1 minute read

Cleopatra VII. L’ultima regina d’Egitto

CLEOPATRA VII Cleopatra V I I (69-30 a.C.). Regina-faraone egizia, fu una delle donne più influenti della storia e fu l’ultima sovrana d’Egitto prima che il Paese cadesse nelle mani dell’Impero romano.

l’ultima regina d’egitto

In un momento di crisi per l’Egitto, la cui indipendenza era minacciata da Roma, la superpotenza dell’epoca, Cleopatra usò la sua intelligenza e le sue doti di seduzione per proteggere il proprio Paese. Nemmeno due romani molto potenti come Giulio Cesare e Marco Antonio riuscirono a dominare l’ansia di libertà di una donna tanto intelligente, coraggiosa e risoluta.

Cleopatra, che proveniva da una famiglia greca, governò in prosperità l’Egitto per più di trent’anni. Aveva studiato ad Alessandria e parlava almeno nove lingue. Dato che sapeva la lingua degli egizi e ne aveva adottato i costumi e le divinità, questi la veneravano. Non era particolarmente bella, ma la sua cultura e la sua grande arte oratoria affascinavano tutti quelli che la conoscevano.

Governava il regno con suo fratello, e quando Giulio Cesare, il generale romano, arrivò per mettere fine a una disputa fra loro, la furba Cleopatra, decisa a incontrarsi prima con Cesare, si introdusse nella stanza di questi avvolta in un tappeto.

Si vestiva sempre con i migliori abiti per fare impressione sui potenti che incontrava, e ovviamente tutti cadevano ai suoi piedi. Cesare e Cleopatra divennero alleati e amanti, ma quando lui venne assassinato scoppiò a Roma una guerra civile. Cleopatra appoggiò l’autoproclamazione di Marco Antonio. Entrambi si credevano divinità, davano feste stupende e conducevano una vita lussuosa. Ma alla fine furono sconfitti, e Cleopatra, per evitare che il nuovo imperatore la portasse a Roma come trofeo di guerra, si tolse la vita.

Gli storici non concordano sul modo in cui morì, se avvelenata, assassinata o a causa del morso di un serpente, ma quello che mette sicuramente tutti d’accordo è che fu una grande donna che portò prosperità e fama al popolo d’Egitto grazie alla sua intelligenza.

48