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Dalla ricerca al business REPORT 2010 - 2013

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Un ringraziamento va a quanti hanno collaborato a questo progetto, in particolare alla dott.ssa Melita Nicotra che ha fornito il suo prezioso contributo per la realizzazione di questa pubblicazione

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Il Presidente Marco Romano


Cari soci, per illustrare gli obiettivi raggiunti in quest’ultimo triennio, per informare i nostri stakeholders sulle molteplici attività svolte, ma anche per mappare l’operato dei ricercatori lasciando una traccia tangibile del lavoro svolto con dedizione dalla squadra del Parco Scientifico e tecnologico, ho deciso di racchiudere in questa pubblicazione dati, bilanci, statistiche e informazioni relative alla nostra realtà. Un’operazione “trasparenza” che si vuole configurare anche quale modello virtuoso per tutte quelle Istituzioni/Enti preposti a sostenere innovazione e imprenditorialità. Pur non usufruendo di alcun trasferimento diretto dal Bilancio della Regione Siciliana (socia per l’87,90) il Psts ha condiviso know how, custodito nuovi progetti d’impresa, creato governance territoriali anche per attrarre investimenti, sperimentato nuovi protocolli, stretto sinergie, organizzato importanti convegni, spinto progetti comunitari, avviato ricerche in settori strategici per lo sviluppo dell’economia, realizzato networking e diffuso cultura d’impresa, avviato processi di cambiamento, posizionato prodotti e servizi, lavorato mettendo a frutto i risultati per e con il territorio. Questo report racconta attraverso i numeri tutto questo, inclusa la passione del risk taker che ha spinto con forza ciò che è stato fatto, seppur con non poche difficoltà. Il Parco prima ancora di essere società consortile, è unione d’intenti, centro di competenze, contenitore di idee. Con questo spirito siamo andati avanti nella nostra corsa a ostacoli; con questi obiettivi siamo riusciti a rilanciare un’attività concreta e dinamica, operosa ma soprattutto viva, a supporto delle nuove generazioni.

Marco Romano Presidente PST Sicilia


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Executive summary Il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia (PSTS) è una Società Consortile per Azioni, partecipata dalla Regione Siciliana, da imprese e centri di ricerca che operano in diversi settori dell’economia. Oggetto sociale è l’attività di progettazione, realizzazione e gestione di un sistema organizzato sul territorio siciliano idoneo a salvaguardare il territorio e l’ambiente; a facilitare e stabilire interazioni operative tra centri di ricerca, pubblici e privati, ed imprese, promuovendo l’ampliamento sia dell’offerta che della domanda di ricerca innovativa; a potenziare e realizzare strutture e servizi di ricerca orientata all’innovazione e alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente; a garantire con i propri soci un processo continuo di trasferimento tecnologico, di alta formazione di quadri scientifici e tecnici, di promozione dell’imprenditorialità, di sperimentazione, sviluppo e applicazione industriale delle innovazioni, di acquisizione di nuove tecniche gestionali e di commercializzazione. Negli anni la società ha sviluppato ed animato un efficiente network di relazioni tra grandi imprese, PMI, centri di ricerca, università, associazioni di categoria e agenzie, potenziando anche la visibilità e competitività regionale e nazionale nei mercati internazionali grazie alla creazione di rapporti con numerosi Paesi UE ed extra UE. Presso il PSTS sono presenti i seguenti laboratori localizzati nelle sedi di Catania e Caltanissetta: laboratorio di diagnosi fitosanitarie; laboratorio di biomasse, bioetanolo, biodiesel; laboratorio di tecnologie alimentari; laboratorio chimico; laboratorio di analisi genomica e rispondenza varietale; laboratorio di biotecnologie fitosanitarie; laboratorio di nanotecnologie (spettroscopia a raggi X). Tra le principali innovazioni ivi messe a punto si evidenziano il processo di fermentazione per la produzione di poliidrossialcanoati e lo smaltimento di oli esausti mediante l’impiego di ceppi di Pseudomonas produttori di lipasi, lo starter microbico per la panificazione e i lieviti per spumantizzazione. Numerosi e rilevanti anche i prodotti della ricerca sottoforma di articoli scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali. Oltre alla capacità di sviluppare ricerca e innovazione, il PSTS possiede solide competenze nelle gestione di progetti complessi di ricerca, governando tutto il processo dalla progettazione, alla attuazione, alla rendicontazione. Attualmente si contano circa 25 progetti di ricerca in corso e 35 progetti conclusi. Presso le strutture proprie sia presso quelle dei soci/sostenitori, il PSTS


svolge anche attività di Alta Formazione. Dal 2001 ad oggi sono stati effettuati 17 corsi di Alta Formazione che hanno interessato vari settori: qualità agroalimentare, certificazione ambientale, materiali, beni culturali, ICT, nuove imprenditorialità giovanili. La Società, nel triennio 2010-2013 ha, da un lato, realizzato ampie economie rispetto agli anni precedenti attuando le misure di contenimento previste nella legislazione regionale o statale, rinegoziando le condizioni con le banche di riferimento, razionalizzando gli spazi e chiudendo alcune sedi operative, dall’altro intensificato l’attività di recupero dei crediti. A partire dal 2011, il Bilancio Annuale del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia S.c.p.A. viene certificato dalla KPMG, società di revisione di livello internazionale che garantisce sulla correttezza delle procedure di amministrazione e controllo della Società. Il triennio si caratterizza per un profondo rinnovamento organizzativo e un radicale cambiamento nell’approccio al mercato. È stata riordinata la struttura organizzativa con il coinvolgimento attivo dei lavoratori nel processo virtuoso di crescita e formalizzazione, accompagnato da un mirato percorso di formazione del personale ed è stata rilanciata l’attività di collaborazione e l’offerta di servizi innovativi alle imprese operanti nel territorio con l’obiettivo di generare una porzione di ricavi aggiuntivi destinata alla copertura integrale dei costi di funzionamento della struttura e delle quote di cofinanziamento dei progetti. Negli ultimi anni il PSTS ha inoltre avviato attività di supporto alla crescita del tessuto imprenditoriale siciliano e di sostegno alla nuova imprenditorialità attraverso la diffusione della cultura d’impresa, il miglioramento del sistema di trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e le imprese e lo sviluppo in Sicilia di un ambiente finanziario particolarmente favorevole alla realizzazione di investimenti in attività ad alto valore aggiunto. A tal fine sono stati siglati numerosi Protocolli d’Intesa con attori del mondo imprenditoriale e finanziario ed è stata promossa e supportata la creazione di imprese spin-off da ricerca del PSTS per lo sviluppo locale. Nel triennio in considerazione è stata intensificata l’attività d’informazione e comunicazione rivolta ai soci, alla collettività, alle imprese e ai soggetti pubblici e privati al fine di promuovere la Società e le attività in essa svolte, attivare forme d’ascolto finalizzate all’individuazione dei bisogni e al miglioramento della qualità dei servizi e delle prestazioni del PSTS nel territorio di riferimento.


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Mappa argomenti


Profilo della Società

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Oggetto sociale

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Governance

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PSTS società a partecipazione pubblica: Quali oneri?

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PSTS società a partecipazione pubblica: Quali problematiche?

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Organizzazioni insediate

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Laboratori di ricerca

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Protocolli di intesa per la ricerca e l’innovazione (2010-2013)

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Eventi sui temi della ricerca e dell’innovazione organizzati/patrocinati (2010-2013)

34

Innovazioni

42

Progetti di ricerca

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Progetti di formazione

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Situazione patrimoniale e finanziaria

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Laboratorio di diagnosi fitosanitarie Laboratorio di biomasse, bioetanolo, biodiesel Laboratorio di tecnologie alimentari Laboratorio chimico Laboratorio di analisi genomica e rispondenza varietale Laboratorio di biotecnologie fitosanitarie Laboratorio di nanotecnologie (spettroscopia a raggi X)

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Recupero crediti e gestione contenzioso (2010-2013)

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Capitale umano e riprogettazione organizzativa (2010-2013)

74

Rinnovamento nell’approccio al mercato

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“Smart 4 sicily” per la ricerca e l’innovazione industriale

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Supporto agli Spin-off e finanza per startup

80

Impegno per il territorio

86

Network dei parchi scientifici e tecnologici e degli incubatori di imprese

88

Collaborazioni Internazionali

90

Pubblicazioni scientifiche (2010-2013)

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Attività di informazione e comunicazione (2010-2013)

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Profilo della societĂ 

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Il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia (PSTS) è una Società Consortile per Azioni, partecipata dalla Regione Siciliana e da centri di ricerca e imprese che operano in diversi settori dell’economia, che persegue la missione di accrescere la competitività del territorio attraverso la ricerca, l’innovazione, il trasferimento tecnologico, la diffusione della cultura della qualità e della formazione continua e l’attrazione d’investimenti. Nata come modello virtuale, nel 2001 si trasforma in realtà fisica diventando una struttura organizzativa networkcentered, un “soggetto ponte”, un nodo di relazioni in grado di integrare, coordinare e valorizzare la rete operativa, progettuale e relazionale di diversi attori. Il PSTS è un’interfaccia tra imprese e università, tra mondo imprenditoriale e mondo della ricerca, è uno strumento di eccellenza per costruire nuove conoscenze, per condividerle e per fertilizzarle interattivamente. Il PSTS rappresenta un elemento catalizzatore tra la domanda di prodotti e processi innovativi proveniente dalle PMI e le potenzialità del sistema regionale della ricerca, tanto nei settori

strategici tradizionali quali l’Agro-alimentare, l’Ambiente e i Beni Culturali quanto nei settori emergenti come le Tecnologie per la Società dell’Informazione, le Biotecnologie applicate, le Bioenergie e Materiali Innovativi. Le principali attività svolte dal PSTS includono Ricerca & Sviluppo, industrializzazione dei risultati, iniziative di promozione dell’innovazione, trasferimento tecnologico, alta formazione e addestramento specialistico, servizi innovativi di analisi e testing, attrazione d’investimenti e di nuove aziende ad alto contenuto tecnologico, supporto all’internazionalizzazione. Grazie a uno staff motivato e altamente qualificato, alla rete di laboratori e alle attrezzature innovative, il PSTS si pone l’obiettivo di completare il ciclo dell’innovazione (conoscenza, ricerca e sviluppo, trasferimento) attraverso la diffusione dei risultati ottenuti e l’attrazione di investimenti ad alto contenuto tecnologico. Oltre alla capacità di sviluppare ricerca e innovazione, il PSTS ha sviluppato una solida competenza nelle gestione di progetti complessi, governando tutto il processo dalla progettazione, alla attuazione, alla rendicontazione.

Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia S.C.p.A. Sede legale: Catania Z. I. Blocco Palma I Stradale Vincenzo Lancia, 57 Iscritta al Registro Imprese di Catania C.F. e numero iscrizione 03958290821 Iscritta al R.E.A. di Catania n - 247376 Capitale Sociale sottoscritto € 13.531.173,00 Interamente versato Partita IVA: 03958290821 Sito Web: www.pstsicilia.org

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Oggetto sociale Il 23 maggio 2012, il PSTS ha variato il proprio Statuto, adeguandolo alle richieste di organizzazione, efficienza e trasparenza, richieste dalla normativa regionale per le Società partecipate dalla Regione Siciliana, nonché ai requisiti della nuova normativa Europea e Nazionale per poter continuare a partecipare ai bandi Europei, Nazionali e Regionali come Organismo di Ricerca. Inoltre, ha aggiunto nel proprio oggetto sociale le attività riguardanti il settore Strategico “Salvaguardia del Territorio e dell’Ambiente” in quanto, con il D.A. n. 1720 – 2011, la Regione Siciliana ha individuato il Parco Scientifico e Tecnologica della Sicilia S.C.p.A. quale società partecipata per l’Area Strategica “Salvaguardia del Territorio e dell’Ambiente”.

Oggetto Sociale (Statuto modificato il 23 maggio 2012) 2.1 La società ha per oggetto l’attività di progettazione, realizzazione e gestione di un sistema organizzato sul territorio siciliano idoneo a: a) salvaguardare il territorio e l’ambiente; b) facilitare e stabilire interazioni operative tra centri di ricerca, pubblici e privati, ed imprese, promuovendo l’ampliamento sia dell’offerta che della domanda di ricerca innovativa; c) potenziare e realizzare strutture e servizi di ricerca orientata all’innovazione e alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente; d) garantire con i propri soci un processo continuo di trasferimento tecnologico, di alta formazione di quadri scientifici e tecnici, di promozione dell’imprenditorialità, di sperimentazione, sviluppo e applicazione industriale delle innovazioni, di acquisizione di nuove tecniche gestionali e di commercializzazione. La società persegue i suoi scopi nell’ambito degli indirizzi fissati, per quanto attiene a ricerca ed innovazione e salvaguardia del territorio e dell’ambiente, dalla programmazione nazionale e dall’Unione Europea e nel rispetto delle linee di politica economica espresse dagli atti di indirizzo del Governo della Regione Siciliana. 14


La società, che è finalizzata anche ad obiettivi di pubblico interesse e non persegue scopi di lucro, in particolare, potrà svolgere le seguenti attività:

1. realizzare e gestire centri di ricerca, laboratori, impianti di sperimentazione e sviluppo, aree tecnologiche attrezzate, ivi comprese localizzazioni residenziali per gli addetti, relative infrastrutture e servizi, anche tecnologicamente avanzati;

2. svolgere attività, anche remunerata e per conto terzi, di studio, ricerca e trasferimento tecnologico;

3. depositare brevetti ed acquisire diritti e licenze di brevetti, anche in collaborazione con i propri soci;

4. svolgere attività di diffusione delle conoscenze, di formazione di quadri scientifici e tecnici, di addestramento professionale;

5. realizzare e gestire strutture e servizi per agevolare la penetrazione nei mercati anche internazionali delle produzioni delle imprese consorziate e, più in generale, dell’apparato produttivo siciliano e, nell’ambito delle attività e del settore d’interesse, favorire l’attrazione di investimenti in Sicilia;

6. compiere qualsiasi operazione commerciale, finanziaria, mobiliare ed immobiliare, inclusi la prestazione e/o l’ottenimento di garanzie reali e personali, fatta eccezione per la raccolta del risparmio presso il pubblico di cui all’art. 11 D.Lgs. 385/93 e di quelle comunque vietate dalla vigente e futura legislazione;

7. la società può svolgere attività direttamente con personale e beni propri o utilizzando personale e/o strutture dei soci consorziati. 15


Governance Forma Societaria SocietĂ  Consortile per Azioni

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Consiglio di Amministrazione Presidente: Marco Romano, Ph.D Consiglieri: prof. Antonino Felice Catara, dott. Santi Finocchiaro, prof.ssa Patrizia Livreri, dott. Salvatore Torrisi

Collegio Sindacale Presidente: Prof. Vincenzo Patti Sindaci effettivi: dott. Leo Vinci, avv.to Carmelo Cocuzza Sindaci supplenti: dott. Salvatore Calaciura, dott. Concetto Alessandro Lo Presti

Società partecipate 1. Centri Regionali per le Tecnologie Agroalimentari – CE.R.T.A. Soc. Cons. a r. l di Foggia (1,0%) 2. Distretto Tecnologico Sicilia Micro e Nano Sistemi (quota posseduta 1,67%) 3. Distretto Tecnologico Sicilia Trasporti Navali, Commerciali e da diporto (quota posseduta 2,0%) 4. Distretto Tecnologico Sicilia Agrobio e Pesca ecocompatibile (quota posseduta 1,67%)

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PSTS società a partecipazione pubblica

Quali oneri?

