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24/7 Una fiaba moderna di Giovanni Mazza


24/7 Una fiaba moderna id Gianni Mazza


24/7 Una fiaba moderna - 1

Capitolo UNO Domenica Sei in piedi di fronte ad uno specchio. Non sai perché ti trovi li, stai pensando a tante cose, eppure nessuna riesce a riportarti alla realtà. Sei sveglio e lucido eppure il mondo onirico non ti lascia andar via, ma tu non vuoi andar via. Sono le sei del mattino e hai gli occhi scavati dalla mancanza di sonno eppure non hai voglia di tornare a dormire, sei desideroso e nello stesso tempo atterrito da ciò che sai di poter trovare se solo chiudessi gli occhi. Sei ancora li, bloccato dall'aria di questa calda primavera cercando dentro di te la forza di reagire, di ricominciare a muoverti, di vivere la realtà. Eppure no... non vuoi. Lasci che le tue palpebre si socchiudano leggermente, sai che ciò che vuoi e che ti spaventa è li, ricominci a sentire il tuo cuore battere tanto forte quanto ormai sei abituato a sentire, ma rimani immobile, fermo nella tua innaturale posizione. I tuoi sensi sono impegnati nella ricerca del tuo sogno. Speri che la Luce


24/7 Una fiaba moderna - 2 inondi i tuoi occhi e il suono le tue orecchie, ma al tuo arrivo solo un silenzioso buio t'accoglie. Come se ciò che desideri non voglia essere trovato, risentito da qualcosa che tu non sei in grado di controllare. Riapri gli occhi. Ti desti definitivamente e riprendi il controllo di te stesso. Ti chiedi il motivo per cui ti trovi li, ti giri a destra e sinistra alla ricerca di qualche punto di riferimento. Vedi il tuo letto, vedi la porta della tua camera, i tuoi libri, tutte le tue cose. Si, sei tornato alla realtà eppure hai ancora una strana ferita dentro, come se la mancanza di quella Luce e di quel suono ti stiano accompagnando nella realtà così come nei sogni. Decidi di non pensare a nulla, ti spogli e ti fai accogliere dallo scorrere dell'acqua sotto la doccia e lasci che sia lei ad accarezzare con dolcezza il tuo corpo. E' domenica e non devi andare a lavorare. La notte prima hai dormito poco e male e le quattro ore di sonno fatto non t'hanno aiutato minimamente ad essere sveglio. Esci dalla doccia e lentamente ti asciughi. Ogni tuo gesto è rallentato, accompagnato dai tuoi mille pensieri, dai tuoi sogni e dai tuoi desideri. Decidi di fare quattro passi per prendere un po' d'aria. Il sole non è ancora alto in cielo e la temperatura è piacevole tanto da farti quasi dimenticare il motivo per cui sei li ora a passeggiare, ma i tuoi pensieri non ti lasciano solo, i tuoi pensieri non ti lasciano mai da solo. Hai saltato la colazione che il pranzo. Sei affamato e divoreresti anche un cinghiale intero a cena, ma la tua voglia di cucinare è


24/7 Una fiaba moderna - 3 pari a zero. Ti fermi a comprare una pizza con la speranza che non ti faccia male e torni a casa a mangiarla. Gusti ogni boccone ripensando ad altre cene e ad altri momenti ormai andati. Desidereresti che almeno una pizza possa essere solo una pizza, ma non è così da tempo, purtroppo. Ti guardi in giro. Sei a casa tua. Hai voluto fortemente essere li, la tua libertà, la tua indipendenza, eppure ora ti senti stritolato da tanto spazio e da tanto tempo. # Il telefono è li di fronte a te. E' domenica sera, eppure non suona. Sai perché ciò accade, te la sei cercata e sai anche che i propri errori si pagano. Vorresti prendere il telefono e cambiare anche il mondo, ma alla fine è sempre lui a cambiare te. Ti arrendi all'evidenza, finisci la tua pizza e tra i tuoi pensieri decidi che forse è meglio rinunciare all'idea di cambiare le cose, perché finiresti solo per star peggio di come stai. Non sono nemmeno le dieci di sera, ma stai crollando, se i sogni si degneranno di farti visita, ti attende l'unico momento di felicità della tua giornata. # E' finito anche questo weekend. Sono mesi, o forse anni che odi questi due giorni, da quando ciò che amavi ti è stato estorto con la forza, eppure sei ancora li, pronto a chiudere gli occhi per vedere il cielo stellato come un bambino alla ricerca della propria felicità. Non sai ancora cosa ti accadrà nell'altro mondo, oggi non hai sentito nessuno, così niente può aver influenzato la tua mente, sei in ciò che da qualche tempo ami definire


24/7 Una fiaba moderna - 4 "stato onirico vergine", lo status che di solito ti porta a fare sogni sul futuro, i tuoi preferiti. I tuoi occhi si fanno pesanti e il viaggio inizia quasi immediatamente. Sei un po' risentito da questa mattina, avresti avuto bisogno di un po' di luce e loro te l'hanno negata, ma poco importa, era giorno e di giorno non ti è dato sognare, ma ora, finalmente sono calate le tenebre e il tuo vero mondo può accoglierti. Hai il tuo rituale "magico" da eseguire prima di andare a letto. Una procedura che un vecchio saggio ti ha trasmesso pregandoti di fare altrettanto coi tuoi figli quando sarai vecchio. Lui non aveva avuto figli ed aveva scelto te e ogni volta che ti appresti ad eseguirlo pensi che probabilmente la stessa cosa accadrà a te. Acqua, aria, terra e fuoco. I quattro elementi della materia ti servono da tramite tra questo mondo e l'altro. Come ogni notte prendi la tua ciotola d'acqua e la poggi sul pavimento, la poggi a terra, dentro metti una candela, l'accendi, reciti la tua richiesta ai figli di Hypnos affinché ti portassero nel loro mondo, poi con un soffio spegni la luce e cadi in un profondo sonno alla ricerca di Icèleo, Fantaso e Morfeo, apportatori di sogni, incubi e premonizioni. Le tue nottate spesso iniziano con il primo per passare al secondo e a volte finiscono con il terzo, erano le notti "complete" che avevi imparato ad amare, nonostante ti facessero svegliare agitato. Non lo sapevi ancora, ma quella sarebbe stata una di quelle notti, anche se, per una volta sarebbe stato Icèleo ad iniziare. Ti


24/7 Una fiaba moderna - 5 ritrovi in una landa desolata e buia, pensi subito che la tua Luce stia continuando a vendicarsi per qualche motivo a te sconosciuto, ma poco importa, sai che è il prezzo da pagare per i demoni che ti porti dentro. Inizi ad esplorare quel mondo. Sei già stato li, ormai conosci bene sia i sogni, che gli incubi e non hai paura di ciò che potresti vedere. Non ci sono mostri, non c'è davvero nessuno. E' così che va sempre. I tuoi incubi sono pieni del nulla come il tuo incubo peggiore, la solitudine. Vaghi senza meta in quel mondo a cui non vuoi appartenere, ma purtroppo per te sei stato rapito. Ti ritrovi in una stanza quadrata e senza finestre, non riesci a vedere la Luce, ma di fronte a te vedi ombre che ballano al ritmo di una musica che non riesci a sentire. Pensi che l'uscita sia vicina, eppure ti senti sempre più in trappola, circondato dal nulla. Inizi ad avere paura, ogni tanto ti capita, pensi che qualche volta Icèleo ti possa rapire davvero e che la tua vita possa finire in un incubo, ma ti resta ancora un briciolo di forza: strappi le catene del buio e voli via verso la Luce. Ogni notte sconfiggi i tuoi incubi per volare nei tuoi sogni, come un eroe combattuto tra bene e male, tra luce ed oscurità. Finalmente la Luce torna a farsi vedere. Ti è mancata, è bella anche se non riesci a riconoscerne le fattezze. Ogni tanto ti illudi di riconoscerne il volto, di percepirne lo sguardo, ma la sua bellezza ti è ancora celata dalle mille illusioni della tua vita. Come ogni notte ti adagi accanto a lei, la prendi per mano e la porti con te. E' strano come un


24/7 Una fiaba moderna - 6 sogno possa essere nello stesso tempo così reale e fantastico, ma nel tuo mondo puoi tutto. La tua Luce decide che questa notte sarebbe stata tua, solo tua. Ti concede il soave suo canto. Ne apprezzi i toni dolci e senza stonature, godi del suono delle sue indefinite parole e insieme a lei voli tra le stelle che da sempre accompagnano le tue vite. Quando sei con lei non vorresti mai svegliarti e non di rado ti capita di ritrovarti in piedi di fronte uno specchio come la mattina prima nella speranza di poter rientrare in quel mondo, anche solo per dare una sbirciatina, ma le regole son diverse e tu lo sai bene e sei ormai rassegnato al fatto che lei può essere tua, purtroppo, solo durante le tue notti di magia. La vedi accanto a te, ti guarda dolcemente coi suoi stupendi occhi scuri e ti bacia con passione con le sue labbra carnose, unici due dettagli del suo viso che riesci a percepire. Ti abbandoni completamente a lei, fate l'amore finché lei non decide che per quella notte debba bastare così, ti lascia li, nudo ed indifeso come sempre pieno solo di quel senso di frustrazione tipico dei desideri che sai di non poter trasformare il realtà. Il silenzioso buio ti riempio nuovamente gli occhi e l'anima lasciando che anche il tuo cuore si colori di nero. Sei tentato di svegliarti, forse anche oggi ti ritroverai di fronte ad uno specchio inconsapevole, ma Loro hanno altri piani per te. # Oggi anche Morfeo ha deciso di venirti a trovare, di solito non si scomoda dal suo trono, si limita a controllare che incubi e


24/7 Una fiaba moderna - 7 sogni rimangano tali e che tu rimanga prigionieri dei suoi fratelli per tutta la notte, ma ogni tanto capita che ti conceda un attimo di verità in mezzo alla finzione di incubi e sogni. E' lui infatti il responsabile delle premonizioni che ogni tanto vedi in sogno, senza però riuscire a riconoscerle in tempo. Ah se solo ci riuscissi... forse buona parte delle tue sofferenze presenti non esisterebbero. # Ti senti stranito. Ti trovi in un mondo di mezzo, tra il bianco ed il nero. Vedi in lontananza la tua Luce, lei sta scappando via, eppure potresti ancora raggiungerla se solo ti impegnassi di più. Dall'altra parte il buio avanza senza tramonti. Non ci sono punti di luce intermedia, così come non ci sono grigi, tutto è in forti tonalità di bianco acceso o di cupo nero. Ti senti bloccato ed intrappolato, impossibilitato completamente ad ogni reazione, vorresti fuggire, ma non ci riesci, vorresti gridare aiuto, ma nessuno t'ascolta. Anche nei sogni la tua razionalità t'aiuta: non può essere un incubo, lui non viene mai due volte nella stessa notte a trovarti. Sei atterrito. Hai capito. Ti svegli sudato e spaventato. Sono le 4 e mezzo del mattino, fra 3 ore ti dovrai alzare per andare a lavoro e già sei esausto. Ogni notte diventa sempre più difficile affrontare l'altro mondo, eppure ogni notte ti affacci al buio con rinnovato vigore. Decidi che è il caso di alzarti definitivamente, ti fai una doccia, ti vesti ed esci. Sono le cinque del mattino e ora il buio è reale. Vaghi solo per le strade deserte della tua città benedicendo


