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San Salvo:

Sport:

Presentata la brochure informativa dell’Arda

Andrea Iannone a Milano con la nuova moto

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quotidiano

NUOVA EDIZIONE

Anno 10 n. 41 - Martedì 8 marzo 2011 - Carnevale

l’informazione free press

Direttore Responsabile: Giuseppe Tagliente - Registrato al Tribunale di Vasto n. 102 del 22/06/2002 Redazione: Corso Italia n. 1 VASTO Tel. & Fax 0873.362742 - Pubblicità: Editoriale Quiquotidiano Corso Italia,1 VASTO - mail: redazione@quiquotidiano.it Stampa Edizioni Il Castello - Martano Editrice (BA) www.quiquotidiano.it in distribuzione gratuita tutti i giorni tranne la domenica e lunedì

La politica di carnevale di Luciano Tentenna Rispolverando qualche reminiscenza storica avevamo definito tempo fa Luciano Lapenna come “Re Tentenna”, il nomignolo che venne attribuito a Carlo Alberto per la sua proverbiale indecisione che lo portò alla fine all’esilio. Sbagliavamo. Lapenna è molto di più che un Tentenna: è un confusionario, completamente nel pallone, che non riesce a mettere in piedi nessuna strategia né per la Città, come tutti hanno visto in questi anni, né per se stesso addirittura. Il casino che ha combinato negli ultimi giorni ha dello straordinario ed ha finito per alienargli persino le simpatie dei suoi più antichi sostenitori. Candidato alle Primarie ha ritirato la candidatura appena ha saputo che l’avversario sarebbe stato Peppino Forte; autodimissionato da sindaco ha ritirato le dimissioni appena da Roma qualcuno gli ha fatto furbescamente l’occhiolino. Luciano Lapenna è andato su, è andato giù, è andato su tutte le furie e su tutte le ruote sino all’ultima decisione. Venerdì sera nel corso di un incontro svoltosi presso il Gulliver Center, dalle parti dell’Incoronata, ha detto per l’ennesima volta il fatidico, guareschiano ”contrordine, compagni!” ed annunciato che parteciperà alle primarie del 20 marzo. Il giorno dopo ha quindi formalizzato la candidatura e stretto addirittura, seppur volgendo gli occhi da un’altra parte, la mano al suo nemico. Siamo alle comiche, insomma, ma del resto, non è Carnevale? La politica vastese è sempre più ridicola con queste mezze misure che stanno scendendo in campo. Meno male che c’è Mario della Porta!

Carnevale vastese

Se ci scappe ‘na risäte, tutte jé di huadagnäte

Il freddo ha fatto sinora male al Carnevale e forse ancor più del clima rigido gli ha fatto male l’indifferenza del Comune che non ha organizzato nulla per questo appuntamento. La Quaresima è arrivata insomma prima del tempo a Vasto. Le uniche manifestazioni organizzate domenica scorsa sono state organizzate

per iniziativa di circoli ed associazioni e/o di privati cittadini, come ad esempio il circolo del quartiere di Sant’Antonio Abate e la Parrocchia del Sabato Santo. Un’altra, con sfilata di carri, se ne annuncia per oggi, organizzata però dalle Associazioni della Parrocchia Salesiana. Al Circolo socio-culturale sant’Antonio Abate si deve anche per quest’anno la riproposizione di un’antica tradizione carnascialesca della città, La Storie, un lungo canto in versi vernacolari che commenta in maniera ironica le cronache del momento. La corale di Sant’Antonio,

cui si deve la riscoperta e la valorizzazione di questa manifestazione tanto cara ai vastesi, si è esibita domenica mattina sul sagrato della chiesa di Sant’Antonio Abate e nel pomeriggio presso la Casa di Riposo di Sant’Onofrio, quindi in piazza Rossetti ed infine a Trsp per una registrazione del canto. I testi de la Storie sono stati scritti, come al solito, da Fernando D’Annunzio. All’interno a pagina 5, ne riportiamo alcuni brani scelti tra quelli dedicati ai fatti di cronaca vastese.

Celebrando la mercificazione della donna Leggende e trovate commerciali annesse Aspettare una data per poter ricordare qualcosa o qualcuno, per poter celebrare un qualcosa di poco definito e forse mai conosciuto. Non stiamo parlando del Giubileo, ma di

una data, quella di oggi, all’apparenza di molti scontata, ormai definita e celebrata passivamente: 8 marzo, festa della donna. A pensarci vengono in mente mimose, casalinghe di-

sperate che possono “approfittare” di un giorno di svago, di un’uscita con le amiche in ristoranti e locali colmi all’occorrenza di spogliarellisti. Continua a pag. 2


