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ivere V

gennaio/febbraio 2018 n. 187

BELLEZZA Multimasking

DIETA

Food Trends 2018

FITNESS Krav Maga

MEDICINA

Sinusite:

Che cos'è?


n. 187 gennaio/febbraio 2018

SOMMARIO

Care lettrici, cari lettori,

Valentina Tanzi

Responsabile della redazione di Vivere

5

Più di un semplice tè

5 Sinusite Che cos'è?

BELLEZZA 10 Multimasking Più maschere per il viso

SALUTE 13 Tiralatte Quando usarlo?

14

DIETA 12 Alimentazione neonatale Latte vaccino o di capra?

14 Food Trends 2018 Cosa mangeremo?

21 Moringa oleifera L'albero miracoloso

ODONTOIATRIA 16 Prevenzione dentale I 4 pilastri

18

FITNESS 18 Krav Maga

Un'efficace autodifesa

PASSATEMPO 20 Cruciverbone

Gioca e vinci un pesos d’oro!

© sergey causelove / Shutterstock.com (Copertina) PhotoMediaGroup — Natalia Klenova / Shutterstock.com smoxx / Shutterstock.com (Indice)

La maggioranza della popolazione svizzera di età superiore ai 65 anni ha un'opinione sostanzialmente positiva del sistema sanitario svizzero. È quanto risulta da un'ampia indagine demoscopica internazionale svolta in 11 Paesi sotto il patrocinio della fondazione Commonwealth Fund e presentata a Washington. Il Commonwealth Fund di New York (USA) è una fondazione privata senza scopo di lucro che intende promuovere sistemi sanitari ben rodati ed efficienti mediante un migliore accesso alle assicurazioni malattie e migliorare la qualità delle prestazioni. Alla riunione la delegazione svizzera è stata rappresentata dal direttore dell'UFSP, Pascal Strupler. Oltre alla Svizzera, all'indagine del 2017 "International Survey of Older Adults" hanno partecipato l'Australia, la Germania, la Francia, la Gran Bretagna, il Canada, la Nuova Zelanda, i Paesi Bassi, la Norvegia, la Svezia e gli Stati Uniti. In Svizzera l'indagine è stata condotta su un campione rappresentativo di 3'238 persone ultrasessantacinquenni. Nel nostro Paese, gli over 65 sono soddisfatti dell'assistenza sanitaria in misura superiore alla media: i 4/5 dei ben 3'200 intervistati di questa fascia d'età hanno infatti espresso un giudizio positivo. Come già nelle precedenti indagini del Commonwealth Fund, la Svizzera si piazza bene nel confronto internazionale e, in questo ambito, si attesta al primo posto davanti a Nuova Zelanda e Norvegia. Quasi la metà degli intervistati descrive il proprio stato di salute "buono", mentre 1/3 addirittura "eccellente o ottimo". Solo 1 persona su 5, invece, lo giudica "nella norma" o "cattivo". Nel confronto internazionale, la Svizzera si situa nella media: nei Paesi Bassi, in Francia e in Germania gli intervistati lamentano invece uno stato di salute peggiore. Dell'indagine di quest'anno colpisce il fatto che già 2/3 circa degli intervistati anziani abbia risposto online, mentre gli altri per telefono. L'indagine mostra pure che oltre 2/5 (43%) degli intervistati utilizzano Internet per informarsi su questioni sanitarie. 1 persona su 10 consulta la rete o scarica da Internet informazioni sulla propria salute; la quota più elevata si registra tra i 65-74 anni. A essere determinante in tale ambito è anche il livello d'istruzione, in quanto è emerso che le persone con una formazione superiore si informano online più frequentemente. In Svizzera, quasi tutti gli intervistati (97%) hanno un medico di base, tuttavia la disponibilità dei medici in casi d'urgenza è diminuita rispetto al 2014: se 3 anni fa poco meno dei 2/3 degli intervistati otteneva un appuntamento medico il giorno stesso o quello seguente, l'anno scorso la quota è scesa ad appena la metà. Inoltre, 1 intervistato su 5 (24%) riferisce problemi nel coordinamento delle cure, per esempio affermazioni contraddittorie da parte di specialisti diversi o accertamenti medici superflui, già effettuati in precedenza. Ciononostante, questo risultato è praticamente identico a quello del 2014 (21%).

MEDICINA 4 Rinorrea

Vivere

HIGHLIGHTS 22 In farmacia

La vetrina: gennaio-febbraio Find us on

Facebook www.rivista-vivere.ch

a tempo pieno

SIGLA EDITORIALE

COMITATO DI REDAZIONE

REDAZIONE

SOCIETÀ VIVA SA INDIRIZZO Casella postale 5539, CH — 6901 Lugano

MARIO TANZI Presidente OFCT

M. SC. COM. VALENTINA TANZI Responsabile

DOTT. GIORGIO ANTOGNINI già Presidente PharmaSuisse

CRISTINA GEROSA Segretaria

ENNIO BALMELLI Portavoce OFCT

TIPOGRAFIA NEWPRINT SA

TELEFONO +41 (0)91 922 68 66 FAX +41 (0)91 923 39 09 E-MAIL vivere@bluewin.ch

Gli articoli impegnano soltanto la responsabilità degli autori.


4

MEDICINA — Rinorrea

Sinusite

Naso che cola: quali sono i rimedi naturali per liberarsene? La fastidiosa sensazione può essere associata ad altri sintomi tipici, come gli occhi che lacrimano e il mal di testa.

Il naso chiuso è un sintomo piuttosto diffuso e fastidioso, ma per fortuna di breve durata. Quando perdura, liquidarlo come un semplice raffreddore potrebbe essere troppo riduttivo. Può infatti accadere che i germi responsabili di questo disturbo si annidino nei seni nasali e paranasali, infiammandoli.

La redazione Il vapore aiuta a ridurre il gonfiore delle mucose del naso. Possiamo aggiungere delle sostanze come il mentolo o l'essenza d'eucalipto, per ridurre la congestione nasale.

La redazione

Sale e acqua calda

Mettiamo un cucchiaino di sale nell'acqua calda e facciamolo sciogliere. Poi con un contagocce mettiamone qualche goccia in ogni narice. Questo rimedio garantisce l'idratazione e ripulisce i passaggi nasali.

