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SOMMARIO . 58

Cover Story e Attualità Fratelli D’Italia la Nazionale di Marcello Lippi in Sudafrica

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Catalano & Sirianni poesia & musica, umorismo & blues

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Lorena Alessio il Giappone nel suo DNA

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14_22 aperitivo d’arte in galleria

Fashion Shoot 70

Chiarugi photoshoot dedicato alla collezione estate 2010

In Vetrina

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V-IDE il must have per i fans di Vasco Rossi

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Tosti notti di bollicine

Eventi 84

Heineken Jammin’ Festival il meglio della musica mondiale

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Pistoia Blues cinque giorni di festival

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RUBRICHE 5 editoriale magazine

8 trend in the city 10 extra trend 12 life coaching

direttore editoriale & marketing:

14 hi tech

Daniele Smaltini daniele.smaltini@puntozeroedizioni.it

16 design

direttore responsabile:

Giuseppe Lamanna

18 personal shopper

giuseppe.lamanna@puntozeroedizioni.it coordinamento e amministrazione:

Maria Greco

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maria.greco@puntozeroedizioni.it grafica & adv:

adv@cooltomagazine.it info & comunicati editoriali:

redazione@cooltomagazine.it

20 fashion cool 22 fashion cool 24 beauty 26 wellness

marketing:

Isabella Digilio isabella.digilio@cooltomagazine.it

28 sport

proprietà e redazione:

PUNTO ZERO Edizioni tel/fax: 011.7807531 viale Gramsci, 141 • 10095 Grugliasco (To) tipografia:

30 mondo auto

50

32 mondo moto

via Massimo D’Antona, 19 • 10028 Trofarello (To)

34 nautica

www.cooltomagazine.it

38 animali

STAMPERIA ARTISTICA NAZIONALE

40 arte & cultura Salvo accordi scritti, la collaborazione a questo giornale è da considerarsi del tutto gratuita e non retribuita.

42 cinema

In mancanza di un contratto scritto tra le parti, la pubblicazione di adv è da considerarsi a titolo gratuito.

44 teatro

Nell’eventualità che testi e illustrazioni altrui siano riprodotti in questa pubblicazione, l’editore é a disposizione degli aventi diritto che non si siano potuti reperire. L’editore porrà inoltre rimedio, dietro segnalazione, ad eventuali non volute omissioni e/o errori nei relativi riferimenti.

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46 libri 48 musica 50 travel

anno secondo • numero 5 • giugno 2010 Aut. Trib.di Torino n.13 del 26/03/2009 Iscrizione R.O.C. 17970 In copertina:

Mondiali in Sudafrica non solo un viaggio tra campi da calcio Nessuna parte di questo giornale comprese le inserzioni pubblicitarie può essere riprodotta senza l’autorizzazione scritta dell’Editrice. La Redazione non è responsabile di eventuali variazioni di programmazione.

54 weekend di coolto 68 attualità 80 in vetrina 84 eventi 94 oroscopo


EDITORIALE

L

Lo chiamano "giuoco" del calcio, ma in campo si fa decisamente sul serio. Gli azzurri di Marcello Lippi partono per il Sudafrica, dove si disputerà la Coppa del Mondo di Calcio 2010, per difendere il quarto titolo mondiale conquistato a Berlino ormai quattro anni fa. Un evento planetario che ci farà restare col fiato sospeso per un mese intero, e al quale non possiamo che dedicare la nostra copertina. Calcio, ma non solo. Come ogni mese, il carnet di CoolTo Magazine è ricchissimo di appuntamenti, anche e soprattutto per chi non ha un buon feelimg con il gioco più bello del mondo. La città della Mole ospita il primo Campionato Europeo di Tango Argentino, l'MTV Days e numerose altre manifestazioni che anticipano l'estate. E mentre le ragazze di Sex & The City invadono le sale cinematografiche con il film più atteso dell'anno, ecco che Fossano si trasforma in un teatro all'aperto con la quarta edizione del Festival Internazionale di Teatro Urbano. Tanti argomenti, tutti da sfogliare, per celebrare insieme il primo compleanno di CoolTo, un magazine che, mese dopo mese, ha saputo conquistarsi un posto al sole nel panorama dell'editoria italiana. A distanza di dodici mesi esatti, CoolTo è il vostro Magazine fresco da tenere sempre a portata di mano per godere intensamente, e al meglio, degli avvenimenti e delle situazioni più cool del momento. D'altronde, vivere è un diritto di tutti. Farlo al meglio, è un dovere. E allora buon compleanno. Giuseppe Lamanna

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DIETRO L’EDITORIALE...

Maria Greco

Daniele Smaltini

Giuseppe Lamanna

Tamara Gavina

Ornella Fontana

Barbara Odetto

Cinzia Galletto

Hanno collaborato a questo numero:

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TREND

IN THE

CITY

Barbara Odetto

AAA cercasi comparse Chi lo fa per guadagnare, chi per gioco e chi, semplicemente, per poter dire “io c’ero” Tutto ebbe inizio negli anni venti, quando Enrico Fiori fondò lo stabilimento cinematografico Fert che sino agli anni settanta realizzò circa centottanta film. Dopo la sua chiusura, Torino perse il ruolo di capitale del cinema a vantaggio di Roma, ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Sono sempre di più, infatti, i registi che scelgono la nostra città per set cinematografici nostrani o di importazione. Sarà per il fascino di certi palazzi storici o per la struttura architettonica del capoluogo, ma aggirandosi per le vie è possibile sentire il famoso “buona la prima”. Orgogliosi di vivere in una location così ambita, molti torinesi si danno al cinema. Una scelta difficile? Niente affatto, perché il mercato è uno dei pochi a non risentire della crisi economica. Ogni settimana, infatti, i giornali cittadini pubblicano annunci nei quali si cercano comparse. Che siano attori silenziosi che fanno da “sfondo” ai protagonisti oppure personaggi con un ruolo secondario, i figuranti sono comunque fondamentali per la scena. Lo sanno bene i tanti che si recano nella sede di via Cagliari 42, dove la Film Commission Torino-Piemonte effettua i casting oppure che bussano agli studi di San Giusto Canavese, a due passi dal capoluogo, dove viene girata la soap opera Centovetrine. Chi ritiene di non avere i requisiti per diventare una comparsa sbaglia perché l’aspetto è importante, ma non fondamentale, e spesso si ricercano persone con canoni di bellezza fuori dal comune. Se qualcuno volesse “darsi al cinema”, basta presentare la domanda ai centri di produzione indicando i propri dati e le caratteristiche fisiche, non dimenticando di portare con sé la fotocopia dei documenti e due fotografie: una a figura intera e una a mezzo busto. Chissà che, tra i tanti figuranti, un domani Torino non possa vantare di avere un attore da Oscar!

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EXTRA TREND

Sara Recalcati

Il Tattoo nell’era del 3D Un disegno in tre dimensioni per stupire con il corpo Storicamente, il tatuaggio ha origini antichissime. Già alcuni millenni prima di Cristo, numerose culture usavano questa tecnica, che rappresentava una vera e propria carta d’identità sociale e spirituale. Oggi, perso quasi completamente il suo carattere religioso e spirituale, il tatuaggio è soprattutto una moda, un ornamento con il quale impreziosire per sempre il proprio corpo. Tuttavia, quando tutti sono “speciali”, non lo è nessuno. Ormai, infatti, avere almeno un tatuaggio è pratica molto comune. E nemmeno scegliere un soggeto particolare, dai disegni orientali alle frasi, passando per i tribali, è ormai un segno distintivo. Così, si sta rapidamente diffondendo una nuovissima moda di grande effetto visivo: il tatuaggio in 3D. E così, dalle pieghe del nostro corpo nascono incredibili disegni che sembrano proprio uscire dalla pelle per materializzarsi nella realtà. Vere e proprie opere d’arte, realizzare da esperti in grado di tracciare linee perfette che vincono le leggi dello spazio, dando un innovativo senso di profondità. Ma il popolo dei tatuatori è andato anche oltre, forse troppo. Infatti, l’ultima novità nel campo del tatuaggio in 3D sono gli innesti al silicone, per rendere effettivamente tridimensionale qualsiasi disegno sulla pelle. Una scelta un po’ troppo estrema, probabilmente, che però sembra non frenare l’entusiasmo di chi ama trasformare il proprio corpo in una tela bianca sulla quale disegnare le parti più oscure e nascore della propria personalità.

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LIFE COACHING

Tamara Gavina info@tamaragavina.com • tamaragavina.com

Grazie TEAM COACHING In squadra, per vincere ogni sfida Un settore diverso dal Life Coaching, è l’Executive Coaching, in costante sviluppo e si rivolge direttamente a gruppi di persone, anche numerose che lavorano per obiettivi comuni. In questo numero, che coincide col primo compleanno di CoolTo, voglio dedicare la rubrica del Coaching al Team Coaching. Voglio ringraziare il gruppo che ha collaborato sinergicamente e positivamente, credendoci! Il coaching è arte e scienza per facilitare lo sviluppo e la performance, allargando la varietà delle risposte. Un lavoro di gruppo con obiettivi comuni, regole d’oro affinché il team funzioni. In questo anno abbiamo allineato l’impegno, all’azione per ottenere un risultato di successo. Ci siamo concentrati sulle conversazioni che si stabilivano tra di noi e sull’impatto che esse avevano sui risultati che il gruppo voleva raggiungere. Domande chiave sono state: chi siamo? Per lavorare sulla nostra identità. Dove vogliamo andare? Per lavorare verso il cliente. Abbiamo usato degli indicatori di risultato e di impegno: quali la pro-attività, il coraggio, la perseveranza dei comportamenti efficaci, la presenza, il prendersi cura dell’immagine. Abbiamo agito sul sistema. Cosa vuol dire agire sul sistema? Significa muovere una piccolissima parte del meccanismo, per ottenere cambiamenti a tutti i livelli. E come un monoblocco, tutti ci siamo sempre coordinati partecipando con impegno verso il Team. Molto spesso in un gruppo di persone, le risorse sono già presenti, in modo a volte disorganizzato. Penso ai team sportivi o aziendali, dove la disorganizzazione è nella mente, nelle motivazioni, nel talento delle persone e team invece che hanno solo bisogno di entrare in PIENO contatto e far fluire il proprio potenziale. E allora: apritevi all’efficienza del Coaching, con fiducia! Ciò implica la capacità di muoversi con disinvoltura in un contesto, che i coach ben conoscono appena si iniziano “i lavori”. Lubrificare il più complesso degli ingranaggi, quello che insieme ad altri fa muovere il sistema. Sia esso editoriale, sportivo, aziendale. Lubrificate la mente umana, con il suo aggrovigliato insieme di emozioni, linguaggi, capacità tecniche e sensazioni.

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HI TECH

Maria Greco

Moschino CheapAndChic e l’orologio foulard Una nuova ed esclusiva creazione quella realizzata da Moschino CheapAndChic che reinterpreta due grandi classici degli accessori in una chiave moderna e particolare. Un orologio ed un foulard si fondono insieme in un unico particolarissimo accessorio secondo Moschino dando vita a quello che si presuppone già come un vero e proprio must have per tutte le fashion addicted. Questo esclusivo accessorio, che si chiama appunto Fashion Victim, unisce insieme un foulard ed un orologio che possono essere usati insieme o separati, reinterpretando continuamente il proprio look.

Vaio P e l'eleganza del coccodrillo Non sono ancora usciti in Italia, ma i nuovi portatili di Sony della serie Vaio P stanno già facendo parlare di sè e di nuove versioni in uscita: per il momento soltanto in Giappone, questi piccoli e fascinosi netbook si sono vestiti di un tocco di eleganza chic, con una scocca in coccodrillo. Non si tratta di una prima volta: avevamo già visto infatti affacciarsi dei coccodrilli anche sui Vaio C, ma erano esemplari femminili, in fuxia, lillà e caramello; il coccodrillo dei nuovi Vaio P invece è decisamente maschio, con il suo nero opaco e deciso. Rimane il fatto che potrebbe essere scelto anche da un pubblico femminile!

Il concept del pc indossabile Il Sony Nextep Computer, un concept sviluppato dal designer Hiromi Kiriki che mira a rendere non solo piccola, maneggevole e favolosa la tecnologia a nostra disposizione, ma anche esteticamente superlativa, perchè indossabile come un bracciale a cui cambiare colore a seconda degli abiti ogni giorno diversi. Il Sony Nextep Computer sfrutta come concept l’idea di uno schermo OLED flessibile e touchscreen, da avvolgere

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appunto intorno al braccio per unire la massima portabilità al design estetico, dotato di un proiettore olografico e di pannelli-tastiera estraibili all’occorrenza.


DESIGN

Maria Greco

Gioielli Drops per i Mondiali di SudAfrica Morellato tifa la nazionale azzurra. In vista dei prossimi Mondiali di Calcio, che si disputeranno in SudAfrica, Morellato ci propone un’idea davvero molto interessante: un omaggio alla nazionale italiana, impegnata ai prossimi Mondiali di Calcio, attraverso un gioiello simbolo della casa di moda che si veste dei colori italiani: elementi in cristallo color verde, bianco e rosso, vengono assemblati su una base di cotone nero o acciaio. Due blocchi sferici realizzati in

acciaio,

che

ricordano

un

pallone,

completano

il braccialetto. La collezione di gioielli Drops è componibile e personalizzabile, con elementi, forme e colori diversi da combinare secondo il nostro stile.

Gherardini, shopping flag tricolore Il marchio Gherardini ci propone la Shopping Flag Tricolore, un modello assolutamente esclusivo per celebrare i 125 anni del marchio di moda. E proprio il numero 125 è il grande protagonista di questa linea. La borsa è realizzata in canvas ad effetto lucido e proposta nei colori della nostra bandiera, con i profili in pelle. Il G-logo è presente con una stampa a contrasto diagonale, che impreziosisce la bandiera che potremo portarci in giro in ogni momento della giornata. La Shopping Flag di Gherardini è in vendita in tutte le boutique del fashion brand, ma anche nei principali store che trattano il marchio.

Superga, sneakers per i Mondiali 2010 Le calzature in tela sportive sono perfette per accompagnarci nelle nostre passeggiate, soprattutto nella stagione calda. La nuova collezione di Superga è in edizione limitata: si compone di sei modelli di scarpe di ginnastica, che si ispirano alle bandiere italiana, americana, francese, sudafricana, inglese e giamaicana. Scarpe davvero molto originali, che adoreremo indossare quando in campo scenderà la nostra nazionale.

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PERSONAL SHOPPER

Ornella Fontana

Scrivete a: cooltopersonalshopper@gmail.com

Just Cavalli S10

Ok by CoolTo! 1. Paris Hilton Collection: T-shirt in cotone grigio con chihuahua di paillettes e scollatura a barchetta. PREZZO € 35

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2. Sportmax: T-shirt in cotone con stampa e applicazioni in tessuto. PREZZO € 89 3. ICE Iceberg: Top in cotone bianco stampato con applicazione di strass e logo.

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Moschino S10

E’ la stampa,

BELLEZZA!

Cara Ornella, lo ammetto: sono una t-shirt addict. Soprattutto in questo periodo credo che sia il capo giusto epr ogni occasione, dal lavoro all'aperitivo con gli amici. Un consiglio su cosa o come portarla? Grazie - Magda Ciao Magda! Concordo su tutto; la t-shirt è il capo più versatile della stagione. Da indssare con jeans, shorts e persino gonne. Se poi aggiungi pantaloni skinny e tacco alto sarai super chic. Quali

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scegliere? Io punterei tutto sulla stampa. Nelle vetrine ci sono tantissime proposte su base bianca con disegni & applicazioni particolari. Ok pure al colore! Un consiglio: divertiti con la fantasia e le parole... tutte da indossare!


