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SOMMARIO Economia Bresciana

4 Fondo Mise per lo sviluppo e l’innovazione 20 Assegni familiari 2015 21 Credito d’imposta per settore turistico e alberghiero 24 Raccolta pile e accumulatori finiti 25 Industria a Brescia

PUNTOBRESCIANO

n. 4 Giugno/Luglio 2015 - Anno XIII

EXPO Milano 2015

Mensile di informazioni bresciane Aut. del Tribunale di Brescia N° 8/2003 - 24/02/2003

Cacao e Cioccolato

DIRETTORE RESPONSABILE Gianmario Baroni

Il mondo delle spezie

EDITRICE | REDAZIONE AMMINISTRAZIONE | PUBBLICITÀ Editrend - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013 FOTOCOMPOSIZIONE e VIDEOIMPAGINAZIONE Editrend Grafica - Via Fura, 48 - Brescia Tel. 030 3534392 - Fax 030 5234013 STAMPA Pixartprinting L’Editore declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori di stampa e o disguidi di altro genere relativi agli spazi pubblicati. È vietata la riproduzione totale o parziale di foto, marchi e testi, tutti i diritti sono riservati. Periodico mensile a diffusione gratuita in Brescia e Provincia.

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1 Maggi - 31 Ottobre 2015 Caffè Cereali e Tuberi Isole, mare e cibo

L’agricoltura e l’alimentazione, zone aride Paesi partecipanti

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Speciale Autoscuole Al via Droga-Test

Speciale Coperture La bonifica dell’eternit

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Economia Bresciana Industria a Brescia, il 2015 inizia con un abbrivio positivo

Dopo una fine d’anno caratterizzata da un andamento negativo della produzione, per la manifattura bresciana il 2015 inizia con un abbrivio positivo, favorito da una serie di fattori, tra cui la debolezza dell’euro e i bassi costi delle materie prime energetiche. Nel dettaglio, la produzione è risultata in aumento per 38 operatori su 100, con un saldo positivo del 20% tra imprese che hanno dichiarato variazioni in aumento e in diminuzione, mentre il livello dell’attività è giudicato inferiore al potenziale dal

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39% delle imprese del campione. L’evoluzione del comparto industriale provinciale si inserisce in un contesto nazionale ancora particolarmente aspro, ma in cui iniziano a manifestarsi segnali di recupero: l’indice PMI manifatturiero a dicembre, pur rimanendo di poco al di sotto del valore che delimita l’espansione dalla contrazione, si è infatti attestato sui valori massimi delle ultime quattro rilevazioni. La produzione è aumentata nei comparti: abbigliamento, carta e stampa, chimico, gomma e plastica, materiali da costruzione ed estrattive, metallurgico e siderurgico, meccanica di precisione e costruzioni di apparecchiature elettriche, meccanica tradizionale e mezzi di trasporto. È rimasta invariata per gli operatori del maglie e calze, mentre è diminuita per le imprese dell’agroalimentare e caseario, calzaturiero, legno e mobili in legno, tessile. L’attività produttiva è risultata in crescita per quasi tutte le classi dimensionali, ad eccezione di (continua a pagina 11)


EXPO Milano 2015 1 Maggio - 31 Ottobre 2015

E

xpo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal primo maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale

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in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese. Expo Milano 2015 sarà la piattaforma di


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un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre.

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Riso - Abbondanza e sicurezza L’atmosfera della campagna, con i colori e i profumi provenienti dal mondo agreste, accoglie il visitatore all’interno delCluster del Riso con un paesaggio che ricorda una immensa risaia. Come l’acqua nelle risaie nasconde e al contempo svela e dà vita, anche il Cluster nasconde dati e curiosità che si svelano, passo dopo passo, al visitatore. Versatile e nutriente, il riso è stato uno dei primi cereali coltivati dall’uomo oltre diecimila anni fa, partendo da una specie spontanea cinese. Dalle valli della Cina il riso si è diffuso in tutto il mondo: conoscerne il passato e la miriade di varietà è fondamentale per apprezzarne il contributo all’arricchimento della biodiversità. All’interno di un percorso tematico, quindi, il visitatore può attraversare le tappe della storia del riso intrecciando i racconti provenienti dai diversi Paesi e approfondendo le innovazioni introdotte nel corso del tempo.