Radice di zenzero

La rinorrea è un sintomo che accomuna numerose patologie a carico delle vie respiratorie: • raffreddore, • rinite allergica, • sinusite, ecc. Più precisamente, la rinorrea consiste in una sovrapproduzione di muco − spesso abbondante e piuttosto fluido − emesso dal naso. In gergo, la rinorrea viene definita semplicemente "naso che cola": non stiamo trattando una condizione patologica grave, quanto piuttosto un segno tipico di alcune malattie. Vivere gennaio/febbraio 2018

RIMEDI NATURALI Fumenti

Sfruttiamo le proprietà del vapore. Facciamo la doccia calda o utilizziamo un bollitore per fare delle inalazioni.

L

Aglio

Lo stesso effetto dello zenzero si può ottenere masticando un pezzetto di aglio. Naturalmente non bisogna esagerare, se non vogliamo lasciare un odore molto forte in bocca.

Cibi con antiossidanti

Sono capaci di aumentare le difese immunitarie dell'organismo e di allontanare le malattie. Fra i prodotti che si consiglia di assumere contro la rinorrea c’è il tè verde, che abbonda di sostanze antiossidanti.

Bere acqua

L'acqua e i liquidi in generale sono indispensabili per mantenere una buona idratazione della mucosa del naso e dei seni paranasali. L'idratazione rende meno suscettibili alle infezioni e i liquidi aiutano la fuoriuscita del muco.

© Voyagerix / Shutterstock.com

CHE COS'È?

La rinorrea è una spia accesa di alcune affezioni a carico delle vie respiratorie, quali polipi nasali, raffreddore, rinosinusite, rinite allergica e sinusite. Oltre ai fattori predisponenti appena elencati, la rinorrea può essere un effetto secondario al pianto, ad un'esposizione prolungata a temperature fredde o all'astinenza da oppiacei (nei tossicodipendenti). I fattori di rischio sono: • allergie stagionali, • alterazioni ormonali, • cancro al naso, • fibrosi cistica, • insulti virali, • otite, • trauma cranico.

Fra i rimedi della nonna c'è anche lo zenzero. Mastichiamo un pezzetto di radice per aumentare la circolazione e ridurre il muco. Dovremmo ricorrere a questa soluzione tre o quattro volte al giorno.

© George Rudy / Shutterstock.com

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Cause

5

SINUSITE: CHE COS'È?

RINORREA: PIÙ DI UN SEMPLICE TÈ

pesso non sappiamo cosa fare per il naso che cola di continuo, ma alcune soluzioni possono risultare davvero efficaci. Si tratta di utilizzare rimedi semplici, a cui magari non pensiamo. Scopriamo le varie soluzioni che possono esserci di aiuto.

— MEDICINA

'infezione dei seni nasali e paranasali è molto difficile da combattere e tende a cronicizzare, causando episodi ricorrenti di febbre, cefalee, ostruzione e secrezione nasale. È questo il quadro tipico della sinusite, una malattia fastidiosa e piuttosto diffusa: si stima infatti che nei Paesi industrializzati una percentuale di popolazione compresa tra il 3 ed il 10% sia colpita da sinusite cronica. Negli ultimi anni, con l'avvento delle moderne tecniche diagnostiche, il concetto di sinusite è stato rivoluzionato. Oggi si preferisce parlare di rinosinusite, cioè di un processo infiammatorio che coinvolge contemporaneamente sia il naso (rinite) sia uno o più degli 8 seni o cavità paranasali (sinusite).

I SENI PARANASALI

Sono 4 paia di piccole cavità piene di

aria che fanno parte del cranio e che comunicano col naso attraverso un orifizio chiamato ostio. Le loro funzioni sono molteplici: • essenziali per la funzionalità e la protezione dell'apparato respiratorio, • aumentano la percezione degli odori, • alleggeriscono la scatola cranica, • regolano la tonalità della voce. La pressione all'interno di queste piccole cellette dev'essere uguale a quella esterna. Se questa comunicazione si interrompe, per esempio per l'accumulo di muco, la respirazione diventa difficile e possono comparire i sintomi tipici della rinosinusite. Questa patologia è spesso causata da virus e talvolta da batteri o funghi. Sebbene la maggior parte dei raffreddori si risolva nel giro di pochi giorni, talvolta questo banale disturbo può tramutarsi in sinusite (0,5 - 2% dei casi). I germi possono infatti infiammare i seni, aumentando la produzione di muco e ostruendo il flusso aereo. Si entra così in un circolo vizioso dove la sovrapproduzione di muco da parte della membrana che riveste i seni mantiene l'occlusione degli orifizi. I seni paranasali sono infatti tappezzati da una mucosa che in presenza di sinusite secerne a sua volta un liquido vischioso che, oltre ad ostacolare il respiro, comprime i recettori del dolore presenti nella mucosa stessa. Vivere gennaio/febbraio 2018

contro il raffreddore Agisce in 1 minuto, effetto fino a 12 ore Facilita la respirazione Decongestiona la mucosa nasale

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Stati influenzali?

6

MEDICINA — Sinusite

CLASSIFICAZIONE E CAUSE

Ci sono 2 principali tipi di sinusite: quella acuta e quella cronica. Esistono poi sinusiti di origine odontogena caratterizzate dalla monolateralità dei sintomi; di solito sono causate da problemi (ascesso) di uno dei molari superiori, la cui radice, trovandosi ancorata nel seno mascellare, può causarne l'infezione.

Una ricetta a base di principi vegetali contro il naso chiuso. Sinupret extract libera. ®

La sinusite acuta

I sintomi classici della malattia come rinorrea (fuoriuscita di muco o pus dal naso), febbre e cefalea insorgono prepotentemente ma si risolvono nel giro di qualche giorno (da 1 a 3 settimane dalla comparsa).

Le sinusiti croniche

Sono invece stati infiammatori che, legati per esempio a condizioni ambientali o ad un problema allergico, danno origine a forme infettive ricorrenti che provocano mal di testa, febbricola e ostruzione nasale. Volendo essere pignoli, per sinusiti croniche si intendono episodi di durata superiore alle 4-5 settimane, mentre le sinusiti ricorrenti sono caratterizzate da episodi che si ripresentano frequentemente (almeno 3 volte all'anno).

