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Magazine

33° anno, novembre/dicembre 2011

Magazine per i soci e i clienti delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige

Clienti aziendali

sped. in a.p. - 70% - filiale di Bolzano I.P.

Massima trasparenza tra banca e impresa

Rating Una gestione oculata delle risorse pagina 12

Assicurazioni Danni invernali all’abitazione pagina 14

Innovazione La bacchetta magica per la rete domestica pagina 20

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Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Prima della sottoscrizione leggere attentamente il rispettivo Fascicolo Informativo.

Occhio agli imprevisti!

Ben protetti nei giorni più freddi. L’inverno, con le sue precipitazioni nevose, le strade scivolose e le rigide temperature, nasconde delle insidie che possono avere conseguenze anche gravi. Con i nostri prodotti assicurativi sarete protetti sotto ogni aspetto, anche nel periodo più freddo dell’anno. Fissate un appuntamento presso la vostra Cassa Raiffeisen.

www.raiffeisen.it


Editoriale

Panorama 4 Attualità dal mondo Raiffeisen. Infobox. Il commento.

Cari lettori

Deve funzionare! È quanto affermato recentemente da un imprenditore trentenne sul suo rapporto con la Cassa Raiffeisen: vuole poter fare affidamento sulla sua banca, per non doversi occupare personalmente di ogni dettaglio, e individuare insieme al suo consulente una soluzione rapida ed efficace alle questioni che più gli stanno a cuore. Ed è proprio ciò che apprezza maggiormente della sua Cassa Raiffeisen: il servizio d’assistenza e consulenza aperto e schietto, basato su un buon “feeling” personale e su un sentimento di fiducia reciproca. Le qualità che questo imprenditore ha citato sono proprio le caratteristiche che contraddistinguono le Casse Raiffeisen, in quanto banche cooperative: n v icinanza al cliente, sia a livello geografico che personale, n fi  ducia, proprio come nel rapporto che s’instaura tra compaesani, n t rasparenza e condivisione delle scelte, ns  icurezza e lungimiranza, nell’attività di reinvestimento nell’economia locale del denaro raccolto tra i risparmiatori. Oggi, tre imprese altoatesine su quattro intrattengono un rapporto d’affari con una delle 48 Casse Raiffeisen, affidandosi alla loro competenza e serietà. Attraverso una nuova “offensiva” rivolta ai clienti aziendali, Raiffeisen intende rafforzare ulteriormente questo rapporto di fiducia.

6 Aziende. A inizio novembre, le Casse Raiffeisen hanno lanciato un’offensiva per sviluppare e migliorare i servizi d’assistenza e consulenza alle imprese.

Magazine Raiffeisen doppio o triplo?

12 A colloquio. Zenone Giacomuzzi, direttore generale della Cassa Centrale Raiffeisen, parla delle conseguenze del declassamento italiano da parte delle agenzie di rating.

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Raiffeisen dell’Alto

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2011

17 Manovra finanziaria. Assenti le misure per il rilancio dell’economia.

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I.P.

– filiale di Bolzano

sped. in a.p. – 70%

pagina 14

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Rating L’importanza di un buon giudizio

pagina 18

18 Finanze pubbliche. L’aumento delle imposte è la strada sbagliata. 19 Commissione per la patente. Nuove regole per gli automobilisti over 80.

Tecnologia & media

20 Innovazioni. La bacchetta magica per la rete domestica. 21 Ricerca. OriginAlp: come determinare origine e qualità

Gente & paesi

23 Premio letterario Franz Tumler. La letteratura non è sport, è arte! 24 Panoramica. Attività delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige.

Previdenza compleme

L’ultima manovra del governo per il risanamento dei ulteriormente i fondi conti pubblici ha del sistema pensionistico. tagliato Per questo, la previdenza complementare è sempre più un “must”, soprattutto per i giovani.

Diritto & lavoro

17 Manovra finanziaria. Assenti le misure per il rilancio dell’economia.

Ricevete per posta più di una copia del Raiffeisen Magazine, Pensare già ogg al proprio futuroi ma ve ne basta una sola? Comunicatelo alla vostra Cassa Raiffeisen o inviateci un’e-mail all’indirizzo magazin@raiffeisen.it, indicando la vostra Cassa Raiffeisen e l’indirizzo stampato sul retro della rivista. Responsabilità civile Quando i genitori devono rispondere dei propri figli

12 Intervista. A colloquio con Zenone Giacomuzzi, direttore generale della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige.

15 Assicurazione complementare. Viaggiare sicuri anche in inverno.

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e i clienti delle Casse

10 Mercati finanziari internazional. Commento di borsa. Mercati azionari. Andamento indici. Valute. Fondi.

14 Inverno. Tutelarsi dai danni alla propria abitazione.

34° anno, settembre/ottobre

Magazine per i soci

Banche & economia 9 Turismo. Riconoscere tendenze e opportunità.

Assicurazioni

Thomas Hanni Ufficio stampa, Federazione Cooperative Raiffeisen

Magazine

Tema: aziende 6 Massima trasparenza tra banca e impresa. Un’offensiva delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige per potenziare i servizi d’assistenza e consulenza alle aziende.

Consigli & svaghi

28 Val di Cembra. Escursione circolare nel biotopo di Lona-Lases.

Tecnologia Il magico mondo delle “app” pagina 20 1

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19.08.2011 15:02:33

29 Suggerimenti. Eventi. Retrospettiva. 30 Tempo libero. Hobby. Gastronomia. Fumetto. Cruciverba. ­

Colofone. Editore: Federazione delle Cooperative Raiffeisen dell’Alto Adige; Via Raiffeisen 2, 39100 Bolzano (BZ). Autorizzazione: Tribunale di Bolzano del 10.1.1979. Direttore responsabile: dott. Stefan Nicolini (sn). Caporedattore: Mag. Thomas Hanni (th). Collaboratori: d.ssa Katia De Gennaro (kd), Irmgard Egger (ie), d.ssa Sabine Lungkofler (sl), Olav Lutz, dott. Martin von Malfèr (mm), d.ssa Christa Ratschiller (cr), d.ssa Marion Silgoner (ms), rag. Christian Tanner, dott. Thomas Weissensteiner (tw). Fotografie: pagina di copertina Hermann Maria Gasser; archivio. Periodicità: bimestrale, a inizio del mese. Traduzioni: Bonetti & Peroni, Bolzano. Layout e produzione: EGGER & LERCH, Vienna/Julia Stern. Stampa: Karo Druck sas,Frangarto.Contatti: Ufficio Stampa Federazione Cooperative Raiffeisen,tel. +39/0471/94 54 54, e-mail: magazin@raiffeisen.it

Raiffeisen Magazine 6 | 2011

20 Ricerca. OriginAlp: come determinare origine e qualità di un prodotto.

Suggerimenti & rubriche: 5 La domanda del mese 15 Il consiglio assicurativo 16 Appuntamenti fiscali 17 Informazioni fiscali

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Panorama | Attualità dal mondo Raiffeisen

La nuova sede di AlpenBank presso Palazzo Herzog.

AlpenBank Bolzano

Nuova sede in Piazza del Grano

Foto: AlpenBank

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inizio di ottobre, AlpenBank Bolzano ha inau­ gurato la sua nuova sede in Piazza del Grano, una delle più antiche e affascinanti piazze del capoluogo altoatesino. Gli uffici sono ubicati all’inter­ no di “Palazzo Herzog”, proprio di fronte alla storica “Casa della pesa”. AlpenBank Bolzano è una filiale della banca privata tirolese Alpenbank AG, i cui azio­ nisti principali sono Raiffeisen Landesbank Tirol e Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige. Fondata nel 1983, dal 2000 è presente anche a Bolzano e oggi conta 23 dipendenti. Sin dal suo avvio, ha registra­ to una buona crescita con un modello commerciale ispirato al private banking: la sua attività è, infatti, incentrata sull’assistenza di facoltosi clienti privati e aziende, mediante gestioni patrimoniali e consulenza finanziaria. Durante il risanamento dei locali di “Palazzo Her­ zog”, sono venuti alla luce interessanti documenti sulla storia dell’edificio, da cui emerge che nel 1500 era, “con ogni probabilità”, di proprietà dell’influente (th) famiglia di commercianti Fugger.  www.AlpenBank.it

Il commento

Le cooperative sono sinonimo di sviluppo sostenibile Il pacchetto di provvedimenti della manovra economica è stato approvato e, con il tempo, le conseguenze si faranno sentire. Le cooperative dovranno fare i conti con un incremento della pressione fiscale, considerando l’innalzamento della base imponibile e la parziale tassazione della riserva minima obbligatoria. La dott.ssa Manuela Paulmichl, diret­ trice dell’Ufficio per lo sviluppo della coopera­ zione 4

È da osservare come le agevolazioni fiscali destinate alle cooperative si basino sul diritto costituzionale e sia­ no strettamente connesse alla particolarità di questo tipo di società: solidarietà, sussidiarietà e democrazia ne sono i pilastri fondanti e, sulla base del principio di mutualità, al centro viene collocato il socio, non il guadagno. Infatti, la cooperativa esercita la sua attività innanzitutto

a beneficio dei membri che ne fanno parte, si avvale del loro lavoro e ne commercializza beni e servizi. Dal XIX secolo, i cittadini dell’Alto Adige si uniscono per affrontare insieme le difficoltà economiche, come dimostrano le cooperative di consumo e agricole, le Casse Raiffeisen e le banche popolari. Oggi ci troviamo a fronteggiare nuove sfide, tra cui energia, lavoro, edilizia, servizi sociali e sanitari, e queste società sono sinonimo di sviluppo sostenibile, così come riconosciuto dall’ONU, che ha dichiarato il 2012 Anno internazionale delle cooperative, valorizzandone così il ruolo nello sviluppo economico e sociale globale.

www.raiffeisen.it


Calendario illustrato Raiffeisen 2012

Tradizioni e usi altoatesini I

Südtiroler Tradition und Brauchtum. Tradizioni e usi altoatesini.

Oktober / Ottobre 2012

2012

sue genti. Inoltre, rivelano aspetti relativi alla percezione delle tra­ dizioni e all’identità, hanno un effetto aggregante, rafforzativo e socializzante. Le consuetudini popolari, religiose e contadine, tal­ volta, s’intersecano tra loro, come si evince dalle raffigurazioni all’in­ terno del calendario. Il calendario illustrato Raiffeisen 2012 è ricco di motivi conosciuti e offre uno spaccato di tradizioni e costumi altoatesini. Integrato sul retro con un’agenda familiare, è disponibile nelle principali Casse (ms) Raiffeisen dell’Alto Adige.

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Foto: Fotolia

n Alto Adige, tradizione e usan­ ze assumono ancora oggi un ruolo fondamentale e il “fuoco”, la passione che le alimenta, è tut­ tora vivo. Usi e costumi sono un patrimonio popolare le cui origini sono spesso molto antiche, tanto da essere mantenuti in vita per secoli e diventare parte integrante della cultura di una terra e delle

Infobox

Raiffeisen cambia le vostre vecchie lire Avete ancora delle lire in contanti e desiderate cambiarle in euro? Allora vi consigliamo di affrettarvi, poiché la conversione può essere effettuata solo entro il 28 febbraio 2012 presso la Banca d’Italia, dopodiché le lire avranno esclusivamente valore per i collezionisti. Informatevi presso la vostra Cassa Raiffeisen sull’ultimo termine utile per il cambio. È possibile convertire tutte le banconote e le monete che avevano corso legale il 1° marzo 2002, cioè nel momento in cui l’euro è diventato l’unico mezzo di pagamento legale in Italia. Tutti gli altri tagli, comprese le “micro-lire” da 50 e 100, che hanno avuto circolazione per breve tempo, non possono essere più cambiate in euro.

Bank The Future News

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BANK THE FUTURE NE 03/ 2011 WS Snowpark,

FR Gerwig VE Placido SA Bruno SA Bruno

SO Erntedank DO Ringraziamento per il raccolto

SO Hildegund DO Callisto

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MO Theresia LU Teresa d’Avila

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DI Hedwig MA Edvige

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Raiffeisen OnLine

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DO Franz v. Assisi GI Franc. d’Assisi

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8 Risponde Gabriella Pernter,18presso il centro servizi 28 di Raiffeisen OnLine. 9 il 29 novembre, le società 19 di persone e di capitali, 29 così come i liberi Entro 10 20 di un indirizzo PEC, mentre 30 professionisti, dovranno disporre i privati sono esentati da tale obbligo. Il PEC è un indirizzo di posta31 elettronica certificata, una sorta di “sede virtuale” dell’azienda. Il vantaggio consiste nella possibilità d’invio delle comunicazioni, normalmente previsto per raccomandata, anche tramite e-mail. Il requisito per l’efficacia giuridica di questi messaggi è la provenienza da un indirizzo PEC e la trasmissione a un altro indirizzo PEC. Anche i privati, se lo desiderano, possono chiedere gratuitamente l’attivazione di una casella di posta certificata sul portale www.postacertificata. gov.it. MO Simeon LU Porzia DI Dionys MA Sara

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SO Simon u. Judas / Ende der Sommerzeit DO Simone / Fine dell’ora legale MO Hermelinde LU Ermelinda DI Bernhard MA Bernardo

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MI Weltspartag ME Giorno mondiale del risparmio

Per saperne di più: pec.raiffeisen.net

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È vero che, entro novembre, 4 14 dovremo5 tutti avere una 15 casella di 6 16 posta certifi cata? 7 3

DI Severin MA Giov. d. C.

