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ivere V

luglio/agosto 2016 n. 178

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MEDICINA

Viaggiare: tutto pronto?


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EDITORIALE — L'offerta di cure psichiatriche in Svizzera

n. 178 luglio/agosto 2016

Care lettrici, cari lettori,

SOMMARIO MEDICINA

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La Svizzera dispone di un'offerta di cure psichiatriche di qualità. Questo è ciò che il Consiglio federale ha concluso in un rapporto sul futuro della psichiatria nel nostro Paese. Il Governo intende ora rafforzare il coordinamento delle offerte, migliorare le qualifiche degli specialisti e l'accettazione delle cure da parte delle persone che ne necessitano, che oggigiorno ancora troppo spesso le rifiutano. Infine, l'accento non dovrà essere messo solamente sull'evoluzione dell'offerta delle cure psichiatriche, ma anche sulla prevenzione delle malattie psichiche. Il Consiglio federale approverà in tal senso ulteriori misure in autunno. Secondo le stime, nell'arco di un anno, fino ad un terzo della popolazione è affetto da un disturbo mentale che dovrebbe essere trattato nella maggior parte dei casi. Quasi la metà delle persone colpite segue un trattamento. Gli effetti di questi disturbi sulla vita quotidiana possono essere lievi, come turbe del sonno, o molto più gravi, come la depressione. Ancora oggi i sintomi delle malattie psichiche, la loro evoluzione e le terapie attualmente disponibili sono poco noti al grande pubblico. La maggior parte dei pazienti consulta uno psichiatra o uno psicologo psicoterapeuta. La presa a carico avviene in ambulatorio, nelle strutture intermediarie di cura (per esempio, le cliniche psichiatriche diurne) o in un quelle con permanenza (cliniche psichiatriche e reparti psichiatrici degli ospedali). Il numero delle consultazioni nelle cliniche diurne e negli ambulatori è quasi raddoppiato tra il 2004 e il 2014: attualmente queste strutture accolgono annualmente circa 120'000 pazienti. È pure aumentato il numero dei ricoveri nelle cliniche psichiatriche, mentre, parallelamente, è diminuita la durata della degenza. Per quanto concerne invece i costi coperti dall'assicurazione sanitaria obbligatoria (LAMAL), sono passati da 1,2 a 1,9 miliardi di franchi. Questo aumento è proporzionalmente meno elevato rispetto a quello dei costi complessivi sostenuti dalla LAMAL per lo stesso periodo.

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SIGLA EDITORIALE

COMITATO DI REDAZIONE

REDAZIONE

SOCIETÀ VIVA SA INDIRIZZO Casella postale 5539, CH — 6901 Lugano TELEFONO +41 (0)91 922 68 66 FAX +41 (0)91 923 39 09 E-MAIL vivere@bluewin.ch

MARIO TANZI Presidente OFCT DOTT. GIORGIO ANTOGNINI già Presidente PharmaSuisse ENNIO BALMELLI Portavoce OFCT

M. SC. COM. VALENTINA TANZI Responsabile CRISTINA GEROSA Segretaria

Gli articoli impegnano soltanto la responsabilità degli autori.

www.centroacusticoticinese.ch www.centroacusticoticinese.ch www.centroacusticoticinese.ch

Come contrastare in estate la stanchezza e l'affaticamento

ALIMENTAZIONE

Responsabile della redazione di Vivere

CENTRO CENTRO CENTROACUSTICO ACUSTICO ACUSTICOTICINESE TICINESE TICINESE

Disidratazione

BELLEZZA

Valentina Tanzi

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Viaggi e vacanze

A cosa bisogna prestare attenzione?

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MEDICINA — Viaggi

VIAGGI E VACANZE: A COSA BISOGNA PRESTARE ATTENZIONE?

febbre gialla. Per quanto riguarda invece la malaria, per ogni Paese situato in zone endemiche è raccomandata una chemioprofilassi specifica, in base alle specie e al livello di farmacoresistenza dei parassiti presenti. Informazioni dettagliate sull'obbligo di vaccinazione per visitare le diverse zone del mondo si possono trovare su numerosi siti istituzionali, dell’OMS o dei Cdc americani. Grazie al sito lemievaccinazioni.ch è possibile creare e gestire il proprio libretto delle vaccinazioni senza rischiare di perderlo, così come verificare la propria copertura vaccinale ed essere avvisati quando è necessario un certo vaccino. Il libretto è accessibile via web all'indirizzo www. lemievacciazioni.ch oppure tramite la nuova applicazione per iPhone "myViavac" disponibile nell'App store.

Bastano 36 ore per fare il giro del mondo in aereo: un tempo ben inferiore al periodo di incubazione della maggior parte delle malattie trasmissibili che possono essere contratte nei vari paesi del mondo. Anno dopo anno, sono sempre di più le persone che intraprendono viaggi internazionali, anche in nazioni in via di sviluppo che in passato erano mete poco battute: la riduzione del costo dei voli ha offerto a molti, infatti, la possibilità di visitare luoghi lontani, spesso per la prima volta. La redazione

DURANTE IL VIAGGIO L'ambiente

fezioni. Anche le caratteristiche del viaggio e della destinazione sono importanti: • itinerario, • luogo e durata della permanenza, • condizioni igieniche, • motivo del viaggio (turismo, affari, studio, missione umanitaria, ecc.), • stagione dell’anno, • possibili esposizioni a fattori di rischio, • epidemie in corso. Ci sono poi alcune categorie di persone particolarmente vulnerabili, che richiedono un’attenzione maggiore durante la visita: • bambini, • anziani, • donne in gravidanza, • individui immunocompromessi, • ma anche persone che si apprestano a fare un viaggio “avventuroso”.

Si entra in contatto con nuovi ambienti che spesso presentano caratteristiche molto diverse da quelle di partenza. Condizioni climatiche, contatti con animali, escursioni e comportamenti possono nascondere pericoli per la salute evitabili con delle semplici precauzioni: • mare - I bagni non comportano in genere rischi infettivi. Fare attenzione per evitare il pericolo di annegamento e informarsi in loco sulla presenza di pesci pericolosi. Evitare di camminare a piedi nudi sulla spiaggia

e di sdraiarsi a diretto contatto con la sabbia. I bagni nelle acque dolci sono invece sconsigliati perché possono essere presenti parassiti che penetrano attraverso la pelle e causare la schistosomiasi, malattia che può dare disturbi importanti (diarrea, dolori addominali, problemi urinari) anche a distanza di mesi. Usare un'elevata protezione solare per la pelle e indossare gli occhiali da sole. Non esporre al sole i bambini nelle ore più calde. • Montagna - Salendo in quota (oltre i 2'500 m) si fa più fatica a respirare e meno ossigeno arriva ai tessuti, ciò può causare il "Mal di montagna". Tra le destinazioni in alta quota più visitate dai turisti troviamo Cuzco (Perù, 3'400 m), La Paz (Bolivia, 3'780 m), Lhasa (Tibet, 3'660 m) e il Kilimangiaro (Tanzania, 5'895 m). Per evitare il "Mal di montagna" occorre dare all’organismo il tempo di abituarsi all’altitudine seguendo alcune regole (salire lentamente e a tappe di non più di 500–600 m al giorno; evitare sforzi eccessivi nei primi giorni; dopo un’escursione in alta quota scendere a dormire ad una quota più bassa). In alcuni casi può essere utile assumere un farmaco, l’acetazolamide, che aiuta a prevenire questa patologia soprattutto in caso di rapida salita a quote elevate. Mal di testa, stanchezza, perdita di appetito, nausea, vomito, insonnia sono i primi disturbi del mal di montagna. In ogni caso se i disturbi non si attenuano scendere subito di quota per evitare il rischio di peggioramento della malattia verso

GLI INSETTI Soprattutto le zanzare e le zecche possono trasmettere malattie infettive pericolose come ad esempio malaria, dengue, febbre gialla, encefalite giapponese o da zecche, chikungunya e zika virus. Il rischio di contagio varia principalmente in base alla zona visitata, alle condizioni climatiche (durante la stagione delle piogge vi sono più zanzare). È importante applicare le misure di prevenzione e conoscere i sintomi delle malattie per fare una diagnosi precoce. Molta importanza hanno i repellenti, di cui ci sono diversi tipi con caratteristiche ed indicazioni specifiche: possono essere a base di DEET, Icaridina o Citrodiol (quest’ultimo è un prodotto di origine naturale da non confondere con la citronella, che è inefficace). La concentrazione ottimale che garantisce una protezione di alcune ore è del 30% per il DEET, del 20% per l'Icaridina e del 40% per il Citrodiol.

