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Provincia Regionale di Agrigento Settimanale della

N. 5 - domenica 17 Gennaio 2013

Il Presidente D’Orsi rinnova la fiducia all’assessore provinciale Angelo Biondi

Il Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, in seguito alle notizie apparse sulla stampa rinnova il suo apprezzamento e stima nei confronti dell’assessore proL’assessore al turismo vinciale Angelo Biondi . «E’ un assessore – dichiara Eugenio Angelo Biondi D’Orsi – a cui và tutta la mia fiducia e soprattutto la mia stima. Ha sempre lavorato e continua a farlo nel supremo interesse del territorio con serietà e professionalità da uomo che ama la sua gente e per la quale si spende quotidianamente. A Lui rinnovo pienamente la mia fiducia come assessore valido e preparato che si è sempre rapportato con questo Presidenza in modo elegante, propositivo e soprattutto portando avanti progetti realizzabili. Smentisco quindi ogni forma di rimpasto della Giunta Provinciale che possa riguardare Angelo Biondi.»

D’Orsi «Una decisione incomprensibile»

Dura presa di posizione del Presidente della Provincia sullo stop ai voli notturni dell’elisoccorso

Appello alle forze politiche affinchè la vita umana venga tutelata dalla «spending review»

Il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi, attacca duramente la decisione di sopprimere i voli notturni dell’elisoccorso di stanza presso l’eliporto dell’ospedale di Caltanissetta e che dal primo di aprile nopn sarà più attivo dal tramonto in poi. «Non è più sopportabile nè accettabile questo atteggiamento sparagnino da parte di Stato e Regio ne Sicilia a danno di iner mi cittadini delle province di Agrigento, Catanissetta ed Enna. La

chiusura dei voli notturni dell’elisoccorso di base a Caltanissetta è una decisione fuori da ogni logica di servizio in favore dei cittadini. Come sempre i drastici tagli previsti dalla famigerata spending review vengono pagati dagli abitanti delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. La vita umana mi è stato insegnato non ha prezzo ed allora perché tagliare questo vitale, è il caso di dirlo, servizio che tante vite umane ha salvato in questi anni, grazie alla tempestività degli interventi di soccorso?». Il Presidente D’Orsi non

Il Presidente D’Orsi nomina un nuovo assessore si tratta di Pietro Gioacchino Asaro di Canicatti

L’imprenditore ed editore canicattinese, Pietro Gioacchino Asaro è il nuovo Assessore Provinciale, nominato questa mattina dal Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi. Pietro Gioacchino Asaro, 43 anni sposato, è Amministratore della società “Mondo vacanze s.r.l.” di Canicattì ed è editore di cinque giornali telematici che abbracciano i quattro angoli del territorio agrigentino. Inoltre, il nuovo Assessore, è presidente regionale dell’Erap, Ente Regionale addestramento professionale. Il nuovo assessore entra nella Giunta D’Orsi quale commissario del Fli in provincia di Agrigento. “Pietro Asaro entra in Giunta come rappresentante del Fli nella nostra provincia quale segnale di una continuità e coerenza della linea politica perseguita in questi ultimi anni dall’Amministrazione provinciale – Commenta così il Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi – Non mi sembra che il Fli, come dicono alcuni detrattori di questa Giunta, sia succube del Pdl. Almeno a me risulta tutto il contrario. Domani mattina incontrerà Granata e la prossima settimana avremo una riunione ad Agrigento con il Presidente della Camera, Gianfranco Fini. Tutto il resto è solo politica di piccolo cabotaggio che a me interessa ben poco”.

l’elicottero è atterrato sulla statale 189 per soccorere una vittima della strada

usa mezzi termini nel definire questo provvedimento assurdo ed inconcepibile «Di fronte a questa becera decisione di pending review

occorre una sollevazione popolare per contrastare decisioni che mortificano e ci lasciano interdetti. Vi sono tanti settori dove effettuare

seri e decisivi tagli alla spesa pubblica, ma la sanità e soprattutto il settore del soccorso all’uomo non deve essere toccato».