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Foto: www.allesfoto.com

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Kastanien, Törggelezeit / Castagne, “Törggelen”

La domanda di mese

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è tempo di feSteggiare! Il nuovo numero di Bank The Future News, in uscita a fine ottobre con una tiratura di 32.000 copie, offre ai clienti dai 15 ai 25 anni molti temi e notizie interessanti. Si parla, infatti, della possibilità di effettuare il quarto anno all’estero, di borse di studio, nuovi indirizzi scolastici e disoccupazione giovanile. La rivista illustra, inoltre, i vantaggi del libretto di risparmio, una valida alternativa in tempi “difficili”, offrendo consigli per il tempo libero e informazioni sui prossimi appuntamenti invernali. Le Bank The Future News possono essere “sfogliate” anche su internet, all’indirizzo: newS banCa

Chi ben comincia...

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www.BankTheFuture.it 5


Tema | Aziende

Il dialogo costante tra consulente e cliente costituisce la base di una collaborazione trasparente ed efficace.

Clienti aziendali

Massima trasparenza tra banca e impresa A novembre, le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige hanno lanciato un’offensiva nei rapporti con la clientela aziendale, per potenziare e incrementare ulteriormente la qualità dei servizi di consulenza e assistenza.

“N

egli ultimi anni, la gestio­ ne imprenditoriale non è certo andata incontro a una semplificazione ed è fonda­ mentale avere al proprio fianco un partner affidabile e di fiducia”, sot­ tolinea Gunther Waibl, presidente

Un partner affid abile

per la mia aziend a

Assistenza e consulenza

Panoramica sui servizi alle aziende La nuova brochure, dal titolo “Un partner affidabile per la mia azienda”, offre una panoramica generale sulla gamma di prodotti e servizi offerti alle imprese dalle Casse Raiffeisen. In forma sintetica, riepiloga le soluzioni proposte in tema di conto aziendale, finanziamenti, assicurazione, operatività con l’estero, investimenti e previdenza. Sono inoltre disponibili gli opuscoli dettagliati sulle aree con maggior fabbisogno di consulenza. 6

e amministratore di E. Innerho­ fer SpA a San Lorenzo di Sebato, presso Brunico. Analogamente all’azienda pu­ sterese di commercio all’ingros­ so specializzata in arredobagno, termotecnica e impiantistica per la casa (135 collaboratori, 40 mi­ lioni di fatturato nel 2010), altre 46.000 delle 57.000 imprese altoatesine intrattengono una re­ lazione d’affari con una delle 48 Casse Raiffeisen, la cui funzione viene spesso ridotta all’erogazio­ ne di finanziamenti o all’evasio­ ne dei pagamenti: senza dubbio, esse sono innanzitutto partner finanziari che si occupano tanto degli investimenti che dei mezzi d’esercizio. Sempre più imprese, tuttavia, considerano la loro Cassa Raiffeisen un competente consu­ lente aziendale a 360 gradi, con cui instaurare un rapporto diretto.

Offensiva nel settore della consulenza

A novembre, le Casse Raiffei­ sen hanno lanciato un’offensiva nel settore dei servizi rivolti alla clientela aziendale, con l’intento di potenziare, in una fase econo­ mica come quella attuale, i punti di forza di una banca cooperativa radicata nel territorio e il suo ruo­ lo come partner stabile per le im­ prese. “A questo scopo, puntiamo a un incremento della qualità dei servizi di assistenza e consulen­ za”, afferma il responsabile di pro­ getto Christian Palmosi della Fe­ derazione Cooperative Raiffeisen. Le potenzialità delle Casse Raif­ feisen, profondamente ancorate alle dinamiche economiche locali, sono da ricondurre proprio alla co­ noscenza delle circostanze contin­ genti, all’autonomia della facoltà decisionale “in loco” e al contatto diretto con chi opera sul territorio. “Per noi è fondamentale offrire ai clienti una consulenza a tutto ton­ do, in un’ottica di lungimiranza”, ribadisce Christian Winkler, diret­ tore del Kommerzcenter presso la Cassa Raiffeisen di Brunico. Oltre alla professionalità dei consulenti aziendali, lo sviluppo di una rela­ zione trasparente è imprescindi­ bile. www.raiffeisen.it


60 % 60 50 % 50

Imprese e addetti per classe di addetti – 2008 Fonte: ISTAT 2008; elaborazione: ASTAT, Rapporto sull’economia dell’Alto Adige

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Christian Winkler, direttore del Kommerzcenter presso la Cassa Raiffeisen di Brunico.

1 addetto 2–9 addetti

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10–49 addetti 50–249 addetti

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250 e più addetti 26,2 %

Consulenza per la clientela aziendale

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Imprese

Addetti

Aziende in Alto Adige Il tessuto dell’economia altoatesina si compone prevalentemente di piccole imprese, il 50% delle quali dà lavoro a un dipendente. Appena lo 0,1% delle aziende, classificate come imprese di grandi dimensioni, ha più di 250 lavoratori, mentre il 90% ha meno di 10 dipendenti (piccole imprese): in queste, lavorano meno della metà degli addetti totali, ovvero il 47%. Le grandi imprese, con una percentuale pari all’11,9%, hanno un numero complessivo di dipendenti analogo a quello delle aziende con 1 impiegato.

Un dialogo trasparente

“Per quanto ci riguarda, una col­ laborazione improntata alla tra­ sparenza e alla fiducia reciproca, in cui possano convergere gli in­ teressi di banca e azienda, è d’im­ portanza prioritaria”, sottolinea l’imprenditore Gunther Waibl. La sistematica assistenza e la costan­ te vicinanza al cliente garantisco­ no un continuo aggiornamento delle informazioni relative all’im­ presa, a sua volta d’importanza fondamentale per minimizzare e contenere i rischi. Per la banca, è essenziale conoscere con pre­ cisione punti di forza e criticità dell’azienda, nonché i suoi piani futuri e il potenziale economico di sviluppo. La stessa, a sua volta, intende appurare con quali servi­ zi e a quale prezzo la banca possa sostenerla. Le esigenze dei clienti devono essere accertate congiun­ tamente, per comprendere in che misura sia necessario il capitale di terzi, quale sia la forma di fi­ nanziamento più adeguata, come garantirne il rimborso, quanto un investimento sia oculato, come tutelarsi dai rischi dovuti ai tassi d’interesse, quanto elevato possa essere il credito scoperto per assi­ curare un pagamento puntuale ai fornitori, quale sistema prediligere Raiffeisen Magazine 6 | 2011

per incassare il dovuto in maniera efficiente e a costi contenuti, come prefinanziare i crediti a condizioni vantaggiose e tutelarsi dai rischi di valuta connessi a import ed export. Ma non sussistono solo questioni legate ai finanziamenti: oggi, mol­ te aziende, oltre allo svolgimento dell’attività prettamente imprendi­ toriale, devono confrontarsi anche con disposizioni, obblighi e norme relative al diritto del lavoro sempre più rigide. Per questo motivo, an­ che gli aspetti legati ad assicura­ zione, previdenza e tutela merita­ no un’attenzione maggiore nella consulenza aziendale. Che si tratti di pagamenti, finan­ ziamenti o garanzie, la Casse Raiffeisen intendono offrire ai loro clienti una consulenza a 360 gradi, proponendo servizi mira­ ti, soluzioni avanzate e processi decisionali rapidi, con l’intento di spianare la strada al successo dell’azienda, potenziarne la com­ petitività e consolidare il rapporto con essa. Thomas Hanni Per sapere di più: www.raiffeisen.it/it/ la-mia-azienda

Foto: Herrmann Maria Gasser

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“Un valore aggiunto per banca e cliente”

14,8 %

Sono sempre più numerose le Casse Raiffeisen che offrono alla clientela aziendale un servizio di consulenza attivo e strutturato, in cui s’inseriscono i colloqui annuali o gli incontri sul tema del rating. Signor Winkler, cosa s’intende per consulenza attiva e strutturata? L’era delle banche come semplici erogatrici di credito è terminata. Oggi, un buon consulente non può limitarsi solo alle questioni finanziarie, ma deve fungere da partner di riferimento a 360 gradi. Il nostro scopo è rivolgerci attivamente alle imprese per discutere con loro esigenze e aspettative reciproche, creando un valore aggiunto per banca e cliente. Qual è lo scopo ultimo dei colloqui annuali? Per il cliente è estremamente vantaggioso condurre, almeno una volta all’anno, un colloquio approfondito con il proprio consulente bancario. In questi incontri annuali, viene analizzato ogni singolo aspetto della situazione economica dell’impresa, discutendone in maniera costruttiva e sotto diversi punti di vista. Cos’è un incontro sul tema del rating e come mai oggi è così importante? Il rating non dovrebbe essere visto solo come uno “sgradito” metodo di valutazione della banca. Intendiamo andare oltre questa concezione e dare la possibilità a ogni cliente di discutere apertamente con noi il suo giudizio di rating, appurando punti di forza e debolezza dell’azienda e individuando i provvedimenti più adeguati per migliorarne la competitività. Quali sono i vantaggi per banca e impresa? In tempi di crisi economica, valori quali fiducia, costanza e trasparenza rivelano tutta la loro importanza. Una banca che affianca un’impresa e che è in grado di comprenderne le esigenze senza perdere di vista l’obiettivo di sostenere l’economia del territorio, costituisce un valore aggiunto, che intendiamo offrire ai nostri clienti. Le aziende possono fare affidamento su consulenti professionali che, grazie alle loro specializzazioni e ai molteplici ambiti d’attività, mettono a disposizioni della clientela una competenza settoriale estremamente preziosa. (th) 7


Tema | Aziende

Punti di vista

Cosa apprezziamo della nostra Cassa Raiffeisen

L’obiettivo del servizio di consulenza è garantire un successo duraturo dell’azienda.

Imprese

“Soluzioni individuali e maggiore assistenza personale” In occasione di un incontro dei direttori e dei responsabili mercato delle Casse Raiffeisen, a inizio novembre, Walter Amort, presidente dell’Unione commercio, ha illustrato le aspettative delle aziende in merito all’assistenza offerta dalle banche.

Walter Amort, presidente dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige.

Sig. Amort, quali sono le principali richieste delle piccole e medie imprese (PMI) alle banche? Innanzitutto affidabilità, trasparenza nelle decisioni, assistenza personale e ricerca di soluzioni individuali, temi sottolineati soprattutto dalle aziende di piccole dimensioni. Ritiene ci sia la necessità d’intervenire per migliorare la situazione attuale? Da parte delle banche, mi attendo un aperto e schietto scambio d’idee con l’azienda: in altre parole, decisioni trasparenti, un’esposizione chiara e una motivazione schietta delle decisioni assunte, basata su un’analisi congiunta dei numeri e delle prospettive. E quali sono, a Suo avviso, le principali sfide che attendono le PMI altoatesine? Le aziende di piccole e medie dimensioni non sono quasi più in grado di sopportare il carico burocratico, poiché i vincoli imposti comportano un aggravio dei costi di personale e consulenza, che si riflette negativamente sul bilancio. La soluzione a questo problema è una delle condizioni per consentire all’azienda di de-

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dicarsi a compiti più importanti, come la gestione d’impresa e lo sviluppo di prospettive. L’Alto Adige conta oltre 57.000 aziende, la maggior parte delle quali di piccole dimensioni. Ritiene ci siano ambiti da migliorare? Nelle aziende c’è sempre qualcosa da ottimizzare, perché devono mantenersi al passo con le esigenze dei clienti per affrontare al meglio le sfide del mercato. Processi organizzativi e gestione finanziaria sono sicuramente i due ambiti principali. Quali sono, invece, le Sue aspettative nei confronti delle banche? Una stretta collaborazione basata sulla fiducia potrebbe sfociare in un coinvolgimento attivo delle banche, attraverso proposte concrete nella gestione finanziaria delle piccole imprese. Per quanto concerne l’alleggerimento dei processi, per le aziende minori sarebbe sicuramente utile, ad esempio, un’evasione diretta dei pagamenti da parte delle banche, anziché attraverso l’online banking. Naturalmente, anche una maggiore assistenza personale sarebbe benvenuta.  (th)

Quando, all’età di 21 anni, mi sono messo in proprio, la Cassa Raiffeisen Prato allo Stelvio è diventata la mia banca personale, rimanendo-

lo fino ad oggi: certamente non per tradizione, considerato che per la mia azienda, che oggi conta 40 dipendenti, e per la sua attività oltre i confini dell’Alto Adige, ho bisogno di un solido partner finanziario. Della Cassa Raiffeisen apprezzo in particolare l’affidabilità, la rapidità decisionale e, soprattutto, la consulenza compente e fidata. Alois Lechner, titolare di Holzbau Lechner a Prato allo Stelvio

La Cassa Rurale di Salorno è un importante partner di lunga data di ewo.

