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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALZANO LOMBARDO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PLESSO DI NESE

Programmazione didattica

Disciplina

TECNOLOGIA

Anno Scolastico

Insegnante

2011/2012

SANAPO ASSUNTA

Classe

2E


PRESENTAZIONE E SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE La classe è composta da 27 alunni, 12 femmine e 15 maschi. La rilevazione dei livelli di partenza è stata effettuata mediante test d’ingresso relativi alle abilità cognitive e alle conoscenze geometriche e tecnologiche. E’ emerso un livello generale buono Per quanto riguarda gli obiettivi educativi la situazione è abbastanza positiva. Il comportamento è generalmente educato e rispettoso delle regole; l'impegno è adeguato per la maggioranza. Il quadro generale della classe è stato definito facendo riferimento a: X test d’ingresso

 prime verifiche e/o prime osservazioni sistematiche  valutazione finale dello scorso anno scolastico  conoscenza che deriva dalla continuità dell’insegnamento e i livelli di profitto possono essere così sintetizzati: FASCIA ALTA

(10-9,5):

FASCIA MEDIO-ALTA FASCIA MEDIA

(9-8):

(7):

FASCIA MEDIO-BASSA FASCIA BASSA

n°2 alunni

(5-4-3):

n°9 alunni n°7 alunni

(6-5,5):

n°6 alunni n°3 alunni

FINALITÀ EDUCATIVE E OBIETTIVI DIDATTICI Per le finalità educative si fa riferimento agli obiettivi formativi d’Istituto e riportati nella programmazione del Consiglio di Classe. OBITTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO L’insegnamento della tecnologia si propone di: a) promuovere processi formativi quali il sapere (conoscenze) ed il fare (abilità) specifici della disciplina; b) acquisire concetti guida per la comprensione della realtà nei suoi vari aspetti; c) acquisire un modello di analisi oggettivo di un “bisogno” (fondamentale o secondario); d) acquisire un modello di progettazione di un “bisogno” (fondamentale o secondario); e) riconoscere le attività tecniche con cui l’uomo provvede ai suoi bisogni e trasforma le proprie condizioni di vita; f) comprendere il rapporto esistente tra tecnologia, la società e l’ambiente; g) comprendere ed utilizzare terminologie specifiche; h) favorire l’orientamento individuale (interessi personali, culturali, professionali); i) motivare e stimolare l’apprendimento individuando modalità interessanti adeguate ai contenuti ed alle effettive capacità degli alunni; j) promuovere relazioni educative interpersonali nei gruppi, nella classe e nella scuola. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI CONOSCENZE 1. Conoscere i diversi settori economici. 2. Conoscere le tappe fondamentali dell’evoluzione tecnologica (artigianato, industria, robotica, sistemi informatici…). 3. Conoscere le fasi produttive di alcuni materiali utilizzati dall’uomo (legno, carta). 4. Conoscere le fondamentali costruzioni geometriche e figure piane. ABILITA’ 1. Riconoscere il settore produttivo di provenienza di oggetti presi in considerazione. 2. Riconoscere le procedure costruttive di un oggetto preso in considerazione.


3. Analizzare le conseguenze (positive e negative) sull’ambiente derivanti dalle procedure costruttive messe in atto dall’uomo. 4. Individuare adeguati rapporti di sostenibilità tra ambiente e qualità di della vita sociale. 5. Utilizzare correttamente gli attrezzi per il disegno tecnico. 6. Effettuare esercitazioni grafiche decorative. 7. Rappresentare nelle sue forme globali un semplice oggetto. 8. Effettuare l’analisi tecnica di un semplice oggetto. 9. Realizzare il modello di un sistema operativo per soddisfare un bisogno seguendo la specifica procedura (ideazione – progettazione – rappresentazione – realizzazione – collaudo – produzione - dismissione - riciclo). 10. Esercitare attività di decorazione e grafica. Obiettivi disciplinari standard e minimi

CRITERI Comprension e delle relazioni tra tecnica, uomo e ambiente. Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative.

Conoscenze tecniche e tecnologiche.

Comprension e ed uso dei linguaggi specifici.

OBIETTIVI STANDARD 1/1-ANALIZZARE OGGETTI,MACCHINE E STRUTTURE DI USO COMUNE,RICONOSCENDONE LA FUNZIONE E LA NATURA DEI MATERIALI DI CUI SONO COMPOSTI. 1/2-INDIVIDUARE E ANALIZZARE ALCUNI PROBLEMI AMBIENTALI LEGATI AGLI INTERVENTI TECNOLOGICI DELL’UOMO.

