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di

dicembre 2009 InformazIonI dalla pIscIna comunale dI BoglIasco

Bogliasco

Forza ragazzi! VALERIA DI TERLIZZI

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e il Bogliasco gioca col cuore, nel derby contro il Savona ha giocato con qualcosa di più del cuore: dimostrare di che pasta è fatta la squadra, proprio contro i secondi in classifica, era quello che i giocatori volevano, si sono impegnati a fare e hanno trasmesso. Che la partita fosse difficile, lo si sapeva. Che i nostri fossero determinati, anche questo è palese. La bella pallanuoto che si è vista in acqua nella sesta giornata di campionato è stata, quindi, un susseguirsi di azioni belle e veloci. A provare ad arginare l’avanzata dei savonesi, sempre in vantaggio nei primi tre parziali, sono stati, a turno, tutti. Congiu ha impegnato più volte la calotta rossa avversaria, costretta ad inventarsi delle belle parate per mantenere il vantaggio. Bravo anche Mina ad impedire ai marcatori bianco-rossi di incrementare il parziale. Ha fatto sospirare tutti, a bordo vasca e in tribuna, la conclusione di Bettini che si è stampata cattiva sul palo. Alessandro Di Somma ci ha provato con un tiro parato da Pastorini che, però, nulla ha potuto contro la seconda rete di un inarrestabile Camilleri, che ha fatto goleada. Deserti, dopo aver fatto sospirare tutti per quel tiro che non ne ha voluto sapere di entrare in

rete, ha battuto Pastorini, firmando la bella quarta conclusione per i suoi. Non avrà potuto festeggiare la vittoria in due derby consecutivi ma, indubbiamente, ci è piaciuto il Bogliasco che abbiamo visto. E grande soddisfazione è quella che il Bogliasco ha dato a mister De Crescenzo che, ancora in tribuna nella sua Napoli, teneva tantissimo a fare bella figura. La squadra lo ha accontentato. Un pareggio, a rischio quasi l’impresa dei tre punti. I liguri hanno portato a casa un punto e la continuità del risultato. Mattatore indiscusso è stato, ancora, Camilleri. Ma grande prova è stata quella data dalla difesa, con Magalotti e Fodor a proteggere la porta già, comunque, ben chiusa da un Mina in grandissima forma.

Purtroppo è arrivata la delusione per la sconfitta nel derby ligure contro l’Imperia. Il pareggio, merito di una reazione che parla da sola, è sfumato nel caos sotto la porta difesa da Mina. Camilleri, trascinatore e bomber come sempre, è costretto ad uscire per il terzo fallo e gli avversari si aggiudicano i tre punti a 31” dalla fine di un derby che lascia l’amaro in bocca a tutti. E peccato anche per quel tentativo dell’ultimo pareggio, a 18” secondi dallo scadere, parato dalla calotta rossa imperiese. Tentativo che, comunque, ha dimostrato la voglia di non cedere mai, nemmeno in una giornata così. Forza Ragazzi, Bogliasco è con Voi!

Che questo Natale sia per Voi un giorno sereno, in cui si possa gustare insieme un po’ di pace e tranquillità, fra tanta frenesia. E gli auguri più belli per un non solo sereno, ma favoloso Anno Nuovo. Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti. A chi tifa Bogliasco. A tutta la splendida famiglia bianco azzurra. A chi non si perde un numero di “Gente di Bogliasco”. A chi ha fatto della piscina di piazza Cavour la sua seconda casa. Claudio Gavazzi

VIA CAVOUR 10-10A

BOGLIASCO

VIA S.LUCA 50-52-54

GENOVA

VIA TURATI 16

GENOVA


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di Bogliasco

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LA SQUADRA HA DATO PROVA DEL SUO CARATTERE

Cercando la vittoria VALERIA DI TERLIZZI

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eve arrivare questa vittoria. Deve arrivare perché loro, le nostre ragazze, se la meritano. Se la meritano tutta. Per la determinazione, per la grinta, per la passione, per quella voglia di crederci che si legge negli occhi di ognuna di loro. Partita dopo partita. Tre punti. Tanto regala una vittoria. Tre punti in classifica ha il Bogliasco, dopo sette giornate di campionato. E per una giovane squadra neo promossa, permettetemi di dirlo, sono la prova tangibile che molto è stato fatto e, ne siamo certi, molto sarà ancora fatto. Il terzo punto, arrivato nella classicissima con la Diavolina Nervi, è stato ancora una volta conquistato

“alla maniera della Rarirosa”. Le ragazze hanno reagito e con determinazione hanno costruito una rimonta che le ha fatte giocare benissimo nella seconda parte della partita. È lo stesso mister Congiu a riconoscere “la splendida prova di carattere” del suo gruppo. Un Bogliasco senza Congiu in panchina, sostituito da Pachito, non è riuscito a contenere la superiorità dell’Imperia. Ma ha dato prova, l’ennesima, di non arrendersi. Mai. Soprattutto di fronte alle difficoltà. E, c’è da scommetterci, che tutta la squadra saprà far tesoro della pausa del campionato fino al 19 dicembre. Perché loro, le nostre ragazze, sono fatte così: “INSISTI, PERSISTI, RAGGIUNGI E CONQUISTI!”.