Altre cause

La sinusite può essere provocata o favorita anche da moltissimi altri fattori come: • esposizione professionale a sostanze irritanti, • uso cronico di farmaci, • asma bronchiale, • deviazione del setto nasale, • traumi facciali, • presenza di polipi, • alterazioni ormonali, • allergie.

I SINTOMI

Quelli tipici della sinusite sono: • ostruzione nasale con secrezione gialla o verde

LA PREVENZIONE Oscillococcinum®: come prevenzione durante tutto l’inverno, sin dai primi sintomi (mal di testa, brividi, febbre, dolori muscolari) o in caso di stato influenzale. PER TE E PER TUTTA LA TUA FAMIGLIA. È un farmaco. Chiedi consiglio al tuo specialista e leggi le avvertenze.

Per prevenire la sinusite è importante ridurre il rischio di infezioni delle alte vie aeree evitando, per esempio, i contatti con persone colpite da raffreddore ed applicando le norme igieniche fondamentali (lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone soprattutto in concomitanza dei pasti). È inoltre importante eliminare il fumo e l'alcol, aerare frequentemente l'ambiente mantenendolo alla giusta temperatura ed umidità, magari aiutandosi con un umidificatore. Evitare, se possibile, di frequentare gli ambienti inquinati. In caso di sinusite cronica, ai primi sintomi di un raffreddore è importante bere molti liquidi per favorire la diluizione delle secrezioni nasali ed utilizzare farmaci decongestionanti. L'allergia è un possibile fattore di rischio per la sinusite: detto ciò, è chiaro come la precisa gestione dei fenomeni allergici sia fondamentale per prevenire la sinusite.

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Vivere gennaio/febbraio 2018

Medicamento fitoterapeutico in caso di infiammazioni acute non complicate dei seni nasali. • Scioglie il muco viscoso • Decongestiona il naso chiuso • Con 5 piante medicinali

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NOVITÀ MEPHA — Guida gratuita sulle nevralgie

In Svizzera, circa il 2 – 6% della popolazione soffre di dolori neuropatici, ossia dolori causati da una lesione, infiammazione o patologia di uno o più nervi. Le nevralgie evolvono spesso in disturbi cronici, che possono diventare molto fastidiosi. La guida gratuita "Meglio informati sui dolori neuropatici" messa a disposizione da Mepha, fornitore di generici leader in Svizzera, offre informazioni sulle cause, I sintomi tipici e le diverse opzioni terapeutiche della medicina tradizionale e di quella alternativa. Inoltre, la guida contiene utili consigli per facilitare la gestione dei dolori cronici. È disponibile nel sito www.mepha.ch.

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Applicare invece di spalmare.

(per la presenza di pus), • dolore facciale, • sensazione di pressione facciale, • febbre, • mal di testa, • mal di denti e alitosi, • incapacità di percepire gli odori (anosmia), • stanchezza, • tosse. Generalmente le secrezioni nasali tendono ad uscire più verso la gola che verso le narici, dove la fuoriuscita è minore. Quando il naso respira male ne risentono non solo i seni paranasali ma anche la tuba di Eustachio, un condotto che mette in comunicazione il naso con l'orecchio medio. Si spiega così il sintomo delle orecchie tappate che insorge molto spesso in concomitanza con l'attacco di sinusite.

LA DIAGNOSI

Negli ultimi anni anch'essa ha subìto una forte modernizzazione. La visita del naso viene oggi eseguita con tecniche endoscopiche; i vecchi speculi sono ormai stati abbandonati dopo essersi rivelati insufficienti ed inaffidabili. Una prima diagnosi viene effettuata valutando i segni clinici comuni che fanno sospettare l'infiammazione dei seni paranasali. Per una diagnosi di certezza si ricorre anche ad esami strumentali: • la radiografia — È attendibile al 100% solo nelle infiammazioni dei seni frontale e mascellare. • La TAC — Nei casi più dubbi. • L'endoscopia nasale con fibre ottiche — Permette di confermare la diagnosi, oltre ad evidenziare eventuali fattori interni predisponenti alla sinusite. È un esame assolutamente tranquillo che si può eseguire senza anestesia locale. Le fibre ottiche sono infatti molto sottili, nell'ordine dei 2-2,5 mm, e provocano soltanto un leggero fastidio. Per questo motivo vengono comunemente impiegate anche nella diagnosi di sinusite pediatrica.

LA TERAPIA

Quando dopo diversi giorni un raffreddore ostinato non tende a migliorare e si accompagna ai sintomi sopradescritti è bene rivolgersi ad un medico. Trascurare una sinusite potrebbe infatti condurre a complicazioni potenzialmente gravi come l'estensione dell'infezione alle orbite e

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alle cavità interne del cranio (meningite). Anche se in molti casi (circa il 70-80%) la sinusite acuta guarisce spontaneamente senza antibiotici, si consiglia comunque di consultare un medico che potrà, per esempio, consigliare l'utilizzo di decongestionanti e dei lavaggi nasali: le soluzioni saline aiutano ad irrigare e liberare il naso dal muco in eccesso, dimostrandosi così un valido rimedio per pulire il canale del respiro e lenire nel contempo le membrane nasali, velocizzando la guarigione e prevenendo le complicanze. Se la sinusite dura più di 2-3 settimane la terapia prevede l'assunzione di farmaci antibiotici associati a decongestionanti e cortisonici: in questo modo si cerca da un lato di tenere sotto controllo l'infezione e dall'altro di ripristinare la pervietà dei seni. Gli antibiotici hanno infatti lo scopo di neutralizzare i germi responsabili. Può tuttavia succedere che il farmaco prescritto sia inefficace contro il microrganismo che sta effettivamente provocando la malattia. In questi casi un'analisi del muco prelevato dal seno aiuterà ad individuare il ceppo patogeno e l'antibiotico più adatto. Nelle sinusiti di origine allergica molto spesso vengono impiegati farmaci antistaminici, in quella cronica, invece, oltre alla terapia sono consigliati anche cicli di cure termali. Impacchi caldi da applicare sul viso aiutano ad alleviare il dolore facciale. Ricordiamo infine che in presenza di sinusite i farmaci decongestionanti – vasocostrittori che agiscono sulla mucosa nasale e paranasale riducendo l'infiammazione e diminuendo la fuoriuscita di liquido e muco – non vanno utilizzati troppo a lungo (in genere non oltre i 7 giorni) o a dosi elevate per evitare di avere effetti contrari a quelli sperati o causare seri effetti collaterali, peggiorando, talvolta, i sintomi. Ovviamente anche l'alimentazione è importante: seguire una dieta sana e bilanciata, priva di eccessi. Assumere abbondanti porzioni di frutta e verdura in quanto alimenti ricchi di antiossidanti (specie vitamina C e vitamina E). Bere liquidi caldi (brodo, latte o tè), al fine di diluire le secrezioni mucose, favorendone il drenaggio. Per ripristinare gli orifizi dei seni, correggere eventuali anomalie anatomiche e favorire la risoluzione della sinusite nei casi più gravi, si ricorre all'intervento chirurgico endoscopico o "mininvasivo". Una tecnica innovativa, ancor meno invasiva ma di cui mancano studi sull'efficacia a lungo termine, prevede invece l'apertura dei seni inserendo e gonfiando dei piccoli palloncini nelle cavità ostruite.

