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quotidiano

NUOVA EDIZIONE

Anno 10 n. 136 - Martedì 26 luglio 2011 - Santi Gioacchino e Anna

l’informazione free press

Direttore Responsabile: Giuseppe Tagliente - Registrato al Tribunale di Vasto n. 102 del 22/06/2002 Redazione: Corso Italia n. 1 VASTO Tel. & Fax 0873.362742 - Pubblicità: Editoriale Quiquotidiano Corso Italia,1 VASTO - mail: redazione@quiquotidiano.it Stampa Edizioni Il Castello - Martano Editrice (BA) www.quiquotidiano.it in distribuzione gratuita tutti i giorni tranne la domenica e lunedì

Ancora sull’ordinanza delle 24,30. Scusateci se insistiamo ma l’ha fatta proprio “grossa”

Lapenna e Cenerentola

Se Cenerentola avesse incontrato un principe azzurro chiamato Lapenna non

avrebbe perso la scarpina, sapendo di avere ancora un’ora a disposizione. Non

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sarebbe infatti scappata sapendo che la giornata è di 25 ore, almeno secondo Lapenna, il quale ha firmato un’ordinanza che vieta la musica dopo le 24,30. L’abbiamo incontrato invece noi vastesi questo Lapenna e quanto abbiamo perso per colpa sua non è una semplice scarpina ma la dignità culturale e con essa anche la possibilità di fare turismo come si dovrebbe e come si fa in tutte le altre città italiane che hanno questa vocazione. Con la scellerata ordinanza delle 24,30, Lapenna ha dimostrato di non aver perso la mentalità del funzionario di partito (comunista), secondo cui iniziativa privata, investimenti, divertimenti sono da ostacolare perché espressioni di “spirito capitalistico”. E a proposito di Cenerentola, ci sembra che Vasto possa a questo punto anche meritarne l’appellativo, come fanalino di coda del turismo abruzzese.

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Cronaca Prodotti contraffatti nell'auto: Finanza in azione

Merce sequestrata a un extracomunitario Articoli contraffatti sequestrati e denuncia per inottemperanza ad un decreto di espulsione dal territorio nazionale. E' il bilancio di un'ultima serie di controlli degli uomini della Compagnia di Vasto della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle vastesi hanno fermato un’Audi A4 a Vasto Marina guidata da un giovane senegalese con a bor-

do centinaia di articoli, tra capi di abbigliamento ed accessori (cinture e orologi) con noti marchi risultati contraffatti. Tutto il materiale è stato sequestrato, così come l'automobile, in quanto priva di copertura assicurativa, senza la carta di circolazione e con la patente di guida dell'extracomunitario che era stata sospesa qualche tempo fa.

Su facebook troverete questa chiccha “autografa” di Lapenna, sintomatica del suo modo di governare

Lapenna si rimanda a settembre

“Carissimi,scrivo un breve messaggio per rimandare le nostre conversazioni, i Vs. suggerimenti e segnalazioni, a settembre. Credetemi, ci vuole tempo per risolvere i problemi: Vasto ne ha molti. La chiave giusta è la comunicazione, la collaborazione e soprattutto, la fiducia! Vi chiedo fiducia per attuare il cambiamento! "Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere!" Buona estate a tutti! F.to Luciano Lapenna. Incredibile ma vero, con tutti i problemi che Vasto ha (lo ammette anche lui, a riprova che non ne ha risolti quasi nessuno negli ultimi cinque anni), Lapenna si rinvia a settembre. No comment, direbbero stupefatti gli inglesi.

e scrivici a redazione@quiquotidiano.it


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martedì 26 luglio 2011

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Riceviamo e pubblichiamo

Decibel e musica live. Regole certe o coprifuoco? Posizioni a confronto sull’ordinanza sindacale delle “24.30”