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UNDER 15. SI INIZIA CON LA VITTORIA SUL CHIAVARI DEI RAGAZZI DI SBOLGI

Una partenza... al massimo VALERIA DI TERLIZZI

È

iniziato nel migliore dei modi, con una bella vittoria 10-9 sul Chiavari Nuoto, il campionato dei ragazzi di Marco Sbolgi. Una bella gara nella quale il Bogliasco ha imposto, oltre al parziale importante di 8-3, un gioco fantastico sugli avversari, squadra compatta ed esperta, che però ha subito il pressing continuo dei nostri giovani campioni. Un po’ di stanchezza nella seconda parte della gara ha permesso ai ragazzi di Chiavari di rientrare in partita, ma una grande dose di grinta nell’ultima frazione ha portato il risultato pieno a Perri e compagni. Grande merito ai nostri ragazzi e un plauso ad un grande maestro di pallanuoto, Pachito, che con le sue urla sembra guidare tutto il suo gruppo verso posizioni vincenti.

Via Mazzini, 27 16031 BOGLIASCO GE


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INTERVISTA A GIOVANNA BURLANDO, “GUIDA” DELLE SINCRONETTE

«I viaggi, la mia passione» VALERIA DI TERLIZZI

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escrivere Giovanna Burlando in una parola è impossibile. Te ne servono almeno sette. “Lei è una vera forza della natura”. Intervistarla ha dell’incredibile. Siamo sedute in palestra, nel giorno del suo compleanno, e lei ti racconta una storia. Fatta di emozioni, sogni, disciplina, viaggi e una figlia. Non sta mai ferma Giovanna, cambia spesso posizione. E tu capisci che non puoi “costringerla” nelle risposte alle tue domande, ma devi lasciarla libera di raccontare. E, mentre prendi appunti, ti rendi conto che non è un’intervista come tutte le altre: ti scopri incantata dalle sue parole, ipnotizzata dal suo gesticolare, per un attimo fuori dal tuo mondo di giornalista. Che Giovanna sia anticonformista non è un segreto, anzi, è proprio lei a dirlo. Si allaccia al suo passato di atleta per arrivare al ruolo direttivo tecnico-coreografico che ricopre per la Rari Nantes Bogliasco. «Seguo una mia linea – dice – non molto conforme al mondo del sincronizzato standard. Quando ero una sincronette, ho sofferto molto l’essere considerata un numero. Quindi, oggi, cerco di dare una cura particolare alla ragazze. È molto importante, per me, rispettare l’individualità di ognuna di loro». Poi l’argomento cade sul suo presente e gli occhi di Giovanna brillano. «Qua – confida – mi sono sempre sentita amata. Questo ambiente accogliente mi dava l’affetto incondizionato che mi mancava, e mi faceva soffrire, in nazionale. Per me, quindi, è come tornare a casa. Un senso si ritorno». È la stessa Giovanna a portare il discorso sulle sue passioni per i viaggi. «Il mio viaggiare – racconta – mi ha permesso di scoprire diversi tipi di mondo e ho potuto imparare molto dai maestri che ho incontrato. Il viaggio al quale sono più legata – dice facendo eco alla mia domanda – è stato quello in Benin. C’era, proprio in quel momento, la ricorrenza del mese sacro. E quei rituali, quelle cerimonie hanno avuto un forte impatto su di me. Mi sono sentita Giovanna all’ennesima potenza. Ma anche durante il mio viaggio in India mi sono sentita espansa. E – confida con lo sguardo sognante – ci ritornerò verso gennaio».

Un’altra passione di Giovanna è la danza. E lei te la vuole raccontare a modo suo, come una giovanissima alla sua prima cotta d’amore. «Se si riesce – spiega – ad integrare la danza nella disciplina del sincronizzato, la danza può darti molto. Sono molto fisica – dice descrivendosi – e vado molto ad impulso, ad istinto. Il corpo parla e saperlo ascoltare consente di esprimere quel momento particolare che stai vivendo. Anche in acqua, se riesci a gestire il tuo corpo, puoi, col sincronizzato, trovare un modo per comunicare.» Parlando di danza, fa capolino nel discorso la figlia di Giovanna. «Sono fiera – gioisce – di essere mamma da tre anni. Mia figlia è molto portata in acqua, e a casa ci divertiamo a ballare e a suonare. Spero – e qui esce il suo lato cuore di mamma – che riesca a trovare la sua strada, proprio come è stato per me. Anche se da una parte ho un po’ il terrore che possa subire l’eredità del mio personaggio.» Ascolterei Giovanna per ore, ma la giornata particolare del suo compleanno la reclama. E, giustamente, la lascio andare. Prima, però, Giovanna vuole aggiungere un’ultima cosa: «Sono a Bogliasco oggi soprattutto per rimandare quello che mi è stato donato.»

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GENOVA BOGLIASCO dicembre 2009 InformazIonI dalla pIscIna comunale dI BoglIasco VIA CAVOUR 10-10A VIA TURATI 16 VIA S.LUCA 50-52-54 VALERIA...