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Prosegue senza freni la marcia del nostro Fasano verso la vetta del campionato di Seconda categoria, dopo la prima vittoria timida tra le mura amiche in quel di Cisternino la nostra squadra fa la voce grossa imponendo la sua forza e vincendo per 4-0, lanciando un forte segnale chiaro e diretto, come sempre grande impegno e grande attaccamento da parte di tutti i giocatori che vanno in campo sospinti da un buono e numeroso tifo riuscendo ad incassare altri tre punti per raggiungere quanto prima l’obiettivo di un’intera città. Anche nella vicina Cisternino un buon numero di appassionati al seguito dei ragazzi in maglia biancoazzurra, cosi come pronosticato a prescindere dalla categoria il popolo fasanese aveva bisogno di nuovo entusiasmo, nuovi stimoli per credere ancora nella squadra che rappresenta la propria città. Tante facce vecchie e nuove si sono viste sui gradoni dello stadio, tanta gente curiosa e qualche volto che fino a poco tempo fa’ dichiarava che la seconda categoria non l’avrebbe mai seguita, tutti di fondamentale importanza se vogliamo raggiungere quanto prima l’obiettivo… con la speranza di riportare alla stadio quante più persone possibili, per tornare a scrivere importanti pagine nella storia del calcio fasanese. Alcuni ci hanno anche accusato di essere il male, o meglio, di aver commesso un grande errore nel rinunciare al campionato di eccellenza e di sostenere le persone sbagliate, da sempre come siamo abituati a fare, noi seguiamo sempre e solo quello che è il nostro istinto e il nostro modo di vedere il calcio, con i nostri valori e i nostri ideali. Alle tante partite false, ad un solito campionato anonimo di Eccellenza e alle solite telenovelas estive per far rotolare un pallone abbiamo deciso di dire basta, gli ultimi anni abbiamo sofferto le pene dell’inferno, tanti altri hanno preferito restare a casa e cosi il Vito Curlo aveva perso di fascino e d’interesse, per l’ennesima volta sottolineiamo il fatto che non sosteniamo nessun dirigente o presidente, ma siamo sempre e solo a sostegno di un progetto. Un progetto nuovo che vede protagonista Fasano e i fasanesi, una rinascita di un intero popolo, noi che con il nostro orgoglio abbiamo superato imprese ben più ardue adesso, con umiltà, scommettiamo tutto su questo progetto…per il momento tutto prosegue secondo i piani ovviamente la speranza e quella di raggiungere quanto prima ogni nostro obiettivo, per far questo non bisogna aspettare l’opera dello spirito santo, occorre solo passione, sacrificio, sostegno, inventiva, collaborazione e soprattutto convinzione in tutto quello che si fa’, in tutte le iniziative di gruppo bisogna essere sempre presenti e soprattutto propositivi, la sola presenza fisica non serve, abbiamo bisogna delle mani, della voce, della grinta, delle idee e della goliardia di tutti, dietro al nostro striscione e non solo! Anche in coppa prosegue il nostro cammino, la scorso giovedì sotto i riflettori del nostro stadio tutto sembrava fuor che una partita di seconda categoria, il fascino dei fari, le torce accese, fuochi d’artificio ed un tifo straripante l’hanno resa una partita con più molti significati, emozionante anche il saluto ed una vecchia bandiera del calcio Fasano, Fabrizio Lopriore osannato e ricordato da tutto lo stadio, dimostrazione che i valori di un tempo restano sempre quelli più vivi e più sentiti! Con la presentazione ufficiale della dirigenza, dello staff, della rosa e di tutto il progetto della scuola calcio è tutto ufficiale, adesso non resta altro che continuare a supportare una fede che non deve essere solo apparenza o di circostanza, che vive il gruppo e l’amore per il Fasano, deve sempre essere convinto di quello che fa, nessuno e il maestro di nessuno, siate autonomi, liberi, convinti e soddisfatti di vivere questo mondo, ogni esperienza è importante e utile alla crescita personale e a quella collettiva…ogni situazione dipende solo ed esclusivamente da ognuno di voi.


