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Agosto 2008

MAGAZINE

rbr-online.it

NO°

3

pezzenteam, Imbogames, RallyRacing e Rallivideo le scuderie più forti del momento.

Nagy 38 punti, Gregorietti 34 punti.

UOMINI CONTRO WIRC: Argentina, Italia, Grecia, Turchia e Montecarlo.

FGA-Corse protagonista anche nel CIIR all’inseguimento della classifica generale comandata da Braga. Hirvela e Braga si contenderanno nelle ultime tre gare dell’EIRC il titolo di campione Europeo 2008.

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SOMMARIO - Logitech WIRC 2008

- Montecarlo (Recupero) - Turchia - Grecia - Italia - Argentina

Nell’incertezza, Nagy cerca conf Nella foto, Weginger al di Luca GIRALDI

Il campione in carica rimane il grande favorito per il successo finale, anche se Zelio Gregorietti non sembra intenzionato a rendergli la vita semplice. Otto appuntamenti, otto rally difficili ed esaltanti hanno chiuso la prima parte del Logitech WIRC 2008. Otto sfide che hanno proposto quattro vincitori differenti e una classifica ancora apertissima anche perché, per motivi differenti, i protagonisti della lotta al vertice hanno lasciato per strada molti punti. Alle spalle del leader ungherese Sebi Nagy, che è stato in grado di aggiudicarsi tre successi ed un secondo posto, c’è l’italiano Zelio Gregorietti, staccato di soli quattro punti grazie ad una vittoria e tre secondi posti. Tra il pilota del pezzenTeam, campione in carica, ed il portacolori dell’FGA Corse, il duello è più acceso che

mai anche se, almeno nei rally sin qui disputati, le doti velocistiche dell’ungherese sono sembrate superiori rispetto a quelle del campionissimo italiano. Alle spalle dei due, pronto ad approfittare di ogni passo falso, c’è un Marco Braga che nel mondiale non è ancora riuscito a trovare quella continuità di risultati che gli permette di essere leader sia nell’Europeo che nell’Italiano. Un campionato, si diceva, incerto nella classifica assoluta, anche se nelle altre classi i tentativi di fuga non mancano. Nella classe N4, ad esempio, dove l’ex campione della classe A6, Mateusz Brzeski, può vantare dodici lunghezze

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i vantaggio su Emanuele Denna. Il pilota del Rally Racing le sta provando tutte pur di mantenere aperto il discorso per il titolo contro il fortissimo polacco, e per difendersi da un’altra vecchia conoscenza dei campionati di RBR-Online: Darek Balazy. Nella classe A6, lo scenario è diverso. Se è infatti vero che Piero Albertella e Valerio De Lucia sembrano i due candidati più accreditati per il successo finale, non vanno trascurati i possibili inserimenti di Alessio Salati e del turco Mercan Ibrahim. E’ finora mancato lo spettacolo nelle classi A7 ed A5, soprattutto a causa dello scarso numero


di partenti, sebbene non sia difficile ipotizzare che la seconda parte della stagione presenti un boom di iscrizioni. Burak Temizsoy, leader tra le piccole A5 e Francesco Mazzeo, capofila tra le A7, sapranno però farsi valere quando gli avversari aumenteranno. Tra le squadre, ���������������������������������� è il pezzenTeam a guidare la classifica, con un margine di sicurezza sul

Rally Racing e sull’imboGames. La scuderia di Centallo ha allestito una formazione di livello assoluto per centrare l’obiettivo costituito dal titolo squadre e piloti, ma le due giovani formazioni italiane hanno dimostrato in più occasioni di essere pronte a contendere al pezzenTeam il ruolo di favorito.

ferme. Rally di Cipro.

SOMMARIO - Rubriche Magazine 2008

- Intervista a Gabor Klima - Memorial Omar Pedrazzoli

Nella foto, Brzeski al Rally di Grecia. rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

Nella foto, Bogani al Rally di S.Marino.


di Luca GIRALDI

Il finlandese punta tutto sull’europeo per dimenticare una stagione sfortunata nel mondiale, ma deve fare i conti con il pilota del pezzenTeam SOMMARIO - Ricambituning EIRC 2008

Braga sorprende Hirvela. - Mille Miglia (Recupero) - Vinho de Madeira - Bulgaria - Ypres - Rajd Polski Nella foto, Cetinkaya al Rally Mille Miglia. Non puoi chiamarti Tommi Hirvela senza vederti appiccicata l’etichetta di favorito, soprattutto in un campionato – quello europeo – dove non prende il via uno dei rivali di sempre: Sebi Nagy. Un’etichetta, ed un ruolo da rispettare, che sembravano non infastidire il finnico partito alla grande con il successo conquistato in Italia, al quale sono seguite altre tre vittorie in Croazia, Polonia e Portogallo. Eppure, nonostante questi risultati, non è Hirvela a comandare la graduatoria del campionato europeo, bensì un italiano: Marco Braga. Il pilota del pezzenTeam, cresciuto in maniera esponenziale nel corso dell’inverno, ha saputo opporre alla velocità ed al talento del finlandese, la costanza dei risultati salendo sempre sul podio, ad eccezione del Rajd Rally. Il successo conquistato all’Ypres Rally ha permesso al pilota veneto di conquistare quattro punti di vantaggio che potrebbero risultare decisivi nella seconda parte della stagione. Gabor Klima, efficace pilota ungherese attualmente terzo in graduatoria, non rinuncia ancora ad ambire al gradino più alto, sebbene il distacco di dieci punti non sia tra i più agevoli da recuperare.

Tra le N4, il discorso potrebbe essere chiuso visti i sei successi su sette appuntamenti da parte di Jarno Kainulainen, dell’M.A Racing. Invece, complice anche lo zero del Portogallo, un tenace Alessandro Benuzzi, sempre sul podio in tutti i rally sin qui disputati, paga solo dieci punti di ritardo. Gli altri piloti risultano attardati e difficilmente potranno inserirsi nel duello al vertice, anche se va segnalata l’unica vittoria conquistata da un pilota che non sia Kainulainen, ossia Sebra Affrikast. Nello scenario competitivo delle A6, Piero Albertella vive una situazione simile a quella del leader delle N4, anche se le vittorie conquistate sono cinque su sette. Il pilota pezzenTeam, capofila tra le piccole, deve difendersi dagli attacchi di Alessio Salati e Valerio De Lucia. Il pilota del Rally Racing, continua la sua positiva prima stagione nell’europeo con un successo e sette punti di ritardo dal torinese, mentre il portacolori dell’FGA Corse, con uno zero in Portogallo ha forse perso un’ottima chance per insidiare in maniera ancora più efficace i due. Anche in questo caso, va segnalato il successo di Francesco Grandis, uno tra i piloti più veloci della classe, purtroppo incapace

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di concretizzare con continuità le sue splendide prestazioni. Al contrario del Logitech WIRC 2008, nell’europeo le classi A7 ed A5 sono affollate e, quest’ultima in particolare, è la chiave per spiegare lo straordinario campionato tra le squadre dell’ImboGames. Tra le A7, Tadeusz Brzeski cerca i pochi punti che lo separano dalla certezza matematica di laurearsi campione. Ad eccezione del Rally di Madeira, vinto da Federico Rigolone, il pilota polacco è sempre salito sul gradino più alto del podio e controlla Francesco Mazzeo, secondo in classifica, dall’alto dei suoi 60 punti. Nella classe A5, lotta tutta in famiglia tra tre piloti dell’ImboGames: Strazzi, Brisa e Frana. I primi due, al momento, sono gli unici in grado di vincere il titolo. Titolo che, invece, difficilmente sfuggirà all’ImboGames tra i team. La scuderia diretta da Francesco Mazzeo, grazie ai punti derivanti dalla classe più piccola, ha staccato nettamente gli avversari, al momento capitanati dal pezzenTeam che però affronta la serie continentale con tre soli piloti.


SOMMARIO - ManuFactory CIIR 2008.

Duello titanico tra Braga e Gregorietti. - S.Crispino - S.Martino di Castrozza - Salento - Targa Florio

Nella foto, Denna al Rally Mille Miglia. di Luca GIRALDI

Il pilota del pezzenTeam conduce, quello dell’FGA insegue a quattordici lunghezze, ma non demorde: ne guadagna lo spettacolo Ad inizio stagione non voleva inserirsi tra i candidati per il successo finale, lasciando ad altri questo onere e onore. Invece, per gli osservatori più attenti, il nome di Marco Braga era uno di quelli da appuntare sui taccuini. Non sbagliavano perché il pilota del pezzenTeam si sta dimostrando un avversario tenace e difficile da battere per Zelio Gregorietti, dal momento che si sta rivelando veloce, efficace, costante e determinato come forse mai in passato. Il campione in carica, dal canto suo, lontano dalle posizioni di vertice proprio non può stare e, come già nelle passate edizioni, si conferma come uno tra i piloti più preparati e versatili, veloce in ogni condizione e su ogni tipologia di fondo. Così, quello che si sta delineando tra Braga e Gregorietti è un duello esaltante, aperto ad ogni risultato. Ad un avvio da favola del pilota dell’FGA Corse, ha fatto da contraltare una parte centrale entusiasmante per il veneto, anche se l’ultima zampata prima

della sosta estiva l’ha piazzata proprio Gregorietti a testimonianza del fatto che giudica i quattordici punti che lo separano dal vertice un gap ancora colmabile. Anche perché il pur bravo Simone Ferrari – vincitore di un rally – è staccato di otto punti e non ha ancora trovato una continuità nei suoi risultati. Cosa, invece, che non fa difetto ad Emanuele Denna. Il pilota del Rally Racing si sta rendendo protagonista di una stagione straordinaria in N4, di livello assoluto, con cinque successi su sette prove. Solo due gli zeri accusati dal varesino che, proprio a causa di queste battute a vuoto, è ancora insidiato da Paolo Ghibaudo (a quattro punti) e Nazareno Malattia (a nove). Proprio Malattia, assieme a Strazzi, sono stati i vincitori nelle due occasioni in cui Denna non è salito sul gradino più alto del podio. Tra le A6, è sempre Piero Albertella il leader della classifica. Il piemontese, quest’anno, sembra determinato a conquistare il

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titolo in tutti e tre i campionati, anche se, nella serie nazionale, il suo vantaggio su Valerio De Lucia è di dieci punti, dodici su Francesco Pesce del team Rally Racing. La classe delle “indomabili” A7 è più aperta che mai con Federico Rigolone leader a corrente alternata: per il bravo editore di Rally Corse, tre successi e quattro ritiri che gli consentono di precedere Stefano Demartini di quattro punti e Francesco Mazzeo di sei. Proprio Mazzeo è l’unico a non essere stato in grado di vincere ancora un rally, impresa invece riuscita – oltre che a Demartini e Rigolone – a Davide Venturelli e Stefano Vidali. In A5, invece, la lotta è per il momento ristretta a due piloti: Sergio Marini e Luca Ceretti, con il pilota del pezzenTeam davanti di sei lunghezze rispetto al friulano. Tra le squadre è proprio il pezzenTeam a guidare la classifica con 228 punti, mentre l’inseguitore più vicino, il Rally Racing, conferma la sua ottima stagione precedendo l’ImboGames e l’FGA Corse.


Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Valence (Francia) - La neve a luglio proprio non la toviamo nei dintorni di Valence, ma qualche prova innevata la possiamo trovare e l’hanno trovata i piloti del WIRC, proprio sui colli al confine con l’Italia, sul Col d’Arbroz e sul Col Harwood, famosi passi del raly di Montecarlo in Rbr-O. Sulla neve, ma non solo ha dominato Gregorietti, approfittando dello stop di Nagy e Hirvela, non partiti, uno per un problema alla vettura, l’altro per problemi di Budget con una scuderia che non sempre l’assiste nelle trasferte che contano. Gregorietti vince, e assapora la vittoria anche nel mondiale, nella gara più prestigiosa, non poteva che essere il meglio per la sua “prima volta”. Secondo alle sue spalle, Ferrari, anche lui al suo miglior risultato di sempre in una gara d’importanza internazionale; in terza posizione il vincitore di otto prove cronometrate, Braga che ha provato di tutto pur di fare bella figura., dopo aver commesso un errore che gli ha fatto perdere molti secondi e il primo posto in classifica, ha saputo rimontare dalla diciottesima fino alla seconda, scambiata diverse volte con il compagno di squadra e ceduta sul traguardo per pochi secondi. In quarta posizione troviamo Denna, autore di una bella

Il momento più

FGA-Corse che domina anche in A6 c parte di stagione positiva per gli uom di produzione si rivede il Denna del

Ti aspetti Braga ed esce Ferrari, 2° grazie alle sue abilità da asfaltista.

prestazione, con la sua Subaru Impreza N4, a precedere il suo compagno di squadra Zorzi, con la più performante Focus WRC. In sesta posizione troviamoMarcus Kiviniemi, arrivato al traguardo dopo una lunga astinenza, mentre in settima posizione Strazzi ottiene pnti importanti per l’Imbogames. L’ottava ed ultima posizione utile per la classifica, va a De Lucia che respinge gli attacchi di Salati, fuori dalla zona punti per un secondo e poco più. Fuori dai giochi sia Klima che Rozsa, attardati poi ritirati, tutti e due messi in crisi per il gran caldo che in questi giorni di luglio si è abbattuto sulla regione della Francia. Per il primo problemi alla vettura, con il radiatore che non riusciva a fare il suo dovere

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Logitech WIRC 2008 - Round 1 Recupero, Montecarlo.

