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Torna la Bandiera Blu

Direttore Responsabile Giuseppe Tagliente Reg. al Tribunale di Vasto n.102 del 22/06/2002 Redazione: Corso Italia n.1 Vasto Tel & Fax 0873.362742 PubblicitĂ : Editoriale Quiquotidiano Corso Italia 1,Vasto www.quiquotidiano.it mail: redazione@quiquotidiano.it

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15 maggio 2013 Anno 10 -N.32

quotidiano

Affila ma non taglia

Vasto invasa dalle erbacce


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Vasto invasa dalle erbacce

La vegetazione incolta ricopre le strade della città, Comune completamente inerte Cresce senza controllo la vegetazione ai bordi delle strade in diverse zone di Vasto; cresce talmente che il manto stradale si distingue a malapena, con i rami e le erbacce che arrivano quasi al centro delle carreggiate. Il pericolo è dietro l’angolo: per i motociclisti, che invogliati dalle belle giornate decidono di usare la moto, e anche per le automobili, sempre meno sicure visto che l’erba restringe di molto lo spazio necessario per circolare. Nei giorni scorsi, sulla pagina web del Quiquotidiano, avevamo già documentato delle prime lamentele sull’erba alta in prossimità di centri abitati, sotto gli alberi piantati ad esempio in viale Giulio Cesare o via Ciccarone. all’interno degli spazin della vecchia staziione, sulle pista ciclabili, intorno ai campi da tennis del Trave, lungo tutte, proprio tutte, le strade dell’agro vastese.Si erano formate delle siepi che, cresciute a dismisura in, erano arrivate a metà dei tronchi degli arbusti. L’allarme è stato lanciato proprio dai residenti, i quali hanno dovuto fare i conti con questa vegetazione “fuori posto” che impediva di parcheggiare le automobili o, nei casi più estremi, di camminare sui marciapiedi senza calpestare le piante. Ora che anche le strade del-


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la marina iniziano ad essere sempre più affollate, date le prime giornate di caldo, la situazione generale è tutt’altro che rassicurante. Oltre alle buche sull’asfalto e altri segni di cedimento che non promettono nulla di buono, adesso questa flora rischia di trasformare zone come quella di lungomare Cordella, dalla quale si risale per giungere la Statale 16, o il sottopassaggio in zona S. Nicola in trappole pericolose per chiunque. Nei pressi dello spartitraffico nei pressi del monumento alla bagnante l’erba è così alta che ha praticamente reso impossibile vedere le auto che scendono dalla Statale.

Rassegna St...ramba

a cura di Piero Lisandrini PROCESSO RUBY, SCONTRO FINALE Scontro o … sconto? La Bocassino voleva rivedere – dal vivo – come avesse fatto il Silvio a concubire, ma lui ha accusato una congiuntivite, e quindi impossibilitato ad ottemperare. C’è poco da fa, la pubblicità è il commercio dell’anima ma anche della ciocia. CENTOMILA POSTI PER I GIOVANI Saranno licenziati centodieci mila dipendenti per cedere il passo. IMU STOP PER CASE E IMPRESE A godere saranno le Imprese di pulizia. Hasan: se Imu non c’è pulizia c’è: Se Imu c’è, sporcizia c’è perché padron soldi non c’è.

BOCASSINI: 6 ANNI PER BERLUSCONI. SILVIO: “BUGIE, TEOREMI ISPIRATI ALL’ODIO. TRILUSSA LI LIBBRI ANTICHI Ho trovato un libretto tutto rotto, antico assai, che dentro cianno messe l’effe a li posti indove ce va l’esse, ch’io bello che so legge m’incappotto. Però er padrone mio, ch’è un uomo dotto, me lo spiegò jersera e me lo lesse: Se c’è badeffe s’ha da di’: badesse; fotto, per esempio, cambi e dici: sotto. C’è er racconto d’un povero infelice, condannato ar patibolo innocente, che s’arivorta ar popolo e je dice: -- Compagni! Abbaffo il Re! Viva la forca! -Be’, devi legge tutto diferente: -- Compagni! Abbasso il Re! Viva la sorca! –

occidentale?

