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SOMMARIO BIE 2016

4 Lo sviluppo economico parte dalla RELAZIONE 5 Internazionalizzazione: BRESCIA al centro 6 del mondo della meccanica Le iniziative 7 BUSINESS LOUNGE 10 il cuore degli incontri B2B di BIE BIE Brescia Industrial Exhibition 19-21 maggio

SPECIAL GUEST L’eccellenza mondiale è firmata Brescia

Economia

Credito, banche e imprese devono iniziare a valutarsi alla pari

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Best Brescia, un ponte tra scuola e impresa per dare valore ai talenti migliori

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Guida completa su come rifare il tetto

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Programma

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Sistemi di accumulo fotovoltaico

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Una CQC periodica da non perdere

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Cresce la Meccanica Italiana Imprese, dalla Regione 40 milioni di euro Patto tra AIB e Montepaschi Brescia al 2° posto tra le città dell’innovazione in Italia In camera di commercio rassegna formativa

PUNTOBRESCIANO

n. 3 Maggio 2016 - Anno XIV Mensile di informazioni bresciane Aut. del Tribunale di Brescia N° 8/2003 - 24/02/2003 DIRETTORE RESPONSABILE Gianmario Baroni EDITRICE | REDAZIONE AMMINISTRAZIONE | PUBBLICITÀ Editrend - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013 FOTOCOMPOSIZIONE e VIDEOIMPAGINAZIONE Editrend Grafica - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013 STAMPA Pixartprinting L’Editore declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori di stampa e o disguidi di altro genere relativi agli spazi pubblicati. È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi, tutti i diritti sono riservati. Periodico mensile a diffusione gratuita in Brescia e Provincia.

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Coperture

1000 Miglia Fotovoltaico Autoscuole

Speciale Diesel Dual Fuel Immobiliare

Compravendite e mutui di fonte notarile

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BIE 2016

BIE Brescia Industrial Exhibition che si terrà dal 19 al 21 Maggio BRESCIA DETTA IL FUTURO DEL MANIFATTURIERO

Le innovazioni delle lavorazioni e tecnologie dei metalli in scena a BIE 2016 E’ in arrivo la seconda edizione di BIE Brescia Industrial Exhibition che si terrà dal 19 al 21 Maggio presso il Centro Fiera Montichiari. Protagoniste della manifestazione le aziende del mondo delle lavorazioni e tecnologie del metalli, che presenteranno le innovazioni tecnologiche e le principali novità che detteranno lo sviluppo del settore. Anteprime mondiali, competizioni, incontri B2B, incoming buyer esteri per un appuntamento espositivo che ha già conquistato un posto in prima linea

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per la crescita del settore. Il futuro del manifatturiero parte da Brescia.

SETTORI

Macchine utensili Utensili Automazione e robot industriali Macchine e impianti per forgiatura Macchine e impianti per fusione e pressofusione Macchine e impianti per trattamenti e finiture Materiali Metrologia Presse Impianti ausiliari Sistemi CAD, CAM, CAE e PLM Lavorazioni Meccaniche Trattamenti e finiture Stampi ed attrezzature Assemblaggio e montaggio Prototipazione Servizi per l’azienda


Lo sviluppo economico parte dalla “RELAZIONE�

BIE si scosta dal concetto tradizionale di fiera espositiva, caratterizzandosi come momento relazionale di incontro tra gli operatori del settore, altamente specializzati e qualificati, per favorire le pubbliche relazioni e gli incontri B2B, a livello nazionale ed internazionale, in grado di dare nuovo stimolo al settore.

Area hospitality Business Lounge e Internazionalizzazione sono le due iniziative chiave del successo di BIE, che si accostano al coinvolgimento di tutti gli attori della filiera produttiva, dagli Special Guest, eccellenze bresciane a livello mondiale, all’Area Microimprese, dedicata alle PMI attive nella subfornitura, per un confronto completo sul futuro produttivo del settore.

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Internazionalizzazione: BRESCIA al centro del mondo della meccanica Brescia è la prima provincia d’Europa superspecializzata nell’industria con un valore industriale oltre i 10 miliardi di euro, nonché il territorio con la maggior concentrazione di aziende nella lavorazione dei metalli, con significative eccellenze a livello internazionale. Non poteva mancare dunque una manifestazione che evidenziasse la capacità produttiva dell’area nel settore e che si ponesse come punto di riferimento per le aziende interessate ad avere un vetrina in questo importante scenario. BIE vuole dunque invertire la tendenza che vede le aziende bresciane sopportare alti costi per proporsi in fiere all’estero, dando a Brescia la giusta centralità a livello internazionale e convogliando l’interesse dei buyer esteri sul nostro territorio e permettendo alle aziende bresciane ed italiane di poter inBassa Bresciana contrare nuovi clienti esteri e di disporre di consulenze in materia di internazionalizzazione.

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Le Iniziative INCOMING BUYER ESTERI

Durante la manifestazione gli espositori avranno la possibilità di incontrare buyer seleziona-

ti e specializzati provenienti da diversi paesi europei ed extra-europei (Germania, Francia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Benelux e Paesi Baltici) presso il proprio stand o presso un’apposita area dedicata ai matching tra le aziende. Gli incontri saranno gestiti dall’Associazione Industriale Bresciana, che seguirà la selezione, l’agenda e lo svolgersi degli appuntamenti nei giorni della manifestazione. I profili dei buyer si inseriscono nel settore della lavorazione dei metalli, in particolare dei ricambi per le automazioni, automotive, macchine utensili e costruzioni meccaniche. Tali operatori intendono valutare in particolare modo l’acquisto di prodotti inerenti i settori sopra citati, ma anche partnership produttive e subfornitura. Le attivitàdi maggiore interesse sono: produzione, progettazione e servizi, End-of-Arm Tooling (EOAT), lavorazione conto terzi e macchinari per la lavorazione dei metalli.

CONSULENZE SPECIALIZZATE

BIE promuove un progetto di supporto alle aziende nell’approccio ai mercati esteri tramite il coinvolgimento di partner altamente spe-

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cializzati e qualificati in grado di rispondere ai quesiti di espositori e visitatori nei giorni della manifestazione.

AHK CAMERA DI COMMERCIO ITALO-TEDESCA DEINTERNATIONAL

Official Sponsor di BIE 2016 sarà DEinternational Italia Srl, società di servizi della Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien), parte di una rete internazionale formata da 130 Camere di Commercio, delegazioni e rappresentanze dell’economia tedesca all’estero. DEinternational Italia, costituita nel 2008, ha lo scopo di fornire sostegno e assistenza ad aziende tedesche ed italiane nella gestione dei propri

rapporti commerciali con il rispettivo mercato di destinazione in tutte le fasi di sviluppo, nel rispetto dei più alti standard qualitativi. All’interno di BIE 2016 Deinternational Italia sarà a disposizione di espositori e visitatori per consulenza relativa a: informazioni di mercato,

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inserimento e sviluppo sul mercato, consolidamento di mercato.

