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Aphra Behn. Una donna da romanzo

APHRA BEHN Aphra Behn (1640-1689). Scrittrice e spia inglese, fu la prima donna a dedicarsi professionalmente alla letteratura.

una donna da romanzo

Se tu fossi una spia, che nome in codice sceglieresti? Quello di Aphra Behn era Astrea, un alias che utilizzò anche per firmare alcuni suoi romanzi e opere teatrali che la portarono a diventare la prima donna che si guadagnava da vivere grazie ai suoi scritti.

Aphra visse la sua infanzia in Suriname, nel Sud America. Poco dopo essere ritornata nel Regno Unito, si sposò con un mercante olandese ma rimase presto vedova. Questo nuovo status le permise di avere il controllo del proprio patrimonio, di frequentare riunioni sociali, andare a teatro o passeggiare da sola, abitudini queste molto insolite per una donna della sua epoca.

Conobbe persone importanti come il re Carlo II, che la mandò ad Anversa per negoziare con gli olandesi la firma di un trattato di pace. In questa missione segreta, Aphra però perdette tutta la sua fortuna e si indebitò. Il re non la aiutò e dovette quindi passare del tempo in prigione.

Recuperata la libertà, Aphra pensò a un modo per guadagnare denaro: vendere i diritti delle opere teatrali che scriveva per passione. Ed ebbe successo!

L’assurdità dei matrimoni di convenienza era uno dei temi principali delle sue commedie, nelle quali prendeva in giro sia i potenti sia la gente comune, una cosa inconcepibile e praticamente proibita per una donna dei suoi tempi. Tutti quelli che le leggevano e assistevano alle loro rappresentazioni non potevano non ridere, e questo la rese molto famosa.

Nel secolo successivo, questa donna indipendente che si creò il proprio destino acquistò ancora più popolarità e divenne un punto di riferimento per gli scrittori che vennero dopo, molti dei quali erano donne.

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