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Spettacoli e Concerti Proposte 2012-2013


GIUSEPPE AYALA in Troppe coincidenze - Musiche di Valentino Corvino e C_Project

Giuseppe Ayala ha dedicato alla lotta alla criminalità organizzata gran parte della sua vita professionale. Nell’ambito del ventennale della morte dei due giudici simbolo della lotta alla criminalità organizzata, Giuseppe Ayala parla della trattativa Stato-Mafia, di politica, degli apparati deviati, di giustizia: di relazioni pericolose e di occasioni perdute. Una riflessione lunga 30 anni su una stagione che si estende sino ai tempi più recenti e ci svela che Cosa Nostra, anche se ha rinunciato al tritolo, non è morta. Anzi, lontano dai riflettori, ha ritrovato il suo habitat naturale mimetizzandosi in un’area grigia protetta da silenzi e omissioni.

SIMONE CRISTICCHI in Mio nonno è morto in guerra

Le storie di piccoli eroi quotidiani che hanno attraversato o sono stati attraversati da un terremoto della Storia, la Seconda Guerra Mondiale. Alternando registri vocali e stilistici, Cristicchi dà vita ad ogni singolo personaggio, in un album di ricordi che ancora gridano rabbia per un dolore gratuito e inutile e che, per contraltare, ha bisogno di leggerezza per sopravvivere. A questi vivi ritratti di storie di vita, si affiancano brani scelti dal repertorio della canzone popolare e d’autore: De Gregori, Fossati, Vian, canti alpini reinterpretati per voce e pianoforte. Altri spettacoli disponibili: Li romani in Russia

CORRADO AUGIAS con GIUSEPPE MODUGNO in La vera storia di Traviata

Il fascino di una storia ispirata dalla vita ma poi filtrata da una doppia trasposizione artistica. Sullo sfondo della vicenda c’è il bel mondo parigino, la volgarità degli arrivisti non meno cinici allora di oggi, il mondo delle cocotte di lusso, il costume sessuale che rendeva quasi obbligatorio per un borghese mantenere una donna per i suoi capricci, l’attività dei pittori che hanno ritratto quei salotti, quelle sembianze, quelle carezzevoli nudità. Ma soprattutto c’è la musica di Verdi che lo spettacolo racconta, smonta, analizza, lascia infine all’ascolto consapevole degli spettatori. Altri spettacoli disponibili: Raccontare Mozart, Raccontare Chopin, O Patria mia… Leopardi e l’Italia

PINO APRILE e EUGENIO BENNATO in Profondo Sud

Con una scelta di testi riadattati per il teatro, dai libri di Pino Aprile (Terroni, Giù al Sud, L’altro Sud) e delle canzoni in cui Eugenio Bennato ha travasato i frutti della sua ricerca musicale e storica (da Brigante se more a Questione meridionale, sino a La taranta del futuro), si racconta come il Mezzogiorno d’Italia fu invaso, depredato, annesso e mai considerato parte davvero integrante del Paese così costituito. Così l’Italia ha perso la più grande occasione per fare degli italiani un popolo unito e ricco delle sue differenze.

MONI OVADIA in Grecità

Moni Ovadia si confronta con la figura e l’opera di Ghiannis Ritsos, uno dei maggiori poeti greci del ‘ 900, in Grecità, uno spettacolo capace di mescolare musica, parola e gestualità. La forza dell’Ellade, il fascino assoluto del suo mistero, si incarnano nella sua poesia così coma la sofferenza dell’esistenza, ma anche l’amore e la gioia. Ispirato al lavoro teatrale realizzato nel 1989 con Piero Milesi, compositore di grande cultura recentemente scomparso, lo spettacolo è un omaggio dovuto alla Grecia contemporanea e ad uno dei suoi massimi cantori. Altri spettacoli disponibili: Progetto Odissea

FEDERICO RAMPINI in Occidente estremo

Il nostro futuro tra l’ascesa dell’impero cinese e il declino della potenza americana, narrato da uno dei giornalisti più autorevoli, per capacità ed esperienza, del nostro Paese. Quali sono gli effetti della “nuova America” sulla “vecchia Europa”? Come sapremo rispondere alle sfide della nuova economia globale? E soprattutto: come stanno cambiando in questo scenario le nostre vite? Rampini risponde con la consueta lucidità e capacità di visione a queste domande cruciali, raccontando, attraverso una molteplicità di storie e personaggi affascinanti, gli stili di vita, le nuove forme di lavoro e i protagonisti del mondo che verrà. Un viaggio di parole ma anche di musica: dall’America di Gershwin e Ravel, passando alla musica tradizionale orientale, per finire all’Opera lirica.

