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2010 N. 11 marzo InformazIonI dalla pIscIna comunale dI BoglIasco

di

Bogliasco

RARIROSA

a c i t s a t n a f te n e m e c li p Sem VALERIA DI TERLIZZI

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l distacco della giornalista, oggi, dopo la partita di Bologna, non credo di riuscire ad usarlo. Perché commentare l’impresa della Rarirosa non è come scrivere un semplice articolo. Loro, questo gruppo di ragazze con un cuore “grande così”, hanno dimostrato di non conoscere il verbo arrendersi. Sono salite in A1, portandosi dietro un bagaglio carico di sogni, emozioni, speranze. Hanno giocato un campionato con la determinazione a voler lasciare un segno. Ci hanno regalato un finale di campionato a dir poco entusiasmante. Hanno sofferto, ma non hanno mai mollato. Non si sono mai date per vinte, mai! Così giovani e così toste. Ultime arrivate nell’olimpo della pallanuoto. Prime a non andarsene. Perché quando ti guadagni un sogno, come hanno fatto loro, e quando questo

sogno si chiama disputare il primo campionato di A1 della tua vita, indossando i colori della tua squadra, colori che ti appartengono da sempre, beh… quel sogno non lo molli. E tutto questo si è visto, partita dopo partita. Goal segnato dopo goal segnato. Ma anche sconfitta dopo sconfitta. La Rarirosa ha sempre reagito. Sempre. Non ha mai smesso di urlare “insisti, persisti, raggiungi e conquisti” prima di ogni partita, facendoti venire la pelle d’oca per l’intensità di quell’urlo così forte, così determinato, così sentito, così vivo. C’era da rimboccarsi le maniche. Le nostre ragazze lo hanno fatto. C’era da non mollare. Le nostre ragazze non hanno mai mollato. C’erano partite troppo importanti da dover vincere. Le nostre ragazze hanno vinto. Hanno conquistato la prima vittoria storica contro la Roma, oscurando le avversarie con la loro voglia di vincere. Hanno scon-

fitto in casa il Varese, grazie ad una prestazione suprema. Hanno conquistato la salvezza in casa del Bologna, staccando il biglietto di prima classe a 40” dallo scadere. Ragazze, questa prima pagina è per voi. Per tutte voi. Perché quello che avete fatto non è cosa da tutti. Perché grinta come la vostra ce n’è poca in giro. Perché determinazione come quella che avete dimostrato di avere non se ne vede tutti i giorni. Perché la passione come quella che voi mettete per questo sport è semplicemente meravigliosa. Vi lascio i commenti di chi, a Bologna, c’era fisicamente e di chi, a Bologna, avrebbe voluto esserci e, a modo suo, c’è stato lo stesso. SPLENDIDE! BRAVISSIME! Non ci sono parole per descrivere quello che avete fatto! Il successo di Bologna è merito della vostra tenacia e della vostra determinazione. L’8-7 che avete firmato è frutto della vostra grinta e del vostro cuore! L’anno scorso è arrivata la promozione. Oggi è arrivata la conferma: «Rarirosa che squadra!» Il vostro mister non riesce a trattenere l’entusiasmo: «Siete state davvero brave! Io sono contento. Ma è stata una sofferenza non poter essere con voi. Adesso, però, bisogna pensare al prossimo campionato… di A1, naturalmente!» Pachito urla la sua felicità: «È stata una vittoria alla bogliaschina. Una salvezza alla bogliaschina. Ragazze, avete il cuore, la grinta, la passione e la tecnica! Siete uniche». E il Presidente Claudio non si spreca certo nei complimenti: «Siete state grandi! Avete firmato l’impresa. È una vittoria meritata. Avete saputo compensare col cuore alle carenze d’organico». Tutta Bogliasco ti applaude! Rarirosa, come te, nessuna mai!


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di Bogliasco

marzo 2010

ARNALDO DESERTI, COSTRETTO A BORDO VASCA, INCITA I SUOI COMPAGNI

FORZA BOGLIASCO! VALERIA DI TERLIZZI

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ncontriamo capitan Deserti (nella foto a sinistra), fermo per infortunio, e facciamo con lui il punto sulla situazione in casa Bogliasco. Come procede il recupero post infortunio? «È un recupero graduale. Ma spero di anticipare i tempi che hanno detto i medici. Spero di essere a disposizione per le ultime due di campionato.» Quanto è dura, per il capitano, stare a bordo vasca proprio ora? «È davvero dura. Non puoi fare nulla. Guardi la squadra. E ti senti un po’ colpevole se certe partite non vanno giù. È una sfiga pazzesca! Speriamo che i punti che siamo riusciti a portare a casa ci consentano di salvarci.»

Cosa vuole dire ai suoi compagni di squadra? «La mia assenza è pesante. In una squadra giovane come la nostra, si sente se manca uno degli anziani. Però, negli anni, ho imparato che tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Ce la possiamo fare!» Che momento è, questo, per la Rariazzurra? «Speriamo felice come quello della Rarirosa! Speriamo di non vanificare i risultati. Fino a due giornate fa, si ragionava in termini di playoff. È molto delicato. Sabato ci sarà la partita contro la Lazio e ce la possiamo giocare. I giochi, in questo campionato, sono ancora tutti aperti. Deve arrivare un periodo “sì” da qui al 24 aprile!»