WORLD JAPAN NETWORK

Parte da BIE 2016 il ponte internazionale Italia – Giappone promosso da Gruppo Italtelo


e WJNeetwork finalizzato alla promozione degli scambi commerciali i due paesi. A BIE 2016 WJNetwork sarà dunque presente con uno spazio informativo che ufficializzerà l’interesse del Giappone verso il nostro mercato e la fiera in particolare. Una grande opportunità per gli espositori e le aziende visitatrici che disporranno di un canale diretto e specializzato con il territorio del Sol Levante. Grazie alla collaborazione con professionisti ed esperti dei mercati e della cultura asiatici, WJNetwork offrirà alle aziende assistenza e consulenza al fine di individuare ed ottimizzare gli investimenti esteri.

CAMERA DI COMMERCIO ITALO-MACEDONE

riconosciuta da Unioncamere, nasce con l’intenzione di offrire opportunità di investimenti, di incontro e di collegamenti con il mondo imprenditoriale e le Istituzioni del territorio Macedone e dei Balcani. CACIM ha come mission l’assistenza specifica per l’internazionalizzazione attraverso la consulenza professionale nei settori: burocratico, fiscale, giuridico e formativi. CACIM sarà presente a BIE con uno stand e personale specializzato per offrire assistenza e consulenza ad espositori e visitatori.

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BUSINESS LOUNGE il cuore degli incontri B2B di BIE All’interno dello spazio fieristico gli espositori disporranno di un’esclusiva e raffinata area incontri, l’hospitality Business Lounge, che ospiterà le “Tasting Experience”, degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio. L’area, ad accesso riservato, permetterà agli espositori di curare le relazioni con i propri top client e allacciare nuovi rapporti in un clima piacevole e più informale rispetto al tradizionale contesto fieristico. Grandi nomi del settore enogastronomico riconosciuti a livello mondiale si affiancheranno a prodotti di nicchia, ricercati ed introvabili, che racchiudono la qualità, la tradizione e i sapori della nostra provincia. Scopri in anteprima alcune delle “Tasting Experience” di BIE 2016:

WINE LOVER

Una rappresentanza dei migliori vini del territorio Riconosciuta a livello mondiale la Franciacorta è presente a BIE con una delle sue massime

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espressioni: Tenute La Montina, che grazie a uve pregiate e vigneti biologici da vita all’eccellenza delle bollicine. A rappresentare l’anima del Lago di Garda, invece, l’Azienda Agricola La Torre, che affonda profonde radici da 3 generazioni nell’arte vinicola per ottenere vini di notevole spessore, finezza ed eleganza compositiva.


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BEER FEST

Selezione di birre artigianali Il microbirrificio La Curtense in Franciacorta, nato nel 2012, rappresenta l’eccellenza della birra bresciana ed italiana nel mondo. Ha conquistato il terzo posto al “Brussels Beer Challenge

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2015”, campionato mondiale dedicato alle lager e alle pils, facendosi superare soltanto da Stati Uniti e Belgio. Terzo posto anche al concorso su scala nazionale “Birra dell’anno” con la propria “Brixia Lager” nel 2015 e medaglia d’oro nella categoria scure con la “Brixia nera” nel 2014.


SALE E PEPE

Tutti i peccati di gola del salato Il Consorzio Tutela Grana Padano nasce dalla passione per il territorio, dal desiderio di salvaguardare l’esperienza e la competenza tramandate da generazioni e dalla lucida intenzione di voler valorizzare questo ricco tessuto di sapere e di saper-fare, unico ed irripetibile. Grana Padano è eccellenza italiana ed il formaggio DOP più consumato al mondo. L’Olearia Caldera, nata nel 2004 sulla sponda occidentale del Lago di Garda, realizza i migliori oli extravergini della tradizione gardesana. Quella dell’olivo rappresenta per questo territorio una risorsa agroalimentare importantissima, che ha raggiunto nel panorama nazionale un posto d’élite. Il Salumificio Aliprandi dal 1940 interpreta la tradizione dei salumi italiani e bresciani secondo le ricette di famiglia, tramandate da tre generazioni, per creare i prodotti più prelibati dalle carni migliori, in un fiorire di bontà.

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SPECIAL GUEST

L’ECCELLENZA MONDIALE E’ FIRMATA BRESCIA All’interno delle iniziative speciali, BIE dedica una sezione alle eccellenze bresciane del settore a livello internazionale. Nomi di prestigio partecipano alla fiera con l’esposizione di prodotti dall’elevato valore tecnico.

BTB TRANSFER: LE MACCHINE TRANSFER DEBUTTANO A BIE 2016

La “leonessa d’Italia” detiene il primato nel settore delle macchine transfer, grazie alla presenza di 10 produttori di macchine e componenti, che coprono l’80% del mercato mondiale e che rendono la provincia leader ed eccellenza del settore. La partecipazione di BTB è dunque fortemente rappresentativa della capacità produttiva del territorio. L’azienda, fondata nel 1987, si sviluppa su una superficie di 12.200mq, conta 850 macchine installate, 130 dipendenti, 25 paesi servizi e 150 clienti nel mondo. BTB sarà presente in fiera con un ciclo di produzione completo di un componente idrotermosanitario in ottone.

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L’AUTOMOTIVE HA UN CUORE BRESCIANO CON IL GRUPPO OMR

Il Gruppo OMR è uno dei principali fornitori di soluzioni globali e produttore a livello mondiale di componenti e assiemi automotive, sia per il primo equipaggiamento che per l’”after market”.


mezzi industriali, motocicli e mezzi di movimento terra), per tutte le più grandi case di produzione al mondo.

IL DIVIN ROBOT “DANTE”: UN POSTO D’ONORE PER GLI STUDENTI A BIE 2016

La capacità di sviluppare innovazioni tecnologiche e prodotti sempre più competitivi è un fattore chiave per il Gruppo OMR. Produce componenti per il primo equipaggiamento e per il mercato dei ricambi, di autoveicoli e mezzi di trasporto su gomma (autovetture,

Vincitore del Rockwell Collins Innovate Award alla finale della gara internazionale di robotica di Eindhoven, DANTE sarà presentato a BIE 2016. Nato dal progetto di otto studenti dell’Iis Castelli di Brescia, il robot progettato e costruito a scuola è in grado di muoversi telecomandato anche su terreni accidentati e di raccogliere oggetti. Sono stati apprezzati il sistema di cingoli per adattarsi ai dislivelli, la costruzione robusta, la tecnologia perfetta, nei particolari e nell’insieme.

