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QUANTUM BRIDGE IL BRIDGE DI MASSIMA INFORMAZIONE CONTRATTUALE


“QUANTUM BRIDGE” 2018-06-29

carlo piacentini

QUANTUM BRIDGE IL BRIDGE DI MASSIMA INFORMAZIONE CONTRATTUALE IL VECCHIO BRIDGE Purtroppo, nacque insegnando a valutare la mano assegnando punti agli onori di testa di ogni seme dall’asso al fante, ignorando del tutto ogni altra carta e qualsiasi altro aspetto di forza, primi fra tutti la connessione o consecutività tra gli onori di testa e, soprattutto, la lunghezza di un seme, tanto più valente quanto più lungo, fino al massimo possibile di raccattare tutte le prese del tavolo. In realtà le Leggi Fondamentali del Gioco comandavano, e tuttora comandano, che si dichiari, si giochi e si giudichi in prese e non certo in punti! Tanto per avere un’idea della profonda differenza tra i due modi di valutare si pensi ad avere 10 PO composti da AKQJ10 tutti concentrati in un solo seme oppure invece disseminati tra i 4 semi di una mano bilanciata. Nel primo caso la mano varrebbe al minimo 5 prese mentre nel secondo caso avremmo al massimo il valore di un paio di prese! Dunque, 10 PO che valgono una volta 5 prese e un’altra volta 2! Una volta 13 prese, se tutte le carte fossero in un seme, e un’altra volta 2! Una variabilità da 2 a 13 prese! Imbarazzante, quanto meno! Già solo questo può bastare per far capire quanto si sia lontani dalla realtà della mano valutandola in PO. E di certo non possono bastare tutti i correttivi del mondo per riportarla nel mondo reale. PRODROMI DI RIVOLUZIONE Poniamoci la domanda più necessaria e fondamentale: cosa è e cosa impone il Gioco del Bridge? Partiamo da cosa sia il “Gioco”: il Bridge è sicuramente un gioco contrattuale, dove vince la linea delle due che riesca ad aggiudicarsi il contratto tecnicamente migliore. Le imposizioni del Gioco sono altrettanto facili da dire: tutto nel Bridge è governato da un NUMERO DI PRESE: numero da dichiarare per aggiudicarsi il contratto, da giocare con le carte per realizzarlo, da giudicare a fine giocata, da premiare o da punire. È la pietra basilare su cui poggia completamente il Gioco, se si sballa il numero si sballa tutto il resto, subendone le conseguenze in modo più o meno esponenziale rispetto all’errore commesso, e viceversa. Numero da dover valutare così con la massima precisione possibile per la propria mano e per la propria linea. Personalmente, avendo imparato, a suo datato tempo, a valutare la mano in punti onori (PO), ho trovato sempre estremamente frustrante non riuscire a capire da quel punteggio PO quale fosse la vera esatta forza in prese della mano, specie se molto sbilanciata, riuscendo ad averne solo una sensazione di cui il partner avrebbe raccolto solo un’altra sensazione, e viceversa. Il tutto complicandosi in presenza di aperture o di interferenze, in rapporto almeno duplicato rispetto alla loro importanza. Una frustrazione così permanente non è accettabile. Mi sono chiesto allora, anzi, purtroppo solo ora, miglior padrone del mio il tempo, cosa di diverso avrebbe comportato sapere con precisione quel numero di prese, se non altro, della mia mano. La prima deduzione logica tratta fu che una tale conoscenza non avrebbe rappresentato altro che la vera forza contrattuale della mia mano. Innegabilmente. La seconda fu cosa farne di una tale conoscenza. Pensai che ognuno avrebbe potuto averla per sé, e … il resto era tutto una cascata logica di logiche conseguenze. Se tramettessi X misura precisa al centesimo, o quel che è possibile, al partner che ha Y misura altrettanto precisa, si avrebbe subito un potenziale contrattuale di linea P che permetterebbe di capire subito il massimo obiettivo possibile o giù di lì! Se la somma fosse inferiore a 7, inutile andare a parlare, ma da 7 in su sarebbe tutto da vedere! Se la somma fosse poi oltre 10, qualunque interferenza potrebbe non fermarci. Così via per il resto delle possibili situazioni. La cosa più importante sarebbe in ogni caso entrare in licita con la massima sicurezza possibile. Ma questo obbiettivo sarebbe ora perfettamente raggiunto se il partner, con il potenziale a disposizione, la cui somma indica non solo un banale numero di prese ma, in modo ben più significativo, un corrispondente livello contrattuale, traesse una previsione di minimo livello contrattuale L raggiungibile in più che probabile

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sicurezza e rispondesse a X indicando appunto L! Se l’interferenza avversaria fosse più alta di questo livello, dovremmo sempre passare a meno di possibilità di contrare o di parlare comunque per calcolo di convenienza. Anche solo dopo aver detto X, il partner saprebbe sempre cosa fare! Se dare o meno L, oppure altro. Tutto sarebbe imparagonabilmente più chiaro avendo detto solo X! Il partner arriverebbe molto facilmente a L se avesse una mano perfettamente bilanciata in carte e in forza distribuita tra i semi, perché in tal caso L sarebbe molto vicino a X + Y, ovvero a P. Questa è la vera forza di una mano bilanciata: il poter assicurare quasi sempre il fit! Tanto più ne fosse lontano, sia in distribuzione delle carte che della forza, tanto meno potrebbe assicurarlo. È in base a questo rischio che si dovrebbe valutare L. Dal momento che L appare in scena, tutto il dialogo successivo di licita diviene funzione del suo rispetto. Si potrebbe superarlo solo a patto di aver trovato fit! Altrimenti si potrebbe al massimo rispettarlo, fino alla sua massima qualità (No Trumps) se possibile. La sicurezza di non fallire in licita sarebbe così subito in cassaforte. Pervenire da L previsto a LR reale di contratto da giocare diviene totalmente funzione di quel che avviene in licita. Tutte queste deduzioni logiche sono così diventate oggetto di questo documento teorico, che le propone non solo per le necessarie soluzioni tecniche, ma anche come chiave per abbattere tutte quelle frontiere concettuali nate nel tempo da un uso improprio della più che soggettiva fase di valutazione della mano che fatalmente, essendo la prima operazione concettuale da noi compiuta, non può che non riverberarsi su tutto lo svolgimento successivo del Gioco. LE SOLUZIONI TECNICHE Chiaramente prima di trasmettere X numero di prese, occorre definire meglio cosa esattamente rappresenti e come sia possibile rappresentarlo al partner! X è il numero di prese potenzialmente realizzabili dalla mia mano, esprimente la sua esatta autonoma forza contrattuale, e non potrebbe essere rappresentato in altro modo che dal suo numero intero di prese più vicino, rappresentabile graficamente in matematica con [X]. La forza contrattuale X deve essere autonoma, non deve cioè contare sull’apporto del partner per quanto possibile per essere vera, per rimanere cioè indipendente dall’altrettanto indipendente forza Y del partner, in modo da poter sommare senza pericolo di ridondanza [X] + Y. La forza X nasce dalla forza di ogni spezzone di seme sommata a quelle degli altri spezzoni. Ovvero X = ♠ x1 + ♥ x2 + ♦ x3 + ♣ x4. A sua volta la forza in prese di uno spezzone dipende dalla configurazione delle carte con cui è presente e, da sottolineare fortemente, soprattutto dal loro numero. IL RANKING GERARCHICO Ovviamente è l’aspetto più manifesto della forza contrattuale, da sempre conosciuto come Punti Onori, ma ora il tutto assume una veste completamente diversa quando inquadrato secondo l’unica possibile corretta interpretazione del Bridge descritto e voluto dalle regole tecniche delle fondamentali LAWS, cioè lo svolgimento di ogni azione sempre e solo sotto la lente delle prese contrattuali. Gerarchicamente, da questo punto di vista, l’Asso di uno spezzone di seme della mano non può che valere gerarchicamente 1 presa. Tale valore di carta, presa singolarmente a sé stante, si dimezza ad ogni carta di posizione gerarchica successiva, valendo 0.50 per K, 0,25 per Q e così via fino all’ultimo valore per noi umani apprezzabile del 9 a cui invece di 0.031 dobbiamo assegnare l’umano valore “ventesimale” di 0.05, così come al 10 quello di 0.10 invece di 0.0625 per distinguerlo dal valore del 9. A partire dalla carta 8 il valore gerarchico di singola carta di spezzone possiamo considerarlo nullo di 0.00 invece di 0.016. Quelli detti sono però valori gerarchici di una singola carta di spezzone, che se invece incastrata in una configurazione di più carte potrebbe avere valore di gerarchia anche addirittura di una presa, come ad esempio in AKQJ1098! Oppure in KJ1098! In AQ108 la carta 8 varrebbe invece un po' meno di 1 presa non avendo continuità tramite il 9 con le altre carte, ma avrebbe

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comunque ancora connessione vista la possibilità di sorpasso o di facile caduta del 9 che lo promuoverebbe subito a 1 presa; il valore totale di configurazione solo gerarchica è così di 2.75 prese invece che di 2 gerarchico di AQ10 più 0.50 democratico dell’8. In ogni caso sono pienamente evidenti i fenomeni di continuità o di connessione gerarchica eventualmente presenti in uno spezzone di seme che possono generare una induzione di forza contrattuale, ovviamente di natura gerarchica, fino a quella carta che non li interrompa. Ad esempio, in KJ32 il fenomeno di connessione si interrompe dopo il 3, perché il 3 serve ancora a preservare il valore di 1 presa alla configurazione gerarchica KJ che invece da sola, come spezzone di 2 carte, varrebbe solo 0.75 prese; in totale KJ32 vale così 1.50 prese. In A43 il 4 e il 3 danno un valore totale di 1.10 allo spezzone. VALORE GERARCHICO DEGLI SPEZZONI DI SEME DI UNA, DUE O TRE CARTE È estremamente importante conoscere i valori di forza per i semi da 1 a 3 carte perché è su queste che si svolge necessariamente la lotta al vertice necessaria alla liberazione della forza democratica. Valore di presa per i semi da una, due o tre carte: CARTE A K Q J 10 9 8÷2 AK AQ AJ A10÷A9 KQ KJ K10÷K9 QJ Q10 Q9 J10÷J2 109÷98 87÷32 AKQ AKJ AK10 AK9÷AK2 AQJ AQ10 AQ9÷AQ2 AJ10 AJ9 AJ8÷AJ2 A109÷A32 KQJ KQ10 KQ9÷KQ2 KJ10 KJ9÷KJ2 K109÷K32 QJ10 QJ9÷QJ2 Q109

VALORE 1.00 0.50 0.25 0.15 0.10 0.05 0.00 2.00 1.50 1.15 1.10÷1.05 1.00 0.75 0.60÷0.55 0.45 0.35 0.30 0.25÷0.20 0.15÷0.10 0.05 3.00 2.60 2.25 2.15÷2.10 2.50 2.00 1.60 1.75 1.40 1.25 1.15÷1.15 2.00 1.75 1.55÷1.50 1.50 1.05÷1.00 0.85÷0.65 1.00 0.80÷0.75 0.65

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Q108÷Q32 0.50÷0.40 J109÷J32 0.35÷0.25 1098÷432 0.20÷0.05