24/7 Una fiaba moderna - 8 la libertà che ti sei voluto conquistare ad ogni costo. Se così non fosse stato ora saresti ancora intrappolato nel tuo letto per rispettare le apparenze. Ogni tanto vedi qualche accattone per strada. Le panchine sono i loro letti. Chissà se loro sognano? Poco importa oggi. Sei stato buttato già dal letto da un qualcosa che non vuoi accettare a mente fredda, ma che comunque ti spaventa come niente ti ha mai spaventato prima. Non è ancora l'alba, eppure la città inizia a svegliarsi. Passi di fronte un bar. Li il lavoro è già iniziato... quella gente si che ha una vita dura, si sveglia prima dell'alba per far trovare un cornetto caldo agli avventori che magari non gli doneranno nemmeno un sorriso. Com'è ingiusto il mondo. Raggiungi la tua meta. Sapevi fin dall'inizio dove saresti stato diretto. Ti appoggi alla balaustra e godi del paesaggio che hai di fronte. Sono le cinque e quaranta e finalmente è l'alba. Sei solo di fronte a tanto spettacolo. Chiudi per un attimo gli occhi per prepararti a godere a pieno a ciò che hai di fronte, li riapri e nella confusione di quel silenzio ti accorgi di non essere solo. Cerchi di capire se stai ancora sognando o meno, ti stropicci gli occhi alla ricerca della tua verità: sei sveglio. L'altra persona è nella tua medesima posizione, con le braccia appoggiate alla balaustra e il naso all'insù per guardare il buio cacciato dalla prepotenza della luce. Per un attimo la guardi, poi distogli nuovamente lo sguardo. Sei confortato dalla sua presenza, ma alo stesso tempo impaurito, potrebbe svanire come nei tuoi sogni, o magari


24/7 Una fiaba moderna - 9 esserlo a sua volta, vorresti parlarle, dirle grazie per essere li in quel momento. Vieni assalito da mille timori e pensieri, ma il sole prosegue la sua marcia trionfale senza aspettarti, senza aspettare nessuno. Chiudi gli occhi per raccogliere tutto il tuo coraggio, poi li riapri per andare verso di lei. Ti volti a destra e a sinistra, ma è troppo tardi, lei non c'è piÚ rapita dai tuoi sogni e messa in fuga dalle tue illusioni.


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Capitolo DUE Lunedì Eccoti qua, immerso nel tuo lavoro. Sei felice di ciò che fai e ringrazi il cielo ogni giorno per la fortuna che hai ricevuto. Sai che non è semplice in questi bui periodi trovare un lavoro, tanto meno un lavoro che piaccia e che appassioni. Invece sei li, intento ad armeggiare sul tuo computer nella speranza che ciò che in questo momento non funzioni si decida per incanto a funzionare. Sai che è solo questione di tempo, con queste cose hai il tocco magico e sai che prima o poi quegli zeri e quei uni si trasformano magicamente in ciò che tu vuoi che sia. Oggi però sei distratto. Tutto ciò che di solito ti viene naturale oggi è rallentato e fuori fase. Hai sonno ed è normale, ma non puoi mostrarti debole, hai le tue responsabilità e devi saperle gestire, come sai, come sempre. Trascorri la mattinata alla tua scrivania cercando di isolarti dal mondo che ti circonda, ma non è semplice. Il telefono squilla a ripetizione e sei costretto


24/7 Una fiaba moderna - 12 a rispondere, a chiarire, ad analizzare e risolvere problemi, anche se l'unica cosa di cui avresti voglia sarebbe quella di accasciarti sulla scrivania e dormire almeno un ora, ma purtroppo non puoi. Son passate due ore e non hai concluso nulla. Non puoi continuare così, devi reagire e lo fai. Prendi un caffè per svegliarti, ti siedi alla tua scrivania e inizi a macinare lavoro ad una velocità inaudita, alla tua velocità. Attimo dopo attimo prende vita una nuova opera tecnologica, sai che il tuo compito è quello di produrre e dirigere e cerchi sempre di dare il massimo. La notte insonne ti ha portato ad indossare una maschera, non ami farlo, ma a volte è necessario. Chi ti circonda ti stima per ciò che sei, ma non è mai bello mostrarsi debole e tu non hai nessuna intenzione di farti vedere in quello stato. Sei riuscito a concludere la mattinata. I tuoi colleghi vanno a pranzo, chi da solo chi in compagnia, tu invece decidi di raggiungere ancora una volta la tua metà. Hai soltanto un'ora, ma saltando il pranzo sai che ce la fai. Ti capita spesso di saltare un pasto per startene da solo li, che sia l'alba o il tramonto o che il sole sia allo zenit poco importa, niente e nessuno può rubarti ciò che hai li, un po' di sana e serena solitudine che ultimamente è l'unica cosa che riesce a tirarti su. Eccoti qua. Solo e contemplare un panorama che ormai conosci a memoria. Qui ci vieni quando hai qualcosa su cui riflettere, oppure quando vuoi proprio evitare di pensare. Sai che è una contraddizione, ma sai anche che la tua vite ne è piena e che non


24/7 Una fiaba moderna - 13 senti nemmeno la necessità di dare una spiegazione a chi te le chiede. Hai da tempo smesso di preoccuparti per ciò che la gente può pensare o può dire, non t'importa nemmeno delle voci più o meno incontrollate sulle tue scelte. Chi ti vuol bene sai chi sei, anche se queste persone ormai si son ridotte a pochissime unità. Ti ripeti sempre che l'importante non è il numero, ma la qualità e cerchi di darti pace in questo modo, ma sai che non è proprio così. # La tua breve pausa pranzo senza pranzo è finita. Torni a lavoro, sei il primo. I tuoi colleghi tornano felici e soddisfatti, c'è chi ha trascorso in compagnia quest'ora, chi è tornato a casa dalla propria compagnia o dalla propria famiglia, tu sai che tutto ciò te lo sei precluso tempo fa. Ingoi il rospo e sorridi, la maschera sul tuo viso ormai aderisce alla perfezione, ormai hai imparato a guardare oltre tutto e tutti, a vivere nel tuo mondo, anzi nei tuoi mondi fatti di sogni e di incubi, di luci e di ombre, di vita e di morte. # Il supplizio giornaliero è finito. Hai trascorso il pomeriggio a dirigere ed organizzare, a sopportare le pedanti richieste di qualche cliente particolarmente incompetente, ma anche questo è lavoro e tu ami il tuo lavoro. Ti siedi a tavola da solo, come ogni sera, pensi e ripensi e ciò che va e a ciò che non va e, come ogni sera, non riesci a trovare una risposta che ti possa soddisfare. La cena dura 4 minuti e 50 secondi, giusto il tempo di mangiare


24/7 Una fiaba moderna - 14 l'insalata che ti eri preparato per il pranzo e che avevi riposto in frigo con cura questa mattina. I pomodori son un po' acidi, ma va bene uguale, è già molto più di ciò di cui hai voglia. In televisione non fanno nulla, come sempre, ti sdrai a letto per rilassarti un po', sai che a breve sarai trascinato nuovamente nel vortice delle emozioni di ogni notte, ma non vuoi pensarci, oggi almeno non vuoi. Sei agitato e senti che manca poco per crollare sotto un macigno che sta per portarti via, ma decidi di reagire, ti alzi di scatto dal letto, prendi le chiavi della macchina ed esci di casa. Non hai nessuno da chiamare che possa farti compagnia, ma non hai intenzione di rimanere fermo e lasciare che siano loro a vincere. La direzione è sempre la stessa. Magari speri che la persona che hai visto la notte prima sia di nuovo li, magari questa volta sapresti cosa dirle, sapresti come convincerla a non andare via, ma poi ti guardi dentro e pensi che forse è stata solo un'allucinazione, un sogno ad occhi aperti, ma poco importa, meglio un'allucinazione ad occhi aperti che ciò che sei costretto a vivere quando gli occhi li chiudi. Sei li per lottare e non vuoi perdere, ma la lotta è impari, tu, piccolo uomo che osi sfidare gli dei così apertamente, senza temere la loro ira e senza temere le loro ritorsioni. Ti sei fermato nel tuo posto. E' ancora presto, sono le undici di sera e la città è ancora sveglia. Poco distante da te passa una coppietta di innamorati, si guardano con tanto amore e passeggiano mano nella mano. Ripensi a


24/7 Una fiaba moderna - 15 quanta voglia hai tu di amare e a quanto il tuo cuore sia pieno della sacra linfa, anche loro si allontanano, come tutto. Verso l'una la città inizia ad addormentarsi. La fortuna di abitare in una città non turistica è che già verso questo periodo tutti si muovono in massa verso altre mete e tu sei libero di goderti la tua tranquillità e la tua solitudine, come questo momento. Al contrario di ciò che fai di solito non sei sceso giù dalla macchina, non ne hai voglia. Stai ascoltando della buona ed indefinita musica alla radio. Lo speaker annuncia le canzoni, ma tu non ci fai caso, lasci solo che le note invadano il tuo mondo, che ti riempiano la testa per svuotarla dai cattivi pensieri che ora l'affollano. Tra tante melodie ti colpisce un riff di chitarra, li riconosci, sono i Guns'n'Roses, fischietti quel motivetto anche oltre la fine della canzone e quasi ti fai trascinare da esso verso i buio... sweet... child... of... mine... Ti svegli di botto. Il sole ha da poco superato l'orizzonte, ti sei perso l'alba. Hai dormito senza sognare nelle 4 ore precedenti, e già è un bel traguardo, esci dalla macchina per sgranchirti le gambe e la vedi. Una ragazza di spalle, si sta allontanando pian piano dalla tua piazzetta dei sogni. Una ragazza pian piano si sta allontanando da te. La segui con lo sguardo, lei non può vederti, pensi che forse quella di guardare l'alba per lei sia un'abitudine, potrebbe essere una salutista che va a correre ogni mattina, oppure una povera ragazza che soffre d'insonnia. Non sai esattamente cosa pensare,


24/7 Una fiaba moderna - 16 ma sai che l'indomani sarai ancora li per scoprirlo. Le nuvole in cielo sembrano disegnare figure astratte, prendi il tuo telefonino e fai qualche foto al cielo. Ti piace vedere il bianco rosato delle nuvole all'alba, così come quello rossiccio del tramonto, anche se in questo periodo riesci a vedere più il primo che il secondo. Pensi alla maschera da indossare a lavoro fra qualche ora. Sarà dura resistere altre otto ore, ma devi farcela. Vivere di notte ha i suoi limiti se sei costretto a farlo anche di giorno, ma la tua non è una scelta, né un piacere, ma una necessità a cui non puoi proprio dire di no. Torni a casa. Prima di andare a lavoro hai bisogno di una doccia e soprattutto di cambiarti. Ti fai schifo da solo, e non vuoi fare schifo anche agli altri, forse è stato meglio non incontrare la ragazza dell'alba proprio questa notte, chissà che impressione le avresti fatto, forse sarebbe scappata atterrita dal tuo aspetto e non avresti avuto il tempo di farle conoscere ciò che hai dentro. Purtroppo non è semplice mostrarsi per ciò che si è dentro con la gente di oggi, tutti tendono a guardare come appari e pochi si fermano a vedere come sei. La strada verso casa è pressoché deserta. Fai in fretta ad arrivare, magari potresti anche dormire un oretta, giusto il tempo di rilassare i tuoi muscoli e prepararli ad una nuova e lunga giornata di lavoro, ma ci penserai quando avrai salito le scale e sarai entrato a casa, ora accelleri per sfruttare la solitudine delle strade, accelleri per svegliare il tuo cuore dal torpore.