La nostra collaborazione non si limita alla tradizionale attività bancaria, ma spazia fino a una vasta consulenza qualificata, che abbraccia numerosi ambiti tecnico-finanziari e strategico-imprenditoriali, dando così un importante contributo allo sviluppo della nostra azienda. Apprezziamo l’orientamento al cliente nell’evasione di ogni richiesta e la fiducia reciproca che contraddistingue questa partnership. Flora Kröss, managing director, ewo srl, Cortaccia

La Cassa Raiffeisen di Lagundo è un interlocutore raggiungibile praticamente a qualunque ora. Ne apprezzo l’af-

fidabilità e il breve iter decisionale, ma anche la qualità dei servizi e l’assistenza professionale. A tutte le esigenze in ambito finanziario riesce a trovare una risposta adeguata e rapida, proprio come ci si aspetta dal partner di un’azienda. Inoltre, stimo anche il servizio personale e i contatti individuali. Gerhard Comper, direttore ammini­ strativo Birra FORST SpA, Lagundo


Banche & economia | Turismo

Hugo Götsch, coordinatore del Tourism Management Club: “Ci consideriamo una piattaforma tra mondo scientifico e prassi”.

Turismo

“Cerchiamo di riconoscere tendenze e opportunità” La diminuzione di luce diurna nei mesi autunnali e invernali può essere causa di depressione, un sintomo di cui soffre un cittadino tedesco su tre. Hugo Götsch, coordinatore del Tourism Management Club presso la Liberta Università di Bolzano, intravede nuove possibilità per l’Alto Adige, in quanto regione a vocazione turistica. Sig. Götsch, perché i cittadini tedeschi che soffrono di “depressione invernale” dovrebbero venire proprio in Alto Adige? Hugo Götsch. Gli studi ci con­

fermano che circa 28 milioni di germanici sviluppano una sorta di depressione, i cui disturbi sono legati alle stagioni fredde: si tratta, appunto, di patologie stagionali, conosciute e trattate solo da una decina d’anni, normalmente con fototerapia e antidepressivi. Tutta­

via, è risaputo che è possibile cu­ rarle anche con un’intensa esposi­ zione al sole e molta attività fisica. Cosa c’entra tutto questo con il turismo in Alto Adige? Hugo Götsch. Qui da noi possia­

mo contare su una media di 300 giornate di sole, oltre a disporre di stupende aree sciistiche con una buona esposizione. Perché que­ ste zone non potrebbero essere un luogo terapeutico naturale per milioni di persone? Se “confezio­ nata” in maniera giusta, questa proposta potrebbe schiuderci un nuovo target. In occasione di una manifestazione, che si terrà a di­ cembre sul tema “Psiche, luce e vacanze invernali in Alto Adige”, verificheremo se queste idee cela­ no opportunità concrete. Non crede che questo concetto sia un po’ “tirato per i capelli”?

Eventi di qualità a Brunico Il Tourism Management Club della Libera Università di Bolzano organizza presso il Forum della Cassa Raiffeisen di Brunico manifestazioni sul tema del turismo, tutte a ingresso libero e con inizio alle 20. 7.11.2011. La nostra regione ha bisogno di nuovi mercati. Con Don

5.3.2012. Profili formativi nel turismo: tra desiderio e realtà.

Pardew (Cybernetica Consulting, New York), Lucie Courteau (Libera Università di Bolzano)

Con Judith Senoner (Falkensteiner Michaeler Tourism Group, Varna), Oswin Maurer (Libera Università di Bolzano)

Con Univ. Prof. Hartmann Hinterhuber (Medizinische Universität Innsbruck) 16.1.2012. Concetti per marchi nel settore alberghiero. Con Oliver

Harnisch (Hilton Worldwide), Stephan Gehard (TREUGAST Solutions Group) Raiffeisen Magazine 6 | 2011

Cos’è esattamente il Tourism Management Club? Hugo Götsch. Il TMC stabilisce

contatti tra scienza e pratica, fun­ gendo da piattaforma di comu­ nicazione per il turismo in Alto Adige. Fondato nel 1997 dagli studenti del corso di Management del turismo presso l’Università di Bolzano, insieme al sottoscritto, è oggi un progetto di didattica e ricerca dei curricula in Manage­ ment del turismo, degli sport e de­ gli eventi presso la Facoltà di eco­ nomia, scelto annualmente da 18 studenti quale materia facoltativa. Come opera concretamente questo Club? Hugo Götsch. La nostra attenzio­

Tourism Management Club

5.12.2011. Psiche, luce e vacanze invernali in Alto Adige: una strategia per il posizionamento futuro?

Hugo Götsch. Guardi, già dieci anni fa abbiamo proposto le Do­ lomiti come patrimonio naturale dell’umanità e, due anni fa, l’Une­ sco ci ha dato ragione. Ciò signi­ fica che cerchiamo di riconoscere per tempo tendenze e sviluppi che potrebbero rivelarsi utili per il po­ sizionamento dell’Alto Adige in ambito turistico.

26.3.2012. Social media & mobil device nel turismo. Con Michael

Bosnjak (Libera Università di Bolzano), Thomas Helbing (Ray Sono AG, Monaco di Baviera) Per saperne di più su questi seminari e su altri appuntamenti: http://tmc.suedtirol.org/

ne è incentrata sull’organizzazio­ ne di manifestazioni d’alto livello in ambito turistico. Ogni evento, in cui contiamo tra i 100 e i 180 partecipanti, prevalentemente professionisti del settore, viene or­ ganizzato dagli studenti stessi, che si occupano di attività di stampa e comunicazione, moderazione, as­ sistenza ai relatori e catering. Chi frequenta il corso di studi in Ma­ nagement del turismo, dello sport e degli eventi a Brunico può così raccogliere esperienze pratiche nella gestione degli eventi, ma an­ che conoscere da vicino alcuni dei protagonisti della scena locale, tut­ ti potenziali datori di lavoro. Intervista a cura di Thomas Hanni 9


Banche & economia | Mercati finanziari internazionali

Commento di borsa

La paura non è mai buona consigliera Ovunque si volga lo sguardo, tira una brutta aria: le notizie funeste riempiono le prime pagine dei giornali e chi riveste responsabilità non è certo più ottimista. In un tale contesto, è difficile essere coraggiosi. Eppure, la paura non è mai una buona consigliera.

Il dott. Martin von Malfér, reparto consulenza della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige Spa

Ciò che i mercati possono offrire attualmente, è appetibile solo per i più temerari. Ad esempio, le azioni con le loro oscillazioni estreme: la volatilità, si sa, per l’investitore “comune” è un veleno da evitare. Se in pochi minuti i prezzi si muovono, all’insù o all’ingiù, in un range fino al 10-15 percento, è normale che i risparmiatori preferiscano stare alla finestra. Ma anche per le obbligazioni non valgono più le vecchie regole: quando i CCT, tutto d’un tratto, perdono il 10% del loro valore o i titoli a reddito fisso prospettano solo uno scarso rendimento del due percento, anche l’investitore più “navigato” avrà qualche difficoltà a prendere la decisione giusta.

mantenere il capitale investito. Come per ogni fenomeno di massa, anche questi timori generalizzati e questa ricerca di certezze portano solo maggiore concretezza al senso di crisi. Crisi di fiducia

Quando tutti sono convinti che le cose peggioreranno, ciascuno nel suo piccolo dà il proprio contributo affinché ciò si avveri: l’imprenditore non investe più nel futuro della sua azienda, il consumatore inizia a tagliare i consumi e distrugge, così, posti di lavoro, l’investitore pensa a nascondere i suoi risparmi sotto il cuscino e gli istituti finanziari preferiscono depositare il denaro presso la banca centrale, anziché prestarselo a vicenda. La paura cela sempre un’assenza di fiducia, ma la responsabilità di ricostruirla è di tutti. Le crisi sono come un temporale che fa pulizia: l’aria, una volta passato il peggio, è tanto più pulita quanto era intenso il temporale.

Crisi acuita dai timori

Se è vero che i mercati sono sempre in balia del dualismo cupidigia-timore, in questo momento prevale certamente il secondo sentimento. Ciò significa che gli attori del mercato, indipendentemente dai miliardi di euro che riescono a muovere, in fin dei conti pensano solo a un aspetto:

Mercati azionari mondiali in euro 160

Trend borsistici* Mercati azionari

150 140 140 130 130 120 120 110 110 100 100

 

Mercati obbligazionari Prezzi delle obbligazioni

Eurostoxx

Nikkei

USA Europa



Rendimenti

USA Europa

 

A

11

Nasdaq

Ju g o ni . 11 .0 7 JuS li.ett 07. 1 A 1 gu stO .0tt 7.

Dow Jones Ind

A Se ug pt usO em t.t0t beNo .710 r.0v. O 710 kt ob eDr .ic0. N 710 ov em beGe r 0n. D 711 ez em beFe r b. 1 07 1 Ja nu M ar ar. 07 11 Fe br ua A r.0pr 7. 11 M är zMa 0g Ap 7. 11 ril G08 i M u. 11 ai .0 7 L Ju u g . ni 11 .0 7

60



90 90 80 80 70 70

America Europa Giappone Cina

* Previsione a tre mesi

Andamento degli indici Chiusura indici di borsa

Aggiornamento al: 14.10 2011

Variazione in % 1 mese

1 anno

Andamento a 12 mesi 3 anni

Massimo

Minimo

Volatilità

Prospetto andamento indici MSCI World Mondo

USD

1.169,21

3,05%

-4,33%

17,27%

DJ Euro Stoxx 50

Eurolandia

EUR

2.374,52

13,97%

-16,28%

-13,86%

3.077,24

1.935,89

Dow Jones Ind.

USA

USD

11.600,70

3,15%

4,56%

24,59%

12.876,00

10.404,49

18,87

Nasdaq Comp.

USA

USD

2.657,14

3,29%

9,11%

49,36%

2.887,75

2.298,89

23,05

FTSE Mib

Germania

EUR

6.021,48

12,76%

-6,72%

15,82%

7.600,41

4.965,80

23,57

MIB 30

Italia

EUR

16.438,32

16,25%

-22,07%

-29,96%

23.273,80

13.114,95

28,13

Nikkei 225

Giappone

JPY

8.747,96

2,69%

-11,96%

-8,72%

10.891,60

8.227,63

23,91

24,54

Mercati abbligazionari

10

JPM Global

Mondo

USD

518,80

-0,36%

3,56%

27,05%

JPM Euro

Eurolandia

EUR

531,72

-0,72%

0,51%

19,81%

Bundfutures

Eurolandia

EUR

133,44

-2,51%

1,52%

17,06%

Informazioni aggiornate sui mercati finanziari in internet www.raiffeisen.it/it/risparmiare­investire/informazioni­fi nanziarie www.raiffeisen.it


Andamento dei tassi a confronto Andamento dei tassi in dollari USA contro euro 5,0 4,5 4,0

5,00% Andamento 5,00%

dell’inflazione

USD Yr

8

9

Yr

Yr

7

30

Yr

6

Euro

Yr

Yr

5

20

Yr

4

Yr

Yr

3

15

Yr

2

Yr

Yr

1

o

o

o

Yr

M

10

9

8

7

6

5

4

3

2

1

6

M

M

4% 4,00% 4,00%

Euro

3

3,5 1,0 3,0 0,5

USD

1

3,5 5,0 3,0 4,5 2,5 4,0 2,0 3,5 1,5 3,0 1,0 5,0 2,5 0,5 4,5 2,0 0,0 4,0 1,5

2,5 0,0 30

20

15

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

o

o

Yr

M

M

10

6

3

o

Euro

Yr

30

Yr

Yr

30

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

20

9

20

8

Yr

Ju Ju n 0 7 JunA 0 7 Ju l g0o7. Au l 10 0 Au g 07 Seg 7 O0 Se p 0t7t. 1 p O 07 0 k O t 07 N kt D 7 o0 N v 0i7c. 1 Dov 7 0 e 0 D z 07 e JazFe0 7 b Ja n 07. 11 Fen 0 8 Fe b 08 M bAp8 r 0r M z 08. 11 Arpz 0 8 Ap rG08 Fe r 0iu8. Fe b 08 11 Mb 8 r 0 M zAg08 rz o8. 08 11

30

Yr

Yr

7

Yr

30

20

15

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

10

9

8

7

6

5

4

3

2

Yr Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

30

9

30

8

Yr

Yr

Yr

20

Yr

7

Yr

Yr

6

20

Yr

5

Yr

Yr

Yr

15

Yr

4

Yr

Yr

3

15

Yr

2

Yr

10

Yr

Yr

Yr

10

9

8

7

6

5

4

3

2

1

Vor 1 Jahrfa 1 anno

0,5 0,0

1 anno

3 anni

Obbligazioni Obbligazioni USD

Parvest Us Dollar Bd-Clasc C

LU0012182399

-0,62%

3,55%

2,37%

5,77%

Obbligazioni Euro

Raiffeisen-Europlus-Rent-Vt

AT0000689971

-1,49%

1,71%

0,68%

5,08%

Obbligazioni corporate

Raiffeisen-Dynamic-Bonds-Vt

AT0000637442

-2,72%

4,15%

6,82%

4,16%

Obbligazioni Paesi emergenti

Raiffeisen Em-Anleihen

AT0000636758

-2,40%

-0,50%

-0,55%

14,02%

Azioni Azioni Europa

Vontobel-European Valu Eq-B

LU0153585137

2,97%

-5,08%

3,56%

6,54%

Azioni USA

Raiffeisen-Us-Aktienfonds-Vt

AT0000764766

2,35%

-7,90%

4,30%

9,88%

Azioni Giappone

Raiffeisen Pazifik-Aktienfonds-Vt

AT0000764170

-2,99%

-10,82%

-1,91%

13,44%

Azioni Paesi emergenti

Raiffeisen Em-Aktien

AT0000497268

-6,68%

-18,01%

-13,46%

21,59%

I migliori fondi tra quelli distribuiti dalle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige. Selezione effettuata sulla base della performance (1 mese, 3 mesi, 1 anno, 3 anni) e dell’indice di Sharpe (rendimento/volatilità).

