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CREMASCO Il

PICCOLO giornale del

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ANNO II • NUMERO 19 • SABATO 11 MAGGIO 2013

La lotta politica nelle municipalizzate. Ma quanto conta Crema nel Cremasco?

BONALDI SCONFITTA DAI SINDACI

Il nostro sindaco voleva un amministratore unico in Scrp, ma hanno avuto la meglio i primi cittadini del territorio: resta in vita il Cda con 5 membri. Chiudere Scs servizi locali (-144mila euro)? Bonaldi dice no, il centrodestra dice sì. Vincendo la partita. IL PUNTO DI VISTA/1

C’è Grillo e i grilli Ma cosa fanno?

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di Simone Beretta simoneberetta@libero.it

l Grillo Parlante è gentile, generoso, saggio, preoccupato, riluttante, severo ed intelligente. Il Grillo genovese e comico di professione non è tanto gentile, tanto meno saggio, più che severo è pedissequamente prepotente. Intelligente? Non lo so. Geniale? Si, ma inutile. Alla fine dei tempi cosa faranno sta benedetti grillini? Per ora hanno fatto incetta di posti sedendosi su tutte e vicepresidenze delle Commissioni di Camera e Senato senza riconoscere nulla, da ottimi poltronifici, alle altre minoranze. Più della metà dei loro parlamentari intendono trattenere completamente la diaria; evidentemente chi arriva da Bolzano non saprebbe come mantenersi a Roma per almeno quattro giorni alla settimana. E adesso, con De Vito in corsa a sindaco di Roma ma molto basso nei sondaggi, incominceranno pure a frequentare i confronti in televisione dopo aver demonizzato i media tradizionali, perché fino a ieri semplicemente conveniva. Il populismo paga nel breve periodo ma a lungo andare ti si rivolta sempre contro. Se le idee sono senza radici e senza storia, nessun partito o movimento che sia sopravvive a se stesso. La confusione latente dei grillini, la mancanza di una strategia per portare l’Italia fuori dalla crisi ed il loro antieuropeismo non offrono, per ora, speranza e certezze al futuro del Paese. In politica, poi, l’incoerenza ti uccide perché gli infingimenti durano il tempo di un lampo. In due mesi di presenza parlamentare, non una proposta degna di nota. Si lamentano già di non avere a disposizione personale all’altezza della situazione per scrivere proposte di legge. Roba da matti! Che i grillini abbiano anche scoperto che è difficile scriverle attraverso la “rete”? Insomma, le cose sono più complesse di come uno le possa immaginare e questi grillini, che non sono degli alieni, stanno imparando sulla propria pelle che probabilmente non tutto è da buttare, certamente c’è molto da migliorare. Volevano cambiare il sistema ma ogni giorno di più si avverte che il sistema sta cambiando loro. Come senza TAV anche con i grillini si rischia di non poter andare da nessuna parte.

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al punto di vista politico, per il sindaco Stefania Bonaldi e il nuovo segretario cremasco del Pd, Omar Bragonzi, si è trattato di una sconfitta. Sonora. Infatti, per quanto riguarda la principale delle partecipate, Scrp (Società reti e patrimonio, la holding dei comuni cremaschi) , la maggioranza consiliare di Crema e il Pd avevano sposato questa linea: amministratore unico a capo della società. Non è stato così. Nell’assemblea dei sindaci dei giorni scorsi è passata la linea del centrodestra, condivisa anche dai primi cittadini che non appartengono alle due formazioni: e cioè, Scrp sarà governata da un Cda formato da cinque persone (al costo complessivo, probabilmente, dell’amministratore unico) così come il Collegio sindacale sarà composto dai tradizionali tre tecnici. Soddisfazione, ovviamente nel centrodestra, meno nel centrosinistra. Il giudizio politico di Simone Beretta è velenoso. «Questo significa che il sindaco di Crema, nel Cremasco, conta sempre meno». Stefania Bonaldi fa buon viso a cattiva sorte. «La mia posizione sull’amministratore unico era nota e non è cambiata in assemblea. Ma se l’orientamento maggioritario dei sinEVENTO

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Il mitico «Fonzie» di «Happy Days» giovedì a Crema

IL PUNTO DI VISTA/2

Moriremo davvero democristiani? di Enrico Tupone tuponee@alice.it

Stefania Bonaldi

daci è stato per il Cda a cinque, mi adeguo perché la priorità è la coesione territoriale”, ha commentato il primo cittadino della nostra città. Ma al di là della governance delle partecipate, i cremaschi guardano anche, e soprattutto ai soldi. Il bilancio di Scrp segna un utile non da standing ovation: 45mila euro. Non va meglio per «Scs Servizi locali» che gestisce a Crema la piscina, l’illuminazione pubblica e i parcheggi: Gianfranco Ervin, amministratore unico di questa società, ha evidenziato nella sua relazione il passivo di 144mila euro. Sembra che sia stato fatto il possibile per rimettere in carreggiata l’azienda, ma il pareggio è apparso subito un miraggio. Chiuderla, dunque, questa azienda o tentare di prolungarne la vita dandole un futuro? Il presidente della consulta SPORT

Gian Pietro Denti

cremasca Gian Pietro Denti, e tutti i sindaci di centrodestra, sono per la prima decisione («Non si può continuare a perdere soldi. E poi lavora in gran parte per Crema»). Ervin, e gran parte dei vertici del Pd, lavorano, invece, per la seconda soluzione. Liquidare subito, dunque, Scs servizi locali? Secondo il sindaco Bonaldi, che sottolinea di «prendere molto sul serio le richieste dei sindaci», la questione non è così semplice perché per servizi come tennis, piscina e parcometri sono in essere delle convenzioni, e di diversa durata. E la richiesta sorge spontanea nella società cremasca: non è meglio affidarci al mercato con l’obiettivo di ottenere i migliori servizi al minor prezzo, grazie a un Comune che vigila sugli appalti e guadagna dai privati a beneficio dei cremaschi? pagina 24

Così la Pergolettese è subito tornata nel calcio che conta

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unque a Capo dello Stato un ex comunista ed a Capo del Governo un ex democristiano; ma quale seconda repubblica? Una destra persa fra affari del suo capo e dei suoi parlamentari, una sinistra che ancora non ha capito cosa vuol dire governare un paese, un movimento separatista come la Lega che fra diamanti, barche ed affini ha smarrito la bussola ma non i soldi ed il movimento 5 Stelle che propone non si sa che cosa e non si sa con chi, ignaro che gli accordi in politica non sono “inciuci”, ma vogliono dire “fare quello che si può con chi ci sta”. La vita politica della prima repubblica era permeata da un sano pragmatismo, dalla ricerca continua di accordi percorribili, da impegni su programmi e nomine, peccato che il tutto sia poi degenerato in un blocco totale di capacità decisionale, in riforme mancate, in elargizioni a pioggia che ci hanno consegnato uno dei paesi più indebitati al mondo. Ma per uscire da tutto ciò serve una sinistra che diventi vera forza di governo, capace di attuare ed accettare compromessi, non populista ma che sia in grado di scegliere almeno due proposte da fare subito senza se e senza ma, non lasciando al vituperato capo della destra la palma della vittoria. Noi di centro sinistra - e mi ci metto pure io sapendo che susciterò commenti poco benevoli non siamo i più bravi ma spesso siamo stati i più fessi, abbiamo scelto la politica dei principi dimenticandoci che di principi oggi non si sopravvive, non siamo stati capaci di mediare facendo accettare la mediazione. Il centro sinistra ha una classe dirigente ottima a livello locale ma quello che deve disegnare oggi è il passaggio verso il Governo del paese, con la massima umiltà e con la massima capacità di ascolto e proposta. Non posso non fare riferimento a Giulio Andreotti, esponente DC che io come altri avevamo preso a simbolo di tutto ciò che non ci piaceva della DC, per ricordare due cose: nella sua vita non aveva mai querelato nessuno ed aveva aspettato e rispettato i giudici dei tribunali e le loro sentenze. Addio Giulio, addio prima Repubblica.


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CREMONA DOMENICA 12 MAGGIO

Finali del campionato provinciale di Baskin

Domenica 12 maggio presso la palestra dell’Oratorio di Cristo Re (piazza Cazzani 1) a Cremona si svolgeranno le finali del Campionato Provinciale Baskin. Il programma delle finali, prevede:

ore 15 finale per il 3 posto Boschetto-Sansebasket; ore 16.30 finale campionato junior; ore 17 finale per il 1 posto S.Michele-S.Ilario. Seguirà la premiazione per tutte le squadre partecipanti.

Liste di attesa per le materne

A Cremona i posti disponibili sono 258, a fronte di 320 richieste totali

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di Laura Bosio

umentano le liste di attesa per gli asili, a fronte di un aumento della richiesta. Un problema che riguarda, a dire il vero, tutta la penisola, e che ha messo in allarme numerosi comuni, che non hanno posti sufficienti per tutti i bambini che l’anno prossimo inizieranno la scuola materna. In particolare, in Lombardia l'aumento delle richieste di iscrizione si è attestato su percentuali molto alte. Stesso discorso vale per la nostra città: basti pensare che per l'anno scolastico 2013-2014 le richieste sono 62 in più rispetto ai posti disponibili, quando nell'anno in corso (2012-2013) le iscrizioni erano state inferiori al numero dei posti (ne erano rimasti ben otto liberi). Un po' sorprende il fatto che le richieste di iscrizione presentino un andamento così altalenante, cosa che del resto era accaduta anche negli anni precedenti, come spiega l'assessore alla scuola Jane Alquati: «Nell'anno 2010-2011 gli iscritti erano 46 in più rispetto ai posti disponibili, mentre nell'anno precedente erano “avanzati” 11 posti liberi». Nonostante sia opinione comune che in Italia non si fanno più figli, quindi, la realtà è ben diversa, e racconta di famiglie che ancora hanno voglia di crescere figli. Una situazione che comunque non preoccupa l'assessore Alquati: «Normalmente riusciamo a collocare circa il 99% dei bambini tra i 3 e i 6 anni. Del resto la nostra offerta, per la scuola

Jane Alquati, assessore comunale alle Politiche Educative

Prevenzione dalle allergie in aula Il Governo ha recentemente emanato le "Linee di indirizzo per la prevenzione nelle aule scolastiche dei fattori di rischio indoor per allergie ed asma". Una serie di disposizioni per tutelare maggiormente i bambini che soffrono di patologie respiratorie. Con queste misure i bidelli, i capi d'istituto e i direttori dei servizi amministrativi saranno chiamati a rispettare - o far rispettare - una serie di buone pratiche per rendere le vecchie aule scolastiche italiane un po' più vivibili. Vediamo quali sono queste buone prassi. Innanzitutto per migliorare la situazione occorrerebbe controllare periodicamente temperatura e umidità dell'aria, ventilare gli ambienti scolastici adeguatamaterna, è molto radicata. Abbiamo nove scuole, che ospitano circa 900 bambini, oltre a 4 convenzioni con scuole private che aderiscono al circuito Adasm Fism, in cui il Comune interviene per calmierare la retta, in

mente per ridurre le concentrazioni di CO2, limitare il traffico veicolare in prossimità delle scuole e utilizzare prodotti per la pulizia a basso impatto inquinante. Ma non solo. Nelle scuole dovrebbe essere completamente vietato il fumo da sigaretta, ma tutti sanno che gli studenti e qualche docente continuano a fumare. Bisognerebbe evitare di svolgere attività in ambienti in cui sono presenti muffe alle pareti e le pulizie andrebbero effettuate almeno due ore prima che le aule vengano occupate dalle classi. Occorre, infine, assicurare un adeguato sistema di manutenzione dei locali, di ventilazione delle classi e monitorare periodicamente i parametri della qualità dell'aria.

modo da ampliare l'offerta di posti disponibili». Attualmente la disponibilità di nuovi posti nelle scuole per l'infanzia cremonesi, per il prossimo anno scolastico, è pari a 258 a fronte di 320 ri-

chieste. «Questo dato andrà però scremato, incrociando i dati per capire se vi sono persone che hanno fatto duplice domanda, sia in scuole comunali che statali. Il numero, quindi, potrebbe risultare inferiore».

Contrastare l’usura, il seminario di Cna MARTEDÌ IN SALA MERCANTI

La Cna di Cremona in collaborazione con il coordinamento provinciale di Libera Associazione, nomi e numeri contro le mafie, ha organizzato per martedì 14 maggio alle ore 20.45 presso la Sala Mercanti della Camera di Commercio di Cremona un seminario dal titolo “Contrastare l’usura: saperi, strategie, reti”. E' ormai da qualche tempo che si avverte l’interesse della criminalità organizzata per il tessuto sociale della nostra Provincia. «Abbiamo fortemente voluto questo momento di approfondimento - afferma Corrado Boni, vice presidente di Cna Cremona – che intende cogliere il problema attraverso l’analisi di diversi aspetti che toccano da vicino il lavoro e l’impresa». Il seminario si articola attraverso tre interventi principali il primo dei quali è affidato al professore di Economia Aziendale presso L’università Cattolica del Sacro Cuore, Michele Riccardi. Egli si occuperà di fare una panoramica degli investimenti delle mafie in Lombardia e soprattutto le dinamiche con le quali la criminalità si avvicina al mode delle Imprese. Il secondo intervento è riservato a don Marcello Cozzi, vice Presidente Nazionale di Libera. Egli ci fornirà una panoramica dell’importanza strategica del ruolo delle associazioni antiusura e di come sia indispensabile essere organizzati per fare “rete”. L’ultimo intervento sarà a cura di Cinzia Franchini, presidente nazionale Cna Fita. «Nel corso del 2012 infatti, il Consiglio Direttivo Provinciale della Cna ha approvato la proposta di recepire l’articolo 3 dello Statuto delle Imprese andando a modificare il codice etico a cui ogni associato dovrà attenersi - continua Boni -. Così facendo le imprese aderenti alla nostra associazione sono tenute a respingere e contrastare ogni forma di estorsione, usura e altre tipologie di reato, denunciando e collaborando con forze dell’ordine e istituzioni». Fortunatamente nella nostra provincia vi sono molti soggetti che si occupano attivamente di questa importante piaga che ha il nostro Paese. Da alcuni mesi è in atto una raccolta firme denominata “Io riattivo il lavoro” per una legge di iniziativa popolare per tutelare i lavoratori delle aziende confiscate alla criminalità organizzata. Poi ci sono anche i comitati soci di Coop Lombardia che da anni collaborano con delle classi di istituti scolastici del nostro territorio per un importante progetto sulla legalità. E non ultimo il Comune di Cremona che mediante l’assessorato ai Servizi Sociali si è posto l’obiettivo di trovare un’intesa con le forze dell’ordine per formulare un protocollo anti-racket.


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Cronaca

Sabato 11 Maggio 2013

Erba alta, buche, manto stradale dissestato, banchine pedonali quasi impraticabili

Strade e marciapiedi da rifare Pericolo per auto, cicli e pedoni Strada dissestata in via Mincio (quartiere Po)

E

di Laura Bosio

rba alta, marciapiedi dissestati o inesistenti, strade piene di buche: dopo un inverno particolarmente rigido e piovoso, la città non è certo in condizioni ottimali. L’erba è alta in molte aiuole, rotonde e incroci, arrivando a ridurre la visibilità dei veicoli in transito; molte strade sono talmente dissestate da creare disagi ad automobilisti e ciclisti. Infine ci sono numerosi marciapiedi in condizioni pessime, che spesso rappresentano situazioni pericolose per i pedoni. E’ sufficiente fare un giro in qualsiasi quartiere per trovare problemi di questo tipo: strade dissestate e piene di buche si trovano nel quartiere Po come alla Villetta, in tangenziale come in zona Cimitero. Lo stesso vale per i marciapiedi, che in molti quartieri periferici versano in condizioni pietose, specialmente al quartiere Po, ma anche al Cambonino o a San Bernardo. La questione è stata trattata anche nel

Erba alta in via Mantova

Piazza Roma, strada dissestata

Via Cadore marciapiede rovinato

Zanibelli: «In attesa del bilancio si può far fronte solo alle emergenze»

corso dell’ultimo consiglio comunale, a seguito di un’interrogazione a firma del consigliere Giancarlo Schifano (Italia dei valori). «A causa del maltempo si sono formate diverse buche che pregiudicano la viabilità arrecando pericolo e disagio alla circolazione di pedoni, ciclisti ed autoveicoli» sottolinea il consigliere, rimarcando le numerose segnalazioni e proteste pervenutegli da parte dei cittadini. Una situazione che va presa urgentemente in considerazione, secondo il consigliere stesso, che chiede alla giunta, «di mettere in atto una programmazione dei lavori pubblici inerente la manutenzione e l’asfaltatura di strade e marciapiedi; di segnalare i tempi e le modalità con le quali verranno svolti i suddetti lavori». Il consigliere suggerisce altresì di valutare la possibilità «di utilizzare i proventi ricavati dalle multe per la sistemazione del manto

stradale e dei marciapiedi». Si pone poi una questione più strettamente legale: l’art. 13 del decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 obbliga gli enti proprietari delle strade di istituire e tenere aggiornati la cartografia ed il catasto delle strade: «è mai stato messo in pratica tale decreto?» chiede Schifano. A fronte della difficile situazione del bilancio del Comune, la preoccupazione del consigliere è anche se siano previste nel prossimo «risorse economiche adeguate a fronteggiare questo annoso problema riguardante la viabilità ordinaria al fine di garantire sicurezza e manutenzione delle strade e dei marciapiedi attraverso una mappatura capillare degli interventi da realizzare nell’intera città». Critica anche la situazione di viale Po, come ha evidenziato un’interrogazione del Pd, secondo cui «il viale più bello di Cre-

«Viale Po in condizioni di abbandono»

mona giace da quattro anni in condizione di abbandono». Il Pd ha rilevato inoltre la mancanza di un progetto complessivo di riqualificazione della strada, a parte la decisione di piantare 100 nuove piante. «Attualmente, lungo il viale, ci sono circa 110 platani, distribuiti in modo disomogeneo: più fitti tra piazza Cadorna e via Serio/via Fulcheria, molto più diradati verso largo Moreni» si legge nell’interrogazione «E’ sufficiente passare in bicicletta o a piedi per osservare la situazione di abbandono delle aiuole, lo stato dei marciapiedi delle panchine e dei parcheggi». Questo nonostante la raccolta firme promossa la scorsa primavera dai residenti «che chiedevano la sicurezza dei percorsi, il miglioramento dell'arredo urbano e la piantumazione del viale» spiega il Pd, che chiede all’assessore competente «se intende promuovere un sopralluogo della Commissione ambiente prima di procedere alla piantumazione per verificare la

Via Ticino erba non tagliata situazione in loco e quali sono le soluzioni proposte dagli uffici in questi mesi in termini di riqualificazione». Per il Comune la situazione è sicuramente complessa in quanto, come fa notare l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zanibelli, «tutto è legato all’approvazione del bilancio di previsione». Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, «in questo momento l’Aem riesce a garantire gli interventi derivanti dalle segnalazioni e che vengono normalmente rendicontati a scadenza trimestrale» spiega l’assessore. Tuttavia negli ultimi mesi Aem ha effettuato, nell’ambito della manutenzione straordinaria, solo interventi di risanamento in tratti della tangenziale particolar-


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No all’aumento delle tariffe della sosta la polemica

Erba non tagliata e marciapiede mancante davanti al cimitero

Via San Francesco d’assisi strada dissestata

Quartiere Villetta, marciapiede rotto mente ammalorati, nonché per rimediare situazioni di particolare urgenza tra cui la sistemazione di via Brescia fronte Naviglio (ove si erano registrati tratti in cedimento), la messa in sicurezza del Cavo Cerca (zona via Brescia), un intervento in piazza IV Novembre. La scarsità di risorse si fa sentire anche in questo settore, per cui spesso non si riesce ad andare oltre la sistemazione delle questioni più urgenti. «Per quanto riguarda l’anno 2013, le somme indicate nel Piano delle Opere Pubbliche permettono di programmare interventi per 500.000,00 euro» ha spiegato ancora Zanibelli. «Di questi vanno indirizzati almeno 200.000 euro (mediamente la spesa annua è di circa 300.000,00 euro) a interventi ordinari de-

rivanti anche da segnalazioni e verifiche di ammaloramenti». Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, la somma residuale, pari a 300.000 euro, servirà ad eseguire alcuni interventi prioritari: intervento di asfaltatura e tamponamento di via S. Francesco d’Assisi, che versa in pessime condizioni; interventi in alcune vie del quartiere Zaist; rifacimento del tratto della tangenziale ex SS415 tra la rotatoria di via Castelleone e la rotatoria per il Cambonino; rifacimento di alcuni tratti di asfalto in viale Trento e Trieste e via Dante; il rifacimento tratti di via Boschetto anche nel tratto verso Castelverde. Per quanto riguarda invece la manutenzione straordinaria dei marciapiedi, «è

attivo un progetto relativo all’abbattimento di barriere architettoniche, per il quale si stanno facendo numerosi interventi in città» sottolinea ancora l’assessore. «Con tali lavori ad oggi sono stati effettuati interventi nel quartiere Cambonino (Viale Cambonino, Via F. Colombi Bordè), nel quartiere Zaist (via Fatebenefratelli, via Nino Bixio, via Aspromonte e Via Caprera) e nel quartiere S. Ambrogio (via Carlo Darlerio, Sant’Ambrogio, tratto compreso tra via Bergamo e via Bredina lato nord). Restano da effettuare gli interventi nelle seguenti vie: Monte Grappa, Dalmazia, Montenero. Massarotti. Ghinaglia. Sabotino, Montello, Piave, dei Mille (tratto compreso tra via Garibotti e via Bissolati), via Manzoni angolo via Cesare Battisti e via Gerolamo da Cremona angolo via Tofane». Per quanto riguarda il 2013, sono invece previste diverse tipologie di lavori. «Innanzitutto si sta verificando il livellamento delle beole dei marciapiedi del centro storico, con particolare riferimento a via Verdi, Campi, Mazzini, Manini e Monteverdi. Si è inoltre proposto di intervenire in alcune vie dove la situazione è particolarmente critica: via Regina Teodolinda, via Antica Porta Tintoria, via Andrea e Nicola Amati, via Sant'Antonio

del Fuoco, via Buoso da Dovara, piazza Padella, via Flaminia, via San Rocco, viale Cambonino, con un investimento totale pari a 162.000 euro». Il problema di viale Po è molto simile: la manutenzione di edifici, strade e di tutto quanto è di proprietà comunale ha un raggio d’azione molto ampio e viene attuata in base alle risorse disponibili, che sono scarse, come ha fatto notare l’assessore Zanibelli. «Per viale Po, non appena l’amministrazione si è resa conto dell’andamento delle entrate, è stata trovata una soluzione che potesse in qualche modo venire incontro alle esigenze espresse dai residenti, comunque coinvolti attraverso il locale comitato di quartiere». Tale soluzione è appunto quella della ripiantumazione della strada con cento nuove piante, grazie a una convenzione con una ditta privata, che si impegna a farsi carico degli oneri (pari a 45mila euro) e che attuerà la ripiantumazione entro fine maggio. «Tengo a precisare che riqualificare completamente viale Po significa intervenire sul sistema fognario, sui sottoservizi e sui percorsi ciclo pedonali - conclude Zanibelli -: tutto questo comporta costi tali che l’amministrazione in questo momento non è in grado di sostenere».