LA LUNGHEZZA DI UN SEME La lunghezza di uno spezzone di seme della mano, data dal suo numero di carte, genera sempre una forza contrattuale legata in modo approssimativamente esponenziale rispetto a questo numero. Anche una sola singola carta di spezzone ha un valore democratico di forza, benché millesimale, e difficilmente centesimale di presa, dovuto non al “ranking” di gerarchia ma solo alla sua presenza, se non altro come ponte di comunicazione tra le due mani, o come remota probabilità di taglio, chiaramente non computabile. Quanto sia potente questa forza di lunghezza lo si può facilmente intuire dalla distribuzione tipo 13-0-0-0 che realizzerebbe sempre 13 prese giocata nel proprio seme. Ma come si crea e come si comporta questa forza? La forza si crea quando la numerosità delle carte, ovvero la popolazione è tale da creare prese nelle carte sopravvissute, qualunque esse siano, dopo un certo numero di giri nel seme, di solito giri di lotta gerarchica di vertice. È indubbio che tante più carte si abbiano in un seme tante meno battute di vertice gerarchico sarebbero necessarie per abbattere le difese avversarie. Avendo ad esempio un seme settimo potrebbero anche bastare 2 giri nel seme per affrancare 5 carte, che varrebbero ora come 5 Assi! Inutile addentrarci in noiosi dettagli e calcoli tecnici, espletabili da un computer, ci serve solo conoscere quale sia il potenziale di prese sviluppato da ogni lunghezza possibile di spezzone di seme. In tabella tutti i valori di forza definibile a pieno titolo democratica sviluppata dalla lunghezza di uno spezzone di seme: Carte di Forza di Spezzone lunghezza 13 12 11 10 9 8 7 6 5 4 3

13.00 11.33 10.00 8.50 7.00 5.50 4.25 2.90 1.50 0.50 0.05

Ovviamente tale forza deve essere integrabile con quella gerarchica di “ranking”, eventualmente presente, sino al massimo valore possibile del gruppo di carte. Il gruppo AKQJ non potrebbe essere mai integrato con alcuna componente di forza democratica di lunghezza. Di sicuro il gruppo 5432 lo dovrebbe essere con il massimo possibile vista l’assenza totale di gerarchia. Alla configurazione J432 possiamo assegnare il valore di 0.50 democratico + 0.25 gerarchico. Nel gruppo Q432, la carta del 2 non serve a proteggere la configurazione gerarchica, compito già assolto da 4 e 3, per cui ad essa si può assegnare tutto il valore democratico di lunghezza di seme quarto, a cui aggiungere la forza gerarchica di Q43 per un totale di 0.35 + 0.50. In J1098 il valore gerarchico di 1 presa vale più della somma 0.35 gerarchico + 0.50 democratico.

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LA VALUTAZIONE ISTANTANEA DI FORZA GLOBALE CONTRATTUALE Per calcolare rapidamente la forza globale della mano conviene assumere questo semplice comportamento: 1. Considerare sempre le prese di gerarchia delle prime 3 carte come da tabella esposta 2. Se il seme avesse invece 4 carte, considerare se la quarta carta potesse costituire un’estensione di configurazione gerarchica delle prime 3: se no, come in AK63, le si assegnerebbe il valore di mezza presa, ottenendo il totale di 2.05 + 0.50, altrimenti, se ci fosse estensione, come in AQ108, le si assegnerebbe il corretto valore di estensione, in questo caso 2.00 + 0.75 invece di 2.55. 3. Se il seme avesse 5 carte, varrebbe almeno 1.50 democratico ed al massimo ovviamente 5 prese. Se la quarta carta estendesse per consecutività la configurazione gerarchica di testa varrebbe 1 presa, come in AJ1098 che varrebbe in tutto 3.75 prese. Con AJ1087 avremmo invece un valore intermedio tra 3.75 e 3.25 di AJ1032, cioè 3.50 prese. 4. Se il seme avesse 6 carte, varrebbe almeno 2.90 prese democratico a cui aggiungere il valore di forza gerarchica delle prime 3 carte, o di connessione, fino al valore massimo di 6 prese per tutta la configurazione. In AKQJ32 alle 4 prese di gerarchia si può solo aggiungere 2 di democrazia. Nello spezzone J86432 il valore gerarchico si esaurisce sul 4 con 0.75, a cui si può ora aggiungere solo il valore democratico di 2.00 prese delle ultime 2 carte, per cui il valore totale dello spezzone è di 0.75 + 2.90 = 3.65 prese; per J109876 il valore sarebbe di 1 + 2.90 = 3.90. Tornando alla lunghezza più comune di 4 carte di un seme, avendo AJ98 la configurazione gerarchica non terminerebbe, con valore totale di 1.40 + 1 e quindi di 2.40 per tutto il seme vista la consecutività dell’8. Con gli strumenti dati, sarebbe ora facile fare qualsiasi calcolo di forza per qualsiasi spezzone di seme. Avendo una mano come: ♠ AJ8765 ♥ KJ ♦ K875 ♣ 3 si avrebbe una forza totale pari a: ♠ 1.25 di AJ8 + 2.90 ♥ 0.75 di KJ ♦ 0.65 di K87 + 0.50 ♣ 0.00 per un totale di 4.15 + 0.75 + 1.15 + 0.00 = 6.05 prese, più di mezzo slam! I suoi 12 PO non racconterebbero certo molto!

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LA COMUNICAZIONE DELLA FORZA CONTRATTUALE Sapendo di poter misurare con ragionevole esattezza la forza contrattuale di qualsiasi mano con un numero di prese realizzabili, sorgeva la questione tecnica di come comunicarla al partner perdendo la minima parte di precisione possibile, tanto faticosamente, conquistata, e certo non completamente. La deduzione logica seguente, ormai dietro l’angolo come sempre accade quando si imbocchi la strada maestra, sembrava semplice: sfruttare il primo turno della scala di licita come veicolo informativo di forza contrattuale, piuttosto che come veicolo di una sicuramente ancor vaga proposta di gioco, a forza troppo spesso indeterminata! Ne sarebbe scaturita l’immediata conoscenza, da parte del partner, del potenziale contrattuale di linea, tesoro inestimabile che avrebbe sempre difeso la linea da spavalde interferenze, e che avrebbe potuto fornire a sua volta una altrettanto preziosissima informazione: la previsione del più sicuro livello contrattuale raggiungibile anche in caso di “misfit”. La fase di licita non sarebbe stata mai più usata come arena in cui precipitarsi subito a lottare senza adeguate armi o preparazione, ma solo sfruttata subito come grande opportunità di capire prima con chi e con che si avrebbe dovuto combattere e se vi fosse stata convenienza a farlo. Inutile affrontare una tigre a mani nude o con un solo bastone. Il tutto sarebbe stato ottenuto solo con la prima parola di licita, cambiandone il ruolo da dichiarativo distribuzionale a informativo contrattuale! Non si sarebbe più proposto un seme, o altra modalità di gioco perdendo subito contatto con l’unica opportunità di indicare la propria esatta forza, unica chiave di comprensione dei possibili traguardi contrattuali. Quante volte non è stato giocato il contratto più conveniente per non aver saputo o potuto comprendere bene la forza della propria linea? Avendo la giusta forza contrattuale si sarebbe stati sempre in grado di capire al volo se vi fosse stata convenienza o meno ad affrontare la gara di licita, e fino a quale suo opportuno limite. È nella gara di licita che si sarebbe costruita e avrebbe dovuto essere costruita tutta la nostra fortuna e conoscenza, tutta la capacità di interpretare il bagaglio di carte ricevuto. Non certo dopo. Aprire il dialogo di linea dicendo 1♠ o 1♦ o altro, ora avrebbe significato solo avere 7, oppure 5, o altro numero di prese. IL POTENZIALE CONTRATTUALE E LA PREVISIONE SICURA La successiva deduzione logica fu che il partner, ottenuto il potenziale [X] + Y, avrebbe potuto subito ricavare dalla sua mano un grado di rischio per le possibilità di “fit”, che quando applicato “cum grano salis” sul numero di prese della mano più debole, avrebbe indicato con ottima precisione il livello contrattuale più sicuro. Avendo ad esempio il partner dichiarato [4] e avendo noi 7.15 di mano sbilanciata completamente bicolore, la più facile delle previsioni sarebbe stata quella di applicare un rischio del 50% alla mano di [4] prese ottenendo 7.15 + 2 = 9.15 e indicare così il livello 3 raggiungibile in sicurezza, sempre che si avessero avuti almeno 2 controlli di 1° o di 2° giro, visto che almeno altri 2 avrebbe dovuto possederli [X]. Da sottolineare che una mano bilanciata, invece che sbilanciata, in forza e in carte avrebbe garantito mediamente poco rischio e quindi sempre un discreto fit, con poca riduzione del potenziale. La previsione di livello sicuro minimo L sarebbe nata pertanto dal potenziale [X] + Y applicandovi non solo il grado di rischio presente su Y, ma anche tutta la serie di considerazioni possibili al momento, quali: la situazione di “board”, le esigenze di rischio, le dichiarazioni precedenti e loro forza sottintesa, il grado attuale di distribuzione delle carte e della forza tra i semi, il numero dei controlli di 1° e di 2° giro posseduti, e le possibilità di intervenire con convenienza in licita. La previsione di livello sicuro L avrebbe rappresentato un porto sicuro, da cui non uscire mai senza fit accertato, o senza una convenienza contrattuale sicura.

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ESEMPIO DI APPLICAZIONE DI QUANTUM BRIDGE: 43TH WTC ROUND 5 BERMUDA BOWL 2017 FINAL Board 26. Dealer East. All Vulnerable. .........................Nord .........................♠ K109 .........................♥ 42 .........................♦ K75 .........................♣ AKQJ8 Ovest….................................... Est* ♠ A32……...............................♠ Q865 ♥ AKQ8...................................♥ J10765 ♦ QJ82……..............................♦ 96 ♣ 64..........................................♣ 97 ..........................Sud ......................... ♠ J74 ......................... ♥ 93 ......................... ♦ A1043 ..........................♣ 10532 Licita totalmente “Quantum Bridge” (https://www.facebook.com/groups/QuantumBridge/): E: ♠ 0.85 ♥ 1.80 ♦ 0.05 ♣ 0.05 ha “2.75” prese di forza contrattuale, per cui deve passare S: ♠ 0.25 ♥ 0.05 ♦ 1.60 ♣ 0.60 ha “2.50” prese di forza contrattuale per cui deve passare W: ♠ 1.05 ♥ 3.50 ♦ 1.25 ♣ 0.00 ha “5.80” prese di forza contrattuale, per cui cade entro la 2^ banda di forza ammissibile per aprire il dialogo di linea in zona compresa tra 5.50 a 6.50 prese, per cui deve aprire usando la 2^ dichiarazione attiva possibile (DAP): 1♦ indicando forza tra 5.50 e 6.50 prese N: ♠ 0.85 ♥ 0.00 ♦ 0.65 ♣ 5.00 ha “6.50” prese per cui cade esattamente alla fine della 2^ banda di forza contrattuale, o se vogliamo all’inizio della 3^ banda; con un proprio seme già chiuso, benché S già passato, meglio intervenire indicando la 3^ banda usando così la 3^ DAP: 1♠ dicendo così di avere forza tra 6.50 e 7.50 prese E: somma un potenziale di [6] + 2.75 = 8.75 prese, ma non avendo alcun controllo di 1° e 2° giro può solo contare sul minimo di 2 controlli di W e sommare quindi al massimo una sola presa di gerarchia complessiva della mano data dalla Q terza e dal J quarto, e quindi indicare una previsione sicura di al massimo 7 prese pari a livello 1 (L1) usando la 1^ DAP: contro! S: somma un potenziale di [7] + 2.50 = 9.50 prese; con 1 solo controllo di 1° giro, e nessuno di 2° giro, ma con mano abbastanza bilanciata può aggiungere almeno le sue prese di gerarchia pari a 1.50 prese e quindi dare una previsione sicura di 8 prese (L2) usando la 2^ DAP: 1NT (L2) W: non può superare tale limite a causa della previsione di E, ma può comunque ancora indicare la sua bilanciata dicendo: contro! unica dichiarazione possibile restando a L1, ma garante di fit N: avendo 6,50 prese piazzate dopo la forte bilanciata di W e avendo autorizzazione a L2 sale a: 2♣ E: 2♥ contando sul fit della bilanciata di W che dovrebbe garantire a pieno L2 S: L2 darebbe 110 a EW, mentre L3 a fiori potrebbe non essere sicuro a causa delle 7 perdenti di 1° e 2° giro, inutile rischiare: passo W: passo visto che la previsione di L1 non può consentire la manche a L4 malgrado l’ottimo fit! Contratto finale: 2♥ di E. I 4 contratti storici: 2 contratti di W a 2♥ +0 e +1; 1 contratto di N a 3♣ -1; 1 contratto del tutto inaccettabile di S a 3♦ -2. I potenziali delle due linee di gioco sono vicini. La differenza fondamentale è tutta nella disposizione effettiva delle carte, che fa pendere leggermente la bilancia verso EW. Il contratto di L3 a fiori malgrado il rischio sembra accettabile visto che EW non potrebbero permettersi di contrarlo.