ù atteso. Gregorietti vince al Montecarlo, cogliendo la prima vittoria nel WIRC davanti al duo pezzenTeam Ferrari - Braga, stoppando la fuga di Nagy, o meglio, andando in fuga con l’ungherese.

con De Lucia, a chiudere una prima mini del TM Gregorietti. Nella classe CIIR, veloce e costante. mentre per il secondo, problemi fisici, hanno indotto il pilota al saggio ritiro, consigliato dal medico dell’assistenza. Anche per Hasbudak e Dal, c’è stato il ritiro, mai in gara, così come Casadei, Torbjorn e Bo, per loro solo una piccola comparsa, non hanno avuto la fortuna di ragiungere il primo fine prova. Stessa sorte per Policardi e Frana, il primo, ancora ncerto sulla vettura di classe A8, mentre per Frana i soliti problemi di una vettura “nata” male. Mazzeo ha assicurato che durante la pausa estiva, manderà la vettura alla casa madre, in Citroen, per poter chiarire la cosa e porre rimedio alle prove opache del bravo Frana, sfortunato nella scelta di vettura assegnata all’Imbogames.

Bella ed importante la prova di Zorzi al Montecarlo.

“ Su Mustaselka ho montato un assetto poco adatto, così nelle prove successive ho perso Denna, che vedevo ormai come un puntino in lontananza. “

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Alessandro Strazzi, driver ImboGames


Mercan 4° di classe, non ha potuto fare nulla contro De Lucia, Salati e Grandis.

Lotta di classe A6: 1.16 secondi separano la prima posizione dalla seconda, tra De Lucia e Salati neanche un paraurti, se così vogliamo misurare la distanza in metri o centimetri che siano. In sedici prove questo è il risultato: la Punto e la 206 hanno percorso i 95 chilometri di prove cronometrate alla pari. Gli altri hanno concluso staccati rispetto al primo ed al secondo, ma non come eravamo abituati. Tutti gli arrivati sono rimasti sotto il minuto, ad iniziare da Grandis, bravo ma terzo con un distacco di 21 secondi. Quarto Mercan e

“ Comunque mi accontento di 2° posto molto utile in campionato, stasera diciamo mi ha premiato la costanza ovvero di non farmi prendere dalla foga non commettendo errori! Sono contento della mia rimonta! ” Alessio Salati, driver Rallyracing

Il risveglio. La vittoria a Cipro di Braga, i tre secondi posti di Gregorietti e la leadership provvisoria del WIRC fino all’Acropoli , avevano fatto ben sperare i tifosi italiani e tutti gli appassionati di rally. Ad un certo punto non sembrava più un campionato del mondo, ma un trofeo italiano sulla terra, ed invece, sono bastate tre gare per farci riportare a terra, anzi, sotto terra, perchè i tre zeri di Gregorietti e i due di Braga fanno “male “ a vedersi , soprattutto dopo essere passati dalle stelle alle stalle. Ora siamo di nuovo in corsa, il podio di Valence è di buon auspicio per il futuro, sperando che sia un futuro roseo per Gregorietti e per Braga, ma anche per tutti gli altri italiani nelle restanti otto gare, tre delle quali si disputeranno su asfalto, fondo dove noi siamo bravi.. Ricordiamoci una cosa però, ricordiamoci che ci siamo passati una volta quest’anno, ora si deve andare avanti e crescere per diventare campioni.

Da promessa a certezza, Strazzi ad ogni gara continua a raccogliere sempre di più.

De Lucia, come Gregorietti, centra il successo nella propria classe.

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Rozsa spettacolare sui passaggi innevati.

poi Pisanu a concludere la classe. Sfortuna per Albertella, uscito all’inizio dell’ultima sezione quando si trovava abbondantemente al comando. Tiratissima invece la prima sezione di gara, con otto concorrenti in pochi secondi, quando Kemal e Musiolyk cercavano il colpaccio ai danni degli italiani. Delusione per il Rally Racing a causa della prestazione opaca di Bas e quella sfortunata di Pesce. L’ImboGames può invece recriminare per lo stop di Galliano. N4: Denna vince con oltre un minuto di vantaggio, ma nella classe si sono fatti vedere anche gli altri partecipanti con vari scratch nel corso della gara.

prova per prova SS1 – Cote d’Arbroz Braga 02:40.35, Gregorietti +01.00, Ferrari +03.54. SS2 – Prospect Ridge Braga 04:00.79, Gregorietti +01.71, Ferrari +06.18. SS3 – Shepherds Shield Gregorietti 02:22.45, Rozsa +12.64, Albertella +12.81. SS4 – Cote d’Arbroz II Gregorietti 02:37.15, Braga +01.06, Ferrari +04.35. SERVICE PARK SS5 – Falstone Gregorietti 03:32.29, Ferrari +03.83, Albertella +03.89.

Balazy che non è riuscito a ripetere le gesta del rally di Turchia che lo ha visto protagonista.

SS6 – Bisanne II Braga 04:00.72, Gregorietti +02.76, Ferrari +06.75. SS7 – Joux Verte Braga 04:50.99, Ferrari +01.91, Gregorietti +09.16. SERVICE PARK SS8 – Cote d’Arbroz Gregorietti 02:52.13, Braga +03.06, Ferrari +06.43. SS9 – Harwood Forest Gregorietti 03:21.01, Balazy +07.14, Ferrari +12.40. SERVICE PARK SS10 – Mustaselka Braga 04:30.19, Gregorietti +00.51, Ferrari +09.07. SS11 – Joux Plane II

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Strazzi, secondo alla fine, Ghibaudo terzo, Balazy quarto e Benuzzi solo settimo, anche se avrebbe forse meritato di più. In quinta posizione troviamo Brisa, un po’ contratto sulle strade asfaltate, riesce solo a tratti a ripetere le imprese del compagno di squadra, anche se ha giurato di migliorare nella seconda metà della stagione. In sesta posizione troviamo Rubini, che fa la sua gara regolare e afferma al termine di essere soddisfatto.

Gregorietti 05:35.71, Grandis +02.37, Ferrari +03.35. SS12 – Rally School Ferrari 01:10.91, Braga +00.79, Ghibaudo +03.10. SERVICE PARK SS13 – Cote d’Arbroz II Braga 02:27.10, Gregorietti +01.71, Ferrari +06.46. SS14 – Prospect Ridge II Braga 03:58.18, Ferrari +03.07, Gregorietti +05.17. SS15 – Shepherds Shield II Braga 02:35.30, Gregorietti +00.38, Zorzi +12.27. SS16 – Cote d’Arbroz Ferrari 02:41.02, Gregorietti +02.22, Ghibaudo +06.84.


Logitech WIRC 2008 - Round 7, Turchia.

Super Nagy

Il solito Albertella nella classe A6 precede De Lucia e Pisanu. Nella pr Strazzi, Ghibaudo e Benuzzi.

Hasbudak a podio nel rally di casa, ha saputo sfruttare al meglio le sue conoscenze per poter portare al traguardo la sua C4.

“ Con il team abbiamo fatto un intenso lavoro sull’assetto; devo dire che tutto ha funzionato bene. “ Necmi Hasbudak, driver Rallivideo rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Kemer (Turchia) - Nagy vola verso la vittoria, gli altri volano verso il terreno e all’interno di quel fango che ha ricoperto il prestigioso tracciato del rally di Turchia, che voleva essere selettivo nelle intenzioni degli organizzatori, ma forse lo è stato anche troppo. L’ungherese di ferro non deve impegnarsi più di tanto, ruscendo però a portare a casa una vittoria con cinque minuti di vantaggio sul secondo classificato, Balazy, in ottima forma, che è riuscito a tenere dietro Hasbudak nella gara di casa. Quarto assolito Albertella, seguito da Zorzi e poi da Strazzi. In settima posizione Ghibudo che precede De Lucia nll’ultimo posto utile per i punti.


y, Turchia assassina. Partono in 47, arrivano in 11, effettuando gran parte del tracciato senza fare una vera e propria gara, ma facendo solo attenzione a portare la vettura al traguardo su un fondo che non perdona nemmeno una minima sbavatura. Escono quasi tutti, ancora senza podio l’Italia: Nagy, Balazy e Hasbudak nell’assoluta.

roduzione, Balazy,

Weginger per “cappello”, Molte le uscite di strada ed incidenti in questo rally di Turchia 2008.

Klima uscito su Pirka Menoko II: “ Ho superato Weginger, ma sul bagnato proprio la macchina non teneva e faceva quello che aveva voglia, un disastro!” rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3


prova per prova SS1 – Noiker Nagy 06:59.15, Gregorietti + 013.36, Klima + 014.56. SS2 – Pribram Brzeski 04:52.72, Kainulainen + 14.11, Balazy + 16.32. SS3 – Mustaselka Nagy 04:43,97, Gregorietti + 00.68, Braga + 06.47. SERVICE PARK SS4 – Shepherds Shield II Nagy 03:01.84, Gregorietti + 02.58, Braga + 02.79. SS5 – Harwood Forest II Nagy 03:27.36, Balazy + 09.60, Brzeski + 12.85. SS6 – Sipirkakim

Al di fuori della zona “utile” il turco Dal che ha dichiarato che l’importante era finire il rally, Pisanu e Benuzzi, che hanno riscontrato qualche difficoltà sul fango. Il resto dei partenti ritirato lungo le 16 prove speciali, è stato vittima di un massacro di vetture e motori, a partire proprio da Gregorietti che aveva iniziato alla grande, come il suo avversario e amico Braga; veloci e costanti, i due italiani stavano mettendo pressione al pilota campione del mondo 2007. Con loro, anche Klima e Kainulainen si sono fatti vedere nella classifica generale, per poi sparire inghiottiti nel fango delle prove.

Nagy 04:31.01, Brzeski + 17,46, Balazy + 25.61. SS7 – Prospect Ridge Nagy 04:17.89, Balazy + 16.40, Hasbudak + 20.36. SERVICE PARK

Klima + 14.06. SERVICE PARK SS12 – Chirdonhead II Nagy 03:20.42, Klima + 13.24, Brzeski + 13.37.

SS8 – Joux Plane II Nagy 05:51.74, Klima + 14.50, Grandis + 18.08.

SS13 – Pirka Menoko II Nagy 05:05.81, Albertella + 15.50, Strazzi + 19.02

SS9 – Falstone II Nagy 03:44.42, Klima + 05.73, Balazy + 14.41.

SERVICE PARK

SS10 – Noiker II Nagy 06:57.42, Brzeski + 34.17, Klima + 40.12. SS11 – Mustaselka II Nagy 04:46.99, Balazy + 12.18, Klima + 14.06.

SS11 – Mustaselka II Nagy 04:46.99, Balazy + 12.18,

SS14 – Joux Plane Nagy 06:04.05, Balazy + 12.09, Albertella + 17.90. SS15 – Prospect Ridge II Nagy 04:01.23, Balazy + 17.26, Hasbudak + 30.02. SS16 – Mineshaft II Nagy 04:44.60, Balazy + 11.54, Albertella + 23.33.

Una bella soddisfazione per Albertella, 1°di classe e 4° assoluto.

5° assoluto per Zorzi.

Lotta di classe N4: Vince Balazy, conquistando dieci punti d’oro per se e per la classifica che vedeva come unico dominatore Brzeski. In seconda posizione Strazzi, gara da incorniciare anche per lui, veloce e saggio nel mollare dove le condizioni non permettevano altro che la “difesa”. In terza posizione Ghibaudo che per la prima volta in questa stagione riesce a mettere i piedi sul podio. Quarta ed ultima posizione per Benuzzi, importanti i suoi punti per l’FGA-Corse.