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Profilassi e vaccinazioni

PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO

Per ridurre il rischio di ammalarsi o di avere inci-

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denti mentre ci si trova all’estero, l’ideale è rivolgersi al proprio medico 4-6 settimane prima di partire. Tra i fattori generali da considerare ci sono: • malattie o disturbi preesistenti, • stato vaccinale (inclusa l’eventualità di vaccinarsi contro malattie endemiche nella destinazione di viaggio), • allergie a cibi o farmaci, • prescrizioni mediche in corso, • eventuali viaggi già fatti. A seconda della meta, bisogna poi considerare tutti quelli che possono diventare fattori di rischio: • alimenti e acqua - Spesso non accuratamente depurata in molti Paesi del mondo. • Condizioni ambientali a cui l'organismo non è abituato (altitudine, siccità, temperature troppo elevate); • presenza di parassiti nell'ambiente e negli animali con cui si può venire a contatto (da insetti a diversi invertebrati, fino al pollame); • comportamenti sessuali che possono aumentare il rischio di trasmissione di in-

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li oltre 700 milioni di viaggiatori che si spostano ogni anno sul pianeta hanno un rischio significativo di ammalarsi e di diventare un veicolo di infezione per altre persone una volta tornati a casa. Ogni viaggiatore dovrebbe essere consapevole del fatto che proteggere la propria salute significa proteggere anche quella degli altri e che per farlo occorre anche rispettare la cultura e l’ambiente della destinazione di viaggio. Negli ultimi anni, le autorità sanitarie di tutto il mondo hanno compreso l'importanza di tutelare la salute da possibili focolai di infezioni o dalle precarie situazioni igienico-sanitarie dei Paesi visitati. Da una parte, il rischio si può minimizzare grazie a opportune precauzioni, profilassi e vaccinazioni, prese prima della partenza. Dall'altra, l'identificazione e il trattamento tempestivo di una malattia importata sono fondamentali per evitare che la malattia si trasmetta ad altri, fino a diventare un serio problema di salute pubblica.

Le vaccinazioni possono rappresentare un efficace metodo preventivo di molte delle malattie che si possono contrarre durante i viaggi. Quando si è in procinto di partire, è bene controllare innanzitutto di essere in regola con le vaccinazioni previste dal programma nazionale. In particolare, in Svizzera sono obbligatorie le vaccinazioni indicate al sito www.vaccinarsi.ch. A seconda poi della meta del viaggio, saranno consigliati dei vaccini o delle profilassi specifici contro determinate malattie. Oggi nessun Paese richiede più un certificato di vaccinazione contro il vaiolo e contro il colera. Il solo certificato che deve essere richiesto nei viaggi internazionali, limitatamente ad alcuni viaggiatori, è quello contro la febbre gialla. Molti Paesi richiedono un certificato internazionale di vaccinazione valido ai viaggiatori che arrivano da zone infette o che abbiano transitato attraverso quelle aree, mentre qualcuno richiede un certificato a tutti i viaggiatori che entrano, inclusi quelli in transito. Quest'ultimo obbligo va oltre quanto dichiarato nel regolamento sanitario internazionale, tuttavia la vaccinazione è fortemente raccomandata per i viaggi al di fuori delle aree urbane nei Paesi compresi all'interno delle zone endemiche per la

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l’edema cerebrale e/o l’edema polmonare, che richiedono un urgente intervento medico. Le persone affette da cardiopatie, malattie polmonari croniche, malattie del sangue sono a maggior rischio e devono consultare il proprio medico specialista prima di intraprendere un viaggio in montagna.

Morsi

In alcune aree tropicali, subtropicali e desertiche possono essere presenti serpenti, ragni e scorpioni velenosi, anche mortali. È bene informarsi prima di partire e una volta arrivati nel luogo di soggiorno. Non avvicinarsi e non disturbare gli animali, in particolare i cani, per evitare morsi e contatti con le mucose che possono trasmettere il virus della rabbia, una malattia mortale presente in molte zone del mondo e contro cui esiste il vaccino. In caso di morso di animale a rischio di rabbia lavare la ferita con acqua pulita, disinfettante o sapone e recarsi prontamente in un centro sanitario per valutare la necessità di una profilassi specifica.

Malattie trasmesse sessualmente

I rapporti sessuali non protetti sono la causa principale di trasmissione del virus HIV e di molte altre malattie: sifilide, epatiti virali A – B – C, gonorrea, clamidia, condilomi, herpes genitale. Si possono ridurre questi rischi evitando contatti sessuali occasionali o avendo solo rapporti protetti con il preservativo. Le malattie a trasmissione sessuale sono in aumento e rappresentano un pericolo concreto sia in patria che all’estero: in viaggio va prevista una adeguata scorta di preservativi da portare con sé. In caso di rapporti sessuali a rischio, anche in assenza di disturbi, occorre consultare il medico al rientro ed effettuare gli esami di controllo.

Alimenti

Cibi e bevande contaminate da virus, batteri e parassiti sono causa di malattie gastro-enteriche molto frequenti nei viaggiatori. Scarse condizioni di igiene, lo stress del viaggio e i cambiamenti climatici contribuiscono a scatenare disturbi fastidiosi e a volte pericolosi per la salute. Conoscere gli alimenti più a rischio e le misure di igiene personale aiuta a viaggiare in salute e a godersi le vacanze. • Lavarsi spesso le mani - Sempre prima di mangiare e dopo aver utilizzato i servizi igienici. • Bere acqua minerale sigillata - Meglio se gasata; nel dubbio bollire l’acqua per pochi minuti o disinfettarla con prodotti a base di cloro. • Evitare il ghiaccio, succhi e altre bevande se non in bottiglia sigillata. • Evitare i cibi più rischiosi - Frutti di mare, carne e pesce poco cotti, creme e dessert artigianali, verdura cruda, frutta non sbucciata. • Lavare i denti con acqua minerale. Alcune malattie trasmesse da cibi e bevande (epatite A, febbre tifoide e colera) possono essere evitate con la vaccinazione.

chi ci circonda, a casa o nell'ambiente di lavoro. Il viaggio genera sempre uno stress, anche se l'obiettivo è quello di rilassarsi, conoscere e divertirsi. I viaggi di lavoro invece spesso alterano i nostri equilibri psicofisici: jet lag, alimentazione, stanchezza, ansia, contatto (e talvolta contagio) con malattie, ci creano malessere, sensazioni spiacevoli, talora malanni. Per questi motivi: • Prendersi una pausa di riposo - Riposarsi per un tempo sufficiente per riadattare l'organismo al proprio ambiente ed ai suoi ritmi di vita. Stanchezza, malessere, senso di vuoto e scarsa capacità di concentrazione sono sintomi che aumentano proporzionalmente alle ore impiegate per affrontare il viaggio di rientro, il cambio di fuso orario, il periodo di forzata sedentarietà e alimentazioni differenti. • Riadattare l'organismo - Alle proprie abitudini ambientali, dietetiche, temporali, familiari e lavorative. Malesseri da esposizioni prolungate all'aria condizionata, alimenti diversi e non controllati, eccesso di bevande (talvolta alcooliche), perdita di ore di sonno, tipica dei vacanzieri, accompagnata da stanchezza eccessiva. • Fare un controllo medico - Dopo un viaggio effettuato in aree con bassi livelli di igiene o in presenza di sintomi anche sfumati, ma persistenti, o che riaffiorano anche dopo mesi, è opportuno un controllo con un medico esperto e l'effettuazione di esami di controllo, in particolare parassitologici e microbiologici. • Fare accertamenti di laboratorio - In caso di viaggi ripetuti o di lavoro è opportuno sottoporsi una volta l'anno ad un accertamento di laboratorio richiedendo un esame chimico, fisico e la ricerca di parassiti nelle feci, anche con metodo immunologico diretto, un controllo delle urine ed alcuni parametri ematici. È importante effettuare annualmente anche un “Test Mantoux” per accertare contatti con il micobatterio della tubercolosi. • Sottoporsi a visite specialistiche - Ovunque si è viaggiato, in particolare se si proviene da aree disagiate e con scarsa igiene, ricordarsi che una sensazione di malessere che persiste nel tempo, e sintomi anche sfumati, possono nascondere malattie anche gravi, che vanno identificate in tempo, sicuramente escluse, mediante test specifici ed una visita effettuata da professionisti specialisti competenti. • Ricordarsi le aree del viaggio - Non escludere a priori malattie particolari presenti nelle aree meta del viaggio. Ricordare con insistenza al proprio medico di riferimento, o al centro medico a cui ci si rivolge, i luoghi, il periodo e le caratteristiche del paese da cui si è tornati. • Fare controlli a 360 gradi - Prima si escludono le malattie peggiori che sono presenti nel paese, poi si pensa alle forme più semplici e poco rischiose. Così si è sicuri e non si rimarrà nel dubbio.