La normativa nazionale e regionale in materia di Società partecipate dallo Stato o dagli Enti locali negli ultimi venti anni è passata dall’applicazione esclusiva del diritto comune a tali tipologie societarie all’integrazione progressiva di deroghe e leggi speciali. L’estensione delle norme pubblicistiche alle Società partecipate dallo Stato o dagli Enti locali negli ultimi anni ha operato lungo tre linee guida principali. La prima direttrice si è concretizzata nell’introduzione di limiti all’operatività, all’attività o all’oggetto delle Società a partecipazione pubblica volti ad evitare distorsioni concorrenziali a sfavore delle imprese private operanti sul mercato senza le “garanzie” correlate alla partecipazione pubblica. Una seconda direttrice è stata indirizzata all’introduzione di vincoli volti ad evitare sprechi ingiustificati (es. limiti ai compensi e al numero dei componenti degli organi societari). La terza direttrice, volta ad evitare che lo schermo privatistico potesse comportare l’elusione di disposizioni proprie dei soggetti pubblici, ha determinato l’estensione di alcuni vincoli tipicamente pubblicistici (es. vincoli pubblicistici all’assunzione di personale). Per quanto riguarda i criteri legislativi di differenziazione delle società a partecipazione pubblica è da evidenziare che, in passato, la società a partecipazione pubblica veniva individuata e trattata secondo un tendenziale approccio unitario in contrapposizione alla società partecipata integralmente da soggetti privati. Nel corso del tempo la disciplina delle società a partecipazioni pubbliche è andata invece differenziandosi per tipologie attraverso una serie di variabili normative peculiari di ciascuna tipologia. Attualmente non esiste una categoria unitaria di società a partecipazione pubblica e i criteri classificatori del passato non sono più sufficienti a cogliere il fenomeno nella sua più recente complessità. Una prima distinzione delle società a partecipazione pubblica può farsi in relazione alla natura dell’ente partecipante. In tal senso possono distinguersi le società a partecipazione pubblica statale, con azionista, di regola, il Ministero dell’economia. Nell’ambito delle società a partecipazione 18


pubblica statale alcune svolgono attività più marcatamente imprenditoriale (a livello nazionale ad esempio Enel, Eni, Poste Italiane, ecc.), mentre altre sono caratterizzate in modo più spiccatamente pubblicistico (esempio Anas, Cassa Depositi e Prestiti, Rai, ecc.). Accanto alle società partecipate dallo Stato vi sono quelle partecipate dalle Regioni, più che altro per l’esercizio di funzioni di carattere finanziario e, infine, quelle, partecipate dai Comuni principalmente per la gestione dei servizi pubblici locali. La legislazione ha creato, inoltre, regimi giuridici differenziati tra le varie società pubbliche a seconda che esse siano o meno quotate in mercati regolamentati. Gran parte delle norme speciali sulla “moralizzazione” del fenomeno e di quelle “antielusive” di cui si è detto non si applicano alle società quotate in mercati regolamentati. Anche in materia di servizi pubblici locali tali società sono state costantemente escluse dalle norme più restrittive che si sono avvicendate negli ultimi anni in questa materia. Per le società quotate, infine, il legislatore si è preoccupato nel 2007 di introdurre una norma ad hoc che escludeva la responsabilità degli amministratori e dei dipendenti dall’ambito della responsabilità erariale per assoggettarla esclusivamente alle regole del codice civile e alla giurisdizione del giudice ordinario. Oggi la norma ha perso di valore, perché nel frattempo la giurisprudenza ha rivisto il suo precedente orientamento restrittivo ridimensionando anche per le società pubbliche non quotate l’azione erariale. Un’ulteriore distinzione giuridicamente rilevante si basa sull’entità della partecipazione pubblica. Da questo punto di vista si distinguono le società a totale partecipazione pubblica da quelle miste nelle quali partecipano anche capitali privati. Nell’ambito delle società miste ha rilevanza la distinzione tra le società a capitale pubblico maggioritario e minoritario. La distinzione tra società a totale partecipazione pubblica e società miste è rilevante, in primo luogo, nell’ambito dei servizi pubblici locali. Infatti, le società a totale partecipazione pubblica possono essere affidatarie dirette laddove sussistano le ulteriori condizioni previste dalla giurisprudenza comunitaria (“controllo analogo” e attività “prevalente” a favore del socio pubblico). In relazione alle società miste, invece, l’affidamento diretto sarebbe possibile a condizione che la selezione del socio privato 19


avvenga mediante procedura ad evidenza pubblica che abbia per oggetto allo stesso tempo la qualità di socio e l’attribuzione dei compiti operativi connessi alla gestione del servizio. Anche le norme sulla “moralizzazione” e quelle “antielusione” sono state tendenzialmente più severe per le società a partecipazione pubblica totale o prevalente. Infine, le società a partecipazione pubblica vengono distinte nelle prescrizioni legislative in relazione all’oggetto sociale e, di conseguenza, al settore in cui operano. In tal senso si distinguono le società che svolgono attività amministrativa in forma privatistica e quelle che svolgono attività di impresa. Nel primo caso si stratta di soggetti che svolgono funzioni di natura pubblicistica (finale o strumentale) per conto di una pubblica amministrazione. Nel secondo caso vi è invece l’erogazione di servizi rivolta al pubblico sul mercato. Una terza tipologia di attività - non inquadrabile né tra l’attività di impresa, né tra le funzioni pubblicistiche in senso stretto - è lo svolgimento di servizi pubblici. Si tratta di attività d’impresa che è funzionale alla fornitura di prestazioni considerate necessarie (dirette, cioè, a realizzare anche “fini sociali”) nei confronti di una indifferenziata generalità di cittadini, a prescindere dalle loro particolari condizioni. Il concetto di servizio pubblico è analogo a quello di servizio di interesse economico generale a livello comunitario ed ha le stesse caratteristiche anche quando viene offerto in ambito locale. La validità di tale criterio distintivo è stata di recente confermata dal legislatore che, con l’art. 4 del d.l. n. 95/2012, si è occupato in modo più significativo delle società a partecipazione pubblica “strumentale”. I criteri distintivi che precedono si basano sulle variabili che il legislatore ha discrezionalmente scelto per applicare o meno le varie norme speciali. In realtà, dalla legislazione, spesso incoerente, è difficile ricavare vere e proprie categorie di società pubbliche “speciali” ma piuttosto è possibile individuare una “linea delle specialità”, con una diversa progressione della trasfigurazione dello statuto privatistico. Da un lato è possibile collocare le ipotesi in cui le deroghe coinvolgono solo il comportamento dello stato azionista come proprietario: in questo caso le norme di organizzazione riguardano solo la formazione della volontà dell’azionista, ma non inficiano le capacità operative della società. All’altro estremo può individuarsi l’ipotesi in cui le deroghe al regime societario non permettono nemmeno di individuare la sopravvivenza dell’originario modello societario. 20


PSTS società a partecipazione pubblica

Quali problematiche?

Alcune disposizioni normative ed atti di indirizzo che la Regione Siciliana ha indirizzato indistintamente a tutte le Società partecipate, nel caso del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, Società che, come può evincersi dall’oggetto sociale, svolge un’ attività che a livello comunitario viene definito di interesse economico generale, non sono sempre compatibili pienamente con alcune delle normative europee e nazionali vigenti (per esempio normativa sul lavoro). Inoltre, si consideri che non usufruendo il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia di alcun trasferimento dal Bilancio della Regione Siciliana, necessariamente la Società è costretta far fronte ai maggiori oneri pubblicistici imposti dalla recente normativa regionale, attingendo a risorse scarse della Società stessa che dovrebbero essere destinate all’operatività, minando in parte l’efficienza e l’efficacia che dovrebbero guidare l’agire degli amministratori e caricando i maggiori costi sulla Società stessa. Inoltre, la Società non può neanche beneficiare di prezzi convenzionati riservati alla pubblica amministrazione, in quanto, nonostante la prescrizione regionale dell’utilizzo obbligatorio delle Convenzioni Consip, stabilito dal D.A. n. 1720 – 2011, la normativa nazionale non consente al Parco l’adesione al Sistema delle Convenzioni stipulate da Consip S.p.A. per conto del Ministero dell’Economia (come comunicato formalmente alla Società dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con nota del 26/11/2012 prot. . n. 22135/2012, all. n. 1), cosa che avrebbe messo la Società nelle condizioni di ottenere risparmi significativi sugli acquisti. Infine, si tenga conto che lavorando la Società prevalentemente (o quasi esclusivamente) con fondi Europei, la gran parte delle prescrizioni regionali mirate al mantenimento del patto di stabilità, non si applicano alle attività preponderanti, ma solo alle attività istituzionali e di funzionamento della Società stessa che sono di fatto marginali. Infatti, in base all”art. 31 commi 10 e 11 della legge 183/2011 le entrate provenienti direttamente o indirettamente dall’Unione Europea e le relative spese sia di parte corrente sia in conto capitale anche in più anni purché nei limiti complessivi delle relative entrate e purché relative a entrate registrate successivamente al 2008 sono esclusi dal patto di stabilità. Nel caso in cui l’UE riconosca importi inferiori a quelli esclusi ai fini del Patto, l’importo corrispondente alle spese non riconosciute deve essere incluso tra le spese rilevanti ai fini del Patto nell’anno in cui è comunicato il mancato riconoscimento. 21


Organizzazioni insediate

Il PSTS accoglie e sostiene iniziative di ricerca scientifica e tecnologica c he introducono innovazioni nei processi e nei prodotti industriali, sviluppano nuove conoscenze e nuovi servizi, valorizzano le competenze e le esperienze delle persone. Al Parco trovano ospitalità centri servizi di aziende, laboratori di ricerca di Università o centri di ricerca, laboratori “misti” università e impresa, centri di servizio per le imprese, start up di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico, spin off industriali o della ricerca. Attualmente risultano insediate le seguenti organizzazioni: • Alma s.r.l. • Cosmo R&D Pharmaceuticals • Economisti Research s.r.l. • Etna Biotech S.r.l. • FranVax S.r.l. • International Plant Analysis and Diagnostics • Istituto di Genomica Applicata Technology Services • Parco Tecnologico Padano s.r.l. • Softeco Sismat s.r.l

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Laboratori di ricerca


I laboratori sono stati progettati per essere centri di ricerca scientifica

di eccellenza

e per fornire alle imprese servizi di alto livello nei settori di riferimento Nascono dalle competenze e dalla passione di docenti e ricercatori universitari che sperimentano nel mondo industriale e produttivo i risultati dei loro studi. Sono realizzati grazie alla collaborazione con attori pubblici e privati che credono nell’innovazione come motore dello sviluppo economico del territorio e investono nelle idee. I laboratori lavorano a stretto contatto con le imprese, sviluppando progetti e attività che rispondono a esigenze specifiche; sono integrati con altre realtà di ricerca presenti in Sicilia, in Italia e all’estero. Le attività partono dalla ricerca, per passare alla sperimentazione e infine all’applicazione industriale, generando prodotti e tecnologie nel campo della microbiologia, delle biotecnologie e delle tecnologie agro ambientali. I laboratori sono strutturati in tre macroaree: Agricoltura, Energia, Ambiente; Agroalimentare; Biotecnologie e Nanotecnologie

Agricoltura, Energia, Ambiente Laboratorio di Diagnosi Fitosanitarie Laboratorio di biomasse, bioetanolo, biodiesel Agroalimentare Laboratorio di Tecnologie alimentari Laboratorio chimico Biotecnologie e Nanotecnologie Laboratorio di analisi genomica e rispondenza varietale Laboratorio di biotecnologie fitosanitarie Laboratorio nanotecnologie (spettroscopia a raggi X)

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Laboratorio di Diagnosi Fitosanitarie Il laboratorio svolge attività di ricerca, consulenza e servizi volti all’identificazione dei patogeni responsabili di malattie delle piante per conto di clienti privati (vivaisti, agricoltori, tecnici) ed enti pubblici. Il laboratorio è accreditato dal Servizio Fitosanitario della Regione Siciliana (D.D.G. n° 1534) e dal 2005 esegue analisi fitosanitarie relative al rilevamento di batteri, funghi, fitoplasmi, virus e viroidi su piante ortive, da frutto e ornamentali e relativi materiali di moltiplicazione ai sensi del D.M. 14/04/1997 e del D.M. 9/08/2000. I protocolli impiegati sono validati da organismi ufficiali (EPPO), ricavati dalla letteratura scientifica o messi a punto all’interno della struttura. Il laboratorio è dotato della strumentazione prevista dal D.M. del 14/04/1997 per la rilevazione di funghi, batteri, fitoplasmi, virus e viroidi nel materiale vegetale e dispone di serre per l’allevamento di batterie di piante indicatrici per effettuare saggi biologici: Estrattore semiautomatico HOMEX 6 Bioreba consente la preparazione rapida di omogenati. Lettore di micropiastre (Bio-Rad 680), dotato di software, elaborazione ed archiviazione dati. Microscopio e Stereomicroscopio Leika, corredati di telecamera a colori e software per l’analisi d’immagini, lampada a fluorescenza e filtri. Camera climatica Voetsch Industrietechnik “Bio-Line” VB 1014 per colture in condizioni controllate: intensità luminosa, fotoperiodo, temperatura, umidità e flusso dell’aria. Serra in ferro-vetro con doppia porta, dotata di impianto di raffrescamento, sistema di riscaldamento, piranometro per la misura delle radiazioni solari e data logger per il monitoraggio delle temperature. 26


Laboratorio di biomasse, bioetanolo, biodisel Il laboratorio può effettuare analisi nel settore dei biocombustibili, nell’ambito di tre filiere (bioetanolo, biodiesel e biomasse ligno-cellulosiche) che concorrono alla produzione di energie alternative per uso domestico (energia elettrica e termica) e per autotrazione.

Il laboratorio è dotato della seguente strumentazione: • Spremitrice MPS 80 MT e impianto di trans-esterificazione TEAG 50 F Mailca per estrazione d’olio vegetale destinato alla successiva trasformazione in biodiesel • Irox diesel determina il numero di cetano • Viscosimetro Exacta • Flash point tester Exacta (o punto di infiammabilità) • Analizzatore automatico a doppia testata per determinare il punto di intorbidimento (o cloud point), il punto di scorrimento (o pour point) e il punto di intasamento dei filtri (o cold filter plugging point) • Calorimetro Exacta per determinare il potere calorifico superiore (Hs) • Analizzatore del punto di distillazione • Analizzatore del punto di fusibilità SYLAB IF 2000-F Le attività svolte in collegamento con il laboratorio chimico, comprendono anche la valutazione dell’adattabilità e della produttività delle colture, in relazione all’ambiente ed alla tecnica colturale adottata. Il laboratorio è dotato della strumentazione necessaria per la caratterizzazione merceologica e fisico-chimica del biocombustibile solido e liquido proveniente dalle diverse filiere. Per la filiera biodiesel la strumentazione è in grado di gestire autonomamente sia la materia prima fino al prodotto finito, sia la caratterizzazione merceologica e chimico-fisica dello stesso. La macchina spremitrice da 80 kg/h di seme e il transesterificatore producono 50l/h di biodiesel, che viene successivamente 27


analizzato secondo la specifica EN-14214. Filiera bioetanolo. Gli strumenti disponibili consentono la determinazione di vari parametri in colture zuccherinoamidacee, quali: estrazione e quantificazione di zuccheri, potere calorifico superiore e inferiore. Filiera biomassa ligno-cellulosica. Su campioni di biomasse è possibile effettuare le seguenti determinazioni: riduzione intermittente o continua a secco di prodotti elastici, duri, friabili, fibrosi e di campioni compositi, frantumazione a secco e ad umido (con solventi) e la miscelazione di materiali morbidi, di durezza da media ad estrema, fragili e fibrosi; potere calorifico superiore e inferiore, fusibilità delle ceneri, contenuto di ceneri.