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Follia.

Ghibaudo, deve cedere il posto a Strazzi per la prima posizione di classe.

A6: Albertella vince, il ragazzo di Torino non ha freni alla sua sete di vittoria, la quinta consecutiva , dietro di lui si posiziona De Lucia, che scavalca Salati nella classifica WIRC destinata alle classi S16000. In terza ed ultima posizione Pisanu a concludere il podio,guadagnando i punti necessari per agganciare in quarta posizione Mercan ed avvicinarsi a Salati a quota 24. Importanti ritiri di Bas e Grandis in costante contatto con la zona del podio, per poi abbandonaere per problemi meccanici. Brutta gara di Salati che perde il secondo posto nella classifica, all’assitenza, lamenta problemi all’interfono .

La decisione di percorrere quel determinato tracciato da parte degli organizzatori può essere stato un bel colpo all’immagine, ma alla fine il vero colpo d’occhio sono state le sole 11 vetture che hanno raggiunto il traguardo, soprattutto per lo spettacolo o il non spettacolo che hanno offerto da metà gara in poi quando si pensava a soprav¬vivere e tutti badavano più a difendere che non ad offendere; fortunatamente, nessuno tra i 36 equipaggi usciti di scena si è fatto male.

Kainulainen spettacolare nei passaggi, ma ancora una volta sfortunato.

“ Sto constatando che la C4 sul bagnato è inguidabile, ma non riesco a capire se sono le nostre regolazioni oppure è un difetto della vettura. Sul fondo asciutto tutto bene, il resto è terribile.” Jarno Kainulainen, driver M.A. Racing

Scuderie e Team

De Lucia, ancora una volta secondo dietro ad Albertella, a punti anche nella classifica assoluta. rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

Ancora PezzenTeam a dominare nelle scuderie, a lei il punteggio più alto che si porta a 148 punti, contro i 98 di RallyRacing e ImboGames, che ora si trovano al secondo posto, insieme. 13 punti per Rallivideo, ormai costante al quarto posto, mentre l’FGA-Corse risponde al team turco, guadagnando 13 punti e volando a 59, riducendo a 14 i punti di distacco. tra le due strutture. Sesta posizione per Autosimsport, poi M.A. Racing con Aosta Virtual team.


Logitech WIRC WIRC 2008 2008 -- Round Round 6, 6, Grecia. Grecia. Logitech

Argentina + I

Gregorietti di nuovo fuori, dev riesce a mettere dietro anche Hi

Disfatta italiana , l’unico a salvarsi è Denna, otta è perso tra le meraviglie elleniche. N4 a Brzeski Salati e Mercan.

Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Tatoi (Grecia) - Gregorietti in periodo no esce di nuovo, regalando la vittoria al duo NagyHirvela; incerta fino alla fine la gara ellenica con qualche colpo di scena, soprattutto nella seconda sezione di gara quando sia l’ungherse che il finlandese forano, danneggiando le sospensioni delle loro vetture. Sembrava la svolta per Torbjorn e Braga che si sono ritrovati a pochi secondi dalla vetta, ma

l’assistenza ha salvato tutti per���� mettendo al duo di testa di ritornare alla carica, capitalizzando le prove rimanenti. Nagy vince, resistendo all’attacco di Hirvela, guadagnando i punti necessari per poter superare Gregorietti nella classifica assoluta. Hirvela, secondo, seguito in terza posizione da Torbjorn, poi Klima. Brzeski guadagna la quinta posizione, incalzato da Dal, sesto per due secondi. Affrikast beffa Denna chiudendo rispettivamente in settima e ottava posizione.. Fuori dal podio Sjogren, Frana e Lalli.

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Questa volta non è andata bene


Italia + Grecia = Sorpasso!

ve lasciare il posto all’ungherese volante che dopo una piccola pausa irvela, l’unico capace di mettere in difficoltà il campione WIRC 2007.

avo alla fine , il resto del nutrito plotone nazionale si i che fa cinquina, lo segue Affrikast. In A6 Albertella,

Fuori Braga, sfortunato per la rottura del cambio, così come i “fordisti” Weginger e Rozsa, in costante contatto con la zona a punti, ma mai incisivi fino in fondo. Toccata e fuga per Ferrari, attardato fin dalla prima prova speciale, non riesce a raggiungere l’assitenza, fermato dalla sua Subaru per un guasto meccanico, così come Hasbudak che per problemi elettrici non effettua neanche la quarta prova.

e per Hirvela, 2° al traguardo . rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

Lotta di classe N4: Roberts parte deciso, facendo vedere che può mettere dietro tutti, ma deve uscire presto di scena; l’occasione viene subito sfruttata da Denna che approfitta del momento per attaccare. Al primo riordino, 3 secondi racchiudono quattro piloti in lotta per il vertice: Affrikast, Balazy, Brzeski e Denna.. Dalla seconda sezione però Affrikast e Brzeski salgono in cattedra lasciando poco all’italiano del Rallyracing e a Balazy che si deve


SS6 New Bobs Nagy 04:53.02 , Hirvela + 00.97 , Torbjorn + 09.08.

SS11 – Greenhills Hirvela 03:08.11, Nagy + 03.28, Torbjorn + 09.47.

SS1 - Sikakama Nagy 05:04.75, Hirvela + 00.91 , Gregorietti + 11.34.

SS7 Harwood Forest Hirvela 03:11.42, Nagy + 01.60,Torbjorn + 06.46.

SS12 – Mineshaft II Hirvela 04:33.79, Nagy + 02.02, Denna + 18.83.

SS2 - Mineshaft Nagy 04:21.24 , Hirvela + 01.62, Gregorietti + 14.21 .

SS8 Hulapai Nation II Braga 03:46.56, Kainulainen + 07.33, Klima + 09.66.

SS3 – Hulapai Nation Nagy 03:36.80, Torbjorn + 07.42 , Braga + 11.55.

SERVICE PARK

prova per prova

SS4 – Diamond Creek II Hirvela 02:41.90, Nagy + 03.92, Braga + 12.48. SERVICE PARK SS5 – Fraizer Wells Hirvela 01:51.98, Nagy + 02.54,Torbjorn + 05.14.

SS13 – New Bobs II Hirvela 04:51.96, Nagy + 05.34, Torbjorn + 22.72. SERVICE PARK

SS9 – East-West II Nagy 05:42.93, Hirvela + 01.26, Torbjorn + 17.39. SS10 – Fraizer Wells II Hirvela 01:54.71, Nagy + 04.83, Brzeski + 08.62. SERVICE PARK

Frana, molto indietro in classifica, dopo aver danneggiato seriamente la vetura.

SS14 - East West II Hirvela 05:49.28, Nagy + 00.55, Torbjorn + 17.95. SS15 – Greenhills II Hirvela 03:20.63, Nagy + 00.63, Denna + 15.90. SS16 – Rally School II Hirvela 01:12.72, Nagy + 05.96, Torbjorn + 07.75.

accontentare della quarta posizione. Brzeski vince la classe, Denna rimane per tutto il rally in seconda posizione, per poi essere superato nella prova spettacolo di Rally School II per soli 45 centesimi di secondo. In quinta posizione troviamo Ghibaudo e poi Strazzi. Chiude Bostanci attardato con oltre otto minuti di ritardo. A6: Monologo Albertella, che domina questa gara lasciando a Salati (secondo alla fine) la vittoria in sole tre prove cronometrate. Mercan in terza posizione, mentre De Lucia in quarta che precede Pisanu di soli sette secondi.

“ Sono partito carico e determinato, infatti alla fine della prima prova speciale ero primo, con uno strepitoso tempo. Peccato per i problemi alla vettura che ho accusato nella seconda prova e che mi hanno costretto al ritiro. “ Daniel Roberts, private driver

Brzeski ha dovuto faticare per vincere contro un Affrikast e un Denna in buona forma.

Albertella di nuovo davanti a Salati.

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In ultima posizione Bostanci che ritorna a punti dopo il ritiro al rally d’Italia.. Ancora sfortunata Rallyracing, con i ritir i Bas e Pesce quando erano in ottima posizione e potevano accumulare punti importanti per la scuderia. Ritiro inatteso invece per Kemal, in lotta con i primi per tutta la sua gara. A7: Mazzeo spreca ancora un occasione di prendere punti pesanti per l’Imbogame, nella corsa per le scuderie, uscendo di scena a metà gara. La fase di test che sta facendo in questa prima parte del mondiale non sta andando molto bene.

Tre prove vinte ed un terzo posto che può far sorridere. Denna ha fatto una buona gara.

“ Rally molto difficile e duro per me, ma ancora una volta sono riuscito a salire sul gradino più alto del podio nella mia classe; è stupefacente, contando la mia discontinua forma in questo periodo. “ Mateusz Brzeski, private driver Scuderie e Team

Ancora un ritiro (dopo l’Italia) per Kainulainen.

PezzenTeam fa il pieno guadagnando solo in Grecia 32 punti che sommati a quelli accumulati in precedenza, consolida a 122 punti il primato. RallyRacing resiste all’assalto di Imbogames per soli due punti, i due team si trovano ai “ferri corti”, mentre Rallivideo prende il largo arrivando a quota 60.. FGACorse piantata sui 46 punti in crisi senza le prestazioni di Gregorietti e Benuzzi.

“ Ho capito finalmente che la terra non è il mio forte... “ Paolo Ghibaudo, driver pezzenTeam La barchetta a remi. Fino a quando va tutto bene non ci lamentiamo, ma al rally di Grecia, l’Italia è passata proprio da una “corazzata” a una “barchetta a remi” senza controllo, con un solo pilota arrivato a punti (in ottava posizione): Denna. Nelle classi, l’unica a salvarsi è l’A6, dove, se non cè Albertella, c’è Salati e se non c’è Salati, c’è De Lucia. Un ringraziamento a Ghibaudo che ha ingaggiato Nagy e Affrikast ed ha fatto “gioire” almeno un team italiano, altrimenti, la trasferta greca potevamo risparmiarla per andare in vacanza ad agosto, non a correre, al mare.

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Brisa in trasferimento. Per lui non è stata una buona gara, fuori subito.


Logitech WIRC 2008 - Round 5, Italia.

Scacco al Re ungherese. Hirvela, rientra e trionfa, in un rally d’Italia combattuto dall’inizio

Gregorietti, Torbjorn e Klima, protagonisti ma sfotunati, tutti e tre fuori dai giochi per guasti meccanici, l’unico che resiste è Braga staccato di due minuti. Belle le prove in N4 di Brzeski e Denna. Albertella davanti a Mercan tra le Super1600.

Kainulainen ha dovuto abbandonare dopo la rottura del cambio.

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che aveva di farsi vedere dal tifo “amico”. In sesta posizione troviamo Hasbudak che pian piano sta crescendo con la sua C4 e sta diventando una buona costante di questo WIRC 2008. In settima posizione, troviamo la prima S uper 1600 con Albertella che riesce a conquistare punti per la classifica generale e vincere la classe di appartenenza. Ultimo posto utile per i punti, destinato a Balazy, la sua una bella prestazione che raccoglie il primo punto nel mondiale. Fuori dal podio Sjogren, Casadei e Frana per problemi al motore ma che hanno comunque potuto vedere la bandiera a scacchi e il traguardo finale di Olbia.


Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

alla fine.

Sfortuna per Torbjorn e Klima, protagonisti nelle prime prove, hanno dovuto abbandonare per guasti meccanici alle loro vetture. Paura per Weginger che in un taglio troppo accentuato stacca la sospensione anteriore destra, finendo in una piccola scarpata, distruggendo la sua Ford Focus: per fortuna l’equipaggio è uscito con le proprie gambe, senza un graffio. Rozsa invece ha dovuto abbandonare dopo aver danneggiato il radiatore, accusando un altro ritiro dopo essere stato in lotta per il quarto posto. Gara da dimenticare per Kainulainen e Zorzi, a causa di problemi meccanici e qualche foratura.