«Nel 2013 programmati interventi per 500.000 euro»

Polemica da parte del Pd, che fa proprie le lamentele dei commercianti in merito all’ipotesi di aumento della tariffa della sosta ventilata dal Comune, che «sarebbe un’ulteriore sberla alla vita commerciale della città» affermano i consiglieri comunali Roberto Poli (nella foto) e Alessia Manfredini, che nei giorni scorsi hanno rilanciato la necessità di una rotazione della sosta e dell’introduzione della frazione oraria. «Il paventato aumento delle tariffe dimostra l'assoluta incapacità della giunta e dei suoi dirigenti di pensare ad una corretta ed equa pianificazione della sosta – sottolineano ancora i consiglieri -. Da ormai quattro anni assistiamo a continui rinvii di provvedimenti: gli interventi a favore dei residenti e del commercio in centro si fanno solo a parole. Inoltre se la giunta continua a mantenere l’apertura dei varchi e a permettere la sosta nelle vie centrali e laterali del centro storico, non comprende che i parcheggi Marconi e Massarotti continueranno a essere sottoutilizzati e non potranno mai sviluppare pienamente la loro funzionalità». «Ci sembra che per l'ennesima volta si voglia far cassa e creare confusione – continuano i consiglieri -. Basta pensare che in via Ruggero Manna la tariffa corrisponderà a 1,80 euro all'ora e in alcune vie limitrofe (via Colletta e piazza San Paolo) a 1,50 euro all’ora, mentre si continuano a mantenere tariffe orarie ancora diverse in viale Trento Trieste e Via Dante, contraddicendo l’idea più volte annunciata di uniformare le tariffe». A questo proposito il Pd annuncia che presto depositerà un’interrogazione in Consiglio comunale, per chiedere spiegazioni in merito alla situazione.


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Cremona

Sabato 11 Maggio 2013

Nell’agroalimentare mancano lavoratori

Il dato emerge da una ricerca del Sies. Mancano biochimici, zootecnici, montatori, e altre figure di questo tipo

L

di Laura Bosio

avorare in tempi di crisi? L'ideale è scegliere l'agricoltura. Lo confermano i dati emersi da una ricerca del Sies, che evidenzia la carenza di alcune figure professionali nel settore agricolo, e come quindi vi sia la necessità di una formazione specifica in quella direzione. Lo ha confermato il professor Piero Ganugi, docente presso il Dipartimento di ingegneria industriale dell'Università degli studi di Parma, durante il convegno su "Agroalimentare e mercato del lavoro: scenari e prospettive di sviluppo". «L'agroalimentare assolve un ruolo fondamentale a Cremona, sia dal punto di vista dell'esportazione che dell'occupazione» spiega Ganugi. «Nonostante la pesantissima crisi economica che stiamo attraversando, questo settore ha addirittura continuato a registrare un aumento delle esportazioni in questi anni». Questa situazione del settore porta alla necessità di professionalità, che invece si sta dimostrando carente: «Esiste un problema di reperibilità di alcune figure professionali» sottolinea il docente. «Si tratta, nello specifico, di figure altamente specializzate: da un lato diplomati negli istituti tecnici industriali, dall'altro figure che escono da istituti professionali del processo produttivo. I motivi sono molteplici. Le scuole tecniche e industriali sono piuttosto difficili, e sono soggette a "selezione naturale", fino alla classe quarta. Inoltre c'è una strozzatura dopo il diploma: chi esce da quegli istituti o prosegue nella carriera universitaria

Sopra: Piero Ganugi docente presso il Dipartimento  di ingegneria industriale  dell'Università di Parma. A lato il convegno in Camera di Commercio

Il docente: «Per numerose mansioni è difficile trovare le risorse umane con le competenze necessarie» oppure sceglie di lavorare in contesti diversi da quelli aziendali, come ad esempio il settore dei servizi. Questo stesso problema accade anche per le scuole professionali. In Italia i giovani hanno quindi poca predisposizione al lavoro in azienda, manca la spinta a voler entrare in un'impresa». Questo problema assume un duplice aspetto: da un lato il settore aziendale nell'immaginario comune non offre uno status pari a quello dei servizi, dall'altro la questione remunerativa ha un'importanza fondamentale, secondo Ganugi, in quanto «la tassazione del lavoro è ancora troppo alta, e gli stipendi decisamente bassi. Allora servirebbe uno sforzo per rendere appetibile il lavoro in azienda,

soprattutto da parte delle istituzioni, che devono intervenire urgentemente con la detassazione del lavoro». Secondo Ganugi, il problema del lavoro manuale d'oggi è che «è molto complesso e articolato, tanto che per numerose mansioni è difficile trovare le risorse umane con le competenze necessarie. Con questi presupposti, nel momento in cui andassimo incontro a una ripresa avremmo difficoltà a reperire figure come biochimici, zootecnici, montatori, e altre figure di questo tipo». Un ruolo fondamentale, in questo scenario, è allora quello del sistema formativo, che deve raccordarsi maggiormente con il mondo aziendale. «Nel modello

«Detassare il lavoro, investire su innovazione tecnologica, di marketing e organizzativa»

tedesco, la fabbrica è vicina alla scuola, che ha periodi di alternanza con la stessa. Il loro sistema formativo è una delle chiavi del loro successo, ed è da quello che dovremmo prendere esempio. Dall'altro lato, come dicevo prima, è indispensabile la detassazione del lavoro; del resto anche le imprese dovrebbero fare la loro parte, aumentando i salari e offrendo altri benefici. Questa carenza di risorse umane in certi settori è un grosso rischio per un Paese come il nostro, che è al secondo posto in Europa per la manifattura». Nel corso del convegno si è anche parlato degli "Scenari di mercato e nuove sfide commerciali nel settore agro-alimentare"; l'intervento, a cura del professor Daniele Fornari - ordinario del Dipartimento di Scienze economiche e sociali della Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell'Università Cattolica

del Sacro Cuore sede di Piacenza e Cremona - ha messo a fuoco le nuove dimensioni delle politiche competitive delle imprese agro-alimentari e le implicazioni che tali dimensioni tendono ad avere sui nuovi fabbisogni professionali e manageriali. Si è parlato dell'impatto che la crisi economica sta avendo sui modelli di consumo e sui sistemi distributivi dei prodotti alimentari evidenziando come tale impatto stia determinando una situazione di discontinuità sia degli orientamenti aziendali che delle competenze commerciali. Egli ha evidenziato come questa crisi economica stia «cambiando i consumi», rendendo i consumatori «più razionali, più attenti ai loro acquisti». Ma anche «maggiormente attenti al valore della moneta: paradossalmente si preferisce acquistare beni di qualità comprovata, anche se più costosi, piut-

tosto che prodotti collocati in fascia bassa, di primo prezzo». Si è inoltre parlato della necessità di innovazione nel sistema agroalimentare, con la relazione del professor Maurizio Baussola - docente di Politica Economica presso l’Università Cattolica – su: "Innovazione tecnologica e performance finanziaria nel settore agro-alimentare". Si è parlato delle minacce e le opportunità che il settore si trova ad affrontare, con particolare riferimento alle questioni legate all’innovazione tecnologica, organizzativa e di marketing. In primo piano, ha sottolineato Baussola, «c'è il peggioramento delle condizioni di accesso al credito delle imprese». Questo sicuramente non aiuta nel gestire la rischiosità, che sul nostro territorio riguarda «17 aziende su 82, per un totale di 440 addetti (5% del totale, pari a 3.840).


Cronaca

Sabato 11 Maggio 2013

Bilancio, mancano 8 milioni

Nolli: «Le tariffe dei servizi a domanda individuale coprono il 35% dei costi, non è possibile andare avanti così»

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di Laura Bosio

ancano otto milioni per portare al pareggio il bilancio 2013. Lo ha reso noto nei giorni scorsi il vice sindaco Roberto Nolli: in questo esercizio finanziario nelle casse comunali potrebbero entrare otto milioni di euro in meno. «Innanzitutto si prevedono minori introiti per 5.700.000 euro. Nello specifico, potremmo vederci diminuire i trasferimenti statali di 3.700.000; calcoliamo poi un altro milione di euro in meno per l’eventuale mancata partenza della Tares e un ulteriore milione per gli accertamenti sull’Imu. Ma non è finita qui. Oltre alle minori entrate dirette, ci sono quelle indirette, legate al fatto che, a causa della crisi diminuiscono i redditi dei cittadini, e di conseguenza anche quanto incassato con le imposte che sono proporzionali al reddito o all’attività produttiva: qui si parla di un altro milione in meno. Ci sono poi le minori entrate da parte delle aziende di proprietà comunale (800.000 euro), e il resto riguarda la maggiore spesa legata all’aumento delle fatture energetiche. Purtroppo sono tutti dati ipotetici, per ora: in realtà non abbiamo certezze, in quanto ancora non ci è noto l’importo reale delle minori entrate da parte dello Stato, né la partenza o meno della Tares, né l’alleggerimento o meno del patto di stabilità. Questo ci obbliga a ragionare sull’ipotesi peggiore possibile, sperando di poter migliorare le stime in un secondo tempo. Per questo motivo dobbiamo presentare un bilancio che sia modificabile, all’occorrenza». Quali sono allora gli interventi che avete in mente per recuperare questi otto milioni? “E’ assolutamente necessario ottimizzare la “azienda comune”. Questo significa innanzitutto tornare a gestire con risorse proprie molte partite che prima erano affidate a consulenti esterni, a partire già da luglio di quest’anno. In questo modo si risparmierebbe solo su sei mesi nel 2013, ma già dal 2014 il risparmio diverrebbe doppio. Il

«Occorre riportare in Comune i servizi esternalizzati, se ci sono le competenze»

Il vice sindaco Roberto Nolli

secondo step è controllare tutte le esternalizzazioni e i lavori affidati a cooperative, verificando se è possibile riportarli all’interno, a parità di efficienza ma con costo inferiore». Un esempio? «Prendiamo l’Aler, che oggi gestisce gli immobili di edilizia residenziale del Comune. Si potrebbe decidere di ottimizzare le risorse interne riportando in Comune la gestione di tali alloggi. Spesso può essere sufficiente una mobilità interna del personale, togliendolo dove eccede e spostandolo in settori in cui vi è maggior bisogno». E le tariffe cambieranno? «Questo è il terzo step della “spending review” comunale: le tariffe dei servizi a domanda individuale oggi coprono il 35% dei costi. Questo genera una differenza tra i costi sull’erogato e gli incassi pari a sei milioni di euro, che finiscono a carico del Comune. Una situazione del genere non è più accettabile, quindi, senza dubbio, dovremo intervenire in tal senso». Parliamo, infine, delle tasse: metterete le mani nelle tasche dei cittadini? «Questa è "l'ultima spiaggia", quando le altre tre strade non fossero sufficienti a recuperare i soldi necessari per pareggiare il bilancio. In tal caso, dovremmo ricorrere a una manovra fiscale, aumentando Imu e Irpef».

«Togliere all’Aler la gestione delle nostre case popolari»

Chi deciderà dove e come tagliare? «Le decisioni di questo tipo vanno prese con un passaggio di tipo tecnico, ossia l’illustrazione asettica dei numeri, fatta dal direttore generale del Comune. Questo permetterà agli assessori di avere una chiara visione di insieme, che consentirà di assumere delle decisioni di tipo politico: dovremo discuterne insieme e capire quali sono i settori in cui è possibile mettere mano. Di qui, poi, il passaggio finale sarà quello in Consiglio: la responsabilità di decidere spetta infatti alla maggioranza, in un franco confronto con la Giunta. In tutto questo anche l'opposizione deve essere parte attiva, proporre delle ipotesi di taglio alternative da sottoporre al Comune, smettendola di nascondersi dietro il fatto di "non avere gli elementi per farlo": questo non è vero, perché il Comune può fornire qualsiasi dato venga richiesto. Così come non può più nascondersi dietro l’assioma che “la responsabilità è solo della maggioranza”. Non accetto la mera critica delle nostre decisioni, se non mi viene fatta una controproposta. Allo stesso tempo, sono disponibile a portare avanti eventuali idee dell’opposizione, nel caso queste si rivelassero attuabili e venissero approvate dal Consiglio». Lei ha parlato di ridurre le esternalizzazioni, ma fino a qualche tempo fa

sembrava che la linea del Comune fosse invece quella di esternalizzare il più possibile… «Quando si parla di esternalizzare bisogna fare una distinzione molto netta. Ha senso esternalizzare un servizio quando così facendo lo si migliora e si ottimizzano i costi, o ancora se all’interno non si hanno le risorse o competenze necessarie a gestirlo; in caso contrario, è meglio puntare sulla gestione diretta. Alla fine l’obiettivo è far quadrare i conti spendendo il meno possibile e offrendo il servizio migliore possibile. Prendiamo ad esempio l’Arena Giardino, chiaro caso di esternalizzazione decisamente sbagliata. Essa è stata acquistata dal Comune per 300.000 euro e risistemata con altri 700.000, quindi è stata affittata a colui che l’aveva venduta per 3.000 euro all’anno. Tutto questo non ha senso, soprattutto calcolando che il Festival di Mezza estate, da che è stato avviato, è costato ai cittadini cremonesi oltre 500.000 euro. A questo punto ritengo che una realtà simile debba essere data in completa gestione a un privato, che se ne accolli gli oneri, in modo che per il Comune smetta di rappresentare un costo. Per quanto riguarda invece il Festival, credo non abbia senso chiuderlo tra i confini dell’Arena: una manifestazione di quel tipo susciterebbe senza dubbio maggiore interesse se inserita nel contesto cittadino. La mia idea è di farla gestire a privati, a cui verrebbero messi a disposizione dei luoghi cittadini (Stadio, Palazzetto dello Sport, piazza Duomo, piazza Stradivari, ecc) in modo che gli eventi abbiano poi ricadute sul turismo e sull’economia della città». Dopo i contrasti che hanno diviso la Giunta nelle scorse settimane, è davvero tornato il sereno, nonostante si prospetti una nuova stagione di tagli? «Quando una famiglia è sana, i confronti sono costruttivi e la rafforzano. Così è accaduto alla nostra Giunta comunale».

«Arena Giardino, esternalizzazione fatta male»

Vincenzo Tarallo (Fp Cisl) interviene sul bilancio comunale: «Chiediamo una politica per il bene della comunità» Sulle dichiarazioni di Nolli intervengono anche i sindacati, come emerge da una missiva inviata nei giorni scorsi al sindaco Oreste Perri e allo stesso Nolli da parte di Vincenzo Tararro (Fp Cisl), il quale sottolinea di aver segnalato da tempo «come fosse necessario un approccio innovativo rispetto al passato nell'organizzazione del Comune» si legge nella missiva. Avevo segnalato che i comuni, ed in particolare quello di Cremona, avrebbe dovuto fronteggiare le misure di rigore in un momento in cui i bisogni delle famiglie sarebbero cresciuti. Avevo chiesto un piano di razionalizzazione e riqua-

«Non condivido che il Comune venga paragonato a un’impresa»

lificazione della spesa con l'obiettivo di ottimizzare l'utilizzo delle risorse economiche, umane e strumentali, di ridurre la spesa improduttiva e di migliorare la qualità del lavoro e di conseguenza dei servizi resi alla collettività. Ma di tutto quanto ho richiesto non è stato fatto nulla, anzi non ho avuto né dal Sindaco né dall'assessore al Bilancio nessu-

na risposta». «Non posso condividere che il comune di Cremona venga paragonato ad un'impresa di produzione dove costi e ricavi devono essere in pareggio» dice ancora Tarallo. «Poco felice è stato l'esempio fatto dal vice sindaco, in cui dichiara che per la polizia si spendono 4,2 milioni di euro mentre se ne ricavano solo 2. Ricordo

che sono servizi, quelli resi dalla polizia locale, che riguardano l'ordine e la sicurezza pubblica. Sono convinto che la ricerca degli 8 milioni di euro che mancano al bilancio del comune non verrà effettuata con tagli lineari o con il rialzo indiscriminato della tassazione. Per cui auspico che venga tenuto in considerazione quanto già segnalato con la nota del

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Finalmente la bella stagione è arrivata, e con essa la voglia di muoversi, viaggiare, passare un fine settimana fuori porta e fare le prime vacanze. Il Cta Acli promuove una serie di gite e viaggi per tutti i gusti. • Dal 13 al 17 maggio. Viaggio a Praga ‘La città incantata’. Si visiteranno inoltre: Cesky Krumlov, Kutna Hora ed il Castello di Konopiste. • Dal 18 al 19 maggio. Weekend nell’antica Capitale d’Italia (Torino, Val di Susa), alla scoperta dei sui tesori. Si visiteranno: il Castello Reale di Racconigi, il Museo Egizio, la Sacra di San Michele e l’Abbazia di S. Antonio in Ranverso. • Dal 23 al 26 maggio. Viaggio alla scoperta del Molise e delle Isole Tremiti… tra natura, arte e storia. Si visiteranno inoltre Termoli, Sepino, Altilia, Matrice, Campobasso e Lanciano. • Dal 1 al 6 giugno. Tour alla scoperta dell’Albania. Rivisiteranno: Durazzo, Kruja, Tirana, Ardenica, Saranda, Butrinto e Gjirokastra. • 8 giugno. Una giornata dedicata alle bellezze naturali nello splendido percorso del Trenino del Bernina. Si visiterà anche Saint Moritz. • Dal 30 giugno al 28 luglio. Turni settimanali e quindicinali al Mare in Calabria a Scalea presso l’Hotel Village Club Santa Caterina 4****. • Dal 07 luglio al 04 agosto. Soggiorni con turni quindicinali ad Andalo presso l’Hotel Stella Alpina 3***. • Dal 20 al 25 agosto. Tour della Polonia. Si visiteranno: Wadowice, Auschwitz, Cracovia, Breslavia e Czestochowa.

14/02/2012 (confronti ai tavoli di trattativa, riduzione di consulenze, miglior utilizzo delle risorse, ecc.) e che il comune si faccia garante di una politica alternativa per il bene pubblico della comunità».

Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi saranno fornite presso la sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o contattando i numeri di tel. 0372.800423, 800429. Sito: www.ctacremona.it

IN BREVE

Incontro dei cresimandi con il vescovo Si svolgerà nel pomeriggio di sabato 11 maggio, a partire dalle 15, presso il Palazzetto dello sport di Cremona, il tradizionale incontro del vescovo con i cresimandi, promosso dalla Federazione Oratori Cremonesi diretta da don Paolo Arienti. Il pomeriggio si aprirà con un momento di accoglienza e animazione. Alle 15.30 avrà quindi inizio il momento di preghiera con il vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi. Poi tre dei cinque diaconi prossimi al presbiterato metteranno al centro della scena altrettanti segni: l’acqua, il pane e il fuoco, con un chiaro riferimento ai sacramenti dell’iniziazione cristiana, Battesimo, Eucaristia e Cresima. Momento centrale sarà quindi la riflessione del Vescovo che, al termine dell’incontro, consegnerà a ogni gruppo presente di un piccolo ricordo. La preghiera sarà animata dal coro diretto da Antonio Cariani.

Turismo musicale 27 tour operator provenienti dall’America, dal Giappone e da tutta Europa, specializzati nel turismo legato al tema della musica, giungeranno giovedì 16 maggio a Cremona per un workshop sul turismo musicale. L’educational tour si snoderà tra le vie della città. Nella mattina di venerdì 17 maggio, a partire dalla 9.15, al Teatro Ponchielli si svolgeranno gli incontri operativi con le strutture dell’offerta. Nel pomeriggio, visite al Museo del violino e ai luoghi simbolo della nostra tradizione musicale e liutaria. La giornata si concluderà con la partecipazione al concerto in programma all’Auditorium Giovanni Arvedi nell’ambito del Festival Monteverdi.

Alla base aerea di Aviano La Sezione A.A.A. di Cremona (Associazione nazionale arma aeronautica) organizza, per il giovedì 13 giugno, una visita di aggiornamento (concessa dalla Presidenza nazionale e dallo Stato maggiore aeronautica) alla base aerea U.S.A.F. di Aviano (Pordenone). Sulla Base di Aviano è basato il 31 st. Fighter Wing (F.W.) con i 2 gruppi di volo: 510 th Buzzards e 555 th Triple Nichel su velivoli F. 16 (Fighting Falcon). Il pullman partirà da Cremona e da Manerbio (Brescia). Il pranzo sarà in un ristorante esterno alla Base. E' inoltre in fase di organizzazione il viaggio per la manifestazione aerea internazionale "Air Power 2013" a Zeltweg (Austria), prevista per il giorno sabato 29 giugno.Per informazioni e prenotazioni contattare Luciano Lucini (tel: 334.3517567 - 338.2103800).

Io viaggio sicuro

L'ospedale di Cremona aderisce al progetto di corretta informazione “Io viaggio sicuro” che mette al centro la sicurezza dei bambini in automobile e l’uso corretto del seggiolino. Dopo la consegna simbolica, da parte di Federica Deledda, comandante della Polizia Stradale di Cremona, dell'opuscolo informativo a due neo-mamme, l'iniziativa continuerà con la collaborazione dei sanitari, che «contribuiranno a diffondere l’opuscolo in reparto» ha sottolineato la direttrice Simona Mariani. «L'argomento sarà trattato anche in sede di corsi pre-parto».