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Laboratorio di Tecnologie alimentari È stato creato per la produzione di colture microbiche autoctone per i settori enologico e prodotti da forno (oggetto di ricerche specifiche), per l’erogazione di servizi che riguardano la selezione e la messa a punto di colture di microrganismi per alimenti e bevande fermentate, e lo sviluppo di metodi oggettivi di valutazione dei parametri chimici e sensoriali. Nel tempo, è stata realizzata una collezione microbica di circa 1000 ceppi microbici di interesse agroindustriale (lieviti, batteri lattici, batteri acetici, funghi), stoccata a -80°C, che periodicamente viene rinnovata su substrati specifici. Il Sistema Olfattivo Artificiale (SOA)

Il laboratorio è dotato della seguente strumentazione: Estrattore Speed SFE Applyed Separation in fase supercritica, da matrici di origine vegetale e animale (oli essenziali, carotenoidi, farmaci e residui chimici, altre molecole liposolubili). Confezionatrice vuoto gas. Prodotto versatile per il confezionamento di prodotti alimentari in vuoto parziale, totale o in atmosfera protettiva. La barra saldante permette di termosaldare film plastici in PP, PET e film barriera. Essiccatore a letto fluido da 1L. Permette l’essiccamento di materiali organici, inorganici, chimici o farmaceutici. Il materiale può essere grossolano, fine, cristallino, fibroso o in scaglie. Fermentatore BIOSTAT da 30 litri. Per la produzione di biomasse microbiche d’interesse agroindustriale il laboratorio è stato dotato di un fermentatore da 30 litri di volume utile, corredato da centrifuga da 9 litri Beckam Coulter Avanti J-HC Centrifuge. Si possono effettuare colture cellulari e microbiche in volumi di lavoro da 10 a 30 litri. Sensori per pH, O2, temperatura, consentono la simulazione e la valutazione delle innovazioni dei diversi processi produttivi agroalimentari e agroindustriali. Sistema Olfattivo Artificiale (SOA) comunemente denominato naso elettronico, consente di monitorare in continuo e quindi valutare la qualità organolettica e la shelf-life di diverse matrici ed effettuare prove di controllo qualità su polimeri, materiali e film di confezionamento. N. 2 camere di test di stabilità con illuminazione conforme alle linee guida ICH-cl 3,1 Binder per l’invecchiamento controllato. 29


Laboratorio chimico L’attività del laboratorio è stata rivolta, in particolar modo, al supporto delle attività di ricerca, facendo maturare esperienze positive nelle analisi del terreno agrario e delle acque d’irrigazione, della diagnostica fogliare e nella ricerca di particolari composti.

Il laboratorio è dotato della seguente strumentazione ad alta sensibilità che consentono la separazione e la detection di analiti da matrici complesse: • Cromatografo ionico ICS-1000 Dionex. Il sistema consente l’analisi di anioni e cationi inorganici in differenti matrici • N. 2 gas cromatografi CLARUS 600 PerKin Elmer, dotati di rilevatore di massa con sistema di ionizzazione ad impatto elettronico e detector NCD, FID ed EPD • Spettrofotometro ad assorbimento atomico AANALYST 400 Perkin Elmer • Spettrofotometro UV-Vis CARY 100 Scan VARIAN • Estrattore di fibra Fibertec 1020 M6 • Sistemi di estrazione Soxhlet; evaporatori rotanti; liofilizzatore; pHmetro; bilance analitiche; forno a muffola; molino; cappe aspiranti; sistema Kjeldhal

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Laboratorio di analisi genomica e rispondenza varietale Le attività del laboratorio sono rivolte a garantire, analizzare e preservare la biodiversità di specie vegetali e certificare l’origine e la purezza dei prodotti. Le analisi molecolari e genomiche che si eseguono spaziano dalla genotipizzazione con marcatori molecolari di campioni vegetali e microbici, alle analisi di espressione genica quantitativa mediante PCR Real-Time, rilevazione e quantificazione di patogeni contaminanti la catena alimentare. La strumentazione e le competenze specifiche permettono inoltre la realizzazione di studi di espressione eterologa di geni che codificano enzimi di interesse industriale e la gestione di banche di microrganismi di interesse commerciale. Le attrezzature comprendono la strumentazione di biologia molecolare di base affiancata da dotazioni ad elevato contenuto tecnologico scelte per la loro versatilità, efficienza e rapidità che li rende fruibili sia in attività di routine che in applicazioni di ricerca: Analizzatore genetico a 8 capillari Beckman Coulter CEQ 8000 Genetic Analisys System consente di analizzare sequenze nucleotidiche, rilevare eterozigosi e mutazioni, identificare alleli, SNP scoring, analisi di microsatelliti, fingerprinting mediante AFLP. Analizzatore genetico a 4 capillari Applied Biosystem AB3130 consente di eseguire l’elettroforesi capillare anche in condizioni non denaturanti, una grande varietà di tipi di sequenziamento e analisi di frammenti, tra cui microsatelliti, AFLP, LOH, convalida e screening di SNP, de novo sequencing e resequencing (analisi di profili mutazionali). Sistema Real-Time PCR LightCycler 2.0 Roche Diagnostics, consente di effettuare la PCR Real-time on line e analisi di mutazione e identificazione di specie, quantificazione della carica virale e studi dell’espressione genica. IN-Check platform St-Microelectronics

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Laboratorio di Biotecnologie Fitosanitarie Il laboratorio di biotecnologie fitosanitarie opera nell’area della biologia molecolare e caratterizzazione genomica su campioni vegetali e colture cellulari microbiche. È dotato di un analizzatore genetico capillare (ABI 3130, Applied Biosystem) che consente di eseguire analisi genomiche automatizzate, anche in condizioni nondenaturanti, su frammenti di DNA e RNA compresi tra 200400 bp. Lo strumento consente di effettuare analisi CE-SSCP, sequenziamento Sanger, SSR. Il laboratorio è dotato anche di una piattaforma real-time PCR (Lightcycler ® 480, Roche Diagnostics) ad alta processività che combina velocità d’esecuzione, versatilità d’applicazione ed accuratezza dei risultati. Il sistema è in grado di amplificare e rivelare contestualmente in meno di un’ora sino a 96 campioni. Lo strumento permette di eseguire la rilevazione di mutazioni genetiche anche a singola base per analisi di mutazioni del genoma. Il laboratorio è dotato anche di spettrofotometro Nanovue (GE Healthcare) per la quantificazione di acidi nucleici, proteine, OD su microvolumi, PCR gradient (Eppendorf) per messa a punto protocolli a condizioni di diverse temperature, ibridizzatore DNA Hybrimax.

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Laboratorio di nanotecnologie (spettroscopia a raggi X) Il laboratorio è dotato di una sofisticatissima apparecchiatura ESCA (spettroscopia a raggi X), in grado di effettuare analisi di superficie e interfaccia utili ad imprese di settori quali microelettronica, materiali compositi, ottica e packaging, materiali in genere.

Spettrometro di Fotoelettroni AXIS Ultra DLD Lo strumento integra una lente magnetica ad immersione ed un sistema in cui gli elettroni lenti usati per la compensazione di carica sono confinati in vicinanza della superficie del campione. Per sensibilità, risoluzione energetica, velocità di acquisizione (sino a 7 spettri al secondo) lo spettrometro si presta molto bene ad indagini su nanoparticelle. La spettroscopia di fotoemissione a raggi X (X-ray photoemission spectroscopy o XPS) è una tecnica di indagine molto usata per studiare le proprietà dei materiali, sia nell’ambito della ricerca scientifica, sia in ambito industriale, in quanto fornisce informazioni diverse sulle proprietà del materiale indagato e sulla composizione chimica dello strato superficiale dei campioni analizzati (fino a circa un nanometro di profondità). E’ possibile, per esempio, verificare se il materiale è ossidato, se contiene carbonio, ferro o qualsiasi altro elemento di interesse e di determinarne la quantità percentuale. In ambito industriale essa è utilizzata per determinare la composizione chimica dei rivestimenti superficiali di utensili e parti meccaniche. Nella ricerca scientifica lo strumento è molto utile nello studio della crescita di sistemi, quali ad esempio film sottili di materiale organico o inorganico depositati su substrati opportuni, che costituiscono la base per lo sviluppo di dispositivi magnetici o opto-elettronici innovativi. È anche possibile ottenere “mappe chimiche” di superficie. 33


Protocolli di intesa per la ricerca e l’innovazione (2010-2013) Durante il triennio in esame, il PSTS ha siglato i seguenti accordi e protocolli d’intesa:

O Protocollo di intesa con l’Associazione Centro Geotermico della Sicilia, che ha finalità scientifiche, culturali, divulgative e sociali e come obiettivo quello di promuovere l’utilizzazione dell’energia geotermica in Sicilia e nei paesi del Mediterraneo - 2012;

O Protocollo di intesa Società Eurobuilding SpA per un progetto pilota relativo al Marsili, il complesso vulcanico sottomarino al largo delle isole Eolie - 2012;

O Protocollo d’Intesa con l’Ente di Sviluppo Agricolo, la Provincia Regionale di Enna, il Comune di Aidone, la Camera di Commercio di Enna, il Parco archeologico di Morgantina Per sostenere la qualificazione, valorizzazione e promozione della produzione agricola, in particolare dell’olio extra vergine d’oliva - 2011;

O Accordo di collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo per il supporto alla realizzazione del Master Universitario di II livello in “Governance, Logistica e Qualità della Filiera Agroalimentare” - Dicembre 2011;

O Protocollo d’intesa con Sviluppo Italia Sicilia Spa per favorire la crescita del tessuto imprenditoriale siciliano e sostenere il trasferimento tecnologico ricerca-impresa - Dicembre 2011;

O Protocollo d’intesa per il programma di cooperazione con la National Center for Citrus Improvement, Hunan Agricultural University (Cina) - Ottobre 2011;

O Protocollo d’intesa con il Dipartimento DISPA dell’Università degli Studi di Catania, per lo scambio di tecnologie applicate agli agrumi - Ottobre 2011;

O Adesione al GECT “Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale SolidarCity” per l’intensificazione della cooperazione territoriale europea, secondo quan34


to previsto dal Regolamento (CE) 1082/2006, e per lo sviluppo progetti di cooperazione europea - Luglio 2011;

O Adesione al protocollo d’intesa siglato dall’APSTI con l’”Agenzia per la diffusione delle tecnologie dell’Innovazione”, per l’avvio di attività di promozione e valorizzazione del sistema italiano dell’innovazione - Aprile 2011;

O Protocollo d’intesa con l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro, con sede in Catania, per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche attraverso specifici servizi di analisi molecolare - Febbraio 2011;

O Accordo di collaborazione con l’Università degli Studi di Catania, per fornire supporto alla realizzazione del Master Universitario di II livello in “Diagnostica molecolare e medicina traslazionale” - Gennaio 2011;

O Accordo di collaborazione con sei Parchi, aderenti ad APSTI, per l’attivazione di una “piattaforma di servizi in rete” dedicata alle aziende agroalimentari italiane, 2010;

O Protocollo di intesa con il Distretto Etna Valley e Sezione HI-Tech e ICT di Confindustria Catania finalizzato alla creazione di partenariati tra Imprese e Parco nell’ambito delle attività di R&S - 2010;

O Protocollo d’intesa con il Consorzio ASI di Gela per l’avvio di iniziative congiunte a sostegno dello sviluppo del territorio e del sistema imprenditoriale, e per la promozione di servizi alle imprese - 2010;

O Protocollo di collaborazione con Termoplastick S.r.l. per lo sviluppo di nuove tecnologie per la produzione industriale di film 100% biodegradabili e compostabili di Partinico (PA), società di lavorazione e trasformazione di materiali termoplastici – 2010. 35


Eventi sui temi della ricerca e dell’innovazione organizzati/patrocinati (2010-2013) O “I nuovi mercati per le imprese artigiane locali” - 12 aprile 2013, Provincia Regionale di Catania e CCIA Catania.

O “Politiche di sviluppo per l’industria. La nuova politica industriale comunitaria” – 21 marzo 2013, CCIA Catania – Convegno sull’efficacia degli intenti della nuova politica comunitaria in Sicilia.

O “Slow Sea Land” – 8/10 giugno 2012, Mazara del Vallo (TP) - Evento organizzato dalla Regione Siciliana con Slow Food Italia insieme al Distretto Produttivo della Pesca, l’ICE ed il Comune di Mazara del Vallo.

O “Energy Day: La Regione Siciliana nel Patto dei Sindaci” - 20 aprile 2012, Palermo Convegno organizzato dal Dipartimento Regionale dell’Energia, su efficienza energetica ed energie rinnovabili.

O Workshop di presentazione dei Progetti PON Citrus Genomics e PolyBioplast -7 marzo 2012, c/o PSTS Catania.

O Incontro “Ricerca Industriale e Sviluppo del Territorio: l’integrazione delle filiere produttive” - 19 Dicembre 2011 c/o PSTS Catania.

O Convegno “La gestione dei rifiuti urbani e speciali del nuovo sistema di tracciabilità” (SISTRI) - 17 Dicembre 2011 c/o Aula Magna Palazzo Moncada – Consorzio Universitario, Caltanissetta.

O IV Edizione della Scuola Internazionale di Genomica Funzionale “Il Genoma umano compie 10 anni: le aspettative, i raggiungimenti e le sfide future” - 02 Dicembre 2011 c/o Presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele, Catania.

O “Italian Industrial Biotech 2011 dalle biotecnologie nuove risorse per l’indu36


stria” - 29 Novembre 2011 c/o Fondazione Filerete per le Bioscienze e l’Innovazione, Milano.

O VI Steering Committee AGRO-ENVIRONMED Meeting - 17/18 Novembre 2011 c/o PSTS Catania.

O Incontro “Malattie degli agrumi endemiche ed emergenti - aspetti epidemiologici e gestionali in ambiente Mediterraneo” Accademia dei Georgofili, 09 Novembre 2011 c /o Università degli Studi di Palermo - Facoltà di Agraria, Palazzo d’Orlèans Palermo.

O Project MED-TECHNOPOLIS - 5èmè Sèminaire Cadres - 08/09 Novembre 2011 c/o Perugia e Terni.

O Congresso Nazionale della Rete Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica – RIRAB. “L’agricoltura biologica in risposta alla sfide del Futuro: il sostegno della ricerca e dell’innovazione” - 07/08 Novembre 2011 c/o Palazzo Platamone Catania.

O C.L.A.M. Liason Committee for Mediterranean Citrus, General Assembly 25/26 Ottobre 2011 c/o Hotel Grand Melia Fenix - Madrid, Spagna.

O XIX Sessione Task Force Italo-Russa Distretti e PMI - 20/22 Ottobre 2011. O Visita studenti americani nell’ambito dell’Accordo MAE/NIAF. Scambio di conoscenze e informazioni nel settore dello sviluppo tecnologico - industriale in Italia e USA - 19 Ottobre 2011.

O Evento “Smart Growth & the MED Programme - Close up on past, prèsent and future transnational innovation”, nell’ambito del Programma Med 20072013 - 19 Ottobre 2011, Barcellona - Spagna.

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O Riunione Commissione Tecnica Unitaria sulle Biotecnologie - 10 Ottobre 2011 c/o Assobiotech Milano.

O Evento BIOCHEM “Putting SMEs at the core of bio-innovation” - 05/06 Ottobre 2011.

O Seminari “Unravelling the basis of bacterial pathogen survival in the environment” a cura del Dr. Robert W. Jackson della School of Biological Science, the University of Reading, Reading - UK e “Evolution of Pseudomonas syringae pv. Phaseolicola via genomic island loss and gain” a cura del Dr. Dawn L. Arnold del Centre for Research in Plant Science, University of the West of England, Bristol (UK) - 04 Ottobre 2011 c/o DISTEF, Dipartimento GeSa, Catania.

O Project MED TECHNOPOLIS - 4ème Séminaire Cadres - 06/07 Luglio 2011 c/o Municipality of Faro - Faro, Portugal.

O “La pesca dalle origini alla sicurezza alimentare” - 17 Giugno 2011 c/o Palazzo d’Aumale, Terrasini (PA).

O “I Giovani Innovatori alla Giornata Nazionale dell’Innovazione 2011” 14 Giugno 2011 c/o Sardegna Ricerche.

O Italian Bioparks Riunione Commissione Tecnica Unitaria sulle Biotecnologie - 07 Giugno 2011, c/o Parco Scientifico Toscana Life Sciences, Siena.

O Conferenza Nazionale “Eco-Innovazione e tecnologie ambientali nel settore agroalimentare” nell’ambito del Progetto AGRO-ENVIRONMED all’interno di Terra Futura VIII Mostra-convegno internazionale sulle “buone pratiche di sostenibilità sociale, di vita di governo e d’impresa verso un futuro equo e solidale” - 21 Maggio 2011, Fortezza da Basso - Firenze.

