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di Natarelli Angelo

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quotidiano

NUOVA EDIZIONE

Anno 9 n. 142 - Sabato 31 luglio 2010 - Sant’Ignazio di Loyola

l’informazione free press

Direttore Responsabile: Giuseppe Tagliente - Registrato al Tribunale di Vasto n. 102 del 22/06/2002 Redazione: Corso Italia n. 1 VASTO Tel. & Fax 0873.362742 - Pubblicità: Editoriale Quiquotidiano Corso Italia,1 VASTO - mail: redazione@quiquotidiano.it www.quiquotidiano.it in distribuzione gratuita tutti i giorni tranne la domenica e lunedì

Finché c’è morte c’è speranza

C’è un’Italia migliore che alimenta la speranza. Finché c’è morte c’è speranza, verrebbe da dire. Fintanto che ci sono Italiani capaci ancora di eroismo, come il maresciallo Mauro Gigli, il militare morto l’altro giorno in Afghanistan per aver fatto scudo col suo corpo al capitano Federica Luciani, c’è forse un futuro per questo Paese la cui unica preoccupazione è al momento soltanto quella di andare a sciacquarsi le natiche al mare e d’annegare lì tutti i pensieri d’una quotidianità egoistica e conflittuale. Fintanto che c’è gente come questa che pensa che la morte non sia poi tanto terribile quando spegne una vita spesa per gli altri, per il tuo prossimo anche lontano dal tuo Paese, c’è sicuramente un avvenire anche per questa Italia troppo spesso immemore di sé, litigiosa, anarchica, insopportabile, impossibile ma tanto, tanto bella. Gittì

L’ospedale di Vasto manterrà 200 posti letto Il San Pio resta struttura d’eccellenza

Dal tavolo tecnico romano ok al piano di risanamento

La vigorosa azione riformatrice messa in essere dalla Regione Abruzzo incassa il gradimento dal Tavolo di monitoraggio dei ministeri dell’Economia e della Salute che si è espresso positivamente sul Programma operativo 2010 nella valutazione dei bisogni ospedalieri e della riconversione di alcune strutture sanitarie riconoscendone il percorso virtuoso di risanamento. Apprezzamento da Roma per il lavoro coraggioso portato avanti dal governatore Gianni Chiodi che – come si può leggere nell’articolo in pagina – ha spiegato in aula le ragioni della rimodulazione della sanità abruzzese. Per troppi anni in questa regione la sanità ha prosciugato i bilanci arrivando ad assorbirne sino all’85 per cento delle disponibilità. Cattiva gestione con costi che non sono più sostenibili e che hanno

causato aumenti in tasca delle tasche dei cittadini. Aliquote Irpef più care, maggiori accise sui carburanti, metano per riscaldamento e bolli auto. Chiodi ha intrapreso un’azione di risanamento che non potrà che potrà portare benefici. Sigle di categoria come la Cna o sindacali come la Uil, solitamente non molto dolci nei confronti del centrodestra, hanno dovuto riconoscere che sulla sanità la Regione Abruzzo finalmente ha iniziato a fare le cose giuste. Ospedali con efficaci standard qualititativi e buona qualità dei servizi. Anche per queste ragioni il nosocomio San Pio da Pietrelcina manterrà i suoi 200 posti letto per continuare ad affermarsi come polo sanitario d’eccellenza. Questi sono i fatti, il resto è mera retorica che non servirà a riportare i conti della sanità al posto giusto.

Sanità, il nuovo modello Abruzzo firmato Chiodi Riportiamo stralci dell’intervento pronunziato dal presidente della Regione Gianni Chiodi nel corso della seduta del Consiglio regionale dedicata all’esame del piano di riordino. Se ne consiglia la lettura a quanti (soprattutto tra i politicanti) urlano senza cognizione di causa

L’Abruzzo, secondo Chiodi, è “una Regione di circa 1,3 milioni di abitanti che sino a qualche mese fa aveva sei Asl, un altissimo numero di distretti sanitari, 35 ospedali, troppi e troppo costosi, spesso a poca distanza e cloni gli uni degli altri”. In questo contesto alcuni di questi ospedali registravano un basso tasso di occupazione dei posti letto, peraltro raggiunto con ricoveri inappropriati, con interventi di bassa complessità, con una casistica assai limitata che si traduce in una minore garanzia per il paziente. Alla situazione degli ospedali faceva riscontro la realtà delle cliniche private convenzionate che prosperavano in un sistema senza regole, né controlli. “Risultato: la sanità ha assorbito in Abruzzo tra l’80 e l’85% delle finanze pubbliche, di cui la gran parte se ne va per gli ospedali. Risultato: un deficit spaventoso e la Regione commissariata dal Governo - ha commentato Chiodi - perché incapace di costruire un modello di qualità ed a costi sostenibili per il cittadino”. Per effetto di questa pessima gestione della sanità – ha commentato Chiodi - gli

Il governatore Gianni Chiodi

ospedali abruzzesi hanno intrapreso una lenta decadenza che si è tradotta nell’assenza di apparecchiature diagnostiche all’avanguardia, nella demotivazione degli operatori, nella impossibilità di assicurare il ricambio generazionale per i blocchi del turn over di personale. Tra le anomalie generate da questo sistema viziato emerge significativamente quella della riabilitazione psichiatrica, che vede l’Abruzzo con tassi del quattrocento per cento superiori al resto d’Italia e con pazienti che non aveva-

no bisogno di psicoriabilitazione ma di tutt’altro. “Come si è arrivati ad una tale situazione? - si è domandato Chiodi - Perché altrove si è riusciti ad essere in equilibrio economico e ad assicurare una sanità di qualità? Cosa hanno di meno gli abruzzesi dei lombardi, dei veneti, dei toscani, degli emiliani, dei marchigiani, dei piemontesi e finanche dei lucani. Di chi è la colpa? Chi ha consentito che in Abruzzo si costruissero tanti ospedali sotto casa, rischiosi per i pazienti? Chi ha consentito la frammentazione delle Asl con la moltiplicazione del personale amministrativo, delle unità operative, dei primari, degli aiuti, delle caposale, con tanti global service? Chi ha scientemente rinunciato a ridurre i costi introducendo elementari economie di scala? Chi ha voluto che nell’ambito delle Asl ciascun ospedale si comportasse come una repubblica marinara a sé stante e non come un presidio di una rete sanitaria? Chi ha voluto cinque neurochirurgie in Abruzzo? Chi ha costruito ospedali e di fronte una clinica privata? Segue a pagina 2