Dal Cav. Giuseppe Catania riceviamo e volentieri pubblichiamo una sintesi (chiediamo scusa per i “tagli”) di una sua nota in merito alle notti … in bianco. “L’ordinanza del sindaco di Vasto che disciplina le attività dei pubblici esercizi, la quiete cittadina ed il riposo notturno ha suscitato un tam tam di divergenze interpretative. A invocare “regole certe” per i decibel durante l’estate sono stati Franco Menna e Simone Lembo rispettivamente Presidente e Direttore della Confesercenti di Vasto. Una tale iniziativa rispecchia l’ordinanza del sindaco che detta, appunto, le norme che regolano

le emissioni rumorose che turbano il sonno dei cittadini: cioè lo stop alle musiche dopo mezzanotte e mezza (massimo di eventi tre in un mese per ogni quartiere). Alcuni esercenti ed i rispettivi rappresentanti di categoria ora insorgono nei confronti del primo cittadino sostenendo che l’ordinanza riduce musica ed avvenimenti. Ma, d’altra parte, la stragrande maggioranza dei cittadini è concorde nel ritenere che c’è modo e modo di fare musica. Diffondere fino alla esasperazione e ad alto volume rulli di tamburi che fanno concorrenza a quelli che si vedono nei film western non è fare “cultura” come incautamente ha sostenuto un consigliere musicale. “Cultura musicale” è tutt’altra cosa ed ha attinenza alla Classica, Sinfonica, da Camera, Barocca come usa nelle “notti bianche” della capitale. “Cultura musicale” è anche quella del repertorio musicale

abruzzese e vastese che è piacevole fare ascoltare anche agli ospiti in quanto rappresenta un ulteriore biglietto da visita per presentare la promozione turistica della città”. Conclude la sua nota il Cav. Catania con la considerazione secondo cui “ad ogni abuso occorre contrapporre un necessario strumento di freno che entri nei limiti della sopportazione perché, in un paese civile, come si ritiene sia Vasto, non può esistere “libertà che provoca danni agli altri”. Naturalmente rispettiamo le opinioni di tutti e in particolare quelle del Cav. Giuseppe Catania, sempre molto cauto nelle critica ed attento osservatore dei “vizi” e delle virtù dei cittadini. Non possiamo però fare a meno di sottolineare qualche punto che vuole essere un contributo alla discussione che si è aperta. Certo, non c’è solo una discussione tra maggio-

ranza ed opposizione, ma questa va oltre ed investe in pieno la stessa maggioranza con posizioni che sono abbastanza diversificate. Intanto come si fa a non condividere l’appello alla regole certe che il sindaco ed il cavaliere fanno? Il fatto è che le regole ci sono ma non vengono rispettate. Così nelle isole pedonali nel borgo antico e alla marina la circolazione delle auto è palese. Così l’ampliamento degli spazi destinati a tavolini e sedie è altrettanto palese. Così gli alti volumi di certi impianti, a prescindere dal tipo di musica che viene “sparata” costituiscono una realtà difficilmente contestabile. Così come la totale assenza di controlli….! Perché in realtà il punto è questo se ci sono delle regole queste vanno rispettate: perché queste siano rispettate occorre che chi di dovere le faccia rispettare; in sostanza manca il controllo. Ma chi lo fa il controllo? Da una parte si sottolinea la mancanza di com-

portamenti civili, dall’altra la mancanza di controlli: è lapalissiano che senza controlli si arriva facilmente agli eccessi: ma non è con l’eccesso della “repressione” che si ottengono risultati. In una strada come via Santa Maria, dove sono presenti tre locali, le manifestazioni consentite si traducono, al massimo, in tre giorni al mese se i tre locali le fanno in date separate. Bisogna avere il coraggio di dire (e di fare conseguentemente) che Vasto è si “Città d’Arte”, è si “Città di Cultura”, è si “Città di Turismo” ma limitata alle famiglie e, soprattutto “Città con Coprifuoco”. Ribadiamo senza timori di smentite: la cultura all’accoglienza non nasce spontaneamente ma nasce dalla certezza che i controlli ci sono e le ordinanze vengono osservate, anche perchè non c’è alcun motivo per fissare l’orario alle 0,30 perchè ci sono quelli che vanno a letto alle ore 23.00! Elio Bitritto