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In caso di distorsioni, contusioni e strappi muscolari. Adesso anche in caso di gonartrosi sintomatica. - Combatte il dolore e l’infiammazione localmente. - Semplice e pulito da usare. - Penetra in profondità nel tessuto infiammato. - Agisce per almeno 12 ore.

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Oggigiorno è risaputo che più del 50% della popolazione ha una carenza di vitamina D. La vitamina D3 ha una grande importanza come profilassi contro il rachitismo nei neonati ed è essenziale per mantenere una muscolatura e ossatura sana nella vecchiaia. Perciò la vitamina D3 viene consigliata per ogni età. È un medicamento omologato. Leggere il foglietto illustrativo..

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10

BELLEZZA — Viso

Una ricetta a base di principi vegetali in caso di tosse: Bronchipret Timo Edera Sciroppo.

MULTIMASKING: PIÙ MASCHERE PER IL VISO

®

Concepita per soddisfare le esigenze di ogni area del viso, la tecnica del multimasking consiste nell’applicazione di diverse tipologie di maschere in base alle singole esigenze della pelle. La redazione

COME FARE?

I

ndividuare in modo inequivocabile quale sia la tipologia di pelle del viso non è affatto semplice: anzi, spesso ci si rende conto di come l’aspetto e le esigenze della pelle varino non solo stagionalmente, a seconda dei fattori ormonali, dei livelli di stress e delle condizioni climatiche, ma anche in base alla zona del viso considerata, un fattore che può rendere decisamente complicata la scelta dei prodotti cosmetici più adatti. Ed è proprio partendo dalla constatazione di come un unico prodotto non riesca a soddisfare le esigenze di tutte le aree del viso che la tecnica del multimasking ha conquistato le vette dei beauty trend dell’ultimo periodo: scegliendo ed applicando maschere viso dalle funzionalità differenti sulle diverse aree del volto, infatti, è possibile creare una sorta di "beauty patchwork" in grado di rispondere alle necessità delle singole zone del viso in un’unica applicazione. Il multimasking può essere anche un modo intelligente di utilizzare i molti campioncini di prodotti che spesso non si possono usare perché insuffiVivere gennaio/febbraio 2018

Innanzitutto bisogna osservare il proprio viso per cercare di rilevare le esigenze di ogni zona. Tra le aree da osservare con attenzione rientrano: • la zona T (fronte, naso e mento) — Generalmente più oleosa ed impura; • le guance — Tendono spesso a seccarsi e per questo necessitano di una maggior idratazione; • le aree in cui sono presenti imperfezioni — Si mostrano particolarmente reattive o necessitano di trattamenti specifici. In linea di massima, per le prime applicazioni è consigliabile utilizzare solamente 2 tipologie di maschere, così da capire se si è stati in grado di riconoscere ed esaudire i desideri della propria pelle, ed eventualmente aggiustare il tiro.

QUALI MASCHERE?

Per creare delle maschere totalmente personalizzate non esiste uno schema predefinito a cui fare riferimento, poiché la combinazione delle diverse tipologie di pelle varia da viso a viso, e sullo stesso volto persino da momento a momento! In linea di massima, per un'applicazione perfetta è consigliabile tenere in considerazione alcuni fattori.

Pelle secca

Se appare secca, ruvida e segnata optare per una maschera idratante, preferibilmente contenente ceramidi,

ovvero molecole lipidiche in grado di ricostituire il film idrolipidico dell’epidermide. Se la pelle invece è disidratata e quindi, a differenza di quella secca che necessita di grassi, è bisognosa di acqua, è utile ricorrere a maschere dissetanti, a base di ingredienti in grado di contrastare gli effetti negativi delle aggressioni esterne quotidiane, come per esempio il melograno, fonte preziosa di antiossidanti.

Pelle grassa

Se la pelle è grassa, untuosa e oleosa è consigliabile scegliere una maschera all'argilla, che grazie alle sue proprietà antibatteriche ed esfolianti è in grado di intrappolare tossine e batteri, e purificare così in profondità. Per attenuare i solchi del viso e contrastare l’invecchiamento cutaneo, poi, è bene unire alla funzionalità dell'argilla l'efficacia degli antiossidanti, come quelli contenuti nel tè verde matcha.

Pelle impura

Se è impura, con punti neri, pori dilatati e brufoli, è bene rivolgersi a purificatori naturali come la cenere vulcanica che, grazie allo zolfo, un ingrediente attivo minerale, aiuta la pelle a difendersi dai batteri e a ridurre i segni provocati dalle aggressioni esterne.

Colorito viso spento

Se la pelle appare grigia e spenta, per uniformare e accendere il colorito è utile optare per ingredienti in grado di esfoliare delicatamente la pelle e di restituire al viso la sua naturale luminosità. Tra i rimedi più efficaci rientra senza dubbio il limone che, se unito all'effetto antiossidante della vitamina C, è un prezioso alleato contro gli effetti nocivi dei radicali liberi e dell'invecchiamento cellulare.

