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Quando parti del rapporto diventano note nell’estate del 1944, il governo degli Stati Uniti le riconosce e le approva qualificandole come “rispondenti al vero”. Tuttavia, né il nome di Vrba né quello di Wetzler né del Maggiore dell’esercito polacco, le cui informazioni sono state successivamente aggiunte al Protocollo finale, sono resi pubblici, al fine di tutelarne la sicurezza. E, in effetti, molti libri di storia ancora omettono i loro nomi, benché lo stesso documento “Protocollo di Auschwitz” sia stato autorevolmente al centro di molte discussioni inerenti l’Olocausto e, soprattutto, sia stato utilizzato quale prova al processo di Norimberga, celebrato nell’immediato dopoguerra contro i criminali nazisti. Il 29 agosto 1944, l’esercito slovacco si ribella ai nazisti: entrambi i fuggiaschi Vrba e Wetzler, rifugiati in Slovacchia, si uniscono ai partigiani che salutano la liberazione come combattenti armati. Vrba combatte come mitragliere in una Rudolf e Robin Vrba al loro matrimonio nel 1975. unità comandata da Milano Uher. Riceve, poi, la Medaglia al valor militare cecoslovacco, l’Ordine di insurrezione nazionale slovacca e l’Ordine di Meritorious Fighter. Dopo la liberazione della Cecoslovacchia legalizza il suo nuovo nome Rudolf Vrba. Dopo la guerra Vrba si trasferisce a Praga nel 1945 dove consegue alla Technical University nel 1949 la laurea di Tech. Sc. in Chimica e biologia discutendo una tesi sul metabolismo dell’acido butirrico. Nel 1951 consegue il Dottorato di Ricerca in Farmacologia e successivamente effettua ricerche postdottorato presso l’Accademia delle Scienze cecoslovacca, conseguendo nel 1956 il relativo titolo. Secondo gli amici, Vrba è inizialmente un convinto sostenitore del partito comunista, che lo aveva aiutato nella fuga da Auschwitz e per i quali aveva combattuto con i partigiani cechi; tuttavia, le purghe staliniane anti-semite in Cecoslovacchia, conclusesi con il processo al segretario del partito comunista cecoslovacco Rudolph Slansky, lo spingono a desiderare di emigrare. Nel 1958 Vrba riceve un invito a presentare una conferenza internazionale in Israele al Weizmann Institute of Science di Rehovot ed utilizza il soggiorno in Israele in qualità di membro della delegazione scientifica per lasciare la Cecoslovacchia comunista. in Israele lavora presso il Ministero dell’Agricoltura. L’11 maggio 1960, l’SS Obersturmbannführer Adolf Eichmann è catturato dal Servizio segreto israeliao Mossad a Buenos Aires e condotto a Gerusalemme per essere processato. Vrba presenta una dichiarazione nelle prove contro Eichmann ed il rapporto Vrba-Wetzler è discusso ma Vrba non è assunto come testimone. Nel contempo, però, Vrba si convince di non poter continuare a vivere in Israele in quanto, secondo lui, gli stessi uomini che avrebbero tradito la comunità ebraica in Ungheria sarebbero in posizioni di potere nel Paese. Così decide di trasferirsi in Inghilterra nel 1960, diventando cittadino britannico nel 1966: lavora per due anni nel Neuropsychiatric Research Unit in Carshalton, Surrey, e sette anni per il British Medical Research Council. Vrba, poi, si trasferisce in Canada dove lavora presso il Medical Research Council dal 1967 al 1973, diventa cittadino canadese nel 1972 e, infine, va negli Stati Uniti d’America ad insegnare presso la Harvard Medical School.

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Raimondo Villano - Rudolf Vra, il farmacologo del “Protocollo di Auschwitz”

R. Villano - Rudolf Vrba, farmacologo del protocollo di Auschwitz  
R. Villano - Rudolf Vrba, farmacologo del protocollo di Auschwitz  

Abs. da: 39. R. Villano “Rudolf Vrba: il farmacologo del Protocollo di Auschwitz” - Edizioni Chiron Hystart dpt, ISBN 978-88-97303-10-7, CDD...

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