AL RIENTRO A CASA

Quando si rientra da un viaggio non trascurare e ricordarsi questi semplici consigli che tutelano noi e

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MEDICINA — Disidratazione

COME CONTRASTARE IN ESTATE LA STANCHEZZA E L'AFFATICAMENTO Numerosi sono i fattori che possono provocare una condizione di stanchezza e affaticamento, quasi tutti riconducibili alle elevate temperature ambientali, specie se accompagnate da alti tassi di umidità.

Rimettiti in moto

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ffinché le reazioni biochimiche e i meccanismi fisiologici essenziali per la vita possano svolgersi in maniera ottimale, l’organismo deve mantenere costante la propria temperatura interna. Per consentire questa termoregolazione il corpo utilizza diverse strategie. I vasi sanguigni si dilatano per permettere una maggiore dispersione del calore interno e ciò comporta una riduzione della pressione arteriosa che fa sentire particolarmente spossati. Inoltre si suda e attraverso il sudore vengono persi acqua e sali minerali preziosi per l’efficienza dell’organismo. Se non prontamente reintegrata, la perdita d’acqua può portare a stati di disidratazione più o meno severa che si manifestano con stanchezza muscolare, difficoltà a concentrarsi e sensazione di testa vuota, accompagnate da un’ulteriore riduzione della pressione sanguigna. Tutte queste manifestazioni sono aggravate dalla contemporanea riduzione dei livelli di importanti sali minerali: magnesio, calcio, ferro, manganese e iodio contribuiscono al normale metabolismo energetico ovvero supportano diverse reazioni biochimiche coinvolte nella trasformazione in energia delle sostanze nutrienti assunte con il cibo e anche zinco e cromo contribuiscono al metabolismo dei macronutrienti. Il magnesio inoltre partecipa all’equilibrio elettrolitico e, insieme al calcio, alla normale funzione muscolare. I sali minerali possono

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essere classificati in Macroelementi o elementi presenti in discrete quantità nell'organismo, quali calcio, fosforo, magnesio, zolfo, sodio, potassio, cloro, il cui bisogno giornaliero è dell'ordine dei grammi o dei decimi di grammo, e in Oligoelementi o microelementi o elementi presenti in tracce nell'organismo, il cui fabbisogno giornaliero è dell'ordine dei milligrammi o dei microgrammi. Negli ultimi anni, grazie a sofisticate tecniche analitiche, è stato possibile evidenziare le svariate funzioni che gli oligoelementi esercitano nell'organismo valorizzandone l'importanza nutrizionale. Tra questi ultimi troviamo ferro, rame, zinco, iodio, selenio, cromo che sono indispensabili per l'organismo, in quanto fanno parte di molecole organiche preposte a ruoli vitali; una loro carenza comprometterebbe funzioni fisiologiche importanti. Il primo sintomo della disidratazione è senza dubbio la sete, uno stimolo che sorge quando la perdita di acqua supera lo 0,5%. Quando si avverte questo bisogno l'organismo è già leggermente disidratato. È bene dunque valutare anche gli altri campanelli d'allarme che ci lancia il corpo, come ad esempio una stanchezza anomala, la diminuzione dell'urina secreta e il suo colore, che diventa gradualmente più scuro. A rischiare maggiormente la disidratazione e i suoi effetti sono soprattutto:

• le persone che sudano molto, • gli anziani, • i bambini, • chi svolge attività sportive, • chi è occupato in lavori fisicamente intensi, • chi pratica saune oppure utilizza frequentemente lassativi. Per mantenersi attivi e reattivi sul piano fisico e mentale è importante garantire all’organismo un adeguato apporto di acqua e sali minerali, bevendo liquidi freschi (acqua, succhi e centrifugati di frutta e verdura, tè, tisane ecc.) in abbondanza, più volte al giorno e anche se non si ha troppa sete. Per mantenere l’equilibrio idrosalino ed evitare all’organismo ogni sforzo metabolico aggiuntivo è importante prestare attenzione anche alle scelte alimentari. È preferibile l’assunzione di cibi nutrienti ma leggeri, freschi e ricchi di liquidi, sali minerali e vitamine, come frutta e verdura. Per completare i menù estivi basta portare in tavola pesce e legumi (per ottenere la giusta quota di proteine nobili e ulteriori sali minerali preziosi), qualche uovo, moderate quantità di formaggi e cereali, preferibilmente “umidi” (per esempio insalate di riso, orzo, pasta, cuscus) e integrali. È possibile inoltre completare la quota di minerali assunti con l’alimentazione con integratori alimentari a base di sali minerali. È preferibile scegliere integratori alimentari che forniscano forme di minerali più facilmente assimilabili dall’organismo come i minerali chelati.

CHI È IL PROF. IVO BIANCHI Medico Chirurgo specializzato in Medicina Interna, da sempre impegnato nella ricerca Fitoterapica e Nutrizionale. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, attualmente è Professore a Contratto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano.

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BELLEZZA — Pelle

DEPILAZIONE: L'AIUTO DELLA LUNA

nei 7 giorni prima della luna nuova), tanto che la depilazione fatta alla mattina sarebbe da rifare la mattina successiva. Al contrario, i peli fatti tra la luna nuova e quella piena durano molto di più, quasi 3 giorni pieni senza necessità di ritocchi; qui gli effetti migliori sono a metà del periodo, tra il 7° e il 10° giorno dalla luna nuova. La conclusione empirica è che sì, la luna influenza notevolmente la durata della depilazione e che il periodo migliore per avere risultati a lungo termine è tra il 7° e il 10° giorno dalla luna nuova. E il discorso vale anche per unghie e capelli: per farli crescere forti e sani, ma lentamente regolateli negli stessi giorni in cui vi depilate. Al contrario, se avete fretta di far crescere i capelli (ad esempio per eliminare un taglio troppo corto o che non vi piace) date un spuntatina una settimana dopo la luna piena! Per far durare la depilazione più a lungo, si possono applicare delle creme che ritardano la crescita dei peli: sono a base di sostanze vegetali che contribuiscono a rallentare e a indebolire la ricrescita del pelo. Questi prodotti, che possono essere creme o lozioni, si spalmano sulla pelle, massaggiando a fondo per far penetrare il prodotto nei pori e raggiungere il follicolo pilifero. Sulla pelle già stressata dallo strappo di ceretta, non passate rasoi e non applicate creme depilatorie: aspettate almeno 12 ore.