• Calma la tosse • Scioglie il muco © Sharlotta / Shutterstock.com

cienti per tutto il viso. Ecco quindi ragazze applicare maschere idratanti sulla fronte, cerotti anti-acne sul naso, scrub sulle guance e maschera per pelle unta sul mento. Inoltre applicare maschere di diverso tipo e aspetto sul viso crea dei veri capolavori artistici che spopolano su Instagram.

Medicamento fitoterapeutico per lenire la tosse con formazione di catarro in caso di bronchite acuta.

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Nuovo


DIETA — Neonati

12

Allattamento

ALIMENTAZIONE NEONATALE: LATTE VACCINO O DI CAPRA?

Il latte di capra è adatto per l'alimentazione neonatale iniziale e come latte di proseguimento, cioè come componente di un'alimentazione mista costituita da biberon e pappe. La redazione

D

all'agosto 2013 nelle normative in materia dell'UE e della Svizzera si ammettono le proteine del latte di capra come base per un'alimentazione neonatale iniziale e come proseguimento. La valutazione è stata effettuata dall'EFSA (European Food Safety Agency) e si basa su studi scientifici che dimostrano come le proteine del latte di capra siano altrettanto idonee di quelle vaccine. Ciò significa che i genitori possono scegliere tra alimenti per neonati a base di latte vaccino e 210x148.5_vivere_sortiment.pdf 1 14.12.17 a base di latte di capra.

— SALUTE

13

TIRALATTE: QUANDO USARLO?

Il tiralatte non è un giocattolo e andrebbe usato esclusivamente quando vi siano problemi o necessità serie. Il sistema per allattare il tuo bambino è – sarebbe – uno, il migliore di tutti: il tuo seno. La redazione

Ma qual è la differenza? Gli alimenti a base di latte di capra rappresentano un'alternativa: la differenza principale sta nella fonte del latte e di conseguenza nel sapore. Il criterio più importante è sempre che il neonato beva un alimento idoneo e che lo tolleri bene. La composizione nutrizionale, così come gli ingredienti, sono regolati da severe leggi: tutti gli alimenti per neonati in commercio sottostanno a tali direttive. Ciò garantisce che il bambino venga nutrito in modo ottimale con tutte le sostanze nutritive: 14:52 gli alimenti devono essere preparati

aggiungendo oli vegetali, vitamine e sali minerali per poter essere considerati come alternativa al latte materno. Gli alimenti con latte di capra possono essere tollerati da neonati che invece presentano un'intolleranza a quello vaccino. Tuttavia, entrambi contengono in parte componenti proteici uguali. Di conseguenza sussiste la possibilità che un bambino allergico alle proteine vaccine lo sia anche a quelle del latte di capra. Pertanto, è importante discuterne sempre con il pediatra in caso di sospetta allergia.

È

vero che a volte possono esserci difficoltà. Per esempio, se il bambino nasce prematuro e non lo si può allattare, tirarsi il latte affinché in neonatologia possano alimentarlo con il latte materno è un aiuto insostituibile: e può farlo solo la sua mamma.

LE RAGADI

È anche possibile che i capezzoli non reggano allo stress provocato dalle gengive del bambino e dal continuo succhiare.

GLI INGORGHI

Se non si può fare un allattamento a richiesta, per i motivi più disparati, il rischio dell’ingorgo sarà sempre presente, perché, oltre ad essere doloroso, può diventare anche preludio a una mastite. L’ingorgo mammario può insorgere quando, dopo aver instaurato una produzione di latte abbondante, il bambino – per una qualsiasi ragione – non possa o non voglia poppare il necessario per svuotare i 2 seni.

UFF, LAVORARE!

Soprattutto se si ha un lavoro molto

impegnativo o se si lavora in proprio è possibile che non si riesca neppure a prendersi i mesi non lavorativi che spetterebbero dopo la nascita. In questo caso il tiralatte espleterà proprio tutta la sua utilità, perché la mamma potrà tirare il latte quando vuole e lasciarlo in frigo o anche fuori, se è previsto che qualcuno lo dia al bambino entro le 2 ore successive: si sentirà in colpa perché andrà al lavoro, questo è quasi fisiologico, ma non tanto come lasciando che qualcuno gli prepari un biberon di latte artificiale.

Risparmi tempo per sé e per il suo neonato

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14

DIETA — Cibi del futuro

«Sentiti

FOOD TRENDS 2018: COSA MANGEREMO?

Immuno»

Dalle previsioni di Whole Foods e Waitrose, ecco le tendenze e gli ingredienti destinati a farsi largo durante il 2018 anche alle nostre latitudini.

Probiotici + Vitamina D3

La redazione

G

li americani hanno Whole Foods, gli inglesi invece Waitrose. Come ormai da tradizione, i 2 retailer pubblicano le loro previsioni sui principali trend alimentari che ci aspettano nel nuovo anno. Un appuntamento atteso da analisti e player del mercato anche fuori dai 2 Paesi, grazie alla riconosciuta affidabilità delle anticipazioni, raramente smentite poi dai fatti. Lo scorso anno, del resto, Waitrose aveva predetto tra l'altro il boom dei kit pasto gourmet, nonché il successo degli yogurt alle verdure. Whole Foods,

L'esigenza di adattare il calendario alimentare ai ritmi frenetici della quotidianità spingerà sempre più persone a concedersi un quarto pasto durante la giornata. Sarà poco più che uno spuntino, da inserire all'orario più congeniale, con una funzione comunque estremamente importante per quanto riguarda l'apporto calorico.

I NOVEL FOOD

Dai sapori floreali alle cosiddette super polveri, come matcha, radice di maca e spirulina, tanti nuovi ingredienti naturali faranno capolino nel food così come nel beverage. Inoltre, i funghi funzionali entreranno in molte categorie con diverse varietà, tra cui reishi, chaga, ecordyceps. Una dinamica non più circoscritta soltanto agli ambienti wellness e sportivi, come ingredienti

Periodi frenetici e raffreddamenti mettono a

PIÙ PROTEINE VEGETALI

dura prova il tuo sistema immunitario

La maggiore richiesta di proteine vegetali, anche in sostituzione della carne, spingerà ovunque sia le start-up che i grandi marchi a lanciare nuovi prodotti e gusti creativi. Largo dunque a semi, soia e persino alle alghe.

La vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario 7098_08_2017_i

IL QUARTO PASTO

negli integratori alimentari. Si comincerà con bevande in bottiglia, frullati e caffè per poi arrivare a tanti prodotti "mainstream".

SAPORI E RICETTE STRANIERE

A livello internazionale, le influenze culinarie destinate ad avere maggiore risonanza sono quelle mediorientali e latinoamericane. Le prime, già affermate con specialità come hummus, pita e falafel, saranno rappresentate anche da spezie come harissa, cardamomo e za'atar, nonché da altri ingredienti come melograno, melanzane, cetrioli, prezzemolo, menta, tahini, marmellata di pomodori e frutta secca. La cucina latina, invece, sarà rivitalizzata dalla moda dei tacos, con proposte dedicate a varie occasioni di consumo, colazione compresa.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta equilibrata e varia e uno stile di vita sano.

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Labbre secca e screpolata?

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dal canto suo, l'affermazione del cibo viola e di un approccio flexitariano alla dieta. Tutte tendenze, insomma, poi effettivamente verificatesi in vari contesti internazionali. Considerando quindi i 2 report per il 2018, esaminiamo adesso quali novità potrebbero riguardare presto anche il mercato svizzero.

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ODONTOIATRIA — Prevenzione

PREVENZIONE DENTALE: I 4 PILASTRI

NUOVO

La salute di denti e gengive si basa sui cosiddetti 4 pilastri della prevenzione, validi per tutte le fasce di età. Marco Ponti, med. dent. SSO Per la Commissione di Informazione della Svizzera Italiana (CISI) ALIMENTAZIONE

Ci sono alimenti più o meno cariogeni e gli zuccheri sono i principali responsabili della carie, in quanto vengono metabolizzati dai batteri presenti in bocca che producono così gli acidi che demineralizzano il dente. La quantità e soprattutto la frequenza del loro consumo influiscono in maniera determinante sull'incidenza della carie. Oltre a ciò va sottolineato che un'alimentazione corretta ed equilibrata non è solo a beneficio della salute orale, ma di tutto l'organismo. In particolare si pensi a malattie quali l'obesità, il diabete e le patologie cardiocircolatorie.

IGIENE ORALE

Nella nostra bocca sono presenti milioni di batteri suddivisi in centinaia di specie e alcune di queste in particolar modo sono responsabili delle patologie orali (carie, gengivite

e parodontite). Se non vengono regolarmente rimossi si moltiplicano in maniera esponenziale (alcuni si riproducono ogni 30 minuti), accrescendo così il loro potenziale distruttivo. Si pensi che un millimetro cubo di placca dentaria contiene da 300 a 500 milioni di microbi. Lo spazzolino, manuale o elettrico, e il dentifricio sono gli strumenti principali per la rimozione della placca. Purtroppo con il solo spazzolino non si riesce ad arrivare dappertutto, specialmente negli spazi interdentali e laddove siano presenti delle ricostruzioni protesiche fisse (corone, ponti, impianti, ecc.). Si rende quindi necessario anche l'utilizzo di filo interdentale, scovolini e altri strumenti. Visto che la placca prolifera anche sulla lingua, sarebbe bene pulirla con un raschietto. Un collutorio oppure un gel al fluoro completano il programma riducendo il carico batterico e rinforzando i denti. Per chi ha mucose orali sensibili oppure soffre di secchezza della bocca si consigliano prodotti che non contengano alcol. Per i portatori di protesi amovibili l'igiene orale continua anche con strumenti idonei alla pulizia e alla manutenzione dei manufatti.

FLUORURO

Il fluoro in medicina dentaria viene utilizzato sotto forma di sale di fluoro e quindi si parla, più correttamente, di fluoruro. La sua importanza come mezzo profilattico è dovuta al suo potere batteriostatico, antifermentativo e remineralizzante. Rende infatti lo smalto dentale più resistente all'azione degli acidi prodotti dai batteri e può addirittura riparare una lesione iniziale, evitando così di dover curare il dente con un'otturazione. Risulta quindi importante utilizzare prodotti contenenti fluoruri fin dallo spuntare del primo dentino da latte, tenendo presente che ad ogni fascia d'età corrisponde una determinata concentrazione del principio attivo.

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Vitamina D3 indispensabile per una crescita sana di ossa e denti

RECALL

Bisogna sottoporsi a controlli regolari dal dentista e/o dall'igienista, per prevenire l'insorgere delle patologie oppure per individuarle precocemente, evitando così problemi più gravi. Inoltre si procede solitamente ad una pulizia professionale per rimuovere placca e tartaro laddove il paziente non sia riuscito. È anche l'occasione giusta per rivedere e, se necessario, correggere le disposizioni per l'igiene orale a casa e rimotivare il paziente. A dipendenza della situazione personale e dei diversi fattori di rischio il vostro dentista SSO allestirà un programma di igiene orale domiciliare individuale e vi consiglierà a quanti controlli all’anno è meglio sottoporsi. Vivere gennaio/febbraio 2018

La Vitamina D3 Wild è prescritta per la profilassi ed il trattamento delle malattie legate ad una carenza di vitamina D (per esempio rachitismo, osteomalacia). La Vitamina D3 Wild olio è un medicamento omologato. Leggere il foglietto illustrativo.

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FITNESS — Autodifesa

19 rientale, non associa oltre all'insegnamento delle tecniche la componente culturale e filosofica dell'etica. Comprende quindi una sintesi armonica di tecniche derivate dalle arti marziali, da sistemi di lotta a mani nude e dal sistema di close combat (combattimento ravvicinato) del Maggiore W.E. Fairbairn, metodo conosciuto col nome di Defendu. L'impostazione privilegiata prevede l'attacco a parti "sensibili" del corpo come occhi, gola o genitali, non ammesse nelle discipline sportive. Questa impostazione, adatta ad ambienti ad alto rischio come i teatri operativi mediorientali, potrebbe essere fonte di problemi in situazioni di vita quotidiana: infatti l'approccio aggressivo e anticipatorio potrebbe portare a complicazioni di natura penale. Per questo, nell'ambito civile della difesa personale, il Krav Maga viene insegnato da istruttori esperti per essere usato solo in casi estremi di pericolo per la propria vita. La classificazione del Krav Maga come sistema di combattimento ravvicinato si evidenzia anche nella sua scar-

KRAV MAGA: UN'EFFICACE AUTODIFESA

Nelle tecniche del Krav Maga non vi è nulla di superfluo o estetico, ma solo estrema efficacia, istintività, condizionamento, velocità di esecuzione delle combinazioni fino all'eliminazione del problema, che può voler dire: sia dileguarsi che colpire e fuggire o arrivare alla risoluzione più estrema. La redazione

CHE COS'È?