2/1-SAPERE ELABORARE PROGETTI DI OGGETTI ,MODELLI E IMPIANTI E ORGANIZZARE PROVE SPERIMENTALI. 2/2-SAPERE REALIZZARE IL PROGETTO E SVOLGERE LA PROVA SPERIMENTALE VERIFICANDO E VALUTANDO IL RISULTATO FINALE. 2/3-SAPERE UTILIZZARE IN MODO APPROPRIATO E CONSAPEVOLE GLI STRUMENTI DELL’OPERARE (DI DISEGNO,DI MISURA,DI LABORATORIO). 3/1-CONOSCERE E DESCRIVERE CARATTERISTICHE STRUTTURALI E FUNZIONALI DI MATERIALI,OGGETTI,STRUMENTI,MACCHINE E IMPIANTI. 3/2-CONOSCERE E DESCRIVERE I CONTENUTI RELATIVI AGLI ARGOMENTI TRATTATI. 3/3-CONOSCERE I METODI DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI FIGURE TRIDIMENSIONALI (ASSONOMETRIA E PROIEZIONI ORTOGONALI). 4/1-SAPERE COMUNICARE DATI,DISEGNI,PROGETTI E RELAZIONI UTILIZZANDO LINGUAGGI TECNICI APPROPRIATI. 4/2-CONOSCERE E APPLICARE LE NORME DEL DISEGNO TECNICO. 4/3-COMPRENDERE E UTILIZZARE CORRETTAMENTE IL LINGUAGGIO TECNICO SPECIFICO PROPRIO DEGLI ARGOMENTI TRATTATI.

OBIETTIVI MINIMI 1.1-saper osservare e comprendere alcune relazioni tra sviluppo tecnologico e condizioni di vita dell’uomo 1.2-saper classificare, con criteri forniti dall’insegnante, la produzione di beni di consumo e servizi 2.1-saper realizzare la progettazione di un semplice oggetto con l’aiuto dell’insegnante 2.2-saper verificare la corrispondenza tra progetto e oggetto ottenuto con l’aiuto dell’insegnante 3.1-saper descrivere i contenuti seguendo uno schema dato. 3.2- conoscere le regole per la rappresentazione grafica di figure geometriche semplici. 4.1- riconoscere il linguaggio utilizzato per la comunicazione del disegno tecnico.

CONTENUTI Disegno geometrico: la struttura delle figure geometriche. Rappresentazione degli oggetti: sviluppo e costruzione di solidi, rappresentazione di solidi semplici con il metodo delle proiezioni ortogonali, la quotatura dei disegni.

Tecnologia delle costruzioni: le strutture resistenti, grandi strutture, l’abitazione e il territorio Analisi tecnica e prove sperimentali: osservazione di attrezzi da lavoro, strumenti da disegno e di misura, oggetti semplici di uso comune. Metodologia progettuale: costruzione di solidi in cartoncino, osservazione e costruzione di modelli di edifici e di ambienti in cartoncino.


METODOLOGIA L’attività didattica sarà organizzata in unità di lavoro, all'inizio delle quali si cercherà di suscitare nei ragazzi la motivazione per l’argomento da affrontare in modo da indurre apprendimenti significativi. Gli obiettivi da raggiungere saranno adeguatamente esplicitati affinché ad ogni alunno sia ben chiaro cosa deve fare e dimostrare di saper fare. Gli alunni saranno, inoltre, guidati verso una costante pratica di autovalutazione. Si farà ricorso a: X lezione frontale X lezione dialogata X lavoro collettivo X lavoro di gruppo X lavoro individuale X lavoro in “coppie di aiuto” X momenti di lettura e comprensione del libro di testo e di documenti vari X progettazione ed esecuzione di attività sperimentali X realizzazione di schemi riassuntivi, mappe concettuali, modelli X attività di ricerca  interventi di esperti  uscite guidate e visite di istruzione  altro ………………………………………………………………………………………………..

STRUMENTI X X X X X X X

  X

libri di testo testi di supporto fotocopie stampa specialistica e quotidiani schede predisposte computer videoregistratore strumenti musicali strumenti scientifici strumenti tecnici altro ………………………………………………………………………………………………..

RECUPERO Questa attività comprenderà una serie di operazioni didattiche volte a porre l’allievo che si trova in situazione di svantaggio in condizione di colmare il dislivello creatosi. Il recupero verrà attuato: in itinere durante le ore curricolari

VERIFICHE Le verifiche saranno predisposte durante e al termine di ogni unità di lavoro. Per valutare il grado di apprendimento si farà ricorso a: prove scritte X quesiti aperti X test oggettivi (V/F, scelta multipla, corrispondenze…)  produzione testi  altro ……………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………….. prove orali X interrogazione X discussione  ascolto  altro ……………………………………………………………………………………………….. …………………………………………………………………………………………………….. prove pratiche X prove grafico-cromatiche


 esecuzioni musicali  test motori  altro ……………………………………………………………………………………………….. VALUTAZIONE La rilevazione degli apprendimenti, sarà espressa in decimi. Per la misurazione oggettiva si adotteranno i seguenti criteri: da 0% a 37 % = voto 3 (prova consegnata senza alcuno svolgimento) da 38% a 47% = voto 4 da 78% a 87% = voto 8 da 48% a 57% = voto 5 da 88% a 97% = voto 9 da 58% a 67% = voto 6 da 98% a 100% = voto 10 da 68% a 77% = voto 7 La valutazione formativa sarà effettuata durante lo svolgimento delle unità didattiche, permetterà di accertare le abilità acquisite e di controllare la reale validità dei metodi adottati; consentirà, inoltre, agli alunni di avere elementi utili per l'autovalutazione. A tale scopo si favorirà la presa di coscienza dell’errore e il suo positivo utilizzo. Attraverso la media conclusiva delle misurazioni, tenendo conto anche di tutte le informazioni relative alla conoscenza di ogni alunno verrà effettuata la valutazione finale.

Nese , lì 09.11.2011 L’insegnante Sanapo Assunta

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