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Olbia (Italia) - Nel nostro rally di casa i protagonisti sono stati gli stranieri, con un micidiale uno due di Hirvela e Nagy, con il solo Braga a portare il tricolore sul podio, orfani di Gregorietti uscito nelle prime frazioni di gara per un guasto al motore. 13 prove speciali vinte dal finlandese, 3 dall’ungherese, ma solo dodici secondi che li dividono, questo è il risultato più importante del rally d’Italia 2008, che vede un volto nuovo sul gradino più alto del podio, ma che vede il Campione 2007 determinato a strappare dalle mani del pilota FGA-Corse la leadership e confermarsi per il secondo anno consecutivo campione del mondo. Impresa tutt’altro che facile, ma pare che il pilota pezzenTeam sia disposto a perseguirlo con tutto se stesso, grazie all’aiuto di una struttura seria ed efficace. Inizio difficile per Hirvela che fora e perde 40 secondi da Nagy che è subito la davanti, ma che poi riuscirà a recuperare con gli interessi. In quarta posizione troviamo Brzeski ancora una volta a mettere dietro le più potenti WRC, lui che “cavalca” un N4. Altro risultato strepitoso per Denna, che insegue il polacco nella corsa all’assoluta e alla classe, quinto nella generale e secondo in N4, sentiva molto la gara di casa e voleva fare bella figura in una scena internazionale, non partecipando all’EIRC, questa è l’unica opportunità

Braga, 3° al traguardo, ha preso punti importanti per il pezzenTeam.


Lotta di classe Federico Rigolone in un passagio su Greenhills, brutta prova per lui, fuori poco dopo.

Secondo dietro ad Albertella, Mercan ha portato preziosi punti al team Rallivideo.

N4: Brzeski vince la sua quarta gara nella classe N4 mentre nelle retrovie non si è ancora trovato un degno avversario, capace di contrastare al meglio il polacco. Denna, con il suo secondo posto, si candida al ruolo di antagonista, ma rimane ancora discontinuo sulla terra; Balazy, terzo in questo rally d’Italia, risulta essere ancora più discontinuo di Denna e in passato ha commesso degli errori che gli sono costati la vittoria o il secondo posto di classe. Affrikast, bravo ma sfortunato, riesce a competere con Brzeski, ma la sfortuna si accanisce su di lui, quando era in lotta con il polacco, la rottura del turbo della sua Mitsubishi gli ha fatto perdere un minuto e mezzo sulla prova numero undici, per poi lasciarlo a piedi su quella successiva. In quarta posizione troviamo Brisa e subito dopo Roberts, che ha risolto i guai dell’Argentina, riuscendo almeno una volta ad arrivare in fondo e a tagliare il traguardo. Sesta ed ultima posizione per Rosset e l’Aosta Virtual Team, nella gara di casa raccoglie i primi punti mondiali importantissimi per gli sponsor.

“ I problemi che ho avuto sulla prima prova speciale hanno reso la mia gara un assalto alla vetta, a caccia del primo posto e di Sebi. Nonostante il secondo posto finale sono felice di aver concluso questo rally. “ Tommi Hirvela, private driver A6: Vince Albertella, che dalla disfatta in Svezia non ha più perso un colpo, centrando sempre il punteggio pieno nella sua classe, seguito da un Mercan in grande forma, unico a riuscire a contrastare la velocità del pilota del pezzenTeam. Male Salati: subito attardato da una fora-tura, il toscano non è più riuscito a recuperare il gap, finendo ad una speciale dal traguardo in un fosso, ritirandosi. In terza posizione però troviamo Grandis e successivamente Pisanu, tutti e due dell’ImboGames.. De Lucia in quinta posizione guadagna punti preziosi per scavalcare

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Pisanu, 4° di classe, ha tenuto dietro di se De Lucia.


SS6 – Prospect Ridge Hirvela 03:56.76, Nagy + 10.49, Torbjorn + 19.95.

SS12 – East-West II Hirvela 05:48.04 , Nagy + 05.65 , Braga + 19.87.

SS1 – Greenhills Nagy 03:11.04, Gregorietti + 02.91, Torbjorn + 06.17.

SS7 – Greenhills II Nagy 03:24.13, Braga + 01.52, Hirvela + 05.05.

SERVICE PARK

SS2 – New Bobs Hirvela 04:50.12, Nagy + 05.29, Torbjorn + 10.32.

SERVICE PARK

prova per prova

SS3 – Hulapai Nation II Hirvela 03:37.63, Nagy + 04.20, Braga + 16.35. SS4 – Falstone Hirvela 03:27.65, Nagy + 05.75, Torbjorn + 09.23.

SS8 – Diamond Creek Hirvela 02:45.67, Nagy + 03.59, Torbjorn + 0800. SS9 – Chirdonhead II Hirvela 03:04.77, Nagy + 06.05, Torbjorn + 07.56.

SERVICE PARK

SS10 – Joux Plane II Hirvela 05:46.74, Nagy + 03.48, Kainulainen + 17.47

SS5 – Fraizer Wells II Hirvela 01:56.31, Nagy + 02.38, Braga + 06.29.

SS11 – Hulapai Nation Hirvela 03:33.63, Nagy + 02.41, Torbjorn + 11.64.

sia Salati che Mercan nella classifica che riguarda la classe A6 nel WIRC 2008, ritrovandosi tutto solo al secondo posto a 13 lunghezze dal pilota torinese. In sesta ed ultima posizione troviamo Pesce per il RallyRacing, che ha dovuto anche registrare il ritiro di Bas quando era in terza posizione e stava mettendo pressione al suo connazionale del team Rallivideo.

SS13 – Fraizer Wells Hirvela 01:59.04, Nagy + 02.97, Torbjorn + 04.36. SS14 – Prospect Ridge II Hirvela 04:20.23, Nagy + 00.62, Braga + 08.51. SERVICE PARK SS15 – Shepherds Shield Hirvela 02:28.48, Nagy + 03.73, Braga + 08.94. SS16 – New Bobs II Nagy 04:54.23, Hirvela + 00.15, Braga + 22.43.

Nel rally di casa, l’importante era arrivare in fondo, ha dichiarato Pesce all’arrivo.

Scuderie e Team PezzenTeam sempre al comando con 90 punti, mentre RallyRacing perde nei confronti di ImboGames che si avvicina: ormai li separano solo 5 punti. Rallivideo scavalca FGACorse grazie alla prestazioni di Mercan e Hasbudak. Si rivede Autosimsport con 4 punti.

Qualche problema di troppo ha attardato la corsa di Rosset.

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L’antipasto... Avevamo visto qualcosa del ge¬nere al Montecarlo, prima che le condizioni atmosferiche rendessero necessario lo stop della gara. Avevamo assistito alla medesima scena in Svezia, prima del ritiro sulla stessa prova, sia per Nagy che per Hirve¬la. Al Cipro tutti si aspettavano il round decisivo ed invece Nagy si è appena fatto vedere, mentre Hirvela non era neanche arrivato all’assistenza. All’Argentina l’ungherese ha vinto mentre il finlandese ha preferito saltare. Ora, gustiamoci il pranzo tanto atteso.


Logitech WIRC 2008 - Round 4, Argentina.

Nagy balla il tango arge

Non si è la risposta che per d era obb Nulla di p abituat

Gregorietti, Torbjorn e Braga gli inseguitori, distanziati dal campione del mondo 2007 da oltre due minuti, un abisso. Brzeski tris, poi Affrikast nella produzione. Albertella su Mercan e Salati in A6.

Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Cordoba (Argentina) - Il campione del mondo 2007 Nagy ritorna alla vitoria dopo tre rally andati male: la risposta che ci voleva ad un brutto periodo che ora sembra solo un lontano ricordo, sia per il pilota che per Ghibaudo e Giraldi, il team manager e il suo braccio destro della scuderia pezzenTeam avevano scommesso tutto sul gioiello ungherese, ingaggiato

dalla scuderia PharaohRallyTeam ormai allo sbando e sull’orlo del fallimento, nonostante le vittorie nel WIRC 2007. Ha vinto nel fango dell’Argentina a suo modo, dominando, vincendo 13 prove su 16 dando al secondo classificato oltre due minuti. Al secondo posto Gregorietti, non il primo pilota trovato per strada , che per tutta la gara si è dato battaglia con lo svedese Torbjorn e l’italiano Braga, classificati rispettivamente terzo e quarto; i tre hanno fatto lotta a parte, lasciando andare

l’ungherese volante. Al quinto posto troviamo Brzeski, mentre al sesto il pilota del Rallivideo Dal, attardato da due forature nella sezione più bagnata e con conseguente perdita di tempo; in stretta lotta con il turco, l’ungherese Klima, che non sembra essere a suo agio sui tracciati fangosi o sterrati, diversi dalle prove europee. Ottavo si classifica Affrikast a concludere la zona a punti per l’assoluta. Peccato per la prova di Zorzi , undicesimo attardato da un

“ Dopo aver vinto la mia prima gara del 2008 sono felice di essere di nuovo in corsa per questo campionato, anche se in ogni caso noi siamo dietro e dobbiamo recuperare i punti persi all’inizio stagione. Ci metteremo d’impegno. “ Sebi Nagy, driver pezzenTeam rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3


entino!

è fatta attendere a dell’ungherese difendere il titolo bligato a vincere. più facile per lui, to a questi tipi di impresa.

Gregorietti 2° assoluto è riuscito a tenere dietro Torbjorn.

Zorzi, non ha saputo sfruttare a dovere i cavalli della sua Focus nel fango argentino.

“ Nonostante il risultato non molto esaltante, sono soddisfatto di me per aver finito questa gara. Dopo Svezia e Cipro senza traguardo ci voleva e se non era per il fango sul tracciato potevo anche prendere Sebra, peccato. “ Darek Balazy, private driver problema alla turbina della sua Focus. Ritiri importanti per Ferrari, Turle e Kainulainen che si sono distinti nelle prime prove speciali, per poi gettare la spugna nei tratti successivi per rotture o uscite di strada. Deludenti invece le prove di Moisio, Agazzi e Gnyp, mai in gara e con diversi problemi da affrontare in una corsa che non lascia scampo, tra l’alternarsi di ghiaia e fango e guadi, hanno provato la selezione di un perscorso che tempra i campioni.

Ammiraglio, terra!. A volte capita che ci fermiamo a guardare i tempi delle prove che vengono disputate nel campionato del mondo e ci viene un dubbio nel leggere i tempi fatti dagli stranieri piuttosto che da un pilota italiano. Siamo bravi sull’asfalto, anzi, bravissimi ad interpretare quel fondo, in tutte le sue condizioni: umido, bagnato, asciutto; ma la terra? Quella grande massa di terriccio, fango, ghiaia oppure polvere che nella maggioranza dei casi compone un campionato del mondo, siamo altrettando bravi ad interpretarla? Veniamo da un campionato nazionale che ha tre soli appuntamenti sulla terra e sono sempre gli stessi, non cambiano mai, quindi, si può pensare che quei rally non possano contare più di tanto, o almeno contano per chi li corre per la prima o seconda volta, poi, il risultato ed il fondo è sempre quello. Perchè dal prossimo anno non diventiamo meno asfaltisti e più “contadini”?

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Tutta la velocità di Albertella in questo scatto.

Lotta di classe N4: Il WIRC non è l’EIRC e la classe di Produzione non è l’A7. Di questo se ne sono accorti tutti, anche Brzeski che invece di dominare ha vinto la sua classe senza strafare come suo solito. Gli antagonisti del polacco sono stati Balazy, Affrikast, Brisa e Ghibaudo, anche se quest’ultimo ha pagato forse troppo il prezzo della prestazione elevata, forando un paio di volte. Secondo posto per l’estone del pezzenTeam, Affrikast veloce e costante, ha dato del filo da torcere al vincitore, arrivando anche in

zona punti per l’assoluta. Dietro di lui un altro polacco, Balazy, attardato da una foratura su Hulapai Nation II che lo ha costretto a percorrere la speciale a bassa velocità, visto il terreno molto accidentato. In quarta e quinta posizione troviamo Brisa e Strazzi, il duo imboGames veloci e costanti, hanno affrontato l’Argentina da esperti. Sesta posizione per Ghibaudo, settima per Sedat Bostanci, gli unici punti del team Rallivideo nella classe N4 ed nell’ultima posizione utile per i punti, Federico Rigolone a circa nove minuti dal leader. Al traguardo anche Kainulainen Janima nessun punto per M.A. Racing con con Jarkko Kainulainen in difficoltà fin da subito sul fango argentino. Ritiro importante per Denna e il team RallyRacing che lo vedeva come unico pilota della scuderia al via nella classe, problemi per Benuzzi che ha dovuto lasciare anzitempo la carovana mondiale per problemi ai differenziali. Rosset termina la sua avventura argentina sulla seconda prova cronometrata, sbagliando la traiettoria di una curva: equipaggio ok; qualche problema in più per la vettura. Rallivideo che non vede all’arrivo sia Ozocutucu che Yacinkaya , il primo uscito per incidente, mentre il secondo, fermato dai commissari dopo aver danneggiato pesantemente la vettura. Paolo Rigolone non vede la fine della prima prova, causa un guasto al motore. A7: Destinata a Mazzeo, unico partecipante della classe in questo rally, sviluppa assetti e testa la 306 per altri impegni, cercando di restare in lotta nella generale con le minori A6, anche se le caratteristiche della vettura

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Un calo di forma per Bas, non più veloce come in Svezia e a Cipro. Albertella, Mercan e Salati sono stati troppo forti per De Lucia.

su questo fondo non lo aiutano di certo; comunque al traguardo e 10 punti per lui e per tutto l’imboGames. A6: partono in quindici, arrivano in nove, stremati, sia gli equipaggi che le vetture, sforzate su un tracciato che lasciava poco margine d’errore. Ne sa qualcosa Grandis, che sulla seconda sezione ha dovuto alzare bandiera bianca con il motore della sua Renault Clio che fumava. Vince la classe Albertella, autore di una gara giudiziosa, affrontata calcolando dove poteva attaccare e dove invece si dovevano tirare i remi in barca e risparmiare vettura e fisico.