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VASTO quotidiano

sabato 31 luglio 2010

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Dalla prima Chi ha consentito che in Provincia dell’Aquila ci fossero ben 14 ospedali (tra pubblici e privati ma pagati dal pubblico) su una popolazione di poco più di 300.000 abitanti, che in provincia di Chieti ve ne fossero 11? La linea che dovrebbe separare colpevoli ed innocenti è molto labile, anzi evanescente. Per la sanità abruzzese si parla da anni di riforma, contenimento delle spese. Storicamente, i Governi regionali che si sono alternati in Abruzzo hanno consegnato il problema intatto, anzi aggravato, a chi è venuto dopo; non sempre e non solo per incapacità, ma anche perché la matassa è assai aggrovigliata e le forze che si oppongono sono possenti ed antiche”. In realtà i termini del problema sono noti da tempo, ed anche le soluzioni: attuare riforme strutturali, ridurre le spese, soprattutto quelle correnti per diminuire il deficit, tagliare i rami secchi, le Asl, i distretti sanitari, il personale amministrativo in esubero; riorganizzare ed aumentare il controllo sulle cliniche private convenzionate; eliminare gli ospedali duplicati. «Occorrerebbe puntare non su grosse e costose strutture generaliste inserite in piccoli bacini di utenza, ma su ospedali grandi, non in termini di posti letto, bensì in termini di qualità con apparecchiature diagnostiche di prima qualità e con professionalità eccelse; passare – ha suggerito - dalla ospedalizzazione di massa alla prevenzione, all’assistenza domiciliare, creare presidi sanitari per i disabili e gli anziani, sviluppare la Rsa che costa la metà di un ricovero ospedaliero”. Scelte difficili, impopolari che toccano non solo i privilegi dei potenti, ma anche i soliti campanilismi. “Oggi, però, in tempi di vacche magre – ha insistito - il problema è diventato serio e, se passa il federalismo, si rischia il collasso, perché l’Abruzzo non avrà mai le risorse per tenere in piedi un tale Titanic”. È necessario prendere il toro per le corna, e cioè sfidare alcune baronie mediche e politiche (oltre quelle imprenditoriali) che, per privilegiare i loro interessi, sono pronte a far credere agli

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Sanità, il nuovo modello Abruzzo firmato Chiodi ignari pazienti che sia indifferente operarsi in un ospedale che fa poche operazioni l’anno e un altro che ne fa moltissime. “Medici e politici - ha continuato Chiodi - sono pronti a far credere che in caso di malore grave, l’importante per il paziente sia arrivare all’ospedaletto sotto casa, mentre il buon senso suggerirebbe di impiegare quel tempo per essere trasportato ad un ospedale dotato delle moderne tecnologie e in grado di affrontare qualunque emergenza”. Chiodi ha quindi affermato: “in questi giorni ho sentito e letto critiche infondate e soprattutto irresponsabili. Sono stato accusato di aver detto delle falsità circa l’ulteriore buco di 101 milioni di euro che il governo regionale che ci ha preceduto ci ha lasciato in eredità. La circostanza sarà resa nota dal tavolo di monitoraggio che, mi piace ricordarlo, non è composto solo dai ministeri della Salute e dell’Economia, ma anche dalla Agenzia sanitaria regionale e dai rappresentanti delle Regioni italiane. Ma desidero comunque informare delle ragioni di questo “buco” e del comportamento scorretto che il tavolo di monitoraggio attribuisce al governo regionale. Non a questo governo regionale ma quello in carica nel marzo del 2007. Il governo nazionale, prima di acconsentire alla sottoscrizione del piano di rientro (che considerava la situazione debitoria fino al 31/12/2005), chiese che la perdita da tavolo di monitoraggio relativa al 2006, pari a 101 milioni di euro, fosse coperta con la fiscalità

Ospedale Civile di Pescara

aggiuntiva del 2006 (che si riscuoteva nel 2007). La Regione, però, aveva già pubblicato la legge di bilancio per il 2007 (approvata nel dicembre del 2006) e non aveva previsto la destinazione delle entrate fiscali alla copertura dei 101 milioni bensì aveva destinato la fiscalità a pareggiare le spese del bilancio regionale. Il governo pretese quindi che la Regione emanasse una legge regionale (la legge n.4 del 16 marzo 2007). Nella legge regionale in questione, si stabilì che il gettito della fiscalità aggiuntiva del 2006 (riscuotibile nel 2007 come di prassi) fosse destinato interamente al settore sanitario a decorre dal 2006. Per ulteriore specificazione ed a scanso di dubbi venne altresì precisato che tale fiscalità aggiuntiva sarebbe stata iscritta annualmente sul capitolo 81520 denominato Oneri per il piano di rientro sanitario. Sistemati così i 101 milioni, restava alla Regione un problema. Quale? Come coprire le spese del bilancio regionale 2007 dal momento che le entrate libere a disposizione erano state dimi-

nuite di 101 milioni. Una delle alternative era quella di cancellare dal bilancio regionale spese per almeno 101 milioni di euro. Ma la strada scelta fu altra. Ecco perché al secondo comma della legge 4/2007 si disse che per l’esercizio 2007, il pareggio di bilancio della Regione Abruzzo sarebbe stato assicurato mediante l’alienazione di immobili. In realtà così non avvenne e la fiscalità aggiuntiva servì a finanziare il bilancio ordinario regionale. Il governo nazionale in buona fede sottoscrisse il piano di rientro dando per coperta la perdita dei 101 milioni di euro. «Fino a un mese fa l’attenzione del tavolo di monitoraggio si era limitata ai conti economici e non anche agli stati patrimoniali. Un mese fa, invece, le regioni sono state invitate a presentare gli stati patrimoniali suddetti ed il consolidamento ha fatto scoprire la macchinazione. E non è stata l’unica scelleratezza. Non dimenticate che il governo che mi ha preceduto ha distratto circa 200 milioni di euro dal fondo sanitario nazionale che abbiamo già dovuto

