Page 1

NOTIZIARIO DI TAVERNERIO

Periodico distribuito gratuitamente Anno V - Numero 9 MAGGIO 2016

Tavernerio precursore della riforma sociosanitaria Una riforma approvata dal consiglio regionale nell'Agosto 2015, che ha la funzione di far "evolvere" il nostro sistema sanitario in una forma di sanità piu' accessibile a tutti, con due obbiettivi fondandamentali: ridurre le liste d'attesa negli ospedali, e quindi la spesa pubblica, potenziando le realtà territoriali offrendo una piu' ampia scelta di servizi. Una sanità, insomma, a portata di tutti. Il 14 Marzo 2016 viene inaugurato il nuovo assetto sociosanitario della sede polifunzionale di piazza Don Angelo Benzoni che raggruppa Servizi Sociali del Comune, medici e pediatri di base e il Punto Prelievi gestito dall’Azienda sociosanitaria territoriale Lariana, attivato il primo febbraio scorso. Si tratta del primo risultato di un progetto di integrazione tra ente locale e attività sanitarie nell’ottica di quanto previsto dalla riforma sociosanitaria regionale.

All’evento sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore di Regione Lombardia Francesca Brianza, il direttore generale dell’Ats (ex ASL) dell’Insubria Paola Lattuada, il direttore generale dell’Asst Lariana (ex Ospedale S. Anna) Marco Onofri e il presidente dell’Ordine dei Medici di Como Gianluigi Spata. La struttura di Tavernerio è di proprietà Comunale ed è caratterizzata, come si accennava, da un profilo di offerta multidisciplinare laddove Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia potrebbero svolgere la propria attività in maggior sinergia con un nucleo di operatori sanitari e sociosanitari dell’ASST Lariana, oltre agli addetti ai servizi sociali del Comune. “Il patto istituzionale tra un ente locale come Tavernerio, fortemente motivato a perseguire politiche di intervento sociosanitario sul proprio territorio, e l'ASST lariana – ha sottolineato il direttore generale Marco Onofri - configura l'avvio di un processo che potrà consolidarsi in una peculiare realtà organizzativa, prevista e sollecitata dalla Legge 23/2015 di riordino del Servizio Sanitario lombardo, quale il Presidio Socio Sanitario Territoriale. Il ruolo di supporto dell'ASST garantirà il perfezionamento della linea di offerta della struttura tramite la progressiva implementazione di attività di specialistica ambulatoriale e l'inserimento di professionisti dell'area di neuropsichiatria infantile al fine di integrarsi con il nucleo di operatori sociosanitari attualmente dedicato alla tutela dei minori. Ciò consentirà di assicurare una migliore accessibilità ai servizi sanitari e sociosanitari con un incremento dell'offerta sul

territorio che potrà determinare un abbattimento delle liste d'attesa. Inoltre, la possibilità di una maggiore integrazione tra medici di medicina generale, pediatri di famiglia e specialisti permetterà di garantire quella continuità assistenziale auspicata dalla legge regionale”. Per il Comune di Tavernerio la nuova organizzazione della struttura poliambulatoriale “A. Rossini” è la concretizzazione del primo passo di un’iniziativa pilota: “La convenzione stipulata fra comune di Tavernerio e ASST Lariana per il punto prelievi– ha specificato il sindaco Rossella Radice - e l'apertura futura alla costruzione di servizi condivisi utili al territorio rappresentano un importante traguardo che permette al cittadino una miglior accessibilità ai servizi sanitari nonché un aumento dell'offerta territoriale che si tradurrà col tempo con un abbattimento di liste d'attesa e aumento della fruizione di servizi sanitari direttamente a Tavernerio. In linea diretta, anzi, in questo caso precursore della riforma sanitaria il poliambulatorio di Tavernerio rappresenta la struttura embrionale pronta per divenire, una volta stilate le linee della ATS, un Presidio Sanitario Territoriale a tutti gli effetti”. "Il poliambulatorio che inauguriamo a Tavernerio - ha detto l'assessore Brianza - testimonia che l'evoluzione del sistema sociosanitario lombardo, fortemente voluta dal presidente Maroni, ha salde radici nel territorio". "La riforma sociosanitaria - ha proseguito - sta andando nella giusta direzione cercando di cambiare in meglio la gia' eccellente sanita' lombarda". "Strutture e progetti come questo - ha concluso l'assessore Brianza - attestano la capacita' dei soggetti del sociosanitario e del welfare di saper fare rete ponendosi nelle migliori condizioni per rispondere alle nuove esigenze e richieste dei cittadini grazie ad una piu' stretta collaborazione tra ospedale e territorio". STIMOLO ANCHE PER CITTADELLA SANITARIA - Fermi ha poi riconosciuto la lungimiranza del sindaco del comune comasco Rosella Radice che "ha creduto in questo percorso, capendo le esigenze della cittadinanza" e, di fatto, anticipando gli indirizzi della riforma sanitario varata da Giunta e Consiglio regionale. Proprio questa evoluzione, secondo il sottosegretario Fermi, è uno stimolo per allargare il discorso al tema della cittadella della salute "sulla quale si sta già lavorando". APRIPISTA PER INIZIATIVE SIMILI - "Questa struttura - ha concluso Fermi - rappresenta dunque un fiore all'occhiello, un modello e fa da apripista ad altre iniziative del genere. La validità del poliambulatorio, sono sicuro, sarà testimoniata dalle tante persone che lo useranno per i propri accertamenti". Sarà alla capacità politica di chi condurrà Tavernerio essere in grado di sfruttare e potenziare questa grande opportunità offerta al paese e dare il via ad una accessibilità di servizi che viene incontro ad una delle classi siciali piu' deboli, gli anziani. Assessorato servizi sociali sanità famiglia Sommario Notizie dall’Amministrazione Comunale … pag. 1 Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie……... pag. 3 Gruppi Consiliari e Cittadini………………...… pag. 15 Progetti in rilievo …………………………………. pag. 16 Spazio al femminile ………………………………. pag. 18 Notizie dalla Redazione e Numeri utili …... pag. 20


Notizie dall’Amministrazione Comunale

IL SINDACO SI RACCONTA … E’ tempo di consuntivo e la domanda di prammatica al S i n d a c o Rossella Radice non può che riguardare il bilancio, pur se in estrema sintesi, di quanto fu promesso con il programma elettorale. Sindaco: p o s s o affermare, non senza soddisfazione, che le promesse elettorali sono state tutte mantenute ed anzi è stato fatto ancora di più, nonostante le difficoltà riscontrate ed alcuni gravi problemi emersi durante il mio mandato. Redazione: ci può spiegare meglio a quali difficoltà ed a quali problemi si riferisce? Sindaco: la prima e rilevante difficoltà incontrata è stata la scarsità di risorse e l’impossibilità da parte del Comune di accendere nuovi mutui mentre le criticità manifestatesi hanno riguardato l’emergere dell’annoso problema della fognatura, il dissesto idrogeologico del Cosia e la frana di Rovascio. Redazione: lei ci dice che ha ereditato un Comune in gravi difficoltà economiche? Sindaco: no. Al mio insediamento ho trovato un Comune assolutamente solido, con un bilancio “in ordine”, ma con circa sei milioni e mezzo di euro di debiti pregressi per scelte di cui mi sembra giusto non entrare nel merito. Questo ha significato, mi sia consentito il paragone, mettersi in macchina per iniziare un viaggio senza benzina e questo proprio mentre il Governo nel 2011 aveva ridotto drasticamente i contributi ai Comuni. Redazione: lei ha accennato ad una emergenza “fognatura”. Come è stata affrontata questa emergenza? Sindaco: la prima emergenza è stata quella del sistema fognario per cui, negli ultimi vent’anni, non è mai stato fatto pressoché nulla, con gravi risvolti per la qualità della vita dei cittadini, anche di ordine igienico-sanitario e che ci ha comportato una sanzione di ben 70.000,00 euro. Sulla base delle poche risorse disponibili, non potendo affrontare l’intero intervento preventivato in oltre 200.000,00 euro, è stato realizzato un primo lotto cui seguirà un secondo con il prossimo bilancio. Redazione: e per il dissesto idrogeologico? Sindaco: la frana di Rovascio, peraltro non priva di segni premonitori, ha portato in primo piano il problema del nostro Cosia, che già nel ’51 causò 16 morti, e che, in seguito alla particolare piovosità del 2014, ha evidenziato la necessità di cura

Pagina 2

costante e di interventi atti a ripristinare in modo compiuto e organico l’originario alveo per controllare il regime idrico. Questo è stato un impegno prioritario per la nostra amministrazione che ha reperito fondi sia per la frana di Rovascio sia per affrontare il “problema Cosia” così come emerso da un primo studio geologico commissionato dalla nostra amministrazione. Problemi prioritari non risolti, ereditati dalle precedenti amministrazioni che, negli oltre sei milioni di mutui per opere, non hanno trovato il posto per questi problemi di sicurezza del territorio. Redazione: non potendo certo ripercorrere punto per punto il suo programma, quali, fra le “promesse” fatte ritiene opportuno ricordare? Sindaco: al momento del mio insediamento la Casarga era inserita in un programma progettuale di assistenza profughi ormai esaurito. Fu mia promessa riportare alla gente del territorio la Casarga, ma anche la miglior capacità progettuale, senza soldi, è destinata a naufragare. Ecco la partecipazione al bando della Fondazione Cariplo che ha premiato il nostro progetto con un finanziamento di novantamila euro che, con una integrazione da parte del Comune, ha consentito la realizzazione di quattro alloggi arredati, inaugurati il 7 di maggio, per un primo intervento per persone disagiate. Redazione: e per l’integrazione spettante al Comune come avete reperito i fondi? Sindaco: priorità assoluta per la nostra amministrazione è stata la ricerca di bandi e finanziamenti riuscendo a recuperare circa 600.000,00 euro, equivalenti a più del doppio di quelli reperiti nei precedenti quindici anni. E, sotto il profilo finanziario, siamo anche riusciti a ridurre di circa un milione di euro i mutui pregressi. Redazione: altri interventi, oltre quelli previsti dal suo programma? Sindaco: altro problema ereditato e da noi risolto, non senza gravi disagi, è quello della completa messa in sicurezza della Statale Briantea sia tramite il piano commerciale approvato sia con intervento diretto del Comune. L’operazione ha inoltre consentito la vendita di un terreno della Fondazione Borella, con indubbio vantaggio per la Fondazione stessa. Redazione: la cosa di cui va più orgogliosa? Sindaco: non senza una punta di compiacimento, posso vantare la posa della prima pietra, figurativamente parlando, della “Cittadella della salute”, siglando una convenzione tra Comune e ASST Lariana (ex Ospedale Sant’Anna), con la “benedizione” della ATS dell’Insubria (ex ASL), che vede inizialmente l’attivazione del centro prelievi, ma destinata ad ampliare l’attività ambulatoriale, in coerenza con la riforma del servizio sociosanitario, come da legge regionale n. 23 dell'11 agosto 2015, volta a rendere molto più accessibile la sanità al cittadino. Redazione: pochissime righe di testo sono a nostra disposizione per una sintetica chiusura. Sindaco: stesura telegrafica: reperimento di fondi per la manutenzione del plesso scolastico, il completamento dell’informatizzazione delle scuole, un nuovo regolamento dei servizi sociali con particolare attenzione per le fasce disagiate ed il proseguimento e l’incremento dell’iniziativa anticrisi denominata “Mantello di San Martino”, la partecipazione con Scuola e ASL di Como al programma “LifeSkills Training” di prevenzione dalle “dipendenze”, il progetto “Rete lavoro” ed il sostegno alle attività di volontariato per “Tavernerio Sicura”.