PAVEL VERNIKOV e MONI OVADIA in AdessO OdessA

Un viaggio fra musica e parole, eterodosso e sfrontato nelle viscere di quella città, perla del Mar Nero, che lo scrittore ebreo sovietico Isaac Babel, nei suoi “Racconti di Odessa” chiama: la città schifosa. Questa leggendaria città, con un po’ di libertà definita la Napoli ebraica del meridione russo, ancora nei primi decenni del Novecento era per buona parte sua popolazione composta da ebrei. Attraverso i racconti di Babel, le canzoni di Utysov, musiche colte e non, Ovadia e Vernikov dipanano un mix di narrazione, canto e cabaret, una fusione di sapienza letteraria, musicale e teatrale condita di humor grottesco tipico di molti spettacoli dell’autore yiddish, nella quale fa costantemente capolino l’ironia, o meglio l’autoironia, peculiare dell’ebraismo.


LUIS BACALOV in Mi Buenos Aires querido - Regia Carlos Branca

Mi Buenos Aires querido è uno spettacolo di musica, teatro e danza che racconta la storia di una delle città più affascinanti del mondo.Il maestro e compositore Luis Bacalov ha scelto le melodie, le parole, la poesia e il ballo per accompagnare lo spettatore in un viaggio nostalgico e appassionato nel tempo e nei luoghi della splendida e appassionata Bueons Aires. Filo conduttore è il tango con tutte le forme espressive che lo rappresentano: oltre alla danza e alla musica, anche il teatro e il cinema.

LINA WERTMÜLLER in Un’allegra fin de siècle

Una passeggiata ironica, satirica, grottesca, attraverso l’ottica dissacrante di Lina Wertmüller e le musiche del Maestro Lilli Greco che accompagna la poliedrica voce di Nicoletta Della Corte. Dalla belle époque alle Torri Gemelle, passando per Marlene Dietrich e Rita Hayworth. Un racconto divertente, nonostante ripercorra gli eventi di un secolo che di carognate ne ha fatte tante.

TOSCA in Esperanto. Viaggio nell’anima del mondo

Un “racconto in musica” che passa da un fado portoghese a una ninna nanna russa, da un canto sciamanico a un tradizionale dei matrimoni yiddish, da una ballata zingara all’Adeste Fideles in iracheno, fino ad approdare alle nostre sponde napoletane, romane e siciliane, inframmezzando il tutto con le parole di Borges, di Brecht, Sanguineti e tanti altri. Altri spettacoli disponibili: ZOOM. Spartito cinematografico

VALENTINO CORVINO & C_PROJECT feat ANTONELLA RUGGIERO in “Anestesia totale” Live concert

Valentino Corvino insieme al suo C_project in un concerto di musica elettroacustica per presentare alcuni brani tratti da “Anestesia totale”, l’album creato dal poliedrico compositore (con i testi scritti insieme a Marco Travaglio) per raccogliere fondi a favore della Comunità di Don Gallo. Ospite del concerto è l’inconfondibile voce di Antonella Ruggiero che ci regala oltre all’interpretazione del brano “Due spie”, inciso appositamente per  “Anestesia Totale”, anche alcuni dei suoi più grandi successi ri-arrangiati da Valentino Corvino.  

Teatro MARCO TRAVAGLIO in Anestesia Totale (con la partecipazione speciale di Isabella Ferrari)

Il dopo B. si presenta impregnato delle sue scorie radioattive, che hanno contaminato cittadini e plasmato l’informazione. Una misteriosa epidemia che ha cloroformizzato e lobotomizzato un intero paese riducendolo all’anestesia totale. E proprio dall’analisi di queste macerie, dove è la lezione senza tempo di Indro Montanelli ad illuminare e ad ammonire, che si cerca di trovare la cura per un Paese in cui cittadini hanno perso logica, memoria, verità e solidarietà.

MONI OVADIA in Senza Confini. Ebrei e Zingari

Un concerto-spettacolo di grande coinvolgimento, protagonisti da una parte l’amore per la battuta, tracce poetiche, storielle e barzellette ebraiche e dall’altra i ritmi incalzanti delle sonorità e delle melodie zingare e klezmer, la bella musica che “attraversa” le genti e la cultura dall’Europa all’Est, in sintesi un’opera teatrale originale e senza confini fatta di memorie e di grandi emozioni. Altri spettacoli disponibili: Il registro dei peccati, Cabaret Yiddish, Kavanàh

PAOLO VILLAGGIO in La corazzata Potëmkin è una cagata pazzesca

Una carrellata di ricordi, dall’infanzia alla timidezza dell’adolescenza, dall’insuccesso con le ragazze alla guerra, passando per l’euforia della fine del conflitto, il successo, gli amici. Racconti paradossali e grotteschi in cui finzione e realtà si fondono senza che lo spettatore riesca a distinguere fra pura invenzione comica e verità, se la verità esiste.

