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SPORT WEEK

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Sabato 25 Maggio 2013

Il Bayern vuole vincere il derby tedesco

FINALE DI CHAMPIONS Bavaresi favoriti, ma attenzione al Borussia Dortmund che ha fatto fuori il Real Madrid

O

ra o mai più. Alla terza finale in quattro anni, ma dopo due sconfitte con tanti rimpianti (soprattutto quella di un anno fa ai rigori contro il Chelsea nel proprio stadio), il Bayern Monaco vuole a tutti i costi alzare la “coppa con le grandi orecchie”, dopo un’astinenza di 12 anni. I bavaresi sono al momento la squadra più forte d’Europa, ma devono dimostrarlo stasera a Wembley, contro un’altra squadra tedesca, la rivelazione Borussia Dortmund, che ha fatto fuori il Real Madrid di Mourinho. E’ la quarta volta che due squadre della stessa nazione si sfidano nella finale di Champions: nel 2000 a Parigi il Real Madrid vinse 3-0 contro il Valencia, nel 2003 all’Old Trafford di Manchester il Milan superò ai rigori la Juventus e infine nel 2008 a Mosca, il Manchester United ebbe la meglio, sempre ai rigori, sul Chelsea. Quindi, dopo Spagna, Italia e Inghilterra, anche la Germania ha il suo derby europeo e affrontare una connazionale è un problema in più per il Bayern, che scende in campo da

AMARCORD

Per i bavaresi tris da favola negli anni ’70 con il “Kaiser”

WEMBLEY STADIUM ORE 20.45 ALABA

PISZCZEK BLASZCZYKOWSKI

RIBERY MARTINEZ

BENDER

DANTE

HUMMELS

MANDZUKIC

SAHIN

MULLER

WEIDELFELLER

LEWANDOWSKI

NEUER

SUBOTIC

BOATENG SCHWEINSTEIGER

GUNDOGAM

ROBBEN

REUS

LAHM

4-2-3-1

Robert Lewandowski

SCHMELZER

ALLENATORE: JOSEPH HEYNCKES DIRETTA SU CANALE 5

favorito è ha la pressione di dover vincere a tutti i costi. Ma con il Barcellona, la squadra di Joseph Heynckes (che al termine della stagione cederà la panchina a Guardiola) ha mostrato di non aver paura di nessuno, grazie alla presenza di giocatori di classe e personalità come Robben, Ribery, Müller, Schweinsteiger e il capitano Lahm. Tra

Arjen Robben

ALLENATORE: JÜRGEN KLOPP

4-2-3-1

l’altro, i bavaresi, dopo aver dominato la Bundesliga, sono anche in finale di coppa di Germania e tentano un favoloso triplete, riuscito all’Inter nel 2010 proprio a spese del Bayern. Il Borussia, invece, non ha nulla da perdere e si affida a giovani molto interessanti come Reus e il bomber Robert Lewandowski, corteggiato da mezza Europa, mentre il talentuoso Mario Götze (già acquistato dal Bayern), dovrà saltare la finale per infortunio. Nell’affascinante Wembley Stadium di Lobdra è lecito attendersi quindi un match combattuto e spettacolare, tra due squadre molto forti, che sanno offrire anche un calcio offensivo e spettacolare. Dirige l’incontro italiano Nicola Rizzoli. Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

Il Bayern Monaco è una delle società più titolate d’Europa, con 4 Coppe dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Coppa Uefa in bacheca (oltre a 23 titoli di Germania). Il periodo più splendente del club bavarese risale agli anni ’70, quando vinse tre Coppe dei Campioni consecutive (dal ’74 al ’76) con in campo mostri sacri come “Kaiser” Franz Beckenbauer (nella foto), Gerd Müller, Breitner e Maier, che vinsero tutto anche con la Nazionale. Successivamente la squadra ha vissuto ancora cicli importanti, prima con Rummenigge e poi con Matthäus, perdendo però clamorosamente in finale di Coppa Campioni nel 1982 con il modesto Aston Villa e nel 1987 con il soprendente Porto. Il quattro successo è arrivato nel 2001 (ai rigori a S. Siro contro il Valencia di Cuper), dopo che il Bayern ha perso in modo incredibile la finale di Champions nel ’99 contro il Manchester United. Ora sta vivendo un nuovo periodo d’oro, ma manca il sigillo europeo dopo le finali perse con l’Inter nel 2010 e il Chelsea nel 2012. A Wembley sarà la volta buona?

Gialloneri sul tetto d’Europa nel ’97 grazie ai gol di Riedle

Non ha vinto quanto il Bayen, ma anche il Borussia Dortmund è un club prestigioso, 8 volte campione nazionale e vincitore della Champions League nel 1997, proprio a Monaco di Baviera contro la Juventus di Lippi, grande favorita in sede di pronostico. Con le reti di Karl-Heinz Riedle (nella foto) e Lars Ricken, la formazione di Ottmar Hitzfeld, raggiunse il trono d’Europa, vindicando la sconfitta patita nella finale di Coppa Uefa nel 1993 per mano propio della Juve. E’ più datato l’altro alloro continentale: i gialloneri vinsero la Coppa delle Coppe 1965-1966, battendo il Liverpool per 2-1 dopo i supplementari. Il Borussia era allenato da Willi Multhaup (che rimase una sola stagione a Dortmund) e i gol furono messi a segno da Held e Libuda, entrambi in campo nella storica semifinale Italia-Germania 4-3 nel 1970. Ora tocca a Lewandowski e Reus centrare l’impresa.

Il Piccolo del 25 maggio 2013  

Il Piccolo Giornale di Cremona il settimanale di informazione più diffuso a Cremona

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