Notizie dall’Amministrazione Comunale


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

ISTITUTO COMPRENSIVO TAVERNERIO BEN-ESSERE A SCUOLA Uno dei compiti più importanti e delicati che la scuola oggi è chiamata ad assolvere, accanto a quello di essere luogo di apprendimento e di sviluppo di competenze, è quello di promuovere il “benessere” degli studenti. Il “Modello Lombardo delle Scuole che promuovono salute” elaborato dall’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e dalla Direzioni Generali Sanità e Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale della Regione Lombardia) considera la scuola come “contesto sociale in cui agiscono determinanti di salute riconducibili a diversi aspetti: ambiente formativo; ambiente sociale; ambiente fisico; ambiente organizzativo”. Essa “può agire sui determinanti di sua pertinenza sostenendo processi di salute, così da poter essere un ambiente caratterizzato da benessere e convivialità, ascolto, dialogo e comprensione, coinvolgimento e partecipazione attiva, valorizzazione delle risorse individuali”. E’, infatti, dimostrato che ragazze e ragazzi in buona salute e che “si trovano bene a scuola” imparano meglio e, analogamente, che ragazze e ragazzi che sono inseriti in un processo di apprendimento positivo “stanno bene”, cioè hanno migliori opportunità di salute. A questo scopo risponde il Progetto Life Skills, che, in collaborazione con l’ASL di Como e il Comune di Tavernerio, è giunto al suo terzo anno di attuazione ed è uno dei punti forti del Piano dell’offerta formativa dell’Istituto. E’ importante ricordare alcuni caratteri salienti del Progetto. Le Life Skills sono le competenze che portano a comportamenti positivi e di adattamento che rendono l’individuo capace di far fronte efficacemente alle richieste e alle sfide della vita di tutti i giorni. Il nucleo fondamentale delle Life Skills identificato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è costituito da 10 competenze che possono essere raggruppate secondo 3 aree: emotive- consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, gestione dello stress relazionali - empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci cognitive - risolvere i problemi, prendere decisioni, senso critico, creatività. Il possesso di tali risorse funge da fattore di protezione per l’individuo, che è così in grado di resistere maggiormente alle pressioni dell’ambiente esterno anche in riferimento all’uso di sostanze. A partire dall’anno scolastico 2013-14 tutti i docenti della scuola secondaria si sono formati attraverso corsi di primo, secondo e terzo livello curati dagli esperti dell’ASL di Como, al fine di acquisire le competenze metodologiche per attuare in classe unità formative strutturate secondo linee guida e materiali codificati. Nell’arco dei tre anni sono state coinvolte tutte le classi, attraverso un percorso strutturato pari a diciannove ore (primo anno), tredici (secondo) e dieci (terzo). A conclusione del primo triennio, si possono analizzare i primi risultati: il gradimento degli alunni, rilevato attraverso appositi questionari, è significativo, come pure è positivo il giudizio dei docenti rispetto alla crescita delle abilità sociali e delle competenze sociali e civiche delle ragazze e dei ragazzi. Complementare al Life Skills è stato il Progetto Affettività, finanziato dall’Amministrazione comunale, ed attuato dalla Dott.ssa Valerie Moretti, che ha condotto laboratori nelle classi prime sul tema delle relazioni e della formazione del gruppo

classe, e nelle classi terze sul tema delle relazioni affettive in età preadolescenziale. Anche questo Progetto ha avuto esiti molto positivi e sarà riproposto anche il prossimo anno scolastico. Il 25 febbraio 2016, presso l’Auditorium, si è svolta una serata promossa dall’Istituto Comprensivo, dal Comune di Tavernerio e dall’ATS Insubria, sul tema “Adolescenti: prendiamocene cura”. Durante l’incontro sono stati presentati ad un folto gruppo di genitori il Progetto Life Skills, con l’intervento della Dott.ssa Impagliazzo del Dipartimento Dipendenze ATS Insubria e il Progetto Affettività a cura della Dott.ssa Moretti. La prof.ssa Parisi, che ha coordinato in questo triennio i rapporti con i formatori del progetto, la prof.ssa Romanò e la prof.ssa Tettamanti, hanno illustrato le ricadute didattiche delle attività Prof. Flavio Pavoni - Dirigente Scolastico I.C. Tavernerio

IL NUOVO CONSIGLIO DI ISTITUTO A seguito delle elezioni per il rinnovo del mandato triennale, il nuovo Consiglio di Istituto risulta così composto: Pavoni Flavio (Dirigente Scolastico), Aiani Emanuela, Arceri Francesca, Brunati Stefano, Manicardi Sabrina, Meroni Serena, Ostinelli Marina, Vittani Veronica, Rossetti Loredana (Componente genitori), Cavadini Ilaria, Colombini Luisa, Licari Vincenza, Pesenti M. Clara, Rho Gisella, Ricci Roberta, Romanò Samuela, Tettamanti Laura (componente docenti), Castelli Marina, Mauri Giovanna (componente ATA). Nella seduta del 15 dicembre 2015 la Dott.ssa Emanuela Aiani è stata eletta Presidente, mentre l’insegnante M. Clara Pesenti funge da segretaria. La nuova Giunta esecutiva risulta essere così composta: Prof. Pavoni Flavio (Dirigente Scolastico - membro di diritto), sig. Calderone Stefano (D.S.G.A. - membro di diritto), Arceri Francesca e Vittani Veronica (Genitori), Ricci Roberta (Docenti), Mauri Giovanna (Personale ATA).

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

Pagina 3


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

IL CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI

Il CCRR (Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi) è un gruppo di studenti che vengono eletti all’interno dell’istituto dagli altri compagni. Lo scopo di questa iniziativa è quello di dare ai ragazzi delle possibilità concrete di essere ascoltati e di essere portavoce dei coetanei, sviluppando una lista di progetti che viene sottoposta direttamente all’attenzione del Consiglio Comunale di Tavernerio, ovvero gli adulti. In quanto attuale CCRR vorremmo raccontarvi la nostra esperienza. Prima di iniziare la campagna elettorale vera e propria, le professoresse di lettere ci hanno presentato il progetto, facendoci vedere lavori di CCRR degli altri comuni, parlandoci dei Consigli Comunali precedenti e dandoci consigli per fare in modo che il lavoro venisse svolto correttamente. Per farci capire meglio l’importanza del progetto, ma anche per farci conoscere l’argomento, le prof. ci hanno spiegato i lavori che svolgono concretamente le persone che lavorano non solo nel comune di Tavernerio, ma in tutti i comuni a livello nazionale. Dopo essere stati informati sulla modalità di lavoro ci siamo divisi in gruppi da circa dieci persone per ciascun gruppo: i Galaxies, i Ribelli, La Voce dei Giovani, Noi Ragazzi di Tavernerio. Ogni lista aveva bisogno di un logo, di un motto, di volantini da distribuire, di una serie di idee da proporre e di una presentazione da esporre. Ogni studente o studentessa delle classi terze medie era candidato e poteva venire eletto, gli elettori erano gli alunni delle quinte elementari e di prima e seconda media. La presentazione delle liste elettorali ai bambini di quinta elementare è stata il 25 novembre 2015, per le altre classi il 24. Le elezioni si sono svolte la mattina del giorno 26 novembre 2015, seguite dallo spoglio dei voti e dall’annuncio del sindaco: Viola Castelletti, di terza A. Il giorno delle votazioni sono stati coinvolti alcuni alunni delle classi seconde, che sono diventati scrutatori. I componenti dell’attuale consiglio dei ragazzi sono: Viola Castelletti (sindaco), Francesca Frigerio (vicesindaco), Anna Lomazzi (segretaria), Giada Rigamonti (assessore al bilancio), Giorgia Ionadi (assessore all’ambiente), Giulia

Pagina 4

Favoni (assessore all’istruzione), Alessio Galimberti (assessore allo sport e alla cultura), Lorenzo de Rosa (assessore alla salute e alla sicurezza) e Simone De Murtas (assessore alla disabilità e alla solidarietà). Sono state svolte diverse riunioni, di sabato mattina, in cui si è discusso sugli eventuali progetti e sulla fiaccolata di Natale, a cui le classi terze hanno partecipato, riscuotendo un grande successo. Su questa esperienza non abbiamo critiche negative. Forse abbiamo avuto poco tempo dall’inizio vero e proprio del lavoro al giorno delle elezioni (circa una settimana), ma questo non ci ha intralciati e ci ha spinto a fare ancora meglio, ancora più in fretta. Ognuno di noi è stato coinvolto ed ha partecipato attivamente, dando il meglio di sé per contribuire a realizzare qualcosa di importante per tutti, qualcosa che avrebbe aiutato i ragazzi ad “alzare la voce” nel modo giusto, qualcosa che sarebbe durato nel tempo. Questo progetto ci ha fatto imparare qualcosa di più sulla politica e sulla sua importanza. Crediamo che capirne l’essenza sia molto importante. Nonostante sia sempre stata così discussa e criticata, fatta nel modo giusto la politica è qualcosa di utile alla società, che spinge i cittadini a partecipare attivamente alla vita del proprio paese per migliorarlo e apprezzarlo maggiormente. Certo oggi è malvista perché molti la usano per scopi personali, pensando a sé stessi piuttosto che ai cittadini che rappresentano. Pensiamo che stia a noi il dovere di lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato e fare sempre meglio, un passo alla volta. I ragazzi del CCRR

L’ESPERIENZA DEL SINDACO VIOLA CASTELLETTI Quest’anno per me è stato un po’ speciale, sono stata eletta Sindaco del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi; questo per me è un grande onore e sento anche la responsabilità di questo ruolo. Una delle cose più belle di questa esperienza è stata la preparazione alle elezioni. Mi sono ritrovata con i miei compagni a preparare la lista elettorale, definire un programma, provare e disegnare un logo per rappresentare la lista e un motto che sintetizzasse le nostre idee. Lavorare assieme in un team è stato stimolante, perché il lavoro di gruppo ha prodotto un risultato che nessuno di noi singolarmente avrebbe potuto raggiungere. Ho capito che la forza e le capacità di una squadra sono più grandi della somma delle singole capacità dei componenti. Una cosa che ha favorito il successo è stata l’entusiasmo, con cui tutti hanno partecipato all’attività. Penso che la motivazione sia un elemento importante per raggiungere i propri obiettivi sia singolarmente, ma ancor più importante quando si tratta di un gruppo e credo che favorire questo sia tra i compiti di un leader. Lo vedo anche nella pallavolo, lo sport che pratico, che essendo un gioco di squadra richiede molta collaborazione tra i singoli giocatori. Questa esperienza è stata molto bella e il mio compito è pieno di responsabilità, spero di essere all’altezza del mio incarico. Viola Castelletti