DAVID RIONDINO in Poema di Garibaldi

Una lettura inedita della figura di Giuseppe Garibaldi attraverso l’adattamento di alcuni versi del Poema autobiografico opportunamente ridotti e montati, con inserti in prosa dalle Memorie di Garibaldi. Lo spettacolo mostra la straordinaria vitalità della figura dell’eroe dei due Mondi, entrato nella storia e destinato a rimanere parte irrinunciabile dell’identità nazionale. Musiche del repertorio bandistico di una banda locale integrate allo spettacolo. Altri spettacoli disponibili: Pinocchio di sabbia, Decameron e le altre novelle


PIERGIORGIO ODIFREDDI in La Musica dei Numeri

Conversazione matematico-sonora di Piergiorgio Odifreddi con interventi anche pianistici di Roberto Cognazzo. Mettendo insieme differenze e somiglianze i due amici hanno costruito un concerto numerico che a poco a poco si trasforma in numero concertistico.

ANDREA SEGRÈ e PATRIZIO ROVERSI in Waterfront

La conferenza scenica è un dialogo che, utilizzando le immagini e le proiezioni come ingredienti scenografici, vuole avviare un ragionamento sull’uso dell’acqua, nuova frontiera di speculazione. Altri spettacoli disponibili: Dialogo sullo Spr+eco con Massimo Cirri e Andrea Segrè

VINCENZO CERAMI in Una vita di parole Storia di uno scrittore

Prima ancora che uno spettacolo “Una vita di parole” è un racconto, uno dei tanti nella lunga carriera di Cerami come scrittore, sceneggiatore e grande uomo di cultura. Sul palco bastano una sedia, un leggio e delle immagini proiettate. Nulla più. Al resto ci pensa il navigato affabulatore che, in tono colloquiale, ripercorre le tappe della sua educazione sentimentale alla scrittura e i gustosi aneddoti che l’hanno indirizzata. Lo spettacolo è così un poetico affresco attraverso gli incontri del Maestro con Pasolini, Totò, Caproni, Moravia, Calvino, Amelio, Bellocchio, Citti, Benigni, Piovani. Altri spettacoli disponibili: Italia mia, Le mille e una notte, Lettere al metronomo, Viaggio nel silenzio, L’Ecclesiaste.

DON ANDREA GALLO in Io non taccio di Stefano Massini – Musiche di Valentino Corvino

Un reading in cui gli scritti del frate domenicano Savonarola, passato alla storia per le feroci invettive contro la corruzione e il degrado morale in cui versavano la chiesa romana e la società della fine del quattrocento, e per questo scomunicato da Alessandro VI e condannato al rogo in pubblica piazza per eresia, prendono corpo e voce nell’interpretazione di Don Andrea Gallo, il “prete anarchico”, da sempre in prima linea in difesa degli ultimi e degli emarginati.

GIULIO CASALE in La febbre

Giulio Casale da oltre dieci anni alterna e integra la sua attività di cantautore con il teatro. Da questa passione nasce lo spettacolo di prosa cantata “La febbre” e un nuovo disco “Dalla parte del torto” (uscito ad aprile 2012), che fa da sfondo ai testi inediti che l’attore recita in scena. Qual’è il mondo vero che ci circonda? Casale riporta sul palco gli alti valori che caratterizzano il suo DNA d’artista. Dopo il successo di “Le canzoni di Nanda”, l’attore/cantante colpisce e torna a conquistare il suo pubblico con una nuova sfida. Spunti di riflessione e divertissement si alternano sul palco con un Casale sempre più dirompente.

Concerti RADIODERVISH in Concerto

Marchio inconfondibile della band è la cifra stilistica caratterizzata dalla liricità dei testi declinati in diverse lingue, e da quella babilonia dell’anima che contraddistingue la poetica del cantautorato mediterraneo della band. Un pugliese e un palestinese, insieme, alla ricerca delle radici musicali del Mediterraneo. E’ il progetto dei Radiodervish, una band che ha fatto della contaminazione tra le varie sponde del “mare magnum” la sua missione, pienamente riconfermata da successo del cd antologico uscito a luglio 2012 per XL di Repubblica.

FRANCESCO BACCINI in Baccini canta Tenco

Una delle voci più autorevoli del cantautorato genovese contemporaneo si fonde con la storia della musica popolare italiana per dar vita ad un concerto nel nome e nel ricordo di un compositore e di un personaggio ancora oggi discusso e amato dai fans di ieri e di oggi: Luigi Tenco. Un avvicinamento progressivo alla musica di Tenco, che ha portato Baccini alla scoperta di un lato nuovo e per lo più sconosciuto del cantautore italiano, con brani a tema sociale, attuali anche per il mondo di oggi.

TRILOK GURTU e ARKÈ STRING QUARTET in Arkeology

L’eccezionale quartetto d’archi ed il celebre percussionista indiano Trilok Gurtu in un concerto affascinante e di successo ospitato in Inghilterra, Francia, Israele, Spagna, Olanda, Belgio, Italia, e nell’acclamato concerto del 2009 alla prestigiosa Queen Elisabeth Hall di Londra.

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