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quotidiano l’informazione free press

martedì 8 marzo 2011

A Vasto, come a San Salvo…

Governabilità, responsabilità, competenza: – 1 Negli anni della cosiddetta "prima repubblica", uno delle battute d'impronta campanilistica che si facevano a San Salvo era che se qui con il 51% di consiglieri si governava la città, a Vasto una maggioranza numericamente molto più consistente (si arrivò attorno al 60%) non bastava a governare. C'era indubbiamente del vero, accanto alla componente di esagerazione che accompagna le fole di campanile: il pentapartito "monco" ha governato a San Salvo per molti anni, conducendo passo passo la crescita del piccolo paesello e, tra pro e contro, dando al tessuto sociale ed urbano una connotazione ben definita. Oggi, tuttavia, osservando le cronache politiche, mi viene da dire che la battuta di prima sia divenuta ormai totalmente fuori dal tempo. Noto, infatti, strani e brutti parallelismi tra le attuali vicende vaste-

Dalla prima

si e quelle sansalvesi e mi viene da chiedermi se non ci sia spazio per riflessioni più ampie e più responsabili prendendo spunto da esse. Due amministrazioni di centro-sinistra, due sindaci votati a larga maggioranza, entrambi in contrasto politico con il proprio Presidente del Consiglio Comunale; giunte sfasciate e riassemblate; in entrambi i casi, un'opposizione vociante ma in cerca di figure carismatiche su cui coagulare il malcontento degli elettori. Ma qualcuno, a Vasto come a San Salvo, si rende minimamente conto dello stato dell'economia locale? L'industria in generale ancora arranca per avviare la risalita e propone strategie di contenimento costi più che di espansione del business; il turismo va peggio anno dopo anno, non c'è differenziazione di offerta e la permanenza media del turista si è ridot-

ta ad una settimana sola o a qualche weekend; l'agricoltura è strozzata dal crollo dei prezzi di vendita e dal rincaro di gasolio e materie prime. Forse c'è chi pensa che, cambiando bandiera o sposandone una nuova di zecca si possa dare impulso alla risoluzione di questi problemi: sbaglia di grosso. Le "bandiere", di per se stesse non governano: sono gli uomini a farlo, nel bene come nel male. Occorre governabilità, responsabilità e, soprattutto, competenza. A Vasto, come a San Salvo, bisognerebbe guardarsi seriamente negli occhi ed assumersi la piena colpevolezza del mandato ricevuto a suo tempo dai cittadini, che dovrebbero essere sempre considerati tali e non dei meri "elettori", destinati ad osservare alla finestra l’evoluzione di una sorta di penoso realityshow. Elio Bucciantonio

Celebrando la mercificazione della donna

Viene in mente un incendio in una “data” fabbrica che portò alla morte di “determinate” donne in protesta per il loro orario di lavoro. Parole vaghe queste, come vaga è la veridicità di quella che è soltanto una leggenda sull’origine della ricorrenza. Una fabbrica che non è mai esistita, delle vittime che non furono soltanto donne in sciopero ed un incendio che non avvenne l’8 marzo. Per essere chiari: un incendio, non doloso, colpi il 25 marzo del 1911 la fabbrica Triangle Shirwaist di New York, dove morirono 148 operai, di entrambi i sessi. Qualcuno ci ricamò sopra, parlando di donne segregate all’interno di una fabbrica, arse in un ipotetico

rogo doloso volto a rendere mute le proteste femminili. Nulla di vero quindi, soltanto un escamotage per rendere romanzesca l’origine della ricorrenza. (Sulle reali origini “l’unica data certa è l'8 marzo 1917 quando operaie di Pietroburgo manifestarono contro la guerra e la penuria di cibo, nell'ambito della rivoluzione di febbraio”). Ciò che resta oggi è soltanto una maggioranza di donne che si dedica alla “trasgressione per un giorno”, uomini che acquistano mimose contribuendo al “mercato della ricorrenza”, locali pronti ad ospitare individui di sesso femminile magari allestendo menù speciali per l’occorrenza. Offerte promozionali, soldi

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spesi e guadagnati, articoli da regalo, massaggi alle terme, cene offerte, uomini vestiti da pompiere pronti a denudarsi di fronte ad orde di donne. Quel vestito forse vuole ricordare qualcosa? Forse è qualcosa che tristemente rimane su una leggenda che vaga silenziosa nella coscienza collettiva. Poche le attiviste, pochi coloro che sanno davvero cosa si celebra - come in ogni ricorrenza. Come per un Primo maggio, per un San Valentino per qualsiasi altra data che perde di valore. Anzi, come qualsiasi altra data che acquista il giusto valore per ogni commerciante. Buona festa della donna. Nino Cannizzaro

2 Il 12 marzo convegno al d’Avalos

Con i Lions Antonio Baldassarre, presidente emerito della Corte Costituzionale

Il presidente emerito della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre, che con Vasto ha solidi legali familiari, torna a Vasto su invito del Lions Club 'Adriatica Vittoria Colonna'. L’occasione gli è offerta da un convegno che i “leoni” cittadini hanno inteso svolgere per celebrare il 150° dell’Unità Nazionale e che si svolgerà sabato 12

marzo, con inizio fissato alle ore 18, presso la Pinacoteca di Palazzo d'Avalos. Ne da notizia il presidente del Sodalizio, Elio Bitritto, il quale sottolinea che l’argomento sul quale intratterrà Antonio Baldassarre è: L'Unità d'Italia attraverso lo Statuto Albertino e la Costituzione. Un appuntamento dunque da non perdere:

A Vasto raggio Ritrovato sul lungomare il medico pugliese scomparso

E’ stato ritrovato a Vasto Marina il dottor Giuseppe Di Munno, il medico 40enne di Cerignola, del quale stamane i familiari avevano denunciato la scomparsa dopo che da ieri mattina a mezzogiorno non dava più notizie di sé. A ritrovarlo gli uomini della Protezione Civile delle ‘Giacche Verdi’ di Vasto. Di Munno si trovava a Vasto in visita da una sorella. “E’ in discrete condizioni – dice Eustachio Frangione, coordinatore delle Giacche Verdi – E’ confuso, ma sta bene. Lo abbiamo rifocillato e avvertito la famiglia del ritrovamento”.

Commozione ai funerali di Silvano Nicolucci

Si sono svolti, domenica 6 marzo alle ore 15, presso la chiesa dell’Incoronata, i funerali di Silvano Nicolucci, l’operaio di 39 anni vastese che ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto ieri in località Colle San Giacomo. Nicolucci, alla guida della sua Fiat ‘Tipo’, di ritorno verso casa, ha perso il controllo del mezzo che è terminata fuori strada finendo la sua corsa contro alcuni alberi dei campi e scarpate circostanti. Grande appassionato di sport e, in particolare, della Pro Vasto che seguiva costantemente allo stadio Aragona e non solo. Distrutti dal dolore i genitori, Maria e Antonio (titolari di un panificio negli anni scorsi), e il fratello Germano, con il quale il 39enne viveva da qualche tempo in località Caltrucci, in territorio di Scerni.

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martedì 8 marzo 2011

Al PalaBcc, su iniziativa dell’Ass. “Amici del Teatro Rossetti”

Danze e coreografie di studenti vastesi e studenti dell’Alta Galilea

Studenti delle superiori di Vasto e ragazzi della Compagnia 'L'Arcobaleno' della Fondazione Beresheet - La Shalom dell'Alta Galilea (Israele) in un unico abbraccio sul parquet del PalaBCC di via Conti Ricci che ieri mattina ha ospitato l'ultima tappa del progetto 'Una cultura tra tante culture', su iniziativa dell'associazione 'Amici del Teatro Rossetti'. Prima la rappresentazione dello spettacolo 'Beresheet', già portato in scena sabato al Teatro Rossetti (con partecipazione, nella parte con-

clusiva anche di alcuni ragazzi delle scuole presenti), poi uno spazio di dialogo e confronto alla presenza di don Decio D'Angelo, parroco emerito di Santa Maria Maggiore, e don Gianfranco Travaglini, parroco di San Giuseppe, quindi la condivisione, ancor più da

vicino, di un incontro ed un confronto che, tra lingue diverse, seppur con la mediazione in traduzione della responsabile del progetto Angelica Edna Calò Livnè, si fonda soprattutto sul linguaggio universale del corpo e dei suoi movimenti, della danza dunque e della musica. Con un risultato decisamente soprendente e coinvolgente. Tanti ragazzi, in pratica, si ritrovano, guidati dai giovani della Compagnia 'L'Arcobaleno', a rendersi protagonisti di danze, balli e coreografia, all'insegna dell'allegria e della spensieratezza sotto lo sguardo - divertito - di compagni di scuola, insegnanti e presenti al palazzetto.

Il “Mattei” incontra il Papa “Benedetto, Benedetto!”. Con uno sventolio di bandiere, cori, saluti, riflessioni, l’Aula Paolo VI in Vaticano il 2 marzo scorso ha ospitato una rappresentanza di alunni e docenti dell’Itis “E. Mattei” di Vasto accompagnati dal dirigente scolastico, Rocco Ciafarone. In un ambiente multietnico e variegato, composto da europei, asiatici, bambini, consacrati, sposi, pellegrini di ogni parte del globo, si avvertiva la trepidazione suggellata dalle parole del Santo Padre, che ha offerto uno spunto di riflessione presentando come esempio la vita e l’opera di San Francesco di Sales. Il Papa ha ricordato che “quella di San Francesco di Sales è stata

una vita relativamente breve, ma vissuta con grande intensità”. “Il Santo rivolge l’invito a vivere in pienezza la nostra presenza nel mondo – ha aggiunto Benedetto XVI -. In una stagione come la nostra, che cerca la libertà, anche con violenza e inquietudine, non deve sfuggire l’attualità di questo grande maestro di spiritualità e di pace, che consegna ai suoi discepoli lo ‘Spirito di libertà’, quella vera. Egli ricorda, inoltre, che l’uomo porta inscritta nel profondo di sé la nostalgia di Dio e che solo in Lui trova la vera gioia e la sua realizzazione più piena”. “Salutiamo il Santo Padre!”: così i ragazzi hanno risposto al saluto di Benedetto XVI. La visita è proseguita pre-