24/7 Una fiaba moderna - 17 # Arrivi a casa. La chiave d'ingresso fa le solite bizze. Hai chiesto ripetutamente al padrone di casa di farla sistemare e ti sei sentito rispondere sempre educatamente che l'avrebbe fatto in un generico futuro prossimo che purtroppo non arrivava mai. Il futuro prossimo... ormai sta diventando il tuo tempo verbale inesistente preferito! Chissà come lo si potrebbe rendere in italiano, un avverbio che accompagna il futuro semplice forse o chissà come... di certo non sono pensieri adatti alle 6 del mattino, no, decisamente no. # Ti spogli e ti infili sotto la doccia. Non riesci ad evitare di pensare, l'acqua scorre sul tuo corpo nudo e tu rifletti, pensi, immagini, sogni ad occhi aperti. E' strano come un'idea possa rapirti in questo modo senza nemmeno essere reale. Immagini a cosa dirai a quella ragazza quando e se la rivedrai, pesi bene i pensieri, magari ti potrebbe prendere per un folle maniaco che la segue, oppure semplicemente che sei uno sfigato in cerca di sesso occasionale, quanto si sbaglierebbe a pensarlo. Ti appiccicherebbe l'etichetta opposta a ciò che sei. L'acqua continua a scorrere su di te, ma tu rimani inerte, fermo, immobile. Rifletti su te stesso e a come vorresti essere per cambiare la tua vita. Senti che c'è qualcosa di decisamente sbagliato in te, eppure non riesci a trovare il modo di cambiare rotta. Vorresti fare qualcosa, ma prima dovresti capire cosa cambiare, ma è difficile, troppo difficile. Sai per certo che molta gente ti trova noioso, non sei un festaiolo, non ami le


24/7 Una fiaba moderna - 18 serate mondane, né andare in discoteca, eppure avresti l'età per farlo. Non ami nemmeno più di tanto uscire, forse perché quando lo fai ti rendi conto di rovinare le serate ai tuoi compagni di viaggio occasionali. Non hai molti amici, la maggior parti ti hanno scaricato per motivi vari, ma per quelli che ti son vicini daresti anche la vita. Non sai se sia un bene o meno. Spesso ti chiedi se loro farebbero la stessa cosa per te, in alcuni casi non hai dubbi, la risposta è SI, in altri ti fai assalire da mille perplessità e pensi che forse non è esattamente un bene essere così come sei. Il passato t'ha insegnato che la gente è più brava a prendere che a donare, anzi a volte non fa altro che scipparti di tutto ciò che hai per poi scaricarti alla prima difficoltà. Quante volte t'è capitato, quante volte hai lottato contro i mulini a vento. Ora l'acqua si mischia alle tue lacrime. Ripensi a quanto hai investito in amore ed amicizia e quanto poco hai ricevuto da quelle persone che hai chiamato amore, fratelli, sorelle nella tua vita. Pensi all'amore e amicizia in generale, pensi a qualche caso in particolare, pensi... pensi... pensi... sei destato dal suono della sveglia... lei ogni mattina alle sette fa il proprio dovere suonando, indipendentemente che tu ci sia o no, hai voluto così per regalarti un briciolo di normalità, oggi involontariamente ha svolto al meglio il compito per cui è stata costruita, ti ha dato la scossa e ti ha preparato per ripartire. Cerchi qualcosa da metterti. Non è cambiato molto da quando vivi solo, il lato


24/7 Una fiaba moderna - 19 positivo è che sai sempre dove sono le tue cose e non devi disperarti perchÊ qualcuno le ha prese o te le ha perse. Maglia blue e jeans, per lavoro andranno bene. Litighi con il ferro da stiro come ogni mattina, poi ti vesti, fai colazione e ti guardi allo specchio prima di uscire. Oggi le tue occhiaie non sono cosÏ scavate come il giorno prima, magari a lavoro non si accorgeranno che hai trascorso un'altra giornata insonne, magari oggi puoi sembrare normale agli occhi di chi ti guarda.


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Capitolo TRE Martedì E' monotono e riduttivo dire che tu sia stanco. Affronti la giornata come sempre, cercando di mettere sul lavoro ogni stilla di energia che hai accumulato nelle poche ora della notte. Purtroppo non riesci mai a ricaricare le batterie completamente, ma devi approfittare di ciò che hai per arrivare a fine giornata. Oggi hai un programma intenso, devi vedere un nuovo cliente, l'appuntamento ti era stato fissato già da una settimana, ma tu te n'eri completamente dimenticato sommerso dai tuoi mille pensieri e dalle mille cose da fare che hai a lavoro. Studi i documenti che ti son stati forniti in settimana senza troppa convinzione, se c'è una cosa che sei bravo a fare è bluffare. Li avresti ascoltati in silenzio facendo finta di sapere alla perfezione ciò di cui si parla, manifestando solo la volontà di lasciare loro spazio per analizzare al meglio le


24/7 Una fiaba moderna - 22 problematiche per poi fornire loro la giusta soluzione. Si avrebbe funzionato come sempre, d'altronde non era una mossa furba fare due volte lo stesso lavoro, che senso aveva studiare qualcosa se poi le medesime cose te le avrebbero ripetute loro di presenza? No... non aveva alcun senso sprecare preziose energie in questo modo. L'appuntamento era alle undici, ma tu alle dieci e quarantacinque sei già di fronte l'ingresso di questo nuovo cliente. Roba grossa... l'azienda si occupa di trasporti, una grossa entità a livello nazionale che avrebbe riempito l'azienda per cui lavori e quindi te di denaro per un prodotto all'altezza delle loro aspettative e tu, come sempre, avresti progettato e in buona parte realizzato il tutto e si... il risultato sarebbe stato di certo all'altezza delle attese del cliente e forse in buona parte anche superiore. Aspetti ancora un po'. Sono le dieci e cinquantacinque, ecco si, ora puoi bussare. Da quando sei nel mondo del lavoro hai imparato che la puntualità è tutto, ma che arrivare in anticipo non è mai positivo, si può dare l'impressione di eccessiva "necessità", e questo non è bene, si deve dare l'idea di professionalità senza esagerare, i clienti hanno sempre ragione, ma è bene mettere una barriera protettiva che impedisca loro di sentirsi in diritto di fare tutto ciò che vogliono, quando vogliono. Come sempre ti sei messo a pensare e ti sei lasciato distrarre. Ti ritrovi in una sala ampia con un grande tavolo ovale in legno massiccio circondato da sedie in pelle. Di fronte a te


24/7 Una fiaba moderna - 23 hai tre persone sconosciute, due uomini e una donna, tutti sulla quarantina. TI guardano come se tu fossi la soluzione a tutti i loro problemi. Conosci quella espressione e sai che il tuo potere è grande nei confronti dei tuoi clienti, ma non lo fai pesare, devi essere bravo a capire fin dove puoi spingerti e ormai hai imparato a capire come comportarti con le persone in ogni situazione, e cosÏ avresti fatto anche questa volta, ma qualcosa da li a poco t'avrebbe scombussolato privandoti del tuo solito autocontrollo, qualcosa di imprevedibile che ti avrebbe cambiato la giornata e forse anche qualcos'altro. # La discussione si era da poco animata. Tu avevi capito cosa loro volessero, ma sai che carte hai in mano e la tua bravura da sempre era quella di portare le persone a volere ciò che tu avevi per massimizzare i guadagni e minimizzare gli sforzi. Per esempio se loro avevano bisogno di qualcosa che a te sarebbe costato tanto, tu facevi il possibile per sminuirne l'importanza pianificandone l'implementazione nel futuro o meglio ancora cancellandone completamente la necessità. SI... sapevi come fare e lo facevi con gran soddisfazione ogni volta! # Uno dei tuoi interlocutori si deve allontanare un attimo, la donna e l'altro uomo continuano indefessi la loro discussione e tu ascolti, attento a pesare ogni parola col bilancino, dopo qualche minuto l'uomo torna in sala. Non era solo. Ad accompagnarlo c'era una ragazza, ti dice il suo nome, tu dici il tuo,


24/7 Una fiaba moderna - 24 ma non riesci a capire cosa ha detto, sei rapito dal tuo sguardo e hai la sensazione di aver già visto quegli occhi. Cerchi di darti un contegno e prosegui il colloquio. Prendi appunti. Cerchi di guardare il tuo foglio e di concentrarti, ma la tua missione è difficile, molto difficile. Il colloquio dura quarantacinque minuti, riempi sei fogli di nulla, probabilmente già domani farai fatica a capire cosa hai scritto, ma hai captato qualcosa che ti potrà aiutare, hai già capito cosa propinare a quella gente, una delle tue soluzioni prefabbricate che da sempre facevano la felicità del tuo capo. Torni in ufficio salutando con garbo tutti e dando loro appuntamento alla prossima settimana quando, con calma, avrai analizzato e progettato tutto al meglio, ovvero avrai capito come adattare ciò che hai a ciò che loro vogliono. Anche oggi non avresti pranzato. A volte ti veniva voglia di chiamare qualcuno per trascorrere insieme quell'ora, ma cambi subito idea, non vuoi coinvolgere nessuno nei tuoi casini e poi ormai quell'ora la ritieni superflua, quasi fastidiosa. Ti ritrovi al solito posto a pensare alle solite cose, anche se questa volta hai un pensiero in più: Lei. Sai dove trovarla, se fossi stato attento avresti saputo anche il suo nome, ma non è così... ti dovrai accontentare di immaginarne le fattezze e di sentire nella tua mente la sua voce. La pausa finisce presto. Come sempre. Nel pomeriggio resoconti ai tuoi colleghi com'è andato l'incontro della mattinata e ti prendi i soliti applausi per aver condotto al meglio


24/7 Una fiaba moderna - 25 la trattativa quindi ti metti subito a lavoro per progettare al meglio il tutto, fino alle sei del pomeriggio, l'ora dell'ideale suono della campanella. Torni a casa stanco e preoccupato per come il sangue ti sta ribollendo dentro. Non sai perché ti senti così, ma sai che il demone che hai dentro ha deciso di non farti stare tranquillo nemmeno oggi, tanto per cambiare. Questa notte probabilmente non dormirai, ma questo lo sapevi già. Come il giorno prima consumi il pranzo a cena. E' l'unico pasto della giornata e non è nemmeno eccessivamente abbondante, ma poco importa, per te va più che bene così. Guardi la tv. Fanno un bel film questa sera: "La ragazza con l'orecchino di Perla". Hai sempre amato l'arte e quel film l'avevi già visto diverse volte, ma non ti stancheresti mai di vederlo. Due ore diverse ti portano alle undici di sera: l'ora di andare a letto. Già da tempo avevi smesso di dire "andare a dormire", e spesso ti chiedi finché riuscirai a fare questa vita, finché il tuo corpo reggerà a ritmi che non ti sono propri e che non sono nemmeno naturali. Il tuo appuntamento è alle cinque e quaranta, al solito posto e tu ne sei consapevole. Chiudi gli occhi per qualche ora, la stanchezza è tanta, ma sai che se ti lasci prendere dai sogni dovrai affrontare sia i tuoi angeli che i tuoi demoni, ma sai anche che non puoi farne a meno, non più. Trascorri le prime fasi del sonno tranquillo, poi arrivano loro a cambiare tutto. E' il buio a prendere il sopravvento per primo. Ti ritrovi nel buio completo, quanto terrore che hai del