TRILUSSA GELMINI: SORPRESA DAL LINGUAGGIO, DEFINIRE NON SENZA PUNTA DI RAZZISMO FURBIZIA ORIENTALE NON SI ADDICE A UN PM. E come la deve chiamà, rattusità

OCCUPAZIONE GIOVANILE, IL GOVERNO PUNTA A 100MILA NUOVE ASSUNZIONI Magari provvedendo a 200.000 pre-pensionamenti d’autorità

LETTA E ALFANO ORA E’ TREGUA (,finché conviene a Silvio)): “TRA NOI LEALTA’ E FRANCHEZZA. Tzi Tzi, Tzi Tzi, lu guverne si fa’ accuscì – Tzxi Tzi, Tzi Tzi, si fà quelle ca vo Silvì … LETTA: NEGLI SPOGLIATOI SPESSO SI PARLA CON FRANCHEZZA – SPERO PERSISTA LO SPIRITO VISTO A SPINETO La sincerità … nuda. QUAGLIARELLO: L’ESECUTIVO DECISO AD ACCELERARE, PRIMI RISULTATI IN 100 GIORNI I secondi – più importanti – in cento anni.


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L’emblema del mare pulito assegnato ancora a Vasto e San Salvo

Ieri mattina a Roma, durante una cerimonia ufficiale, è stata assegnata alle spiagge di Vasto e San Salvo la Bandiera Blu, il vessillo internazionale riconosciuto dalla Fee (Federazione per l’Educazione Ambientale) ai comuni “attenti alla qualità delle acque, alle misure di sicurezza ed all’educazione ambientale”.Ai comuni che si candidano per ricevere la Bandiera Blu è richiesto l’impegno di rispettare alcuni criteri di qualità in termini di “gestione ambientale, di servizi offerti e di sicurezza del territorio. Nell’anno passato sono state 131 le Bandiere Blu assegnate per un totale di 246 spiagge, con in testa la Liguria

per il quarto anno consecutivo con 18 località premiate, seguita da Marche e Toscana con 16 bandiere ciascuna. La storia La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti. Istituito nel 1987 dall’organizzazione non-governativa e no-profit FEE (Foundation for Environmental Education), il Programma “Bandiera Blu” è condotto in 41 paesi in tutto il mondo con l’obiettivo di

promuovere nei Comuni costieri e lacustri una gestione sostenibile del territorio prestando particolare cura per l’ambiente. Il riconoscimento FEE viene assegnato distinguendo fra spiagge ed approdi turistici con criteri diversi di valutazione, in modo da certificarne le qualità ambientali e dei servizi in base alle esigenze di chi viaggia. La partecipazione dei Comuni al programma Bandiera Blu ègratuita, sia per quanto attiene la valutazione e la certificazione che per le visite di controllo che sono totalmente a carico della FEE. Criteri


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per l’assegnazione della Ban- Devono essere proposte aldiera Blu alle spiagge meno 5 attività di educazione ambientale ogni anno. Nessucriteri di assegna- na discarica urbana o induzione striale deve essere presente Di seguito riportiamo una in prossimità della spiaggia. sintesi dei principali criteri La spiaggia deve essere puliutilizzati dalla FEE Italia per ta. Cestini per i rifiuti devono l’assegnazione delle Bandiere essere disponibili in numero Blu alle spiagge dei Comuni sufficiente sulla spiaggia ed rivieraschi candidati sul ter- in prossimità di essa e deritorio nazionale. Le infor- vono essere regolarmente mazioni relative alla qualità controllati e svuotati Sulla delle acque di balneazione spiaggia deve essere fatto ridevono essere affisse. Il codi- spettare il divieto di campegce di condotta nell’area della gio, di circolazione con autospiaggia deve essere affisso e veicoli o motoveicoli e deve le ordinanze balneari devo- essere proibito ogni tipo di no poter essere disponibili, discarica Deve essere stretquando richieste. tamente osservato il divieto