gando sulle tombe dei Papi e visitando la Basilica di San Pietro. L’esempio di uomini come Papa Giovanni Paolo II e Papa Giovanni XXIII ha portato nel cuore dei giovani studenti la speranza di un futuro di gioia e serenità, nella ricerca di valori eterni nell’ambito di una vita vissuta nella semplicità e nella solidarietà. Tornando a casa, carichi di emozioni, portiamo con noi il messaggio finale del Papa, che ci ha raccomandato: “Cari giovani, preparatevi ad affrontare le importanti tappe della vita con impegno spirituale, edificando ogni vostro progetto sulle basi della fede in Dio”. L’augurio è che queste parole possano concretizzarsi nel corso della nostra vita.

3 Per dirla tutta di giusfra

Non ci si salva da soli Il titolo ...mi è arrivato, per posta elettronica, con una News editoriale. “Nessuno si salva da solo”, dichiara Margaret Mazzantini con il suo nuovo libro in uscita. Immagino che il nuovo romanzo abbia un taglio intimistico (non a caso è stata programmata la sua presentazione l’8 marzo, noto giorno dedicato alle donne, con tanti equivoci e nessuno scopo ormai reale...). Ho però pensato che quest’affermazione, scontata ma di valore assoluto, sia o debba essere anche il principio ispiratore dei popoli, in un Piano-Programma complesso ma irrinunciabile, per le Genti e le Nazioni. Per restare in Europa e spingendoci al Sud – una regione della terra simbolizzata dal sole ma anche caratterizzata dalla sofferenza, l’indigenza e ...l’emigrazione – ci riferiamo a ciò che sta accadendo già da tempo e che avverrà a lungo sulle sponde del Mediterraneo. Questo mare - che fu detto positivamente “nostrum” dai Romani che imperavano su tutte le sue sponde – oggi appare come una sorta di vallo amaro e pericoloso di confine che fa dell’’Italia un ultimo lembo dell’Europa e noi italiani null’altro che dei “frontalieri” in attività di servizio, senza averne o volerne dall’Unione di Strasburgo incarico alcuno, e dovendo poi farci bastare la “solidarietà a piacere” e tutta verbale degli altri Paesi. E’ a tutti chiaro - politici, economisti e sociologi - che il movimento trasmigratorio delle popolazioni da un luogo e l’altro del pianeta, accentuato in certe condizioni particolari come quelle attuali nel nord dell’Africa, si origina esssenzialmente sotto la spinta (e l’insostenibilità) di uno squilibrio demografico, economico e sociale sempre maggiore fra le regioni della Terra. Se questo è, non può avere una Governance soltanto in termini di “contenimento” dell’immigrazione, nè semplicemente in termini di chi e in qual modo l’Unione Europea aiuterà l’Italia, la Spagna e gli altri paesi di maggiore prossimità al Sud del Mondo di fronte al fenomeno inarrestabile e crescente. Tanto meno possiamo trastullarci noi in una voglia di “leadership” dell’Italia (un “farci belli”, quando per taluni siamo anche definiti ...“brutti e cattivi”), in un’azione che deve essere razionalmente, quanto mondialmente, programmata e voluta. Di là del far fronte alle attuali e periodiche emergenze umanitarie, resta la necessità assoluta, per l’Europa tutta e per le Nazioni Unite, di convincersi che è negli stessi Paesi di migrazione, nei luoghi del disagio umanitario e sociale (talvolta anche politico) che si deve attivare un’azione comune e mondiale. Un programma di “Governo dei Popoli” capace di controllare, e al tempo stesso dargli spazio e sbocco, la richiesta insopprimibile di maggior solidarietà umana e sociale, come anche l’esigenza tutta umana, atavica e storica, di voler andare - per necessità esistenziale, o solo per un diritto di libertà individuale - in Stati e luoghi altri e diversi. L’assunto che nessun uomo, nè il fuggiasco e l’emigrante, nè quello che teme per la propria sicurezza e benessere, “si salva da solo”, dev’essere chiaro a tutti e soprattutto ai governanti dei paesi più sviluppati e del Mondo. Diversamente si continuerà a penare molto e in molti, a lungo, con scarsa e precaria possibilità di pace reale fra i popoli.

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Stasera alla discoteca Rio

Carnival Party e Festa della donna Organizzato dal The Club Disco Sarà la Discoteca Rio di Vasto Marina la 'location' dell'evento 'Carnival Party e Festa della donna' di questa sera. L'evento , organizzato da The Club Disco , sarà caratterizzato da molteplici novità .Con la diretta online di 'VastoNews Radio' la quale metterà a disposizione gadget in omaggio, la serata verterà con la migliore musica house e commerciale abbracciata con un 'History to Return' alla musica 70/80/90 e alla latinoamericana con balli di gruppo . Nel corso dell'evento , in

esclusiva per la festa delle donne , nella Sala Glamour , un'inusuale 'Sexy Show' eseguito da 'Allen' dalle ore 21 alle 22:30 nella Sala 2 'Hold Style'. Per maggiori ed ulteriori informazioni è anche possibile seguire le news in tempo reale, grazie alle pagine Facebook e al sito ufficiale all'indirizzo www. discotecariotheclubdisco. blogspot.com. L'ingresso sarà di euro 7 per l'uomo , di 5 per la donna. Infoline o prenotazione tavoli: 340-2936658 e 0873801409.