O V Meeting Project AGRO-ENVIRONMED - 17/18 Maggio 2011 c/o CRITT, Avignone - Francia.

O “Forum per il Mediterraneo della pesca e dell’agricoltura” - 13 Maggio 2011 c/o Palazzo d’Orleans (PA).

O VIII Convegno AISTEC “Evoluzione e rilancio della filiera dei cereali: biodiversità, sostenibilità, tecnologia e nutrizione” - 11/13 Maggio 2011 c/o Grand Hotel Baia Verde - Acicastello, Cannizzaro Catania.

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O FORUM PA “Parchi Scientifici e tecnologici e Agenzia per la diffusione dell’Innovazione a sostegno delle imprese high-tech e dei territori” - Opportunità e azioni a sostegno dell’innovazione e internazionalizzazione delle imprese - 09/12 Maggio 2011 c/o Fiera di Roma.

O IV Meeting Progetto MED TECHNOPOLIS - 05/06 Maggio 2011 c/o Sala Conferenze PSTS Catania.

O Seminario “La ricerca nel settore agricolo in Sicilia: innovazione e trasferimento tecnologico” Evento conclusivo Progetto CENSINNOVA. 05 Maggio 2011 c/o Aula Magna “G.P. Ballatore” Facoltà di Agraria - Palermo.

O Conferenza “Un progetto bio-naturalistico per Selinunte” - 13 Aprile 2011 c/o Baglio Florio - Selinunte.

O Seminario “Iniziative per il potenziamento del vivaismo regionale” - 01 Aprile 2011 c/o Sala Conferenze Palazzo ESA, Catania.

O Seminario “L’Innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: la Rete “Resint” e le Misure del P.O. FESR 4.1.1.2 e 4.1.2.3” - 30 Marzo 2011 c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Ragusa.

O Seminario RESINT “L’Innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: la Rete “Resint” e le Misure del P.O. FESR 4.1.1.2 e 4.1.2.3” - 24 Marzo 2011 c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Enna.

O Seminario RESINT “L’Innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: la Rete “Resint” e le Misure del P.O. FESR 4.1.1.2 e 4.1.2.3” - 23 Marzo 2011 c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Agrigento.

O Seminario RESINT “L’Innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: la Rete “Resint” e le Misure del P.O. FESR 4.1.1.2 e 4.1.2.3” - 23 Marzo 2011 c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Caltanissetta.

O Seminario “La Biodiversità: una risorsa essenziale della natura - conoscenza e valorizzazione attraverso la scuola” - 21 Marzo 2011 c/o Sala Conferenze PSTS Catania.

O Seminario RESINT “L’Innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: la Rete “Resint” e le Misure del P.O. FESR 4.1.1.2 e 4.1.2.3” - 11 Marzo 39


2011 c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Siracusa.

O Seminario RESINT “L’Innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: la Rete “Resint” e le Misure del P.O. FESR 4.1.1.2 e 4.1.2.3” - 10 Marzo 2011 c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Catania.

O Missione Incoming dei Rappresentanti della Cina Development Bank (CDB) “Il Settore Fotovoltaico in Sicilia: attualità e prospettive di sviluppo” - 09 Marzo c/o Sala Conferenze PSTS Catania.

O Workshop del Progetto FRIDA “Sviluppo e Innovazione nell’hi-tech in Sicilia” - One Day Final Local Dissemination - Fostering Regional Innovation and Development Through Anchors and Networks, Università degli Studi di Catania - Auditorium “Villa Citelli”, Catania. Tavola Rotonda: “Il supporto all’innovazione nell’area hi-tech di Catania” - 03 Marzo 2011

O Seminario RESINT “L’Innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: la Rete “Resint” e le Misure del P.O. FESR 4.1.1.2 e 4.1.2.3” - 25 Febbraio c/o Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Sala Alfredo Terrasi - Palermo.

O Italian Bioparks “Riunione Commissione Unitaria sulle Biotecnologie” - 22 Febbraio 2011 c/o BioIndustry Park Silvano Fiumero, Colleretto Giacosa - Torino.

O Seminario “La Biodiversità: una risorsa essenziale della natura - conoscenza e valorizzazione attraverso la scuola” - 21 Febbraio 2011 c/o Sala Conferenze PSTS Catania.

O Commissione Incubatori APSTI - 18 Febbraio 2011, Pisa. O Workshop “Il Brevetto nelle Scienze della Vita: come, quando, perché” - 14 Febbraio 2011 c/o PSTS Catania.

O Riunione Comitato Direttivo di IT-Plants for the Future c/o Sala Baldoni del DISTA - Facoltà di Agraria - 09 Febbraio 2011, Bologna.

O Workshop “Qualità, Innovazione e Territorio: la ricerca microbiologica per i vini del futuro” - 04/05 Febbraio 2011, c/o Castello Utveggio Palermo. O Firmato Protocollo d’Intesa tra Azienda Ospedaliera Cannizzaro e Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia 04 Febbraio 2011.

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O Project MED TECHNOPOLIS - 3ème Reunion de Partenaires - 26/29 Gennaio 2011 c/o Universitè de l’Algarve - Campus de Gambelas - Faro, Portugal.

O Seminario “Strategie per il contenimento del virus della Tristezza e il rilancio dell’Agrumicultura” - 24 Gennaio 2011 c/o Sala Conferenze Palazzo ESA, Catania.

O Agreement cooperazione tecnologica film bio-degradabili, Missione in Cina 11/15 Gennaio 2010 c/o IBFC Changsha.

O Seminario “Le Energie Rinnovabili e il Territorio” - 27 Gennaio 2010, Noto (SR). O Commissione Biotecnologie APSTI - 29 Gennaio c/o Fondazione Toscana Life Sciences, Siena.

O Incontro Tecnico Innovazione e Competitività - Enterprise Europe Network Opportunità per il settore Agroalimentare e ICT - 26 Febbraio 2010 c/o Apindustrie, Catania.

O CITRUS IPM WG International Conference on Integrated Control in Citrus Fruit Crops - 1/3 Marzo 2010, Agadir - Marocco.

O Convegno “Il ruolo dei Parchi Scientifici e Tecnologici nella creazione di imprese Biotech in Italia” - 24 Marzo 2010, c/o Parco Scientifico e Tecnologico Padano, Lodi.

O Seminario “Interventi per il miglioramento della filiera vitivinicola etnea” 27 Marzo 2010, c/o EXPO Comune di Pedara.

O Seminario di preparazione al “Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo” - 5 Maggio 2010 c/o Presidenza della Regione di Palermo.

O “Il ruolo del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia nel settore Agroalimentare” - 6 Maggio 2010, c/o Sala Consiliare Camera di Commercio di Caltanissetta nell’ambito della rete RESINT.

O “Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo” - 14/16 Maggio 2010, Palermo.

O Convegno Nazionale sul sistema dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani FORUM PA APSTI - 19 Maggio 2010, c/o Fiera, di Roma. 41


O EBTC Biotechnology Flagship Mission to India, Evento cofinanziato dalla Camera di Commercio di Milano - 30 Maggio/4 Giugno 2010, Bangalore, India.

O Progetto SMILIES Workshop “Dalle idee innovative al progetto” - 16 Giugno 2010; Assessorato Regionale delle Attività Produttive, Palermo.

O “Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo” - 12/13 Luglio 2010, Milano.

O EXPO SHANGHAI “Italia degli Innovatori”, promosso dal Ministero dell’Innovazione e Pubblica Amministrazione e dal Commissariato italiano per l’Expo 2010 di Shanghai. Presentate le due idee innovatrici selezionate: sacchetto intelligente, biodegradabile al 100%; tecnologia “futuribile” per la produzione di PHA in pianta di tabacco - 24 Luglio/7 Agosto.

O “Percorsi Innovativi” – “Percorsi e Progetti per l’Internazionalizzazione” - 26 Luglio 2010, c/o Sala Conferenze PSTS sede Catania.

O Workshop “Agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione – Le opportunità di collaborazione tra il Parco Scientifico e PMI”, 30 Luglio 2010 c/o Sala Conferenze PSTS sede di Catania.

O “14th International Biotechnology Symposium and Exhibition, IBS 2010 – Biotechnology for the Sustainability of Human Society” - 14/18 Settembre 2010 c/o Palacongressi Rimini.

O Workshop “Idee per efficienza energetica” POI ENERGIA 2007/2013 - 22 Settembre 2010, c/o Sala Confe-renze PSTS sede di Catania.

O Riunione APSTI - CTU Italian Bioparks e Tavola Rotonda “Verso Campania BioRegion: prospettive e strategie di sviluppo, per la creazione di un cluster regionale delle biotecnologie” - 23/24 Settembre 2010, c/o Camera di Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato di Napoli.

O Evento MEDCOM – “I sistemi locali della zona Euro-Med. Competizione o cooperazione? Il ruolo delle pubbliche relazioni” - 19 Novembre 2010 -c/o Università degli Studi di Catania, Facoltà di Lettere e Filosofia, Auditorium Monastero dei Benedettini.

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PARTECIPAZIONE A FIERE

O EXPOBIT “Salone Internazionale dell’Innovazione Tecnologica” 22/25 Novembre 2012, c/o Centro fieristico Le Ciminiere, Catania.

O Expandere with Matching – Palermo 9 maggio 2012 – c/o Hotel Santa Tecla Palace di Acireale.

O PLANTARUM Salone del Florovivaismo Mediterraneo 18/19/20 Febbraio 2011, c/o Centro Fieristico Le Ciminiere, Catania.

O Terra Futura VIII Mostra- Convegno Internazionale sulle “buone pratiche di sostenibilità sociale e buone pratiche di vita di governo e d’impresa verso un futuro equo e solidale” - stand espositivo con ARTI & BIOTOSCANA nell’ambito del Progetto AGRO ENVIRONMED - 20/22 Maggio 2011, c/o Fortezza da Basso – Firenze.

O EXPOBIT “Salone Euromediterraneo dell’Innovazione Tecnologica” - 17/20 Novembre 2011 c/o Centro Fieristico Le Ciminiere, Catania.

O PLANTARUM Salone del Florovivaismo Mediterraneo - 5/7 Febbraio 2010, c/o Palanaxos Giardini Naxos (ME).

O Salone dell’Agricoltura e dell’Ortofloricoltura - 13/16 Maggio 2010, c/o Centro fieristico EtnaExpo, Belpasso (CT).

O Expo Shanghai 2010 - Partecipazione all’inaugurazione dello spazio della Regione Siciliana all’interno del Padiglione Italia – 13/22 Agosto 2010 - Shanghai, Cina.

O EXPOBIT Salone Euromediterraneo dell’innovazione tecnologica - 18/21 Novembre 2010, c/o Centro Fieristico Le Ciminiere, Catania.

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Innovazioni

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Di seguito alcune delle innovazioni realizzate presso i laboratori del PSTS

Produzione di PHA

Presso i laboratori del PSTSicilia è stato messo a punto un metodo di fermentazione per la produzione di PHA che utilizza ceppi di Pseudomonas dotati di attività lipasica. I PHA (poliidrossialcanoati) rappresentano una categoria di polimeri biodegradabili (e biocompatibili) dalle caratteristiche chimico-fisiche-meccaniche estremamente interessanti. Brevetto “Processo di fermentazione per la produzione di poliidrossialcanoati e lo smaltimento di oli esausti mediante l’impiego di ceppi di Pseudomonas produttori di lipasi” Nr. 0001359454 del 24 aprile 2009, depositato presso Ministero dello Sviluppo Economico, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Lieviti per Panificazione

Il PSTS ha isolato e selezionato tre ceppi di lievito (Saccharomyces cerevisiae DSM 18864, S. cerevisiae DSM 18865 e S. cerevisiae DSM 18866) che, utilizzati come singoli ceppi o in combinazione, presentano caratteristiche funzionali sorprendenti in termini di potere lievitante durante le prime 2 ore (incremento volumetrico fino al 20% rispetto a quello ottenuto con lieviti commerciali). Brevetto “Starter microbico per la panificazione” Nr. 0001379146 del 30 agosto 2010 Ministero dello Sviluppo Economico Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Brevetto “Microbial starter for baking” Nr. 08425189 del 10 dicembre 2008, depositato presso lo European Patent Office.

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Lieviti per spumantizzazione e altre bevande fermentate Da uve malvasia delle Lipari in fermentazione sono stati selezionati due ceppi di lievito, depositati presso DSMZ e brevettati. Debaryomyces hansenii DSM18478 è stato isolato nelle prime fasi della fermentazione, mentre Saccharomyces bayanus DSM18477 è stato isolato a fine della fermentazione alcolica spontanea. Brevetto “Lieviti per spumantizzazione” Nr. 0001379009 del 30 agosto 2010 Ministero dello Sviluppo Economico Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

Il Sacchetto intelligente... è biodegradabile

Il “sacchetto intelligente” è stato pensato per rispondere alla necessità di un comodo contenitore per la raccolta differenziata dei rifiuti umidi domestici. Un contenitore compostabile, che ha anche la proprietà di rendere il compost migliore, grazie all’apporto di lignina.

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Piante futuribili per la produzione di biopolimeri biodegradabili L’innovazione scaturisce dalla necessità di abbattere i costi di produzione del PHA (o polidrossialcanoato) il polimero naturale e biodegradabile che, per la sua versatilità, è stato utilizzato per trattare il supporto cartaceo nella realizzazione del Sacchetto intelligente.

Il Verjuice È stato messo a punto un protocollo per la produzione di verjuice da uve autoctone e alloctone. La resa in succo è risultata variabile fra 54-70%. Confezionato in oltre 100 bottiglie è stato sottoposto a monitoraggi per valutare la shel-life e le proprietà sensoriali soggettive (panel test) e oggettive (naso elettronico). Il verjuice o ver-jus è un succo ottenuto da uve non fermentate. Come il succo di limone conferisce un piacevole gusto acidulo a un’ampia varietà di piatti, è più delicato, con una fragranza vegetale appena percettibile. Il sapore acidulo deriva dall’acido tartarico (a differenza dell’acido citrico dei limoni o dell’acido acetico dell’aceto). I vitigni autoctoni siciliani hanno fornito risultati di qualità elevata. Particolare menzione meritano il Nerello Mascalese per il caratteristico aroma di mela e il Carricante per il contenuto di polifenoli e flavonoidi. Metodo per la discriminazione di ceppi virali del Citrus tristeza virus

Presso il PSTS si è messo a punto un metodo diagnostico e di caratterizzazione del Citrus tristeza virus che colpisce le piante di agrumi. Il metodo consente, partendo dallo studio del genoma, di predire il decorso del virus e dunque aiutare gli agricoltori nella gestione della malattia. Domanda di brevetto “Metodo per la discriminazione di ceppi virali del Citrus tristeza virus” N. MI2011A000960 del 27/05/2011 presso Ministero dello Sviluppo Economico, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

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Nel 2011 e 2012 è proseguita la proficua collaborazione con le aziende vitivinicole per lo sviluppo industriale del brevetto concernente i lieviti per la vinificazione. Continua la sperimentazione per il mantenimento del brevetto dei “Lieviti per spumantizzazione”. Per quanto attiene il brevetto italiano ed europeo per prodotti da forno (“Starter microbico per la panificazione” Brevetto Italia n. 0001379146 e brevetto Europeo n. 08425189.1), continua la sperimentazione per il mantenimento del brevetto in collaborazione con il CRA-ACM e con i panifici artigianali ed industriali, i quali mettono a disposizione materie prime, personale e attrezzature per l’esecuzione delle prove di panificazione. È proseguita la sperimentazione sui teli biodegradabili e PHA con l’Institute of Bast Fiber Crops di Changsha (Accademia cinese di scienze agrarie) per il mantenimento del brevetto relativo alla produzione di poliidrossialcanoati Nr. 0001359454. Il risultato ottenuto nella ricerca, tesa a migliorare le caratteristiche del PHA prodotto per conversione microbica, ha consentito di eliminare alcuni inconvenienti, abbassare i costi di produzione ed ampliare i campi di applicazione, fra cui i sacchetti biodegradabili per la raccolta differenziata ed il compostaggio diretto, le carte riciclabili per il packaging alimentare, i platorelli e vasi per le piante. L’attività sostenuta ha generato il progetto PON PolyBioPlast e due idee progettuali incluse nelle proposte presentate dai Distretti tecnologici AgroBioPesca e Micro e Nano sistemi. 48


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Progetti di ricerca

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Oltre alla capacità di sviluppare ricerca e innovazione, il PSTS ha sviluppato una solida competenza nelle gestione di progetti complessi, governando tutto il processo dalla progettazione, alla attuazione, alla rendicontazione. I progetti di ricerca sviluppati dal PSTS guardano al futuro, aiutano ricercatori e imprese a realizzare idee innovative, a collaborare, ad acquisire nuove conoscenze per migliorare i metodi di lavoro e gestire i processi di cambiamento. I progetti sono realizzati in partnership con centri di ricerca, enti di formazione e istituzioni locali e internazionali, con l’obiettivo di far diventare la Sicilia un punto di riferimento internazionale per la ricerca e lo sviluppo economico. Nel mese di febbraio 2013 il PSTS ha siglato un contratto di convezione quadro con MOVERIM Consulting S.p.r.l., società operante nel settore della consulenza per progetti in ambito comunitario, al fine di incrementare l’attività progettuale in ambito sia di ricerca che di formazione a valere su bandi comunitari. Il totale degli investimenti in progetti a valere su bandi regionali, nazionali ed europei sostenuti dal PSTS negli anni dal 1994 al 2010 è di 47,2 milioni di Euro (totale costi ammissibili progetti). Per gli anni 20112015 si prevedono a budget investimenti in progetti per 22,2 Milioni di Euro.