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

RAGGI DI LUCE

VLADIMIROV CHRISTO conosciuto in tutto il mondo per i sui arditi allestimenti ed impacchettamenti di opere come la Tour Rieccoci puntuali al nostro incontro Eiffel di Parigi, nel pomeriggio visita al BORGO DI BIENNO p r i m a v e r i l e s u l N O T I Z I A R I O inserito nel circuito dei Borghi più belli d'ITALIA. COMUNALE “IL PAESE” per parlare e nel frattempo promuovere le varie iniziative che l’ASSOCIAZIONE svolge a favore dei propri iscritti. Le attività motorie quali ginnastica dolce, balli di gruppo, pilates, piloxing, aero-step, sono note e consolidate. Per rendere un ulteriore servizio complementare a queste attività motorie e non solo, è stato definito ed approvato dal CONSIGLIO DIRETTIVO il progetto di acquisto di un defibrillatore da tenere a disposizione, custodito presso il Centro Civico Livatino. Inizierà un corso per l'utilizzo del defibrillatore tenuto dalla Croce Rossa di Lipomo. I pomeriggi danzanti e le gare di Burraco e Scala 40 sono stati riproposti anche di sera con risultati lusinghieri. Una parte importante l'ha fatta la cultura con le visite: alla Mostra di Giotto a Palazzo Reale a Milano, alla Cappella Della 16 luglio - PLENILUNIO SUL MINCIO - scivolare sulle acque Regina Teodolinda nel Duomo di Monza ed al medesimo del Mincio da Curtatone a Mantova al chiaro di luna con cena Museo e da ultimo visita alla COMO Romana accompagnati "romantica". dalla Dottoressa Raschillà con la quale collaboreremo in futuro 3/11 settembre - Soggiorno a SAN BENEDETTO DEL TRONTO per far conoscere meglio Como con le sue bellezze presso l'Hotel Tamanaco sullo splendido lungo mare architettoniche e paesaggistiche. Un caloroso ringraziamento va ai 55 Soci che hanno partecipato IL 23 aprile si è conclusa con l'OPERA DA TRE SOLDI di ed apprezzato il Soggiorno Pasquale a RAPALLO dal 25 Marzo BERTOLT BRECHT la stagione teatrale 2015-2016 che ha al 29 Marzo. visto 114 Soci abbonati, un successo che auspichiamo possa Presso il Centro Civico Livatino sono in fase di ultimazione i ripetersi nella prossima stagione che verrà preparata e lavori di un CAMPO DI BOCCE riservato ai SOCI di RAGGI DI pubblicizzata nel mese di GIUGNO quando si apriranno le LUCE promosso dal direttivo dell'Associazione ed autorizzato per iscrizioni che dovranno avvenire entro i primi giorni di luglio. regolamento dall'AMMINISTRAZIONE COMUNALE; dedicato Con l'avvicinarsi della bella stagione inizieranno le trasferte e le alla memoria di Laurenzio Dovico, Vicepresidente della gite varie; divertimento assicurato sarà: Associazione, che tanto si è prodigato per farla conoscere e 4 maggio - Partecipazione alla registrazione del programma crescere "CADUTA LIBERA" presentata da Gerry Scotti con ben 50 Si sta preparando una NUOVA INIZIATIVA intitolata " Questo Soci! l'ho fatto io", una mostra degli hobby dei nostri associati che si Faranno seguito le gite ad impronta culturale e paesaggistiche: dilettano a: dipingere quadri e ceramica, ricami, pizzi, lavori a 7 maggio - Abbazia di Viboldone e visita alla cittadina di maglia o uncinetto e qualsiasi elaborato fatto con le proprie mani LODI. La Segreteria dell'Associazione è a disposizione per dettagliate 11 giugno - visita al NUOVO MUSEO EGIZIO di TORINO, informazioni su tutte le attività: seguirà visita del centro storico della città e Parco del Mesi di Giugno-Luglio: Lunedì e giovedì dalle ore 10 alle ore Valentino. 11,30 Ricordiamo che chi volesse partecipare al Sodalizio la quota di iscrizione annuale è di Euro 10,00. Ringraziamo tutti i Soci che hanno gratificato con la loro partecipazione le numerose attività organizzate dall'Associazione. Ricordiamo che la convenzione stipulata con la Cooperativa Sociale Colisseum di Montorfano, Breccia, Cantù e Guanzate, per servizi e corsi collettivi in piscina, i Soci usufruiranno lo sconto 10%. Molto importante: Il nostro sito WEB: www.raggidilucetavernerio.it MAIL: raggidilucetavernerio@gmail.com FACEBOOK: Raggi di Luce I possessori di posta elettronica possono comunicarlo alla 26 giugno - SAGRA DI SAN GIOVANNI IN CASTEL Segreteria così da facilitare e velocizzare le reciproche D'ISOLA COMACINA con "incendio" della stessa. Durante la informazioni. navigazione panoramica delle ville più famose del Lago di Como a bordo della motonave ad uso esclusivo dei SOCI Vi aspettiamo numerosi e auguriamo una Buona Estate. PARTECIPANTI. 2 luglio - Camminata fantastica sul PONTE GALLEGGIANTE SUL LAGO D'ISEO allestita dall'artista americano Il Direttivo

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

Pagina 5


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

1° COMPLEANNO ASSOCIAZIONE GENITORI MAGOLIBERO È già passato un anno! La rinnovata Associazione Magolibero ha festeggiato il suo primo compleanno domenica 17 aprile offrendo a tutte le famiglie un grande spettacolo di burattini del famoso maestro Ivano Rota in auditorium. Un successo! Sono molto soddisfatta dell'esito positivo che hanno avuto finora tutte le nostre iniziative. Penso che la volontà, la forza, l’organizzazione, la curiosità, la voglia di divertirsi e l’altruismo sono il motore di tutto il nostro successo e quindi continuiamo così! Voglio ringraziare i membri di tutto il Direttivo, il gruppo attivo, tutti i nostri iscritti, il sindaco Rossella Radice e l’amministrazione comunale che ci ha sempre gentilmente offerto gli spazi richiesti e patrocinato ogni iniziativa, la grande disponibilità del dirigente scolastico Prof. Flavio Pavoni, i “ragazzi della Pro Loco” insieme al geometra Roberto Brambilla che con grande disponibilità e con tanto entusiasmo ci hanno sempre aiutato con la loro ottima cucina, il caro Giuseppe Locatelli del bar del centro civico sempre così gentile e tutti gli altri gruppi con cui abbiamo collaborato finora. A ottobre 2015, sono iniziati 4 corsi d’inglese da parte degli insegnanti della British Institutes di Como direttamente nella nostra scuola di Tavernerio e in quella di Albese con Cassano. Ben 35 bambini delle primarie hanno aderito e ne sono entusiasti.

Ricordo gli appuntamenti finora programmati per quest’anno tra Febbraio e Settembre: 07.02.16 FESTA DI CARNEVALE al centro civico festa in maschera. Animazione, premiazione maschere più belle e truccabimbi da parte dei volontari della CRI di Lipomo. Chiacchiere e tè caldo offerti dalla Pro Loco. 19.03.16 APERIKIDS FESTA DEL PAPA’ al centro civico, ore 16, i bambini hanno fatto merenda con prodotti bio e con l’aiuto della cooperativa Corto Circuito hanno preparato fantastici aperitivi per i loro papà. I piccoli chef si sono divertiti un sacco. Quest’anno abbiamo pensato anche ai genitori! Abbiamo organizzato 4 serate informative con la psicologa infantile e psicoterapeuta Dott.ssa Simona Pagnoni dove verranno affrontati diversi temi rivolti a genitori di bambini della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. - 05.04.16 CRESCERE CHE FATICA! In viaggio verso l’autonomia. Come aiutare bambini e ragazzi ad affrontare la crescita, con i suoi continui cambiamenti, rimanendo in ascolto dei loro bisogni, sostenendoli nella ricerca, nell’esplorazione e nella conquista di una loro identità (affettiva, di genere, sessuale).

Pagina 6

- 19.04.16 REGOLE: quando troppe, quando troppo poche. È giusto che vi siano molte regole? O forse sarebbe meglio poche, ma buone? Ma anche se buone “buone” per chi? Qual è il bisogno reale, per adulti e bambini, di sentire di avere delle limitazioni? Parleremo di educazione, di cultura, di autorità, di bullismo e dei bisogni profondi che ci guidano nel dare o meno queste “benedette” e “maledette” regole. - 10.05.16 AIUTO, HO PAURA! (in collaborazione con Ergodonna). Da dove hanno origine le paure nei bambini? Cerchiamo di capire cosa possiamo fare per aiutarli ad affrontare piccole e grandi paure, reali e fantasticate, normali e traumatiche. - 24.05.16 UN PO’ DI SPAZIO PER MAMMA E PAPA’ (laboratorio esperienziale psicocorporeo, l’approccio dell’Analisi Bioenergetica. L’Analisi Bioenergetica è una psicoterapia a mediazione corporea in cui viene data uguale importanza a corpo, psiche ed emozioni; questo laboratorio intende fornire l’occasione ai genitori (e non solo) di fermarsi, ascoltarsi e prendersi uno spazio-tempo in cui prendersi cura di sé. Lo faremo entrando in contatto con le sensazioni corporee, con il respiro, con la voce, scaricando stress e tensioni quotidiane, esplorando anche le nostre emozioni. - 08.05.16 PRANZO FESTA DELLA MAMMA all’esterno del Centro Civico, in collaborazione con la Pro Loco. Seguirà sottoscrizione a premi. Il ricavato verrà destinato ai lavori di manutenzione della scuola di Tavernerio organizzati dal gruppo volontari. - 15.05.16 GIORNATA ECOLOGICA. Non mancheremo alla 2° giornata ecologica del nostro paese. E penseremo anche ad un laboratorio per coinvolgere e sensibilizzare i bambini della nostra scuola. - 10.06.16 CENA FAMIGLIE E BABY DANCE appuntamento di fine scuola all’insegna dell’allegria e dell’amicizia all’esterno del Centro Civico Livatino con cena in collaborazione con la Pro Loco e discoteca del nostro amato mago Salamino. - 25/26.06.16 BIMBI SOTTO LE STELLE: dopo il successo dell’anno scorso da ripetere il magnifico weekend insieme nella natura con il campo tendato per famiglie alla scoperta dei boschi di Tavernerio, con cucina organizzata in collaborazione con la Pro Loco. Un’esperienza da non perdere! Su prenotazione tramite la nostra mail info@magolibero.it. Date da definire: - EVENTO SPECIALE PER RAGAZZI DELLE SCUOLE MEDIE. - CACCIA AL TESORO NEL BOSCO DI VILLA PLINIA: pranzo e caccia al tesoro con merenda nel magnifico parco di Villa Plinia, il ricavato verrà devoluto in beneficenza all’ Istituto. - PIC NIC Seguite tutti gli appuntamenti sul nostro sito internet www.magolibero.it o sulla nostra pagina Facebook www.facebook.com/magoliberotavernerio . Per chi volesse iscriversi la nostra campagna tesseramento è sempre aperta: bastano 5 € a famiglia per associarsi e sostenerci nell’organizzazione di eventi, laboratori, giochi e iniziative didattiche. La quota inoltre comprende l’assicurazione dei soci e l’iscrizione alla mailing-list per esser sempre informati con tutti i dettagli delle iniziative in corso. Chi di voi volesse entrare a far parte del nostro gruppo o per informazioni varie lo invito a contattarci via mail a info@magolibero.it o a raggiungerci alle riunioni del giovedì sera alle 21.00 presso il Centro Civico di Solzago in via Liberazione 5. Vi aspettiamo! Emanuela Oreggia Presidente Associazione Genitori Magolibero

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

VILLA SANTA MARIA IL NUOVO STUDIO SULLE STEREOTIPIE E LA TRASFERTA NEGLI STATI UNITI. Un nuovo studio su settanta bambini per indagare la correlazione tra comportamenti stereotipati e disturbi dello spettro autistico. E la partecipazione con ben quattro contributi all’edizione 2016 del Congresso internazionale Imfar, il più importante evento sull’autismo a livello mondiale in calendario dall’11 al 14 maggio a Baltimora, negli Stati Uniti. Prosegue senza sosta l’attività scientifica di Villa Santa Maria. Il Centro, che ha sede in via IV Novembre e che è specializzato nella cura e riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo e patologie neuropsichiatriche, ha infatti ampliato ulteriormente il proprio campo di indagine avviando un nuovo studio che prevede l’utilizzo di sofisticate tecnologie per l’osservazione sistematica di settanta pazienti. L’indagine, che prende in considerazione i comportamenti motori, sensoriali, vocali e intellettivi dei ragazzi, sta interessando i pazienti residenziali e impegnerà 16 educatrici del Centro per un periodo complessivo di 10 settimane. Il programma prevede che ogni ragazzo venga sottoposto a un’intera settimana di osservazione e che il materiale video e audio raccolto venga poi analizzato da un’équipe multidisciplinare della quale faranno parte anche un neuropsichiatra dell’età evolutiva, un fisioterapista e uno psicologo. I ragazzi verranno monitorati nel corso delle loro attività scolastiche ed educative, che occupano buona parte delle loro giornate. I loro comportamenti verranno registrati attraverso l’utilizzo di 8 body cam affidate alle operatrici e posizionate in modo da non destare curiosità o imbarazzo nei pazienti. In questo modo sarà possibile approfondire un aspetto, quello dei comportamenti stereotipati, che può interessare anche le persone sane, ma che si manifesta con particolare frequenza nei soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico. Lo studio osservazionale consentirà di indagare in maniera sistematica il fenomeno, monitorandone anche la gravità, la frequenza e la complessità per verificare quali correlazioni ci siano con la patologia e verificare quali situazioni rendano più frequenti o più sporadiche queste manifestazioni. L’indagine consentirà di mettere a fuoco un tema finora poco considerato dalla ricerca scientifica anche per la difficoltà di raccogliere in maniera sistematica materiale documentale adeguato. Villa Santa Maria rappresenta infatti un ambiente privilegiato per raccogliere informazioni e dati accurati sui comportamenti e le abitudini dei bambini. È anche per questo motivo che il Centro è ormai diventato un riferimento a livello internazionale per chi si occupa di ricerca scientifica nell’ambito dell’autismo, come conferma anche la presenza con quattro contributi al congresso Imfar. Un evento in occasione del quale già negli anni passati Villa Santa Maria ha potuto presentare a una platea composta dai migliori specialisti al mondo nel campo dell’autismo i risultati di studi condotti interamente dal Centro, che hanno sempre suscitato notevole interesse e apprezzamento. Dott.ssa Emanuela Aiani Assistente Direzione Generale - Responsabile Progetti Speciali

