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mostra di arte sacra contemporanea

Visibile

L’invisibile nel

2013


L’Invisibile nel Visibile

realizzazione editoriale Edizioni Artexpò

27 - 31 maggio 2013 Chiesa Santa Maria Portae Paradisi, Roma

grafica e impaginazione Francesco Di Traglia

3 - 18 giugno 2013 Aula Colleoni, Accademia di Belle Arti di Roma

testo critico María Isabel Chacón stampa P. G. PrimeGraf S. r. l. - www.primegraf.com

20 giugno 2013 Sala della Protomoteca, Campidoglio, Roma ISBN 978 - 88 - 906300 - 4 - 0


La Pastorale Universitaria dell’Accademia di Belle Arti di Roma in collaborazione con

Accademia di Belle Arti di Roma

Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon

presenta

L’invisibile nel

Visibile

mostra di arte sacra contemporanea


“L’esistenza di Dio ha una prova soltanto: te stesso” F. Rielo Ci sono esperienze nell’essere umano, che possiamo chiamare esperienze vitali: come la sete di assoluto e di immortalità, la tendenza all’infinito e alla felicità, e si manifestano in ognuno di noi, perché lo spirito umano è inabitato dalla divina presenza dell’Assoluto, che lo costituisce a sua immagine e somiglianza. Questo vuol dire che esiste un referente assoluto, incondizionato, infinito, eterno, che ci crea liberamente e ci costituisce come persone, nel momento del concepimento, così che possiamo non soltanto realizzarci integralmente come persone ma essere anche di aiuto al prossimo. Queste esperienze vitali però, possono essere manipolate e oscurate dal nostro egoismo, generando degli idoli che sostituiscono l’Assoluto, come il denaro, la fama, il piacere, la libertà, la ragione, l’io o qualsiasi creatura. Queste ideologie (animismo, materialismo, edonismo, libertinismo, razionalismo, ecc.) riducono e degradano l’essere umano perché attivano in lui dei disturbi che possono arrivare a diversi stati patologici. Se siamo aperti con onestá all’Assoluto e concepiamo la bellezza nella sua umiltá, come i bambini che si stupiscono con le cose semplici, se ci avviciniamo alla bellezza con generosità e con un atteggiamento di donazione, cioè per offrirla agli altri e renderli felici, allora ci viene dato il dono della felicità, che ci rende persone libere e pacifiche. La bellezza non ci permette di chiuderci in noi stessi ma spalanca le porte al nostro Dio, al prossimo ed al mondo; se pratichiamo le virtù e non ci lasciamo trascinare dall’egoismo, riusciremo ad introdurci nell’immensità celeste, che ci rende accoglienti, dialoganti, comprensivi, pazienti, apprezzando la vita nelle sue mille sfumature. Cercare la bellezza dell’Invisibile nel visibile, esige molto amore, un amore che si forgia anche nel dolore e nella sofferenza ma che non rimane senza frutto, anzi quando l’amore è azione responsabile e creatrice, azione generosa, magnanima e incondizionata, anche se in alcuni momenti soffriamo, ci porta comunque una gioia e una pace che il mondo non può offrire. Cari amici, siete i protagonisti delle vostre opere visibili, traccia amorevole dell’Autore Invisibile che batte nei vostri cuori. Come affermava Giovanni Paolo II, «l’Artista divino, con ammirevole condiscendenza, trasmette all’artista umano un marchio della sua sapienza trascendente, chiamandolo a condividere la sua potenza creatrice». Perciò l’essere umano può creare bellezza, tenerezza e amplificare l’amore che è infuso nel suo spirito, per mezzo dell’armonia che la fede dà ai suoi pensieri, della pace che la speranza dà ai suoi desideri e della libertà che l’amore dà alle sue intenzioni. E aggiunse Benedetto XVI: “La via pulchritudinis, la via della bellezza, è un percorso privilegiato e affascinante per avvicinarsi al Mistero di Dio.” Che cos’è la bellezza che scrittori, poeti, musicisti, artisti contemplano e traducono nel loro linguaggio, se non il riflesso dello splendore del Dio Invisibile fatto visibile uomo in Cristo? Dobbiamo trovare la vera motivazione che ci spinge a creare opere d’arte, nella profondità del nostro cuore, è lì che si annida il buon gusto da trasmettere agli altri, buon gusto nel pensare, nel fare e nel sentire. Questo è possibile per mezzo della bellezza dell’amore visibile dell’uomo che, immagine e somiglianza della Bellezza dell’Amore Assoluto Invisibile, è la sintesi della piú bella opera d’arte. In questa settimana di mostra e riflessione condividiremo la ricchezza delle diverse creazioni presentate come segno dell’Amore Invisibile nell’opera visibile di ogni artista presente. Gli incontri si terranno, per il terzo anno consecutivo, nella Chiesa Santa Maria Portae Paradisi in Via di Ripetta, di fronte all’Accademia di Belle Arti di Roma, luogo sacro dove si unisce lo stupore della bellezza e la profondità della trascendenza. María Isabel Chacón, missionaria idente, Pastorale Universitaria


