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MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE

VINCENZO GIOBERTI RMIS014002 - DISTRETTO IX - C.F. 97198390581 Via della Paglia, 50 - 00153 ROMA

ESAME DI STATO A.S 2009/2010 CLASSE 5G INDIRIZZO TECNICO DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Documento del 15 maggio

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Evoluzione e profilo della classe 5G TECNICO DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE La classe, composta da 21 alunni, risulta piuttosto eterogenea in relazione ai livelli di partenza e a nell’acquisizione delle conoscenze, delle competenze e delle abilità. Sotto il profilo didattico dalle verifiche d’ingresso e dalle prime osservazioni sistematiche relative alle attività svolte sono subito emersi alcuni elementi problematici. Solo un esiguo gruppo evidenzia una preparazione di base accettabile. Un consistente numero di allievi studia con superficialità ed evidenzia problemi nella rielaborazione e nell’approfondimento. Un metodo di lavoro ancora poco preciso o inadeguato comporta risultati alterni, spesso inferiori alle potenzialità. Continuità corpo docente Il corso di studi è stato purtroppo caratterizzato da una continua alternanza di docenti, anche nel corso dello stesso anno scolastico, situazione che ha comportato un notevole disorientamento soprattutto nei ragazzi che presentavano prerequisiti più fragili, e che ha determinato in generale una preparazione discontinua e lacunosa, oltre che un calo drastico nella motivazione. Profilo della classe La classe è composta da alunni provenienti dalla quarta G, provvisti della qualifica di Operatore di Cucina. Negli ultimi due anni alcuni alunni sono stati respinti, allo stesso tempo sono stati inseriti alcuni ripetenti di altre classi. La classe è divisa fondamentalmente in due nuclei, tra loro in forte contrasto. I due gruppi sono rimasti sempre ben distinti, senza avviare un processo di integrazione. Impegno, partecipazione La classe ha risposto alle sollecitazioni didattiche in maniera non sempre positiva, in alcuni casi si è avuta una scarsa partecipazione al dialogo educativo, altri hanno mantenuto un atteggiamento di passività, solo pochi si sono impegnati in maniera adeguata. Le assenze sono state numerose durante tutto il corso dell’anno. Pochissimi hanno seguito i corsi della Terza Area. Uno studente ha partecipato ai concorsi interni, due alunne sono state selezionate per seguire uno stage presso il Quirinale. Un gruppo ha partecipato alle attività sportive organizzate dalla scuola Livelli raggiunti Tenendo conto delle lacune pregresse, all’interno del gruppo classe alcuni alunni non hanno raggiunto gli obiettivi minimi, la maggior parte ha raggiunto una preparazione che rasenta la sufficienza, riuscendo in parte a colmare alcune lacune di base, mentre solo pochi hanno raggiunto un livello più che accettabile. Un solo alunno si è distinto per partecipazione, impegno e serietà nello studio. Rispetto ai livelli di partenza, bisogna però evidenziare che gli alunni hanno cercato di acquisire autonomia, capacità di rielaborare e approfondire i contenuti, non sempre raggiungendo un risultato apprezzabile, ma dimostrando comunque un progresso rispetto alla situazione iniziale, anche per quanto riguarda la partecipazione al dialogo educativo. Nel corso dell’anno sono stati attivati nella scuola, per permettere il recupero, sportelli pomeridiani per Italiano, Matematica e Lingua Francese. Per le altre discipline il recupero è stato effettuato “in Documento del 15 maggio

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itinere�. Simulazione terza prova Per la simulazione della terza prova d’esame si è optato per la tipologia mista, su quattro materie. In particolare le simulazioni somministrate prevedevano, per ciascuna delle discipline coinvolte, due quesiti a risposta aperta e quattro quesiti a risposta chiusa, a scelta multipla, in un tempo di 1 ora e 30 minuti. Si allegano gli esempi delle terze prove somministrate e la griglia di valutazione utilizzata.

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ELENCO DOCENTI CLASSE 5G Disciplina

docente

firma

Italiano

Fiammetta Sigismondi

Storia

Livia Testa

Matematica

Anna Maria Montesi

L. Inglese

Teresa Luppino

L. Francese

Marta Borrello

Sc. Alimentazione

Rossella Stella

Legislazione

Catia Lidano

Ec. delle Aziende Marco Fratini Ristorative Ristorazione

Antonio Capirchio

Educazione Fisica

Fabrizio Stefanovic

Religione

Marino Di Giovambattista

Gli studenti

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DISCIPLINA: Italiano INSEGNANTE: Fiammetta Sigismondi LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE LIEM – LETTERATURA ITALIANA EUROPEA MODULARE, VOL. 1: IL SETTECENTO E L’OTTOCENTO, VOL. 2: IL NOVECENTO, di M. Sambugar e G. Salà, LA NUOVA ITALIA. CONTENUTI DEL 5° ANNO L’Ottocento Il Novecento OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze Conoscenza del panorama letterario di riferimento Conoscenza della poetica dei singoli autori, conoscenza delle opere e dei testi analizzati Collocazione degli autori nel contesto storico-letterario di riferimento In termini di competenze Chiarezza espositiva, correttezza lessicale e ortografica Capacità di analizzare un testo nei suoi aspetti stilistici e retorici Capacità di rielaborare in modo sufficientemente critico i testi proposti CRITERI DIDATTICI ADOTTATI. Lezione frontale Discussioni in classe Lettura in classe e a casa di testi letterari italiani Partecipazione a incontri culturali tenuti nell’istituto PROGRAMMA SVOLTO Settembre - Ottobre Il Romanticismo: ripetizione Giacomo Leopardi: vita e percorso letterario Dai Canti: L’infinito; La quiete dopo la tempesta. Novembre - Dicembre Il Positivismo: significato del termine; diffusione del Positivismo; la teoria dell’evoluzione Il Naturalismo Il Verismo Giovanni Verga: vita e percorso letterario Da Vita dei Campi: La lupa Da I Malavoglia: La famiglia Malavoglia; La tempesta in mare; L’arrivo e l’addio di ‘Ntoni. Il Decadentismo: i principi della poetica La crisi della ragione e relativismo: Nietzsche, Freud e la nascita della psicoanalisi Il primo Novecento: contesto storico-culturale Giovanni Pascoli: vita e percorso letterario Da Myricae: X Agosto; Temporale; Il lampo; Il tuono. Gabriele D’Annunzio: vita e percorso letterario Documento del 15 maggio

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Da Alcione: La pioggia nel pineto. Gennaio - Febbraio - Marzo (prima metà) Il Decadentismo italiano: i crepuscolari; i futuristi; la poesia dei vociani Filippo Tommaso Martinetti: dal Manifesto del futurismo: Aggressività, audacia, dinamismo Il romanzo del Novecento: breve storia Italo Svevo: vita e percorso letterario Da La coscienza di Zeno: L’ultima sigaretta; Una catastrofe inaudita Luigi Pirandello: vita e percorso letterario Da L’umorismo: Il sentimento del contrario Da Sei personaggi in cerca d’autore: La condizione di “personaggi” Dalle Novelle: Il figlio cambiato; L’altro figlio; La giara; La patente; Non è una cosa seria; Ciàula scopre la luna; Canta l’epistola; La carriola Marzo (seconda metà) - Aprile La poesia italiana tra le due guerre: l’Ermetismo Giuseppe Ungaretti: vita e percorso letterario Da L’allegria: Veglia; San Martino del Carso; Mattina; Soldati; Fratelli Umberto Saba: vita e percorso letterario Da Il Canzoniere: Teatro degli artigianelli; Ulisse Eugenio Montale: vita e percorso letterario Da Ossi di seppia: Meriggiare pallido e assorto; Spesso il male di vivere ho incontrato Da Le occasioni: Non recidere, forbice, quel volto Da La bufera e altro: La bufera Maggio (prima metà) La letteratura del secondo dopoguerra: il Neorealismo Elio Vittorini: “Una cultura contro la sofferenza” Da svolgersi nel periodo successivo al 15 maggio Primo Levi: vita e percorso letterario Da Se questo è un uomo: Considerate se questo è un uomo; Sul fondo; I sommersi e i salvati. METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI Lezione frontale Discussioni in classe Lettura in classe e a casa di testi letterari italiani Partecipazione a incontri culturali tenuti nell’Istituto VERIFICA E VALUTAZIONE Verifiche orali individuali Test Prove scritte relative alle diverse tipologie proposte nell’Esame di Stato Criteri di valutazione utilizzati: − proprietà linguistiche ed espressive − conoscenza dei contenuti e capacità di rielaborazione personale − capacità di stabilire collegamenti − apporti critici e personali Documento del 15 maggio

