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Portfolio Raffaele Nastari


ISTRUZIONE 2015 Laurea in Scienze dell’Architettura presso POLITECNICO DI MILANO con tesi dal titolo “Nuovi modelli dell‘abitare condiviso: lo Student Housing e il Cohousing” 1998-2004 Corso di Laurea in Economia e Commercio presso UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA

Raffaele Nastari

1998 Diploma di maturità scientifica presso LICEO SCIENTIFICO L. DA VINCI di Gallarate(VA)

ESPERIENZE PROFESSIONALI - Giugno 2014 – Dicembre 2014, Praticante presso Studio Architettura Moretti, Cassano Magnago (VA) Collaborazione nella realizzazione di un progetto di concorso per il Guggenheim di Helsinki. Disegnatore per nuovo edificato residenziale in Gallarate e collaboratore per proposte urbanistiche relative a una riqualificazione dello scalo ferroviario gallaratese. - Luglio 2013 - Settembre 2013, tirocinante presso Alessandra Lelli Architetto, Milano (MI) Disegnatore di soluzioni di arredo e impiantistiche per casa privata e per due locali di tipo commerciale, per i quali è stata praticata anche diretta assistenza in cantiere. - Marzo 2005 – ad oggi, Barman presso Altra Testa, Gallarate (VA) - 2003-2008, In Store Promoter per Roll Out SRL

3

- 1996-2003, collaboratore presso Nastari termoidraulica (impianti termosanitari e ristrutturazioni)

CONOSCENZE INFORMATICHE Sistemi Operativi: Windows '98, Windows ME, Windows XP, Windows Vista Applicativi di elaborazione testi: Microsoft Word Fogli elettronici: Microsoft Excel, OpenOffice Calc Sistemi di gestione di database: My SQL Sistemi CAD: Autocad, Revit Architecture, Archicad Altro: Google SketchUp, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator

LINGUE Italiano madrelingua. Inglese, discreto. Francese, scolastico.

CAPACITA’ E COMPETENZE Possiedo capacità organizzative, una pluriennale esperienza di rapporti con il pubblico, e una alta resistenza allo stress, capacità maturate in ambito lavorativo. Non ho alcuna difficoltà a comunicare e lavorare in gruppo. Possiedo competenze in realizzazione di siti web, idraulica, muratura, elettronica di base

INTERESSI Fotografia, Video Editing,Web Editing, Lettura, Musica, Snowboard, Running, Mountain Bike, Hiking

Indirizzo | Via Cesare Beccaria 9, Gallarate (VA) Telefono | 0331780883 Cellulare | +39 3478583910 E-mail | raffaele.nastari@gmail.com Data di Nascita | 27-01-1979 Nazionalità | italiana


index

4


COMPOSIZIONE

6 | Laboratorio di Progettazione 1 - Abitazione per un artista 10 | Laboratorio di Progettazione 3 - con-Temporary art center 14 | Laboratorio Tematico Opzionale - Social Housing: zero energy building

PROGETTI PERSONALI

20 | Ristrutturazione di interni - Casa M 24 | Ristrutturazione di interni - Casa P

5 CONCORSO

28 | Design Competition - Guggenheim Helsinki


laboratorio di progettazione 1

COMPOSIZIONE

6

prof.arch.

PROTASONI Sara

prof.arch.

EZECHIELI Carlo

prof.arch.

TESTA Stefano


REALIZZATO CON UN PRODOTTO AUTODES

Abitazione per un artista

Dato un lotto prestabilito, inserito tra le due abitazioni preesistenti, bisognava realizzare una abitazione a tema, da costruire in adiacenza alle due abitazioni laterali e rispettando le altezze degli edifici confinanti sul lato lungo. Il lotto inoltre prevedeva una differenza di quota tra il fronte strada e il retro di circa 150 cm.

7

Piano Secondo - Scala 1:100

REALIZZATO CON UN PRODOTTO AUTODESK STUDENT

Piano Terra - Scala 1:100

Piano Primo - Scala 1:100

Piano Terrazza - Scala 1:100


8

COMPOSIZIONE

Sezione AA- Scala 1:100

Sezione BB - Scala 1:100


Abitazione per un artista

9

Prospetto Sud - Scala 1:100

Sezione CC - Scala 1:100

Prospetto Nord - Scala 1:100


laboratorio di progettazione 3

COMPOSIZIONE

10

prof.arch.

FORINO Immacolata prof.arch.

RAPISARDA Francesca prof.arch.