#eliopolis

La bandiera Blu

Luci ed ombre Siamo certi che l’assegnazione della Bandiera Blu al mare di Vasto sia più che meritata ma non possiamo non rilevare come ci siano delle emergenze da risolvere. Se il criterio di assegnazione è quello relativo alla fruizione del bene “mare” con la massima tutela del “fruitore” bisognerebbe capire perché mai la passeggiata a nord del monumento alla Bagnante è in quelle condizioni, nel senso che non è godibile. Se il criterio è questo bisognerebbe dire che la presenza di tubi di grosso diametro da cui esce acqua di percolazione a due metri dal mare, è quanto meno antiestetica. Se il criterio continua ad essere quello bisognerebbe chiedersi se il monumento alla Bagnante è ancora stabile e sicuro come quando fu realizzato. Se il criterio è quello, bisognerebbe

chiedersi quali misure di sicurezza sono state, se non approntate, per lo meno pensate per la pista ciclabile. Questo per la Marina: ma c’è anche Vasto Città (con espressione un po’ pretenziosa) che deve mostrare di essere in regola e i cumuli di immondizia che ogni tanto si rinvengono nascosti nell’erba o in qualche andito più recondito, così come il problema “rumore” ed il problema strade dissestate. Infine dovrebbe essere noto a tutti che dal 2020 i criteri di classificazione saranno diversi e riguarderanno tutti i Paesi Rivieraschi e prenderanno in considerazione elementi che caratterizzeranno il buon stato ecologico dei luoghi: assenza di inquinamento e smaltimento dei rifiuti. Saranno quindi tenuti sotto stretta osservazione gli scarichi industriali, la gestione degli scarichi balneari e la biodiversità. Quest’ultimo criterio è

5 di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici Le costruzioni e le attrezzature della spiaggia devono essere tenuti in buono stato di conservazione Un numero adeguato di personale, servizi e attrezzature di salvataggio deve essere disponibile L’equipaggiamento di pronto soccorso deve essere disponibile. L’accesso alla spiaggia deve essere sicuro Almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere un accesso e dei servizi per disabili Una mappa nella quale siano indicati i differenti servizi presenti sulla spiaggia deve essere affissa.

stato introdotto per la tutela, più che del turista, della fauna e flora ittica. Ultimo e fondamentale punto che sarà preso in considerazione è la gestione dei rifiuti, considerando tutte le fasi, dal riciclo al riuso, fino alla riduzione della produzione dei rifiuti stessi. La domanda che ci poniamo è solo una: a che punto stiamo con questa richiesta dell’Unione Europea: intanto godiamoci questa ennesima bandiera Blu e soprattutto, facciamo di tutto per continuare ad averla.


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Pesce, fave e piselli sulla tavola di Slow food Venerdì 17 maggio, secondo appuntamento didattico- gastronomico

Archiviato con successo il primo dei tre appuntamenti con “La primavera nel piatto: tra mare e gli orti del vastese”, lo Chef e Gourmet Marianna De Palma prepara la seconda serata con Slow Food, caratterizzata da pietanze rigorosamente composte da prodotti ittici e degli orti vastesi di questo periodo. Attraverso i “suoi piatti”, lo Chef ci guiderà alla scoperta di una “primavera gastronomica” sostenibile e, allo stesso tempo, gustosa. La condotta Slow Food di Vasto, di cui è referente Raimondo Pascale, è da sempre sostenitrice della campagna “mangiamoli giusti: i pesci da mettere nel piatto e quelli da lasciare nel mare”. Quest’anno la condotta è impegnata nella organizzazione di tre iniziative di tipo didattico- gastronomico che vede come protagonisti il pesce cosiddetto “povero” e i prodotti stagionali degli orti. Il primo incontro, svoltosi il 3 maggio scorso, è stato molto apprezzato dai numerosi partecipanti, i quali a causa della esigua disponibili di posti, hanno dovuto prenotare con largo anticipo. La seconda serata è fissata per

venerdì 17 maggio (cena), mentre domenica 26 maggio l’evento si svolgerà a pranzo, alle ore 13, sempre presso la Pizzeriapiccola Osteria “Il Signore di Graz”, sulla Loggia Ambling. Tre giornate con tre diversi menù, ciascuno dedicato ai prodot-