Auguri Lavinia

Ha spento ieri la sua prima candelina la piccola Lavinia Pia Vitulli. “Che la vita ti sorrida sempre”. Buon compleanno da mamma Rina, papà Corinto, dai fratellini Fabiola e Jacopo, dai nonni e da tutti i tuoi zii.

martedì 8 marzo 2011

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Festa di Carnevale per le strade a Vasto

Sfilata tricolore organizzata dalla Parrocchia di San Giovanni Bosco e dall’Oratorio Salesiano

Anche quest'anno è mancata a Vasto non solo una sfilata di carri allegorici, ma anche una festa di piazza coinvolgente per

i più piccoli soprattutto. Unica (e lodevole) opportunità all'aperto quella proposta domenica dalla parrocchia di San Gio-

vanni Bosco e dall'Oratorio Salesiano che hanno dato vita ad un pomeriggio in allegria per le vie del quartiere. Il raduno, intorno alle 15, poi la sfilata in corteo, dominata dal tricolore, in omaggio alla ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia con tanti costumi verdi, bianchi e rossi e facce pitturate. Nel percorso anche una sosta all'ingresso dell'ospedale 'San Pio da Pietrelcina' prima dell'arrivo in Oratorio per la continuazione dell'appuntamento tra giochi e divertimenti vari.

Secondo appuntamento con “CaffèScienza2011” Oggi pomeriggio, alle 18.30, si terrà presso il Pub Terzo Tempo, il secondo “Caffè Scienza 2011”. Sarà il professor Domenico Petruzzelli, chimico del Dipartimento di Ingegneria delle acque e Chimica del Politecnico di Bari, il relatore nell’incontro dal titolo “La chimica e l’acqua”. Come nel primo appuntamento, il Caffè Scienza sarà introdotto e moderato da uno studente del Liceo Scientifico “R.Mattioli” di Vasto.

WEEK END

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martedì 8 marzo 2011

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“La Štorie” Il canto della “Štorie” è un canto tradizionale nato anticamente per dare l’occasione al popolo, allora “suddito”, di approfittare del Carnevale per prendersela, con versi più o meno garbati e spesso burleschi e satirici, con quelli che erano i “signori/padroni” che all’epoca comandavano. Ora che i “signori/padroni” vecchio

SE CI SCAPPE ‘NA RISÄTE TUTTE JÉ DI HUADAGNÄTe Se ppure vé’ cchiù ttarde Carniväle ‘i prisindàme a vvu’ sempre puntuäle. La Štorie pur’ a’huànne vi purtäme, štattétil’ a ssindì’ mendre candäme. Da schirzà šta poche e niènde ma alméne a ‘štu mumuènde se ci scappe ‘na risäte tutte jé di huadagnäte. *** Andonna jäme! Che štéme facènne! ‘Štu monne nu’ li štém’ arruvunènne! Nghi la fatìje ci si ‘mpuvurisce, chi sfrutte l’èddre invéce s’arricchisce. Ma di chišta situazione chi šta bbone n’ zi n’addone.

stampo non ci dovrebbero più essere, i bersagli della satira e delle burle diventano spesso i politici, specialmente quelli che al momento governano, indipendentemente dal loro colore politico, insomma... (a ch’attocch’ attocche e chi té’ la cote di pajje... se l’abbrusce). “La Štorie” viene riscritta ogni anno e gli argomen-

Se lu puäne nin t’attocche... bbašte che li magne “Rocche”. *** Li cendecinquant’anne fištiggiäme e l’Unità d’Italie aricurdäme. Gna s’è riddutte male ‘šta nazziòne tra magna-magne, vizie e curruzziòne! Quanda ggende à cumbattùte! Quanda ggende ci s’è mmorte! Chille scì, ci’hanne cridùte, mo ci šta chi n’ zi ni ‘mborte. *** Gire e riggire, quešte è la sunäte e sempre cchiù štattéme ‘mpantanäte. Nin z’arisolve niènde e nin zi quàje, pur’ a Lu Uašte ni’ štéme cchiù mmuàje. Oramàj štém’ ariddutte

ti trattati sono scelti tra quelli di pubblico dominio, da quella che é la voce del popolo: critiche, lamentele, battute,... che si sentono ogni giorno e che riguardano fatti e personaggi che hanno dominato la scena, durante l’anno trascorso. Chi scrive, spesso deve anche provvedere ad addolcire le troppo colorite espressioni e le invettive che escono

come n’osse di prisutte, é spulpàte e rrussciucuäte, nin zi sa chi l’à magnäte. *** Ma quanda se n’é ffatte di rimpašte pe’ ffa’ durà la Giunte di Lu Uašte, la lište di prubbléme é sèmpre longhe, si jòchene la colpe a pinghiponghe. Sole mo se n’hann’ accorte ca la cose é nnate torte, mo lu sìniche, a li štrétte, pare ca si vo’ dimétte. *** E’ da trent’anne che l’aspittaväme e finalmende mo ci parchiggiäme; lu “multipiäne” da l’addr’anne è pronde e cirti jurne pare ch’ arivonde.