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PROGETTI DI RICERCA CONCLUSI

Progetti europei PROGRAMMA EUROPEO - INTERREG III B MEDOCC ASSE 4 MISURA 4.3 Progetto ricerca: MYTIMED - Sviluppo di una rete interregionale di monitoraggio della qualità delle acque costiere mediante l’uso di bio-indicatori per la protezione durevole del Mediterraneo Orientale. Progetto avviato l’01/01/06 e concluso il 30/06/08. Progetto ricerca: MYTILOS - Sviluppo di una rete interregionale di sorveglianza della qualità delle acque costiere per mezzo di bio indicatori per la protezione duratura del Mediterraneo occidentale. Progetto avviato l’01/01/04 e concluso il 31/12/06. PROGRAMMA DI COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA INTERREG III A ITALIA-MALTA MISURA: 2.1: GESTIONE INTEGRATA DELLE RISORSE NATURALI E DEGLI AMBIENTI URBANI Progetto ricerca: MONITAMAL - Sviluppo di un sistema di monitoraggio della qualità ambientale: valutazione dei livelli di contaminazione nelle diverse matrici marine (acque, sedimenti, biota) e dei rischi per la biodiversità marina costiera. Progetto avviato il 15/05/06 e concluso il 30/06/08. PROGRAMMA EUROPEO INTERREG III B MEDOCC ASSE 1 MISURA 1.1 Progetto ricerca: MEDINA – Trasferimento di tecnologie e innovazioni per l’alimentazione mediterranea al Magreb. Progetto avviato l’01/04/07 e concluso il 30/06/08. P.I.C. INTERREG III B ARCHIMED Progetto ricerca: HU.RE.DE.PIS - Human Resources and Development Planning around Ionian Sea. Progetto avviato l’01/07/06 e concluso il 31/10/08.

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PROGRAMMA EUROPEO INTERREG III B MEDOCC ASSE 2 MISURA 2.1 Progetto ricerca: MEDOCC-TECH – MEDOCC TECHNOPOLIS. Progetto avviato l’01/03/07 e concluso il 30/06/08. PROGRAMMA EUROPEO INTERREG III B ARCHIMED ASSE 3 MISURA 3.2 Progetto ricerca: HERODOT – Utilizzazione turistica dell’ambiente storico. Trasferimento di conoscenze e pratiche di gestione della qualità a livello Comunitario. Progetto avviato l’01/07/07 e concluso il 30/09/08. PROGRAMMA EUROPEO - INTERREG III B MEDOCC ASSE 1 MISURA 1.1 Progetto ricerca: MED DIET NET – Rete sull’alimentazione Mediterranea. Progetto avviato l’01/06/02 e concluso il 31/10/04. P.I.C. INTERREG III B ARCHIMED Progetto ricerca: ARCHINET- A virtual network of Science and Technology Parks to strengthen the growth of existent Parks to empower the competitiveness of enterprises and to stimulate the generation of New Science and Technology Parks. Progetto avviato l’01/09/08 e concluso il 28/02/09. PROGRAMMA EUROPEO MED AGROENVIRONMED Progetto ricerca: Piattaforma Tecno-ambientale del settore agroalimentare nel Mediterraneo”. Progetto avviato l’01/06/2009 e concluso il 15/03/2012.

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Progetti nazionali MIUR - PON RICERCA SCIENTIFICA, SVILUPPO TECNOLOGICO, ALTA FORMAZIONE 2000-2006 - SETTORI STRATEGICI PER IL MEZZOGIORNO- L. 297/99 Progetto ricerca: “Innovazione tecnologica per il miglioramento delle produzioni e dei processi agroalimentari nelle PMI”. Progetto avviato il 02/07/02 e concluso il 31/03/07. Progetto ricerca: “Utilizzazione di materiale di scarto per lo sviluppo di polimeri biodegradabili (pha) per l’agricoltura e l’agroindustria”. Progetto avviato il 02/07/02 e concluso il 30/06/07. Progetto ricerca: “Le malte e gli intonaci nell’edilizia storica e monumentale della Sicilia: caratterizzazione composizionale e ricerca di nuovi prodotti di restauro compatibili con supporti lapidei regionali”. Progetto avviato l’01/10/02 e concluso il 30/09/06. Progetto ricerca: “Sviluppo di Asset innovativi integrati per operatori del recupero, conservazione, valorizzazione e fruizione di Beni Culturali”. Progetto avviato l’01/01/05 e concluso il 28/02/08. Progetto ricerca: “Produzione di sistemi diagnostici per il monitoraggio di fattori di rischio e di contaminazione nel settore alimentare”. Progetto avviato l’01/06/2003 e concluso il 30/11/2006. Progetto ricerca: “Messa a punto di sistemi innovativi di gestione monitoraggio ambientale di gabbie di allevamento off-shore e verifica delle prestazioni”. Progetto avviato il 31/07/05 e concluso il 31/08/2008. Progetto ricerca: “Evoluzione del modello ISAIA (Identificatore di Soluzioni ed Applicazioni Info-telematiche in Azienda) per le PMI siciliane”. Progetto avviato il 03/12/04 e concluso il 31/01/2008. MINISTERO ATTIVITÀ PRODUTTIVE ISTITUTO COMMERCIO ESTERO MAP-ICE Progetto ricerca: “Studio di fattibilità per la creazione di joint ventures in Cina” (con IRIS S.r.l., AAT S.p.a., TAG Project S.r.l. e Economisti Eresearch).

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Progetti Regione Siciliana MISURA 3.15 AZIONE C POTENZIAMENTO DELLA RETE DI LABORATORI DEL PARCO PER ANALISI, TESTING E SERVIZI INNOVATIVI Progetto ricerca: Realizzazione di laboratori specialistici per l’erogazione di servizi avanzati a PMI, Enti e P.A. Progetto avviato il 16/09/2003 e concluso il 11/03/2008. PRAI MISURA 7.3 PROGRAMMA REGIONALE AZIONI INNOVATIVE: MODELLIZZAZIONE E DIFFUSIONE DEI RISULTATI Progetto ricerca: Divulgazione dei risultati relativi alle azioni innovative in agricoltura (PSTSicilia, Euroconsult, Euris Life, SO.SVI). Progetto svolto nel 2006. MISURA 4.17 A) PROMOZIONE. PROMOZIONE DEI PRODOTTI DELLA PESCA DELL’AREA DELLA PROVINCIA DI PALERMO Progetto ricerca: Promozione dei Prodotti ittici pescati e trasformati. (Provincia di Palermo, PST Sicilia Mare & Ambiente, Consorzio Universitario Trapani). Progetto avviato l’01/01/06 e concluso il 30/06/07. Progetto ricerca: Promozione di azioni volte all’adozione di sistemi di qualità alle aziende di allevamento e/o trasformazione dei prodotti ittici del comune di Mazara del Vallo (Comune di Mazara del Vallo, PSTSicilia). Progetto avviato il 01/11/03 e concluso il 31/08/05. Progetto ricerca: Valorizzazione e promozione del prodotto ittico mazarese. (Comune di Mazara del Vallo, PSTSicilia). Progetto avviato il 19/03/09 e concluso il 30/06/09. Progetto ricerca: Progetto coordinato per la promozione ittica nel mercato di sbocco della Romania. (Comune di Mazara del Vallo, PSTSicilia). Progetto avviato il 04/04/09 e concluso il 30/06/09. MISURA 4.17 B) AZIONI REALIZZATE DAGLI OPERATORI DEL SETTORE Progetto ricerca: Modello di gestione integrata della fascia costiera della Provincia di Ragusa (Provincia di Ragusa, PSTSicilia).

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Progetto avviato il 27/07/07 e concluso il 31/10/08. Progetto ricerca: Modello di gestione integrata della fascia costiera del Comune di Acicastello. Studio di fattibilità sul consumo dei prodotti ittici tradizionali locali e volto a valutare l’attuale grado di diffusione delle conoscenze in materia di norme e sistemi di qualità (UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 11020, UNI EN ISO 10939 e sistemi di certificazione di prodotto). (Comune di Acicastello, PSTSicilia, Gente di Mare). Progetto avviato l’01/05/07 e concluso il 29/02/08. Progetto ricerca: Modello di gestione integrata della fascia costiera del Comune di Acireale. Studio di fattibilità sul consumo dei prodotti ittici tradizionali locali volto a valutare l’attuale grado di diffusione delle conoscenze in materia di norme e sistemi di qualità (UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 11020, UNI EN ISO 10939 e sistemi di certificazione di prodotto). (Comune di Acireale, PSTSicilia, Gente di Mare). Progetto avviato l’01/07/07 e concluso il 31/10/08. Progetto ricerca: Progetto Mare Azzurro (Comune di Mazara del Vallo, PSTSicilia, Archiset Group). Progetto avviato il 26/07/07 e concluso il 30/09/08. Progetto ricerca: Valutazione delle operazioni di pesca a strascico della flotta di Mazara del Vallo (Comune di Mazara del Vallo, PSTSicilia). Progetto avviato l’01/11/03 e concluso il 31/08/05. Progetto ricerca: Elaborazione di un modello di gestione integrata delle risorse della fascia costiera del Comune di Mazara del Vallo (Comune di Mazara del Vallo, PSTSicilia). Progetto avviato l’01/11/03 e concluso il 31/08/05. Progetto ricerca: Azioni di supporto alla certificazione integrata qualità e ambiente della marineria di Mazara del Vallo e gestione coordinata degli interventi a favore della pesca mediante l’istituzione di una cabina di regia. (Comune di Mazara del Vallo, PSTSicilia). Progetto avviato l’01/01/08 e concluso il 30/06/09. Progetto ricerca: Definizione di un piano di gestione del Golfo di Patti, finalizzato alla difesa dell’ecosistema, alla promozione di tecniche di pesca compatibili con l’uso sostenibile delle risorse. (Consorzio di Ripopolamento Ittico del Golfo di Patti, l’Università di Messina, ICRAM ed altri soggetti che operano nel settore della pesca). Progetto avviato l’01/01/06 e concluso il 31/12/08.

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ASSESSORATO ATTIVITÀ PRODUTTIVE REGIONE SICILIANA BANDO MISE D.M. 27 DICEMBRE 2007 E D.M. 22.03.2008 PROGETTI A FAVORE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI Progetto ricerca: Superamento dei limiti alieutici, ambientali e di filiera allo sfruttamento del gambero. (PSTSicilia, Distretto Produttivo della Pesca di Mazara del Vallo; ISPRA, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, Dipartimento di Scienze Economiche Aziendali e Finanziarie dell’Università di Palermo, Alfa Cold SRL). Progetto avviato il 12/08/2009 e concluso il 31/08/2011. ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE DELLA REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO INTERVENTI INFRASTRUTTURALI Progetto ricerca: CENSINNOVA - “Analisi dei risultati della ricerca in agricoltura in Sicilia e individuazione di innovazioni trasferibili”. Progetto avviato l’08/02/2010 e concluso l’08/03/2011. Progetto ricerca: Vendemmia verde - “Valorizzazione delle uve ottenute da vendemmia verde per applicazioni industriali”. Progetto avviato il 06/04/2010 e concluso il 04/04/2012. ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI Dipartimento Interventi Infrastrutturali per l’Agricoltura U.O. di Staff 26 - Vivaio Federico Paulsen centro regionale per il vivaismo Progetto ricerca: CENTRINNOVA - Censimento e Trasferimento delle Innovazioni della Ricerca in Sicilia per la valorizzazione delle risorse agricole e alimentari, della pesca e delle foreste. Progetto avviato il 14/09/2011 e concluso il 14/12/2012. ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI Dipartimento degli interventi per la pesca Mis. 4.17/a P.O.R. Sicilia 2000/2006 Progetto ricerca: Intervento per la promozione della certificabilità dell’attività di pesca e tracciabilità del prodotto. Progetto avviato il 03/02/2011 e concluso il 03/08/2012.

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PROGETTI DI RICERCA IN CORSO Progetti comunitari MED PROGRAM Progetto ricerca: MED Technopolis - Rete Mediterranea di strutture di interfaccia Technopolis.

Progetti nazionali MIUR - PON “RICERCA E COMPETITIVITÀ 2007-2013” REGIONI CONVERGENZA, ASSE I – SOSTEGNO AI MUTAMENTI STRUTTURALI. AZIONE: INTERVENTI DI SOSTEGNO DELLA RICERCA INDUSTRIALE Progetto ricerca: IT-CitrusGenomics - Genomica funzionale, miglioramento genetico ed innovazioni per la valorizzazione dei prodotti della filiera agrumicola. Progetto ricerca: PolyBioPlast - Tecnologie e processi per la produzione di teli diversamente funzionalizzati mediante biopolimeri da conversione microbica e di biosurfattanti. LINEA DI FINANZIAMENTO DEL MIPAF DM 2719/7818/11 Progetto ricerca: Biocontrollo di Botrytis cinerea in vigneti e pescheti nelle aree interne della Sicilia.

Progetti Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI PSR 2007/2013 –Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo, alimentare e forestale” Progetto ricerca: PANCRESCENTE - Filiera di grano duro corta, “autenticata” e “rintracciabile”.

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Progetto ricerca: ASSO.PRO.MAND. - Produzioni competitive di mandarini con elevate caratteristiche organolettiche, sensoriali, nutrizionali e salutistiche. Progetto ricerca: AGRI.BIO.GAS - Produzione di biogas da un impianto alimentato da rifiuti zootecnici, agricoli e da biomasse. Progetto ricerca: FRUTTAFETTE - Tecnologie innovative per la promozione dell’ortofrutta di IV gamma. Progetto ricerca: VININNOVA - Miglioramento e tipicizzazione delle produzioni vitivinicole. Progetto ricerca: IMPRONTE - Riscoperta ed utilizzazione di coloranti naturali. Progetto ricerca: BIOCOLOR - Produzione di estrazione di coloranti naturali da residui della produzione di pomodoro e colture cellulari foto sintetiche. ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI Dipartimento Interventi Infrastrutturali per l’Agricoltura U.O. di Staff 26 - Vivaio Federico Paulsen centro regionale per il vivaismo Progetto ricerca: Costituzione di una collezione di specie e varietà frutticole virus esenti in screenhouse. Progetto ricerca: Progetto Sementiero della Regione Siciliana. Progetto ricerca: Lotta al virus della tristezza degli agrumi: sviluppo e innovazione “Messa a punto di metodi innovativi di valutazione di ceppi di CTV e di strategie di protezione attiva delle piante contro il virus ed altri patogeni oggetto di quarantena”. ASSESSORATO REGIONALE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE P.O. FESR 2007/2013 – Asse IV – Misura 4.1.1.1” Avviso pubblico D.D.G. n. 1703 del 18/06/2010 Progetto ricerca: “MARKER-PRO - Individuazione di marker di qualità in conserve a base di pomodoro”.

