Page 48

GEOmedia

Speciale

collasso. In pratica, con le informazioni riportate negli elaborati di rilievo, con la lettura strutturale e l’analisi del dissesto si possiedono tutti i dati per eseguire delle valutazioni numeriche sui meccanismi compatibili con le condizioni di vincolo rilevate e congruenti con l’eventuale quadro fessurativo. Le procedure di analisi sono state automatizzate in modo da semplificare la fase di analisi che comunque deve considerare tutte le particelle catastali della UM. Sono stati quindi eseguiti: ‹

il rilievo geometrico degli aggregati. È la base d’appoggio a cui riferire tutte le informazioni necessarie per l’analisi strutturale;

‹

la lettura strutturale:attraverso l’indicazione delle tipologie sugli elaborati geometrici fornisce informazioni riguardanti i vari elementi strutturali e le loro relazioni (connessioni);

‹

l’analisi dei dissesti: esamina il quadro fessurativo attuale. Nel documento sono riportate le lesioni sulle strutture ossia gli effetti di meccanismi di collasso attivati in passato.;

‹

la stima della vulnerabilità: attraverso i dati raccolti ed utilizzando il metodo dei meccanismi di collasso è valutata la vulnerabilità sismica della porzione di aggregato considerata.

Si rimanda, per brevità, alla bibliografia ([1]-[4]) per quanto riguarda la valutazione della qualità muraria (aspetto che riveste un ruolo centrale della stima della vulnerabilità della UM) e il comportamento degli aggregati edilizi.Al termine del processo, attraverso successive elaborazioni della base dei dati GIS sono stati ottenuti gli scenari di danno atteso ricavando per quale valore della azione sismica si attiva, edificio per edificio, un meccanismo di collasso (v. Fig.2).

48

Figura 1 – UM 107

ARCHEOMATICA 2006  

Numero speciale di GEOmedia sulle tecnologie geomatiche per i Beni Culturali - 2006

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you