FASHION COOL

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Ornella Fontana

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IL SUCC DELL'ELEGANZA

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Arancione: un colore frizzante per le proposte pi첫 chic della stagione. Nuance vitaminica per soprabiti, top, tubini alla ricerca della palette pi첫 energica delle passerelle


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CO Collezioni Primavera/Estate 2010: 01_Blumarine. 02_Bottega Verde. 03_Christian Dior. 04_DSquared2. 05_Giambattista Valli. 06_Lanvin. 07_Luella. 08_MaxMara.


FASHION COOL

Ornella Fontana

Vivienne Westwood Red Label S10

MIX

MAT 1 2

01_MalÏparmi: Cappello a tesa larga in tessuto beige. 02_Giorgio Armani: Sandalo in plexiglass fumè con tacco e plateau in vernice nera. 03_Pinko: Pantaloni in seta beige con tasche laterali ed elastico alla caviglia. 04_Louis Vuitton: Borsa in tessuto impermeabile nero con tracolla in pelle. 05_Lee: T-shirt in cotone con scollatura tonda e stampa pin-up. 06_Sportmax: T-shirt in cotone con applicazioni di perline bijoux. 07_Blumarine: Sandalo in pelle beige con fibbie in metallo dorato e plateau. 08_Pepe Jeans: Gonna in tessuto rosa

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con fiocchi in vita. 09_Accessorize: Maxi borsa in tessuto stampato a motivi floreali con doppi manici e tracolla removibile.

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and

TCH Parola d'ordine: mescolanza. Stili, tagli, colori si uniscono in un'esplosione di creativitĂ . Dal look casual con t-shirt e sandalo all'ironica interpretazione bon ton di gonna & cappello. Da re-inventare!

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BEAUTY

Ornella Fontana

1 Bouquet & agrumi per le fragranze dell’estate. un mix di rosa e arancione non solo per il

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packaging, ma anche per la piramide olfattiva che celebra il trend di freschezza estrema unita alle note più dolci. 01_Versione estiva della fragranza firmata da Thierry Mugler, Alien Sunessence 2010 debutta con la fragranza al pompelmo rosa per chiudere poi con le note calde dell’ambra (55 euro). 02_CK One Summer: cocktail vivace di anguria, pera, mandarino e lime (da 50 euro). 03_Si chiama Agrumato di Costa la linea dell’Erbario Toscano ispirata ai profumi della costa mediterranea: grumi al geranio e preziosi legni di sandalo (39,90 euro).

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04_Cartier propone Eau de Cartier Essence d’Orange una reinterpretazione della prima acqua profumata, resa più frizzante da un cuore d’arancia (da 64 euro).

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05_Parisienne, la nuova eau de toilette firmata Yves Saint Laurent. La firma autentica del suo bouquet floreale è la seducente rosa Damascena (61 euro, da fine maggio). 06_Mix agrumato di arancio e bergamotto per Eau Sensuelle di Rochas (62 euro).

FIORI (e)

07_Si chiama Osez-moi! e racchiude gli ingredienti più “caldi” del mondo delle fragranze fiorite: rosa moscata, peonia e patchouli (45 euro).

ARANCIO 6

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Lifeclass Hotel & Resort – Portorose

WELLNESS

Cinzia Galletto c.galletto@blu-communication.com

I NUOVI

TREND DEL BENESSERE Una babele di offerte ma il management è “donna” Gli italiani hanno piena fiducia nel prodotto termale e nel mercato del benessere in genere. Questo trend positivo viene ogni anno confermato da numeri e statistiche. Che la vacanza benessere sia la nicchia di mercato che traina il fatturato turistico ormai non fa più notizia. I centri benessere, le spa diventano il compendio necessario di hotel, resort ma anche per agriturismi esclusivi e perfino negli aereoporti nascono spazi dedicati al “wellness”. Tuttavia, senza un’adeguata informazione e soprattutto senza una catalogazione delle singole realtà, per il cliente diventa difficile districarsi fra day spa, olistic spa, beauty farm e affini. Se si pensa poi che l’attuale denominazione di «centri benessere» oggi si applica a qualsivoglia attività di cura estetica del corpo e riguarda un’eterogenea platea di imprese, si capisce come la babele dell’offerta possa generare confusione quando non addirittura essere causa di insoddisfazione. Il cliente che sceglie di dedicare il suo tempo a una vacanza benessere, in realtà si trova di fronte a una molteplice scelta di luoghi e trattamenti che spesso nemmeno conosce. Ma la vera notizia, oggi, è il grande sorpasso nell’occupazione dell’operatore femminile rispetto al collega maschile che, in assoluta controtendenza rispetto altri ambiti dell’economia, guida il settore benessere. Non stupisce che le donne siano le prime in un settore dove le doti di empatia, sensibilità, comunicazione e flessibilità sono le protagoniste di un managment volto all’accoglienza. Così se l’utente di centri benessere e di centri estetici, secondo le più recenti tendenze è uomo, chi si occupa della gestione e chi in poche parole fa del “benessere” una professione è senza dubbio donna. Come dire, le donne con la loro

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spiccata sensibilità nell’anticipare e creare le tendenze sono state le prime a fruire dei trattamenti benessere per arrivare oggi a essere le prime a gestire un mercato in crescita, destinato sempre di più a trainare un grosso segmento dell’economia nazionale.


SPORT

Chiara Magri

VUOI BALLARE CON ME? Torino riscopre la danza, ospitando il primo Campionato Europeo di Tango Argentino

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La danza, una delle tre arti sceniche principali nell'antichità insieme al teatro e alla musica, è la prima espressione artistica del genere umano, perché ha come strumento il corpo. È stata parte dei rituali, preghiera, momento di aggregazione della collettività nelle feste popolari e anche occasione di aggregazione tra persone. In ogni caso, nel corso dei secoli quest’arte è sempre stata lo specchio della società, del pensiero e dei comportamenti umani. Tuttavia, spesso viene considerata sempre e soltanto un’arte, ma in realtà la danza è prima di tutto uno sport, capace di unire coordinazione, forza fisica e tecnica. Ma se ballare è la poesia dei piedi, il tango è un pensiero triste che si balla. Dichiarato nel 2009 dall’Unesco “Bene culturale immateriale” del Patrimonio dell’Umanità, il tango è un vero e proprio universo fatto di musica, danza, canto e pura poesia. È uno straordinario fenomeno di costume, una filosofia di vita. È l’ansia per l’ora che fugge, lo sfasamento con la realtà, la regressione. Tuttavia, il tango non è soltanto un ballo tornato di moda e neppure una danza che ha caratterizzato una sola epoca ispirando musicisti famosi. Il tango è qualcosa di più: un fenomeno sociale, un modo di vivere, una visione del mondo, un crogiolo in cui si sono prodotti musiche, testi poetici, comportamenti umani. L’Associazione European Tango Society, su incarico del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires, ha scelto Torino come sede per le selezioni europee di Tango Argentino che si terranno dal 14 al 20 giugno presso Torino Esposizioni, organizzate in collaborazione con l’agenzia fotografica LaPresse, società leader nel mercato delle immagini, e con il Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di Torino. Dalla competizione usciranno le due coppie europee, una per la categoria di Tango Escenario e una per la categoria di Tango Salón, che parteciperanno al Mundial deTango 2010 a Buenos Aires dal 13 al 31 agosto 2010. La giuria che valuterà la preparazione delle coppie europee, sarà composta da Miguel Angel Zotto, Roberto Herrera, Natalia Hills, Gabriel Missé e Claudio Leonardo Hoffmann, cinque tra i ballerini di tango più famosi del mondo. Per l’occasione, Torino riceverà l’investitura ufficiale di “capitale europea” di Tango Argentino dal ministro Hernan Lombardi della Secretaria de Cultura del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires. Torino Esposizioni diventerà il “Palazzo del Tango” e ospiterà competizioni, workshop, serate milonga, i migliori DJ, accogliendo e coinvolgendo anche i numerosissimi appassionati. Dopo l’apertura del 14 giugno, che vedrà Piazza San Carlo trasformata in una grande milonga, la finale del Primo Campionato Europeo di Tango Argentino si terrà sabato 20 al Teatro Colosseo.

PROSSIMAMENTE IN SALA Torino Esposizioni (Corso Massimo d’Azeglio, 15 Parco del Valentino) ospiterà tutte le fasi di gara, eccetto la finale che si terrà al Teatro Colosseo (via Madama Cristina, 7). Per info e biglietti: www.europeantangochampionship.com info@europeantangochampionship.com Lunedì 14

Qualificazioni Tango Escenario 1

Martedì 15

Qualificazioni Tango Escenario 2

Mercoledì 16

Qualificazioni Tango Salón 1

Giovedì 17

Qualificazioni Tango Salón 2

Venerdì 18

Semifinale Tango Salón

Sabato 19

Semifinale Tango Escenario

Domenica 20

Finale Tango Escenario + Tango Salón


MONDO MOTO

Daniele Smaltini

Honda Hornet 600 la naked così semplice da guidare Dodici anni dopo il lancio sul mercato, la Honda Hornet 600 punta ancora sulle caratteristiche che le hanno permesso di primeggiare tra le naked “streetfighter” di media cilindrata: potenza abbinata a facilità di guida, disegno classico e prezzo relativamente contenuto (per la versione 2010 si parte da 7.590 euro). Senza dimenticare il rispetto per l’ambiente, che caratterizza questa moto fin dalle origini: nella costruzione è stato usato l’84% di materiali riciclabili. L’ultima versione è un ulteriore passo avanti rispetto al modello 2007TM, che già costituiva un restyling completo della Hornet, realizzato a partire dalle osservazioni dei proprietari. Ora Honda Hornet 600 consolida la sua evoluzione nelle prestazioni, diventando ancora più sportiva, ma senza sacrificare la maneggevolezza: il quattro cilindri in linea a quattro tempi, parente strettissimo dei propulsori da corsa, è studiato per massimizzare la velocità di uscita dalle curve e potenza in allungo. Il cuore della naked 600 è in grado di erogare 101.8 cv di potenza a 12.000 giri e una coppia massima di 63.5 Nm a 10.500 giri. Ma il posizionamento del motore e dello scarico sdoppiato abbassa il baricentro della moto, rendendo la vita più facile al guidatore. Inoltre, la ciclistica è studiata per avere il massimo controllo in curva. Il telaio -monotrave in alluminio pressofuso- è leggero, la forcella e il monoammortizzatore posteriore sono regolabili. In ogni caso, per chi non si fida abbastanza delle proprie abilità di guida, c’è anche la versione depotenziata: 25 Kw invece di 75 (a 12 mila giri). Nel design, domina lo stile classico italiano, e non potrebbe essere altrimenti, visto che Honda Hornet 600 è costruita negli stabilimenti di Atessa. Gli aggiornamenti stilistici (telaio e pinze neri, in contrasto con il colore “grey metallic” di ruote e motore), oltre ad aumentare l’appeal del modello, accompagnano idealmente l’evoluzione della ciclistica in senso più aggressivo. Tipicamente di gusto europeo anche la gamma di colori: Pearl acid yellow, Pearl night star black, Pearl Siena red, Quasar silver metallic e Pearl cool white. Per chi non si accontenta e vuole dare un tocco personale alla sua Honda Hornet 600 ecco qualche accessorio a richiesta (la cui disponibilità va comunque verificata dal concessionario): set decorativo per il carter,

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parafango posteriore di colore abbinato, rivestimento della strumentazione 3D color oro, cupolino nero.


MONDO AUTO

Daniele Smaltini

Nuova Touareg E’ sbarcata in Italia la tedesca a doppio motore Touareg è una SUV di classe superiore che ha ottenuto ampi riconoscimenti in tutto il mondo grazie ad alti livelli di comfort, caratteristiche di guida eccellenti, design all’avanguardia, qualità senza compromessi e un’attitudine innata per l’avventura. In altre parole: il meglio di un’autovettura e di una fuoristrada, riunito in un unico veicolo. La Touareg seconda generazione reinterpreta, attualizzandola, l’affascinante idea di SUV versatile, grazie a una gamma di propulsori in grado di abbattere i consumi del 25% (rispetto alla precedente) e a una moltitudine di nuovi sistemi di assistenza e sicurezza. Sarà la prima, e al momento unica, SUV d’origine europea ad essere disponibile con una versione ibrida (motore V6 TSI più motore elettrico). Se il motore V6 TSI e il motore elettrico funzionano contemporaneamente (boost), si genera una po-

tenza complessiva misurata sul banco di prova di 380 CV e una coppia massima di 580 Nm. Con un consumo di soli 8,2 litri di carburante ogni 100 km, la Touareg Hybrid stabilisce nuovi standard per le SUV con motore benzina adatte ai percorsi off-road. Può inoltre raggiungere 50 km/h con propulsione esclusivamente elettrica, quindi a emissioni zero. I valori relativi a consumi ed emissioni delle Touareg con motorizzazione tradizionale sono stati migliorati in modo significativo. Tutti i motori rispondono alla severa normativa sui gas di scarico Euro 5 e, grazie a una nuovo sistema di gestione termica, raggiungono più velocemente la temperatura di esercizio, permettendo di ridurre ulteriormente i consumi, soprattutto nei tragitti brevi. Il motore V6 FSI, ottimizzato, consuma 2,5 litri in

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meno. Il motore V6 TDI, ottimizzato, scende sotto i 7,5 litri/100 km. Il nuovo motore V8 TDI sostituisce il V10 TDI.Tutte le versioni della Touareg sono dotate di un cambio automatico a 8 rapporti di nuova concezione, nuovissimo nel suo genere per il segmento delle SUV. La


Per prendere contatto con la nuova Touareg: DI VIESTO, DI VIESTO PIÙ, MONTICAR, PASTORINO, RINALDI, VALMOTOR 7a e la 8a sono concepite come marce overdrive che contribuiscono a ridurre i consumi. I progettisti hanno inoltre notevolmente migliorato il coefficiente Cx (da 0,38 a meno di 0,35) grazie a un attento perfezionamento dell’aerodinamica e abbassando la vettura rispetto al modello precedente. In questo modo, oltre a conferire alla parte anteriore lo stile di design del nuovo DNA Volkswagen, la superficie frontale risulta ridotta. Sempre nell’ottica dell’ottimizzazione dei consumi, è stata modificata la trazione integrale. Nella versione standard, tutte le Touareg di nuova generazione sono equipaggiate con una trazione integrale 4Motion dotata di differenziale autobloccante Torsen (pendenza superabile 31°). Come la Tiguan Track & Field, la Touareg dispone inoltre di un programma di marcia off-road che, azionato da un pulsante, imposta i sistemi ABS, EDS e ASR per l’impiego fuoristrada, attiva l’assistente di marcia in discesa e i momenti di cambiata del cambio automatico. Su richiesta, il modello V6 TDI può essere equipaggiato con il pacchetto Terrain Tech che, anziché il differenziale Torsen, prevede lo schema di trazione 4XMotion che è molto più orientato all’impiego fuoristrada. La Volkswagen ha costruito la nuova Touareg non soltanto per renderla più leggera, più agile e più parca nei consumi, ma anche ancora più versatile. Il nuovo abitacolo è più funzionale, i sedili sono più comodi e per i passeggeri posteriori lo spazio per le gambe è maggiore. Il divano posteriore può essere spostato in senso longitudinale di 160 mm con estrema semplicità e si può regolare l’inclinazione dello schienale. La versione top di gamma è dotata di un sistema radio/navigazione con hard disk da 60 gigabyte e rappresentazione grafica tridimensionale. Novità anche per i sistemi di assistenza: il nuovo dispositivo Area View controlla tramite quattro telecamere la zona circostante la vettura. Un’assoluta novità sono i fari bixeno con il sistema Dynamic Light Assist. Il sistema si avvale di una telecamera e “riconosce” i veicoli che procedono in senso contrario e quelli che precedono, adattando automaticamente la luce abbagliante del singolo proiettore ed evitando così l’abbagliamento dei guidatori. L’apporto del sistema Dynamic Light Assist alla sicurezza e al comfort di guida è molto elevato.