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martedì 26 luglio 2011

ABRUZZO

Val Sinello: riconosciuta area di crisi

Gli assessori allo Sviluppo Economico, Innovazione Tecnologica e Informatica, Alfredo Castiglione, ed alle Politiche Attive del Lavoro, della Formazione, e delle Politiche Sociali, Paolo Gatti, hanno presentato e fatto deliberare dall'intera Giunta regionale, la proposta di designazione dell'Area Industriale Val Sinello, quale area di crisi industriale complessa ai sensi e per gli effetti del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 24 marzo 2010. "In questo modo - ha spiegato Castiglione - la Giunta regionale individua un'altra Area, che va

ad affiancare quelle della Valle Peligna-Alto Sangro e della Val Vibrata, quale area di interesse strategico da sostenere sui tavoli della Vertenza Abruzzo. Attenzione particolare sarà riservata dal Patto per lo Sviluppo, al fine di inserire tali zone all'interno di una omogenea programmazione strategica territoriale. Prossimamente anche la Val Pescara sarà parimenti sottoposta all'attenzione del Ministero dello Sviluppo Economico, perchè essa si configura come un'Area industriale ed economica di primaria importanza."Per quanto riguarda la Val Sinello – ha

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Rena d’estate

aggiunto Castiglione - ricordiamo che essa è a ridosso di un'area altamente industrializzata e proprio per questo strategicamente importante anche per la nuova geografia industriale che stiamo disegnando con la riforma dei Consorzi industriali". L'approvazione di tale delibera consentirà all'area in questione di avere l'attenzione che merita sui tavoli ministeriali perché le problematicità presenti nella Val Sinello, e nelle aree di crisi precedentemente individuate, non risultano risolvibili in via ordinaria con gli strumenti e le risorse di competenza regionale.

di

Giuseppe F. Pollutri

Non alla merce, non al mercato (la città e l’uomo) Ce lo dice anche l’archi-D’Adamo (Francescopaolo) nel suo blog, ma è pensiero di molti da non tenere più per sé. Si protesta anche per molto meno, bisognerebbe farlo - a voce alta e forte - anche per un’Amministrazione civica (e lo faccio senza riferimento specifico e per nulla personale per i ‘governanti’ attuali del Vasto) che sta progressivamente snaturando e svilendo il nostro habitat urbanistico e storico. Assurdo, ma questo accade nel mentre s’installa manufatti d’arte là dove il sito non richiederebbe altro che rispetto, cura e ordine, al tempo stesso naturalistico ma anche civile e antropico. Va da sé che aver sfrattato dalla Piazza Rossetti il noto teatrino estivo dei Ferraiolo, e farla poi invadere senza ragione da gazebo e bancarelle da mercato, fa il paio con il massimalistico precetto di aver vietato a lungo ogni possibilità di porre servizi turistici da spiaggia in area SIC alla Marina e continuare a permettere o a non vedere in spiaggia (persino sulla battigia), o a sera sul Lungomare Cordella, il mercato (abusivo e illegale) di ogni tipo di mercanzia (cianfrusaglie e taroccati). Per dirla tutta, se sotto il mio ombrellone devo interrompere ogni cinque minuti la conversazione o la lettura, vuol dire che siamo ormai alla mercé della merce, dei “vu cumprà” e di quelli che con i voti ideologicamente ricevuti o ‘cumprati’ pensano di essere padroni del Palazzo, Comune o Stato, e dunque delle nostre vite individuali e private. Sarà il caso di pensare e dire che più aumenta il ‘libero’ mercato, più si restringe il nostro spazio di autentica libertà individuale. “Non ci resta che piangere…”, allora? Ci mancherebbe! Occorre proclamare un NO-CittàMercato, farsi promotori per un SIPiazze, e strade e spiagge, e giardini per quel che sono: un Agorà dove ‘naturalisticamente’ socializzare, passeggiando o sedendo, nella buona stagione anche all’esterno, nella dovuta misura di spazio, d’ingombro e di decoro, a un ristorante o bar e, di quanto in quanto, assieparsi per un concerto, per un comizio, per una processione o un rito. Come Cultura o Storia dell’uomo ‘urbano’ vuole.