Cacao e Cioccolato Il cibo degli Dei

Entrando nel Cluster del Cacao e del Cioccolato, il visitatore ha l’impressione di entrare in una giungla. Il concept trae infatti ispirazione dai luoghi in cui il cacao viene coltivato: le piantagioni delle aree tropicali e subtropicali. Le facciate degli edifici sono realizzate in un tessuto leggero e chiaro che si apre lasciando in vista i rivestimenti interni: una metafora della necessità di proteggere

un prodotto prezioso e aromatico come il cacao. Il Cluster del Cacao e del Cioccolato accoglie nello spazio comune una serie di pali di diverse altezze e forme, metafora degli alberi sotto i quali il cacao cresce. L’atmosfera è quella densa e accogliente di una foresta, dove la luce penetra dalle chiome degli alberi e si diffonde tra i padiglioni.

Caffé - L’energia delle idee

Le immense piantagioni di caffè distese all’ombra delle foreste tropicali in Africa e in America Centrale hanno ispirato il progetto del Cluster del Caffè. L’architettura degli spazi richiama infatti i rami più alti degli alberi all’ombra dei quali crescono le piante di caffè, mentre i padiglioni sono una metafora dei loro tronchi. I toni caldi e i colori naturali che caratterizzano l’ambiente cambiano in

base alla luce che filtra dall’esterno attraverso la copertura, influendo sulla percezione dello spazio e dando al visitatore l’illusione di trovarsi proprio in una foresta.Il Cluster del Caffè è curato da illycaffè, official coffee partner di Expo Milano 2015, che porta in questo progetto le conoscenze, l’esperienza e le relazioni maturate in oltre ottant’anni di storia. La ricerca dell’eccellenza, la passione, l’innovazione e l’orientamento allo sviluppo sostenibile di illycaffè sono i motori dell’iniziativa. Creato in comunione d’intenti con l’International Coffee Organization (ICO) il padiglione racconta il passato, il presente e il futuro del caffè nelle sue tre dimensioni: il prodotto e il suo percorso dal chicco alla tazzina; la creatività, l’arte e la cultura che si sviluppano attorno alla tazzina di caffè; le storie e le tradizioni dei Paesi coltivatori e di quelli consumatori.

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Il mondo delle spezie Piccole e grandi piante da frutto che diffondono il loro profumo e invogliano il visitatore a scoprirne l’origine, la storia e le leggende costellano il Cluster Frutta e Legumi. Gli spazi, i prodotti dei Paesi e le strutture architettoniche creano passaggi e giochi di luce e ombra dando al visitatore la sensazione di trovarsi in un bosco coltivato.

Cereali e Tuberi - Vecchie e nuove colture Sono i frutti della terra più noti e diffusi al mondo, ma pochi conoscono la lunga filiera produttiva dietro a Cereali e Tuberi. Questa è la sfida su cui si basa il concept del padiglione, che accoglie e accompagna il visitatore in un insieme di colori, superfici, profumi e suggestioni che rimandano alla loro coltivazione. Un percorso che, come un fiume che scorre attraverso i padiglioni dei vari Paesi, sfocia in un grande spazio coperto che ospita gli eventi e l’offerta ristorativa.

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(continua da pagina 4) quella delle imprese maggiori (oltre 500 addetti). Le dinamiche positive più pronunciate hanno riguardato le micro imprese (fino a 9 addetti) e quelle grandi (200-499 addetti). L’utilizzo degli impianti riflette la dinamica dell’attività produttiva, con il 31% di operatori che dichiara di averlo aumentato. Il livello di utilizzo, rispetto al potenziale, è giudicato basso ancora dal 40% del campione. Le vendite sul mercato nazionale evidenziato una buona crescita, con un saldo positivo del 13% tra imprese che hanno dichiarato variazioni in aumento e in diminuzione; quelle nei Paesi UE ed extra UE manifestano saldi positivi rispettivamente del 17% e del 9%; Le aspettative per i prossimi mesi sono orientate a un cauto ottimismo, derivante in primo luogo da una combinazione molto favorevole di elementi esterni (euro debole, materie prime energetiche a prezzi storicamente molto bassi, accelerazione del commercio mondiale, condizioni monetarie vantaggiose) che sosterranno la crescita. Per quanto riguarda la produzione, il saldo tra imprese che prevedono variazioni in aumento

e in diminuzione è positivo (+24%). Le attese sull’utilizzo degli impianti risultano in aumento per il 26% degli operatori e invariate per il 71%. Gli ordini dal mercato interno sono in rialzo per il

29% delle aziende, con un saldo positivo del 21% tra coloro che dichiarano variazioni in aumento e in diminuzione; quelli dai Paesi UE ed extra UE evidenziano saldi positivi rispettivamente del 23% e del 4%. La domanda di lavoro è destinata a crescere, con 18 operatori su 100 che dichiarano di voler incrementare la manodopera. L’Indagine viene effettuata mensilmente su un panel di 250 imprese associate appartenenti al settore manifatturiero.