La prima trasferta del campionato che sancisce una rinascita per i colori biancoazzurri è quella di Cisternino… Quante volte ho calpestato questo terreno di gioco polveroso e irregolare durante la mia breve carriera calcistica giovanile neanche lo ricordo, ai tempi neanche avrei immaginato che in un futuro neanche tanto remoto, il Fasano Calcio, abituato agli stadi della D e della C avrebbe fatto alzare la stessa polvere di gesso che facevo alzare io con la mia goffa corsa da neo adolescente sovrappeso... Le circostanze sfavorevoli hanno portato alla necessità di ripartire dal basso, e il segno più tangibile di questa caduta negli inferi, è proprio il trovarsi davanti questo terreno di gioco... Ora quindi mi trovo dall’altro lato, su quei gradoni di cemento grigi, dall’aria vagamente familiare, mentre il sole che indomito splende rigoroso nonostante ottobre sia imminente, rende il giallore della sansa del campo ancora più accecante... Ma all’ingresso delle due squadre, il campetto anonimo del paesino di provincia, si trasforma nel centro focale del tuo mondo, il luogo dove la tua squadra, cercherà di conquistare ancora la vittoria… Ora la categoria è passata in secondo piano, e lentamente mi gusto il tackle che alza una fitta nube grigia, o le linee di bordo campo nettamente irregolari, piccole cose che regalano di nuovo quel gusto romantico e popolare che solo il vero calcio sa dare… solo qui si apprezza realmente quanto sia genuino e meraviglioso questo giuoco del pallone… In campo la squadra viaggia spedita verso la vittoria e il tifo sugli spalti raggiunge buoni picchi, soprattutto quando il sangue che ci scorre nelle vene ci porta a ricordare quanto poco ci siano graditi gli abitanti “del paese situato dietro il monte”… Ma le cose belle si sa tendono a finire, o meglio ad essere rovinate, difatti durante l’euforia dei festeggiamenti per la quarta segnatura dei biancazzurri, un pezzo di recinzione ha la felice idea di cedere e cadermi proprio in testa, procurandomi una piccola cicatrice quasi come se il destino abbia voluto lasciarmi un ricordo indelebile di questa giornata… A volte mi chiedo se tutto questo abbia un senso logico, ma dopo realizzo che proprio l’assoluta mancanza di logica ci permette ancora di essere li, su quei gradoni, sotto qualsiasi tempo atmosferico, contro ogni interperia… Sembra impossibile che segua ancora te… Questa è una malattia che non va più via… Voglio andar via, voglio andar via di qua… MA NON RESISTO LONTANO DA TE


Per via dell’interruzione estiva nella pubblicazione della nostra fanzine non ci è stato possibile rendere noto a tutti voi attraverso la nostra finestra col mondo esterno l’iniziativa che ci ha visto in Emilia a sostegno di una terra straziata dal terremoto. Un’importante occasione di crescita per tutti noi, portata a termine anche grazie alla vicinanza di tante persone che ringraziamo, siano essi i nostri concittadini che ci hanno aiutato con la raccolta viveri o gli amici, ultras e non, che ci hanno fatto da Cicerone nella nostra impresa. Ne approfittiamo per pubblicare il nostro resoconto di questa esperienza di vita.

Comunicato della "Fasano Ultras" sulla loro iniziativa a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma. Cosi come promesso durante i giorni della raccolta, lo scorso week end una delegazione del nostro gruppo e’ stata protagonista in Emilia, nelle zone colpite dal terremoto. Oltre 800 km di distanza non hanno impedito la partenza di un furgone carico di viveri ed indumenti per dimostrare solidarietà e vicinanza a chi in questo momento vive realmente un momento difficile. Raccontare e testimoniare quello che i nostri occhi hanno visto, non basterà mai a far capire in pieno quello che la gente di questi posti vive quotidianamente sulla propria pelle: intere famiglie ormai prive di una casa, ovunque tende da campeggio, strade deserte e transennate, ed inoltre per rendere la sopravivenza più difficoltosa un caldo afoso che non ti permette di respirare. Per fortuna c’è gente come noi che non si tira indietro, che non molla e decide di lottare. La nostra raccolta e’ stata consegnata ufficialmente ad un campo gestito dal comune di Novi di Modena che riesce a immagazzinare, selezionare e distribuire alla popolazione grazie a quasi 40 volontari che giornalmente dedicano il loro tempo libero a sostegno di tutti. Oltre a loro tanti sono i centri autogestiti che continuano imperterriti il loro lavoro anche nei paesi vicini. Da parte nostra un sentito ringraziamento a chi ha permesso che il nostro aiuto arrivasse in modo diretto nelle zone del terremoto: alla “Block Shaft” e al “Noleggiatore” per aver messo a disposizione del gruppo il mezzo ed aver alleggerito le spese del viaggio; tutta quella gente incontrata in ogni tappa del nostro cammino e a tutti coloro che con un’ offerta, un piccolo gesto, ci hanno dato la possibilità di rappresentare, ancora una volta, l’intera città di Fasano del quale saremo sempre i primi accaniti sostenitori… L’applauso dedicatoci dall’intero campo autogestito e’ dedicato anche a voi! GRAZIE A TUTTI PER LA FIDUCIA E LA COLLABORAZIONE


RISULTATI 2째GIORNATA

1a0 0a0 1a3 4a1 3a2 0a4 2a2

TRIGGIANO - PALO CONVERSANO - CASTELLANA ULTRATTIVI - CARBONARA LATERZA - ANDRIA MOLFETTA - CORATO CISTERNINO - FASANO SANNICANDRO - MARGHERITA

POS 1

SQUADRA

CARBONARA

GIOCATE 2

VINTE 2

NULLE 0

PERSE 0

GF 7

GS 2

PUNTI 6

2

FASANO

2

2

0

0

6

1

6

3

TRIGGIANO

2

2

0

0

5

1

6

4

LATERZA

2

1

1

0

5

2

4

5

PALO

2

1

0

1

2

2

3

6

MOLFETTA

2

1

0

1

4

6

3

7

MARGHERITA

2

0

2

0

3

3

2

8

CASTELLANA

2

0

2

0

0

0

2

9

CONVERSANO

2

0

2

0

0

0

2

10

SANNICANDRO

2

0

1

2

3

4

1

11

CORATO

2

0

1

2

3

3

1

12

CISTERNINO

2

0

1

2

0

4

1

13

ULTRATTIVI

2

0

0

3

2

5

0

14

ANDRIA

2

0

0

3

2

8

0


Fanzine: Fasano Ultras, Fuori dal gregge n°2  

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