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martedì 26 luglio 2011

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Congratulazioni a Antonio Del Casale Apprend i a mo con grande piacere che il giorno 21 Luglio il giovane Dott. Antonio Del Casale, medico chirurgo, figliolo del nostro amico e collega in giornalismo Vittorio, ha conseguito presso la facoltà di Medicina e Psicologia dell’università La Sapienza di Roma, con lode la specializzazione in psichiatria, discutendo con il relatore Chiar.mo Prof. Roberto Tatarelli e la correlatrice dott.ssa Anna Comparelli la innovativa e originale tesi sperimentale:

"Alterazioni metaboliche cerebrali e funzioni neurocognitive in pazienti affetti da disturbi somatoformi e disturbi dissociativi: uno studio PET preliminare." In questo meraviglioso giorno, che segna per il dott. Antonio il raggiungimento di una prima ambita meritata meta, alla comprensibile immensa gioia della gentile mamma Liberata e delle sorelle Antonella e Miriam e del cognato, Dott. Nicola Sciartilli, ci è gradito aggiungere anche i sensi delle più sicere congratulazioni della nostra redazione, unitamente ai complimenti particolari del direttore Peppino Tagliente.

Numerosissimi sono stati gli elogi dell'intera Commissione per il Dott. Antonio Del Casale, autore e coautore di oltre 30 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali "peer-reviewed", capitoli di libri nazionali e internazionali, e di diversi abstract congressuali. Tali lavori sono incentrati sui disturbi d'ansia, i disturbi dell'umore, il suicidio e le neuroimmagini, nell'ambito della ricerca scientifica del Dipartimento Nesmos, sempre orientata a migliorare la salute e la qualità della vita individuale e di relazione del paziente. Ad majora al dott. Del Casale


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martedì 26 luglio 2011

Congratulazioni Paolo!

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"Paolo Catalano si è brillantemente laureato in Giurisprudenza presso l'università LUISS Guido Carli di Roma, discutendo la tesi in Diritto del Lavoro: "Il mobbing e la tutela della sicurezza del lavoratore", Relatore Chiar.mo Prof. Morrone". Al neo dottore, gli auguri per un futuro ricco di soddisfazioni, da Peppino Tagliente e la redazione.

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Gratta e Vinci da 10 mila euro in una tabaccheria vastese

Non è un miliardo ma… Buone vacanze

Un “Gratta e vinci” … vincente sabato scorso in via Perth presso la Tabaccheria, Edicole, Ricevitoria di Rosangela Boreave non ha cambiato la vita, ma le ha dato una piccola soddisfazione, al fortunato vincitore di 10.000,00 euro. Una vacanza? Una rata? Un’auto nuova? Auguri

Surfer Joe & His Boss Combo a San Salvo Marina SAN SALVO - Stasera secondo appuntamento musicale con la sesta edizione del Supernova Festival. Nell'arco di un mese, fra il Barkabar e il Beat Cafè, si esibiranno 8 gruppi musicali di caratura e provenienza internazionale. La manifestazione come sempre è con ingresso libero ed è organizzata dall'associazione culturale Sideshow. Stasera suoneranno al Beat Cafè di San Salvo Marina (via Berlinguer 69) “Surfer Joe & His Boss Com-

bo”. La formazione propone un travolgente surf strumentale ed è ispirata dallo storico Dick Dale. Surfer Joe è il leader del gruppo, noto come uno dei migliori musicisti nella scena serf europea e americana. Una musica sicuramente molto estiva, ballabile e divertente: l'ideale per una serata di fine Luglio. Per maggiori informazioni sui “Surfer Joe % His Boss Combo” potete navigare sul sito ufficiale www.surferjoemusic.com. Francesco Paolo Manna