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LA CONVENIENZA CONTRATTUALE Il meccanismo di giudizio di un contratto mancato potrebbe rendere conveniente subire la relativa penale piuttosto che subire il premio del contratto avversario realizzato. Questa particolarità riesce a far scattare meccanismi di accesa gara contrattuale. Meccanismi definibili di convenienza contrattuale. Sarà bene ricordare e fissare in mente a fuoco indelebile queste soglie di convenienza contrattuale, e queste particolarità del giudizio, per ogni contratto possibile al tavolo, e per ogni situazione di “board” prevista, riassumendo il tutto nella seguente tabella sinottica:

LE SOGLIE DI CONVENIENZA CONTRATTUALE

3%

2.4%

Penale Freq 0.2% -2000 0.4% -2000 -1400 -1400 -1400 -1400 -1100 1% -800 -800 -800 -500 -500 -500 -500 -500 -500 -200 -200 -200 -200 -200 -200 4%

56%

NOSTRO CONTRATTO DI DIFESA Prese down in 1^ Penale Prese down in 2^ 0.2% 1520/2220 0.2% 2210 -8 -2000 -7 0.2% 2140 -8 -2000 -7 0.2% 1510 -6 -1400 -5 0.2% 1440 -6 -1400 -5 1% 1440 -6 -1400 -5 1% 1430 -6 -1400 -5 1% 1370 -5 -1100 -4 1% 990 -4 -800 -3 1% 980 -4 -800 -3 1% 920 -4 -800 -3 1% 660 -3 -500 -2 1% 650 -3 -500 -2 1% 630 -3 -500 -2 620 -3 -500 -2 10% 2% 600 -3 -500 -2 600 -3 -500 -2 13% 1% 460 -2 -300 -2 1% 450 -2 -300 -2 1% 430 -2 -300 -1 420 -2 -300 -1 10% 2% 400 -2 -300 -1 400 -2 -300 -1 13% 5% 140 -1 -100 5% 140 -1 -100 0.5% 130 -1 -100 0.5% 130 -1 -100 3% 110 -1 -100 3% 110 -1 -100 3% 110 -1 -100 3% 110 -1 -100 5% 110 -1 -100 5% 110 -1 -100 4% 70/90 -

CONTRATTO AVVERSARIO Freq Premio

Dichiarato 7NT 7♥ / 7♠ in 2^ 7♣ / 7♦ in 2^ 7♥ / 7♠ in 1^ 7♣ / 7♦ in 1^ 6NT in 2^ 6♥ / 6♠ in 2^ 6♣ / 6♦ in 2^ 6NT in 1^ 6♥ / 6♠ in 1^ 6♣ / 6♦ in 1^ 5NT in 2^ 5♥ / 5♠ in 2^ 4NT in 2^ 4♥ / 4♠ in 2^ 5♣ / 5♦ in 2^ 3NT in 2^ 5NT in 1^ 5♥ / 5♠ in 1^ 4NT in 1^ 4♥ / 4♠ in 1^ 5♣ / 5♦ in 1^ 3NT in 1^ 3♥ / 3♠ in 2^ 3♥ / 3♠ in 1^ 4♣ / 4♦ in 2^ 4♣ / 4♦ in 1^ 3♣ / 3♦ in 2^ 3♣ / 3♦ in 1^ 2NT in 2^ 2NT in 1^ 2♥ / 2♠ in 2^ 2♥ / 2♠ in 1^ 1♣ / 2♦

33%

N. 1 2 3 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35

(*) probabilità/frequenze dei contratti provengono da analisi statistica condotta su oltre 1000 smazzate del BERMUDA BOWL 2015 e 2017 Il colore della prima colonna segnala la situazione di Board prevista dal contratto, se verde in prima, se rosso in zona. In terza colonna la frequenza storica attuativa del contratto, e in ultima colonna la frequenza globale del gruppo di conveniente difesa di appartenenza.

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Spicca in tabella su tutti il gruppo “manche” (color mattone) con il pesantissimo 56% di presenza contrattuale, cioè più di una volta su due si è giocato un contratto di manche; segue con una frequenza di comparsa pari a una volta su tre il gruppo dei parziali da livello 2 a livello 4. In sostanza al 90%, nel Bridge agonistico si ha a che fare con un buon parziale o con manche. Il contratto di piccolo slam è presente una volta ogni 20 smazzate circa, mentre il grande slam solo una volta su 100. Da notare la frequenza del 4%, cioè di una volta ogni 25, di un contratto compreso tra il livello L1 e 2 quadri, contro i quali non esiste alcuna convenienza difensiva. Riflettendo sui dati di tabella, che riflette a sua volta la logica applicata dalle regole del giudizio contrattuale, si può concordare che la suprema qualità d’informazione da possedere al tavolo con la massima precisione possibile sia il numero di prese potenzialmente realizzabili dalla linea. È sempre, e solo, il numero di prese l’elemento chiave usato dalle regole del giudizio contrattuale. Il numero di prese stabilito nel contratto è l’innegabile punto focale di tutto il Gioco. Su questo numero occorre concentrare al massimo tutta l’attenzione, tutta la capacità possibile, non solo di valutazione ma anche, e soprattutto, di informazione. Per questo il numero di prese potenzialmente realizzabili dalla linea deve diventare immediatamente l’oggetto di ricerca cognitiva e di scambio informativo. È solo questa informazione, raggiunta con la massima precisione possibile, che può dare il massimo controllo e la massima consapevolezza nella fase di gara contrattuale. La cosa incredibile è che questa informazione di qualità ineguagliabile può essere subito a disposizione appena si ricevano le carte! Il numero di prese della mano va calcolato in modo del tutto indipendente dai valori della mano del partner, in modo che sommato al suo numero di prese dia una corretta e non ridondante previsione contrattuale, la più sicura possibile prima della effettiva licita distribuzionale. Il punto focale del Gioco diviene di nuovo così proprio quello indicato e comandato dalle sue regole native e fondamentali: il numero di prese, espressione pura di forza contrattuale. Tutti i sistemi valutativi attuali e futuri che non misurino così la mano non possono che deviare dal contesto tecnico indicato dal Gioco, e non possono essere in grado in nessun modo di tornarvi mai più. Avendo un seme come 9876543, in nessun altro sistema questa configurazione di seme varrebbe 4 prese e un quarto, cioè 4.25 prese. Ovviamente tale forza può essere totalmente realizzata solo se il seme si usasse in un proprio contratto, ed in tal senso è e sarebbe sempre totalmente reale, perché sempre da superare in licita! È la fase di licita l’unico luogo e momento in cui far valere a pieno tutta la propria forza contrattuale! Mai dopo! In licita si dovrà competere con qualsiasi nostra forza, e si dovrà sempre superarla per potersi aggiudicare un altro contratto. Già solo la presenza di quel seme settimo privo di gerarchia metterebbe in grado sempre di aprire, e comunicare di avere 4 prese a livello 1, e non certo a livello 3 come voluto dalla nomenclatura e da buffe regole WBF. Perché mai dover rischiare e addirittura obbligare di aprire oltre il livello 1 avendo poco più della propria equa parte di prese? Come ora regole artefatte e successive alle native fondamentali pretendono si faccia? Trovando nel partner una mano bilanciata con un valore di altre 4 prese, ad esempio una mano come ♠ AT2 ♥ 8432 ♦ A43 ♣ KJ2, l’informazione di 4 prese dell’apertore lo metterebbe subito in grado di sapere di potersi difendere con convenienza contro tutti i contratti avversari di manche o di slam! In pratica sarebbe una informazione di importanza capitale da non mancare mai di dare! Al contrario non trovando nulla nella mano del partner, sarebbe decisivo aver aperto solo a livello 1 e non a livello 3 o peggio ancora a livello 4!

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I CONTROLLI DI PRIMO E SECONDO GIRO In una generica mano sono sempre presenti tante componenti di forza quanti sono i suoi semi. Tutte sono sommabili prima di licita in quanto ancora ignoti i ruoli e le candidature dei semi, e la loro possibilità di integrazione, e soprattutto perché quasi sempre si giocherà in ogni seme al minimo un paio di volte! La gran parte delle smazzate vedrà svolgersi la lotta al vertice in ogni seme almeno in un paio di turni. Assume così massima qualità di informazione sapere del controllo almeno su questi primi due giri. A questo scopo non si potrà mai indicare in apertura una forza in prese che superi il differenziale tra 13 e il numero di tali controlli mancanti, né in risposta una previsione di livello contrattuale raggiungibile che non ne tenga conto, a meno che il partner non abbia aperto già oltre tale limite, o che la licita suggerisca altrimenti, e a meno che non lo consenta già la somma della forza gerarchica presente nelle prime 3 carte di ogni seme. LO SPAZIO DIALETTICO E LA CONVENIENZA Concretizzato, anzi, precostituito al primo turno, con la risposta L di previsione data dal partner, il salvagente di livello contrattuale raggiungibile in sicurezza e interamente sfruttabile in licita, segue al secondo turno da parte dell’apertore del dialogo di linea la proposta della stimata migliore modalità di gioco in rapporto strettissimo con l’effettivo spazio dichiarativo lasciato dalla previsione di livello contrattuale! Dovendo dichiarare 2♣ al secondo turno dopo una previsione di L1, non si potrebbe e si deve passare, almeno fino a che non si intercetti una possibile difesa conveniente. Avendo ricevuto una previsione di livello 2 (L2) dopo aver aperto di 1♥ (Q = 6 prese) con una bicolore 5-2-2-4 del tipo ♠ J1053 ♥ AK ♦ 43 ♣ AK762 e quindi con licita giunta a 1NT del partner, converrebbe che si dicesse 2♣ piuttosto che 2♠, sia perché sarebbe il seme più forte, sia per dare spazio e modo al partner di poter dire la sua (sarebbe ora obbligatorio per lui dire prima una quarta nobile se l’avesse, ancor prima di appoggiare fiori o dire un forte seme di quadri, che escluderebbero ogni possibilità di concludere a nobile). Sapendo di avere pochissimo spazio dialettico davanti, si deve per forza puntare su quella caratteristica che consenta di consumarne il minimo possibile, o che consenta l’unica possibilità permessa dalla sicurezza o dalla convenienza. Per capire bene come tutto ciò possa accadere, si immagini di avere primi dichiaranti in favore di zona seduti in Sud la seguente mano: S: ♠ 2 ♥ J1074 ♦ 3 ♣ AJT7543. Si avrebbe subito la netta sensazione che la mano possa essere forte, anche se il conto PO dica solo 6 punti, e così si avrebbe subito voglia di misurarla in prese potenzialmente realizzabili. Ci si immagini allora completamente nei panni di Sud che pensa: “zero prese realizzabili a picche, quasi una presa a cuori vista la combinazione JT di testa e la quarta, cioè una presa al 90%, zero prese invece a quadri, e infine a fiori la settima garantirebbe dopo 3 giri nel seme l’affrancamento pressoché sicuro delle ultime 4 carte mentre la combinazione di testa AJT garantirebbe mediamente un’altra presa e tre quarti, per un totale nel seme di 5.75 prese, e per un conto totale di forza contrattuale pari a 0+0.85+0+5.75 = 6.60 prese! Vow! Questa secondo l’attuale, aberrante classificazione di “mano media” dettata dal documento “Systems Policy” emanato dalla WBF dovrebbe essere considerata “mano debole” in quanto avente “un K almeno di forza in meno della mano media” che viene definita avere “10 HCP senza valori distribuzionali”!! Queste due incrociate definizioni riescono a definire “mano debole” la mano appena vista di 6.60 prese! Una mano di quasi 7 prese autonome, capace di difendersi da sola praticamente da qualsiasi contratto avversario, e valida in licita più di mezzo slam! Seguendo invece il corretto metro delle prese e informando il partner di avere 7 prese, il numero intero di prese più vicino (non si riesce certo a comunicare i centesimi di presa!). apro saltando i primi 3 gradini di licita (1♣ = 4 prese, 1♦ = 5 prese, 1♥ = 6 prese) e dichiaro di avere 7 prese con: 1♠”. Ovest, si immagini dire: “passo”, mentre il partner Nord si immagini con: N: ♠ AT953 ♥ AQ953 ♦ 9 ♣ Q9 per cui penserebbe: “a picche ho 1 presa di Asso e dopo un paio di giri a perdere la configurazione T9 potrebbe anche divenire franca considerando tutte le possibili divisioni dei resti, a cuori ugualmente dopo un paio di giri a perdere potrei avere a maggior ragione 3 prese grazie alla