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CRESCE LA MECCANICA ITALIANA. Produzione positiva a +1,3% nel 2015 e a +0,7% nel 2016 La meccanica corre sui binari dell’export. La produzione, secondo i dati pubblicati dall’Ufficio Studi ANIMA, è in costante incremento. Nel 2015 la meccanica italiana ha prodotto tecnologie e componentistica per un totale di 44 miliardi di euro, valore in aumento (+1,3%) rispetto all’anno precedente. Il 2016 prevede già un +0,7% per la produzione, che toccherà i 44,3 miliardi di euro. Direttamente proporzionale alla produzione, il dato delle esportazioni in continua crescita, aumentato nel 2015 di 25,7 miliardi di euro con un +1,3% rispetto al 2014. Secondo le stime 2016, il dato è destinato ad aumentare a +1,4% fino a raggiungere i 26,1 miliardi di euro con una quota export/fatturato del 59%. L’occupazione rimane stabile mentre il valore degli investimenti rafforza il trend positivo: nel 2015 si registra un +1,2% rispetto al 2014 e nel 2016 è previsto un ulteriore +1%. Nei soli primi sei mesi del 2015, le esportazioni della meccani-

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ca italiana valgono 13,4 miliardi di euro, cifra in lievissimo calo rispetto al 2014 (-0,3%). Il primo posto spetta all’Europa verso cui si sono esportati 5,5 miliardi (+3,9% sul 2014). Africa (-7,9%), Asia (-3,5%) e America CentroSud (-4,3%) in calo rispetto al 2014 mentre l’America del Nord sta dimostrando una forte attrattività per l’export italiano con un +14,1% sul 2014. La situazione geopolitica è la lente attraverso cui leggere il calo (-13,4%) della vendita dell’italianità nei paesi ExtraUE. Se si confronta il I semestre 2014 con il I semestre 2015 per la sola Russia il calo (-40,8%) è giustificato con evidenti riferimenti alla battuta d’arresto dovuta alle sanzioni economiche.


Guida Completa su come rifare il tetto Risparmiando il 65% della spesa.

È Ufficiale! La Legge di Stabilità 2016 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 30 Dicembre 2015 e con entrata in vigore il 1 Gennaio 2016 ha prorogato ancora per tutto il 2016 le detrazioni fiscali del 65% per opere di riqualificazione energetica (eco-bonus) e del 50% per le opere di ristrutturazione edilizia. Scenderanno poi entrambe al solo 36% a partire dal 1 Gennaio 2017. In questo articolo risponderemo alle principali domande che solitamente ci vengono poste riguardo la riqualificazione energetica, dal “Cosa si intende per detrazione fiscale?” a “Qual’è la differenza tra le opere rientranti nelle detrazioni del 65% e quelle rientranti invece nelle detrazioni del 50%?”, “Che pratiche devo fare?”, “Come si fanno i pagamenti?”. IN COSA CONSISTONO GLI INCENTIVI FISCALI? Questi incentivi sono detrazioni fiscali, ovvero importi che andranno portati in diminuzione dell’imposta da versare senza poter generare crediti ma fino ad azzerare l’importo da versare. La detrazione d’imposta Irpef del 50% (ex 36%) riguarda le opere di ristrutturazione edilizia. La detrazione fiscale del 65% (ex 55%) invece riguarda gli interventi di riqualificazione energetica su immobili esistenti, sia civili, sia industriali. Entrambe le percentuali dal 1 Gennaio 2017 passano al 36%.

COME SI OTTENGONO QUESTI INCENTIVI FISCALI?

La detrazione del 65% è ottenibile per interventi su edifici esistenti o parti di edifici esistenti, fino ad un valore massimo di detrazione di 60000€. Questo vuole quindi dire che la spesa massima su cui si usufruisce del beneficio è di 92300€. Il lavoro eseguito deve raggiungere certe prestazioni energetiche, quindi rispettare i valori di trasmittanza termica pubblicati nella apposita tabella ufficiale del 26 Gennaio 2010. Qui potete trovare la tabella ufficiale dell’ENEA. Questi interventi andranno poi asseverati da un tecnico abilitato (certificatore) entro 90 giorni dalla fine dei lavori che dovrà provvedere ad inviare la pratica in via telematica all’ENEA. La pratica comprende anche gli importi da portare in detrazione ed il nuovo APE (attestato di prestazione energetica) dell’immobile. Per ottenere la detrazione del 50% non sono invece richieste particolari formalità a differenza del passato. Il limite di spesa su cui calcolare la detrazione sale a 96000€ e comprende oltre agli interventi di ristrutturazione, l’iva, le spese di progettazione spese per prestazioni professionali, imposte di bollo e tasse per concessioni e come specificato le spese inerenti la bonifica amianto.In entrambi i casi le detrazioni vanno ripartite poi in quote uguali per 10 anni.In caso di pagamenti eseguiti in anni diversi nulla deve essere comunicato (a differenza di alcuni fa).

SPECIALE COPERTURE - 17


IMPRESE, DALLA REGIONE 40 MILIONI DI EURO per il digitale e un bando per startup e over 50 “Il nostro supporto all’innovazione digitale per le imprese, da qui alla fine dell’anno, si concretizzerà innanzitutto con una serie di misure ad hoc per il sostegno di progetti integrati di digitalizzazione per il settore dei servizi, della moda e design, del turismo, del commercio, a cui destiniamo oltre 40 milioni di euro. E poi sarà pubblicato tra poco il primo bando da 15 milioni rivolto alle startup, con particolare attenzione ai giovani e agli over 50”. Così Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia, intervenendo stamane al convegno dal titolo ‘L’innovazione digitale nel mondo della distribuzione’, organizzato da Confesercenti Lombardia a Milano. RUOLO ASSOCIAZIONI - “In un contesto che sta vivendo profonde trasformazioni – ha affermato Parolini - diventa determinante il ruolo delle associazioni. Chi sta fermo torna indietro e il nostro tessuto economico, fatto di piccole realtà, ha bisogno di realtà associative che sia-

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no in grado di governare e guidare il cambiamento senza subirlo”. ECOSISTEMA AMICO IMPRESE - “È in questo contesto che Regione Lombardia intende muoversi - ha aggiunto l’assessore - agevolando

la costruzione di un ecosistema amico delle imprese, dove sia possibile rispondere alle esigenze anche delle realtà più piccole, ma sempre più integrate e aggregate, dove sia possibile inoltre mettere in comune bisogni e accedere a servizi e nuove competenze”. DIGITALE ACCRESCE COMPETITIVITÀ - “L’assessorato allo Sviluppo Economico – ha concluso Parolini – sta promuovendo e investendo molto su questa politica economica, nella quale il confronto con le associazioni diventa fondamentale per mettere in campo misure sempre più dinamiche e diffondere conoscenza dell’economia digitale, le cui potenzialità sono straordinarie. Le nuove tecnologie rappresentano infatti strumenti chiave che contribuiscono ad accrescere la competitività delle imprese e a interpretare al meglio le rapide trasformazioni del mercato”.