A Vasto raggio TOSON D’ORO, I DIVIETI DI SOSTA Oggi in occasione della XXIV edizione della rievocazione storica del Toson D’Oro è istituito il divieto di sosta, con rimozione forzata, per tutti i veicoli, dalle ore 14 alle 24 nelle seguenti vie e piazze cittadine: piazza del Tomolo, via Santa Maria, corso De Parma, piazza Pudente, via Marchesani (tratto ricompreso tra corso De Parma e via Mascagni), via Mascagni, piazza Barbacani, corso Garibaldi (tratto ricompreso tra via Mascagni e piazza Rossetti), via Vittorio Veneto,lLargo Palmieri, corso Italia, piazza Rossetti e piazza Diomede. SOCCORSO IN MARE DELLA CAPITANERIA DI PORTO Soccorso in mare ieri mattina degli uomini della Guardia Costiera di Vasto. Una unità da diporto con il motore avaria è stata rimorchiata dalla motovedetta CP 517 fino al porto di Punta Penna. L’imbarcazione con due persone a bordo dopo aver subito un guasto meccanico al motore è rimasta in panne a poche centinaia di metri dal bacino portuale vastese e dopo aver dato fondo all’ancora stava per essere velocemente trascinata sugli scogli.

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restituire. Sono stato poi accusato di aver favorito la sanità privata. La critica è incredibile dopo che tutti hanno potuto assistere alla dura vertenza che ho affrontato con la sanità privata. Ebbene a chi dice che avremmo tagliato i posti letto nel pubblico ma non nel privato rispondo che abbiamo tagliato il 18% ad entrambi. E poi che dire della costruzione di un polo pubblico per la riabilitazione fino a ieri appaltata solo alle strutture private? Sono stato accusato dal Pd di Chieti di aver favorito la provincia di Teramo mentre il Pd di Teramo dice che l’avrei penalizzata. Si metta prima d’accordo il Pd e poi mi faccia sapere. Sono accusato di voler riconvertire gli ospedali di Pescina, Tagliacozzo, Guardiagrele, Casoli e Gissi - ha concluso il presidente - Questi ospedali non verranno chiusi ma riconvertiti in presidi territoriali h24, con specialistica ambulatoriale, esami clinici, esami del sangue, diagnostica ecc”. In conclusione il presidente Chiodi ha affermato. “Secondo il massimo organo della sanità italiana - ha aggiunto - l’Abruzzo avrebbe dovuto investire le risorse su non più di 9 ospedali eccellenti. Ne portiamo a casa 16 che diventeranno negli anni più forti di oggi. Maggiori tecnologie, maggiori professionalità, maggiori casistiche, economie di scala, sistema a rete degli ospedali, riduzione delle liste di attesa per gli esami grazie ai presidi territoriali h24. Per questa via gli abruzzesi riacquisteranno piena fiducia nel sistema sanitario regionale”.


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La tutela dei beni pubblici e privati

Lampade, lucciole, lanterne e teppisti in azione

sabato 31 luglio 2010

Panchine divelte, foto deturpate, scritte sui muri, ombrelloni e sdraio ammucchiate, sparse e incendiate, aiuole calpestate, vetri di bottiglie in spiaggia, escrementi vari e, da ultime (ma purtroppo non ultime), le lampade che illuminano il percorso della pista ciclabile: sono questi solo alcuni degli

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episodi che caratterizzano la vita notturna di teppistelli che si sono fumati il cervello con qualche bicchierino di troppo o con qualche altra forma di sballo ben più pericolosa. Il tutto per una cifra che, come certificata dal sindaco, si aggira su ben 3.000 euro al giorno. Soldi sottratti alla comunità,

alla realizzazione di servizi essenziali, al miglioramento della qualità della vita di ciascun cittadino. Tra le ultima bravate di questi audaci incursori la distruzione dei servizi igienici all’interno del cimitero: giusto epilogo per chi ritiene fondamentale finire nella m …! Elio Bitritto

Sequestri per quelli lasciati di notte sulla spiaggia libera: c’è una precisa ordinanza

Attenti agli ombrelloni! L’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto è entrato in azione E’ una storia che si ripete ogni anno. Nonostante ci sia una precisa ordinanza i bagnanti continuano a lasciare sulla spiaggia libera ombrelloni e sedie a sdraio di notte. Il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Vasto ha messo a punto una operazione di controllo finalizzata alla rimozione di tutte le attrezzature da mare come ombrelloni e spiaggine abusivamente posizionate sulla spiaggia libera di Vasto Marina. L’intervento della Guardia Costiera è finalizzato a scoraggiare il comportamento di coloro che intendono riservarsi un

A tavola il 1° agosto con il Cavaliere Enzo con triglie e pollo arrosto E’ diventata tradizione l’iniziativa culinaria del Cavaliere Enzo, verace e inimitabile personaggio vastese, di riunire gli amici e i conoscenti attorno alla tavola per degustare triglie e pollo arrosto… domani 1° agosto all’agriturismo Montevecchio (348.7295181). La serata sarà allietata dalla grande comitiva Mistero con una carrellata di canzoni vastesi. In particolare il Cavaliere si esibirà con una canzone degli anni ’30 del baritono Gino Bechi “Notte limpida e serena” dedicata alla signora Patrizia , moglie di Oreste Menna. Per concludere non mancherà una quadriglia in quattro lingue “comandata” dal Cavaliere.