martedì 26 luglio 2011

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Un ricordo di Remo Gaspari L’amico Remo, figura carismatica della Democrazia Cristiana, esposto per decenni ai riflettori della pubblica opinione, ha varcato la soglia dell’eternità in punta di piedi, in silenzio e senza clamore. Commoventi sono state le manifestazioni di cordoglio da parte dalla tantissima gente comune e di tante autorità, di ogni livello fino ai vertici dello Stato. Tutti, al di là del credo politico, hanno espresso sentimenti di apprezzamento e gratitudine per il suo lungo, appassionato servizio reso alle istituzioni, all’Italia, all’Abruzzo. Remo ha inteso e vissuto la politica come <<missione>>; è stato <<il profeta della povera gente>>. Ha risposto, con entusiasmo, all’appello lanciato da Luigi Sturzo ai <<Liberi e Forti>> ed all’invito fatto ai giovani da Alcide De Gasperi <<di mettersi alla stanga>>. Il tricolore con lo scudo crociato, datato 1946, che copriva la sua bara, ci ha fatto tornare con la mente agli inizi della sua avventura politica, quando, spinto dalla forza degli ideali, raggiungeva, con la sua moto, anche le più impervie contrade della nostra zona. Remo è stato un politico di lungo cor-

so: deputato al Parlamento per dieci legislature, Ministro della Repubblica per sedici volte; vice segretario con Benigno Zaccagnini, durante le angosciose giornate del rapimento, della prigionia e dell’uccisione di Aldo Moro, fu combattuto fra il sentimento che lo spingeva a salvare l’amico e la <<ragione di Stato>> che gli imponeva di non cedere al ricatto dei terroristi. Come statista ha lasciato il segno nei vari Dicasteri, dotato com’era di intelligenza viva, di intuizione pratica, di capacità di aggredire e risolvere i problemi, sempre nel rispetto della legalità e della trasparenza. Remo, poi, aveva l’Abruzzo nel cuore; quell’Abruzzo che ha guidato, con il passo del bersagliere e con la tenacia dell’alpino, nel cammino di riscatto da un secolare stato di arretratezza e di abbandono. L’Abruzzo ha sempre dato energie preziose a tante regioni d’Italia, a tante Nazioni del mondo; Remo, figlio di un emigrato, fedele al testamento spirituale di papà Achille, ha lottato, con successo, perché finalmente il lavoro arrivasse dove sono i lavoratori. La via dell’emigrazione – ripeteva spesso – deve essere imboccata per scelta di vita e

non come unica alternativa per sopravvivere. L’attuale declino della nostra Regione, con il rischio di vedere tornare indietro <<le lancette della storia>> lo amareggiava profondamente. Ricordo le parole con le quali Remo ha chiuso il suo intervento a Chieti durante la manifestazione dedicata al suo 90mo genetliaco. << Nutro nel cuore la speranza di vedere risorgere l’Abruzzo prima che io me ne parta da questo mondo >>. Ora che Lui non c’è più quelle parole sono un monito per tutti: operare, in unità di intenti, per riprendere il cammino di crescita morale, civile ed economica. Penso sia questa la maniera migliore per onorare la memoria di Remo, insieme al quale abbiamo combattuto tante battaglie per l’affermazione dei principi di libertà, di democrazia, di giustizia sociale, di solidarismo cristiano. Con Remo Gaspari scompare un modello di galantomismo, un politico attento ed impegnato, un insigne statista, uno dei figli migliore dell’Abruzzo. Grazie Remo della tua amicizia, del tuo magistero; il tuo ricordo è una luce che non si spegnerà mai. Antonio Marcovecchio


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martedì 26 luglio 2011

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Beach Volley - Brilla la vastese Laura Delli Quadri

Un successo la prima tappa dell’Abruzzo Cup A distanza di una settimana, dopo il “Del Monte Beach Volley Tour 2011”, il campionato italiano, la pallavolo sulla sabbia ha fatto nuovamente tappa a Vasto, presso il Lido Fernando, sul Lungomare Duca degli Abruzzi, con il primo appuntamento dell’Abruzzo Cup, il circuito di eccellenza del beach volley regionale. Al termine dei due giorni di sfide accese che hanno coinvolto tantissimi appassionati e semplici curiosi, specialmente nel femminile, quando a giocare era

la beniamina di casa, l’azzurra Laura Delli Quadri, giovane promessa vastese del beach volley che ha già alle spalle l’esperienza del Mondiale Under 19 in Croazia, la pioggia ha impedito di portare a termine la finale femminile, sospesa sull’1-1, quando di fronte c’erano la coppia Facco-Delli Quadri e il duo Montani-Panigalli; la finale maschile, che avrebbe visto affrontarsi Andreatta-Baratto e Ubaldi-Di Giacomo, non si è disputata. Il supervisore arbitrale, per l’incolumità degli

atleti, ha sospeso la manifestazione, quindi la tappa è andata ex-aequo alle quattro coppie finaliste. Il tempo incerto, insomma, alla fine ha rovinato la tappa dell’Abruzzo Cup 2x2, rassegna targata Summer Tour Championship, alla quale è stata abbinata una lotteria a favore della Fondazione Il Cireneo-Onlus per l’Autismo. Ben 34 le coppie partecipanti, 22 maschili e 12 femminili, alcune tra le migliori nazionali. La prima giornata aveva già emesso alcuni verdetti importanti, come