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presenza di AQ9, zero prese a quadri. e poco più di un quarto di presa a fiori, per un totale di 2.65 + 3.05 + 0 + 0.30 = 6.00 prese, per cui il potenziale totale di linea è di 7 + 6 =13 prese da ridurre però in base al rischio indotto dalla mia 5-5-1-2 ad una previsione di livello contrattuale che quanto meno prenda in considerazione tutte le prese garantite dagli onori di testa pari a circa 3 prese arrivando così ad un totale di sicurezza di 10 prese realizzabili dalla linea, da comunicare, dovendo il conto partire dal minimo livello 2 di 8 prese (7+1) vista l’apertura, con la terza dichiarazione attiva possibile: 2♦ cioè livello 4 (L4) raggiungibile in sicurezza e almeno la presenza di 1 Asso, altrimenti avrei dovuto dire livello 3 di 9 prese”. Si supponga ora che Est, sebbene in zona, intervenga contrando! Sud avendo spazio dialettico davanti direbbe subito la migliore caratteristica della sua mano: 3♣. Ovest, forzato da Est si supponga dire: 3♦. Nord alla ricerca del conforto di un miglior fit che permetta almeno le 10 prese direbbe: 3♥. Est si supponga dire improvvisamente: 5♦. Sud ha buon fit a cuori e pienamente autorizzato dal buon fit può dire in sicurezza: 5♥ assicurando la presenza di buon fit e di almeno un altro Asso. Ovest si supponga passare, mentre Nord ritenendo ora possibile lo slam vista anche la Q di fiori, farebbe un po' di considerazioni: “è chiaro che Est ha una mano molto forte a quadri sicuramente e forse anche a picche ma qui mancano 5 controlli e mezzo su 8 per cui si deve dire: passo, senza rischiare”. La smazzata appena discussa è stata realmente giocata(!) nel: 43TH WORLD TEAM CHAMPIONSHIPS ROUND 1 BERMUDA BOWL 2017 FINAL Board 3. Dealer South. EW Vulnerable. .........................Nord .........................♠ AT953 .........................♥ AQ953 .........................♦ 9 .........................♣ Q9 Ovest…....................................... Est ♠ QJ............................................♠ K8764 ♥ 862..........................................♥ K ♦ QJT72......................................♦ AK8654 ♣ 852..........................................♣ K .........................Sud* .........................♠ 2 .........................♥ JT74 .........................♦ 3 .........................♣ AJT7643 I 4 contratti storici furono: 1 contratto di EW a 5♦x-2; 1 contratto di EW a 3♦+2; 1 contratto di EW a 4♦ fatto; 1 contratto di NS a 5♥+0. Fuor di dubbio che il contratto di slam sia fattibile ma rischiosissimo, e che il contratto di 5♥ sia tecnicamente il migliore, anche se poi si potrebbe realizzare slam indovinando la singolarità del K di atout. Quello che però dovrebbe colpire è la evidente inconsapevolezza contrattuale in ben 3 contratti su 4, specie nel 3♦+2 e nel 4♦ incredibilmente permessi da NS che hanno almeno manche a cuori. Da non dimenticare che tutto è accaduto nella massima competizione agonistica possibile, e che non possano esserci spiegazioni plausibili per tali macroscopici errori di valutazione, se non per forza esclusivamente connesse al metro di giudizio usato per la valutazione della mano e al poco rispetto verso la più critica delle informazioni da dare: il proprio numero di prese realizzabili! Che spavento mai avrebbe potuto avere la linea NS nel raggiungere almeno un facile 4♥ se solo avesse saputo che la mano di Sud fosse valsa circa 7 prese e altre 6 quella di Nord? E che il più probabile livello contrattuale raggiungibile in sicurezza fosse almeno di 10 prese?

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Ovviamente Sud, storicamente parlando, non ha potuto aprire a livello 1 la sua forte mano perché bollata “debole” dalle aberranti regole WBF, e se non è passato l’ha dovuta comunque aprire in debolezza, scoraggiando anche la buona mano di Nord! DIGRESSIONE SULLE ATTUALI REGOLE WBF Per cercare di spiegare quale e quanto danno abbiano fatto le sopraggiunte regole WBF, conviene fare qualche passo indietro. Tutto il gioco del Bridge fu regolato a livello internazionale da Leggi apposite nel 1928, raccolte poi 30 anni dopo dalla World Bridge Federation (WBF) istituita per volere del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) allo scopo di gestire le attività legate agli eventi agonistici internazionali, Attualmente le Leggi sono 93, reperibili sul sito WBF, e vengono aggiornate con cadenza decennale dalla stessa WBF. Con esse si normano tutti gli aspetti del gioco, e i comportamenti da tenersi nelle varie fasi in cui si svolge, comprese le azioni di arbitraggio. Nessuna legge però, stranamente nessuna, ha mai normato sulla valutazione della mano, su nessuno dei suoi aspetti, come quali metodi usare, o con quale forza si debba aprire o meno! Sembrerebbe questa una vistosa dimenticanza, ma in realtà, se ben ci si pensi, è solo stata una voluta e lungimirante omissione delle storiche LAWS! La spiegazione sarebbe tutta nella soggettività del giudizio nei confronti della mano, e nella oggettività di ogni impegnante dichiarazione. Perché mai impedire una qualsiasi apertura, o dichiarazione a qualunque livello visto che poi si sarebbe costretti a mantenerne l’impegno contrattuale? Perché mai obbligare a dover spiegare un impegno assunto, e perché mai dover indicare in una competizione le proprie intenzioni alla linea avversaria? Vi sarebbero zero ragioni logiche per farlo! Il Bridge certo nasce come un gioco di alta socialità e di estrema onestà nell’uso delle regole, e basterebbe solo sanzionare le deviazioni da questo comportamento, e mai toccare il giudizio soggettivo o il libero arbitrio! Ma nessuna regola fondamentale del Bridge aveva mai detto di dover spiegare una dichiarazione vista la possibilità di contrarla! Da questo punto di vista il postumo Normatore WBF raccogliente il testamento delle LAWS non avrebbe mai dovuto interferire sul libero arbitrio, e mai dire quale fosse per gli altri la sua idea di misura innescata dalla sua soggettiva e purtroppo anche errata definizione di “mano media”, nemmeno se ne avesse avuto il conforto di una ferrea certezza! Purtroppo, non solo se ne è astenuto, ma è addirittura precipitato nell’abisso nero della ignoranza matematica e scientifica adottando un pessimo e antiquato metro (HCP/MW) di giudizio, senza addirittura spiegare cosa sia, ovvero i suoi meccanismi, né, cosa più importante e fondamentale, il perché di una tale scelta. Non contento del disastro fatto e dei danni arrecati, sbuca dall’abisso con quel metro e ci va a normare sui Sistemi usati nelle competizioni, obbligando le varie Federazioni Nazionali di tutto il mondo ad adottarlo, propagarlo ed osservarlo! Oscurantismo totale del Gioco! specie del risvolto agonistico! Le native, fondamentali e lungimiranti LAWS uccise da una sola definizione: “Average Hand: a hand containing 10 high card points (Milton Work) with no distributional values; Weak: high card strength below that of an average hand; Strong: high card strength a king or more greater than that of an average hand” (available on: http://www.worldbridge.org/rulesregulations/competitions/systems/). A parte l’interpunzione, su cui si sorvola, può esservi una sola definizione indiscutibile di “mano media”, dettata dalla Matematica: “Mano Media: la mano capace di realizzare un quarto delle 13 prese a disposizione del tavolo”! Che altro? Ogni altra definizione sarebbe matematicamente errata! È la stessa logica delle regole fondamentali a definire il metro da usare. Lo stesso argomento poco chiaro di mano media andrebbe corretto a favore del più preciso argomento di quale sia la mano con

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forza contrattuale più equa da assegnare ad un giocatore! La mano media dovrebbe essere quella che ricorra più volte come forza e distribuzione. Ma la distribuzione tipo ricorrente più volte è la 4-4-3-2 seguita dalla 5-3-3-2 e poi da tutte le altre. Già le prime due indicate farebbero a cazzotti con la definizione del Normatore che non vuole prevedere valori distribuzionali nella mano! Ma anche i 10 HCP voluti potrebbero essere tutti in un seme e valere 4 prese oppure tutti distribuiti e valere solo la metà di 4 prese! La realtà dei fatti è che la sua definizione non sta in piedi. Solo indicando la forza contrattuale più equa che si possa avere, un quarto delle 13 prese, è possibile individuare tutte le forze e tutte le distribuzioni più ricorrenti nel Gioco! Con buona pace del Normatore e di WBF! Qualcuno potrebbe obiettare che un quarto di presa, ovvero 0.25 prese non esistano, ma il quarto di presa è semplicemente riferito alla parte di probabilità che la tredicesima presa, per forza da assegnare, vada a finire in una delle 4 mani possibili, pari così ognuna al 25% prima che accada. Ogni altra definizione che non usi il metro del numero di prese realizzabili sarebbe fuori dalla realtà imposta e voluta dal Gioco. --------------------------------------

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ANCORA SULLA FORZA DELLA MANO È indubbio che il numero di prese esprima forza contrattuale! Tanto più alto il numero quanto più lo sia la forza, vivaddio! Sotto questo aspetto una mano come ♠ QJ1098765432 ♥ 2 ♦ - ♣ 2, di soli 3 punti HCP/MW ma di quasi 10 prese rappresenterebbe un osso ben duro da sconfiggere in licita, e cederebbe il passo solo a un contratto avversario di 7 NT, però da mantenere! Da ricordare sempre che il Normatore WBF la battezza “debole”! La forza contrattuale di una mano è sempre espressa dal numero di prese che la mano potrebbe realizzare giocando il suo miglior contratto. Il numero di prese viene sempre calcolato nell’ipotesi, assunta per cautela e per correttezza di calcolo, che il partner abbia il minimo possibile più probabilmente concesso dalle carte residue di smazzata. Questo accorgimento consegna la misura di una vera e propria forza reale, del tutto autosufficiente. Questa cautela è anche il primo fondamentale salvagente di QB. Il secondo è la previsione di livello sicuro raggiungibile, e il terzo deriva dalla applicazione della convenienza contrattuale alle soglie di apertura del dialogo contrattuale.