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OSSERVAZIONI GENERALI La classe è composta da ventuno studenti, tutti provenienti dalla ex IV G. Sin dall’inizio dell’anno gli alunni, tranne alcuni, hanno mostrato notevole fatica nello studio della letteratura italiana, dovuta a pregresse difficoltà (soprattutto nella capacità espressiva orale e scritta) e a uno scarso interesse per la materia e gli argomenti proposti. Si segnala a questo proposito che la classe nel corso del triennio ha cambiato ogni anno insegnante di Lettere (e non solo); tale situazione ha fatto sì che gli studenti, disamorati della disciplina, non siano riusciti a costruire un metodo di studio efficace. La classe mi è stata assegnata quest’anno per la prima volta; nel precedente anno scolastico lo studio della letteratura italiana non aveva compreso autori come G. Leopardi e G. Verga, imprescindibili, per la comprensione del programma del Novecento, per cui ho provveduto a colmare tali lacune. Sottolineo inoltre che gli alunni erano disabituati alla lettura diretta del testo letterario, motivo per il quale avevano sviluppato poco la capacità di analisi e di elaborazione critica personale. Sin dai primi mesi dell’anno scolastico si sono registrate numerose assenze, dovute alla difficoltà di seguire lo svolgimento del programma, in aggiunta al citato atteggiamento di scarso entusiasmo che è stato necessario rimuovere costantemente. Un gruppo di alunni, con impegno ed evidente sforzo, ha nel prosieguo dell’anno modificato il proprio atteggiamento, raggiungendo risultati sufficienti o che rasentano la sufficienza, a causa dei suindicati motivi e di un impegno tardivo e superficiale; un secondo gruppo non ha ottenuto risultati accettabili; pochissimi hanno raggiunto un livello più che sufficiente; tra questi, un alunno in particolare ha conseguito risultati brillanti, in quanto ha sempre seguito con interesse la proposta didattica, mantenendo un comportamento fermo e coerente in un non facile contesto. Stante tale situazione, non c’è stata la possibilità di approfondimenti, e neppure alcuna possibilità di recupero per lo scritto, nel quale molti presentano marcate carenze. Nel secondo quadrimestre le prove scritte sono state due simulazioni della Prima prova dell’Esame di Stato. La classe ha partecipato alla visione dello spettacolo teatrale: “Parole d’onore. Le voci della mafia” di A. Bolzoni e M. Gambino e M. Ruggiero e alla commemorazione del poeta G. Caproni svoltasi nell’Istituto in occasione del ventennale della morte.

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DISCIPLINA: Storia INSEGNANTE: Livia Testa LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE Vittoria Calvani, Il gusto della Storia – L’età del “disordine mondiale”, A. Mondadori scuola CONTENUTI DEL 5° ANNO Dall’unificazione dell’Italia alla globalizzazione. STRUTTURAZIONE IN MODULI Modulo I: L’Italia umbertina: problemi e progressi dopo l’unificazione. Modulo II: L’età giolittiana. Modulo III: L’emigrazione italiana dal 1870 al 1970. Modulo IV: La Belle époque e la situazione internazionale che precede lo scoppio del primo conflitto mondiale. Modulo V: La Prima guerra mondiale. Modulo VI: Aspetti politici ed economici del dopoguerra. Modulo VII: Il fascismo. Modulo VIII: La situazione in Unione Sovietica e Stati Uniti. Modulo IX: Il nazismo. Modulo X: La Seconda guerra mondiale. Modulo XI : La Shoah. Modulo XII: La storia attuale: dalla caduta del muro di Berlino alle guerre del nuovo millennio. OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze Obiettivo che riassume in sé tutti gli altri è quello di realizzare un quadro nell’ambito del quale contestualizzare e comprendere gli eventi e i fenomeni dell’epoca contemporanea. Le conoscenze richieste sono quelle che concorrono a costituire questo quadro d’insieme, quindi conoscenze di tipo cronologico e geografico innanzitutto, e poi relative agli avvenimenti e ai fenomeni dell’epoca studiata. In termini di competenze Obiettivo imprescindibile della disciplina è la maturazione di competenze interpretative e critiche, sostenute inoltre da competenze relative all’ esposizione, alla sintesi e alla rielaborazione sia orale che scritta dei contenuti. CRITERI DIDATTICI ADOTTATI La didattica che è stata messa in pratica puntava all’obiettivo di realizzare una formazione storica di base attraverso materiali e metodi adeguati al livello degli studenti dell’istituto professionale. Fondamentale è stato quindi l’intreccio fra cronologia e temi,necessario agli studenti per orientarsi ed essere in grado di approfondire esercitando le capacità critiche maturate durante l’intero percorso scolastico. Le coordinate spazio-temporali sono state proposte come essenziali, e all’interno di esse sono stati sviluppati i diversi argomenti del programma, dando particolare risalto a quelli che strutturano la memoria e l’identità. PROGRAMMA SVOLTO L’Italia umbertina: l’arretratezza dell’Italia umbertina; le riforme del governo Depretis e Documento del 15 maggio