11

Yr

3 mesi

30

Yr

1 mese

Yr

Yr

Codice ISIN

20

15

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

Yr

o

o

o

Yr

M

M

M

10

9

8

7

6

5

4

3

2

1

6

3

1

I fondi più interessanti per settore d’investimento Denominazione

Heute

Oggi Heute

1,0

Segno meno = l’euro s’indebolisce; segno più = l’euro si rafforza

Settore

20

Yr

6

Yr

Yr

Yr

Yr

15

Yr

5

Yr

Yr

4

15

Yr

3

Yr

-24,98%

1

-8,03%

Yr

-0,74%

1

6,70%

o

CHF

M

1,24

6

Euro/CHF

o

10,83%

M

-0,26%

6

2,25%

o

-0,09%

M

GBP

6

0,88

o

1,5

Euro/GBP

o

2,5 0,0 2,0

M

-30,53%

M

-7,13%

3

-1,55%

1

-4,79%

o

JPY

o

1,65%

M

-1,27%

Vor 1 Jahr M

3,82%

Heute

3

-2,00%

o

106,85

USD

Vor 1 Jahr

Vor 1 Jahr

1

1,39

3,5 1,0 3,0 0,5

M

a 3 anni

o

a 1 anno

M

da inizio 2011

3

a 3 mesi

Per 1 euro servono...

1

Aggiornato al: 14.10 2011

Yr

Yr

2

o

o

o

Yr

M

M

M

10

Yr

Yr

Yr

6

1

o

3

1

Yr

M

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o

Variazioni ...

Oggi Heute

Heute

Andamento dei tassi in euro

Valute

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Yr

Yr

Yr

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Yr

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Yr

Yr

Yr

o

o

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M

10

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2

1

6

M M

1,0 4,5 6,0 0,5 4,0 5,5 0,0 3,5 5,0 3,0 4,5 2,5 4,0 2,0 6,0 3,5 1,5 5,5 3,0 1,0 5,0 2,5 0,5 4,5 2,0 0,0 4,0 1,5

Vor 1 Jahr 1 anno fa M

2,5 0,0 6,0 2,0 5,5 1,5 5,0

Heute

3

-1% -1,00% -1,00%

Vor 1 Jahr

1

3,5 1,0 3,0 0,5

3

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o

Bolzano

M

Italia

1

Eurolandia 1% 1,00% 1,00%

Euro/JPY

USD

Andamento dei tassi in dollari USA

2,00% 2% 2,00%

Euro/USD

M

1,5 5,0 1,0 4,5 0,5 4,0 0,0 3,5 5,0 3,0 4,5 2,5 4,0 2,0 3,5 1,5 3,0 1,0 5,0 2,5 0,5 4,5 2,0 0,0 4,0 1,5

1

2,0

3% 3,00% 3,00%


Banche & economia | A colloquio

Rating

“Gestire le risorse in maniera oculata” A inizio ottobre, le tre principali agenzie di rating hanno ridotto il giudizio sull’affidabilità del nostro Paese e, di conseguenza, anche degli istituti bancari locali. Zenone Giacomuzzi, direttore generale della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige, ci spiega le conseguenze di questa decisione.

Federazione Raiffeisen. Cosa comporta, concretamente, la riduzione dell’affidabilità creditizia per la Cassa Centrale e per le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige? Zenone Giacomuzzi. Innanzitutto

va osservato che le agenzie di ra­ ting, quando valutano l’affidabilità di una banca, devono tener conto anche del Paese in cui opera. Se uno Stato è in difficoltà e la valuta­ zione sulla sua credibilità è in fles­ sione, si ripercuote negativamente sull’affidabilità della banca, anche se questa è gestita in maniera ec­ cellente dal punto di vista impren­ ditoriale e presenta dati di bilancio positivi. Per queste ragioni, il de­ classamento delle banche italiane, noi comprese, non ci ha sorpresi. Tuttavia, i premi di rischio sui mer­ cati finanziari erano già aumentati negli ultimi mesi e, quindi, la noti­ zia del downgrading non ha avuto praticamente alcun effetto. Per rispondere concretamente alla Sua domanda, nell’immediato non ci saranno conseguenze per la Cassa Centrale e per le altre Casse Raiffeisen. Moody’s ha tagliato il giudizio sulla Cassa Centrale di un punto. Zenone Giacomuzzi. Al pari della

Provincia di Bolzano e delle altre banche regionali, anche la Cassa Centrale è soggetta al giudizio di Moody’s. Minore è l’affidabilità 12

www.raiffeisen.it


“Per il prossimo anno mi sento di escludere un incremento sostanziale dei volumi creditizi.”

di una banca, maggiori sono gli interessi che risparmiatori e inve­ stitori pretendono, come premio di rischio, a fronte del denaro de­ positato. Al contrario, maggiore è la sua affidabilità e più facilmente può reperire risorse finanziarie a un prezzo inferiore. Anche dopo questo declassamento rimaniamo in “serie A”: a livello nazionale ci collochiamo ancora ai vertici, mentre sui mercati internazionali la nostra “materia prima” è diven­ tata un po’ più cara. Quali sono le conseguenze per i clienti? Zenone Giacomuzzi. Se un’azien­

da è costretta a pagare di più i pro­ pri acquisti, per far tornare i conti, dovrà vendere a prezzo maggiore anche i suoi prodotti. È così che va il mondo: se aumenta il prezzo del greggio, le compagnie scaricano i maggiori costi sul distributore, facendo pagare di più gli automo­ bilisti. La tendenza che si registra tra tutte le banche europee, soprat­ tutto quelle dei Paesi meridionali, va proprio in questa direzione. Raiffeisen Magazine 6 | 2011

E, quindi, chi farà ricorso al credito si troverà con tassi in crescita? Zenone Giacomuzzi. Sicuramen­

te, è una tendenza che stiamo osservando già da qualche mese. Anche la Cassa Centrale e le Casse Raiffeisen non potranno sottrarsi a quest’andamento. Crede che si potrà verificare una nuova stretta creditizia? Zenone Giacomuzzi. Non credo si

possa parlare di stretta creditizia in senso stretto, ma nei prossimi mesi dovremo reagire alle mutate condizioni. Come in tutte le crisi, chi possiede liquidità è avvantag­ giato: è sempre stato così. Tutti sono chiamati a fare economia con le proprie risorse. Concretamente, ciò significa che, nelle concessioni creditizie ai nostri clienti, dovre­ mo prestare maggiore attenzione a una pianificazione equilibrata. Per il trimestre in corso e il pros­ simo anno, mi sento di escludere un incremento sostanziale dei vo­ lumi creditizi.

Quali sviluppi si attende sul fronte della raccolta? Zenone Giacomuzzi. Nei prossimi

mesi, le famiglie faranno fatica a risparmiare più di quanto fatto in passato e, per questo, prevedo una crescita modesta.

Zenone Giacomuzzi, direttore generale della Cassa Centrale Raiffeisen

Qual è la situazione complessiva della Cassa Centrale e delle Casse Raiffeisen? Zenone Giacomuzzi. I bilanci se­

mestrali al 30 giugno confermano un andamento positivo. Sia i mez­ zi che gli impieghi hanno registra­ to un lieve incremento, mentre i casi d’insolvenza si sono assesta­ ti a un livello inferiore all’anno precedente. Anche la redditività continua a essere soddisfacente. Poiché la crisi del debito pubblico si è acuita a partire dall’estate, è difficile fare una stima fino a fine anno. Siamo tuttavia fiduciosi del fatto che l’Organizzazione Mo­ netaria Raiffeisen saprà superare anche questa difficile fase senza subire gravi danni. Intervista a cura di Stefan Nicolini 13


Assicurazioni | Assicurazione domestica

Inverno

Coperti i danni invernali all’abitazione Neve e temperature rigide non fanno solo la gioia degli sportivi, ma spesso sono anche fonte di danni. Ad esempio, in inverno, può accadere che la neve danneggi il tetto o il gelo provochi lo scoppio di una tubatura. Fortunata­ mente, nella maggior parte dei casi, risponde l’assicurazione.

S

e la neve cade copiosa, sul tetto può accumularsene una tale quantità da trasfor­ marsi in una seria minaccia per i passanti. Anche i ghiaccioli che si formano sulle grondaie, cadendo a terra, possono danneggiare le auto parcheggiate. Di regola, è il proprietario dell’a­ bitazione a rispondere dei danni causati a persone e cose dalla neve franata dal tetto, essendo obbliga­ to a garantire l’assenza di rischi al proprio edificio. Se ha stipulato un’adeguata polizza, la clausola di responsabilità civile integrata

nell’assicurazione domestica su­ bentrerà, facendosi carico della li­ quidazione del danno. Nel caso di un condominio con più proprieta­ ri, normalmente, i danni da neve sono coperti dall’assicurazione dello stabile. Danni al tetto

L’assicurazione domestica co­ pre anche i danni causati al tetto dell’edificio dal cumulo di neve, ad esempio, per la rottura di tegole o il danneggiamento di grondaie dovute alla neve franata. Danni da gelo

Anche nel caso in cui il gelo pro­ vochi la rottura dei tubi d’acqua, allagando bagni e impianti di riscaldamento, ci si può rifare sull’assicurazione domestica, che copre anche tutti i danni ricondu­ cibili alle perdite d’acqua condotta in seguito allo scoppio di una tu­ (sl) batura per il gelo. 

I danni causati dalla neve franata dal tetto sono coperti dall’assicurazione domestica o dalla polizza fabbricati.

Angela Bonetti: “Prestare mas­ sima attenzione all’obbligo di diligenza”.

Sinistri

“Anche gli assicurati hanno degli obblighi” In caso di sinistro, l’assicurato deve adempiere ad alcuni obblighi previsti dalla legge, come ci spiega Angela Bonetti di Raiffeisen Servizi Assicurativi. Signora Bonetti, quali sono gli obblighi dell’assicurato in caso di sinistro? Innanzitutto dev’effettuare tempestivamente la denuncia, affinché la compagnia assicurativa abbia la possibilità di fare una perizia e valutare il danno, prestando attenzione a fornire indicazioni più precise possibili. Un altro obbligo in capo all’assicurato è quello della diligenza, che gli impone di comportarsi con cautela e scrupolosità. Può citare qualche esempio concreto? Lasciare aperte porte e finestre quando si esce di casa è un esempio di violazione dell’obbligo di diligenza. Se si verifica un furto nell’abitazione, l’assicurato sarà chiamato a rispondere di concorso di colpa. Lo stesso accade in caso di mancata allerta tempestiva dei vigili del fuoco, in presenza di un incendio. Cosa può succedere in caso di denuncia tardiva di un sinistro? Se un sinistro non è più riscontrabile, perché denunciato in ritardo, ciò può ripercuotersi negativamente sulla liquidazione del danno. Maggiore è la tempestività nell’informare la compagnia assicurativa del sinistro, più rapide saranno le misure messe in atto per la sua evasione. Intervista a cura di Sabine Lungkofler

14

www.raiffeisen.it


Assicurazioni | Auto

Foto: Fotolia

In inverno aumentano i rischi per la circola­ zione stradale, ma è possibile tutelarsi.

Assicurazioni complementari

Garantita la sicurezza degli automobilisti anche in inverno Viaggiare in inverno può celare numerose insidie: ghiaccio e neve aumentano, infatti, i rischi per la circolazione stradale. Nell’ambito della polizza rc-auto, le Casse Raiffeisen offrono alcune assicurazioni complementari per la copertura dei danni invernali all’auto.

Il consiglio assicurativo

Danni invernali

Cosa fare in caso di sinistro? n Contattate immediatamente la compagnia

assicurativa per la denuncia del sinistro. n Documentate tutti i danni, possibilmente con

fotografie, conservando con cura le prove. n Ricordate che avete l’obbligo di salvataggio,

attivandovi per ridurre o contenere il danno. Se, ad esempio, il tetto della vostra abitazione è stato danneggiato dalla neve, chiudete provvisoriamente il foro, per impedire ulteriori danneggiamenti. n Compilate scrupolosamente la denuncia del sinistro, indicando sempre luogo, data e ora. Se sono presenti testimoni, chiedete loro di fornirvi nome e indirizzo. In caso di danni a un veicolo, la compagnia assicurativa vi chiederà di esibire il libretto di circolazione.