D’Orsi ha lanciato un appello a tutta la Deputazione agrigentina affinchè il provvedimento possa essere annullato . «Chiedo a tut ta la nostra deputazione agrigentina a Sala d’Er cole di attivarsi perché si torni alla normalità assicurando anche nelle ore notturne questo servizio che nella stragrande maggioranza dei casi è stato determinante per salvare vite umane». Vittorio Alfieri

In discussione interrogazioni e regolamenti

Il Presidente Buscemi convoca il Consiglio Provinciale per il 21 febbraio

Il Presidente del Consiglio Provinciale Raimondo Buscemi ha convocato il Consiglio Provinciale il prossimo 21 febbraio alle ore 18:00. La convocazione è stata decisa nell'ultima riunione della conferenza dei capigruppo. I punti all'ordine del giorno di questa seconda sessione sono una quindicina. Al primo punto la lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti a cui seguiranno le comunicazioni del Presidente del Consiglio Raimondo Buscemi. Il Consiglio discuterà, poi, l'interrogazione del cons. Roberto Gallo sulla viabilità provinciale. Subito dopo l'ordine del giorno prevede la discussione della mozione del cons. Gen tile sul potenziamento dei collegamenti tra il capoluogo agrigentino e i maggiori centri della provincia con gli scali aeroportuali della Sicilia, la mozione dei consiglieri Guarraci e Vinci relativa al piano provinciale dei trasporti in provincia di Agrigento, la mozione del cons. Masone ed altri sul sistema di telecomunicazioni satellitare Muos, la mozione del cons. Guarraci ed altri inerente l’ufficializzazione della posizione politica del Presidente della Provincia e la mozione del cons. Guarraci sul

regolamento per l’istituzione e il funzionamento della consulta provinciale dei trasporti. Il Consiglio dovrà discutere anche tre regolamenti già in vigore, da aggiornare per le variazioni della normativa di riferimento. Si tratta

Il Presidente della Provincia «Ridare dignità agli isolani»

della modifica del regolamento di contabilità che regola il controllo sugli equilibri finanziari. Il secondo provvedimento riguarda il regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale degli Amministratori Provinciali che prevede modifiche agli obblighi di trasparenza dei titolari di cariche elettive e di governo. Il terzo provvedimento riguarda l'approvazione del regolamento per la disciplina delle missioni e del rimborso delle spese sostenute dagli Ammini- stratori che consentirà di ridurre le spese della politica ed in particolare quelle relative ai rimborsi spese ed ai viaggi degli amministratori. Infine saranno discussi quattro debiti fuori bilancio a seguito di sentenze della magistratura che dovranno essere approvati dal Consiglio. Angelo Palillo

Il Presidente della Provincia, Eu genio D’Orsi è intervenuto sulla deprecabile ed assurda situazione dei collegamenti tra P.Empedocle e le isole di Linosa e Lam- La m/n Palladio attraccata alla Servizio a pagina 3 banchina di Porto Empedocle pedusa.


Il perchè di un progetto

Il raggiungimento di una serie di obiettivi specifici entro il 2020 di riduzione delle emissioni di CO2 e di produzione di energia da fonti rinnovabili è ostacolato da una serie di barriere amministrative che variano da paese a paese e persino da Regione a Regione. Gli attori chiave locali del settore delle energie rinnovabili non hanno molto spesso le competenze e le informazioni necessarie. La Sicilia e Malta sono due isole del mediterraneo con grande potenzialità di sviluppo delle energie rinnovabili. La gestione dell’energia e dell’acqua, per le loro implicazioni, territoriali, ambientali ed economiche, sono da sempre elementi centrali per lo sviluppo e la vita di un’isola. In particolare, la dipendenza energetica, è un fattore in grado di condizionare fortemente lo sviluppo locale. In Sicilia vi è una buona produzione di energia elettrica (oltre i fabbisogni regionali) da RES (Renewable Energy Sources) in particolare idro e eolico. Lo sviluppo di alcune forme di produzione energetica come le centrali eoliche ha però trovato una certa opposizione locale. Malta ha ancora un basso utilizzo delle rinnovabili, ma ha la necessità di un loro rapido sviluppo per raggiungere il suo National RES target e soddisfare gli impegni con l’Unione Europea. In entrambi i territori lo sviluppo del mix energetico appare di rilevante importanza anche per le ricadute economiche che ne potrebbero derivare. In particolare, entrambi i territori potrebbero avere dei vantaggi dalla crescita di un mass market intorno alle RES. A questo proposito appare rilevante contribuire alla riduzione delle barriere non tecnologiche allo sviluppo delle RES aumentando la «local awareness». A. R.

