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rustici ma gustosi. Piatti come gli “arrosticini” (spiedini di carne d’agnello cotti alla brace), la “pecora alla cottora” (lasciata cuocere per molte ore in un paiolo con odori e spezie), la “porchetta”, o l’ “agnello incaporchiato”, ci riportano ad una visione culinaria completamente legata al mondo contadino e pastorizio.

La gastronomia della costa, invece, è la culla delle pietanze a base di pesce che si identificano con i famosi “brodetti di pesce”, insaporiti con peperoncino e pomodoro, e con una gran quantità di risotti, grigliate e fritture. Dall’Adriatico arrivano sulle tavole Abruzzesi una gran quantità di pesce azzurro, crostacei, scorfani, sardine, anguille, acciughe, aringhe, baccalà e gamberi. Per quanto riguarda l’agricoltura, negli altipiani Abruzzesi due colture particolari sono quelle di lenticchie di Santo Stefano, dalla forma molto schiacciata, e di aglio rosso di Sulmona, così chiamato per il colore della buccia. Vanto della produzione agricola della zona è lo zafferano che, dall’Abruzzo, viene poi esportato in tutta Italia ed Europa. L’Abruzzo ha anche la fortuna di possedere una grande abbondanza di tartufi di almeno 28 varietà. Una tradizione molto radicata nei tempi passati era la cosiddetta “Panarda” cioè l’usanza di imbandire delle grandi tavolate colme di ogni ben di Dio per festeggiare eventi importanti o particolari festività. Ai giorni nostri la “Panarda” viene allestita solo in occasione di matrimoni o battesimi.

Formaggi e salumi Ad una gastronomia che affonda le sue radici nella pastorizia e nell’allevamento non possono mancare dei formaggi e salumi di tutto rispetto. Tra i vari formaggi fatti principalmente di latte ovino, va menzionato con una nota di merito il “formaggio pecorino”, un formaggio dal gusto molto ricco che viene proposto anche nelle due varianti del “pecorino sott’olio” e del “marcetto”. Per quanto riguarda i salumi, la carne di maiale la fa da padrona. Tra i prodotti più caratteristici c’è sicuramente la “mortadella di fegato” preparata in due varianti: la variante “dolce” preparata con fegato e coratella con l’aggiunta di miele canditi e cedro, e quella “pazza” con il peperoncino messo al posto del miele. Oltre alle salsicce semplici, un'altra produzione tipica Abruzzese è il “salsicciotto di Torano” preparato con le parti più magre del maiale.

Dolci La produzione dolciaria Abruzzese è molto ricca e particolare, in particolar modo durante le festività. I “cagionetti” sono dei dolcetti tipici Natalizi a forma di raviolo

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storia enogastronomia nazionale  

storia della enogstronomia ad uso studenti alberghiero

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