ASILO BORELLA La scuola dell’infanzia Angelo Borella di Solzago è presente sul territorio dall’anno 1915 quando per iniziativa del Comm. Giuseppe Borella, Sindaco di Solzago, della nobile Casa Crivelli Visconti, del Parroco don Mirocleto Spaini venne fondato l’Asilo Infantile di Solzago. Successivamente, il 8 luglio 1917 fu eretto in Ente Morale dedicato alla memoria di Angelo Borella, figlio del fondatore, morto in difesa della Patria nell’anno 1916 e da quella data, ininterrottamente, ha provveduto, dapprima con personale religioso e poi laico, all’educazione dei bambini di Tavernerio. Il 5 giugno 2001, con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione, la Scuola dell’Infanzia è stata riconosciuta scuola paritaria. Nel 2003 l’Ente Morale si è trasformato nella Fondazione Asilo Angelo Borella che gestisce, presso la sede di via Cesare Battisti, i servizi di scuola dell’infanzia e nido. Attualmente alla scuola dell’infanzia funzionano due sezioni affidate ad insegnanti abilitate che con grande competenza sviluppano ogni giorno le attività previste nella programmazione annuale. Il calendario in vigore prevede l’apertura dal primo settembre al 30 giugno dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 18.00 – con servizio di pre-scuola e post-scuola – orario normale 8.30/16.00. Per il mese di luglio viene organizzato il centro estivo. Per venire incontro alle esigenze dei genitori, nel 1997 l’Ente ha istituito anche il servizio di Asilo Nido, mettendo a disposizione 16 posti affidati ad educatrici in possesso dei titoli richiesti e di vasta esperienza in questo settore dell’educazione. Il nido accoglie bambini con età compresa fra nove e trentasei mesi, propone diverse opzioni per la frequenza e funziona dal primo settembre al 31 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 18.00. Per soddisfare meglio le richieste dei genitori, dal 2011 all’asilo nido è stata introdotta la possibilità di frequentare soltanto la mattina o soltanto il pomeriggio. Per i due servizi, la scuola, nel limite delle proprie disponibilità, già da qualche anno propone l’intervento di specialisti che forniscono a maestre e genitori aiuto, consigli, suggerimenti utili per la salute e la crescita dei propri figli. La scuola è dotata di mensa interna con produzione pasti affidata ad un cuoco esperto che quotidianamente con passione e competenza sviluppa il menù previsto dall’ASL di Como e prende per la gola bambini e personale. Bambini e insegnanti hanno a disposizione per lo svolgimento delle attività anche l’ampio parco a prato e alberato che circonda la sede della scuola. Qui, in ambiente tranquillo e lontano da fonti di inquinamento di qualsiasi tipo, i piccoli utenti hanno a disposizione giochi e spazi per passare alcuni momenti della giornata in modo divertente e spensierato. Nell’estate 2015, con l’aiuto di parenti dei bambini e di un nonno in particolare, sono stati ristrutturati completamente i bagni dei servizi dei bambini della scuola materna. Tenuto conto che l’Asilo Infantile rag. Angelo Borella ha sottoscritto una convenzione con il Comune di Tavernerio, le tariffe applicate sono divise tra convenzionati e non e, precisamente: Scuola Materna: Iscrizione € 30- Buono mensa giornaliero € 2,50 Convenzionati: fisso mensile € 60- Non convenzionati: fisso mensile € 120- Pre-scuola mensile € 30- Post-scuola mensile € 60 Asilo nido: Convenzionati: Tempo pieno (7:30–16:00) € 500- Mattina (7:30– 3:30) € 380-Pomeriggio (13:00–18:00) € 260 Postscuola (16:00–8:00) € 60 Non Convenzionati: Tempo pieno (7:30– 6:00) € 650 -Mattina (7:30– 3:30) € 430.= Pomeriggio (13:00 – 18:00) € 310- Post-scuola (16:00–18:00) € 60.

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

Pagina 7


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

Facciamo due passi sull’ “Antica Via Longa” Su iniziativa di un gruppo di associazioni briantee si è creato ormai da diversi mesi un tavolo di confronto e di lavoro denominato ALTA BRIANZA ITINERARI che, nel corso del 2016, ha avviato un interessante progetto di “ri-scoperta” e valorizzazione dell' "Antica Via Longa”: un percorso storico che collegava Como con Bergamo per arrivare fino ad Aquileia passando da Tavernerio, Montorfano, Alzate, Lurago, Inverigo, Nibionno e il ponte di Brivio sull'Adda. A partire da documenti medioevali e tratti lapidei trovati da alcuni studiosi, si sta studiando e riscoprendo il percorso (sfruttando ove necessario anche le tratte alternative a quelle ormai occupate da nuovi insediamenti urbanistici e viabilistici) che attraversa boschi, aree naturalistiche, ma anche borghi e aree di antica urbanizzazione. Un percorso che incontra castelli, chiese, paesaggi e soprattutto la storia dei nostri luoghi, spesso sconosciuti o dimenticati. Questa iniziativa si aggiunge all'apertura di un'altra via antica, la 'strada dei Visconti', che collegava Milano con Incino-Erba, avvenuta nello scorso anno a cura delle associazioni "La Martesana" di Erba e "Calnach" di Cremnago d'Inverigo. Il progetto ha raccolto il consenso di molte Amministrazioni Comunali tra cui anche Tavernerio che ha concesso il proprio patrocinio. Sta soprattutto trovando interesse e collaborazione da parte di diverse Associazioni del Territorio. Inoltre ci sono i primi segnali di attenzione di qualche piccolo-operatore del settore turistico-ricettivo. Il progetto è volto sostanzialmente a due obiettivi, perseguiti in Rete in cui sono esclusi protagonismi fra associazioni o singole amministrazioni:  il primo, di breve termine, è quello di recuperare e promuovere tra i cittadini la consapevolezza della propria storia e del proprio territorio rendendoli protagonisti di nuove scoperte storiche e naturalistiche. Particolare cura verrà fornita ai giovani e ragazzi attraverso e con le scuole;  il secondo, di medio termine, è quello di innescare nuove opportunità di sviluppo della microeconomia territoriale lungo percorsi turistici alternativi a quelli dei circuiti consolidati. Il progetto è articolato in tappe di ricerca su specifiche tratte seguite da camminate lungo tali itinerari. Le tappe ad oggi programmate sono: Primavera 2016: Una prima tappa è stata percorsa lo scorso 16 marzo, partendo dal Santuario di santa Maria alla Noce di Inverigo ed arrivando fino alla Torre Medioevale di Alzate Brianza: una tappa di 10 km in circa 3 ore di camminata che ha visto, nonostante la piovigginosa domenica mattina, la partecipazione di oltre 300 viandanti. Autunno 2016: Una seconda tappa è in programma per metà ottobre 2016, partirà da Alzate e arriverà a Urago-Tavernerio per concludersi sulla cima del Montorfano. Primavera 2017: Il programma prevede poi una terza tappa (ancora da progettare per l’inizio del 2017) da Tavernerio fino a Como. Autunno 2017 e successive: La Via Longa da Nibionno verso la Brianza Lecchese. Tra le diverse associazioni coinvolte nel progetto c’è anche la nostra piccola Associazione Ami-Ki. Ci siamo inseriti su invito dell’associazione L’Ontano di Montorfano. Assieme a loro stiamo preparando la tappa che ad inizio Autunno arriverà ad Urago e sul Montagnino. Da un lato stiamo raccogliendo contenuti, documenti e possibili testimonianze storiche sull’area di Urago; dall’altro ci stiamo interessando agli aspetti logistici: nel mese di maggio ad esempio, abbiamo aderito alla giornata del “Verde Pulito” (15 maggio) per poterci occupare della pulizia del tratto di via storica che porta da Urago alla Via Lazio di Montorfano (Zona Center Zoo Lariano). Una via pubblica, nei fatti trattata come area di nessuno- non di Tavernerio, non di Albese, non di Montorfano- lasciata all’incuria e che invece, se pulita consentirebbe il raggiungimento (anche in passeggiata e con bambini in bicicletta) della pista ciclabile di Albese, della gelateria “Madonnina” e da lì, delle diverse vie verso la Brughiera e i Boschi di Montorfano. Guardo come esempio gli anni di impegno coerente dell’associazione La Città Possibile- Como, l’interessamento di singoli cittadini e -progressivamente- di altre Associazioni e Amministrazioni che ci ha ridato la “Via del Tram” e il “Parco della Valle del Cosia”: luoghi nuovamente vivi, belli ed accessibili, di cui facciamo tesoro. Il progetto riportato in questo articolo ci propone quindi di fare qualche altro passo anche in quel cammino, qualche passo che fa bene alla salute di Tavernerio e a cui siamo tutti invitati, semplicemente: facendo “due passi… lungo l'Antica Via Longa”. Riferimenti per chi vuole saperne di più: Progetto “Via Longa”: http://brianzacentrale.blogspot.it/ Associazione Calnach: profilo facebook: “Associazione Calnach” Gruppo Culturale “MARTESANA” rif.Antonello Marieni: mari.lello@virgilio.it — L’Ontano: www.gruppoontano.org Ovviamente, chiunque volesse contribuire con documenti storici, fotografie, e memorie sui luoghi oppure volesse aiutare negli aspetti logistici, può contattare anche Ami-Ki A.P.S.- Tavernerio. ki@cucinadelleidee.it; tel.349-7665901. Dario Montermini