Provincia Regionale Agrigento UFFICIO PRESIDENZA 0922593111

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Istituito un «Osservatorio transfrontaliero sulle RES»

AMBIENTE - Conclusa la prima fase di un progetto internazionale sul risparmio energetico

Di Angela Renzi

Il progetto RESI, acronimo del Renewable Energy Scenarios in Islands, è stato finanziato dal Programma Operativo ItaliaMalta 2007-2013 e coinvolge la Provincia Regionale di Ragusa, come ente capofila, la Provincia Regionale di Agrigento, Malta Resources Authority (MRA) e l’Università di Malta (Institute for Sustainable Energy – ISE), come partners di progetto . L’iniziativa ha inteso coinvolgere gli attori chiave che operano nel campo delle RES, autorità locali e regionali, tecnici, imprenditori, investitori e tutti gli stakeholders interessati a definire e modellare gli sviluppi regionali delle RES all’interno di una cornice europea replicabile. Il progetto ha inoltre coinvolto dei giovani attraverso attività mirate di disseminazione. R.E.S.I. si è posto l'obiettivo generale di realizzare interventi finalizzati all’aumento della diffusione delle energie rinnovabili, in particolare sono state definite strategie comuni per favorire il trasferimento tecnologico e le buone pratiche tra i territori interessati. Gli obiettivi specifici sono stati: migliorare le conoscenze, le competenze e l’accettabilità delle RES; confrontare e valutare le strategie energetiche da un punto di vista ambientale e socio economico; individuare ed im plementare un piano d'azione per la diffusione delle rinnovabili. Le attività e i prodotti del progetto sono state molteplici. La prima è stata la relaizzazione di una Banca dati ambientali socio - economici per la creazione di un «Osservatorio transfrontaliero sulle RES» Le informazioni disponibili e provenienti da più canali sono state concentrate in una rete di rilevamento e fatte affluire in un database che permette una loro consultazione facile e veloce.

Tutti i materiali raccolti e tutti i dati di analisi predisposti per l’attivazione della Banca dati, sono stati informatizzati e resi disponibili in archivi aggiornabili. E’ stato utilizzato un software del tipo definito «relazionale» (RDBMS: Relational Data Base Management System -Sistema di gestione di banche dati relazionali). La Banca dati è stata strutturata secondo un modello che potrà essere incrementato ed esteso al fine di ricomprendere anche altri paesi del mediterraneo interessati a farvi parte. La banca dati ha creato un Osservatorio transfrontaliero sulle RES, costituito di concerto tra Enti Locali ed istituti di ricerca. La formazione della banca dati è stata inoltre propedeutica all’elaborazione del «Piano di Azione Locale sulle RES (PAL-

RES)» ed alla prossima elaborazione del Piani Energetici Provinciali. Uno dei prodotti più interessanti ed utili è stato il Solar Energy Atlas che ha raccolto ed illustrato le buone pratiche le eccellenze realizzate nell’implementazione dell’energie rinnovabili (Renewable Energy Atlas) nei tre territori delle Province Regionali di Ragusa e di Agrigento e Malta. 30 «best practices» sono state descritte in specifiche schede. Le informazioni saranno disponibili attraverso l'attività dei Renewable Energy Point (appositamente istituiti nell’ambito del progetto) che per l'Italia agiranno in collaborazione con i comuni delle province di Ragusa e Agrigento, GSE, associazioni di categoria e per Malta, con amministrazioni e associazioni locali e la Malta Resources

D’Orsi: «Tracciata la strada per le energie rinnovabili» “Si è trattato di una esperienza nuova e ricca di contenuti che ha portato ad una reale conoscenza dell’attuale produzione di energie rinnovabili. I risultati del Progetto RESI, finanziato dal Pro-gramma Operativo ItaliaMalta 2007-2013, e illustrati nel corso del convegno conclusivo lasciano spazio a ben più di una speranza nel futuro di Si-cilia e Malta, due isole ricche di risorse naturali ma soprattutto di vento e sole, eppure ancora lontane dal resto d’Europa per produzione di energia da fonti rinnovabili”. Commenta così il Presidente della Provincia Re-gionale di Agrigento Eugenio D’Orsi, a conclusio ne della prima fase di questo progetto. “Si è trattato del primo progetto comunitario finan ziato sull’asse Italia-Malta, - continua il Presi dente D’Orsi - e in questo senso i Dirigenti Anto nio Piceno e Marco Sambataro, dell’Autorità di Gestione e del Coordinamento del segretariato tecnico congiunto della Regione Siciliana, hanno espresso compiacimento per la professionalità mostrata da tutti i partners, e in particolare dalle