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spontanee dalla bocca di gente sempre più scontenta e a volte esasperata. Fernando D’Annunzio

Tra pruggitte e štanziamìnde, ... appältàte e arippaltäte; mo štattéme cchiù cundìnde ‘ca la crijatùre è nnäte. *** Pe’ ‘šta città è ‘na bbruvugnarìje, n’ tinéme cchiù la squadre di pallone. Pe’ la Pro Vašte n’ z’é truvàte vìje e manghe sodde pe’ fa l’iscriziòne. Cchiù nisciùne fa nijènde pe’ la glorie e la passione, nin gi šta chi si fa ‘nnènde pe’ ‘na squadre di pallone. *** Se vvu’ ji’ spâsse nghi la bbiciclétte, tanda pinzìre nin ti l’à da métte, abbass’ a La Marìne, cošta cošte, ci šta ‘na bbella pište fatt’ appòšte. Ci štattéve li lambiùne, l’hanne fatte ccuni-ccune. Pur’ a ppéte va la ggènd’ e li ciclìšte si lamènde. *** A mmagge s’arifà li vutaziùne pe’ Sìniche e Cunzìje a lu Cumùne. Tra nuvutà e mineštre ariscalläte, aumènde sempre cchiù li candidäte. Ma la mùsich’ è la štesse, ogne une fa prumuesse. Doppe che s’hann’ assittäte fanne fésse ch’à vutäte. *** Ci šta chi é d’accorde e chi cuntràrie,

prime da jì ‘ vvutà šta’ li primàrie. Tutte s’aàžže prešte la matìne pe’ ttoje la “prim’àrie”, l’aria fine. E già dendr’ ogne partìte ci si scorne e ci s’accìte. šta chi céde, šta chi ‘nzište, šta chi fforme n’addra lište. *** Mo che sém’ arruvuäte ‘n cunclusiòne di chišta Štorie e di chišta canzòne, Vi salutàme e grazie vi dicéme,


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martedì 8 marzo 2011

Presentata la brochure informativa dell’Arda

Quando il discorso di Gigi è meglio del decreto del Presidente

Ha presentato la propria brochure informativa la sezione vastese dell’Arda (l’Associazione Regionale Down Abruzzo). Nel corso dell’evento, che si è svolto la mattina di sabato 5 marzo al centro culturale di San Salvo, hanno portato i propri saluti istituzionali il sindaco Marchese, in rappresentanza del Comune e il vice presidente Marcello, in rappresentanza della Provincia. Sono intervenuti il segretario regionale dell’Associazione e il dottor Gianni Mariotti. I responsabili dell’associazione, Egidio Scardapane e Giuliano Giammichele, hanno spiegato la funzione dell’Arda e i motivi per i quali è stata pubblicata la loro brochure, finanziata dal Lions Club San Salvo, rappresentato in sala dal presidente Guido Torricella e dai

fondatori Giuseppe de Vito e Venanzio Bolognese. Ma l’intervento più significativo e centrale è stato quello pronunciato da un diciannovenne down, che tutti in città conoscono: Gigi Daccò. Il quale involontariamente del convegno è stato quello che i giornalisti chiamano “la notizia”. Gigi in tre minuti ha raccontato brevemente le cose che fa: studia al quarto liceo scientifico, frequenta amici, si diverte e lavora nel week end come cameriere in una pizzeria. Insomma fa quello che fanno i suoi coetanei. Che un ragazzo nato con la sindrome di down arrivi a questo punto significa almeno due cose: ha avuto una famiglia che gli è stata vicina (tutte le famiglie di questi ragazzi sviluppano una vicinanza particolare ai

propri figli) ed ha avuto una comunità locale, che lo ha inserito a scuola, nei gruppi amicali e al lavoro. Una comunità che riesce a fare questo è moderna e civile. San Salvo è nata piccolo borgo rurale, è poi cresciuta grazie al benessere economico industriale, ma non era scontato che diventasse la città che è oggi. Certo città lo siamo diventati quando il Presidente della Repubblica lo ha decretato su un atto formale appeso nella Sala delle adunanze municipali. Ma noi città sostanzialmente lo siamo perché abbiamo saputo integrarci prima tra persone provenienti da piccoli paesi del circondario e poi perché abbiamo saputo integrare persone come Gigi, che oggi ce lo riconosce, con un discorso semplice che vale almeno quanto il Decreto del Presidente. Forse è il caso che le parole lette dal giovane down il sindaco le incornici e le metta affianco al Decreto del Capo dello Stato. Non per fare concorrenza a Giorgio Napolitano, ma per dimostrare che San Salvo è una Città soprattutto sul piano sostanziale, perché col contributo di tutti è diventata una comunità civile e moderna. Ods