ti della primavera. Il primo dei tre appuntamenti ha visto come protagonisti il pesce cosiddetto “povero” ed il carciofo di Cupello, con i vini della Cantina Colle Moro. La Cantina nasce nel 1961 in località Guastameroli di Frisa, grazie ad un manipolo di volenterosi vignaioli della zona. Oggi, dopo un cammino lungo ed impegnativo, Colle Moro riscuote ampi consensi presso un pubblico sempre più vasto ed esigente, grazie alla qualità dei suoi vini e alla passione e alla tenacia che infonde nel suo lavoro. In occasione del secondo appuntamento di venerdì 17 maggio, l’enologo della Cantina Collemoro presenterà le nuove etichette. La serata di venerdì sarà dedicata dallo Chef a pietanze composte da alici, scaglie di pecorino, crema di piselli e pescato del giorno. Per dessert, una bavarese agli agrumi e fondente. Le prenotazioni si accettano al numero telefonico 331.4362733. Il costo della cena, bevande comprese, è di euro 25,00 per i soci Slow Food; 30,00 euro per i non soci.


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Venerdì 17 ritorna la giornata “antisuperstizione” Un gatto nero ci attraversa la strada e ci rovina la giornata? Venerdi' 17 maggio, a Pescara, il gruppo Abruzzo Molise del CICAP (Comitato che svolge un'azione in favore della scienza e della razionalita') organizza una Giornata Anti Superstizione. Di seguito il programma dell'evento: Venerdì 17 maggio, ore 17-19 circa c/o Libreria “Qui Abruzzo”, via De Amicis 96, Pescara. Colloquio sul tema della superstizione con il prof. Aristide Saggino, professore di psicometria presso la Facoltà di Psicologia dell'Università “G. d'Annunzio” di Chieti-Pescara e presidente del CICAP Abruzzo Molise, e con il Vastese Luca Menichelli, vicepresidente del gruppo. Conduce Luciano Di Tizio, giornalista e presidente WWF Abruzzo. Seguirà dibattito e giochi "Antisuperstizione"

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per adulti e bambini. Ore 21.3023.00: programma in diretta tv su Rete 8 dedicato alle attività del CICAP e su argomenti riguardanti il paranormale e le pseudoscienze. Conduttore del programma è il giornalista de Il Messaggero Paolo Mastri e con Luciano Di Tizio interverranno il Prof Saggino e Luca Menichelli, del CICAP Abruzzo-Molise.

Una partecipante sfida la superstizione passando sotto una scala

GOCCE DI SAGGEZZA

A cura di Filippo Salvatore La vera anomalia- accettata come norma- in Italia è che la stampa è sovvenzionata,pratica la casistica e assurge solo in casi sporadici al suo ruolo fondamentale di contropotere. Risultato? L’invasione di campo della politica autoreferenziale, parassitaria, cancerogena e le cicliche resurrezioni di un SENIL FUCO, di un cosetto su due gambe che fa tanta pena, ma a cui si permette di fare il gradasso Per (ri)diventare un paese normale, con una sana dialettica di valori e di visione economica e sociale l’italia ha URGENTEMENTE bisogno di una entità politica VERAMENTE liberale (alla Croce, Malagodi, Einaudi e persino alla Codignola e all’ Almirante). Deve riuscire a liberarsi dalle grinfie del pifferaio di Arcore, del senile drudo che si crede figo ed è fuco, che la tiene immersa nelle sabbie mobili della illegalità e del dileggio internazionale. Purtroppo l’Innominabile ha ancora troppi sicari e bravi e trascorre le notti assistendo a spettacoli di burlesque, non facendo i conti con la propria coscienza. La percezione di noi stessi e del mondo cambia e migliora quando il confronto con l’altro non viene percepito come una minaccia, ma come un’occasione di crescita. Ma per saperlo bisogna sapere di non sapere abbastanza. (14 maggio)


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Vastese Calcio . Decisivo il settimo gol stagionale di D’Alessandro

