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ISERNIA E PROVINCIA

il Quotidiano del Molise giovedì 16 maggio 2019

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ATTUALITÀ

I carabinieri, inoltre, hanno arrestato un uomo per insolvenza fraudolenta e deferito tre taglialegna che lavoravano senza protezioni

Questione di fili: lite tra vicini per un cavo telefonico Un extracomunitario ha reciso la linea della vicina perché sosteneva che era stato installato nella sua proprietà, denunciato Il ritornello di una celebre canzone di Mina e Cocciante faceva riferimento a una non meglio specificata “questione di feeling”, ma in questo caso è più giusto parlare di una “questione di fili”, per la precisione quelli della linea telefonica. Perché proprio questo è stato il motivo del contendere tra due vicini. L’episodio nel capoluogo

pentro dove, a quanto pare, sta accadendo di tutto e di più, soprattutto tra dirimpettai. I Carabinieri della Compagnia di Isernia, infatti, hanno deferito alla locale autorità giudiziaria un disoccupato, extracomunitario, il quale a seguito di una controversia insorta con una pensionata, vicina di casa, ha reciso il cavo della linea

telefonica della donna in quanto, a suo dire, installato nella sua proprietà dai tecnici del gestore dell’utenza senza il suo preventivo benestare. Il soggetto è stato denunciato alla Magistratura per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose. La donna si è accorta del fatto dopo aver appurato che il telefo-

no era fuori servizio. Così non ha potuto far altro che denunciare quanto accaduto e ricontattare il gestore telefonico che sta provvedendo a ripristinare la linea. Sempre i Carabinieri della Compagnia di Isernia hanno tratto in arresto un pregiudicato in esecuzione del provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria di Isernia,

perché responsabile di insolvenza fraudolenta. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Isernia dove dovrà scontare una pena di cinque mesi. Intensa l’attività anche dei Carabinieri Forestali di Isernia, impegnati in un servizio di controllo del territorio riguardante le utilizzazioni

boschive, hanno accertato la presenza di tre operai di una ditta boschiva che, seppur assunti regolarmente, eseguivano lavori di taglio ed esbosco senza l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, mettendo a rischio la loro incolumità personale. I tre operai sono stati denunciati all’autorità giudiziaria locale locale.

Emessi fogli di via obbligatori a Cantalupo e Venafro

Erano stati condannati per furti e spaccio di droga, il questore espelle quattro pregiudicati Ancora 4 misure di prevenzione personali emesse dal Questore di Isernia Roberto Pellicone nei confronti di persone considerate socialmente pericolose. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza dei cittadini attraverso la prevenzione dei reati. La Polizia di Stato mette in campo ogni strumento disponibile per raggiungere tale obiettivo, intensificando

l’attività di controllo del territorio e adottando misure che incidono sulla libertà personale di coloro che debbano ritenersi, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi o che vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose o che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minoren-

ni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica. Gli ultimi provvedimenti riguardano 4 giovani di età compresa tra i 19 ed i 33 anni, tre dei quali residenti a Venafro e uno a Cantalupo nel Sannio. Gli stessi, appartenenti alla criminalità comune, annoverano a loro carico numerosi precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio, concernenti gli

stupefacenti e guida sotto l’influenza dell’alcool e di stupefacenti. Gli stessi sono stati inviati a tenere un comportamento conforme alla legge ed è stato fatto loro divieto di frequentare determinati luoghi e persone, con l’avvertimento che, in caso di inottemperanza, saranno proposti per l’applicazione di una misura più grave quale la sorveglianza speciale.

Sant’Angelo in Grotte: festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo

Oggi arriva il Giro d’Italia, Investe una 16enne e fugge via, è caccia al pirata modifiche alla viabilità In occasione del transito del Giro d’Italia, con apposita ordinanza dirigenziale sono state disposte, per domani 16 maggio, le seguenti modifiche e limitazioni alla circolazione stradale, dalle ore 9 e fino al passaggio della carovana rosa: il divieto di sosta, ambo i lati, con rimozione forzata su tutti gli stalli presenti nel tratto di Viale dei Pentri compreso tra la rotatoria “In Piazza” e la rotatoria all’altezza di Via Palatucci, nonché il divieto di accesso e di sosta nell’area posta di fronte l’hotel Europa; - il di transito nel tratto di Viale dei Pentri compreso tra la rotatoria “In Piazza” e la Rotatoria all’altezza di Via Palatucci, nonché il divieto di accesso e di sosta nell’area di sosta posta di fronte l’hotel Europa; il doppio senso di circolazione, nonché il divieto di sosta con rimozione forzata, nel tratto di via San Leucio compreso tra la rotatoria di via Palatucci ed il passaggio a livello; l’obbligo di ingresso/uscita a Isernia Sud e Isernia Santo Spirito per gli autoarticolati, i mezzi con portata superiore ai 35q.li, gli autobus extraurbani e quelli sostitutivi delle FF.SS. Inoltre, per il tempo strettamente necessario al passaggio della corsa, varrà l’istituzione del divieto di accesso alle rampe di ingresso/uscita delle strade statali S.S. 85 e S.S. 17 nei punti di seguito indicati: Rotatoria di Via Palatucci; Rotatoria S. Spirito; Contrada Rio; Valle Soda; Contrada Valgianese, nei tratti di immissione sulla S.S. 17 rispettivamente al Km 179+500 / 180+600 / 180+900.

L’episodio è avvenuto davanti all’ospedale di Isernia. Indagano i carabinieri: ecco l’identikit Auto pirata investe 16enne in via Sant’Ippolito, davanti all’ospedale di Isernia. L’episodio è avvenuto intorno alle 17 del pomeriggio di ieri, quando la giovane stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. La ragazza, originaria dell’Alto Molise, è stata scaraventata a terra da un’Alfa vecchio modello. Il conducente della berlina, però, non si è fermato a soccorrerla. Ha proseguito dritto facendo perdere le sue tracce. La 16enne è stata accompagnata nel vicino pronto soccorso. Le sue condizioni non sono gravi: nell’impatto avrebbe riportato solo delle contusioni, ma i medici la tengono ancora sotto osservazioni. Intanto è caccia al pirata della strada. I carabinieri, giunti immediatamente sul posto, si sono messi subito sulle sue tracce. Per le indagini si stanno avvalendo dell’identikit fornito dalla ragazza e da alcuni testimoni oculari. Gli stessi sarebbero riusciti a intravedere la targa, anche se in modo parziale.

In un lembo di terra, che, ancorato alla dura roccia, racconta antiche favole di avvertito amore per il prossimo, hanno avuto luogo i festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, principe delle armate divine e icona della giustizia di Dio. Nonostante l’inclemenza del tempo, una folla oceanica di devoti, provenienti anche da agglomerati urbani limitrofi, ha seguito, nel centro storico, l’effigie di San Michele Arcangelo, cui sono state tributate antiche orazioni, in ricordo della «vittoria del bene sul male» rappresentato, in una dimensione salvifica, dalla invincibile spada di un eroe della cristianità, che soccorre, con estremo sprezzo del pericolo, la Corte Celeste. In un suggestivo paesaggio notturno illuminato a giorno, «l’incendio del campanile», in sintonia con pregevoli note musicali, ha rinnovato remote consuetudini rituali, evocatrici di una religiosità senza tempo, che, permeata di straordinarie valenze morali, sostiene il faticoso cammino dell’uomo nel contesto di un inusuale processo storico e in assoluto accordo con i principi evangelici del «Figlio di Dio». Emiddio Izzi

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Quotidiano del Molise del 16-05-2019  

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