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Cremona

Sabato 17 Novembre 2012

La mobilità cittadina diventa “green”

Attivata la prima colonnina di rifornimento per il car sharing, due veicoli elettrici e uno a basso impatto disponibili per tutti

Oreste Perri: «Opportunità per chi arriva in treno». Ma nuove postazioni favorirebbero l’utilizzo anche da parte dei cremonesi

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di Martina Pugno

a venerdì mattina il car sharing è una realtà anche a Cremona: un piccolo passo verso una mobilità più sostenibile è stato compiuto con l'inaugurazione di una postazione di noleggio per veicoli ecologici in via Dante, di fronte alla stazione ferroviaria, dotata di due vetture elettriche e una a bassa emissione. Il servizio “e-vai”, ufficialmente attivo, è realizzato da Sems, (Servizi Mobilità Sostenibile), società del gruppo Fnm S.p.a., in collaborazione con Trenord. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del vice sindaco Carlo Malvezzi, l’assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi, Giovanni Alberio, responsabile relazioni istituzionali di Ems e il sindaco Oreste Perri, che ha sottolineato l'utilità dell'iniziativa: “Per chi arriva in treno e vuole disporre di un’auto da condurre personalmente senza troppi problemi, questo servizio è decisamente l’ideale. Non dimentichiamo che si tratta di mezzi ecologici, che non inquinano: un grande vantaggio per la nostra città, dove il problema smog esiste e va in qualche modo contrastato”. Con un'unica postazione, infatti, è prevedibile che a farne uso siano soprattutto pendolari o turisti in arrivo in treno o con altri mezzi che desiderano potersi spostare con autonomia, tuttavia non mancano le possibilità di sviluppo per tale servizio: se si deciderà, in futuro, di aumentare il numero di postazioni e di veicoli si può prevedere un maggiore utilizzo anche da parte dei cremonesi che necessitano di spostarsi da un capo

Autolib, il successo del modello parigino

Autolib, il servizio di car sharing attivato a Parigi, compie un anno e già si delinea come un successo: con 37mila persone attualmente abbonate, si punta ora a servire oltre quattro milioni di utenti, liberando le strade dalle auto e rendendo migliore l'aria della capitale francese. Semplice, poco costoso e gratis se si rottama la vecchia auto inquinante: questa la formula vincente di Autolib, che parte però da una situazione avvantaggiata rispetto a quella italiana: il numero di parigini in possesso di un'automobile non supera, infatti, il 50%.

Auto elettriche in autostrada

all'altro della città, rendendo effettivamente il servizio “e-vai” totalmente in linea con lo spirito del car sharing: non un semplice autonoleggio che favorisca la praticità degli spostamenti, ma anche un incentivo per il passaggio dal possesso dell'automobile al semplice uso. Incontrerebbe forse maggiore favore, così, anche il costo previsto per il servizio, attualmente fissato a cinque euro l'ora per le auto elettriche e di 2,40 euro l’ora più 0,48 euro a km per le auto endotermiche a basso impatto ambientale: cifre decisa-

mente concorrenziali non tanto se si considerano le spese legate ai piccoli spostamenti quotidiani, quanto nella valutazione complessiva dei costi di gestione dell'auto privata, tra assicurazioni, bolli di circolazione, ordinaria e straordinaria manutenzione. Ad ogni modo, la postazione cremonese costituisce una ulteriore conferma di un servizio, disponibile 24 ore su 24 e prenotabile sul sito web www.e-vai.com, che già altrove si è rivelata di successo: con quello appena inaugurato, sono sette le postazioni lombarde che ri-

Progetto “e-vai” 500 nuovi iscritti ogni mese

spondono alle esigenze degli attuali 9.300 iscritti al servizio di car sharing “e-vai”. Un numero in crescita, con una media di 500 nuovi iscritti al mese che si traducono in utilizzi effettivi frequenti. Secondo quanto riportato dalla società di gestione, sul territorio lombardo a partire da gennaio 2012 i noleggi sono stati oltre 5.600, triplicati rispetto all'anno precedente. Non si può che essere lieti per la maggiore attenzione dei singoli alla mobilità sostenibile, anche se non si può evitare una domanda: il trend resterebbe tale anche se i costi relativi all'utilizzo e al possesso dell'auto privata dovessero, in futuro, tornare a calare?

Oggi il car sharing è una soluzione contro la crisi e a favore della mobilità sostenibile sempre più diffusa nelle città europee e italiane, ma in futuro potrebbe sconfinare anche nelle autostrade: l'asse Milano-Brescia potrebbe diventare a breve la prima autostrada elettrica d'Italia. Malgrado i limiti posti dalla tecnologia attuale, infatti, c'è già oggi abbastanza carica nelle batterie per soddisfare le esigenze dei pendolari: un servizio di car-sharing elettrico sarebbe perfetto per i 97 chilometri della A4, secondo lo studio di ClickUtility. Il progetto pilota Zero Emission Travel punta a intercettare una parte del cospicuo flusso di pendolari che si muovono regolarmente, spesso in car-pooling, fra le due città, con 72 auto elettriche, 18 parcheggi d'interscambio, 144 colonnine di ricarica presso le uscite autostradali, 10 punti di ricarica veloce e una serie di pensiline fotovoltaiche per alimentare le batterie con energia verde.

La Sicilia dice addio alle auto blu E' tempo di tagli ed attenzione ai bilanci anche per le amministrazioni: il presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta ha annunciato che le tradizionali auto blu verranno sostituite da un servizio in car sharing: i singoli assessori e i dirigenti dovranno prenotare il veicolo secondo necessità. Il risparmio così previsto è del 20% sui costi attuali di spostamento. Un esempio che verrà seguito anche dall'amministrazione cremonese?

Il Piccolo del Cremasco  

17 novembre 2012

Il Piccolo del Cremasco  

17 novembre 2012

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