Province Regionali di Ragusa e di Agrigento, che ha consentito di tracciare una nuova strada nell’ambito dei progetti comunitari. Debbo dare un pubblico plauso all’assessore Schembri che ha creduto molto in questo progetto, al dirigente del settore l’ing Bernardo Barone e alla dinamica ingegnere Angela Renzi che si è spesa per la riuscita dell’iniziativa”. “Da parte nostra – ha detto Schembri - c’è la massima attenzione nei confronti delle tematiche ambientali, e proprio su impulso del Pre sidente D’Orsi è stato istituito l’Ufficio Energia, diretto dall’ing Renzi, che ha effettuato uno screening accurato su tutti gli edifici scolastici di competenza della Provincia per valutare l’ipotesi di installare i tetti fotovoltaici. Un progetto sul quale torneremo, essendo andato deserto il bando di gara, puntando al project financing con quelle imprese che mostreranno interesse”. Concluso il RESI, l’attenzione si sposta sul progetto Sibit PO Italia-Malta per il quale la Provincia ha ottenuto il finanziamento europeo. v.a.

Authority. Sono stati poi organizzati i Renewable Energy Tour. I tour hanno coinvolto i partner di progetto e operatori/opinion leader locali, studenti per un totale di circa 30 persone a tour. Ogni tour, organizzato con il contributo dei Renewable Ener gy Point, ha previsto l'incontro della rappresentanza ospite per l'illustrazione e la descrizione del contesto energetico del territorio e delle «best practices» illustrate nell’Energy Atlas Tramite il supporto di esperti nel settore turistico è stato inoltre creato un pacchetto turistico-formativo rivolto a gruppi di giovani. Il pacchetto avrà il duplice obiettivo di disseminare contenuti e risultati del progetto e di mostrare le valenze di destination management turistico di questi territori. Oltre ad altre innumerevoli attività di comunicazione (forum, newsletters, brochure, gadget ) è stato redatto un Piano d'azione «Piano d’Azione Locale sulle RES (PAL-RES)» partecipato contenente misure di attuazione per la diffusione delle RES e per il superamento delle barriere alla diffusione. Questa attività è stata raggiunta attraverso la creazione di un processo decisionale partecipato su modello di Agenda 21 Locale, tramite l’attivazione di un Forum tematico sulle RES ed attraverso 3 laboratori di partecipazione, uno a Malta, uno nella provincia di Ragusa ed uno ad Agrigento, presso i Renewable Energy Point, utilizzando la metodologia patrocinata dalla Commissione Europea degli European Awareness Scenario Workshop (EASW). Ad ogni laboratorio parteciperanno circa 20/30 stakeholders appartenenti a 4 gruppi di ruolo (imprenditori, tecnici, politici, cittadini). La redazione del piano servirà come base di partenza per sviluppare una pianificazione energetica territoriale che potrà confluire nei «Piani Energetici Provinciali». Questo piano può essere considerato come un documento programmatico nel settore energetico, in grado di definire obiettivi, azioni, risultati attesi, tempi e risorse necessarie per attuare azioni programmate per le energie rinnovabili del territorio. Lo scopo complessivo del Piano d'Azione è quello di sviluppare strategie, fatte di azioni concrete, da realizzarsi nel breve e medio termine. E’ stato, infine, realizzato un sito WEB dedicato al Progetto, con link ai principali siti web di riferimento dei partner, sarà caratterizzato da alta interattività ed interamente bilingue italianoinglese, con alcune sezioni in lingua maltese.