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l’inchiesta Jacini; Socialismo e cattolicesimo sociale; la politica di Crispi ed il suo fallimento coloniale. L’età giolittiana: Il liberalismo di Giolitti e le riforme sociali; Il decollo industriale del paese; La conquista della Libia; la conclusione dell’esperienza giolittiana. L’emigrazione italiana: Le quattro fasi principali del fenomeno; l’emigrazione in America; la trasformazione dei costumi; Il significato economico delle “rimesse”. Prima della “Grande guerra”: la Belle époque; lo “spettro rosso” e le classi al potere in Germania; l’Impero asburgico mosaico di nazioni; la situazione internazionale e i piani di guerra. La Prima guerra mondiale: lo scoppio del conflitto; l’illusione della guerra lampo e la guerra di trincea; il nuovo arsenale bellico; il dibattito fra interventisti e neutralisti e l’entrata in guerra dell’Italia; il fronte italiano; da Caporetto a Vittoro Veneto; la pace separata della Russia e l’entrata in guerra degli Stati Uniti; la pace. Aspetti politici ed economici del dopoguerra: nove milioni di morti; il piano di Wilson e il suo fallimento; il trattato di Versailles e l’umiliazione della Germania; la fine dell’Impero austroungarico; il crollo dell’Impero ottomano; I problemi politici ed economici del dopoguerra nelle varie nazioni. Il fascismo: la debolezza dell’economia e del sistema politico in Italia; Mussolini dal ‘19 alla Marcia su Roma; le elezioni del ‘24 e l’assassinio di Matteotti; la fondazione dello Stato fascista; il concordato; la manipolazione dell’opinione pubblica; l’economia; la politica colonialista. Unione Sovietica e Stati Uniti: La crisi dell’Impero zarista e la rivoluzione d’ottobre; il “comunismo di guerra” e la Nep; La politica di Stalin e le grandi purghe; le contraddizioni del sistema americano; il crollo di Wall Street, la catastrofe mondiale e il New Deal. Il Nazismo: Adolf Hitler da Vienna a mein Kampf; il programma politico di Hitler; Hitler cancelliere e la nazificazione della Germania; l’organizzazione del consenso; i successi in campo economico e sociale; la politica dello sterminio e le leggi razziali; la guerra di Spagna; l’annessione dell’Austria e dei Sudeti; il patto Molotov-Ribbentrop e le sorti della Polonia. La Seconda guerra mondiale: Le prime fasi del conflitto; l’attacco all’Unione Sovietica; Pearl Harbor e il coinvolgimento degli Stati Uniti; la svolta del ’43; il crollo del Terzo Reich; la bomba atomica e la resa del Giappone; la Seconda guerra mondiale in Italia. La Shoah: l’antisemitismo in Germania e in Italia; l’internamento nei ghetti, la deportazione e lo sterminio; le vicende degli Ebrei italiani e in particolare della comunità romana. La storia attuale dalla caduta del Muro di Berlino alle guerre del nuovo millennio: il crollo del Muro e del sistema sovietico; la globalizzazione e la nascita del movimento no-global; l’11 settembre 2001 e le nuove guerre degli U.S.A. METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI Lezioni frontali, ascolto di testimonianze dirette e visione di documentari e film, partecipazione a mostre (Auschwitz-Birkenau, Vittoriano 27 gennaio-21marzo 2010) e manifestazioni (commemorazione della caduta delMuro di Berlino, Piazza di Spagna 9 novembre 2009). lettura e commento di articoli dei quotidiani La Repubblica e Il corriere della sera. VERIFICA E VALUTAZIONE Verifiche orali, verifiche scritte con domande a risposta aperta, test a risposta chiusa, test a risposta aperta di varia tipologia. Elaborazione di testi di argomento storico. Valutazioni di tipo formativo. OSSERVAZIONI GENERALI La classe VG durante l’intero ciclo della Secondaria superiore ha sofferto per i continui cambiamenti del corpo insegnante deputato a seguirla, ed evidenzia pertanto problemi relativi al metodo di studio, maturato nel rapporto con docenti sempre diversi, ma anche relativi alle conoscenze, strutturate in maniera discontinua e lacunosa. Documento del 15 maggio

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Alcuni studenti hanno vissuto tale situazione come un’occasione per banalizzare l’esperienza di apprendimento, rinunciando all’esercizio di capacità critiche adeguate e scegliendo di praticare nei confronti della materia un approccio elementare, generalmente privo delle connessioni logiche che la caratterizzano in modo precipuo. Altri hanno tentato un approccio più maturo, ma non sempre sono riusciti a realizzare un quadro coerente e ben integrato anche sotto il profilo interdisciplinare. Solo una componente molto minoritaria della classe dimostra di aver acquisito valide capacità di comprensione e rielaborazione dei contenuti del programma svolto. La maggioranza pertanto ha raggiunto un livello di competenze modesto, appena sufficiente per cimentarsi in un percorso autonomo in sede d’esame; alcuni allievi, infine, appaiono in difficoltà nonostante i tentativi di recupero effettuati nel periodo conclusivo in quanto la formazione complessiva conseguita nell’ambito della disciplina (ma anche, più in generale, relativamente alle capacità di sintesi e di esposizione) non è tale da consentir loro di articolare argomentazioni compiute e adeguatamente significative.

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DISCIPLINA: Matematica

INSEGNANTE: Anna Maria Montesi LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE Bergamini – Trifone LE DISEQUAZIONI , LE FUNZIONI,I LIMITI,LA DERIVATA Zanichelli Tonolini Manenti CALCOLO INFINITESIMALE Minerva Italica STRUTTURAZIONE IN MODULI Modulo 1: Disequazioni Disequazioni di primo e di secondo grado intere e fratte Modulo 2: Studio di una funzione Studio e rappresentazione grafica di funzioni algebriche razionali Campo di esistenza Studio del segno Intersezione degli assi cartesiani Limiti/ ricerca degli asintoti / continuità / derivata/ ricerca dei punti di massimo e di minimo. OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze Concetto e definizione di funzione, dominio e codominio Concetto di limite Riconoscere, ricorrendo al concetto di limite, la continuità di una funzione in un punto . Definizione di derivata e suo significato geometrico In termini di competenze Risolvere disequazioni. Utilizzare consapevolmente strumenti del calcolo infinitesimale. Studiare e rappresentare il grafico di una semplice funzione razionale . CRITERI DIDATTICI ADOTTATI. L’attività didattica del docente è limitata all’ultimo anno del corso di studi. All’inizio dell’anno scolastico dunque il docente ha ritenuto opportuna una conoscenza degli alunni non solo sotto il profilo della preparazione della materia d’insegnamento, ma anche e soprattutto approfondendo gli aspetti umani, instaurando un clima sereno e di reciproca fiducia, con una disponibilità al confronto e discussione anche su argomenti di carattere generale. PROGRAMMA SVOLTO • Disequazioni intere e fratte di primo e di secondo grado. • Le funzioni in una variabile: definizione di funzione. Dominio e codominio. Classificazione delle funzioni. Funzioni notevoli. Determinazione del dominio di funzioni algebriche razionali intere e fratte. Determinazione degli intervalli di positività e negatività di una funzione algebrica razionale intera e fratta. Intersezione con gli assi cartesiani. • Limiti: approccio al concetto di limite. Limite destro e sinistro di una funzione. Forme indeterminate del limite. • Continuità di una funzione in un punto . • Gli asintoti: asintoto verticale, orizzontale e obliquo per funzioni algebriche razionali fratte. • Concetto di derivata: definizione di rapporto incrementale di una funzione. Definizione di Documento del 15 maggio

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• • •

derivata di una funzione e suo significato geometrico. Calcolo della derivata prima delle principali funzioni. Derivata della somma, del prodotto e del quoziente di funzioni. Calcolo dei massimi e dei minimi di una funzione algebrica razionale tramite lo studio del segno della derivata prima. Rappresentazione grafica di una funzione algebrica razionale intera e fratta.

METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI All’inizio dell’anno scolastico è stato effettuato un test d’ingresso al fine di conoscere il livello cognitivo e le capacità di apprendimento degli alunni. Nel corso dell’anno si sono alternate lezioni frontali con esercitazioni di gruppo ed individuali, con l’utilizzo di schede elaborate dal docente e ulteriori libri di testo. Per gli alunni in difficoltà è stato attivato un recupero in itinere svolto all’interno dell’attività curriculare. VERIFICA E VALUTAZIONE Alla fine di ogni unità didattica sono state eseguite verifiche scritte e orali,con l’utilizzo di elaborati tradizionali e prove semi-strutturate, contenenti quesiti a risposta multipla e aperta. Quest’ultima tipologia di test è stata scelta sia per saggiare la padronanza dei concetti che abituare la classe alla terza prova dell’esame di maturità. I criteri di valutazione adottati per la determinazione dei livelli raggiunti sono coerenti con quelli stabiliti all’inizio dell’anno scolastico nell’ambito della riunione collegiale dei docenti per materia; in particolare tanto per gli elaborati tradizionali che per le prove semi- strutturate sono state stabilite griglie di valutazione con punteggi assegnati per ogni singolo esercizio. OSSERVAZIONI GENERALI Il gruppo classe ha seguito con continuità le lezioni, ha rispettato le regole scolastiche ed ha mostrato disponibilità al dialogo ed una sufficiente capacità di risposta alle sollecitazioni proposte. Rispetto al primo quadrimestre, durante il quale è stata rilevata una preparazione mediocre, la maggioranza degli alunni ha evidenziato un significativo miglioramento e, grazie ad un impegno costante, ha raggiunto risultati adeguati alle capacità individuali; il livello di preparazione pertanto risulta nella maggior parte dei casi sufficiente, in alcuni casi leggermente inferiore alla sufficienza.