N

eve e strade gelate sono spesso causa d’incidenti stradali: i conducenti pos­ sono perdere il controllo dell’au­ tovettura, finendo fuori strada o contro il guardrail. In queste evenienze, di solito, i danni si li­ mitano alla carrozzeria della pro­ pria vettura e sono coperti solo dalla “kasko”. “La polizza kasko è un’assicurazione complemen­ tare che non può, come spesso ritenuto erroneamente, essere stipulata al posto della tradizio­ nale rc­auto”, ci spiega Ursula Aichner di Raiffeisen Servizi As­ sicurativi.

Pacchetti assicurativi

neve e tempesta. Quest’assicu­ razione complementare è offerta in combinazione con l’incendio e furto per il veicolo e rientra nel pacchetto di “Assicurazione delle calamità naturali”. Interviene, ad esempio, nel caso di sradicamen­ to di un albero e caduta su un’au­ to parcheggiata, nel corso di una tempesta, o di rottura di un ramo a causa di un eccessivo carico di neve, con danneggiamento di una vettura sottostante. Oltre ai danni da neve e tempesta, que­ sto pacchetto comprende anche la copertura da bufera, inonda­ zione, grandine e collisione con animali selvatici. Sia per la polizza kasko che per la tutela dalle calamità naturali, il premio è calcolato in base al valo­ re dell’autovettura. (sl)

Oltre alla polizza kasko, esisto­ no altre assicurazioni comple­ mentari per l’auto, che possono tornare molto utili in inverno, come quella contro i danni da 15


Diritto & lavoro | Fisco

Importanti scadenze fiscali a dicembre 2011 e gennaio 2012 16.12

Liquidazione IVA Versamento dell’IVA risultante dalla liquidazione relativa al mese precedente, eseguito mediante modello F24.

16.12

Ritenute Versamento delle ritenute effettuate nel mese precedente sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni e simili, eseguito mediante modello F24. Versamento delle ritenute effettuate nel mese precedente sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, eseguito mediante modello F24.

16.12

Contributi previdenziali Versamento dei contributi previdenziali sui compensi dovuti per rapporti di collaborazione in via coordinata e continuativa corrisposti nel mese precedente. Il versamento è eseguito mediante modello F24. Versamento all’INPS dei contributi previdenziali per il mese precedente mediante modello F24.

16.12

ICI

27.12

Modelli Intrastat Elenchi clienti/fornitori mensili per scambi intra-Cee del mese precedente da

Ultimo giorno utile per il versamento a saldo dell’imposta comunale sugli immobili (ICI). presentare agli uffici doganali in via telematica.

27.12

Acconto IVA

30.12

Contratti di locazione Pagamento dell’imposta annuale di registro sui contratti di locazione scaduti a novembre.

Versamento dell’eventuale acconto IVA. Il versamento può essere eseguito tramite modello di pagamento F23 “tasse, imposte, sanzioni e altre entrate“, direttamente al concessionario, presso un istituto di credito o un ufficio postale.

16.1

Liquidazione IVA Versamento dell’IVA risultante dalla liquidazione relativa al mese precedente, eseguito mediante modello F24.

16.1

Ritenute Versamento delle ritenute effettuate nel mese precedente sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni e simili, eseguito mediante modello F24. Versamento delle ritenute effettuate nel mese precedente sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, eseguito mediante modello F24.

16.1

Contributi previdenziali Versamento dei contributi previdenziali sui compensi dovuti per rapporti di collaborazione in via coordinata e continuativa corrisposti nel mese precedente. Il versamento è eseguito mediante modello F24. Versamento all’INPS dei contributi previdenziali per il mese precedente mediante modello F24.

25.1

Modelli Intrastat Elenchi clienti/fornitori mensili e trimestrali per scambi intra-Cee da presentare agli uffici doganali in via telematica.

30.1

Contratti di locazione Pagamento dell’imposta annuale di registro sui contratti di locazione scaduti a dicembre. Il versamento può essere eseguito tramite il modello di pagamento F23 “tasse, imposte, sanzioni e altre entrate”, direttamente al concessionario, presso un istituto di credito o un ufficio postale.

Per sapere di piu: www.raiffeisen.it/it/la-mia-azienda/scadenze-fiscali

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www.raiffeisen.it


Manovra finanziaria

Assenti le misure per il rilancio dell’economia Con la cosiddetta “manovra di Ferragosto”, il governo ha varato un piano per ridurre drasticamente il deficit pubblico nei prossimi anni. A settembre, il decreto è stato convertito in legge e integrato da novità e correttivi.

L Arnold Kofler, reparto fiscale, Federazione Raiffeisen

a manovra finanziaria ap­ provata non contiene misu­ re significative per stimolare la crescita. Il deficit pubblico do­ vrà essere, infatti, risanato pre­ valentemente attraverso tagli dell’amministrazione pubblica, lotta all’evasione fiscale e aumen­ to delle tasse.

IVA

L’aliquota ordinaria dell’IVA è sta­ ta incrementata, con decorrenza 17 settembre 2011, dal 20 al 21%, mentre sono rimaste invariate quelle agevolate al 4 e al 10%. Dal 2012, i redditi di capitale, come di­ videndi, plusvalenze, interessi di obbligazioni e conti correnti, saran­ no tassati con un’imposizione alla fonte del 20%. Sono esclusi solo i titoli di Stato, che continueranno a subire una ritenuta del 12,50%. Cooperative

Con la seconda manovra finan­ ziaria di agosto, il governo intende incassare 45 miliardi di euro.

Anche le società cooperative, a partire dal 2012, saranno sogget­ te a un maggior carico fiscale: la quota imponibile dell’utile di co­ operative con attività mutualistica prevalente passerà dal 30 al 43%, quella delle cooperative agricole dal 20 al 23%, delle Casse Raiffei­

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Raiffeisen Magazine 6 | 2011

sen dal 27 al 34%, delle cooperati­ ve di consumatori dal 55 al 68% e delle cooperative sociali da 0 a 3% (vedi a pag. 18).

vrebbero portare nelle casse pub­ bliche oltre 45 miliardi. Il dubbio è se queste misure saranno suffi­ cienti o se, alla fine, dovrà essere varata un’ulteriore manovra.

Addizionale IRPEF

Le persone fisiche con un reddito complessivo superiore a 300.000 euro saranno soggette, per il pe­ riodo 2011­2013, a un’addizionale IRPEF del 3%, che nell’anno suc­ cessivo potrà essere portata in de­ trazione dall’imponibile. Questa novità vale già dall’esercizio fisca­ le 2011. Edifici a uso abitativo

Nella cessione di unità immobilia­ ri, su cui sono stati eseguiti lavori di recupero e per cui spetta la de­ trazione fiscale del 36%, le quote non ancora utilizzate non saranno più trasferite automaticamente al nuovo acquirente, come accadeva in passato. Il venditore potrà con­ tinuare ad avvalersi dell’agevola­ zione fiscale, salvo che il contratto preveda il passaggio di tali benefi­ ci all’acquirente. Pagamenti in contanti

D’ora in avanti, i pagamenti in contanti saranno consentiti solo fino a un importo massimo di 2.500 euro. Allo stesso modo, as­ segni bancari, postali e circolari d’importi pari o superiori a 2.500 euro dovranno essere emessi con la clausola “non trasferibile” e l’in­ dicazione del beneficiario. I libret­ ti di risparmio al portatore, che al 13.8.2011 presentavano un saldo di 2.500 euro o superiore, entro il 30 settembre dovranno essere stati estinti o portati a un saldo inferio­ re mediante prelievo. Il governo intende così ridurre il deficit pubblico, grazie alle mag­ giori entrate e ai “tagli”, che do­

Info fiscali Elenco clienti e fornitori Le operazioni effettuate nei confronti di soggetti IVA, superiori a 25.000 euro, devono essere denunciate all’amministrazione finanziaria per via telematica entro il 31 ottobre. Lo scorso settembre, l’Agenzia delle Entrate ha posticipato al 31 dicembre 2011 l’obbligo relativo alle operazioni del 2010, modificando anche la struttura del record di dati e il contenuto della segnalazione.

Posta elettronica certificata Entro il 29 novembre, tutte le imprese costituite in forma societaria devono dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), da comunicare al Registro delle Imprese.

Canoni di locazione degli studenti all’estero Fino ad oggi, la detraibilità fiscale del 19% su un massimo di 2.633 euro per costi di locazione o alloggio era riservata agli studenti universitari che avevano scelto la sede di studi in Italia, ad almeno 100 km dal luogo di residenza. In base a una legge UE, che deve essere ancora ratificata dal governo, dal 2012 questa normativa si applicherà anche a chi studia presso una sede estera. (ak) 17


Foto: latinosmagazine.it

Diritto & lavoro | Finanze pubbliche

A metà settembre, il governo ha varato nuove e più rigide misure per la riduzione del deficit pubblico.

Personale

L’occupazione in Alto Adige In base ai dati forniti dall’Istituto di statistica provinciale (ASTAT), il tasso d’occupazione nel primo trimestre di quest’anno si è attestato al 73,7%, confermandosi sopra la soglia del 70% dal 2006. Ciò significa che, nella nostra Provincia, quasi tre persone su quattro, d’età compresa tra 15 e 64 anni, prendono parte al mondo del lavoro. Come sempre accaduto sinora, il tasso d’attività degli uomini (81,1%) è nettamente superiore a quello femminile (66,1%). Il 6,2% degli occupati lavora nell’agricoltura, il 23,3% nell’industria e il 70,4% nel terziario. In base all’Osservatorio del mercato del lavoro, tra il 2009 e il 2010, circa 18.000 persone provenienti da altre province hanno trovato un’occupazione in Alto Adige, mentre sono 7.000 gli altoatesini che lavorano fuori dai confini provinciali. Christian Tanner, responsabile dell’ufficio del personale della Federazione Raiffeisen 18

Finanze pubbliche

L’aumento delle tasse è la strada sbagliata L’Italia deve “tagliare”, perché il deficit pubblico ha raggiunto dimensioni drammatiche. Per questo, nel corso dell’estate, il governo ha varato due manovre finanziarie e deciso un aumento delle imposte che interessano anche le cooperative e, in particolare, le Casse Raiffeisen.

D

opo la prima manovra fi­ nanziaria di luglio, a set­ tembre, il governo ha va­ rato, con voto di fiducia, nuove e più rigide misure per la riduzione del deficit pubblico: l’obiettivo è il pareggio di bilancio entro il 2013. La manovra prevede nuove entra­ te, derivanti da aumenti delle im­ poste, per circa 35 miliardi e “tagli” per 19. Nel primo caso, sono inte­ ressate anche le società coopera­ tive, a partire dal 2012: la quota imponibile degli utili per le coope­ rative sociali sarà pari al 3%, per le cooperative agricole al 23%, per le Casse Raiffeisen al 34%, per quelle di consumatori al 68% e per tutte le altre al 43%. Per le Casse Raiff­ eisen, la base imponibile aumenta dunque del 7%. Intervento a Roma

“Grazie ai nostri sforzi siamo ri­ usciti a impedire l’eliminazione completa delle agevolazioni riser­ vate alle cooperative”, ha affermato Heiner Nicolussi­Leck, presidente della Federazione Cooperative Raiffeisen, che fino all’ultimo si è battuto in sede governativa. La

Federazione ha rivolto anche una missiva ai parlamentari dell’SVP per chiedere il loro appoggio. “Aumentare l’imposizione fiscale sulle cooperative è sicuramente la strada sbagliata. Nonostante la crisi, proprio queste società han­ no contribuito massicciamente a diffondere sicurezza e stabilità, ga­ rantendo i posti di lavoro e dando un apporto essenziale al benessere collettivo”, ha ribadito Nicolussi­ Leck. Carico fiscale in aumento

Sulla base dei dati di bilancio dell’esercizio precedente, il re­ sponsabile del reparto fiscale presso la Federazione Raiffeisen, Herbert Oberkalmsteiner, quan­ tifica i maggiori oneri a carico delle cooperative Raiffeisen per il prossimo anno in circa 1,5 milioni di euro, che graveranno in parti­ colare sulle 48 Casse Raiffeisen, chiamate a contribuire con circa 1 milione di nuove tasse. A luglio, il governo aveva deliberato un au­ mento dell’IRAP dello 0,75%, con un ulteriore aggravio a carico delle (sn) Casse Raiffeisen. www.raiffeisen.it


Diritto & lavoro | Senior

La patente a 80 anni

“La comprensione dei guidatori è relativamente elevata” Da alcuni mesi, per il rinnovo della patente, i guidatori che hanno superato gli 80 anni d’età devono sottoporsi agli accertamenti di una commissione medica e all’esame di psicologia viaria. Le dottoresse Maria Crisitina Salerno e Barbara Avesani, entrambe membri della Commissione medica multizonale patenti di guida, ne illustrano la procedura. Dottoressa Salerno, quali sono le novità per chi ha più di 80 anni? Salerno. Sino all’anno scorso, il

rinnovo della patente si svolgeva presso l’ufficiale sanitario: da alcu­ ni mesi, la competenza è passata nelle mani della Commissione medica per l’accertamento dell’i­ doneità alla guida, il cui compito è appurare la sussistenza dei requi­ siti necessari al rinnovo del docu­ mento per un periodo di 2 anni o inferiore. Come si compone la commissione medica? Salerno. La commissione medica

si compone di un medico legale e di due specialisti competenti in medicina del lavoro. Inoltre, un

ingegnere e un fisiatra si occupa­ no di accertare le abilità motorie dei candidati. Dottoressa Avesani, dove si svolgono le visite? Avesani. La commissione opera

presso il Servizio di Medicina Le­ gale, in Via Galilei 10 H a Bolzano. Anche l’esame di psicologia viaria ha luogo presso la stessa sede, in modo tale da concentrare in un’u­ nica giornata entrambe le visite, a vantaggio soprattutto di quei can­ didati che devono affrontare un viaggio piuttosto lungo. L’idoneità alla guida, inoltre, viene comuni­ cata immediatamente. Come si svolgono gli accertamenti? Avesani. La commissione verifica

le facoltà visive e uditive rilevanti ai fini del rinnovo, nonché l’even­ tuale presenza di patologie o de­ ficit funzionali, come ad esempio limitazioni motorie o del campo

Cosa significa…

… bailout?