Nelle foto in alto l’assessore Schembri ed il dirigente Barone insieme con il rappresentante di Ragusa. Nell’altra foto, al centro, l’ing. Angela Renzi


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L’avaria della nave per le Pelagie fa emergere una allucinante realtà D’Orsi «Assurdo ed inconcepibile che per un vaccino si venga ad Agrigento» Il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi incontra i lampedusani

«E’ fuori da ogni logica di una società civile che le mamme di Linosa e Lampedusa debbano affrontare i costi del viaggio fino ad Agrigento per fare vaccinare i propri figli e poi non poter far rientro a casa perché la nave non riparte». Questo l’amaro sfogo del Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, dopo aver incontrato le 25 persone bloccate dal 5 febbraio a Porto Empedocle che non possono far ritorno a casa perché la nave è in avaria e non si è ancora pensato a sostituirla. E’ una storia semplicemente assurda e fuori da ogni logica: gente che è costretta ad affrontare delle spese per l’inefficienza della società di navigazione. E’ possibile che a Lampedusa non esista un medico? E’ concepibile che i vaccini debbono essere fatti in città con costi di trasporto piuttosto alti? Sono domande alle quali chiediamo delle precise risposte. E adesso a queste persone bloccate o meglio dire sequestrate a Porto Empedocle, chi pagherà le spese extra che sono state costrette ad affrontare per il guasto alla nave di linea? Il Presidente D’Orsi si è attivato per

cercare una soluzione immediata a questi «profughi», come li ha definiti, trovando una disponibilità interlocutoria da parte dell’ing Maurizio Costa della Protezione Civile regionale e contestualmente allertando il Sindaco di Lampedusa deliberi lo stato di emergenza: consentendo in tal modo di poter ospitare queste 25 persone tra cui una bambina di 20 mesi ed uno di sei anni, oltre ad un anziano dimesso dall’ospedale dove era stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso. Il Presidente D’Orsi ha inviato una vibrata richiesta di intervento al Presidente della Regione Sicilia, on Rosario Crocetta, affinché lo stesso ponga fine ad una vergogna nazionale di una popo-

lazione isolata e prigioniera dell’inefficienza di questi collegamenti a singhiozzo tra Porto Empedocle e le isole di Linosa e Lampedusa. «Il problema deve essere risolto alla radice. Non si p più consentire questi sequestri di persona di agrigentini costretti per una banale vaccinazione dei propri figli ad affrontare le spese di viaggio e poi scoprire che non possono far ritorno a casa perché la nave è in avaria. E’ una terrificante situa zione che mortifica la società civile». Il Presidente della Provincia, interviene pesantemente in merito ai collegamenti a singhiozzo tra Porto Empedocle e le isole dell’arcipelago delle Pelagie. Come è nel suo stile, non usa mezzi termini, per stigmatizzare una situazione che definisce da sfascio totale. «Non è più accettabile le continue interruzioni tra la Provincia di Agrigento e le isole di Linosa e Lampedusa. Non si può assistere inermi all’isolamento di queste persone che fanno parte del nostro territorio. E’ venuto il momento

di gridare basta a queste carrette del mare che definiamo postali e fare entrare in servizio delle navi degne di questo nome. Non si può continuare a penalizzare questi Agrigentini costretti, a causa degli esosi costi di trasporto, a pagare in più viveri, gas e ogni altro bene di consumo. Penalizzati in tutto si continua a tenerli nell’isolamento più totale e la nostra Regione Sicilia non fa nulla per un intervento deciso in favore di queste persone. In tutti i collegamenti tra la Sicilia e le sue isole, solo nella tratta Porto Empedocle–Linosa–Lampedusa si hanno continui stop alla nave. E’ concepibile tutto questo. Bisogna rivedere il sistema dei collegamenti e fare entrare in servizio una nave che assicuri a questa gente una vita normale e non l’incubo di rimanere isolati, senza viveri né medicinali. Ai Linosani e Lampedusani è vietato nascere nella propria terra e sono costretti ad emigrare a Palermo con alti costi, non facciamoli sentire abbandonati. Mi rivolgo ai nostri deputati regionali affinché una volta tanto nella loro vita parlamentare facciano qualcosa di buono in favore di questi agrigentini». V.A.