Il 2 agosto appuntamento a Palazzo d’Avalos

L’omaggio di Vasto a Sergio Endrigo

Sergio Endrigo: poeta e cantautore, e non raramente scrittore. Eccolo riemergere a Vasto con le sue canzoni interpretate dal cast che lunedì sera, 2 agosto alle ore 22.30 a Palazzo d’Avalos, darà vita all’omaggio curato dal Cineocchio nell’ambito della seconda edizione di via Adriatica. Un elenco di cantautori italiani giovani e meno giovani, che hanno attinto alla sua creazione con gli stili di una contemporaneità nuova e originale. Giovani cantautori, per la gran parte partecipanti alle serate novembrine del Club Tenco, inventato a Sanremo da Amilcare Rambaldi un indimenticabile scopritore di talenti e cantautori. Quel Club Tenco che gli aveva assegnato il massimo del riconoscimento nel 1974 del suo premio. Con la

direzione dell’orchestra filarmonica di Valter Sivilotti si esibiranno al d’Avalos Massimo Priviero, Giovanni Block, Luca Faggella, Tiziana Ghiglioni, Marta Rustighi, Titiana Valle, Gianluigi Cavaliere, Maurizio Geri, Fabrizio Consoli, Franca Drioli ed Edoardo De Angelis.

posto in prima fila sulla spiaggia destinata alla libera fruizione posizionando in maniera permanente il loro ombrellone. Comportamento che impedisce anche la regolare pulizia dell’arenile. Il comandantedell’Ufficio circondariale marittmo, tenente di vascello Fabio Occhinegro, ha annunciato che questi controlli specifici saranno intensificati. Il mancato rispetto dell’ordinanza balneare della Regione Abruzzo oltre al sequestro del materiale è punito con una sanzione amministrativa di 1.032 euro.

Insediato il nuovo consiglio dell’Ance Si è insediato ufficialmente il nuovo consiglio della sezione costruttori edili Ance Chieti che ha provveduto a nominare i vice presidenti. All’unanimità, su proposta del presidente Antonella Marrollo, sono stati eletti Angelo De Cesare (Impresa De Cesare Ing. Ulrico Srl Chieti), Silvana Iacobucci (Copi Srl Vasto) e Carlo Cericola (Impresa Carlo Cericola Mozzagrogna). Sono stati inoltre nominati componenti della Consulta regionale dei costruttori abruzzesi (Ance Abruzzo) Rocco Di Marzio della Rocco & Domenico di Marzio Srl di Chieti (attuale presidente della Cassa Edile di Chieti), Giovanni Di Vincenzo della Di Vincenzo Dino & C. Spa di Chieti e Carlo Cericola della Cericola Carlo di Mozzagrogna. Fanno parte del Comitato Piccola Industria di Confindustria Chieti Enzo Di Giacomo della Solisonda Srl di Francavilla al Mare, Ennio Proietto della P & P Global Service Srl di Chieti e Francesco D’Angelo della Ma.da. Costruzioni Srl di Chieti. ll Consiglio ha altresì deliberato la nomina dei componenti nell’Osservatorio Provinciale dell’Edilizia (organo paritetico al quale partecipano anche le organizzazioni sindacali provinciali). L’incarico di presidente dell’Osservatorio è stato conferito ad Antonio di Sangro della Di Sangro Lavori Srl di Torricella Peligna mentre come componenti sono stati scelti Marcello Mirolli della ditta Marinelli Umberto di San Salvo e Mario Bozzi della PA.ART. Srl di Gessopalena. Completano il quadro delle rappresentanze dell’Ance Chieti Rocco Di Marzio della Rocco & Domenico di Marzio Srl di Chieti e Paolo Toto della Toto Spa di Chieti quali componenti designati alla Giunta di Confindustria Chieti.

Apre a Vasto L’isola che non c’è Apre a Vasto primo nido in famiglia e centro giochi “L’isola che non c’è”. La struttura è situata in Via Colli II 25 e accoglierà i bambini da 3 mesi a 6 anni. Uno degli elementi distintivi di questo nido è che non ci sono orari di ingresso e di uscita fissi: ogni genitore potrà optare per l’orario a lui più comodo sia per portare che per riprendere il piccolo. Il genitore può usufruire di pacchetti orari specifici che permettono di frequentare il nido in famiglia dal lunedì al sabato nell’arco di un mese secondo le effettive esigenze senza vincoli di frequenza legati ad orari o a giorni prestabiliti. Per ogni bambino verrà realizzato un progetto educativo in base all’età e alle capacità raggiunte. Tutte le attività si svolgono in spazi interni ed esterni,arredati e curati secondo la sicurezza e il divertimento di ogni bambino. Le diverse aree sono studiate secondo le esigenze di età e in base alle attività da svolgere. Il nido in famiglia è un’ottima alternativa che si affianca agli asili comunali e privati e vuol presentarsi come una risposta alle difficoltà dei comuni a far fronte alle necessità di strutture pubbliche per la prima infanzia.


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Il Vasto Marina si prepara al nuovo campionato

Lunedì pomeriggio 2 agosto, alle ore 18 al campo sportivo di località San Tommaso. Giorno e sede del primo ritrovo del Vasto Marina in vista dell’inizio della preparazione per il prossimo campionato di calcio di Promozione girone B. Con l’allenatore Massimo Vecchiotti si radunerà un gruppo di una ventina di elementi, molti confermati della passata stagione, con gli innesti già operati dei centrocampisti Mario Luongo (classe ‘78) e Nicolino Di Tullio (clas-

se ‘92) e dell’attaccante Nicola Sputore (classe ‘85). La società del presidente Remo Grassi si pone l’obiettivo di un torneo di vertice, nell’intento di bissare quanto di buono già fatto l’anno scorso provando, perché no, a competere per il salto di categoria. Con Grassi, nello staff societario, all’opera in modo particolare il presidente onorario Pino Travaglini, il direttore generale Gianfranco Iammarino e, in qualità di consulente di mercato, Pino De Filippis.