ECONOMIA - 11


Isole, mare e cibo La natura sa cibare l’anima, coinvolgerla, stimolarla. L’idea alla base del Cluster Isole, mare e cibo è proprio quella di “nutrire l’anima” attraverso i suoni, colori e odori tipici di questo paesaggio. Lo scroscio dell’acqua, lo scricchiolio della ghiaia, il battere sul legno accompagnano il visitatore in tutta la visita restituendo l’armonia che caratterizza queste terre.

L’agricoltura e l’alimentazione delle zone aride La tempesta di sabbia nel deserto è l’immagine sulla quale si basa il concept del Cluster e il simbolo della difficoltà di vivere e sfruttare il territorio delle zone aride dove, tuttavia, esistono ancora risorse vitali nascoste. Una moltitudine di cilindri semitrasparenti pendono dal soffitto evocando e ricreando questa atmosfera unica. I padiglioni prendono le sembianze di pietre che si scoprono entrando in questa metaforica tempesta di sabbia.

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L’andamento per settore Abbigliamento L’attività produttiva è aumentata, dopo due indagini consecutive in cui era rimasta stabile. Le vendite sono diminuite sia in Italia che sui mercati esteri comunitari ed extra comunitari. Sia le giacenze di prodotti finiti che le scorte di materie prime sono ritenute relativamente elevate rispetto alle esigenze aziendali. La forza lavoro è diminuita. Le prospettive a breve sono stazionarie per la produzione; positive per gli ordini dall’interno e dall’estero e per la manodopera. Agroalimentare e caseario Le imprese del settore hanno registrato un calo della produzione, come nelle due rilevazioni precedenti. Le vendite sono diminuite sul mercato interno e aumentate sui mercati esteri. Le giacenze di prodotti finiti sono considerate relativamente scarse rispetto alle esigenze aziendali, mentre le scorte di materie prime sono ritenute adeguate. Le aspettative a breve termine sono positive per la produzione e gli ordini dall’interno; stazionarie per gli ordini dall’estero e la manodopera. Calzaturiero Gli operatori del comparto hanno segnalato una

situazione di flessione dei livelli produttivi, per il secondo mese consecutivo. Le vendite sono aumentate in Italia e sono rimaste invariate sui mercati esteri. Le giacenze di prodotti finiti sono ritenute adeguate alle esigenze aziendali, mentre le scorte di materie prime sono considerate elevate. La manodopera non ha subito variazioni. Le previsioni a breve termine sono favorevoli per la produzione e gli ordini dall’interno; stazionarie per gli ordini dall’estero e negative per la manodopera. (continua a pagina 17)

ECONOMIA - 13


Paesi partecipanti Expo Milano 2015 vede protagonisti i Paesi di tutto il mondo che sono stati invitati ad interpretare il TemaNutrire il Pianeta, Energia per la Vita. L’alimentazione, tema vitale e quotidiano per l’intera popolazione mondiale, porta con sé profonde problematiche. Ogni Paese, partendo dalla propria cultura e dalle proprie tradizioni, è chiamato a interrogarsi e a proporre soluzioni rispetto alle grandi sfide legate alle prospettive dell’alimentazione.

I Paesi partecipanti esprimono il significato e i contenuti della loro presenza a Expo Milano 2015attraverso un concept tematico ed hanno la possibilità di scegliere fra due modalità di partecipazione: costruire autonomamente il proprio spazio espositivo (Padiglioni Self-Built) oppure scegliere un proprio spazio all’interno di uno dei nove Cluster Tematici. Il Sito Espositivo di Expo Milano 2015 si trasforma così in un mosaico di Paesi impegnati a sensibilizzare i visitatori attorno a un Tema cruciale per le generazioni future, rendendoli partecipi di un progetto planetario mai sperimentato prima: 184 giorni unici e irrepetibili, fatti di cultura (continua a pagina 28) 14 - EXPO 2015

Afghanistan Alimenti per la longevità, Afghanistan sorprendentemente reale

Albania Il nostro cibo, la nostra storia, il nostro mistero...