Il Presidente della Provincia «Accendete nei vostri Paesi la fiaccola della pace» Cerimonia nella sala istituzionale del Consiglio Provinciale con i Gruppi folkloristici

Donato ad ogni rappresentativa un piccolo gonfalone con le insegne dell’Ente La sala istituzionale del Consiglio Provinciale «Luigi Giglia» per qualche ora si è riempita di colori e suoni, ma soprattutto di gioventù. Il Presidente della Provin cia Regionale di Agri gento, Eugenio D’Orsi, proseguendo la consolidata tradizione del ricevimento dei Gruppi che partecipano al Festival Internazionale del Folklo re, nel contesto della Sa gra del Mandorlo, ha ricevuto le rappresentanze dei gruppi nella rinno-

Entro il 1° marzo il termine per le comunicazioni delle strutture ricettive all'Assessorato al Turismo

Scade il 1° marzo il termine di presentazione della modulistica relativa al prezzario, alle attrezzature e alla eventuale chiusura stagionale delle strutture ricettive della provincia di Agrigento. La circolare esplicativa si trova nella Homepage del sito della provincia www. provincia.agrigento.it, mentre la modulistica riservata ad affittacamere, b&b, hotels, camping, case per vacanze, residence e turismo rurale può essere scaricata sempre nel sito della provincia nello spazio riservato al turismo presente nella Homepage. Entro il primo marzo di ogni anno, il titolare della licenza di esercizio ricetti-

vo deve comunicare alla Provincia Regionale le tariffe e l'apertura annuale o stagionale. L'apertura dell'attività stagionale è consentita dal 21 marzo al 30 ottobre". Le comunicazioni dovranno essere inviate dagli operatori alla Provincia Regionale di Agrigento - Ufficio Turismo, nella sede di via Esseneto n.62. La gestione delle funzioni della Provincia nella materia è assegnata all'Ufficio classificazioni e vigilanza inserito nel settore turismo. Queste comunicazioni saranno utilizzate anche dall'Assessorato al Turismo per aggiornare le informazioni contenute nel sito sulle strutture turistiche della provincia.

vata sala «Giglia». «Sono felice - ha detto ai rappresentanti dei gruppi il Presidente D’Orsi - di continuare questa importante e bella tradizione di ricevere voi, ambasciatori dei vostri rispettivi Pae si, e vi auguro di poter ritornare in questa meravigliosa terra di Agrigen to da turisti per assaporare le sue bellezze, la generosità ed il calore della sua gente, sempre aperta ai forestieri. Certo l’appuntamento della sagra del mandorlo in fiore,

Lorella Zarbo espone alla «Scala Reale»

Lorella Zarbo ha esposto per l’intera settimana della Sagra del Mandorlo in Fiore nella pinacoteca della Provincia Regionale di Sgrigento «Scala Reale». L’artista nella cerimonia di inaugurazione alla quale hanno partecipato il Presidente del Consiglio Raimondo Buscemi ed i consiglieri Nino Spoto ed Orazio Guarraci, ha detto che la sua musa ispiratrice è l’ambiente che la circonda:«Un tramonto, un paesaggio, li fotografo e poi le trasporto sulla tela»

cade in un periodo abbastanza freddo e non potete godere della primavera precoce che ha sempre affascinato i grandi viaggiatori. E’ molto importante che tornando nei vostri stupendi paesi, possiate accendere con la vostra gioventù quella fiaccola di pace che ha iluminato la nostra mitica e nota in tutto il mondo Valle dei Templi». Dopo i discorsi di rito Eugenio D’Orsi ha fatto dono ai vari gruppi di un piccolo gonfalone con le

insegne della Provincia Regionale di Agrigento, mentre i vari gruppi hanno donato prodotti tipici del proprio paese. I gruppi sono entrati nei locali della Provincia percorrendo la pinacoteca «Scala Reale» dove era stata allestita una mostra di pittura di Lorel la Zicari sulla solitudine della donna e nel contem po hanno ammirato i quadri della collezione «Sagra del Mandorlo in Fiore». v.a.

Nelle foto la Zarbo con il Presidente del Consiglio Provinciale, Raimondo Buscemi (al centro) ed i Consiglieri Nino spoto (a destra) ed Orazio Guarraci (a sinistra)


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Finanziati i progetti presentati da nove Scuole agrigentine

