Issuu on Google+

Š Re:Habitat - Tutti i diritti riservati


Re:Habitat è un’associazione culturale che riunisce soggetti che hanno base nel territorio bolognese e operano negli ambiti della programmazione culturale, della produzione artistica, della progettazione architettonica e urbana, della ricerca, della formazione e della comunicazione. L’associazione è orientata all’ideazione di progetti per lo sviluppo del territorio e, a questo scopo, collabora in rete con realtà simili, a livello nazionale e internazionale. Re:Habitat mette a sistema le competenze specifiche dei soggetti partecipanti per generare pensieri, progetti e prodotti per il rilancio di luoghi e contesti significativi per il presente e il futuro della città di Bologna. Il metodo di Re:Habitat consiste nello sviluppo interdipendente di azioni culturali e artistiche attraverso la progettazione e l’interazione sociale, abitando il luogo. Per il Mercato delle Erbe, Re:Habitat ha sviluppato un progetto preliminare di rigenerazione e realizzato una prima fase di attività a fine dicembre 2010: 100% Mercato delle Erbe. Celebrando il centenario, Re:Habitat si interroga sui prossimi 100 anni del Mercato.


racconto


visione


Lasciare un segno. I disegnatori che hanno partecipato per una giornata interagendo con la cittadinanza del Mercato, rianimando un box inutilizzato, hanno contribuito a lasciare una testimonianza praticando un linguaggio differente e aperto. Disegni di Roberto Mastai e Concezio Roberto Di Rocco


azione urbana con GreenGraffiti


opening


press


La Repubblica dal 1984

Cerca: Archivio

Cerca

Cerca: Cerca nel Web con Google

Cerca

Domenica 03 Luglio 2011 – Aggiornato Alle 16.03 Home

Cronaca

Sport

Foto

Video

Annunci

Aste-Appalti

Lavoro

Motori

Stampa

Sei in: Repubblica Bologna / Cronaca / In città spuntano i graffiti … Consiglia

CULTURA

Negozi

Mail

Cambia Edizioni

Condividi

66

In città spuntano i graffiti green per valorizzare il Mercato delle Erbe Il luogo nel cuore di Bologna ha superato i cento anni. Oggi grazie a stencil ed acqua ad alta pressione una segnaletica orizzontale lo rende protagonista di GIORGIA OLIVIERI

Scegliere dei graffiti per promuoversi a Bologna è di certo una mossa azzardata che sa di provocazione. Ma i ragazzi di Re:Habitat stamattina hanno collegato idealmente la Sala Borsa con il Mercato delle Erbe con dei “green graffiti” ovvero stencil per terra per lasciare traccia del loro passaggio usando acqua ad alta pressione. Graffiti che non sporcano ma che incredibilmente puliscono. FOTO I graffiti in strada Ciò che lega la Piazza Coperta nel complesso di Piazza Nettuno al mercato che ha da poco compiuto il suo centesimo anno di attività è la mostra “100% Mercato Cantiere InErbe” che inaugura alle 18 nell'Atelier dell' Urban Center (fino al 30 giugno – ingresso gratuito). Pannelli, fotografie, video e testimonianze per raccontare l'esperienza che il network di professionisti in campo culturale e creativo uniti nel marchio Re:Habitat ha messo in campo lo scorso dicembre per rilanciare il Mercato delle Erbe. “La mostra è un'occasione per far conoscere il metodo che abbiamo usato” spiega Diego Segatto di Re:Habitat “per rivitalizzare questo luogo noi non abbiamo usato un progetto calato dall'alto ma lo abbiamo vissuto intensamente come se fosse un micromondo”. Il mercato di via Ugo Bassi, fondato appunto nel 1910, abitato da una sessantina di attività commerciali riunite in un consorzio, sta sentendo il peso degli anni e ha bisogno di rinascere in una nuova veste che partecipi della vita cittadina. La formaggiaia storica Donatella Baratta che nel Mercato delle Erbe è praticamente nata in qualità di vice-presidente del Consorzio dimostra piena fiducia nel collettivo di creativi, tanto che i commercianti hanno finanziato buona parte di questo progetto e della mostra. “Il mercato è soprattutto un luogo di scambio e di rapporti umani” racconta la commerciante “qui si vive un'atmosfera che nei centri commerciali non può esistere”. Da qua a breve dovranno cominciare i lavori di ristrutturazione e riqualificazione del mercato e lo studio di architettura incaricato per eseguirli sta già dialogando con Re:Habitat perché non vada disperso il lavoro svolto finora. “Ci sono una ventina di banchetti sfitti” fa un esempio Segatto “sarebbe bello che questi spazi siano utilizzati durante gli eventi di Arte Fiera o di BilBolBul”. Negli spazi espositivi dell' Urban Center sempre alle 18 si inaugura anche la mostra “Riflette, Ricicla, Ricrea” dove saranno esposti tutti i progetti che hanno partecipato ai concorsi “Cantiere Piazza Verdi” - già allestito (e anche duramente messo alla prova dall'assalto del popolo della cittadella universitaria) a cura di miroarchitetti con una superficie riflettente sulle paratie - e “Second Life” per la stazione ecologica di Hera in via Marco Emilio Lepido. In questo caso, l'opera “e-Chokor” di Davide Pretto e Alice Zannoni vedrà la luce nella seconda metà di giugno. Per visitare questa mostra, invece, c'è tempo fino all'11 giugno.

TROVA INDIRIZZI UTILI

Cerca negozi e professionisti Cosa vuoi cercare? Bologna Vicino a

Cerca

Naviga per categoria: NOLEGGIO AUTO CONCESSIONARI AUTO TAXI FARMACIE OSPEDALI PRONTO SOCCORSO RISTORANTI AGENZIE VIAGGI ALBERGHI AGRITURISMO BED AND BREAKFAST RESIDENCE AGENZIE IMMOBILIARI FINANZIAMENTI E MUTUI MOBILI E COMPLEMENTI D'ARREDO PIANTE E FIORI IDRAULICI TRASLOCHI IMPRESE EDILI PALESTRE PISCINE ISTITUTI DI BELLEZZA



mostra 100% Mercato Cantiere InErbe