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Cronaca

Sabato 11 Maggio 2013

IN BREVE

Shots on Syria, gli scatti della Croce Rossa La crisi siriana e la primavera araba verranno raccontate a Cremona attraverso le immagini scattate da chi le ha vissute in prima persona: mercoledì 15 maggio presso S. Maria della Pietà verrà inaugurata la mostra "Shots on Syria, con le foto di Ibrahim Malla, fotografo ufficiale della Federazione internazionale di Mezzaluna e Croce rossa. Ibrahim Malla é un fotografo professionista siriano esperto in temi sociali e umanitari. E’ il fotografo ufficiale della Mezzaluna Rossa Araba Siriana, collabora con la Federazione e con il Comitato Internazionale di Croce Rossa e ha seguito missioni umanitarie nelle zone più calde della Siria sin dall’inizio della crisi. La sua passione per la fotografia e per l’essere umano gli e’ valsa 5 premi internazionali portando un messaggio di Amore, Fratellanza e Coesistenza. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 19 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

50 anni di Cassa Edile Domenica 26 maggio alle 9.30 presso la sala Monteverdi di Cremona Palace Hotel si terrà la cerimonia di celebrazione del 50° anniversario della fondazione della Cassa Edile di mutualità ed assistenza della Provincia di Cremona. Nell'occasione verranno conferiti i riconoscimenti e gli attestati alle Imprese Edili ed ai lavoratori di comprovata anzianità di iscrizione all'Ente e i premi di profitto 2013 agli studenti meritevoli, scelti tra i figli dei lavoratori iscritti, delle Scuole Superiori e della Scuola Edile per i risultati conseguiti nell'anno scolastico 2011/2012.

Partecipazione contro la povertà

Continua il percorso di ParteciPolis per pensare alla costruzione della città e mettere al centro del dibattito le povertà. In un momento drammatico, la comunità si unisce per scegliere strade di speranza. Il prossimo incontro si terrà lunedì 13 maggio alle ore 21.00 presso sala Zanoni dell'Assesorato alle Politiche Educative. L'incontro prevede la partecipazione di singoli cittadini, gruppi, enti e associazioni impegnate sul territorio nella lotta alla povertà, per uno scambio dal titolo "Cremona, insieme per una convivenza giusta".

86ª adunata degli Alpini Presenti anche gli alpini di Cremona all'adunata di Piacenza che tra venerdì e domenica prevede la partecipazione di trecento o quattrocentomila penne nere. ''Piacenza la Primogenita, Medaglia d'oro al Valor militare per la Resistenza, saluta il Corpo degli Alpini e avverte la responsabilita', l'onore e la gioia nel tributar loro il proprio omaggio'': così il sindaco Paolo Dosi venerdì mattina, quando il tricolore e' stato innalzato in piazza Cavalli dando inizio all'86a Adunata nazionale degli alpini, la prima ospitata in citta' di Piacenza.

Gli italiani che sognano la Germania

L’immigrazione tedesca da parte dei nostri connazionali è aumentata del 40% nel corso del 2012 rispetto all’anno precedente

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di Martina Pugno

ncora non sono del tutto sbiaditi i contorni del sogno americano, ancora si è abituati a sentir definire l'Italia il Paese nella speranza verso il quale convogliano flussi migratori di diverse origini, che già le mete sono cambiate e con esse anche i migranti: oggi come un secolo fa, sono di nuovo gli italiani a fare le valigie e a cercare un futuro migliore altrove. La meta, questa volta, non è nemmeno troppo lontana: all'interno dell'Europa è la Germania la nuova Eldorado o quantomeno la terra nella quale coltivare ancora qualche speranza. A rivelarlo sono i dati dell'agenzia tedesca Diestis, che testimoniano come il 2012 abbia registrato, rispetto l'anno precedente, un incremento del 40%. Nel 2012 sono arrivati nella Repubblica federale 42.167 italiani, contro ai 30.154 registrati nel 2011. Dati simili non si registravano da almeno quindici anni, anche se l'incremento è tornato ad essere in atto intorno al 2007. Per trovare un valore ancora più alto bisogna fare un grosso passo indietro: nel 1996 si trasferirono in Germania 45.821 italiani. Da

Il flusso migratorio registra un incremento costante dal 2007

allora la curva ha avuto un andamento al ribasso fino al 2007, quando hanno ripreso a salire arrivando ai dati del 2012, che rispetto al 2007 ha registrato un incremento del 132%. Molti di coloro che invece non sono partiti, accarezzano comunque questo so-

A lasciare il proprio Paese sono sempre più donne Il popolo dei migranti è un popolo con la gonna: a comporre i flussi migratori in tutto il mondo, indipendentemente dalla provenienza e dall'arrivo, sono in gran numero, e talvolta in prevalenza, le donne. A rivelarlo è l'ultimo rapporto del Fondo delle Nazioni Unite sulla popolazione, che mostra come, in realtà, a lasciare il proprio Paese in cerca di luoghi migliori nei quali vivere, o anche solo più affini a sè, sono proprio le donne. A livello mondiale è solo di poco che gli umini le superano in numero, costituendo il 51% contro il 49% delle donne, mentre nei Paesi industrializzati la metà viene perfino superata e le migranti femminili sono più di quelli maschili, con un 51.5%. Per contro, nei paesi in via di sviluppo la percentuale femminile sfiora il 45,6%. Sono questi alcuni dati dell’ultimo rapporto del Fondo delle Nazioni Unite sulla popolazione. Il fenomeno, rivela la ricerca, è relativamente recente e registra un costante aumento negli ultimi anni, evidenziando come la femminilizzazione della migrazione non sia più solo una tendenza, ma una realtà apparsa nei primi anni del 1990 e che sembra destinata a non subire a breve delle inversioni di rotta.

gno: "Partire anche subito se potessi, ma il più grande ostacolo è la lingua", spiega Maura, 42 anni, mentre a trattenere Sonia, 37 anni, è "l'allontanamento dalla mia famiglia, dagli amici, dagli affetti, è un sacrificio troppo grande. Però, la tentazione di andarmene c'è, soprattutto quando giornali e telegiornali ci ricordano quanto siamo indietro dal punto di vista delle tutele e dei diritti". Ad avere meno remore sono proprio i più giovani, come Valentina, studentessa di 23 anni: "Sono stato a Berlino solo in vacanza per ora, e ci tornerò; mi piacerebbe fose per restare. Lasciare la mia città mi dispiacerebbe, ma non voglio sprecare la mia vita in attesa di avere possibilità qui. A questo punto potrebbero non arrivare mai". Simone, 26 anni, invece partirebbe invece se avesse già un lavoro "o almeno la certezza di trovarlo, e se magari avessi già delle conoscenze: non sono fatta per prendere e andarmene completamente da sola". "La mia ragazza ha un lavoro fisso qui ora,

ma quando io ero precario e lei era senza lavoro ci abbiamo pensato molto seriamente". Prosegue: "Con questo non è che credo per forza che altrove si sta meglio, la crisi è ovunuque e vorrei vedere quanti di quelli che partono trovano poi una situazione soddisfacente. Ma di questi tempi difficile non avere nemmeno la curiosità di fare un tentativo". La spiegazione più chiara è quella di Alberto, 53 anni: "Nessuno lascia casa a cuor leggero, ma quando il futuro in un posto viene negato, è naturale andarlo a cercare altrove. Se fossi più giovane credo prorio che non ci penserei due volte..." Di simile parere anche Angela: "Non è una decisione facile da prendere: mia figlia è all'estero ormai da tre anni e mi rendo conto che anche se difficile è la cosa migliore: non so se qui avrebbe avuto le stesse possibilità. Le fa eco Stefano: "L'ostacolo più grande nel caso della Germania è la lingua. Io, evidentemente, sono qui e non me sono andato, ma posso ben capire cosa spinga a farlo".

«Se non si vede futuro lo si cerca altrove»

La ricerca

L’Europa non è più un sogno Se è vero che la Germania è un Paese che negli ultimi anni sta accogliendo in numero crescente gli italiani in fuga, è altrettanto vero che l'Europa, in generale, non è comunque capace di infondere molte speranze o la fiducia in un futuro roseo in coloro che si apprestano a varcare i confini. Anche chi resta, raramente lo fa perchè soddisfatto: secondo la più recente indagine condotta da Ipsos- Publicis e commissionata dai cinque quotidiani Sueddeutsche Zeitung, Le Monde, Gazeta Wyborcza, El Pais e il Guardian, per il 53% degli europei l'appartenenza all'Europa non è più percepita come un’opportunità, ma come uno svantaggio. E un italiano su due teme che in futuro non sarà in grado di garantirsi "condizioni di vita dignitose". A farla da padrone è un pessimismo diffuso: secondo la ricerca, due italiani su tre non credono che le ricette adottate per superare la recessione saranno efficaci (nella Ue è il 58%). Il 73% pensa anzi che il nostro Paese ne uscirà «lievemente» o «fortemente» indebolito (contro il 66% della media europea).

AFTERHOUR

Punk rock made in Usa a Milano e Mezzago Un ritorno in grande stile per i Black Flag e i Girls Against Boys

Gli appassionati del più ruvido sound americano troveranno pane per i loro denti nel corso dei prossimi giorni in musica: il primo appuntamento da segnare in agenda è quello con i Girls Against Boys, una delle stelle piu' brillanti del post-punk americano, autori negli anni 90 di album fondamentali come 'Venus Luxure No.1 Baby' e 'Cruise Yourself'. La formazione sarà in concerto al Bloom di Mezzago sabato sera a partire dalle 22, il costo del biglietto d'ingresso è di 12 euro. L'evento è di particolare importanza dal momento che, nell'ultimo decennio, sono state molto rare le apparizini live della formazione. Il più recente tour risale infatti al 2009, mentre il più recente album, "You Can't Fight

What You Can't See", è stato pubblicato nel 2002. I singoli membri della formazione, impostasi all'attenzione del grande pubblico anche per la particolarità del sound, caratterizzato dalla presenza di due bassi, si sono nel frattempo dedicati a progetti paralleli: sul palco del Bloom li si potrà gustare, però, di nuovo insieme. Arrivano dagli Stati Uniti anche i Black Flag, protagonisti di un live show mercoledì sera all'Alcatraz di Milano a partire dalle 21: il pubblico avrà forse occasione di ascoltare non solo i più significativi capitoli della produzione discografica dei Black Flag, ma anche qualche nuovo brano. La band è infatti attualmente in studio per gli ultimi ritocchi

all’album, che rivedrà i fondatori Greg Ginn alla chitarra e Ron Reyes alla voce. La scintilla che ha innescato questa reunion si accese durante il compleanno di Reyes circa 3 anni fa: Ron invitò Greg Ginn a suonare un paio di brani a ssieme e il party si trasformò nel primo passo verso il ritorno in studio e verso la reunion della storica formazione, per la gioia di tutti i fan nel mondo rmasti sempre fedeli ai Black Flag. Sonorità più raccolte invece animeranno la domenica al circolo Arci di Cremona, dove alle 19 prenderà il via il live show di Seamus Cater. Attivo da circa dodici anni sulla scena musicale di Amsterdam, Seamus Martina Pugno

Greg Ginn (Black Flag)

•D Spag Madr za.


Cronaca

Sabato 11 Maggio 2013

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Ciclopasseggiata per una nuova mobilita’ Domenica la 21ª edizione di “Bicincittà”. Raccolta fondi a favore del Comitato provinciale Aido

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Le prossime iniziative di Fiab Cremona

di Michele Scolari

omenica 18 maggio torna “Bicincittà”, la tradizionale ciclopasseggiata non competitiva, dedicata alle famiglie e agli amatori. Giunta alla 21ª edizione in terra cremonese grazie all’iniziativa congiunta del Comitato provinciale Uisp e delle associazioni Fiab Biciclettando e Propulsione Umana, l’iniziativa è stata presentata lo scorso martedì a Palazzo comunale, dove ha ricevuto il plauso dell’assessore Francesco Bordi, che ha lodato l’iniziativa ed ha preannunciato la “Settimana della sicurezza” per pedoni e ciclisti per i quali ha ammesso «bisognerebbe fare molto di più». Gianna Caserini, vice presidente di “Biclettando” aderente alla Fiab, ha rimarcato la necessità di sviluppare una “cultura della bicicletta” ancora troppo debole, che preveda anche una maggiore educazione degli stessi ciclisti indisciplinati. Stefano Bonazzoli, presidente dell’associazione Propulsione Umana, ha insistito sul concetto di innovazione tecnologica nelle politiche della mobilità urbana, e quindi sull’esigenza di «riorientare le risorse pubbliche su nuove soluzioni di mobilità urbana». Infine Ivana Piazzi, in rappresentanza del comitato soci di Coop Lombardia, ha richiamato il valore della solidarietà di Bicincittà, a sostegno del quale la Coop è sponsor sin dalla prima edizione. Domani, ancora una volta, si pedalerà per piacere e nel rispetto dell’ambiente, per vivere gli spazi urbani in maniera differente e dimostrare che un’altra mobilità è possibile. Riorientare le risorse pubbliche e ripensare il modello della mobilità trasformandolo in base alle richieste delle persone sono infatti gli imperativi dai quali nasce la rete per la Mobilità Nuova, un alleanza di cittadini ed associazioni impegnati nella promozione di politiche di trasporto che mettano al centro i bisogni della maggioranza dei cittadini e non più soltanto il diritto all’uso dell’automobile. Uisp Cremona, Fiab e Propulsione Umana aderiscono alla Rete ed invitano tutti i cittadini cremonesi ad aderire. «E’ un appuntamento primaverile ormai tradizionale, dedicato a tutte le famiglie -

La ciclopasseggiata di Bicincittà rappresenta tutt’altro che un evento isolato. Le iniziative legate al pedale ed alla mobilità sostenibile proseguiranno nei mese di maggio e giugno con altri appuntamenti. Il 14 maggio torna “Sgüürum le cadèene”, dopo il successo dell’edizione dello scorso 22 aprile (con partecipazione libera, gratuita e aperta a tutti, bambini accompagnati, genitori, cittadini). I bambini partiranno da piazza Stradivari diretti al Museo Civico della Civiltà Contadina Cascina ” Il Cambonino Vecchio”, dove li aspetteranno giochi e divertimento. Il 31 maggio partirà il percorso “Lombardiainbici 2013”, con percorso a cura di Piercarlo Bertolotti (presidente di Fiab Cremona). La “bicistaffetta”, entrata nel terzo anno di vita, si snoderà sino al 2 giugno lungo l’antica via Francigena e sulla Ciclovia del Po. Ed ancora il 19 giugno è in programma la seconda edizione del Cicloraduno (chiusura iscrizioni il 5 giugno), dove sono attese non meno di 400 persone da Cremona, Piacenza, Mantova, Parma, Reggio Emilia e Modena. L'iniziativa organizzata insieme al Circuito delle Città d'Arte della Pianura Padana, si svolgerà lungo itinerari che attraverseranno i territori comunali di Piacenza, Cremona, Parma, Reggio Emilia e Modena.

La bicicletta d’epoca si “mette in mostra”

Nella foto, da destra: Iachetti, Manara, l’Assessore Bordi, Bonazzoli e Caserini

commenta Piercarlo Bertolotti, presidente di Fiab Cremona. - E’ sempre una soluzione per educare ad una mentalità diversa e ad una mobilità sostenibile, senza tralasciare il richiamo alla Giornata mondiale della sicurezza dei pedoni e dei ciclisti». L’iniziativa è finalizzata alla raccolta fondi a favore del Comitato provinciale Aido. La

quota di partecipazione è fissata a 6 euro (Tshirt omaggio inclusa), con la possibilità di iscriversi fino a 15 minuti prima della partenza, prevista per le 9.30 alla Pagoda di Piazza Roma. Il percorso si concluderà alle ex Colonie Padane, dove sono previsti un rinfresco e la lotteria con l’estrazione a sorte di una bici fra gli iscritti alla biciclettata.

Obiettivo: assegnare contributi e guidare nelle scelte

Uno sportello di bonifica per l’Amianto

Succede a Mirabello Monferrato, inaugurato nel 2009 Uno sportello “amianto” per assegnare contributi, dare informazioni, sollevare il cittadino dall'iter burocratico e accompagnare il cittadino nelle scelte (assieme al censimento dei manufatti, la valutazione sulla stato di conservazione e la bonifica). E’ la novità inaugurata nel 2009 dal Comune di Mirabello Monferrato, immortalata anche dalle telecamere di Report, la trasmissione guidata dalla giornalista Milena Gabanelli. Presso lo sportello, i cittadini possono richiedere informazioni, supporto nella procedura di bonifica e fare domanda per contributi. L’Amministrazione comunale ha predisposto inoltre contributi pari al 20% del costo totale dell'intervento con un tetto massimo pari a 300 euro. Inoltre per chi dovesse occupare con impalcature il suolo pubblico, è prevista l’esenzione totale della tassa di occupazione. Il 14 gennaio 2011 è stata pubblicata l’Ordinanza sindacale che chiede a tutti i proprietari di immobili con coperture in lastre di cemento amianto e/o con presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile, di provvedere, al fine di contribuire ad eliminare condizioni di rischio per  la salute  pubblica,  all’attuazione  delle azioni di seguito elencate in linea con il D.M. 06/09/1994 e le li-

nee guida regionali. Oltre all’amianto, il Comune sta ottenendo anche ottimi risultati nella gestione dei rifiuti. Nel 2010 ad esempio la produzione di rifiuti pro-capite ha registrato rispetto al 2009 una diminuzione di circa il 22%, una diminuzione dieci volte più grande rispetto agli anni precedenti. Stiamo inoltre valutando la possibilità di calcolare la tariffa rifiuti non solo in base ai metri quadri, ma anche su altri due parametri: il numero dei componenti della famiglia e il numero degli svuotamenti. Un modello che possiamo e vorremmo adattare alla nostra realtà. Le tecnologie a disposizione lo consentirebbe già. In settembre ne parleremo in un incontro pubblico, nel frattempo stiamo porteremo avanti uno studio di fattibilità coinvolgendo l’ente gestore Cosmo spa e il Consorzio Rifiuti.

Inoltre abbiamo deciso di dotarci di una compostiera comunale, già in funzione nel Comune di Capannori, a fianco del locale mensa, a garanzia di un funzionamento a bassissimo impatto sia rumoroso sia olfattivo. E’ un macchinario svedese, abbiamo potuto verificare come funziona e impostato uno studio di valutazione. Con la compostiera comunale potremmo diventare indipendenti nella gestione dell’umido, producendo addirittura compost e così fare un ulteriore determinante passo in avanti nell’ambito dei rifiuti dopo l’adeguamento e il potenziamento del centro di raccolta comunale, l’utilizzo delle stoviglie biodegradabili compostabili, l’installazione della fontana leggera, la promozione dei negozi leggeri con detersivi ricaricabili, l’adozione della delibera verso rifiuti zero”.

Tutto è pronto per il tradizionale Raduno delle biciclette d’epoca in programma domenica 12 maggio. A questa manifestazione, giunta alla sua ottava edizione, potranno partecipare oltre che quelle d’epoca anche biciclette moderne e restaurate in modo che in tanti (speriamo nel tempo!) possano divertirsi e riscoprire le bellezze della nostra città. A questa pedalata si unirà anche la pattuglia ciclistica bersaglieri Angelo Este. Il ritrovo fissato è per le ore 10.30 ai piedi del Torrazzo, partenza del corteo alle 11.00 lungo il centro storico, rientro verso mezzogiorno per un breve aperitivo e la possibilità di pranzare in compagnia. M.M.


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Cronaca

Sabato 11 Maggio 2013

Giulio Andreotti: il Tevere e l’Europa, il Vaticano e il ruolo di Belzebù

Senatore a vita, presidente del Consiglio e ministro della Repubblica per 26 legislature. Morto all’età di 94 anni, il 6 maggio scorso

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di Francesco Agostino Poli

iulio Andreotti è morto il 6 maggio scorso a 94 anni. Personalità poliedrica (politico di lungo corso, scrittore di libri di successo, giornalista), è stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana, il partito “di governo” per eccellenza della Prima Repubblica. Un indubbio protagonista della vita politica italiana per tutta la seconda metà del XX secolo. Senatore a vita dal 1991, è stato per sette volte Presidente del Consiglio e, in più governi, ministro della Difesa, degli Esteri, delle Partecipazioni Statali, delle Finanze, Bilancio, dell'Industria, del Tesoro, dell'Interno, dei Beni culturali e delle Politiche Comunitarie. La sua carriera politica inizia agli albori della storia d’Italia postfascista, nel 1945: nella Consulta Nazionale (un'assemblea legislativa provvisoria, istituita dopo la fine della seconda guerra mondiale e convocata dal governo Parri con lo scopo di sostituire il regolare parlamento fino a quando non fosse stato possibile indire regolari elezioni politiche), nell’Assemblea Costituente eletta il 2 giugno del 1946 e poi nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato fino al 1991 e successivamente come senatore a vita. Indubbiamente un uomo di cultura, noto per l’ironia e per le battute fulminanti, tra cui la celebre e cinica “Il potere logora chi non ce l’ha”, Andreotti fu molto vicino, in modo strutturale, al Vaticano e alle gerarchie ecclesiastiche. Citiamo, a questo proposito, due dichiarazioni: “Per anni ha vissuto come fosse un segretario di Stato Vaticano permanente”, disse di lui Francesco Cossiga. E il cardinal Esilio Tonini: ““Andreotti ascoltava la Santa Sede e la Santa Sede ascoltava

lui”. Ironia della sorte ha voluto che quest’uomo, celebre anche per i tanti, oscuri segreti della storia repubblicana di cui era custode, sia stato definito Belzebù. Come si vede, una personalità complessa. Non so se lo si possa definire uno statista. Lo fu sicuramente Alcide De Gasperi, che aveva una visione politica e culturale a ampio raggio dell’Italia e dell’Europa nell’equilibrio dei blocchi sorto dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Andreotti è stato, in un certo senso, consustanziale al potere, e questo, a volte, un vero statista non lo fa: scarta, pro-

cede anche per rotture di paradigmi e di schemi, di blocchi e di alleanze. Era Presidente del consiglio all’epoca del “caso Moro”: rapito dalle Br il 16 marzo 1978, a seguito dell’uccisone della scorta, trovato cadavere il 9 maggio dello stesso anno. Andreotti fu l’uomo della “non trattativa” con le Br. Moro, nella prigione in cui era confinato, scrisse lunghe lettere e un memoriale, della cui autenticità si è a lungo discusso, ma che sono stati assunti negli atti processuali successivi. In uno si può leggere: “"Un regista freddo, imperscrutabile, senza dubbi, senza palpiti, senza mai un momento di pietà uma-

na. È questo l'on. Andreotti del quale gli altri sono stati tutti gli obbedienti esecutori di ordini". Gli oppositori di Andreotti l’hanno accusato di non aver aiutato Moro per motivi politici, ma lui negò sempre questa interpretazione. In stretto rapporto con papi e vescovi, ma anche con personaggi assai controversi (il banchiere Michele Sindona, tra gli altri), il senatore Andreotti, nel 2003, è stato giudicato per concorso esterno in associazione mafiosa dalla Corte d'Appello di Palermo, la quale lo ha assolto per i fatti successivi al 1980 e ha dichiarato il non luogo a procedere per i fatti anteriori. Era stato assolto in primo grado, il 23 ottobre 1999. Ma c’è un pesante punto oscuro: nell'ultimo grado di giudizio, la II sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di appello, richiamando il concetto di "concreta collaborazione" con esponenti di spicco di Cosa Nostra fino alla primavera del 1980, presente nel dispositivo di appello. Il reato "ravvisabile" non era però più perseguibile per sopravvenuta prescrizione e quindi si è dichiarato il "non luogo a procedere". È comunque un dato di fatto che Andreotti si sia sempre difeso dalle accuse affrontando i processi e rispettando i magistrati. È anche l’uomo che, nel corso di un’intervista televisiva, disse che Giorgio Ambrosoli (un avvocato che aveva

ricevuto incarico di indagare sulle attività del banchiere siciliano Michele Sindona, il quale assoldò un sicario per assassinarlo, l'11 luglio 1979) "era una persona che, in termini romaneschi, se l'andava cercando". Un uomo spregiudicato, concreto e attento alle realtà del potere dentro e fuori dal nostro paese. Sicuramente europeista e atlantista, cercò comunque, nel corso della guerra fredda, di ritagliare dei margini d’azione più larghi per il nostro paese, tanto in Medio Oriente quanto nei rapporti con l’Unione Sovietica e il cosiddetto “blocco dell’Est”: l’ambizione era di riservare all’Italia un ruolo di mediatrice tra i blocchi. Sul piano interno, soleva in seguito ricordare che la politica di coinvolgimento del PCI nella maggioranza (concretizzatasi nei governi di unità nazionale) fosse divenuto essenziale nella seconda metà degli anni Settanta per moderare le rivendicazioni dei sindacati e permettere all’Italia di fronteggiare la crisi economica che l’aveva colpita, obbligandola a indebitarsi con l’estero. Una figura controversa, che ha sicuramente collaborato a creare un ruolo, in Europa e nel mondo, al nostro Paese, ma su cui la ricerca storica avrà molto da lavorare, per giungere a mettere in luce tutti gli aspetti della sua lunga e complessa azione.