Stesso ragionamento per Mercan e Salati, rispettivamente secondo e terzo, distanziati da nove secondi, in costante lotta tra di loro, anche se il pilota toscano del RallyRacing aveva tutti illuso in una doppietta italiana nella classe. In quarta posizione troviamo De Lucia, attardato con oltre due minuti di svantaggio su Salati, poi Pesce e Pisanu. Bas occupa la settima posizione, a concludere per RallyRacing un bel terzetto di piloti a punti perl la scuderia della doppia R. Per Rallivideo, Kemal raggiunge l’ultimo posto per il punteggio di classe, lasciando fuori un altro pilota turco, ovvero Vedat Bostanci.

In difficoltà Bostanci sulle strade argentine.

Strazzi in un passaggio su Chirdonhead, ha dovuto cedere la 4° posizione a Brisa.

Scuderie e Team PezzenTeam guadagna in Argentina 36 punti che le consentono i avvicinarsi a RallyRacing, leader della classifica con 67 punti all’attivo, uno in più del team di Ghibaudo. In terza posizione ImboGames, staccato di 12 lunghezze, seguito da FGA-Corse a 37 punti. Rallivideo in quinta posizione a 32 punti, Questi sono i team principali che si sfidano per le strade del WIRC, nel parco assistenza dobbiamo registrare una notevole professionalità di queste strutture, pronte a tutto per soddisfare i loro piloti.

“ Il secondo posto dietro ad un Nagy inarrivabile rappresenta un bel risultato per me. Con i tecnici FGA avevo sviluppato un assetto nuovo che si è rivelato molto neutro, consentendo di guidare veloci senza commettere grossi errori. Questo setup, tuttavia, forse non si è rivelato molto adatto alle speciali che erano in programma, dunque ho deciso di adattare una tattica prudente, rivolta più a sfruttare gli errori degli altri che ad attaccare ” Zelio Gregorietti, driver FGA-Corse

prova per prova SS1 – Hulapai Nation

SS6 – Sipirkakim II

Nagy 04:49.00, Braga + 06.54, Affrikast + 10.69.

SS7 – Hulapai Nation II

Nagy 03:37.41, Torbjorn + 04.49, Gregorietti + 07.58.

Nagy 04:06.72, Braga + 05.63, Brisa + 08.57.

SS2 – Chirdonhead

SS8 – Sipirkakim

Nagy 03:10,39, Torbjorn + 02.11, Braga + 05.29.

Nagy 04:36.25, Brzeski + 06.61, Braga + 09.98.

SS3- Fraizer Wells

SERVICE PARK

Torbjorn 01:55:43, Nagy + 01.20, Braga + 03.50.

SS4 – Diamond Creek II

Nagy 02:46:64, + Torbjorn + 04.98, Turle + 08.69.

SS9 – Prospect Ridge

Nagy 04:21.86, Gregorietti + 04.45, Braga + 07.76.

SS10 – East-West

SERVICE PARK

Torbjorn 05:58.62, Nagy + 01.60, Braga + 06.69.

SS5 – Chirdonhead II

SS11 – Sikakama II

Nagy 03:15.79, Torbjorn + 02.08, Braga + 03.14.

Nagy 05:28.60, Torbjorn + 01.52, Gregorietti + 04.34.

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SERVICE PARK

SS12 – Prospect Ridge II

Nagy 4:00.89, Braga + 09.10, Dal + 15.68.

SS13 – Fraizer Wells II

Gregorietti 02:02.91, Nagy + 00.96, Brzeski + 01.19.

SS14 – Sikakama

Nagy 05:10.22, Dal + 06.15, Gregorietti + 08.64. SERVICE PARK

SS15 – NewBobs II

Nagy 04:57.15, Braga + 11.67, Torbjorn + 13.92.

SS16 – Greenhils

Nagy 03:14.50, Torbjorn + 00.57, Braga + 05.29.


Le Classifiche del wirc Team

classe N4

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Assoluta

classe a6


Polonia, Finlandia, barum, alpi orientali...

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....4


Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

C������������������������������ esena - “Vorrei essere una mosca per poter entrare nell’abitacolo di Zelio e Marco alla partenza dell’ultima prova speciale, e percorrere assieme a loro gli ultimi quattro chilometri di Cote d’Arbroz per vedere da una posizione privilegiata le emozioni e sensazioni che i due proveranno in questo drammatico finale”. Così finisce il rally di S.Crispino, ultima gara prima della pausa estiva per il campionato italiano CIIR. In quattro chilometri si sono giocati la gara e qualcosa di più di un semplice rally; Gregorietti campione in carica ha ribadito la sua volontà di non mollare lo scudetto tricolore senza lottare, anzi, sarà battaglia su tutti i fronti, mentre Braga, volto nuovo del CIIR ha fatto capire le sue reali intenzioni, vuole il titolo ed il pezzenTeam lo sta mettendo in condizione di fare tutto ciò che vuole. Vince Gregorietti con 3 secondi di vantaggio su Braga anche se la corsa è stata caratterizzata da due errori, uno per parte: su Pribram sbaglia il veneziano della Subaru, che perde 50 secondi per problemi all’assetto “calibrato” solo su sfondo sterrato, mentre su Kaihuavaara II il pilota FGA fora una gomma, procedendo al piccolo trotto per gran parte del tratto cronometrato. In terza posizione troviamo Denna, che migliora il risultato del San Marino,precedente gara del CIIR su terra, fuori per un guaio alla vettura. Il pilota RallyRacing consolida anche la sua posizione nella classifica assoluta del CIIR, 4° con un N4, non male per la sua prima stagione. In 4° posizione al S.Crispino, troviamo Ferrari, che come già detto altre volte, non ama la terra ed ha sviluppato il programma 2008 con test solo su asfalto, per dare tutto nell’EIRC. In quinta posizione Strazzi in una splendida condizione,

ManuFactory CIIR 2008 - Round 7, S.Crispino Terra di Ro

Gregorietti vince sulla terra, B carica dell’ FGA-Corse renderà 4 gare della serie.

Pesce vince la classe A6 e Malattia concludono i Marini raggiunge il tragu riesce a portare a casa punti importanti per se e per l’ImboGames. Sesta posizione per Malattia, che sente il “fiato” di Strazzi sul collo in campionato, per il RallyRacing ancora una volta due piloti sul podio. Settimo Zorzi, attradato sulla terra per problemi ai differenziali che lo hanno disturbato per tutta la gara. Ottavo e primo della classe A6 Pesce a completare la zona punti, per Salati una bella soddisfazione, trovare quattro piloti RallyRacing nelle posizioni che contano.

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Delusione invece per Favero, ritirato su Prospect Ridge, quando era in seconda posizione , rovinando i piani di Braga che era messo sotto pressione sia da Gregorietti che dal neo compagno di squadra. Sfortuna per Pisanu e Chiaramonte, attardati fin da subito per un problema alle sue Ford Focus. Gara da dimenticare per Barone, Frana, Bogani e Giacobbi, gli ultimi due fuori fin da subito, mentre gli altri due nelle retrovie a combattere più contro la vettura che contro gli avversari.


omagna.

Fino alla fine!

Braga è secondo, Denna con un N4 terzo. Il campione in à la vita diffiile al veneziano del pezzenTeam, nelle ultime

6, davanti a De Lucia; N4 oltre allo strepitoso Denna, Strazzi il podio. A7 a Rigolone davanti a Mazzeo, mentre in A5 il solo uardo.

Ormai una certezza nel CIIR, Zorzi arriva sempre al traguardo con prestazioni di tutto rispetto.

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Lotta di classe N4: Undici prove cronometrate vinte, quasi due minuti di vantaggio dalla seconda posizione di classe, questi sono i numeri di un pilota il cui cognome viene scritto nel libro dei campioni, sotto la lettera D: Denna, proprio lui, è l’autore di questi numeri, su Strazzi il primo dei “normali” che nella sua normalità è riuscito a mettere dietro Malattia, mentre il suo compagno di squadra Brisa usciva di strada sull’ultima prova speciale, in una lotta di classe e di scuderie, riservata a RallyRacing e ImboGames. Gli altri? Fuori, ad iniziare da


Bel passaggio di Pesce, deciso e sicuro verso la vittoria di classe finale, sembra aver maturato la giusta esperienza per poter fare del bene.

Rubini che teneva la quinta posizione. Breve la prova di Oldano, Pivetta e Caponetto che non vedono il primo parco assistenza. A6: Vince per la prima volta Pesce, superando DeLucia; fin da subito si è visto che il pilota RallyRacing ne aveva più degli altri, concentrato e veloce, ha dominato sette prove, restando davanti per tutta la gara. Cinica ma molto “remunerativa” la prova del pilota FGA, secondo al traguardo, che non sembra quello

dei rally passati, forse diturbato dal gran caldo all’interno del’abitacolo. Scuderin, costretto al ritiro quando oramai era giunto al traguardo, così come Salati, che butta via un secondo posto d’oro. Brutta invece la prova del leader della classe A6, Albertella, fuori sulla seconda prova speciale, tradito dal cambio della sua Punto. Ci si aspettava Bertellotti ed invece è spuntato Francioli, autore di uno scatch anche se poi ha dovuto cedere

al passo dei più esperti. Breve la prova di Grandis e Ranfagni, sfortunati sulla terra. A7: Venturelli sembrava il vincitore del S.Crispino, come al S. Marino, altra prova su terra, ed invece con un colpo di scena, o meglio, un colpo di “centralina” il pilota Playerzone regala la leaership a Mazzeo, che sbaglia sulla penultima prova, consegnado la vittoria a Rigolone, veloce ma anche sbadato in alcuni passaggi che lo penalizzano.

Rose e Fiori.

Rigolone e la sua 306 kit con la quale è al terzo successo di classe nel CIIR. rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

I commissari e gli organizzatori del rally di S.Crispino al termine della gara hanno ricevuto delle lamentele dai piloti che hanno percorso il tracciato del rally e che per pura sfortuna sono usciti di strada, senza più poter continuare la gara. Il responsabile del rally si è limitato a dire: “ Sappiamo che spesso le dichiarazioni post-gara sono soggette alle emozioni, positive o negative, che la gara o il suo esito scatenano; se questo non accadesse ci dovremmo fermare e a valutare cosa siano diventati i rally per i piloti, ovvero semplice routine, cose che non deve accadere nel nostro ambiente.”


Prossimi Appuntamenti: - Rally delle Alpi Orientali, a Udine il 16 Settembre 2008.

Per Ferrari, il biellese del pezzenTeam, quella del S.Crispino non è stata una delle migliori apparizioni. Su un fondo che non ama è giunto comunque 4° assoluto.

- Rally di Sanremo, a Sanremo il 7 Ottobre 2008 - Rally della Costa Smeralda, a Portocervo il 28 Ottobre 2008. - Rally di Como, a Como il 25 Novembre 2008

Denna, ogni giorno che passa sta dimostrando il suo grande valore.

Gara sfortunata per Scuderin, neo acquisto del team RallyRacing.

La Classifica: 12345678910-

Braga Gregorietti Ferrari Denna Zorzi Albertella Ghibaudo Favero Malattia Cornachin

60 46 38 27 19 16 13 12 9 8

De Lucia, secondo di classe, si avvicina ad Albertella, fuori per un guasto meccanico.

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ManuFactory CIIR 2008 - Round 6, S.Martino di Castrozza.

Doppietta o tripletta pezzenTeam!

Braga, Ferrari e il neo acquisto Favero compongono il podio. I primi due per i punti e la classifica, il terzo per la forza della scuderia.

Ennesima prova di forza di Albertella e Denna nelle rispettive classi. Vidali beffa Demartini in A7. Bertelotti, la sorpresa della classe A6, giunto alle spalle di Albertella e De Lucia.

Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Belluno - Non era iniziato nel migliore dei modi il S.Martino di Castrozza per Braga, due prove speciali, una a Ferrari ed una a Gregorietti, poi su Autioavaara la svolta: Gregorietti fuori e Ferrari attardato, tanto da permettere a Braga di prendere il comando della classifica assoluta e di non lasciarla più. Nello stesso tempo un altro pilota, Favero, faceva segnare dei tempi di tutto rispetto, tanto da raggiungere il secondo posto, mettendosi alle spalle

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anche Ferrari. Su Bisanne però un problema al cambio rallentava lo stesso Favero che doveva cedere la seconda posizione e doveva difendersi da Denna. Il podio alla fine della gara risultava il seguente: Braga, Ferrari e Favero. In quarta posizione Denna autore dell’ennesima prova da incorniciare, poi il duo pezzenTeam Ghibaudo - Albertella, seguiti da De Lucia e poi Frana per l’ImboGames che sembra aver trovato le regolazioni giuste per poter portare le sue WRC nella zona che conta. Brutti ritiri per Chiaramonte ma soprattutto per Zorzi che si trovava in quinta posizione, vicino a Denna.

Imprendibile Vidali nell’A7.


La Classifica: 12345678910-

Braga Gregorietti Ferrari Denna Zorzi Albertella Ghibaudo Favero Cornachin Malattia

4 prove vinte per Favero al S.Martino, un bel bottino oltre al 3° posto assoluto.

52 36 33 21 17 16 13 12 8 6

Barone in un tornante a Joux Verte.

Lotta di classe N4: Denna si riscatta dopo il deludente Salento facendosi sotto nella classifica di classe, con Ghibaudo (secondo all’arrivo) sempre leader ma a soli 6 punti di distacco. Brisa terzo, beffa Strazzi che ha avuto una pausa dopo la vittoria in Puglia. Malattia esce, perdendo l’occasione di avvicinarsi ai due di testa nella classifica di classe. Termina Policardi che viene agganciato da Brisa nella classifica CIIR destinata alle vetture di produzione. A5: Ceretti e poi Marini, due ritiri che pesano, soprattutto quello del pilota pezzenTeam, rimasto tutto solo nella classe.

A7: Vidali vince la sua prima gara nella classe A7, davanti a Demartini che ritorna leader, sfruttando il ritiro di Rigolone, mai in gara. Mazzeo spreca sull’ultima prova sbattendo e ritirandosi. A6: Albertela poi De Lucia e per finire Bertellotti, grande sorpresa di questo rally che ha saputo mettere dietro piloti più esperti come Manni e Pesce, anche se quest’ultimo perseguitato da problemi meccanici, dovrà poi ritirarsi, lasciando a De Lucia la seconda posizione nel campionato a quota 32 punti.

L’essere sempre attivi. E’ così, il team di Ghibaudo è forte, ma non solo all’interno del team ma anche al di fuori. Gli innesti che arriveranno solo a settembre fanno già male agli avversari, tolgono punti e fanno di tutto per favorire il pezzenTeam. La furbizia o l’accortezza di essere sempre attivi può essere una carta che giocata bene da i suoi frutti. Anche Rallyracing si è acorta della tattica, soprattutto nell’EIRC dove da settembre il campione polacco Brzeski farà la sua comparsa con la livrea blu firmata da Oscar Galliano e la doppia R .

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Pivetta su Cote d’Arbroz, sfortunata la sua gara.


ManuFactory CIIR 2008 - Round 5, Salento.

Chi può fermare pezzenTeam?

Ferrari super, stacca anche Braga, poi Zorzi e Pisanu, seguiti a ruota da Albertella. Strazzi vince davanti a Ghibaudo in una classe N4 più incerta che mai. Resoconto della gara.

Un determinato Frana su Cote d’Arbroz.

di Federico Rigolone

Lecce - Primo e secondo posto, quinto e settimo posto, questi sono i numeri del pezzenTeam, al rally del Salento. I nomi sono: Ferrari, Braga, Albertella e Ghibaudo. Bella la prova del biellese che non si è lasciato deconcentrare dai problemi di Gregorietti e ha percorso la sua gara all’attacco, puntando alla vittoria, davanti ad un Braga leader della classifica CIIR; precipita il campione CIIR 2007 attardato fin da subito con una marea di problemi sulla sua Xsara WRC, incapace di restare dietro al passo dei più veloci. In terza posizione Zorzi, che dopo tanto tempo passato a sfiorare il podio è riuscito a salire, festeggiando così un una delle migliori prove della stagione. Quarto, vincitore di due prove, Pisanu e l’ImboGames, che non si era ancora vista quest’anno nelle parti alti dell’assoluta; sesto Strazzi sempre per il team di Mazzeo e a concludere in ottava posizione Valacchi che raccoglie dei punti importanti per il Vigor di Vidali.

Lotta di classe N4: dopo la classe regina delle WRC, l’attenzione si sposta su questa classe, incerta ancora una volta; disastro Denna su Pribram, che si ritira lasciando la leadership del CIIR 2008 di N4 a Ghibaudo che riesce a staccare Malattia, solo terzo alla fine del Salento e mai in gara . Vince Strazzi, in grande forma, proprio su Ghibaudo; in quarta posizione Soprani una sorpresa, davanti a Rubini e Pivetta. Chiude Polcardi. A6: Salati e De Lucia rendono la vita facile ad Albertella, entrambi

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La Classifica: 12345678910-

Braga Gregorietti Ferrari Zorzi Denna Albertella Ghibaudo Cornachin Favero Malattia

Fly Valacchi, arrivano i primi punti al CIIR 2008.

42 36 25 17 16 13 9 8 6 6

5° posto per Francioli che cerca il massimo su Mineshaft

Ranfagni sul podio nella classe A6, ha percorso un Salento all’attacco. ritirati; il tm Rallyracing getta la spugna ancora prima di partire, mentre il driver FGA sulla nona prova, quando si trovava in seconda posizione. Belle invece, le prove di Pesce e Ranfagni, rispettivamente secondo e terzo, poi il costante Galliano e Francioli. Chiudono Caimi e Cuaz.

Gregari o seconde linee... ...fino ad un certo punto. Siamo abituati a vedere solo determinati piloti a firmare esaltanti vittorie e prestazioni al di sopra della “media”. Ferrari in primis, che sacrifica il mondiale per poter effettuare test solo su asfalto, ma non solo; Zorzi e Chiaramonte nel RallyRacing, Valacchi nel Vigor e Pisanu nell’ImgoGames, stanno crescendo .

A7: Rigolone ripete il risultato del Targa Florio, vincendo e convincendo un po’ di più del solito, al comando della classifica dopo la sesta prova cronometrata dopo aver battagliato con Vidali dall’inizio. Secondo Mazzeo, in crisi su Mineshaft. A5: Ceretti spreca, ritirandosi quando era da solo nella classe, buttando via 10 punti d’oro per la classifica e per il morale.

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Finisce male il Salento per De Lucia.


ManuFactory CIIR 2008 - Round 4, Targa Florio.

Braga sul CIIR! Primo e terzo posto per pezzenTeam, in mezzo alla morsa Gregorietti che mantiene la leadership per soli 2 punti.

RallyRacing da paura: Denna (N4) - Zorzi - Malattia (N4) 4°5°-6° assoluti, Salati e Pesce in A6, Demartini 2° in A7! Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Palermo - La chiave di questo Targa Florio la possiamo trovare su Prospect Ridge o sulla sospensione della Citroen Xsara WRC di Gregorietti, danneggiata da una buca. Sfortuna, ma anche fortuna a trovare subito dopo quella prova cronometrata l’assistenza, con i meccanici FGA che hanno riparato il danno, permettendo al campione CIIR 2007 di poter sperare ancora nella rimonta, cosa che poi non c’è stata. Braga vince, ed una vittoria è sempre meritata, aiutato dal suo avversario ma anche da Ferrari, suo compagno di squadra e da Favero che all’inizio della gara ha messo in crisi tutti. Braga - Gregorietti - Frerrari il podio, poi Denna, autore di una gara spettacolare, culminata con la vitoria assoluta su Pribram alla SS5. Quinto Zorzi, poi Malattia e il suo team manager Salati. A chiudere Ghibaudo, in ottava posizione, mantiene la classe N4 con Denna.

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Salati. Non c’è stato nulla da fare per gli altri, troppo veloce sulle strade siciliane.

Lotta di classe A6: Salati, poi Pesce, sfortunato a dover dire addio alla lotta per il primo posto su Prospect Ridge II dove buca e perde oltre un minuto e mezzo, rendendo le ultime 4 prove al team manager Rallyracing, una passeggiata. In terza posizione Ranfagni poi Galliano a concludere la lista degli arrivati. Da segnalare le belle prove di Albertella, fuori su Pribram e Manni,


Quando tutto gira. RallyRacing in Salento domina, 41 punti, 11 di differenza dal pezzenTeam che fino adesso risulta essere il migliore; dietro tutti gli altri, ad iniziare dalla corazzata ImboGames. Ciò che non va però è nell’europeo, dove sono impegnati solo due piloti mentre nel mondiale, Svezia a parte, le prestazioni degli uomini della doppia R stanno calando a colpo d’occhio,. Una risorsa che si sta dimosrando importante per tutto RBR-O ed i suoi campionati che però non riesce ad essere al 100% sempre, anzi, a fasi alterne, con momenti neri, mentre altri rose e fiori.

Chiaramonte, in costante contatto con la zona a punti, ha dovuto abbandonare la corsa su Joux Plane II.

Manni su East-West, a fasi alterne prima del ritiro.

La Classifica: 12345678910-

out

su

Joux

Plane

II.

Gregorietti Braga Denna Ferrari Zorzi Albertella Cornachin Ghibaudo Favero Malattia

Problemi elettrici per la Focus di Valacchi.

N4: Denna domina, secondo Malattia ed infine Ghibaudo a scombinare ancora una volta la classifica ora più corta che mai. Dietro di loro Strazzi di un niente poi Pivetta e Policardi a concludere. A7: Rigolone vince ma non convince, aiutato anche dagli erorri di Demartini e dai ritiri di Mazzeo e Venturelli che lo precedevano in classifica durante la gara. A5: Ceretti non lascia nulla a Marini vincendo tutte e 12 le prove, rifilando al pilota pezzenTeam 3 minuti.

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36 34 16 15 11 9 8 7 6 6


L’intervista al personaggio.

Gabor Klima.

Ultimi mesi in Ford...

A ruota libera il pilota ungherese si descrive nella pausa estiva, gurdando più al futuro che al passato, facendo progetti a medio-lungo termine. di Piero ALBERTELLA Puoi raccontarci qualcosa sudite? Ho 35 anni e vivo in Ungheria con mia moglie e mia figlia di 6 anni. Lavoro nell’industria automobilistica ed i rally sono la mia grande passione. Ho passato 20 anni ad andare a vedere rally scattando una montagna di fotografie. Come hai iniziato a giocare online? Non avevo mai giocato online prima. Naturalmente ho giocato a Colin McRae1 ma solo offline e molto tempo fa. Come hai iniziato a giocare a RBR e quando sei entrato nella nostra community? Ero andato a trovare il mio vecchio amico Rozsa e lui mi ha detto: “ Prova RBR, è diverso da tutti gli altri giochi di rally”.

Non riuscivo neanche a stare in strada nella prima mezz’ora di gioco e mi sono detto - OK questo è molto più vicino alla realtà. Mi piace. - Successivamente ho giocato per circa un anno sfidando Rozsa in modalità offline. Alla fine del 2006 ho scoperto RBROnline ed è stato un altro momento importante quando sono partito per il primo free rally ed era assolutamente fantastico vedere i risultati speciale dopo speciale. Ho chiamato Rozsa e gli ho detto: “ Prova RBR-Online, è diverso da tutti gli altri giochi online”. 4) Quali sono le tue sensazioni riguardo al nostro grande simulatore? E’ il miglior gioco di sempre penso. Dopo le ore di lavoro ed il tempo da dedicare alla mia famiglia è davvero un grande relax e divertimento guidare e permettermi di staccare la spina dai problemi quotidiani. Altra cosa importante è la community.