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Progetto ricerca: “VAIMA: Valutazione delle Attività Immunostimolanti di Molecole Bioattive Estratti da Agrumi”. Progetto ricerca: “Sistema Espandibile per Processi Wet nell’Industria dei Semiconduttori (Upgradable Wet Bench System)”. BANDO PIANI DI SVILUPPO DI FILIERA LINEA 5.1.1.1 Progetto ricerca: Piano di Sviluppo di Filiera - Nuove Rotte: Blue Economy.

PROGETTI DI RICERCA IN AVVIO

PON Ricerca e competitività 2007/2013 - Asse 1/ Azione I - II Titolo II “Sviluppo/potenziamento di Distretti ad Alta Tecnologia e di Laboratori pubblico/privati” Per il Distretto AgroBio e Pesca ecocompatibile Progetto ricerca: Biotecnologie “Biotecnologie per la valorizzazione e la caratterizzazione di prodotti agroalimentari siciliani”. Progetto ricerca: Shelf- Life “Utilizzo integrato di approcci tecnologici innovativi per migliorare la shelf-life e preservare le proprietà nutrizionali di prodotti agroalimentari”. Per il Distretto Micro e Nano Sistemi Progetto ricerca: Filiera Salute - Sviluppo di Micro e Nano-tecnologie innovative per la Salute “HYPPOCRATES_Produzione di nanoparticelle a base di biopolimeri di origine microbica, per il rilascio controllato di principi attivi di impiego farmaceutico”. PO FESR Sicilia 2007-2013 Linea di intervento 4.1.1.1 emanato dall’Assessorato Regionale delle Attività Produttive, per la concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione 60


previste dall. Art. 5 della L. Reg 16.12.2008 - n. 23 Progetto ricerca: PANDA - Pregnancy And Newborn Diagnostic Assessment. Progetto ricerca: PAD4PC - Poliapproccio alla dematerializzazione per il Processo Clinico. POR Ricerca e Competitività 2007-2013 Avviso per la presentazione delle idee progettuali Smart Cities and Communities and Social Innovation Progetto ricerca: “Sinergreen - Smart Intelligent Energy Community Grig – in ambito “Renewableenergy e smart grid” Soggetti proponenti: Selex-Elsag SpA (Gruppo Finmeccanica), COGIP Power SpA, Compunet, Università degli Studi di Catania ed ENEA. MIUR – Prot. 257/Ric “Lo sviluppo e potenziamento di cluster tecnologici nazionali” È stata approvata ed è in avvio la costituzione dei seguenti Cluster Nazionali cui il PSTS partecipa: Scienze della Vita Alisei (Advanced Life SciEnces in Italy); Chimica verde; Agrifood. PON Ricerca e competitività 2007/2013 - Asse 1/ Azione I - II Titolo III “Creazione di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni Pubblico Private” Distretto Tecnologico Biomedico – BIO-Med Sicilia. Distretto ad Alta Tecnologia sui Sistemi Avanzati di Manifattura della Sicilia – DISAM. Distretto di Alta Tecnologia per l’innovazione nel settore dei beni culturali della Regione Sicilia – DTBC.

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PROGETTI DI RICERCA IN CORSO DI VALUTAZIONE

Progettazione Integrata di Filiera (PIF) Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 Progetto ricerca: Filiera PIF ortofrutticola – IGP Pomodoro di Pachino. Progetto ricerca: Filiera PIF ortofrutticola – La Mandorla nel Val di Noto. Programma PO FESR Sicilia 2007-2013 Linea di intervento 4.1.1.1 emanato dall’Assessorato Regionale delle Attività Produttive, per la concessione delle agevolazioni in favore della ricerca, sviluppo ed innovazione previste dall. Art. 5 della L. Reg 16.12.2008 - n. 23 Progetto ricerca: Modulo tandem integrato ad alta tecnologia. Progetto ricerca: LESinnova - Progetto per lo sviluppo di una filiera sostenibile Legno-Energia in Sicilia attraverso l’utilizzo di sistemi innovativi di taglio, di esbosco e di trasformazione. Progetto ricerca: Energy –Efficient Buldings: Sviluppo di un sistema integrato per il miglioramento dell’efficienza energetica nel settore delle costruzioni. Progetto ricerca: Somministrazione dell’esercizio fisico come strumento di prevenzione e terapia. Progetto ricerca: KTS - Knowledge Transfer System. Progetto ricerca: Innovazione di processo e di prodotto di filiere agroenergetiche per la produzione di eletricità e cogenerazione termica da oli vegetali e da biomasse agricole nella pianura interna siciliana. Progetto di ricerca: ECODOMUS – Soluzioni Innovative per l’edilizia eco-sostenibile. Progetto ricerca: PROGAM V - Sviluppo di PROdotti innovativi a base di latticini e vegetali per la V GAMma. Progetto ricerca: SPRAY - Improved Spray Acid Tool System. 62


Bando di attuazione Asse IV, Misura 4.1 del FEP. Progetto per la costituzione di un GAC – Gruppo di Azione Costiera. Fondazione con il sud – Ambiente 2013 Progetto Caltanissetta meno 100 Kg. FEP Sicilia 1007-2013 Misura 3.5 . Progetti pilota Progetto ricerca: “Realizzazione di un sistema di gestione delle risorse pescabili con integrazione delle attività di prelievo con interventi di ripopolamento mediante reef artificiali sommersi”. Progetto ricerca: “Modello di gestione della pesca della fascia costiera occidentale della Sicilia”. Progetto ricerca: “Modello di gestione della pesca della fascia costiera sud orientale della Sicilia”. PO FESR 2007/2013, Avviso 2011 - Asse IV, Obiettivo Operativo 4.1.1 - Linea di Intervento 4.1.1.2 Progetto ricerca: BIOWINE - Approccio multidisciplinare per il miglioramento della qualità della produzione vitivinicola. Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013” per le regioni Convergenza ASSE I – finalizzato al sostegno dei mutamenti strutturali nelle Aree scientifico-tecnologiche Progetto ricerca: “M.A.R.I.N.E. MArine heritage Research In Natural Environment - ICT”.

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Progetti di alta formazione

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Il Parco Scientifico e Tecnologico svolge, sia presso le strutture proprie sia presso quelle dei soci/sostenitori, attività di Formazione dal 2001. Da quella data ad oggi sono stati effettuati 17 corsi di Alta Formazione che hanno interessato vari settori: qualità agroalimentare, certificazione ambientale, materiali, beni culturali, ICT, nuove imprenditorialità giovanili. Sono state formate oltre 250 persone. Nel 2007, la struttura ha ottenuto la certificazione Sistema Qualità ISO 9001:2000, oggi ISO 9001:2008 per il settore formativo. Le attività di formazione sono svolte presso la propria sede a Catania dotata di ambienti di lavoro conformi ai requisiti necessari per l’erogazione dei corsi. In particolare, i locali destinati alle attività di formazione presentano un’estrema flessibilità, consentendo di variare la disposizione dei tavoli e delle sedie sulla base delle diverse esigenze didattiche: lezione frontale, esperienze pratiche, esercitazioni, etc. Sono provvisti di videoproiettore e schermo, lavagna luminosa, lavagna a fogli mobili, collegamento ad Internet, possibilità di collegamento TV. È, inoltre, disponibile una sala conferenze. Grazie alla dotazione infrastrutturale, è possibile svolgere attività pratica di laboratorio. La struttura organizzativa è dimensionata al fine di svolgere l’intero processo di formazione in coerenza con le esigenze didattiche e rispettando i requisiti specificati nonché la normativa applicabile.

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PROGETTI DI FORMAZIONE CONCLUSI PON per le Regioni Obiettivo 1 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” 2000-2006 Asse III - Misura 4 Formazione superiore e universitaria - Avviso MIUR n. 4391/01 Progetto formazione: Master per Esperti in Sistemi di Diagnostica dei Beni Culturali - MAS.DI. BEC (2004). Progetto formazione: Master per Esperti Qualità e Certificazione dei prodotti Agro-Alimentari- E.QU.AGRO (23 CFU) (2003-2004). Progetto formazione: Master Ingegneristico in Tecniche avanzate per il Monitoraggio e la Gestione dei Beni Culturali - MARI.C.A. (60 CFU) (2003). PON – Programma Operativo Nazionale (2000-2006) Settori strategici per il Mezzogiorno - Bando n°1073/01 Progetto formazione: Esperti dell’innovazione tecnologica per il miglioramento delle produzioni e dei processi agro-alimentari nelle PMI (2004-2005). Progetto formazione: Esperti per lo sviluppo di polimeri biodegradabili per l’agricoltura e l’agroindustria (2005-2006). Progetto formazione: Esperti delle tecnologie di produzione ed impiego delle malte nell’edilizia storica e monumentale (2005). Progetto formazione: Evoluzione del modello ISAIA (Identificatore di Soluzioni ed Applicazioni Info-telematiche in Azienda) per le PMI siciliane (2005-2007). Progetto formazione: NITECH – Nuova Imprenditorialità HI-Tech (2005-2006) in ATS con Sviluppo Italia e COF Università degli Studi di Catania. Programma Operativo Nazionale per le Regioni Obiettivo 1 “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” 2000-2006 Asse III – Misura 4 Formazione superiore e universitaria – Avviso MIUR n. 4391/01 Progetto formazione: Master per Esperti in Diffusione dell’Innovazione e delle Nuove Tecnologie – EDINT (2004). Progetto formazione: Master in Sistemi di Qualità, Sicurezza e Ambiente – MASTQUAL (2003). 66


Progetto formazione: Manager in Radiocomunicazioni e Tecnologie dell’Informazione – MIRTI (2003). Progetto formazione: Master per Esperti di Diffusione dell’Innovazione e del Trasferimento Tecnologico - M.E.D.I.T.T. (2004). Ministero del Lavoro –Programma straordinario contro la disoccupazione intellettuale. Avviso n.3/01 Progetto formazione: N.O.T.E. - News Opportunities in Technological Employment (2003).

PROGETTI DI FORMAZIONE IN CORSO MIUR - PON “Ricerca e Competitività 2007-2013” Regioni Convergenza, ASSE I – Sostegno ai mutamenti strutturali. Azione: Interventi di sostegno della ricerca industriale Progetto formazione: Ricercatori in genomica funzionale e miglioramento genetico degli agrumi. Progetto formazione: Tecnici di ricerca in biopolimeri e biosurfattanti di origine microbica. MED PROGRAM Corso di formazione Azione (CFA): MED Technopolis - Rete Mediterranea di strutture di interfaccia Technopolis “Spin off d’impresa: formazione di nuovi imprenditori hi-tech”.

PROGETTI DI FORMAZIONE IN CORSO DI VALUTAZIONE Avviso n. 5/2011 Fondimpresa Progetto di formazione: “IT- Project Management”. Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013” per le Regioni Convergenza ASSE I – finalizzato al sostegno dei mutamenti strutturali nelle Aree scientifico-tecnologiche Progetto di formazione: “M.A.R.I.N.E. MArine heritage Research In Natural Environment - ICT”. 67


Situazione patrimoniale e finanziaria

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Di seguito le principali voci rappresentative della situazione patrimoniale e finanziaria della società negli anni 2008-2012. Nello specifico, si evidenzia il valore dell’Attivo distinto in Immobilizzazioni, Attivo circolante e Ratei e risconti e la situazione debitoria della società negli anni considerati. Per l’anno 2012, nell’Attivo dello Stato Patrimoniale la voce “Crediti verso Soci per Versamenti ancora Dovuti” è di € 50.454, data la modifica dello Statuto della società che prevede il versamento di un contributo ordinario annuale da parte dei soci titolari di azioni di categoria C (Privati).

Situazione economica Il Parco, nel triennio 2010-2013 ha realizzato ampie economie rispetto agli anni precedenti: 1. Attuando le misure di contenimento previste nella legislazione regionale o statale

2. Rinegoziando le condizioni con le banche di riferimento, il che ha consentito di migliorare significativamente il risultato della gestione finanziaria;

3. Razionalizzando gli spazi e chiudendo alcune sedi operative; È opportuno rilevare che a partire dal 2011, il Bilancio Annuale del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia S.c.p.A. viene certificato dalla KPMG, società di revisione di livello internazionale che garantisce sulla correttezza delle procedure di amministrazione e controllo della Società. 69


Valore della produzione Di seguito il Valore della produzione per gli anni 2008-2012 che comprende: - Ricavi delle vendite e delle prestazioni: Attengono a quei servizi resi alle società consorziate e ai terzi nell’ambito dei progetti attuati - Contributi in conto esercizio: Rientrano i contributi ricevuti in conto esercizio per progetti finanziati - Capitalizzazione costi di ricerca: Attengono a quei costi relativi alla ricerca applicata, alla valorizzazione dei diritti di brevetti e alla promozione della società, ritenuti idonei a produrre una utilità futura in termini di concreti risultati positivi negli esercizi futuri e aventi utilità differita nel tempo. - Ricavi e proventi diversi: Altri ricavi per servizi resi a Imprese, Enti e PA

Costi della produzione I Costi della produzione vengono rappresentati nel prospetto riepilogativo riportato di seguito

Di seguito l’incidenza in termini percentuali di ciascun costo sul totale dei costi della produzione. È possibile rilevare una sempre minore incidenza dei costi per servizi ed una maggiore incidenza dei costi per ammortamenti e svalutazioni e dei costi del personale, dato dal nuovo assetto organizzativo della società. 70


Si riportano nella tabella che segue i Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, i Costi per servizi e i Costi per godimento beni di terzi sostenuti per la struttura e la gestione ordinaria della SocietĂ  che rientrano tra i costi della produzione e non sono ammissibili nei progetti finanziati. Si sottolinea che i costi del personale gravano integralmente su progetti finanziati.

Le tabelle sotto riportate forniscono ulteriori dettagli su alcuni costi per servizi, visto che si tratta della voce maggiormente incidente sul totale dei costi di struttura.

Spese di rappresentanza e spese di viaggi e trasferte

Compensi di amministratori e sindaci

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Consulenze legali e amministrative/aziendali

Il maggior valore delle consulenze legali per l’anno 2012 è dovuto all’incidenza del costo delle prestazioni del consulente del lavoro necessarie per la risoluzione dei contenziosi giuslavoristici in corso.

Differenza tra valore e costi della produzione Aumenta negli anni la differenza tra valore e costi della produzione (riducendo pertanto il valore negativo) con un significativo miglioramento del Margine Operativo Lordo (differenza tra ricavi e costi della gestione caratteristica, escludendo gli ammortamenti e le svalutazioni).

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Proventi e oneri finanziari

I maggiori proventi finanziari del 2008 e 2009 sono dovuti, in particolare, agli interessi attivi maturati su polizze vita. Proventi e oneri straordinari

Per il 2011 i maggiori oneri straordinari sono dovuti a crediti considerati non più esigibili. Nel 2012 incidono sugli oneri straordinari per € 77.922 le due conciliazioni per contenziosi giuslavoristici. Utile (perdita di esercizio) * *In relazione all’anno 2012 il valore riportato è antecedente all’approvazione del bilancio

La possibilità futura di versamento del contributo ordinario da parte di tutti i soci (titolari di azioni di categoria A, attribuite al socio Regione Siciliana, di categoria B, attribuite agli Enti pubblici diversi dalla Regione Siciliana e di categoria C, attribuite a tutti gli altri soci) ridurrebbe drasticamente le perdite societarie. In particolare per il 2012 il contributo figurativo del socio Regione Siciliana sarebbe di € 569.597 e coprirebbe pertanto per intero le perdite della società.