Maria Cristina Salerno e Barbara Avesani, membri della Commissione medica patenti.

visivo. Il soggetto deve portare con sé i certificati medici che ne atte­ stino la storia clinica. L’esame di psicologia viaria, invece, intende appurare eventuali disturbi della percezione e dell’attenzione. Dottoressa Salerno, come valuta la Sua esperienza sin qui? Salerno. La comprensione da par­

te dei guidatori interessati, rispetto agli ulteriori approfondimenti, è relativamente elevata. Complessi­ vamente, posso affermare che, in assenza di gravi limitazioni, ac­ cade di rado che una patente non venga rinnovata. A cosa devono prestare attenzione coloro che si sottopongono alla visita? Salerno. È importante prenotare

in anticipo, almeno tre mesi pri­ ma. Se la patente non è ancora scaduta, è possibile ottenere un rinnovo temporaneo, valido sino al giorno dell’accertamento medico, dall’Ufficio della Motorizzazione. All’atto della richiesta è necessario comunicare eventuali patologie croniche, problemi fisici e terapie (th) farmacologiche in corso.

To bail out significa aiutare qualcuno a trarsi d’impaccio, facendosi carico dei suoi debiti, poiché quest’ultimo non è in grado di rimborsarli. Durante la crisi finanziaria del 2008, il termine veniva impiegato per definire gli interventi dei governi a favore degli istituti di credito per salvarli dalla bancarotta. Queste banche erano ritenute “rilevanti per il sistema”: si temeva, infatti, che un loro fallimento avrebbe potuto portare al collasso del sistema finanziario e, insieme ad esso, dell’intera economia. In Eurolandia, in realtà, le operazioni di bailout non sarebbero ammesse ma, in seguito al varo delle recenti misure di “salvataggio”, questo divieto è stato temporaneamente allentato. (ie) 19


Tecnica & media | Innovazioni

Router

Il tuttofare della rete domestica

Da semplice porta sul web, il router si sta trasformando in un grande comunicatore.

I

n tempi non troppo lontani, il router e, ancor prima, il modem non erano nient’altro che una porta d’accesso al web. Oggi, sono diventati delle scatole magiche che ci permettono di vedere un film

scaricato da internet sulla TV di casa, utilizzare il cellulare in mo­ dalità VoIP, salvare un file nella memoria interna, scaricare giochi sulla console e ricevere fax. Un unico dispositivo

Internet

Internettipp

ROL presenta: “Gli amici Fritz!”

Si chiama così la nuova promozione di Raiffeisen OnLine, che abbina un Fritz!Box 7390 con uno o più telefoni Fritz!Fon e un buono per il servizio di telefonia internet ROL Voice. Il Fritz!Box 7390 è un router di nuovissima generazione, capace di fare faville in coppia con il Fritz!Fon.

I router di nuova generazione fun­ gono da centralina per una serie di apparecchi domestici: televisore, stereo, cordless, stampante, im­ pianto telefonico, fax, memoria esterna e console giochi. Con la giusta configurazione, il router tie­ ne in mano, nel vero senso della parola, i fili di tutti questi dispo­ sitivi, sebbene a volte si tratti di fili virtuali, considerato che molte funzioni sono utilizzabili all’inter­ no di una rete WLAN. Funzionalità multimediale

Per saperne di più, venite su fritz.raiffeisen.net

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I modelli più recenti sono dotati di funzionalità multimediale, come ad esempio la TV via internet: col­

legando il televisore al router con un cavo Ethernet, possiamo vedere un film in streaming senza la ne­ cessità di accendere il computer. Il router, infatti, collega l’apparec­ chio TV direttamente con il web. Anche nella rete locale, il router assume la funzione di grande co­ municatore: se colleghiamo alla nostra scatola magica un hard disk supplementare, tutti i computer all’interno della rete potranno ac­ cedere alla memoria esterna. Lo stesso vale per la stampante di rete. I router sono destinati a gestire sempre più dispositivi e sempre più dati, in un crescendo di con­ temporaneità. In futuro, chissà, li utilizzeremo anche per controllare a distanza l’illuminazione dome­ stica o per regolare la temperatura del frigorifero in modalità remota. (kd) www.raiffeisen.it


Tecnica & media | Ricerca

Una collaborazione scientifica che supe­ ra i confini: Joachim Reinalter, Konrad Bergmeister, Michael Oberhuber, Massimo Tagliavini

OriginAlp

Determinare origine e qualità OriginAlp: è questo il nome del pionieristico progetto di ricerca transfrontaliero sui prodotti agricoli altoatesini.

“Q

uesto progetto è una vera pietra miliare per la no­ stra attività, da cui ci at­ tendiamo risposte preziose”, ha affermato Michael Oberhuber, direttore del Centro di sperimen­ tazione Laimburg in occasione della presentazione. Quest’inizia­ tiva triennale, per la quale sono stati stanziati 920.000 euro, ha

l’obiettivo di documentare la qua­ lità e, contemporaneamente, l’ori­ gine dei prodotti agricoli altoatesi­ ni. Mentre a Laimburg verranno determinate alcune caratteristiche di qualità, come contenuto di aci­ di grassi e zuccheri, gli scienziati della Libera Università di Bolzano si concentreranno sull’origine dei generi alimentari attraverso l’ana­

lisi degli isotopi stabili. Contempo­ raneamente, l’ateneo di Innsbruck metterà a punto una nuova proce­ dura che combina i test su qualità e origine: la spettroscopia a infrarossi a corto raggio. Basta un cellulare

In questo modo, per la prima volta sarà possibile determinare scienti­ ficamente non solo la qualità, ma anche l’origine dei generi agricoli e, seguendo l’esempio del Tirolo del nord, dove esiste già, anche in Alto Adige potrebbe essere sviluppato un marchio di qualità protetto, con cui commercializzare in maniera mira­ ta i prodotti. Oberhuber immagina, in un futuro non troppo lontano, che con un semplice cellulare sarà possibile individuare in brevissimo tempo tutti i requisiti qualitativi, ad esempio, di una mela ancora sull’al­ bero, differenziando chiaramente i prodotti altoatesini da quelli di qua­ lunque altro Paese. Il progetto OriginAlp è il frutto della collaborazione transfrontaliera tra gli atenei di Bolzano e Innsbruck, Agrarmarketing Tirol e la Federa­ zione Latterie Alto Adige, che mette a disposizione i dati di laboratorio. (sn)  Gli scienziati determinano i parametri di qualità dei prodotti altoatesini per sviluppare un nuovo marchio di qualità.

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Foto: G. Weixlbaumer

Gente & paesi | Sponsorizzazione

Lo sportivo estremo e trainer motivazionale Wolfgang Fasching ha entusiasmato la platea di Castel Tirolo, composta da 250 soci di Raiffeisen InvestmentClub.

Intervista allo sportivo estremo Wolfgang Fasching

“Solo chi si pone un obiettivo è in grado di raggiungerlo” Ha cominciato come apprendista pittore ed è diventato uno sportivo estremo. Oggi, in veste di trainer motivazionale, Wolfgang Fasching fornisce input alle aziende di svariati settori per la loro attività quotidiana. A fine settembre, durante una serata organizzata da Raiffeisen InvestmentClub a Castel Tirolo, ha tenuto una conferenza sul tema: “Sei tu il fautore dei tuoi desideri”. Sig. Fasching, ma questo concetto è proprio vero? Wolfgang Fasching. È importan­

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Eppure, fino ad oggi, non c’è obiet­ tivo che non sia riuscito a raggiun­ gere, talvolta dopo qualche “falsa partenza”. È importante essere ambiziosi, ma anche consapevoli che il fallimento fa parte della vita, proprio come il successo. Lei lavora molto con le aziende in veste di trainer motivazionale: quali sono le differenze rispetto allo sport? Wolfgang Fasching. Sono nu­

te credere nelle proprie capacità e porsi obiettivi, formulati in modo chiaro e perseguiti con impegno: possono essere anche ambiziosi, ma devono pur sempre rimanere realistici. Il successo dipende, poi, dal proprio modo di pensare: vedo solo i problemi o anche le possibili soluzioni?

merose. Di regola uno sportivo è concentrato esclusivamente su un unico obiettivo, mentre nel mondo dell’economia è necessario affron­ tare contemporaneamente diversi problemi, senza avere a disposi­ zione una corretta metodologia, come ad esempio prendersi un’o­ ra di riflessione” in cui focalizzare l’attenzione su un’unica questio­ ne.

Non ha mai avuto la sensazione, nel corso della Sua carriera, di non riuscire a portare a termine qualcosa? Wolfgang Fasching. Certamente!

Quali sono i problemi che gli imprenditori Le sottopongono? Wolfgang Fasching. Spesso si

tratta di affrontare la pressione

eccessiva o portare a termine una molteplicità di compiti. I dirigen­ ti si lamentano dei propri deficit nella gestione dei collaboratori: talvolta hanno difficoltà a elogiar­ li, anche se sono consapevoli che sarebbe importante farlo. Ciò che manca è una corretta cultura della comunicazione, ma questo è solo uno degli ambiti in cui può essere applicato il fitness mentale: il mio compito è quello di fornire input, i cambiamenti devono provenire dalle persone stesse. Quali sono i Suoi obiettivi personali? Wolfgang Fasching. Nei prossimi

anni vorrei affrontare montagne ad alta quota e migliorarmi dal punto di vista alpinistico. Voglio dimostrare a me stesso che un ci­ clista estremo può diventare anche scalatore di cime elevate, ma certo non ambisco a diventare un nuovo Reinhold Messner. Intervista a cura di Thomas Hanni www.raiffeisen.it


Premio Franz Tumler

“La letteratura non è sport, è arte!” A settembre, l’attore e scrittore tedesco Joachim Meyerhoff è stato insignito, a Lasa, del premio letterario internazionale Franz Tumler per il suo romanzo d’esordio “Alle Toten fliegen hoch” (Tutti i morti si levano in volo). “Questo concorso è ancora giovane, ma ha enorme potenzialità”, ha affermato Toni Bernhart, studioso di scienze letterarie e autore teatrale, originario di Prato allo Stelvio e residente a Berlino, membro della giuria internazionale.

ritenuto un possibile vincitore, an­ che se non era il mio preferito in senso stretto. Ciascuno di noi giu­ rati ha nominato un romanzo d’e­ sordio per la finale e la mia scelta è caduta su Astrid Rosenfeld. Gli al­ tri candidati erano Eva Lohmann, Meyerhoff, Judith W. Taschler e Christian Zehnder.

Premio letterario Franz Tumler Istituito dalla giunta provinciale con una dotazione di 8.000 euro, questo premio letterario è indetto dal Comune e dal comitato per l’educazione permanente di Lasa, insieme al Südtiroler Künstlerbund. Tra tutte le “opere prime” in lingua tedesca pubblicate nel primo semestre 2011 (pari a due-trecento), la giuria internazionale composta da cinque membri ha scelto cinque opere, i cui autori sono stati invitati a Lasa per la finale. Il Premio Tumler è stato sponsorizzato anche dalla Cassa Raiffeisen Lasa. Per saperne di più: www.tumler-literaturpreis.com

Meyerhoff ha vinto il Premio Tumler, mentre Astrid Rosenfeld quello del pubblico. Perché crede che la giuria abbia scelto Meyerhoff, mentre il pubblico ha preferito la Rosenfeld? Toni Bernhart. Bella domanda!