Una stagione d’oro per i colori biancorossi La Juniores di mister Stivaletta vince il campionato

Stagione da incorniciare per la Vastese Calcio 1902 che, dopo aver vinto il girone B di Promozione, con due turni d’anticipo, sale agli onori della cronaca perché è arrivato primo anche nel campionato regionale Juniores del girone teatino: c’è voluta la terzultima giornata per il meritato trionfo dei ragazzi allenati da Michele Stivaletta, arrivato grazie all’1-0 inflitto in trasferta all’United Cupello con la rete di Daniele D’Alessandro, messa a segno a un minuto dal termine dell’importante sfida. Il prossimo anno, la squadra

del presidente Mario Bolognese disputerà il campionato Juniores d’Elite, la massima espressione regionale in ambito giovanile. Una gran bella soddisfazione per un gruppo di giovani affiatati e per lo stesso Daniele D’Alessandro, consapevole di aver deciso una stagione intera con il suo settimo sigillo arrivato al momento giusto. La vittoria del proprio raggruppamento è stata più che sofferta, specialmente nelle ultime settimane, perché Simone Piras e compagni erano reduci dal pareggio in trasferta con la Giovanile Chieti

(recupero) e dalla sconfitta casalinga con il Fossacesia, cui si aggiunge l’altrettanto sofferta vittoria di lunedì (13 maggio) con l’United Cupello, al termine di un match che sembrava non volesse sbloccarsi per i vastesi, tra pali, traverse e rigore sbagliato da Mattia Di Santo, che, di certo, avrebbero meritato un risultato più rotondo per le occasioni avute e andate a vuoto con tanta sfortuna. “Va bene così - ha detto Dino Monteferrante, il dinamico e insostituibile segretario della società -, l’importante era vincere per chiude-


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Sport re anzitempo, senza sorprese, una stagione che, al di là di qualche ‘intoppo esterno’, ci ha regalato altri sorrisi dopo quelli del salto di categoria della prima squadra. Bravi i ragazzi e lo stesso allenatore Michele Stivaletta per l’impegno e la serietà con cui hanno portato avanti il campionato. A loro va il mio personale e sentito grazie. Un ringraziamento, comunque, va pure a quelle società che hanno lavorato con dedizione per far crescere i ragazzi che ora sono il fiore all’occhiello della Vastese Calcio 1902 e, come già accaduto quest’anno per alcuni, vedremo in prima squadra il prossimo anno”. Come per l’undici di Nicola Di Santo, pure per Giuseppe Pantalone e compagni la matematica ha dato loro ragione con due giornate d’anticipo, anche se lunedì 20 la Vastese riposerà, mentre la settimana successiva affronterà in trasferta l’Altinrocca. Alla fine, insomma,

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ha vinto la formazione che è stata sempre al comando del girone di Chieti: oggi la Vastese ha 59 punti in classifica, frutto di 18 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Con 75 gol fatti, la squadra del direttore sportivo Alfonso Calvitti ha il secondo miglior attacco, dietro al Sant’Anna di Chieti, e la difesa meno perforata (28 reti subite). Di seguito i nomi dei ragazzi che, durante la stagione, hanno contribuito al successo della squadra: Antonio Altieri, Renato Antonino, Luca Bucciarelli, Matteo Chiari, Antonio Cialdini, Giuseppe e Luca D’Adamo, Daniele D’Alessandro, Pierfrancesco De Curtis, Marco De Feo, Luca Delle Donne, Christian Di Laudo, Mattia Di Santo, Simo El Outtab, Ayoub Farhiti, Angelo e Giorgio Finamore, Antonio Ierbs, Mattia La Guardia, Luigi Marchesani, Nicola Moretta, Luigi Morrone, Giuseppe Pantalone, Simone Piras, Davide Rossi, Francesco Savino, Carmelo Schiavone, Davide Torrione e Luca Trofino. Allenatore Michele Stivaletta, vice Michael Rossi; presidente Mario Bolognese, segretario Dino Monteferrante, direttore sportivo Alfonso Calvitti e accompagnatore Michele Sallese. Michele Del Piano (michele.delpiano@virgilio.it)

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