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UNITED STATES

HOLOCAUST MEMORIAL MUSEUM


Il Museo Memoriale dell’Olocausto degli Stati Uniti è L’istituto nazionale americano per la documentazione, studio e interpretazione della storia dell’Olocausto, e serve anche come memoriale di questo paese per i milioni di persone uccise durante l’Olocausto. Il compito principale del museo è quello di progredire e difforndere conoscenza di qjuesta tragedia senza precedenti, per preservare la memoria di coloro che hanno sofferto e promuovere i suoi visitartori riflettere sulle questioni morali e spirituali poste daqui eventi dell’Olocausto, nonché le proprie responsabilità, come citadini di una democrazia.

For the dead and the living we must bear witness.

- Elie Wiesel

Fondatore del museo


Il museo dell’Olocausto è ospitato all’interno del National Mall di Washington, Stati Uniti. Riunisce tutti i tipi di materiale che riguarda l’Olocausto e la Seconda Guerra Mondiale. L’ingresso al museo é gratuito. Per la mostra principale basta andare al Information Desk ubicato nel Hall of Witness sul Primo Piano del museo. La Distribuzioneuzione dei passi inizia alle 10:00 ed è limitata a dieci passi a persona. Gli passi sono programati a intervalli di 15 minuti tra 10:00 e 03:45 e sono distributti per ordine di arrivo. I visitatori della mostra permanente del Museo ricevono schede di identificazione. Queste schede descrivono le esperienze di persone che hanno vissuto in Europa durante l’Olocausto. Versioni in Braile e in grandi stampa di queste schede sono disponibile. Il suo programma comprende tutto, dal centro di ricerca complesso, gli auditorium e spazio per corsi e workshop. In forma di elenchi, il museo contiene: Spazio per gli Stati e donatori Libreria Teatro Auditorio Caffè guardaroba Centro di formazione Archivo storico aree memoriali centro didattico Tutti questi punti saranno spiegatti nelle prossime pagine.


piano TERRA

Balcone d’informazione Ascensore d’ingresso alla mostra permanente L’Olocausto Ricordi i bambini: la storia di Daniel

Museum shop Ascensore per la biblioteca, l’archivi, e alla colezione di riferimento fotografico (quarto piano) Accesso alla piazza Eisenhower e al Café Museum

Sottoterra

Teatro Meyerhoff

Centro Educazionale Gonda

Auditorio Rubinstein

Parete di Tegole Dei Bambini

Galleria Kimmel-Rowan


Piazza Eisenhower Ingresso/ Uscita Al Primo Piano

Ricordi i Bambini: La storia di Daniel Al Sottoterra

Salone dei donatori

Al sottoterra

Hall delle Testemone

Al Sottoterra

Ingresso della Mostra Permanente

Uscita

Ingresso

Ascensore al quinto piano

Teatro Meyerhoff

Centro Educazionale Gonda Dal Piano Terra

Dal Piano Terra

Parete di Tegole dei Babini

Dalla Hall Delle Testemone Alla Parete di Tegole dei Babini

Auditorium Rubinstein

Galleria Kimmel-Rowan

Dal Primo Piano


L’ingresso al Museo se fa traverso la Hall delle Testemone, un grande salone di alto soffito. La copertura di vetro e metalo crea un gioco di luce su le pareti di mattoni. Qua sonno consegnati i biglietti (gratuiti) per la mostra principale, in un sistema di primo arrivato - primo servito.

Il Teatro Joseph e Rebecca Meyerhoff e L’auditorio Helena Rubinstein offrono programazione pubbliche.


Il museo ha un bookshop (conntiguo all’ingresso principale) e un Cafe (sulla piazza Eizenhower, ingresso secondario).

La Galleria Sidney Kimmel e Rena Rowan e Il Centro Educazionale Gonda, presentano mostre speciale di carater temporaneo.


Il primo piano ospita anche la mostra permanente Ricordi i bambini: la storia di Daniel, cui prova di portare a vita di una forma semplice e didatica la storia di daniel, un bambino ebreo nell’epoca dell’olocausto. Per questa mostra sono stati usati parecchi oggeti veri bene come scenari fatti per criare una ambientazione di epoca.

Gli 1.5 millione di bambini uscisi nel olocausto sono ricordati nel Muro della memoria ( di Tegole dei Bambini). Scolari americani hanno dipintato i piĂš di 3000 tessere che compongono il muro.