NAUTICA

Daniele Smaltini

MARINA DI LOANO il nuovo porto da vivere Pronta alla fine del 2010, è un progetto esclusivo, raffinato ed elegante, per accogliere gli ospiti come in un resort di lusso Uno Yacht Club con quattro suite superlusso vista mare e cinque camere doppie vista monte; uno stabilimento balneare esclusivo esteso su circa 200 metri lineari di fronte mare e 80 metri di profondità; e poi ristorazione e bar di alto livello aperti tutto l’anno; spazi commerciali per negozi e servizi. La nuova Marina di Loano si presenta come un complesso unico, pensato per chi è abituato a frequentare le migliori strutture ricettive del mondo. In un sofisticato stile nautico, la struttura è stata progettata dall’architetto Guido Spadolini in collaborazione con lo Studio Morlacci di Firenze. Il porto si pone ai massimi livelli per qualità e completezza del servizio tecnico nautico offerto ai clienti e alle loro imbarcazioni. Posto alla testa del Molo Centrale dove trovano ormeggio le imbarcazioni di maggiori dimensioni, lo Yacht Club, ad esempio, è realizzato con finiture di grande pregio e al piano superiore presenta la sala sociale, ripartita in aree conviviali, gioco, bar e baby-area separata per i più piccoli, oltre alla lussuosa foresteria e agli uffici e ai salotti per la gestione di eventi sportivi e non. Al secondo piano, un’estensione degli spazi sociali con sala ristorante, wine bar e relative terrazze predisposte per spettacoli live. Un’imponente scalinata esterna permette l’accesso dalle terrazze al sovrastante solarium dove si trova una maxi Jacuzzi. Oltre allo Yacht Club il Molo Centrale ospita l’edificio denominato “Le Terrazze” dove trovano posto alcuni locali commerciali e, su due livelli, un’area multifunzione in grado di espandere gli spazi disponibili dello Yacht Club in caso di eventi, o di offrire in modo completamente autonomo servizi di bar, ristorazione, spettacoli live e musicali. Tutto l’edificio è caratterizzato da ampie vetrate che regalano suggestive visuali su porto, mare

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ed entroterra. Marina di Loano ha deciso di affidare la gestione dei principali bar e ristoranti della struttura, nonché dello stabilimento balneare, alla famiglia Belloni di Genova che con il marchio Zeffirino è nota per essere ambasciatrice della cucina ligure nel mondo oltre a gestire rinomati locali della regione. Anche lo stabilimento balneare rappresenta in modo puntuale la visione di Marina di Loano in merito alla qualità dei servizi destinati alla clientela. Dotata di tutti i comfort che completano l’offerta del polo multifunzionale, la spiaggia è concepita per rispondere alle esigenze di una tipologia di utenti diversificata con aree a tema caratterizzate da arredi e complementi diversi: un’area Family relax, un’area Young per i più giovani e un’area Relax per gli ospiti più esigenti, con gazebo e ampi spazi tra gli ombrelloni, servizio bar e quant’altro si desideri. La spiaggia ospita, infine, la nuova sede del Circolo Nautico Loano, con la relativa scuola di vela per bambini e adulti e il noleggio di attrezzature da mare. Grande la cura nei dettagli e nel design anche delle aree all’aperto: le passeggiate vantano elementi di raffinato arredo urbano e ampie zone verdi, un sofisticato impianto di illuminazione pubblica e offrono, anch’esse, una vista panoramica di grande fascino. Particolarmente suggestivo il punto estremo del Molo Sopraflutto dove, grazie alla posizione sopraelevata si può godere di una visuale privilegiata sul mare e dove un orologio solare dal fascino senza tempo crea incantevoli effetti in un continuo gioco di luce e ombra che segnano ore, alba, tramonto, solstizi ed equinozi e, di notte, l’individuazione della Stella Polare, da sempre riferimento di tutti i naviganti. Un porto vivo che senza trascurare la privacy dei suoi utenti costituisce una nuova location prestigiosa ideale per ospitare eventi e iniziative aperti al pubblico. Un progetto di qualità eccellente che ha avuto come linea guida nella definizione di ogni dettaglio la soddisfazione delle esigenze dei clienti. Una struttura che presenta già oggi le caratteristiche di flessibilità architettonica e tecnologica che consentiranno in futuro qualsiasi eventuale adeguamento ai mutamenti della domanda. Un porto sicuro, in grado di accogliere le imbarcazioni in qualunque condizione meteorologica, di giorno e di notte, per tutto l’anno e di ospitarle sempre in assoluta calma di mare. Per informazioni: www.marinadiloano.it


ANIMALI

Marcello Giusti

Compriamolo strano Nelle case degli italiani sono sempre di più gli animali “insoliti” Sono ormai lontani i tempi in cui, nelle case degli italiani, la popolazione animale era rappresentata esclusivamente da cani e gatti. I più trasgressivi, al limite, avevano un pesce rosso o un canarino. Oggi, la globalizzazione ha portato con sé una vera e propria rivoluzione nella definizione dei cosiddetti “animali da città”. Pappagalli, tartarughe, conigli e piccoli roditori, ma anche camaleoni, pitoni reali e pesci tropicali sono i nuovi compagni da appartamento, spesso suggeriti da mode sempre più estreme. Come dimenticare, per esempio, il famosissimo iguana al guinzaglio, animale che negli Anni ’90 si è elevato al rango di status symbol, ma che ormai è troppo diffuso e la moda si è subito diretta su animali sempre più insoliti e, in alcuni casi, pericolosi. Nel corso degli ultimi anni, la scelta del proprio animale domestico si è rivolta principalmente al mercato esotico, ed ecco che le case degli italiani hanno iniziato a riempirsi di granchi eremiti, raganelle dagli occhi rossi e altre stranezze provenienti dai quattro angoli del mondo. In questo caleidoscopio di razze differenti, uno posto di primissimo piano spetta ai rettili. La Pogona Vitticeps, meglio conosciuto come Dragone Barbuto, è uno degli animali più richiesti. Originario dell’Australia, è un rettile dal temperamento molto docile che mangia di tutto e può crescere fino a raggiungere il mezzo metro di lunghezza. E come non citare l’Elaphe Guttata, volgarmente detto serpente del mais, uno tra i più diffusi negli ambienti domestici. Proveniente dal sud degli Stati Uniti e del Messico, è lungo poco più di un metro e si riconosce subito grazie alla sua particolare colorazione. Però, spesso l’insolito fa rima con pericoloso. Spazio quindi a pitoni, coccodrilli e piranha, per non parlare di tarantole e ragni giganti. Insomma, cani e gatti sembrano essere ormai passati di moda.

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ARTE & CULTURA

Annamaria Gai

L’uomo con la valigia: VIAGGIO NEL VIAGGIO Un “bagaglio di storia” in mostra al Borgo e alla Rocca Medievali di Torino fino al 27 giugno Se la storia rappresenta un immenso bagaglio di informazioni ed esperienze, altrettanto vero è il contrario: anche il bagaglio, il necessario che da sempre accompagna l’uomo nei suoi spostamenti, può rappresentare la storia, il fil rouge di un ideale viaggio nello spazio e nel tempo. Questo il senso della Mostra L’uomo con la valigia che, curata da Paolo Novaresio, animerà sino al 27 giugno il Borgo Medievale di Torino. Tre i punti focali dell’esposizione: due ad accesso libero, lungo la Strada Maestra del complesso Medievale e uno, a pagamento, contestualizzato in vari ambienti della Rocca e del Castello. Prima tappa di questo viaggio nel viaggio: la Casa di Frossasco. Piccolo spazio che custodisce le origini storiche e sociali del bagaglio, espressione primaria di una naturale e preistorica esigenza umana. Migrazioni e spostamenti frequenti hanno costretto l’essere umano a ingegnarsi nel trasporto della maggior quantità possibile di approvvigionamenti per provvedere alla propria sopravvivenza e alla condivisione del cibo con i suoi simili. Comparvero così le prime rudimentali forme di bagaglio che, quasi “protesi” del corpo umano, assunsero caratteristiche particolari: forma, volume, peso adatti alla forza umana; materiali e fattura, in stretta connessione con l’ambiente. Nonostante l’evoluzione subita dal bagaglio nel corso del tempo a seconda del mutare delle necessità, dell’aumento di oggetti da trasportare e dell’avvento di differenti mezzi di trasporto, esistono ancora popoli nomadi che, come i Tuareg, hanno sviluppato un’enorme abilità nel concentrare in poco spazio tutto il necessario per garantire la propria sopravvivenza, quella dei dromedari su cui viaggiano, oltre a un minimo di comfort. Seconda tappa: la Sala Mostre, che presenta una rassegna di oggetti (tipici dei viaggiatori di metà ‘800 – inizi ‘900) dal forte valore funzionale ed emozionale. Se infatti bagaglio deriva dal francese bagage, termine strettamente militare dal valore fortemente pratico e strategico, secondo gli antichi Romani a costituire il ba-

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gaglio erano anche gli impedimenta: oggetti non necessari, ma irrinunciabili per la buona riuscita di un viaggio. La Sala Mostre ospita quindi teche di strumentazioni “utili” all’orientamento (bus-


sole, sestanti, mappe e carte geografiche), a sopperire a ogni evenienza pratica così come vetrine di elementi dal valore puramente simbolico, ricordi connessi al luogo di origine e all’identità di appartenenza. Ultima tappa: la Rocca e gli interni del Castello. Ideali per una suggestiva cavalcata dal 1300 ad oggi, gli ambienti si aprono ad una panoramica sulle differenti tipologie di viaggiatori e sulle variazioni subite dal bagaglio in seguito all’evoluzione dei mezzi di trasporto. Dal bagaglio del soldato medievale – armatura, spade e grasso per la manutenzione delle armi – passando per i contenitori utilizzati allora per il trasporto di cibi – ceste, otri, casse di legno - si arriva ai bauli che, capaci di contenere persino mobili completamente smontabili, erano utilizzati negli spostamenti baronali. Si giunge infine all’epoca moderna caratterizzata da bagagli più variegati: dalle scarpe ai cappelli, dagli attrezzi di utensileria alla strumentazione medica fino al necessaire per la toilette, tutto trova un proprio specifico posto in un corrispondente contenitore. Esemplari di questa evoluzione soprattutto 4 equipaggiamenti: la sacca del pellegrino, lo zaino del globe-trotter, la 24 ore del business man e la valigia vera e propria del turista. Incuriosiscono poi alcune date miliari dell’evoluzione del bagaglio. Il ventennio 1830 – 1850 che segnò l’avvento delle ferrovie; il 1864, anno in cui Thomas Cook propose i primi viaggi di piacere, introducendo il limite di 90 kg a persona per il bagaglio; il passaggio tra ‘800 e’900, quando a segnare la storia dei viaggiatori fu Louis Vuitton che nel 1864 propose la prima valigia firmata e nel 1924 la prima borsa non rigida. A conti fatti tuttavia, protagonista indiscusso e assoluto resta il baule, che capace di attraversare i secoli, dall’antichità sopravvive fino al 1959 quando, con il decollo del primo Boeing 707, il limite di peso imposto ai bagagli vide questo “veterano” finire in soffitta a custodire i ricordi del viaggio più lungo, complesso e emozionante che tutti compiamo: la vita. ORARI: Borgo: tutti i giorni 9.00-19.00 – Ingresso libero Rocca e Castello: da Martedì a Domenica 10.00-18-0, Lunedì chiuso – Biglietto: 5 Euro Info: www.borgomedievaletorino.it Tel.011 4431710/12


CINEMA

SEX AND THE CITY

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Paola Gamberutti

Le ragazze sono tornate! Dietro lo scintillio di abiti alla moda e scarpe costose, serate cool e cocktails, uno spaccato della societĂ  in rosa


Sex and the City può essere considerato un vero fenomeno mediatico. Tutto ha origine dalla penna di Candace Bushnell. Nata nel 1958 a Glastonbury (Connecticut), negli Anni 70 è una popolare frequentatrice di feste e dello Studio 54. Dopo aver abbandonato la Rice University, e aver tentato la carriera di attrice, lavora in alcune riviste femminili. Nel 1994 le viene proposto di curare una sua rubrica sul New York Observer. Nasce così Sex and the City, in cui Carrie Bradshaw, alter ego della Bushnell (le loro iniziali sono le stesse), parla della sua vita. Questi articoli vengono raccolti in un libro che nel 1998, non esente da variazioni, diventa un telefilm di successo. Dopo il trionfo in tv, nel 2008 le quattro protagoniste approdano sul grande schermo. Oggi, a due anni di distanza, Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda, ritornano nelle sale. Carrie è finalmente riuscita a coronare il suo sogno. È sposata con Mr. Big, l’uomo che ha sempre amato. Quello che sapeva dosare la sua presenza con un mix di passione e sofferenza. Se Petrarca fosse stato il marito di Laura, forse non le avrebbe dedicato tante poesie. È proprio questo che accade a Carrie. Amiamo chi è lontano e irraggiungibile, ma quando lo conquistiamo davvero, e dopo due anni di matrimonio e quotidianità, perdiamo il nostro interesse. Spesso noi donne ci troviamo davanti a una scelta: la vera passione, quella travolgente che fà anche soffrire, con il “bel tenebroso”, oppure la tranquillità con “l’uomo da sposare”, che ci mette al centro del suo universo, diventando tremendamente noioso. Ed è proprio quando ci troviamo nell’incertezza, che siamo molto attente a ciò che accade intorno a noi. Ci poniamo molte domande, e una maggiore e occasionale sensibilità, ci porta a considerare ogni evento come un segno del destino, una possibile soluzione ai nostri problemi. Carrie incontrerà il suo ex Aidan: sarà una semplice ca-

sualità o un segno del destino? Cosa succederà? Samantha continua ad essere la donna libera e indipendente di sempre, consapevole padrona del proprio corpo e della propria sessualità. Dunque nuove conquiste e nuovi amanti, ma anche pillole e cure cosmetiche. Superata la soglia dei cinquanta, Samantha è alla ricerca della formula dell’eterna giovinezza. Ma chi ha detto che solo le ragazze giovani sono affascinanti? Una donna cinquantenne matura e fiera, può essere più attraente di una ventenne ancora acerba e insicura. Basterebbe considerare ogni ruga come il segno di quello che siamo, e di ciò che abbiamo vissuto. Fare tesoro delle nostre esperienze, e da queste trarre maggiore sicurezza ed equilibrio, che porteranno ad acquisire un fascino irresistibile. Charlotte è sempre stata un esempio di tradizionalismo e formalità. Ricercava la perfezione. L’ha abbandonata per la felicità. Moglie innamorata di chi perfetto non è, la vedremo alle prese con le gioie e le fatiche dell’essere madre. Ed ecco Miranda. Rappresentava la donna concreta e antiromantica che mette la carriera al primo posto. L’abbiamo però vista abbandonare la sua misandria e smussare gli angoli, diventando anche madre e moglie. Miranda ora rappresenta le donne che si dibattono tra carriera e famiglia. Essere regine del focolare o virago in ufficio? La donna degli Anni 50, che vive in funzione del proprio marito e dei propri figli, o la donna degli Anni 70, che libera e indipendente cerca il proprio posto nel mondo? Sarà possibile avere tutto? Anche in questo film, come nel primo, le Ragazze si concedono un viaggio. Con destinazione Abu Dhabi, partono per un periodo di relax all’insegna della loro eterna amicizia. Il viaggio è visto come una rinascita. Lasciare i problemi nella propria casa, chiudersi la porta alle spalle e partire. Staccare da tutto e da tutti. Ma ci dimentichiamo di una cosa: non possiamo mai staccare da noi stessi. In fondo, come disse proprio Carrie, pensando alle relazioni, “ci sono quelle che offrono sensazioni nuove ed esotiche. Quelle che sono vecchie e familiari. Quelle che sollevano un sacco di domande. Quelle che ti portano in posti inaspettati. Quelle che ti portano lontano dal punto di partenza. Quelle che ti riportano indietro. Ma la relazione più importante, difficile ed emozionante, è proprio quella che si ha con se stessi”.