24/7 Una fiaba moderna - 26 buio. Ti barcameni alla ricerca di uno spiraglio, ma non sai verso dove rivolgere il tuo sguardo. Dentro te sai che prima o poi arriverà la luce a salvarti, è sempre così, ma hai paura che prima o poi tu possa rimanere intrappolato nel nero. Vaghi senza meta in quel mondo dipinto di forti tinte scure, di spigolose pietre e di terra secca. Senti l'arsura del deserto prenderti e hai paura. E' tutto tremendamente così reale che vorresti far qualcosa, vorresti reagire, ma non sai come. Nonostante tu ormai abbia quasi fatto l'abitudine a quegli ambienti sei ancora terrorizzato dal mondo di solitudine che la tua stessa mente ha creato. Vedi una grotta in lontananza con un fuoco acceso. Non è la tua luce, quella è bianca e pura, è meglio di ciò in cui sei ora. Ti avvicini e ti ripari dal freddo che non senti. Sei solo. Sei sempre solo in quella landa di deserto inospitale che ormai conosci fin troppo bene. Vedi un ombra strana, deforme, senti una voce rauca e percepisci delle parole incomprensibili, vorresti capire cosa ti sta dicendo l'ombra, ma non ci riesci. Senti solo poche sillabe che ti sembra di riconoscere, ma non riesci ad assemblarle, confuso dal frastuono del silenzio e dall'ardere del fuoco. Ti volti verso l'uscita della grotta confuso per tutto ciò che senti e vedi. Sei intrappolato, la grotta non ha più uscita e anche l'ombra sembra braccarti da vicino, poi il vuoto, quindi un boato. L'ombra svanisce allontanandosi e con essa anche i tuoi incubi vanno via. TI svegli spaventato e sudato. Sono


24/7 Una fiaba moderna - 27 le sei del mattino. appuntamento.

Hai

saltato

il

tuo

# Sai che è troppo tardi. Prendi la macchina e corri al tuo appuntamento. Il sole è già alto in cielo e sai che non hai alcuna possibilità di trovare la tua donna misteriosa. Arrivi alla balaustra. Sei solo e triste. Non sai bene se a farti visita questa notte sia stato un incubo o una premonizione, ma sai che quel buio ti aveva trattenuto troppo a letto e questo non ti piace, sai anche che fra poco dovrai essere a lavoro, ma vuoi fermarti ancora un po' li. Senti che c'è qualcosa che ti chiama e non vuoi lasciartela scappare. # Senti un profumo conosciuto tra la brina mattutina, un profumo gradevole ti prende, ne vorresti seguire la scia, ma i tuoi sensi non sono abbastanza acuti per farlo, ti fermi alla tua balaustra e guardi il quadro che così bene conosci, di fronte a te un'unica macchia verde formata da alberi sempre verdi poggiata ad arte su una collina dalle pendenze docili. A valle un torrente che sembra quasi disegnato da una mano poco ferma con una matita spuntata. Dietro di te invece la città, i suoi palazzi, i suoi rumori e i suoi fumi. Non sai perché, ma ti viene voglia di scrivere qualcosa, sali in macchine e prendi il tuo fido blocchetto e la penna che porti sempre in macchina con te e lasci libero sfogo alla tua fantasia, lasci poche parole... "ho volato x vedere...ho visto x sentire...dalle stelle ho preso la forza..dalla forza ho desiderato i sogni...". Cerchi una pietra, non


24/7 Una fiaba moderna - 28 vuoi che i tuoi pensieri volino via. La trovi. E' perfetta. E' una pietra abbastanza grande da nascondere quel foglio, ma non abbastanza da insospettire gli ignari viandanti. Piazzi il tutto nel luogo dove hai visto per la prima volta la tua fata dei sogni e ti dirigi nuovamente verso casa. Sei consapevole di aver fatto qualcosa di stupido, probabilmente quella pietra sarà cacciata via da un bambino che gioca, o da un vecchio che odia il disordine, o magari la tua dama misteriosa non tornerà più nel luogo del misfatto e quella pietra rimarrà li finché non accadrà qualcosa che disperderà i tuoi pensieri al vento donando al mondo parole senza alcun senso e suoni muti che probabilmente la gente non può capire, ma poco importa, sei un sognatore e non puoi fare a meno di sognare che quelle parole finiscano nelle mani giuste e che magari a lei piacciano pure. Sogni di trovare qualcosa la notte seguente, se non lei direttamente almeno qualcosa che ti aiuti a sapere che lei abbia letto le tue parole. Torni in casa e ti prepari come ogni mattina per andare a lavoro, è strano... sei più riposato del solito, eppure non sei per niente soddisfatto, hai addosso una sensazione di incompletezza che ti rode dentro e a cui non sai trovare rimedio. In ogni caso ripeti il solito iter mattutino di sempre, in più aggiungi solo la colazione, oggi hai più tempo degli altri giorni e puoi anche concederti questo lusso. Ne approfitti per rispolvera una vecchia abitudine facendoti un paio di toast e prendendo anche un buon bicchiere di succo di frutta e un po' di latte e cereali. Per oggi


24/7 Una fiaba moderna - 29 probabilmente hai incamerato le energie necessarie per arrivare a fine giornata. Risali in macchina per raggiungere il tuo ufficio. Metti in moto e ti avvii verso la strada che ogni mattina ti porta a lavoro. Sono le otto e trenta e anche oggi probabilmente aprirai tu. La musica ti accompagna durante il breve tragitto, la radio a palla suona i Guns'n'Roses... sweet... child... of... mine.


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Capitolo QUATTRO Mercoledì Drin... drin... non ti sei ancora seduto alla tua scrivania e il telefono ha già iniziato la sua lenta azione stressante nei tuoi confronti. Non hai nessuno a cui delegare il compito di rispondere perché sei ancora solo. Rispondi annoiato. Non cercano te. Sei sollevato, ma sai che probabilmente la pace non durerà molto tempo. Non passano nemmeno cinque minuti e la tortura si ripresenta. Ti chiedi come mai la gente non capisca che se c'è un orario di apertura questo dovrebbe essere rispettato, ma ti da più fastidio lo squillo dei telefoni piuttosto che rispondere. Altra telefonata inutile, segni nome e numero e passi oltre, hai un sistema da progettare e una telefonata da fare. TI metti a lavoro, scarabocchi decine di fogli per spiegare a te stesso il da farsi, alla fine raggiungi un risultato soddisfacente. Riordini le idee e cerchi di capire come riusare il lavoro fatto per altri clienti. Riesci ad assemblare la tua idea in


24/7 Una fiaba moderna - 32 maniere ineccepibile, la presenti al tuo capo e ti prendi i tuoi bravi complimenti, poi prepari il documento da inviare al cliente, quindi prendi il telefono, componi il numero e rimani in attesa che ti rispondano. A rispondere è una voce femminile e gentile, non ti intrattieni molto con lei, anche se il suo tono dolce ti da tranquillità, ti fai passare il responsabile e spieghi lui i tuoi progressi, raccogli il suo placet e lo avvisi che gli avresti mandato per email un resoconto dettagliato della progettazione dell'applicativo che ti sarebbe servito per iniziare effettivamente lo sviluppo. Il lavoro ti impegna la mente per tutta la mattinata, poi arriva la pausa pranzo, e in testa hai un solo pensiero. Corri al tuo solito posto per verificare che fine avesse fatto il tuo biglietto e con tuo grande sollievo è ancora li. La pietra che con tanta cura hai riposto sopra la balaustra è al suo posto. Ti senti osservato, ma attorno a te non c'è nessuno, probabilmente è solo la tua mente che vede mostri ovunque, ma quella sensazione non t'abbandona per tutto il tempo che resti li. Ti godi per qualche secondo il tuo amato paesaggio, poi sali di nuovo in macchina per tornare a lavoro, hai ancora un pomeriggio di fatiche prima che la giornata finisca. In otto ore lavorative ricevi circa un centinaio di email, molte sono richieste di assistenza, alcune sono segnalazioni, altre suggerimenti, altre ancora sono da classificare come spam. Purtroppo il fenomeno delle email "cattive" sembra inarrestabile, per fortuna il tuo programma per leggere le email fa un buon filtro ed elimina per te


24/7 Una fiaba moderna - 33 buona parte di quelle email, ma tu sei molto scrupoloso e non ti fidi del lavoro automatico svolto, così una volta ogni tanto controlli ciò che lui ha filtrato per te. Tra le tante offerte promozionali poco consone al tuo mestiere trovi una missiva che ti incuriosisce. Non ha mittente, non ha oggetto, solo il testo... lo vedi e quasi svieni: "ho volato x vedere...ho visto x sentire...dalle stelle ho preso la forza..dalla forza ho desiderato i sogni... Sono io..." # Fai fatica a destarti da quel colpo. Il messaggio era arrivato a destinazione, e cosa ancora più strana, la tua donna del mistero sapeva chi tu fossi e sapeva addirittura come rintracciarti. Inizi ad indagare. Le intestazioni del messaggio sono infinitamente lunghe. Chi aveva mandato quel messaggio sapeva come fare a non farsi trovare. Server di rimbalzo, proxy anonimizzatori e diavolerie varie che probabilmente nemmeno tu avresti mai usato. Si... la tua donna del mistero ci tiene parecchio a celarti la propria identità. # Non ceni. Non dormi. Sono le sei del pomeriggio e tu sei già li. Non vuoi correre il rischio di addormentarti di nuovo e perderti il tuo appuntamento, tanto meno ora che sai che lei sa. In macchina continui a controllare la tua email dal tuo telefonino, hai la speranza che possa arrivare un'altra email, ma non accade nulla. Ti godi il tramonto, guardi il sole scendere dietro le nuvole fin sotto l'orizzonte, è così bello... Sai che non puoi saltare anche la cena, ti fermi in una rosticceria vicina e consumi un


24/7 Una fiaba moderna - 34 paio di rustici al volo, non hai tempo da perdere. Ti piazzi di nuovo al tuo posto e aspetti. Il tempo non ne vuol sapere di passare, ma a te non importa. A farti compagnia è quel marchingegno infernale che hai comprato per usarlo come telefono. In realtà fa tutto ciò che può servirti, da navigatore, da palmare e naturalmente come dispositivo mobile per internet. Cerchi qualcuno con cui chattare, ma non hai molta scelta. Non chatti spesso, le persone che conosci dal vero non sono maniaci della chat e quelle poche che hai conosciuto in rete non ti entusiasmano, ma hai da passare tante ore e qualcosa la devi pur fare. Fai quattro chiacchiere con un paio di ragazze, ma t'annoi presto, così pensi di scrivere qualcosa. Prendi il tuo blocchetto e la tua penna e lasci che il tuo cuore ti detti le parole dei tuoi sogni. Scrivi ciò che vorresti direi alla tua dama del mistero, scrivi ciò che vorresti sentirti dire da lei, un racconto a due colori in cui due anime si mischiano per raggiungere la felicità ultima, per raggiungere l'amore. Accompagni le tue parole con la musica, pensi a quanto sarebbe bello se tu fossi in grado di scrivere una canzone, potresti cantarle una serenata magari. I tuoi pensieri vengono interrotti dalla vibrazione del tuo telefono. Email. Nessun mittente, nessun oggetto, solo il testo ancora: "Vai a dormire principe... ti aspetto nei miei sogni per regalarti la luce." Senti un tonfo al cuore. E' irrazionale sentire il proprio cuore battere così forte per parole da una sconosciuta, ma tu preferisci pensare che siano le parole del tuo