sabati 31 luglio 2010

L’associazione VabBò alla Festa del Ritorno L’Associazione VabBÒ – Vasto e Dintorni a Bologna – parteciperà, con soddisfazione in qualità di ospite, alla prossima edizione della Festa del Ritorno prevista per domani a Vasto presso l’Arena delle Grazie. “Abbiamo accolto l’invito degli organizzatori della Festa – spiega il presidente dell’Associazione Giampaolo Di Marco – con immenso piacere, perché la nuova veste della festa, pur non abbandonando i tratti essenziali che la caratterizzano sin dalla prima edizione, ha deciso di dare ampi spazi all’espressione delle nuove molteplici forme di emigrazione, in particolare quella giovanile”. In tale occasione, l’Associazione assegnerà il Premio VabBÒ 2010 all’Associazione “Pro emigranti Abruzzesi” e al giornale “Vasto Domani”. La scelta di assegnare il Pre-

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Piazza Rossetti, Vasto

Digitale e abbonamenti Impazza, in questi giorni, lo spot pubblicitario che invita i telespettatori a sottoscrivere, a condizioni vantaggiose, gli abbonamenti alle opportunità del canale del digitale terrestre di Mediaset Premium. Sport e calcio in particolare in ‘vetrina’ con le partite del prossimo campionato e dell’Europa League. Giovedì sera il debutto della nuova Juventus di Gigi Delneri e del preparatore atletico vastese d’adozione Roberto De Bellis è andato in onda in diretta tv proprio sul digitale terrestre di Mediaset. Il volto allegro e sorridente di Gerry Scotti invita a telefonare e ad abbonarsi. Una situazione, questa, ancora ‘off limits’, però, a Vasto Marina. Eh sì, nel 2010, la località rivierasca, il fiore all’occhiello turistico della città, non ha ancora la possibilità di ricevere il segnale del digitale terrestre. Per tifosi bianconeri magari alloggiati negli alberghi della Marina, tanto per restare ad un esempio che fa presa e recente, non è stato possibile vedere la prima sfida ufficiale in campo continentale dell’amata ‘Vecchia Signora’. Una mancanza che si trascina da tempo e verso la quale non ancora si riesce a trovare soluzione. Il digitale terrestre avanza dappertutto, a Vasto Marina c’è ancora lo stop imposto. Michele Tana mio all’Associazione degli emigranti ed allo storico giornale “Vasto Domani”, vuole essere innanzitutto un segno di ringraziamento per l’attività svolta finora a favore dell’emigrazione e rappresenta per la nostra Associazione, costitu-

ita in larga parte da giovani emigranti del terzo millennio, il simbolo di un passaggio generazionale sul quale riflettere ed al quale dedicare la giusta attenzione. Maggiori informazioni sul sito www.vabbo.it

La lettera in redazione

Raccolta differenziata e tassa sui rifiuti Solleverò un vespaio, ne sono consapevole e, forse verrò tacciato di anti-ecologico ma, due considerazioni quest’impegno “differenziato”, le merita . Da cittadino “dabbene” devo necessariamente separare e conservare in casa il riciclabile. In casa quindi ho adibito un piccolo spazio (non visibile possibilmente), dedicato solo a questo ... Da cittadino “dabbene” devo contribuire al lavoro di separazione dei miei rifiuti (sui quali ho già pagato, tra l’altro, i relativi costi e

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LUGLIO

Qui... a Vasto

Eventi - Spettacoli - Mostre - Appuntamenti redazione@quiquotidiano.it

Toson d’Oro 2010 (seguire i manifesti) Ore 21,30 - Arena delle Grazie - Spettacolo Teatrale “Piuvave a’ Ziffunne” con l’Ass. Teatr. Casalese Zimarino a cura della Società di Mutuo Soccorso Ore 19,00 - Località Pagliarelli - 15a ed. Pane Onde e Pammadore - a cura Ass. Socio Culturale Pagliarelli Ore 21,30 - Pista di Pattinaggio -Balliamo insieme con I Rick Dance Ore 20,00 - 24,00- Loc. S. Antonio Ab. - Pizza Day IX Edizione Torneo nazionale di beach volley 2x2 open maschile (Stabilimento balnerare Lido Acapulco - fino al 1°Agosto) Torneo regionale di beach volley 2x2 femminile (stabilimento balneare Lido Acapulco - fino al 1° Afosto) Sala “R. Mattioli” - Personale di A. De Felice Scurti Sala “Rossetti” - Artigianato della Solidarietà

imposte di package), aiutando le imprese di raccolta e riciclaggio nel gravoso compito di selezione per poi poter rivendere al meglio il “loro” prodotto finale … e se sapeste a che prezzi! Da cittadino “dabbene” so che il mio comune, se continuo così, potrà ricevere la stellina di “Comune Virtuoso” ... Da cittadino “dabbene” pago ancora la tassa sui rifiuti! v.cirone@libero.it


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sabato 31 luglio 2010

Un settore che sta conoscendo molto e importanti novitĂ 

A San Salvo c’è ancora chi investe nel turismo Via Doria e Corso Magellano di una decine di nuove attività. Dall’inaugurazione del circolo nautico. Tutti segnali, questi, che attestano che il turismo va, perchÊ dà lavoro a un numero sempre crescente di operatori del settore, i quali ci credono ed investono. Certo rispetto a Vasto, da noi non c’è ricettività alberghiera e gli ospiti sono quelli delle seconde case fittate o quelli domenicali dell’entroterra molisano, ma nessuno può dire che la marina di San Salvo non sia curata, attrezzata o pulita (e lo dice uno che di certo non può essere considerato amico dell’Amministrazione in carica). Diciamo che il turismo e il commercio alla marina di San Salvo sono un settori che danno lavoro e risorse ad una nicchia di operatori, i quali guardano con fiducia al

futuro proprio e delle rispettive famiglie. Il punto ovviamente è passare da un’economia di nicchia ad una impostazione industriale del turismo, ossia a fare della ricettività l’industria del futuro, che sostituisca, come fatturato ed occupazione, il settore primario e secondario, che non stanno granchÊ bene. Si può fare questo a San Salvo ? Si deve fare e per questo andrebbe pensato e strutturato un centro studi sul turismo. Del resto quando si insedia una fabbrica si fa fare prima il progetto e il computo metrico e poi si iniziano i lavori di scavo per le fondazioni. In questo caso, la città deve incaricare uno speciale progettista chiamato Centro studi per il turismo, che valuti come, dove e con chi costruire la nuova industria turistica sansalvese.