Protagonista della vita politica italiana per tutta la metà del XX secolo


U

dalla Redazione

na scuola di make up nel polo universitario di Crema («o in istituti che credono nell'innovazione» ci tiene a precisare). Renato Ancorotti, l’ideatore e primo presidente del Polo della cosmesi, e uno dei più affermati imprenditori del settore nel nostro territorio (il suo fatturato nel primo trimestre 2013 è incrementato dell’83% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), rilancia la sua proposta, avanzata qualche tempo fa, che ha due vantaggi: da una parte, in-

CREMA Serve una scuola di make-up

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Sabato 4 Maggio 2013

Renato Ancorotti riconferma la sua idea per creare posti di lavoro eccellenti

crementare l’occupazione, soprattutto giovanile, dall'altra fornire all’industria della cosmetica, presente in modo vincente nel nostro territorio, personale formato, specializzato, in possesso di adeguate e approfondite conoscenze tecniche. Al servizio delle imprese del settore. Per questo, sono necessari

specifici corsi, probabilmente biennali, che darebbero nuova linfa alla sede di Crema dell’università di Milano, ma, come si diceva, questa soluzione può essere adottata da istituti tecnici che vogliono contare sempre di più nel panorama scolastico nazionale e internazionale. Il settore della cosmesi, infatti, è un comparto

che, per adeguarsi a un mercato in continua evoluzione, ha bisogno di un istituto che sappia formare tecnici che conoscano alla perfezione il prodotto cosmetico e aiutarne lo sviluppo. Sia dal punto di vista tecnico che manageriale. Come realizzare questa scuola innovativa di make-up, dal punto di vista burocratico,

Bragonzi (Pd): «Non sarò segretario a tempo pieno» Omar Bragonzi è il nuovo coordinatore del circondario cremasco del Partito Democratico. Un’elezione unanime che ha l’obiettivo di rilanciare il partito a livello territoriale ma che giunge proprio nel momento più travagliato della storia del PD. «E’ vero, ma non mi spaventa» scherza Bragonzi, 40 anni, sindaco di Montodine, bersaniano. Eppure ha incontrato il favore anche del gruppo cremasco dei Renziani, i supporter di Matteo Renzi, guidato da Jacopo Bassi. Come è possibile? «Non nascondo di essermi schierato per Bersani alle primarie. La mia candidatura è vero è stata sostenuta anche da Jacopo Bassi. Una cosa positiva. E’ perché a Crema, chi mi ha preceduto, ha sempre usato un metodo improntato al dialogo e alla condivisione che permette di trovare unità e superare le differenze». Come va a livello locale? Sono consapevole che il partito abbia una basse e un elettorato forte e spero che i ricambi che ci saranno, non solo a livello locale, possano permetterci di tornare svolgere il ruolo di

Omar Bragonzi

forza democratica e trainante». Lei succede a Matteo Piloni, altro giovane, a cui però ultimamente di polemica in polemica non è andata molto bene… «Chi ha gestito il partito prima di me e prima di Piloni ha lavorato bene. Poi, io mi considero un precario… in autunno ci saranno i nuovi congressi e non si sa mai…».

La prima novità che ha in serbo? «L’abbiamo decisa come partito. Il mio non sarà più un incarico a tempo pieno. Dobbiamo ridurre i costi. Ridurre i costi della politica vuol dire anche essere disposti a ridurre le figure dell’apparato. E’ una specie di messaggio alla base. Io faccio il sindaco e riesco a farlo con organizzazione e impegno perché ho una buona squadra. Cercherò di sceglierne una buona anche per questo ruolo». In cosa consiste il suo lavoro esattamente? «Tenere i rapporti con i circoli e gli oltre mille iscritti. Dedicarsi a temi territoriali amministrativi. Tematiche come crisi, sociale, territorio. Ascoltare cittadini e amministratori per cercare di dare risposte ai problemi». Quali saranno le vostre priorità? «Riorganizzazione delle società partecipate per dare ai cittadini servizi migliori e meno costi.. anche dialogando, come stiamo facendo da tempo, con il centro destra. E poi temi come il tribunale, l’ospedale, le caserme». (Michela Bettinelli)

Fai: biciclettata al Pianalto (Romanengo)

Bignami e Chizzoli alla Cariplo

Nell’ambito della rassegna “Cultura rurale del territorio provinciale” il Gruppo Fai di Crema - Delegazione di Cremona - organizza domenica 12 maggio una biciclettata non competitiva all’interno del Pianalto di Romanengo. L’escursione avrà inizio alle ore 15. Il percorso, guidato da esperti e volontari del Fai, parte da Romanengo e si snoda per circa 18 km lungo strade comunali in parte asfaltate e in parte sterrate, tra cascine e piccole interessanti località che saranno illustrate negli aspetti storici e/o naturalistici. La partecipazione è aperta a tutti, ma i minori di anni 16 dovranno essere accompagnati da un adulto (si consiglia l’uso del caschetto per bicicletta!). Per motivi organizzativi la prenotazione è fortemente consigliata, accedendo al sito www.faiprenotazioni.it o scrivendo un’email a gruppofai.crema@gmail.com.

I cremaschi Andrea Bignami e Cristian Chizzoli, sono stati nominati membri del comitato di beneficienza, l’organo di indirizzo di Fondazione Cariplo. Per Andrea Bignami laureato in Economia e Commercio alla Bocconi nel 1993 e dottore commercialista dal 1995 si tratta di una riconferma. Già membro del collegio sindacale di Fondazione Cariplo, il cremasco ne è stato anche nominato presidente. Per Cristian Chizzoli, ex sindaco di Capergnanica, si tratta di un esordio. Laureato in Economia e Commercio all’università Bocconi nel 1997, Chizzoli ha conseguito un Phd in Economia Aziendale e Management nel 2003 e oggi è docente di marketing strategico alla Bocconi. A lui andrà la delega all’edilizia sociale, una delle più importanti. «La nomina non può che farci piacere» ha detto Chizzoli. (M.B.R).

Rapina Bcc di Ombriano: denunciata una donna C’è stata una svolta nelle indagini sulla rapina messa a segno giovedì pomeriggio alla Bcc di Ombriano. Come è noto, 13 persone sono state tenute in ostaggio per 45 minuti all’interno della filiale della Banca Cremasca in via D’Andrea, da quattro banditi armati di taglierino che, poi, sono fuggiti su un’auto con 11mila euro di bottino. I poliziotti del commissariato, infatti, hanno iniziato un'intensa attività di indagine, raccogliendo preziose testimonianze e i filmati di interesse per la ricostruzione dell'episodio criminoso. Le tracce, in particolare un parziale numero di targa di un'utilitaria tedesca, hanno in breve portato gli uomini della polizia nell'abitazione di una donna incensurata, risultata essere proprietaria di

un'auto compatibile con una delle due auto che sono state viste allontanarsi immediatamente dopo la rapina. La donna ha subito fornito un alibi attendibile, garantendo di essere sempre stata in possesso della vettura, non riuscendo tuttavia a persuadere gli investigatori che hanno deciso comunque di perquisire l'auto. Subito sono emersi i primi riscontri: nel baule della macchina è stato rinvenuto un sacchetto all'interno del quale erano custoditi due abiti da uomo, un giubbotto e una valigetta ventiquattrore del tutto simili a quelli utilizzati durante la rapina. Appurato che la pista era quella giusta, gli investigatori del commissariato, insieme ai colleghi della Mobile di Lodi, hanno rivolto le loro attenzioni verso una

parente acquisita della donna, anch'essa abitante a Lodi e risultata intestataria di una vettura che avrebbe potuto essere la seconda macchina utilizzata dalla batteria di rapinatori. Dopo alcune ricerche, la donna è stata rintracciata ed è stata controllata approfonditamente, così come la sua abitazione. Dalla perquisizione sono emersi altri elementi utili, fra i quali il taglierino verosimilmente utilizzato per la rapina. Le due macchine sono state sequestrate insieme a molto altro materiale di grande interesse per l'attività di polizia.Sono attivamente in corso le indagini per l'individuazione degli altri autori materiali della rapina, insieme alla donna, nel frattempo denunciata a piede libero per concorso nel reato.

spetta ai responsabili scolastici. «Di certo» avverte Ancorotti, «i docenti dovrebbe essere rappresentato, in maggior numero, da tecnici che lavorano già nelle aziende. E i laboratori non richiedono grandi investimenti». Ma un fatto è certo, secondo quello che è considerato uno dei più significativi imprenditori del settore: «I tec-

Renato Ancorotti

nici e i manager formati a Crema devono avere una preparazione tale da essere richiesti anche all’estero».

MICROCHIP PER CANI

Sabato, Austroungarico Bastano cinque minuti

Sabato 11 maggio, dalle 15 alle 18, presso il mercato austroungarico di piazza Trento e Trieste, si terrà il secondo appuntamento dell'iniziativa «Microchip day», giornata dell'applicazione a offerta libera del microchip ai propri cani. L'organizzatore è la sezione locale dell'Enpa, l'Ente nazionale protezione animali, col patrocinio del Comune di Crema. Lo scopo è sensibilizzare i proprietari di cani a far cippare il proprio animale domestico, perché, nonostante l'obbligo di legge, sono ancora molti i cani che risultano privi di segno di riconoscimento. «A fronte di 80 cani nella nostra struttura, solo una trentina ne vengono riscattati» ci informa un'operatrice volontaria del canile cittadino. «In teoria, dovrebbero esserlo tutti, se provvisti di chip tramite cui risalire al proprietario». La procedura richiede appena 5 minuti: il tempo di inserire il microchip e di prendere i dati da inserire nell'anagrafe canina. «L'iniziativa va a vantaggio di tutta la comunità: se tutti i cani fossero cippati, il canile sarebbe vuoto ma purtroppo così non è. Anche se negli ultimi anni la situazione è migliorata, è necessario continuare nell'opera di sensibilizzazione».

La Croce rossa incontra i cremaschi Due giorni di iniziative: il programma Sabato 11 e domenica 12 maggio dalle ore 10 alle 18, il comitato regionale della Lombardia della Croce rossa italiana organizza due giornate d’incontro con i lombardi per illustrare i servizi offerti ad adulti, giovani e bambini che vogliono iniziare a stringere un legame con l’associazione, o semplicemente conoscere le attività svolte in Italia e all'estero. Tutti possono entrare in Croce Rossa, compiuto il 14° anno di età. «L’obiettivo che si prefigge l'iniziativa» spiega Maurizio Gussoni, presidente CRI Lombardia, «è proprio questo: la Croce Rossa lavora per la gente e vive in mezzo alle gente» In particolare sabato 11 maggio alle ore 17 si svolgerà una lezione di manovre di «Disostruzione Pediatrica» per insegnare a tutti coloro che hanno a che fare con i bambini le semplici manovre che possono salvare la vita in caso di soffocamento. Per domenica 12 alle ore 10, il gruppo cinofili ha organizzato una dimostrazione di addestramento con i cani, un momento di illustrazione dell’utilità del cane come elemento fondamentale in casi di emergenza, ma anche come possibilità di attività con i bambini. A seguire domenica alle ore 11 si svolgerà nella sala riunioni della sede la presentazione del corso di arruolamento per i nuovi volontari. Per chiudere l’evento dell’Open Day, il Comitato di Crema ha organizzato per le 17 di domenica un aperitivo, durante il quale tutti coloro che sono interessati potranno ancora una volta confrontarsi con i volontari.

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it


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Crema

Sabato 11 Maggio 2013

Ecofesta 2013: duemila bambini in piazza per un ambiente pulito

Grandi emozioni sabato 4 maggio in piazza Duomo per la grande «Ecofesta», organizzata da SCS Gestioni Gruppo LGH, a conclusione del progetto didattico di educazione ambientale «Le avventure del professor Terra Terra». Dopo due rinvii consecutivi a causa del maltempo (la manifestazione era inizialmente prevista prima per il 20 e poi per il 27 aprile, due giornate funestate dalla pioggia), la grande festa dei bambini delle scuole del Cremasco è andata in scena in un bellissimo pomeriggio di sole sotto gli occhi di migliaia di spettatori, tra genitori, insegnanti e passanti incuriositi da allegria e musica. Lo spettacolo, intitolato «Il bosco in città», ha coinvolto circa 2.000 ragazzi delle scuole di Crema e del Cremasco. Con alle spalle una bellissima scenografia che si è snodata sotto i portici di piazza Duomo (realizzata dagli stessi ragazzi), gli alunni hanno dato vita a una coreografia sulle note di brani da loro stessi cantati (e musicati da Piero Lombardi, grande animatore della manifestazione). Le scuole hanno presentato uno spettacolo in sequenza dividendosi in 3 «boschi-cortei», preceduti da una banda musicale. «Bosco-corteo aria frizzantina» per le scuole d’infanzia di Agnadello, Camisano, Campagnola, Capergnanica, Casale Cremasco, Casaletto di Sopra, Crema, Cremosano, Madignano, Pianengo, Pieranica, Quintano, Pizzighettone, Ricengo, Ripalta Cremasca, Romanengo, Salvirola, Trescore, Trigolo. «Bosco-corteo: pino sul tetto» per le scuole primarie di Agnadello, Camisano, Casale Cremasco, Casaletto Vaprio, Chieve, Crema. «Bosco-Corteo: l’ape gloriosa» per le scuole primarie e secondarie di Capralba, Cremosano, Dovera, Madignano, Montodine, Offanengo, Palazzo Pignano, Pieranica, Ricengo, Ripalta Cremasca, Romanengo, Salvirola, Spino, Trescore, Trigolo.

Intraprendere, i premiati Ancora un grande successo:1.800 partecipanti. Vincono due studentesse

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di Gionata Agisti

abato 4 maggio, nell'aula magna del polo universitario di Crema, si è svolta la premazione dei finalisti della nona edizione, 20112013, del concorso Intraprendere. Il concorso, sostenuto dalla Libera Artigiani, è stato ideato dall'associazione «Intraprendere», che ha in Andrea Bergami il suo riferimento e punta a educare gli studenti delle superiori alla cultura dell'imprenditorialità, stimolandoli a ideare un proprio progetto. «Affidatevi alla vostra voglia di fare e non lasciatevi scoraggiare dall'incertezza delle previsioni» ha consigliato Bergami ai numerosi studenti presenti in aula. “Se noi avessimo fatto dei bilanci a breve termine non avremmo mai iniziato questo percorso. Fare bilanci prima del tempo ci allontana dalle nostre passioni, dalle cose belle della vita e dagli investimenti nel futuro». A presenziare alla fase finale del concorso, c'erano diverse autorità: a partire dall'assessore comunale allo Sviluppo economico, Morena Saltini, insieme al suo collega provinciale, Matteo Soccini; Giuseppe Capellini, presidente di Reindustria ed esponente della Camera di commercio, fino all'onorevole Cinzia Fontana, deputata del Pd. Oltre, ovviamente, al presidente della Libera, Marco Bressanelli, accompagnato dal segretario generale dell'associazione, Giuseppe Zucchetti. A moderare gli interventi, la direttrice di Reindustria, Alessandra Ginelli. «Questo concorso ha il merito di suscitare tantissime buone idee, che non meritano di rimanere chiuse in un cassetto» ha commentato Bressanelli. «I giovani sono spesso dipinti come svogliati, quando, in-

Le due studentesse premiate con il vertice della Libera artigiani: Virginia Brazzoli, Marino Crespiatico, Camilla Cavallanti, Marco Bressanelli.

vece, un'iniziativa come questa dimostra che basta offrirvi qualche stimolo e sapete coglierlo, mettendovi in gioco al vostro meglio. Il mio sogno per voi è questo: che i vostri progetti possano tradursi in realtà. Dipende anche da voi, perché se è vero che avete il diritto alle opportunità, avete anche il dovere di saperle sfruttare. Alla politica e alle istituzioni chiediamo che sappiano mettere a disposizione degli strumenti adeguati per non disperdere questo patrimonio e aiutare quei giovani che vorranno impegnarsi nel mestiere di imprenditore». Diecimila gli studenti che, dall'edizione '94-'95, hanno fatto esperienza di Intraprendere. Quest'anno, sono stati oltre 1.800 ad avere avuto la possibilità di sviluppare la loro intraprendenza e il loro spirito imprenditoriale attraverso questo originale percorso di orientamento, formazione e motivazione che, purtroppo, rimane tuttora unico nell’attuale curriculum scolastico italiano. Tra tutti i parte-

cipanti, 223 studenti, selezionati sulla base della loro attitudine, hanno partecipato al corso «Business Idea» e hanno elaborato, in completa autonomia, un’idea imprenditorialeda proporre al mercato. Altri 181 hanno partecipato al corso «Business Plan» e si sono impegnati a redigere, sempre autonomamente, un progetto d’impresa, verificandone la fattibilità e le modalità concrete di realizzazione. Infine, 168 sono stati quelli che hanno elaborato da soli un business plan e l’hanno consegnato, entro i termini previsti, alla giuria. «E’ stato difficilissimo dover scegliere tra tutti i lavori che ci sono pervenuti» ha ammesso il presidente della Libera, Bressanelli. «Abbiamo cercato di premiare l'originalità, verificando, attraverso opportune ricerche, che i progetti non fossero ispirati ad altri già esistenti». Diversi i premi in palio: il riconoscimento ai professori referenti per ogni istituto partecipante: Davide Dodesini, per il liceo scientifico Da Vinci; Angela Bian-

chetti, per l'Itis Galilei; Laura Perelli, per il Marazzi; Paola Severgnini, per il Pacioli; Lucia Valsecchi, per il liceo classico Racchetti; Gabriella Merigo, per lo Sraffa e Fiorenzo Albertini, per lo Stanga. Il riconoscimento agli sponsor: Associazione Popolare Crema per il Territorio, Banca Cremasca, Camera di commercio e Scs Gestioni. Il premio speciale «Energia e ambiente»: assegnato a «Power up», un progetto ideato da Ilaria Crotti e Angelo Pasciuti, del Galilei. Il premio speciale «Consulenze-Pironti» (dal nome di colui che lo ha voluto: Alessandro Pironti, vincitore primo premio assoluto 2000-2001 e ora lavoratore autonomo): assegnato al progetto «City Mall», di Umberto Facchi, Sebastiano Dossena e Sabino Menolascina, del Galilei. Poi, i premi ai migliori progetti per ciascun istituto scolastico: per il Da Vinci, il progetto «Lide», di Jacopo Livraga, Diego De Maestri e Alessandro Robustelli. Per il Galilei, «H.N.R.», ideato da Arianna Pavesi, Dalila Rovida e Luca Piccioni. Per il Pacioli, «Payphone Vending Machine», ideato da Nicole Prestia e Chiara Zaninelli. Per il Racchetti, «News for New Men», da un'idea di Camilla Cavallanti e Virginia Brazzoli. Per lo Sraffa: «Greentour» di Sonia Iordache, Stefano Morbi e Chiara Tumminello. Per lo Stanga: «Ovomondo» di Carlo Maria Recchia, Daniele Parati ed Elena Da Pozzo. Infine, i primi tre classificati: il terzo miglior progetto è risultato «Turn-off» di Alba Russo, Nicolò Rizzi e Leonardo Giavaldi, del Racchetti. Il secondo posto se lo è aggiudicato il progetto «Lide», mentre vincitore assoluto è stato decretato «News for New Men», un giornale europeo on-line a pagamento, con articoli scritti in diverse lingue.