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DISCIPLINA: Alimenti e Alimentazione INSEGNANTE: Stella Rossella LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE Paola Paradisi- Graziella Castelli Scienza dell’Alimentazione ( per il biennio post-qualifica) – Le Monnier CONTENUTI DEL 5° ANNO 1) Contaminazione chimica,biologica e radioattiva degli alimenti; 2) Le tossinfezioni alimentari e le norme di prevenzione; 3) La qualità degli alimenti; 4) La conservazione degli alimenti: metodi fisici, chimici,biologici; 5) Gli additivi alimentari; 6) Dieta equilibrata in funzione delle diverse necessità fisiologiche; 7) Tipologie dietetiche; 8) Elementi di dietoterapia. STRUTTURAZIONE IN MODULI Modulo 5- La conservazione UD 5.1 Fattori di alterazione degli alimenti UD 5.2 Metodi fisici di conservazione UD 5.3 Metodi di conservazione chimici,fisico-chimici e biologici Modulo 6- Igiene degli alimenti UD 6.1 Additivi e contaminazione chimica degli alimenti UD 6.2 La contaminazione biologica degli alimenti UD 6.3 Prevenzione delle contaminazioni e controllo igienico degli alimenti Modulo 7- Sicurezza e qualità degli alimenti UD 7.1 Disposizioni sulla sicurezza degli alimenti e frodi alimentari UD 7.2 La qualità nel settore agroalimentare Modulo 8- Costruzione di una dieta individualizzata UD 8.1 Peso teorico e fabbisogno energetico giornaliero UD 8.2 LARN e dieta equilibrata Modulo 9- Dietologia UD 9.1 Diete per fasce di età UD 9.2 Diete specifiche UD 9.3 Diete particolari Modulo 10- Dietoterapia UD 10.1 L’obesità UD 10.2 Ipercolesterolemia,ipertensione e malattie cardiocircolatorie UD 10.3 Il diabete e la gotta Modulo 11- Aspetti particolari della dietoterapia UD 11.1 Alimentazione e cancerogenesi Documento del 15 maggio

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UD 11.2 Alimentazione e disturbi nutrizionali

OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze 1. Conoscere le principali cause della contaminazione degli alimenti. 2. Conoscere le tossinfezioni alimentari e le loro modalità di trasmissione. 3. Conoscere i principali metodi di conservazione degli alimenti e i loro effetti sul valore nutritivo. 4. Conoscere i fabbisogni di energia e nutrienti (LARN) dell’organismo. 5. Conoscere le caratteristiche di una dieta equilibrata in funzione delle diverse necessità fisiologiche e i principi fondamentali di dietoterapia in alcune malattie. In termini di competenze 1) Acquisire comportamenti corretti nell’igiene personale, nella manipolazione degli alimenti e nell’uso delle attrezzature. 2) Saper applicare il sistema di controllo HACCP. 3) Saper individuare il metodo di conservazione più idoneo per tipo di alimento. 4) Saper realizzare una dieta equilibrata di tipo generico. 5) Saper indicare le caratteristiche di una dieta equilibrata in funzione delle diverse necessità fisiologiche e nutrizionali. CRITERI DIDATTICI ADOTTATI. Per conseguire gli obiettivi indicati :  è stato organizzato il processo di apprendimento nell’ambito di una programmazione disciplinare coerente sia con quella predisposta dal gruppo docenti della materia sia con il progetto didattico complessivo del Consiglio di Classe;  la sequenza dei blocchi tematici precedentemente indicati è stata trattata in rapporto con il processo formativo globale in atto nella classe;  si è cercato di valorizzare la disciplina dal punto di vista culturale con l’apporto delle altre discipline di indirizzo. PROGRAMMA SVOLTO Ripasso dei principi nutritivi e dell’acqua (aspetti chimici, funzioni, disturbi da eccesso o carenza) La conservazione -Cenni riguardanti i fattori di alterazione biologici (microrganismi,enzimi…) e ambientali (chimico-fisici) degli alimenti. -Metodi fisici di conservazione Conservazione mediante disidratazione ( concentrazione-essiccazione-liofilizzazione) Conservazione mediante raffreddamento ( refrigerazione-congelazione-surgelazione) Conservazione mediante calore ( pastorizzazione- sterilizzazione) Conservazione mediante irradiazione Conservazione mediante modificazione dell’atmosfera ( atmosfera controllataconservazione sottovuoto- atmosfera protetta)

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-Metodi chimici di conservazione Conservazione mediante additivi naturali ( sale-zucchero-olio-aceto-alcol etilico) -Metodi fisico-chimici L’affumicatura -Metodi biologici La fermentazione -Additivi chimici (coloranti-conservanti- emulsionanti-esaltatori edulcoranti-aromatizzanti)

di

sapidità-addensanti-gelificanti-stabilizzanti-

Igiene degli alimenti -La contaminazione chimica Contaminazione da fitofarmaci Contaminazione da sali di metalli pesanti ( piombo-mercurio-cadmio…) Contaminazione da contenitori per alimenti Contaminazione da pratiche zootecniche e veterinarie Contaminazione da radiazioni -La contaminazione biologica Le infezioni batteriche (colera) e virali ( epatite A) Le tossinfezioni (da:stafilococchi,salmonella,Clostridium botulinum,muffe) Le infestazioni ( cenni) -Prevenzione delle contaminazioni e controllo igienico degli alimenti Igiene del personale, dei locali, degli alimenti Sistema HACCP ( cenni) Sicurezza e qualità degli alimenti -Le principali frodi alimentari -La qualità nel settore agroalimentare ( cenni) Dietologia -LARN -Diete per fasce di età Neonato-svezzamento-bambino-adolescente-adulto- anziano -Diete specifiche Gravidanza-allattamento-sportivo -Diete particolari Dieta mediterranea-vegetariana-macrobioticaDietoterapia -L’obesità e le relative indicazioni dietetiche -L’ipercolesterolemia e le relative indicazioni dietetiche -L’ipertensione e le relative indicazioni dietetiche -Il diabete e le relative indicazioni dietetiche - Indicazioni dietetiche per la prevenzione dei tumori Documento del 15 maggio

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Alimentazione e disturbi nutrizionali Anoressia e bulimia Allergie e intolleranze alimentari (cenni) METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI Metodi: lezione frontale , lezione partecipata, dettatura di schemi ed appunti, distribuzione di fotocopie e materiale informativo di vario genere, ricerche individuali o di gruppo. Strumenti: libro di testo, quaderno degli appunti, lavagna tradizionale, mappe concettuali, riviste e giornali di categoria, computer ed internet. VERIFICA E VALUTAZIONE Le tipologie di verifica effettuate consistono in tema, colloquio, prove strutturate e semistrutturate.