Pagina 8

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

DALLA PARROCCHIA DI PONZATE Quando arriva la primavera, Ponzate cambia il suo vestito! In alto, sulle colme, ci sono ancora i colori di un inverno che, a dire il vero, non è mai arrivato del tutto quest’anno. Ma giù in basso, tra le case, nei giardini, lungo i sentieri che si inoltrano nella valle, ecco che le pervinche, le primule, le bordure di glicine e i fiori delle piante da frutto la fanno già da padroni... Nella nostra comunità la primavera ci ha portato i giorni della Pasqua, oltremodo luminosi in questo 2016. La parrocchia di Santa Brigida, infatti, ha vissuto non senza emozione la Veglia Pasquale durante la quale sono stati amministrati i sacramenti dell’iniziazione cristiana (Battesimo, Cresima, Eucaristia) ad una giovane sedicenne del paese, Sofia. Un grande dono per tutti, una specie di fiore umano che sboccia a nuova vita! Il cammino era iniziato ufficialmente a fine novembre del 2014, e l’itinerario - durato sedici mesi - ha coinvolto nella comunità tutta in particolare il gruppo degli adolescenti (pari-età di Sofia) insieme ai due catechisti Serena e Giancarlo e al parroco, con momenti parrocchiali e anche diocesani (come non ricordare il bellissimo rito dell’elezione, presieduto dal Vescovo Diego nella basilica di San Fedele in Como?). Una comprensibile commozione ha preso tutti coloro che hanno voluto accompagnare Sofia dentro la bellezza dei riti della solenne Veglia. Siamo partiti dal sagrato con l’accensione del cero e l’ingresso nella chiesa buia, ove abbiamo ascoltato abbondanti porzioni di Parola di Dio prima di addentrarci nei riti sacramentali culminati nella liturgia eucaristica e nella Prima Comunione. Quale significato dare a questa primavera pasquale? Oltre al valore cristiano dell’evento, c’è sicuramente una grande gioia che tutti possono condividere: bisogna rallegrarsi perché davanti ai nostri occhi sta una scelta decisa e forte che va in una direzione diversa da quella che siamo abituati a vedere rappresentata dai media, soprattutto in riferimento ai giovani. La Pasqua dice proprio la volontà di aderire ad un «passaggio». Come ci ha ricordato don Agostino nell’omelia della Veglia pasquale, la vita è chiamata ad un approdo prima di lanciarsi consapevolmente in una nuova avventura. Non per nulla il simbolo scelto per questa occasione è stato l’ancora: la si getta una volta giunti al porto e si gode di una sosta, si celebra una festa, magari in una esplosione di gioia, ma poi si leva l’ancora perché bisogna partire e condividere il viaggio. Etimologicamente «avventura» (ad ventura) dice che sono le cose a venirci incontro e a stimolare la nostra intelligenza e affascinare la nostra passione. Se solo sapessimo comprendere così la nostra vita, essa sarebbe sicuramente meno pesante e noiosa! La nostra comunità vive questa avventura, già lanciata verso altri traguardi, come l’amministrazione della Cresima e la Messa di Prima Comunione che interesseranno venticinque dei cinquanta ragazzi che ogni settimana si incontrano in oratorio per il catechismo. Non si pensi ad una “scuola” nel senso classico della parola. Catechismo è anch’esso vita, avventura. Ci sono il gioco, le attività manuali, la preghiera, la crescita con la guida sapiente e premurosa dei genitori e dei catechisti. Per esempio, i più piccoli nel sabato precedente la domenica del Buon Pastore sono stati in gruppo a trovare il piccolo gregge di pecore e agnelli che pascolano nel grande giardino della famiglia Molteni, lungo il sentiero che porta a Civiglio: un’occasione unica per entrare in contatto con un mondo

semplice e per gustare dal terrazzo una vista mozzafiato sulla pianura. Siamo già orientati sull’estate, tempo che per tanti aspetti è più calmo, ma che ci impegna nella settimana del Campo Estivo che si terrà dal 10 al 17 luglio in Val di Fiemme, a Bellamonte, con il parco di Paneveggio e le Pale di San Martino a farci da splendida cornice. Bambini, ragazzi, adolescenti e famiglie vivranno un’esperienza indimenticabile che ogni anno porta la sua impronta, di fatica e di gioia. Poi ci sarà anche la settimana del Grest… Intanto, però, godiamoci la primavera qui a Ponzate, con il cinguettio insistente degli uccellini, che altrove non si riesce più a sentire. È un regalo a cui non è permesso abituarsi. In fondo, basta poco per essere felici!

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

Gruppo di adolescenti con Sofia

Nel giardino della famiglia Molteni

Pagina 9


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

IMMAGINI—CIRCOLO FOTOGRAFICO DIAMANTI

Pagina 10

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie


Progetti in rilievo Volterra, città toscana di origine etrusca, ricca di vestigia romane e medievali, famosa in tutto il mondo per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro, osservata e descritta da un punto di vista alternativo negli scatti inediti di Daniela

Progetti in rilievo

Pagina 11


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

ERGODONNA Chiacchierando davanti ad una tazza di caffè, Daniela Felice, Cecilia Frangi e Giusy Giuliani, donne di Tavernerio, decidono di far nascere ErgoDonna. Parafrasando simpaticamente e senza pretese la celeberrima frase di Cartesio “Cogito ergo sum” (cioè “penso, dunque sono” in latino), nasce ErgoDonna. Il gruppo è composto da persone diverse per età ed esperienze, ma accomunate dalla voglia di proporre e fare dando risposta ad esigenze della vita quotidiana. Come accennato, le iniziative affrontano tematiche più o meno serie che ruotano attorno al mondo femminile. 
Il gruppo è aperto a nuovi elementi e dunque, se tra le lettrici ci fossero persone interessate a collaborare basta scrivere sulla pagina facebook del gruppo. Queste le iniziative già realizzate : 8 marzo 2016. Da un’intuizione dei gruppi di sicurezza e vicinato whatsapp è partita l’idea del primo progetto “ErgoDonna”: in occasione della festa della donna, con il patrocinio del comune, si è proposto un corso base gratuito di autodifesa personale offerto alle donne e alle ragazze del paese andando a sostituire le mimose. Hanno aderito 44 donne e 16 ragazze suddivise in tre gruppi che lavorano con l’istruttore Lorenzo Brambilla ed il suo staff di Brianza Sicura. 19 marzo 2016. E’ stata presentata la conferenza di prevenzione tumore al seno con a Dott.ssa Doris Mascheroni dell’ospedale Villa Aprica. 2 aprile 2016. E’ stata la volta di “Arte che nutre”, con l’esperta personal chef Clara Bettarini: come aiutare la donna che lavora e che vorrebbe godere della compagnia di amici o festeggiare una ricorrenza a casa in tutto relax. 3 aprile 2016. La giornata è stata dedicata alla scoperta delle artiste di Tavernerio: Susanna Casartelli, Federica Murra, Amarilli Belluschi e di una pittrice “anonima”. 30 aprile 2016. Si è svolto un incontro aperto a tutti sulla prevenzione del tumore all’intestino presieduto dalla Dott.ssa Gemma

ASSOCIAZIONE LE SORGENTI L’Associazione Le Sorgenti continua ad operare nella frazione Rovascio, creando un particolare coinvolgimento degli abitanti, con le manifestazioni che svolge nei vari periodi dell’anno; questo è il principale obbiettivo che l’Associazione si era prefissata nel momento in cui è stata fondata nel lontano 1999. Dopo 17 anni di continua attività, si può constatare che queste manifestazioni risultano davvero importanti e sono appuntamenti che gli abitanti attendono con entusiasmo: la festa della mamma, Sant’ Agata, la festa dei pensionati, la castagnata, Babbo Natale che consegna i doni agli ottantenni ed ai bambini, il carnevale, la tombolata, il lancio dei palloncini, l’istallazione delle luminarie nel periodo natalizio, il torneo di calcio ed i giochi per i bambini a giugno, la processione a settembre, la partecipazione alla fiaccolata, eccetera, eccetera. In questi anni abbiamo avuto anche il contributo delle varie Amministrazioni Comunali che ci hanno sostenuto: è in essere una convenzione per l’utilizzo del Centro Civico di Rovascio, luogo importante che ci permette di programmare e di svolgere le varie manifestazioni. Questa convenzione prevede una serie di impegni che l’Associazione deve compiere, relativi alla piccola manutenzione, alla pulizia di tutta la struttura, all’apertura ed alla chiusura giornaliera del Centro, alla pulizia degli spogliatoi, al taglio delle siepi e dell’erba, alla consegna della sala ai cittadini ed ai gruppi che ne fanno richiesta, al mantenimento in ordine dei giochi per i bambini nella pianetta in alto. Si cerca la collaborazione di altre persone, considerata la presenza di nuovi nuclei abitativi che si sono formati in frazione. Un ringraziamento particolare a tutti i soci che ci hanno sostenuto e che grazie al loro aiuto si sono potute realizzare tutte le attività.

Pagina 12

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

DAI FURTI ALLO SPIRITO DI QUARTIERE Sorprendentemente, è proprio grazie alla diffusione della sensazione di insicurezza nel nostro comune che si è riscoperta più forte che mai l’importanza del vicinato e del senso di “comunità” a Tavernerio.

Tra la metà e la fine del 2015 abbiamo assistito a un aumento significativo dei furti e la conseguente sensazione di impotenza era diventata una costante nei discorsi familiari; poi, un po’ per volta, si è sviluppata una reazione sociale fatta di cittadini comuni che hanno deciso di sostenersi a vicenda superando l’individualismo e scoprendo che a Tavernerio c’è terreno fertile per la collaborazione. Un effetto imprevisto, ma che va registrato con gioia, è che si è creata l’occasione di mettere in contatto persone ed energie del paese che non si erano mai incontrate e, addirittura, di creare un gruppo di donne che propone attività divulgative, culturali e di svago al femminile sotto il nome di Ergodonna. Anche questo è fare comunità a Tavernerio oggi. I seguenti punti, da una parte schematizzano la situazione della sicurezza a Tavernerio, dall’altra evidenziano come per dare una risposta a un problema sociale, si siano sviluppate delle dinamiche di cittadinanza attiva che risultano piuttosto interessanti. - L’incremento dei furti ha portato i cittadini a tenere sotto controllo i quartieri con le loro preziose segnalazioni monitorando movimenti sospetti e furti in paese attraverso i Gruppi whatsapp. Questi gruppi sono 9 e coprono tutto il territorio di Tavernerio: via Marconi, zona Gilasca, zona Bottini/Borella, zona Laghetto, Tavernerio Centro, Tavernerio Alta, zona Ponzate, zona Rovascio e Urago. - A causa di un aumento dei furti del 33% nel 2015, il 20 gennaio 2016 è stata presentata al Prefetto Bruno Corda una petizione proposta dal sindaco Rossella Radice per ottenere più sicurezza sul territorio comunale. In soli 10 giorni, sono state raggiunte 1700 firme corrispondenti al 29% della popolazione (circa 5.800 abitanti), ciò significa che quasi un cittadino su tre chiede misure adeguate da parte dello Stato con un eventuale coinvolgimento anche dell’esercito in quanto le forze della Polizia locale in coordinamento con le forze dell’ordine, non bastano nei momenti di emergenza. L’intenzione non è quella di militarizzare il paese, ma solo di dare supporto e aiuto alle forze già presenti. - L’incontro del 24 febbraio 2016 a tema “insieme per la sicurezza” proposto presso l’auditorium comunale ha riscosso un grande successo di pubblico che dimostra l’alto interesse che il tema suscita nella cittadinanza. Alla serata hanno preso parte le forze dell’ordine, il Sindaco, l’assessore alla sicurezza Mauro Montini ed è stata anche illustrata l’esperienza dei gruppi

whatsapp sul territorio coordinati da Giusy Giuliani. Durante la serata sono state evidenziate ed esaminate le criticità e sono stati indicati alcuni accorgimenti di tutela come, ad esempio, il taglio delle siepi delle proprie recinzioni, la presenza di mezzi antintrusione collegati con i carabinieri, l’introduzione di telecamere in punti strategici e l’installazione di nuovi punti luce a led. Si è insistito anche sull’importanza di un progetto per gli anziani affinché possano essere informati soprattutto contro i rischi di truffe e, infine, sull’auspicata assunzione di almeno altri due vigili. Per quanto riguarda le segnalazioni sui gruppi whatsapp, questi devono avere delle precise regole di utilizzo affinché possano essere strumenti efficaci; tra queste, quella che la segnalazione prima di tutto va fatta al 112 dando precisi riferimenti e, successivamente, ai gruppi whatsapp contenendo informazioni brevi e chiare in cui si evidenzia il furto, tentato furto o sospetto, via e numero civico. - L’alto numero di furti nella zona ha portato all’attenzione delle troupe televisive dei programmi “Virus” e “Quarta colonna” con una diretta in cui il sindaco Rossella Radice insieme ad alcune vittime dei numerosi furti ha parlato dello stato d’animo dei residenti. - Il 09 marzo 2016 ha visto l’avvio del progetto pilota “tutela e sicurezza delle persone anziane”. Esso consiste in una rete di supporto informativo con il coinvolgimento della prefettura, del

medico di famiglia, farmacisti e associazioni locali nell’intento di passare dal “curare” al “prendersi cura” delle persone. - Recentemente si è registrata anche la nascita del gruppo ErgoDonna che, a partire dall’esperienza dei gruppi whatsapp, inizialmente ha proposto un corso di difesa personale per donne dal grande successo (decine le partecipanti!) e, parallelamente sviluppa altre tematiche di tipo sanitario, sociale, artistico e di svago.