ECONOMIA - 19


PATTO TRA AIB E MONTEPASCHI

in arrivo 270 milioni per le imprese bresciane

Gruppo Montepaschi e Associazione Industriale Bresciana hanno sottoscritto un importante accordo per assistere le piccole e medie imprese associate. Previsti tre plafond per un totale di 270 milioni di euro con durata e condizioni variabili per rispondere alle necessità delle aziende associate in base a dimensioni e progetti. Banca Mps Leasing e Factoring, controllata del Gruppo MPS, ha previsto offerte dedicate di credito specializzato per un totale di 200

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milioni di euro. L’offerta leasing è finalizzata a sostenere finanziariamente le piccole imprese nell’acquisizione di beni mobiliari, consentendo di sfruttare al meglio i benefici relativi al super ammortamento introdotti con la Legge Stabilità 2016; l’offerta prevede anche soluzioni di leasing immobiliare funzionali alla gestione caratteristica. L’offerta factoring è stata concepita per supportare le Imprese nell’ottimizzazione dei propri crediti commerciali ed a supporto della filiera di fornitura; entrambe le proposte possono godere di funding agevolato (CDP, TLTRO, ....) e nel caso del leasing anche dei benefici legati alla c.d. “Sabatini”. Per completare l’offerta dedicata alle imprese associate Banca Monte dei Paschi ha previsto un pacchetto di finanziamenti per 70 milioni di euro a sostegno del capitale circolante e a supporto degli investimenti da realizzare o in corso di realizzazione con provvista Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e fondi BEI, finanziamenti specifici per sostenere le necessità derivanti


dalla gestione aziendale e finalizzati allo sviluppo delle imprese, prestiti agevolati per necessità di ricapitalizzazione aziendale. Sempre per sostenere l’incremento degli investimenti e lo sviluppo dell’occupazione Banca Monte dei Paschi di Siena ha messo a disposizione delle imprese anche specifici finanziamenti dedicati alle start-up ed all’imprenditoria femminile. Nello Foltran, Responsabile Area Territoriale Nord Ovest di Banca Monte dei Paschi commenta la firma dell’accordo: “Brescia ed il suo territorio sono una delle locomotive industriali del Paese. Gli imprenditori bresciani vantano un’alta pro-

pensione ad investire e innovare, affrontando le fasi più difficili con creatività e coraggio. Questo pacchetto di finanziamenti da 270 milioni di euro rappresentano un sostegno concreto alle imprese e confermano la volontà del Gruppo Montepaschi di essere vicino al territorio e a chi contribuisce a creare ricchezza e posti di lavoro diffondendo ricchezza e benessere sul territorio. In una congiuntura economica non facile è necessario che le banche siano presenti a fianco degli imprenditori come partner, assicurando finanziamenti in tempi rapidi e alta professionalità. La ripresa si costruisce insieme – conclude Nello Foltran – e per questo ringrazio AIB per aver raggiunto insieme un accordo importante per tutte le imprese del bresciano”. Marco Bonometti, presidente di Associazione Industriale Bresciana: “Questo accordo si inquadra nella più ampia strategia di collaborazione che AIB sta portando avanti con le banche del territorio, poiché solo dalla collaborazione e dal confronto costruttivo riteniamo che possa scaturire la spinta propulsiva che deve far ripartire il motore dell’economia. Il sistema bancario è da intendersi come un fornitore strategico per le nostre imprese e come tale va considerato, in una logica di partnership reciprocamente conveniente”.

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BRESCIA AL 2° POSTO TRA LE CITTÀ DELL’INNOVAZIONE IN ITALIA. Superata Roma, davanti solo Milano. Il 2015 è stato l¹anno delle startup digitali nella finanza, dell¹internet of things, della sharing economy e dei bigdata mentre Brescia (23%) incalza Milano (29%) fra le città dell¹innovazione mettendosi alle spalle la Capitale (18%). Talent Garden, la più grande piattaforma europea di talenti per il digitale, e IBM Italia hanno analizzato per il secondo anno consecutivo le conversazioni generate su twitter in tema di innovazione e startup, cioè circa un milione di tweet prodotti nell¹ultimo anno da oltre 111mila utenti unici. Milano (29%) si conferma la ³città degli innovatori², seguita a ruota da Brescia (23%) che si piazza davanti a Roma (18%). Sono ancora preponderanti i numeri delle discussioni su Twitter nelle città del nord ma anche le province iniziano a parlare di startup e innovazione. Il Mezzogiorno è rappresentato da Napoli, al 5° posto con il 3%, e da Palermo, quindicesima. Dietro a Napoli si mettono in evidenza Trieste, Vicenza, Firenze, Massa e Cremona. Analizzan-

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do i tweet in base al genere, gli uomini restano stabilmente in maggioranza (70%) e concentrano l¹attenzione su argomenti tecnici e finanziari mentre le donne - il cui impegno in ambito startup risulta ovunque in crescita - dimostrano maggiore propensione verso la condivisione, la creatività e la formazione. Sono state prese in esame le conversazioni (con i relativi hashtag) sui canali social dei magazine digitali più rappresentativi della comunità hi-tech nazionale: @Wireditalia, @Chefuturo, @ CorrInnovazione, @EconomyUp, @Startupbusiness, @Ideastartup, @Startup_Italia, @Startupperblog e @Nova24Tec. Rispetto al 2014 ¬ afferma Davide Dattoli, CEO e fondatore di Talent Garden ¬ abbiamo rilevato come esca dalla top ten delle discussioni il tema #opendata, per lasciare spazio a termini come #fintech e #IoT (InternetofThings) che si piazzano rispettivamente al 3° e 4° posto dopo #startup (47%) e #innovazione (17%). Entrano,