Algeria Valorizzazione del patrimonio agricolo e sviluppo tecnologico, verso l’autosufficienzaalimentare


AL VIA DROGA-TEST Polizia Stradale: AL VIA DROGA-TEST IN 19 CITTÀ ITALIANE PER TRE MESI Se positivo ritiro patente per 10 giorni. Controlli per i prossimi tre mesi nel week-end. Obiettivo è estendere il piano a tre anni in tutta Italia Il 29 maggio sono partiti i controlli anti-droga della polizia stradale per chi si mette alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Ogni fine settimana, per tre mesi, i poliziotti, i medici e i sanitari delle Questure effettueranno dei test sulla strade di 19 città. Il test consiste, per prima cosa, in un prelievo della saliva che testa la positività ai principali tipi di droga, dopodiché è previsto un esame per certificare il risultato. Inoltre saranno prelevati due campioni: uno di garanzia nel caso in cui il conducente volesse fare una controanalisi. In caso di positività scatta il ritiro della patente per 10 giorni, fino all’esito dell’esame nei laboratori del Centro tossicologico forense di Roma. Se la positività è confermata, poi si procede con la sospensione della patente. I kit utilizzati per effettuare i test sono messi a disposizione dalla fondazione Ania. Le città campione sono Roma, Na-

poli, Bologna, Novara, Bergamo, Brescia, Padova, Verona, Trieste, Savona, Forlì e Cesena, Ancona, Ascoli Piceno, Perugia, Pescara,Teramo, Bari, Messina e Cagliari. Estensione a 3 anni “Dopo un periodo di sperimentazione - ha spiegato il direttore centrale delle specialità di Polizia, Roberto Sgalla - a settembre daremo i primi dati sull’uso di stupefacenti da parte dei conducenti e cominceremo a capire qual è l’entità del fenomeno nel nostro paese”. Il nostro obiettivo - ha aggiunto - è estendere questo protocollo sperimentale a livello

nazionale. Abbiamo chiesto uno stanziamento di circa 2 milioni di euro al Dipartimento Politiche Antidroga per avviare un progetto triennale”.

AUTOSCUOLE - 15


ETERNIT

La bonifica dell’amianto dovrà essere eseguita entro il 16 gennaio 2016

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on il Piano Regionale Amianto Lombardia (PRAL) di cui alla Legge Regionale n° 17 del 29 Settembre 2003 e deliberato in data 22 Dicembre 2005, in Lombardia vige l’obbligo di bonifica dei materiali contenti amianto entro e non oltre 10 anni dalla pubblicazione del PRAL sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL). La pubblicazione del PRAL sul BURL è avvenuta in data 17 Gennaio 2006 e, pertanto, la bonifica dovrà essere eseguita entro il 16 Gennaio 2016. Bonifica: per bonifica si intendono diverse procedure che impediscono la dispersione delle fibre di amianto nell’ambiente dopo che le stesse si siano distaccate dal manufatto e conseguentemente si siano rese disponibili all’inalazione. Entro il 31 Gennaio 2013 si è tenuto il Censimento: ovvero l’informazione agli enti territoriali in merito alla presenza di materiali contenenti amianto. L’obbligo era in capo al proprietario e non consisteva in una autodenuncia, ma in un atto consapevole per permettere agli enti territoriali di poter censire e monitorare un pericoloso cancerogeno sul territorio e conseguentemente tutelare la salute pubblica. La mancata comunicazione

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espone il proprietario, ai sensi della LR 142012, art. 5 ad una sanzione amministrativa. Gestione: la gestione prevede il conferimento ad una persona esperta (di norma un tecnico con la corretta formazione) dell’incarico di gestire il manufatto in modo tale che non sia pregiudizievole nei confronti della salute privata e pubblica e nei confronti dell’ambiente. Il Responsabile della Gestione dovrà verificare periodicamente lo “stato di salute” del manufatto e prescrivere la tempistica di intervento e la metodologia più adeguata in funzione delle necessità del proprietario del manufatto e altre considerazioni tecniche e normative.


(continua da pagina 13) Carta e stampa L’attività del settore è in aumento, dopo due rilevazioni consecutive negative. Le vendite sono in calo sul mercato interno e in crescita sui mercati esteri. Le giacenze di prodotti finiti sono considerate adeguate alle esigenze produttive, mentre le scorte di materie prime sono ritenute insufficienti. La forza lavoro è rimasta invariata. Nel breve periodo, gli operatori segnalano un miglioramento per la produzione, gli ordini dall’interno e la manodopera; gli ordinativi provenienti dai mercati UE ed extra UE sono invece previsti stazionari.

Chimico, gomma e plastica La produzione del comparto si è manifestata in crescita, dopo tre mesi di risultati negativi. Le vendite sono diminuite sul mercato interno e sui mercati comunitari, mentre sono aumentate sui mercati extra UE. Sia le giacenze di prodotti finiti che le scorte di materie prime sono ritenute relativamente basse rispetto alle esigenze aziendali. La manodopera è aumentata. Le prospettive a breve termine sono sfavorevoli per tutte le variabili considerate, ad eccezione della manodopera attesa stabile. Legno e mobili in legno Le imprese del settore hanno evidenziato una flessione dell’attività produttiva, come nei tre mesi precedenti. Le vendite sono leggermente cresciute in Italia e sono diminuite sui mercati esteri. Le giacenze di prodotti finiti e le scorte di materie prime sono ritenute adeguate alle esigenze aziendali. La manodopera è leggermente