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LE SOGLIE DI APERTURA FIGLIE DELLA CONVENIENZA CONTRATTUALE Conviene di nuovo riportare in visione la tabella delle soglie di convenienza, mettendo in evidenza la situazione di board per ogni contratto, dove PP indica prima contro prima, PZ indica prima contro seconda, ZZ indica zona contro zona e ZP indica zona contro prima: NOSTRO CONTRATTO DI DIFESA CONTRATTO AVVERSARIO N. Dichiarato Freq Premio Prese down in 1^ Penale Prese down in 2^ Penale Freq -2000 -2000 -1400 -1400 -1400 -1400 -1100 -800 -800 -800 -500 -500 -500 -500 -500 -500 -300 -300 -300 -300 -300 -300 -100 -100 -100 -100 -100 -100 -100 -100 -100 -100 -

-7 ZZ -7 ZZ -5 ZP -5 ZP -5 ZZ -5 ZZ -4 ZZ -3 ZP -3 ZP -3 ZP -2 ZZ -2 ZZ -2 ZZ -2 ZZ -2 ZZ -2 ZZ -2 ZP -2 ZP -1 ZP -1 ZP -1 ZP -1 ZP 0 ZZ 0 ZP 0 ZZ 0 ZP 0 ZZ 0 ZP 0 ZZ 0 ZP 0 ZZ 0 ZP 0 ZZ e ZP

0.2% -2000 0.4% -2000 -1400 -1400 -1400 -1400 -1100 1% -800 -800 -800 -500 -500 -500 -500 -500 -500 -200 -200 -200 -200 -200 -200 4%

2.4%

-8 PZ -8 PZ -6 PP -6 PP -6 PZ -6 PZ -5 PZ -4 PP -4 PP -4 PP -3 PZ -3 PZ -3 PZ -3 PZ -3 PZ -3 PZ -2 PP -2 PP -2 PP -2 PP -2 PP -2 PP -1 PZ -1 PP -1 PZ -1 PP -1 PZ -1 PP -1 PZ -1 PP -1 PZ -1 PP 0 PP e PZ

3%

0.2% 1520/2220 0.2% 2210 0.2% 2140 0.2% 1510 0.2% 1440 1% 1440 1% 1430 1% 1370 1% 990 1% 980 1% 920 1% 660 1% 650 1% 630 620 10% 2% 600 600 13% 1% 460 1% 450 1% 430 420 10% 2% 400 400 13% 5% 140 5% 140 0.5% 130 0.5% 130 3% 110 3% 110 3% 110 3% 110 5% 110 5% 110 4% 70/90

56%

7NT 7♥ / 7♠ in 2^ 7♣ / 7♦ in 2^ 7♥ / 7♠ in 1^ 7♣ / 7♦ in 1^ 6NT in 2^ 6♥ / 6♠ in 2^ 6♣ / 6♦ in 2^ 6NT in 1^ 6♥ / 6♠ in 1^ 6♣ / 6♦ in 1^ 5NT in 2^ 5♥ / 5♠ in 2^ 4NT in 2^ 4♥ / 4♠ in 2^ 5♣ / 5♦ in 2^ 3NT in 2^ 5NT in 1^ 5♥ / 5♠ in 1^ 4NT in 1^ 4♥ / 4♠ in 1^ 5♣ / 5♦ in 1^ 3NT in 1^ 3♥ / 3♠ in 2^ 3♥ / 3♠ in 1^ 4♣ / 4♦ in 2^ 4♣ / 4♦ in 1^ 3♣ / 3♦ in 2^ 3♣ / 3♦ in 1^ 2NT in 2^ 2NT in 1^ 2♥ / 2♠ in 2^ 2♥ / 2♠ in 1^ 1♣ / 2♦

33%

1 2 3 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35

Avendo necessariamente sempre presenti le soglie di convenienza, ovviamente espresse in prese, non si potrebbe mai rispettarle correttamente se non si ragionasse in prese e se non si usassero come primario strumento di difesa usandole per configurare tutte le soglie di apertura! Le soglie di apertura in tal modo diventano precisi riferimenti di prevenzione contrattuale. Se la linea avversaria aprisse in zona, cioè in seconda mentre noi in prima, annunciando mano forte, la probabilità reale di subire manche o slam salirebbe ben oltre il 63% storico registrato, e sarebbe cosa

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più che opportuna pensare di potersi difendere subito con un down anche di 3 prese da ogni tipo di manche, e anche di 5 o 6 prese da ogni tipo di slam. Il che implicherebbe di dover avere sulla linea almeno 7.50 prese. Avendo, secondi di mano ♠ AJ1084 ♥ 10842 ♦ 3 ♣ 432 con valenza pari a ♠ 3.50 ♥ 0.60 ♦ 0.00 ♣ 0.15 cioè 4.30 prese (che mondo di differenza contro un fuorviante 5 PO!), non si dovrebbe mai passare, ma interferire subito se possibile per segnalare questa forza. Il partner potrebbe avere ♠ K9765 ♥ 9 ♦ 652 ♣ Q1096 di forza pari a ♠ 2.15 ♥ 0.05 ♦ 0.05 ♣ 1.10 cioè 3.35 prese, e la linea potrebbe difendersi da qualsiasi manche o slam avversario al massimo con una caduta di solo 3 o 5 prese rispettivamente. Non intervenendo, si ricadrebbe subito nell’anonimato passivo tanto frequente nei tornei in simili situazioni. Che ci si debba difendere con questi numeri di down è cosa ampiamente nota tra i giocatori, ciò che invece non è affatto noto sono le frequenze di comparsa realizzativa dei vari tipi di contratto già esposti in tabella, e con quanta forza contrattuale minima si debba intervenire. Come sapere se, quando e quanto si debba entrare in licita senza questo fondamentale riferimento? L’apertura o l’interferenza tradizionale e generica non possono indicare una misura precisa in prese, ma solo una vaga indicazione di forza espressa attraverso una proposta di modalità di gioco! Non dicendo le prese della mano, non si potrebbe mai applicare un calcolo di convenienza e di prevenzione contrattuale! Difendersi preliminarmente da un contratto di manche è l’obbiettivo primario del Bridge, specialmente quello agonistico di torneo, possibile solo contando tutti i pezzettini di presa al centesimo. LE BANDE DI FORZA Valutando la forza in prese, si possono individuare bande di forza di ampiezza pari a 5 ventesimi il cui centro è il suo numero intero più vicino, tranne che per la banda iniziale e quella finale: 1^ banda: da 0.65 prese a 1.50 prese (B1) 2^ banda: da 1.50 a 2.50 (B2) 3^ banda: da 2.50 a 3.50 (B3) 4^ banda: da 3.50 a 4.50 (B4) 5^ banda: da 4.50 a 5.50 (B5) 6^ banda: da 5.50 a 6.50 (B6) 7^ banda: da 6.50 a 7.50 (B7/L1) 8^ banda: da 7.50 a 8.50 (B8/L2) 9^ banda: da 8.50 a 9.50 (B9/L3) 10^ banda: da 9.50 a 10.50 (B10/L4) 11^ banda: da 10.50 a 11.50 (B11/L5) 12^ banda: da 11.50 a 12.50 (B12/L6) 13^ banda: da 12.50 a 13 (B13/L7). Tali bande di forza saranno sempre il punto di riferimento continuo per l’intera fase di licita. L’APERTURA DEL DIALOGO CONTRATTUALE In Situazione PZ di prima contro zona, le SOGLIE DI CONVENIENZA CONTRATTUALE decretano che la linea per aprire o interferire a livello 1 (L1) debba avere una forza di almeno 7.00 prese in modo da far fronte nel 90% dei casi a un contratto avversario di parziale o di manche, o addirittura di slam. Tale requisito si deve alzare di 0.50 prese in situazione PP di prima contro prima dove le soglie prevedono per i stessi fini che la linea debba avere almeno 7.50 prese. In situazione ZZ di zona contro zona, il requisito per la linea a L1 si alza ancora di mezza presa fino a 8.50 prese, e infine fino a 9.00 prese in situazione ZP. Per non complicarsi troppo la vita conviene solo avere 2 riferimenti di forza invece di 4 e stabilire così di avere forza di linea vicino almeno a 8 prese in prima e vicino almeno a 9 prese in seconda stabilendo in definitiva una presa intera di differenza nei requisiti tra le due situazioni. Pensando di dover dividere tale forza tra i due partner, il requisito

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minimo di forza per aprire o intervenire in prima a L1 diventerebbe così sempre di banda B4, e il requisito minimo di forza per aprire o intervenire in zona a L1 diventerebbe così sempre di banda B5. Tali requisiti permetterebbero al primo dichiarante di usare la prima dichiarazione attiva possibile (DAP), cioè quella di 1♣, per indicare forza B4 tra 3.50 e 4.50 prese in prima, oppure forza B5 tra 4.50 e 5.50 prese in seconda. Ogni DAP saltata oltre la prima indicherebbe sempre almeno una presa intera di forza in più posseduta. Ad esempio, aprendo di 1♥ in prima si direbbe di avere forza di banda B6 tra 5.50 e 6.50 prese. Se in interferenza in prima su apertura di 1♣ avversaria, si esprimerebbe forza B4 con la 1^ DAP con “contro!”. Chiaramente ogni livello in più su cui si dovesse o si volesse intervenire richiederebbe almeno una presa intera di forza in più, e quindi una DAP in più da saltare. Altrettanto chiaramente, prevedendo ogni livello contrattuale 5 gradini, da fiori a NT, ogni gradino in più su cui intervenire alzerebbe il requisito minimo di intervento di 0.20 prese, lasciando all’interno comunque della banda richiesta. Tale accorgimento di sicurezza restringerebbe solo l’ampiezza della prima banda di forza richiesta lasciando inalterate le altre. Dovendo intervenire in prima e per primi della linea su apertura avversaria di 2♠, il requisito minimo sarebbe quello di 3.50 (fisso in prima a L1) + 1 (livello 2 di intervento) + 0.60 (3 gradini da fiori) = 5.10 prese, per cui la prima banda con cui poter intervenire con la 1^ DAP (“contro!”) sarebbe quella di B5 ristretta da 5.10 a 5.50 prese. In tal modo, in interferenza, le bande di forza contrattuale diventano giustamente e logicamente funzione della situazione di board, del livello dichiarativo e del gradino su cui si debba intervenire. Naturalmente tutti questi limiti possono, anzi dovrebbero essere soggettivamente ma limitatamente interpretati in modo elastico in funzione di quella che fosse la contingente realtà di smazzata e relative necessità di linea e di rischio rispetto ad essa, rischiando per non più di 0.50 prese. Applicando il tutto in situazione di prima e secondi di mano dopo una apertura avversaria di 1♥, il requisito minimo di forza richiesta per intervenire sarebbe di 3.50 + 0.40 cioè di 3.90 prese almeno, il che implica che avendo invece ad esempio 6.80 prese si dovrebbe intervenire con la 4^ DAP variabile da 6.50 a 7.50: 2♦. Assumendo questi atteggiamenti e rispettando le soglie di convenienza indicate si avrebbe margine di sicurezza e piena consapevolezza sulle potenzialità di difesa conveniente o meno contro ogni situazione di contratto avversario. Avendo ad esempio la mano sbilanciata in prima: ♠ KJ108 ♥ 4 ♦ 764 ♣ J10732 valida ♠ 2.00 ♥ 0.00 ♦ 0.05 ♣ 1.80 cioè 4.00 prese, dopo un’apertura avversaria di 1♥ la minima forza richiesta sarebbe di 3.50 + 0.40 = 3.90 prese e quindi si dovrebbe intervenire con la prima dichiarazione attiva disponibile (1^DAP) cioè con “contro” indicando forza contrattuale compresa tra 3.90 e 4.50 prese, con epicentro in 4.20 prese. Avendo invece 5.45 prese su apertura avversaria di 1NT, il requisito minimo sarebbe di 3.50 + 0.80 = 4.30 e si dovrebbe intervenire con la 2^ DAP indicando forza 5 tra 4.50 e 5.50.