Edilizia - Nel 2014 al via opere in alcune Istituzioni scolastiche per 6 milioni

Firmato l’accordo di programma per l’avvio della fase progettuale

Opere per sei milioni di euro saranno avviate nel prossimo anno in favore di alcuni istituti di istruzione superiore di secondo grado della nostra provincia. La «pioggia di milioni» rientra nel programma operativo nazionale «Fe sr 2007-2013» avente per oggetto «Ambienti per l’apprendimento» Assi II e «Qualità degli ambienti scolastici» obiettivo C. I progetti sono finalizzati ad incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, che nella nostra provincia sono carenti, attraverso l’ecosostenibilità, la sicurezza degli stessi locali nonché il potenziamento delle

strutture per garantire la partecipazione dei soggetti diversamente abili e soprattutto migliore la qualità della vita degli studenti che a scuola passano la metà della loro giornata. I progetti presentati, pertanto, sono stati ammessi al finanziamento e sono stati quindi sottoscritti gli accordi di programma con i responsabili degli istituti di istruzione secondaria superiore di competenza della Provin cia regionale. Il Capo dell’Amministra zione, Eugenio D’Orsi ha così commentato questo importante passaggio «L’accordo è volto a disciplinare la cooperazione ed individuare i compiti e le responsabilità dell’Istituto Scolastico e dell’Ente Locale nel caso specifico la Provin cia Regionale di Agrigento ai fini della realizzazione dell’intervento nelle diverse fasi che ne caratterizzano l’iter procedurale. La novità introdotta dal piano di finanziamento è data dal fatto

La Provincia ha autorizzato il transito sulle provinciali ai camion La chiusura del ponte sul «Verdura»

Il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi, alla luce delle richieste dei numerosi produttori di arance e della società che gestisce gli autocompattatori ha dato precise indicazioni alla direzione dell’area tecnica dell’Utp, diretta da Piero Hamel, di accertare la possibilità di far transitare nei percorsi alternativi i camion dei produttori di arance dirette ai mercati ed alle industrie di trasformazione e dei mezzi della nettezza urbana. Il problema è emerso nel corso della riunione svolta in Prefettura. Dopo accurate indagini Piero hamel ha emesso una propria ordinanza con la quale ha dato il nulla osta all’Anas per autorizzare il transito sui percorsi alternativi. Sarà consentito il transito, lungo il percorso alternativo, dei veicoli di massa superiore ai 75 q.li esclusivamente per i produttori locali che si trovano nella necessità di raccogliere e trasportare le arance verso i centri di raccolta e di confezionamento presenti sul territorio, nonché l’autorizzazione al transito lungo il percorso durante le ore notturne dalle 22,00 alle 6,00. Lo stesso provvedimento è valido anche per gli autocompattatori della nettezza urbana, insomma una situazione tampo in attesa che partano i lavori di ripristino del ponte sul Verdura.

L’ingresso del Liceo classico di Sciacca

che essa si rivolge alle Scuole che assolvono quindi il ruolo di “stazioni appaltanti”. Tenendo ben presente che l’offerta di un servizio scolastico adeguato ed efficiente, si persegue con la realizzazione di interventi rientranti tra gli obiettivi sia dell’Istituto Scolastico che dell’Ente Locale proprietario dell’immobile, la Provincia assolverà le funzioni di supporto tecnico ed amministrativo alle Istituzioni scolastiche interessate». In seguito alla conferma da parte del Ministero dell’Istruzione,Universit à e Ricerca del finanzia-

mento del piano di intervento proposto dalle Istituzioni Scolastiche , si stanno avviando le procedure finalizzate alla redazione da parte della Provincia Regionale di Agrigento ed in particolare del Settore Edilizia e Gestione Patrimoniale dell’Ufficio Tecnico, dei progetti preliminari . Secondo il calendario fissato dallo stesso Mini stero dell’Istruzione, si presume che i progetti esecutivi verranno approvati dalle Scuole non più tardi del 30 aprile, consentendo così di appaltare ed avviare i lavori entro il 2014.