Il Krav Maga – in ebraico moderno significa letteralmente "combattimento con contatto/combattimento a corta distanza" – è la quintessenza della tattica per l'autodifesa, il combattimento corpo a corpo e la protezione da terza persona. Insegna ad affrontare i reali pericoli della strada e, con un'intelligente ed immediata valutazione della pericolosità dell'aggressione e delle circostanze, anche ambientali, in cui ci si trova, si impara a scegliere l'azione più opportuna da compiere per salvaguardare la propria incolumità. Particolarmente riconosciuto a livello Vivere gennaio/febbraio 2018

STORIA

Il Krav Maga è nato in Israele negli anni '40 ad opera dell'ufficiale dell'esercito israeliano Imi Lichtenfeld, esperto in tecniche di lotta occidentali, su richiesta del suo stesso governo. Non quindi per motivi artistici o sportivi ma per esigenze militari di sopravvivenza. L'esigenza era quella di sviluppare un sistema di combattimento efficace ma rapido da apprendere, al fine di addestrare le neonate forze di difesa israeliane. L'esperienza personale di Lichtenfeld influenzò pesantemente lo stile e la filosofia del Krav Maga: infatti egli, grande ginnasta, pugile e campione di lotta libera, alla base teorica aggiunse una grande esperienza di lotta di strada, maturata in una gioventù in parte passata a lottare per la vita nei vicoli del suo paese natale, allora occupato dai nazisti. Il risultato della sua opera fu un sistema di combattimento pensato espressamente per venire appreso efficacemente in

tempi rapidi. Poiché risponde a criteri di natura militare e autodifesa, punta all’immediata neutralizzazione dell’avversario, includendo anche quei punti vitali del corpo, quali genitali, carotide, occhi ecc., ritenuti normalmente intoccabili negli sport da combattimento. A ciò si aggiunga la grande attenzione che riveste la preparazione per fronteggiare nemici armati, anche di armi da fuoco, in cui lo scontro fra due avversari a mani nude è solo una delle possibilità. Negli ultimi 50 anni si è evoluto e perfezionato sul campo di battaglia, durante le numerose guerre sviluppatesi in Medio Oriente. Fino a vent'anni fa era un esclusivo sistema insegnato esclusivamente ai reparti speciali dell'Israeli Defense Force e agli operatori della sicurezza nazionale. Successivamente venne adattato per le esigenze civili ed insegnato nelle palestre negli ultimi dieci anni in molti stati del mondo, mantenendo sempre intatti i principi fondamentali per cui è nato.

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Si prega di leggere il foglietto illustra

CARATTERISTICHE

Come detto, il Krav Maga è un sistema di combattimento – che i maestri e istruttori spesso preferiscono non definire come "arte marziale" – frutto di tentativi volti alla semplicità e all’immediatezza. Trae origine prevalentemente da judo e jujitsu (quest'ultima disciplina conosciuta sia dal fondatore che da suo padre), dalle quali ha mutuato, oltre alle tecniche di leva e proiezione, anche il sistema di Dan e cinture per definire il grado del praticante, ma non la divisa (il judogi) né l'impiego di kata. Inoltre, a differenza delle arti marziali tradizionali soprattutto di matrice o-

© smoxx / Shutterstock.com

B

ullismo, furti, stupri, aggressioni, omicidi: le nostre case, le nostre scuole, le strade, i parchi dovrebbero essere luoghi in cui sentirsi tranquilli e sicuri, ma così molte volte non è. Non passa giorno in cui la cronaca non ce lo ricordi. Subire e rassegnarsi oppure ribellarsi e opporsi? Terza opportunità: fare il possibile per sopravvivere.

mondiale è lo studio delle tattiche e delle tecniche per la protezione di terza persona contro attacchi e/o minacce armate, sia effettuati con armi bianche o da fuoco, comprese quelle automatiche e militari. Essendo un vero sistema di autodifesa semplice e rapido da apprendere, si adatta ad ogni tipo di persona: uomini, donne, ragazzi, di qualsiasi corporatura e peso, e a piedi, in auto, in ambienti chiusi o all'aperto. È costruito estrapolando e semplificando i movimenti e le tecniche appresi attraverso lo studio delle arti marziali in modo da renderlo il più semplice ed efficace possibile durante un combattimento senza regole.

sa attitudine a essere praticato come sport da competizione.

DIFESA PERSONALE

Il Krav Maga non ha nulla a che vedere con le arti marziali, sebbene da esse in particolare da Judo, Ju-Jitsu, Kung-fu, Karate e Thai Boxe, abbia attinto molto. La differenza sostanziale sta nel fatto che l’arte marziale normalmente predilige un'impostazione attendista, che lascia all'avversario la prima mossa, mentre il Krav Maga punta a una rapida neutralizzazione dell'aggressore prima che questi possa diventare una minaccia o, in alternativa, mira a trovare una via di fuga. Inoltre, gli allenamenti non prevedono uso di guantoni, caschi, paradenti: è contemplata solo la "conchiglia " paragenitali per gli uomini. Saltuariamente, in fase di test "feedback" si possono usare le protezioni (caschetto, guantoni e paradenti). I partecipanti ai corsi devono imparare a neutralizzare un attacco molto rapidamente: colpi sia a mano aperta sia chiusa, calci e ginocchiate tipici della Thai Boxe, difesa da attacchi con

bastoni, coltelli e armi da fuoco, mosse che possano evitare soffocamenti e prese di vario tipo, ma anche tecniche psicologiche utili per dissuadere l'aggressore. Durante la lezione tipo le tecniche di combattimento sono provate in circuito: un allievo si mette al centro di un cerchio formato da tutti gli altri compagni che, a turno, attaccheranno a piacimento e in velocità. Non si usano leve articolari o bloccaggi a terra, perché nella realtà in una aggressione che avviene per strada rimanere bloccato a terra o comunque tangente all'aggressore sarebbe un grave errore!!

