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di Putignano

Marzo 2009

Rissa per l’amore di una donna

Tre castellanesi aggrediscono un putignanese per una ragazza di Noci

Decataldo

muore

‘fuori concorso’

Il putignanese aggredito, Vito V.: «Erano venuti per darmele e gliele ho date»

Tabaccaio mette in fuga due ladri

a

Inserto speciale

Come votammo nel 2004 Le preferenze di tutti i candidati

Incendio alla Recchia con FALEB de Miccolis Info: 392.0180940

Matrimonio

Coldiretti

Macchia capolista nell’UDC

Carnevale carri e biglietti vincenti


Pag. 7 marzo 2009

Il Giornale di Putignano

La giuria tecnica preferisce Mastrangelo Quest’anno tutti i componenti della giuria tecnica hanno firmato la loro scheda. Una garanzia di trasparenza in più nella votazione.

Giuria Tecnica Mastrangelo  15,57% Nardelli  14,68%  Loperfido         14,66% Deni Bianco 14,60% Giotta-Bressan 14,24% Impedovo 14,19% Cartapesta  che passione 12.06%

di C. Loliva

Il prof. Pinuccio Lopriore, Armando Pulvento e il prof Anastasio D’Elia per il terzo anno consecutivo hanno coordinato il meccanismo del voto che prevede una combinazione di tre differenti votazioni. Un sistema accettato da tutti i cartapestai e che negli anni scorsi ha funzionato smorzando le polemiche sulle premiazioni, dopo l’ormai celebre protesta del 2005 contro la vittoria di Nardelli e la sfilata trasformata in un “funerale di carnevale” Nel calcolo del voto il giudizio della Giuria Popolare influisce per 45%, quello della Giuria Tecnica per il 50% e il voto tramite SMS per il 5% . I componenti della giuria tecnica sono 14, la metà indicati dagli stessi cartpestai e l’altra metà dalla Fondazione Carnevale di Putignano. La giuria di quest’anno era composta da Pina Cambrai (indicata da Cappellano), Ambrogio Loperfido (indicato da Angelo Loperfido) Gianfranco Lattarulo (indicato da Franco Giotta) Agherbino Domenico (Indicato da Mastrangelo), Fanelli Nicola (indicato da Nardelli) , Lippolis (indicato da Deni Bianco) Pina Laera (indicata da Impedovo) Gli altri 7 componenti erano i sei consiglieri della Fondazione Carnevale di Putignano: Dino Andresini, Tonio Angelini, Stefano Console, Marco Delfine, Michele Casella, Carmine Lattarulo mentre il presidente Roberto Bianco ha designato Nello Derobertis Per salvaguardare ulteriormente la correttezza della votazione il presidente Lopriore ha proposto che tutti i giurati firmassero la propria scheda. In questo modo il voto dei singoli componenti è pubblico e questo è un elemento in più di trasparenza. Inoltre ogni

Bianco e Mastrangelo allo scontro finale

Il diavoletto pronto per l’estrazione

Armando Pulvento, Anastasio D’Elia e Pinuccio Lopriore, i tre Garanti che hanno vigilato sul corretto funzionamento delle giurie.

I biglietti  vincenti 1° premio serie AH32 Nuova Toyota IQ chiavi in mano (assegnato) 2° serie BB12 , TV Color LCD 37 3° serie BB45 Computer portatile 4° serie CE28 Videocamera Digitale 5° serie HR38 Navigatore Satellitare 6° serie CI17 Lettore MP3 7° serie LP12 Fotocamera digitale

Giuria Popolare Deni Bianco     19,39% Mastrangelo  16,68% Giotta-Bressan 14,44% Loperfido         14,32% Impedovo         14,13% Nardelli            12,64% Cartapesta che 08,40% 

Voti SMS giurato poteva esprimere un voto da 5 a 7. per ognuno dei cinque criteri di giudizio: Satira e allegoria; Qualità della cartapesta; Coreografia; Movimenti; Colori. Il giudizio della giuria popolare è stato penalizzato dal cattivo tempo. Il voto della popolare, infatti, viene ricavato consegnando a 50 spettatori (turisti) per ogni sfiliata, una scheda di valutazione dei carri. A causa del cattivo tempo questo è stato possibile solo nelle prime due domeniche. Se la giuria popolare è stata determinante nella vittoria di Deni Bianco, la giuria tecnica gli ha dato solo il 4°posto anche se come ha sottolineato Armando Pulvento mai come questa volta i distacchi tra un’opera e l’altra sono sati così ridotti, e l’attribuzione di premi ex equo sarebbe probabilmente stata la soluzione migliore.

Deni Bianco     36,45% Mastrangelo  21,55% Loperfido  13,63% Impedovo         10,78% Nardelli  9,98% Giotta-Bressan   4,75% Cartapesta che passione           2,85% 

Finale Deni Bianco     17,85% Mastrangelo  16,37% Loperfido         14,46% Impedovo         13,99% Nardelli            13,53% Giotta-Bressan 13,86% Cartapesta che   passione            9,95% 


Pag. 4 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano


Pag. 6 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Vince ancora Deni, la giuria popolare lo premia Deni Bianco vince per il terzo anno consecutivo e dedica la vittoria a Gianni decataldo. Al secondo posto Mastrangelo, al terzo le fate di Loperfido. Nardelli, penultimo ha un momento di stizza e sta per rifiutare il premio, poi ci ripensa.

2° premio

di C.Loliva

Martedì sera ultima sfilata dei carri allegorici finalmente senza neve e senza pioggia. Al mattino c’è stato un bel sole che ha fatto risplendere i colori dei pupi e, vista l’aria più mite, le squadre di cartapestai di Deni Bianco e Vito Mastrangelo hanno improvvisato una partitella a pallone davanti ai capannoni. E’ finita 5 a 2 per la squadra di Deni Bianco , quasi una anticipazione dello scontro “finale” per il primo premio che ha visto lottare testa a testa i due cartapestai. La cerimonia di premiazione di è svolta alle 22,00 in Largo Porta Nuova su di un palco spoglio e senza coreografia. Sull’ultimo premio non c’erano mai stati dubbi e difatti è andato al gruppo Cartapesta che Passione guidato da .Cappellano che ha realizzato l’ormai celebre scimmione senza corpo. Al penultimo posto (6° classificato) il carro di Giuseppe Nardelli “il pranzo è riservito” con Berlusconi nelle vesti di cuoco. All’annuncio Nardelli ha avuto un momento di delusione ed ha detto a bassa voce al sindaco che non voleva accettare il premio. In pochi si sono accorti del piccolo “tira e molla” che c’è stato sul palco mentre i presentatori annunciavano il biglietto della lotteria abbinato al carro. “C’è stato qualche attimo di indecisione, ma poi Nardelli è velocemente tornato sui suoi passi forse pensando che non c’era bisogno di accendere nuove polemiche nel clima di generale commozione seguito alla morte di Gianni Decataldo. Al quinto posto il gruppo Giotta Bressan con “Tutti in Trappola”. C’è da dire che questa volta Franco Giotta ha accettato il verdetto con una espressione imperturbabile e probabilmente in questa edizione il valore dei premi, un po’ per tutti, è passato in secondo piano Il carro di Impedovo “Nero per Casa Bianca” ha ottenuto il quarto premio Il terzo posto è andato al regno delle Fate di Angelo Loperfido. Il cartapestaio era a letto malato e non ha potuto presenziare. Il premio è stato ritirato dal suo staff di collaboratori. Sul palco sono rimasti Vito Mastrangelo e Deni Bianco, i loro due carri erano quelli che “a voce di popolo” si contendevano il primo premio e anche quest’anno l’ha spuntata Deni con la sua Arcasta di Noè. Una vittoria che premia per il terzo anno consecutivo il lavoro di questo giovane cartapestaio e del suo gruppo composto da tanti giovani ma anche da veterani come Polignano . Deni è alla sua terza vittoria su quattro partecipazioni anche se quest’anno

Vito Mastrangelo 16,37%

3° premio Deni alza il trofeo Farinella davanti al suo carro

1° premio 17,85% Gruppo Loperfido 14,46%

4° premio

La squadra vincitrice

Vince l’auto

Il biglietto vincente della lotteria Win Farinella, abbinato al carro vincente è stato venduto presso la stazione di servizio Agip in via Turi a Putignano. La vincitrice della nuova Toyota IQ, è Vincenza Simone, residente a Noci, che ha comprato il biglietto dopo aver fatto rifornimento alla stazione Agip

la vittoria è stata più sofferta. Nel testa a testa con Mastrangelo l’ha spuntata grazie al verdetto della giuria popolare, mentre gli altri anni aveva vinto su tutta la linea delle giurie Deni che, a nome di tutti i cartapestai, aveva letto una dedica a Gianni Decataldo sottolineata da un lunghissimo applauso della folla, ha ringraziato tutti e dedicato la vittoria all’amico e maestro scomparso e al suo grup-

Gruppo Impedovo 13,99%

5° premio

Giotta Bressan 13,86%

6° premio

Gruppo Nardelli 13,53%

7° premio

Gruppo Cappellano 09,95%


Pag. 2 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Rissa per l’amore di una donna Tre quarantenni di castellana Grotte aggrediscono un putignanese che inviava messaggi d’amore a una donna di Noci. Un “duello” d’altri tempi nei pressi del Bar Olmo

Direttore responsabile

Claudio Loliva Redazione

Via Cavalieri di Malta 25 Putignano (Ba) Tel. 080.405.24.09 Cell. 328 10 41 931 e-mail: ilgiornalediputignano@virgilio.it

di P.Tria

Lunedì 23 febbraio, alle ore 15 circa nei pressi della Forneria del Corso / bar Olmo, alcuni uomini sulla quarantina discutevano animatamente attirando l’attenzione dei curiosi . Sono volati paroloni, urla e minacce e all’improvviso è nato un parapiglia. Due castellanesi hanno bloccato dalle braccia Vito V. di Putignano, mentre l’altro, Pino S., gli ha sferrato un pugno in faccia. Vito con l’esperienza di un pugile ha attutito il colpo e dopo essersi svincolato e liberato dalla presa dei due uomini si è difeso come un leone passando all’attacco e tirando pugni , calci, a destra e a manca. Gli aggressori, vista la mal parata si sono dati alla fuga ….erano andati per darle ma le stavano prendendo. In due si sono rifugiati nella Forneria, l’altro è fuggito verso le giostre che stazionano su piazza Moro. Sono stati chiamati i Carabinieri che prontamente sono arrivati sul posto, ma oramai tutto era finito. I militari hanno preso le generalità delle persone coinvolte nella rissa e hanno cercato di capire come si

Aut Trib di Bari

n. 1229 del 6 luglio 1995 Stampa idealstampa Turi Pubblicità Nella foto I carabinieri a colloquio con il putignanese Vito V.

erano svolti i fatti e quali fossero i motivi della discussione. Dai primi rilevamenti e dalle testimonianze , la rissa è nata a causa di una disputa sull’amore di una donna . Pare che Vito V. di Putignano, noto scapolone molto conosciuto in paese , abbia inviato dei messaggi amorosi a una ragazza di Noci, una sua vecchia conoscenza. La ragazza fidanzata con Pino S. di Castellana, ma che lavora a Putignano, dopo l’ennesimo messaggio ricevuto sul telefonino ha riferito tutto al suo uomo. E’ così nata la scintilla del diverbio. I due contendenti, su richiesta del fidanzato castellanese si erano

Davide 331.42.92.021

dati appuntamento nei pressi alla Forneria del corso per un chiarimento, un chiarimento che è sfociato in una plateale rissa. Speriamo che non ci sia un seguito, anche perchè i carabinieri hanno rimproverato aspramente i quattro e li hanno diffidati dal voler continuare la lite . E’ incredibile che nel terzo millennio, uomini quasi vicini alla cinquantina e all’andropausa, continuano a sfidarsi in un duello rusticano per l’amore di una donna. Sembra una storia di altri tempi, di quelle che a volte si vedono nelle telenovelas in costume d’epoca.