Ristorante La Risacca Aperto a pranzo dal lunedì alla domenica con menu turistico a 10 € Aperto alla sera dal giovedì alla domenica con specialità di pesce

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di Bogliasco

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ESORDIENTI, RAGAZZI, ALLIEVI, JUNIORES. MASCHILI E FEMMINILI

Orgoglio biancoazzurro

VALERIA DI TERLIZZI

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ono bravi, non c’è nulla da dire. Si impegnano, partita dopo partita. E stanno regalando dei meravigliosi successi. Colorati di biancoazzurro, ovviamente. Stiamo parlando delle giovanili. Le nostre giovanili. Esordienti, ragazzi, allievi, juniores. Maschili e femminili. Dopo l’ultima partita della prima fase del campionato, che

ha visto gli U13 imporsi per 15-4 sul Quinto, è tempo di bilanci. In questa fase, gli esordienti hanno segnato ben 200 reti, subendone solo 38. “La squadra è sempre più in crescita” dice mister Sbolgi. Noi gli crediamo. Al 100%. Hanno strappato una vittoria storica, contro il Camogli, gli U15. Per mister Sbolgi “sono stati il cuore e la voglia di crederci a fare la differenza”. Dopo la prima giornata di ritorno, gli allievi sono terzi in classifica a 5 punti dal Chiavari. Mister Magalotti chiede “concentrazione” alla squadra. Noi tifiamo per loro, che ci hanno già dimostrato di che pasta sono fatti. È contento dei suoi U20 mister Del Galdo. La squadra c’è e sta giocando una bella pallanuoto, sia in attacco che in difesa. Buoni risultati arrivano anche dal settore femminile. Le U19, contro l’esperto Rapallo, “hanno saputo fare delle buone cose”, dice mister Bettini. Contento ed entusiasta è anche mister Morbelli. Le sue U15 e U17 continuano a fare incetta di vittorie, giocando bene e dimostrando di valere. Bravissimi giovani! Continuate così! Tutta Bogliasco tifa per voi!


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di Bogliasco

marzo 2010

“HUNGARIAN WATERPOLO SUMMER CAMP”: LA PROPOSTA DI FODOR

Apprendere i segreti della pallanuoto (e perfezionare l’inglese) nell’incanto di Malta VALERIA DI TERLIZZI

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ui è un campione. Non solo in vasca. Stiamo parlando di Rajmund Fodor (nella foto accanto al titolo), atleta ungherese di altissimo livello internazionale e oggi centro vasca biancoazzurro, che ha deciso di mettere se stesso e la sua esperienza a disposizione dei campioncini con la calotta di domani. «Nella mia carriera – dice Fodor – ho avuto modo di unire alla pallanuoto anche alcune esperienze scolastiche. È successo sia quando ero a Malta sia quando ho giocato a Firenze. Unire lo studio allo sport penso sia importante.» L’idea dell’Hungarian Waterpolo Summer Camp, infatti, nasce proprio da un accordo fatto con lo Sliema Aquatic Sports Club, squadra per la quale Fodor ha giocato e con la quale ha ottenuto ottimi risultati. Ecco quindi il progetto HWPSC, che offre ai giovani pallanuotisti una speciale opportunità durante l’estate 2010. Il campo internazionale è una possibilità sia per migliorare nella pratica e nelle finezze della pallanuoto, sia per l’apprendimento della lingua inglese. In un ambiente meraviglioso, l’isola di Malta, grandi campioni e allenatori ungheresi si prenderanno cura dei partecipanti in piscina, mentre professori di madrelingua inglese forniranno una preparazione perfetta. Obiettivo dell’ HWPSC è, infatti, quello di aiutare a maturare e a migliorare, facendo imparare la tec-

Rajmund Fodor, due volte campione olimpico, campione del mondo e due volte europeo con la nazionale ungherese. nica pallanuotistica attraverso lavori precisi e mirati. Gli allenamenti di pallanuoto saranno ripartiti in diversi gruppi, in base alla condizione del numero e al livello di difficoltà. Presso la scuola inglese AM Language School, si terranno le lezioni di inglese in classi formate da gruppi omogenei di studenti allo stesso livello di preparazione. E poi, siccome è estate, i partecipanti potranno anche beneficiare di gite ed escursioni organizzate, alla scoperta delle bellezze dell’isola. «Questo Summer Camp è un’occasione da non perdere!», parola di Rajmund Fodor! Per chi fosse interessato, ecco alcune informazioni. Location e periodo: la sistemazione è nel quartiere Sliema, isola di Malta. Dal 21 giugno al 29 agosto 2010, con la possibilità di scegliere dei turni di 2, 3 e 4 settimane. Pallanuoto: grazie alla collaborazione dello Sliema Aquatic Sports Club. Gli allenamenti, della durata di 90 minuti ciascuno, si terranno nella vasca 33m x 21m staccata dal mare. Studi: grazie alla collaborazione della AM Language School. Saranno impartite 20 ore di lezione alla settimana. Escursioni e programmi: le gite saranno concentrate nei weekend. Le sere settimanali saranno destinate sia a programmi dagli scopi istruttivi, sia a momenti di svago. Termine prenotazioni: entro il 31 maggio e/o fino ad esaurimento posti. Chi può partecipare: aperto a tutti i pallanuotisti, maschi e femmine, italiani e stranieri, di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Contatti: visitate il sito www.hwpsc.com o scrivete a info@hwpsc.com

A sinistra, Malta: La Valletta. Qui sopra, l’atleta ungherese in azione.

VIA CAVOUR 10-10A

BOGLIASCO

VIA S.LUCA 50-52-54

GENOVA

VIA TURATI 16

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