L’aspetto più curioso è stata pro­ prio la scelta del pubblico, che si è espresso a favore di un romanzo, quello della Rosenfeld, molto dif­ ficile, mentre la giuria di esperti ha preferito un testo più “facile”, come quello di Meyerhoff. Perso­ nalmente mi sarei atteso il contra­ rio, ma questo esito mi rallegra, perché considero la Rosenfeld un’autrice straordinaria, motivo per cui l’ho candidata. Quali sono i criteri che hanno portato alla Sua scelta? Quale ruolo giocano preferenze e simpatie personali? Toni Bernhart. Per me sono stati

determinanti l’impianto narrativo, l’originalità del tema e il linguag­ gio inconsueto. Un premio lette­ rario non è una manifestazione sportiva, dov’è possibile valutare obiettivamente le prestazioni: la letteratura è arte e, per questo, ogni giudizio è sempre legato a gusti e preferenze individuali. In una certa misura, l’unica garanzia è data dall’esperienza dei giurati, che si occupano di questa materia a livello professionale. Qual è, secondo Lei, l’importanza di Franz Tumler, che ha dato il nome a questo concorso? Toni Bernhart. Nel confronto con

Il vincitore del Premio Franz Tumler, Joachim Meyerhoff, insieme ad Astrid Rosenfeld, vincitrice del premio del pubblico. Raiffeisen Magazine 6 | 2011

i grandi letterati del 20° secolo, Tumler è uno scrittore di secon­ da o terza categoria, mentre a li­ vello regionale può essere affian­ cato ad autori quali Oswald von

Foto: Stephanie Marx

Signor Bernhart, anche secondo Lei Joachim Meyerhoff era il favorito per il Premio Franz Tumler? Toni Bernhart. Sin dall’inizio l’ho

Lo studioso di scienze letterarie e autore teatrale Toni Bernhart: “Un premio dalle potenzialità enormi”.

Wolkenstein, Reimmichl o Joseph Zoderer. Sul piano biografico ed emotivo, Tumler aveva uno stretto legame con Lasa, così da rendere abbastanza logica la scelta di dare al premio il suo nome. Quale peso attribuisce, invece, al premio stesso? Toni Bernhart. È un premio lette­

rario relativamente giovane, che finora ha visto solo tre edizioni, ma la sua “impronta” interna­ zionale cela enormi potenzialità. Credo che nei prossimi 10 o 15 anni possa raggiungere il calibro di concorsi quali il Premio Bach­ mann di Klagenfurt. Intervista a cura di Thomas Hanni

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Gente & paesi | Panoramica

Südtiroler Kinderdorf

Biglietti natalizi Il Südtiroler Kinderdorf propone anche quest’anno biglietti d’auguri natalizi cura­ ti da rinomati artisti altoatesini, il cui rica­ vato sarà devoluto al Kinderdorf. Informa­ zioni al numero tel. 0473/23 02 87 e su www.kinderdorf.it

Burgraviato

Casse Raiffeisen Burgraviato

Delegazione altoatesina a Vienna Approfittando di un viaggio formativo a Vienna, i rappresentanti delle Casse Raiffeisen si sono recati in visita alla Raiffeisen Holding Bassa Austria e Vienna. Durante i festeggiamenti per il compleanno del pre­ sidente Christian Konrad, la delegazione ha consegnato al procurato­ re generale della Federazione austriaca delle Cooperative Raiffeisen una selezione di rinomati prodotti del Burgraviato. Infine, Konrad si è intrattenuto con gli ospiti per uno scambio d’opinioni.

I presidenti Klaus Gufler e Manfred Laimer fanno gli auguri al procuratore generale Christian Konrad.

Dimostrazioni di volo sulla collina del castello

Il re dell’aria A settembre, in occasione di una manifestazione di Raiffeisen In­ vestmentClub, i responsabili del Cen­ tro Recupero Avifauna Castel Tirolo, Willy Campei e Florian Gamper, han­ no intrattenuto i 250 soci con una di­ mostrazione di volo di rapaci. Gli orni­ tologi hanno fatto alzare in volo aquile, avvoltoi, poiane, gufi e civette, dando al pubblico la possibilità di osservare gli esemplari da vicino. Ogni anno, il cen­ tro si prende cura di 400 uccelli feriti e di 100 ospiti permanenti. Per saperne di più: www.gufyland.com

Cassa Raiffeisen Lagundo

Un ausilio prezioso Durante la “Giornata delle por­ te aperte” alla casa di riposo “Mathias Ladurner”, il presiden­ te Sepp Kiem e il vicepresidente Karl Mayrhofer hanno conse­ gnato una generosa donazione per l’acquisto di uno speciale

lettino per terapia. Martina La­ durner, presidente della casa di riposo, ha sottolineato quanto tali ausili siano importanti per semplificare l’assistenza quoti­ diana agli anziani ospiti.

Il sindaco Ulrich Gamper, Sepp Kiem, Bettina Christanell (azienda“Auszeit”), il vicesindaco Martin Geier, Martina Ladurner, Karl Mayrhofer, la direttrice del centro Martina Breitenberger.

Albert Pichler (Cassa Raiffeisen San Martino in Passiria), Mirko Holzner, Andreas Mair am Tinkhof (Federazione Cooperative Raiffeisen), Helga Dorfer Fink (Golfhotel Andreus), Heinrich Gamper (Golf Club Passiria­Merano).

Tempo libero

Trofeo di golf Raiffeisen Il 12 settembre, sul campo da golf Passiria­Merano è andato in scena il 12° Trofeo di golf Raiffeisen, orga­ nizzato dalle Casse Raiffeisen del Burgraviato con la partecipazione di oltre 60 appassionati. La vittoria è andato a Petra Gufler del Golf Club Passiria­Merano, attualmente al vertice della classifica femminile re­ gionale.

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Su comando dell’ornitologo Florian Gamper, l’aquila reale si libra in volo.

Bolzano Bassa Atesina Oltradige

I vincitori in visita al nuovo “Bullyversum”.

Cassa Raiffeisen Terlano

I vincitori del concorso GoCard ai Bavaria Film Studios

Lo scorso agosto, i collaboratori della Cassa Raiff­ eisen Veronika Schwabl e Thomas Gufler e i 16 vincitori del concorso GoCard sono stati ospiti dei Bavaria Film Studios di Monaco, dove han­ no sperimentato in prima persona l’emozione di trovarsi nell’occhio della macchina da presa, visitando il cinema 4D e il nuovo “Bullyversum”.

Cassa Raiffeisen Schlern-Rosengarten

Gita aziendale nell’Alto Palatinato

L’iniziativa “Estate a Pineta” ha beneficiato del sostegno della Cassa Raiffeisen.

Cassa Raiffeisen Bassa Atesina

Estate a Pineta

Quest’anno, il “Comitato Civico di Pineta” ha dato vita all’inedita iniziativa “Estate a Pineta”: per due settimane, 40 bambini sono stati seguiti da un gruppo di volontari nell’arco dell’intera giornata, ci­ mentandosi in attività ludiche, manuali e di preparazione scolastica. Il progetto ha riscosso notevole successo.

Le gite aziendali, si sa, contribuiscono a migliorare il clima lavorativo e, forte di questa convinzione, un gruppo di collaboratori è partito alla volta dell’Alto Palatinato, terra d’origine della direttrice Martina Krechel: in programma, una visita al Centro di trivel­ lazione continentale, un’escursione lungo la valle del Waldnaab, un viaggio in treno attraverso l’idilliaca cittadina di Windischeschenbach e una sosta a Rati­ sbona, senza tralasciare la degustazione di prodotti tipici locali, tra cui i canederli di patate e la “Zoigl”, una birra tradizionale a bassa fermentazione. Il gitanti al Centro di trivellazione, realizzato degli anni ’90, dove sono stati raggiunti i 9000 m di profondità.

La firma del contratto con i presidenti della società sportiva Weinstraße Süd e i rappresentanti della Cassa Raiffeisen.

Cassa Raiffeisen Salorno

Tre associazioni, una banca

La Cassa Raiffeisen di Salorno ha recentemente prorogato per altri tre anni il contratto di spon­ sorizzazione con la società sportiva Weinstraße Süd, fondata nel 2000 dalle associazioni di Cor­ taccia, Magrè e Cortina. Raiffeisen Magazine 6 | 2011

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Gente & paesi | Panoramica

Cassa Raiffeisen Tures Aurina

500 bambini alla festa di Sumsi Sono oltre 500 i bambini giunti a settembre a Campo Tures per la festa di Sumsi e le sue divertenti attrazioni, tra cui il trampolino bungee, il castello gonfiabile e il face-painting, senza dimenticare la stazione dei pompieri e quella di primo soccorso. Tutti i partecipanti sono tornati a casa con il cestino della merenda straripante di delizie.

Cassa Raiffeisen Dobbiaco

Successo a Strasburgo per Selina “Ho disegnato la mia famiglia su un prato fiorito”, spiega Selina Steinwandter, 7 anni, di Dobbiaco, una dei 10.870 artisti in erba che hanno parteci­ pato al concorso giovanile “A casa! Mostraci il tuo mondo!”. L’opera di Selina ha convinto anche la giuria internazionale di Strasburgo, che l’ha sele­ zionata tra oltre 1,4 milioni di bambini da 7 Paesi, conferendole il 4° premio della sua fascia d’età. Il presidente Robert Pelle­ grini, Selina Steinwandter con la sorella Vera (in primo piano), i genitori Anna e Alfred, il direttore Werner Rabensteiner.

Il gruppo parroc­ chiale durante la regata sul Lago di Garda.

Cassa Raiffeisen Valle Isarco

Il primo Forum Edilizia Raiffeisen

A settembre, in occasione del primo Forum Edilizia Raiffeisen, gli interessati hanno potuto informar­ si presso le Casse Raiffeisen su tendenze e sviluppi in atto nel settore dell’edilizia privata. Oltre a tenere conferenze sul tema della costruzione e della ristrut­ turazione, gli esperti hanno anche risposto a domande relative a edilizia agevolata, risanamento energetico, standard CasaClima, fotovoltaico, energie rinnovabili, finanziamenti e assicurazioni. I rappresentanti della Cassa Raiffeisen con i relatori del Forum Edilizia Raiffeisen.

Centro Convegni dell’Abbazia di Novacella

Gioco e divertimento ai campi estivi Anche quest’anno i divertenti campi estivi per bambini e ragazzi, che si svolgono da luglio a fine agosto all’Abbazia di Novacella, hanno ottenuto il sostegno di Raiffeisen. Che si tratti di “Archeologia e av­ ventura”, “Fuoco, acqua, terra, aria” o delle settimane dedicate a mu­ sica e computer, ogni campo è organizzato all’insegna di una perfetta combinazione tra conoscenza, avventura e divertimento.

In breve Trofeo Giovanile Raiffeisen 2011 Cassa Raiffeisen Val Badia: erano 129 i giovani ciclisti al via a San Cassiano in occasione del Trofeo Giovanile Raiffeisen, per un totale di 22 squadre, tra cui ASV San Lorenzo, Rainer Wurz Team, ASC Valdaora e gli atleti di casa del Rodes Val Badia Raiffeisen. Le corse sono state organizzate dall’Union Sport Amatoriala San Ciascian/Raiffeisen.

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Cassa Raiffeisen Monguelfo-Casies-Tesido

Il gruppo parrocchiale giovanile e la “Regata della fede” Ad agosto, il gruppo parrocchiale giovanile si è cimentato nella “Regata della fede” sul Lago di Garda. Con i loro ac­ compagnatori, tra cui il parroco Martin Kammerer, i ragazzi hanno anche visitato la casa natale di Limone del missionario Daniele Comboni, fondatore dell’ordine dei Comboniani, e l’insediamento della Congregazione Camaldolese, fondata nel X secolo.

Lo storico Stefan Lechner, il direttore Anton Kosta, Olga Reisner (responsa­ bile del distretto del Tirolo Orientale), il prof. Wolfgang Wiegard, il presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder.

Cassa Raiffeisen Brunico

Al riparo dalla tempesta? Crisi finanziaria e del debito pubblico: possiamo dirci al sicuro? È stata questa la questione al centro dei Colloqui estivi Raiffeisen, a cui ha partecipato il profes­ sor Wolfgang Wiegard. L’esperto di eco­ nomia ha criticato, tra le altre cose, l’as­ senza di una politica fiscale e finanziaria

europea. “La strada per uscire dall’ele­ vato indebitamento degli stati dell’UE deve necessariamente passare per un rigoroso consolidamento del bilancio, in modo particolare in Italia”, ha ricordato Wiegard. In occasione dei Colloqui, che hanno visto la partecipazione di 230 inte­ ressati, è stata presentata un’analisi della situazione della Val Pusteria rispetto al Tirolo orientale.

Val Venosta

Casse Raiffeisen Val Venosta

Il biathlon in Val Martello

Il biathlon estivo IBU, una disciplina singolare. Raiffeisen Magazine 6 | 2011

A luglio, atleti di 12 nazioni hanno preso parte al campionato europeo IBU di cross biathlon estivo, sponsorizzato da Raiffeisen. I concor­ renti provenienti dall’Europa dell’Est l’han­ no fatta da padrone, ma anche la nazionale B dell’Italia si è battuta con onore. La portata internazionale dell’evento ha contribuito a col­ locare la Val Martello tra le più prestigiose loca­ lità di gara nel mondo del biathlon.

Valle Isarco Wipptal Val Pusteria

Persone

Thomas Ganner nuovo assicuratore Thomas Ganner ha concluso con successo il percorso formativo per agente assicurativo: soci e clienti della Cassa Raiffeisen Oltradige potranno così contare sulla consulenza professionale di una seconda figura, che va ad affiancare Roland Cronst. Il presidente Philipp Oberrauch si è personalmente congratulato con lui.