Teatro: a marzo progetto in piazza Nei primi giorni di marzo manifestazione nei pressi del teatro per la presentazione del progetto. Di Teatro, mutui, interessi, e cultura parliamo con l’assessore al patrimonio Luciano Chiarolla di C.Loliva

Dopo un anno di attesa rispetto alle previsioni il progetto definitivo del teatro è stato approvato e ora si passa alla gara di appalto. Nei primi giorni di marzo ci sarà la presentazione pubblica del progetto che avverrà proprio nei pressi del teatro comunale, con diapositive, filmati e disegni . Per restaurare il teatro il comune spenderà 3,5 milioni di euro ottenuti con un mutuo a cui vanno ad aggiungersi altri 1,5 milioni di euro di finanziamento ottenuto dalla Regione Puglia. Di conti e di teatro abbiamo parlato con l’assessore al Patrimonio Chiarolla: Assessore il teatro si fa con un mutuo da 3,5 milioni contratto due anni fa. “Alla fine del 2006 - dice Chiarolla -

Luciano Chiaroilla

mi resi conto che la Finanziaria per il 2007 ci avrebbe permesso di non rispettare le severe restrizioni imposte ai comuni dal patto di stabilità e contattai il sindaco: c’era l’opportunità di contrarre dei mutui per le opere pubbliche. O si faceva allora o mai più , e decidemmo di cogliere questa possibilità. Il teatro non era inserito nel piano delle opere pubbliche e per ottenere il mutuo mettemmo velocemente in piedi un progetto da

modificare in seguito . Per tutte le opere pubbliche contraemmo 7,2 milioni di euro in mutui ad un tasso allora vantaggioso del 4,10 % Il Mutuo è stato contratto 2 anni fa ma intanto il Comune paga gli interessi Il Mutuo scattava dal luglio 2006 e inoltre i soldi non utilizzati sono stati messi in un conto a parte dove fino a poco fa il Comune ha ottenuto un interesse elevato che è servito a pagare in parte l’interesse sul mutuo. Alcuni pensano che quei soldi potevano essere investiti in altre opere pubbliche ritenute “essenziali” Fa un errore grossolano chi crede che i soldi spesi nella cultura siano senza frutto. Il teatro rappresenta la nostra storia e non a caso la chiusura è coincisa con la decadenza culturale. Un Teatro è un grande stimolo per la qualità della vita, perchè la cultura condivisa rafforza i valori morali fondamentali di una comunità. La cultura è un investimento che alla lunga è vincente e in periodo di recessione le opere pubbliche diventano un volano per l’economia;  non a caso Berlusconi parla di programma di grandi

opere pubbliche Ma per arrivare al progetto definitivo ci avete messo più di tempo del previsto Personalmente mi aspettavo subito la scelta di un progettista con un curriculum specializzato invece siamo andati avanti con un percorso diverso. Ma il tempo è servito: il progetto è quello di un teatro funzionale non solo per la Prosa ma per qualsiasi spettacolo musicale. Io personalmente ho chiesto che fosse previsto il “golfo mistico”, cioè la buca in cui si dispone l’orchestra in modo da ospitare non solo spettacoli di prosa ma anche musicali. Costruire un teatro non è impresa da poco e mi auguro che sotto il profilo tecnico l’opera venga su nel migliore dei modi. Il bando di gara prevede che il progetto esecutivo venga fornito dalla ditta appaltatrice e questo significa che verranno proposti miglioramenti per aggiudicarsi la gara. Sulla base dei progetti esecutivi presentati si sceglierà quello migliore”.


Delibere “Rubano” 4300 litri di gasolio al Comune il Giornale

Pag. 14 Marzo 2009

delle

Dal 2000 al 2001 la società IM petroli, società fornitrice di gasolio al comune avrebbe frodato il comune di Putignano e altri comuni italiani consegnando meno carburante di quello fatturato. di C.Loliva

Il 3 marzo al Tribunale di Avezzano si svolgerà la prima udienza nella causa contro 43 persone appartenenti alla società I M Petroli , imputate per il reato di frode nei confronti del comune di Putignano ed altri 1000 comuni in tutta Italia. La ditta forniva il gaso-

lio per le amministrazioni comunali ma dalle indagini condotte dalla Guardia di Finanza sarebbe risultato a una frode su larga scala con la conse-

Il Giornale di

gna di una quantità di gasolio minore rispetto a quella fatturata. Negli anni 2000 e 2001 il Comune di Putignano avrebbe ricevuto 4.300 litri di gasolio in meno. Considerando il prezzo del gasolio, all’epoca circa 50 cent a litro, il danno ammonterebbe a circa 21 mila e 500 euro. Un danno “limitato” ma se si considera la vasta rete di forniture della ditta la frode assumerebbe s un valore notevole Nei giorni scorsi Il Comune di Putignano si è costituito parte civile nel processo a carico della ditta Petrolifera e richiederà il risarcimento dei danni. L’incarico legale è stato affidato all’avv. Daniela Bianchi.

DELIBERE Si allarga la strada

alle spalle del Parco Grotte

Convegno da sonno internazionale Una provocazione a proposito del convegno il carnevale e il Mediterraneo

Permetteteci l’impertinenza e considerate questo articolo solo come una “piccina” opinione personale : Se qualcuno vorrà sinteticamente rispondere saremo ben lieti di ospitarlo. I tre giorni di convegno di studi sul Carnevale e il Mediterraneo organizzati dall’assessorato alla cultura nella Biblioteca comunale dal 19 al 21 febbraio ci sono sembrati un inutile carrozzone Si sono investiti decine di migliaia di euro ottenuti in buona parte dalla Regione (la spesa complessiva non ci è chiara ma pare superi i 30 mila euro) per un evento passato inosservato, e servito a poco. L’assessorato ha invitato a Putignano esperti e professoroni delle università mi mezza europa per parlare di Tradizioni e riti del carnevale nel Mediterraneo ad un pubblico composto dai soliti appassionati di tradizioni popolari. Tre giorni. Una maratona di interventi dalle 9 del mattino alla sera per un uditorio in cui, solo grazie alla presenza degli stessi relatori, non si aveva il senso del vuoto assoluto. Solo il sabato sera la sala

Via Gorgo di fuoco

Da sinistra il prof. Sisto, il funzionario regionale Bernardo Notarangelo e il sindaco de Miccolis alla inaugurazione del convegno

della biblioteca ha vissuto un momento di affollamento relativo e di circostanza , ma, per il “popolo delle formiche” putignanesi, la cosa è passata del tutto inosservata. C’è da chiedersi se abbia un senso investire tanti bigliettoni per una idea simile . Visto il numero degli interessati ci si poteva collegare con gli studiosi, a costo zero, in videoconferenza, e scambiarsi informazioni tra amici acculturati. Invece no, manifesti da grande evento, hostess per l’accoglienza, ospitalità per i relatori, pubblicità, migliaia di

euro per santificare il grande evento” culturale con la C maiuscola che si vuol ripetere ogni due anni. Cosa resterà di questa “grande manifestazione” pensata e immagine e somiglianza di professore universitario? Un video, il solito libro che finirà, letto o appena sfogliato, negli scaffali dei dotti di paese. Il “popolo delle formiche” putignanesi non ne riceverà alcuno stimolo nuovo, nessuna conoscenza, nessuna suggestione. Zero, ma a costo alto. Claudio Loliva

L’acqua sgorga sul corso Copiosa perdita d’acqua a causa della rottura di una tubazione dell’acquedotto.

All’altezza dell’isolato centrale di corso Umberto I, di fronte al locale Lo Stuzzichino dall’asfalto trasuda acqua in gran quantità e nei giorni scorsi, anche durante la sfilata di carnevale un rigagnolo di acqua scorreva senza sosta. Abbiamo chiesto informazioni all’ufficio tecnico e il geom Miccolis ci ha riferito che si tratta di una perdita della tubazione dell’acquedotto in una zona che già in passato era stata interessata da lavori dell’AQP. “La perdita – dice Miccolis – non ha niente a che vedere con i lavori realizzati recentemente sul corso ed abbiamo subito interessato i tecnici dell’acquedotto affinché provvedano ad eliminare il guasto e lo sciupio

Gli operai dell’acquedotto al lavoro per trovare il punto da cui origina la perdita d’acqua.

di acqua”. Insomma piove sul bagnato e il nuovo asfalto di corso Umberto I non ha pace. Ci mancava la perdita dell’acquedotto che si aggiunge ai danni del maltempo e a quelli di una non impeccabile esecuzione dei lavori. In più punti infatti l’asfalto è già rovinato e ci sono ondulazioni vistose nella superficie. Come annunciato con l’arrivo del bel tempo la ditta appaltatrice dei lavori rifarà completamente i tratti di asfalto rovinati.

L’amministrazione comunale ha approvato il progetto per allargare e sistemare la piccola strada comunale che da viale della Repubblica permette di raggiungere il Parco Grotte di Putignano . La strada è molto stretta, in parte non asfaltata, ed è caratterizzata da un sottopasso della ferrovia nei pressi dell’Istituto professionale Agherbino. La strada verrà allargata in modo da creare una corsia per pedoni e ciclisti che potranno raggiungere in sicurezza il Parco Grotte I proprietari dei fondi che fiancheggiano la strada hanno dato la disponibilità a cedere gratuitamente porzioni della loro proprietà e il comune si è impegnato a ricostruire i muretti a secco. La strada verrà inoltre illuminata e costituirà una via privilegiata di accesso al parco grotte che è già interessato dai lavori di restauro e recinzione. La somma impegnata dal comune per i lavori è di 99.994 euro.

Foggia dell’Opera

Il comune ha deliberato lavori di sistemazione stradale in via Foggia dell’Opera. Il progetto redatto dall geom Vito Miccolis dell’Ufficio tecnico comuale prevede una spesa di 90.000 euro. I lavori affidati alla soc. Coop Euro Strade di Putignano.


Pag. 3 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Abusi edilizi: anche una piscina coperta Abusi edilizi in campagna Scoperta una azienda che aveva costruito anche una piscina coperta in contrada Chiancarosa e denunciati i proprietari di una azienda agricola per aver aperto una strada abusiva.

Comunicati L’oblo’ per studenti, immigrati e fasce deboli

di P.Tria

Il comandante dei Vigili Urbani, dott.ssa Scalini ha comunicato alla stampa, che in queste settimane sono stati intensificati i controlli nelle campagne putignanesi e sono stati scoperti degli abusi edilizi denunciati agli organi competenti di Polizia. Infatti durante il pattugliamento in contrada Chiancarosa i vigili urbani hanno notato che a bordo strada erano spuntate due colonne che fino a pochi mesi fa non c’erano. Due colonne che aprivano un varco in piena campagna. Insospettiti dalla strana posizione delle colonne, hanno controllato con attenzione la zona ed hanno scoperto che la strada portava alla proprietà di un barese che aveva parzialmente demolito 6 trulli e li aveva ricostruiti con annessi 2 piani vani e una piscina coperta sottostante di 5 metri per 8, senza essere in possesso di alcuna licenza edilizia. La posizione del proprietario di Bari è ora al vaglio dei tecnici e della Polizia, se non ci saranno termini di legge in sanatoria i manufatti saranno abbattuti e inflitta anche una multa amministativa. A pochi metri dalla proprietà del barese, sempre in contrada Chiancarosa all’incrocio con la contrada Barsento è stato scoperto un altro abuso edilizio realizzato da un putignanese che aveva alzato un manufatto di due grandi vani di 15 metri per 17 all’annessa antica masseria. Anche in questo caso, in assenza di licenza edilizia si è proceduto a norma di legge e con il rischio di abbattimen-

Struttura abusiva a fianco della Masseria

La stradina realizzata senza permessi

prietà di una giovane coppia che ha dichiarato ai vigili di aver aperto un varco nelle terreno agricolo per facilitare il trasporto di mangimi e prodotti agricoli alle stalle. Ma per aprire una nuova strada è necessario possedere l’autorizzazione comunale, cosa di cui i due giovani non erano a conoscenza. In questo caso, i proprietari subiranno una sanzione pecuniaria e forse dovranno abbattere le colonne e ricostruire il muretto stradale.

Le due colonne all’ingresso della stradina che porta al cantiere abusivo dove è stata realizzata la piscina coperta

to. Sempre in zona è stata creata una nuova strada abusiva realizzata in terra battuta che conduceva in una azienda agricola . L’azienda è di pro-

Ci siamo Per inserzioni, annunci, segnalazione di foto storiche da pubblicare su I giornale di Putignano tel. 080.405.24.09 o cell. 328.10 41 931

In Corso Garibaldi n. 53 ha aperto i battenti la cooperativa sociale l’oblo’costituita da tre giovanissimi soci: Adriana Colacicco, Tina Mastrangelo e Nicola Di Masi. La cooperativa fornisce un sostegno sociale e servizi educativi per gli studenti delle scuole medie e superiori. Inoltre promuove l’integrazione delle fasce più deboli della popolazione quali gli immigrati, i disabili e gli anziani proponendo attività in base alle diverse esigenze e corsi d’ informatica per tutte le età. Per informazioni Corso Garibaldi n. 53 oppure contattare : -Adriana Colacicco 3381358741

Commercio

L’associazione Assiter Confcommercio comunica che la scadenza del pagamento della SIAE per l’anno 2009 è stata prorogata al 16 marzo 2009. I commercianti in regola con il tesseramento l ’ A S . S I . T E R . Confcommercio usufruiranno di un cospicuo sconto. E’ sufficiente infatti presentarsi presso gli uffici territoriali della SIAE muniti del modellino che solo l’Assiter può può rilasciare. E’ in corso il tesseramento AS.SI.TER.-Confcommercio per l’anno 2009, e la tessera annuale è di euro 40,00, notevolmente più bassa degli ultimi 2 anni in cui era di 75,00.


Pag. 15 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Gli sposi coldiretti Luciana Spinelli e Stefano Mangini “uniti” in matrimonio da... Matteo Campanella. di P. Tria

Sabato 21 febbraio, nella chiesa del Carmine alle ore 11, si sono uniti in matrimonio Luciana Spinelli addetta al patronato Coldiretti e Stefano Mangini agronomo e socio della coldiretti. Entrambi gli sposi hanno 35 anni. Testimone della sposa la sorella Loredana Spinelli e consorte, testimone dello sposo Nico Polignano e consorte. La festa nunziale si è svolta presso il ristorante Parco La Selva a Castellana Grotte. Un matrimonio “combinato” dal segretario della Coldiretti , Matteo Campanella. Infatti, Luciana da circa 3 anni lavora presso il patronato dell’associazione di Matteo e Stefano Mangini, agronomo è socio storico della Coldiretti e amico fidato di Matteo. I due giovani si sono incontrati per la prima volta durante le ore di lavoro . Per Stefano è stato subito un colpo di fulmine,amore a prima vista, ma Luciana non ricambiava le sue occhiate interessate, pensava solo al lavoro. “ Mi sono subito accorto di questo sentimento amoroso del mio amico Stefano – racconta Matteo Campanella a Il Giornale di Putignano – ma conoscendo Luciana come una ragazza seria e che non dava confidenza a nessun ragazzo, ho pen-

Stefano e Luciana

sato di forzare la mano a Cupido. Una sera ho invitato i due giovani a casa mia per una cena di lavoro. Dopo aver gustato un piatto di maccheroni, con

gli altri amici ci siamo allontanati in una stanza adiacente alla sala da pranzo ed abbiamo lasciato soli i due ragazzi. Stefano ha avuto così la possibilità di un primo approccio con Luciana. Ne è nata una certa confidenza che poi è sfociata nel fidanzamento e nel matrimonio.” La sposa, conferma, che “galeotto” fu Matteo Campanella che organizzò l’incontro :” E’ vero! Matteo aveva organizzato tutto. Dopo la cena Stefano mi invito a prendere un caffè al bar. In auto mi dichiarò il suo amore per me. – racconta Luciana – Da tempo mi ero accorta che mi stava con gli occhi addosso, ma io lo ignoravo.” “ Gli ha detto subito di SI?”