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

Pagina 13


Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie

DA “VILLA DEI PINI” A “ISTITUTO MISSIONARIO” Nell’ultimo nostro articolo su queste pagine abbiamo narrato brevemente la storia del nostro abitare in questo bel paese di Tavernerio. In particolare, oggi, presentiamo la Cappella di S. Anna ristrutturata, riportata alla vecchia semplicità e bellezza. Le statue in marmo bianco di ignoto autore rappresentano, al centro sull’altare, S. Anna con la piccola figlia Maria; nelle pareti della parte centrale di forma ottagonale, nelle rispettive nicchie, i Santi: Giuseppe, Pietro, Paolo e Giovanni il Battista. Ogni giorno alle 7.30 e alla domenica alle 7.30 e 9.00 è celebrata la S. Messa cui possono partecipare i fedeli. C’è chi parte e chi arriva. La comunità dei Missionari non è una comunità di monaci o frati: in genere è formata da Padri più o meno di buona salute, che hanno vissuto l’esperienza della Missione in vari paesi del mondo, dal Giappone alla Colombia e l’America latina. Secondo le necessità dell’istituto i missionari vengono spesso chiamati altrove per altri uffici. In questi giorni ci ha lasciati P. Stefano Coronese, dopo quindici anni di permanenza fra noi, dedicati al ministero nelle parrocchie comasche e limitrofe milanesi e seguendo il movimento Scout come assistente religioso. È ritornato nella sua Taranto da dove, vocazione adulta, ex scout, entrò a far parte della Congregazione saveriana. Ha realizzato la sua vocazione in Indonesia nell’Isola di Sumatra e nelle isole Mentawai, sulle quali scrisse un libro in cui narra vita e costumi di quegli isolani. Gli auguriamo di tutto cuore che nella sua terra possa continuare il suo desiderio di far conoscere e amare Cristo in tutti. La sua partenza era stata preceduta dall’arrivo di P. Ezio Marangoni, veronese di nascita ma congolese per 25 anni di vita

P. Stefano Coronese in visita ai Mentawaiani di Sikabaulan P. Ezio Marangoni insegna l’uso del piccone per scavare un acquedotto di 10 Km e portare l’acqua potabile al villaggio di Kavimvira vissuta in quella terra dalle molte tensioni politiche e guerre tribali. Entrò studente delle medie nell’Istituto di Vicenza e seguì in seguito tutte le tappe per la preparazione al Sacerdozio e alla Missione. Il nostro benvenuto e l’auspicio che presto conosca e ami questo suo nuovo paese, che lo accoglie a cuore aperto, come suo è stato il villaggio dove fu accolto dai suoi cari congolesi. P. Franco s.x.

SCI CLUB BOLETTO - SCIANDO SULLA NEVE MANCANTE (O QUASI) A termine di questa stagione invernale 2015/2016 “anomala”, facciamo e pubblichiamo un bilancio sintetico. La neve, materia prima per lo Sci Club, è arrivata tardi, ad inverno avanzato, limitando moltissimo la nostra attività. Qui riportiamo i risultati di due gare svolte il 13/03/2016 a Valgerola. La Gara “Trofeo Cadore Fausta Fumei”, aperta a tutti, a cui hanno partecipato una settantina di atleti in rappresentanza di nove società. Il Trofeo è stato vinto dallo Sci Club Boletto. Stesso giorno e stessa località si è disputato il “Trofeo Damiano Oreggia” riservato ai soci dello Sci Club. Campioni sociali: Femminile VERDELLI SILVIA e Maschile FRACCHIA ENRICO. CLASSIFICA GARA SOCIALE – TROFEO DAMIANO OREGGIA Categoria RAGAZZI Femminile 1 Pozzi Francesca 2 Bianchi Giorgia Categoria GIOVANI Femminile 1 Verdelli Silvia

Pagina 14

Categoria DAME 1 Vaghi Maria 2 Di Raddo Valeria 3 Mascheroni Barbara 4 Maspero Anna 5 Piffaretti Laura Categoria MASTER Maschile 1 Fracchia Enrico 2 Castoldi Leonardo Categoria SENIOR Maschile 1 Vaghi Luca Categoria AMATORI 1 Beato Ettore 2 Bonfanti Alessandro 3 Serra Paolo 4 Salerno Enzo Categoria VETERANI 1 Fracchia Maurizio 2 Sacchi Gino 3 Mascheroni Gianfranco 4 Bellotti Gianfausto A conclusione, ricordiamo la gita estiva in Liguria nella località di LERICI il giorno 12 giugno 2016. La Redazione del Notiziario si scusa per la serie di disguidi che ha impedito la pubblicazione, nel numero precedente, del programma invernale, regolarmente pervenuto.

Associazioni, Enti, Scuola, Parrocchie


Associazioni, Gruppi Consiliari

A.D. BASKET TAVERNERIO Stagione sportiva che volge al termine per l’A.D. Basket Tavernerio. Stagione che ha visto debuttare la prima squadra nel campionato FIP di serie C Silver. E’ stata un’ottima esperienza in cui è non è mai mancato il cuore, l’impegno dei nostri ragazzi e il caloroso affetto dei sostenitori. Nel settore giovanile ci sono stati ottimi risultati: la compagine Under 20 ha vinto il campionato SILVER che gli ha garantito l’accesso alle finali regionali di categoria, la squadra Under 16 ha disputato un ottimo campionato GOLD, l’Under 14 e gli Esordienti hanno vinto i rispettivi campionati di categoria. Dal 21 Maggio al 9 Giugno si terrà, presso la palestra comunale e il campo esterno, il 15° Trofeo Giovani. Il torneo prevede la partecipazione di circa 35 squadre suddivise nelle categorie giovanili maschili Under 20, Under 18, Under 16, Under 15, Under 14 e Under 13. Il torneo è riconosciuto dalla Federazione Italiana Pallacanestro. Sono previsti stand e aree di ristoro in collaborazione con il bar del Centro Civico R. Livatino. Da Settembre 2016 ripartono gli open day per l’inserimento dei ragazzi nel settore giovanile. Immagine della prima squadra in quarta di copertina

L’INUTILITA’ DELL’UTILE In una democrazia le minoranze non sono soltanto utili, ma addirittura indispensabili. E’ una verità sacrosanta che non vogliamo di certo mettere in discussione, ma è altrettanto vero che la nostra funzione di minoranza nel Comune di Tavernerio non ha trovato nessun ascolto, nemmeno minimo. Con l’obbiettivo di rappresentare al meglio gli interessi del nostro paese e della nostra comunità, abbiamo più volte approvato quanto proposto dalla maggioranza, senza che ciò fosse preso in considerazione e abbiamo più volte espresso il nostro dissenso e formulato dei suggerimenti o proposte alternative, senza mai avere un riscontro positivo. La maggioranza non ha fatto nulla di quanto noi abbiamo proposto per creare occupazione, per migliorare la qualità della vita dei cittadini, per reperire risorse. La maggioranza non è intervenuta per correggere errori che hanno danneggiato pesantemente Tavernerio nonostante le nostre interpellanze ed il nostro esposto alla Corte dei Conti del 13/06/14, per ora senza risposta. Inutile è stato segnalare, con interpellanza del 25/11/13, che l’operazione Service 24, così come è stata condotta, ha privato Tavernerio di un controllo diretto su quanto avviene nel proprio territorio, ha penalizzato il Comune di almeno 63.806,00 euro, è stata condotta con atti di discutibile legittimità che potrebbero, nel tempo, costare molto caro ai cittadini.

Inutile la segnalazione dell’assurda e costosa costituzione di una nuova Società per la gestione dell’acquedotto dei Comuni di Tavernerio, Lipomo e Montorfano che dovranno confluire nella società Como Acqua costituita in ambito ATO. Inutile è stata l’interpellanza del 30/04/13 riguardante la Fondazione Borella che si arrabatta senza un piano organico di conduzione, senza che il Comune tenti di intervenire. Inutile è stata la segnalazione che la liquidazione della Angelo Borella S.p.A., così come provato dall’intervento dell’Agenzie delle Entrate, ha penalizzato fortemente il Comune. Inutile è stato ogni tentativo di migliorare la stesura del P.G.T. Inutile segnalare l’intervento vessatorio nella determinazione dell’addizionale Comunale Irpef 2012. Abbiamo svolto la nostra funzione di minoranza con interventi utili, ma che l’insensibilità amministrativa dell’attuale amministrazione, ha reso inutili. Francesco Agostinelli – Capogruppo «Tavernerio Città»

COMITATO CIVICO “PROGETTO IN COMUNE” Il Comitato Civico “Progetto in Comune” è nato con lo scopo di favorire la partecipazione e l’integrazione di tutte le realtà presenti sul territorio in un’ottica di collaborazione propositiva e costruttiva con tutti i soggetti interessati al benessere dei cittadini di Tavernerio. Sono passati diversi mesi dalla costituzione e vogliamo condividere con i nostri concittadini un primo bilancio del lavoro svolto. All’interno del comitato, che si riunisce settimanalmente e senza soste dal mese di Settembre 2015, sono stati costituiti dei gruppi di lavoro specifici per ogni ambito di intervento. Il gruppo di lavoro “Servizi Sociali” ha discusso alcune proposte per migliorare le prestazioni erogate nell’area dei servizi alla persona e alla comunità con particolare attenzione alle problematiche relative alle famiglie con figli nella fascia della prima infanzia. Il gruppo di lavoro “Scuola” ha analizzato i bisogni nell’ambito della struttura scolastica e ha cercato di identificare le criticità e le possibili soluzioni ai problemi organizzativi dei servizi comunali a supporto dell’attività didattica. Inoltre per quanto riguarda lo sviluppo economico è stato costituito un gruppo di

lavoro per identificare soluzioni che diano impulso al tessuto economico del territorio con particolare attenzione alla promozione dell’imprenditorialità dei giovani e dei non occupati. Molto attivo è stato il gruppo di lavoro “Cura del territorio” che ha lavorato su proposte di riqualificazione urbana con particolare attenzione all’area del “centro paese” e ai problemi di sicurezza e viabilità presenti sul territorio. Inoltre è stato affrontato in modo approfondito il tema delle esigenze in ambito di manutenzione e cura del territorio comunale con particolare riguardo alla valorizzazione delle aree verdi e al futuro (speriamo!) Parco della Valle del Cosia. Per quanto riguarda lo sport e il tempo libero, il gruppo di lavoro specifico si propone di creare sinergie fra le varie realtà sportive presenti sul territorio e di definire progetti che rispondano in modo opportuno alle richieste di pratica sportiva dei cittadini. Chiunque desiderasse avere maggiori informazioni sulle attività del comitato può inviare una mail a pctavernerio@gmail.com o consultare il nostro sito www.progettoincomunetavernerio.it Grazie per l’attenzione. Comitato Civico “Progetto in Comune”