Klaus Gufler nuovo presidente

Klaus Gufler, direttore della Cassa Raiffeisen di Scena, succede a Helmut Stroblmair, ora in pensione, ai vertici di Raiffeisen OnLine: il presidente uscente ha guidato l’azienda di servizi internet sin dal 1997, anno della fondazione. Nel consiglio d’amministrazione siedono ora Klaus Gufler, Josef Hainz, Zenone Giacomuzzi, Eduard Enrich ed Erich Innerbichler.

Gottlieb Reichegger si ritira

A giugno, dopo 38 anni alla Cassa Raiffeisen di Brunico, Gottlieb Reichegger si è ritirato a meritato riposo. La sua carriera, iniziata nel 1973 presso la Cassa Raiffeisen di Falzes, è proseguita a capo della divisione crediti della Cassa Raiffeisen di Brunico, incaricandosi, nel 2000, della creazione del “Kommerzcenter”, da lui guidato sino alla pensione e il cui responsabile è ora Christian Winkler.

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Il Lago di Lases si trova a 629 m d’altitudine, nel cuore della Val di Cembra.

Val di Cembra

Buche di ghiaccio, biotopo e porfido Le buche di ghiaccio non sono un’esclusiva dell’Alto Adige: possiamo visitarle anche in Val di Cembra, insieme al nuovo Museo del porfido, intraprendendo poi un’escursione circolare all’interno del magnifico Biotopo Lona-Lases.

G

iunti presso Lavis, in Tren­ tino, dove la Val di Cembra devia verso sinistra, prose­ guiamo a destra, diretti al centro della vallata, fino a raggiungere Albiano.

La guida naturalistica e paesaggistica Olav Lutz, olav.lutz@rolmail.net

Museo del porfido di Albiano

I numerosi pendii da cui viene estratto il porfido dimostrano che questa valle non vive solo di viti­ coltura. A settembre di quest’an­ no, infatti, ad Albiano è stato inaugurato il nuovo “Museo del Porfido”, che offre informazioni su questa preziosa pietra rossa. La nostra guida è l’architetto Fiorino

Filippi, curatore e ideatore dell’in­ stallazione, che condivide con noi il suo entusiasmo per quest’affa­ scinante museo multimediale, ac­ compagnando grandi e piccini alla scoperta di formazione, storia e la­ vorazione del porfido ed esauden­ do i desideri di curiosi ed esperti. Val Fredda e Biotopo Lona-Lanes

Dopo aver trascorso circa due ore al museo, proseguiamo verso la vicina località di Lona­Lases, dove ci attende l’omonimo lago: sebbe­ ne durante l’estate offra un pia­ cevole refrigerio, ora preferiamo intraprendere un’escursione alla scoperta delle Buche di ghiaccio. In paese, seguiamo inizialmente il sentiero “Al lago” e poi le indi­ cazioni per il meraviglioso Bioto­ po Lona­Lases, idilliaca dimora di numerosi animali acquatici e piante. Dopo circa 15 minuti, svol­ tiamo a destra su una salita con ca. 250 metri di dislivello e, dopo altri 15 minuti, sempre seguendo il sentiero n° 46, raggiungiamo la Val Fredda. La vegetazione mostra Il curatore Fiorino Filippi ci accompagna alla scoperta del nuovo Museo del porfido di Albiano.

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Route Durata: 1½ ora ca. Dislivello: ca. 250 metri Informazioni sulle visite

guidate al Museo del porfido: fiorino@aebuildings.com o tel. 0461/68 91 30

chiaramente che ci troviamo in presenza di particolari condizioni climatiche e, per non prendere freddo, dobbiamo indossare una maglia. L’aria, infatti, costretta al di sotto delle immense falde porfi­ riche, fa ritorno in superficie dopo esser stata raffreddata dai cunicoli sotterranei e la scoperta del ghiac­ cio all’interno delle buche non si fa attendere a lungo! Ritorno per Segonzago

Ora, scendiamo per 15 minuti lun­ go il medesimo sentiero fino ad arrivare al di sopra del lago, che ci dà il benvenuto con la sua acqua scintillante e, dopo altri 15 minuti, il ripido pendio ci conduce a un ponte sopra al biotopo. Costeg­ giando la riva opposta, facciamo ritorno a un ampio prato, dove ci attendono tavoli e panche per una piacevole sosta alla salute dei tren­ tini, appassionati di pic­nic. Stanchi, ma felici guidiamo verso casa, attraversando la località di Segonzago con le sue maestose pi­ ramidi di terra, che magari visite­ remo in occasione della prossima Festa del Müller Thurgau in Val di Cembra. www.raiffeisen.it

Fotos: Olaf Lutz

Svago & divertimenti | Escursione nella natura


Svago & divertimenti | Consigli

Eventi

Foto: Asta d’arte di Bolzano

20a Asta d’arte di Bolzano Il prossimo 3 dicembre, presso la Sala Raiffeisen di Bolzano, in via Raiffeisen 2, si svolgerà la 20a Asta d’arte di Bolzano. Come da tradizione, protagonisti dell’evento saranno opere e immagini di artisti tirolesi del XX secolo: Koester, Putz, Moser, Stolz, Weber-Tyrol, Fellin, Plattner e molti altri. “Stube tirolese”, dipinto a olio di Emma v. A partire dalla metà di Müller (1889), allieva di Defregger novembre, il catalogo sarà disponibile gratuitamente presso le Casse Raiffeisen oppure su richiesta (tel. 0471/30 18 93, boznerkunst@gmail.com). Le opere resteranno esposte il 30.11 e il 1.12 dalle 10 alle 19 e il 3.12 dalle 8 alle 10, mentre l’asta, anch’essa ad accesso libero, avrà luogo il 3.12 con inizio alle ore 15. Per saperne di più: www.boznerkunstauktionen.com

La pratica degli investimenti sostenibili Raiffeisen InvestmentClub organizza per i suoi soci due manifestazioni nelle località di Chienes e Merano. Sabine Döbeli, responsabile dei prodotti d’investimento sostenibili presso la banca privata svizzera Vontobel di Zurigo, affronterà il tema “Investimenti sostenibili nella prassi”. Döbeli è anche vicepresidente del Forum per gli investimenti sostenibili (FNG) e membro del consiglio della Fondazione svizzera per il clima. 24.11, Casa Rubner, Chienes; 25.11, Cooperativa Frutticoltori CAFA, Merano. Iscrizioni sino al 18.11, informazioni su www.investmentclub.it

Creazione di una collezione d’arte moderna tirolese non convenzionale.

Retrospettiva

Giovane arte tirolese in mostra La Cassa Centrale Raiffeisen intende dar vita a una collezione d’arte tirolese, incaricando un con­ siglio artistico, composto da Beate Ermacora, di­ rettrice della Galerie im Taxipalais di Innsbruck, Brigitte Matthias, direttrice del Kunstforum Bassa Atesina, e Lisa Trockner, direttrice del Südtiroler Künstlerbund, dell’acquisizione di 17 opere di 10 giovani promesse del Tirolo del Nord, dell’Est e dell’Alto Adige. “Sosteniamo anche l’arte non con­ venzionale”, ricorda il presidente della Cassa Cen­ trale Raiffeisen Michael Grüner. La selezione ha premiato Julia Bornefeld, Siggi Hofer, Hubert Ko­ stner, Sonia Leimer, Sissa Micheli, Gabriela Ober­ kofler, Josef Rainer, Gregor Sailer, Peter Senoner ed Esther Stocker, le cui opere vengono a turno esposte nel salone della Cassa Centrale Raiffeisen. (sn)

Seminari sull’edilizia Incontri organizzati da Energieforum Alto Adige su agevolazioni e assicurazioni, consulenza finanziaria, contratti d’opera, risparmio energetico, salubrità dei materiali. Seminario 3: 26.11, 3, 1 e 17.12, Bolzano/Oltrisarco, Via Maso della Pieve 60/A, tel. 0471/25 41 99, info@afb-efs.it, www.afb-efs.it

Presentazione alla Galleria Prisma di Bolzano della collezione voluta dalla Cassa Centrale Raiffeisen.

Libri

Come interpretare e governare la globalizzazione Le democrazie hanno il diritto di proteggere i loro patti sociali e, quando tale diritto entra in conflitto con le esigenze dell’economia globale, è quest‘ultima a dover cedere il passo. Dani Rodrik, economista di fama internazionale, ci spiega perché l’economia del libero mercato è fallita e ha lasciato gli esperti alle prese con più di un problema da risolvere, a partire dal fatto che liberalizzazione del commercio, deregolamentazione e privatizzazioni non sono riuscite a governare i mercati mondiali ma, anzi, hanno portato a una delle maggiori crisi economiche. Dani Rodrik: La globalizzazione intelligente, Laterza 2011, pag. 384, 20 euro. 29


Consigli & svaghi | Tempo libero

Life leadership: la nuova gestione del tempo in una società accelerata Relatore: Prof. Lothar Seiwert Data: martedì 20 marzo 2012 Ulteriori informazioni:

www.kimm-meran.it

Tempo libero

Se vai di fretta, prenditela con comodo! Il tempo, si sa, è prezioso e, in una società dettata dalle prestazioni, sempre più persone non sono in grado di reggere la pressione esterna. Ce ne parla l’esperto in gestione del tempo Lothar Seiwert.

U

omini e donne falliscono sempre più spesso nel coordinamento delle quattro aree lavoroprestazioni, corpo-salute, famiglia-attività so­ ciali e valori-cultura. Come nello sport, le persone sono esposte a una forte pressione sociale: presta­ zioni, competizione e multitasking impongono un incremento della rapidità, mentre il ritmo naturale

Il Prof. Lothar Seiwert, esperto rinomato a livello europeo della gestione del tempo e della vita, terrà un seminario presso la sala civica KiMM di Merano.

richiederebbe tempi più lunghi. Proprio per dare un significato alla voglia di “decelerazione”, la sala ci­ vica KiMM di Merano ha organizzato un seminario sulla gestione del tempo, tenuto da Lothar Seiwert, esperto rinomato in materia. Durante questa gior­ nata informativa, che si terrà presso la Sala Raiffei­ sen, l’autore di best-seller presenterà alcuni modelli per una gestione razionale della propria esistenza: un aiuto per la sopravvivenza in una società ad alta (sn) velocità.

Specialità locali presentate da Kastelruther Bauernbuffet con Andreas Profanter, Maria Anna Lunger, Michael Jaider

Mosa Ingredienti

30 g di burro Sale 1 l di latte 80 g di farina di frumento 20 g di semolino di frumento 50 g di burro concentrato 1 uovo

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Preparazione

Dopo aver sciolto il burro, aggiungere sale e latte, incorporare farina e semolino con una frusta, far bollire e lasciar andare per qualche minuto. Togliere dal fuoco, cospargere con qualche fiocco di burro e lasciar raffreddare brevemente. Sbattere l’uovo e distribuirlo sulla pu­ rea. Riscaldare il burro fuso, fino a farlo bruciare, e versarlo sul composto: un’alta fiammata assicura l’ottima riuscita della ricetta, poiché l’uovo arrostito conferisce un sapore squisito.

Gli antichi forni a legna garantiscono la perfetta riuscita della mosa.

Un tempo, nel periodo della mietitura del fieno in alpeggio, la nutriente mosa veniva servita a colazione con una zuppa di farina tostata. www.raiffeisen.it


Il cruciverba di Raiffeisen

Hobby

Peter Volgger

Un aiuto discreto

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Il fumetto di Raiffeisen Tradotto vuol dire: Finalmente L‘Alto Adige è raggiungibile!

IHA EHA OHA!

Raiffeisen Magazine 6 | 2011

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Peter Volgger, nativo di Vipiteno, lavora per la Cassa Raiffeisen Wipptal. Nel suo tempo libero, dedica anima e corpo ai Vigili del Fuoco Volontari. Faccio parte dei Vigili del Fuoco dal 1976. Dal 1990 svolgo la funzione di cassiere e, dal 2005, sono responsabile della sezione giovani, motivo per cui investo molto tempo libero e parte delle mie vacanze in quest’attività. Per me è importante aiutare le persone in difficoltà, cui va ad aggiungersi l’aspetto sociale: è essenziale sapere che esiste il prossimo, pronto ad aiutarti in maniera discreta. Per noi, il cameratismo non è un concetto vuoto, ma è vissuto quotidianamente. L’uniforme indica l’appartenenza a quest’organizzazione e, per tale motivo, è un elemento essenziale. Nei 35 anni di attività ho vissuto molte vicende drammatiche, come il mio primo intervento durante un incidente occorso in un tunnel sulla statale per Colle Isarco, costato la vita a una persona. Se si confronta il numero degli uomini con quello delle donne, emerge che la nostra è un’associazione prettamente maschile anche se, nella sezione giovani, il “sesso debole” conta già il 10% degli aderenti. 31


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In veste d’imprenditore, devo farmi carico ogni giorno di grandi responsabilità e di decisioni importanti. Tra queste, anche la scelta del giusto partner finanziario. Pagamenti, finanziamenti, protezione e operazioni con l’estero: Raiffeisen ha sempre la soluzione che fa per me.

Il partner affidabile per la mia azienda.

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nov-dic 2011