TEATRO

Andrea Amos Sessa

MIRABILIA: IL TEATRO DIVENTA URBANO Dal 10 al 13 giugno, Fossano ospita la 4ª edizione di uno dei più grandi festival di arte di strada “Teatro significa vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male”. Parola di Eduardo De Filippo. Nel mese che celebra la chiusura della stagione teatrale, si rinnova l’appuntamento con il Festival Internazionale di Teatro Urbano Mirabilia, a Fossano, giunto ormai alla sua quarta edizione. Per l’occasione, la cittadina piemontese si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto, dove, da giovedì 10 fino a domenica 13, si alterneranno performance uniche, spettacoli mozzafiato, artisti di eccezionale bravura. Le più grandi compagnie europee, in arrivo dai più prestigiosi festival, animeranno il centro storico cittadino, che diventerà la suggestiva cornice del lavoro di artisti e compagnie internazionali. Tantissime, inoltre, le proposte e le novità con spettacoli di Teatro, Circo Contemporaneo, Musica, Danza e grandi eventi urbani tipici del Teatro di Strada d’oltralpe oltre agli incontri e convegni internazionali con relatori e rappresentanti del mondo artistico-culturale, istituzionale e politico. In questa edizione, Mirabilia ospiterà e supporterà anche il teatro amatoriale, riservando alcuni cortili del centro storico a brevi rappresentazioni. La programmazione prevede 7 coproduzioni, 36 compagnie con oltre 200 artisti, 2 chapiteaux per un totale di quattro giorni fuori dal tempo da vivere intensamente in un’atmosfera favolosa ed elettrizzante. Nei giorni del festival l’intera città di Fossano si muoverà in sintonia con la kermesse. Infatti, verrà potenziata la visita ai monumenti e musei cittadini con itinerari guidati (sabato e domenica mattina) a cura delle guide dell’Associazione “Cicerone”, che faranno riscoprire il volto della città attraverso inediti percorsi. Info su www.fossanomirabilia.com

Teatro Stabile di Torino Teatro Carignano piazza Carignano 6, Torino tel. 011.51.76.246 Teatro Agnelli via Sarpi 111, Torino Tel: 011-612136 Alfa Teatro via Casalborgone 16/I, Torino tel. 011.81.95.803 Teatro Alfieri Torino Spettacoli piazza Solferino 4, Torino tel. 011.56.23.800 Teatro Araldo via Chiomonte 3, Torino tel. 011.33.17.64 Teatro Cardinal Massaia via Cardinal Massaia 104, Torino tel. 011.25.78.81 Teatro Colosseo via Madama Cristina 71, Torino tel. 011.66.98.034 - 65.05.195 Teatro Erba Torino Spettacoli corso Moncalieri 241, Torino tel. 011.66.15.447 Garybaldi Teatro via Garibaldi 4, Settimo Torinese tel. 011.89.70.831 Teatro Gioiello Torino Spettacoli via C. Colombo 31, Torino tel. 011.58.05.768 - 011 66.15.447 Teatro Juvarra via Juvarra 15, Torino tel. 011.54.06.75 Teatro Matteotti via Matteotti 1, Moncalieri tel. 011.64.03.700 Teatro Monterosa via Brandizzo 65, Torino tel. 011.28.40.28 Teatro Nuovo corso Massimo d'Azeglio 17, Torino tel. 011.65.00.200

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Piccolo Teatro Perempruner piazza Matteotti 39, Grugliasco tel. 011.78.08.717 Teatro Regio piazza Castello 215, Torino tel. 011.88.151


LIBRI

IL PALAZZO DELLA MEZZANOTTE di Carlos Ruiz Zafón - Mondadori Ambientato nella Calcutta degli anni trenta, in una notte tenebrosa, durante la quale un tenente inglese lotta per salvare la vita di due bambini da una minaccia terribile. Tra la furia dei monsoni che scatenano sulla città la loro furia e il terrore che sembra albergare in ogni angolo, il giovane inglese riesce a mettere in salvo i due bambini, a costo però della propria vita. Anni più tardi, quando Ben e Sheere stanno per compiere sedici anni, la minaccia riappare nelle loro vite e questa volta non potranno sfuggirvi facilmente.Con l'aiuto dei loro coraggiosi amici, i due ragazzi dovranno sfidare il terrore.

TWILIGHT di Stephenie Meyer – Fazi Quando Isabella Swann decide di lasciare l'assolata Phoenix per la fredda e piovosa cittadina di Forks, non immagina certo che la sua vita di teenager timida e introversa conoscerà presto una svolta improvvisa, eccitante e pericolosa. Nella nuova scuola tutti la trattano con gentilezza, tutti tranne uno: il misterioso e bellissimo Edward Cullen. Edward non dà confidenza a nessuno. Ma c'è qualcosa in Bella che costringe Edward dapprima a cercare di stare lontano da lei e quindi ad avvicinarla. Tra i due inizia un'amicizia sospettosa, fino al giorno in cui Edward rivela a Bella il suo segreto...

I DELITTI DI UNO SCRITTORE IMPERFETTO di Mikkel Birkegaard – Longanesi Fiera del libro di Copenaghen, novembre: questa è l'unica occasione in cui Frank Føns, autore di thriller di successo, lascia la casa sul mare dove vive in solitudine. Frank è venerato dai suoi lettori per l'accuratezza con cui descrive le scene di morte più raccapriccianti. Ma per ottenere questo successo ha dovuto scavare nella sua metà oscura, e distruggere la sua vita privata, i suoi affetti. Adesso però qualcuno ha deciso di mettere in scena davvero i delitti descritti nei suoi libri, con delle piccole "correzioni" rispetto a quanto scritto...

IL LATO B di Alessandra Faiella – Fazi Mi chiamo Katia G. e sono una che ce l’ha fatta: da semplice showgirl sono diventata la donna più ricca del paese. Per la carriera, non mi sono fermata davanti a nulla. Regola numero uno: darla via come un frisbee, ma solo alle persone giuste. Regola numero due: farlo finché sei giovane, altrimenti invece che un frisbee sarà un boomerang: ti tornerà sempre indietro. Alessandra Faiella porta alle estreme conseguenze i comportamenti tipici di tante soubrette odierne e un tipo di femminilità in bilico tra consapevolezza e candore che pone l’intelligenza (e la bellezza) al servizio di soldi e carriera. Un libro scomodo, esplicito e divertentissimo.

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Maria Greco


MUSICA

Barbara Odetto

Ecco i veri mistici dell’occidente Alla scoperta dei Baustelle

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COOLTO Sin dagli esordi i Baustelle hanno puntato su musicalità e testi di nicchia, ma soprattutto hanno rifiutato rime facili o tormentoni orecchiabili. La loro scelta è stata capita e apprezzata non solo dalla critica, ma anche dal pubblico, che li segue da dieci anni e cioè da quando, con “Sussidiario della giovinezza”, si sono imposti nel panorama musicale italiano. Dopo "Amen", che nel 2008 ha vinto la Targa Tenco come album dell’anno assegnata da una rosa di critici e addetti ai lavori, i tre di Montepulciano (Siena) tornano con una nuova fatica discografica: "I mistici dell'Occidente". Prodotto da Francesco Bianconi e dall'ingegnere del suono irlandese Pat McCarthy, che vanta collaborazioni prestigiose quali R.E.M. e U2, questo quinto album si compone di 12 tracce che alternano musica classica, batterie, tastiere, archi e strumenti a fiato in un susseguirsi di ricordi, poesie e analisi della società. “L’indaco” punta su un tono sacro e su una melodia lineare giocata sulle voci di Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi, mentre “San Francesco” – splendido esempio di armonia all’interno della sezione d’archi – è un chiaro omaggio al Santo visto però in chiave umana. La canzone che intitola l’album si rifà ad un saggio filosofico di Elémire Zolla e suggerisce la negazione della realtà come salvezza dal mondo civile; “Le rane”, sicuramente la più pop del cd, racconta invece di un incontro con un vecchio amico. “Il sottoscritto” è introdotta da un giro di pianoforte ed ha una mu-

CONSIGLIA BAND OF HORSES INFINITE ARMS A distanza di due anni dal secondo capitolo discografico “Cease to begin”, tornano i Band Of Horses. La formazione americana, che negli anni ha subito diverse variazioni di line-up, presenta il nuovo lavoro “Infinite arms”, un disco composto dal frontman Ben Bridwell. Il risultato sono dodici brani nei quali il sound in bilico tra indie, southern-rock e folk della “banda di cavalli” si fa maggiormente arioso e pop rispetto alle precedenti produzioni. MELISSA ETHERIDGE FEARLESS LOVE “Scegliere l'amore, senza paura, è una filosofia di vita. Che mi rappresenta a pieno”. Così Melissa Etheridge, cantautrice americana, ha presentato il suo nuovo lavoro “Fearless love”. Il disco, come si evince anche dalla title-track, segna il ritorno della Etheridge a sonorità maggiormente rock rispetto agli ultimi, più introspettivi capitoli, grazie anche alla produzione di John Shanks (Alanis Morrissette, Sheryl Crow, Bon Jovi).

sicalità tranquilla, in contrasto con “Gli spietati” – primo singolo estratto – che è un continuo alternarsi di voci e ritmi facili da ricordare. Virano sul lento “Follonica” e “Groupies”, mentre incalza nuovamente il ritmo di “Bambolina”, dove emerge la splendida voce di Rachele. L’anima femminile dei Baustelle è anche protagonista de “L’ultima notte felice del mondo”, mentre in “La canzone della rivoluzione” è nuovamente Francesco a dominare. All’album è seguito un mini tour che ha toccato anche Torino nel quale i Baustelle sono stati accompagnati dai formidabili Gnu Quartet – autori degli splendidi arrangiamenti – e dall’Orchestra dei Mistici dell’Occidente composta da un coro e da una sezione di fiati e percussioni. In giugno la band sarà nuovamente on stage con una serie di date, tra le quali compare la città della Mole.

ELLIE GOULDING LIGHTS Ellie Goulding ha 23 anni ed è una delle nuove promesse musicali provenienti dal Regno Unito. Il disco include dieci brani tutti composti dalla stessa Ellie, in collaborazione con diversi produttori, su tutti Starsmith (già autore di remix per Lady Gaga, Katy Perry e altri): le canzoni hanno un sound pop sfumato di elettronica, La Goulding ha anche co-scritto alcuni brani per cantanti come Gabriella Cilmi e Diane Vickers. JOSH ROUSE EL TURISTA Ormai da qualche anno, Josh Rouse si è trasferito dai nativi Stati Uniti alla Spagna, per la precisione nella zona di Valencia. Proprio qui il cantautore del Nebraska ha concepito il suo nuovo lavoro “El turista”, il primo nel quale l'artista canta diverse canzoni nella lingua della sua nuova nazione, Atmosfere che si fanno maggiormente solari e leggere rispetto al passato, pur non cancellando il classico timbro folk-rock della sua musica.


TRAVEL

La natura abita in SUDAFRICA Lontano dagli stadi della Coppa del Mondo, un incredibile viaggio nella natura Esistono molti motivi per andare in Sudafrica e, tra questi, assistere alla Coppa del Mondo di calcio è all’ultimo posto. La storia della Repubblica Sudafricana è ricca di pagine oscure, fatte di guerre civili, segregazioni, razzismo e ingiustizie. A partire dagli Anni 90, con la caduta dell’apartheid e l’ascesa di Nelson Mandela, lo stato africano ha voltato letteralmente pagina, aprendosi al mondo e ribattezzandosi come “Rainbow Nation”, ovvero nazione arcobaleno, cioè abitata da persone di tutti i colori. Oggi, l’arrivo della più importante manifestazione sportiva dell’anno è lo spunto ideale per parlare nuovamente di questo straordinario Paese, a metà strada tra le futuristiche metropoli e l’incontaminata natura che le circonda. Esistono tantissimi possibili itinerari per visitare questo magnifico Paese che ospita i parchi naturali più belli dell’intero continente; montagne e deserti di rara bellezza; acque incontaminate dove non è insolito incontrare foche, balene e pinguini; assaporare le bevande più pregiate nella favolosa regione dei vini; girare nelle aree faunistiche più incredibili del Pianeta; conoscere culture ancestrali come quelle dei boscimani e molto altro ancora. Per la prima volta, consigliamo un percorso turistico tra i più frequentati, sicuri che la bellezza dei luoghi e delle persone vi “costringerà” a tornare quanto prima. Il nostro viaggio ideale inizia da Johannesburg, che con oltre tre milioni di abitanti è la città più popolosa del Sudafrica. Il suo nome significa “luogo d’oro” nella lingua zulu, a testimonianza di un’importante storia come centro minerario che ne caratterizza anche la storia moderna. Principale centro economico, grazie alle sue industrie diamantifere e manifatturiere, la città è un prestigioso centro universitario e ovviamente ospiterà anche alcune partite del Mondiale 2010. Dopo aver affittato un’auto, una jeep è la scelta migliore, si parte verso est, attraverso la Panorama Route, una delle strade principali di tutto il Paese. La destinazione è la provincia di Mpumalanga, dove ad attendervi ci sono paesaggi mozzafiato come il Blyde River Canyon, terzo canyon più grande al mondo con i suoi 26 km di lunghezza e 800 metri di profondità. Tra i luoghi più celebri del canyon ci sono le

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Three Rondavels (le tre capanne) e il God's Window (la finestra di Dio) da cui, come suggerisce il nome, si gode di un panorama particolarmente suggestivo. Si può scegliere di fermarsi a Pilgrim’s

Chiara Magri


Rest (Riposo del pellegrino), caratteristica cittadina proclamata monumento nazionale, o arrivare fino a Hazyview. Dopo un meritato riposo, il viaggio prosegue con una giornata interamente dedicata al celebre Kruger National Park, la più grande riserva naturale del Sudafrica, capace di ospitare i cosiddetti membri del “Big Five”: bufali, leopardi, leoni, rinoceronti ed elefanti. Dopo alcuni giorni, durante i quali si può alloggiare in uno dei tanti alberghi all’interno del parco stesso, il viaggio prosegue verso sud, attraverso lo Swaziland, sulla costa del continente che si affaccia sull’oceano indiano. Giunti a Mbabane, si può visitare il colorato mercato artigianale Swazi, godendo dell’accoglienza locale. Il giorno seguente, si punta verso la costa orientale, in direzione del St. Lucia Wetland Park, una delle mete turistiche più famose al mondo. Qui, si arriva anche al Kosi Bay Nature Reserve, uno dei più incredibili ecosistemi del Pianeta che comprende dalle calde acque dell'Oceano Indiano, che ospita la barriera corallina più a sud dell'Africa, canyon sottomarini e lunghe spiagge sabbiose; a un sistema di dune costiere intervallato da foreste sub-tropicali e ambienti paludosi; nonchè un sistema di laghi che include

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i due laghi di St. Lucia e di Kosi, più i quattro grandi laghi interni di Sibaya, Ngobezeleni, NordBhangazi e Sud-Bhangazi; il sistema paludoso di Mkhuze e Umfolozi, con paludi, canneti e


macchie di papiro; e un sistema interno formato da savane e pianure formate dall'abbassamento del livello dell'acqua. Dopo interi giorni immersi nella natura, è arrivato il momento di tornare alla “civiltà”, con il trasferimento a Durban, importante città portuale e rinomato centro turistico balneare. Tra le principali attrattive della città c’è la Waterfront, passeggiata di oltre un chilometro sul lungomare costeggiato da hotels, ristoranti e parchi d'attrazione; l’uShaka Marine World, uno dei più grandi acquari del mondo; il Durban Museum dedicato alla storia naturale del Natal e del popolo Zulu; la moschea Juma, una delle più grandi moschee dell'emisfero Sud e i giardini botanici, aperti nel 1849 e considerati tra i più belli del mondo. Il giorno seguente, dopo aver lasciato l’automobile, ci si imbarca con un volo interno verso l’ultima destinazione di questo incredibile viaggio: Città del Capo. Capitale legislativa del Sudafrica, Città del Capo offre numerose scelte per trascorrere le ultime ore di vacanza. Dai numerosi musei ai giardini botanici, senza dimenticare i ricchi centri commerciali, l’aquario, e vari luoghi di interesse naturalistico raggiungibili con la funivia. Il Sudafrica è un luogo incredibile, ricco di contrasti, che finalmente si sta aprendo al resto del mondo. Un Paese unico, che merita più di una visita.