aumentata rispetto al mese precedente. Le proiezioni nel breve periodo sono favorevoli per tutte le variabili, ad eccezione degli ordinativi dall’interno e dall’estero previsti in diminuzione. Maglie e calze La produzione non ha evidenziato alcuna variazione, come nella precedente rilevazione di dicembre. Le vendite sono diminuite sia sul mercato interno che sui mercati esteri UE ed extra UE. Le giacenze di prodotti finiti e le scorte di materie prime sono considerate sostanzialmente adeguate alle esigenze aziendali. La manodopera non è variata rispetto al mese precedente. Le aspettative a breve termine sono stazionarie per tutte le variabili, ad eccezione degli ordini dall’estero attesi in aumento. Materiali da costruzione ed estrattive L’attività produttiva delle imprese è aumentata, dopo due rilevazioni consecutive negative. Le vendite sono cresciute in Italia e sono rimaste invariate sui mercati esteri. Le giacenze di prodotti finiti e le scorte di materie prime sono considerate adeguate alle esigenze aziendali. La forza lavoro ha evidenziato una dinamica positiva. Le previsioni a breve termine sono sfavorevoli per tutte le variabili oggetto dell’indagine, ad eccezione degli ordini dai Paesi UE previsti stabili e di quelli dai Paesi extra UE attesi in crescita. Metallurgico e siderurgico Le imprese del settore hanno evidenziato una crescita dei livelli produttivi, dopo tre mesi di risultati negativi. Le vendite sono aumentate sia sul mercato interno che sui mercati esteri. Le giacenze di prodotti finiti sono ritenute relativamente basse rispetto alle esigenze aziendali, mentre le scorte di materie prime sono considerate elevate. La manodopera è aumentata rispetto al mese precedente. Le prospettive a breve termine sono favorevoli per tutte le variabili considerate, ad eccezione degli ordini dai Paesi extra UE attesi in calo. Meccanica di precisione e costruzione di apparecchiature elettriche Gli operatori del comparto segnalano un aumento della produzione, dopo due rilevazioni consecutive in diminuzione. Le vendite sono calate in Italia ECONOMIA - 17


e sono cresciute sui mercati comunitari ed extra comunitari. Le giacenze di prodotti finiti e le scorte di materie prime sono ritenute relativamente alte rispetto alle esigenze aziendali. La forza lavoro è diminuita. Le aspettative per i prossimi mesi sono favorevoli per tutte le variabili oggetto dell’indagine, in particolare per la produzione e gli ordini dai Paesi UE. Meccanica tradizionale e mezzi di trasporto L’attività produttiva del settore ha registrato un recupero, dopo i risultati negativi dei mesi di novembre e dicembre. Le vendite sono cresciute, soprattutto sul mercato interno. Sia le giacenze di

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prodotti finiti che le scorte di materie prime sono considerate adeguate alle esigenze aziendali. La dinamica della manodopera è risultata sostanzialmente stabile. Le aspettative a breve termine sono favorevoli per tutte le variabili, in particolare per gli ordinativi dai Paesi UE. Tessile Il settore ha evidenziato un calo dei livelli produttivi, come nelle tre precedenti rilevazioni. Le vendite sono diminuite sul mercato interno e su quello comunitario, mentre non sono variate sui mercati extra UE. Le giacenze di prodotti finiti e le scorte di materie prime sono ritenute sostanzialmente adeguate rispetto alle esigenze aziendali. La manodopera è diminuita rispetto alla rilevazione precedente. Le prospettive a breve termine sono sfavorevoli per tutte le variabili oggetto dell’indagine, ad eccezione degli ordini dall’interno attesi in crescita.


Fondo Mise per lo sviluppo e l’innovazione sostenibile

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partire da fine giugno si potrà presentare domanda di agevolazione sulle due linee del Fondo per la crescita sostenibile del MISE finalizzate alla promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione elettroniche (ICT) e nell’ambito della cosiddetta “industria sostenibile”. Con uno stanziamento complessivo di 400 milioni di euro, il Fondo per la crescita sostenibile ripercorre le priorità che stanno alla base di “Horizon 2020”, il programma europeo che si pone l’obiettivo di mobilitare finanziamenti supplementari dedicati alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione per costruire un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione in tutta la Comunità Europea. Il bando “Industria sostenibile”, in particolare, sostiene progetti innovativi caratterizzati da elevato contenuto tecnologico, rapido impatto sulla competitività e tempestive applicazioni industriali al fine di coniugare efficienza

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economica e sviluppo sostenibile. Gli ambiti di riferimento riguardano la sfera della sicurezza, delle energie rinnovabili, dell’innovazione e dell’eco-compatibilità nelle tecnologie, nei materiali e nei sistemi di produzione.