24/7 Una fiaba moderna - 35 sogno. Senti un legame empatico che non comprendi, ma accetti. Torni a casa, hai davvero bisogno di dormire. Durante il tragitto pensi e ripensi a tante cose, come nei giochi di enigmistica cerchi di unire i puntini... la poesia... le email... i sogni... tutto sembra altamente slegato, eppure così collegato. Non trovi le chiavi. Imprechi contro te stesso, ti tocca scendere nuovamente giù per controllare se siano rimaste in macchina. Per fortuna è così e puoi lasciarti andare al tuo sonno, lei ti ha dato appuntamento li... chissà come farà ad esserci. Ti addormenti. Non sai come, né perché, ma lei è li. Non riesci a vederla in viso, è di spalle, i suoi morbidi capelli le coprono la schiena, ma non ne nascondono le sinuose forme. Si... è li e ti sta parlando, fai fatica a capire cosa ti voglia dire, è tutto ovattato e fuori dal tuo controllo, ma si... lei è li. La sua presenza sembra illuminare la scena, e non c'è buio, non ci sono ombre. Vorresti dirle qualcosa, vorresti chiederle spiegazioni, ma sei completamente bloccato, immobilizzato in un corpo che non riesci a sentire tuo, eppure sei li, lei è li e se solo riuscissi a muoverti potresti allungare le braccia quel tanto che basta per poterla abbracciare, accarezzare, ma non ti è concesso questo privilegio. Cerchi di ascoltare le sue parole, ti concentri come non fai da tempo, ma è tutto inutile, sei impotente, trascinato da uno strano destino a cui non puoi e non vuoi opporti. Forse è proprio la tua voglia di reagire che fa scappare la tua luce. Ti


24/7 Una fiaba moderna - 36 ritrovi nuovamente al buio, attorno a te si alzano delle alte pareti di roccia che ti intrappolano in una prigione senza scampo. Reagisci. Riesci a svegliarti, sei sudato e impaurito oltre che confuso, ma sei tornato alla realtà. Sono le quattro e mezza e sai che non rimarrai a letto ancora per molto. Ti lavi e ti vesti di corsa, corri giù per le scale e salti in macchina. Hai una fretta boia, non vuoi perderti anche questo appuntamento. Sai che probabilmente lei non ci sarà, ma qualcosa ti dice che devi esserci. Durante il tragitto guardi in continuazione il cellulare nella speranza che ti arrivi un cenno, ma tutto tace. Arrivi alle cinque e cinque a destinazione. La tua pietra è ancora li, immobile. Scendi dalla macchina e vai a sederti al tuo solito posto. Qualcosa ti colpisce. Il foglio su cui hai lasciato la tua frase non è esattamente al suo posto, ma leggermente spostato. Alzi la pietra, apri il foglio e godi nel vedere che sotto ciò che hai scritto tu Lei ti ha lasciato qualcosa scritto di suo pugno. "E' strano come due persone che non si conoscono possano vedersi e sentirsi così da vicino. E' strano come due persone che non si conoscono possano volersi sentire così vicino. E' strano come una persona che non conosco possa entrare nei miei sogni ed ospitarmi nei suoi. E' strano come una persona che non conosco mi possa convincere a fermare il mondo per lui... Fermare il mondo per te..." # Sei piacevolmente sconvolto da ciò che hai letto. Hai voglia di capire chi è la tua principessa senza volto, la vuoi abbracciare,


24/7 Una fiaba moderna - 37 la vuoi stringere ed ascoltare il suo cuore, ma lei non è li, vuole farti sudare, vuole che tu ti conquisti il suo cuore in qualche modo, vuole che tu lotti affinché i tuoi sogni si trasformino in realtà. L'ultima frase ti ronza in testa come una zanzara d'agosto... nessuno mai ha voluto fermare il mondo per te... nessuno mai ti ha voluto donare nulla. # Dolce sogno, dolce illusione, unica luce in un mondo di tenebre. Vivi di bugie dette a te stesso, vivi di sogni celati e di verità palesi, eppure sei sempre li, fermo e immobile nella tua vita che non ti soddisfa, nella tua vita che non riesce a darti ciò di cui hai bisogno. Ti sforzi di apparire forte eppure non lo sei, ti sforzi di apparire diverso, ma non riesci a indossare alcuna maschera, sei sempre e solo te stesso e ti esponi al mondo nudo di fronte alle sferzate della cattiveria umana. Sei sempre e solo tu, in ogni attimo, in ogni respiro, in ogni gesto, sia esso piccolo che grande, in ogni sentimento e in ogni pensiero e questo la gente lo sa e spesso ti vede come un mobile bersaglio alla mercé di tutti. Si son fatte le sette e trenta e ti senti male, molto male. Qualcosa ti deve aver fatto male, anche se stenti a capire cosa dato che praticamente digiuni quasi da 3 giorni. Ti rimetti a letto e ti riproponi di alzarti dopo un ora per andare in ufficio, ma il tuo fisico non regge, crolli di nuovo sotto il peso del tuo traballante cuore. Alle 9 capisci che è troppo tardi per rimetterti in piedi, prendi il telefono e chiami in ufficio, oggi davvero non sei in grado di lavorare, hai bisogno di


24/7 Una fiaba moderna - 38 una pausa ed è giusto prenderla ora per tornare ad essere in forma l'indomani. I tuoi occhi sono fissi sul soffitto, non hai voglia di dormire. Il bianco sopra di te ti ricorda la luca, la bellezza del neutro, hai sempre sognato di vivere nel bianco e di ricusare il nero, ma spesso ti sei ritrovato, tuo mal grado, a vivere li dentro. Ripensi a tante cose, alcune belle ed altre brutte, ti rivedi nei momenti spensierati e ripensi a quanto bello fosse correre felice verso l'ignoto, o magari baciare una ragazza sperando che anche per lei volesse dire qualcosa di importante come per te, ti ritrovi persino nella panchina dove hai dato il tuo primissimo bacio. Hai imparato a sognare che eri un cucciolo d'uomo, ora sei cresciuto, ma di sognare non hai mai smesso. Già i sogni... da qualche tempo quello è l'unico mondo che ti appartiene, l'unico mondo in cui riesci a vivere, ti senti braccato dalla realtà e cerchi di fuggire in un mondo che piano piano sei riuscito a costruirti, ma ora qualcosa è cambiato. Fai fatica a distinguere i due mondi e la colpa è sua... di lei che senza permesso è entrata nel tuo mondo e ti ha cambiato la vita senza nemmeno che tu la conosca. I pensieri ti accompagnano lentamente verso l'oblio, i tuoi occhi si chiudono sospinti dal peso delle nottate in bianco e dalla febbre che piano piano si impossessa del tuo corpo fino a lasciarti senza forze a letto. Non riesci a muoverti, ti senti come nel tuo peggiore incubo, ma la realtà fa ancora più male... ti arrendi e ti lasci sconfiggere dalla malattia e dalla stanchezza, non hai


24/7 Una fiaba moderna - 39 voglia di combattere, chiudi gli occhi e lasci che tutto vada come deve andare!


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Capitolo CINQUE Giovedì Sei sudato e debole, ma vieni svegliato dall'incessante cicalio del tuo telefono. Maledici il momento in cui hai deciso di inserire la tua email aziendale tra quelle per cui ricevi la notifica automatica, ma ormai è troppo tardi. Potresti spegnerlo, ma potrebbe esserci anche qualcosa di più importante ad aspettarti. Qualcosa per cui varrebbe la pena alzarsi e combattere. Purtroppo la mattinata passa senza fremiti, tra una richiesta e l'altra che tu gentilmente ignori. Avrai tempo per vagliarle quando torni in ufficio, ora devi solo riposare le tue membra e cercare di recuperare un minimo di energia. A metà mattinata ti arriva una chiamata, non puoi non rispondere, è il tuo ufficio. La segretaria ti avvisa che ha chiamato il tuo ultimo cliente, una certa Asia ha chiesto insistentemente di te e ha detto di riferire che "la pietra è stata rimossa" e che tu avresti capito. Il suo tono interrogativo era normale per una frase del genere, ma per te


24/7 Una fiaba moderna - 42 ogni pezzo si colloca al posto giusto, inizi ad unire i puntini per seguire la scia lasciata dal profumo della verità. Asia... che bel nome... Ti fai lasciare il numero e ti riproponi di richiamarli subito. L'email... ti senti uno sciocco, un'estranea non avrebbe mai potuto avere la tua email, e quelle comunicazioni sono iniziate proprio dopo il tuo appuntamento e poi... quella ragazza che hai conosciuto e di cui non sei riuscito nemmeno a capire il nome, che ti aveva annebbiato i sensi e costretto a concentrarti oltre modo per cercare di capire qualcosa... non poteva che essere lei. Continui a riflettere e cerchi di afferrare il tempo e lo spazio degli eventi, non hai mai creduto troppo agli eventi o alle casualità, eppure... ripensi anche all'ultima frase che lei ti ha lasciato, forse il caso c'entra poco, forse lei ha davvero voluto fermare il mondo per te, ma i sogni? Decidi che non saresti rimasto a lungo con questo interrogativo, prendi il telefono e con la paura mista ad ansia prodotta dall'adrenalina componi il numero. Sono le dodici e cinquanta. Una voce registrata ti accoglie avvisandoti che tutte le linee sono occupate e di riprovare più tardi. Non fai altro che provare a ripetizione nei venti minuti successivi, ma nulla cambia, quel nastro registrato, che ormai hai imparato a memoria, è sempre li ad asfissiarti, a toglierti ogni possibilità di reazione, a privarti di ogni speranza. Decidi che avresti riprovato nel pomeriggio, se davvero è lei la tua donna del mistero ormai non può più


24/7 Una fiaba moderna - 43 scappare via da te come sempre fa nei tuoi sogni. Dovresti pranzare. La debolezza è tanta e hai bisogno di mettere fresco carburante nel tuo motore. Ti fai un po' di pasta, non hai nulla con cui condirla e ti accontenti di un goccio d'olio con una spolverata di formaggio grattugiato. Non riesci a staccare completamente il tuo cervello, i tuoi pensieri volano sempre da lei, ormai ne sei ossessionato e quasi ti spaventi... non hai mai conosciuto quella donna eppure... si... anche tu per lei fermeresti il mondo come lei ha detto di voler fare per te. # La pasta si fredda per colpa dei tuoi mille pensieri, ti importa poco, questa è solo una mera necessità fisica, tu hai ben altre cose per la testa. Con la forchetta in mano continui a guardare il cellulare nella speranza che qualcosa si muova, che ti lanci un segnale incoraggiante, ma è tutto inutile, sembra un raro animale silenzioso che ti strizza l'occhio giusto per farti un dispetto. Basta. Decidi di spegnere la tua testa e di usare solo le posate. Mangi la pasta nonostante ormai sia simile a colla e te ne torni a letto per continuare il tuo riposo giornaliero. # Sono le tre del pomeriggio. L'attesa è difficile da sopportare, ti sei dato come orario le tre e mezza e saresti stato di parola, poi avresti riprovato a telefonare al tuo cliente, tutto sommato sei stato cercato in mattinata e il tuo è solo scrupolo... lo dici ad alta voce per cercare di convincere te