Cittadini

Pagina 15


Progetti in rilievo

LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA E PULIZIA DEL TORRENTE COSIA, CI SIAMO. Il torrente Cosia Il comune di Tavernerio è attraversato da uno dei principali corsi d'acqua del settore pedemontano del Triangolo Lariano: il torrente Cosia. Esso raccoglie le acque della dorsale pedemontana, drenando le acque di un bacino di consistenti dimensioni. Basti pensare che, all'altezza del ponte di Via Vittorio Veneto, il torrente Cosia mostra un bacino di 11,2 km2, ed un’asta torrentizia di sviluppo pari a 6,3 km. E' un corso d'acqua a carattere torrentizio. L'analisi idrologica del Cosia ha permesso di ricavare che il tempo di corrivazione, ovvero il tempo affinché si manifestino ondate di piena a seguito di eventi piovosi intensi, è di circa 2 ore. Le portate di piena attese in alveo, per eventi intensi, con tempo di ritorno centennale, raggiunge valori considerevoli, pari a 66 mc/s. Il torrente Cosia fa parte del reticolo idrico principale, ovvero dei corsi d’acqua di maggiore significatività in termini di estensione del bacino, lunghezza dell’asta o di potenziali problematiche sotto il profilo idraulico ed idrogeologico. Su tale corso d'acqua, la competenza tecnica ed amministrativa, è a carico di Regione Lombardia. Gli eventi di piena del 2014 Il 2014 è risultato un anno di notevole piovosità. Ciò ha comportato l'attivarsi di diverse situazioni di criticità idrogeologica in tutto il Nord Italia, con episodi registratisi anche in provincia di Como. Il torrente Cosia ha manifestato in quell'anno il susseguirsi di diversi eventi di piena, i quali hanno messo a dura prova le opere di difesa spondale e di regimazione idraulica esistente, destando preoccupazione nell'Amministrazione comunale circa le condizioni di sicurezza del territorio attraversato dal corso d'acqua. Per tale motivo, nell'agosto 2014, mi venne affidato incarico per effettuare delle ricognizioni mirate sulle reali condizioni di pericolosità dell'asta torrentizia, nel tratto compreso tra il ponte di via I Maggio e sino al confine comunale con Albese con Cassano. Scopo del lavoro fu quello di analizzare, descrivere e verificare: le condizioni e capacità di deflusso del torrente; la presenza di eventuali situazioni di ostacolo al regolare deflusso delle acque, sia connesse alla dinamica del torrente che correlabili ad azioni antropiche; la presenza di dissesti in alveo e lungo le sponde che potessero interferire con la dinamica torrentizia; lo stato di conservazione ed efficienza delle opere di difesa idraulica presenti.

Pagina 16

La fotografia dello stato del torrente Il rilievo diretto dei siti, oltre a permettere di riscoprire settori di indubbio valore naturalistico, ha consentito di mettere in luce un assetto peculiare. Il torrente Cosia, a monte dell'abitato, ovvero ad Est di via Diaz, mostra alveo in roccia incassato in ripidi versanti che si snoda in un percorso tortuoso, caratterizzato da tratti rettilinei separati da brusche curve ad angolo retto. In tale contesto si possono formare locali ostacoli e sbarramenti al deflusso delle acque. Sussistono pertanto condizioni di pericolosità idrogeologica in termini di formazione di eventi di piena impulsivi, associati a fenomeni di trasporto solido. Nei tratti ove decresce la pendenza longitudinale, si osserva la deposizione in alveo di discreti quantitativi di detrito e materiale vegetale.

Una delle briglie presenti nel tratto del torrente parallelo a via Diaz, erosa e scalzata dagli eventi di piena Va inoltre sottolineato che il tratto di via Diaz / via Vittorio Veneto, in comune di Tavernerio, costituisce il primo settore ove il torrente Cosia interferisce con un ambito urbanizzato, dove sono presenti attraversamenti ed abitazioni a ridosso delle sponde del torrente. Tale ambito risulta pertanto quello maggiormente esposto all’interazione con fenomeni di dinamica torrentizia. Le opere di regimazione idraulica esistenti lungo il torrente Cosia nel tratto esaminato sono costituite da una imponente briglia filtrante posta al confine con Albese con Cassano e da ulteriori quattro briglie maestre, alte alcuni metri, collocate a valle del settore interessato dalla frana del 1951. Nel tratto parallelo a via Diaz sono presenti inoltre quattro briglie di minori dimensioni, per larga parte deteriorate da fenomeni di erosione. I rilievi svolti, compendiati in una relazione tecnica depositata il 14/08/2014, hanno permesso di avere una fotografia esatta dello stato dei luoghi e delle criticità. Tali rilevazioni hanno costituito il fondamento per effettuare una richiesta di finanziamento per opere di messa in sicurezza e pulizia del torrente Cosia, presso Regione Lombardia, la quale, attraverso l’attivazione del contributo per l’intervento 22 Allegato E – Piano degli interventi dell’ordinanza C.D.P.C. 208/2014 ha concesso, nei primi mesi del 2016, un finanziamento di € 85.000,00. Gli interventi urgenti preventivati comportano un impegno di spesa complessivo di € 170.000,00, cui il Comune ha provveduto a dare completa copertura integrando il contributo regionale tramite l'attivazione di fondi propri.

Progetti in rilievo


Progetti in rilievo Il progetto di sistemazione La proposta in progetto, sviluppata in collaborazione con l'ing. Roberto Magnaghi, ha avuto come obiettivo principale la esecuzione di opere di regimazione della corrente idrica per ripristinare in modo compiuto e organico l’originario alveo. Le opere principali in progetto contemplano:  il rifacimento delle opere di difesa idraulica deteriorate, ovvero di n. 3 briglie, poste in prossimità dell'abitato, le quali si mostrano attualmente gravemente lesionate;  il consolidamento di alcuni tratti di sponda soggetti a fenomeni di erosione mediante la posa di gabbionate;  interventi di risezionamento dell'alveo, ove lo stesso risulta costretto entro sponde di dimensione ridotta, insufficienti a garantire il libero deflusso delle portate di piena;  interventi generali di rimozione di accumuli di detrito e legname depositatisi nei tratti ove possono creare situazioni di ostruzione al libero deflusso delle acque. Una delle problematiche più rilevanti cui si è dovuto dare risposta con il progetto predisposto, è stato quello di garantire l'accessibilità in alveo alle macchine operatrici, per dare corso agli interventi, e per consentire una manutenzione programmata nel tempo del torrente. Sono stati individuati tre punti strategici, ovvero l'area prossima al ponte di via Vittorio Veneto, il settore posto in prossimità del serbatoio dell'acquedotto comunale sito in via Armando Diaz, e l'ambito posto in località Madonna della Guardia, ove la Valle di Tavernerio confluisce nel Cosia. Mantenendo questi tre punti di accesso al torrente, è possibile svolgere azioni di controllo del transito di detriti e materiale vegetale, all'ingresso nel territorio comunale, prima che il torrente attraversi l'abitato, e subito a monte del primo attraversamento (il ponte di via Vittorio Veneto), onde evitare la formazione di situazioni di criticità. Alcune curiosità legate al torrente Cosia. Il rilievo diretto del torrente Cosia, ha permesso di osservare alcune situazioni degne di nota.

un tratto di lunghezza pari a novanta metri. In tale settore, in condizioni ordinarie si ha completa perdita di evidenza di flusso idrico, il torrente "sparisce". L'alveo si presenta asciutto. Una ridotta quantità di acqua riemerge a valle della briglia, una più

consistente parte si infiltra in profondità nel sottosuolo. L'effetto di perdita del flusso in alveo si manifesta già dalla località Cepp, in comune di Albese con Cassano. Non esistono allo stato attuali analisi dirette o studi scientifici su dove vada a confluire l'acqua che si infiltra nelle profondità della montagna.

La briglia filtrante presente al confine comunale tra Albese e Tavernerio. Sono mostrate le foto degli accumuli di detrito a monte della briglia, ove si verifica la "sparizione" del Cosia.

Per lunghi tratti l'alveo del Cosia risulta impostato su roccia. La direzione dell'alveo coincide con il verso della stratificazione della roccia. In tale condizione, l'erosione operata dall'acqua Al confine tra i comuni di Albese e Tavernerio, è presente una tende a scavare delle vasche naturali in roccia, i cosiddetti imponente briglia filtrante, atta a regimare le acque e trattenere bottini, molto caratteristici. Dr Geol. Paolo Dal Negro parte del detrito. A monte della stessa si osserva infatti un esteso accumulo di detrito, costituito da ghiaie e sabbie, sviluppatisi per

Progetti in rilievo

Pagina 17


Spazio al femminile In questo numero siamo lieti di presentarvi tre figure femminili che con impegno e passione hanno condiviso con un pubblico molto più vasto le loro differenti esperienze, realizzando e poi pubblicando diversi scritti che, con orgoglio e piacere, di seguito proponiamo. Si tratta di tre generi molto diversi tra loro, sia per il contenuto sia per lo stile, ch per il pubblico a cui sono rivolti eppure tutti e tre egualmente meritevoli di essere citati e fatti conoscere. Vi proponiamo quindi le raccolte di poesie scritte da Federica Frigerio Boniolo,e pubblicate in tre diverse edizioni dei quaderni dell’associazione letteraria Acàrya di Como: Quaderno n°24 Colori della vita Quaderno n°29 Fogli di pensieri su un albero in fondo al giardino Quaderno n°32 All’ombra delle pagine Il contributo di Regina Zoni Confalonieri al libro “Disabilità ed età adulta. Qualità della vita e progettualità pedagogica”, Collana Pedagogia e Scienze dell’educazione, edizione Vita&Pensiero, “Ci sono anch’io. Fratelli e sorelle delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale” pubblicato da Ancora, 2013 In ultimo il romanzo “Emil” di Simona Maria Tornaghi, opera prima di una promettente scrittrice: é un romanzo avvincente ed educativo. Indicato per lettori adolescenti, ma piacevole anche per gli adulti grazie ai continui cambi di scena che mantengono viva l’attenzione e la curiosità di proseguire nella lettura. ———–— Le poesie di Federica Frigerio Boniolo Federica è nata a Como e in città ha trascorso tutta la sua infanzia e la sua giovinezza. Nel 1962 si è trasferita a Solzago con il marito Silvano ed è diventata mamma di Daniela e di Paolo. Ha iniziato a scrivere poesie esprimendo un mondo interiore profondo e ricco, denso di immagini e di sfumature. Ha vinto diversi premi con le sue poesie ed ha pubblicato quattro raccolte, tre delle quali per l’Associazione Culturale Letteraria Acàrya di Como dal titolo “Colori della vita” “Fogli di pensieri su un albero in fondo al giardino” “All’ombra delle pagine” (2° edizione 2015) “In poche righe Federica Frigerio sintetizza i suoi sentimenti sulla natura, sull’amore e sul gioco del nostro quotidiano” (Luciana Galimberti Beretta). Ricordo Odio il passare del tempo che ti cancella dal mio vissuto il timbro della tua voce fonte di dolcezza non ha più inchiostro ti cerco tra le cose che più amavi nello specchio scorgo sul mio viso qualcosa di te che invidiavo ad altri mi esalto e sento mio anche il tuo nome Doni preziosi Ho segreti leggeri che ridono di me Ho bugie sfrontate con belletto di verità ho desideri che indossano timida modestia o scollati abiti rossi Ho parole di antico stampo che non voglio cambiare