invece, nei primi dieci, rispetto all¹anno precedente, #bigdata, #droni (abbinato a #photo) e #foodtech. La ricerca - dichiara Enrico Cereda, amministratore delegato di IBM Italia - ci conferma il grande fermento sociale sui temi dell¹innovazione e del digitale. Mi riferisco a quella parte del Paese che dimostra di avere precise competenze e che sui social dibatte, fa cultura e per questa via contamina a poco a poco l¹intero tessuto. Cosa di cui c¹è grande bisogno, per colmare i nostri gap e per fare sviluppo. Per questo - conclude Cereda - noi restiamo al fianco delle startup italiane e di tutti coloro che hanno idee da far crescere. Nel 2015 - spiega Davide Dattoli, CEO e fondatore di Talent Garden - l¹impatto della digital disruption ha investito il mondo dei servizi finanziari aumentando considerevolmente le

conversazioni intorno a quelle startup che si occupano di e-payment, bitcoin e tracciamento delle transazioni. Le discussioni sull¹internet of things sono legate soprattutto al settore dell¹automotive, ai wearable device (tutti i dispositivi dotati di microprocessore interno che possono essere indossati dall’utente) e a strumenti come i droni. Nel caso della sharing economy il dibattito è focalizzato sui fenomeni Uber e AirBnB così come su altri servizi di condivisione, sia come nuovi stili di vita sia per l¹impatto sugli aspetti normativi. E l¹Expo ¬ conclude Davide Dattoli - non poteva non influenzare il dibattitto su Twitter caratterizzato dall¹hashtag foodtech dall¹innovazione nel mondo del cibo e dell¹intera filiera dell¹agroalimentare. Anche a livello istituzionale il dibattito su startup e innovazione ha avuto una grande attenzione. Sempre più frequente emerge nei tweet la necessità di insegnare il linguaggio della programmazione informatica (coding) già dalle elementari così come crescente è stata l¹attenzione del Governo con i bandi e i fondi destinati alla scienza, alle scuole e ai musei. Molto si è parlato anche di creazione del database ufficiale delle Camere di Commercio che raccoglie le startup e le piccole aziende innovative.

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1000 MIGLIA - PROGRAMMA MARTEDI’ 17 MAGGIO 11:00 14:00 14:00 - 22:00 19:30 - 21:00

Conferenza Stampa di Brescia Apertura Sala Stampa Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e dei road-book Gara di regolarità su circuito cittadino “1° Trofeo Roberto Gaburri”

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MERCOLEDI’ 18 MAGGIO 10:00 9:00 - 22:00 14:00 16:30 - 22:00 18:30

Apertura Sala Stampa di Brescia Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e road-book Apertura del “Villaggio” in Piazza della Vittoria Punzonatura delle vetture in Piazza della Vittoria Santa Messa in Duomo Vecchio. Benedizione delle vetture d’epoca e mostra dell’artista ARCABAS. In occasione del Giubileo, la porta Santa del Duomo Nuovo resterà aperta fino alle ore 20:00

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GIOVEDI’ 19 MAGGIO 7:30 - 8.30 8:30 - 10.30 8:00 - 20:00 8:00 - 12:00 8:30 - 11:30

Ultime Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e dei road-book Verifiche sportive e tecniche per vetture in lista di attesa, consegna dei numeri di gara e road-book Apertura Sala Stampa di Brescia Apertura del “Villaggio” in Piazza della Vittoria Punzonatura delle vetture in Piazza della Vittoria

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12:30 14:30 17:15 21:30 dalle 21:40

Pranzo di Partenza presso il Museo “Mille Miglia� Inizio 1^ tappa: Brescia - Rimini. Partenza della prima vettura da Viale Venezia Partenza ultima vettura da Viale Venezia Rimini, fine tappa: Arrivo della prima vettura Cena e pernottamento

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VENERDI’ 20 MAGGIO 8:00 - 22:00 8:15 13:40 21:15 21:30 dalle 21:45

Apertura Sala Stampa di Brescia Inizio 2^ tappa: Rimini - Roma. Partenza della prima vettura Pausa pranzo a Macerata Roma, fine tappa: arrivo prima vettura per Controllo Orario Arrivo previsto della prima vettura in centro città e passerella in Via Veneto Cena e pernottamento

SABATO 21 MAGGIO 6:30 8:00 - 22:00 dalle 13:00 20:45 dalle 21:00 dalle 21:00

Inizio 3^ tappa: Roma - Parma. Partenza della prima vettura Apertura Sala Stampa di Brescia Pausa pranzo a Poggibonsi Parma, fine tappa: Arrivo previsto della prima vettura Cena e pernottamento Brescia: “Mille Miglia - The Night”

DOMENICA 22 MAGGIO 7:00 8:00 - 22:00 dalle 13:15 14:00 dalle 14:20 dalle 14:30 18:00/18:30

Inizio 4^ tappa: Parma - Brescia. Partenza della prima vettura Apertura Sala Stampa di Brescia Pranzo a Gussago Arrivo delle prime vetture al traguardo sportivo di Gussago-Brescia Arrivo e sfilata delle vetture in Viale Venezia a Brescia Parcheggio delle auto nel centro di Brescia Cocktail presso Palazzo della Loggia Cerimonia di Premiazione al Teatro Grande di Brescia. Fine evento e pernottamento a Brescia

Programma soggetto a modifiche. Informazioni e aggiornamenti su www.1000miglia.it.

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IN CAMERA DI COMMERCIO una rassegna formativa gratuita dedicata all’impresa digitale. La Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con il Comitato per l’Imprenditoria Femminile, propone una rassegna formativa gratuita dedicata ai temi dell’impresa digitale. Il web è diventato oggi per le imprese non solo uno strumento di uso quotidiano: è anche una leva strategica che può supportare anche le PMI, le piccole e le microimprese nello sviluppo della propria attività, nell’innovazione e nell’apertura di nuovi mercati sia reali che virtuali. Nella rassegna si tratteranno i temi del commercio elettronico, della web reputation, delle start up innovative, della tutela del marchio e cenni sulle criptovalute. Questo il calendario degli incontri: 18 aprile 2016 Start up innovative, istruzioni per l’uso 2 maggio 2016 Identità digitale e web reputation 16 maggio 2016

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Avviare un’attività di e-commerce 30 maggio 2016 Aspetti contrattuali e fiscali di un’attività di e-commerce 13 giugno 2016 Il patrimonio immateriale di un’impresa: immagine commerciale: segni distintivi e marchi Tutti i seminari si terranno di lunedì mattina, dalle ore 09:30 alle 13:30 presso la sala C della Camera di Commercio, via Einaudi 23. Gli incontri sono gratuiti, previa iscrizione e sino ad esaurimento posti in sala.


SISTEMI DI ACCUMULO FOTOVOLTAICO Cosa sono e a cosa servono i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici?