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ALTRE COMPONENTI DI FORZA CONTRATTUALE DI LINEA Durante la fase di licita, dopo ogni dichiarazione, non solo queste due forze, gerarchica e democratica di lunghezza, vanno tenute aggiornate, ma possono sorgere nuovi tipi di forza, più o meno nascosti o deducibili. Sono tutte quelle componenti di valore aggiunto che più o meno ricadono nell’ambito della valutazione progressiva della forza contrattuale della mano o della linea durante la licita o durante il gioco, e che pertanto non è possibile poter valorizzare al primo turno di licita cioè durante la valutazione della forza contrattuale e durante la fase di previsione contrattuale. Esempi di queste successive manifestazioni di forza possono considerarsi: 1. la effettiva disposizione dei semi 2. la effettiva disposizione delle carte 3. la qualità effettiva del FIT riscontrato 4. le possibilità di comunicazione con la mano “dummy” 5. i controlli totali di primo e secondo giro 6. l’asimmetria delle perdenti: una 6-2-5-0 che incontri una 5-0-6-2 ……! non certo prima considerabili o comunque valutabili. Per capire quanto possa essere potente ad esempio l’asimmetria delle perdenti, si presenta una smazzata capace di mettere in crisi qualsiasi sistema dichiarativo noto o meno che sia. Board “ANOMALIA”. Dichiarante Est. E-W vulnerabili. .........................Nord .........................♠ 863 .........................♥ K9754 .........................♦ 5 .........................♣ A842 Ovest….................................... Est ♠ KQ1054...................................♠ AJ97 ♥ J2.............................................♥ Q10 ♦ AJ96….....................................♦ KQ1087 ♣ Q10…..................................... ♣ J3 ..........................Sud .........................♠ 2 .........................♥ A863 .........................♦ 432 .........................♣ K9765 EW hanno entrambi forza contrattuale di “5.70” prese realizzabili con 13 PO tradizionali, mentre NS hanno entrambi una mano definibile “debole” secondo gli attuali standard WBF/FIGB con forza contrattuale di soli 7 PO non definibile tale usando il corretto metro delle prese che valuterebbe “4.00” prese per ognuna. Il potenziale contrattuale reale di EW è calcolabile in 12 prese, mentre quello di NS è calcolabile in 8 prese. Date le premesse dopo l’apertura di E, N con mano di 4 prese dovrebbe intervenire subito in difesa di una possibile manche di EW come demandano le regole di convenienza. Licita “Quantum Bridge”:

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E: ♠ 1.85 ♥ 0.35 ♦ 3.50 ♣ 0.20 ha 5.90 prese in sfavore di zona (ZP) e quindi cade nella banda di forza B6, per cui apre con la 3^ DAP: 1♥ (6 prese) S: ♠ 0.00 ♥ 1.55 ♦ 0.15 ♣ 2.20 in prima con 3.90 prese di banda B4 che potrebbe garantire margini difensivi convenienti, sa che il minimo requisito di forza richiesta per intervenire è ora di 3.50 + 0.40 = 3.90 per cui al limite può intervenire con la 1^ DAP: contro! (4 prese) W: ♠ 3.25 ♥ 0.20 ♦ 1.85 ♣ 0.35 ha 5.65 prese derivanti da 5-2-4-2 e somma un totale parziale di 6 + 4 + 5.60 = 15.60 prese, e un potenziale P di 11.60 prese, ma ha solo 1 controllo di 1° giro e 4 perdenti di 1° e 2° giro sui semi corti, per cui applica la regola elementare di addizionare solo le prese di gerarchia delle prime 3 carte di ogni seme, il che porta a una previsione di 6 + 3.70 = 9.70 prese e indica così una previsione sicura di 3° livello di 9 prese con la 3^ DAP: 1NT (L3) N: con la stessa forza di S, somma un totale di circa 20 prese, e somma un potenziale di linea di 8 prese con una 3-5-1-4 a rischio di singolo a quadri e solo gerarchia di 1.90 prese per cui non può indicare nemmeno il 1° livello di 7 prese ai fini di una possibile difesa di convenienza contro manche avversaria molto probabile, ma deve aspettare di capire meglio la smazzata dalla licita avversaria: passo E: 2♦ per il seme più forte della bicolore S: passo, non avendo permesso di parlare W: 3♠ indicando con il salto fit anche a quadri e proponendo almeno la manche N: passo E: ha un solo C1 cioè un solo controllo di 1° giro e uno solo di 2° giro, e una doppia perdente a cuori e a fiori, meglio dunque limitarsi solo alla manche: 4♠ S: deve dire: passo non conoscendo la forza di N W: passo N: deve ora ragionare: il totale di 20 prese del tavolo e la licita raccontano di 4 mani sbilanciate con doppio fit di EW a picche e a quadri, ma E tira il freno a L4 il che fa supporre che abbia pochi controlli di 1° e 2° giro; le 3 carte di picche qui presenti configurano un singolo in S, che così ne avrebbe 2 che fanno pensare a una 1-4-3-5 in S con doppio fit a cuori e a fiori visto il doppio fit di EW sugli altri 2 semi! Tanto basta per dire: 5♣ senza paura, anzi, se N avesse anche lui un Asso e un K nei semi giusti questo potrebbe far volare la linea! E: contro! visto il “passo” iniziale di N e tutti gli onori qui presenti che dovrebbero garantire il down! A questo punto non avrebbe più senso sapere come potrebbe proseguire il tutto, ma solo come fosse possibile, invece, realizzare un livello 5 di 11 prese da parte di NS partendo da un potenziale contrattuale risicato di 8 prese, e come sia possibile che EW con doppio fit e potenziale reale di 11.60 prese cadano già a livello 4! Inutile parlare di doppio fit sui semi quando lo stesso diminuisce addirittura il potenziale da più di 11 prese a 9 prese! Dove è il problema? Ebbene il problema, giocando mani sbilanciate, è tutto nella qualità del fit derivante dai controlli di 1° e di 2° giro e dalla simmetria o meno delle perdenti, aspetti riscontrabili solo in fase di licita. NS nella fattispecie hanno parità di controlli di 1° giro con EW, ma hanno ben due controlli di 2° giro in più, in totale 6/8 contro 4/8, con una completa e virtuosa asimmetria delle perdenti. Ancora una volta il punteggio HCP/MW è assolutamente fuorviante, e deve lasciare la centralità della scena alle prese reali create dalla asimmetria e dai controlli. Ovvio che questi aspetti si possano anche quantificare nella valutazione iniziale della mano, ma solo per tenere presente la loro caratteristica in fase di contrattazione finale, come qui appunto fa N rivalutando ampiamente la sua linea, ma solo grazie all’informazione iniziale di S! Sia N che S potrebbero ognuno calcolare 3/8 di controllo di 1° e 2° giro (un controllo totale comunque più forte della media di 2/8) e aggiungere anche un +2 prese di asimmetria, sfociante in prese di taglio delle perdenti.

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Analogamente EW dovrebbero preoccuparsi molto avendo solo 2/8 dei controlli di 1° e 2° giro (controllo medio, non esaltante), e avendo asimmetria nulla nelle perdenti distribuite 2-2, non sfociabile in tagli, il che dovrebbe portare W a limitare a 2♠ la sua prima dichiarazione distributiva, mettendo sul chi va là la linea se dichiarare 4♠ superando la previsione, Est non dovrebbe, anche lui per lo stesso motivo, salire di livello a 3♠, vista la sua simmetria dei resti e il possibile mancato fit a quadri sottaciuto da W. Solo così, forse, ci si potrebbe salvare dal dirompente livello 5 di NS, ma esiste al mondo una tale linea EW? CONSIDERAZIONI Si è visto come l’apertura e l’interferenza debbano obbligatoriamente assumere veste camaleontica in funzione della situazione di board perché costrette dal meccanismo di giudizio del contratto. Incredibilmente questo più che logico atteggiamento, giustamente camaleontico, viene giudicato “Artificial” (RED) dalle nuove regole WBF sopravvenute! Si veda al proposito il documento: “WBF System Policy” art. 2.3, reperibile su: http://www.worldbridge.org/rules-regulations/competitions/systems/. Ma questo non deve certo arrestare mai e comunque il cammino della logica, che qui dunque cerchiamo di proseguire.

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ULTERIORI CONSIDERAZIONI La mano minima più debole possibile in potenziale contrattuale è rappresentata dalla: ♠ 432 ♥ 432 ♦ 432 ♣ 5432 valida ♠ 0.15 ♥ 0.15 ♦ 0.15 ♣ 0.55 cioè 1.00 prese, mentre la mano più forte è rappresentata dal gruppo: ♠ AKQ ♥ AKQ ♦ AKQ ♣ AKQ con un J dovunque si voglia, oppure da: ♠ AKQJ1098765432 ♥ - ♦ - ♣ -. Per la mano di ogni giocatore c’è così a disposizione un numero di prese compreso tra 1.00 e 13. Sommando tutte le prese dei 4 giocatori, si ha il totale generale di prese del tavolo (TG) per il quale il massimo numero possibile di prese potrebbe essere 13 x 4 = 52, quando ognuno avesse un seme completo in mano, mentre il minimo numero non potrebbe che essere un numero molto vicino a 13. Potrebbe essere perfettamente 13, se ognuno avesse la sua perfetta parte più equa di prese, cioè 3.25. Se ne può vedere un esempio nella seguente smazzata, dove appaiono in ogni mano, la più bilanciata possibile, tutte le carte dal 2 all’Asso intervallate nei vari semi: Board “EQUO” Nord “3.25” ♠ A1098 (2.00) ♥ K32 (0.65) ♦ Q54 (0.35) ♣ J76 (0.25) ♠ J76 Ovest ♥ A1098 “3.25” ♦ K32 ♣ Q54

♠ K32 ♥ Q54 ♦ J76 ♣ A1098

Est “3.25”

♠ Q54 ♥ J76 ♦ A1098 ♣ K32 Sud “3.25” Il totale di prese del tavolo è di 13 prese esatte, dove ogni mano è una vera e propria “mano media”, ma non in ogni senso possibile visto che la distribuzione di forza non è, e non può essere, la stessa tra i semi, così come non può esserlo il numero delle carte, visto che un seme almeno deve essere più lungo degli altri. Naturalmente nella fattispecie di smazzata non si aprirebbe mai. Dalla smazzata si può vedere che la distribuzione frammentata della gerarchia nei semi, e quella quasi uniforme delle carte tende sempre a minimizzare il totale generale delle prese del tavolo. Il totale generale, facilmente computabile dopo la prima dichiarazione di ogni giocatore, racconterebbe già molto della smazzata, come accadrebbe appunto per la smazzata che si risolverebbe in 4 “passo”. Assieme a questa, si può vedere un altro esempio di smazzata, dove appaiono in ogni mano, la più bilanciata possibile, tutte le carte dal 2 all’Asso intervallate nei vari semi:

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Board “MINIMO” Nord “2.85” ♠ A432 (1.55) ♥ K65 (0.65) ♦ Q87 (0.35) ♣ J109 (0.30) ♠ J109 Ovest ♥ A432 “2.85” ♦ K65 ♣ Q87

♠ K65 ♥ Q87 ♦ J109 ♣ A432

Est “2.85”

♠ Q87 ♥ J109 ♦ A432 ♣ K65 Sud “2.85” Il totale di prese del tavolo è solo di 11.40 prese esatte, dove 1.60 prese mancanti sono in sovrapposizione quantica, non attribuibili con ragionevole probabilità ad una certa linea, ma dipendenti in toto dalle effettive carte giocate nell’effettivo contratto, se giocato! APPROFONDIMENTI Da Bd’I on line il commento ufficiale sull’ultima smazzata giocata nella finale a squadre donne del World Mind Games 2014: “…. la licita comincia con 1♥ alla vostra destra (Ovest), e voi avete queste carte in Nord: ♠ Q5 ♥ AK87♦ QJ97 ♣ J104. Immagino che direte passo, dopo di che passa anche Est, la compagna riapre con 1 ♠ e l’apertore dice 2 ♣. Contrate – ovviamente, direi – Est dice 3 ♣, la vostra dirimpettaia 3 ♦ e finalmente tocca a voi decidere il destino della medaglia d’oro. Questo problema è capitato a Meike Wortel, la quale ha scelto un conservativo passo (io avrei detto 3 ♠ : avendo sostanzialmente negato prima di avere 3 carte, dovrei adesso mostrare un buon appoggio secondo e l’appoggio a Quadri). Mal gliene è incolto, perché Marion Michielsen aveva: ♠ AK9843 ♥ 6 ♦ K8653 ♣ Q. A chi dareste la colpa? Sebbene Wortel abbia usato molta prudenza, credo proprio che sia Michielsen la maggiore responsabile, ma a voi scegliere le percentuali da attribuire. Con questi 7 IMP, l’Inghilterra ha vinto di 3.” Purtroppo, il commentatore non riporta la fondamentale notizia sulla situazione di “board”, di chi sia in zona o meno. Si supponga una parità di zona. A chi dare la colpa giocando Quantum Bridge? Applicando alle mani il metro corretto del numero di prese: Woertel (N): ♠ Q5 (0.30) ♥ AK87 (2.55) ♦ QJ97 (1.40) ♣ J104 (0.30) = “4.55”. Michielsen (S): ♠ AK9843 (4.95) ♥ 6 (0.00) ♦ K8653 (2.15) ♣ Q (0.25) = “7.35”. Intanto c’è da dire che con Quantum Bridge avendo “4.55” prese di forza contrattuale, ammettiamo anche in seconda, dopo l’apertura di 1♥ di Ovest, si deve assolutamente parlare (!) visto che il requisito minimo richiesto sarebbe di 4.50 + 0.40 = 4.90 prese, ma avendo mano bilanciata garante di fit, potrebbe e dovrebbe comunque dire “contro!” indicando forza compresa tra 4.90 e 5.50 prese, centrata su 5.20. Questo già sistemerebbe la “quaestio” di colpevolezza al contrario, con buona pace del commentatore. Est storicamente passerebbe. Sud con “7.35” prese e un potenziale contrattuale di 7.35 + 5.20 = 12.55 prese, dovrebbe scontare le 5.20 prese al 50% a causa della sua rischiosa distribuzione 6-1-5-1, e dovrebbe così indicare una previsione di livello raggiungibile in sicurezza di 7.35 + 2.60 =

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9.95 prese e cioè prudentemente di livello 4 di 10 prese, confortato anche da 5/8 di controlli, usando la 4^ DAP (dichiarazione attiva possibile): 2♦; Ovest direbbe forse: “passo” avendo detto uno storico 2♣ di 2° turno; Nord con semi quarti non potrebbe che dire: 2NT; Sud interessato a picche direbbe: 3♣; Nord risponderebbe: 3NT cioè 4 carte di cuori escludenti 4 carte di picche; Sud può contare su un debole fit di 8 carte a picche e forse fit a quadri, ma non cero a cuori, il che non può che abbassare il potenziale e dovrebbe quindi scegliere la manche a L4 e dire: 4♠. Con Quantum Bridge si scambierebbero subito le informazioni sulla forza contrattuale, e non si potrebbe certo sbagliare il contratto in modo così grossolano, come invece drammaticamente accadde per N/S. Giocando QB non ci si fermerebbe mai a 3♦ (!) avendo sommato un potenziale contrattuale di quasi 12 prese e con il conforto del medio fit garantito dalla bilanciata di N!

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Board “GRAND SLAM” (TG = 13.30) Nord “6.70” ♠ AQ62 (2.05) ♥ AQ5 (1.55) ♦ AQ4 (1.55) ♣ AQ3 (1.55) Ovest “1.00”

♠ 873 ♥ 1062 ♦ 10985 ♣ 874

♠ 1095 ♥ J84 ♦ J73 ♣ J1062

Est “1.50”

♠ KJ4 (1.00) ♥ K973 (1.20) ♦ K62 (0.65) ♣ K95 (0.70) Sud “3.55” Nord in parità di prima apre di 1♠ dicendo di avere “7.00” prese, Sud con “3.55” prese da poter aggiungere tutte vista la sua ottimale distribuzione dovrebbe rispondere che la linea ha una forza contrattuale di “10” prese, ma mancando di tutti i controlli di 1° giro deve accontentarsi di indicare una previsione di livello 3 usando la 2^ DAP: 2♣, ovvero di 9 prese di linea. Nord avendo ricevuto il massimo livello possibile di previsione avendo lui tutti gli Assi risponde ovviamente con: 2NT per dichiarare il carattere bilanciato della sua mano. Sud deve subito aggiornare il conto calcolando 1 presa per ogni K perché andrebbe a ricomporre in Sud combinazioni del tipo Ax, AQ, QJx o Qx soltanto, e porta così il valore del potenziale da 10.55 a circa 12 prese, ma deve anche pensare a come Sud possa aver aperto di “7” prese una mano bilanciata senza ben quattro K e un J! In teoria se Nord avesse AQ in tutti i semi con una 4-3-3-3 conterebbe “6.70” prese e dovrebbe aprire di “7” prese come ha appunto fatto! Per cui deve chiedere subito quanti siano i suoi Controlli di Primo Giro (C1) con: 4♣ e poi di Secondo giro (C2) (in Quantum Bridge si calcola mezzo controllo di 2° giro cioè “0.5 C2” la combinazione AQ e ogni singolo, mentre ogni K vale “1 C2”). Nord risponderebbe con “4 C1” per tutti gli Assi e successivamente “2 C2” per i C2 che non possono essere certo né K né singoli, ma solo le 4 combinazioni di AQ! Sarebbe ora troppo facile chiudere a 6 o 7NT (v. convenzione Quantica più avanti)! L’esempio serve a dimostrare che l’incontro di due mani bilanciate spesso sviluppa una forza contrattuale almeno pari al potenziale di linea.

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Facciamo subito un esempio significativo di quanto sia facile sbagliare la valutazione della forza contrattuale reale delle mani anche ai livelli massimi di Bridge agonistico. Questa smazzata è stata giocata ai CAMPIONATI DEL MONDO DI BALI 2013 Board 21 N N/S (TG = 15.90) Nord “4.85” ♠ A952 (1.60) ♥ AJ83 (1.75) ♦ QJ (0.45) ♣ A86 (1.05) Ovest “3.60”

♠ J64 (0.25) ♥ 4 (0.00) ♦ K7652 (2.15) ♣ K953 (1.20)

♠ KQ10 (1.75) ♥ KQ106 (2.25) ♦ A1043 (1.60) ♣ Q2 (0.30)

Est “5.90”

♠ 873 (0.05) ♥ 9752 (0.55) ♦ 98 (0.10) ♣ J1074 (0.85) Sud “1.55” Per farla breve in Polonia-Italia gli Italiani hanno aperto in Nord di 1NT e sono tutti passati! Nell’altra sala i Polacchi in N/S si sono fermati a 2♥ di Nord! In un’altra sala gli Americani si giocano 2♥ di Sud! Vediamo come si valuta e si dichiara la mano con Quantum Bridge. NS hanno “4.85 + 1.55” cioè “6.40” prese di linea in sfavore di zona, mentre E/O hanno “5.90 + 3.60”, cioè ben “9.50” prese bastevoli per un facile contratto a 3NT una volta che si sia instaurato il dialogo. Est, giocando QB, avrebbe subito interferito con la terza dichiarazione possibile, cioè: 2♦ dicendo così di avere epicentro in “6” prese, e avrebbe subito tacitato Sud. Ovest avrebbe sommato 6.00 + 3.60 = 9.60 e con il rischio a cuori avrebbe indicato una previsione contrattuale di “8” prese con la prima dichiarazione possibile essendo la licita già al secondo livello; Est, essendo autorizzato ad usare tutto il secondo livello, avrebbe indicato la natura bilanciata in forza e distribuzione della sua mano con: 2NT; Ovest avrebbe contato le prese totali del tavolo pari a 5 + 6 + 2 +3.60 = 16.60 con molte quarte in NES viste le dichiarazioni, e quindi avrebbe dedotto le cuori distribuite 1-4-4-4 e che la sua quinta di quadri fosse l’unica nel tavolo, e che la fortissima mano bilanciata di Est posizionata dopo N avrebbe assicurato almeno 9 prese alla linea e avrebbe così chiuso a 3SA. Quindi se nella massima manifestazione i massimi rappresentanti fanno giocare, senza minimamente interferire, il contratto ad una linea più debole di ben oltre 3(!) livelli contrattuali, mancando anche una clamorosa manche, crediamo assolutamente che non possano avere avuto un buon sistema valutativo! E non è questa l’unica smazzata in cui è accaduto, accade o accadrà questo. Questa è forse una delle più incredibili della storia, non certo delle più rare!

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CONVENZIONE QUANTICA La convenzione “Quantica” è mirata a conoscere i controlli di 1° giro (C1), Assi e Vuoti, e di 2° giro (C2), K o Singoli o combinazioni AQ. Viene innescata da una licita illogica (solitamente dichiarando un seme avversario, o NT dopo fit accertato su mano sbilanciata, o un fuoriscala) fatta al minimo livello contrattuale disponibile, con l’unica eccezione che questa possa essere la prima dichiarazione riservata invece alla previsione di livello. Dopo la dichiarazione illogica richiedente i C1, la scala di risposte è a 5 gradini, e ai fini della risposta ogni Asso vale 1 e ogni Vuoto vale 0.5, per cui le risposte per i C1 avendo mano sbilanciata sono: QUANTICA S C1 1° gradino 0/2 2° gradino 0.5 / 2.5 3° gradino 1/3 4° gradino 1.5 / 3.5 5° gradino 4 Se la mano interrogata fosse notoriamente senza Vuoti, si risponderebbe invece con 3 gradini: QUANTICA B C1 1° gradino 0/3 2° gradino 1/4 3° gradino 2 La convenzione sui C2 scatta dopo aver accertato i C1 usando la 1^ DAP illogica, e prevede l’indicazione del numero dei K, delle combinazioni AQ e dei Singoli; si assegna 1 ad ogni K e AQ, 0.5 a ogni Singolo e a ogni Q. Sommando tutti i valori si cade nella scala di risposte così articolata: QUANTICA C2 1° gradino 0/2 2° gradino 0.5 / 2.5 3° gradino 1/3 4° gradino 1.5 / 3.5 5° gradino 2.5 / 4 Con mano ♠ AQJ54 ♥ A87 ♦ AK43 ♣ 2 si risponderebbe con il 3° gradino per il valore di 3 C1 (1+1+1+0) e con il 5° gradino per il valore di 2.5 C2 (1+0+1+0.5). Si deve aggiungere e sottolineare che l’uso di QUANTICA servirà molto spesso solo a confermare le ipotesi di controllo già deducibili da una corretta interpretazione della forza e delle distribuzioni comunicate.