Molte persone credono che le stelle, così come la luna, abbiano la capacità di influenzare la nostra vita giornaliera, dallo stato d’animo alla cura del corpo. Secondo il calendario lunare, infatti, ci sono dei momenti specifici adatti anche per quanto riguarda la depilazione. La redazione

UN PO' DI TEORIA…

Luna, terra e sole sono in continuo movimento e la loro interrelazione è determinata dai rapporti gravitazionali, le cui forze variano a seconda della posizione in cui questi tre corpi celesti si trovano l’un l’altro. Quindi, in certi momenti del mese, la luna

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sarà in grado di esercitare delle forze così elevate da influenzare addirittura i fenomeni marini. Secondo alcune teorie, poi, queste influenze non sarebbero solo sulle acque della terra, ma anche su quelle dell’uomo, composto per lo più da acqua, ed è per questo che quindi, secondo alcuni, ci sarebbe un aumento di reati e suicidi proprio nel periodo della luna piena.

Ma partiamo dall'inizio…

Questa influenza lunare è dovuta al fenomeno a-

calma dolore e prurito disinfetta la zona della puntura

CALENDARIO LUNARE 2016: QUANDO DEPILARSI? Se aspetterete il momento giusto: i peli ricrescono meno velocemente per un tempo maggiore. Se sceglierete il momento sbagliato: i peli ricrescono velocemente e possono perfino diventare più grossi e forti: - IL MOMENTO GIUSTO: 18-19 luglio, 14-16 agosto, 11-12 settembre, 8-9 ottobre, 4-6 novembre, 1-3 e 29-30 dicembre. - IL MOMENTO SBAGLIATO: 6-9 luglio, 2-6 agosto, 1-2 e 26-29 settembre, 23-27 ottobre, 19-23 novembre, 17-20 dicembre.

Usata dalle donne arabe, è delicata e molto economica, dato che solitamente gli ingredienti si trovano in casa. Si usa senza strisce, lo strappo avviene direttamente con la cera, ed è molto meno dolorosa della ceretta tradizionale. I risultati sono ottimi, la pelle rimane morbida ed essendo idrosolubile tutti i residui sono tolti con poca acqua calda. Inoltre è quasi indolore, quindi indicata per le parti intime e per la depilazione maschile. I contro sono che è un lavoro che richiede molta pazienza e non è facile da preparare: è difficile trovare il mix giusto fra consistenza e calore. L'ideale sarebbe provarla in un Hammam. Mischiate con un cucchiaio di legno 2 tazzine di zucchero, il succo di un limone e un cucchiaino di sale. Metteteli poi in un pentolino antiaderente e fate cuocere a fuoco lento, mescolando continuamente. Aggiungete mezza tazzina d'acqua; per rendere il composto più emolliente si può aggiungere un cucchiaino di miele. Fate bollire per circa 15-20 minuti e, facendo molta attenzione, mescolate con cura e pazienza: deve prendere un bel color ambrato. Per controllare che la cottura sia quella giusta, versate in un piattino contenente acqua delle gocce di caramello: - se le gocce si sciolgono, la ceretta non è ancora pronta; - se si formano subito dei dischetti sottili è perfetta; - se invece si creano delle palline, la cottura è stata troppo lunga e il composto è inutilizzabile. Appena pronta, mettete la pentola a bagnomaria, fatela leggermente raffreddare e addensare; prendete la dose di una pallina da ping pong e manipolatela con le dita inumidite: deve essere leggermente appiccicosa e alla luce deve avere un colore ambrato. I risultati durano circa 3 settimane: per prolungarli, dopo la ceretta, provare ad alternare la crema idratante con una contenente acido salicilico, che agisce sulla struttura del pelo, indebolendolo.

aiuta rapidamente in caso di punture d’insetti

rinfresca e calma la pelle © Piotr Marcinski / Shutterstock.com

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onostante le apparenze, la luna non è ferma a guardarci, ma agisce sulla terra, si rende reale e può in molte situazioni diventare nostra complice, ad esempio aiutandoci a rendere più durevole la depilazione. L’argomento è apparentemente poco credibile, o per lo meno poco scientifico, ma a ben guardare l’influenza che la luna ha sulla terra non è cosa da poco: basti pensare all’affascinante fenomeno della crescita delle maree e all’importanza che i contadini davano e danno tutt’ora al susseguirsi delle fasi lunari per organizzare il lavoro nei campi o per l’imbottigliamento del vino novello. Così come appare più che una coincidenza il fatto che il ciclo delle donne e quello della luna siano esattamente di 28 giorni. Quindi si potrebbe iniziare a pensare che la capacità della luna di aiutare o ostacolare la crescita di peli, unghie e capelli non sia poi del tutto infondata.

stronomico delle "sigizie" - e all’orbitare della luna intorno alla terra in generale -, ossia i momenti in cui luna e sole si trovano o in opposizione o in congiunzione rispetto alla terra, noti comunemente come plenilunio e novilunio. La posizione della luna rispetto alla terra e al sole è la causa dei cambiamenti delle forze e dei rapporti gravitazionali tra i pianeti (a noi impercettibili) e di conseguenza anche dei fenomeni marini. Ma possibile che la luna influenzi però anche la crescita del pelo? A questa domanda si potrebbe rispondere con un’altra domanda: perché no? Per verificarlo basta fare la prova con il rasoio per avere un risultato empirico immediato. Conosciamo tutte il proverbio che dice "gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante"; di conseguenza viene da pensare che se c’è un periodo in cui farsi i peli non sia di certo quello "crescente". Sbagliato. Partendo dal presupposto che quando si parla di "gobba" ci si riferisce alla parte nera, bisogna sapere che, secondo la metafora, le fasi della luna sono come quelle della vita: la luna nuova è quella appena (ri)nata e quella piena è quella all’apice dell’esistenza. Di conseguenza bisogna pensare che tra la luna nuova e quella piena (ossia la fase crescente) c’è una fase di preparazione alla luminosità, di acquisizione delle energie e di avvicinamento lento al prossimo splendore; la fase tra la luna piena e quella nuova (luna calante) è quella in cui le energie vengono sprigionate fino ad esaurirsi. La fase pro-depilazione è quindi quella della Luna crescente ed è quella in cui si hanno effettivamente i migliori risultati. Se i peli vengono fatti dal giorno di Luna piena a poco prima della Luna nuova, il risultato è molto poco duraturo (in particolare

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ALIMENTAZIONE — Pranzare fuori

BENTO BOX: IL NUOVO MODO DI PRANZARE AL LAVORO

suo talento naturale, Mari è diventata una guru del bento e dal 2004 propone sul suo sito le proprie creazioni, il tutto corredato con consigli e spiegazioni sulle tecniche di preparazione.

LA PREPARAZIONE

forma di orsacchiotto, tutto rosa e con stelline e cuoricini, e che anche se ci abbiamo messo un’ora l’abbiamo fatto per noi… è una sensazione molto confortevole, quanto meno terapeutica e che solleva moralmente da quella fastidiosa responsabilità del dubbio malefico dell’ "avrò esagerato"? Cominciate a dare un po’ di colore e stile ai vostri pranzetti, a quelli dei vostri figli o semplicemente alla vostra dieta!

polle, e non puoi costringerli a pranzare con le pinze sul naso.