LANZ Francesca


con-Temporary art center Riconversione d’uso e riqualificazione di un ex fabbrica di circa 3000 mq in via Oslavia, a Milano, composta da due diversi corpi di fabbrica. L’obbiettivo era di realizzare un “design center” per artisti e designer, con spazi espositivi, atelier di lavoro e piccole unità abitative.

Planivolumetrico

11

Pianta Piano Terra

Sezione EE


Sezione DD

12

COMPOSIZIONE

Pianta Piano Primo

Prospetto Nord


con-Temporary art center

Sezione AA

Foto del Modello

13 Sezione BB

Foto del Modello

Foto del Modello

Sezione CC

Foto del Modello


14

laboratorio tematico

COMPOSIZIONE

prof.arch.

BELLINI Oscar Eugenio prof.arch.

BERSANI Eleonora prof.arch.

GALANTE Annalisa


Social Housing: zero energy building L’obiettivo del laboratorio era la progettazione di uno o più edifici di media complessità destinati a ospitare utenze connesse al social housing, nello specifico, studenti e ricercatori. L’area di dimensioni controllate, che presenta interessanti aspetti di natura paesistico-ambientale e di complessità urbana, è quella interessante il masterplan di Bergamo Porta Sud, quindi estremamente connessa alla stazione ferroviaria. L’isolato specifico del progetto era al confine tra il masterplan e la vecchia edificazione, in diretto rapporto con la zona del conventino e del patronato San Vincenzo.

? Ipotesi 1: assestarsi sui bordi dell’isolato

?

+

Ipotesi 2: innalzare una stecca lungo il lato a nord dell’isolato

Sul lato ovest viene creato uno spazio verde che funge sia da approdo visivo per la via da nord, sia da sistema di pendenze atte a ridurre il dislivello dell’isolato

Una apertura viene creata nella facciata sud in modo da realizzare un diretto rapporto tra corte dell’edificio e chiesa. E’ un simbolico portale

Un nuovo percorso viene ricavato come un canyon all’interno della nuova collina verde

Il prolungamento delle direttrici dal conventino creano uno spazio piazza, punto di incontro delle utenze di chiesa, conventino e edificio di nuova realizzazione

=

Oppure fondere entrambe le opzioni

I punti di affluenza pedonale con maggior importanza segneranno i confini della nostra “semicorte”

Due coni di affluenza sono definiti a nord dal viale tra le stecche di nuova realizzazione e a sud dalle direttrici del conventino

Il fronte sud viene abbassato per mantenere il rapporto altezza con il fronte del patronato. Vengono quindi ricavate delle terrazze grazie ai dislivelli dei tre bracci dell’edificio

Politecnico di Milano - Scuola di Architettura e Società - Corso di studi in Scienze dell’Architettura - a.a.2013/2014

LABORATORIO TEMATICO OZPIONALE

CONCEPT PROGETTUALE

15


Prospetto Sud

16

Prospetto Ovest

scala 1:200

Prospetto Est

COMPOSIZIONE

scala 1:200

Prospetto Nord Politecnico di Milano - Scuola di Architettura e Società - Corso di studi in Scienze dell’Architettura - a.a.2013/2014 - Laboratorio Tematico Opzionale Social housing: zero energy building (Zeb) Docenti: Oscar Eugenio Bellini, Eleonora Bersani, Annalisa Galante Studente: Raffaele Nastari, matr. 778774

scala 1:200

scala 1:200

Prospetto Nord


Social Housing: zero energy building

Sezione 1

Sezione 2

scala 1:200

scala 1:200

2 2

3 3

1 1

A111

4 4

2 2

A111

3 3

A111

Keyplan 4 4

A111

Sezione 4

1 1

scala 1:200

Sezione 3

scala 1:200

17


4.69

3.24

1.35

1.30

9.20

9.21

1.75 1.64

0.90 0.89

1.74

3.42

0.80

3.35

3.99

8.43

Zona studio - secondo livello

8.48

26.75

3.34

3.34

7.05

6.80

1.20

1.36

3.80

6.51

1.20

1.39

2.66

6.25

18

2.15 5.00

5.7 1

2.1 1 8.43

21.91

2.98

7.1 1

1.75

2.10

0.84

2.35

2.84

6.80

4.09

1.99

2.00

1.86

3.60

8.48

1.20

9.08

1.69

3.94

1.94

3.10

4.24

2.44

Politecnico di Milano - Scuola di Architettura e Società - Corso di studi in Scienze dell’Architettura - a.a.2013/2014 - Laboratorio Tematico Opzionale