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DISCIPLINA: Legislazione INSEGNANTE: Lidano Catia LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE : DIRITTO PER L’AZIENDE DELLA RISTORAZIONE S. Crocetti A. Papa STRUTTURAZIONE IN MODULI  LE OBBLIGAZIONI  I CONTRATTI DELL’IMPRESA RISTORATIVA  IL CONTRATTO DEL LAVORO  IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL SETTORE TURISTICO OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze  Conoscere e comprendere i principali istituti giuridici generali e quelli attinenti allo specifico ambito professionale  Capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari  Potenziamento e sviluppo della capacità espositiva con l’utilizzo di un linguaggio tecnico specifico  Esemplificare/schematizzare i concetti giuridici In termini di competenza  Conoscenza del mercato ristorativo e i suoi principali segmenti  Realizzare un apprezzabile interesse verso le problematiche giuridiche legate al profilo professionale  Collegare la normativa alla realtà professionale  Interpretare la normativa per la realizzazione di casi semplici  Individuare i legami tra i diversi istituti giuridici e tra questi e i contenuti delle altre discipline di indirizzo PROGRAMMA SVOLTO MODULO I A: LE OBBLIGAZIONI 1. Il rapporto obbligatorio ed i suoi elementi 2. Fonti delle obbligazioni 3. La prestazione 4. Le fonti delle obbligazioni 5. Le obbligazioni da fatto illecito 6. L’estinzione delle obbligazioni 7. L’adempimento 8. L’inadempimento e la responsabilità B: IL CONTRATTO 1. Il contratto in generale 2. Gli elementi essenziali 3. Gli elementi accidentali 4. L’invalidità la rescissione e la risoluzione MODULO II : CONTRATTO DI LAVORO A: IL MONDO DEL LAVORO Documento del 15 maggio

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1. Il lavoro 2. Il lavoro subordinato e il lavoro autonomo 3. Le fonti del diritto del lavoro: interne ed esterne B: IL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 1. Il contratto individuale di lavoro 2 I Soggetti del rapporto di lavoro 3 La sospensione del rapporto di lavoro 4. La cassa integrazione guadagni 5 La cessazione del rapporto di lavoro 6 Il licenziamento 7. La tutela del lavoro femminile C: IL CONTRATTO COLLETTTIVO NAZIONALE DEL SETTORE TURISTICO 1. Il contratto collettivo nazionale: la struttura 2. La classificazione del personale 3. Il rapporto di lavoro 4. Le principali tipologie contrattuali MODULO III I PRINCIPALI CONTRATTI DELL’AZIENDA RISTORATIVA 1. Contratto di compravendita 2. Contratto di somministrazione 3. Contratto di deposito 4. Contratto di deposito in albergo 5. Contratto di locazione 6. Contratto di catering e banqueting 7. Contratto di franchising 8. Il ticket restaurant METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI METODO D’INSEGNAMENTO:  Spiegazioni frontali  Utilizzo del metodo incitativo per favorire l’apprendimento e la contestualizzazione dei contenuti  Discussioni guidate su argomenti di attualità STRUMENTI DI LAVORO  Testo scolastico  Costituzione  Codice civile STRUMENTI DI VERIFICA:  Interrogazioni orali  Interventi dal posto, numerosi per verificare le motivazioni e la partecipazione  Verifiche strutturate e semistrutturate CRITERI PER LA VALUTAZIONE:  Verifica dei contenuti  Precisione ed esposizione pertinente  Rielaborazione personale dei contenuti  Partecipazione, impegno e progressione nell’apprendimento

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DISCIPLINA: Economia e Gestione delle Aziende ristorative INSEGNANTE: prof. Marco Fratini LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE: Economia e gestione dell’impresa ristorativa; Autori: De Luca e Fantozzi; casa editrice Liviana CONTENUTI DEL 5° ANNO:  LE RISORSE DELL’IMPRESA: le risorse umane, le risorse tecniche e le risorse finanziarie;  L’ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE E LA GESTIONE: la gestione economica, la gestione amministrativa, la programmazione e il budget, la gestione commerciale ( il marketing ). STRUTTURAZIONE IN MODULI: MODULO N. 1: a) Le risorse umane b) Le risorse tecniche: il patrimonio c) Le risorse finanziarie MODULO N. 2: d) La gestione economica e) La gestione amministrativa f) La programmazione e il business plan MODULO N. 3: g) La programmazione: il budget h) La gestione commerciale: il marketing OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze: Lo studente conosce tutte le problematiche relative al personale dipendente; conosce il prospetto del patrimonio e le fonti di finanziamento delle imprese; conosce le varie tipologie relative ai costi e ai ricavi; conosce i costi fissi e i costi variabili;conosce le principali variazioni finanziarie ed economiche che determinano il metodo della P. D.; conosce la normativa civilistica relativa al Bilancio di esercizio; conosce gli indici di bilancio patrimoniali, finanziari ed economici; conosce il concetto di programmazione aziendale; conosce le problematiche relative al marketing. In termini di competenze: Lo studente sa redigere il break even point e le sue applicazioni; è competente nella redazione del Bilancio di esercizio e nell’applicazione degli indici finanziari, patrimoniali ed economici; sa redigere il business plan e i budget settoriali; pone a confronto il budget economico con il Conto Economico e ne coglie le differenze( scostamenti ); è competente nella redazione del marketing dell’impresa ristorativa. CRITERI DIDATTICI ADOTTATI. Il criterio didattico adottato per tutto l’anno scolastico è stato quello di affrontare le argomentazioni economico-aziendali dapprima dal punto di vista teorico e poi da quello pratico. PROGRAMMA SVOLTO: 1) LA GESTIONE AMMINISTRATIVA: Documento del 15 maggio

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2) 3) 4) 5) 6) -

la contabilità aziendale il bilancio di esercizio le imposte ( cenni ) gli indici di bilancio LA PROGRAMMAZIONE E IL BUDGET: la programmazione aziendale il budget LA GESTIONE ECONOMICA: il sistema costi-ricavi-reddito il controllo della gestione ( da affrontare ) LE RISORSE UMANE ( da affrontare ): l’assunzione del personale l’organizzazione del lavoro il costo del lavoro LE RISORSE TECNICHE ( da affrontare ): il patrimonio o capitale dell’impresa la struttura finanziaria dell’impresa analisi delle fonti di finanziamento LA GESTIONE COMMERCIALE ( da affrontare ): il marketing

METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI: Il principale metodo adottato è stato quello frontale collaborativo. Gli studenti partecipano alle lezioni con interventi e indicazioni relativamente ai vari argomenti affrontati. Le esercitazioni, numerose perché avvenute quasi esclusivamente in classe, sono state affrontate con la creazione di gruppi di lavoro, costituiti a volte da due, a volte da quattro persone. VERIFICA E VALUTAZIONE: Le verifiche sono state numerose e prevalentemente scritte. Per quanto riguarda i criteri di valutazione, posso dire che di volta in volta sono state applicate griglie di valutazione nelle quali sono stati indicati in modo trasparente le modalità di valutazione applicate alla verifica. OSSERVAZIONI GENERALI: Il sottoscritto docente ha incontrato enormi difficoltà nell’affrontare l’insegnamento della disciplina, dovute essenzialmente al fatto che gli studenti non hanno dimestichezza con lo studio, per così dire a tavolino, essendo abituati fino al terzo anno prevalentemente ad applicazioni pratiche. Si aggiunga a ciò la particolare caratteristica degli studenti, i quali, eccetto per alcuni casi, non hanno alcuna motivazione personale all’apprendimento. E’ mancata pure quella adeguata conoscenza e competenza relativa ai concetti basilari economicoaziendali necessari per impostare all’inizio dell’anno scolastico un proficuo e più incisivo cammino. Il sottoscritto docente ha dovuto, nell’affrontare tutti gli argomenti del quinto anno, dapprima verificare la bontà dell’apprendimento di concetti base della disciplina, e tutte le volte ha dovuto prendere atto che questi mancavano o erano del tutto inadeguati. Non ha potuto, infine, affrontare in modo esauriente le problematiche del programma che di volta in volta erano sviluppate e ciò a causa di un notevole numero di ore di insegnamento perse, vuoi per lo stage effettuato dai ragazzi ( 21 giorni ), per le feste natalizie e pasquali (insolitamente lunghe queste ultime ), per gli scioperi a cui gli studenti hanno aderito, per le assenze, infine, degli studenti, Documento del 15 maggio

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che in alcuni casi ha raggiunto anche il 40% delle ore totali.