24/7 Una fiaba moderna - 44 stesso, ma è dura convincerti di qualcosa a cui non credi nemmeno tu. Prendi il telefono all'orario da te prestabilito spaccando in due il secondo, fai il numero con il cuore in gola. Squilla. Una voce femminile ti risponde, tu hai il cuore che batte a mille, ma cerchi di contenere le tue emozioni. Ti presenti e chiedi di una certa Asia. Ti mettono in attesa e inizi a contare i secondi che mancano per sentire la sua voce. "La dottoressa al momento è occupata, posso riferire un messaggio?" La risposta ti turba. Non ti aspettavi che potesse andare così... rispondi solo che non fa nulla e che magari avresti riprovato più tardi. Sei deluso, ma consapevole che probabilmente è giusto così... saluti con cortesia e termini la chiamata, poi chiudi gli occhi e cerchi di riposare, ma non hai nemmeno il tempo di abbandonare la luce perché il tuo animale silenzioso decide di vibrare per te. Email. E' lei. Leggi e rileggi quelle parole e ti rendi conto che di fronte hai un osso davvero duro: "E no... le regole le faccio io... chiudi gli occhi e mi troverai". Ora sai per certo di aver indovinato persona e il mistero che l'avvolge la rende ai tuoi occhi ancora più affascinante. E' di parola. Ti lasci cullare dai tuoi sogni e lei è li. Razionalmente sai che è il tuo inconscio a creare quell'immagine, ma il tuo io romantico non riesce a non pensare che sia lei ad intrufolarti nei tuoi sogni. Ti parla e questa volta le sue parole sono più chiare, ti ripete che è lei a fare le regole è lei che se vorrai vederla dovrai seguire scrupolosamente le sue istruzioni. Non dovrai


24/7 Una fiaba moderna - 45 cercarla fino a sabato sera, poi sarà lei a farti sapere come, dove e quando... ma se sbaglierai, la perderai e sarà per sempre. Smetti di sognare, ma continui a dormire, senti la necessità di farlo. Sono le sette di sera. Ti svegli soddisfatto. Avere un obiettivo è sempre positivo e finalmente tu ce l'hai. Domani lavorerai tutto il giorno, andrai a letto presto e aspetterai che anche la notte passi, quindi rimarrai in attesa di sapere cosa, quando e dove devi andare per realizzare il tuo sogno, sperando che a farti compagnia non sia Fantasio... lui proprio non lo sopporti. Dovresti cenare. Lo fai senza troppa voglia, poi guardi un bel film, in tv ogni tanto si ricordano che paghi per vedere, poi ti lasci trasportare dai tuoi pensieri. E' il cuore a farti sentire in questo modo. Senti un'irrefrenabile forza scorrerti dentro, vorresti uscire ed urlare al mondo intero che sei invincibile, ma ti rendi conto che forse al mondo non importa nulla di come ti senti. Sei felice e atterrito allo stesso momento, non riesci a godere a pieno del momento, pensi invece a come potrebbe essere l'eventuale delusione che avresti nel vedere i suoi occhi abbassarsi nel vederti. Oh quante volte t'è capitato, ti sei illuso che tutto potesse andare come tu desideravi, ti sei illuso che il tuo cuore potesse sussultare ancora una volta e alla fine non è successo, alla fine hai ricevuto solo l'ennesima inguaribile ferita. Dovresti forzare te stesso a pensarla in modo diverso, ad essere più leggero, ma non riesci. Rifletti sul perché una ragazza


24/7 Una fiaba moderna - 46 dovrebbe scegliere te, non ti senti bello, non ti senti nemmeno simpatico, forse non ti senti e basta, eppure... eppure hai così tanto amore dentro che il tuo cuore potrebbe anche scoppiare, eppure per il sorriso chi ami saresti pronto anche a sacrificare te stesso, eppure per un bacio dato col cuore saresti pronto anche a scalare le più impervie vette di questo mondo, eppure... eppure non è ciò che loro vogliono, non lo è mai, non lo è nemmeno mai stato. Ripensi al passato. Hai amato sei anni una donna e in cambio non hai mai ricevuto nulla. Da lei sei guarito solo strappandoti un pezzo grande di cuore, eppure sei ancora qui. Evidentemente il tuo cuore è riuscito a ripararsi da solo, perché tu non hai mai pensato di farlo aggiustare. Eppure sei qui a sognare gli occhi della tua principessa senza volto, ad assaporarne lo sconosciuto sapore e a contare i secondi che mancano al vostro incontro. Ti senti un po' sciocco, ma non t'importa. Si... ripensi al passato e alle sofferenze che hai dovuto sopportare, forse è il destino ad averti portato qui, forse quello era solo il prezzo da pagare per raggiungere questo momento. Hai smesso da tempo di contare quante volte ti sei detto questa frase, cerchi di convincerti ogni volta ed ogni volta ci riesci, tutto sommato sei un'ottimista dentro, hai sempre guardato il lato positivo delle cose, anche quando, apparentemente, questo non esisteva nemmeno, eppure... tante lacrime hai versato all'altare dell'amore, ma non riesci ad arrenderti, non riesci a rassegnarti al fatto che il tuo cuore non sia fatto per


24/7 Una fiaba moderna - 47 essere amato e così lotti, come stai lottando in questo momento. # Il film è finito e, naturalmente, tu non ci hai capito nulla. I tuoi pensieri hanno coperto completamente le immagini e le parole, ma non t'importa granché. Sono le undici della sera e non hai sonno. E' naturale dopo aver dormito tutto il pomeriggio. Vorresti uscire, ma hai paura... se dovessi incontrarla lei potrebbe pensare che sei li per lei e rovinare tutto. No... non ti muoverai da casa questa notte, rispetterai i programmi. # Fuori la luna brilla, non ci sono nuvole in cielo e un angolo di notturno paradiso ti entra dentro dalla finestra lasciata aperta. L'estate non è ancora arrivata, ma le temperature sono ugualmente torride. Non hai mai sopportato il caldo, ti fa star male, soprattutto quello umido. Ti giri e rigiri nel letto alla ricerca di una posizione che ti possa conciliare il sonno, ma è un'impresa parecchio ardua poi, improvviso come l'imprevedibile arriva la pace, i tuoi occhi si chiudono e il mondo onirico t'accoglie. E' strano come i sogni possano trasportarti così lontano eppure così vicino. Forse per la prima volta da quando hai contezza dei sogni ti vedi. E' come se la tua anima e il tuo corpo si fossero disgiunti per mostrarti qualcosa di cui non riesci a renderti conto dall'interno. Ti vedi li a casa, nel tuo letto, esattamente dove sei nel mondo reale. Ti vedi immobile mentre guardi il soffitto. Hai gli occhi lucidi e lo sguardo meditabondo, sai che il tuo io sta pensando a


24/7 Una fiaba moderna - 48 cose brutte e ti rattrista l'idea di essere così, vorresti dirti di reagire, di essere forte e di non lasciare che sia la solitudine a vincere, ma non riesci nemmeno a muovere un dito. Il tuo io sembra rassegnato a lasciarsi andare al nulla a trascinarsi lentamente nella propria esistenza. Ti fa rabbia vederlo molto più che saperlo, dentro di te senti tanta energia e tanta rabbia, poi tutto finisce, un trillo ti sveglia, speri che sia lei... ma la tua speranza dura giusto il tempo di aprire gli occhi e dare un'occhiata al tuo telefono. E' la tua migliore amica, vuol portarti fuori a cena per risollevarti un po' il morale, non ha mai potuto sopportare saperti triste e ogni qual volta che le è stato possibile ti ha sempre tirato fuori casa e ti ha dato la scossa, e sarebbe stato così anche questa volta. A cena racconti le racconti della tua pazza storia, lei è l'unica capace di ascoltarti e di non pensare che sei completamente folle. Ti fa mille domande e tu le rispondi come meglio puoi, su certe cose purtroppo una risposta non ce l'hai nemmeno tu, come per esempio non sai come quella ragazza possa accompagnare i tuoi sogni o come facesse a sapere chi tu fossi... le spieghi che sai solo dove lavora e che l'hai vista solo di sfuggita nel mondo reale eppure hai l'impressione di conoscerla da sempre. Lei non sa come aiutarti, ma sa che, come sempre, ti è vicina e che non vede l'ora, come te, che arrivi sabato. La vostra serata di consuma con una pizza e una coca, niente di speciale in assoluto, ma


24/7 Una fiaba moderna - 49 sai che con lei anche queste serate sono speciali, è una delle pochissime persone che sanno accendere la luce quando dentro te è buio e da sempre ti porge la mano quando cadi, ti cura quando sanguini e ti abbraccia quando lacrimi. Vi salutate e tu la ringrazi per l'ennesimo regalo. Tu ti senti rinvigorito, ti senti forte e pronto ad affrontare tutto, vai a dormire pensando che tutto sommato non sei così sfortunato e che nella tua vita qualcosa l'hai conclusa, qualcuno che ti vuole bene c'è e sempre ci sarà.


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Capitolo SEI Venerdì Vigilia del dì di festa. Non hai ancora aperto gli occhi, ma già sai che oggi sarà una lunga giornata, sai che la trascorrerai sperando che finisca più in fretta possibile e sai anche che sarà dura resistere alle tentazioni, ma anche che lo farai perché vuoi e perché devi. Sei fresco e forte, hai dormito come un ghiro e hai di fronte a te una lunga giornata, la serata di ieri ti ha ricaricato. Ti alzi dal letto alle sette, fai una lunga doccia, poi la tua solita abbondante colazione e ti dirigi in ufficio. Non sei il primo, un paio di colleghi ti hanno anticipato, li saluti con un sorriso a trentadue denti e ti tuffi nel lavoro. I tuoi colleghi non ti vedevano pieno di energia da tempo e ti lanciano qualche battutina sulla necessità di prenderti una pausa ogni tanto, tu sorridi e prosegui incessantemente nel tuo lavoro fermandoti solo per passare da un progetto ad un altro. Rispondi persino con garbo alle telefonate dei clienti più


24/7 Una fiaba moderna - 52 scocciante e non fai nemmeno troppo caso a ciò che in altri momenti ti infastidisce, ti senti un altra persona, una persona migliore in grado di dire di si alla vita. Hai talmente tanta energia che coinvolgi anche i tuoi collaboratori spronandoli a fare meglio e loro ti seguono, guidati dal tuo carisma. Per la prima volta dopo giorni decidi che forse oggi è il giorno buono per riprendere a pranzare, non ti va di cucinare, ti fermi in un fast food vicino e mangi qualcosa al volo, poi torni in ufficio ancora più carico pronto a proseguire il tuo lavoro. Non hai appuntamenti fuori, ti siedi alla tua scrivania e butti giù qualche idea per le così dette "future implementazioni", la parte di analisi è quella che preferisci, dici sempre che per realizzare non serve intelligenza, solo buone conoscenze, ma per progettare ci vuole preparazione, intelligenza e anche un po' di furbizia e tu sai di avere tutte queste doti. Il pomeriggio passa via veloce. Arrivano le diciotto, saluti tutti augurando loro un felice week end e vai via verso casa con un sorriso smagliante, durante la strada ti fermi a fare shopping, non vuoi sembrare finto domani, ma per un'occasione speciale ci vuole quantomeno qualcosa di nuovo. Non spendi mai troppo per te, compri un paio di pantaloni di lino leggeri e una camicia nuova, niente di speciale, ma la commessa che ti assiste ti dice che ti donano, dentro di te pensi che pur di vendere t'avrebbe detto qualsiasi cosa, ma ringrazi e le sorridi di gusto, poi paghi e ti allontani dal negozio. Prima di tornare a casa