“Quella sera gli ho detto che ci dovevo pensare. Conoscevo Stefano dai tempi dell’Università, ma non ci siamo mai frequentati. Non ero sicura delle sue intenzioni, non mi fidavo che fossero serie. Ma dopo due mesi di riflessioni e dopo le sue continue insistenze gli ho detto di SI. Siamo stati fidanzati per 3 anni, e un giorno Stefano mi ha chiesto di sposarlo perché voleva vivere con me tutto il resto della sua vita. I miei genitori sono stati felicissimi quando gli ho comunicato la notizia. Loro non ci speravano più che mi sarei sposata ,perché a 35 anni ancora non avevo trovato il mio principe azzurro e pensavo solo al lavoro. Oggi sono felicissima di aver trovato un brav’uomo e insieme abbiamo formato una bella famiglia. “ “ Dove andrete in viaggio di nozze?” “Sabato 28 partiamo per 15 giorni negli Stati Uniti e in Messico.” Matteo Campanella e tutti i soci della Coldiretti sono in festa e augurano agli sposi una lunga vita insieme e tanti figli che possano allietare il focolare domestico come da tradizione del popolo delle campagne putignanesi. Matteo è orgoglioso di avere unito in matrimonio i sue due amici/collaboratori; senza di lui, forse non si sarebbero mai dichiarati, per la loro timidezza e per la loro riservatezza. A volte, si sa, bisogna forzare la mano di Cupido per far partire la freccia dell’amore .

400 mila euro per la cartapesta La Fondazione ottiene un finanziamento a fondo perduto di circa 400 mila euro per un progetto che coinvolgerà circa 30 ragazzi e disabili in varie attività di formazione legate alla cartapesta. di C.Loliva

Un finanziamento a fondo perduto di circa 400.000 mila euro è stato assegnato alla fondazione carnevale di Putignano dalla Fondazione delle Banche del Sud che sostiene progetti per valorizzare le tradizioni del Meridione. La notizia è ormai ufficiale e il progetto dovrebbe prendere il via sin dal prossimo 7 marzo per una durata di 18 mesi. Il presidente della Fondazione Carnevale di Putignano non ha voluto

Il presidente Roberto Bianco

fare, però, alcuna anticipazione : “Ne riparliamo la settimana prossima, dopo la chiusura delle manifestazioni del Carnevale – ha detto Roberto Bianco”. Di sicuro si sa che il progetto prevede anche un compartecipazione della Fondazione alle spese La richiesta è stata presentata qualche mese fa e come partner del progetto figurano alcune associazioni che dovrebbero essere Versus, Cna, La

Gianni Campanella

Poderosa, Work in Progress e Meridia. Il finanziamento è a fondo perduto ma è sottoposto ad una verifica rigorosa del lavoro svolto. Tra le attività previste c’è la creazione di una scuola di cartapesta che dovrebbe coinvolgere circa 30 ragazzi , previsti inoltre progetti con il coinvolgimento di disabili e la creazione di un sito Internet legato alla Fondazione Carnevale di Putignano. Un progetto corposo, quindi, che coinvolge non

solo questo consiglio di amministrazione ma anche il prossimo. Il progetto infatti è autonomo e anche se cambierà il consiglio ci amministrazione andrà avanti fino a scadenza prefissata. Il progetto ha suscitato in Maggioranza approvazione ma anche qualche malumore, in particolare tra il gruppo socialista: “E’ positivo che si sia riusciti a recuperare risorse così corpose per progetti relativi al nostro carnevale dice il segretario dei socialisti, Gianni Campanella – ma abbiamo espresso perplessità perché non c’è stata la necessaria apertura e collegialità. Di tutto questo non abbiamo avuto notizia in Maggioranza e qualcuno ha operato sulla base di quelle che sono conoscenze personali nella scelta dei partner , mischiando attività personali con attività della Fondazione. Noi ravvisiamo dei conflitti di interesse in questa vicenda e ci proponiamo di esercitare il necessario controllo sui vari aspetti del progetto”


Pag. 11 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Elezioni: Nicola Recchia con deMiccolis Il prof Nicola Recchia aderisce al PD assieme ad un gruppo di ex UDC: “La giunta de Miccolis dopo tante amministrazioni finite prima del tempo ha portato a termine il suo mandato senza scossoni anticipati ed ha dato risposte concrete ai cittadini. Nel centro destra non c’è cambiamento, è tutto in mano a due o tre persone”. di C.Loliva

Il vecchio gruppo dirigente del’UDC ha preso strade diverse. Se Paolillo nelle scorse settimane aderito al Pdl. Il prof. Nicola Recchia e un gruppo di ex iscritti al partito ( Enzo Bianco, Vito Santorio, Vito Lippolis e altri) hanno aderito al Partito democratico a sostegno del candidato sindaco de Miccolis. La scelta di Recchia era nell’aria da tempo: “Ora il quadro politico e i candidati sindaci sono delineati e ci sono le condizioni per una scelta ponderata - dice il prof. Recchia” Nel centro destra, dove erano le nostre radici politiche, abbiamo registrato una mancanza di cambiamento rispetto al passato. Prima dello scioglimento anticipato dell’amminisrazione Galluzzi provocata dai conflitti internio a Forza Italia ed An avevamo posto il problema delle regole e delle

Nicola Recchia

strategie condivise ma da quel momento non è cambiato nulla negli uomini e nei metodi Tutto resta in mano a due tre persone.che decidono di non cambiare, non a caso il candidato sindaco è lo stesso dell’altra volta. Nella amministrazione Galluzzi abbiamo contrastato con forza quello che non condividevamo; Ora nel PD per coerenza di idee, ora come allora, ci batteremo per una politica dei fatti che ponga imprescindibilmente l’interesse della collettività e non l’interesse del singolo, al centro di qualsiasi programma”.

Cosa vi ha convinto a fare una scelta in controtendenza La nostra posizione di moderati ci ha fatto scegliere i PD forse in controtendenza rispetto ad un “vento” nazionale visto che il PD si presenta sul piano nazionale con evidenti difficoltà di aggregazione e forti limiti di comunicazione, Ma a livello locale ci fa ben sperare per la capacità finora dimostrata e la disponibilità a trovare la giusta sintesi tra le varie anime che comporranno la coalizione. Tanto è vero che la Giunta attuale, in cui il PD rappresenta la maggioranza relativa, ha dimostrato di saper affrontare i problemi che via via si sono presentati con collegialità e spirito democratico, e fatto di non poco conto , dopo decenni durante i quali si sono succedute amministrazioni che si sono sciolte anzitempo, l’amministrazione de Miccolis è arrivata alla scadenza naturale del proprio mandato. Siamo convinti che se a questa amministrazione verranno apportati i dovuti innesti di idee e uomini, l’esperienza amministrativa fin qui acquisita ripartirà con rinnovato slancio, necessario, a nostro modesto parere, per terminare tutte quei progetti attualmente in corso d’opera, e di cantierizzarne di altri. La nostra scelta di aderire al Pd e sostenere de Miccolis non viene da un bisogno ideologico ma da una considerazione dei fatti e se paragoniamo l’attuale amministrazione con quella precedente la nostra valutazione è positiva sia per le opere realizzate o messe in cantiere, sia per la capacità di lavorare in modo diverso”.

Socialisti: alle comunali “no problem” Alle comunali i socialisti faranno parte della coalizione che sostienme de Miccolis candidato sindaco Venerdì scorso si è svolto il direttivo regionale del partito socialista che ha deliberato per le elezioni europee la strada di un accordo con Sinistra democratica, il Movimento per la Sinistra di Nicky Vendola , i Verdi e parte del Pci che fa capo a Catia Pelillo, per la presentazione di liste unitarie alle elezioni europeee. Questo è il primo passo verso la creazione di un “nuovo soggetto politico di una sinistra moderna di governo, socialista e riformista”, che dovrebbe costituirsi e cominciare ad operare a breve. “Si sta discutendo – ci dice Gianni Campanella, segretario del Partito socialista putignanese - anche sulla

possibilità di presentare liste unitarie per le elezioni provinciali e comunali ma l’impressione è che si sia ormai fuori tempo , visto che molte candidature sono già definite. A Putignano quindi il partito socialista farà parte senza indugi della coalizione che appoggia deMiccolis candidato sindaco? La decisione ultima sulle strategie elettorali è affidata al direttivo provinciale del 6 marzo, ma per le comunali e le provinciali non ci dovrebbero essere problemi. Del resto non è mai stata in discussione l’adesione al Centro sinistra. I socialisti vogliono ricostruire il Centro Sinistra su basi nuove dopo la crisi del PD che in tanti avevamo preannunciato. Franco Sportelli e Giuseppe Laera nei capannoni

BREVI La lista del sindaco Nelle prossime elezioni amministrative nel centro sinistra ci sarà anche una lista del sindaco. Ma per il momento de Miccolis preferisce non fare anticipazioni sui nomi. Dall’inizio del mio mandato ho sempre cercato di svolgere un ruolo di garanzia e di unità al di là dei singoli partiti. Molti mi hanno sollecitato a fare una lista civica formata da persone che si riconoscono negli ideali del Centro Sinistra ma non in un simbolo di partito, perché sono sempre di più le persone che vogliono mettere le loro capacità al servizio dell’ impegno politico ma faticano ad identificarsi in un partito specifico. A fianco a questa motivazione ce n’è un’altra, imposta dalla legge elettorale. Con la preferenza unica il numero delle liste e dei candidati ha la sua influenza importante sul risultato finale, non a caso il Centro Destra ha già costituito anche due liste civiche che di fatto sono emanazione dei vecchi partiti FI e An.

Donne a confronto

I Democratici per Putignano, organizzano per mercoledì 4 Marzo 2009, alle ore 19.00, nella propria sede , sita in via Trieste 25-29, un primo forum pubblico d’ascolto sul tema : Donne a confronto: il punto di vista femminile sui problemi della nostra città . L’incontro darà l’avvio ad un ciclo di iniziative esterne che l’Associazione intende mettere in campo per coinvolgere di più le donne , nel progetto per una Putignano protagonista della sua rinascita civile, culturale e economica. Interverrà Catia Caramia, candidato sindaco dei Democratici per Putignano nelle elezioni amministrative del 6-7 giugno. L’ incontro è aperto a tutta la cittadinanza.


Pag. 28 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Anni 60: la banda del maestro Vinella

Negli anni 60 la banda di Putignano diretta dal maestro Paolo Vinella figlio del mitico barbiere Giuseppe Vinella (Rubbnett). di C.Loliva

Nei giorni scorsi in ocasione delle sfilate di Carnevale è stato a Putignano Pinuccio Vinella , figlio del maestro Paolo Vinella personaggio notissimo a Putignano negli anni ’60 e direttore della Banda di Putignano . Pinuccio ci ha affidato alcune preziose foto degli anni 60 che ritraggono il padre Paolo Vinella con la banda di Putignano e in questa pagina ne pubblichiamo una scattata davanti a villa de Miccolis : nella formazione sono riconoscibili senza molto sforzo decine di putignanesi che conservano un ricordo vivo di quella esperienza bandistica da Nicola Laera a’ Ross a Michele Tannoia. Il maestro Paolo Vinella classe 1924 era figlio (assieme a Cesaare, e Maria Teresa) di Maria Lucia Natile e Giuseppe Vinella il famossissimo (Rubbnett) barbiere che aveva la bottega lungo la chiancata (vedi foto in basso) e che ha fatto capelli e barba centinaia di putignanesi . Le botteghe di barbiere erano all’epoca ritrovo per “taglio e contro taglio” ma anche posti in cui tra una barba e uno shampoo si faceva musica, e non a caso al centro della foto che pubblichiamo in basso, c’è Giusepep Vinella che imbraccia una chitarra . probabilmente i primi stimoli sono venuti proprio frequentando la bottega del padre, fatto sta che all’età di 6 anni Paolo Vinella suonava già il pianoforte e da giovane aiutava il padre nel lavoro di parrucchiere e nello stesso tempo allietava le serate d’estate di quei tempi memorabili, suonando la fisarmonica con suo fratello Cesare nelle campagne del paese e nell sale da ballo a carnevale. Negli anni 50 con la sua orchestrina suonò nel glorioso teatro comunale e compose anche un inno al Vecchio Teatro Comunale. Uno degli aspetti più interessanti della sua attività di musicista lo svolse a Turi dove si

In onore dei cartapestai Tante belle foto nella mostra organizzata dalla associazione La Goccia e dedicata ai primi maestri cartapestai maestri cartapestai del Carnevale di Putignano . La mostra ha chiuso i battenti il 24 febbraio in via Maddalena ed è stata visitata da centinaia di cittadini che hanno potuto vedere le opere realizzate da Fedele e Valentino Dalessandro, Rocco Faniuolo, Peppino Basile, Armando Genco e Tonino Pagliarulo. Una mostra realizzata a costo zero grazie alla disponibilità di chi ha con piacere e sollecitudine messo a disposizione le foto.