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DISCIPLINA: Ristorazione INSEGNANTE: Antonio Capirchio LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE Esperto di ristorazione (Luca Santini ) CONTENUTI DEL 5° ANNO Tutela dei prodotti D.O.P. I.G.P. Vinificazione - Approvigionamento - Ricevimento merci - Food cost - Marketing STRUTTURAZIONE IN MODULI Modulo 7 - Prodotti alimentari Modulo 8 - Prodotti del beverage Modulo 9 - Approvigionamento delle materie prime Modulo 10 - Il servizio catering e banqueting Modulo 12 – Marketing Food-cost OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA Questa disciplina aiuta a migliorare ed approfondire le conoscenze degli studenti, acquisita nel triennio, in tema alberghiero-ristorativo e turistico aziendale. Sprona ed aiuta a capire come gestire un'azienda, a partire dalla conoscenza dei prodotti alimentari alla loro conservazione, i loro costi a la gestione del magazzino, Da una partenza alla gestione del personale e a come gestirei vari rapporti e i vari operatori. In termini di competenza, il programma svolto aiuterà ed identificherà un competenza gestionale facilitata. Applicare la materia in un campo più gestionale. Scopo principale, gestire una propria attività ristorativa con conoscenze tecnico-pratiche, sia sulla gestione che sull'impiantistica e progettazione. I metodi e strumenti adottati oltre ed approfondimenti tramite ricerche su prodotti e alimenti tipici e non, si è basata sulla creazione su veri e propri progetti e simulazioni di problemi reali e concreti di un agestione. I criteri didattici si sono sviluppati tramite la valutazione effettuata tamite una preparazione tecnicopratiche degli alunni, il livello altalenante degli alunni ha costituito la linea guida che con il passare di appuntamenti didattici si è sempre più assottigliata fino ad assumere un equilibrio sufficientemente elastica e buona. Il programma è stato assimilato gradulmente fino ad essere integrato nella loro preparazioe d'esame. PROGRAMMA SVOLTO * Conoscenza della classe Test d'ingresso *Questionari del programma in generale dell'anno precedente *Introduzione per il 5° anno delle materie di ristorazione vista come gestione *Prodotti alimentari dalle origini all'etichetta pag. 168-190 *Il vino - La storia - La vinificazione - La filossera - Vini speciali - Spumanti pag. 194/226 *La scelta dei fornitori - L' approvigionamento pag. 230/244 Documento del 15 maggio

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*Il catering e banqueting pag. 248/268 *Food cost *Il marketing *Il F&B management METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI Nell' anno scolastico i diversi strumenti adottati sono stati diversi: verifiche, progetti, ricerche singole e di gruppo, interrogazioni e simulazioni. Tutto ciò ha fatto si che l'allievo sia pronto per mettersi nel mondo del lavoro aziendale ristorativo in proiezione della materia in senso pieno e approfondito. Con l'aiuto di tutta la classe, abbiamo visto da diverse angolazioni, i problemi profondi relazionati tra di loro e la loro soluzione. L'immedesimarsi nei progetti ha reso la didattica piÚ scorrevole, obiettiva e reale.

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DISCIPLINA: Inglese INSEGNANTE: Teresa Luppino LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE D. Cristofoli, L. Garbero, E. Jordan: New Main Course English; Ed. Il Capitello STRUTTURAZIONE IN MODULI Diets and Diseases Food Today Menus and Catering OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze Conoscere gli elementi di civiltà dei paesi di cui si studia la lingua e la terminologia specifica di base relativa al settore di indirizzo. In termini di competenze Comprendere globalmente le informazioni principali contenute in testi orali o scritti di carattere generale e specifico; saper riferire i contenuti appresi in forma orale o scritta in modo comprensibile, anche se con errori; sostenere una breve conversazione su argomenti generali e professionali, funzionalmente adeguata al contesto; saper produrre semplici testi di carattere generale e specifico all’indirizzo con sufficiente chiarezza, anche se con errori. CRITERI DIDATTICI ADOTTATI. L’obiettivo delle attività svolte è stato quello di stimolare negli alunni la capacità di lavorare autonomamente, di rielaborazione e di collegamento fra le varie discipline. PROGRAMMA SVOLTO Diets and diseases: Food and Health Special Needs Energy Balance Weight Loss Teenagers and Food Eating Disorders Food-related Diseases Coeliac Disease Diabetes Heart Disease and Stroke Recipes for a Healthy Heart Probiotics Food Today: Food Safety Precautions HACCP Organic Food and Genetically Modified Organisms Organic Food Documento del 15 maggio

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Genetically Modified Organisms Menus and Catering: Specialised Forms of Catering School Lunches Hospital Tray Service Airline Tray Service Function Catering Function Catering Responsibilities METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI Lezione frontale, attività di ricerca (individuale e di gruppo); libro di testo; fotocopie; mezzi di riproduzione audio per l’ascolto in lingua originale. VERIFICA E VALUTAZIONE E’ stato somministrato un test di ingresso per valutare la preparazione di base del gruppo classe. Sono state effettuate verifiche periodiche scritte (di tipo strutturato, semi-strutturato e a risposta aperta) e colloqui orali. La valutazione ha tenuto conto della preparazione di base, dell’attenzione e dell’impegno verso la disciplina, della frequenza alle lezioni, delle conoscenze ed abilità acquisite ripetto al livello di partenza. OSSERVAZIONI GENERALI La classe presenta diversi livelli nella preparazione di base, caratterizzata da diverse lacune, sicuramente a causa dell’avvicendamento di diversi insegnanti nel corso del triennio, ma anche per lo scarso impegno, la mancata partecipazione al dialogo educativo e le cospicue assenze da parte di numerosi studenti. Alcuni alunni hanno raggiunto pienamente gli obiettivi minimi, solo un’esigua minoranza ha raggiunto risultati soddisfacenti. Nel complesso il livello è da ritenersi accettabile.

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DISCIPLINA: Francese INSEGNANTE: Marta Borello LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE: “ Secteur Restauration” Carboni, Marchionni, Olivieri , CALDERINI OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA Anche se la maggioranza dei contenuti è stata di carattere grammaticale, è da intendere che è stata proposta la possibilità di un confronto tra la propria realtà socio-linguistica e quella del Paese di cui si apprende la lingua e la cultura. Nel corso dell’anno scolastico, il lavoro è stato orientato in modo tale da suscitare nei ragazzi curiosità verso ciò che non era a loro noto, in modo che la loro partecipazione fosse attiva e non di sola ricezione e assunzione passiva di nozioni. Essendo la lingua innanzitutto uno strumento di comunicazione, affinché avvenisse nel migliore dei modi, si è cercato di far raggiungere ai ragazzi l’autonomia nell’espressione orale e la padronanza della produzione scritta. Gli obiettivi stabiliti all’inizio dell’anno scolastico sono stati raggiunti in modo diverso perché la classe, essendo eterogenea per capacità intuitive ed intellettive, ha avuto bisogno di tempi differenti. Si sono delineati, dunque, diversi livelli di padronanza e conoscenza della lingua. Gli allievi, pur differenziandosi per competenze e metodo di lavoro, hanno dimostrato buona volontà ed interesse per la disciplina, seguendo in modo quasi costante e con interesse le argomentazioni proposte. In termini di conoscenze • • • • • • • • •

Les menus, les vins, les boissons Les groups alimentaires et les besoins nutritionnels Les tendances de la restauration actuelle Les differentes formules de la restauration commercial Les traiteurs et les banquets Les différentes types de buffets La mise en place et le service des buffets L’ hygiène alimentaire Le système HACCP

In termini di competenze • • • • • • •

Rédiger un menu Donner des infos sur les habitudes alimentaires et sur les valeurs nutritionnelles des aliments Analyser une recette Demander et donner des infos sur l’organisation d’un banquet Présenter un traiteur aux multiples activités Décrire les modifications organoleptiques d’un aliment Reconnaitre les techniques correctes de conservation des aliments

