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Beatrix Potter. L’amica della natura e degli animali

BEATRIX POTTER Beatrix Potter (1866-1943). Botanica, scrittrice per l’infanzia e illustratrice inglese, è passata alla storia come ideatrice di meravigliosi racconti che hanno come protagonisti gli animali.

L’amica della natura e degli animali

Ben prima che fossero inventati Mickey Mouse o Tom e Jerry, una bambina tranquilla innamorata della natura già disegnava animali che parlavano come persone. Questa ragazzina si chiamava Beatrix Potter e adorava inventare storie.

Beatrix era una bambina curiosa e molto sveglia, le istitutrici erano assai contente dei suoi progressi. Tuttavia, nell’Inghilterra vittoriana, le bambine non avevano grandi possibilità di studiare, così Beatrix si dedicò a disegnare ciò che vedeva intorno a sé.

La sua famiglia era molto ricca e trascorreva l’estate in una casa in Scozia. Beatrix e suo fratello scorrazzavano in libertà per colline e prati alla ricerca di insetti e piccoli animali che poi introducevano di nascosto in casa. Passavano le giornate a osservare la natura, a giocare e a dipingere.

Un giorno, Beatrix illustrò una divertente storia che aveva come protagonista un coniglietto combinaguai e la regalò ai figli della sua istitutrice, che ne rimasero affascinati. Di lì a poco, pensò di pubblicarla. Ma essendo una ragazza la cosa non era semplice e ci mise un bel po’ a trovare un editore disposto a credere in lei e nella sua opera. Beatrix, però, non si arrese e alla fine riuscì a coronare il suo sogno: nel 1902 pubblicò il suo primo libro, che aveva come protagonista proprio il simpatico e monello Peter Coniglio. Furono stampate ottomila copie e andarono a ruba nel giro di poche ore. Al Racconto di Peter Coniglio, coniglietto birichino e avventuroso, seguirono altri ventitré libri, e tutti ruotavano attorno alle sue due grandi passioni: la natura e gli animali. Quando la sua vista cominciò a indebolirsi, Beatrix smise di scrivere, ma continuò a prendersi cura con passione dei suoi animaletti e a osservare il mondo della natura che tanto amava.

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