4.24

8.63

1.20 0.80

3.60

COMPOSIZIONE

3.99

8.44

2.00

3.93

2.40

35.54

4.45

1.93

6.80

3.30

6.80

3.30

8.43

2.00

Politecnico di Milano - Scuola di Architettura e Società - Corso di studi in Scienze dell’Architettura - a.a.2013/2014 - Laboratorio Tematico Opzionale

2.94


Social Housing: zero energy building

19


ristrutturazione di interni

PROGETTO 20

CASA M

Castronno (VA), Italia


Upside down house L’appartamento su due livelli, è inserito in una palazzina dei primi del ‘900 inizialmente di tre piani. Il piano terra, al livello del giardino, è stato separato dal primo piano a livello della corte, nostro piano terra, per formare due diverse unità abitative. L’intervento in esame si concentra quindi sui due piani superiori. Il piano di calpestio del piano terra si trova a circa 40 cm al di sotto del piano di campagna, motivo per il quale la zona ingresso si trova rialzata rispetto al resto del piano, in modo da avere una ideologica separazione-filtro tra pubblico e privato. In questo primo spazio ingresso, dove è stato ricavato anche un bagno, sono stati effettuati lavori di irrigidimento della struttura del solaio, in voltini di mattoni poggiati su travi d’acciaio. Le travi sono state connesse trasversalmente con ferri piatti saldati, al di sopra dei quali è stata posta una rete elettrosaldata prima di effettuare la gettata con materiale alleggerito. Sullo stesso livello è stato realizzato uno studio e la camera da letto padronale, mentre la zona giorno, open space, è stata posta al piano superiore, invertendo la consueta disposizione, per poter godere della vista sulle vicine colline boschive.

21

piano primo S.D.F.

piano primo PROGETTO

piano terra S.D.F.

piano terra PROGETTO


4

1

1

22 3

2

5

PROGETTO

2

3

4

5


Upside down house

23


ristrutturazione di interni

PROGETTO 24

CASA P

Gallarate (VA), Italia


Space and light

L’appartamento, sito al primo piano di una palazzina anni ’60 della periferia di Gallarate (VA), presentava, appena varcata la porta d’ingresso, un disimpegno a forma di T che distruibuiva gli accesi a tutti i vari ambienti. Lo scopo della ristrutturazione è stato quello di rendere lo spazio più fluido, eliminando diverse partizioni e creando una divisione virtuale tra accesso e ambienti attraverso un ribassamento dello spazio di ingresso. E’ stata successivamente ampliata la cucina, portando i tramezzi ad incontrarsi ad angolo su un pilastro preesistente. La cucina è stata resa accessibile sia dallo spazio pranzo che dallo spazio riservato al salotto. Questo ampliamento ha permesso oltresì di creare un piccolo spazio ripostiglio, mascherato da un setto, adiacente all’ingresso del bagno, nel quale è stata inserita la lavatrice, in modo da non sacrificare il piccolo spazio riservato alla zona bagno. PROGETTO

STATO DI FATTO

25

N.

Descrizione

Dati N.

PROGETTO

proprietario Descrizione

Dati

proprietario

Numero del progetto Numero del progetto Dati

Nome

www.autodesk.com/revit www.autodesk.com/revit

Disegnato da

Nome

Controllato da

Data di consegna

PROGE A

Autore Numero del proget Scala Controllore Dati Disegnato da Controllato da


PROGETTO

26


Space and light

Descrizione

Dati

proprietario

pianta arredata Numero del progetto Numero del progetto Dati

www.autodesk.com/revit

Nome

Disegnato da Controllato da

A102

Data di consegna Autore Controllore

Scala

1 : 50

11/03/2015 13.29.41

N.

27


design competition

CONCORSO

28

Moretti Carla Moretti Carlo Nastari Raffaele

GUGGENHEIM MUSEUM Helsinki, Finlandia


Guggenheim Museum Helsinki

29


Questo progetto per il nuovo Guggenheim di Helsinki concentra le funzioni museali e le attività di servizio nei livelli inferiori, che sono compatte, regolari e illuminate tramite sistemi di convoglio indiretto della luce naturale (tubi solari). Differentemente, la parte superiore dell’edificio è un enorme giardino d’inverno / laboratorio artistico, caratterizzato da un microclima adatto alla presenza di vegetazione tutto l’anno. Questa parte vetrata permette la vista dell’edificio da lontano, anche ai provenienti dal mare, un landmark riconducibile ai fari di segnalazione marittima. Il Guggenheim svolgerà non solo funzione museale per la città di Helsinki, ma grazie al giardino d’inverno, potrà divenire una nuova centralità urbana vivibile in ogni momento dell’anno.

CONCORSO

30


Guggenheim Museum Helsinki

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Portfolio Raffaele Nastari