Possono beneficiarne tutte le imprese che esercitano attività industriale di produzione di beni o servizi e imprese di trasporto; le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale; le imprese artigiane di produzione di beni; le Start-up innovative (limitatamente a progetti congiunti); i centri di ricerca. Sono possibili progetti congiunti, fino a 5 soggetti mediante contratti di rete o altre forme contrattuali di collaborazione quali consorzi o partenariati. Lo strumento si compone di un contributo a fondo perduto fino al 15% delle spese ammissibili e di un

finanziamento a tasso agevolato senza garanzie fino al 70% delle spese ammissibili, per progetti di importo compreso tra i 5 e i 40 milioni di euro finalizzati alla realizzazione e miglioramento di nuovi prodotti, processi e servizi. Il prossimo 30 giugno si aprirà lo sportello per la presentazione delle idee progettuali preliminari per accedere alle agevolazioni della misura. La presentazione delle richieste di erogazione delle agevolazioni e della relativa documentazione dovrà avvenire in via esclusivamente telematica, utilizzando la procedura di compilazione guidata disponibile nel sito del soggetto gestore.

Assegni familiari 2015 aggiornati i livelli di reddito

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partire dal 1° Luglio saranno rivalutati i livelli di reddito familiareai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiarealle diverse tipologie di nuclei. I cosiddetti “assegni familiari” sono sostanzialmente un importo, corrisposto mensilmente dall’Inps, destinato alle famiglie con figli minorenni e redditi bassi. Con il crescere del reddito, infatti, l’importo dell’assegno si riduce in proporzione. Ad esso hanno diritto le famiglie composte da cittadini italiani e dell’Unione europea residenti o da familiari non aventi la cittadi-

nanza di uno stato membro ma titolari del diritto di soggiorno. I livelli di reddito e l’importo aggiornato per gli assegni familiari sono contenuti nella circolare 109/2015 dell’Inps dello scorso 27 maggio. Fino al 30 giugno 2016, il reddito familiare per la corresponsione dell’assegno e il relativo importo sono stati maggiorati dello 0,2%. A tanto ammonta la variazione percentuale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevato dall’Istat nel periodo 2013-2014 che, secondo quanto disposto dalla legge 153/88, viene preso ECONOMIA - 21


come riferimento per determinare l’adeguamento del reddito familiare a partire dal 1° luglio di ogni anno. I lavoratori subordinati e parasubordinati, nonché i percettori di pensioni da lavoro dipendente e di ammortizzatori sociali, dovranno ripresentare rispettivamente ai datori di lavoro e all’INPS i nuovi modelli compilati, contenenti i redditi percepiti dal proprio nucleo familiare nell’anno 2014 e dichiarati con CU o dichiarazione dei redditi. Sulla base di tali livelli di reddito, rapportati al numero di componenti del nucleo familiare, saranno determinati gli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali degli assegni come da tabella semplificativa. BANDO: ‘SOSTEGNO ALLA CRESCITA DELLA CAPACITÀ COMPETITIVA DELLE IMPRESE LOMBARDE’ Incentivi a sostegno dell’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa delle piccole e medie imprese Informiamo che è stata attivata l’iniziativa a sostegno dell’innovazione delle MPMI (appartenenti al settore manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi alle imprese) attraverso lo sviluppo di interventi di innovazione di impresa e di mercato. Il bando si propone di accompagnare lo sviluppo della capacità d’innovazione e d’azione delle MPMI, incentivando le attività che favoriscono l’innovazione di prodotto, di processo e l’innovazione organizzativa. I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte al registro delle imprese da almeno 1 anno alla data di presentazione della domanda e che esercitano un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario, nei seguenti settori: -il settore manifatturiero e delle costruzioni (classificazioni ISTAT ATECO 2007 lettere C e F); -il settore dei servizi alle imprese (classificazioni ISTAT ATECO 2007 codici J62, J63, M71.11, M71.12.1, M71.12.2, M72, M74.10.1, M74.10.3 e M74.10.9). L’impresa dovrà indicare nella domanda la tipologia di innovazione a cui risponde