Ricordi i bambini: la storia di Daniel, ĂŠ il principale programma per i babini delle scuole elementare che ofre il museo. Tre eminenti psichiatra per bambini hano revisto ogni detaglio, di modo a creare un giusto equilibrio per tratare del soggeto di modo non troppo pesante per i bambini.


MOSTRA PERMANENTE TERZO PIANO (Inicio)

agressione NAZI Il Piano di apertura della mostra esplora come l’omicidio di massa é stato potuto sucedere. Fa una cronologia degli eventi in La Germania da l’ascesa al potere del partito nazista nel 1933, a lo scoppio della seconda guerra mondiale nel settembre 1939. Due film sono presentati su questo piano: l’ascesa dei nazisti al Potere (13 minuti) e l’antisemitismo (14 minuti). La mostra analizza come i potenti strumenti di uno stato totalitario -propaganda, terrore, violenza - hanno permesso la persecuzione ingrandire. A partire di questo piano e per tutto la mostra, i visitatori imparano come l’americani hanno risposto alla notizia della persecuzione nazista, al problema del refugiato, e gli eventi che vano fino all’Olocausto.


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Ingresso

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Al Secondo Piano


1. Gli Americani trovano i campi Congiunto di fotografie della scorpeta dei campi per gli americani. Il Generale Dwight D. Eisenhower visitò il appena liberato campo di Ohrdruf nel mese di aprile 1945, e testimonia di prima mano la prova di atrocità naziste. Esprimendp turbamento e repulsione, ha esortato soldati, giornalisti, fotografi, e le delegazioni del Congresso a vedere i campi, per timore che questi crimini siano dimenticati.

2. Il Terror Inizia

Congiuto di fotografie rapportando come entro sei mesi, i nazisti trasformato la Germania dalla repubblica democratica che era stata durante l’epoca di Weimar in un stato di polizia.


3. Propaganda Nazista

Congiunto de fotografie su come, Attraverso un grande sforzo di propaganda orchestrata, i nazisti usavano i media controllati dallo Stato e il sistema scolastico di indottrinare i Tedeschi a odiare quelli considerati “nemici dello stato”.

Bambini leggono “i funghi velenosi” un libro scolastico anti-ebreo.

4. La “scienza” della razza

Congiunto di fotografie delle esperimenti scientifici che i nazisti hanno fatto nei campi utilizzando gli ebrei come materiale. Scienziati e medici hanno contribuito a dare credito alla ideologia razzista nazista.


5. Kristallnacht

Nel 9 di novembro, i nazisti atacarono i negozi ebrei e le sinagoghe. Questo é stato chiamato Kristallnacht (La notte dei cristalli “). Qua c’é un congiunto di oggeti veri sopravvivuti di questa notte, come queste torah di Viena.

6. La ricerca di Rifugio

Congiunto di fotografie sulla disperata ricerca degli Ebrei di lasciare La Germania e l’anessa Austria


7. “Eutanasia” Nazista

Oggeti veri dei Hospitali Psichiatri dove i nazisti hanno fatto la loro “eutanasia”, per ucidere quelli che chiamavono “vivi senza merito alla vita”

8. Le risposte Americane 9. Vita Ebrea

In queste tre sale i visitatori possono scoprire più informazione traverso una mostra interativa e computatorizata. Le prime due parlano del ruolo degli Stati Uniti nella Guerra, bene como cosa stava sucedendo in quel paese all’epoca. L’ultima parla di come vievono i ebrei in europa prima della guerra.


10. Torre dei retrati

I primi due piani della mostra finiscono nella torre di inumeri picolli retrati. I visitatori prima traversano la torre per una punte, nel terzo piano, e dopo per il pavimeto della base, al secondo piano.

L’allestimento Ê stato pensato retrato a retrato, e la iluminazione vieni da un buco nel soffito. Una volta piú, la forza dell’opera vieni della quatità .


MOSTRA PERMANENTE Secondo piano

Soluzione Finale Il piano intermedio della mostra esamina la evoluzione della politica nazista verso gli Ebrei nel tempo di guerra, dalle persecuzioni all’omicidio di massa. Poiché la Germania ampliava il suo territorio in Europa, nazista funzionari hannp segregato gli ebrei dal resto della popolazione attraverso leggi, marcature speciali, e la delocalizzazione nei ghetti. Nel 1941, con l’invasione dei Soviet dell’Unione, la Germania ha avviato il percorso di genocidio, la annientamento fisico di un intero popolo, che i nazisti in un cosiddetto eufemismo chamarono “soluzione finale della questione ebrea”. Quando la seconda guerra mondiale si concluse nel 1945, i nazisti ed i loro collaboratori avevano ucciso circa sei milioni di ebrei in L’Europa, che rappresentano due terzi della popolazione ebraica prima della guerra. Un’aula video presenta le testimonianza di sopravvissuti all’Olocausto.