«Crema Ricerche»: eletto il nuovo Cda Martedì 7 maggio si è riunita l’assemblea dei soci del Consorzio Crema Ricerche che ha approvato il bilancio 2012 che ha chiuso con un utile d’esercizio di 21.047 euro. Un forte apprezzamento è stato fatto sul lavoro svolto dal presidente Pierpaolo Soffientini in questi anni, rivolto al supporto verso le start-up e le nuove aziende che si sono alternate nello spazio l’«Officina» generando alto valore tecnologico e nuovi posti di lavoro. Nel corso della stessa Assemblea si è proceduto anche alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione e del revisore unico. Il Cda è composto da Berlino Tazza in rappresentanza della Provincia di Cremona, Giuseppe Capellini (Camera di Commer-

Auditorium Manenti

Diocesi & musica: i migliori, insieme

Domenica 12 maggio, alle ore 21, torna il tradizionale appuntamento di primavera con le scuole musicali cittadine. L’appuntamento, organizzato dal Centro culturale diocesano «Gabriele Lucchi» sarà ambientato come sempre nella chiesa di San Bernardino auditorium Manenti di Crema. Ad esibirsi, gli studenti più meritevoli dell’Istituto musicale «Folcioni» e della «Scuola di musica Claudio Monteverdi», nonché delle associazioni musicali «Consorzio concorde» e «Il Trillo». La manifestazione vuole mostrare l’attenzione della diocesi per la musica, da sempre patrimonio della Chiesa. Ma contemporaneamente, permettendo a bambini e ragazzi di calcare il palco in una location solitamente frequentata da affermati professionisti, si pone l’obiettivo di premiare i loro sforzi al termine di un anno scolastico denso di impegno. Suggestivo il fatto che per il terzo anno consecutivo, diversamente da quanto accadeva in passato, tutte le scuole si esibiscano nella stessa sera.

cio), Gianpaolo Doldi (Comune di Crema), Cristiano Villa (Reindustria) e Giuseppe Inama (A.C.S.U). Revisore unico: Alessandra Mariani. Il presidente verrà nominato nella prima seduta del nuovo consiglio di amministrazione.

Tutelare chi va al lavoro in bici

L’amministrazione comunale ha aderito alla petizione promossa dalla Federazione italiana della bicicletta onlus (Fiab) per riconoscere la tutela a chi sceglie la bici per andare al lavoro, attraverso una «proposta di legge per il riconoscimento dell’infortunio in itinere». La Fiab, nella sua petizione, chiede che «l’uso della bicicletta sia comunque coperto da assicurazione, anche nel caso di percorsi brevi o di possibile utilizzo del mezzo pubblico». Il comune di Crema si dice d’accordo con questo tipo di integrazione perché l’uso della bicicletta per andare al lavoro è socialmente utile e meritevole, migliora l’ambiente e contribuisce a diminuire il traffico.

Caduto da 4 metri: deceduto

Mercoledì scorso, a Formigara, frazione Cornaleto, i carabinieri di Castelleone insieme a quelli di Crema sono intervenuti in un’azienda agricola dove, a seguito di infortunio sul lavoro, era deceduto Pier Giuseppe Zanesi, 53enne di Sospiro, coniugato, elettricista, titolare ditta individuale. Tra le ore 18ed le 18.15, infatti, all’interno del capannone della cascina, mentre con una scala metallica estensibile l’uomo stava lavorando su una scatola elettrica, per cause in corso accertamento, cadeva da un’altezza di circa quattro metri, battendo violentemente il capo. Soccorso da sanitari intervenuti, decedeva poco dopo. Le indagini sono ancora in corso.


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Crema

Sabato 11 Maggio 2013

Banca Cremasca ha chiuso con un utile a 2,4 milioni e un patrimonio a quota 72,7 milioni

Più credito a famiglie e imprese

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di Gionata Agisti

ositivo il bilancio con cui Banca Cremasca chiude l'esercizio 2012: il suo utile netto è di 2,4 milioni, laddove il 2011 aveva portato un risultato inferiore, pari a 1,7 milioni. Ad anticiparlo alla stampa, in attesa dell'assemblea dei soci convocata per domenica 19 maggio, in cui si provvederà anche al rinnovo delle cariche sociali, sono stati il presidente dell'istituto di credito, Francesco Giroletti e il direttore generale, Cesare Cordani, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi presso la sede di piazza Garibaldi, lo scorso mercoledì 8 maggio. «Il nostro risultato segna un deciso incremento nei confronti del 2011» ha commentato Giroletti. «Nel corso dell'ultimo anno, sono aumentati anche gli impieghi lordi, pari a 416 milioni, contro i 406 dell'anno precedente e questo per la nostra banca ha significato l'erogazione di maggior credito per le famiglie e le imprese del territorio. La politica dei tassi è sempre stata contenuta, considerata la difficilissima situazione attuale, e l'intento del consiglio di amministrazione è stato quello di porre un'attenzione particolare alla situazione delle

Francesco Giroletti (presidente di Banca Cremasca) e Cesare Cordani (Direttore Generale)

imprese, evitando di imporre loro degli eventuali rientri a breve termine». Anche la raccolta diretta ha conosciuto un incremento: 510 milioni, rispetto ai 494 milioni del 2011. Si tratta di una crescita media annua del 3,3%, in linea con il risultato del credito cooperativo in generale (+3,8%) e superiore alla media del sistema bancario nazionale (+1,6%). «Dobbiamo ringraziare la nostra clientela» ha proseguito Giroletti, «che, in questo periodo di crisi, non ha man-

cato di concederci la sua fiducia e ha creduto in noi, anche di fronte a proposte “spot” che, dietro l'apparenza allettante, fanno pensare si nascondino tassi di interesse elevati». Come ha aggiunto il direttore Cordani: «Nonostante il perdurare di questa congiuntura negativa, anche nel primo quadrimestre del nuovo esercizio stiamo rilevando dati positivi, che ci rendono ottimisti nelle nostre previsioni. Certo, questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia: dovremo, infatti, stare molto

attenti agli equilibri, perché tutto fa pensare che questo periodo di crisi durerà ancora a lungo. Detto questo, i nostri indici ci consentono di guardare al futuro con maggiore tranquillità, visto che, grazie ad anni di gestione attenta e prudente, siamo riusciti ad accrescere il patrimonio del nostro istituto: un patrimonio che si è addirittura triplicato, rispetto al 2001, arrivando a quota 72,7 milioni: il 25% in più, rispetto allo scorso esercizio». Come sottolineano presidente e direttore, la forza di Banca Cremasca sta nel fatto che il nostro territorio, pur essendo in sofferenza, si sta comunque dimostrando più resistente di altri ai marosi della depressione e, in particolare, continua a macinare utili il polo della cosmesi, che dà lavoro a circa 3mila dipendenti. «Merito, comunque, anche della stessa banca che, nella provincia di Cremona, si è dimostrata la più attenta alle esigenze del settore artigianale che, insieme a quello agricolo, è uno dei motori dello sviluppo locale. A proposito di questa attenzione, va ricordata la recente adesione di Banca Cremasca al progetto dei bond territoriali, con cui si intendono finanziare le piccole e medie aziende manifatturiere dell'intera provincia».

Contro la crisi, aiutare le imprese a fare business all’estero

Convegno di Banca dell’Adda e del Cremasco con Iccrea BancaImpresa. Gli strumenti finanziari Martedì 7 maggio, a Capralba, nei locali della filiale del Credito Cooperativo dell'Adda e del Cremasco, si è tenuto il convegno dedicato alle opportunità di business offerte dall'estero e agli strumenti finanziari che la cassa rurale, presieduta da Giorgio Merigo, e Iccrea BancaImpresa mettono a disposizione delle aziende in questo periodo di difficoltà. A moderare gli interventi, Carlo Barbieri, responsabile relazioni internazionali della holding del gruppo bancario Iccrea, di cui è azionista la stessa Cassa rurale dell'Adda e del Cremasco. «Sono fiero di avere tra i nostri clienti aziende che operano nel mercato estero» ha esordito il presidente Merigo, nel suo intervento iniziale. «Un contesto, quello internazionale, che richiede salti enormi per un'impresa che voglia prendervi parte. I nostri imprenditori e i loro prodotti hanno un'enorme potenzialità di successo. Noi dobbiamo solo saperli accompagnare al meglio e lo possiamo fare grazie alla marcia in più che ci contraddistingue, rispetto agli altri istituti di credito: il nostro vissuto locale. L'esperienza che abbiamo alle spalle e il radicamento nel territorio ci rendono in grado di rispondere alle necessità dei nostri clienti». A Enrico Duranti, direttore generale di Iccrea BancImpresa, un'altra controllata della holding, il compito di tracciare una panoramica della situazione del mercato interno: «In questi ultimi anni, tutti noi abbiamo commesso un errore strategico: abbiamo sottopesato il settore manifatturiero. Ora, il nostro obiettivo è cambiare direzione ed è quello che abbiamo iniziato a fare. Rispetto al 2012, disponiamo del 50% in più delle risorse per gli impieghi, ma non vogliamo distribuirli a pioggia: intendiamo indirizzarli verso

quanti dimostrano volontà di investire. Il problema, però, è proprio questo: oggi, una tale richiesta è modesta. Tra i motivi, vi è l'elemento che desta più preoccupazione nell'analisi delle imprese italiane: il loro livello di indebitamento». E continua Duranti: «L'Italia sconta da sempre problemi molto seri di sottocapitalizzazione delle proprio imprese che, in assenza di strategie di investimento, hanno preferito procedere per debiti. Questo ha comportato loro diverse conseguenze: una scarsa marginalità e strutture deboli, inadatte ad affrontare il mercato globale, che ne hanno limitato le possibilità di crescita al solo mercato interno. Un mercato, però, in cui sono molti a farsi concorrenza e a spartirsi la torta, costretti proprio per questo ad adottare una politica di prezzi bassi, che impedisce loro l'incremento dei propri margini di guadagno». In questo contesto, però, la provincia di Cremona si distingue per alcuni dati positivi: su tutti, il 25% in più di export, tra l'ultimo trimestre del 2012 e il primo del 2013, per quanto riguarda prodotti agricoli e macchinari. «Il che fa pensare» riprende Duranti, «che ci si stia avviando verso la fine del ciclo recessivo». Il mercato estero, però, può essere approcciato non solo dal lato dell'esportazione, ma anche dal punto di vista di una volontà di trasferirvi parte della propria produzione. In questo senso, Iccrea BancImpresa mette a disposizione il proprio know-how in materia di consulenza, per quanti intendano lavorare in mercati come quello tunisino, indiano, russo e turco: alcune delle aree dove l'attività italiana è più forte. Proprio in Russia, uno dei nostri partner commerciali più importanti e tuttavia Paese complicato, dove è più facile espor-

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Da sinistra, i partecipanti all'evento: Giorgio Merigo, Enrico Duranti, Massimo Meliconi e Alessandro Tini

tare che delocalizzare, Iccrea BancaImpresa sta aprendo un suo ufficio di rappresentanza. Ma quali sono gli strumenti che la banca mette a disposizione dei propri clienti? Massimo Meliconi, responsabile per l'Estero e Alessandro Tini, responsabile Correspondent Banking, hanno elencato ai presenti alcune delle opportunità offerte: prodotti e servizi per meglio orientarsi al di fuori dai confini nazionali ed essere assistito nel superamento dei vari ostacoli. Si va dalle garanzie internazionali e i crediti documentari - il sistema di pagamento più sicuro per entrambe le controparti commerciali - all'export finance e ai mutui chirografari per le aziende con progetti di penetrazione del mercato estero. Iccrea BancaImpresa vanta anche accordi con l'associazione delle Camere di commercio italiane all'estero, con il gruppo Sace, che fornisce una garanzia fino al 70% dei finanziamenti alle aziende che rispondono ai requisiti richiesti e con la Simest, la società nata per affiancare le imprese italiane all'estero, per quanto riguarda i Paesi extraeuropei. G.A.

Stoccaggio di gas a Sergnano: i timori della popolazione La centrale di stoccaggio di Sergnano, l’inquinamento della falda superficiale, il rischio di realizzare una stazione di pompaggio nello stesso sito sono le preoccupazioni espresse da Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, in un’interrogazione a risposta immediata, discussa durante la seduta del Consiglio regionale. «E’ stato più volte sottolineato come, dai monitoraggi effettuati nella centrale di stoccaggio gas di Sergnano sia stata rilevata la presenza diffusa di piombo e benzene» ha spiegato Alloni in aula. «Inoltre, nell’ambito del sito è stata riscontrata sismicità indotta. Eppure, a fronte di tutto questo, è in corso di autorizzazione da parte del ministero dello Sviluppo economico l’aumento della pressione al 105% e regione Lombardia ha espresso parere favorevole. Nel contempo, però, ha escluso, lo scorso 26 novembre 2012, la procedura di Via (Valutazione impatto ambientale ndr) per la nuova centrale di pompaggio del gas, richiesta da Snam». All’assessore all’Ambiente, Terzi il consigliere Alloni ha chiesto perciò di sapere «se esiste il rischio di una possibile relazione tra i livelli di inquinamento rilevati e il complesso di impianti siti a distanza di poche centinaia di metri. Ma anche se il decreto di esclusione di Via per la centrale di pompaggio abbia adeguatamente tenuto in considerazione la complessità del territorio interessato. E se regione Lombardia abbia intenzione di rassicurare la cittadinanza sulla massima tutela e sicurezza ambientale». L’assessore Terzi ha confermato la presenza di tutta una serie di controlli e tutele, anche attraverso una apposita centralina di monitoraggio. Ha detto anche che «il benzene nei piezometri non è riconducibile a rapporti di causa effetto in attività di stoccaggio» e che una «porzione del sito è in fase di bonifica», mentre la centrale di pompaggio è in fase di autorizzazione da parte del ministero dello Sviluppo economico. «Non mi posso ritenere soddisfatto delle risposte che ho ricevuto da regione Lombardia» ha commentato a caldo Alloni. «Da un lato abbiamo il problema dell’inquinamento riscontrato anche di recente, nel febbraio 2013, in un territorio dove, oltre tutto, esiste una sismicità indotta. Dall’altro si vuole andare a costruire proprio lì, in quel punto già così problematico, una nuova centrale di pompaggio che potrebbe essere posizionata anche a distanze maggiori e non cambierebbe nulla, e senza nemmeno una procedura di Via che potrebbe sicuramente approfondire la decisione circa l’opportunità di realizzare questa struttura nello stesso comune di Sergnano. A Regione Lombardia chiedo di ascoltare le preoccupazioni mie e della cittadinanza e di non smarcarsi da questo caso, lasciando le scelte al Ministero che sta a Roma e non sul territorio» ha concluso Alloni.

“Effetti collaterali”, il nuovo capolavoro di Soderbergh Può una medicina trasformare in uno spietato omicida?

Assumere psicofarmaci per combattere i turbamenti della propria mente non é mai una piacevole passeggiata al chiaro di luna. Se poi un possibile effetto collaterale é la trasformazione in uxoricida, allora la storia si complica e si colora di tinte giallastre. Solo un regista arguto come Soderbergh, già padre cinematografico dei tre capitoli "Ocean", poteva rendere una storia tanto credibile quanto surreale. La protagonista Emily, interpretata da una psichedelica e affascinante Rooney Mara - una delle attrici migliori che oggi lavora negli Studios hollywoodiani - é una giovane ragazza affetta da una depressione altalenante. La sua malattia peggiora subito dopo l'uscita dal carcere di suo marito - il muscoloso Channing Tune. Le cure dell'affermato psichiatra Banks. - irresistibile camice bianco indossato da Jude Law - la porteranno a un apparente miglioramento. Ma

gli effetti collaterali sono in agguato dietro l'angolo: il sonnambulismo trasforma la ragazza in una incosciente omicida. Ma sono davvero i farmaci che producono gli effetti collaterali o é il solo cervello umano che invia risposte e riflessi errati? Effetti Collaterali rappresenta il top del cinema soderbeghiamo. La sceneggiatura é impeccabile strutturalmente; gli attori sono straordinari e la cinepresa può realmente concentrarsi sull'instaurazione di pathos e feeling tra lo spettatore e il grande schermo. Non il grande film di denuncia, Effetti Collaterali ha la capacità di stravolgere la visione delle cose e del mondo con una naturalezza che a fine proiezione lascia lo spettatore spiazzato, incredulo e, forse, anche un po' amareggiato. Del resto anche qualsiasi decisione o scelta, ha, inevitabilmente, un effetto collaterale individuatalmente sopportabile. Da non perdere.!

Regia: Steven Soderbergh Genere: Thriller Durata: 106 minuti. Cast: Jude Law, Rooney Mara, Catherine Zeta-Jones, Channing Tatum,


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Crema

Sabato 11 Maggio 2013

Milonga (30 maggio) solidale con l’Anffas

Giovedi 30 maggio, in concomitanza con l’ormai storica festa dell'Anffas, la Milonga di Santa Crus invita alla «Milonga solidale». Si ballerà sulla pista esterna del Circolo Arci in via Mulini a Santa Maria dalle ore 20 alle 24. Ingresso gratuito. Nell'ambito dell'evento sarà possibile degustare pizza e salamelle, il cui ricavato andrà totalmente a favore dell’Anfass. Musicalizza «El Caminito». Venerdi 14 giugno, infine, festa di fine anno accademico. E’ stata una milonga con esibizione dei maestro Alberto Scarico e Sabrina Rovelli. Sarà possibile cenare dalle ore 20 (con prenotazione ). La serata terminerà alle 24.

Domenica, a Izano il Collegium vocale

Il Collegium Vocale di Crema, che si esibirà a Izano, nella Parrocchiale, domenica 12 maggio, dalle ore 21, diretto da Giampiero Innocente. I suoi quasi 70 componenti tra coro e orchestra, le sue numerose esecuzioni annuali e la tradizione di ospitalità dei cori britannici pongono questo ensemble ai vertici della musica nazionale. Iniziata nel 2005 e già programmata fino al 2016, l’ospitalità dei cori britannici (che ha visto fino ad oggi i più importanti college delle università inglesi) vive quest’anno un momento particolare: lo scambio con la prestigiosa università scozzese St. Andrews. Il Collegium Vocale, infatti, volerà in Scozia per due concerti (15 giugno Cattedrale di Perth, 16 giugno Università St. Andrews) e il St. Andrews Renaissance singers choir sarà in Lombardia dal 2 al 7 luglio prossimo con concerti a Milano, Lodi e Crema.

Il celebre attore di «Happy Days» presenterà il suo libro per bambini colpiti dalla dislessia

«Fonzie» a Crema, giovedì

H

di Gionata Agisti

enry Winkler, il popolare «Fonzie» della serie televisiva «Happy Days», sarà a Crema giovedì prossimo, 16 maggio, per presentare il libro per bambini «Hank Zipzer e le cascate del Niagara», edito in quegli stessi giorni dalla casa editrice cremasca «Uovonero», di Sante Bandirali, Lorenza Pozzi ed Enza Crivelli. La cerimonia di presentazione del libro, primo di una serie di 17 volumi, scritti dall'attore insieme alla scrittrice Lin Oliver, si terrà nella Sala dei Ricevimenti del palazzo comunale, alle 21. Parteciperanno il sindaco, Stefania Bonaldi e la stessa Enza Crivelli, che è anche pedagogista clinica. Il libro, infatti, è ispirato alle esperienze di vita dello stesso Winkler, che ha scoperto solo da adulto la sua dislessia e che ora, in modo creativo e divertente, ha deciso di raccontarla ai bambini. Da qui, la nascita del protagonista della serie, Hank Zipzer: un ragazzino con difficoltà a scuola, ma ironico, geniale,

Da sinistra: Sante Bandirali, il sindaco Stefania Bonaldi e Lorenza Pozzi durante la conferenza stampa per annunciare l'arrivo di Fonzie

creativo e sempre pieno di risorse, per sfatare ogni possibile dubbio sull'intelligenza dei ragazzi affetti da questo particolare tipo di disturbo dell'apprendimento, che causa difficoltà nel leggere e scrivere in modo fluente e corretto. Per l'occasione, il mitico Fonzie sarà accolto dalle note dell'Irish Coffee Ensemble, della classe di arpa della Scuola di Musica Consorzio Concorde di Crema e diretto da Francesca Tirale. «Siamo abituati a conoscere Henry Winkler attraverso il personaggio famoso che ha interpretato in tv» sottolinea il sindaco, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento. «Proprio

per questo la sua testimonianza è importante, perché mostra come, dietro l’alone di successo, ci sia una persona normale con tutte le difficoltà e i problemi che ci accomunano. La condivisione dei problemi e delle difficoltà permette di riconoscerli e, allo stesso tempo, di superarli». Sempre giovedì prossimo, nel pomeriggio, Winkler visiterà il Polo di Neuropsichiatria infantile «Il Tubero» Anffas di Crema, per incontrare i bimbi e i ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento, che hanno anche fornito agli editori di «Uovonero» alcuni preziosi suggerimenti per la realizzazione dell’edizione italiana.

Museo di Gallignano emigra nella Rocca di Soncino Il Gruppo Archeologico Aquaria si sta preparando al grande avvenimento dello spostamento del Museo di Gallignano nel salone della Rocca di Soncino. Il consiglio comunale in data 3 aprile ha finalmente deliberato l’istituzione del Museo Civico Archeologico Aquaria e l’approvazione del relativo regolamento. Nella nuova sistemazione potranno trovar posto non solo gli esemplari migliori dei reperti raccol-

ti nelle ricerche sporadiche eseguite dai soci di Aquaria negli oltre trent’anni di vita del Gruppo, ma potranno essere esposti anche i reperti interessantissimi venuti alla luce negli scavi della Venina di Isengo ed anche le armature (ora esposte nel museo di Crema) del guerriero celtico la cui tomba venne alla luce negli anni sessanta presso le Fontane Sante di Soncino. L’altro campo di azione propagandistica di Aquaria è il coinvolgi-

mento degli alunni delle nostre scuole. E’ infatti in atto la realizzazione di lezioni archeologiche per gli alunni delle elementari e delle Medie nelle quali, con l’aiuto di appropriate immagini, vengono illustrate le ricerche archeologiche fatte in questi anni da Aquaria sul nostro territorio e vengono proposte le immagini di alcuni dei numerosi reperti che potranno trovar posto nella nuova esposizione. Franco Occhio

cultura & spettacoli

Porte aperte oggi pomeriggio al “Folcioni”

Quest’oggi la scuola di musica “Folcioni” (in via Verdelli 6 a Crema) apre le porte per due visite guidate, rispettivamente alle 14.30 e ore 16.30. Sono invitati tutti i cittadini, ma in particolare ragazzi e genitori che intendessero prendere le opportune informazioni in vista di una eventuale frequenza. Gli insegnanti saranno lieti di dare tutte le informazioni possibili. Oltre a corsi regolari per diversi strumenti musicali e per canto individuale e in coro, l’istituto civico offre anche corsi per bambini in età prescolare e corsi per adulti. Il direttore della scuola, Alessandro Lupo Pasini sottolinea il

buon momento di vita dell’istituto civico: «La maggior integrazione fra teatro (San Domenico) e l’istituto musicale sta dando i primi risultati con n incremento della frequenza, premi prestigiosi ottenuti da nostri allievi in concorsi nazionali, oltre 60 presenze dei nostri allievi ad iniziative culturali sul territorio». Presentando l’iniziative, Giuseppe Marotta (presidente della Fondazione San Domenico) si è detto soddisfatto di questo suo primo anno di presidenza, anticipando una situazione di bilancio in pareggio nonostante il periodo economicamente difficile per il Paese. «L’istituto Folcioni - ha ag-

Da sinistra: Simonetti (insegnante), Marotta e Lupo Pasini

giunto - a breve potrà disporre di nuovi spazi che consentiranno un ulteriore incremento della frequenza e quindi una maggior visibilità della propria positiva azione per la città e il territorio».