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E’ divertente vedere i cari vecchi nomi come Gregorietti, Torbjorn, Affrikast, Dal, ecc... rally dopo rally nelle griglie di partenza e sono felice de riesco a stargli vicino in qualche speciale. E’ bello vedere anche nuovi ragazzi aggiungersi e competere. 5) Quali sono le tue prove speciali preferite? Mi piacciono tutte le prove speciali, la differenza la fa la confidenza che ho con esse. Le prove inglesi per me sono forse le migliori da guidare. Sfortunatamente quest’anno ho meno tempo per allenarmi e questo ha delle ovvie ripercussioni sulle mie prestazioni. 6) Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione e quali sono i tuoi piani futuri? Voglio difendere la mia 3° posizione nell’EIRC. Nel WIRC arrivare 6° o meglio sarebbe un buon risultato; non sarà facile ma sarà una sfida con me stesso.


Devo allenarmi maggiormente e cercare di affinare i setup durante la seconda metà della stagione ed evitare qualche stupido errore. Sto provando qualche nuova vettura e voglio lasciare la Focus ma non ora. Comunque nella prossima stagione vorrei essere più vicino ai piloti più bravi ma il

successo non viene da solo 7) Hai qualche suggerimento per migliorare l’utility, i campionati o qualsiasi altra cosa? Prima di tutto grazie per il lavoro del team di RBR: questo è molto importante. Sono contento dell’utility così com’è.

I miglioramenti (sistema di attribuzione dei punti, EIRC, auto e nuovi tracciati) che si stanno usando nella stagione in corso sono buoni, molto buoni.

“...Omar, troppo giovane per finire così, soli 26 anni, con ancora tante cose da fare nella vita, tanti sogni, tante speranze, come tutti. Non è mai bello morire. Sia che si abbiano 100 anni sia che se ne abbiamo 1, 10, 20.. 26, come Omar...” Trovata nella rete, grazie all’autore, Luana.

Ciao Omar.

Memorial Omar

Pedrazzoli Lunedì 7 Luglio 2008

N����������������������������������������������������������������������������������������������������������� on ci sono molte parole per definire una scomparsa, tragica come quella che è avvenuta al giovane Omar sulle strade del Valli Ossolane, c’è solo da restare in silenzio a ricordare il giovane e ciò che stava facendo: rally. La passione per questo sport è nota a molti, alcuni riescono a partecipare, a rendere attiva questa passione, correndo e gareggiando sulle varie strade che compongono il rally, altri solo a bordo strada. a guardare le vetture passare e derapare in un tornante. Ecco cosa ci accumuna ad Omar, ovvero la passione per questo sport. In ricordo ad Omar, ultimo di una serie di appassionati, scomparsi solo per sfortuna.

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Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Brescia - Cinque mesi fa la delusione del primo appuntamento dell’europeo, saltato per colpa di permessi e autorizzazioni che vennero date a voce ma non sulla carta, questa volta la poca partecipazione, per via del tracciato e della figura europea di Febbraio hanno reso il recupero del Mille Miglia, una festa del rally a metà, con la vittoria di Hirvela che si avvicina sempre di più alla vetta ed il secondo posto di Braga che mantiene la leadership dell’EIRC sotto l’ombrellone, con due mesi di riposo, o meglio lontano alle corse, ma non dall’auto, come confermato da Ghibaudo e Giraldi: “ci sarà un mese d’agosto ntenso per pezzenTeam e per tutti i suoi piloti, impeganti su molti frondi ed in più campionati”.

Ricambituning Mille RicambituningEIRC EIRC2008 2008--Round Round11Recupero Recupero,Rally 1000 MiglM

Hi

Poker di vittorie per il finlandese che vince da calcolatore. Ferrari terzo conclude il podio, ru oni a Rozsa soltanto quarto. Disastro Klima, u punti, viene scavalcato da Hirvela nella genera

Terzo si classifica Ferrari, con una prova esemplare, la tattica e l’astuzia in persona, capace di aiutare il compagno di squadra Braga, togliendo punti importanti a Rozsa e a Klima (anche se si era già eliminato da solo) escludendo i due ungheresi dalla lotta al titolo europeo 2008. In quarta posizione, proprio Rozsa, in difficoltà sulle strade viscide di Brescia. Quinto posto per Pisanu aiutato anche dai meccanici che prima assistevano la C4 di Ostrovskis, nelle ultime settimane ha

Brzeski, sarà campione europeo A7.

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dimostrato di valere molto per il team manager Mazzeo e per tutto l’ImboGames. Sesta posizione per Albertella con una Super 1600, poi Brzeski con la 306 Kit ed a chiudere Moisio, ritornanto al traguardo dopo qualche gara nell’anonimato. Gare da dmenticare per Klima, sempre attardato e mai in corsa con i primi, per delle scelte errate di pneumatici che lo hanno penalizzato nel primo e nel secondo settore; brutta gara di Chiaramonte, tutto il Turboteam si aspettava di più da lui nella gara di casa, ed invece l’assetto


Miglia. lia.

irvela: attacco alla vetta!

avani ad un Braga Brzeski a un passo dal diventare campione europeo in ubando punti preziundicesimo fuoriA7, daisolo 3 punti. Kainulainen domina, ipotecando il titolo in N4, mentre in A6 vince Albertella, aiutato da Merale. can e Kemal che precedono Salati, allontanandolo dalla vetta della classifica EIRC di classe.

scelto per il 1000 Miglia, non era dei migliori, rallentando il pilota . Problemi anche per Valacchi che a fine gara ha dichiarato di voler cambiare vettura per la seconda metĂ di stagione, e di preferire la Citroen C4 alla Ford Focus con la quale, fare dei risultati ottimali sembra un miraggio. Da segnalare i problemi di Hasbudak con i commissari al cronometroincapaci di sommare a dovere i tempi del turco, rimandando i risultati ufficiali a data da destinarsi. Non proprio un bel 2008 per gli organizzatori del Mille Miglia.

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Braga con la sua Subaru Impreza WRC, 2° assoluto.


Calendari.

Gara sotto tono per De Lucia.

Terminato questo recupero ci saranno due mesi di pausa, si riprenderà a settembre con il Polonia, mentre, per l’europeo si dovrà attendere il Barum, in programma il 23 settembre. Questa volta, la “mentina” dobbiamo proprio darla all’organizzazione dell’EIRC che non è stata capace di organizzare un campionato come si deve, permettendo 7 gare nella prima parte della stagione e solo 3 nella seconda, con i giochi praticamente fatti.

Lotta di classe N4: Partono in sei ed arrivano in tre di cui Ozokutucu fuori praticamente subito per un guaio al sistema di raffreddamento della sua Mitsubishi. Kainulainen fa la lepre, vincendo le prime nove prove speciali, conquistando l’ennesima gara fatta all’attacco ed ipotecando un titolo che dovrà giocarsi già al Barum a settembre, contro un Affrikast ed un Benuzzi che ora non sembrano in condizione di competere con i finlandese. L’estone del pezzenTeam è rimasto fermo all’assistenza, fermato dai commissari per il poco peso della sua vettura, mentre per il pilota FGA-Corse solo il terzo posto alla fine, in lotta per tutta la gara con Sedat Bostanci.

I regolamenti impongono la chiusura delle iscrizioni durante la prima parte della stagione, con una “finestra” tra prima e seconda parte, durante la pausa estiva. Questo significa per le scuderie il momento per cambiare le carte in tavola e sostituire dei piloti che non sono andati bene all’inizio dell’anno, oppure cambiare vetture e classe di partecipazione; ciò comporta, per team o per i soli piloti, dover partecipare ad un campionato già scritto o quasi, con conseguente ritiro di chi voleva mettersi in gioco. Come abbiamo visto in precedenza, l’EIRC è andato a fasi alterne, con partecipazioni al minimo storico toccate proprio al Mille Miglia (34 partenti), minimo che si poteva prevedere grazie alla figura fatta all’inizio dell’anno proprio dall’organizzazione del rally bresciano. Le somme però si tirano alla fine.

I problemi alla Focus di Valacchi l’hanno costretto al ritiro su Bisanne II.

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La Classifica: 12345678910-

Braga Hirvela Klima Rozsa Ferrari Dal Ostrovskis Albertella Brzeski Pisanu

Secondo posto da incorniciare per Bostanci e per il Rallivideo nella classe N4.

44 40 34 29 22 19 18 16 9 8

Ferrari ha dimostrato di saperci fare sull’asfalto, risultando ancora una volta utile al compagno Braga.

A6: Albertella scappa con la sua Fiat Punto, aiutato da Mercan e Kemal che “sbattono” Salati al quarto posto, lontano dal torinese del pezzenTeam e dal podio. Dopo la bella vittoria in Belgio, non ha saputo più esprimere un buon rally, rallentato anche dai problemi della sua Peugeot 206 S1600. Al quinto posto troviamo De Lucia, la cui scelta errata di gomme nella prima sezione di gara ha determinato la sua corsa e il suo risultato. In sesta posizione Musiolik, mentre non arrivano al traguardo Grandis Manni, Spada Galliano e Vedat Bostanci. usciti di scena anzitempo.

A7: La classe che ormai ha già dato i suoi verdetti, con Brzeski ancora una volta vincitore, sesta vittoria e titolo ipotecato per 3 punti non può festeggiare a Brescia, ma in Repubblica Ceca sarà per lui festa e titolo Europeo nella classe A7. I suoi avversari, Giacobbi e Rosset usciti prima del traguardo. A5: Strazzi e Brisa partono ed arrivano in quest’ordine, in una classe che vede solo ImboGames gareggiare.

Prossimi Appuntamenti: - Barum Rally Zlìn, a Zlìn (Rep. Ceca) il 23 Settembre 2008. - Elpa Rally, ad Akoli (Grecia) il 14 Ottobre 2008. - Rally d’Antibes Cote d’Azur, ad Antibes (Francia) l’11 Novembre 2008. rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

Kainulainen, dopo la pausa al Madeira è ritornato alla vittoria.


Ricambituning EIRC 2008 - Round 7, Vinho de Madeira.

Tre per un titolo. Hirvela rientra e fa bottino pieno, poi, Klima e Dal a concludere il podio. Difficoltà per Braga che era partito bene...

Affrikast e Benuzzi approfittano dell’uscita di Kainulainen, Albertella e Salati danno spettacolo in A6, mentre Brzeski abbandona per noie al motore, consegnando l’A7 a Rigolone. A5, Strazzi. Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Funchal (Portogallo) - Sull’isola di Madeira, Hirvela è tornato in corsa, terza partecipazione all’EIRC e terza vittoria, riproponendosi per il campionato quando mancano ormai solo quattro gare. Vince con oltre un minuto di vantaggio su Klima ormai una presenza costante nell’europeo; la vittoria dell’ungherese al Bulgaria

è stata importante, per lui e per tutto il suo privao team, ma il secondo posto al Madeira ha permesso “l’aggancio” a Braga, che ora conduce per soli due punti. Proprio l’italiano ha perso il podio sull’ultima prova speciale, ancora una volta Noiker, in favore di Dal, perfetto con la sua C4 nel non strafare e correre con il suo ritmo tanto da mettere pressione al leader della classifica assoluta dell’EIRC 2008, facendolo sbagliare. L’imboGames si rivede nelle posizioni alte della classifica di un Europeo con Pisanu, ottimo quinto posto, che precede il duo Albertella-Salati, in lotta sia per la generale che per la classe. Chiude a punti anche Chiaramonte che la spunta su Valacchi e Hasbudak.

Lotta di classe

Sedat Bostanci 4° nella classe N4. rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

N4: finalmente Affrikast e il pezzenTeam festeggiano una vittoria nella classe di produzione. In costante lotta con Kainulainen nei precedenti


Braga in difficoltà. Per questo errore non finirà a podio.

r���������������������������������� ally, l’estone è riuscito a vincere, aiutato proprio dall’finlandese leader della classifica di N4, stoppato all’inizio della gara per un probelma elettrico. Secondo Benuzzi che pensa al campionato, avvicinandosi alla vetta. Terzo Maciaszczyk, poi il trio turco Sedat Bostanci, Yacinkaya e Ozokutucu. A6: La lotta tra Albertella e Salati è favorevole al piemontese, poi Mercan, che deve controllare più le retrovie che attaccare il secondo posto. Al traguardo anche Spada, Galliano e Vedat Bostanci. A7: A sorpresa, Brzeski esce, lasciando agli italiani la classe; se la giocano Vidali, Mazzeo e Federico Rigolone quest’ultimo con un attacco deciso nella terza sezione di gara riesce a spuntarla, vincendo con oltre un minuto di vantaggio su Mazzeo e Vidali; quarto Giacobbi a concludere la classe.

Dov’è Ostrovskis?

4° posto per Spada, ormai una costante nella classe A6, si attende solo il podio per lui.