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Recupero crediti e gestione contenzios0 (2010-2013)


Nel triennio sotto osservazione, il PSTS ha portato avanti l’attività di recupero dei crediti, attraverso il sollecito dei pagamenti e l’avvio di procedure legali per l’eventuale recupero delle somme. Tra i creditori risultano alcuni soci, quali: CRES, CEPA, ISRIM, Consorzio Catania Ricerche. Per quanto concerne il debitore CRES, in data 13.02.2013 si è provveduto a depositare presso il Tribunale di Palermo ricorso in opposizione allo stato passivo ex art 98 L. Fall, chiedendo la riforma del decreto con il quale, in data 14.02.2012 il GD ha rigettato la domanda di ammissione al passivo presentata dal PSTS relativa alla parte di interessi per l’importo di euro 64.810. A seguito del deposito del citato ricorso il Tribunale di Palermo con decreto del 15/20.02.2013 ha fissato per la comparizione delle parti l’udienza del 23.05.2013. In relazione ai crediti vantati verso i soci CEPA, ISRIM e Consorzio Catania Ricerche, nel 2012 sono state avviate dal consulente legale del PSTS le procedure per addivenire ad accordi transattivi senza escludere eventuali ricorsi in sede giudiziaria.

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Capitale umano e riprogettazione organizzativa (2010-2013) In merito all’adeguamento della Società, disposto dall’art. 16 comma 1 della l.r. 11-2010, alle disposizioni in materia di spesa per il personale previste a suo tempo dall’art. 76 del d.l. 25 giugno 2008 n. 112; nonché in merito al rispetto del divieto di procedere a nuove assunzioni disposto dall’art. 20 comma 6 della l.r. 11/2010 e, prima ancora, dalla direttiva del Presidente della Regione n. prot. 25732 del 14.5.2008; ed in ordine al rispetto delle disposizioni ratione temporis introdotte dagli art. 9 comma 29 del d.l. 78-2010 e dall’art. 18 della l. 133/2008, come modificato dall’art. 19 comma 1 della legge 102/2009), il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia ha rispettato il divieto a procedere a nuove assunzioni fino al 31.12.2011. Nell’anno 2012 si è proceduto alle conciliazioni che hanno previsto le assunzioni a termine in cambio della rinuncia alle rivendicazioni, in una situazione d’incertezza legata alle determinazioni giurisprudenziali sui contratti a progetto previsti dalla legge Biagi (Legge 30/2003 e art. 6169 del Decreto Legislativo 276/2003). La correttezza della decisione presa dal C.d.A. a salvaguardia del patrimonio della Società è stata confermata dalle due recenti sentenze del Tribunale del Lavoro di Palermo (Sentenze Zuccaro e Camarda) che condannano la Società e dichiarano le ricorrenti titolari di un contratto a tempo indeterminato sin dal primo rapporto di lavoro con la società e riconoscono alle stesse un risarcimento del danno. Di seguito il prospetto dei dipendenti e dei collaboratori nel quinquennio 2008 – 2012. I costi del personale gravano integralmente su progetti finanziati da Fondi Europei.

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Il Parco ha realizzato nell’ultimo triennio un profondo rinnovamento organizzativo, determinando significativi cambiamenti nel modello di business in termini di riorganizzazione della struttura con il coinvolgimento attivo dei lavoratori nel processo virtuoso di crescita e formalizzazione della struttura organizzativa, accompagnato da un mirato percorso di formazione del personale. Questo cambiamento consentirà certamente di poter migliorare le performance della struttura in termini di efficienza ed efficacia. Nel triennio in oggetto il PSTS si è dotato dei seguenti strumenti organizzativi:

Codice Etico interno, approvato dal CDA con delibera del 7/12/2012, garantisce la buone pratiche di comportamento per amministratori, dipendenti, consulenti, fornitori, etc..

Regolamento selezione personale, approvato dal CDA con delibera del 4 febbraio 2011; in precedenza la Società provvedeva alla selezioni attingendo alla long list dei CV che pervenivano, in base alle competenze dichiarate nei CV stessi.

Regolamento per l’esecuzione di lavori in economia, forniture di appalti e di servizi, approvato dal CDA con delibera del 21 aprile 2005, aggiornato nel 2010.

Funzionigramma, descrizione unità organizzative e regolamenti personale, approvato dal CdA il 17.11.2011, aggiornamento con delibera CDA del 1 agosto 2012.

Regolamento spin-off, approvato con delibera del CDA del 28/02/2012, disciplina la creazione di Spin-off di ricerca del PSTS.

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Rinnovamento nell’approccio al mercato

Gli esercizi 2011 e 2012 sono stati caratterizzati, oltre che da un profondo rinnovamento organizzativo, anche da un radicale cambiamento nell’approccio al mercato. Con riferimento al mercato, è stata rilanciata l’attività di collaborazione e l’offerta di servizi innovativi alle imprese operanti nel territorio, siano essi operatori privati che enti pubblici, con l’obiettivo di generare una porzione di ricavi aggiuntivi destinata alla copertura integrale dei costi di funzionamento della struttura e delle quote di cofinanziamento dei progetti, già avviati o da avviare. In tal senso è già intrapresa un’intensa azione volta all’individuazione dei fabbisogni e delle esigenze dei potenziali partner, al fine di predisporre le necessarie strategie di acquisizione e mantenimento del cliente. In tale ottica il PSTS si è proposto come organismo di riferimento per tutte le PMI del territorio, sia come supporto strategico-organizzativo che come supporto tecnico-scientifico ai processi operativi e decisionali. Tale strategia di business è stata integrata e perseguita con una revisione dell’attuale struttura del PSTS, passando attraverso il processo d’individuazione ed istituzione, all’interno dell’organizzazione del PSTS, di gruppi di lavoro dedicato che, in concomitanza con lo svolgimento ed il coordinamento delle istituzionali attività di ricerca e sviluppo, si sono dedicati prioritariamente all’attività di offerta di servizi innovativi e di trasferimento tecnologico al tessuto imprenditoriale del territorio siciliano.

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“Smart 4 Sicily” per la ricerca e l’innovazione industriale

Il Parco nel 2012 ha sviluppato un sistema permanente, dal titolo evocativo “Smart4Sicily”, di valorizzazione della ricerca e dell’innovazione tecnologica in rete per il trasferimento alle imprese del know-how del territorio. Si tratta di una piattaforma interattiva, disponibile a breve sul portale PSTS, per il matching tra domanda ed offerta di tecnologie, per la valorizzazione delle competenze tecnico-scientifiche del capitale umano, per l’attrazione di investimenti e per lo scouting di finanziamenti, pubblici e privati, destinati alla ricerca e all’innovazione. Propedeutica e integrata a “Smart4Sicily”, la banca dati “Centrinnova”, elaborata su commissione del Dipartimento degli Interventi infrastrutturali dell’assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, che raccoglie dati sulle attività di ricerca svolte in Sicilia nei settori dell’agricoltura, delle foreste e della pesca dal 2004 al 2010. I centri di ricerca, le Università, i consorzi, gli enti Parco, che operano sul territorio regionale hanno elaborato oltre mille schede, censendo tutti i progetti, finanziati da fondi europei, nazionali e locali già conclusi che hanno avuto ricadute applicative sul territorio. Si forniscono in tal modo strumenti utili alle aziende per il miglioramento delle loro prestazioni, per l’accesso alle innovazioni disponibili e l’individuazione d’interlocutori idonei e ai centri di ricerca per l’ottimizzazione dei processi di trasferimento tecnologico. Smart4Sicily e Centrinnova consentiranno altresì alle amministrazioni pubbliche di programmare in maniera più efficiente e mirata le risorse destinate alla ricerca e sviluppo, evitando duplicazioni e frammentazioni della spesa, individuando i partner adeguati per creare sinergie e collegamenti fra i soggetti. L’acquisizione di dati tecnico-economici sulle innovazioni permette di individuare i punti di forza e di debolezza delle diverse e numerose filiere presenti sul territorio, e quindi di definire possibili strategie per la valorizzazione e l’aumento della competitività del patrimonio regionale e nazionale nell’ambito della crescente liberalizzazione del commercio internazionale. 80


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Supporto agli Spin-off e finanza per startup Nell’ultimo triennio il PSTS ha sviluppato attività di supporto alla crescita del tessuto imprenditoriale siciliano e di sostegno alla nuova imprenditorialità attraverso la diffusione della cultura d’impresa, il miglioramento del sistema di trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e le imprese e lo sviluppo in Sicilia di un ambiente finanziario particolarmente favorevole alla realizzazione di investimenti in attività ad alto valore aggiunto. A tal fine sono stati siglati tra gli altri i seguenti Protocolli d’Intesa con:

1. Principia Sgr, Venture capital dell’innovazione; 2. IBAN - Italian Business Angels Network; 3. Ban Sicilia - Business Angels Network Sicilia. È il network dei business angels Sicilia e fa parte di IBAN – Italian Business Angels Netwok. L’associazione, senza scopo di lucro, è formata da titolari d’impresa, manager ed investitori, che dispongono di mezzi finanziari, di una buona rete di conoscenze e di una solida capacità gestionale, da fornire ad imprese ai primi passi, con interessanti potenzialità di crescita, da sviluppare o ristrutturare. 4. Fondamenta Sgr. È operatore di seed e venture capital in Italia, la società è advisor di Vertis SGR, che opera nel sud Italia con un fondo di venture specifico. 5. Società Sviluppo Italia Sicilia. 6. Consorzio Arca - Consorzio per la promozione delle Applicazioni della Ricerca e la creazione di aziende innovative. 7. UniCredit, Confindustria Sicilia, Confindustria Giovani Imprenditori Sicilia, Università di Palermo, Università di Catania, Università di Messina, Consorzio Arca, Libera - Associazione nomi e numeri contro le mafie – Coordinamento Sicilia, Associazione The Hub Sicilia, Associazione Next (Nuove Energie per il Territorio) e Associazione Clac (Centro laboratorio arti contemporanee) per la nascita del “Laboratorio per la nuova imprenditoria” che mira a costruire in Sicilia una rete tra banche, associazioni, sistema universitario, incubatori d’impresa, venture capital, centri di ricerca che possa supportare e stimolare nuove generazioni di talenti imprenditoriali, definire una piattaforma di offerta bancaria con modelli di servizio e

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di valutazione del rischio, intercettare nuovi spazi di mercato e d’incontro tra domanda e offerta, ricercare esperienze nazionali ed internazionali per potenziali futuri gemellaggi. 8. Confindustria Giovani Imprenditori Sicilia per la realizzazione del progetto “ImprendiCatania” volto a favorire la crescita del tessuto economico ed imprenditoriale della provincia di Catania, promuovendo la cultura d’impresa e sostenendo la nuova imprenditorialità attraverso azioni mirate di consulenza, di orientamento e di supporto alla realizzazione di nuove progettualità. Il testo è distribuito ed acquisito agli atti. Nell’ultimo triennio il PSTS ha inoltre promosso e supportato la creazione di imprese spin-off da ricerca del PSTS, al fine di valorizzare e trasferire sul mercato il know how e le tecnologie sviluppati nell’ambito dell’attività di ricerca. La nuova strategia del PSTS per la creazione di impresa spin-off è finalizzata ad incrementare e qualificare le nuove iniziative imprenditoriali, a semplificare le procedure, a creare un clima di fiducia che ne favorisca la fioritura. Fondamentale è infatti il ruolo che il PSTS si è impegnato a svolgere nel sostenere e stimolare i ricercatori, offrendo supporto attraverso il tutoraggio tecnico-scientifico nella fase di start-up, l’aiuto a reperire capitali e ad acquisire visibilità e credibilità sul mercato, la disponibilità di attrezzature, servizi, formazione, assistenza e consulenza. Con tale fine, il PSTS ha nel 2012 adottato un Regolamento Spin-off, strumento snello e flessibile che ha istituito un Comitato tecnico-scientifico per la valutazione dei piani d’impresa in termini di affidabilità e sostenibilità sul mercato. Rientrano nel nuovo disegno strategico la formazione dei ricercatori, per integrare le competenze tecnico-scientifiche con capacità manageriali; il supporto di consulenza professionale attraverso una società di servizi che a breve sarà insediata presso il PSTS ed il sostegno finanziario dei Venture Capital con cui il PSTS ha siglato protocolli di intesa. A oggi tre gruppi di potenziali imprenditori hanno avviato le procedure di riconoscimento di “spin-off PSTS”. Inoltre, tra gli altri, il progetto “MED TECHNOPOLIS Project for the implementation of a Mediterranean network of Technopolis Interface Structures”, avviato nel giugno 2010, cofinanziato dalla Programma di Iniziativa Comunitaria MED 20072013, ha avuto come obiettivo la formazione di “Nuovi imprenditori Hi-tech” per trasferire conoscenze e competenze relative alla gestione aziendale, ai processi di innovazione tipici di aziende o progetti ad alto contenuto tecnologico, all’avvio e gestione di uno spin-off, alla tutela della proprietà intellettuale e per supportare gli aspiranti imprenditori nella stesura di un Business Plan, fornendo anche tutoraggio a distanza. Sono state in tal modo sviluppate diverse idee di impresa. Tra queste, la start-up “Servizi all’agricoltura di Balloni & Tringali snc” ha vinto la gara per l’affidamento del servizio controllo irroratrici nella Regione Siciliana e la start-up HVWATERCONNECTOR ha superato il pre-screening presso un importante fondo di investimento operante a livello nazionale.

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Iniziative sul tema organizzate/ patrocinate

O Seminario “Le Risorse umane nel 2020” - 30 gennaio 2012 c/o PSTS Catania - Uno sguardo al futuro del lavoro, in collaborazione con l’Associazione italiana per la direzione del personale (Aidp), le società Carter&Benson, S3 Studium e la scuola di formazione Bosch-Tec. A coordinare i lavori il noto sociologo Domenico De Masi.

O Workshop «Brevetti +» - Catania 29 febbraio 2012 c/o BIC Catania - Dedicato alle micro, piccole e medie imprese che puntano sull’innovazione investendo in brevetti ad alto potenziale di applicazione sul mercato.

O II Meeting Nazionale dell’Associazione Italiana dottori commercialisti ed esperti contabili- AIDC - 16 -17 marzo 2012 Palermo – Meeting sul tema “Combattere la crisi, costruire la crescita”.

O Convegno “Giovani e territorio a confronto per un nuovo paradigma economico di Catania” - Catania 23 marzo 2012.

O Convegno di Studi sul tema “Perché investire in Sicilia” 30/31 marzo 2012 Palermo.

O “Prima Sicilia Camp Roundtable” - 11 aprile 2012 Palermo. Dibattito sulle strategie di policy e di business più adatte a valorizzare le opportunità imprenditoriali, connesse al mondo della ricerca e della tecnologia.

O “Innovazione e crescita digitale, politiche e progetti per le PMI” - 18 aprile 2012 Catania -Seminario del Dipartimento per la digitalizzazione della P.A. e l’innova84


zione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la promozione delle tecnologie digitali nelle PMI.

O “1° Siciliacamp meets the students” - 20 aprile 2012, Catania - Nell’ambito dell’attività didattica del Dipartimento Economia e Imprese, corso di Impreditorialità, nuove imprese e business planning, è stato organizzato il placement delle idee con l’obiettivo di tramutare la creatività ed i frutti della ricerca in iniziative di successo, ed aiutare a creare lavoro piuttosto che cercarlo.

O Start Cup Palermo – 8 maggio 2012 c/o Incubatore Arca di Palermo – È stato inaugurato il premio Start Cup Palermo. Tra i partecipanti alla tavola rotonda su “Start up e sviluppo territoriale” il presidente Marco Romano.

O Expandere with Matching – Palermo 9 maggio 2012 – c/o Hotel Santa Tecla Palace di Acireale. “Expandere” è il social network dedicato agli imprenditori per potenziare le loro relazioni di business attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi. Un’opportunità fondamentale per far conoscere le attività del PSTS, per approfondire i contatti e le relazioni con le imprese sul territorio.