Le batterie di accumulo per impianti fotovoltaici sono dei sistemi di batterie che sono state studiate e progettate per poter accumulare l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico in modo da averla disponibile all’uso quando l’impianto, ad esempio di notte, non è in grado di produrre sufficiente energia per l’autoconsumo o per immagazzinare e stoccare il surplus di energia autoprodotta dagli impianti fotovoltaici residenziali, per usarla quando serve o per gli impianti stand alone che servono a fornire energia in luoghi non serviti dalla rete nazionale. I sistemi di accumulo a batteria pertanto dovranno avere specifiche tecniche diverse e adatte al tipo di impianto fotovoltaico residenziale che può essere: a) sistema fotovoltaico con accumulo utilizzato in presenza della rete elettrica pubblica b) sistema fotovoltaico stand alone, per servizio isolato. Naturalmente, in caso di mancanza di energia elettrica le batterie di accumulo dovranno essere in grado di gestire la fornitura di energia accumulata all’utente. Di seguito si farà riferimento alle batterie di accumulo per impianti fotovoltaici grid connected residenziali finalizzati

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all’autoconsumo, allo scambio sul posto e a diminuire i costi in bolletta dell’energia elettrica.

Come funzionano le batterie di accumulo per impianti fotovoltaici grid connected.

Le batterie di accumulo per impianti fotovoltaici grid connected hanno sempre un funzionamento continuo, anche in caso di mancanza di energia elettrica della rete e sono gestite da una centralina di controllo elettronico di tipo intelligente, in grado di capire se l’energia prodotta dall’impianto FV deve essere immagazzinata nelle batterie di accumulo oppure se deve essere incanalata per l’autoconsumo o se deve essere immessa in rete, perché surplus. Il controllo elettronico intelligente delle batterie di accumulo è costituito da hardware circuitale a microprocessore che tramite software dedicato svolge le funzioni necessarie per rendere il più possibile autonoma energeticamente la residenza in cui è installato l’impianto fotovoltaico ed inoltre gestisce anche la potenza di carica delle batterie di accumulo per renderne ottimale la durata. Per approfondimenti circa il funzionamento delle batterie di accumulo si può consultare e visionare il video dell’ENEA relativo a batterie di accumulo al litio in cui sono evidenziati i vantaggi delle batterie di accumulo che migliorano, “in termini di prestazioni di efficienza ed anche di costo” l’utilizzo in generale delle fonti rinnovabili, tra cui gli impianti fotovoltaici.


Terrazza a 360 gradi - Punta Helbronner 3.466 m.

A 360° sul tetto d’Europa, per spaziare con tutti i sensi nell’immenso blu e bianco dei ghiacciai eterni. Con 14 metri di diametro la terrazza circolare offre una vista incomparabile e unica al Mondo. I 4000 delle Alpi Occidentali sono a pochi metri, il tempo sembra essersi fermato, la voglia di non lasciare più l’immensità offerta da questo panorama è tanta…

SALA MONTE BIANCO

Unica nel suo genere: una vera istantanea, un’immensa vetrata sul massiccio d’Europa, è lì e pare poterlo toccare con un dito, il gigante delle Alpi si mostra in tutta la sua straordinaria imponenza e bellezza. Gli schermi multimediali sulle pareti narrano la storia dell’alpinismo e portano turisti e curiosi in un viaggio virtuale a 360° sulle principali vette circostanti.

SKYWAY CAFÉ

Un piccolo bar modernamente arredato con dehors, per godere di un po’ di sole nell’attesa della grande salita. Qualche piatto e panino per spezzare la fame, solo un assaggio di quello che troverete nelle stazioni successive.

SAPORI D’ALTA QUOTA

Il ristorante, con 2 sale rispettivamente da 100 e 50 posti, direttamente affacciato sulla Val Veny e sul fantastico panorama del Monte Bianco, offre piatti che ripercorrono la tradizione valdostana dove non possono mancare la polenta e la selvaggina, unitamente alla grande cucina internazionale, per soddisfare qualsiasi tipologia di clientela.

SALA “DAMES ANGLAISES”.

La piccola ed accogliente sala è dotata di 50 posti a sedere. Si tratta della location ideale per il post sci o il post escursione per godere in pieno relax di un pranzo in quota e di una vista impagabile.

SALA “DU PEUTEREY”.

100 posti a sedere, anch’essa affacciata sulla splendida Val Veny e sul comprensorio sciistico di Courmayeur, si presta per meeting, feste e qualsiasi tipologia di manifestazione. La splendida terrazza a sbalzo sul Monte Bianco permette nelle giornate soleggiate di pranzare all’aperto.

SALA CRISTALLI.

La sala “Hans Marguerettaz” ospita la mostra permanente dei cristalli del Monte Bianco dove si possono ammirare i gioielli delle nostre montagne. Tutti pezzi bellissimi e di varie dimensioni estratti nell’arco degli anni da vari appassionati “cristalliers” valdostani nel massiccio del Monte Bianco.

GIARDINO BOTANICO - UN TUFFO NELLA NATURA

Tra i più alti d’Europa, offre una ricca rassegna di piante alpine di incredibile rarità e bellezza appartenenti a catene montuose di tutto il mondo. Le 900 specie presenti sono raggruppate in roccere dedicate alle diverse aree geografiche, da quelle valdostane fino ad arrivare a quelle esotiche. E per una passeggiata in relax in alta quota, sul pianoro panoramico, sono stati ricreati un pascolo alpino e gli ambienti umidi.

SALA CONFERENZE E CINEMA

150 posti, disposti a platea, completamente attrezzata per proiezioni, conferenze e per traduzione simultanea. Si tratta di una location spettacolare per convention e meeting oppure per proiezioni di film e filmati. Dotata di ogni tipologia di facilities, è direttamente collegata con la zona ristorante e si presta per qualsiasi tipologia di evento. Per la sala convegni non sono previste scontistiche sui biglietti di risalita della funivia. Funivie Monte Bianco S.p.A. Strada Statale 26 dir, n° 48 - Entrèves 11013 Courmayeur (AO) - Valle d’Aosta Italia Tel. +39 016589925 - Fax +39 016589439 info@montebianco.com - www.montebianco.com


UNA CQC PERIODICA DA NON PERDERE

Siamo davvero felici di annunciare l’uscita e la distribuzione della nuova CQC Periodica SIDA, com- pletamente rinnovata nella Parte generale sezione MULTIMEDIALE. I nostri autori, grafici e il nostro team di produzione audio/video hanno lavorato alacremente per presentarvi una CQC Multimediale potenziata rispetto alla precedente. Oltre ad una revisione completa dei CONTENUTI, rinnovati e rielaborati sulla base dei reali interessi di un autista professionale, e aggiornati alle ultime ricerche e studi, la grande novità è il modo in cui questi contenuti sono stati presentati. Invece di utilizzare immagini fisse e animazioni accompagnate da una voce digitale intenta alla lettura delle informazioni, la modalità didattica utilizzata da SIDA per illustrare i contenuti è stata quella dell’EDUTAINMENT.