6) A tavola con i colleghi non dimenticare la buona educazione

Trangugiare una zuppa facendo il rumore di una Tempo, pazienza, precisione e tanta fantasia! Ecco pompa idrovora ti può costare una promozione, se cosa serve per creare una bento box come si deil tuo capo è nei dintorni. L'arte giapponese del pranzo: viene infatti dal paese del Sol Levante, dove è una vera e prove. Sappiamo bene che la caratteristica che contraddistingue la cultura orientale, soprattutto dal7) Mastica con calma, pria regola sociale. Donne fantasiose e pazienti realizzano ogni mattina pranzi "in scatola" la nostra, è la disciplina: un po’ in tutti gli ambiti, LE REGOLE DELLA BUONA SCHISCIA assaporando ogni boccone buoni, ma soprattutto esteticamente ineccepibili. non ultimo quello del cibo. La disciplina è quello 1) Non mangiare mai davanti al PC Ne guadagnerà la tua digestione e non sembrerai che manca al principio base della nostra alimen- Il pasto è un momento dedicato solo a te: connes- un cocker alle prese con la ciotola piena. La redazione tazione. Sarà forse per questo che l’idea del bento sioni e forchette non vanno d'accordo, pena una fa così fatica ad entrare nella nostra cultura? Sarà pessima digestione e la necessità di dover ricorre- 8) Utilizza il momento del caffè IL PRINCIPIO na decorazione. Esposto al pubblico ludibrio il figlio forse perché "ci fa troppo strano" l’idea di investi- re ai servigi di un microchirurgo per estrarre dalla dopo il pasto Niente di particolare, direte voi, lo fa anche mia ma- che apre il suo bel bento box (letteralmente "scatore così tanto tempo ed energie nella preparazione tastiera briciole e particelle alimentari spappolate. per stringere amicizie dre ogni mattina. Ma difficilmente una mamma eu- line convenienti") di "Hello Kitty" o di "Winnie the di un solo piccolo pasto. Mangiare con gli occhi fissi sullo schermo del pc Un biscottino o un cioccolatino portati da casa ti ropea si metterebbe a intagliare i wienerli e le ca- Pooh" (immancabili in Giappone) e vede un inforQuando mangiamo fuori, non inteso come al risto- (o del tablet) fa anche perdere di vista la quantità aiuteranno a conquistare la simpatia anche dei colrote, neanche fosse un'ebanista. In una scatolina, me pastone. Il tutto deve essere bello e significarante, siamo spesso indisciplinati: siamo di fretta, di cibo inghiottita: pensaci, se non vuoi ritrovarti in leghi più algidi. divisa in piccoli scompartimenti, ci deve stare tut- tivo, per sollecitare un sorriso in chi apre la bento veloci, pratici e quando il nostro pranzo non è un breve tempo con una taglia in più. to quello che serve a rendere un pasto perfetto, sia box e per reggere il confronto con quello che hanpanino al volo, è un "tegamino" dove spesso ci fini9) Vai a mangiare all'aperto nelle dosi sia nei valori nutrizionali: no preparato le mamme/mogli rivali. scono gli avanzi della cena del giorno prima. 2) Evita di mangiare da sola/o Quando è possibile, nella bella stagione, pranza su • verdura, Sì, perché in un paese come il Giappone la comPer i bento ci vuole un elemento fondamentale: il Altrimenti passi il tempo a rimuginare sui proble- una panchina o su un prato al parco. Bastano an• carne, petitività comincia proprio dalla schiscetta, fin dai tempo, che contraddistingue la massima dedizio- mi appena lasciati dietro di te. Chiacchierare con i che dei gradini su cui potersi sedere; l'aria fresca • pesce, tempi dell'asilo nido. Se non esce spontaneo il "kane nel preparare la preziosa scatolina, e tempo per colleghi mentre si è a tavola è il modo migliore per e la luce mettono di buon umore e restituiscono la • uova, waii" (che vuol dire "carino") dalle bocche dei comconsumarla. Essì, mica penserete di mangiare un ricaricare le energie mentali fino al momento del- carica vitale persa nelle ore trascorse al chiuso. • riso, pagni di classe, evidentemente il pasto preparato bento in un sol boccone, con le mani, o con forchet- la ripresa del lavoro. Ovviamente non tutti i piatti si prestano a essere • formaggio dalla mamma, anche se buono, non era certo belta e coltello vero? Bacchette! Rigorosamente bacconsumati all'aria aperta: ricordatene al momen• e frutta. lo. E questo potrebbe addirittura originare una trachette! Mangiare con le bacchette, almeno che non 3) Prova ad apparecchiare to della preparazione. Ma non è così facile come può sembrare. Il bello gica spirale di depressione nei bambini: l'affetto si abbia particolare dimestichezza, richiede molto Munisciti di tovaglietta e tovagliolo di carta: ti sendel bento sta proprio nella preparazione! Infatti non della mamma, infatti, si misura anche in tempo e tempo. Siamo quindi costretti a consumarlo con tirai per 10 minuti un po’ più a casa ed eviterai di 10) Dopo pranzo bastano i semplici ingredienti a rendere particolare impegno impiegati per confezionare il pranzo da lentezza e con conseguente tranquillità, assapo- rendere la tua scrivania un campo di battaglia re- fai un po' di movimento questa “scatolina”. Kawaii è la parola d’ordine: gra- asporto. E il giudizio dei compagni di classe/lavorando il pasto, come sempre si dovrebbe. Aiuta la digestione e carica di energia positiva. Non duce da bombardamenti di condimenti e briciole! mata dalle donne, economica e saluta- zioso, carino, cute, insomma, l’importante è che sia ro è come un "applausometro" che misura l'affetto Per chi è abituato a cucinare velocemente e manti occorre una palestra, basta un quarto d'ora di re. Parliamo della milanese schiscetta, cool e che strappi un sorriso a chi apre quella sca- dell'angelo del focolare che ha preparato il cestino. giare altrettanto in fretta, l’idea di avere a che fare 4) Sii orgogliosa/o camminata, magari sbirciando nelle vetrine per reo lunch box, termine con cui si indica tolina! Con i bento ci si distingue per l’estro, creati- La regola sociale vuole, quindi, che la mamma/mocon quello che si dovrà mangiare, prenderci con- di quanto porti con te stare al passo con gli ultimi dettami della moda. il contenitore per il pasto per la pausa vità e stile, magari distinguendosi per un ingredien- glie faccia delle piccole sculture. Poco importa se fidenza, spendere del tempo, magari prezioso, per Ricorda che un piatto pensato e ben realizzato, al Se piove o è brutto tempo, dedica un quarto d'ora pranzo portato da casa da consumare in ufficio o, te particolare, ricercato, piuttosto che un profumo, per disegnare quell'occhio o quel fiore si utilizza un "studiarlo", selezionarlo, cucinarlo e prepararlo con momento del pasto ti aiuta a scalare la classifica alla lettura di un buon libro. Ti aiuterà a staccare ancora meglio, in un angolo di relax come su una o una spezia. ingrediente che ben poco si accosta. Una qualsiasi la massima cognizione di causa, può dare, per la della popolarità in ufficio molto più di una borsa di dall'ambiente lavorativo come una passeggiata al panchina al parco. Esistono varie filosofie come, ad esempio: mamma si preoccuperebbe unicamente di confeprima volta, un estremo senso di consapevolezza marca a tracolla, che non ha mai fatto venire l'ac- sole e sarà un'iniezione di fantasia creativa, utile • kyaraben (il bento dei personaggi) - Il ci- zionare un pasto saporito e abbondante. La mamma di quello che si sta mangiando e di come lo sta ac- quolina in bocca a nessuno. per tornare più determinati agli impegni successivi. LA STORIA DEL BENTO BOX bo viene decorato per apparire come i cartoni giapponese ha, invece, il dovere di scolpire e nutriquisendo all’interno del proprio corpo; molto lenL’idea nasce nel 1185, come soluzione per i “pranzi animati (anime), i fumetti (manga) o videogio- re in maniera equilibrata. Se poi l'equilibrio enertamente! 5) Evita di portare piatti 11) Non saltare mai Omega_192x65_shPranzo 17.5.2005 12:54 Pagina 1 dall'odore troppo marcato chi giapponesi più popolari. getico non si coniuga con il gusto, poco importa. fuori” dei lavoratori giapponesi, per lo più dei viagfuori o no, mamme o no, è un esperimento la pausa pranzo • Oekakiben (il bento del ritratto) - Decorato Il riso non manca mai, anche perché, oltre a essegiatori. Erano scatoline di legno preparate minuda prendere in considerazione, o almeno da prova- Su cosa mettere nella schiscia il primo divieto tas- È scientificamente provato che un'interruzione tra ziosamente, magari dalle loro bellissime mogli. Alla per ritrarre persone, animali, edifici, monumen- re l'alimento base della dieta degli orientali, è un re! Soprattutto per le ragazze/donne che sono a die- sativo riguarda il pesce, ma anche cavoli e altre le ore di lavoro è indispensabile per mantenere alottimo sfondo per tutte le composizioni. Inoltre (e base del Bento (inteso come arte di fare bento), olti o cose come fiori e piante. ta e che combattono, da tempo, con dosi, porzioni e pietanze il cui odore potrebbe infestare irrimedia- to il livello di produttività: 20 minuti sono il tempo tre alla disciplina nutrizionale, c’è anche quella eco- I bento sono molto diffusi anche nelle stazioni fer- questo è il caso soprattutto della qualità di riso utilimiti. La sensazione di avere un limite sia di spazio bilmente tutto l’ufficio. Anche se adori la deliziosa minimo necessario per ricaricare d'energia il cernomica. Mangiare poco, bene, lentamente e spen- roviarie (detti "ekiben"): variano da regione a re- lizzata in Giappone che è molto colloso), è perfetto che di quantità, che rappresenta il fabbisogno ad- "soupe à l'oignon gratinée", per esempio, potre- vello e predisporlo al buon umore. dendo poco. Modeste confezioni, materie prime più gione e sono considerati un modo per promuovere per creare palline, cilindri, piramidi e non solo. La hoc per un pasto, e che questo sia per una volta a sti avere colleghe/i che detestano l'odore delle ciche economiche come riso e verdure cotti rigorosa- le specialità e le tradizioni locali. Anche gli aero- cucina giapponese non è solo sushi. mente a vapore, confezionati con foglie di bamboo. porti offrono una versione analoga, chiamata "so- Pinzette, tagliapasta, coltellini affilati, coloranti aliDopo la seconda guerra mondiale la pratica di por- raben" ovvero preparati con ricette di cucina loca- mentari e ingredienti vari servono per creare orsetti, tare il bento a scuola declinò gradualmente e fu le, che possono essere consumati durante l'attesa fiori, visi sorridenti, Babbi Natale e tutto quello che rimpiazzata da cibo fornito dalle scuole stesse a o in volo. la fantasia e le ricorrenze da festeggiare suggeristudenti ed insegnanti. Tornò poi popolare negli an- Esistono contenitori simili nelle Filippine (detti Ba- scono. I tempi di preparazione sono molto lunghi, ni Ottanta, con l'aiuto dei forni a microonde e la dif- on), Corea (Dosirak), Taiwan (Biadang) e India (Tif- quelli per consumarli sempre troppo brevi. BIORGANIC OMEGA-3 Gisand, il concentrato d’olio di pesce naturale fusione dei convenience store. Inoltre l'alto prezzo fin). Per mantenere un ricordo indelebile per i posteri, all’elevata dose di 1200 mg, ottenuto da pesce d’alto mare delle scatole di legno e metallo favorirono l'utilizzo nelle cucine delle casalinghe giapponesi non mandi scatole in plastica. IL SIGNIFICATO SOCIALE ca mai la macchina fotografica ultimo modello per Dagli anni duemila c'è stato un ritorno al bento fatto La mamma giapponese ha il preciso dovere non so- catturare per sempre l'immagine dell'opera d'ar• abbassa in modo naturale i tassi sanguigni aumentati dei lipidi in casa, pratica ormai comune nelle scuole giappo- lo di nutrire, ma anche di far fare bella figura a tutti te appena creata. nesi e che inizia a diffondersi sporadicamente an- i componenti della sua famiglia. Per questo molte Quest'arte ha anche una maestra: si chiama Mari • copre il fabbisogno quotidiano di acidi grassi omega-3 altamente insaturi che in altri Paesi. Sono talvolta avvolti in furoshiki, donne si ritirano dal loro lavoro, scegliendo di di- Miyazawa, ha 45 anni ed ha rinunciato a una caruna specie di foulard/tovagliette che fungono sia ventare casalinghe. Triste il lavoratore che apre il riera da graphic designer per accudire la sua fami• non contiene conservanti da borsa che da sottopiatto. contenitore e scopre che il suo pasto non ha alcu- gliola. I risultati però non sono mancati. Grazie al