PROGRAMMA SVOLTO Modulo 1 Restauration et hotellerie  Le menu Documento del 15 maggio

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 Le caviar, un mets princier  A chacun son cocktail au Man Ray  Manger équilibré  La sardine  Vive le magnésium Modulo 2 L’organisation de la restauration  La restauration commerciale et les traiteurs  Les traiteurs, les banquets, le personnel, la disposition des tables, la mise en place , les buffets, les différents types de buffets Modulo 3 Hygiène, sécurité et qualité  Hygiène alimentaire  Les modifications organoleptiques des aliments  Le système HACCP

Grammaire                        

Les articles définis et indéfinis Les articles contractés Les verbes être et avoir Les gallicismes : « le futur proche, le passé récent, le présent progressif ». L’ impératif Les verbes « aller » et « venir » Les adjectifs démonstratifs Les adjectifs possessifs La place de l’adjectif qualificatif dans la phrase. Le féminin des adjectifs Situer une action dans la passé Le passé composé Le féminin des adjectifs L’article partitif. La phrase négative avec « ne…jamais », « ne….plus » Le pluriel des noms et des adjectifs « Monsieur, Madame et Mademoiselle » L’interrogation avec l’inversion. Le futur simple et le conditionnel L’emploi de « ce » et « il » devant le verbe « ETRE ». Les pronoms relatifs « qui » et « que ». Les pronom relatif « où » Les pronoms démonstratifs. Révision des verbes.

METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI In funzione dei diversi bisogni della classe e delle diverse attività svolte, si sono adottate varie strategie: lezioni frontali e lezioni collettive. Oltre ai libri di testo sono stati usati materiali altri che, attraverso attività motivanti, hanno aiutato l’alunno ad acquisire ed usare la lingua con libertà. VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione è stata basata sulle verifiche, le quali sono state proposte sistematicamente. Sono state utilizzate prove di ogni tipo: comprensione di testi, riassunti, esercizi strutturali e comunicativi con applicazioni grammaticali, oltre che le tradizionali interrogazioni, avvenute periodicamente. La valutazione è scaturita dalle verifiche formali ed informali, ma anche da altri fattori quali la Documento del 15 maggio

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frequenza, la partecipazione, l’impegno, l’attenzione, il comportamento sociale, nonché dai progressi conseguiti.

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DISCIPLINA : Educazione Fisica INSEGNANTE : Fabrizio Stefanovic LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE “Vivere lo sport” di Virgili – Presutti Ed. Atlas CONTENUTI DEL 5° ANNO Attività a corpo libero Potenziamento generale Giochi sportivi di squadra. STRUTTURAZIONE IN MODULI Esercizi a corpo libero Potenziamento vari distretti muscolari Pallavolo Tennis tavolo OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA In termini di conoscenze Rielaborazione schemi motori di base ed acquisizione di nuovi Miglioramento coordinazioni Potenziamento organico generale Miglioramento della mobilità articolare e flessibilità muscolare Miglioramento socialità Fiducia in se. In termini di competenze Saper collaborare con i compagni e con l’insegnante Saper accettare i propri ed altrui “limiti” Saper eseguire gesti tecnici dei giochi sportivi Saper eseguire movimenti coordinati nelle varie situazioni CRITERI DIDATTICI ADOTTATI L’attività didattica del docente è limitata all’ultimo anno del corso di studi. Si è cercato, pertanto, di conoscere gli alunni e di instaurare con loro un rapporto cordiale che, oltre gli aspetti inerenti la materia, tenesse in considerazione anche i loro problemi, interessi ed argomenti di carattere generale. PROGRAMMA SVOLTO Esercizi di condizionamento: • corsa • andature varie Esercizi a corpo libero: • mobilità e flessibilità articolare • flessibilità muscolare, stretching • coordinazione Potenziamento muscolare: • per i vari distretti muscolari Giochi sportivi: Documento del 15 maggio

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• pallavolo • tennis tavolo • scacchi e dama METODI, MEZZI E STRUMENTI ADOTTATI Lezioni frontali Lavoro di gruppo ed individuale Metodo globale, analitico, problem solving Le attività si sono svolte negli spazi (esigui) a disposizione con uso di palloni per i giochi di squadra e di quant’altro a disposizione. VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione è stata effettuata essenzialmente in itinere, tramite una costante osservazione, dei livelli di partecipazione, di impegno, di costanza, di miglioramento delle capacità e delle conoscenze tecniche con eventuali verifiche pratiche nel corso delle lezioni stesse. OSSERVAZIONI GENERALI Gli alunni, con personalità diversa sufficientemente ma non del tutto integrate fra loro, non sono stati tutti interessati alla materia ed anche la partecipazione non è stata del tutto costante per alcuni di loro. L’impegno e la frequenza sono stati, in generale, solo sufficienti, tranne in alcuni casi. Nel complesso il profitto varia da situazioni di sufficienza ad alcune anche di buon rendimento.

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Terza area TECNICO ADDETTO AI BANCHETTI E RICEVIMENTI Quadro orario I ciclo Modulo Spagnolo(microlingua e conversazione) Informatica Primo Soccorso Diritto Gestione d’impresa Gestione del magazzino Banqueting Cucina territoriale Enogastronomia Pasticceria Tecnica della comunicazione Stage

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Totale Ore 30 15 15 12 12 8 11 26 16 25 8 120

II ciclo Modulo Spagnolo(microlingua e conversazione)

Totale Ore 30

Informatica Primo Soccorso HACCP- 626 Cucina Regionale Banqueting Sala Banqueting Cucina Enologia Tecniche di pasticceria Gestione del personale Promo e tecniche di vendita Stage

15 10 8 25 9 10 25 26 10 10 120

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STAGE Cognome e nome ACCARDI LUDOVICA ASTROLOGO ALESSANDRO BALDUCCI NICOLAS BARBATO GIULIA BAUDO FABIO BINANTI JACOPO BUZZI SIMONE CALCINARO ALESSIO CANDELARIA MARGARITA CORAZZA LORENZO D’ADDIO MARCO DROGHINI ALESSANDRO FELIZIANI VALERIO FERRAZZOLI LUCA MACRì UMBERTO MEZZACAPO FRANCESCO MORETTI CRISTIAN PECCIOLI ALESSIO PROIETTI SIMONE SABATELLO JONATHAN TEMPESTA VANESSA

Legenda: A: Eccellente B: Ottimo-Buono

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STRUTTURA RISTORANTE IL PAGLIACCIO HOTEL JOLLY VITTORIO VENETO CASINA DELLE ROSE RISTORANTE GUSTO (CUCINA GUSTO) RISTORANTE GUSTO (CUCINA GUSTO) RISTORANTE GUSTO (RISTORANTE) ANTICO CIRCOLO A VOLO RISTORANTE LE GRONDICI RISTORANTE LA ROSETTA OSTERIA DELLA FREZZA PALOMBINI RICEVIMENTI HOTEL EUROSTARS ROMA CONGRESS HOTEL MELIA’ ROMA PALOMBINI BAR EUR PALOMBINI BAR EUR RISTORANTE IL FUNGO CASINA DELLE ROSE HOTEL EUROSTARS ROMA CONGRESS PASTICCERIA CARINI HOTEL JOLLY VILLA CARPEGNA BAR GALLERIA SORDI

C: Discreto

D: Sufficiente

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VALUTAZIONE A A B B B C A A A A B B NV B B A B B B NV B

E: Insufficiente

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Simulazione della terza prova GRIGLIA DI VALUTAZIONE: QUESITI A RISPOSTA APERTA RISPOSTA