La banda di Putignano a Carnevale , negli anni 60

Il maestro Paolo Vinella negli anni 60 A destra il Salone Ideal nella Chiancata proprio di fronte l’arco del Cantinone. Giuseppe Vinella è al centro con la chitarra

rasferì nel 54 con la sua famiglia. Paolo Vinella, infatti alternava il mestiere di parrucchiere a quello di insegnante di musica per gli “ospiti del carcere di Turi” Un’attività stimolante dal punto di vista didattico e che portava il calore della musica nelle fredde celle. Dopo essersi diplomato maestro di banda nel 59 tornò a Putignano ove diresse la banda comunale cittadina . Nel 65 seguì i figli maggiori che per lavoro si erano trasferiti a Roma e si stabilì definitivamente nella capitale insegnando nel carcere di Rebibbia nell’Istituto di trattamento progressivo dei giovani adulti. Qui ideò ed organizzò per diversi anni un “festival” della canzone inedita di poesia e musica” e presentò anche una composizione al concorso per l’inno ufficiale indetto dall’associazione sportiva Roma. Paolo Vinella morì il 10 giugno del 1996. .

Lo dico al Giornale

Lo dico a Il Giornale è il nostro “pronto soccorso “ giornalistico che permette ai lettori di segnalare disfunzioni e avvenimenti, ma anche avanzare suggerimenti e proposte. Tel. 080.405.24.09


Pag. 10 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Incendio alla Faleb in zona Industriale Nella sera di sabato 21 febbraio alle 20,30 in zona industriale una giovane vede fiamme e fumo alzarsi dalla falegnameria FAL.EB e da subito l’allarme. L’intervenmto tempestivo dei vigili del fuoco ha permesso di limitare i danni

LETTERE Il viaggio di don Michele

di C.Loliva

Erano le 20,40 di sabato 21 febbraio quando una giovane che passava in auto nei pressi della zona Industriale ha visto fiamme alte e fumo uscire dal capannone della falegnameria Faleb. La giovane non ha perso tempo ed ha telefonato ai vigili del fuoco che dopo pochissimi minuti erano già sul posto pronti ad un intervento che non è apparso semplice. Sul luogo c’era già il proprietario che era stato avvisato ed ha aperto i cancelli ai mezzi dei vigili Le fiamme si erano sviluppate in uno dei grandi ambienti del capannone proprio nei pressi della Bricchettatrice un macchinario per la compattazione dei residui del la lavorazione del legno. Le fiamme si erano estese a pannelli in legno e si alzavano fino a lambire il lucernario e il tetto composto di pannelli zincati e listelli di legno. I vigili hanno agito sulle fiamme a terra, abbassandole e sono saliti sul tetto smontando alcuni i pannelli

L’ingresso della FaLeb e vicino le finestre il nerofumo dell’incendio

Nel cortile interno, residui del rogo

zincati e attaccando il fuoco da due fronti. All’interno del capannone c’erano due auto una Clio ed una Tipo e un furgone Iveco che i pompieri sono riusciti a tirare fuori quasi indenni. Tutti i focolai sono stati spenti e nel giro di un’ ora e mezza la situazione è

tornata sotto controllo. Alle ore 11,40 circa la squadra del turno C guidata dai capisquadra Detomaso e Avella ha fatto ritorno al comando. Sulle cause dell’incendio continua l’indagine congiunta di carabinieri e vigili del fuoco. Per il momento non ci sono indicazioni certe, . Potrebbe essere stato il frutto di una disattenzione, un mozzicone di sigaretta lasciato sbadatamente . Il rogo è avvenuto di sabato sera, giornata in cui l’azienda non aveva lavorato e la corrente elettrica era staccata. Nel capannone c’era stato solo l’ addetto alle pulizie. I danni sono consistenti ma poteva andare molto peggio: Fondamentali sono stati l’allarme lanciato dalla ragazza che ha notato le fiamme e l’efficiente intervento dei nostri vigili del fuoco.

Inps informa: attenti alle truffe In questi giorni L’INPS di Bari sta inviando delle lettere ai titolari di pensione per informarli dei vari servizi offerti dall’ente, ma soprattutto invitarli a vigilare per evitare truffe . “ Per difendersi da eventuale truffe - comunica il direttore generale – confermiamo che nessun funzionario dell’istituto è autorizzato a richiedere, accettare o consegnare a domicilio somme di denaro. Se dovessero pervenire richieste telefoniche di carattere personale o patrimoniale, consigliamo di chiedere il nome e il numero di telefono della persona che vi contatta, in modo che si possa verificare che tali richieste pro-

vengono realmente dall’INPS. Per ulteriori informazioni telefonare al numero verde gratuito 803164” . Le lettere di informazione dell’INPS è una ottima cosa, ma crediamo non sia sufficiente per salvare i pensionati dai truffatori, in particolar modi quei pensionati anziani, che raramente leggono le lettere che ricevono. Forse spot su giornali o in televisione sarebbero più efficaci per queste persone anziane .

Perde lo stipendio di due mesi Venerdì 20 febbraio perde due mesi di stipendio in via Vivaldi. Se qualcuno li ha trovati si mettesse la mano sulla coscienza… di C.Loliva

In questi tempi di crisi, per molti, portare a casa lo stipendio resta una impresa . Il lavoro è incerto e quando c’è bisogna adattarsi, e anche lo stipendio a volte non arriva puntuale a fine mese a causa delle difficoltà di cassa di molte aziende. Per questo è davvero imbarazzante la disavventura accaduta ad un operaio che ci ha contattato sperando davvero in un miracolo: “avevo appena ricevuto due mesi di

stipendio arretrato, 2000 euro che erano arrotolate e legate con una molla di plastica , ma quando sono arrivato a casa mi sono accorto di non averle più

addosso. Non so come sia potuto accadere ma le avevo smarrite. “Se mi tiravano una coltellata non usciva sangue” - dice l’operaio - era lo stipendio di due mesi”. Il fatto è accaduto venerdì 20 febbraio e probabilmente i soldi li avrò persi nei pressi di via Vivaldi. Ho denunciato lo smarrimento a vigili e ai carabinieri ma so che tornare in possesso di quei soldi ci vorrebbe un miracolo; spero che qualche anima buona che li abbia trovati si metta la mano sulla coscienza pensando a quanti sacrifici significano quei soldi per me e la mia famiglia. Se qualcuno li ha ritrovati lo prego di contattare i vigili o i carabinieri .

Gentile Direttore, In merito al trafiletto “Curiosità elettorali”, pubblicato sul suo giornale nel numero di febbraio bis 2009, mi consenta precisare quanto segue: Il numero degli aderenti alla gita non è di oltre cinquanta, come riportato, bensì di venti. La data della gita è stata fissata da oltre un anno. Se fossi stato consultato sulla data delle elezioni avrei suggerito .... di spostarla ad altro periodo (la data delle elezioni, intendo, ma si fa per dire). In ogni caso, da buon cittadino, auguro che i partecipanti al viaggio culturale (e non alla gitarella) siano gli unici a disertare le votazioni, ma temo che non sarà così. Inoltre, sarei ben lieto di inserire nei miei prossimi viaggi, che siano culturali o pellegrinaggi, anche chi ha guardato l’attività con un po’ di superficialità. A patto, naturalmente, che dia l’adesione per tempo per aver la certezza di trovare posto. Nel ringraziarla per l’ospitalità che vorrà dare a questa mia sul suo giornale, la saluto distintamente. Putignano, 20 aprile 2009 Don Michele Masi

Martedì 24 febbraio 2008

Per La Sinistra a Putignano

L’associazione “Per la Sinistra di Putignano” sabato 27 febbraio alle ore 17 in Via San Giacomo invita tutte le donne e gli uomini interessati a prendere parte ad un primo incontro pubblico per la costruzione anche nel nostro paese di un percorso associativo e politico che rifletta e discuta su alcune tematiche locali e nazionali. In concomitanza con le vicende e con gli sviluppi nei diversi territori limitrofi, di questa nuova associazione anche a Putignano La sinistra si dà un volto e una espressione. La politica di questo paese non può più attendere, l’inaccettabile bombardamento ideologico e demagogico quotidiano delle destre al governo stanno da troppo tempo costruendo una identità retrograda e xenofoba nelle nostre città e in tutta la nazione. La Sinistra deve necessariamente tornare a dire la sua. Per ulteriori informazioni su questo e sui prossimi appuntamenti dell’associazione “Per La Sinistra” contattare Rossana Delfine al 3406661987.


Pag. 8 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Sparano per rubare la cassa al C7 Sabato 21 febbraio i ladri sparano al C7 per rubare la cassa Il direttore insegue i ladri fino a Conversano.

LETTERE Nel nome di Gianni

di P. Tria

I giorni del fine settimana son diventati quelli a più alto rischio di rapine e furti in speciale modo durante gli orari di chiusura degli esercizi commerciali. In quindici giorni a Putignano sono stati compiuti due tentativi di rapina, uno andato a vuoto ( quello ai danni del tabaccaio di viale della Libertà) e uno andato a segno. Infatti, sabato 21 alle ore 13 circa, alcuni operai della zona industriale che tornavano a casa per la pausa pranzo hanno assistito a una rapina compiuta in via Cap. Mario Laterza, al supermercato C7. Era l’ora di chiusura e nel supermercato non c’era alcun cliente, all’improvviso due uomini armati di pistola, e a viso scoperto, sono entrati, e senza dire una parola, hanno spinto la cassiera estirpando con forza la cassa, fuggendo dopo aver sparato un colpo di pistola. Fuori c’era una auto Passat bianca pronta per la fuga. Il direttore del supermercato appena appresa la notizia del furto è uscito nell’atrio d’ingresso del C7 e ha chiesto ai passanti in quale direzione e con quale mezzo fossero fuggiti i ladri . Dopo aver ricevuto le informazioni è salito a bordo della propria auto è si è lanciato all’inseguimento. I ladri hanno imboccato via Conversano e a tutta velocità hanno raggiunto il paese limi-

L’ingresso del supermercato C7 in via Cap. mario Laterza

trofo con alle calcagna l’auto del direttore. Nel frattempo, sono stati avvisati i Carabinieri e la squadra della Vigilanza che hanno subito iniziato i pattugliamenti per le vie di Conversano. Il ladri sono riusciti a seminare il direttore del C7 e a far perdere le loro tracce nella zona industriale, dove è stato ritrovato il registratore di cassa svuotato dai soldi dell’incasso della giornata, circa 1.700 euro. I Carabinieri hanno cercato di scoprire a chi appartesse l’auto dei malviventi, grazie alla targa segnalata dal direttore. Si è scoperto che l’auto era di proprietà di una signora di Rutigliano che aveva subito il furto quello stesso giorno alle 12 circa. I Carabinieri sospettano che i ladri siano dei baresi che avevano studiato il colpo nei minimi particolari e con una certa probabilità hanno una talpa in paese. Non è stato una rapina casuale. Si è anche scoper-

to che la pistola che ha esploso il colpo era caricata a salve. Quindi non c’era l’intenzione di colpire ma solo di spaventare le vittime. Il capitano dei carabinieri Petronio, della compagnia di Gioia, per prevenire questi crimini ha intensificato i turni di pattugliamento in zona, in particolar modo durante il fine settimana e negli orari di chiusura degli esercizi commerciali. “La crisi spinge i ladri a tentare anche furti e rapine di pochi euro – ha dichiarato il capitano Petronio al Giornale di Putignano - . Nei giorni scorsi a Gioia abbiamo trovato morto all’interno di una piccola latteria , un ladro che entrato da un finestrino è caduto, ha urtato la testa ed è morto. Ha perso la vita per rubare qualche caciocavallo e qualche provolone.”

“Miss parlamento” a Putignano

Lunedi 16 Febbraio, presso la sala dei clarettiani si è svolto il convegno sulle nuove norme di sicurezza previste nel disegno di Legge. Presenti il candidato sindaco del Pdl Nino Rossi, il sottosegretario agli interni On.Alfredo Mantovano , l'On.Elvira Savino componente della commissione finanze della Camera dei Deputati e il consigliere regionale di Fi Antonio Cassano. La sala gremita da candidati del centro-destra ha accolto con un applauso l'arrivo della parlamentare di Conversano Elvira Savino, che "scortata" da Vito Valentini ha raggiunto il tavolo degli oratori, non dopo aver posato per foto ricordo con l'avvocatessa democristiana Sonia Scarpa e con tutti i dirigenti di Fi Arrivata a bordo di un lussuossisimo Suv ,accompagnata da una elegante segretaria e un “fighissimo” portaborse, la Savino nonostante il gran freddo si è tolta il cappotto e alzandosi le maniche della sua griffatissima maglia, ha salutato il sottosegretario Mantovano. Balzata alle cronache dei giornali rosa e non solo, per essere stata eletta "Miss Parlamento" dai suoi colleghi. Elvira Savino paparazzata al suo primo giorno da parlamentare, è stata apostrofata "La Topolona di Montecitorio" e "Miss tacco 13" per l'altezza delle sue calzature, dai Gossip della stampa rosa. Un personaggio a tutto tondo, visto

Il nostro inviato con l’On Savino

che in occasione del suo matrimonio con un facoltoso imprenditore campano del settore rifiuti, ha avuto come suo testimone di nozze, niente meno che il Cavalier Berlusconi. Tra poche settimane diventerà mamma, ma lei per dimostrare l'attaccamento al suo ruolo di parlamentare non ha saltato alcuna seduta dei lavori, ricevendo pubblicamente i complimenti di Mantovano, che l'ha salutata cordialmente. Poche parole di ringraziamento mordendosi le labbra siliconate(?!) , gli auguri al candidato Sindaco Rossi e dopo poco era di nuovo a bordo del suo Suv per far rientro a casa dai suoi a Conversano.