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MANI BILANCIATE Si può proporre la soluzione NT solo se si ha presumibile presenza di forza contrattuale in ogni seme della linea e presumibile controllo sul seme di eventuale interferenza avversaria. Questa dichiarazione è estremamente importante perché garantisce sempre che il partner possa contare su una grande probabilità di FIT, e quindi su quasi tutto il potenziale contrattuale. La licita e lo sviluppo del dialogo a partire dal NT di 2° turno dipende strettamente dallo spazio dichiarativo a disposizione e dalla convenienza contrattuale calcolata. Con la previsione di L3 raggiungibile, e avendo molto spazio dialettico davanti, ci si potrebbe avvalere anche di una convezione simile alla tradizionale Stayman: NOBILIA. CONVENZIONE NOBILIA La convenzione è rivolta a conoscere la quantità di carte nel seme nobile di interesse; viene innescata dal partner, se ne avesse interesse dopo l’informazione ricevuta di proposta a NT, nel rispetto della previsione e dello spazio dialettico rimanente, licitando la prima dichiarazione disponibile (anche il “passo” su interferenza) per sapere il numero di carte a picche oppure la seconda dichiarazione possibile (come il “contro” su interferenza) per il numero di carte a cuori; l’apertore di dialogo, anche in presenza di interferenze, che comunque permettano di non superare il livello previsto, risponde rispettando la tabella: RISPOSTA su NOBILIA significato 1^ DD <3 carte 2^ DD 3 carte 3^ DD 4 carte 4^ DD 4 carte sull’altro nobile 5^ DD 4 carte su entrambi i nobili Se il partner non innescasse la convenzione, pur avendone possibilità, dichiarando oltre la seconda dichiarazione possibile, si tratterebbe di mano sbilanciata sul seme detto e sicuramente non giocabile a NT.

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“QUANTUM BRIDGE” 2018-06-29

carlo piacentini

LOOKING FOR THE BEST CONTRACT 43TH WORLD TEAM CHAMPIONSHIPS ROUND 7 BERMUDA BOWL 2017 FINAL FRANCIA - USA2 Board 7. Dealer South. All Vulnerable. .........................North .........................♠ KQ10974 .........................♥ A1053 .........................♦ Q4 .........................♣ 2 West........................................ East ♠ 6...........................................♠ 853 ♥ J7….....................................♥ 864 ♦ A10852................................♦ 76 ♣ AKQJ4................................♣ 109763 ..........................South* ......................... ♠ AJ2 ......................... ♥ KQ92 ......................... ♦ KJ93 ......................... ♣ 85 Bid totally "Quantum Bridge" (https://www.facebook.com/groups/QuantumBridge/): S: ♠ 1.25 ♥ 2.05 ♦ 1.85 ♣ 0.00 has 5.15 contractual tricks and being vulnerable and falling in the 1st permissible force band to open, fixed between 4.50 and 5.50 tricks, must use the 1st Active Possible Declaration (1^ APD) and say: 1♣ saying to have force between 4.50 and 5.50 tricks W: ♠ 0.00 ♥ 0.20 ♦ 2.65 ♣ 4.90 has 7.75 tricks of contractual force and, being vulnerable and falling in the 4th band of force, calculates the minimum intervention requirement equal to 4.50 (fixed at L1) + 0.00 (no distance from clubs) = 4.50 tricks, and being 3 entire tricks over must use the 4th APD: 1♠ saying to have force between 7.50 and 8.50 tricks N: ♠ 4.75 ♥ 1.60 ♦ 0.30 ♣ 0.00 has 6.65 tricks of contractual force and sums up a potential of 5.00 + 6.65 = 11.65 tricks and having an unbalanced hand, may add at least a 60% of S weaker force summing up to 3 tricks, and may indicate a safe prediction of L3 level of 9 tricks using the 3^ APD starting the count yet from L1: 2♣ (L3) E: ♠ 0.05 ♥ 0.05 ♦ 0.00 ♣ 1.75 has 1.85 contractual tricks and sums up a potential of 8.00 + 1.85 = 9.85 tricks and, having no controls of 1° and 2° turn, may add only the possible minimum foreseen of 1 trick, and so indicate a safe prediction of L3 level of 9 tricks using the 1^ APD: double! (L3) S: has not a declarable suit and cannot say NT having no force in clubs, and so must say: pass indicating such a situation and waiting for a N call W: pass, so indicating his better suit N: 2♠ E: 3♣ thanks to the great optimum fit and pointing out a possible defense S: 4♠ since all his force is now fully exploitable W: 5♣ surely now on defense N: EW line is surely down but at a convenient L3, whereas here the potential, just over L5, is easily reached thanks to the matching of the balanced hand of S with no force in clubs, and so: 5♠. Final contract: 5♠ of N. The 2 historical contracts: 2 unacceptable unopposing N contracts at 4♠ +2. The convenient defense could be set up only evaluating exactly the W force and correctly transmitting it to E. Only using such an evaluation method NS could overcome EW defense at L5.

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“QUANTUM BRIDGE” 2018-06-29

carlo piacentini

LOOKING FOR THE BEST CONTRACT 43TH WORLD TEAM CHAMPIONSHIPS ROUND 7 BERMUDA BOWL 2017 FINAL FRANCIA - USA2 Board 9. Dealer North. EW Vulnerable. .........................North* .........................♠ J .........................♥ K2 .........................♦ K73 .........................♣ AQJ10642 West........................................ East ♠ AQ876..................................♠ K9542 ♥ 103……...............................♥ J8765 ♦ 984........................................♦ 2 ♣ 875.......................................♣ K3 ..........................South ......................... ♠ 103 ......................... ♥ AQ94 ......................... ♦ AQJ1065 ......................... ♣ 9 Bid totally "Quantum Bridge" (https://www.facebook.com/groups/QuantumBridge/): N: ♠ 0.15 ♥ 0.55 ♦ 0.65 ♣ 6.60 has 7.95 and being not vulnerable and falling down the 5th permissible force band to open, fixed between 7.50 and 8.50 tricks, must open using the 5th Active Possible Declaration (5^ APD): 1NT saying to have force between 7.50 and 8.50 tricks E: ♠ 2.20 ♥ 1.75 ♦ 0.00 ♣ 0.55 has 4.40 tricks of contractual force, being vulnerable must consider the minimum requirement to intervene equal to 4.50 (fixed at L1) + 0.80 (4 steps distance from clubs) = 5.30 tricks, and having 0.90 less should have to pass or to risk a 0.90 understatement since the strong N’s opening could easily produce slam; let’s first consider: pass S: ♠ 0.10 ♥ 2.05 ♦ 5.50 ♣ 0.05 has 7.70 tricks of contractual force sums up a potential of 8 + 7.70 = 15.50 tricks and having an unbalanced hand with only 2 Aces can indicate a safe prediction of only L5 level of 11 tricks using the 3^ APD: 2♥ (L5) (the APD count starts from L3 level of 9 tricks cause of N 8 tricks opening) W: ♠ 3.00 ♥ 0.10 ♦ 0.10 ♣ 0.05 has 3.25 contractual tricks and must say: pass N: 3♣ for his best suit S: 3♦ in dialogue N: 4♦ for a normal fit in diamonds S: 4♥ trying to understand if the great clubs mismatching can yet permit slam N: 6♦ having a good heart K. Let’s now consider the E’s interference having so a necessity, and therefore risking to say: double! indicating force between 5.30 and 5.50 tricks S: can indicate a safe prediction of L5 level using the 3^ APD that now is: 2♦ (L5) since the “redouble!” is the first APD W: sums up a potential of 5.40 + 3.25 = 8.65 tricks and having a bit of unbalanced hand and hierarchy of \bit less than 2 tricks can indicate a safe prediction of L1 level and so must say: pass N: 3♣ for his best suit and leading always to a 6♦ with E and S passing. But now W can consider where is the E’s force excluding hearts and diamonds and a great part of clubs: an so spades! and perhaps a bit of clubs! And so can count at least full 9 tricks, thanks to fit, just enough for a convenient defense: 6♠ obviously doubled. Final contract: 6♦ of S or a less frequent but longer seeing 6♠ x of W. The 2 historical contracts: 2 fully unacceptable contracts of S at 5♦ +1 and +2! To note the inadequacy of both historical evaluating systems!

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“QUANTUM BRIDGE” 2018-06-29

carlo piacentini

LOOKING FOR THE BEST CONTRACT 43TH WORLD TEAM CHAMPIONSHIPS ROUND 7 BERMUDA BOWL 2017 FINAL FRANCIA - USA2 Board 8. Dealer West. None Vulnerable. .........................North .........................♠ 10873 .........................♥ 9764 .........................♦ 83 .........................♣ 976 West*...................................... East ♠ QJ5.......................................♠ A92 ♥ AK108.................................♥ Q ♦ A..........................................♦ KQ10954 ♣ QJ1054................................♣ AK2 ..........................South ......................... ♠ K64 ......................... ♥ J532 ......................... ♦ J762 ......................... ♣ 83 Bid totally "Quantum Bridge" (https://www.facebook.com/groups/QuantumBridge/): W: ♠ 0.75 ♥ 2.85 ♦ 1.00 ♣ 2.50 has 7.10 probable tricks and being not vulnerable and falling in the 4th permissible force band to open, fixed between 3.50 and 4.50 tricks, must use the 4th Active Possible Declaration (4^ APD) and say: 1♠ saying to have force between 6.50 and 7.50 tricks N: ♠ 0.65 ♥ 0.55 ♦ 0.00 ♣ 0.05 has 1.25 tricks of contractual force and must say: pass E: ♠ 1.10 ♥ 0.25 ♦ 4.75 ♣ 2.05 has 8.15 tricks of contractual force and sums up a potential of 7.10 + 8.15 = 15.25 tricks telling of 2.25 tricks of overflow, having 2 Aces may point out a safe prediction of L5 of 11 tricks using the 4^ APD starting the count from the possible minimum of L2 induced by the N passing: 2♥ (L5) S: ♠ 0.65 ♥ 0.70 ♦ 0.70 ♣ 0.00 has 2.05 contractual tricks and must say: pass W: 3♣ so indicating his longest suit and unbalanced hand E: 4♦ assuring implicitly the big clubs matching W: 4♥ pointing out a bicolored hand E: 4NT asking for controls of 1st turn (C1) W: 5♦ indicating 2 C1 using the 2nd APD (1 C1 for A, 0.5 C1 for void) E: 5NT asking for controls of 2nd turn (C2) since must decides between L6 and L7 W: 6NT pointing out 2.5 C2 (1 C2 for K or AQ, 0.5 C2 for Q or singleton) E: 2.5 C2 could only be Q♣, K♥, Q♠ and a lonely A♦! therefore: 7♣ not risking, since the serious mismatch in red suits could get down the overall potential and make too hard the NT contract! At any rate leaving the door open to W 7NT if had a lonely Q♠ and so no more a lonely A♦! W: pass applying the same E’s thoughts. Final contract: 7♣ of W. The 2 historical contracts: 1 W contract at 7♣; 1 too ambitious and risky W contract at 7NT.

FINE

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Quantum bridge 20171107  

A revolutionary scientific approach to the noble Game aiming to build a precise contractual conscience

Quantum bridge 20171107  

A revolutionary scientific approach to the noble Game aiming to build a precise contractual conscience

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