Cos’è questo EDUTAINMENT? Cosa vuol dire?

L’EDUTAINMENT è un NUOVO MODO DI FARE FORMAZIONE. Questa parola inglese deriva dalla fusione dei termini EDUCATION (ISTRUZIONE) + ENTRETAINMENT (INTRATTENIMENTO O DIVERTIMENTO). La sua traduzione letterale è “Formazione divertente” o “Intrattenimento educativo”.

34 - AUTOSCUOLE

In pratica abbiamo inserito nella CQC Parte generale sezione MULTIMEDIALE: • una presentatrice che illustra, all’inizio di ogni ora di lezione, gli argomenti trattati • tante animazioni che spiegano esattamente i concetti più complessi • moltissimi video presi da diversi enti ufficiali di tutto il mondo e usato degli speaker umani per doppiare i video inseriti e leggere tutti i contenuti didattici presenti nei tre moduli che compongono la Parte generale della CQC. Il risultato? Una formazione divertente, per nulla noiosa, accattivante e coinvolgente, in grado di tenere incollato allo schermo, per un’ora intera, l’autista. La CQC Periodica - Parte generale - sezione Multimediale SIDA è un prodotto unico sul mercato, pensato come supporto perfetto per l’insegnante. Alternare la spiegazione del docente ad una modalità didattica di questo genere aiuta a differenziare la lezione, ad affrontare gli argomenti in maniera interessante e ad avere un asso in più nella manica.


36 - SPECIALE REDAZIONALE DIESEL DUAL FUEL


SPECIALE DIESEL REDAZIONALE DUAL FUEL - 37


CREDITO, BANCHE E IMPRESE DEVONO INIZIARE A VALUTARSI ALLA PARI Le imprese devono iniziare a valutare la solidità delle banche con cui hanno a che fare, andando oltre parametri “ufficiali” come il chet1, con la stessa attenzione con cui gli istituti di credito valutano le aziende. E’ stato questo uno dei leitmotiv del dibattito che si è tenuto ieri sera, dalle 18, alla biblioteca della facoltà di Economia, in città. Un appuntamento promosso dal Dipartimento di Economia e Management dell’ateneo (Osservatorio sulla crisi e sui processi di risanamento delle imprese) in collaborazione con Banca Santa Giulia, rappresentata nell’occasione dalla vicepresidente Daniela Grandi. L’incontro - intitolato: “Gestire i rapporti bancaimpresa alla luce delle ultime direttive europee (bail in) - era finalizzato ad approfondire il tema del rapporto tra gli istituti di credito e le aziende del territorio alla luce delle normative Ue che impongono al sistema bancario di essere in grado di fronteggiare le eventuali crisi dei singoli istituti anche senza l’apporto diretto dello Stato.

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“Quello tra banche e imprese è un rapporto non risolto”, ha sottolineato il prorettore dell’Università di Brescia Claudio Teodori aprendo i lavori, “da una parte le imprese spesso non sono attrezzate a presentarsi in maniera adeguata, dall’altra le banche sono troppo quantitative nel misurare il rating delle aziende”.


Del resto, come evidenziato da Gabriele Maggiorini e Valentina Di Nunno di Consultique (analisti finanziari indipendenti), il quadro generale non aiuta l’incontro dei due punti di vista. Dopo Basilea3, infatti, le banche italiane hanno portato a galla 360 miliardi di sofferenze su circa 2mila miliardi di impieghi: quasi il 18 per cento del totale. Tra il 2007 e il 2015, in particolare, i crediti dete-

riorati sono sostanzialmente raddoppiati, fino ad arrivare al 21 per cento del Pil italiano. E anche per questo alle aziende che puntano ad avere accesso al credito è chiesto oggi uno sforzo in più per “conoscersi”. Anzi, ha chiarito Patrizio Basile (Consultique), “gli investitori devono iniziare a valutare le banche come quest’ultime valutano le aziende”. Anche perché se una banca va in li-

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quidazione coatta (il bail in è l’ultimo tassello di un percorso che prevede diversi passaggi guidati, dalla bridge bank alla bad bank) le imprese sono chiamate a restituire immediatamente ogni debito (fino a 31 dicembre 2018, in caso di dissesto, le grosse aziende con più di 100 mila euro di depositi concorrono prima degli altri correntisti, alla stregua di chi ha obbligazioni senior). La normativa internazionale, oggi, impone il chet1 come indicatore principale per valutare la solidità degli istituti. Con la conseguenza che le banche, non potendo chiedere patrimonio al mercato, hanno solo due strade: ridurre il rischio stringendo la borsa del credito oppure investire in titoli di Stato, a rischio zero. Ma il chet1 non basta a indicare la salute di una banca: “bisogna anche vedere se ha sofferenze, quante ne ha, come le spesa, se ha capacità reddituale e se ha posizioni di stress sulla liquidità a breve”. Ivan Fogliata (CEO e docente InFinance, analista finanziario esperto di Corporate Finance), infine, ha tracciato un quadro in chiaroscuro delle condizioni attuali delle banche italiane. “Il business degli istituti di credito”, ha detto, “deriva da tre fonti: uno è il margine di interesse, l’altro è il margine sui servizi e il terzo è la gestione della finanza. Ma tutti e tre stanno creando problemi”. Gli utili da finanza, in particolare, “sono stati la cuccagna delle banche negli anni passati. Tra il 2011 e il 2012 molte banche hanno preso in presto somme importanti a un tasso dell’1 per cento e li hanno reinvestiti in bot che rendevano il 6,65 net-

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to. Oggi la Bce presta denaro a tassi negativi, ma con il vincolo che non vengano più usati per fare finanza, bensì prestati a imprese e famiglie”. Ma l’attività creditizia, oggi, “rende molto meno perché assorbe capitale e, se l’economia non riparte, espone al rischio di deterioramento del credito”. Senza contare le nuove minacce derivanti dalle innovazioni sulla finanza (fintech) e dalle piattaforme elettroniche che forniscono consigli finanziari

(roboadvisor). Gli gli istituti più lungimiranti vedono in questi cambiamenti opportunità su cui investire, ma difficilmente il quadro attuale sarà sostenibile ancora a lungo. E nel frattempo diventa importante valutare la salute degli istituti a cui ci si rivolge. “Il cet1 non basta”, ha ribadito Fogliata, “uno dei parametri da tenere in considerazione è senza dubbio la Texas ratio, che misura il rapporto fra i crediti non performanti e tutto quello che la banca ha per coprirli”.