WEEKEND

DI... COOLTO La Redazione

PISTOIA città medievale Una delle mete che i turisti italiani devono inserire nei loro viaggi

Pistoia, città medioevale, è sicuramente una delle mete che i turisti di tutta Italia devono inserire nei loro viaggi. Le ricchezze artistiche, le numerose chiese , la storia e gli appuntamenti dedicati a San Jacopo, patrono della città che proprio nel 2010 viene festeggiato con l'anno Santo Giacobeo a Santiago de Compostela ', rendono la città terra di turismo spirituale e culturale di alto livello. Anche se la famosa Via Francigena, cammino che in antichità veniva attraversato da milioni di pellegrini per raggiungere Roma , Santiago de Compostela e Gerusalemme, dista circa 20 km da Pistoia, la città ha sempre rappresentato una deviazione quasi forzata per i religiosi legati al culto di San Jacopo. Proprio nella cattedrale pistoiese è possibile trovare il famoso altare argenteo edificato da maestri orafi pistoiesi in onore del Santo dove un tempo veniva conservata una sua reliquia che oggi si trova nell'Antico Palazzo dei Vescovi. Ecco nascere quindi percorsi della Via Francigena che toccano il territorio pistoiese: Pistoia-Fucecchio: un itinerario si inoltra verso il Montalbano per poi scendere nella pianura a sud di Pistoia;altri ancora prevedono un passaggio presso Pieve a Nievole, Lamporecchio e attraverso il valico di san Baronto; Pistoia-Bologna: è questo l'itinerario piu' battuto dai pellegrini sin dal medioevo ,Via Francesca della Sambuca, percorso che tocca il castello di Sambuca Pistoiese ed arriva fino a Bologna, oggi inserito nell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese sotto il nome di itinerario della pietra;

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Pistoia-Lucca: percorso che congiunge i due capoluoghi di provincia attraverso molti comuni pistoiesi; Il periodo piu' ricco di eventi legati al culto di San Jacopo è quello estivo. A luglio viene organizzata ogni anno la “settimana Jacopea”: una serie di eventi religiosi e di costume che culminano il 25 luglio nella Giostra dell'Orso, palio


cittadino in abiti d'epoca. Particolarmente suggestiva la famosa “vestizione di San Jacopo” a cui ancora oggi collaborano Comune, Comitato cittadino e Vigili del fuoco: la statua del santo che si trova alla destra della cattedrale viene rivestita con una mantellina rossa usata per appellare i pagatori disonesti. Da quest'anno inoltre i visitatori potranno visitare oltre ai luoghi di culto ed ai musei presenti in città anche l'appena restaurata “Gora di Scornio” antichi sotterranei della città di Pistoia, i piu' lunghi della Toscana . Un percorso lungo quasi 1 km che attraversa il centro cittadino passando sotto il vecchio ospedale, arricchito da strutture architettoniche dell'età romana e del medioevo. E' l'unico cammino sotterraneo in Italia accessibile a disabili, non deambulanti e non vedenti. Dalla città si sale poi verso la montagna pistoiese ricco territorio che offre piacevoli vacanze estive. In tutto il comprensorio, che attraversa numerosi e caratteristici comuni fino all’Abetone (stazione sciistica per eccellenza) sono presenti percorsi per il trekking ( 165 km suddivisi in 7 tappe) , per il cicloturismo oltre a curve mozzafiato che rendono la montagna pistoiese un vero e proprio paradiso per il mototurismo. Nella montagna è possibile avventurarsi in canoa nel Torrente Lima, godere degli impianti sportivi presenti e regalarsi piacevoli passeggiate in famiglia all’insegna dell’aria pulita e salutare. Durante l’estate , in autunno e naturalmente in primavera associazioni ed enti del luogo organizzano numerose escursioni sul territorio, anche in notturna, su sentieri noti per bellezza e praticabilità. Degno di nota l’Ecomuseo della montagna Pistoiese con sede amministrativa a Gavinana, un vero e proprio museo all’aperto composto da sei itinerari che testimoniano il rapporto con la natura costruito nel tempo dall’uomo ( Itinerario del ghiaccio, del ferro , dell’arte sacra e popolare, della vita quotidiana,itinerario naturalistico e della pietra). Ogni percorso è stato arricchito con centri didattici dove periodicamente vengono svolte attività con le scuole della provincia. Weekend “sulle tracce dei pellegrini di San Jacopo”

Weekend “Enogastronomia e Benessere”

Un’immersione nella storia e nella natura, attraverso l’antico percorso della Via Francigena, tra lastricati, rocche e ambienti naturali dal fascino sorprendente.

Lasciati sedurre dai sapori e dai profumi della Toscana più autentica… Un’ esperienza sensoriale tra gusto, arte e relax, per rigenerare il corpo e lo spirito.

2 Pernottamenti in trattamento B&B Cena in ristorante tipico del centro storico di Pistoia Escursione guidata lungo la via Francigena Affascinante percorso in treno tra i castagni ed i corbezzi della collina pistoiese, inerpicandosi tra ponti spettacolari e gallerie storiche, fino ad arrivare alla partenza del percorso. A partire da 109 €

2 Pernottamenti in trattamento B&B Cena in ristorante tipico del centro storico di Pistoia Un massaggio e avvolgimento al burro di rosa per lei (50 minuti). Un massaggio rigenerante svedese per lui (50 minuti). Trattamenti eseguiti presso Day Spa. Degustazione di vini, olio e vinsanto con buffet in tipico Agriturismo locale. A partire da 149 €

Info e prenotazioni: info@pistoiaturismo.it

Info e prenotazioni: info@pistoiaturismo.it


cover story

d’I

58

Giuseppe Lamanna

F R AT E L L I

TA L I A

In Sudafrica, la Nazionale di Marcello Lippi parte alla ricerca di uno storico bis


I

Il calcio è l’ultima vera rappresentazione sacra del nostro tempo. Soprattutto per un italiano. Quattro anni fa, la Nazionale italiana iniziava a scrivere una delle pagine più belle e importanti della sua storia recente, con la partecipazione a Germania 2006. Un torneo vissuto pericolosamente e terminato con l’inattesa e indimenticabile finale di Berlino contro

Oggi, gli azzurri inziano il percorso più difficile per un professionista dello sport, quello che conduce a ripetersi e, a distanza di quattro anni, a tornare sul tetto del mondo. Dopo la breve parentesi di Roberto Donadoni, la Nazionale torna nelle mani di Marcello Lippi, che accetta nuovamente una sfida mondiale che dall’11 giugno all’11 luglio vedrà scendere in campo le migliori 32 squadre nazionali del mondo. Il fischio d’inizio della manifestazione sarà venerdì 11 giugno, a Johannesburg, quando alle 16 il Sudafrica padrone di casa scenderà in capo contro il Messico. L’Italia dovrà vedersela con Paraguay (14/6), Nuova Zelanda (20/6) e Slovacchia (24/6). Tre partite fondamentali per sperare di affrontare le rivali di sempre come il Brasile di Carlos Dunga, l’Inghilterra di Fabio Capello, la Francia di Domenech, la Spagna di Del Bosque e l’Argentina di Maradona. «Tutto è facile, tutto è difficile» ha dichiarato Marcello

l’odiata Fran-

Lippi subito dopo aver conosciuto i nomi

cia. Un confronto

dei suoi avversari nel girone di qualifica-

teso e atteso, dopo la beffa subita dagli azzurri nella finale degli Europei del 2000, culminato con la celebre testata di Zinedine Zidane a Marco Materazzi. Ai rigori, poi, l’ardua sentenza che ha visto gli azzurri finalmente vinci-

zione. «Gli avversari diventano difficili

tori dagli undici metri. Di Fabio Grosso,

quando vengono sottovalutati.

il tiro che è valso il quarto titolo mondiale

Ai miei ragazzi ho ricordato tante cose,

dopo quelli del 1934, 1938 e 1982.

quelle di sempre: che dobbiamo essere


convinti delle nostre qualità e che l’Italia non è seconda a nessuno, anche se le convinzioni generali del mondo dicono altro. Però, spesso è accaduto che non sempre hanno vinto le squadre più forti». Ventitrè gli uomini cui Marcello Lippi affida le speranze di una nazione intera. Dieci i campioni del mondo in carica, a partire dall’inossidabile capitano Fabio Cannavaro, Gigi Buffon, Giorgio Chiellini, Mauro German Camoranesi, Fabio Grosso, Gianluca Zambrotta, Daniele De Rossi, Gennaro Gattuso, Andrea Pirlo e Vincenzo Iaquinta. A questi, si aggiungono forze fresche di atleti reduci da un campionato straordinario come quello di Giampaolo Pazzini, di Alberto Gilardino e Antonio Di Natale, capocannoniere del campionato italiano con ben 29 centri. Trenta giorni da vivere all’insegna dello sport più amato del mondo. Un mese che regalerà emozioni che forse non ricorderemo per tutta la vita, ma sicuramente almeno per i prossimi quattro anni.

32 PARTECIPANTI, 1 SOLO VINCITORE

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Sono dieci le strade che portano direttamente alla finale dell’11 luglio, e inevitabilmente passano attraverso i dieci stadi che ospiteranno le gare del Mondiale. Città del Capo (Green Point Stadium), Durban (Durban Stadium), Johannesburg (Elis Park e Soccer City stadium), Mangaung (Free State stadium), Nelson Mandela Bay (Port Elizabeth stadium), Nelspruit (Mbombela stadium), Polokwane (Peter Mokaba stadium), Rustenburg (Royal Bafokeng stadium) e Pretoria (Loftus Versfeld stadium) sono le città scelte come teatro di una manifestazione sportiva che sarà trasmessa e seguita in tutto il mondo. Trentadue le nazioni (13 europee, 8 americane, 6 africane, 3 asiatiche, 2 oceaniche), divise in 8 gironi da 4, che si affronteranno durante la fase preliminare del torneo. Passano agli ottavi di finale le prime due squadre di ogni girone, per poi passare agli scontri a eliminazione diretta fino alla finalissima. Ecco le squadre che si contenderanno il prestigioso trofeo: Algeria, Argentina, Australia, Brasile, Camerun, Cile, Corea del Sud, Corea del Nord,Costa d’Avorio, Danimarca, Francia, Germania, Ghana, Giappone, Grecia, Honduras, Inghilterra, Italia, Messico, Nigeria, Nuova Zelanda, Olanda, Paraguay, Portogallo, Serbia, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti d’America, Sudafrica, Svizzera, Uruguay.


Girone A Sudafrica, Messico, Francia, Uruguay Girone B Argentina, Nigeria, Corea del Nord, Grecia Girone C Inghilterra, Usa, Algeria, Slovenia Girone D Germania, Australia, Serbia, Ghana Girone E Olanda, Danimarca, Giappone, Camerun Girone F Italia, Paraguay, Nuova Zelanda, Slovacchia Girone G Costa d’Avorio, Portogallo, Brasile, Corea del Sud Girone H Honduras, Cile, Spagna, Svizzera Venerdì 11 Giugno Partita 1 ore 16.00 SUDAFRICA VS MESSICO Partita 2 ore 20.30 URUGUAY VS FRANCIA Sabato 12 Partita 3 ore 13.30 ARGENTINA VS NIGERIA Partita 4 ore 16.00 COREA DEL NORD VS GRECIA Partita 5 ore 20.30 INGHILTERRA VS USA Domenica 13 Partita 6 ore 13.30 ALGERIA VS SLOVENIA Partita 7 ore 16.00 GERMANIA VS AUSTRALIA Partita 8 ore 20.30 SERBIA VS GHANA Lunedì 14 Partita 9 ore 13.30 OLANDA VS DANIMARCA Partita 10 ore 16.00 GIAPPONE VS CAMERUN Partita 11 ore 20.30 ITALIA VS PARAGUAY Martedì 15 Partita 12 ore 13.30 NUOVA ZELANDA VS SLOVACCHIA Partita 13 ore 16.00 BRASILE VS COREA DEL SUD Partita 14 ore 20.30 COSTA D’AVORIO VS PORTOGALLO

62

Mercoledì 16 Partita 15 ore 13.30 HONDURAS VS CILE Partita 16 ore 16.00 SPAGNA VS SVIZZERA Partita 17 ore 20.30 SUDAFRICA VS URUGUAY Giovedì 17 Partita 18 ore 13.30 FRANCIA VS MESSICO Partita 19 ore 16.00 NIGERIA VS GRECIA Partita 20 ore 20.30 ARGENTINA VS COREA DEL NORD Venerdì 18 Partita 21 ore 13.30 GERMANIA VS SERBIA Partita 22 ore 16.00 SLOVENIA VS USA Partita 23 ore 20.30 INGHILTERRA VS ALGERIA Sabato 19 Partita 24 ore 13.30 GHANA VS AUSTRALIA Partita 25 ore 16.00 OLANDA VS GIAPPONE Partita 26 ore 20.30 CAMERUN VS DANIMARCA Domenica 20 Partita 27 ore 13.30 SLOVACCHIA VS PARAGUAY Partita 28 ore 16.00 ITALIA VS NUOVA ZELANDA Partita 29 ore 20.30 BRASILE VS COSTA D’AVORIO Lunedì 21 Partita 30 ore 13.30 PORTOGALLO VS COREA DEL SUD Partita 31 ore 16.00 CILE VS SVIZZERA Partita 32 ore 20.30 SPAGNA VS HONDURAS Martedì 22 Partita 33 ore 16.00 MESSICO VS URUGUAY Partita 34 ore 16.00 FRANCIA VS SUDAFRICA Partita 35 ore 20.30 NIGERIA VS COREA DEL NORD Partita 36 ore 20.30 GRECIA VS ARGENTINA Mercoledì 23 Partita 37 ore 16.00 USA VS ALGERIA Partita 38 ore 16.00 SLOVENIA VS INGHILTERRA Partita 39 ore 20.30 AUSTRALIA VS SERBIA Partita 40 ore 20.30 GHANA VS GERMANIA Giovedì 24

Partita 41 ore 16.00 PARAGUAY VS NUOVA ZELANDA Partita 42 ore 16.00 SLOVACCHIA VS ITALIA Partita 43 ore 20.30 DANIMARCA VS GIAPPONE Partita 44 ore 20.30 CAMERUN VS OLANDA Venerdì 25 Partita 45 ore 16.00 COREA DEL SUD VS COSTA D’AVORIO Partita 46 ore 16.00 PORTOGALLO VS BRASILE Partita 47 ore 20.30 SVIZZERA VS HONDURAS Partita 48 ore 20.30 CILE VS SPAGNA

OTTAVI DI FINALE Sabato 26 Giugno Partita 49 ore 16.00 PRIMA GIRONE A VS SECONDA GIRONE B Partita 50 ore 20.30 PRIMA GIRONE C VS SECONDA GIRONE D Domenica 27 Partita 51 ore 16.00 PRIMA GIRONE D VS SECONDA GIRONE C Partita 52 ore 20.30 PRIMA GIRONE B VS SECONDA GIRONE A Lunedì 28 Partita 53 ore 16.00 PRIMA GIRONE E VS SECONDA GIRONE F Partita 54 ore 20.30 PRIMA GIRONE G VS SECONDA GIRONE H

Martedì 29 Partita 55 ore 16.00 PRIMA GIRONE F VS SECONDA GIRONE E Partita 56 ore 20.30 PRIMA GIRONE H VS SECONDA GIRONE G QUARTI DI FINALE Venerdì 2 Luglio Partita 57 ore 16.00 VINCENTE PARTITA 53 VS VINCENTE PARTITA 54 Partita 58 ore 20.30 VINCENTE PARTITA 49 VS VINCENTE PARTITA 50 Sabato 3 Partita 59 ore 16.00 VINCENTE PARTITA 52 VS VINCENTE PARTITA 51 Partita 60 ore 20.30 VINCENTE PARTITA 55 VS VINCENTE PARTITA 56 SEMIFINALI Martedì 6 Luglio Partita 61 ore 20.30 Vincente Partita 58 vs Vincente Partita 57 Mercoledì 7 Partita 62 ore 20.30 VINCENTE PARTITA 59 VS VINCENTE PARTITA 60 FINALE 3° E 4° POSTO Sabato 10 Luglio Partita 63 ore 20.30 PERDENTE PARTITA 61 VS PERDENTE PARTITA 62 FINALE Domenica 11 Luglio Partita 64 ore 20.30 VINCENTE PARTITA 61 VS VINCENTE PARTITA 62


cool story

Paola Gamberruti

Guido Catalano Federico Sirianni

&

Poesia & musica. Umorismo & blues. Come nasce un connubio accattivante che diverte trattando temi di spessore

S

Salone Internazionale del Libro, Lunedì

breve intervista doppia, compiaciuti della

17 maggio 2010. Gli applausi e le risate

semplicità che caratterizza chi è artista

che provengono da una sala dell’ area

nell’anima.