il progetto presentato; nel caso di progetto che riguarda più di una delle tipologie di innovazione (di prodotto, di processo e organizzativa) è possibile selezionare più di 1 opzione. L’agevolazione prevista dal bando è concessa nella forma di contributo a fondo perduto con un’intensità fino all’80% delle spese ammissibili, nel limite di euro 50.000. La dotazione finanziaria è pari a euro 1.500.000. La domanda di partecipazione, comprensiva di relativa scheda progetto (Allegato A) dovrà essere presentata esclusivamente per mezzo del Sistema Informativo Integrato della Programmazione Comunitaria 2007-2013 ‘Finanziamenti On-Line’ (Sistema GEFO) all’indirizzo web: http://gefo. servizirl.it/fesr dove sarà resa disponibile la modulistica necessaria per la partecipazione al Bando. (Le informazioni di dettaglio utili per la registrazione e la profilazione delle imprese richiedenti sono presenti all’indirizzo internet:http://gefo.servizirl.it/contesti/ default/doc/help.htm) La domanda di partecipazione e ciascun allegato, dovranno essere opportunamente validati mediante l’apposizione di firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa o suo delegato e potrà essere presentata dalle ore 10:00 del 18 giugno 2015 alle ore 12:00 del 18 settembre 2015, salvo esaurimento delle risorse. ECONOMIA - 23


Credito d’imposta per settore turistico e alberghiero pubblicato il decreto

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revisto un credito d’imposta del 30% per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2014 e fino al 31 dicembre 2016, alle aziende turistico – alberghiere che risultino esistenti alla data del 1° gennaio 2012. E’ stato, infatti, pub-

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blicato nella Gazzetta Ufficiale numero 138 del 17 giugno 2015 il decreto con le disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta alle strutture ricettive turistico-alberghiere, a firma del Ministero dei beni e delle attività Culturali e de turismo. Il credito di imposta del 30% verrà attribuito per le spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 relative ai seguenti interventi: – ristrutturazione edilizia; – incremento dell’efficienza energetica; – acquisto di mobili e componenti d’arredo; – eliminazione delle barriere architettoniche. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto verranno stabilite le modalità di presentazione delle domande Le aziende interessate, dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo all’effettuazione delle spese, dovranno presentare al Ministero la domanda per farsi riconoscere il credito d’imposta.


Raccolta pile e accumulatori finiti Lombardia prima nel centro nord

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l Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori ha presentato oggi a Roma il primo rapporto annuale sulla gestione dei particolari rifiuti giunti a fine vita. Dai dati del rapporto, alla sua prima edizione emerge un sistema ormai a pieno regime, efficiente e capillare su tutto il territorio nazionale, con ulteriori margini di miglioramento. Abbiamo già raggiunto e superato abbondantemente il tasso di raccolta delle pile portatili esauste fissato dall’Unione Europea al 25% della media dell’immesso degli ultimi 3 anni. Il nostro obiettivo è ora di arrivare puntuali al prossimo

traguardo, quando nel settembre del 2016 il tasso sarà alzato al 45%. Si tratta di un obiettivo ambizioso ma raggiungibile grazie alle solide basi gettate in questi primi anni di attività. Resta ancora molto lavoro da fare, tuttavia siamo fiduciosi che il sistema realizzato dai produttori abbia le potenzialità per affrontare questa sfida. Dal rapporto emergono risultati importanti, che ci devono spingere a fare meglio anche in vista dei prossimi traguardi fissati in ambito Ue. Oltre all’ambiente la corretta gestione del ciclo dei rifiuti e il riuso dei materiali fanno bene a intere filiere produttive, a un pezzo importante della nostra green economy. Un’economia che guarda al futuro ed è competitiva proprio perché scommette sull’innovazione, sull’ambiente e sulla qualità, che va sostenuta. Il traguardo di un sostanziale azzeramento dei rifiuti in discarica, e più in generale quello dell’economia circolare, non è oggi un’idea romantica, ma una prospettiva industriale concreta ed economicamente vantaggiosa, che passa appunto per le raccolte

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differenziate, per un cambiamento nei comportamenti dei cittadini e per l’innovazione tecnologica. Anche in questo settore grazie all’Accordo sottoscritto tra Anci e il Cdcnpa, i comuni hanno contribuito a realizzare un sistema di raccolta dei rifiuti di pile e accumulatori efficace. Il passo successivo sarà quello di individuare modalità economicamente sostenibili di micro raccolta sui territori per garantire la partecipazione attiva dei cittadini al corretto conferimento di un rifiuto. L’accordo dovrà essere rinnovato entro il prossimo novembre, l’impegno di Anci sarà quello di garantire ancora più sostegno alle amministrazioni locali per l’implementazione di raccolte dedicate sul territorio che possano concorrere efficacemente al raggiungimento degli obiettivi di legge e alla tutela dell’ambiente”. I dati nel dettaglio Pile e accumulatori portatili esausti Nel corso del 2014 i sistemi di raccolta aderenti al Cdcnpa hanno raccolto un totale di 9.584.746 kg di pile e accumulatori portatili esausti (stilo, torce, batterie per cellulari, ecc.), registrando un +13% rispetto al 2013 e un costante incremento negli ultimi 4 anni. La raccolta totale deriva da due flussi di rifiuti: il primo, pari a 4.450.225 kg,