BEST BRESCIA, UN PONTE TRA SCUOLA E IMPRESA PER DARE VALORE AI TALENTI MIGLIORI Ancora qualche giorno per iscriversi al Progetto BEST BRESCIA dei Giovani Imprenditori di AIB: scade infatti il 31 marzo il termine per inviare la propria candidatura sul sito www. bestbrescia.it. Ad essere interessati gli studenti del 5° anno delle superiori: sette di loro potranno, al termine del percorso a tappe previsto, ottenere un contratto a tempo determinato della durata di sei mesi in una delle aziende selezionate. La scorsa edizione del progetto Best Brescia si è conclusa con un risultato più che soddisfacente: tre ragazzi selezionati su cinque, alla conclusione del contratto di lavoro di sei mesi, hanno ottenuto un’assunzione a tempo indeterminato. La percentuale di conferma è stata quindi del 60%. Cosa è BEST BRESCIA “Best Brescia”, quest’anno alla seconda edizione, è il progetto dei Giovani Imprenditori di Brescia che avvici-

na le imprese alle scuole superiori, offrendo agli studenti una concreta opportunità di lavoro. Sei aziende, sette studenti e Trenkwalder, società di selezione del personale, per un unico obiettivo: l’assunzione a tempo determinato per sei mesi. Ma non solo: in questo percorso gli studenti impareranno a scrivere un curriculum vitae e a sostenere prove di selezione; acquisiranno quindi conoscenze fondamentali per affrontare

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con una sicurezza in più la ricerca di un posto di lavoro. Best - acronimo di Business Excellent Student Talent – si rivolge a tutti gli studenti che frequentano il quinto anno degli istituti superiori bresciani con l’intento di valorizzare i talenti migliori in diverse aree di specializzazione: area informatica, area chimica, area commerciale, area meccanica. Il Gruppo Giovani AIB, in collaborazione con la società di selezione del personale Trenkwalder e sei aziende (AS Borsoni Worldwide, Colorificio Bresciano, Italian Gasket, La Cibek, NTM, UMR) svilupperanno un percorso mirato a individuare i migliori studenti da inserire in organico con un contratto a tempo determinato della durata di sei mesi. “Best Brescia è un progetto in cui crediamo molto: selezionando i migliori studenti non solo portiamo un servizio alla aziende che hanno aderito al progetto ma aiutiamo anche i ragazzi ad inserirsi nel mondo del lavoro e a formarsi in un ambito molto particolare, dato che impareranno a presentarsi e a sostenere prove e colloqui di lavoro” ha dichiarato il presidente dei Giovani AIB, Alberto Faganelli. “Con questo progetto sottolineiamo ancora una volta di più la necessità di un forte legame tra scuola e impresa – ha spiegato Anna Tripoli vice presidente dei Giovani AIB con delega alla Com-

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missione Scuola – crediamo che non siano mondi estranei ma si debbano continuare a sviluppare sinergie insieme”. “Il primo step è quello della raccolta dei curricula”, ha aggiunto Alice Palumbo, project leader di Best Brescia “già da qui i ragazzi dovranno presentarsi al meglio. Poi seguiranno gli ulteriori passi: la scrematura dei candidati, i test di gruppo, i colloqui “speed date” e infine le prove pratiche in azienda”. A giugno, quindi, prima delle vacanze, verranno individuati i sette ragazzi che cominceranno a settembre un’esperienza professionale in una delle aziende partner con un contratto a tempo determinato di sei mesi. DOVE INVIARE LA CANDIDATURA E’ possibile inviare la candidatura su www. bestbrescia.it.


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IMMOBILIARE - 45


Mercato immobiliare compravendite e mutui di fonte notarile Nel quarto trimestre 2015 le convenzioni notarili per trasferimenti immobiliari a titolo oneroso, pari a 183.786, registrano un aumento del 9,1% sullo stesso trimestre del 2014. La ripresa del mercato immobiliare nell’ultimo trimestre dell’anno riguarda però solo il comprato dell’abitativo ed accessori, in crescita del 10,0% (171.517 trasferimenti di proprietà) sull’ultimo trimestre del 2014. I trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico, pari a 11.121, registrano invece un calo del 2,5%. Il quarto trimestre 2015 è particolarmente positivo per i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche. Le convenzioni rogate sono state 100.428, il 29,8% in più rispetto allo stesso trimestre del 2014. Nel quarto trimestre è il Centro-Sud a contribuire maggiormente alla ripresa: mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche crescono del 37,1% al Sud, del 35,2% nelle Isole e del 30,0% al Centro. Considerando l’intero 2015, il mercato immobiliare risulta in crescita per il secondo anno consecutivo, dopo una serie negativa iniziata nel 2006: i trasferimenti a titolo oneroso di unità immobiliari (625.305 in tutto) segnano un +5,2% sul 2014. Anche per il risultato annuale gli andamenti sono differenziati fra le diverse tipologie immobiliari. Le convenzioni di compravendita di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori (584.822) registrano un aumento del 5,7% mentre quelle ad uso economico chiudono l’anno con un calo dell’1,3%, per un totale di 36.891 trasferimenti.

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Complessivamente il 2015 si afferma come l’anno della ripresa soprattutto per gli Archivi Notarili Distrettuali dei grandi centri. Considerando tutti i comparti immobiliari, le grandi città registrano, infatti, un aumento tendenziale del 5,6%, a fronte del +4,8% dei piccoli centri. A livello territoriale, la ripresa delle convenzioni traslative di unità ad uso abitazione ed accessori interessa tutte le ripartizioni, con valori sopra la media nazionale nel Nordest (+8,8%) e nel Nord-ovest (+6,3%) e aumenti più contenuti nelle Isole (+5,4%) al Sud (+3,7%) e al Centro (+3,6%). I trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico risultano invece in crescita soltanto al Centro (+1,9%) e nelle Isole (+1,5%). Il 2015 è un anno positivo anche per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche, per i quali la crescita sul 2014 è del 23,0%, con un numero complessivo di convenzioni pari a 342.467 a livello nazionale. Gli aumenti più rilevanti, sopra la media nazionale, si osservano al Sud (+29,9%) e nelle Isole (+25,7%).


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Nuovo Punto Bresciano maggio 2016  

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