Giudetti e Mantovano

Per il sottosegretario Alfredo Mantovano, i saluti dei comandanti della Guardia di Finanza Salvatore De Giorgi e dei Carabinieri Bartolomeo Nucci. Scortatissimo, Mantovano a fine convegno ha sorseggiare un caffè con il presidente di An Giorgio Giudetti e gli amici di partito presso il Bar Oriente, per poi ripartire con tanto di scorta dei Carabinieri e della Digos per il successivo appuntamento elettorale.... di Mauro Spadavecchia

Abbiamo ricevuto diverse lettere su lal morte di Gianni Decataldo, da Tonio 2C e Anita Gentile, dalla FIdas .Per ragioni di spazio non riusciamo a pubblicarle ma il contenuto è ben rappresentato anche nel nostro articolo che dedichiamo a Decataldo: Qui riportiamo solo alcuni passi Tonio Coladonato: Gianni, uomo di spessore e di orgoglio “ruminava” la rabbia, non digeriva” quel sopruso cattivo. Gianni se qualcuno nei tuoi confronti ha sbagliato dentro di se sentirà la sua coscienza come tutti quelli che ti hanno voltato le spalle, Spero che Tu dal cielo possa guidare tutti noi a non odiare chi ti ha fatto del male e che possa lì al cospetto di Dio costruire un carro di pace,amore e serenità, senza presentare a nessuno il Bozzetto. ” * * * Anita Gentile: Sembra davvero un dispetto. Gianni Decataldo escluso dalla manifestazione carnascialesca, ne diventa invece il protagonista. Tutti parlano di lui. I giornali, le televisioni parlano di lui. E pensare che si era detto di ignorarlo durante le sfilate! In un momento così triste tante parole diventano inutili, comprese quelle proferite dal sindaco in chiesa con il suo finale che sembrava più l’esortazione dell’allenatore di una squadra di calcio. Il silenzio è certamente cosa più giusta in queste circostanze. Le persone vanno rispettate in vita, e sembrano ridicoli i minuti di raccoglimento o le frasi ricche di belle, ma inutili parole. Domenica e lunedì scorsi rimarranno sicuramente nella mente di tante persone, degli amici di Gianni Decataldo e soprattutto della sua famiglia che ha vissuto insieme a lui mesi di delusione e di amarezza che lo hanno accompagnato fino all’ultimo istante. Amarezza nel vedere il suo bozzetto scartato e un carro mediocre sfilare al suo posto. Gianni chiedeva giustizia e riponeva la sua fiducia in un ricorso che gli avrebbe restituito la sua dignità. Speriamo davvero di dimenticare presto le ipocrisie di questi giorni affinché Gianni Decataldo possa riposare in pace. * * * FPDS - FIDAS E’ morto un uomo buono che per più di 30 anni ha dedicato parte della sua vita alla crescita del paese e al tramandarsi delle sue illustri tradizioni. Con lui eravamo riusciti a creare un meraviglioso connubio tra mondo della solidarietà e il Carnevale di Putignano. Prima ancora che Maestro della grandiosa opera realizzata con l’associazione donatori di sangue FPDS-FIDAS, è stato per noi un amico di grande nobiltà d’animo. Grazie Gianni


Pag. 9 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Rischia di morire assiderato Ambulante salvato dai volontari dei Rangers.

Muore a 102 anni

di P. Tria

Domenica 22 febbraio, un freddo pungente ha colpito il nostro paese . Un clima da inverno nordico che ha provocato molti disagi anche ai turisti giunti a Putignano per assistere alla sfilata di Carnevale. Ognuno si è difeso come ha potuto dal freddo e dal gelo, rifugiandosi in qualche bar, muovendosi a ritmo di samba, coprendosi con sciarpe e cappelli pesanti. Ma un uomo sulla cinquantina in cerca del suo misero guadagno giornaliero, ha rischiato di morire assiderato. L’uomo di Grottaglie,infatti, fin dalle prime ore del mattino aveva allestito una piccola bancarella sotto i balconi del palazzo che ospitava il banco di Napoli su Corso Umberto I, esponendo fischietti e pupazzi in terracotta. Non aveva nessuna protezione e vigilava la sua merce seduto su una sedia. Alle ore 14 circa, dopo una intera giornata di freddo, il cinquantenne di Grottaglie era ancora seduto vicino alla sua bancarella in attesa di qualche ultimo cliente. In giornata non aveva venduto quasi niente e perciò si era attardato a chiudere baracca e andare a mangiare qualcosa. All’improvviso, l’ ambulante è cascato dalla sua sedia e si è accasciato sul marciapiede privo di segni di vita. Due putignanesi che stazionavano vicino alla bancarella, preoccupati del malessere dell’uomo, hanno chiamato l’ambulanza dei Rangers che era presente nella vicina piazza XX Settembre. In pochi minuti, i volontari dott. De Falco e l’infermiere del pronto soccorso Ubaldo

Giuseppe Polignano con Matteo Sommavilla

Genco ( i due professionisti dopo il turno di lavoro all’ospedale dedicano alcune ore del tempo libero al volontariato con le associazioni di protezione civile) , hanno prestato i primi soccorsi. Hanno portato l’uomo nell’attrezzatissima ambulanza e gli hanno fatto i primi esami. “ Era in chiaro stato di assideramento – ha dichiarato l’ infermiere , Ubaldo Genco al Giornale di Putignano - . Ma grazie al nostro tempestivo intervento si è evitato il peggio. Il dott. De Falco ha rianimato l’uomo e .dopo i primi esami, lo abbiamo trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale S. Maria degli Angeli dove ha ricevuto tutte le cure. Dopo 5 ore è stato dimesso.” L’ambulante, dopo lo spavento subito era anche molto preoccupato della sua merce rimasta incustodita sul Corso. Ma i vigili urbani l’hanno subito rassicurato e rincuorato. Il

maresciallo Luigi Pinto con i colleghi della pattuglia aveva provveduto a recuperare tutta la merce e a trasportarla al comando di Polizia Municipale. La merce è stata consegnata al legittimo proprietario, che così ha potuto far ritorno a casa sano e salvo. Martedì 24 febbraio, incoraggiato dal bel sole ha riaperto la sua bancarella nei pressi della libreria Simone. “Sono tornato a Putignano, per ringraziare tutti i volontari e i vigili urbani che mi hanno assistito durante il mio malore. – ha detto Matteo Sommavilla al Giornale di Putignano . – in particolare voglio ringraziare Giuseppe Polignano dei Rangers che mi è stato sempre vicino” . “Questa volta però, mi sono imbottito con un lungo giaccone di piumino, mi sono portati dei guanti di lana, sciarpa e cappellino e anche qualche panino con la conserva piccante.”

Tabaccaio mette in fuga i ladri Erano dei giovani baresi armati di coltelli .

Sabato 14 febbraio, alle ore 20 circa, due giovanissimi ladri hanno fatto irruzione a viso scoperto nel tabacchino di viale della Libertà e brandendo un coltellino hanno intimato a Cosimo Casulli di consegnarli tutto il denaro che era in cassa. Il tabaccaio che in passato aveva già subito un furto dalla banda del buco che aveva sfondato di notte la parete del suo negozio, non si è fatto intimorire e brandendo un porta rotoli di cartone pressato ha urlato:” Se non ve ne andate subito, vi faccio vedere io di cosa sono capace”. I due giovani ladri intimoriti sono fuggiti immediatamente. Un putignanese di passaggio aveva assistito alla scena e ha subito informato la pattuglia dei carabinieri che in quel momento stava circolando in zona. E’ stato una questione di attimi e i due ladri sarebbero stati colti con le mani nel sacco. I Carabinieri, hanno inseguito i due giovani che sono fuggiti a piede per le strade dell’ex Inam , ma non li hanno catturati perché i due sono riusciti a far perdere le loro tracce infilandosi tra i turisti di passaggio… per questa volta l’hanno fatta franca. Secondo il tabaccaio, i due ladri, non erano stranieri:” avevano l’ accento tipico del dialetto barese”. Ma chi erano: due ladri alle prime armi o due

Nella foto Mariangela Miccolis con il figlio Franco Sportelli

Nei giorni scorsi è morta a 102 anni Mariangela Miccolis vedova di mastro Luca Sportelli. Era nata il 19 giugno 1907 A 11 anni aveva cominciato a lavorare in ditta, alla Mummolo e dopo 9 anni di lavoro, a 20 anni si era sposata con Mastro Luca . Il segreto della sua longevità è stato vita semplice, una alimentazione fatta di legumi, verdura, pasta asciutta, poca carne, e quel bicchiere di vino ai pasti che sembra una caratteristica comune a tutti i centenari.

Ozio e negozio

Il tabaccaio di viale della Libertà

giovanotti che hanno tentato una “rapina di scopo”( piccoli furti e rapine per pagarsi il divertimento del sabato sera) ? Il maresciallo Nucci ritiene di non escludere nessuna ipotesi, ma è preoccupato per questi atti di micro crimine che aumentano nei tempi di crisi economica ed perciò ha intensificato i turni di pattugliamento del paese per

prevenire ogni reato e mantenere la nostra Putignano un’oasi tranquilla. Viviamo tempi duri che rendono i giovani sempre più spavaldi ed audaci nel cercare soldi per lo sballo di fine settimana, forse non sapendo che per un furto o rapina anche di pochi euro rischiano da 3 a 6 anni di carcere.

La Confesercenti di Putignano organizza domenica 1° marzo alle ore 18,00 presso il teatro tenda in via Matteotti (ex foro boario) una serata conviviale denominata Ozio e Negozio Nel programma alle 18,00 una relazione su commercio e Turismo nel territorio, alle ore 18,45 premiazione della 615a edizione del Carnevale 2009 a cura dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Carnevale a seguire l’esibizione del gruppo musicale Officina del’Arte con musiche e filmati degli anni 60 e 70.


Pag. 5 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Gianni: non è giusto morire così. .La morte improvvisa del maestro cartapestaio Gianni Decataldo ha portato dolore e frustrazione al Carnevale di Putignano. di P. Tria

Se n’è andato all’improvviso, con nel cuore l’umiliazione di non essere stato ammesso al concorso di prima categoria dei carri allegorici di Carnevale, uno dei veterani della nostra manifestazione, che tanto lustro ha donato nei decenni a Putignano con l’amore che solo gli artisti sanno donare. Se l’angelo della morte chiedesse a qualsiasi maestro cartapestaio di Putignano, di scegliere il giorno e l’ora, per lasciare questa vita terrena perché chiamato alla corte del Paradiso, sicuramente, tutti direbbero: “terza giornata di Carnevale, quella centrale, alle ore 10,30, prima che inizia la sfilata” E anche Gianni, avrebbe scelto quella data . Ma non avrebbe mai scelto l’anno 2009 perchè aveva un “conto in sospeso” . La discutibile scelta del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Carnevale di escluderlo dal concorso a favore dell’associazione “Cartapesta che passione” guidata giovane Cappellano, gli aveva procurato una ferita profonda nell’animo; non riusciva a farsene una ragione. Anche se con la sua solita signorilità cercava di mascherare l’amarezza. Non era certo una questione di soldi, accusa che spesso viene rivolta ingiustamente ai carristi; era una questione d’amore per il Carnevale. Gianni Decataldo, era andato in pensione da poco, il 19 dicembre 2007, dopo 37 anni di lavoro svolto presso il Comune di Putignano. Fu assunto nel 1970 all’età di 22 anni, dal sindaco Filippo de Miccolis. Nel 1971, con il sindaco Giovanni Dambruoso fu trasferito dall’ufficio dello Stato civile a quello dell’Ufficio Tecnico insieme al dirigente Antonio Gioioso. Nella sua carriera Gianni ha visto passare sul comune 12 sindaci e 3 commissari. In questi anni non c’è strada , opera pubblica, palazzi di edilizia privata e pubblica in cui non c’è la sua mano. L’ultima opera pubblica che ha curato è stata quella del manto erboso in erba sintetica allo stadio Torino ’49. Con Gianni ci incontravamo ogni giorno nel bar del comune a bere un caffè e scambiare due chiacchiere e l’ultimo giorno di lavoro rilasciò al Giornale di Putignano l’intervista sul suo pensionamento: “Potevo anche restare qualche altro anno al lavoro, ma ho deciso di lasciare – mi disse Gianni Decataldo – perché mi voglio dedicare maggiormente alla mia passione: la cartapesta. Voglio anche trascorrere più tempo con la mia famiglia.” Voleva tornare ad essere un uomo libero dai vincoli dell’ impiegato comunale e dai rapporti con i politici. Era uno spirito libero, un gentlman della vita, un nobiluomo d’animo , un signore nel comportamento e non aveva timore di esprimere pubblicamente il suo pensiero e le sue critiche costruttive sulla Fondazione Carnevale, che secondo lui andava cambiata o abolita . Nel 2006, infatti, quando sei gruppi di carristi misero in scena il “funerale di Carnevale” per protestare contro una