Eolico nel Vastese, parere negativo per l’impatto ambientale

e si potrĂ  visionare il giudizio definitivo. Una notizia, che se fosse confermata, segnerebbe sicuramente una battuta di arresto per il progetto di Torrebruna e Celenza. “Siamo molto contenti dell’esito del progetto di Celenza/Torrebruna, - spiegano ancora dal comitato Dinamismi - anche perchĂŠ il sindaco di Celenza, Venosini, e l’assessore competente hanno sempre mostrato eccessiva sicurezza sull’esito della Valutazione di impatto ambientale e sulla competenza dell’azienda proponente, la EN.E.R. Wind srlâ€?. Francesco Bottone

Qualche giorno fa l’ex assessore al turismo di Vasto Nicola Del Prete ha proposto una lucida analisi sul turismo nel suo Comune. Non conosco la realtà vastese, per cui non entro nel merito delle affermazioni del collega Del Prete, ma ne prendo spunto per parlare di San Salvo, nella quale va onestamente riconosciuto che invece il turismo va, perchÊ tira ed attira ospiti. Da cosa lo si capisce? Dai posti auto sul lungomare sempre stracolmi. Dalla recentissima apertura di un accogliente hotel a conduzione famigliare. Dalla recente costituzione di un’associazione di operatore della ricettività turistica. Dall’ampliamento e dal potenziamento del beach village, che i nuovi gestori hanno significativamente chiamato Poseidon. Dall’apertura su

Primi intoppi, in Regione, per il parco eolico che dovrebbe sorgere sul territorio al confine tra i comuni di Celenza sul Trigno e Torrebruna. Il progetto, insieme ad altri alla Valutazione impatto ambientale proprio in questi giorni, pare non abbia incassato l’ok del settore tecnico. “L’analisi in dettaglio del progetto è stata rinviata per carenza di documentazione e studi effettuati. - spiegano gli ambientalisti di Dinamismi, il comitato di Castelguidone che si batte contro il business dell’eolico nell’Alto Vastese - Sembra manchi il monitoraggio sui chirotteri e anche la Valutazione di Incidenza è stata giudicata inadeguata. Inol-

tre, a quanto pare, la pala numero 8 ricadrebbe su una zona interessata da incendi�. Queste, spiegano i volontari di Dinamismi, sono le prime indiscrezioni raccolte telefonicamente con gli uffici della Regione che si occupano della Via, ma ovviamente tra qualche giorno arriverà l’ufficialità sul sito istituzionale

La giostra della memoria delectando docet

un divertente giro nel labirinto degli spazi espositivi del folklore d’Abruzzo sempre aperto 24 ore su 24 telefonare 340 2742081 - 340 2498154

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L’emissione di un francobollo di Poste Italiane

Pietrabbondante tra filatelia e arte Poste Italiane ha comunicato per oggi l’emissione di un francobollo appartenente alla serie ordinaria tematica “Il patrimonio artistico e culturale italianoâ€? dedicato al Teatro Sannitico di Pietrabbondante del valore di â‚Ź 0,60. Da diversi anni questo teatro è ritornato a l l a vita e ogni estate ospita u n a breve ma sugg e stiva stagione teatrale. Anche per questo 2010 l’interessante cartellone ci permetterĂ  di vivere un teatro “immerso nel tempoâ€?. Si inizia oggi con Cassandra e il re, a cura della Associazione Culturale “Le donne di Itacaâ€? diretta da Adriana Palmisano. Da Omero, Eschilo, Euripide e Christa Wolf, il sottotitolo della performance teatrale con Jun Ichikawa e Leandro Amato sotto la regia di Giuseppe Argirò. Il prossimo 10 agosto sempre alle 19.00 Serata d’onore (da

Dante a Pirandello) con Michele Placido e con la partecipazione di Michele Acunzo. Il terzo appuntamento il 12 con Edipo re - da Sofocle a Pasolini Centro mediterraneo delle arti in collaborazione con Il Teatro dell’Archivolto di Genova. Regia di Ulderico Pesce c o n Maria L e tizia G o rg a , Maximilian Nisi, Ulder i c o Pesce, consulenza artistica di Anatolij Vasil’ev. L’ultimo appuntamento il 16, di nuovo con l’Associazione culturale “Le donne di Itacaâ€? diretta da Adriana Palmisano con Le due sorelle liberamente tratto da Stichus di T.M. Plauto con Iaia Forte & Marina Rocco, regia di Giuseppe Argirò. Queste quattro giornate saranno comunque arricchite anch’esse da un “contornoâ€? filatelico. Sono infatti previsti quattro belli annulli figurati relativi ai soggetti delle opere rappresentate. Giuseppe Galasso


CULTURA quotidiano l’informazione free press

sabato 31 luglio 2010

In piazza Barbacani la proiezione del film di Pietro Reggiani

“L’estate di mio fratello”