Il romanzo di Viola Di Grado al San Domenico Appuntamento lunedì sera. “Caffè a teatro” con la giovane scrittrice catanese

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unedì 13 maggio torna il Caffè Letterario a Crema per la rassegna “caffè a teatro” al San Domenico, ore 20.45, con Viola Di Grado, venticinquenne catanese vincitrice del Premio Campiello opera prima, una delle voci più originali della narrativa giovane italiana, che presenta “Cuore cavo”. Intervista a cura di Adriano Cadregari, con Irene Alzani al violoncello. Un romanzo coraggioso e sorretto da una scrittura originale: Viola Di Grado racconta la storia di un suicidio. Una folgorante invenzione della vita dopo la mor-

Viola Di Grado con il suo libro

te: la nostalgia, l’amore, la frequentazione da fantasma delle persone care, la solitudine e ’'incomunica-

bilità, in un aldilà cupo e ribollente, senza pelle e senza sensi, dominato da una natura crudele, che sfalda i corpi, ma anche da una vita ostinata che a questa morte si sottrae. Un romanzo che fa paura: la disgregazione dei corpi, la sopravvivenza dell’anima, la tristezza e il rimpianto per la vita che non riesce a ricomporsi ma continua a incedere e spiare, vagando in un mondo deserto ma affollato, dove i vivi non possono più vederti e sentirti ma i morti restano all'erta, impauriti, in ascolto. Di questo libro è stato scritto che è un romanzo lacerante e duro, in cui la narrazione

in prima persona della protagonista amplifica il suo grido di dolore e la sua estenuante ricerca di una collocazione nel mondo; un lungo monologo per fare il bilancio di una vita, per accendere una luce sul passato, per accettare il presente e immaginare un futuro. Dice di sé Viola: «Non esorcizzo la morte, semmai il contrario: abbatto la barriera tra vita e morte, questo noioso tabù occidentale, non risparmiando alla mia analisi nessuna fase dell’esistenza. Vita e morte non come evento, ma come processo, da mosca a mosca». Tiziano Guerini

Un libro che cerca la verità sulla strage di Piazza Fontana

Matteo Dendena

Il libro, infatti, a differenza dell'edizione originale in lingua inglese, è stato progettato e impaginato secondo le indicazioni fornite dalle associazioni che si occupano di dislessia, in modo da poter essere letto agevolmente anche da bambini e ragazzi come Hank, stimati tra il 3 e il 4% degli studenti italiani della scuola primaria e secondaria di primo grado. A questo primo volume, illustrato dall'artista Giulia Orecchia, seguirà un secondo libro, la cui pubblicazione è prevista entro la fine dell'anno. L'amministrazione comunale, comunque, sta pensando a dare continuità al tema e sta programmando un festival dell'infanzia, che si terrà il prossimo autunno, denominato «AltreStorie». «Ringrazio la casa editrice “Uovonero” per la sensibilità che la contraddistingue nel pubblicare libri che parlano di diversità non come limite ma come opportunità» ha concluso il sindaco Bonaldi. «Ringrazio anche Herny Winkler per questa coraggiosa testimonianza, davvero preziosa per quanti vivono alcuni disturbi che, come dimostra lo stesso autore, possono essere superati».

Domani alle 17.15, presso la biblioteca comunale di Crema, verrà presentato il libro “Ora che ricordo ancora: Francesca Dendena, storia di un eroe civile”. Autore Matteo Dendena, nipote di Francesca. Ma chi era Francesca Dendena? La figlia – allora diciassettenne – di Pietro Dendena, fu una delle vittime della strage di piazza Fontana a Milano del 12 dicembre

1969 . Da allora Francesca, che è mancata nel 2010, iniziò il proprio impegno per ricercare la verità e ottenere giustizia per le vittime di quella strage (morirono 17 persone) e per le loro famiglie. Ora il libro voluto dal nipote (Pietro era suo nonno) riporta nella sua prima parte quanto Francesca aveva raccolto e intendeva rendere pubblico su quella vicenda (una spe-

cie di libro postumo: lo stesso titolo era stato indicato da Francesca); nella seconda parte invece l’autore rende omaggio , con testimonianze varie, della coscienza civica che ha animato la zia durante tutta la sua esistenza. Il libro verrà poi presentato agli studenti venerdì 17 maggio alle ore 11.30 presso la sala Alessandrini in via Matilde di Canossa.

Gli alunni delle elementari assistono alla lezione di archeologia

In bicicletta a visitare le bellezze del Cremasco Ecco il programma della gita in bicicletta, che come tutti gli anni il Touring Club Italiano, Consolato di Crema – console Laura Ermentini – organizza sul territorio cremasco. Quest’anno il percorso, con ritrovo domani alle 9.45 in piazza Duomo a Crema, dopo una prima sosta a Vaiano con possibilità di pranzare, raggiungerà la Pieve di Palazzo Pignano con relativa visita guidata all’antiquarium e alla villa romana. Si proseguirà poi per una visita a villa Marazzi, sempre a Palazzo Pignano, accompagnati da uno dei proprietari. Il percorso toccherà poi Pandino, Cascine Gandini e Capri e le ville di Torlino Vimercati. Iscrizione obbligatoria al 333-8987026. Il ritorno in città è previsto per le 18.30. Sarà possibile seguire il tour anche in moto o auto con piccole deviazioni. A tutti i partecipanti sarà consegnato una breve descrizione dei luoghi che verranno visitati. In caso di maltempo, il ciclotour si svolgerà con le stesse modalità domenica 19 maggio. NON SOLO TURISTI Per la rassegna “Non solo turisti” in programma in sala Alessandrini (in via Matilde di Canossa a Crema), martedì 14 maggio alle 21, Jago Corazza e Greta Ropa presentano “Una linea rosso sangue. Dalle tradizioni tribali dei riti di sangue dell’Etiopia e del Sudan fino al cuore di Emergency.” CAI Stasera alle ore 21 nella sede di via Donati 10 a Crema, il Club Alpinio Italiano presenta “Sulle montagne degli dei: trekking in Bulgaria e Grecia”. Foto e commenti di Marilena Terzani e Luigi Marinoni.

Stasera ultimo spettacolo di “Un teatro da cercare” Stasera alle 22, nella propria sede di via Cappi a Castelleone, “Alice nella città” chiude la rassegna “Un teatro da cercare”, con lo struggente spettacolo “Me’ e i me’ ma”, della compagnia bergamasca Les MisEnsamble. In scena si esibiranno le attrici Romina Alfieri, Silvia Masper, Alessandra Spinelli con le musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Maffeis e il contributo illuminotecnico di Marco Poldo Cattaneo. “Me’ e i me’ ma” è la storia di Teresina, di Santina, di Irma e delle loro mani. Mani esauste per il tanto lavoro che ogni giorno devono affrontare tra pietre, panni da portare al lavatoio, casa da tenere in ordine, figli da crescere e un marito da abbracciare...


Salute Una riflessione per la Giornata internazionale, in cui verrà lanciata la campagna “Mi prendo cura di te”

Come è cambiato il ruolo dell’infermiere

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di Laura Bosio

essenziale è invisibile agli occhi»: la famosa citazione del libro "Il Piccolo principe" potrebbe essere quella che meglio descrive l'essenza della professione infermieristica: ne è convinta Nadia Poli, responsabile del Sitra (servizio infermieristico aziendale dell'Ospedale di Cremona), secondo cui la professione infermieristica è quella meno evidente e più invisibile, ma decisamente essenziale per il lavoro di cura. «Troppo spesso il ruolo dell'infermiere passa inosservato, quando in realtà è fondamentale, soprattutto all'insegna della somministrazione delle terapie al paziente: il medico fa la diagnosi, prescrive la cura, ma è l'infermiere che deve poi occuparsi della continuità della terapia, della sua somministrazione e che deve anche decidere se sia il caso di interromperla per verificarne gli effetti sul paziente. La responsabilità degli infermieri è quindi molto grande nella preparazione e gestione del trattamento terapeutico. Basti pensare alla preparazione dei farmaci per la chemioterapia, o la gestione del trattamento per via endovenosa con farmaci ad alto rischio». La riflessione cade a proposito nell'ambito della "Giornata internazionale dell’infermiere", che si svolgerà domenica 12 maggio, giorno in cui verrà lanciata la campagna promozionale "Professione Infermiere, mi prendo

Nadia Poli, responsabile del Sitra (servizio infermieristico aziendale dell'Ospedale di Cremona)

cura di te". Campagna dedicata alla valorizzazione della professione infermieristica e alle sue peculiarità inerenti la cura della persona. Nell'ambito della manifestazione, il 10 maggio verrà distribuito in ospedale del materiale di sensibilizzazione su questa professione. Nell’ambito dell’umanizzazione dell’ospedale l’infermiere è, infatti, una figura cardine che gioca un ruolo sempre più rilevante nei confronti del paziente a sostegno di tutti quegli aspetti psicologici e relazionali che accompagnano la persona durante i periodi di degenza e non solo. Una serie di competenze sempre più complesse, quindi, che vedono una modifica sostanziale del ruolo infermieristico, negli ultimi anni: «A questa figura professionale viene richiesto di essere sempre più qualificata e di avere co-

noscenze sempre più specifiche» spiega ancora Nadia Poli. «Serve un aggiornamento costante, anche per rispondere alla necessità di rapportarsi con nuove tecnologie e nuovi macchinari». Questo porta ad un cambiamento sostanziale del ruolo infermieristico anche nella realtà ospedaliera, ed è questa la strada che si sta seguendo anche a Cremona. «Alcune competenze che prima erano dei medici, ora sono appannaggio degli infermieri. Questo ci porta a pensare una sostanziale riorganizzazione dell'attività ospedaliera, che si rende necessaria soprattutto in questi tempi di crisi, in cui le risorse vanno razionalizzate e sfruttate al meglio: secondo quest'ottica è necessario aumentare le responsabilità degli infermieri, sfruttandone a pieno le capacità e competenze,

nell'ottica di fornire la migliore risposta di cura al paziente. Già ora gli infermieri si occupano di fare una vera e propria "diagnosi infermieristica" per ogni nuovo paziente, analizzandone le necessità di cura e di assistenza. Questa è l'ulteriore prova che è necessaria una forte integrazione tra le professioni sanitarie, che non devono più essere viste su piani diversi, ma che devono collaborare "alla pari", ognuna lavorando secondo le proprie competenze. Naturalmente è un percorso lungo, perché si tratta di una vera e propria "rivoluzione culturale", che richiede il reciproco riconoscimento tra i diversi professionisti. D'altro canto non si può mai prescindere dalla capacità di stare accanto all'altro e di prendersene cura, che è una dote innata, ma va coltivata, ed è caratteristica intrinseca della professione infermieristica» A incrementare il valore della professione infermieristica nell'Ospedale di Cremona è anche la presenza dell'università proprio all'interno della struttura. «Per noi è un valore aggiunto» afferma Poli. «Da un lato ci consente di mantenere nell'azienda il fervore tipico degli studenti, oltre ad avere costanti contatti con il mondo accademico, dall'altro consente a chi studia di rapportarsi con la professione in un ospedale di medie dimensioni. Senza contare il fatto che l'università fornisce all'ospedale un potenziale bacino da cui pescare nuove professionalità, all'occorrenza».

Malattie autoimmuni, scoperti potenziali farmaci I ricercatori hanno evidenziato la “carta di identità” delle cellule Tr1

Scoperto il segnale di riconoscimento di particolari cellule del sistema immune, le cellule T regolatorie di tipo 1 (Tr1), che faciliterà il loro utilizzo in ambito terapeutico per la prevenzione e la cura delle malattie autoimmuni e del rigetto dei trapianti: lo dimostra uno studio pubblicato su Nature Medicine dal team di ricercatori dell’Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica, guidato della professoressa Maria Grazia Roncarolo, in collaborazione con il gruppo di ricerca del professor Richard A. Flavell dell’Università di Yale. Le cellule T regolatorie sono una classe di

cellule del sangue molto importante per la regolazione dei meccanismi di difesa del nostro organismo. Esistono diversi tipi di cellule T regolatorie: tra queste, quelle di tipo 1 (Tr1), scoperte proprio da Maria Grazia Roncarolo, sono caratterizzate dalla capacità di secernere alti livelli di due particolari sostanze: l’interleuchina 10 (IL10) e il transforming growth factor beta (TGFbeta). Il potenziale terapeutico delle cellule Tr1 è stato dimostrato sia in modelli pre-clinici di laboratorio, sia in studi clinici all’avanguardia di terapia cellulare; tuttavia, fino ad oggi, la

di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)

Gentilissima Naturopata buongiorno e complimenti per la Sua rubrica, ho sentito parlare dell'acqua oceanica del dott. Renè Quinton, desiderando saperne un pò di più ho pensato a Lei, nella speranza che lo conosca. Grazie e ancora complimenti per la Sua rubrica. Renè Quinton era un biologo e fisiologo della fine 800 inzi 900, condusse molti studi di vastissima portata in tutti i campi dello scibile, compresa la geologia e l'oceanografia. Egli elaborò una personale e ardita costruzione scientifica sui minerali ed elettroliti contenuti nel nostro organismo, nonchè su ipotetiche similitudini tra l'acqua di mare ed il plasma sanguigno. Può tro-

vare molti libri con la testimonianza dei suoi esperimenti, sia scritti che fotografici. Pare che il principio fosse legato alla memoria cellulare, i primi esseri viventi furono i pesci e seguendo questo progetto (naturalmente molto complesso) elaborò l'acqua isotonica (fra le altre soluzioni) o plasma du che dovrebbero aiutare a migliorare la condizione di squilibrio in generale o nello specifico. Io ho saputo da poco delle ricerche del dott. Quinton ma sono stata attratta da questo principio e, come faccio solitamente, ho voluto provare l'acqua isotonica e devo dire che, per quanto mi riguarda, la trovo un ottimo tonico generale, per poter dire qualcosa in più avrò bisogno di anni.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it • Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. • Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

loro applicazione clinica era fortemente limitata dalla mancanza di marcatori specifici,. Questa ricerca permette di superare il problema: Roncarolo e collaboratori hanno infatti descritto due marcatori, CD49b e LAG-3, che consentono di identificare in modo specifico le cellule Tr1 tra tutte le altre. D’ora in avanti sarà quindi possibile studiare la presenza e la funzione di queste cellule negli individui sani e confrontarle con quelle di persone affette da malattie immuno-mediate, per comprendere se un loro difetto può avere un ruolo nello sviluppo della malattia.

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Sabato 11 Maggio 2013

GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, d alle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA

CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando allo 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

A cura del Dottor Diego Scarselli, psicologo Gentile dottore, vorrei sapere se è vero che dopo due o tre anni di vita di coppia si verifica una normale crisi del legame. Se penso a come sto ora temo che non ci sia mai stato un vero amore. Non so davvero come interpretare quello che sto provando, lei cosa ne pensa? Grazie, Gianpietro Le posso dire in tutta franchezza di guardarsi bene dai luoghi comuni. La crisi non è un dato “oggettivo” o misurabile dall’esterno, ma è sempre uno stato interno alla persona o alla coppia e corrisponde al non riconoscersi più in ciò che si è. L’essere in crisi dipende pertanto dal fatto che si sta affrontando un cambiamento nel modo di stare insieme. Provi innanzitutto a capire in che modo lei sta con la sua compagna e che cosa la sta mettendo in crisi. Questi momenti di stallo sono perlopiù determinati dal voler arroccarsi su un modo ideale di stare insieme e su un modo ideale di ricevere affetto. Tutti questi “ideali” a loro volta sottendono paure e desideri personali che risalgono alla nostra storia personale e che vengono rimessi in campo nei legami adulti. Il mio consiglio è quindi di darsi l’occasione di capire quali sono questi “movimenti” interni e ancora inconsapevoli, che riguardano sia lei sia la sua compagna. Se vuole può farsi aiutare da uno psicologo e coinvolgere la sua compagna nel percorso di aiuto. STUDIO ASSOCIATO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E PSICOLOGIA di DOTT. LOCCI GRAZIELLA, DOTT.BARBIERI MICHELA & ASSOCIATI Orari: Lun-ven:15.30-19.30 - Sab: 9.30-12.30/ 14.00-19.00 tel 0372 429208 Castelverde (CR) Via Manzoni 12 - Loc. Castelnuovo del Zappa Tel. 0372 429208 - mail: studioassociatocastelnuovo@gmail.com


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Energie Rinnovabili

Per le spese effettuate entro il 30 giugno 2013 sarà possibile fruire dell’aliquota più alta

Dal 36 al 50%: le novità sulle detrazioni Solenergia, azienda a tutto fotovoltaico I

l “decreto sviluppo” (decreto n. 83 del 22.06.2012 convertito con legge n. 134 del 07.08.2012) ha introdotto significative novità relativamente alle detrazioni fiscali legate alla ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali, oltre a interventi di adeguazione, rinnovamento e messa a norma degli impianti. Le nuove regole prevedono differenti modalità applicative, legate fondamentalmente al momento di effettuazione dei pagamenti relativi ad un singolo intervento. Spese effettuate nel 2012. Le spese effettuate a partire dal 26 giugno 2012 possono fruire della detrazione fiscale con aliquota maggiorata, pari al 50%, per un ammontare massimo pari a 96.000 euro per ogni singola unità immobiliare interessata dai lavori (al netto delle spese già sostenute in precedenza, nei limiti di 48.000 euro, per le quali resta ferma la detrazione del 36%). Spese effettuate nel 2013. Le spese effettuate entro il 30 giugno 2013 continuano a fruire della detrazione con aliquota 50%, beneficiando inoltre del tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro per singola unità immobiliare (in caso di prosecuzione dei lavori si dovrà tenere conto, naturalmente, delle spese già sostenute in precedenza). Le spese sostenute a partire dal 1° luglio 2013 torneranno ad essere assoggettate all’aliquota del 36% e il tetto massimo di spesa per unità immobiliare tornerà ad essere quello precedentemente applicabile, pari a 48.000 euro (di conseguenza, se

alla data del 30 giugno 2013 fossero già state sostenute spese per un importo pari o superiore a 48.000 euro, le ulteriori spese sostenute non potrebbero più fruire della detrazione). La detrazione fiscale in essere può essere richiesta per le spese sostenute nel singolo anno di riferimento secondo il criterio di cassa: ciò significa che non rileva la data di inizio o fine dei lavori e nemmeno la data della fattura, ma si deve fare riferimento solamente alla data di effettuazione del bonifico bancario o postale con cui sono stati fatti i pagamenti. Attualmente possono fruire delle detrazioni fiscali i seguenti interventi, concernenti unità immobiliari residenziali e edifici residenziali: interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati su unità immobiliari residenziali

di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e loro pertinenze; interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali; lavori finalizzati all’eliminazione di barriere architettoniche; interventi idonei a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi; contenimento dell’inquinamento acustico; cablatura degli edifici; interventi di bonifica dell’amianto; opere volte ad evitare gli infortuni domestici; opere finalizzate all’adozione di misure volte a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi; adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici; interventi finalizzati alla ricostruzione e al ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, a condizione

che sia stato dichiarato lo stato di emergenza (questa casistica è stata introdotta dal decreto legge n. 201/2011); messa a norma degli edifici; interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune; interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici. La ripartizione della detrazione fiscale. La detrazione fiscale complessiva deve necessariamente essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è stata sostenuta la spesa e in quelli successivi. A partire dal 1° gennaio 2012 è venuta meno la possibilità, precedentemente concessa ai contribuenti, proprietari o titolari di un diritto reale sull’immobile, di età rispettivamente non inferiore a 75 ed 80 anni, di optare per una ripartizione della detrazione fiscale su cinque o tre anni.

Conto energia, bisogna affrettarsi

Resta ancora poco tempo per approfittare degli incentivi legati al conto energia, in quanto manca poco per raggiungere il massimo importo erogabile per il 2013. D'altro canto, probabilmente, oggi potrebbe risultare più conveniente sfruttare una possibilità alternativa, ossia la detrazione del 50% sul totale dell'importo, sfruttando lo scambio sul posto. Lo spiega Paolo Decò, titolare dell'azienda Solenergia di Casalmaggiore. «Anche in questo caso, però, bisogna affrettarsi, in quanto il 50% è detraibile solo fino al 30 giugno, mentre successivamente la detrazione torna al 36%. Questa soluzione è molto utile per i privati, mentre per le aziende risulta conveniente se sono grosse consumatrici di energia. Tanto più che oggi non è più molto competitivo rivendere l'energia che si produce: il vero vantaggio sta nell'autoconsumo». Solenergia produce impianti fotovoltaici sia a uso residenziale che per le aziende: una fonte energetica che è ormai considerata quella del fu-

turo. «Nonostante il mercato sia diminuito, l'attività è ancora in crescita, nonostante la crisi. Oggi una famiglia, con questa tecnologia, risparmia in base a quanto riesce a consumare di quello che autoproduce. Per questo è consigliabile accendere gli elettrodomestici quando l'impianto è in funzione». Ma la sfida del futuro passa anche da una mobilità più sostenibile: Solenergia ha voluto lavorare anche in quella direzione, proponendo mezzi che sfruttano l'elettricità, come bici e scooter elettrici. «Pur essendo prodotti ancora più costosi rispetto ai mezzi tradizionali, permettono di risparmiare tantissimo sulla gestione» spiega Decò. «Innanzitutto i costi del carburante sono decisamente più contenuti: con un euro si possono fare ben cento chilometri. In secondo luogo da marzo 2013 è stato avviato un incentivo che abbassa del 2'% il costo del veicolo. Inoltre con questi mezzi non si paga il bollo per cinque anni, e il costo dell'assicurazione è ridotto del 50%».