Gianni Decataldo

lizzato dei carri di dimensioni ridotte:”Per due anni abbiamo teso la mano a questa Fondazione realizzando dei carri stupendi ma non abbiamo ricevuto nessun riconoscimento. Se dobbiamo garantire un certo livello di qualità bisogna trovare dei nuovi fondi economici, così non si può più andare avanti. Forse in passato abbiamo dato troppo senza ricevere, abbiamo viziato i politici e la Fondazione e più volte abbiamo lanciato il nostro grido d’allarme senza essere ascoltati. Troviamo una soluzione. Facciamo pagare un biglietto d’ingresso, diamo il Carnevale in gestione ai privati, cerchiamo esperti del settore, ma non si può continuare ad essere una palla al

Una immagine spensierata di Gianni Decataldo il 30 settembre 2006: dopo 41 anni si erano dati appuntamento a Putignano i quattro Giovanni Decataldo. Ai due Giovanni putignanesi si erano aggiunti gli altri due cugini venuti dalla Sicilia e dall’Australia.

premiazione da loro ritenuta ingiusta e politicizzata, Decataldo dichiarò al Giornale di Putignano: “ Il titolare del gruppo che presenta il carro allegorico non è una persona da penalizzare o far vincere ma rappresenta una intera equipe. Ognuno di noi ha la sua tendenza politica che dovrebbe rimanere estranea alla competizione, ma questo non è accaduto. Ora come faccio a spiegare ai miei collaboratori la classifica voluta da una giuria formata dalla fondazione dall’assessore e dal sindaco? ” Nel 2007, è sempre Gianni Decataldo a nome di tutti i carristi a rilasciare le dichiarazioni dopo che i carristi erano stati accusati di aver rea-

piede del bilancio comunale con una Fondazione di nomina politica.” Nel 2008, dopo lo sciopero dei Bozzetti, è sempre Decataldo ad assumersi il ruolo di portavoce dei carristi e dichiarare alla stampa i malumori della categoria. Queste ultime dichiarazioni hanno probabilmente infastidito i consiglieri della Fondazione , e forse anche per questo Gianni si è ritrovato fuori del concorso per la sfilata della manifestazione 2009. Dopo il fattaccio, Gianni ad alcuni amici del bar dell’angolo aveva confidato che la cosa che più l’aveva mortificato erano state le motivazione che la Fondazione aveva addotto per la sua esclusione:

Lacrime e orgoglio

“Per gli ultimi posti ottenuti in classifica negli ultimi anni e per il bozzetto del nuovo carro, che era misero “ Ma quando mai si sono giudicati i carri solo dal bozzetto ? “Vedremo cosa sapranno fare i nuovì diceva Gianni .” La sua era diventata una fissazione, una frustrazione per una umiliazione che non riteneva di meritare. Una pillola addolcita dall’aiuto ricevuto dalla Fidas donatori di sangue che ha sponsorizzato il suo carro permettendogli di sfilare fuori concorso e permettere agli spettatori di fare il paragone con il deludente carro di Cappellano ammesso dalla Fondazione Carnevale al suo posto. Una piccola soddisfazione, ma non sufficiente a ripagarlo del torto subito. Gianni si riproponeva di dimostrare il prossimo anno cosa era capace di fare e di prendersi la rivincita . Ma non ha avuto questa seconda possibilità. La morte improvvisa l’ha portato via. Domenica 22, alle 7,30 era nel suo capannone a curare gli ultimi particolari. Ha parlato con i suoi colleghi dei problemi dei carristi e di un incontro che si doveva svolgere con il sindaco per ottenere rassicurazioni sul pagamento dei premi. Poi ha accusato un malore ed ha deciso di tornare a casa. Si racconta che , raggiunta la sua abitazione si è recato in bagno e all’improvviso si è accasciato sul pavimento. Morte improvvisa. E tutto finisce: sogni , speranza, rivincite, amori, affetti, lavoro, tristezze e gioie….tutto finito. La morte improvvisa gli ha tolto tutto in un attimo. C’è chi dice che la morte improvvisa sia il miglior modo di lasciare questa terra. Ma i nostri avi, pregavano i Santi e la Madonna a protezione dalla morte improvvisa, perché non avevano il tempo di preparsi all’ultimo viaggio in pace con Dio. Ma la morte è sempre terribile e spesso, i dispiaceri della vita finiscono per avvicinarla. Ma nessuno sa cosa ci riserva il destino e nessuno, certo, vuol accusare, come ha detto qualcuno, la Fondazione o chicchesia di “avere sulla coscienza” la morte di Gianni Decataldo; sarebbe una speculazione di cattivo gusto. Di certo, lo stress , l’ansia, le frustrazioni, il malumore, il male sangue non aiutano e possono trasformarsi in fattori di rischio o fattori scatenati di diverse malattie….e Gianni ultimamente di male sangue ne aveva fatto tanto.

La sera del martedì grasso i figli e i collaboratori gli amici di Gianni Decataldo hanno preceduto in silenzio il carro che sfilava in corso Umberto I. Hanno voluto esserci in nome di Gianni e della sua passione per la splendida arte della cartapesta In nome del suo orgoglio di uomo e di cartapestaio. Una partecipazione che è stato un momento di grande commozione ed ha vergato di lacrime il viso dei presenti . Davanti alle tribune ha preso la parola il commissario della Fidas ricordando Gianni e affermando la volontà di continuare la collaborazione : “ E se ci escluderanno l’anno prossimo, il carro gruppo Decataldo sfilerà lo stesso!” Momento di raccoglimento davanti alle tribune con i figli e gli amici del gruppo Decataldo


Pag. 12 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

L’UDC resta a Campanella

L’UDC resta a Campanella alleato di Rossi. Donato Macchia capolista. Per la Provincia nel nostro collegio ci sarà un putignanese. di P. Tria

Nei giorni scorsi a seguito di alcune dichiarazioni del leader nazionale dell’UDC Casini che annunciava per le prossime elezioni di giugno la presentazione di candidati alternativi al PD e al PDL, si era creato anche a Putignano un certo disorientamento ; sono nati dei dubbi che l’alleanza annunciata tra Matteo Campanella e Nino Rossi candidato sindaco del PDL restasse in vita. Ad aumentare i dubbi, inoltre, ci sono state le dichiarazioni di Tonino Coppi in trattative per ottenere dall’UDC la candidatura a presidente della provincia di Bari. In caso positivo si ipotizzava che l’UDC locale fosse affidato alla guida del candidato sindaco di centro, Elio Cuomo. In questi giorni si sono susseguiti vari incontri tra gli esponenti locali dell’UDC e i dirigenti provinciali e regionali. Pare che l’ipotesi di Tonino Coppi candidato presidente della provincia sia sfumata e forse anche per questo l’UDC di Putignano resta saldamente nelle mani di Matteo Campanella. Il coordinatore locale infatti ha rilasciato una dichiarazione al Giornale di Putignano : “ Venerdì

20 febbraio nella nuova sede dell’UDC di Putignano in via Senna si è riunito il direttivo del partito con Vincenzo Notarnicola componente nazionale e responsabile per il Sud est barese e Franco Cardone segretario organizzativo regionale . In questo incontro abbiamo chiarito ulteriormente la posizione dell’UDC locale che ha già sottoscritto una intesa elettorale con la coalizione di centro destra che sostiene Nino Rossi candidato sindaco. I responsabili regionali del partito ci hanno dato conferma di mantenere in essere questo accordo, perché a livello locale l’UDC lascia liberi i propri iscritti di ricercare le alleanze migliori per il bene di quella comunità , fermo restando i valori di difesa delle famiglie e delle fasce deboli che devono essere richiamati nel programma elettorale, inoltre mi hanno confermato la loro fiducia per la guida del partito di Putignano . Pertanto – continua a dichiarare al Giornale di Putignano,

Matteo Campanella – tutte le illazioni e le chiacchiere messe in giro ad arte per creare confusione e dubbi sul nostro partito a Putignano, sono state smentite dai fatti.” “A che punto siete con la lista dei candidati? “ La lista è quasi pronta e ci sono anche grosse novità. Non mi sembra opportuno in questo momento fare nessuna anticipazione, ma a breve ci sarà una conferenza stampa. Forse in occasione della inaugurazione della nuova sede in via Senna alla presenza del segretario nazionale Cesa e del candidato sindaco Nino Rossi”

Macchia capolista

Una piccola anticipazione può farcela? “ Posso anticipare che proporrò al direttivo come capolista dell’UDC, il maresciallo Donato Macchia. Un uomo della società civile che vuol mettere a disposizione della cittadinanza la sua esperienza per cercare di migliorare la qualità della vita politica e amministrativa. Un uomo indipendente che si è saputo mettere in discussione ed accettare anche di fare un passo indietro per il bene della coalizione di centro destra. Una persona che noi vogliamo premiare. Per il candidato alla Provincia del nostro collegio sta maturando l’ipotesi di un candidato putignanese, in special modo se Onofrio Resta sarà candidato presidente per l’UDC.”

Il sangue della Coldiretti

Mercoledì 18 febbraio, come da consuetudine i soci della Coldiretti guidati dal segr. Matteo Campanella, si sono recati all’Ospedale S. Maria degli Angeli per donare il sangue, accompagnati dai volontari della Fidas. Un gesto d’amore verso il prossimo, che il popolo delle campagne non dimentica mai. Il sangue dei soci della Coldiretti, inoltre, è un sangue pregiato, di buona qualità, sangue “doc” molto richiesto perché i Coltivatori diretti bevono il buon vino primitivo putignaese ( che fa buon sangue) e mangiano bene , inoltre si mantengono in salute con tanta attività fisica compresa la zappare

Accordo fatto Rifondazione - Caramia Comunicato stampa dei Democratici per Putignano del 25 febbraio 2009. I Democratici per Putignano riconoscono a Rifondazione Comunista il merito di aver voluto esperire un tentativo di riconciliazione del centro-sinistra, ma questo tentativo è stato considerato da noi Democratici , sin dall’inizio, impossibile da realizzare, perché la divisione non è il frutto di una rivalità tra il sindaco e il suo ex vicesindaco ma è il risultato di una visione diversa del modo di amministrare la città, per la distanza che esiste tra il dire e il fare, tra l'annunciare la trasparenza e praticarla nei fatti, tra progettare per Putignano e progettare per i propri interessi personali. Dopo l’abbandono del tavolo del Centro –sinistra da parte di RC, a quello stesso tavolo si è seduta l'Italia dei Valori, il partito che, sempre guidato dal segretario Ambrogio Loperfido, ha avuto modo, in questi anni,di esprimere dure critiche all'attuale Sindaco per la gestione fallimentare della Società Mista ma che, oggi, ritiene la stessa persona affidabile per guidare una nuova esperienza amministrativa. Rifondazione Comunista ha verificato le incoerenze del Sindaco e degli altri partiti che lo sostengono; ha constatato che trasparenza e partecipazione sono, per loro, solo parole, perché, nei fatti, questa maggioranza ha inaugurato una stagione di “colpi bassi”

che delegittimano la politica e ancor di più il centro- sinistra putignanese. RC condivide l'idea che per amministrare bene la nostra città occorra separare l'amministrazione dagli affari privati, non essere in conflitto d’ interessi, essere al servizio dei bisogni della collettività.

Catia caramia

CAlberto Sportelli

Per noi Democratici sono motivazioni forti e chiare che ci spingono a condividere con RC, nelle prossime elezioni amministrative, il progetto per una Putignano protagonista del suo sviluppo, capace di favorire la partecipazione dei cittadini nelle scelte che li riguardano, di garantire trasparenza e controllo nell’attività amministrativa, di tenere insieme partiti e società civile, giovani e meno giovani, veterani della politica e neofiti, per il bene di tutta la città .

Nasce l’UGL Il giorno 20 Febbraio 2009 il direttivo UTL Ugl di Bari ha deliberato la nomina di Delegato Comunale Ugl nel Comune di Putignano, il Sig. Di Masi Nicola. Per informazioni recarsi in Via Santa Lucia n. 19 presso la Chiesa di Santa Chiara, oppure contattare il numero personale: 3470025061


Pag. 13 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Rubano una Y10 per rubare una lancia Musa

Rubano una Y10 per rubare una Lancia Musa

d’auto sono stati sorpresi dalla pattuglia dei Carabinieri mentre tentavano di portare via una Audi. Avevano già smontato la centralina elettronica ed erano pronti per la fuga. L’arrivo dei carabinieri ha però bloccato i loro piani criminosi e per sfuggire alla cattura si sono dati alla fuga a piedi sui binari della ferrovia. I carabinieri, non hanno desistito e li hanno inseguiti, ma giunti nei pressi del quartiere S. Pietro Piturno, i ladri hanno fatto perdere le loro tracce.

Sabato 21 febbraio, a Putignano 2000, nei pressi della piscina Nadir, alle ore 19,00 circa, due ladri hanno tentato di rubare una nuova lancia Musa. Dopo vari tentativi non sono riusciti a mettere in moto l’auto, così hanno rubato una Y10 parcheggiata in zona a cui hanno agganciato con un traino la lancia Musa. I ladri con a rimorchio la Lancia si sono diretti in via Alberobello, ma arrivati all’incrocio del Canale di Pirro, non sono riusciti a controllare i due mezzi e la Y 10 è terminata fuori strada. Preso atto che non riuscivano a rimettere in carreggiata l’auto, hanno deciso di abbandonare i due mezzi rubati darsi alla fuga.

I ladri del martedì grasso.