“Scrittori in piazza” si concede una divagazione dal suo percorso letterario e trasforma Piazza Barbacani in un cinema all’aperto. Al posto della consueta presentazione di un libro in compagnia del suo autore, alle ore 21.30 di stasera sarà proiettato il film “L’estate di mio fratello”. Pietro Reggiani, regista della pellicola, parteciperà alla serata organizzata in suo onore dalla Nuova Libreria e dall’Associazione culturale Liber. “L’estate di mio fratello” è un lungometraggio girato fra il 1998 e il 2005, capostipite di un innovativo sistema di distribuzione cinematografica, ideato da “SelfCinema – Adopt-a-movie”. I film che non riescono ad accedere a una distribuzione ufficiale, perché troppo sperimentali per i gusti del grande pubblico o perché portano la firma di esordienti sui quali le major non vogliono rischiare, possono tentare questa inedi-

ta forma di auto-distribuzione. SelfCinema propone agli appassionati di “adottare” il film, pre-acquistando il biglietto con una donazione libera. Una volta giunti a una discreta quota di ticket pre-acquistati (per “L’estate di mio fratello” ne sono bastati circa 2000) è possibile convincere gli esercenti a mettere in programma il film. Il passaparola fa il resto. Così è successo per “L’estate di mio fratello”, che ha raccolto numerosi premi ( al Tribeca Film Festval di De Niro e al Festival du Monde di Montreal, per citare i più importanti) e ha ottenuto riconoscimenti sia di pubblico che di critica. Il film è ambientato nella Verona di Pietro Reggiani. Il protagonista è Sergio, un timido bimbo di nove anni, figlio unico. Sergio è un piccolo poeta, che riempie di fantasie e sogni le sue solitarie scorribande fra le colline veronesi Il matrimonio dei genitori di Sergio si sta sempre più logo-

MULTISALA DEL CORSO

Vasto - corso Europa - Solomon Kane di Michael J. Bassett con Max von Sydow, Pete Postlethwaite, Alice Krige, James Purefoy - Predators di Nimród Antal con Topher Grace, Danny Trejo, Adrien Brody - The Losers di Sylvain White con Jeffrey Dean Morgan, Zoë Saldaña, Chris Evans, Idris Elba e Jason Patric - The Box di Richard Kelly con Cameron Diaz, Norma Lewis, James Marsden, Arthur Lewis - Cado dalle nubi di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, Raul Cremona, Francesca Chillemi, Dino Abbrescia - La Principessa e il Ranocchio film d’animazione di Walt Disney

Tel. 328-7130976

rando, ma a sorpresa arriva la notizia di un bambino in arrivo che li convince a non lasciarsi. Sergio è preoccupato per quello che ne sarà della sua vita, quando non sarà più solo. Tanto preoccupato da decidere, con l’ingenua crudeltà dei bambini, che dovrà uccidere il nuovo arrivato. Ma anche il fratellino di Sergio resterà soltanto un sogno mai realizzato. Francesco Paolo Manna

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NUOVA GESTIONE S.M. Marmi s.r.l.

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Il corteo storico avrà inizio alle ore 21.00

Al Toson d’Oro il principe è Piero Mazzocchetti Questa sera a partire dalle ore 21.00 il corteo storico del Toson d’Oro attraverserà le strade della città. Ventiquattresima edizione che quest’anno avrà un ospite d’eccezione: il tenore Piero Mazzocchetti, il quale vestirà i panni del principe Fabrizio Colonna. La scelta dell’associazione culturale “Amici del Toson d’Oro” di coinvolgere Mazzocchetti, che ha risposto con grande entusiasmo e disponibilità, trova la

Oggi Sposi Due nuove stelle brillano nel firmamento dell’amore. Sono Barbara Carlucci e Roberto Calvano che in questo giorno convolano a nozze nella Chiesa di Santa Maria Maggiore a Vasto. Il nostro augurio è che siate sempre felici, comprensivi, divertenti, amandovi sempre e avendo in seguito tanti, ma tanti bambini! Auguri da Massimo, Rosaria, Matteo e Martina

Farmacia di Turno Vasto: Pietrocola - Via Giulio Cesare - Tel. 0873.367192 San Salvo: Di Croce - C.so Umberto I - Tel. 0873.54185

Numeri Utili Carabinieri 112 - Polizia 113 - Vigili del Fuoco 115 Capitaneria di Porto 0873.310340 - Pronto Soccorso 118 Municipio 0873.3091 - Polizia Municipale 0873.380486 Soccorso ACI 803 116 - Polizia Autostradale 0873.346208 -

sua motivazione nel fatto che il grande tenore pescarese è davvero un insigne portavoce della “abruzzesità” nel mondo. Il corteo storico sfilerà per le vie del centro storico e arriverà dinanzi a Palazzo d’Avalos, dove avrà luogo la cerimonia, secondo il rito tratto dal cerimoniale del tempo, della collazione all’Ordine del Toson d’Oro del principe Colonna, gran connestabile del Regno, da parte di don Cesare Michelangelo d’Avalos d’Aquino d’Aragona, marchese del Vasto e di Pescara, commissario cesareo di Sua Altezza l’imperatore Carlo VI d’Asburgo per l’evento celebrato a Vasto, con magnifica solennità, il 24 ottobre 1723. Al termine della rievocazione storica si svolgeranno spettacoli di musici, sbandieratori, danzatori, giocolieri, mangiafuoco e del Gams (Gruppo Alfieri e Musici Storici) che, tra effetti musicali abbinati a luci e fuochi che faranno da cornice, offrirà una rilettura spettacolare della famosa tragedia shakespeariana “Romeo e Giulietta”.


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sabato 31 luglio 2010

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Dentro o fuori. I biancorossi si danno appuntamento all’Aragona

Ultima chiamata

Per salvare la Pro Vasto mancano ancora 100mila euro E’ un grido di disperazione, da dentro o fuori senza altro appello, quello lanciato ieri da Paolo D’Amico, presidente del Comitato Insieme si può, il quale, nel confermarci che la raccolta fondi è arrivata a 150.000 euro, quindi mancano ancora 100.000 per raggiungere la cifra necessaria per ripianare i debiti della Pro Vasto, chiama a raccolta la città per l’ultimo tentativo di salvataggio della squadra dall’esclusione dal campionato di Seconda Divisione. Dentro o fuori, insomma, con l’ultimo treno che passerà lunedì 2 agosto allo stadio Aragona: “E’ proprio così - a parlare è il presidente Paolo D’Amico -, sarà tutta la città a decidere se la società biancorossa potrà presentare istanza al Consiglio Federale per chiedere di non essere esclusa dal professionismo. Abbiamo scelto lo stadio Aragona, simbolo e luogo del calcio vastese ultra centenario, per ritrovarci tutti lunedì prossimo, dalle ore 20 alle 23, per cercare di raggiungere la cifra che già sappiamo. Quando dico tutti, intendo politici, imprenditori, commercianti, enti, sportivi, tifosi e