Invasioni Mediatiche (della quale siamo

Qual’ è stato il diapason che ha accor-

stati lusingati ospiti & media partner),

dato poesia e musica?

non possono non attirare la nostra atten-

Catalano: Ho sempre lavorato con musi-

zione. Ma cosa scatena tutto questo fer-

cisti. Poi con Federico è nata un’ intesa

mento? La risposta è la presentazione del

totale. Io sono un poeta umoristico. Lui

libro “La donna che si baciava con i lupi”.

non è umoristico. Si scrive in modo diver-

Cinquantuno poesie scritte da Guido Ca-

so ma poi insieme funziona. E’ un mecca-

talano, con copertina e prefazione del fu-

nismo scoperto insieme, un’antitesi.

mettista Gipi, per Le Bolle Blu Edizioni.

Sirianni: La prima volta in cui l’ ho sentito

Si parla di storie d’ amore, non d’ amore

al circolo dei lettori ho detto: è un poeta.

e del terzo tipo.

Io avevo un rapporto contraddittorio

La lettura delle poesie è accompagnata

con la poesia, la vedevo pesante, scolasti-

dalla musica di Federico Sirianni.

ca. Poi mi è piaciuta l’idea di leggere

I due artisti, con il Grande Fresco, sono

ai concerti.

reduci dalla Maratona che li ha portati

Cosa vi accomuna e cosa vi ha legato

all’ ingresso nel Guinness dei primati:

in questo progetto?

25 ore di spettacolo senza interruzioni,

Catalano e Sirianni: Vivere in centro.

il varietà poetico musicale più lungo

Andare in bici schivando i tram. Entrambi

del mondo. Li facciamo nostri per una

siamo caduti in Via Milano rischiando

64


PER CONTATTI:

sento adeguato. Io ascolto tutto: dal classico alla musica popolare, che è una fuci-

Guido Catalano

na di idee. Sulla radio del computer

www.guidocatalano.it;

ascolto anche frequenze messicane

www.facebook.com/guidocatalano

o thailandesi. Per ascoltare chi si spaccia

Federico Sirianni

per grande, preferisco ascoltare il pop.

www.myspace.com/federicosirianni;

Spesso lo preferisco alla musica troppo

www.dalbassodeicieli.splinder.com;

impegnata. Per il blues, Tom Waits

www.facebook.com/federicosirianni

è il mio punto di riferimento. Cosa ti annoia nella vita?

la vita. In momenti diversi, ma è successo

Catalano: Chi parla troppo. Chi fà troppe

ad entrambi. Ovviamente una stima reci-

battute, io li chiamo i “battutisti”. Mi an-

proca, da cui è nata un’ amicizia che va

noia la tv. Non la guardo più. Prima ero

anche oltre al lavoro.

teledipendente e guardavo tutto, anche

Cosa odi in poesia?

i reality, che ora però sono peggiorati.

Catalano: Chi si prende troppo sul serio.

Sirianni: Non mi annoio dal ‘74. Sono

I giovani poeti si prendono troppo sul se-

nato nel ‘68. Da piccolo mi annoiavo.

rio. Odio la poesia ermetica. Sono contro

Cosa ti rende felice?

l’ermetismo. Non si fà capire, ti devi sof-

Catalano: La pizza. Anche la primavera.

fermare molto su alcune frasi. Gli incontri

Sirianni: La primavera. E mia figlia.

tra poeti sono tristi, ma la poesia è spettacolo. Si, odio i poeti. Quelli bravi sono il 5%. Devono pensare a chi li legge. Biso-

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

gna leggere in pubblico; essere capaci di

GRANDE FRESCO

farlo. Odio l’artista che non pensa al pub-

4 giugno Torino - Parco Michelotti

blico. L’opera d’ arte è per il pubblico.

12 giugno Viverone (Bi)

Cosa ami in poesia?

16 giugno Torino - Teatro Baretti

Catalano: Amo Prévert. Parla di amore

25 giugno Vercelli - Officine sonore

in un modo che mi piace. E amo Bukow-

27 giugno Verduno (Cn)

ski. Parla di cose di tutti i giorni. Esistono

9 luglio Moasca (At)

dei corsi di poesia, per la tecnica.

10 luglio Cuneo

Io ho preso da alcuni poeti. Sono ascoltatore e osservatore. Mi ispiro a ciò che vedo e vivo. Cosa odi in musica? Sirianni: Non mi piace chi si prende trop-

FEDERICO SIRIANNI 26 giugno Sestri Ponente (Ge) 14 luglio San Benedetto del Tronto (An) 27 luglio Spotorno (Sv)

po sul serio. Bisogna avere il senso della

GUIDO CATALANO

realtà senza denigrare nessuno stile.

Readings da

Odio più i cantautori dei cantanti pop.

“La donna che si baciava con i lupi”

Bisogna rispettare il palco e il pubblico.

1 giugno Torino - Paglia e Fieno

Io sul mio screenserver ho una scritta:

5 giugno Milano - Mi Ami

chissenefrega. Me lo metto come paletto,

9 giugno Milano - La Scighera

perché chi ascolta chi scrive non deve

10 giugno Trento

mai dire chissenefrega.

11 giugno Genova - Festival di Poesia

Cosa ami in musica?

16 giugno Torino - Circolo dei Lettori

Sirianni: Mi piace poco. E sono cose a un

22 giugno San Mauro (TO)

livello talmente alto, che spesso non mi

3 luglio Torino - Inaugurazione Gru Village


cool people

Barbara Odetto

IL GIAPPONE NEL SUO DNA Torinese di nascita e cosmopolita per vocazione, Lorena Alessio ha un legame particolare con l’Oriente

C

Con una laurea in Architettura conseguita

di successo e si divide con semplicità in-

al Politecnico di Torino, un Master di

nata tra lo studio di San Mauro Torinese,

Progettazione Architettonica del Pratt

gli eventi che organizza alla Fondazione

Institute di New York e un Ph.D. presso

Sandretto Re Rebaudengo, la docenza

la Nihon University di Tokio, Lorena

al Politecnico di Torino, alla St. John Inter-

Alessio dimostra di essere una cittadina

national University - e le attività che svol-

del mondo. Architetto, insegnante, autri-

ge in Oriente.

ce di libri e protagonista di una serie di

Come è nato il suo legame con il Giap-

conferenze, questa torinese doc si sposta

pone?

in aereo perché il suo lavoro si divide tra

“Sin da adolescente ho desiderato viag-

la città natale e la parte orientale del pia-

giare per conoscere altri mondi. Al quar-

neta. Sensibile e riservata, Lorena Alessio

to anno di Architettura sono andata negli

è una donna concreta che fa dell’under-

Stati Uniti, dove sono ritornata prima di

66

statement il proprio punto di forza.

laurearmi. Qui ho conosciuto un docente

Nonostante i numerosi riconoscimenti,

giapponese che per me è stato un vero

infatti, non si giudica una professionista

tutore. Ho iniziato a studiare la lingua


e successivamente ho vinto una borsa

Quali sono gli appuntamenti che

di studio del Governo Giapponese e

Alessiostudio firma alla Fondazione

così sono rimasta là dal 1994 al 1998.

torinese?

Vivendoci ho scoperto di avere dentro

“Quelli legati al mondo dell’architettura.

di me molto della cultura locale”.

Tra il 2009 e il 2010 ne abbiamo orga-

Le ha un curriculum invidiabile:

nizzati sette. Abbiamo iniziato nel 2005

ce lo descrive brevemente?

con un intervento di Pier Paolo Maggio-

“Nel ’98, quando sono rientrata in Italia,

ra che ha parlato del Palaisozaki e di Ci-

ho lavorato presso lo Studio DEGW di

tyLife e il successo è stato tale che ci

Milano, nel 2003 presso lo studio

è stato chiesto di proseguire la collabo-

ArchA dell’Architetto Pier Paolo Maggio-

razione. Nel 2007 abbiamo organizzato

ra dove mi sono occupata, in qualità di

la conferenza dell’Architetto giappone-

Coordinatore tecnico,di CityLife: il pro-

se Kazuyo Sejima, che è tornata nel

getto per la riqualificazione del quartie-

2009 per ricevere il premio StellaRe in-

re della Fiera Campionaria di Milano.

detto dalla Sandretto. La Fondazione,

Ho poi lavorato a Monte Carlo con Bovis

infatti, da anni rende omaggio alle don-

Lend Lease e al Politecnico di Torino,

ne che si distinguono a livello profes-

dove ho insegnato – e insegno tutt’ora

sionale e lei ne è un esempio. Nel 2010

– progettazione architettonica. Nel 2003

ha vinto anche il premio Pritzker, la più

sono stata in Corea del Sud, come rap-

prestigiosa onorificenza del settore”.

presentante dell’Italia, insieme ad altri

Lei ha scritto anche due libri.

nove docenti provenienti da tutto il

“Uno su Shigeru Ban ed uno su Toyo

mondo; ognuno di noi era abbinato ad

Ito. Sono state due esperienze davvero

un professore del luogo e seguiva dieci

interessanti perché entrambi gli archi-

studenti per un corso di progettazione”.

tetti sono personaggi eclettici e origina-

Parliamo di Alessiostudio.

li. Collaboro anche con The Plan,

“Ho aperto Alessiostudio a San Mauro

scrivendo articoli di architettura”.

Torinese con mia sorella Rosali, che si

Ultima domanda: cosa c’è nel suo

occupa di grafica e comunicazione.

futuro?

Oltre a noi ci sono altre cinque persone.

“Prossimamente sarò a Taiwan per te-

L’intento è di offrire proposte multidi-

nere delle conferenze e della consulen-

sciplinari e multimediali che vanno

za e naturalmente proseguirò con le at-

dall’architettura, alla creazione dell’im-

tività che ho a Torino. Sto realizzando

magine, all’organizzazione di eventi.

due progetti di architettura, uno resi-

Ad aprile abbiamo partecipato alla Fiera

denziale ed un altro commerciale espo-

del Mobile di Rho e da tempo curiamo

sitivo. Vorrei concentrarmi sul fare

una serie di incontri alla Fondazione

l’architettura, come progettista.

Sandretto Re Reabaudengo per l’Archi-

Spero di riuscirci”.

tettura”.

Ne siamo sicuri, aggiungiamo noi.


attualità

Sara Latella

APERTIVO d’ARTE 14_22 Apertura serale della Galleria Franco Soffiantino ogni giovedì sera a partire dal 10 giugno.

Galleria Franco Soffiantino Via Rossini 23, Torino per info: 011.837743

68

info@francosoffiantino.it www.francosoffiantino.com


V

Vetri rotti, estintori, transenne, fumoge-

diffondere maggiormente l'arte contem-

ni e travi di legno. E' questa la scena

poranea tra i più e i meno "addetti ai la-

che si presenta entrando nella Galleria

vori", curiosi di iniziare o consolidare

Franco Soffiantino. Spazio dedicato al-

un dialogo con una realtà più o meno

l'arte contemporanea, situata nel centro

conosciuta. Il tutto sorseggiando un

storico di Torino, dal 2003, la Galleria

buon bicchiere di vino e degustando

porta avanti una ricerca artistica inter-

qualche tartina grazie alla gentile colla-

nazionale improntata su scelte speri-

borazione di NICOLA' S wine and pasta.

mentali sia dal punto di vista formale

Un evento, quello della Galleria Franco

che contenutistico. Da sempre Franco

Soffiantino, che affianca quelli già pre-

Soffiantino supporta e promuove giova-

senti in città, proprio il giovedì sera,

ni artisti nazionali ed internazionali che

e che punta a creare un nuovo appunta-

utilizzano differenti linguaggi artistici:

mento culturale a cadenza settimanale

video, fotografia, performance, installa-

a Torino.

zioni e sculture.

14_22: ogni giovedì sera a partire

Troppo spesso ci si rende conto che

dal 10 giugno dalle 14 alle 22.

il luogo "Galleria", sia considerato uno

Cocktail a partire dalle 19.30.

spazio di difficile accessibilità, riservato più che altro ad una elitè sempre più ristretta. Ma se l'arte è vita, se interviene nello spazio, se esprime emozioni e dunque libertà, perché relegarla nelle mura di gallerie troppo poco visitate? Ecco che quindi, dal 10 giugno, in occasione dell'apertura serale delle gallerie di Torino, Franco Soffiantino aprirà le sue porte al pubblico ogni giovedì sera fino alle ore dieci rispetto al consueto orario settimanale che prevede la chiusura alle ore sette. Il rendere accessibili gli spazi della galleria e le mostre in essa presenti oltre i tradizionali limiti di orario potrebbe andare incontro alle esigenze di giovani e di tutti coloro che passeggiando per le vie di Torino, dopo una giornata pesante, decidessero di dedicarsi un momento rilassante e culturale in galleria, in un modo del tutto nuovo. L'iniziativa, infatti, punta a proporre un dialogo con la città attraverso appuntamenti interattivi che periodicamente vedranno incontri con artisti, curatori e critici. Durante la serata del 10 giugno il curatore Alessandro Castiglioni intervisterà l'artista Andrea Nacciarriti, attualmente in mostra, dando così il via a questa serie di eventi. 14_22 è una finestra aperta al dialogo al fine di


fashion shoot

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CHIARUGI il lusso corre sul web UN MONDO UN CONCETTO!

Chiarugi nasce a metà degli anni ’80, in un periodo in cui tutto si arricchisce di contenuti stilistici e il termine “griffe” assume un’importanza legata al concetto di successo. La sua nascita si esprime nel settore lingerie e intimo, sconvolgendo come un ciclone gli schemi tradizionali nei colori e nei materiali e facendo suoi i nuovi valori emergenti.


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IL MARE CHIARUGI

Il “mare” di Chiarugi è un'onda stilistica dirompente, che sa rinnovarsi continuamente interpretando le tendenze più attuali. Applicazioni inusuali e materiali ricercati esprimono l’appariscenza, la raffinatezza, la grinta, l’effervescenza e l’ironia delle donne che lo indossano.