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GiĂş al Primo Piano

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Dal Terzo Piano


11. Contenitore di Latte di Warsaw

Nel ghetto di Varsavia, un gruppo di ebrei guidati dallo storico Emanuel Ringelblum registra segretamente raccolti documentano la vita e morte ebraica nella ocupazione tedesca. Come il ghetto si avvicinava la distruzione, seppellirono l’archivio in contenitori di metallo come questo di latte , conservando la loro storia per i posteri.

12. Vagone di treno

Un vagone come quelli che hanno trasportati gli ebrei da tutta Europa a ghetti, campi di concentramento, e centri di sterminio marca il punto di mezzo della mostra. É un elemento quasi che architettonico, sendo travversato.


13. L`arrivo ai centri di sterminio

Congiunto di fotografie dell’arrivo degli ebrei ai campi. La stragrande maggioranza degli ebrei deportati ai centri di sterminio nazista sono stati uccisi poco dopo l’arrivo.

14. Prigioneri dei campi

Milioni di uomini, donne e bambini hanno passato attraverso campi di concentramento nazisti e centri di detenzione: ebrei, I prigionieri di guerra sovietici, polacchi, oppositori politici, Testemoni di Geova Testimoni, zingari e gli omosessuali. Sono stati costretti a portare Identificare le marcature di loro “crimini�.


15. Caserma di Auschwitz

In questa sezione il visitatore pu贸 entrare in una specie di modelo 1/1 de una caserma del campo di Auschwitz-Birkenau.

16. Modello della Camera a Gas

Un modellino del crematorio II di Auschwitz-Birkenau, facendo vedere le centinaia di persone uscise di una solo volta.


17. La camera delle Scarpe

Milliardi di Scarpe dei campi di concetramenti. Una volta piú la quantita é l’importante. “siamo le scarpe, l’ultime testemone. Siamo le scarpe di nonni e nipoti. Da Praga, Pariggi e Armsterdam. E perche siamo fatti solo di tessuto e pelle, invece da sangue e carne, ognuno di noi ha scapato del fuoco dell’inferno.”

18. Tatuaggio sul braccio

Congiunto di fotografie dei tatuaggi numerati sui Bracci che portavano i prisioneri nei campi.

19. Strumenti di Terrore In questa sala ci sono delle strumenti di tortura, bene come un intero tavolo da lavo “scientifico” portati da uno dei campi.


MOSTRA PERMANENTE Primo Piano (finale)

L`ultimo Capitolo

L’ultimo piano della Mostra Permanente affronta la liberazione dei campi nazisti e la vittoria degli Alleati sulla Germania nel 1945, il soccorso e la resistenza. La mostra si conclude con una seconda serie di film sulla risposta americana per l’Olocausto e un film in cui i sopravvissuti, i soccorritori, e liberatori condividono le loro esperienze.


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Centro de Formazione Wexer

Dal Secondo Piano

Hall Della Memoria Uscita

Hall Delle Testemone 24 22

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20. Salvataggio Danese

Nel mese di ottobre 1943, i danesi salvato oltre 7.000 ebrei da parte che li trasportano in barca alla neutrale Svezia. Qua c’Ê una di queste barche.

21. Muro dei salvatori

Congiunto di fotografie dei ribelli che combattevano contro i nazisti Indietro tutta Europa, in ghetti, le foreste, e centri di sterminio.


22. Resistenza

Un muro presenta per nome e alcuni fotografie le Migliaia di uomini e donne, attive in ogni Paese nella Europa occupata, hanno rischiato la vita per salvare gli ebrei.

23. Libertazione

Congiunto di Fotografie sulla libertazione dei campi di concentrazione.


24. Teatro delle testemone

La mostra si conclude con una seconda serie di film sulla risposta americana per l’Olocausto e un film in cui i sopravvissuti, i soccorritori, e liberatori condividono le loro esperienze.

25. Hall della memoria

La sala esagonale della Memoria con la sua fiamma eterna è il Memoriale Nazionale alle vittime dell’Olocausto. Dopo tutta la mostra, il visitatori si vede in luogo tranquilo adato a riflezione sul tutto che ha visto.


USHMM  

Livreto de visita em italiano para o Museu do Holocausto em Washington (United States Holocaust Memorial Museum)

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