Importante riconoscimento per l’ex arbitro vastese Gianluca Castaldi

Importante riconoscimento per l’ex arbitro vastese Gianluca Castaldi, inserito nel Settore Tecnico dell’Associazione Italiana Arbitri con l’incarico di componente dell’Area Formazione, Perfezionamento e Valutazione Tecnica degli arbitri, assistenti e osservatori di beach soccer. La carriera di arbitro di calcio iniziò presso la Sezione di

Vasto, dove è tuttora tesserato come ‘benemerito’ il padre Gianni Castaldi, ex fischietto di Serie B, quindi seguì il trasferimento a Termoli che ha visto Gianluca Castaldi arbitrare fino all’estate scorsa, nel beach soccer, con la direzione di gare della fase finale della competizione tricolore del calcio sulla sabbia, disciplina che ha regalato al quarantunenne direttore di gara molte soddisfazioni ed encomi da parte degli organismi federali a tutti i livelli. Il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, riunitosi a Roma, insomma, ha voluto

anche Gianluca Castaldi nel settore beach soccer, all’interno del nuovo organigramma del Settore Tecnico, per la stagione sportiva 2011-2012, con il compito di formare, perfezionare e valutare gli arbitri in attività e gli osservatori arbitrali, studiare eventuali modifiche da apportare al regolamento, predisporre i quiz da proporre nei vari raduni, e visitare le sezioni italiane per gli aggiornamenti alle regole. ‘Appese le scarpette’, insomma, per Gianluca Castaldi si aprono nuovi orizzonti nel beach soccer. Michele Del Piano

quello dei pescaresi Alessandro Ubaldi e Giacinto Di Giacomo accedere in semifinale, al pari dei nazionali Andreatta e Baratto. In campo femminile, le tribune si sono sempre riempite quando, come detto, a giocare c’era l’azzurra Delli Quadri. Per l’atleta di casa, in coppia con la veneta Valentina Facco, la strada è stata in discesa fino alle semifinali, alle quali avevano ottenuto l’accesso anche Montani e Panigalli. Per il maschile e il femminile, le ultime due semifinaliste sono state

decise nella mattinata di ieri, ma è stata pura formalità, poiché la prima giornata aveva già stabilito chi avrebbe disputato le due finali. Soddisfatto per l’accoglienza e la risposta del pubblico Stefano Pollutri, responsabile della Federazione: “Non avevo dubbi in tal senso - ha detto - e Vasto si conferma città che può aspirare a molto di più grazie alla ricettività e all’organizzazione di cui può vantare. Peccato per la pioggia”. (mdp)

Club Juventus intitolato a Pavel Nedved

Con la prima riunione operativa, presso la discoteca Juice di Vasto Marina, si è ufficialmente costituito il Club Juventus ‘Pavel Nedved’: presidente è Antonio Recinelli, vice Massimo Baiocco e presidente onorario il giovane Alberto Baiocco. “Obiettivi del sodalizio - si legge in una nota del neo direttivo - sono quelli di ridare slancio e un importante punto di riferimento a una tifoseria bianconera ‘fiaccata’ dagli ultimi anni bui. A disposizione dei tesserati numerose convenzioni, tutte legate all’Universo

Juventus e non mancherà la possibilità di partecipare alle trasferte che saranno organizzate per vedere le partite della Juve nel nuovo stadio di Torino e quelle fuori”. Informazioni sul Club Juventus ‘Pavel Nedved’ di Vasto, possono essere richieste al numero 347-3903441. (mdp)


Qui 26 luglio 2011  

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