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Con l’avvento di nuove forme di comunicazione e tecnologie superavanzate il marchio Chiarugi ha pensato di rinnovarsi ulteriormente; non cambia il prodotto, ma cambia il mezzo commerciale d’acquisto. Da adesso solo nel suo virtual shop è possibile acquistare un prodotto Chiarugi. Un negozio monomarca che si sposta in tutto il mondo e si apre per accogliere le migliori clienti.

www.chiarugi.com


La Redazione

Caccia a V-IDE il MUST HAVE per i fans di

VASCO V-IDE, l’esclusivo occhiale da sole nato dall’in-

uno sguardo davvero

contro tra Vasco Rossi e Im-

rock.

magine Eyewear, diventa og-

V-IDE®: V come Vasco e IDE

getto cult! In soli 6 mesi l’oc-

come Identity.

chiale creato a 4 mani tra il roc-

mente e curato nei minimi

Un occhiale dal grande valore

ker di Zocca e l’azienda del bel-

dettagli.

artistico e creativo. La qualità

lunese ha conquistato i fan di

Il nuovo rivoluzionario oc-

e le caratteristiche tecniche lo

tutta Europa andando a ruba in

chiale nasce, infatti, da una rea-

rendono un accessorio pre-

tutti i corner allestisti nei Pa-

le collaborazione stilistica tra

zioso ma allo stesso tempo leg-

lasport.

il più grande rocker italiano di

gero e facile da indossare: un

V-IDE è l’espressione concreta

tutti i tempi e un’azienda che

occhiale in acciaio forato che

della personalità e del carattere

da sempre si distingue per l’ori-

ricorda la struttura di una cas-

deciso dei suoi creatori. Un og-

ginalità del design e l’indi-

sa acustica, combinato con la

getto che riflette e comunica

pendenza creativa.

plastica che lo rende ancora più

pienamente la condivisione di

L’occhiale è per Vasco un ac-

speciale: un oggetto cult ca-

ideali e l’inconfondibile per-

cessorio imprescindibile, un

ratterizzato da un sapiente

sonalità dei due protagonisti:

prolungamento del suo esse-

gioco di colori, contrasti e

Immagine Eyewear e Vasco

re artista, un fedele compagno

sfumature.

Rossi. Il team creativo del-

di performance live e di tran-

Grazie al passaparola e alle

l’azienda ha saputo interpre-

quille giornate di riposo: pochi

community online l’occhiale è

tare e trasformare con maestria

scatti ritraggono Vasco senza

diventato un vero e proprio

questa sinergia creando un oc-

un paio di occhiali da sole.

must have tra tutti gli appas-

chiale cucito addosso all’arti-

Da quest’anno ad accompa-

sionati di Vasco e la caccia al-

sta: l’interpretazione perfetta

gnare Vasco c’è V-IDE, l’oc-

l’ultimo colore è aperta. L’oc-

di questa interazione, un uni-

chiale che l’artista, grazie alla

chiale, infatti, è disponibile in

co modello ideato per chi vive

sapiente maestria del team di

solo 4 colori, scelti da Vasco,

intensamente in modo libero

Immagine Eyewear si è cucito

e in vendita solo presso pochi

e audace, studiato attenta-

addosso per poter sfoggiare

e selezionati ottici italiani.

80


La Redazione

TOSTI

Notte di Bollicine

82


Fornitore Ufficiale di Casa Azzurri Sud Africa I Mondiali di Calcio 2010 in Sud

incontri con gli atleti e tutto lo staff

Africa si stanno avvicinando: Casa

della Nazionale, con le aziende

Azzurri è pronta ad accogliere il

sponsor, la comunità italiana, con

suo vasto pubblico con tanti brin-

i vip in trasferta, le federazioni e de-

disi di sole bollicine italiane fir-

legazioni straniere, con tutti i gior-

mate TOSTI.

nalisti dei media italiani e interna-

La famosa Azienda di Canelli è sta-

zionali, TOSTI Notte di bollicine

ta scelta come unico Fornitore Uf-

firmerà tutti i brindisi.

ficiale per vini e bollicine in Casa

L'alta qualità enologica, la tecno-

Azzurri durante i Mondiali di Cal-

logia di assoluta avanguardia nel-

cio 2010 in Sud Africa.

la produzione,

Per questa occasione mondiale,

TOSTI gli specialisti delle bolli-

Casa TOSTI

cine…ma non solo...in Sud Afri-

presenta Notte di

fanno di casa

bollicine, un nuovo modo di

ca si berrà anche Pinot Noir e

bere tutto da scoprire, un'espe-

Pinot Grigio still wine con

rienza inedita e vivace all'inse-

marchio TORLASCO di pro-

gna delle bollicine di qualità,

prietà del gruppo GIO-

dello stile e del design.

VANNI

BOSCA

TOSTI,

Sono tre cuvèe speciali : Char-

azienda famigliare da set-

mat Brut, Chardonnay Rie-

te generazioni.

sling Italico e Pinot Noir

“Con passione e tenacia

Rosè. Sono bollicine trendy,

cerchiamo ogni giorno di

sexy, eleganti. Bollicine ita-

riuscire ad accordare la

liane. Bollicine mondiali.

grande produzione man-

La bottiglia che le contiene

tenendo intatti l'unicità e

e’ spettacolare: finissime

la fragranza dei prodot-

bollicine di oro zecchino

ti e la tipicità del territo-

sono impresse sul vetro e

rio del Monferrato”, af-

circondano una “ bollicina”

ferma Giovanni Bosca,

scavata nella bottiglia, una

Presidente dell'omonima

“nicchia” dotata di forte ca-

azienda “e con il nuovo

pacità evocativa di sapore

TOSTI Notte di bollicine

dionisiaco, che ciascuno può

abbiamo deciso di avvici-

decodificare come vuole: chi

narci al mondo dello sport

penserà ad un ombelico, chi

per raggiungere traguardi

ad altro. Ma sicuramente pen-

sempre più ambiziosi...per

serà. E toccherà. E sognerà. E

questo siamo orgogliosi

piacevolmente godrà del net-

di essere i Fornitori Uffi-

tare di Bacco, così propizio

ciali in Casa Azzurri Sud

all'immaginazione. In Casa Azzurri, durante gli

Africa”. Informazioni: www.tosti.it


HEINEKEN JAMMIN’ FESTIVAL

Q

Quattro giorni da vivere live. Quattro giorni a tutto volume, a contatto con i mostri sacri della musica mondiale.

3, 4, 5 e 6 luglio: il meglio della musica mondiale al Parco San Giuliano di Venezia

Quattro giorni di Heineken Jammin’ Festival, che torna al Parco San Giuliano di Venezia il 3, 4, 5 e 6 luglio

zione - proporrà decine

ken Jammin’Festival al livello

prossimi per portare di

di concerti per quattro giorni

delle più note rassegne

nuovo in Italia il meglio

consecutivi, proponendosi

internazionali.

del rock internazionale.

come l’appuntamento più

Sul palco dell’edizione 2010

L’evento - organizzato

prestigioso dell’anno non

si alterneranno non solo gli

da Live Nation, promosso

solo in Italia ma anche al-

artisti italiani e stranieri più

da Heineken Italia, ospitato

l’estero. Un’offerta quantita-

famosi ma anche tanti

dal Comune di Venezia e

tivamente e qualitativamente

gruppi emergenti per oltre

giunto alla dodicesima edi-

insuperabile che pone Heine-

40 ore di musica dal vivo,

84


mentre le molteplici attività

Ma Heineken Jammin’ Festi-

allestite nei circa 700.000

val, da sempre, non è solo

metri quadrati dell’area

musica: nell’area del Parco

del parco consentiranno

San Giuliano di Venezia ver-

a migliaia di appassionati

ranno allestite infatti aree

di continuare a vivere

tematiche di intrattenimento

un’esperienza unica in uno

che consentiranno agli ap-

delle più grandi manifesta-

passionati di vivere l’atmo-

zioni rock del panorama

sfera dell’evento anche attra-

mondiale.

verso lo sport, il relax

Heineken Jammin’ Festival

e il divertimento.

2010 si avvarrà quest’anno

Al camping potranno acce-

della collaborazione di Vir-

dere soltanto i possessori

gin Radio e delle altre emit-

dei ticket validi per l’intera

tenti del gruppo Finelco.

durata del Festival.

Un marchio diventato negli

PREZZI

anni una garanzia, quello

Giornata singola: 50 euro

di Heineken Jammin’ Festi-

più diritti di prevendita.

val, che in tutte le sue edi-

Abbonamento tre giornate:

zioni ha portato in Italia gli

130 euro più diritti di pre-

artisti più famosi del mondo

vendita solo per le giornate

– da Bon Jovi ai Rem, dagli

del 3-4-5 luglio e del 4-5-6

Iron Maiden agli Aerosmith,

luglio.

dai Metallica a Marylin Man-

Abbonamento quattro gior-

son, dai Muse agli Oasis,

nate: 160 euro più i diritti di

ai Red Hot Chili Peppers,

prevendita.

ai Placebo fino all’ultimo

I biglietti sono in vendita su

concerto italiano dei Police

Ticket One e presso tutti i

nel 2008 - e quelli più ap-

punti vendita, rivenditori au-

prezzati in Italia, a comin-

torizzati e i sistemi di ven-

ciare da Vasco Rossi (headli-

dita di Ticket One, Lottoma-

ner già della prima edizione,

tica, Teleart, Verona Box

nel 1998) per continuare,

Office, Charta, Booking

tra gli altri, con Zucchero,

Show, Nuovo Box Office Fi-

Elio e le Storie Tese, Subso-

renze, Circuito Green Tic-

nica, Carmen Consoli, Timo-

ket Orbis (Roma), Zenith

ria, Elisa, Marlene Kuntz.

Friuli, Unicredit.

HJF PROGRAMMA: Sabato 3 Luglio 2010 Aerosmith The Cranberries Stereophonics Plan De Fuga + Guests Domenica 4 Luglio 2010 Green Day Thirty Seconds To Mars Editors Rise Against The Bastard Sons of Dioniso + Guests Lunedì 5 Luglio 2010 The Black Eyed Peas Massive Attack (Late Night Show) Cypress Hill N.E.R.D Club Dogo Airys + Guests Martedì 6 Luglio 2010 Pearl Jam Ben Harper & Relentless7 Skunk Anansie Gossip Wolfmother Gomez + Guests


PISTOIA BLUES 2010

P

Pistoia Blues è uno dei festival musicali con la storia più lunga essendo

rock, soul e blues, 5 giorni di festival, oltre 30 band dal 14 al 18 Luglio 2010.

arrivato quest’anno alla trentunesima edizione. Una storia lunga e leggendaria che ha visto negli

chitarra elettrificata di

Blues, viene dedicata

anni le esibizioni di tutti

Muddy Waters ma che in-

la giornata del 17 luglio

i più grandi artisti di area

troducono in Piazza

con alcuni eventi ancora

rock blues. La trentune-

Duomo atmosfere e sfu-

da annunciare e l’esibi-

sima è un’edizione a tutti

mature diverse, dalla po-

zione confermata di

gli effetti speciale, con un

tenza e dalla tecnica di

Dweezil Zappa figlio

festival della durata

Anathema, North Atlantic

del grande compositore

di 5 giorni: da mercoledì

Oscillation, Porcupine

americano impegnato in

14 a domenica 18 luglio.

Tree, Labyrinth, Hammer-

un raffinato tributo alla

Le 5 serate saranno divise

fall, Gamma Ray e Queen-

musica del padre con

per aree tematiche come

sryche (tutti in esclusiva

una formazione di altis-

nei grandi festival euro-

nazionale), ai raffinati

simo livello.

pei: le prime due denomi-

paesaggi musicali di un

Come nella tradizione

nate “Rock Shock" con

italiano malato di America

del festival inoltre sa-

Porcupine Tree e Queen-

e di soul, Mario Biondi

ranno presenti una quan-

sryche come headliners,

fino al classic blues dei

tità di artisti di grande in-

la terza “Soul Feeling” in-

grandi maestri Buddy

teresse che solitamente

teramente dedicata a Ma-

Guy, Robert Cray (questi

percorrono circuiti meno

rio Biondi e “Blues Groo-

ultimi ancora in esclusiva

popolari di Pistoia Blues

ves”, per il week end

nazionale) e Jimmie Vau-

ma che il nostro festival

profondamente Blues,

ghan insieme alla voce

ha il merito di mettere

con Buddy Guy, Dweezil

di Lou Ann Barton, fra-

al centro dei riflettori:

Zappa, Jimmie Vaughan

tello dell’indimenticato

su tutti lo straordinario

e Robert Cray come

Stevie Ray e ex leader

talento Micah P. Hinson,

headliners.

dei Fabulous Thunder-

cantautore texano inter-

Cinque serate quindi

birds, uno dei chitarristi

prete di un songwriting

per tre generi diversi, dal-

più cool del mondo.

di eccezionale spessore

l’hard rock al soul/jazz

Oltre a ciò un tributo

con atmosfere tra blues,

al blues più tradizionale.

a Frank Zappa al quale

gospel e letteratura noir;

Tutti generi che nascono

quest’anno, a 70 anni

il grande Buddy Whittin-

inevitabilmente dal blues

dalla nascita e a 28 dalla

gton direttamente dai

e dalla rivelazione della

partecipazione al Pistoia

Bluesbreakers di John Ma-

86


dal sicuro avvenire.

espressività musicale or-

Ma le novità non sono fi-

mai prediletto dal vecchio

nite qua: la Notte Blues

leone inglese che ha te-

di Pistoia, sabato 17 lu-

nuto a battesimo Clapton,

glio, che introduce all’in-

Jeff Beck, Mick Taylor

terno del festival una pro-

e tanti altri; il “fine dici-

grammazione di concerti

tore” soul James Hunter,

e di eventi diffusa nel

protetto di Van Morrison,

centro della città, che ri-

che suona un blues in-

chiamerà a Pistoia

triso di soul alla Sam

un gran numero di visita-

Cooke e Jackie Wilson

tori; il Pistoia Blues Bu-

con splendida voce “blue-

sker Contest, prima edi-

eyed”; Cedric Burnside

zione di una manifesta-

e Lightnin Malcolm, due

zione collaterale

giovani americani che tra-

che intende portare in

sportano il “downhome

città e premiare i migliori

blues” nel 21° secolo; an-

musicisti di strada

cora il progetto dei nostri

di area blues.