A

© Nataliya Arzamasova / Shutterstock.com

Tassi sanguigni aumentati dei lipidi!

Vivere luglio/agosto 2016 Presti attenzione al foglietto illustrativo • Gisand AG, Schläflistrasse 14, 3013 Bern


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ODONTOIATRIA — Denti

DENTI E COLLETTI

SENSIBILI

Estate è anche sinonimo di sole e calura. Un rimedio immediato seppur fugace può essere un bel gelato o una bibita bella fresca. Nello studio dentario si presentano spesso pazienti che in seguito all’assunzione di uno dei "rimedi" citati hanno avuto la sgradita sorpresa di sentire una forte sensibilità ad uno o più denti. Questo lascia spesso il dubbio all’ignaro paziente di essersi procurato una o più carie. Ma è sempre il caso? Med. dent. Danilo Avolio, medico dentista SSO/SSO-Ticino Per la Commissione di Informazione della Svizzera Italiana (CISI)

«E D’UN TRATTO FECI UNA BRUTTA CADUTA CON LA BICI.» Ascoltate la storia Rega di Matteo Pio-Loco, 18, a Mallorca. soccorsomio.ch/matteo

• Età - Non si deve comunque dimenticare che la gengiva ha tendenza a ritirarsi con l’età. Questa naturale involuzione non è quantificabile in maniera standard a causa dei diversi fattori soggettivi.

PREVENZIONE

Se da una parte non si può modificare il naturale processo di invecchiamento dell’apparato di sostegno del dente, dall’altra si può intervenire efficacemente contro le cause meccaniche ed infiammatorie. Chiedete senz’altro consiglio al vostro medico dentista o all’igienista dentale che sapranno indicarvi tecniche e mezzi d’igiene appropriati. In ogni caso utilizzate uno spazzolino morbido ed un dentifricio poco abrasivo, contenente fluoruri, in combinazione con dei colluttori specifici. Con una corretta igiene orale anche l’infiammazione batterica viene combattuta efficacemente, eliminando accuratamente la placca batterica ed impedendo la formazione di tartaro.

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uesto fenomeno, che a volte è collegato direttamente all’insorgere di una nuova lesione cariosa o di una carie secondaria (sotto un’otturazione esistente) su denti ancora vitali, si può però manifestare anche in caso di retrazione gengivale, con o senza abrasione dei colletti dei denti. I colletti dei denti, composti da una sostanza più morbida dello smalto chiamata dentina, sono normalmente ricoperti dalla gengiva, che li protegge. Quando la gengiva si ritira, per le cause che vedremo in seguito, il colletto del dente, di natura molto sensibile vista la sua struttura, viene sempre più esposto a pericoli quali: • carie della radice; • abrasione eccessiva in seguito ad una pulizia dentaria errata; • accresciuta sensibilità e acuti dolori dovuti a stimoli esterni.

CAUSE DELL’IPERSENSIBILITÀ

I tuboli dentinali, se stimolati, trasmettono delle sen-

CURE POSSIBILI sazioni sgradevoli o addirittura dolorose al nervo. Quindi, se lo smalto non ricopre più la dentina o se avviene un ritiro gengivale con conseguente esposizione della dentina radicolare, il dente reagisce agli stimoli esterni che possono essere di origine: • termica - Caldo e freddo; • meccanica - Setole dello spazzolino troppo dure, dentifrici troppo abrasivi, spazzolamento troppo energico o con movimenti errati; • o alimentare - Cibi o bevande acide (limonata, Coca Cola, succhi di frutta, agrumi, yogurt, ecc.).

CAUSE DELLA RETRAZIONE

• Meccanica - Come già accennato sopra una tecnica di spazzolatura errata, spazzolini con setole troppo dure, dentifrici troppo abrasivi portano con il tempo ad una denudazione del colletto. • Infiammatoria - L’accumulo di placca batterica, con conseguente accumulo di tartaro, causa un’infiammazione che alla lunga intacca l’apparato di sostegno (paradontite).

Cosa fare se insorge sensibilità ai colletti? • Prevenire come descritto sopra. • Evitare degli stimoli esterni troppo violenti (caldo/freddo, dolce, acido). • Utilizzare colluttori dentari o paste dentifricie apposite per i colletti sensibili. • Rivolgersi allo studio medico dentistico, dove personale competente potrà consigliarvi al meglio.