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proveniente dal servizio che i consorziati svolgono ai soggetti abilitati e iscritti. Il secondo, pari a 5.134.522 kg, derivante dai servizi di raccolta professionali svolti dai consorziati presso altri soggetti che detengono i rifiuti (raccolta volontaria). Accumulatori industriali e per veicoli I sistemi di raccolta aderenti al Cdcnpa hanno,


inoltre, raccolto 171.896.011 kg di accumulatori industriali e per veicoli, registrando un leggero calo rispetto al 2013 (-5%): questa flessione è attribuibile principalmente alla diminuzione degli accumulatori nuovi venduti nello stesso periodo. Come funziona la raccolta Il sistema di raccolta delle pile portatili, operativo da luglio del 2012, si basa su un principio di ripartizione territoriale: a ogni sistema il centro ha assegnato le aree territoriali (coincidenti per la maggior parte con le province) da servire proporzionalmente alla quota di immesso rappresentata. All’interno di ogni area, ciascun sistema effettua la raccolta nei luoghi che richiedono l’attivazione del servizio al centro. Questi ultimi, iscritti al portale, alla fine del 2014 erano in totale 3.809, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Sono cinque le tipologie di luoghi di raccolta che possono essere iscritti: punti vendita, centri di raccolta, impianti di trattamento dei Raee, grandi utilizzatori e centri di stoccaggio. I più diffusi sono i punti vendita, in cui sono commercializzate le pile portatili, e i centri di raccolta, gestiti dai Comuni e dalle aziende che si occupano dei rifiuti urbani a livello locale.

Lombardia: tutti i dati regionali Con riferimento ai dati di pile e accumulatori portatili, la Regione in cui si raccoglie di più è la Lombardia dove nel 2014 ne sono stati ritirati 2.009.675 kg, di cui 1.287.596 kg (+79,80% rispetto al 2013) grazie alle missioni di ritiro gestite dal Cdcnpa e 722.079 kg attraverso la raccolta volontaria dei sistemi collettivi. La Lombardia ospita il maggior numero di luoghi di raccolta (859), di cui 287 centri di raccolta, 554 punti vendita, 9 impianti di trattamento Raee e 9 centri di stoccaggio.

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Paesi partecipanti

(continua da pagina 14)

e scienza, innovazione e tradizione, sostenibilità e solidarietà in cui è possibile scoprire più di cento cucine nazionali con i loro gusti, profumi e colori. In questa pagina potete avere un’anteprima di quei Paesi che, dopo avere aderito ad Expo Milano 2015, hanno già sviluppato il loro tema di partecipazione. Argentina L’Argentina ti nutre

Angola Cibo e Cultura, Educare per Innovare

28 - EXPO 2015

Austria Respira. Austria


Azerbaigian Protezione dei cibi biologici e della biodiversità per le generazioni future

Argentina L’Argentina ti nutre

Bahrain Archeologie del Verde

Bangladesh Sostenibilità nella produzione di riso, per una vita migliore in un’era di cambiamenti climatici

EXPO 2015 - 29


Belarus La Ruota della Vita

Benin Alle fonti della gastronomia beninese, l’alimentazione per una vita piena d’energia

Belgio La cordialitĂ del Belgio ha un futuro sostenibile

Bolivia Quinoa, un futuro seminato migliaia di anni fa

32 - EXPO 2015


Brasile Sfamare il mondo con soluzioni

Burundi Alla scoperta dei cinque sensi: il Burundi

Brunei Darussalam Scienza e Tecnologia per garantire Cibo Sano, Sicuro e di QualitĂ

Cambogia Il riso, coltura di una terra dalla forte ereditĂ culturale

EXPO 2015 - 33


Camerun La coltivazione del cacao, un argomento in favore delle opportunitĂ

Cina Terra di speranza, cibo per la vita

Cile El Amor de Chile

Colombia Naturalmente sostenibile

34 - EXPO 2015


Comore Mangiare Comoriano Mangiare sano

Costa d’Avorio Nutrire in maniera sostenibile l’umanità a partire dal migliore Cacao della Costa d’Avorio

Congo La scienza e la tecnologia al servizio della sicurezza e della qualità alimentare

Cuba Sulla strada per l’indipendenza alimentare e moltissimi altri paesi...

EXPO 2015 - 35


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Nuovo PUNTO BRESCIANO giugno-luglio 2015  

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