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er districarsi tra le diverse tipologie di detrazione fiscale previste dal Governo, bisogna avere ben chiaro quello che si vuole. «Per quanto riguarda le detrazioni dedicate agli impianti termici, esse valgono a patto che l'impianto in questione rappresenti la principale fonte di calore dell'abitazione» spiega Albert Zini Troqe, titolare della Vlora Impianti. «C'è poi un altro tipo di incentivo, legato al Decreto sviluppo, che prevede la detrazione relativa alle spese di ristrutturazione di abitazioni e di parti comuni di un edificio, che prevede la possibilità di detrarre il 50%». Questo incentivo, però, vale per lavori che vengano fatturati e pagati entro il 30 giugno. Dal primo luglio, invece, tali spese torneranno ad essere assoggettate all'aliquota del 36%. La preoccupazione degli installatori e degli impiantisti è proprio il possibile venire meno degli incentivi: «Rischiamo di non riuscire più a lavorare bene» sottolinea Albert Zini Troqe.

Energie Rinnovabili Vlora impianti propone numerose soluzioni per la casa. Il titolare: «Detrazioni fino al 50%»

«Necessario che il Governo riconfermi gli incentivi anche dopo il 30 giugno» La Vlora Impianti si occupa di tantissime tipologie di impianti, sia elettrici che idraulici: dalle ge-

otermia al solare termico, dal riscaldamento e raffrescamento alla climatizzazione, dalla ventila-

zione meccanica al fotovoltaico, dall'illuminazione alla videosorveglianza, dagli allarmi alla domotica. In più si occupa della riqualificazione energetica degli edifici, volta al miglioramento delle prestazioni degli stessi e del loro collocamento nelle classi energetiche. «Si tratta di un lavoro completo, "chiavi in mano" sottolinea l'installatore. «Dal progetto, realizzato da un architetto, al cappotto, alla ventilazione meccanica controllata, alle opere di smaltimento dell'amianto. Inoltre su tutti i nostri prodotti siamo anche centro di assistenza auto-

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rizzato e certificato». Tra le novità in termini di impianti, peraltro, con la normativa F-Gas, è stato previsto l'obbligo, per installatori e manutentori, di essere certificati per poter installare condizionatori o pompe di calore. «E' importante che il cliente chieda al proprio installatore se è certificato, in quanto un impianto installato da tecnici che non possiedono la certificazione perdono la garanzia» spiega Zini Troqe. «Quando viene fatta l'installazione deve essere rilasciato un libretto, con un allegato che riporti la quantità di gas refrigerante utilizzata e il

numero di certificazione dell'installatore. L'azienda e io stesso abbiamo già conseguito la certificazione, e quindi abbiamo l'idoneità per questo tipo di lavori». Tra le proposte di Vlora Impianti nell'ambito degli incentivi, anche la vendita di impianti fotovoltaici abbinati a pompe di calore, per produrre acqua calda e riscaldamento: lavori che fino al 30 giugno sono completamente detraibili. L'azienda si occupa altresì: di realizzare riscaldamenti a pavimento o a soffitto (prodotto dall'azienda Zehnder Tecnosystem); di sistemi di domotica realizzati utilizzando un marchio di punta che permette all'installatore più spazi per realizzare gli impianti; della realizzazione di impianti elettrici e di illuminazione di tipo civile, urbano e industriale. «La nostra azienda interviene sette giorni su sette entro 4 ore dalla chiamata del cliente, se si tratta di interventi da fare sui nostri impianti» conclude Albert Zini Troqe.

La ferramenta Savi, negozio storico di Pescarolo (dal 1890), propone prodotti e marchi della migliore qualità

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fronte di rincari sempre più pesanti annunciati per le bollette energetiche e di riscaldamento, diventa fondamentale correre ai ripari per tempo, puntando su fonti energetiche il più possibile economiche. A maggior ragione dal momento in cui è ancora incerta la durata degli incentivi legati al conto energetico termico, che promuove la “Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni”. Con il nuovo anno, così, hanno ufficialmente preso il via i nuovi incentivi per le aziende che investono nelle rinnovabili termiche e per chi effettua interventi atti a migliorare il grado di efficienza energetica di abitazioni e altri immobili. Il nuovo Conto termico mette a disposizione per il prossimo biennio, 900 milioni di incentivi l’anno, dei quali 700 riservati a famiglie e aziende e 200 destinati agli enti pubblici. I sussidi, in particolare, saranno riconosciuti alle pubbliche amministrazioni che

Stufe a pellet, la soluzione per un calore più ecologico

realizzeranno interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti, mentre i privati potranno godere dei nuovi incentivi solo in caso di installazione di impianti a rinnovabili termici. La durata dell’erogazione degli incentivi potrà variare tra i 2 e i 5 anni a seconda del tipo di intervento effettuato. Nell'ambito del risparmio energetico, hanno preso sempre più piede le stufe a pellets (incluse caldaie e termostufe). La Stufa a pellet è un prodotto simile alla stufa a legna, adibita al riscaldamento di ogni tipo di ambiente, che utilizza come com-

bustibile solido il pellet. E' considerato un prodotto ecologico poiché per ottenere il pellet vengono di norma utilizzati gli scarti di lavorazione del legno (segatura, ecc.). In altri termini non è quindi necessario l'abbattimento di nuovi alberi per la produzione del pellet. Il rendimento delle stufe a pellet è in media del 90% e il costo è molto accessibile; il prodotto si acquista in sacchi da 12 o 15 chili. Naturalmente migliore è la qualità del pellet e maggiore sarà il rendimento e le prestazioni durante il riscaldamento. A questo proposito risulta fondamentale verificare la qualità del

pellet acquistato, basandosi su alcuni fattori: colore, che deve essere generalmente bianco e di una sola tipologia di albero (per esempio Abete); purezza, ossia non deve contenere leganti chimici, vernici o terra; modalità di conservazione, infatti deve essere più asciutto possibile. L’umidità del pellet abbassa fortemente la capacità di riscaldamento della stufa. La Ferramenta Savi è leader nel territorio per la vendita delle stufe a Pellets. Essa si trova a Pescarolo, dove è nota per il suo essere negozio storico (è nata nel 1890). Essa propone un ampia gamma di

articoli, in uno spazio di circa 200 metri quadrati, che vanno dagli elettrodomestici ai tradizionali articoli di ferramenta, fino alle più innovative e moderne stufe a pellets e a legna. L'azienda, che vanta l'esclusività di marchi di grande qualità, non si limita alla vendita e all'installazione dei suoi prodotti, ma si occupa anche dell'assistenza diretta, fornendo una vera garanzia di qualità. Infine essa propone la vendita di bancali di legna e pellet di svariate marche.


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CASALMAGGIORE

VITA NEI CLUB

Sulla via delle perle di vetro SABBIONETA - Il Rotary Club Casalmaggiore-ViadanaSabbioneta, presieduto da Pietro Alberto Grazzi, ha dedicato l'ultima serata alla mostra in corso al Museo del Bijou, “La via delle perle. Sulle rotte dei velieri da Venezia al Mondo”. Prima una Augusto Panini e Pietro Alberto Grazzi visita all'esposizione, poi la conviviale alla Loggia del Grano di Sabbioneta; relatore in entrambi i momenti, Augusto Panini, curatore della mostra, fra i maggiori esperti e collezionisti di perle veneziane. Panini ha cominciato ad interessarsi di questo argomento negli anni Ottanta, quando per lavoro (imprenditore tessile) iniziò a frequentare varie regioni dell'Africa Occidentale, e a effettuare scavi e ricerche per comprendere la presenza in quelle zone di perle vitree prodotte a Venezia. Il frutto dei suoi studi ha portato alla pubblicazione di quella che viene considerata la “bibbia” del settore (Perle di Vetro Mediorientali e Veneziane, edito da Skira), alla realizzazione di importanti mostre (Trento, Venezia, Osaka), e ad una collezione di straordinaria bellezza e ricchezza, parte della quale è appunto ospitata nelle teche del museo casalasco, fino a questa domenica, 12 maggio. Piacevole ed estremamente interessante la chiacchierata di Panini sulla magia delle perle, la loro storia e fascino, e sui territori africani, il Mali in particolare, che ha visitato e conosciuto in questi anni. Durante la visita alla mostra il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla, che era presente insieme all'assessore Pierluigi Pasotto, aveva pubblicamente ringraziato Augusto Panini dell'attenzione dimostrata verso il museo di Casalmaggiore (che fra l'altro ha fornito l'occasione per una importante donazione da parte della ditta Ercole Moretti di Murano).

I giovani chiedono il timone SOLAROLO RAINERIO – Scelta controcorrente per il Rotary Club C a s a l m a g g i o re Oglio Po, che nell’ultima conviviale (il 9 maggio presso il ristorante La Clochette di Andrea Balestreri illustra Solarolo) ha deciil progetto Cremona City Hub so di dare spazio ai giovani. Protagonista della serata l’architetto Andrea Balestreri (figlio del socio Amadio), giovane (non ha ancora 28 anni) ma dal curriculum già prestigioso. Al di là dell’indubbio valore dell’ospite, è stata l’occasione per confrontarsi col delicato momento che vivono i giovani, prime vittime di una crisi che non è solo economica, ma che è aggravata dalla necessità spesso disattesa di un ricambio generazionale. «Dateci il timone», è stato l’invito con cui Balestreri si è rivolto alla platea, tra cui erano presenti alcuni coetanei, spiegando come anche nel suo settore la tecnologia tardi a svilupparsi per la scarsa conoscenza che ne ha chi conserva la leadership. Un problema che aggrava la situazione italiana e spinge giovani validi ad emigrare. «Porto una piccola esperienza di passione e amore per quello che faccio»: così ha esordito Andrea, raccontando le fasi della sua crescita, umana e professionale. A tratti spietata l’analisi della società in cui viviamo, fatta «di gestori, di persone sedute a gestire mentre nessuno sa più “fare” le cose». Cosa che ai tempi di Enzo Ferrari non accadeva, e la volontà di tornare al clima di 50 anni fa emerge ogni tanto. Al termine tanti gli apprezzamenti per il giovane architetto, che tra le varie cose fa parte del gruppo di progettazione del progetto che ha vinto il concorso Cremona City Hub, per la riqualificazione urbanistica dell’area annonaria presso porta Venezia a Cremona, denominato “7 note per Cremona”.

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

Crisi, famiglie in difficoltà

Fazzi della San Vincenzo de’ Paoli: «Ci chiedono scatolette perché non hanno neanche il gas»

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di Giovanni Gardani

ichieste quadruplicate nel giro di quattro anni. Dalle 45-50 famiglie che nel 2009 bussavano alla porta della San Vincenzo de’ Paoli, associazione di volontariato della parrocchia di Santo Stefano, si è passati oggi a quasi 200 nuclei famigliari sul suolo di Casalmaggiore. Il che, moltiplicando per quattro (cifra media: genitori e due figli), spiega come quasi 800 persone, nel comune casalese, non riescano a tirare avanti. Lo specchio della crisi è anche, o forse soprattutto, qui. Massimo Fazzi, volontario della San Vincenzo, racconta situazioni che è difficile anche solo immaginare: «Ultimamente stanno chiedendo molte scatolette, cibi freddi come tonno o fagioli, per esempio. Tutto questo perché non ci sono soldi per pagare le bollette del gas. E allora, o la famiglia si compra una bombola a parte, che con 30 euro dura un paio di mesi, oppure deve mangiare cibo freddo, perché non può cucinarselo o scaldarlo. Siamo a questi livelli, sono solo 2-3

casi isolati e disperati, è vero, ma sono un cattivo segnale». Prima alla San Vincenzo si chiedeva soprattutto cibo. Oggi… «Chiedono di essere aiutati a pagare bollette, ma spesso arrivano con debiti arretrati di 3-4 mesi, a volte anche con la lettera del gestore che minaccia di staccare il servizio: acqua, luce, gas, non fa differenza. Noi possiamo venire incontro su una bolletta mensile, ma non oltre: viviamo di offerte, e queste of-

ferte le reinvestiamo in alimenti. Si parla di richieste di 600-800 euro, ma è arrivato anche un cittadino con uno sfratto esecutivo da 6mila euro: non riusciva, da un anno, a pagare l’affitto. E poi spesso paghiamo pure la mensa comunale di alcuni bambini: sono solo 30-40 euro, ma in questo caso l’appello è che sia il comune, con i servizi sociali, a farsene carico». Lo sportello di San Leonardo apre una volta ogni quindici gior-

ni e gestisce 80 famiglie; quello di Santo Stefano serve 50-60 famiglie a settimana. I dati della crisi sono tutti qui: ma il casalese medio ha un certo pudore e alla San Vincenzo non si presenta. «Siamo noi ad andare da loro: 2-3 famiglie della città che conosciamo. Per il resto 95% di extracomunitari e 5% di italiani, per lo più immigrati dal Mezzogiorno. Noi cerchiamo di aiutare tutti, ma è giusto che si sappia che la situazione è tragica».

Restauro lanterna del Duomo, progetto bloccato E' troppo oneroso secondo la Sovrintendenza. I tecnici casalesi chiedono un incontro per valutare eventuali modifiche

Quasi un anno dopo il sisma di maggio, che ha scosso l’Emilia Romagna e il comprensorio Oglio-Po, la lanterna del Duomo, messa in sicurezza nel giugno scorso, attende ancora una sistemazione definitiva. Sin qui nulla di strano, perché i soldi sono pochi e di pazienza, invece, ne occorre tanta. Se non che anche la burocrazia sembra essersi messa di mezzo. Casalmaggiore ha presentato alla Sovrintendenza dei Beni Culturali un progetto di sistemazione definitiva, redatto dall’architetto Barbara Concari, dall’ingegner Aldo Gerevini e dal geometra Stefano Busi. Progetto respinto dall’architetto Anna Maria Basso Bert, funzionaria addetta a valutare le proposte giunte dopo il terremoto per sistemare chiese e monumenti. Pare però che il progetto sia stato rifiutato perché, per così dire, troppo lungimirante. In sostanza la Sovrintendenza chiede un intervento di puntellamento, dunque provvisorio, delle finestre e delle arcate della lanterna, in parte staccatasi dalla cupola del Duomo. Qualcosa del genere è accaduto alla chiesa di Sant’Andrea a Mantova. A Casalmaggiore però hanno pensato che allestire un ponteggio da 35mila euro per una semplice opera provvisionale è un modo per buttare via soldi, nel momento in cui è invece pronto un proget-

Le operazioni compiute nel giugno 2012

to definitivo, che non richiederebbe altri “aggiustamenti” negli anni e, nel complesso, consentirebbe di fare economia di fondi pubblici. Così i tre progettisti hanno presentato sia un progetto provvisionale, che sistemerebbe le lesioni alla base e alla testa dei maschi murari che sorreggono il cupolino e necessario per partecipare al bando della Protezione Ci-

vile, sia un progetto definitivo, che sistemerebbe la lesione cardine su tutta la corona circolare di appoggio dei maschi murari. La Sovrintendenza ha risposto picche e allora Gerevini, Concari e Bussi hanno chiesto alla Basso Bert un incontro per ragionare della rivalutazione del progetto, tenendo conto dei principi di economia che lo animano. La polemica deriva dal fatto che l’architetto genovese non è mai stato a Casalmaggiore per un sopralluogo a Santo Stefano, il che fa pensare che la decisione sia stata presa a scatola chiusa. Non solo: il progetto, spedito per tempo dai progettisti di Casalmaggiore agli uffici della Regione Lombardia, spostati a Mantova per quanto riguarda il distaccamento relativo al terremoto, è stato inviato in ritardo, da Mantova, alla Sovrintendenza di Brescia, finendo in coda. Anche qui qualcuno maligna: e se Mantova volesse tenersi in casa tutti i fondi? Nel mentre una buona notizia: tra un mese sarà presentato il progetto per sistemare il tetto della casa parrocchiale e della stessa chiesa di San Leonardo. Sarà la Curia, che dovrebbe ricevere fondi Cei ad hoc (anche tramite l’8 per mille), a valutare poi se le opere di ristrutturazione potranno partire. Sperando che, in questo caso, la risposta sia positiva.


Casalmaggiore

Sabato 11 Maggio 2013

L’Europa torna di moda sul Listone In corso l’attesa manifestazione organizzata dall'associazione Amici di Casalmaggiore

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asalmaggiore ha aperto simbolicamente la sua piazza all'Europa con il taglio del nastro tricolore, effettuato dal sindaco Silla, al fianco del prefetto di Cremona Tancredi Bruno di Clarafond, il vicepresidente della Provincia di Cremona Filippo Bongiovanni, il presidente del Gal Oglio Po Giuseppe Torchio e Maurizio Toscani, dell'associazione Amici di Casalmaggiore, oltre ai rappresentanti delle forze dell'ordine. Assente giustificato Giancarlo Belluzzi, casalese doc e dipendente del Ministero della Salute. Dopo l’inaugurazione è arrivato anche Gianni Fava, neo assessore regionale all’Agricoltura di origini viadanesi. Un particolare saluto è stato rivolto agli amici di Guilherand-Granges, città gemellata con Casalmaggiore presente con una delegazione. E poi ovviamente i ringraziamenti sono arrivati a destinazione, ossia ai rappresentanti dell’Associazione Amici di Casalmaggiore che ora raccolgono il frutto del loro duro lavoro: Maurizio

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IN AUDITORIUM MOSTRA DELLA CROCE ROSSA CASALMAGGIORE – Si inaugura oggi, alle ore 17,30 presso l’Auditorium Santa Croce di via Porzio, la mostra sulla storia della Croce Rossa allestita dalla sezione casalese presieduta da Rino Berardi. Si tratta di una mostra-esposizione della storia della CRI dal 1864, per la prima volta a Casalmaggiore grazie alla concessione del collezionista Claudio Stoppa: fotografia, iconografia, oggettistica, cimeli, divise e rarità. La mostra rimarrà aperta a tutti fino al 19 maggio, tutti i giorni in Auditorium dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30.

GRANDE JAZZ MERCOLEDÌ AL “COMUNALE” foto Ghezzi

Toscani, Achille Scaravonati, Ettore Tamani, Franco Manfredi, Stefano Asinari. Con loro è stato ricordato il lavoro della dottoressa Chiaristella Ferrari, l'aiuto del main sponsor Padania Alimenti, e i patrocini di commissione europea, Efsaa, Provincia di Cremona, comune di Casalmaggiore, Gal Oglio Po e la locale Pro Loco. Qualche minuto prima spazio alla musica della banda Estudiantina, che ha intonato l'inno d'Italia e quello d'Europa, ai bambini delle scuole elementari e della Gymnica, che hanno sfilato da via Cavour con due bandiere in mano (tricolore ed europea), prima di dare un sag-

gio di ginnastica artistica sul Listone. Giovedì i menù sono stati serviti dagli chef Gianluca Angelini (cena italiana) e Arsenyi Calabrese (cena francese e cena baby). Ieri sera, invece, spazio a Marco Di Lorenzi (Italia), Antonio Montalto (Spagna) e Arsenyi Calabrese (baby). Risposta per il momento freddina del pubblico, ma il pienone, naturalmente, è atteso per il weekend. Oggi intanto è in programma in teatro comunale dalle 10 alle 12 il workshop tavola rotonda “Stili di vita e giovani: consapevolezza nelle scelte e sicurezza nell'alimentazione”. Sotto il ristotenda, invece,

incontro con lo chef dalle 10 alle 11.30 “La colazione: combinazioni intelligenti”. In cucina i menù saranno preparati da Marco Di Lorenzi (Italia), Zoltan Kovac (Germania) e Arsenyi Calabrese (baby). Da segnalare anche il mercatino del riuso in piazza (dalle 10 alle 20) e il mercatino artistico artigianale al Centro Commerciale Padano (dalle 8.30 alle 19.30). Alle 17 Showcooking sulla Dieta Mediterranea con chef Marco Di Lorenzi, alle 17.30 spettacolo degli alunni della media Diotti e delle elementari Marconi, alle 18 presentazione in sede Pro Loco del libro “L'Europa oltre il muro” del viadanese Paolo Bergamaschi.

Educazione alla legalità: premiato il progetto anti-bullismo E’ andata a buon fine la partecipazione del progetto elaborato dal comune di Casalmaggiore, in sinergia con quello di Viadana, al bando regionale a sostegno delle “azioni orientate verso l’educazione alla legalità”. L’ufficio bandi casalese, coordinato da Lara Cavalli, supportato dall’assessorato al Bilancio (presieduto da Carla Visioli) ed in collaborazione con gli assessorati ai Servizi Sociali, alla Cultura e all’Istruzione dei comuni di Casalmaggiore e Viadana, con l’adesione di scuole medie e forze dell’ordine, oltre al supporto di una cooperativa sociale, ha elaborato un progetto intitolato “A scuola di benessere: prevenire e contrastare il bullismo”, classificatosi all’ottavo posto fra i 61 pervenuti al Pirellone. Un’articolata iniziativa che ha trovato l’appoggio del Prefetto di Cremona, Tancredi

A CORIANO CON IL MOTOCLUB BERGAMONTI GUSSOLA - La prossima gita organizzata dal Motoclub Angelo Bergamonti avrà una meta speciale: Coriano, casa di Marco Simoncelli. Un’uscita aperta a tutti: il motoclub gussolese mette a disposizione un pullman (20 euro a testa) per chi non fosse dotato di moto. Il ritrovo è fissato per domenica 26 maggio in piazza Comaschi, a Gussola, alle ore 7. Da lì, la partenza per Coriano. Il Museo di Simoncelli accoglierà i centauri e gli accompagnatori partiti da Gussola (5 euro per i soci del motoclub, 8 per gli altri). A seguire, pranzo in un ristorante di Riccione (30 euro). Nel pomeriggio, sosta al cippo posto sul lungomare in onore di Angelo Bergamonti. Per info e adesioni, motoclub.bergamonti@hotmail.it.