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Brilla ad Avezzano la stella della Mille Sport 24 le medaglie conquistate ai Campionati Regionali Invernali

A brillare nel nuoto, ora, c’è anche la stella della Mille Sport di San Salvo: è accaduto ad Avezzano, in occasione dei Campionati Regionali Invernali di categoria che hanno visto gli atleti del sodalizio biancazzurro salire sul podio per ben 24 volte, grazie alle 10 Medaglie d’Oro, 9 d’Argento e 5 di Bronzo conquistate, tutto questo per la grande soddisfazione di tecnici, dirigenti e parenti presenti nella Marsica che hanno potuto apprezzare anche altri lusinghieri e importanti risultati. Di seguito, i nomi dei vincitori: sul gradino più alto del podio sono saliti Luca Gagliotti per i 50 e 100 delfino e 50 stile libero; Francesco Murgioni nei 50 dorso, vincendo anche due Medaglie d’Argento nei 50 stile libero e nei 50 rana; Andrea Sebastianelli nei 50, 100 e 200 rana, più Argento nei 200 misti; Fabio Masci nei 400 e 1500 stile libero, più un Argento nei 200 stile libero; Mirko Argentieri nei 50 stile libero, vincendo pure un Argento

nei 200 misti e un Bronzo nei 100 stile libero. Medaglie d’Argento e di Bronzo sono state vinte dalle atlete Chiara Sebastianelli, seconda nei 200 rana e nei 400 misti, terza nei 100 rana e 200 misti, Eugenia Borgia, seconda nei 50 e 100 dorso e terza negli 800 stile libero, e da Martina Gagliotti, terza nei 400 misti. “Un encomio particolare - si legge in una nota inviata dalla Mille Sport - va fatto agli atleti Eugenia Borgia e Antonio Violante che nelle due giornate di gare svoltesi ad Avezzano hanno voluto a tutti i costi e ottenuto la qualificazione ai prossimi Campionati Italiani Giovanili in programma a Riccione, dal 25 al 30 marzo. Sono stati tutti bravi, molte le conferme ma, soprattutto, belle sorprese sono arrivate anche dagli altri giovani atleti che si sono messi in evidenza, ottenendo tempi soddisfacenti, strabilianti per alcuni di loro, a conferma del buon lavoro svolto durante gli allenamenti”. (mdp)


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martedì 8 marzo 2011

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Test Irta positivi prima della stagione ufficiale

Iannone a Milano con la nuova moto

Primo fine settimana di marzo all’insegna del team Speed Master e del pilota vastese Andrea Iannone che hanno affrontato gli ultimi test ufficiali IRTA, presso il circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, prima del via ufficiale alla

stagione 2011 che sarà dato in Qatar. Le condizioni climatiche dei tre giorni sono state migliori rispetto alle precedenti prove, quando la squadra aveva avuto modo di prendere parte a dei test privati sul tracciato andaluso. Andrea e i suoi meccanici hanno provato

varie modifiche sulla Suter MMXI, tant’è che la priorità della squadra è stata indirizzata al setting della moto per avere dei riferimenti con temperature diverse e condizioni del tracciato non identiche. “In questi tre giorni abbiamo provato tante cose sulla moto, cercando di approfondire vari aspetti che avevamo toccato solo superficialmente nelle sessioni precedenti - ha dichiarato il campione abruzzese Andrea Iannone -. Non ci siamo concentrati sul tempo dei giri perché avevamo già avuto delle conferme interessanti du-

rante i test privati. Abbiamo fatto un’analisi completa delle reazioni della Suter, in caso di determinate modifiche, e le informazioni raccolte ci saranno utili durante la stagione. I molti test fatti ci danno delle basi utili con cui affrontare le prime fasi del campionato. Fra poco più di una settimana partiremo per il Qatar e il Motomondiale 2011 avrà inizio, sarà un anno interessante e lotteremo per essere competitivi”. Al Boscolo Hotel Exedra di Milano, in Corso Matteotti n. 4, intanto, oggi la Speed Master Team di Andrea