Last Standing & Lean On

Un’edizione ricca e artico-

Me Gospel Choir (con la

lata che nelle intenzioni

direzione di Lucrezia Bala-

vuole introdurre grandi

tri), il bravissimo one man

novità nel solco

band Francesco Piu,

di una manifestazione

i General Stratocuster &

collaudata e apprezzata

The Marshals, il chitarri-

da diverse generazioni

sta pistoiese Sergio Mon-

di spettatori italiani

taleni e un nuovo, grande

e internazionali.

talento: Raphael Gualazzi,

Novità e aggiornamenti su

italiano con l’America del

www.pistoiablues.com

jazz e del blues nel cuore

Infoline 0573.994659

PROGRAMMA: Mercoledi 14 luglio dalle ore 18.30: North Atlantic oscillation, Anathema, Porcupine Tree Giovedi 15 luglio dalle ore 18.00: Labirinth, Hammerfal, Gamma Ray, Queensryche Venerdi 16 luglio dalle ore 20.00: Mario Biondi Sabato 17 luglio dalle ore 18.00: The last standing & leanon me gospel choir, Buddy Whittington, James Hunter, Dweezil Zappa plays zappa, Buddy guy Domenica 18 luglio dalle ore 18.00: Francesco Piu, Sergio Montaleni Band, General Stratocuster & the Marshals, The Robert Cray Band, Jimmy Vaughan feat Lou Ann Barton

eventi

yall, chitarrista di grande


Festival delle Colline Torinesi

I

Arriva l’evento protagonista dell’estate cittadina

Il Festival delle Colline Torinesi - Torino Creazione Contemporanea è giunto con successo alla quindicesima edizione e dimostra di essere un punto di riferi-

La ventina di titoli propo-

di ricerca di Francia,

mento sia per gli artisti

sti, dieci dei quali prime

Italia, Portogallo, Spagna

che rinnovano il linguag-

nazionali o assolute,

e Belgio uniti per soste-

gio del teatro sia per

viene portata in scena

nere la creazione contem-

il giovane pubblico

fino al 23 giugno

poranea nell'ambito dello

che li ama. Tra i nomi

nelle sale storiche

spettacolo dal vivo.

in cartellone quest’anno

e in luoghi inediti di paesi

Per info e programma:

compaiono Wajdi Moua-

quali Pecetto, Moncalieri

festivaldellecolline.it

wad – autore, attore, regi-

e numerosi altri.

sta franco-libanese

Nato nel 1996 su inizia-

che nel 2009 ha inaugu-

tiva di Sergio Ariotti,

rato il Festival d’Avignon

Isabella Lagattolla

– Rabih Mroué e Lina

e dell’Associazione

Saneh alle prese con

omonima per proporre

una riscrittura di “Una

le diverse prove d’attore

giornata particolare”

durante l’estate

di Ettore Scola, David

e valorizzare con esse

Bobée, Gwenael Morin,

le ville, i castelli,

Fraçois Orsoni, Paul

le chiese, i paesi

Desveaux, Motus,

della collina intorno

la Socìetas Raffaello

a Torino, sulla sponda

Sanzio, il Teatro delle

destra del Po, il Festival

Albe e ancora Scena

negli ultimi anni è diven-

Verticale, Valter Malosti –

tato un’importante vetrina

vincitore del premio Ubu

europea della creazione

nel 2008-2009 per la re-

contemporanea e l’em-

gia di “Quattro atti pro-

blema di un teatro speri-

fani” dello scrittore tori-

mentale e innovativo.

nese Antonio Tarantino –

Dal 2004 fa inoltre parte

88

Fanny&Alexander,

di Iris, la rete teatrale

Santasangre, Babilonia

del Sud Europa che ra-

Teatri e Ambra Senatore.

duna festival e centri


La musica invade Torino

U

Nella città della Mole arrivano gli MTV Days

Un live set per trasformare Torino in capitale della musica. L’MTV Day approda all’ombra

mento di un videoclip.

della Mole e si trasforma

La tre giorni vede come

in MTV Days, perché

sempre la presenza dei vj

passa da uno a tre giorni:

di MTV, che durante il

dal 25 al 27 giugno.

live si alternano insieme

L’emittente più seguita

a star come dAri, Max

dai giovani, che da dieci

Gazzè, Linea 77, Giu-

anni racconta la musica

liano Palma & Bluebea-

italiana e internazionale,

ters e Nina Zilli. Si inizia

ha scelto la nostra città

venerdì 25 con una serie

per l’happening più cool

di incontri legati al pas-

dell’estate. Guest star

sato e al futuro della mu-

assolute di questo evento

sica che si tengono

sono le sette note in tutte

a Palazzo Nuovo e più

le loro forme espressive:

precisamente al DAMS,

concerti, dj set, dibattiti

mentre sabato 26 è la

e ancora storytelling,

volta di Storytellers al

listening sessions e “pa-

Teatro Stabile, Cavalle-

nel” in cui la musica,

rizza Reale; gli appunta-

i suoi autori e gli spetta-

menti serali dei due gior-

tori sono un tutt’uno.

ni sono invece al Lapsus

Altra novità dell’appunta-

di via Principe Amedeo 8,

mento torinese è l'MTV

allo Spazio 211 di via Ci-

New Generation Contest:

gna 211e al Museo delle

un concorso dedicato

Scienze di via Giolitti 36.

agli artisti esordienti at-

Il grande protagonista

traverso il quale MTV

di domenica 27 è natural-

Italia ha selezionato quin-

mente il live, realizzato

dici finalisti. Nel mese di

nel format tipico del-

maggio sei di loro sono

l’emittente televisiva: mu-

stati scelti dal pubblico

sica, musica e ancora mu-

televisivo per esibirsi sul

sica per far ballare il

palco il 27 giugno e il vin-

pubblico dai sotterranei

citore otterrà un contratto

della metropolitana sino

editoriale e il finanzia-

alla Mole Antonelliana.


Libera il tuo tempo...

C

…al Cortile della Farmacia!

Cinema, musica dal vivo, dj set e visual uniti a cocktail e proposte culinarie: non è il sogno di una notte di mezza

di Firenze e Spazio 211,

intitolato “Artificial

estate, ma il programma

propone invece un cartel-

Dummies”: un’animazione

del Cortile della

lone che unisce film

interattiva proiettata

Farmacia, il nuovo centro

che esplorano le musiche

sui muri interni del pa-

pulsante della movida

del mondo e un focus sulle

lazzo a cura dello studio

cittadina.

culture klezmer e gypsy

di interaction design

Nell’anno in cui Torino

a cura dell’Associazione

di Torino ToDo.

è capitale europea dei gio-

Sferaculture, laboratorio

vani, Musica 90 con il so-

permanente di idee e pro-

stegno della Regione

getti interdisciplinari.

Piemonte e della Città

Fa parte del calendario

di Torino, in collabora-

anche il festival “Torino

zione con la Circoscrizione

World Music Meeting”,

1 e European Youth Forum

ideato da Gianpiero

ha ideato una serie

Gallina. Nato nel 2002,

di eventi che vanno

il festival mette in rela-

dal jazz alla world music,

zione musica tradizionale

dai dj set e live di musica

e contaminazioni urbane

elettronica alle proiezioni

di Africa, Asia e America

di film e documentari.

Latina valorizzando la va-

Un calendario che vede

rietà delle nuove espres-

alternarsi sui due palchi

sioni sonore. Aperto sino

del Cortile della Farmacia

a metà settembre, il Cortile

i migliori musicisti del-

della Farmacia si trova

l’urbe ed esponenti di im-

all’interno del Museo

portanti festival come

Regionale di Scienze

CinemaAmbiente, Novara

Naturali, che per l’occa-

Jazz, Jazz:Re:Found,

sione dal martedì alla do-

Venaria Real Festival,

menica rimane aperto sino

Teatro a Corte. La rasse-

alle 23.00. Il cortile dove

gna di cinema “Music

un tempo sorgeva la far-

90

Planet”, in collaborazione

macia speziaria ospita an-

con il Centro FLOG

che un intervento di valo-

Tradizioni Popolari

rizzazione scenica


Quando la musica ... attacca!

D

Dopo sette anni dall'ultimo album in studio, “100th

I Massive Attack in concerto il 6 luglio alla Reggia di Venaria Reale

Window”, il duo di Bristol ha pubblicato il 2 febbraio scorso il quinto disco di inediti, “Heligoland”,

un gruppo grazie alle pre-

menti elettronici, chitarra,

che si avvale di contributi

stigiose collaborazioni

batteria e tastiere. Il con-

vocali del calibro di Damon

delle quali si avvalgono

certo è inserito nel cartel-

Albarn (Blur, Gorillaz),

come Sinéad O'Connor,

lone del Venaria Real Mu-

Adrian Utley (Portishead),

Madonna, Tricky, Mos Def

sic, il festival estivo della

Martina Topley-Bird, Hope

e molti altri. In estate sono

Reggia di Venaria che sino

Sandoval e Horace Andy.

Italia e più precisamente

al 30 luglio ospita nel Gran

Famosi per la loro capacità

all'Heineken Jammin Festi-

Parterre Juvarriano alcuni

di mescolare stili musicali

val (5 luglio) e alla Reggia

tra i maggiori interpreti

diversi dando vita ad

di Venaria Reale (6

della canzone italiana

un sound ipnotico, cupo

luglio). La data torinese

e del pop rock internazio-

e ossessivo, i Massive

è organizzata da Set up

nale. Oltre a questa loca-

Attack sono nati come col-

e sul palco con Robert e

tion, nell’area del Teatro

lettivo creativo. I due mem-

Grant ci sono l'artista in-

d’Acqua della Fontana

bri ufficiali, Robert "3D"

glese Martina Topley Bird,

del Cervo si tiene il Music

Del Naja e Grant "Daddy G"

insieme con una forma-

Lounge in Corte d’onore,

Marshall, sono considerati

zione composta da stru-

una serie di spettacoli con alcuni fra i più illustri compositori e interpreti della musica contemporanea mondiale. Il Venaria Real Music è promosso dal Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale ed ha il supporto organizzativo del Teatro Regio di Torino e della Fondazione Via Maestra di Venaria e la collaborazione di MT Opera & Blue’s, Set Up Italy, Hiroshima Mon Amour, Metropolis e Musica 90.


Mirafiori. Immagini del cambiamento

P

Per anni, dire Torino significava dire FIAT, perché

Torino e la FIAT secondo Alfonso Quaglia e Piergiorgio Corradin

la città dell’auto era l’emblema di un’azienda e di una famiglia che avevano portato il capoluogo piemontese alla ribalta

zato tra il 2007 e il 2008,

tecniche di ripresa, negli

internazionale.

sono esposti alla Mirafiori

stili e nelle elaborazioni

Nel tempo, l’area indu-

Galerie sino al 27 giugno.

per rappresentare il pas-

striale più rappresentativa

“Mirafiori. Immagini dal

saggio che Mirafiori, FIAT

d’Italia ha cambiato volto

cambiamento” descrive

e Torino stanno vivendo.

e con lei la città. A docu-

con attenzione e dinami-

Il progetto fotografico

mentare in modo fedele

smo i mutamenti dell’area

è stato realizzato con il so-

questo processo di trasfor-

industriale, mettendoli

stegno dell’Unione Cultu-

mazione, l’occhio attento

in relazione con la sua sto-

rale “Franco Antonicelli”

di due fotografi del calibro

rica vocazione produttiva.

di Torino e rappresenta

di Alfonso Quaglia

Le fotografie costituiscono

una sorta di autobiografia

e Piergiorgio Corradin:

una sorta di monumento

per lo spazio espositivo

esperto di fotografia pro-

iconografico della realtà

che lo ospita. Mirafiori

fessionale, pubblicitaria

attuale: dagli uffici alle

Galerie festeggia infatti

e di moda il primo, specia-

officine, dalle architetture

due anni di intensa attività

lizzato in reportage e ar-

alla segnaletica, dal pas-

culturale e conferma an-

cheologia industriale il se-

sato al presente. Gli scatti

cora una volta la volontà

condo. I quaranta scatti,

esposti sono volutamente

di partecipare attivamente

nati da un progetto realiz-

diversi nei formati, nelle

alla vita della città.

92


ESOF Euroscience Open Forum

D

La parola alla scienza

Dal 2 al 7 luglio si tiene la quarta edizione di ESOF ovvero Euroscience Open Forum, il meeting internazionale biennale che ha per protagoniste

sede del Politecnico, del-

il Science to Business,

la ricerca scientifica e l’in-

l'Accademia delle Scienze

dedicato ai potenziali im-

novazione tecnologica.

e di altre istituzioni scien-

prenditori e investitori

Dopo Stoccolma (2004),

tifiche. Il Centro Con-

in business innovativo,

Monaco di Baviera (2006)

gressi del Lingotto è la

e il Science in the City

e Barcellona (2008),

sede di tavole rotonde,

grazie al quale le strade,

per il 2010 è stata sele-

workshop, conferenze

le piazze e i musei citta-

zionata la nostra città

e dibattiti che hanno per

dini diventano il luogo

tra una rosa di candidate

protagonisti i grandi nomi

preposto a sperimenta-

quali Copenhagen, Parigi

della comunità scientifica

zioni innovative. I diversi

e Wroclaw (Breslavia).

internazionale, mentre

prodotti e servizi offerti

La proposta di Torino

i giovani, grazie al Career

dal mondo tecnologico

è stata promossa da

Programme creato apposi-

sono infine esposti presso

Agorà Scienza, Compa-

tamente per loro, hanno

la Research & Innovation

gnia di San Paolo e Centro

la possibilità di incontrare

Exhibition nei padiglioni

Scienza Onlus e la vittoria

Premi Nobel e ricercatori

del Lingotto dove 460

è stata determinata

di fama mondiale. Il ca-

relatori provenienti da 42

dal background torinese,

lendario prevede anche

paesi si confrontano sui dieci temi prefissanti per questa quarta edizione. Tra i partecipanti compaiono Gravità Zero con L’Associazione Torino valley, protagoniste di una tavola rotonda dal titolo “A trip in Torino valley” che si tiene all’interno della sezione Science to Business ed ha l’obiettivo di presentare l’ecosistema della creatività, della ricerca e del business correlato.


a cura di Desirèe

ariete dal 21/3 al 20/4 Cercate di fidarvi delle persone a voi vicine più di quanto non lo abbiate fatto in passato; in giugno riscoprirete piacevolmente vecchie conoscenze.

toro dal 21/4 al 20/5 In questo giugno 2010 dovrete sapervi adattare ad alcune situazioni cambiate; cercate di cogliere la palla al balzo quando serve e di cogliere gli errori che avete fatto in passato per non ripeterli.

gemelli dal 21/5 al 21/6

oroscopo

State attraversando un periodo davvero positivo e dovrete saperne approfittare per creare situazioni positive da saper sfruttare in futuro. Cercate di non essere trasandati.

cancro dal 22/6 al 22/7 Sarà la vostra occasione per affrontare al meglio una riflessione sulla vostra situazione: fate le scelte giuste e non correrete rischi di trovarvi in situazioni spiacevoli, soprattutto dal punto di vista sentimentale. Non lasciatevi annoiare dalla routine quotidiana.

leone dal 23/7 al 23/8 Ottimo periodo di grandi novità per quanto riguarda il lavoro, cercate di scegliere i collaboratori giusti e di fare affidamento su voi stessi più di quanto non abbiate fatto finora, e ne sarete ripagati a dovere.

vergine dal 24/8 al 22/9 Non trascurate nulla di quello che avete iniziato a fare nel passato più recente: potreste trovare brillanti spunti per il vostro futuro che potrebbe nascondere tante novità dal punto di vista affettivo.

bilancia dal 23/9 al 22/10 Un giugno 2010 decisamente in ripresa rispetto al passato, attenti alla vostra salute, cercate di non trascurarla e non fatevi prendere dall'ansia sul lavoro.

scorpione dal 23/10 al 22/11 Avete saputo affrontare situazioni decisamente peggiori e in questo giugno 2010 potrete mettere alla prova voi stessi per scoprire il vostro lato migliore: usate la grinta e la tenacia di sempre e sarete di sicuro ripagati.

sagittario dal 23/11 al 21/12 Mai avete avuto occasioni migliori per fare nuove conoscenze e per progettare qualcosa di a lungo termine: non siate troppo legati alle vostre esperienze passate e sappiate valutare con moderazione qualsiasi nuova evenienza.

capricorno dal 22/12 al 20/1 Sappiate sfruttare al meglio la buona strada che avete intrapreso in questi tempi: giugno è il mese che potrete utilizzare per approfondire quanto di buono avete fatto nel passato.

acquario dal 21/1 al 19/2 Avete finalmente preso contatto con la realtà, ora dovete cercare di distrarvi e di saper mettere a fuoco i tanti avvenimenti positivi, soprattutto dal punto di vista lavorativo, che vi si presenteranno in questo inizio estate di giugno 2010.

94

pesci dal 20/2 al 20/3

Avete superato un periodo non troppo facile e ora niente può farvi più paura: frequentate chi vi vuole bene e sappiate osservare chi vi sta attorno, potrebbe esserci chi non vi vuole bene ma anche chi vi ammira.



COOLTO MAGAZINE giugno 2010