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Direttore Responsabile Giuseppe Tagliente Direttore di Redazione Elio Bitritto

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cittadini, nessuno escluso, insomma, quindi anche chi ha già contribuito e chi si è preso del tempo per riflettere. Ci vuole davvero uno scatto d’orgoglio, come ha detto il sindaco Luciano Lapenna, per non mollare proprio adesso che abbiamo percorso più di metà strada; sarebbe assurdo e imperdonabile non fare un ultimo sforzo. Lunedì sapremo se continuare a parlare di Pro Vasto oppure non più; in questo secondo caso, va da sé che saranno restituite tutte le somme già versate a favore della Pro Vasto”. C’è ben

poco da aggiungere all’appello fatto dall’infaticabile e mai arrendevole Paolo D’Amico che crede nelle “coscienze che possono” e in quelle che “possono meno”. Lunedì, quindi, alle ore 20, si accenderanno i riflettori dello stadio Aragona per la partita più importante e decisiva della Pro Vasto, della gloriosa Vastese che non merita, per colpa di pochi o molti individui che siano, ma non mancherà l’occasione per parlare di responsabilità, errori e quant’altro, di scomparire dal panorama calcistico italiano che conta.

E’ possibile dare il proprio contributo, comunque, anche sottoscrivendo abbonamenti per la Curva d’Avalos al costo di 100,00 euro ciascuno e, di seguito, riportiamo gli otto punti dove rivolgersi a Vasto: Edicola Di Lanciano (Corso De Parma), Bar Cavour (Corso Mazzini), Pasticceria Pierrot (Via G. Cesare), Rosticceria Aragona (Via San Michele), Ristorante Isla Mujeres (Via del Buonconsiglio), Bar Walter (Via Ciccarone), Salone The Warwirs (Corso Italia) e Bar D’Annunzio (Viale G. D’Annunzio). Michele Del Piano

Al raduno territoriale per i giocatori classe 1996

Stefano Magrì convocato Sulla torta della BioFox Vasto Basket cominciano a essere davvero tante le ciliegine, come giusto che sia: l’ultima arriva dal Settore Squadre Nazionali che, nell’ambito del Progetto di Qualificazione Nazionale, in occasione del Raduno Territoriale per giocatori nati nel 1996 e appartenenti alle regioni del centro-sud, quindi Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria, che è in corso di svolgimento a Norcia

(PG), ha convocato, per rappresentare l’Abruzzo, il bravo Stefano Magrì della Vasto Basket. Il giovane cestista ha avuto l’occasione di mettersi in bella evidenza fin dalle prime convocazioni, quando alla selezione erano in 96, giusto il doppio rispetto a oggi. “Il Progetto di Qualificazione - si legge in una nota della società vastese - parte da lontano per formare le squadre giovanili, dalle quali attingere per la Nazionale FIP del prossimo futuro. Per il presidente

biancorosso Giancarlo Spadaccini e il suo staff tecnico, è sicuramente un altro riconoscimento a quanto il sodalizio vastese sta facendo con un settore giovanile tenuto sempre nella massima considerazione e, dopo l’ammissione della prima squadra al Campionato Nazionale C Dilettanti, l’importante partecipazione di Stefano Magrì è un’altra candelina sulla torta che si sta preparando per festeggiare il 40° di attività”. (mdp)

Il Boca Punta Penna si presenta Il Boca Punta Penna, l’ormai conosciuta associazione sportiva che si è costituita a Bologna su iniziativa di alcuni giovani vastesi che, da anni, vivono nel capoluogo emiliano, si è iscritta al campionato dilettanti dell’Uisp, quindi cerca atleti e nuovi soci in vista della prossima stagione; a fine agosto, intanto, è già prevista la prima amichevole. Nello stesso mese, comunque, saranno organizzati a Vasto vari eventi per il tesseramento di atleti e l’iscrizione di soci interessati a far parte dell’associazione e a dare il proprio contributo. “Uno dei primi appuntamenti - si legge in una nota - sarà la festa di tesseramento che si svolgerà mercoledì 11 agosto presso l’Amenabar Cafè in Via Santa Maria 24, mentre la prima partita si disputerà entro fine agosto; sarà un’amichevole contro un avversario ancora da definire, così da essere pronti in vista della prima di campionato in programma sabato 18 settembre. Gli allenamenti si terranno tutti i mercoledì dalle ore 20 alle 21.30 al campo di allenamento Lucchini in Via Andrea Costa, di fronte allo stadio Dall’Ara. Nel mese di settembre, comunque, sono previste sedute doppie per la preparazione atletica e un paio di amichevoli. L’allenatore è una persona giovane, motivata e con esperienza in categorie superiori che sarà presentato a breve. Tutti i soci del Boca potranno usufruire di uno sconto del 10% presso il ristorante il Pirata del Porto, in Via del Porto a Bologna, e presto seguiranno altre convenzioni con esercizi vastesi e bolognesi. L’intento, nonostante il grande impegno profuso e la professionalità dei dirigenti, resta sempre quello di divertirsi giocando a calcio, coinvolgendo non solo calciatori, ma anche altre persone di Vasto e dintorni che vivono a Bologna per sport, amicizia e per altre utili iniziative sociali”. (mdp)


L’Associazione Culturale Enogastronomica

EREDI DI TRIMALCIONE

organizza per i propri iscritti incontri conviviali sul TRABOCCO con degustazione dei prodotti tipici della costa vastese Iscrizioni, prenotazioni e informazioni 333 4109289 - 334 3023251

NOVITA’ 2010: vendita cerina per tutte le autovetture con filtro FAP con risparmi fino al 50%


31 luglio