PUNTEGGIO ATTRIBUITO

NESSUNA RISPOSTA

0

PARZIALE E CON IMPRECISIONI

1,5

PARZIALE, MA CORRETTA

2,5

COMPLETA, MA CON IMPRECISIONI

3,5

COMPLETA ED ESATTA

4,5

QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA RISPOSTA

PUNTEGGIO ATTRIBUITO

NULLA O INESATTA

0

ESATTA

1,5

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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE V. GIOBERTI Indirizzo Professionale Alberghiero Esame di Stato 2010 – Simulazione di terza prova – 18 marzo 2010 ALUNNO: MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA TERZA PROVA SCRITTA: LA PROVA SI ARTICOLA SU 4 MATERIE • STORIA • LEGISLAZIONE • ALIMENTAZIONE • LINGUA INGLESE OGNI MATERIA PREVEDE N. 6 QUESITI: - N. 2 DI TIPOLOGIA B (domanda a risposta aperta breve e sintetica – ogni risposta esatta vale 4,5 punti) - N. 4 DI TIPOLOGIA A (domanda a risposta chiusa – ogni risposta esatta vale 1,5 punti) DURATA DELLA PROVA: 1 ora e 30 minuti

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Simulazione III Prova di Storia-classe VG Segna con una x la risposta che ritieni corretta. 1) Le rimesse degli emigranti erano: tasse sull’emigrazione prestiti contratti con gli usurai denaro inviato dagli emigranti alle famiglie (punti 1,5) 2) L’emigrazione interna all’Italia si compì soprattutto nel periodo compreso: tra il 1876 e il 1900 tra il 1900 e il 1914 tra il 1946 e il 1970 (punti 1,5) Illustra in 10 righe il seguente argomento: Vantaggi e svantaggi dell’emigrazione (punti 4,5) La seguente affermazione è vera o falsa? Il 28 giugno 1914 l’erede al trono degli Asburgo e sua moglie furono uccisi da un terrorista ungherese (punti 1,5) I nazionalisti, i futuristi e Mussolini appartenevano allo schieramento dei neutralisti (punti 1,5) Illustra in 10 righe il seguente argomento: L’entrata degli Stati Uniti nella I guerra mondiale (punti4,5)

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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI ESAME MATERIA: INGLESE NOME COGNOME CLASSE: 5G 1) What do you understand by the term “genetic modification”? ________________________________________________________________________________ 2) Organic Farming seems to be very popular: what is it? When can a product be labelled as organic? ________________________________________________________________________________ 1) Temperatures between 60°C and 4°C are known as a) the critical control zone b) the shock freezing c) the holding period d) the danger zone 2) Animals bred freely are: a) wild animals b) battery animals c) free-range animals d) livestock 3) Animal food must reach minimal internal temperatures during the cooking process so as to a) kill bacteria b) prevent the spreading of bacteria c) prevent contamination of other food d) sterilise food 4) Which one of the following is not a genetically modified crop: a) rice b) soybean c) chicory d) coffee PER LE PROVE DI LEGISLAZIONE E ALIMENTAZIONE SI FACCIA RIFERIMENTO AL DOCUMENTO IN FORMATO CARTACEO

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ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE V. GIOBERTI Indirizzo Professionale Alberghiero Esame di Stato 2010 – Simulazione di terza prova – 11 maggio 2010 ALUNNO: MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA TERZA PROVA SCRITTA: LA PROVA SI ARTICOLA SU 4 MATERIE • STORIA • LEGISLAZIONE • MATEMATICA • LINGUA INGLESE OGNI MATERIA PREVEDE N. 6 QUESITI: - N. 2 DI TIPOLOGIA B (domanda a risposta aperta breve e sintetica – ogni risposta esatta vale 4,5 punti) - N. 4 DI TIPOLOGIA A (domanda a risposta chiusa – ogni risposta esatta vale 1,5 punti) DURATA DELLA PROVA: 1 ora e 30 minuti

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-VG - STORIA NOME: L'AVVENTO DEL FASCISMO IN ITALIA Indica la risposta corretta tra quelle proposte per ogni affermazione La marcia su Roma ebbe successo perchè... a) i fascisti erano numerosi e ben armati b) il re non dichiarò lo stato d'assedio c) non c'era altra soluzione per salvare l'Italia dall'anarchia d) nessuno si era accorto di quello che stava accadendo La marcia su Roma determinò il crollo delle istituzioni liberali perchè... a) il re si era accordato con Mussolini senza il consenso del Parlamento b) le alte gerarchie militari presero il potere c) per la prima volta il potere fu preso con le armi d) tutti i parlamentari si accordarono per affidare un nuovo governo a Mussolini (punti 1,5) Scrivi le date dei seguenti avvenimenti -Marcia su Roma -Concordato con la Chiesa cattolica -Invasione dell’Etiopia (punti 1,5) Sviluppa in 10 righe il seguente argomento: Quando si afferma il fascismo come regime e quali avvenimenti evidenziano e sanciscono tale affermazione? (Punti 4,5) IL NAZISMO Indica il completamento corretto delle seguenti frasi. -L’antisemitismo esplose nella: Notte dei Lunghi coltelli Notte dei Cristalli -In base alla teoria dello “spazio vitale” la Germania doveva: ridurre i popoli slavi in schiavitù tutelare i propri confini (punti 1,5) Rispondi con Vero o Falso alle seguenti affermazioni. -Le Camicie nere di Mussolini si ispiravano alle SA di Hitler -Nel 1923 Hitler tentò un colpo di Stato, ma fu scoperto e messo in prigione -Hitler era contro il cameratismo degli eroi e a favore della società di massa (punti 1,5) Sviluppa in 10 righe il seguente argomento: Le tappe della nazificazione della Germania (punti 4,5) SIMULAZIONE III PROVA

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SIMULAZIONE TERZA PROVA ESAME DI STATO MATERIA: DIRITTO Rispondi alle seguenti domande: 1) Definisci il contratto collettivo di lavoro. 2) Descrivi la differenza tra rapporto di lavoro subordinato e autonomo. BARRA LA RISPOSTA ESATTA 1) Com’è stipulato un contratto di beni immobili? a) Per atto scritto e soggetto a trascrizione b) Per atto scritto e non soggetto a trascrizione c) Senza atto scritto ma soggetto a trascrizione d) Verbalmente e senza trascrizione 2) Come viene definito il contratto di franchising? a) Di locazione commerciale b) Di affiliazione commerciale c) Di affitto commerciale d) Di pubblicità commerciale 3) Che cos’è lo Statuto dei lavoratori? a) Le norme contenute nel Codice Civile b) Una norma internazionale c) Una legge ordinaria dello Stato d) Un contratto collettivo 4) Che cos’è il rapporto obbligatorio? a) Un rapporto patrimoniale giuridico b) Un rapporto non patrimoniale c) Un rapporto tra persone giuridiche e fisiche d) Un rapporto patrimoniale

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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DI ESAME MATERIA: INGLESE NOME COGNOME CLASSE: 5G 1) Outline the Airline Tray Service, considering the preparation and service of foods in the different classes. ________________________________________________________________________________ 2) Specialised Forms of Catering, such as those in Hospitals and Schools, have particular requirements. Describe them. ________________________________________________________________________________ 1) Which of these is a major service goal in hospital catering service? a) meals should have the correct nutritional value b) the timing of meals c) the patient’s personal preferences d) a wide selection of dishes 2) In school lunches, it is very important: a) to provide fats, salt and sugar in each dish b) to to provide a good balance of proteins, carbohydrates and fats, vitamins and fibre c) to make food look attractive d) to avoid milk 3) In short distance flights: a) a complete hot meal and beverage service is offered b) there is more cabin crew available to serve passengers c) only snack type meals or sandwiches and beverages are offered d) food is prepared on the aircraft 4) The word “china” means: a) rice b) a country c) cups, plates, etc. d) a special meal PER LA PROVA DI MATEMATICA SI FACCIA RIFERIMENTO AL DOCUMENTO IN FORMATO CARTACEO

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5G Alberghiero  

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