In occasione degli eventi carnascialeschi tra le forze dell’ordine e in particolare tra i Carabinieri c’era la massima allerta per prevenire reati contro cose e persone. E’ noto che in occasione di questi eventi di grande richiamo , i ladri hanno maggiore possibilità di successo. Ma non hanno fatto bene i loro conti. Infatti a Putignano, il comandante Nucci e il capitano Petronio, sono sempre molto efficien-

Scassinano la cassaforte ma trovano solo 200 euro

ti nei controlli e grazie alla vigilanza dei militari i furti sono stati davvero pochi

Ladri inseguiti a piedi sulla ferrovia.

sempre Martedì sera mentre una pattuglia dei Carabinieri inseguiva i ladri d’auto, alle ore 20 circa altri ladri sono riusciti a penetrare in una villa nei pressi di via Castellana. Una villa nei pressi della ferrovia sud est. Dopo aver cercato beni da trafugare, i malviventi hanno scoperto una cassaforte e con una fiamma ossidrica sono riusciti ad aprirla. All’interno, però, c’erano pochi euro. Si sono dovuti accontentare e si sono dati alla fuga a piedi, prima dell’arrivo dei carabinieri.

Martedì sera,alle ore 20 circa, nei pressi della scuola Ipsia Agherbino prolungamento di via Diaz, tre ladri

Chi è il bambino? Chi è il quinto bambino ritratto nella foto di mezzo secolo fa? I suoi vecchi amici lo cercano.

Ci sono immagini che più di altre racchiudono e raccontano un “mondo perduto” e aprono le porte alla nostalgia : la foto di 5 bambini che giocano a girotondo, scattata 50 anni fa sotto l’arco Galera nel centro storico . I bambini sono Mario Alberto, Mirella Mario, Benedetto Santostasi , e Benedetto Intini , e assieme a loro c’è un quinto bambino di cui non ricordano il nome ma che vorrebbero ritrovare per riabbracciarlo e fare insieme 50 anni dopo la stessa foto, come se il tempo non li avesse mai separati da quel felice girotondo di bambini protetti dall’Arco. Se il quinto “bambino” si riconosce o c’è qualcuno che può dare indicazioni può contattare Pietro Intini al 405.18. 60 oppure al cellulare 338.77.95.887

La classifica Putignanoweb

Il sito Putignanoweb diretto dal giovane Luca Bianco ha invitato i propri lettori ad esprimere le preferenze per i carri allegorici. Questi i risultati delle risposte alla domanda Qual'è il carro allegorico più bello?

1- “Sognar non costa nulla!!!” Gruppo Mastrangelo (45.0%, 144 Voti) 2- “L’Ar…casta di Noè” - Gruppo Deni Bianco (35.0%, 111 Voti) 3- “Tutti in Trappola! Tra cordate e sistemi traballanti… siamo senza contanti” - Gruppo Giotta & Bressan (12.0%, 39 Voti) 4- “Il regno delle fate” - Gruppo Loperfido (4.0%, 13 Voti) 5- “Il pranzo è ri-servito” Gruppo Nardelli - Sportelli & Co (2.0%, 5 Voti) 6- “Nero per Casa Bianca” Gruppo Impedovo (1.0%, 4 Voti) 7- “Differenziare che migliorare” Associazione “Cartapesta che passione” (1.0%, 2 Voti) Totale Votanti: 318

La polemica fa bene

Putignano web Il sito Putignanoweb diretto da Luca Bianco si occupa della realtà cittadina e pubblica anche i numeri arretrati de Il Giornale di Putignano. Ospita discussioni e varie rubriche sulla realtà cittadina. Dalle foto storiche di Putignano alla storia dei gruppi musicali cittadini, all’archivio del Carnevale con foto e filmati. Inoltre ha un servizio di SMS per le notizie di cronaca più recenti Per la tua pubblicità su www.putignanoweb.com contattare Luca Bianco al 3922996418 oppure tramite email: info@putignanoweb.com

Sul sito Putignanoweb si è innescata anche una stimolante discussione a proposito dell’articolo “Lo scandaloso carro di Cappellano”, pubblicato nel numero scorso de Il Giornale di Putignano. Nella discussione sono intervenuti anche i cartapestai Franco Giotta, Deni Bianco, Giuseppe Guarnieri . Una discussione davvero partecipata con ben 21 interventi, se si pensa che di solito nei siti non ci sono quasi mai commenti agli articoli . Nel pezzo de Il giornale , si tornava sull’argomento della esclusione di Gianni Decataldo dal concorso e si faceva una sonora bocciatura del carretto realizzato da Cappellano entrato in concorso al posto di Decataldo. Ma venivano espresse anche delle valutazioni sugli altri carri in concorso. Questo ha scatenato la polemica, con giudizi anche aspri, a volte eccessivi. In fondo si trattava di un giudizio personale che non aveva come qualcuno crede il potere di influenzare le giurie e infatti il risultato lo ha dimostrato


Pag. 29 Marzo 2009

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Pag. 26 Marzo 2009

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Pag. 17 Marzo 2009

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Pag. 16 Marzo 2009

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Pag. 27 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Studenti dall’Europa al carnevale di Putignano Doppi auguri

Laurea

Andrea Vitti , il 19 febbraio 2009, si è brillantemente laureato in “Scienze della comunicazione”. Auguri dottore!!! Dai tuoi genitori, tuo fratello Pietro e da tutti i parenti.

I cento anni di zia Teresa

Nata a Putignano il 26 febbraio 1909, si trasferì a Martina Franca dopo il matrimonio con Vito Lerario, tagliatore di tomaie. Teresa Bianco a Putignano ha tanti nipoti, il prof. Vito Bianco, la sorella Antonia, Peppino (già vicecomandante della Polizia Municipale), il defunto Enzo, e Angelo, ex dipendente direzione ASL, ed ancora Tonia (Bianca sposa), Gianni, Vito e Antonio. I nipoti di Putignano rivolgono alla zia Antonia gli auguri di ancora tanta vita serena attorniata dall’attenzione dei numerosi figli a cui tanto ha dato con amore e sacrificio lavorativo.

In questi giorni Putignano ha ospitato un folto gruppo di ragazzi delle scuole superiori provenienti da Grecia Romania, Ungheria, Bulgaria, Turchia inseriti nel progetto Comenius, tutela ambientale. Un progetto in gemellaggio e collaborazione con la classe quarta F dell’Ipsia di Putignano. I ragazzi sono stati ospiti durante il

nostro carnevale delle famiglie degli alunni putignanesi. Due rumeni sono stati accolti della comandante Teresa Scalini il cui figlio frequenta l’Ipsia Agherbino. Ai ragazzi, prima di lasciare Putignano, è stata donata una copia della rivista de Il Giornale di Putignano

Il 20 Febbraio in una sofficissima notte, sono nati due piccoli Angioletti.... Tania e Angelica.... Auguroni ai neo genitori Antonella e Piero da tutti i loro familiari.....By G...

Laurea

Figli di una tribuna minore

Se la tribuna centrale su corso Umberto primo è quella delle autorità e delle delegazioni ufficiali, quella di piazza Moro è la tribuna del divertimento e dell’animazione. Il duo Anita Gentile ed Enzo Calabritta è riuscito a tirar fuori la voglia di divertirsi dei turisti anche con il freddo polare. In questo Enzo è specialista e con la spalla di Anita ha coinvolto in ole e balli anche i più refrattari.

Il 19 febbraio presso l’Università di Bari si è brillantemente laureato Giancarlo Castellana in “Scienze e tecnologia agrarie”. Al neo dottore, i migliori auguri dalla famiglia e dai suoi amici Drago, Claretta, Tommasino e Lippy.


Pag. 18 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Come votammo nel 2004 Le prossime elezioni comunali si svolgeranno il 6 e 7 giugno 2009. Pensiamo di fare cosa gradita ai lettori riproponendo i risultati della scorsa consultazione, partito per partito e candidato per candidato. Ogni elezione fa storia a se ma molti candidati saranno nuovamente in competizione nei vari schieramenti. Diventa quindi un esercizio non solo di curiosità quello di ricordare i voti ottenuti dai singoli e dai partiti. Nel 2004 il centro destra si presentava spaccato, con due caniidati sindaco: Nino Rossi per Forza Italia e Marco Galluzzi per Alleanza Nazionale. Ad ottobre del 2003 infatti ci fu la rottura tra i due partiti del centro destra: Galluzzi destituì Cervellera da presidente della Fondazione Carnevale e Forza Italia fece mancare i numeri a Galluzzi che terminò anticipatamente il proprio mandato. A governare Putignano fino alle elezioni del 12 e 13 giugno 2004 fu il commissario Varratta che gestì anche l’edizione 2004 del Carnevale. * * * Le prossime elezioni amministrative si svolgeranno il 6 e 7 giugno 2009 e presentano uno scenario mutato. Il Centro destra ha “fatto pace” e Nino Rossi è il candidato sindaco del Pdl che riunisce Alleanza Nazionale e Forza Italia, a cui si aggiungono gli alleati dell’UDC e due liste civiche. Rispetto alla coalizione del 2004, però, manca il gruppo dell’ex assessore provinciale Elio Cuomo. Cuomo si presenta come candidato sindaco della coalizione di Centro Innovazione e Tradizione di cui fanno parte 8 circoli delle Libertà l’Udeur, il Nuovo Psi, e i rappresentanti locali di Popolari per la Puglia * * * Nel centro sinistra il sindaco uscente de Miccolis è appoggiato dal PD (che e riunisce La Margherita e i DS ), i Socialisti, La Sinistra , i Verdi e dovrebbe ricevere l’appoggio della Lista di Pietro che nel 2004 andò da sola al primo turno con Peppino Misto Candidato sindaco. Questa volta è il centro sinistra a presentarsi frammentato. L’altro candidato sindaco infatti è Catia Caramia ex vicesindaco “dimissionata” da de Miccolis nel settembre del 2005. La Caramia è appoggiata dalla Lista Democratici per Putignano e da Rifondazione Comunista. In campo anche il candidato sindaco Giulio Vitale che nelle scorse elezioni era candidato nelle liste dello SDI a sostegno di de Miccolis. Vitale ha l’appoggio di due liste civiche Progresso idealista e Per il bene comune

I risultati del Primo turno

I risultati del Ballottaggio De miccolis Voti 11.230 64%

Rossi Voti 5.911 34%


Pag. 19 Marzo 2009

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(9,8%)


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Pista da slittino

Sogni di una neo laureata Aurelia Vinella, giornalista, si è laureata e ora come per tanti suoi coetanei comincia la salita più difficile

“Finalmente c’è l’hai fatta, ti sei laureata! Quali sono i tuoi sogni per il futuro? “Il ciclo di una vita, un traguardo quello della laurea che forse è il più annoso punto di partenza. – dice Aurelia vinella al Giornale - A 24 anni so bene che posso ritenermi soddisfatta dei successi scolastici raggiunti. Lunedì 23 febbraio ho conseguito con una brillante votazione il titolo completo del mio ciclo di studi. Due anni fa mi sono laureata in scienze della comunicazione presso l’università di Bari e oggi ho concluso con il titolo di dottoressa specializzata nei settori della comunicazione sociale istituzionale e politica.” Con questa laurea in tasca puoi venire a lavorare al giornale di Putignano “Oggi conclusi gli studi sono totalmente consapevole che la strada di fronte a me è tutta in salita perché oltre a voler e dover continuare il mio percorso di formazione attraverso

ulteriori specializzazioni dovrò confrontarmi con il mondo del lavoro, oggi sempre più in difficoltà.Il Giornale di Putignano potrebbe essere una buona palestra di vita e di formazione professionale. A guidarmi in questa avventura saranno ancora una volta le mie grandi passioni, che un po’ mi hanno accompagnato in tutte le scelte sino ad ora prese: la scrittura e la politica. Attraverso i miei studi mi sono appunto specializzata in alcune pratiche strutturali della comunicazione che la mettono in relazione e a servizio degli enti pubblici, privati e in particolare delle Istituzioni. Oggi sono pronta a cimentarmi con svariate esperienze, compresa l’attività politica nel senso più comune del termine, che credo mi faranno ulteriormente crescere umanamente e professionalmente oltre che a ridare a questo paese la consapevolezza che noi giovani vogliamo e abbiamo qualcosa da dire.”

La scalinata dell’ex mercato coperto trasformata in una pista per slittini La neve ha portato un nuovo divertimento per i ragazzi che hanno utilizzato la scalinata dell’ex mercato coperto come pista per slittini veri e improvvisati. C’è chi come i ragazzi del gruppo a fianco, ha invece preferito un tranquillo sport: la costruzione di un pupo di neve.