Pagina 18

EMIL di Simona Maria Tornaghi Simona Tornaghi è nata e ha vissuto a Milano, laureata in architettura, libera professionista e mamma, vive con il marito e le due figlie da 20 anni sul confine tra Tavernerio e Montorfano. “Ho scoperto l'amore per la scrittura nel 2013, quando immobilizzata per alcuni mesi a letto ed impossibilitata ad esercitare la mia professione, ho iniziato per caso a mettere alcuni pensieri nero su bianco. Lo spunto è arrivato dal mio crescente interesse, dopo la morte di mio papà nel 2006, verso lo studio delle energie sottili che dominano la nostra vita e l'universo stesso. Senza rendermene conto, tutte le informazioni apprese in questi anni hanno preso forma nel mio primo libro, “Emil”, un romanzo di fantasia ambientato nel mondo degli adolescenti, ma adatto sia ad un pubblico giovane, sia adulto. Questa mia prima esperienza di scrittrice mi ha regalato una passione ed una felicità del tutto inaspettate, proiettandomi già verso la nuova avventura del mio prossimo libro. “Hey, svegliati! E' già suonata la campanella.” Emil aprì gli occhi stordito, e un viso sconosciuto lo stava fissando. Inizia così la storia di Emil, giovane quindicenne di Vancouver che durante un tentativo di rapina nei confronti di un'anziana signora cade e, picchiando la testa, perde completamente la memoria. La condanna per il suo gesto sarà la reclusione all'istituto Andersen, una struttura specializzata nel recupero dei ragazzi disadattati o condannati a scontare pene detentive per reati minori. Durante i sei mesi trascorsi in istituto Emil dovrà destreggiarsi tra sfide, scherzi e imparare a convivere con la dura realtà del bullismo, agito anche nei suoi confronti da un gruppetto di ragazzi. Emil scoprirà piano piano di avere due vite e comprenderà che quella che sta vivendo ora non è altro che un riflesso, o meglio, il richiamo ad una missione affidata a lui per rompere quel circolo vizioso in cui l'Istituto Andersen è caduto. Riga dopo riga, pagina dopo pagina si sviluppa il mistero che fa da filo conduttore alla trama del romanzo e che caratterizza la vita di questo quindicenne: quale sarà l’oscuro segreto che aleggia sull’istituto? Come può la realtà sconfinare nell'ignoto e nel mistero, in dimensioni spazio temporali sconosciute? Come si intrecciano le energie sottili che dominano la nostra vita e forse tutto l'universo? La storia si svolge raccontando con raffinata precisione la complessità del mondo adolescenziale, fatto di giorni sempre uguali e tuttavia sempre diversi, di speranze e delusioni, di esperienze inaspettate e di traguardi raggiunti, giungendo infine, passo dopo passo, a scoperte sensazionali e a risposte sorprendenti. Il libro é pubblicato da StreetLib e disponibile in versione Ebook online.

Spazio al femminile


Spazio al femminile Qualità della vita nelle famiglie con componenti portatori di contributi che vengono raccolti conduce il lettore ad approfondire l’importanza della ricerca del senso e dei significati disabilità: l’esperienza di Regina Confalonieri Zoni. che si vogliono attribuire al concetto di “qualità della vita”. In tanti conoscono Regina a Ponzate, tantissimi, forse tutti: "Un corpo nudo, spogliato della sua esuberanza, fa brillare Regina è una donna dinamica, generosa e sincera. Forse in pochi maggiormente l’anima, ovvero il luogo in cui sono presenti le sanno che, oltre a partecipare attivamente alla vita del paese, chiavi che possono aprire la via per completare nel modo Regina ha collaborato anche a due diverse pubblicazioni sempre migliore il proprio percorso di vita" in tema di disabilità e famiglia, raccontando con autenticità e trasparenza la sua esperienza di madre e di donna. Ci sono anch'io. Regina lascia il suo lavoro di insegnante alla nascita della figlia Nelle famiglie di soggetti portatori di disabilità, qualsiasi sia terzogenita Caterina, affetta da una grave disabilità; nel 2008 l'entità o il grado del deficit, ai "siblings" (termine inglese che conclude gli studi universitari iniziati 30 anni prima, laureandosi indica fratelli e sorelle di persone con disabilità) viene chiesto di in Materie Letterarie con una tesi sulla qualità della vita nei farsi da parte, di essere più bravi e responsabili, più "grandi" disabili adulti. La sua vita è piena di impegni e di ruoli: moglie, rispetto alla propria età. O ancora di prendersi cura del fratello madre, volontaria, catechista, amica. Tuttavia, ovunque la si quando i genitori non ci saranno più. incontri, si percepisce subito la ricchezza e la profondità del suo Il volume riprende gli atti del Convegno Anffas del 12 ottobre “sentire” e la sincerità del suo “dare”. 2013, è curato da Regina Confalonieri Zoni e Vittore Mariani, ed Leggere i due testi che vi proponiamo quindi risulterà un è appunto dedicato ed ispirato ai "siblings", con il preciso scopo esercizio piacevole, un’esperienza di arricchimento di presentare le loro esperienze, tanto forti quanto soggettive e personale perché, per quanto specifici e settoriali negli argomenti allo stesso tempo vuole essere un segno forte di vicinanza e trattati, in realtà trasmettono messaggi e contenuti comprensibili s o s t e g n o per a tutti e aprono orizzonti nuovi per acquisire la consapevolezza affrontare la vita che “la diversità è una ricchezza”. Per tutti. quotidiana accanto alla " diversità". Il libro affronta il tema della disabilità intrecciandolo a principi di natura etica, sociale, psicologica, organizzativa, educativa e politica che caratterizzano prepotentemente e inevitabilmente la società attuale. La dimensione progettuale del sostegno alla persona disabile e ai suoi famigliari deve essere salvaguardata e promossa in un’ottica di inclusione nel processo globale di presa in carico: inclusione e non isolamento, valorizzazione e non istituzionalizzazione, cura educativa e non depersonalizzazione. Il punto di partenza della ricerca è quindi la presa in carico dei bisogni dei soggetti adulti diversamente abili in un’ottica antropologica, organizzativa ed educativa e, nei diversi

"Se i fratelli vengono supportati, se vengono validati i loro sentimenti e compresi i loro bisogni, aumenta di valore la loro relazione fraterna e migliora la qualità della vita di tutti i membri della famiglia".

Nel Comune di Tavernerio è iniziata la raccolta del vetro porta a porta. Il vetro, sfuso, deve essere inserito negli appositi contenitori per la raccolta, che vanno esposti sulla strada in prossimità della propria abitazione. I recipienti da 30 litri di colore blu sono distribuiti gratuitamente alle singole famiglie. COSA SI PUÒ RICICLARE: • Bottiglie in vetro • Vasetti in vetro senza coperchi e tappi COSA NON SI PUÒ RICICLARE: • Ceramica e Porcellana • Contenitori in vetroceramica • Lastre di vetro • Confezioni in vetro di farmaci usati • Specchi • Tubi al neon • Lampadine • Schermi di TV, Computer, Monitor • Bicchieri in cristallo • Inerti • Oggetti in cristallo • Lattine Non saranno vuotati i contenitori in presenza di rifiuti non conformi. I recipienti dovranno essere esposti entro le ore 6.00 e non prima delle ore 20.00 del giorno precedente la raccolta. Il territorio è suddiviso in due Zone (A e B) a seconda delle vie. Per ciascuna zona è prevista una raccolta quindicinale, tutti i martedì a settimane alterne. PER INFORMAZIONI e calendario i cittadini possono contattare il numero verde di Service24 Ambiente 800.031.233, scrivere a ambiente@service24.co.it , oppure consultare il sito internet www.service24.co.it , la pagina Facebook dell'azienda e la Service24 WebApp il Paese Notiziario Comunale di Tavernerio Anno V- Numero 9 Maggio 2016 Sede: Comune di Tavernerio Direttore Responsabile: Manlio Cantaluppi

Comitato di Redazione: Emanuela Aiani Ugo Angelo Magri Dario Montermini Viviana Pilato Ermanno Trombetta

Registrato presso il Tribunale di Como con il n ° 6/2012 del 28/05/2012 Stampato da: Graffietti Stampati Snc Montefiascone Distribuito in 3.000 copie

In caso di mancato recapito segnalare al seguente indirizzo di posta elettronica: redazione.ilpaese@comune.tavernerio.co.it Sul sito internet del Comune è disponibile la versione del notiziario in formato digitale www.comune.tavernerio.co.it Chiuso in redazione: Maggio 2016

Pagina 19


NUMERI UTILI

Notizie dalla Redazione E' il momento degli addii. Chiude oggi, sei maggio, la raccolta dei contributi che le varie realtà organizzative operanti nel nostro paese e cittadini in genere hanno voluto trasmettere in questi anni al Notiziario Comunale, per diffondere idee, programmi, aspirazioni, realizzazioni espresse dal grande bacino del volontariato. Siamo stati chiamati dall'Amministrazione, come gli altri nostri predecessori, a dare una mano operativa per veicolare verso i lettori una serie di dati che altri ci consegnano. Quindi niente commenti, ma solo qualche piccolo ritocco di facciata peraltro autorizzato dagli scriventi.

UFFICI COMUNALI

Ufficio Anagrafe

031.42.12.23 int.1

Area Affari Generali 031.42.12.23 int. 3 Area Finanziaria Tributaria

031.42.12.23 int. 4

Per quest'ultimo numero si era pensato, in considerazione delle prossime elezioni amministrative, di favorire l'opera di informazione inserendo liste e programmi elettorali. Abbiamo rinunciato per i seguenti motivi:

Area Sociale

031.42.12.23 int. 5

Area Tecnica Manutentiva Lavori Pubblici

031.42.12.23 int. 2

Area Tecnica Urbanistica Edilizia Privata

031.42.12.23 int. 2

Biblioteca

031.42.81.68

Polizia Locale

031.33.54.340 338.70.16.154

Protezione Civile

031.42.12.23 int. 2

Segretario Comunale

031.42.12.23 int. 3

problemi organizzativi. A tutt'oggi non siamo in possesso di dati definitivi. I tempi necessariamente successivi di confezionamento del giornale, di stampa e soprattutto di distribuzione, fasi che riguardano in questo periodo, anche altri comuni, non ci assicurano la certezza di una consegna in termini utili. problemi di opportunità. Argomento delicato che non dovrebbe esistere se tutti fossero più rispettosi della verità, dell'intelligenza e della libertà di opinione. La cultura (?) del sospetto trova sempre qualche seguace e, talvolta, qualche normativa di supporto. Il punto centrale è la definizione di propaganda: nonostante abbiamo sempre pubblicato le idee di tutti, qualche segnale ci dice che la segnalazione dell'attività di alcuni, in pratica quelli che sono stati eletti per operare, potrebbe essere azione interpretata come indebita propaganda. Non riteniamo che sia così, anche perché crediamo che tutti gli elettori siano perfettamente in grado di giudicare se gli amministratori hanno operato bene o male e di valutare se i nuovi aspiranti sapranno o meno fare meglio.

Ma lasciamo perdere la filosofia spicciola elettorale: il nostro compito è finito oggi, sei maggio, ma per i motivi esposti consigliamo, anche se a malincuore, di effettuare la distribuzione dopo il turno elettorale. Salutiamo tutti e ringraziamo da qualunque parte siano collocati, gli Amministratori del Comune, che ci hanno dato oltre la fiducia, la possibilità di far nascere amicizie nuove e rinsaldare quelle esistenti. Manlio Cantaluppi a nome del comitato di redazione.

PUBBLICA UTILITA’ SERVICE 24 Ambiente Servizio RIFIUTI n. verde 800.031.233 SERVICE 24 Idrico ACQUEDOTTO tel. 031.42.07.90 Emergenze tel. 333.600.80.81 Ufficio Via Risorgimeno 21-Tavernerio ENEL - ELETTRICITA' tel. 800.900.800

Prima squadra A.D. Basket Tavernerio Campionato FIP di serie C Silver

METANO NORD tel. 031.62.84.51 ACSM AGAM PRONTO INTERVENTO GAS METANO tel. 800.388.088 POLIAMBULATORIO "ALDO ROSSINI" tel. 031.42.00.42 PRONTO INTERVENTO SANITARIO - NUMERO EUROPEO EMERGENZA tel. 112 CROCE ROSSA ITALIANA Como tel. 031.26.22.62 Lipomo tel. 031.28.26.53 Montorfano tel. 031.20.08.25 GUARDIA MEDICA tel. 840.000.661

Il Paese - Nono numero - Maggio 2016  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you