Eccellenza e Promozione

Nel derby tra San Salvo e Vasto Marina sono i biancorossi ad avere la meglio

Calciotto - Terza di ritorno

Perde a sorpresa Asfalti Trigno

Virtus Cupello, la vittoria vale il quartultimo posto

E’ stata una bella azione corale tra De Cillis e Martelli, con quest’ultimo servire Loris Della Penna che non ha avuto pietà dell’estremo difensore del Morro d’Oro, a regalare i tre punti alla Virtus Cupello che, al termine di quella che era la sfida della disperazione tra pericolanti, valida per l’anticipo dell’11esima di ritorno d’Eccellenza, evita l’ultima posizione della classifica proprio a discapito dei biancorossi avversari che restano la cenerentola del torneo, balzando al quartultimo posto. Prima del via, è stato osservato 1’ di raccoglimento per commemorare l’ennesimo militare italiano caduto in Afghanistan. Il Morro si è presentato al completo, al contrario della formazione locale, tant’è che mister Carosella, in panchina in veste anche di giocatore, ha dovuto rinunciare agli squalificati Ciccarelli e Del Bonifro, al febbricitante Marino e agli infortunati Pollutri

e Portellini. Su un campo dalle condizioni proibitive per le abbondanti piogge di questi giorni, dunque, ha vinto la squadra che, alla fine, ci ha creduto di più, ma un plauso va anche al giovane portiere locale Farina che ha salvato la porta in due occasioni, una per tempo. Per Della Penna è l’ottavo gol stagionale. Undicesima di ritorno anche nel campionato di Promozione, dove spiccava il derby allo stadio “Davide Bucci” di San Salvo tra i locali dell’Unione Sportiva di Nicola Marcello e il Vasto Marina di Massimo Vecchiotti, sfida vinta (1-0) dai biancorossi in pieno recupero con una prodezza di Alessandro Contini. Al cospetto di circa seicento spettatori, grande fair-play tra le due squadre che si sono affrontate a viso aperto e con gli ospiti certamente più incisivi. Il Vasto Marina parte bene e si rende subito pericoloso ma Cianci compie un miracolo

sulla linea. Si susseguono gli assalti da ambo le parti con Lombardozzi, Muratore, Contini, German Torres, Valdes e Roman Torres, fino al 92’, quando Contini, a pochi secondi dal triplice fischio dell’arbitro, piazza un tiro imprendibile per Cianci e regala i tre punti alla formazione del presidente Remo Grassi. Per i biancorossi, dunque, un’altra vittoria in “zona Vasto Marina”, mentre l’U.S. San Salvo non può che accusare l’ingiusto colpo che fa scivolare i biancazzurri al sesto posto in classifica, nuovamente fuori dalla zona play off. Il Real San Salvo di Roberto Antonaci, invece, ottiene la seconda vittoria di fila (1-0, Carafa), la prima in trasferta per il tecnico da alcune settimane alla guida della squadra. Niente da fare, ancora una volta, per lo Scerni di Nino Monachetti che ha perso (1-0) in casa anche con la Flacco Porto Pescara. (mdp)

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Iannone si presenterà alla stampa: alle ore 13 sarà lo stesso campione vastese a fare gli onori di casa, accogliendo i suoi tifosi all’ingresso dell’hotel. Il giovane centauro, al suo settimo campionato mondiale, secondo di fila nella Moto 2, dopo i precedenti cinque nella Classe 125, presenterà pure la nuova moto e darà il via alla stagione iridata 2011. Sono tutti invitati, occasione anche per scattare foto con le “ombrelline” e chiedere l’autografo ad Andrea. (mdp)

Aumenta l’abisso creato dalla capolista Pakundo Bet che si porta a +12 lunghezze dalla diretta inseguitrice Asfalti Trigno Paganelli Valentino che, a sorpresa, ha perso (2-0) contro il Tecnopack che incamera i tre punti grazie alla doppietta realizzata dal debuttante Vincenzo Ricci. Svanisce nei minuti finali, invece, il sogno di Isla Mujeres Mexico, in vantaggio con Michele Florio e Simone Lizzi, di battere la capolista che ribalta il risultato, 3-2 il definitivo, con una doppietta di Stefano D’Adamo e gol di Fabio Di Lello. I ragazzi di mister Di Vaira si sono disuniti nella ripresa, permettendo al Pakundo Bet di inanellare la 17esima vittoria consecutiva. Della sconfitta di Asfalti Trigno, ne approfitta Il Rifugio che, superando per 5 reti

(Costantinescu e doppiette di Mileno e Di Marco) a 1 (Gianluca Trofino) l’Atletico Grifone, aggancia in seconda posizione proprio la formazione allenata da Pasquale Cirulli. Subito dietro, a una lunghezza, c’è il Drink Water Caffè che, seppure a fatica, ha battuto La Casetta per 3-2: quest’ultima, in vantaggio con Antonio Maccione e Gabriele Antenucci, si è fatta superare dai gol di Davide Di Marco (2) e Cristian Aloè. La terza giornata di ritorno del campionato di Calciotto, in corso di svolgimento presso i moderni impianti sportivi dell’Istituto San Gabriele, fa registrare anche il sorpasso in classifica del Ristorante I 5 Tigli (4-2 al Bar Off: Sambrotta, Romilio, Tartaglia e Masciotta; Iasci e autogol) sul Granchio che ha pareggiato con il Centro Vacanze Poker: i gol sono di Nicola D’Agostino e Angelo Manes. Poker per Laerte Natarelli che regala la terza vittoria consecutiva (4-1) all’Istonio 76: a farne le spese SAT 1951 in rete solo con Stefano Nicodemo. ( mdp)


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Qui 8 marzo 2011  

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