24/7 Una fiaba moderna - 53 ti compri una bella pizza. Ne hai proprio voglia! Arrivi a casa cercando di non far cadere nulla, in una mano la busta dei grandi magazzini e le chiavi di casa, nell'altra la pizza, se tu avessi deciso di indossare la pizza e mangiare i vestiti sarebbe stato decisamente un disastro! Superi anche quest'ardua prova, ceni di gusto, la pizza è ottima, la mozzarella di bufala fila sotto lo speck e sopra il pomodoro, e anche la pasta non è bruciata come a volte capita. Ottima cena! # Ti attacchi al telefono, non vuoi pensare e soprattutto non vuoi disperdere la tua carica positiva. E' venerdì sera e sai già che la tua miglior amica non c'è, ma non ti dai per vinto pensando che qualcuno l'avresti pur trovato per un gelato o una passeggiata. Scorri i tuoi contatti, ma non hai molta fortuna, per un motivo o per l'altro è tutta gente che di venerdì sera non avrebbe mai passato la serata con te. Non ti deprimi e accendi il tuo coputer, male che vada avresti fatto quattro chiacchiere in chat. # Apri Skype alla ricerca di qualcuno, i tuoi contatti sono tutti offline, tutto sommato è normale, è venerdì sera. Non ti va di cercare qualcuno, lo lasci aperto nella speranza che qualcuno si senta male e decida di passare il venerdì sera a casa. Fai un altro tentativo aprendo Facebook, anche li hai tanti contatti, ma ad una prima occhiata non trovi nessuno con cui ti vada di chattare, dai un'occhiata a ciò che ha scritto qualche tuo


24/7 Una fiaba moderna - 54 contatto e poi rinunci anche a questa pista, poi qualcosa si muove. Nell'icona di skype nel tuo dock compare un piccolo uno rosso, è una richiesta di nuova amicizia. Non ti capita spesso di ricevere richieste di nuovo contatto e decidi di accettarla. La ragazza che ti ha chiamato ha sbagliato persona, non sei tu quello che cercava, ma insieme decidete che magari fare due chiacchiere insieme può essere piacevole. La chat ha un bel vantaggio, non ci si deve preoccupare di ciò che ci si racconta perché di fronte si ha una persona sconosciuta. Nel approfitti raccontandole un pezzo della tua vita, le fai leggere anche qualche tua poesia e per completare la conoscenza anche qualche tua foto. Ti senti rincuorato da quella conoscenza, ha un figlio, ma non è sposata, è molto bella e pensa che anche tu lo sia, una bella spinta per la tua auto stima. Parlate tutta la sera e il tempo in sua compagnia vola, pensi che sarebbe bello incontrare dal vivo persone come lei, magari non saresti solo come invece sei. Parlandole della tua anima le spieghi come tu sia profondamene legato ai sentimenti, che ti senti una specie in via d'estinzione perché per amore sacrificheresti anche la tua stessa vita, che non ti senti speciale, ma che per la persona che ami saresti pronto persino a cambiare te stesso. Poi le racconti della tua principessa Asia, lei ti ascolta rapita dalle tue dolci parole, ti dice che non hai mai sentito nessuno parlare d'amore con tanto trasporto e tanto sentimento e ti augura che la tua fiaba moderna possa trasformarsi in realtà, magari


24/7 Una fiaba moderna - 55 con un dolce bacio allo scoccare della mezzanotte. Vi augurate la buona notte e tu chiudi gli occhi per l'ultima volta senza che lei faccia parte della tua vita, il domani è ancora un'incognita, ma dentro di te speri che questo sabato ti cambi la vita in qualche modo, sei sempre stato bravo a sperare, anche se sei conscio che spesso i sogni non sono tutti luce, ma spesso sono fatti di nero buio. Chiudi gli occhi con un po' di musica di sottofondo, ti fai cullare dalle note rockeggianti di Ligabue, non potevi chiudere la serata in maniera migliore, d'altronde lui è la colonna sonora della tua vita. Ti esalti con "Certi Notti", pensando a quanto bella sarà la tua notte domani e ti addormenti cantando insieme a lui... "chissà se ti arriva il mio pensiero..." dedicandola alla tua principessa senza volto, nella speranza che anche questa notte lei possa venire a trovarti nei tuoi fiabeschi sogni. Sei agitato. Dormi, ma non riposi, i tuoi sogni sono inquieti, ma indefiniti, ti senti pronto a squarciare in due il mondo con un preciso fendente, ma non ti ritrovi in mano nessuna spada, inconsciamente senti che qualcosa dentro di te non va, ma plachi le voci cercando di stordirti da solo. Ci riesci. Dormi. Tutto è ora placido. I colori intorno a te sono soffici e sfumati, sei solo, ma non ti pesa, è come se la tua lotta interiore avesse partorito un mondo diverso in cui vivere senza paura, attorno a te non c'è nulla, non la natura che ha smesso di tormentarti con la sua prorompente bellezza, non la vita che ha smesso di torturarti con i suoi esagitati fatti. Ti senti in pace con te stesso,


24/7 Una fiaba moderna - 56 immagini che debba essere stata la sensazione di Adamo nell'Eden e capisci perché il mito dell'uomo sia nato fondamentalmente sulla solitudine. Così come Adamo, infatti, sei felice, ma ti senti incompleto, la tua Eva non c'è e pur di averla accanto anche tu saresti pronto a donare una parte di te, che sia una costola o un po' del tuo cuore poco importa, sai solo che hai bisogno di lei. Non hai mai creduto troppo né in un Dio buono e perfetto, né nella provvidenza che tutto vede e provvede, sei sempre stato fautore della locuzione latina "Homo faber fortunae suae", attribuita ad un tal Appio Claudio Cieco, soprannominato così per colpa della sua cecità, dovuta, secondo la leggenda ad una punizione divina, che tragico scherzo del destino. Nei sogni però non c'è razionalità e la tua Eva finalmente ti raggiunge, è così bella... riesci quasi a sentirne il profumo di buono e ad immaginarne il dolce sapore, sei estasiato e all'improvviso i tenui colori si trasformano il raggiante luce adombrata solo dalla meraviglia che hai nel vedere la bellezza in ogni sua forma. Anche la natura smette di essere prepotente e diviene docile con te, ti dona sapori e profumi e anche il frutto proibito dell'Eden non sembra più così malvagio ai tuoi occhi, nulla può risultare cattivo se accanto a te hai lei. # Purtroppo la natura umana non è capace di conservare la bellezza e anche il tuo eden ti abbandona. Non sei all'inferno o nel buio, ma ti ritrovi nel mondo reale. Ti guardi intorno e vedi la confusione e la frenesia tipica


24/7 Una fiaba moderna - 57 dell'uomo, c'è chi corre, chi viaggia, chi lavora e chi partorisce con dolore, eppure non sei triste, probabilmente la perfezione non ci appartiene, ma nell'imperfezione umana è racchiuso il segreto della felicità. Come si potrebbe conoscere il bianco senza il nero, come la gioia senza la tristezza? # Ti ritrovi solo a pensare, vedi il mondo scorrerti attorno e tu non fai nulla per fermarlo, la tua Eva non è li con te, forse ha mangiato lei il frutto proibito che ti ha portato qui e per te nessuno ha dato la propria vita per la tua redenzione, ma non importa. Sei seduto di fronte al nulla, mentre dietro te tutto scorre. Ti volti un secondo verso l'impetuoso e vorticoso mondo, poi ti butti giù. E' strano, ma non hai paura, dovresti sentirti atterrito da ciò che accadrà quando il vuoto finirà, ma non è così, ti senti libero e felice, sai che il volo non finirà. Durante la tua discesa il nero si tinge dei colori dell'iride e anche il tuo io percepisce una nuova sensazione, la libertà si unisce alla gioia della scoperta e una soffice nube ti accoglie frenando la caduta. Ti rendi conto che tuffandoti nel buio hai abbracciato la luce e hai raggiunto nuovamente il tuo paradiso. Non sei solo, frotte di angeli ti accolgono e ti acclamano aprendosi in due ali al tuo passaggio, non ti è dato di vedere cosa ti attende alla fine nel tuo percorso, ma non devi far altro che attendere, infatti, quando anche gli ultimi 2 putti si spostano ti ritrovi di fronte alla tua Dea in tutta la sua magnificenza. E' coperta solo da un leggiadro velo, ma non ha vergogna di se,


24/7 Una fiaba moderna - 58 mostra le sue grazie in modo naturale e senza malizia, ti ritrovi a pensare a quanto l'uomo moderno sia limitato nelle sue concezioni e rendi grazie alla Dea per averti accolto nella sua regia, la riverisci con un inchino e le improvvisi qualche verso per allietarla. Lei sorride e ti invita a seguirla. Ti bacia con trasporto ed amore, quindi ti sussurra in un orecchio poche parole: "Quando il sole tramonterà tu sarai con me dove l'uomo finisce il proprio dominio e la natura si impossessa di ciò che è suo", quindi ti accarezza il viso e svanisce insieme al proprio mondo. I tuoi sogni ti coccolano e ti deliziano portandoti finalmente a raggiungere l'alba. Il sole filtra dalle lamelle lasciate aperte la notte prima per far entrare un po' d'aria e ti ritrovi ad iniziare La giornata. Ti alzi sorridendo con quella magnifica sensazione che tutto oggi può accadere e che la debolezza dei giorni passati è finalmente solo un brutto ricordo. Sprigioni energia da ogni punto del tuo corpo e ti senti pronto ad esplodere in tutta la tua vitalità per prendere a pugni la vita, colpevole di averti fatto tacere fino a quel momento. Vuoi urlare al mondo la tua forza e sei finalmente pronto a farlo. Il sole è alto in cielo, il tuo venerdì di passione è ormai alle spalle. L'astro della luce ha portato in dono con sé luce e forza, donandoti l'energia necessaria per affrontare una nuova sfida all'insegna della felicità. Sei così raggiante che, affacciato alla finestra, saluti anche gli sconosciuti viandanti, loro stupiti ti guardano quasi indispettiti e probabilmente pensano che, in quella zona, dev'essere stato


24/7 Una fiaba moderna - 59 chiuso un qualche tipo di ospedale psichiatrico. Tu non te ne curi e rientri in casa per fare colazione, che la festa abbia inizio.