Da oltre 20 anni nello Sport

Marzo 2009 - Pag. 31

Sport Five: sprint finale per la A Mister Napolitano conquista due vittorie importanti per la classifica. Grandissimo Bruno, nostra arma letale. Sabato 28 , ore 16, ingresso gratuito contro la Roma Futsal. di Pasquale Tria Lo Sport Five vola e mantiene saldamente la seconda posizione a sei partite dalla fine del campionato. Il merito di questi successi è da ascrivere in gran parte a mister Napolitano, che, zitto zitto, sta facendo un grande lavoro per mantenere unita e motivata una grandissima squadra allestita dal ds Pino Napoletano. La bontà della rosa dei giocatori si è potuta notare ulteriormente sabato 14 nell’incontro casalingo contro il temutissimo Ceccano. Una partita vinta per 5 a 2, senza Teixeira e Clayton squalificati. L’arma letale dello Sport Five è stato il giovane Bruno, che nonostante è sceso in campo influenzato ha realizzato due splendidi gol nel primo tempo. Preziosissimo anche Edu Dias, regista della squadra con un gran fiuto del gol. Applausi convinti anche per Peres che con le sue parate è diventato una sicurezza per tutta la squadra. Peres, dopo l’avvio di campionato poco brillante sui tiri di punizione, si è fatto ammirare per la sua classe e per il suo stile in campo e fuori. E’ un ragazzo d’oro, gentile con tutti, tranquillo, un serio professionista. L’ottimo stato di forma dei rossoblù ha avuto conferma sabato 21 fuori casa contro il Marigliano, una partita senza storia vinta per 7 a 1 con una tripletta di

Corrado Napolitano e Valerio Sbiroli con Silveira e Fininhio

Edu Dias con alcuni dei suoi fans Clayton e una doppietta di Edù Dias. I tifosi sono al settimo cielo per i risultati della squadra e per il bel gioco che si vede in campo. Il sogno della promozione inizia a diventare realtà. Solo 4 punti ci distaccano dal Vesevo capolista, ma fra due turni è possibile che lo Sport Five sia capolista, visto che i

CSG – Fasano

Fase di gioco nella brillante vittoria col Martina Sabato la squadra di mister Basile incontrerà il Fasano di Mittelman al Palafive ore 18,30. Un derby emozionante con tanti ex che hanno giocato a Putignano. La squadra del presidente De Luca, dopo la bella vittoria casalinga con il Martina e dopo l’ennesimo pareggio a Pescara per 3 a 3 è sempre saldamente in testa. Il Virtus Monopoli che insegue al secondo posto ha perso l’incontro di sabato scorso e ora è a -7 punti. La promozione in serie A2 del CSG è cosa quasi

certa, ma è importante non mollare mai, perché la palla è tonda e non si sa mai come può andare a finire. Mister Basile può sempre contare su giocatori di esperienza come Sandro D’Aprile, Victor, Tulio Carulla, Bormolini. Giocatori in grado di risolvere le partite anche senza un grande gioco di squadra. Ma prima di cantare vittoria è meglio continuare a trovare motivazioni e voglia di vittoria, questi pareggi sono un segnale non molto rassicurante.

putignanesi hanno due partite meno impegnative della squadra campana. Infatti sabato 28 lo Sport Five incontra al Palafive la Roma Futsal ultimo in classifica, mentre il Vesevo ospita la Brillante Roma di Bordignon. Il 7 marzo riposo, si torna a giocare il 14 marzo con Chieti - Sport Five e

Ceccano - Vesevo. Possiamo sognare di superare la capolista prima di affrontare le ultime 4 partite di fine campionato con Giovinazzo, Modugno e Vesevo in casa e Torrino fuori casa. I fratelli Sbiroli, Francesco e Valerio, vogliono provare a vincere il campionato. Anche Sigi Sannazaro e Pino Napoletano sperano nella vittoria finale. Una vittoria che farà rivedere i programmi della società per il prossimo anno. C’è la crisi economica in atto e molti sponsor cominciano a venir meno a sostegno di tutte le squadre. Lo Sport Five, che è una società sana, ha un bilancio solido e con qualche rinforzo può affrontare sicuramente la serie A1. La squadra di mister Napolitano è in crescita e lo sta dimostrando ogni sabato: Silveira inizia a mettere in mostra i suoi grandi numeri; Clayton porta velocità e fantasia; Fininhio esperienza e bel gioco; Leandro è il miglior giocatore della serie A2; Peres una certezza; Maosky è sempre il grande capitano; Bruno e Moretto sono le grandi rilevazioni di questo campionato; Edù Dias è immenso in tutti i ruoli; Teixera è una roccia in difesa. A voler cercare qualche difettuccio per mettere un po’ di pepe nella critica sportiva, non si riesce neanche con il lanternino. La squadra gira e gira bene e ci fa sognare un futuro radioso.

La classifica

Vesevo 45; Sport Five 41; Torrino, Giovinazzo 37; Brillante 36; Modugno 32; Ceccano 31; Chieti 30; CSA Pescara 25; Regalbuto 23; Polignano 20; Marcianise 18; Marigliano 17; Roma Futsal 1.

EffeGi: strepitosa vittoria Dopo aver conquistato il primo successo del 2009 a Fasano, l’Effe.gi. del presidente Franco Galizia torna a vincere anche sul campo sintetico di casa di Contrada Fieno San Magno a Putignano. Nel 22° turno del campionato regionale di serie C1 di calcio a 5, infatti, la formazione allenata da Daniel Campagna vince davanti al pubblico amico, regalando agli infreddoliti spettatori un rotondo 9-3 con il quale respingono le velleità di avvicinamento in classifica dell'avversario di turno, la Pellegrino Altamura, che così scivola a 8 lunghezze di distanza. Finalmente una prova convincente per l’Effe.gi. tornata ad essere la squadra schiacciasassi d’inizio stagione, nonostante qualche problema di formazione in più rispetto ai mesi autunnali. Nonostante i rientri di Domenico Rotolo e Mimmo Casamassima, infatti, mister Campagna non ha potuto schierare tutti gli effettivi a causa degli infortuni di Francesco Darconza ed Emiliano Sansonetti. Comunque in campo e anche a segno su calcio di rigore, invece, nonostante i problemi al ginocchio, anche il pivot Niki Giampaolo. Da segnalare

le solite grandi prestazioni di Gianni Sabato (tripletta), Rotolo (due reti per lui), Donatello Scatigna, magistrale nel controllo di Lorenzo Baraldi, e Raffaele Vitto, sempre più a suo agio nel ruolo di goleador. La partita ha poca cronaca: a sbloccare il risultato è Sabato, protagonista anche sul gol del 2-0. Lo schema è collaudato: Rotolo pronto sul secondo palo ad insaccare il calcio di punizione del pivot molese. La terza rete è la solita bordata di Vitto che batte Giurlantino e regala la sicurezza ai suoi. L’Effe.gi. continua a ritmi elevatissimi. Trovare gli altri cinque gol e legittimare il ritorno allo stato di forma ottimale (tanto atteso e finalmente giunto) è facile. Inutili i tre gol degli altamurani a fine gara.

Classifica

Real Molfetta 52, A. Giovinazzo 49, Effe.Gi. Castellana 42, Sammichele 41, S. Modugno 39, A. Fasano 38, Real Mola 35, Pellegrino Sport 34, A. Ruvo 31, Virtus Mola 28, IP Cerignola 27, ASD Noci 26, T.P. Spinazzola 24, N.A. Altamura 18, Eagles Brindisi 16, Olimpic Sava 7.


Pag. 30 Marzo 2009

Il Giornale di Putignano

Lunario di Marzo: donne in festa Festa delle donne

L'8 marzo è la Festa delle Donne, una festa che negli anni sta perdendo significato, perchè si pensa che le donne hanno ormai raggiunto la parità di diritti con il sesso maschile. Ma questo se è vero per alcune situazioni sociali, non lo è per il mondo del lavoro e della politica. Troppo poche sono le donne in carriera che raggiungono posti di comando nel lavoro, pochissime e bistrattate sono le donne in politica, basta pensare che anche il centro sinistra a Putignano ha una giunta tutta al maschile e la lista del PDL è fatta tutta da uomini. Il simbolo della Festa delle Donne è rimasto, però, la bellissima Mimosa. Un fiore giallo, che annuncia l'arrivo della Primavera. La mimosa è una pianta originaria della Tasmania ed è stata introdotta in Europa all'inizio del '900.Per l’8 marzo tante sono le feste organizzate dalle e per le donne, tra tutte ricordiamo il mattinè all’Autodromo club e al Moirè.

con del pane casereccio. Per comprare le cicerchie ci si può rivolgersi alla ditta La querceta piazza Porta Barsento.

Proverbi Putignanesi

Anni ‘60: Una bellissima foto storica del Carnevale di Putignano fornita dal sig. P. Faniuolo. legume: "La Cicerchia è una pianta tipicamente meridionale ed ha analogie con il Cece. Originaria del Caucaso la conoscevano gli antichi greci e i romani. Un legume sostanzioso che per la coltura richiede ambienti poveri, rustici. Lo sviluppo della coltura granaria e di altre leguminose nobili,il miglioramento del tenore di vita nelle campagne, hanno ridotto notevolmente il consumo umano delle Cicerchie, aumentando quello animale..." Le proprietà di questo legume sono: energetico, vermifugo, adatto a chi pratica lavori pesanti.

Santi protettori

-3 marzo San Tiziano , protettore dei restauratori delle case antiche. -8 Marzo - Compleanno di Tiziano Angelini, il bravo presentatore del Carnevale 2009 -13 Santa Patrizia. Auguri a Patrizia Giusto.

Cicerchie: un legume in tempi di crisi

Le cicerchie sono dei legumi adatti all'alimentazione degli animali che in tempi di povertà e crisi nera venivano consumati sulle tavole dei contadini. Oggi sono tornate di gran moda nei menù dei sapori antichi ma anche nei menù di chi vuol risparmiare a tavola. Le cicerchie hanno una forma schiacciata e la somiglianza a delle piccole

Felicità sulla neve fave secche. Negli anni , con l'arrivo del benessere economico, le cicerchie sono scomparse dalla nostra cucina e sono diventate un cibo in estinzione. Sono spariti anche dalle tavole dei nostri contadini che non le seminavano più. Le cicerchie hanno un sapore simile a quello dei piselli secchi e su alcuni libri si legge che sono dei legumi adatti all'alimentazione degli animali. L'enciclopedia agraria italiana, dedica un lungo paragrafo a questo

Antica ricetta delle cicerchie

Pulire e lavare accuratamente le cicerchie, metterle a mollo in acqua tiepida la sera prima di cucinarle. L'indomani, scolarle e metterle in una pentola ,possibilmente una pignata di creta, coprirle con acqua pulita e farle cuocere a fuoco lento. A metà cottura aggiungere il sale, l'alloro, dei pomodori spezzettati, l'aglio, un po di cipolla e di sedano affettati e portare a cottura. E' una minestra che va servita calda, condita con olio d'oliva crudo e accompagnata

-Cu u Si t'impiccicci, cu u No ti spicci ( Con il Si ti impicci, con il No ti spicci) --C't' sap, t' rap ( Chi ti conosce, ti frega) --Vezie d' nator, fin' a mort dor' (Vizio di natura fino alla morte dura) -C' tien p'nsir nan dorm (Chi ha troppi pensieri non riesce a dormire) --A rubbà pecch si f'nesc in gali'er', a rubbà assie s' fasc' carri'e'r' (A rubare poco si finisce in galera, a rubare molto si fa carriera).

Foto storica

Abbiamo ricevuto una bellissima foto storica del Carnevale di Putignano, mai pubblicata , dal sig. P. Faniuolo.Sono gli anni ’60 quando era in costruzione il palazzo sul Corso dove si trovano gli uffici sella Gabetti. C’è qualcuno che si riconosce? Per foto storiche , ricette, consigli per la rubrica il lunario contattare Pasquale tria 3391738873 – e mail: pa.tria@libero.it

Appello

Il sig. Santi che risiede a san Pietro Piturno ci ha contattati chiedendo di pubblicare un suo annuncio. Il sig Santi ha una cardiopatia ed è in condizioni economiche disagiate e chiede che il Comune acceleri le procedure per l’acquisto (a suo dire già deliberato), di una stufa capace di riscaldare tutta la sua abitazione. Inoltre si rivolge ai cittadini sensibili che vogliono aiutarlo donandogli coperte, lenzuola, piumini o capi di vestiario . Per informazioni si possono contattare i servizi sociali del comune

Chiusura del centenario dei Missionari La parrocchia di i San Filippo Neri incontra il Padre provinciale Giuseppe Montenegro dei Missionari del Preziosissimo Sangue. di P. Tria

Domenica 22 febbraio, mentre per le strade di Putignano impazzava il Carnevale, oltre 300 fedeli si sono riuniti nella chiesa di san Filippo Neri, per assistere alla s. Messa in chiusura dei festeggiamenti dei 100 anni di presenza dei Missionari del Preziosissimo Sangue a Putignano. La S. Messa è stata concelebrata da tutti i missionari e dal padre provinciale Giuseppe Montenegro. E’ stato un bel momento per tutti i fedeli e i cittadini putignanesi. Alla iniziativa ha partecipato anche il sindaco de Miccolis e la consigliere

Giovanna Gjoia. Presenti anche i parroci delle altre parrocchie putignanesi ad iniziare da don Battista. Dopo la s. Messa don Pietro ha tenuto una lezio-

ne di storia dei missionari a Putignano. Una bellissima storia ricca anche di emozioni: “tante sono le lacrime e le sofferenze che i missionari in questi

100 anni hanno asciugato ai putignanesi. – ha detto commosso don Pietro E anche per questo i missionari oggi sono ritenuti dalla cittadinanza parte integrante del tessuto sociale. Tra le varie opere pie, mi piace ricordare l’impegno di don Rosario con l’associazione della Famiglie per l’aiuto ai tossicodipendenti. Ma ho anche un desiderio: che la rettoria di Santa Maria la Greca diventi un Santuario in onore di Santo Stefano protomartire.”. Dopo la S. Messa e l’incontro con don Pietro, tornato a Putignano per l’occasione prima di partire per la Tanzania, tutti i partecipanti al centenario si sono ritrovati nell’auditorium Luce e Vita per gustare una torta preparata dai famosi pasticceri Pierino ed Eleonora di “Tio Pepe”. Eleonora, figlia di Pierino festeggiava anche il suo onomastico che il calendario liturgico prevede il 21 febbraio.


Marzo 09  

Il Giornale di Putignano

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