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L’ECO DI BERGAMO MARTEDÌ 12 APRILE 2011

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Scoperta a Curno una serra di marijuana

Impresario di Gorle colpito da una benna

I carabinieri hanno arrestato una coppia di Curno. Nella loro casa è stata trovata una serra per coltivare marijuana A pagina 26

Un impresario di San Giovanni Bianco è rimasto ferito sul lavoro a Gorle. È stato colpito alla testa da una benna A pagina 27

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«Ecco il nuovo stadio dell’Atalanta» Vertice a Palafrizzoni con Percassi: un impianto da 25 mila posti con una copertura avveniristica Entro un mese i numeri dell’intervento. A Grumello del Piano anche il palazzetto e spazi commerciali DINO NIKPALJ

a Due faldoni, Antonio Percassi, più una nutrita squadra di collaboratori fidati, progettisti e tecnici. Difficile non notare la puntata mattutina del patron nerazzurro in quel di Palafrizzoni, e difficile anche non indovinare l’oggetto: il nuovo Parco dello sport a Grumello del Piano. Una visita calendarizzata prima delle voci che vorrebbero Montichiari interessata ad ospitare le gesta pallavolistiche della Foppapedretti, ma quanto mai opportuna considerati i mal di pancia che ha provocato. Dal summit in Comune, dove il sindaco Franco Tentorio ha fatto squadra con mezza Giunta, è così stata ribadita la necessità di una collaborazione stretta tra Atalanta e Foppapedretti. Un’elegante forma irregolare

Percassi ha presentato un primo progetto di uno stadio dimensionato sui 25 mila spettatori: un impianto molto inglese, un autentico teatro del calcio. Niente pista d’atletica e due ordini di gradinate che appaiono però come un catino unico. Il tratto caratterizzante è l’avveniristica copertura semitrasparente, che si sviluppa verso l’esterno, arrivando a comprendere tutto l’impianto. Visto da fuori la forma è assolutamente (ed elegantemente) irregolare: niente ovale, sembra semmai una sorta di diamante. Un progetto elaborato da Populous, leader mondiale nel settore degli impianti sportivi, costato finora 450 mila euro... E non siamo ancora alla fine dell’opera, vista la delicatezza del contesto di Grumello del Piano e delle funzioni che vi si vorrebbero portare. Ma del resto l’intervento completo potrebbe superare i 50 milioni. Nel corso dell’incontro Tentorio ha ribadito le richieste di Palafrizzoni, ovvero un progetto con molto verde, uno stadio di-

stante il più possibile dal santuario della Madonna dei campi, viabilità e servizi per il quartiere. «Solo a queste condizioni si potrà fare: l’impressione è che l’Atalanta ci tenga molto, così come questa amministrazione, ma a precise condizioni» il commento del sindaco a fine incontro. Volumetrie e spazi per famiglie

Chiaro che un peso decisivo lo avranno le volumetrie da chiedere come copertura dell’intervento. Percassi non è entrato nel merito: «A breve riceveremo una valutazione precisa, sulla quale potremo fare i nostri calcoli», ha spiegato. Uno studio commerciale (e non) curato da un altro colosso mondiale del settore, Img: in queste settimane sono stati sentiti sponsor e partner commerciali dell’Atalanta, oltre a 4.000 abbonati, così da poter tracciare un profilo delle strutture (produttive) a contorno del Parco dello sport. Più che di centri commerciali si parla di spazi incentrati sullo sport, la famiglia, la ristorazione e il divertimento. Oltre a strutture medico-sanitarie, molto verde e naturalmente il nuovo Palazzetto. Ma attenzione, nella partita potrebbero entrare altre volumetrie: quelle che Percassi potrebbe trasferire in loco dal Pn16, l’area del Centro servizi dell’aeroporto, dove si ipotizza la sola costruzione del parcheggio (se lo farà Sacbo previo acquisto delle aree o Percassi stesso è da vedere) e non degli altri spazi di servizio. Per valutare questo ed altri problemi, a breve si avvieranno tavoli di confronto tra i tecnici dell’Urbanistica e quelli che dal lato privato stanno lavorando al Parco dello Sport. Per il quale una certezza c’è: dopo la lettera d’intenti dei mesi scorsi, Percassi e Cividini (proprietario delle aree tramite la Gross Center) hanno chiuso l’accordo. ■ ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Un rendering dell’impianto che Populous ha progettato per diventare la nuova casa dell’Atalanta: una delle sue caratteristiche è la forma irregolare

Una simulazione dell’impianto visto dall’interno: lo stadio avrà una capienza di 25 mila spettatori con una particolare copertura semitrasparente

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Uno spazio da vivere oltre la partita a Populous è quello che si dice un colosso nel settore della progettazione sportiva. Tra le ultime perle, tre stadi londinesi destinati a fare storia: il nuovo Wembley, l’Emirates e quello che ospiterà le Olimpiadi del prossimo anno. Ma Populous ha anche progettato molti stadi negli Stati Uniti, e il riferimento è quanto mai opportuno. perché è proprio qui che so è sviluppato il concetto di uno stadio capace di vivere oltre la partita: 7 giorni su 7. Il progetto elaborato in questi mesi e sommariamente (in quanto ancora in

A sinistra, Antonio Percassi e i suoi collaboratori in Comune FOTO BEDOLIS

via di definizione) presentato ieri a Palafrizzoni, ruota intorno a questo approccio: lo stadio al centro di un sistema di spazi ed eventi capace di attrarre non solo il pubblico di aficionados atalantini, ma la città intera. Spazi verdi, un piazzale in grado di ospitare incontri pubblici, percorsi vita, laghetti e spazi commerciali di natura tematica: sport, famiglia, divertimento, bambini. Queste le linee guida del progetto. E ancora, parcheggi a servizio dello stadio e delle attività connesse e una fermata della ferrovia per Treviglio dedicata e direttamente collegata con un percorso protetto al settore ospiti. ■


Nuovo stadio di Bergamo