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Capitolo SETTE Sabato "Quando il sole tramonterà tu sarai con me dove l'uomo finisce il proprio dominio e la natura si impossessa di ciò che è suo", di rado ricordi per intero i tuoi sogni, ma questo non potevi dimenticarlo, senti tra le labbra ancora il sapore di quel bacio e il piacere prodotto dalla sua carezza, hai il cuore che batte forte forte tanto che non vorresti mai che quelle sensazioni fossero corrose da altre sensazioni più pratiche. Ripensi alla frase della tua Dea, si stava sicuramente riferendo al vostro solito posto, dove la città confina con la più selvaggia natura e dove per la prima volta avevi sentito la sua discreta presenza. L'appuntamento è al tramonto, cerchi l'orario su internet: 20.43.50 non sgarrerai nemmeno di un secondo. Ti conosci già... sai che passerai l'intera giornata a prepararti per quell'evento, hai dodici ore per farlo e lo farai al meglio, il resto non conta. E' sabato e per te è un giorno perfetto, non devi


24/7 Una fiaba moderna - 62 lavorare né oggi, né domani cosa che ti permette di poter fare praticamente ogni cosa, non devi preoccuparti né dell'oggi, né del domani, ti senti come se avessi il mondo in pugno, anche se tutto sommano non hai nulla in pugno, almeno non ancora. Ti fai una bella doccia pensando e cantando a squarciagola le tue canzoni preferite. Ti doni un'abbondante colazione pensando che probabilmente avresti saltato la cena e chissà, anche la colazione successiva, ti dedichi alla cura di te stesso con attenzione quasi maniacale, sai di non essere perfetto e spesso non ti vedi nemmeno accettabile, ma oggi tutto è diverso, per lei vuoi essere quanto più perfetto possibile, perché lei è la tua Principessa, la tua Dea. Trascorri la mattinata con la penna in mano e un foglio di fronte per comporre qualche verso, cerchi di ricordare ciò che in sogno le ha donato un sorriso e con pazienza lo ricostruisci... Le sorprese del caso ci investono come veloci treni forti ci colpiscono senza scampo ci lasciamo trascinare. Il fato scrive le sue strane poesie come strani glifi proviamo a leggerli senza fortuna ci addentriamo nel futuro. La realtà ci bacia giorno per giorno come la bellezza di un sorriso viviamo senza tristezza ci perdiamo in abbraccio

un

Il fato... così in contrasto con le tue idee di autodeterminazione eppure così


24/7 Una fiaba moderna - 63 affascinante da rapirti completamente. La tua mente razionale è costretta a convivere con qualcosa che non riesci a capire e comprendere, ma che ti spinge a gesti e pensieri che non avresti mai immaginato. Sei li a riflettere su qualcosa verso cui non hai mai creduto, ma che per colpa o per merito di una sconosciuta ora è la tua realtà. Lei è entrata nei tuoi sogni e prepotentemente sta entrando anche nella tua vita reale. Rileggi le tue stesse parole e sorridi... la tua Dea avrà la sua poesia e magari tu il tuo dolce bacio, di certo insieme avrete la vostra favola. # Tra mille pensieri il tempo vola. Ti ritrovi a pranzare e ad ultimare i preparativi per la tua grande sera, non hai bisogno di guardare il cellulare o l'orologio, regoli i tuoi tempi con quelli del sole. Ti fai un'altra doccia, la barba, ti profumi, anche se non eccessivamente, ti vesti con ciò che hai acquistato il giorno prima. Ti guardi allo specchio e speri che ad essere visibile in quelle vesti sia il tuo cuore e la tua anima. Sono le 20.16.32, giusto in tempo. Il tuo orologio biologico non sbaglia mai. # Dai un'occhiata alle email. Puntuale come sempre lei è li. Una sola frase dalla tua principessa anonima: "Sai già tutto, ti aspetto". E' vero... sai già tutto e sai che sarai come sempre in orario. Scendi le scale ascoltando il battito accelerato del tuo cuore e nello stesso tempo cerchi di calmarlo per quanto possibile, la sola idea che l'attesa è finita di eccita e ti inquieta allo stesso


24/7 Una fiaba moderna - 64 tempo, sai che lei sa di te più di quanto tu sai di lei, ma la paura di vedere nei suoi occhi lo sguardo deluso è sempre tanta. Decidi di non pensarci, oggi tutto sarà perfetto. La strada sembra non finire mai, il tuo corpo, la tua anima e il tuo cuore sono in subbuglio, ogni chilomentro che la tua macchina percorre è un minuto in meno che ti separa da lei e tu ne sei ben consapevole. Lo spazio, così come il tempo che vi separa si assottiglia sempre di più. Sono le 20.42.45 secondi quando arrivi, scendi dall'auto e ti appoggi alla balaustra per godere del panorama e dello stupendo tramonto, è li che la natura si riappropria di ciò che è suo strappandola all'uomo conquistatore, è li che sogni e realtà si mischiano per creare le fiabe, è li che la tua fiaba ha avuto inizio ed è li che sta per avere il proprio culmine. Senti dei passi leggeri. Non ti volti, bloccato dall'emozione. La sua mano si poggia sulla tua spalla, ne senti la delicatezza e ne apprezzi la dolcezza del gesto. Non ti volti ancora, vuoi godere a pieno di quell'attimo prima di passare al successivo, sussurri il suo nome sorridendo... "Asia...", la sua risposta regala al tuo udito la gioia di sentire la sua voce... "Si.. Sono io". Ti volti per farti irradiare dalla sua luce e dalla sua bellezza. I tuoi occhi si riempiono di lei, è talmente bella che nemmeno i tuoi sogni le hanno mai reso giustizia pienamente, i suoi occhi sono profondi come non ti era mai capitato di vedere, le sue labbra carnose e sensuali, i suoi lineamenti perfetti come solo una dea può avere.


24/7 Una fiaba moderna - 65 Non vi dite nulla, come se non ci fossero parole abbastanza belle che possano aggiunge qualcosa a quel momento, i vostri sguardi si incrociano timidamente, così come le vostre mani. Non resisti e l'abbracci. I vostri cuori battono all'unisono una danza sensuale e i vostri corpi si sentono l'un l'altro rapiti dal suono del paradiso, il sogno e la realtà si mischiano colorati dai toni rossi e blu del tramonto. Il tempo si ferma e poi vola, per voi, solo per voi, come se fosse solo un'idea astratta per cui non vale la pena combattere. Le tue braccia le cingono i fianchi e la sua testa è poggiata sul tuo petto per ascoltare l'incessante battito del tuo cuore. Sei vivo come non lo eri da tempo, sei vivo, forse, come non mai. I minuti si rincorrono e le ore si scavalcano. Sono le nove e mezza della sera. Da qualche minuto avete iniziato a raccontarvi l'un l'altra, lei sembrava sapere di te molte più cose di quanto tu sappia di te stesso, la cosa ti stupisce, ma ne sei felice, pensi solo che sarebbe stato bello trovarla prima, ma che tutto sommato hai una vita di fronte per renderla felice. La chiami Principessa e lei sorridere, la chiami Dea e vedi le sue gote arrossire leggermente, è così bella quando arrossisce che fai fatica a resisterle, sembra davvero la Dea di tutte le Dee. Tocca a lei parlare. Ti racconta della prima volta che ti ha visto, del fatto che l'avesse colpita il tuo sguardo triste e l'idea che una persona dall'animo gentile come il tuo non potesse essere triste e così aveva preso la decisione di fare qualcosa per te, di regalarti un sorriso. Con il passare del tempo


24/7 Una fiaba moderna - 66 aveva capito avevi qualcosa di speciale... lo ha scoperto quando ha iniziato a sognarti, tu le parlavi e ciò che le dicevi le rimaneva impresso nella mente e nel cuore e non riusciva più a dimenticarlo. L'apice della gioia l'ha sfiorato quando ha capito che il suo lavoro si sarebbe incrociato con il tuo, non sapeva ancora perché, ma il destino ti aveva portato da lei e lei non si sarebbe lasciata sfuggire questa occasione. Tu l'ascolti rapito... ti racconta tutto ciò che hai vissuto tutto ciò che hai vissuto tu alla rovescia, ti rendi conto che non è lei che veniva a trovarti in sogno, ma una forza più grande che ha comandato persino gli dei del mondo onirico per unirvi, fermi le sue parole per chiederle delle email... lei ti risponde che non ti è mai firmata e che ha usato tutti quei trucchi perché all'inizio era atterrita dalla confusione che stava facendo tra realtà e sogno, ma ormai tutto è passato, tu sei lì accanto a lei e lei si sente protetta e coccolata. Le reciti la poesia che hai scritto per lei e vedi i suoi occhi brillare di luce propria senza che nemmeno la luna o le stelle possano interferire in tanta bellezza. L'ultima parola della tua poesia coincide con lo scoccare della mezzanotte. Le campane del duomo scandiscono i rintocchi con forza e decisione, attorno a voi la città sembra morta, svuotata dalla voglia della gente di cercare un pò di divertimento lontano dalle strade urbane. I vostri sguardi si accarezzano con infinita dolcezza, le tue dita le accarezzano le labbra, i vostri occhi si chiudono e vi lasciate andare in un lungo


24/7 Una fiaba moderna - 67 bacio pieno di tutti i sentimenti e le voglie rimaste represse fin troppo a lungo. Ti stacchi da lei solo per guardarla ancora negli occhi, lei ti sussurra all'orecchio qualche parola... "Grazie principe per questa fiaba...", sei felice come mai in vita tua. # Sono le cinque del mattino, lei è li accanto a te, siete abbracciati e sereni. Non avete chiuso occhio, questa notte non avete bisogno dei sogni per essere vicini. Le dai un bacio in fronte, questa notte gli e ne hai donati così tanti, eppure senti che non sono mai abbastanza, vorresti prenderla per mano e condurla in un paradiso tutto vostro in cui nulla può interrompere la luce che vi circonda, vorresti imparare a volare solo per insegnarle come si fa, solo per farle vedere il mondo da un altro punto di vista, vorresti imparare a dipingere per insegnarle quanto il mondo possa essere colorato. # Ti chiedi come tutto ciò sia possibile, se davvero sia possibile amare una persona che praticamente non conosci, eppure sei li accanto a lei, ne senti la pelle sfregarsi contro la tua e soprattutto ne odi l'armonioso battito del cuore, i suoi occhi sono aperti come i tuoi, eppure vi sentite entrambi bene come in un magnifico sogno. Le apri il tuo cuore e dolcemente le sussurri che è da sempre che la stai cercando, lei sorride e ti risponde che la stessa cosa potrebbe dirla lei, la baci ancora ed ancora, finché i vostri corpi non vi chiedono di danzare nel magico rituale dell'amore.


24/7 Una fiaba moderna - 68 Fai l'amore con lei ed è come se fosse la prima volta, non pensi a te stesso quando cerchi di donarle piacere ed amore, ma solo a lei, e lei fa la stessa cosa con te, raggiungete il piacere insieme come se fosse un libro scritto da altri e che voi interpretate come due attori consumati. Vi lasciate guidare dal destino potente ed implacabile e vi donate completamente l'un l'altra in un turbine infinito di gioia, passione, dolcezza... amore. Insieme al piacere non arriva la fine, rimanete abbracciati per l'intera mattinata come se per voi fosse necessario sentirvi vicini per fissare indelebilmente quel momento da fiaba. Senti dentro te un'energia nuova, un sentimento che mai hai provato prima, hai paura di sbagliare, di bruciarti e di morire, ma solo buttandoti verso il buio puoi toccare il paradiso, le accarezzi il viso e le doni il tuo cuore, le dici che l'ami e che da ora in poi il tuo cuore sarebbe rimasto per sempre nel suo petto, poi le baci il cuore per sancire la vostra fiaba, non un "e vissero tutti felici e contenti... " ma un "c'era una volta"... perchÊ la fine della sofferenza sia l'inizio della vostra vita, della vostra felicità. <<<<>>>>  



24/7 Una storia romantica