Catalogo


Gabriella Agnetta Oltre la visione olio su carta e acrilico su tela, 90 x 100 cm, 2012


Marialuisa Angeletti Infiniti (Tempi) - (Einmal ist Keinmal) tecnica mista su carta, elaborazione digitale e stampa su plexiglass, 70 x 50 cm, 2013


Laura Cirillo Lux 2 acrilico su tavola, 90 x 60 cm, 2008


Martina D’Anastasio Holy Mary acrilico su tela, 70 x 50 cm, 2011


Francesco Di Traglia Betulle olio su tela, 100 x 120 cm, 2013


Alexandra Gomes Morais Ciò che c’è dietro... serigrafia su tela, 50 x 35 cm, 2013


Evelina Grigoryeva Immaginazione dell’invisibile gesso, 35 x 10 x 20 cm, 2013


Manuel Grillo www.sognodunquesono.com foto delle performances, Guidonia (Rm) - Keur Massar (Dakar) Senegal, 2011 - 2012


Giusy Guerriero LibertĂ  di culto - particolare di Norman Rockwell tecnica mista su tela, 100 x 100 cm, 2013


Alberto Gulminetti istallazione, 2013


Giovanna IngrascĂŹ Il Velo olio su tela, 80 x 120 cm, 2013


Yumiko Kimura Comunicazione inchiostro di china su carta, 56 x 38 cm, 2013


Anastasia Leonova Oggetti spaziali gesso, 50 x 30 cm, 2013


Federico Loreti Il peso di Dio fotografia, 70 x 50 cm, 2012


Alessandro Nesci Trascendenza penna su carta, 50 x 35 cm, 2013


Samantha Passaniti Le attese tecnica mista su carta telata, 25 x 16 cm, 2012


Simone Michele Sedicina PassòVite istallazione, 2013


Maria Beatrice Tabegna Iter resina trasparente con inserti di tessuto di saio francescano, diam. 80 cm, 2013


Stefania Vanni Croce ferro cotto battuto a freddo e spago di canapa con paraffina, 65 x 42 cm, 2013


PROGRAMMA Lunedì 27 maggio

17:00

Vernissage di Arte Sacra Contemporanea María Isabel Chacón Gil, Missionaria Idente – Pastorale Universitaria Accademia di Belle Arti di Roma Vitaliano Tiberia, Presidente Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon Gerardo Lo Russo, Direttore Accademia di Belle Arti di Roma Serena Manzi, Missionaria Idente, cantante Intervento musicale: “Silenzi sonori nello spirito”

Mercoledì 29 maggio

17:00 Marco Nocca, Professore di Storia dell’Arte “L’Arte ed il Sacro: termini di un confronto” Stefano Piacenti, Professore di Storia dello Spettacolo “L’anticristo: le maschere dell’impietà”

Venerdì 31 maggio

17:00 Saluto di S. E. Mons. Lorenzo Leuzzi, Delegato per la Pastorale Universitaria della Diocesi di Roma Vincenzo Varone, Professore di Tecniche della Scultura “Creatore e creatura: intima opera d’arte”

Proiezione sulla facciata dell’Accademia delle opere della Mostra



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