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Gli Istituti che beneficeranno dei finanziamenti sono a Sciacca 5 ed uno solo ad Agrigento

1) Liceo «M.L. King» - Favara € 744.913,12 Interventi : impianto fotovoltaico ; recupero acque metereoriche ; fornitura ed installazione componenti impianti; sistemazione esterna . 2) I.T.G. Giovanni XXIII - Ribera € 732.083,52 Tipologia interventi : Rifacimento prospetti esterni ; isolamento termico della copertura; rifacimen to di pavimenti: acquisto attrezzature sportive. 3) Liceo Classico «Tommaso Fazello»-Sciacca € 749.813,15 - Interventi isolamento termico della copertura ; impianto fotovoltaico ; adeguamento servizi; manutenzione straordinaria della palestra 4) «Vetrano - Molinari - Sciacca» € 749.606,10 Interventi: impianto fotovoltaico; fornitura ed installazione componenti impianti; sostituzione infissi esterni ; realizzazione campo da gioco all’aperto; acquisto attrezzature. 5) I.P.C. «Don Michele Arena» - Sciacca € 749.777,76 - interventi: Infissi esterni ; prospetti esterni; pavimentazioni; realizzazione campo da gioco all’aperto; acquisto attrezzi sportivi 6) Liceo Scientifico «Fermi» - Sciacca € 581.113,63 - interventi: Impianti per ottimizzare rete idrica; scala esterna di emergenza; tinteggiatura dei locali ; sistemazione spazi esterni ; realizzazione campo da gioco all’aperto ; acquisto attrezzi sportivi 7) Ististuto d’Arte «Bonachia» - Sciacca € 747.257,84 - interventi: Rifacimento prospetti esterni ; sostituzione infissi esterni 8) Istituto Tecnico Commerciale «L.Sciascia» Agrigento € 379.756,16 - interventi:Impianto fotovoltaico; illuminazione esterna; realizzazione campo da gioco all’aperto ; 9) Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri «Galileo Galilei» - Canicattì € 749.779,52 - interventi: Impianto fotovoltaico ; recupero acque metereotiche ; isolamento termico della copertura; sistemazione spazi esterni ;

Scozzari «La sospensione dei voli notturni dell’elisoccorso un provvedimento grave »

Dura presa di posizione del capogruppo consiliare del M.P.A.

Il Capogruppo consiliare del Mpa alla Provincia Regionale di Agrigento, Totò Scozzari interviene con una dura nota sulla pesante situazione che si verrà a determinare la chiusura dei voli notturni dell’elisoccorso per le province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. «Mi sorge un dubbio, forse alla Regione i nostri Deputati e non solo loro, ma anche quelli che vivono a spese nostre a Roma, a causa di questi repentini cambi di temperatura, hanno tutti il mal di gola per cui di fronte a questa gravissima e vergognosa decisione, non riescono a parlare. A nessuno interessa questo servizio? La spending review vale solo per le tre province di Agri gento, Caltanissetta ed Enna? Questo bando europeo di affidare per nove anni la gestione dell’elisoccorso ci sembra quanto meno poco attinente alla realtà del servizio che fino ad oggi, atterrando sulla 189 Agrigento-Palermo e sulla 640 Agrigento-Caltanissetta, ha salvato decine di persone coinvolte in terrificanti e mortali incidenti stradali. Questo provvedimento che entrerà a regime dal mese di aprile verrà a creare un danno elevato per l’intera fascia sud

occidentale della Sicilia. Lo stesso dottore Elio Barnabà, primario del 118 nisseno, a cui va il nostro sostegno e solidarietà, dove fa base l’eliambulanza, dati alla mano afferma che in questo ultimo anno l’elicottero si è alzato di notte oltre 150 volte per soccorrere chi è nel bisogno. Il contenimento della spesa sanitaria non può abbattere la propria scure su questo vitale servizio e penalizzare gli abitanti dell’intero bacino di utenza vastissimo che abbraccia le tre province. Il presidente della regione, Crocetta che ha sempre detto di amare la Sicilia, forse è troppo impegnato a tagliare la spesa pubblica e non si accorge di quello che combina nella vita del popolo siciliano e nel particolare in quello del le province colpite da questa soppressione di servizio. Ai rappresentanti po litici delle tre province, agli amministratori dei comuni interessati un invito: spogliamoci dei nostri colori politici e iniziamo una battaglia civile per la salvaguardia della vita umana e far si che il servizio notturno riparta. Sappia mo tutti che il grave incidente può acca dere anche ad ognuno di noi. Sarà mia cura sull’argomento portarlo in Consi glio Provinciale ed invitare ad esso tutti. Totò Scozzari

Questa edizione del settimanale «Agrigento: Nuove Ipotesi» viene elaborata presso l’Ufficio di Presidenza della Provincia Regionale p.le A.Moro 1 AGRIGENTO

Nuove Ipotesi N°5  

Nuove Ipotesi N°5

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