CONCLUSIONI

Non sempre i dolori che si sentono ai denti indicano la presenza di una lesione cariosa, ma spesso sono collegati al problema di colletti sensibili. Benché molto fastidiosi, i dolori ai colletti possono essere curati conservativamente con cure mirate e preventive che aiutano a superare la fase acuta. Se le cause della retrazione gengivale non vengono eliminate il problema si ripresenta ciclicamente.

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VARIE — Nuoto

MERMAIDING: NUOTARE COME UNA SIRENA!

MERMAIDING E SNORKELING L’osservazione del mondo marino dalla superficie con maschera, snorkel e coda da sirena o monopinna, per esplorare l’ambiente in un modo originale e divertente!

Dalla notte dei tempi le sirene ammaliano gli uomini con il loro canto e la loro bellezza. Oggi queste creature marine arrivano in piscine e acquari di città grazie alle scuole di ultima generazione di “nuoto da sirena”. Chiunque può tenersi in forma immaginando di essere una principessa degli abissi, occorre solo fantasia, una coda e tanta volontà.

fascinante che rappresenta sempre una scoperta di se stessi e di un mondo inesplorato qual è il mare, per tutti e a tutte le età. L'apnea con la monopinna è leggermente più specifica per il fatto che richiede una discreta mobilità articolare ed elasticità muscolare. Ovviamente, però, a livello amatoriale, questo strumento può essere utilizzato da tutti, ma solo dopo qualche lezione di base, in quanto da autodidatti si possono avere, a lungo andare, ripercussioni a livello fisico per via dei movimenti errati. Le donne sono particolarmente portate al movimento con la monopinna, in quanto sono solitamente più snodate a livello di schiena e bacino. Inoltre, il movimento è molto bello e sinuoso e ricorda quello della danza del ventre. La monopinna è molto divertente, permette di andare veloci in acqua e, soprattutto, ci permette di trasformarci in sirene o delfini a seconda delle preferenze.

La redazione li, in lattice o silicone. Nel 2012, nelle Filippine, è stata creata la prima Accademia di nuoto da sirena: da quel momento c’è stato un boom spaventoso e la pratica si è diffusa negli Stati Uniti e in vari paesi europei. In America, i pool-party più cool hanno almeno una sirena ad esibirsi durante la serata nella “piscina di famiglia”. Questo tipo di attività così fantasioso probabilmente nasce con lo scopo di rendere le lezioni di nuoto per le bambine più divertenti, ma ben presto si è trasformato in una professione vera e propria per chi ha scelto di diventare una “mermaid performer”. Il mermaiding non è soltanto un’attività divertente che le donne possono praticare per fantasticare e sentirsi come la famosa principessa degli abissi Ariel, è uno sport a tutti gli effetti che sembra ricordare la danza del ventre poiché coinvolge schiena e bacino.

LA CODA

nel silenzio misterioso dell'acqua. Divine regine marine che fluttuano e si muovono sensuali nell’acqua. La sirena, creatura da sempre dotata di uno straordinario fascino e bellezza, intriso di mitologia e mistero, nella società della postmodernità coincide sempre più con la donna in carriera, grande professionista, sportiva e artista d’eccellenza. Il mermaiding è un'affascianante disciplina acquatica, già molto diffusa nelle Filippine, negli Stati Uniti, in Austria e Spagna, che sta emergendo anche in qualche piscina e struttura ticinese.

CHE COS'È

Il mermaiding consiste nel nuoto in apnea con una monopinna e una bellissima e coloratissima coda 8:28 Pagina 1 da sirena in lycra o, nelle versioni più professiona-

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L'INTRODUZIONE E L'EXPERIENCE

Nell’introduzione al mermaiding si prende in sostanza confidenza con l’attrezzatura e con l’acqua attraverso dei semplici giochi come passare dentro ad un cerchio o recuperare degli oggetti sul fondo. Con la seconda attività si approfondisce la tecnica con un particolare focus sull’apnea, sulle coreografie e sulla respirazione e “giochi” per lo sviluppo dell’acquaticità di crescente livello di complessità.

PER CHI È PENSATO IL NUOTO IN APNEA CON MONOPINNA?

L'apnea è per tutti ed è un'attività divertente e af-

NEWPRINT SA ARTI GRAFICHE via Zuccoli 5 cas. postale 536 6902 Lugano tel. 091 985 69 80 fax 091 985 69 89 newprint@bluewin.ch www.e-newprint.ch

tivo. Dr. Andres Pharma AG.

Si prega di leggere il foglietto illustra

© Andrea Izzotti / Shutterstock.com

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opolano gli abissi del mare "affascinando chiunque i lidi loro veleggiando tocca", così Omero immortala le sirene. Creature marine magiche che ammaliavano i marinai, sono così scolpite nell'immaginario di leggende antiche e favole moderne. Imperiture come la sirenetta che siede scopra la scoglio di Copenaghen, incarnata dalla sognatrice Ariel nel cartoon Disney o metropolitana come la bionda Daryl Hannah che strega il cuore di Tom Hanks in "Sirenetta a Manhattan". Esseri misteriosi, incarnano il fascino del mare oscuro e impenetrabile e la forza dell'acqua come il loro canto suadente che avvolge. Chi non ha desiderato almeno una volta nella vita essere una PUBB sirena?4Code sciolti, NEWPRINT COLsgargianti, 190x45 capelli 23-08-2005 un pizzico di magia, movimenti morbidi e sinuosi

L’aspetto più fashion del mermaiding è – ovviamente – la coda: colorata, brillante, realistica, in tessuti hightech, che termina con una monopinna. Ci sono code di tutte le taglie. La cosa fondamentale, però, è appunto la monopinna che deve essere adatta allo scopo, altrimenti non si riesce a dare una spinta sufficiente per nuotare.

Qualcuno può obiettare che le sirene sono “roba da femminucce“: niente di più falso. Per i maschietti, che magari non vogliono fare i tritoni, c’è una bella pinna da squalo da mettere sulla schiena che funziona come galleggiante fino a 30 kg. Inoltre, bisogna ricordare che dentro alla sgargiante coda in lycra c’è una monopinna: quella che viene usata nell’affascinante disciplina (riconosciuta dal Comitato olimpico internazionale) del nuoto pinnato, la formula uno degli sport acquatici. I sirenetti, dunque, si troveranno sicuramente a loro agio. Tutte le attività sono, come detto, adatte a bambini e adulti e non necessitano di una preparazione atletica: è sufficiente saper nuotare. Il tutto viene abbinato a tecniche yoga e meditative che si fanno fuori dall’acqua.

I BENEFICI

Ogni immersione in apnea è un tuffo dentro se stessi, un'introspezione, una piacevole scoperta. Nuotando in apnea si ha la sensazione di volare, la libertà assoluta di muoversi in tutte le dimensioni. È meraviglioso e indescrivibile essere immersi nel silenzio liquido del mare, osservare, in totale intimità con se stessi, un mondo che conosciamo così poco e in cui siamo ospiti che, come tali, devono rispettare e amare questo enorme grembo materno. Inoltre, grazie all'apnea, si ha la possibilità di avvicinarsi senza problemi agli animali marini i quali, non vedendo bolle e attrezzatura ingombrante, si lasciano avvicinare. A livello fisico, oltre a tutte i vantaggi che dà il mo-

vimento in generale, c'è il fattore linfodrenante e massaggiante che svolge l'acqua sul corpo, decisamente interessante per le donne! Esercitarsi per imparare a nuotare come sirene scolpisce anche addominali e glutei, regala una meravigliosa sensazione di libertà e dona femminilità e sensualità al corpo femminile.

MEGLIO IN PISCINA O AL MARE?

La piscina è una mera palestra d'acqua per allenarsi. Il mare è un essere vivente a cui gli apneisti puri si sentono appartenere e che adorano e rispettano senza mai perdere il timore reverenziale nei suoi confronti.

ECOLOGIA MARINA E MERMAIDING Attraverso l’utilizzo di una guida impermeabile all’ambiente marino ed esercizi sul campo per il riconoscimento degli organismi osservati, vengono trasmesse informazioni e curiosità sulle specie e sugli habitat.