O Spin-off Elevator Pitch – Catania

10 maggio 2012 c/o PSTS Catania - Organizzato nell’ambito dell’evento “Med Technopolis – Spin-off Elevator Pitch” ha fatto incontrare “giovani progettisti” con idee ad alto contenuto tecnologico, con i business angels ed i venture capitalist, consentendo a cinque progetti imprenditoriali, nati dal genio di giovani ricercatori e studenti siciliani, di poter richiedere finanziamenti ed entrare in contatto con importanti realtà euromediterranee.

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O Smart4Sicily Community – 24 maggio 2012 c/o La Città del Gusto alla

Vecchia Dogana di Catania - Il PSTS ha promosso l’evento in collaborazione con Youth Hub Catania, Città del Gusto Gambero Rosso e Gruppo Giovani Industriali Catania. Si è trattato di un aperitivo sociale, un momento reale di condivisione delle competenze, delle conoscenze e delle idee imprenditoriali, che ha visto coinvolte più di 200 persone tra imprenditori, startupper, innovatori, giovani universitari, ricercatori.

O Italia StartupOpenDay – 26 maggio 2012 c/o H-FARM a Roncade in provincia di Treviso- Il presidente Marco Romano, in qualità di componente del Consiglio Direttivo APSTI (Associazione Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani), ha preso parte all’incontro “StartupOpenDay”. L’appuntamento organizzato da Italia Startup, associazione di soggetti privati del digitale e dell’imprenditoria, che ha visto la presenza come interlocutore illustre del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera. Accelleratori, startupper, grandi imprese, venture capitalist e business angels hanno proposto idee, progetti, confrontandosi sulle tematiche più importanti che caratterizzano la filiera dell’innovazione digitale.

O Convegno “Il Talento delle Idee” - 25 giugno 2012 c/o CCIA Sala Consiliare, Via Cappuccini 2, Catania.

O ItaliaCamp - Stati Generali del Mezzogiorno d’Europa – 30 giugno 2012 c/o Teatro Politema di Catanzaro

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O Fulbright Best - From

Sicily to the United States... and come back! –

25/26 settembre 2012 Catania - Messina - Palermo Roadshow di presentazione di Fulbright BEST in Sicilia e delle iniziative a supporto di un nuovo ecosistema per l’imprenditorialità siciliana. Fulbright - BEST è il programma della Commissione Fulbright che da più di 5 anni seleziona e premia, attraverso borse di studio, giovani ricercatori e aspiranti imprenditori, con una valida idea di business, con l’interesse a svilupparla in Italia e la volontà di approfondire i temi dell’imprenditorialità negli Stati Uniti, cogliendo l’occasione per ampliare il proprio network.

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Impegno per il territorio

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Dal 2006 il Parco partecipa al Centro Regionale Tecnologie Alimentari CE.R.T.A. Soc. Cons. a r.l. e ai tre Distretti Tecnologici della Sicilia:

- Distretto Tecnologico Micro e Nano Sistemi Sicilia - Distretto Tecnologico Sicilia Trasporti Navali, Commerciali e da diporto - Distretto Tecnologico Sicilia Agrobio e Pesca ecocompatibile Inoltre, è partner di sei Distretti Produttivi Regionali

- Distretto produttivo degli Agrumi di Sicilia - Distretto produttivo Etna Valley - Distretto produttivo della Pesca Industriale COSVAP - Distretto produttivo Materiali Lapidei - Distretto Unico Regionale Cereali SWB - Distretto Produttivo delle Ceramiche Siciliane Nel 2011-2012 il PSTS ha contribuito alla costituzione di quattro nuovi Distretti ad Alta Tecnologia in ambito regionale (Distretto Tecnologico Biomedico –BIO-Med Sicilia; Distretto ad Alta Tecnologia sui Sistemi Avanzati di Manifattura della Sicilia – DISAM; Distretto Tecnologico dell’Ambiente ENVITECH Sicilia; Distretto di Alta Tecnologia per l’innovazione nel settore dei beni culturali della Regione Sicilia – DTBC) e dei seguenti cluster nazionali: scienze della vita; tecnologie per le smart communities; chimica verde; energia; agrifood; fabbrica intelligente. A gennaio 2012 il Parco ha aderito al costituendo Distretto Turistico – “Antichi Mestieri, Sapori e Tradizioni Popolari Siciliane, riconosciuto dalla Regione Siciliana con D.A. n. 23 del 13 giugno 2012. Nel 2012 ha aderito alla Fondazione per la Dieta Mediterranea, istituita dall’Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari con il compito di dare alla Sicilia un ruolo centrale nelle relazioni dell’area mediterranea e di creare nuovi spazi per una politica estera industrial legata all’agroalimentare Nel 2012 ha aderito al Tavolo Tecnico per la creazione di “Osservatori sul mercato del Lavoro” con l’obiettivo di migliorare gli standard qualitativi dei servizi erogati dai Centri per l’impiego. Gli Osservatori avranno funzioni di analisi, studio, confronto, raccolta di dati sul territorio con l’obiettivo di anticipare il fabbisogno di competenze e professionalità a livello locale, unitamente alla ricognizione rivolte alle imprese e favorire, in tal modo, l’occupazione e lo sviluppo del tessuto produttivo in modo mirato ed efficace.

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Network dei parchi scientifici e tecnologici e degli incubatori di imprese

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Il PSTS ha sviluppato ed animato negli anni un efficiente network di relazioni tra PMI, centri di ricerca, università, associazioni di categoria e agenzie locali. Si segnala in particolare l’adesione ai seguenti network: - APSTI - Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani) - IASP - International Association of Science Parks) - Confindustria - Confederazione Generale dell’Industria Italiana - Assobiotec. - Associazione Italiana Sviluppo Biotecnologie - Network nazionale Agroalimentare - Italian Bioparks, APSTI - IT-Plants for the Future, Biofuels Italia, PiattaformaTecnologica Italiana sui Biocarburanti Il 20 aprile 2012 il Presidente Romano è stato nominato nel Comitato Direttivo dell’APSTI, ed è membro della Commissione APSTI “Finanza agevolata e Creazione d’Impresa”. In collaborazione con l’ASPTI, il Parco partecipa alla stesura d’ipotesi progettuali sull’Avviso MIUR – Prot. 257/Ric per lo “Lo sviluppo e potenziamento di cluster tecnologici nazionali”. In collaborazione con APSTI e PNICUBE – Associazione degli Incubatori e delle Business Plan Competition accademiche italiane, il Parco ha contribuito alla presentazione di una proposta progettuale per lo sviluppo di start up innovative. Obiettivo: puntare all’adozione di strumenti e provvedimenti per facilitare la nascita e la crescita di start up innovative, che possano fungere da volano della crescita economica nel nostro Paese. Nell’ottica di valorizzazione del network dei parchi scientifici rientra l’evento di Aprile-Maggio 2013 in cui PSTS ospiterà presso la propria sede di Catania l’Assemblea annuale APSTI e il collegato convegno dal titolo “L’innovazione parte dal Sud”

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Collaborazioni internazionali La crescita delle PMI siciliane ed il potenziamento della visibilità e competitività nei mercati internazionali è stata perseguita stabilendo rapporti con numerosi Paesi, anche in collaborazione con ICE e Sportello Sprint Sicilia (Cina, Russia, USA, India, Francia, Portogallo, Cipro, Grecia, Spagna, Germania, Malta, Romania, UK, Svizzera, Slovenia, Croazia e Paesi Area Magreb). Tra le attività internazionali si evidenzia: O la visita alle sede e ai laboratori del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, in data 25 ottobre 2012, di una numerosa rappresentanza di imprenditori di prestigiose aziende giapponesi promossa dall’Italy Japan Business Group (IJBG), associazione che cura i rapporti industriali tra i due Paesi; O la sottoscrizione del Protocollo D’Intesa siglato con la National Center for Citrus Improvement, Hunan Agricultural University (Cina) per lo scambio di tecnologie applicate agli agrumi. O l’adesione alle missioni istituzionali organizzate dall’Assessorato alle Attività Produttive nei paesi “Obiettivo” per la Sicilia “India e Russia” e per le missioni incoming in Sicilia da parte degli operatori stranieri. O la visita di una delegazione di rappresentanti di aziende giapponesi dell’im-

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portante Distretto Farmaceutico della municipalità di Toyama, guidata dalla Fondazione Italia Giappone, presieduta dall’Ambasciatore Umberto Vattani, e dalla Jetro (Japan external trade organization), che dal 5 al 7 luglio 2012 ha incontrato rappresentanti istituzionali e di aziende del territorio con la finalità di creare nuove opportunità di collaborazione e sviluppo. O l’attività progettuale messa in campo con l’obiettivo prioritario di rafforzare l’immagine all’estero del territorio siciliano e promuovere i suoi prodotti alimentari con caratteristiche funzionali al benessere e alla salute dell’uomo, soprattutto nell’ambito di manifestazioni fieristiche internazionali ed in particolare nel campo dei functional food. O la partecipazione alla “Conferenza mondiale dello IASP”. La conferenza internazionale ha riunito esperti provenienti da 70 paesi del mondo con circa 450 delegati, per discutere sui temi: innovazione, sviluppo ed internazionalizzazione (Estonia - Tallin 17- 20 giugno). O la partecipazione alla conferenza “EU Sustainable Energy Week”. Opportunità di finanziamento nel prossimo quadro pluriennale 2014/202, gli investimenti nelle città e regioni, l’energia rinnovabile, l’efficienza energetica nelle case e nelle imprese (Bruxelles 18 - 22 giugno).

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Pubblicazioni scientifiche (2010-2013) Nell’arco del triennio 2010 – 2013 sono stati pubblicati vari articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali. Di seguito si riportano i riferimenti:

O Romano M., Schillaci C., Nicotra M. (2013) “Accelerating next generation entrepreneurship: the contribution of science parks in a hostile ecosystem”, McGraw-Hill Education, Milano, pp. 1-215 (in corso di pubblicazione). O Schillaci C, Romano M, Nicotra M. (2013), “Territory’s Absorptive Capacity”, Entrepreneurship Research Journal, 3 (1), pp.109–126. O Schillaci C., Romano M., Nicotra M. (2013), “Family foundations and family business sustainability: an empirical analysis of their relationship”, Journal of Innovation and Entrepreneurship, ISSN: 2192-5372. O Schillaci C, Romano M, Nicotra M. (2012), “Science Parks and Entrepreneurship: Enhancing Territorial Absorptive Capacity in a Hostile Region”, Essays in Managament, Economics and Ethics N. 28, Mc Graw Hill, ISBN: 978-88-386-9090-7. O Nicotra M, Romano M, Del Giudice M. (2012) “The evolution dynamic of a cluster knowledge network: the role of firm’ absorptive capacity” Journal of the Knowledge Economy, Springer, 4, December, ISSN: 1868-7873. O Schillaci C.E., Romano M., Nicotra M. (2012) “Fondazioni, miti e dinastie di famiglia: storie e evidenze empiriche in Italia”, in Schillaci C. e Romano M. (a cura di) “Le Fondazioni tra mito di famiglia e sostenibilità intergenerazionale”, McGraw-Hill Education, Milano, pp. 1-163 ISBN: 978-88-3869066-2. O Schillaci C, Romano M, Nicotra M. (2012), “Università di Catania. Spirito imprenditoriale e formazione d’impresa. I risultati di un’indagine empirica nazionale” in Cafferata R. & Dossena G. (a cura di) “Spirito imprenditoriale e formazione d’impresa. I risultati di un’indagine empirica nazionale”, Il Mulino, Bologna, pp. 271-295, ISBN: 978-88-15-24076-7. O Schillaci C, Romano M, Nicotra M. (2012), “Family Business and Family Office: a Co-evolution Perspective”. in: AA.VV.. International Conference “Research, Production and Management 2012” - Sixth Edition Conference

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Proceedings Book. Naples, 22-27 Ottobre 2012, vol. 1, European Scientific Press, ISBN: 978-88-907879-0-4 O Schillaci C, Romano M, Nicotra M (2012), “Science Parks and Territorial Governance: Enhancing Absorptive Capacity in a Hostile Region” 12° EURAM Conference Proceedings, 6-8 June. O Schillaci C, Romano M, Nicotra M (2012), “Absorptive Capacity and Science Parks: Enhancing Entrepreneurship in a Hostile Region”, Entrepreneurship as an European Experience, Milano, October 11-12. O Licciardello G., Raspagliesi D., Bar-Joseph M., Catara A. (2012) “Characterization of isolates of Citrus Tristeza virus by sequential analyses of enzyme immunoassays and capillary electrophoresis-single-strand conformation polymorphisms”, Elsevier Editorial System for Journal of Virological Methods, 18, pp. 139-147. O Bella P., Ialacci G., Licciardello G., La Rosa R. and Catara V. (2012) “Characterization of atypical Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis populations in green house tomatoes in Italy” Journal of Plant Pathology, 94 (3), pp. 635-642. O Raspagliesi D., Licciardello G., Lombardo A., Catara A. (2011) “Quick Characterization of Citrus Tristeza Virus Isolates by Capillary Electrophoresis-Single-Strand Conformation Polymorphism”, Proceedings of the Second International Symposium on Citrus Biotechnology - Acta Horticulturae 892, ISHS 2011 pp. 183-187. O Russo M., Grasso F. M., Bella P., Licciardello G., Catara A., Catara V. (2011) “Molecular Diagnostic Tools for the Detection and Characterization of Phoma tracheiphila”, Proceedings of the Second International Symposium on Citrus Biotechnology - Acta Horticulturae 892, ISHS 2011, pp. 207-214. O Bella P., Ialacci G., Russo M., Catara A., Catara V. (2011), “Characterization of Alternaria alternata from tangerine hybrids affected by brown spot in Italy”, Proceedings of the Second International Symposium on Citrus Biotechnology - Acta Horticulturae 892, ISHS 2011 - pp. 245-250. O Lombardo A., Licciardello G., Bertuccio A., Vistoli G., Pedretti A. (2011)

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Attività di informazione e comunicazione (2010-2013) Nel triennio in considerazione il PSTS ha altresì avviato un’ intensa attività di informazione e comunicazione rivolta ai soci, alla collettività, alle imprese e ai soggetti pubblici e privati al fine di promuovere la Società e le attività in esso svolte, attivare forme d’ascolto finalizzate all’individuazione dei bisogni e al miglioramento della qualità dei servizi e delle prestazioni del PSTS. Le attività d’informazione e comunicazione avviate comprendono: a) la progettazione, realizzazione e l’invio di un bollettino di informazione mensile b) la presenza attiva della società sui social network c) l’uso dei mezzi di comunicazione di massa d) la comunicazione interistituzionale e) la promozione e la diffusione nell’ambito della società di una cultura della comunicazione, anche tramite l’organizzazione di attività di formazione, al fine di migliorare i processi di riorganizzazione e la comunicazione interna f) l’organizzazione di conferenze stampa per la presentazione delle attività e dei progetti della Società g) la redazione di note stampa, comunicati e articoli, Le attività d’informazione e di comunicazione sono, in particolare, finalizzate a:

O illustrare e promuovere le attività del PSTS, il suo funzionamento, finalità e strutture, nonché tutte le disposizioni normative e amministrative adottate; d) promuovere conoscenze allargate e approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale in relazione alla ricerca e all’innovazione;

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O promuovere l’identità della Società in Europa e nel mondo, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi d’importanza locale, regionale, nazionale ed internazionale.

O garantire l’ascolto delle imprese e della collettività per migliorare la qualità dei servizi erogati

O favorire la circolazione delle informazioni relative alla strategia, gli obiettivi e l’organizzazione della società tra i soci, i dipendenti, la dirigenza per accrescerne la partecipazione e il senso d’appartenenza.

Nel 2012 e 2013 l’attività di informazione e comunicazione è stata affidata all’agenzia I Press operante a Catania.

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ANNO 2012

1/2012

2/2012

3/2012

4/2012

5/2012

6/2012

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7/2012

8/2012

9/2012

10/2012

11/2012

12/2012

1/2013

2/2013

ANNO 2013

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www.pstsicilia.it

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Report 2010 2013 del Parco scientifico e tecnologico della Sicilia