L'aspetto psicologico

Occupa circa il 50% dell'allenamento: il Krav Maga nasce per una applicazione nel tentativo di sopravvivere ad un'aggressione improvvisa in un luogo non protetto; vengono utilizzate tecniche particolari che mettono sotto stress il praticante, come ad esempio l'allenamento ad occhi chiusi. Gli allievi si adattano alle nuove situazioni attraverso l'improvvisazione, una caratteristica importante e unica di questa tecnica.


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CRUCIVERBONE: VINCI UN PESOS D'ORO! 20

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Robot

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Il de olandese

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La redazione

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Maestria

17 Corridoio d'ospedale

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Ogni minuto conta! Telefono 144: il pronto soccorso arriva subito.

8 §

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Fonte di omega 3-6-9

Questi acidi grassi sono molto importanti per far sì che l'organismo si mantenga sano. In particolare aiutano il buon funzionamento di cuore, cervello e sistema nervoso.

Chicco d'uva

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Parte del fiore

Proprio così!

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Emergenza ictus cerebrale

8

Prep. semplice

Proprietà antiossidante e antinfiammatoria

Acquavite di grano

8

D

ella Moringa oleifera si possono consumare tutte le parti: semi, radici, fiori, ma la grande ricchezza di questa pianta è racchiusa soprattutto nelle sue foglie. Vediamo allora quali sono le principali proprietà di questa pianta.

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Né voi, né loro

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8 Pari in piccone

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Stella del cinema

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Motivetto

8

16

Il noto Teocoli

§

La capitale italiana

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FRASE CHIAVE

(A numero uguale corrisponde lettera uguale)

1

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Tony, noto cantante

Inerente i sogni

§ Tediosi

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7 17

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Un'incognita

6

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18 19 20 21 22 23

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

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Il noto Jones

Testucchi

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Città vallesana

Cadavere, spoglia

Dottore

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Baronetto inglese

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Ossigeno, iodio e vanadio

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13 §

PROPRIETÀ Ricca di vitamine e sali minerali

La Moringa oleifera è considerata a tutti gli effetti un "superfood", ovvero un super alimento, grazie alle sostanze che contiene. Un mix di: • vitamine, soprattutto la A, la C, la E e il gruppo B, • sali minerali, tra cui una dose

Tra le proprietà della Moringa spiccano anche le virtù antiossidanti, ovvero la presenza di alcune sostanze in grado di combattere i radicali liberi e quindi l'invecchiamento cellulare. Inoltre si tratta di una pianta ad azione antinfiammatoria.

Per rafforza il sistema immunitario

La Moringa è una pianta attiva nei confronti delle nostre difese immunitarie: utilizzarla costantemente aiuta l'organismo nella lotta contro virus, batteri e altri patogeni. Inoltre, i suoi principi attivi hanno anche effetto diretto contro i microrganismi. Ecco perché c'è chi la utilizza in caso di raffreddore e febbre o per disinfettare acqua, ferite, ecc.

Per la pressione e la glicemia

È in grado di mantenere la pressione ai giusti livelli evitando l'ipertensione, ma si è visto che può essere utile anche nella prevenzione del diabete, dato che tiene sotto controllo la glicemia.

Per il metabolismo e la digestione

C’è chi utilizza la Moringa per la sua capacità di ottimizzare il metabolismo corporeo, con il vantaggio di facilitare la perdita di peso. È in grado anche di aiutare la digestione: in questo caso va assunta dopo i pasti.

Dona energia

Chi mangia o assume Moringa in breve tempo si accorge che è aumentato il proprio livello di energia. Questa pianta, grazie all'ottimo mix di vitamine, sali, ecc. che contiene, risulta essere un ottimo integratore contro la spossatezza ed è assolutamente priva di caffeina, dunque non irrita il sistema nervoso.

Pelle più bella

Grazie alla presenza della vitamina E e di altre sostanze antiossidanti, è un rimedio efficace per la pelle secca e atonica e contro le macchie che possono comparire sull’epidermide. Inoltre, grazie al fatto che regola il sistema ormonale, è efficace anche contro l’acne.

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SOLUZIONE N. 186 Caldo di panno non fa mai danno.

a) Cartolina postale da spedire a: 'VIVERE a tempo pieno', C.P. 5539, 6901 Lugano. b) E-mail da inviare a: vivere@bluewin.ch. Se non specificato, si autorizza VIVA SA ad utilizzare l’indirizzo e-mail per le proprie attività di marketing. Fra tutti coloro che avranno indovinato la soluzione verrà sorteggiato il fortunato lettore. Sono esclusi dalla partecipazione tutti i collaboratori di VIVA SA. Non verrà tenuta alcuna corrispondenza. Nessun pagamento in contanti. Si escludono le vie legali. Il vincitore sarà avvisato personalmente. Il termine di spedizione è il 7 MARZO 2018.

Vivere gennaio/febbraio 2018

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Gigari Paese malcantonese

Distese erbose

L'astro Chiara, più scrittore lucente

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Città del Piemonte

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Partita Impronta a tennis

Piatti di portata

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Il noto Sorrenti

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Caratteristici

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Stop!

Mezzo limone

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È radioattivo

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Porco

molto alta di potassio, • aminoacidi essenziali al nostro organismo, • antiossidanti.

Il fiume di Londra

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Sortir

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I genitori dei genitori

8

Spinta iniziale

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Non cotto

Acchiappata

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Mammifero mustelide

4

Fobie

Capo etiope

Meridione

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Risonanza

§ Era

Il pupo dell'Iris

La Moringa è una pianta originaria delle montagne dell'Himalaya, viene coltivata da migliaia di anni e vanta numerose proprietà benefiche, tanto da essersi guadagnata il soprannome, appunto, di "albero miracoloso".

Miseri

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Combattimento

Ventre prominente

Sventure, seccature

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L'imbotCausa titura allergie del sarto

Sovente

§

2

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Pulir

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Palpita

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Lo è il Reno

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MORINGA OLEIFERA: L'ALBERO MIRACOLOSO 8

Dopo lo stomaco

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