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PASSATEMPO — Cruciverbone

con musica è più facile. Un modo diverso di allenare la forza e l‘equilibrio: balla seguendo la nostra coreografia.

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Comincia dalla coreografia più semplice, aumentando man mano il grado di difficoltà.

CRUCIVERBONE:

ALTRIMENTI DETTO

PRONA LA SOMMA DEGLI ANNI

5 SFORTUNA

SIMILE ALLA LIRA

§

8

PIONIERI

FRULLA IN TESTA

VENTRE, PANCIA

§ UN TIPO D'ESAME

§

UN GRADUATO

CALOTTA CENTRALE

§

§

INCONTRO DI VOCALI

§

«Mi alleno per restare mobile» Marco, 75

Equilibrio mentre camminate

§

IL NOME DI JONES

9

§

PALPITA

Equilibrio in piedi

§

LA CINTURA DEL CHIMONO

8

Forza 8

8

È ALTA O BASSA

8

8

NOVELLA

8

8

SI TIRA AL PALLONE

RICOLMI

8

LUOGO DI CULTO

8

GIOCA E VINCI UN PESOS D’ORO!

PARTE DELLA SCARPA

§

§

§

VERGOGNA

§

1

8 INCANTESIMO

IMPEGNI GRAVOSI

FRAMMENTO DI TERRACOTTA

§

SOMARO

CAPO ETIOPE

§

2 3

8

UN TRAMPOLIERE IL NOME DELLA NEGRI

8

NUOVO APPARECCHIO ACUSTICO BINAX DI . funziona senza batterie . massimo comfort e discrezione . prova gratuita per 30 giorni

8

SE ABBAIA NON MORDE

8

§

IL NOME DI ARIGLIANO

VETTA CENTRALE

8 DELFINO DI FIUME

ALTARE PAGANO

§

SI PLACA MANGIANDO

§

§

§

§

LA MEMORIA DEL PC

CROLLO FINANZIARIO

§

4 RICORDATI, CELEBRATI

È VICINO A SOMEO

§

(A numero uguale corrisponde lettera uguale)

1

2

3

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE

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PATIMENTO, FATICA

5

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9

§

7

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FRASE CHIAVE

§

BIMBA FIABESCA

§

§

BENI PREZIOSI

LA MITICA RAFFAELLA

IL FIUME DI BERNA

§

§

8

§

§

§

GIALLO PALLIDO

PREP. SEMPLICE

PASTO SERALE

PITTORE PIMPINELLA FRANCESE

§

§

IL FIABESCO PETER

PRIVA DI MALATTIE

8

8

CADENTE AL CENTRO

8

SUPERFICIE

8

§

L'AFFILA FIGARO

LA CASA DELL'APE

CORRE SUI BINARI

apparecchi acustici

       

§

8

RITROVO PUBBLICO

§

www.centroacusticoticinese.ch

FIERI

ROULOTTE

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CENTRO ACUSTICO TICINESE

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LO STORICO DI ALICARNASSO

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RISULTATI

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VIA LUGANESE

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  SOLUZIONE N. 177 Dal detto al fatto c'è un gran tratto.

a) Cartolina postale da spedire a: 'VIVERE a tempo pieno', C.P. 5539, 6901 Lugano. b) E-mail da inviare a: vivere@bluewin.ch. Se non specificato, si autorizza VIVA SA ad utilizzare l’indirizzo e-mail per le proprie attività di marketing. Fra tutti coloro che avranno indovinato la soluzione verrà sorteggiato il fortunato lettore. Sono esclusi dalla partecipazione tutti i collaboratori di VIVA SA. Non verrà tenuta alcuna corrispondenza. Nessun pagamento in contanti. Si escludono le vie legali. Il vincitore sarà avvisato personalmente. Il termine di spedizione è il 14 SETTEMBRE 2016.

Vivere luglio/agosto 2016

5.339.03 – 03.2016

MANGIME PER EQUINI


Nuova ed esclusiva formulazione anti-età per la bellezza e la salute della donna. Con BeautyCollagenComplex BCC®. La bellezza radiosa arriva notoriamente «da dentro» e non «da fuori». La tonicità e l’elasticità della pelle e del tessuto connettivo sono determinate dal collagene, dall’elastina e dai proteoglicani. Per la sintesi del collagene e dell’elastina le cellule produttive (fibroblasti) necessitano in misura sufficiente di specifici componenti e sostanze attive, che vengono assorbiti durante l’alimentazione. Gli studi dimostrano che la formazione delle rughe viene influenzata positivamente dall’assunzione di peptidi di collagene ad alto dosaggio e di altri componenti alimentari dopo 4-8 settimane e che il tessuto connettivo può essere rafforzato. La corretta alimentazione funge da anti-età naturale. Un complesso BeautyCollagenComplex BCC® innovativo vi aiuta nel vostro intento.

Contribuiscono a contrastare efficacemente l’invecchiamento cutaneo da dentro anche altri componenti, come i proteoglicani (solfati di glucosamina) e una miscela equilibrata di minerali, oligoelementi e vitamine. Particolarmente consigliati sono il calcio, il magnesio, il manganese, il rame, il cromo, tutte le vitamine B, la biotina, l’acido folico, le vitamine C, D, E e K. L’invecchiamento della pelle e del tessuto connettivo ha diverse cause – le alterazioni ormonali nell’età, la menopausa, un sonno insufficiente, fattori ambientali come il fumo, la luce solare e lo stress ossidativo. Lo stress ossidativo è contrastato soprattutto da antiossidanti naturali e complessi (estratti di frutta e piante come tè verde, rosa canina, estratto di melone, stella alpina, genziana o Q10), che hanno la funzione di catturare i radicali liberi. Parallelamente al processo di invecchiamento si presentano spesso anche tematiche inerenti alla salute come l’osteoporosi, la caduta di capelli, stanchezza, irritabilità, stress nervoso, livello di colesterolo oppure disturbi articolari. Gli integratori

Per la bellezza e la salute della donna: • Peptidi di collagene ad alto dosaggio e basso peso molecolare (10 grammi al giorno) • Aminoacidi essenziali e proteoglicani • Estratti di bellezza: miglio, tè verde, rosa canina, melone, stella alpina, genziana • Minerali specifici: calcio, magnesio, manganese, rame, cromo • Specifiche vitamine B1, 2, 3, 6, 12, biotina, acido folico, C, D, E, K • Q10, betaglucano, colina, guar, agar-agar Contatto: info@swiss-alp-health.ch oppure www.swiss-alp-health.ch

Be Co aut Co m yC n ple ol x B lag CC en

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Il collagene e l’elastina sono delle proteine e sono costituite da uno spettro di aminoacidi specifico (p.es. glicina, L-prolina, L-lisina, L-metionina, L-treonina ecc.). La procedura più semplice per assumere questi specifici aminoacidi e queste piccole sequenze di aminoacidi è attraverso i pregiati peptidi di collagene a basso peso molecolare (p.es: BeautyCollagenCompex BCC®). Si tratta di

piccole unità naturali di collagene (peptidi) che vengono ben riassorbite dal corpo.

alimentari in questo caso possono esercitare un’azione preventiva o di supporto. Soprattutto i mix di calcio, vitamina D e K contribuiscono alla profilassi dell’osteoporosi. Il miglio, le vitamine e gli aminoacidi supportano i capelli e le unghie, mentre il magnesio, un complesso di vitamina B e aminoacidi sono benefici in caso di stanchezza e di problemi muscolari, mentre ancora il betaglucano supporta il livello di colesterolo. Con un’alimentazione specifica è possibile favorire in larga misura non solo la bellezza, ma anche la salute e il benessere.

La formulazione innovativa per la donna

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AntiAging Integratore alimentare naturale e ad alto dosaggio per la bellezza e la salute della donna. Disponibile in farmacie e drogherie con numero d’ordinazione Pharmacode 621 37 31

Informazioni su

www.swiss-alp-health.ch

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Vivere a tempo pieno 178 (Luglio-Agosto 2016)  

Rivista gratuita distribuita nelle farmacie del Cantone Ticino (Svizzera).

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