Una vittoria all’europeo, una vittoria nello Svezia mondiale, poi più niente e l’ImboGames fa quadrato non facendo sapere dove sia finito il campioncino estone, lontano ormai 4 gare dall’europeo e altrettante nel mondiale. Tutti si chiedono dove sia andata la sua C4 , di certo, in questo momenti ne sta perdendo lo spettacolo oltre ad una serie di punti pesanti per gli uomini di Mazzeo.

La Classifica: 12345678910-

Braga Klima Hirvela Rozsa Dal Ostrovskis Ferarri Albertella Brzeski Chiaramonte

36 34 30 24 19 18 16 13 7 6

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Nuova livrea per il team ImboGames, qui vediamo Galliano e la sua Citroen C2.


Ricambituning EIRC 2008 - Round 6, Bulgaria.

Braga pressato da Klima e Rozsa, non riesce a mantenere il primato nella classifica assoluta del Bulgaria, superato sull’ultima prova.

Klima e la prima Europea Albertella controlla, Kainulainen e Brzeski conquistano la quinta vittoria di classe su cinque rally, ImboGames a valanga in A5.

Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Sofia (Bulgaria) - Braga si ricorderà di Noiker II quando percorrerà l’ultima prova di un rally, prova che questa volta è stata fatale al pilota italiano che ha dovuto cedere il primo posto proprio a Klima autore di una prova bella e convincente. Si sono restituiti il favore, quello che l’ungherese aveva dato al pilota PezzenTeam all’Ypres, se l’è ripreso al Bulgaria. Il podio è stato completato poi da Rozsa , ribadendo il fatto che c’è anche lui per il titolo. Oltre al podio si sono classificate tre S1600, con Albertella in testa, poi De Lucia e Salati; in settima posizione Hasbudak, per lui una gara travagliata all’insegna di errori e problemi meccanici e a chiudere la zona punti, Chiaramonte che finalmente vede il traguado. Sfortuna per Pisanu, ancora una volta al di fuori della zona a punti come il suo compagno di squadra Barone in dodicesima posizione. Per l’ImboGames si tratta di un periodo poco fortunato, che senza la prima guida Ostrovskis non riesce ad imporsi nella generale.

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Mazzeo, splendido 2° posto.

Lotta di classe A7: Brzeski ha messo tra se e Mazzeo (secondo di classe) un abisso, oltre due minuti di cui i 3/4 solo nelle ultime due prove speciali, incredibile. Per tutta la gara il polacco aveva sofferto il clima umido e il fondo viscido, agevolando lo stesso Mazzeo ma anche il veloce Vidali che rimanevano sempre in contatto con le prime posizioni; Noiker è stata fatale non soltanto per Braga, ma anche per Vidali uscito di strada.


De Lucia, Leader della classe A6 all’EIRC 2008.

Chiaramonte in un passaggio veloce. 8° assoluto. La bandiera italiana girata di 90°... ...ovvero quella ungherese, fa così paura? Nagy nel WIRC, Klima e Rozsa nell’EIRC, vanno forte e sanno far male quando c’è da fare male, mettendo sotto pressione il pilota di turno, senza farlo respirare, eppure solo una cosa gli accomuna: la bandiera. L’Italia dei team invece pensa all’orticello, il problema è che senza la terra, l’orticello non si fa.

La corsa di Kainulainen in N4.

Concludono la zona a punti Weginger e Rigolone, autori di prestazioni da dimenticare. A6: Come detto in precedenza, Albertella, De Lucia e Salati i primi tre dove la vera lotta non era quella di classe, ma quella generale, visti i risultati. Oltre a loro, Mercan e Spada concludono. N4: Kainulainen ha le mani sul titolo EIRC 2008 di N4, e inutile negarlo, anche in queto rally nessuno è riuscito a mettersi tra il finlandese e il primo posto. Benuzzi, secondo, ha retto l’urto ma ha ceduto 41 secondi, gli altri lontani, Bostanci, Caponetto e Ozokutucu. A5: Strazzi e l’ImboGames dominano questa classe, il pilota rifila più di un minuto e mezzo a Brisa e più di due minuti e mezzo a Frana. Tattica giusta per prendere punti.

La Classifica: 12345678910-

Braga Klima Rozsa Hirvela Ostrovskis Ferrari Dal Albertella Brzeski Chiaramonte

La pioggia di Harwood Forest ha rallentato la corsa di Weginger. 31 26 24 20 18 16 13 10 7 5

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Ricambituning EIRC 2008 - Round 5, Ypres.

Braga si prende Ypres e l’europeo.

Bella la prestazione dell’italiano che riesce a mettersi dietro Klima e Rozsa.

A7 con il solito Brzeski, poi Weginger. A6, Salati riesce a spuntarla su Kemal e De Lucia. N4 di Kainulainen, gli altri dietro. Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Ypres (Belgio) - Una bella lotta di classe tra Braga e Klima che si sono scambiati la leadership generale per diverse volte, tra le varie sezioni del rally belga. Da una parte l’italiano, attardato su Tanner per una foratura che ha stoppato la sua fuga, mentre dall’altra

Qualche problema di troppo ha rallentato Pisanu.

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parte la costanza dell’ungherese Klima che ha dovuto fare i conti anche lui con un problema, di natura meccanica, quando era al comando e che lo ha fatto inevitabilmente perdere sulle ultime due prove cronometrate, relegandolo alla seconda piazza. Dietro il duo di testa si sono distinti altri piloti, in un rally che ha visto le WRC fare da padrone di quasi tutta la zona a punti (Brzeski a parte) ad iniziare da Rozsa costante ma non brillante, poi Moisio, quarto e due prove vinte per lui. Dal in quinta posizione che sembra aver trovato la forma necessaria per portare al team Rallivideo dei punti preziosi, poi Brzeski con la sua 306 Kit. In settima posizione Valacchi, alla sua prima partecipazione in Belgio, si è comportato molto bene , aggiungendo punti importanti al suo


Rosset, 3° assoluto e primo degli italiani in A7.

La Classifica: 12345678910-

Braga Hirvela Rozsa Ostrovkis Klima Ferrari Dal Brzeski Moisio Albertella

23 20 18 18 16 16 13 7 5 5

team, facendo sorridere il team manager Vidali. Per finire Ferrari, vincitore di una prova cronometrata ma anche sfortunata su Pirka Menoko dove a causa di un innocente testacoda ha perso più di mezzo minuto prima di riprendere.

Lotta di classe A6: Tra Salati e Kemal 64 centesimi di secondo, dimostrano quanto la gara sia stata tirata dalla prima all’ultma curva. Non è bastata a Kemal la sfortune del pilota toscano per poterlo superare in classifica, nonostante le forature su Falstone II, vince Salati, meritandosi i dieci punti. Dietro di loro De Lucia vincitore di una prova, ma non in forma come

De Lucia, in costante lotta con Salati e Kemal, solo 3° all’arrivo ci ha abituati. Attardato ad oltre un minuto Mercan, poi Musiolik, Spada e Galliano a concludere. A7: Brzeski domina e vince la sua quarta gara nella classe davanti a Weginger, poi gli italiani ad iniziare

da Rosset, veloce, ma sfortunato sulla prima prova che deve effettuare con una ruota bucata. Chiudono Mazzeo e Demartini. N4: Solo Kainulainen, che vince 9 prove su 10, lasciandone una a Dinc che si dovrà poi ritirare. Dietro al finlandese, vedono il traguardo solo Benuzzi e Bostanci .

A7, passa lo straniero.

Valacchi, 7° assoluto ha disputato una bella prova. rbr-online.it magazine - 2008 season - number 3

Brzeski con la sua classe riesce a competere con le più potenti A8, ma non solo, anche Weginger, che recentemente si è lamentato della sua Renault Clio R3 riesce ad essere più veloce dei nostri italiani presenti nella classe europea in maniera quasi esaltante (per gli altri, ndr); per vedere una prestazione degna di nota si deve aspettare la giornata di grazia o il tracciato favorevole. No, così proprio non va Italia dell’A7.


Ricambituning EIRC 2008 - Round 4, Rajd Polski.

Euro Hirvela!

Dopo il Croatia Delta, anche il Radj Polski, davanti a Dal e Rozsa. Il primo degli italiani è Ferrari 4°, che riesce a tenere dietro Brzeski, scatenato con il 306 kit.

Prima vittoria per Grandis in A6, Kainulainen di un soffio su Affrikast in N4. In A7, lotta per il secondo posto tra Vidali e Weginger, la spunta l’italiano. A5 è di Imbogames. Resoconto della gara.

di Federico Rigolone

Warsaw (Polonia) - Diciamo pure che 10 prove disputate e 10 prove vinte, possono far capire a tutti il valore di questo pilota, Tommi Hirvela, finlandese alla guida di una Subaru Impreza WRC ‘06. Dietro di lui ad oltre un minuto abbondante, Dal, pilota turco, ed infine Rozsa a chiudere un podio del tutto straniero, privo di italiani. Il migliore dei nostri è Simone Ferrari, quarto assoluto, attardato da una serie di forature e inconvenienti vari. Dietro di lui Brzeski, nella gara di casa, dove ha fatto di tutto per mettere in difficoltà i piloti che lo precedevano, facendo segnare dei tempi che fino ad ora non si erano mai visti con una Peugeot 307 kit. Klima al sesto posto pressato dalle due Super 1600 di Grandis e De Lucia,

gli ultimi due piloti a prendere punti per la classifica assoluta del Ricambituning EIRC 2008. Subito fuori, a sorpresa, Braga uscito nel corso della prima prova speciale, per un problema al cambio che ha fermato la sua Subaru; Niente punti per Valacchi che ha terminato in nona posizione, mentre per Ostrovskis e Chiaramonte il ritiro è arrivato ancora prima dell’inizio del rally. 47 gli iscritti a questo Radj Polski, percorso interamente su fondo asfaltato, 4 sezioni che racchiudevano 10 prove speciali, di cui 3 con fondo umido o viscido, per un totale di 70 km di prove cronometrate, tutte intorno alla cittadina di Warsaw.

Vidali si è presentato carico in Polonia.

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Lotta di classe

Brzeski, nella sua Polonia ha dominato la classe e non solo.

N4: All’insegna di Kainulainen, come le precedenti edizioni, questa volta ha dovuto vedersela un po’ più da vicino con Affrikast, costretto alla seconda posizione per poco più di un secondo, in un rally tiratissimo. Proprio la classe di produzione ha visto qualche bel passaggio di Benuzzi e di Oldano rispettivamente terzo e sesto nella classifica. In quarta posizione Rubini poi Yacinkaya. Chiudono lo scheramento Maciaszczyk e Sedat Bostanci in difficoltà sull’asfalto polacco, mai in gara.

Manni, in lotta con Spada per tutta la gara.

Commissari “neri”. Albertella non risulta nella classifica finale per una squalifica inflitta dai commissari al termine della gara. L’errore può essere stato dei Commissari come può essere stato dell’equipaggio piemontese per alcune partenze anticipate. Nell’EIRC, dopo il Mille Miglia, un altro fatto negativo per l’organizzazione.

Hirvela Ostrovskis Ferrari Braga Rozsa Dal Klima Albertella Chiaramonte Brzeski

A7: Dominata da Brzeski che puntava a qualcosa di più di una vittoria di classe in un rally di casa ricco di significati proprio per il pilota polacco. E’ riuscito nell’impresa, vincendo con oltre tre minuti di vantaggio su Vidali e Weginger. In quarta posizione Demartini e a chiudere Mazzeo. A5: Sembra un trofeo Imbogames, i giochi sono fatti in casa, Primo Brisa, secondo Strazzi e terzo Frana, lotta serrata tra i primi due, bel duello.

5° posto per Spada, sembra aver trovato il giusto feeling con la skoda.

La Classifica: 12345678910-

A6: La principale classe dopo l’A8 che vede la vittoria risicata di Grandis su De Lucia che staccano tutti ad iniziare da Salati, terzo ad oltre un minuto, che pensa più a raccogliere punti che a raggiungere il duo di testa. In quarta posizione Manni, poi Spada, Bostanci in sesta posizione; bella la prova di Galliano e Parolini che arrivano a punti.

20 18 15 13 12 9 8 5 4 4

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RBR-ONLINE MAGAZINE Numero 3 Testi: Luca Giraldi, Federico Rigolone, Piero Albertella Traduzioni: Piero Albertella Impaginazione: Luca Giraldi, Federico Rigolone Immagini: Juergen Weginger Informazioni: www.rbr-online.it

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RBR-Online Magazine non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità , esclusivamente sulla base dei contributi di aggiornamento occasionalmente inviati e/o segnalati. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7/03/2001.

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