Page 53

Ricette e tradizione Per iniziare la rassegna dei piatti tipici del Piemonte, si deve parlare dell’antipasto per eccellenza, il piatto che più di ogni altro rappresenta la cucina popolare Piemontese: la “bagna cauda”, una salsa che può fungere da accompagnatrice per la carne o da condimento per crostini e bruschette e che va consumata, come tradizione vuole, caldissima. Come in ogni cucina che si rispetti, anche quella Piemontese subisce il fascino dei primi piatti. Molte sono le ricette a base di preparazioni tipiche come i tradizionali “agnolotti” che vengono comunemente conditi col brodo di carne, col ragù o, più semplicemente, col solo burro, gli “gnocchi” ed i “tajarin” coi quali viene preparata la classica “agliata” (tajarin conditi con noci, pane imbevuto nel latte ed abbondante aglio). Vista l’importanza delle risaie in tutta la regione, non possono mancare le pietanze a base di riso: tra tutte citiamo sicuramente la famosa “Paniscia” (un risotto preparato con cipolla, burro, battuto di lardo e salame), ed in generale tutti i vari risotti ai funghi, al tartufo ed al vino rosso. Altrettanto importante, insieme alla pasta, è la produzione di pane. Accanto al classico pane bianco che si trova facilmente in commercio, il Piemonte propone due particolarità: il “pane nero di Coimo”, chiamato anche “pan negar”, ed il “pane di miglio”, soprannominato “pan ad mei”. Per quanto riguarda la carne, la cucina Piemontese dispone di molte ricette gustose e dal sapore abbastanza pronunciato. Basta ricordare il “brasato al Barolo”, o la cacciagione, ed in particolare il “cinghiale in civet” (cotto nel vino rosso), o ancora i “bolliti misti” accompagnati dai tipici “bagnet rosso e verde” e dalla “mostarda d’uva”. Immancabili sulle tavole Piemontesi sono, poi, il “cotechino”, la “testina di maiale”, la “rustida”, la “cassoela”, il “tapulon”, preparato con la carne d’asino, e le preparazioni alla cacciatora tra le quali spicca il “pollo alla cacciatora”. Ed ancora, parlando di carne, non si possono dimenticare le “frisse” (polpettine fritte di maiale), la “carne all’Albese”, un trito di carne cruda condita solo con olio, pepe, sale, limone ed aglio; ed il “pollo alla marengo”, così chiamato per volere di Napoleone. Altro alimento molto diffuso in Piemonte, soprattutto nella zona delle risaie, è la rana che viene cucinata in diversi modi: in guazzetto, fritta o in brodo. Prodotti molto importanti offerti dalla natura sono i “funghi”, impiegati moltissimo sia nei primi che nei secondi piatti, ed il “tartufo”, pregiatissimo quello di Alba, utilizzato nella realizzazione di piatti particolari e gustosi.

53

storia enogastronomia nazionale  

storia della enogstronomia ad uso studenti alberghiero

Advertisement