ANCORA POSTI PER LA COLONIA ESTIVA A FORTE Bruno di Clarafond: altro punto a favore del progetto anti-bullismo che ha ottenuto 30mila euro di fondi regionali, a fronte di una spesa complessiva stimabile in 37500 euro. Al netto dei finanziamenti, ai comuni di Casalmaggiore e Viadana costerà solo 3750 euro ciascuno. Il progetto è mirato all’eliminazione (o comunque la riduzione) dei fenomeni di bullismo,

sia diretto che indiretto, sia a scuola che al di fuori degli edifici scolastici. Un obiettivo da raggiungere attraverso iniziative di prevenzione che possano migliorare le relazioni tra ragazzi, coinvolgendo anche genitori ed insegnanti (con corsi di formazione ad hoc). A livello di tempistiche, la partenza ufficiale è prevista per l’anno scolastico 2013/2014.

“La rete” al via mercoledì In via Corsica inizierà la distribuzione di beni del carrello sociale

Lo sportello, ubicato al primo piano della sede del Concass, in via Corsica a Casalmaggiore, aprirà ufficialmente mercoledì mattina, quando verrà effettuata la prima distribuzione dei beni contenuti nel carrello sociale del progetto “La Rete”, reso possibile dalla sinergia fra ente pubblico e volontariato. Ai 16 mila euro raccolti da Amurt in occasione della Festa della Zucca 2012, se ne sono aggiunti altrettanti stanziati dall’amministrazione comunale: con circa 30mila euro a disposizione, “La Rete” fornirà sostegno a chi, secondo le va-

CASALMAGGIORE – A distanza di poco più di un anno, il grande musicista cubano Omar Sosa torna al Teatro comunale con un nuovo progetto: “Eggun: the Afri-Lectric Experience”. Eggun è lo spirito di chi ci ha lasciato, e dà il titolo a un tributo a Miles Davis. Con Omar Sosa all’inseparabile pianoforte, ci saranno Marque Gilmore (batteria), Childo Tomas (basso elettrico), Leandro Saint-Hill (sax e flauto), Peter Apfelbaum (sax e percussioni) e Joo Kraus (tromba). Ma questo sarà solo il secondo set della serata (ore 21) di mercoledì 15 maggio; il primo set vedrà impegnato il “We kids trio”: Francesco Patti (altosax), Giuseppe Cucchiara (contrabbasso) e Stefano Bagnoli (batteria). Davvero una serata imperdibile per gli amanti del jazz.

lutazioni dei Servizi Sociali, ne avrà bisogno. Tre i settori coinvolti nell’erogazione di aiuti. Nel carrello sociale rientrano pasta, riso, latte, biscotti, olio e zucchero. Il sostegno allo studio comprende rette scolastiche, abbonamenti ai trasporti, affitti e libri (proseguirà l’esperienza del mercatino dei libri usati). In ambito sanitario, previa segnalazione dei medici di base e attraverso il coordinamento del Cav (Centro aiuto alla vita), verranno pagati ticket, esami diagnostici e prodotti farmaceutici, ovviando col trasporto sociale al problema degli spostamenti.

CASALMAGGIORE - Sono ancora disponibili posti nei turni minori della colonia di Casalmaggiore a Forte dei Marmi. Tre i soggiorni per i più giovani: dal 23 giugno al 4 luglio primo turno per i bambini di età compresa fra i 7 e gli 11 anni; dal 4 al 15 luglio secondo turno per ragazzi dai 12 ai 13 anni; dal 15 al 22 luglio turno adolescenti riservato ai ragazzi di 14 e 15 anni. Le iscrizioni sono raccolte al Centro Servizi al Cittadino, nel municipio casalese, tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 ed il giovedì dalle 7,15 alle 18,45.


Cultura&Spettacoli Giovani pianisti in concerto al Teatro Filo

Doppio appuntamento questa settimana presso il Teatro Filodrammatici. Lunedì 13 maggio alle ore 21, ha luogo il secondo concerto del 3° “Cremona Pianoforum – Schubertiadi”, evento organizzato per la valo-

rizzazione dei giovani pianisti, con la collaborazione dell'Istituto superiore di studi musicali C. Monteverdi. Martedì 14 maggio, sempre alle ore 21, l’Orchestra i “Mandolinisti bustesi” propone un concerto mandolinistico.

Sabato 18 maggio appuntamento con la festa per la band in attività da ben 50 anni

L’attesa “Notte Nomade” spegne 25 candeline

Mostra di “ex libris” al Museo della Stampa

Fino al 26 maggio la Biennale internazionale di incisione, “L’Arte e il torchio”, presso il Museo della Stampa di Soncino, ospita “Cinema, la macchina dei sogni negli ex libris”. Si tratta di una mostra itinerante di 150 ex libris, scelti fra gli oltre 300 presentati al 6° Concorso internazionale del Comune di Bodio Lomnago (Va) e dell’Associazione italiana ex libris (Aie). La mostra sostituisce quella sul “Cinema europeo”, che era in programma nella Giornata Mondiale dell’incisione L’Arte e il torchio 2013, rinviata per problemi della città di Cremona. Anche questa mostra è dedicata al cinema, privilegiando però i coinvolgenti film di Federico Fellini, in occasione del cinquantesimo anniversario della premiazione della “Dolce vita”. La tecnica di tutte le opere esposte è quella tradizionale delle grafiche d’arte: calcografia, xilografia e litografia. L’ex libris pubblicato, un’acquaforte di Margherita Bongiovanni, ha vinto il primo premio del concorso di Bodio Lomnago, ed è un chiaro omaggio al geniale regista (ritratto alla cinepresa, la macchina dei sogni… in cui s’intravede una famosa scena della Dolce Vita), è inserito in una composizione che ha in primo piano il volto di Giulietta Masina ed in secondo il ballo di Ginger Rogers e Fred Astaire. Margherita Bongiovanni ha preso parte a mostre collettive di incisori, ottenendo buoni riconoscimenti; ha partecipato a numerosi concorsi di “ex-libris” tenutisi, in tempi diversi, a Parigi, a Milano, a Boston ecc..., ed ha seguito altri corsi, tra i quali uno di pittura su “biscotto” (ceramica), uno di pittura su porcellana e uno di decorazione pittorica di “Trompe l’oeil”.

S

di Federica Ermete

abato 18 maggio (dalle 15.30 fino a notte fonda), appuntamento a Casalromano con la 25ª “Notte Nomade”. Correva la primavera del 1988 quando, in questo sperduto paesino della bassa Lombardia, si decise di organizzare un raduno dei fans dei Nomadi. In questo stesso paese i Nomadi decisero, addirittura, di celebrare il loro 25° anno di attività, 25 stagioni dall’uscita del loro primo grande successo “Come potete giudicar”. Il primo raduno dei fans del gruppo, organizzato dal sempre attivo Riccardo Angolini, anima culturale del paese, riscosse un enorme successo con festanti e colorate comitive giunte da tutta Italia ed anche dall’estero. Beppe Carletti, ultimo membro fondatore del gruppo, grazie all’incoraggiamento dei fans e con al fianco i fidi Cico Falzone e Daniele Campani, decide di proseguire per onorare al meglio la memoria di Augusto Daolio e

I Nomadi

Dante Pergreffi, scomparsi nel 1992. Pur avendo cambiato, nel corso della propria storia, 23 componenti, il che ha portato ad un cambio quasi totale di genere musicale, col passare del tempo, i Nomadi sono sempre rimasti coerenti con il loro messaggio iniziale e hanno spesso cantato, nelle loro canzoni, dei soprusi e delle tragedie, come quella del Muro di Berlino o dei campi di sterminio, oppure di importanti personalità, come Salvador Allende e Chico Mendes. Nel 2013 il gruppo ha rag-

“Concerti grossi” presso l’Auditorium Arvedi

Venerdì 17 maggio alle ore 21, nell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del violino, il Festival Monteverdi propone “Concerti grossi”, serata durante la quale vengono eseguite musiche di Arcangelo Corelli, Francesco Geminiani e Pietro Antonio Locatelli. Nell’ambito della musica antica, il 2013 celebra i 400 anni della morte di Gesualdo da Venosa (1566-1613) e i 300 anni della morte di Arcangelo Corelli (1653-1713). Entrambi hanno lasciato il segno, influenzando compositori (a partire proprio dal nostro “divino Claudio”), definendo un’estetica musicale,

Questa sera al Teatro Ponchielli l’atteso ritorno di Jordi Savall

La dinastia dei Borgia in musica

Questa sera alle 21, al Teatro Ponchielli vi è l’attesissimo ritorno di Jordi Savall, anima e guida della Capella Reial de Catalaunya. L’ensemble è protagonista di “La dinastia dei Borgia”, uno dei concerti di punta del Festival Monteverdi, dedicato alla tormentata ed intensa “colonna sonora” della vita convulsa della famiglia Borgia. Quella dei Borgia è una dinastia fatta di luci e ombre, protagonista in Europa di 3 secoli di storia culturale e politica: scoperte culturali e geografiche, ma anche conflitti sanguinosi. Il progetto di Savall, nato nel 2010 per il 500° della nascita di Francesco Borgia, racconta l’illustre famiglia, attraverso i canzonieri e la produzione letterario-

Jordi Savall

musicale fioriti attorno ad essa. Vengono eseguite musiche di anonimi, Carlo Verardi, Ausiàs March, Bernardo Accolti, Philippus de Lu-

rano, Josquin des Prez, Joan Ambrosio Dalza, Gonzalo Fernando de Oviédo, Lluís del Milà, Bartomeu Cárceres, Joan Cabanilles.

Giornata dei castelli Incontro sulla scultura con due visite guidate lignea in età barocca

Nell’ambito delle “Giornate nazionali dei castelli”, domani vengono proposte visite guidate ai luoghi artistico storici di Tornata e Romprezzagno. La visita guidata è fissata a partire dalle 16.30 a Tornata (parcheggio auto in via Roma). Si può ammirare la chiesa parrocchiale di S. Antonio e S. Ambrogio del XV sec., con l’Icona della Vergine in stile bizantino sec. XII-XIII. Trasferimento in carrozza, a Romprezzagno, per la visita alla chiesa parrocchiale di S. Francesco (con prezioso ciclo di affreschi del ’400) e visita al castello “Bellotti” con bifore, merlature e tracce di affreschi di carattere medievale. Al termine, rinfresco per tutti. Per visite libere, i luoghi sede dell’evento rimangono aperti al pomeriggio dalle 15 alle 19. Informazioni: 037597051 - comune.tornata@conteanet.it

giunto i 50 anni di attività, classificandosi così come uno dei gruppi musicali più longevi del panorama musicale italiano e, a livello internazionale, secondo solo ai Rolling Stones. Ogni anno a Casalromano si ripete la liturgia dell’incontro dei fans giunti da ogni dove, onorando al meglio la memoria di Augusto e Dante e cantando e ballando con la formazione - anche se spesso rinnovata - ma sempre nell’idea e nello spirito sociale dei fondatori. Quest’anno la festa si tiene il

Riprendono gli appuntamenti di “Art &Drink” presso il Museo civico cittadino. Giovedì 16 maggio alle ore 18, l’incontro tratta il tema “Procaccini, Bertesi e la scultura lignea in età barocca”. L'iniziativa permette di valorizzare e presentare al pubblico, con un approccio informale, autori, correnti ed opere, tra i più rappresentativi presenti nel nostro Museo, attraverso un dialogo aperto e svolto in forma di conversazione con i partecipanti. Ricordiamo che gli incontri, della durata di un'ora, sono guidati dai conservatori e si tengono tutti alle 18 nelle sale del Museo Civico. E' richiesta la prenotazione (l'ingresso è di 7 euro e comprende la visita guidata e l'aperitivo). Per informazioni basta telefonare al numero 0372 803622 dalle 10 alle 17 (escluso il lunedì) oppure inviare una mail a bookshopcr@gmail.com.

suscitando la curiosità di esecutori, cineasti e scrittori. Corelli, con appena sei raccolte di sonate e concerti, ha codificato forme e tecniche violinistiche. Il rinomato ensemble italiano “La Risonanza” (nella foto), diretto dal maestro Fabio Bonizzoni, torna al Festival in una formazione inusuale, allargata alla compagine dei fiati, per l’esecuzione dei Concerti grossi op. 6 (solitamente eseguiti dai soli archi e basso continuo): un Corelli insolito, dunque, accostato a Pietro Antonio Locatelli e Francesco Geminiani, “eredi” delle follie violinistiche corelliane.

18 maggio, ma sarà preceduta da manifestazioni collaterali come esibizioni di band-tributo ufficiali giunte da tutta Italia, esibizioni di buskerartisti di strada, concerto di band provenienti dall’estero e concerto di una grande orchestra che eseguirà un repertorio imperniato sui Nomadi, ma anche su Fabrizio De Andrè. Insomma… una grande festa collettiva, a cui sarà impossibile mancare! Info e prenotazioni: 337-491947 - 0376-714318 - 0376-76185; mail info@prolococasalromano.it


Lettere & Opinioni

Sabato 11 Maggio 2013

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

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un pendolare

Chiedo alle Ferrovie un gesto di buona volontà Gentile direttore, sono uno dei tanti pendolari che ogni giorno si recano a Milano per lavoro e costretti a subire i numerosi disservizi. Due anni fa avevo scritto se era possibile tenere aperto il cancello della stazione, in quanto nelle ore di punta le gente si accalca in quel pertugio che chiamano uscita, creando non pochi problemi. Nessuno mi ha mai risposto, né ascoltato. Non capisco per quale motivo lo tengano chiuso... Ritengo sia un atto di esecrabile mancanza di rispetto per i pendolari. Anche perché non costerebbe nulla aprirlo per agevolare il nostro transito. Non chiedo cose eclatanti, come aprire un passaggio oltre il magazzino delle poste per aiutare i pendolari che vengono dal parcheggio delle macchine (i quali devono scavalcare muretti rischiando l’osso del collo)... Vorrei solo un gesto di buona volontà da parte delle Ferrovie. Tra l’altro vorrei chiedere, attraverso di voi, a chi ci si deve rivolgere per inoltrare queste semplici richieste: in stazione sembra che nessuno se ne occupi. A.B. Cremona ***

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iNterrogazione

Chiediamo che il Comune gestisca gli alloggi popolari Egregio direttore, abbiamo letto le dichiarazione del vicesindaco sul bilancio di previsione 2013 e, tra le tante affermazioni, siamo rimasti particolarmente sorpresi su quella relativa al tema Erp/Aler. Ci chiediamo dove è stato l’assessore Nolli in questi quattro anni, quando si discuteva del passaggio all’Aler, poi avvenuto, dell’intero patrimonio di Edilizia residenziale pubblica. La contrarietà del Partito Democratico è stata espressa in diverse occasioni, l’ultima, poco più di due anni fa in Consiglio comunale votando contro a tale passaggio, apparso più come una sorta di “liberazione di un problema complesso”, che ad una vera opportunità di miglioramento nella sua gestione. Non si tratta di risparmiare 350.000euro, ma di garantire un servizio efficiente. Abbiamo poi continuato a segnalare il degrado e l’abbandono nel quale sono state lasciate intere palazzine Erp per lo più collocate nelle nostre periferie e ora, sulla base delle dichiarazioni dell’assessore al Bilancio e in ordine al progetto di Legge Regionale di riordino e di ridimensionamento delle sedi Aler, presentiamo un’interrogazione con la quale vogliamo sollecitare la soluzione del problema, restituendo gli alloggi “popolari” alla gestione diretta del Comune, magari rafforzando l’organico del Servizio Patrimonio e ridando priorità e attenzione ad una ricchezza di importante impatto sociale. Caterina Ruggeri Consigliere comunale del Pd ***

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acqua pubblica

Speriamo sia il momento giusto per un cambiamento reale Egregio direttore, finalmente una buona notizia dal mondo dell’acqua pubblica. La nuova società Padania Acque avrà l’affidamento diretto del servizio idrico integrato, non appena avrà esplicato tutto ciò che è necessario a livello statutario e legale per riceverlo. Siamo soddisfatti, ora spetta alla nuova azienda dimostrare di poter garantire il buon livello del servizio, riducendo al minimo gli sprechi... L’operazione, infatti, di “unione” delle diverse società della provincia non è delle più semplici, la scommessa è che da questa unione nasca un soggetto valido e non l’ennesimo “carrozzone”. Staremo a vedere! Questo sarà un anno importante non solo per Padania Acque, ma per tutto il panorama societario che vede coinvolto direttamente o indirettamente il Comune di Crema: siamo soddisfatti del fatto che finalmente stiano prendendo piede i concetti di “semplificazione” e “competenza” e che si stia oltrepassando quello di “rappresentatività politica” (in modo particolare per società che di

Rateizzazione del debito con Equitalia Buongiorno avvocato, vorrei sapere per quale motivo il debito indicato nella cartella esattoriale di Equitalia diventa di gran lunga superiore rispetto al debito iniziale e come si deve fare per chiedere la rateizzazione del pagamento. Augusta *** Quando si riceve una cartella di pagamento da Equitalia si scopre, purtroppo, che l’importo dovuto è ben superiore al debito iniziale. Ciò si spiega molto facilmente, in quanto, al debito iniziale sono aggiunte una serie di voci che fanno lievitare il debito verso l’erario. In particolare, oltre al tributo originario, nella cartella esattoriale di Equitalia vengono chiesti anche gli “interessi di mora”, che dal 1 maggio 2013 sono stabiliti nella misura del 5,22 % annuale. Detti interessi di mora maturano dalla data della notifica della cartella su ogni giorno di ritardo e rappresentano il sovrapprezzo

A cura di Emilia Rosemarie Codignola* che il contribuente deve pagare se non provvede al versamento delle somme indicate nella cartella. Agli interessi di mora si aggiunge “l’aggio” che è un compenso di riscossione, pari all’8 %, che riceve Equitalia per la propria attività di riscossione. Per i pagamenti effettuati entro i 60 giorni dalla notifica della cartella, l’aggio è ripartito tra il contribuente e l’ente creditore. Per quelli successivi, invece, esso grava interamente sul contribuente. A queste due voci si aggiungo-

politico hanno ben poco). L’adozione dell’amministratore unico e del comitato ristretto potrebbe essere una buona soluzione, come anche la chiusura di Cremasca Servizi e la cessione al mercato di molte “foglie” dell’enorme albero delle partecipate. In questa rivoluzione però bisogna fare attenzione a non svendere tutto quello che di buono (o potenzialmente buono) abbiamo. Il centro natatorio ad esempio, che attualmente risulta avere molti problemi, potrebbe essere un impianto con buone potenzialità: basterebbe una minima gestione imprenditoriale più orientata al cliente e forse, ripianati i debiti, questa struttura potrebbe stare in piedi da sola. Sono tutte ipotesi da verificare; sul tema partecipate e su questi sviluppi, sono all’ordine del giorno del Consiglio comunale una nostra interrogazione e una nostra mozione. Vedremo quello che emergerà dalla discussione e le reali intenzioni di ognuno, sperando che sia davvero il momento giusto per un cambiamento reale. Movimento 5 Stelle Cremasco ***

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zucchi falcina

Valutiamo ipotesi alternative alla vendita della Fondazione Gentile direttore, nei giorni scorsi è stata sancita dal Consiglio di amministrazione la decisione ufficiale di alienare la sede della Fondazione Zucchi Falcina con i relativi posti letto. Questo pur se due consiglieri avevano già rassegnato le loro dimissioni in dissenso e la stessa presidente del cda Veronica Fiamenghi si è dimessa dopo aver però garantito il numero legale pur esprimendosi contro - e reso quindi valida la votazione. Questa scelta, caratterizzata dalla poca trasparenza ri-

no infine le “sanzioni” per l’omesso o tardivo pagamento della cartella esattoriale. Esse sono determinate dalla legge e corrispondono al 30% del tributo originario. Concludendo, ecco spiegato come fa ad aumentare il debito del contribuente verso Equitalia. Rammarica, tuttavia, vedere come detta procedura, sia applicata solo nei confronti dei contribuenti. Al contrario, quando è il contribuente ad essere creditore di somme dallo Stato, l’unica cosa che può fare è attende-

spetto alla reale situazione economica in cui versa la Fondazione, porta a pensare che nessuna strada seria alternativa alla vendita sia stata presa in considerazione dal cda. Ho chiesto alla Regione di farsi parte attiva con urgenza nella promozione di un tavolo di confronto tra la direzione della Asl locale, l’amministrazione provinciale, la Giunta con il Consiglio comunale di Soresina e la Fondazione, con l’obiettivo di valutare tutte le strade percorribili alternative alla alienazione tra le quali la presa in carico del ramo di azienda da parte dei gestori delle altre case di riposo della nostra provincia. Agostino Alloni Consigliere regionale del Pd ***

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Cr-Mn e Ti-Bre

Serve chiarezza sulle coperture economiche delle austostrade Gentile direttore, nei giorni scorsi “Il Sole 24 Ore” ha definito “saldi di fine stagione” le leggi di fine legislatura, del Governo dei professori. Il motivo sta nel fatto che su di esse è arrivata, il giorno prima, la sonora bocciatura della Corte dei Conti. Tra queste leggi, due in particolare sono le vittime eccellenti: la legge di stabilità 2013 e il decreto sviluppo dell’ottobre scorso (che all’art. 33 prevede il credito d’imposta ai costruttori di autostrade). Proprio mentre il governo Letta è alla spasmodica ricerca di risorse nuove per fronteggiare le prime emergenze (rinvio dell’Imu, esodati e cassa integrazione, rischia di trovarsi nei cassetti altre amare sorprese). La relazione della Corte dei Conti è molto interessante e visto l’allarme da essa lanciato, poi ripreso da tutti gli organi di stampa, abbiamo effettuato un

re con pazienza che qualche funzionario dell’Agenzia delle Entrate evada la pratica. Per quanto attiene la rateizzazione ci sono buone notizie. Equitalia ha, infatti, elevato la somma per la quale è possibile accedere alla rateizzazione, da 20mila euro a 50mila euro. Per ottenere la rateizzazione sarà sufficiente presentare una semplice richiesta indicando le motivazioni che non consentono di pagare il debito in unica soluzione. Alla richiesta non dovrà essere allegata alcuna documentazione comprovante la temporanea difficoltà economica. La rateizzazione spetta per una durata massima di 72 mesi. *Avvocato Stabilito del Foro di Milano emiliacodignola@libero.it

approfondimento. In particolare, per riferire di quanto scritto a proposito dei rilievi sollevati in relazione alla norma sul credito d’imposta a favore dei costruttori di autostrade. [...] E qui sta il punto: le previsioni di bilancio pluriennali e tendenziali comprendevano o meno il blocco degli investimenti? Cioè il gettito in termini di imposte derivante dalla realizzazione di queste opere infrastrutturali di cui si parla da tempo, alcune delle quali già avviate, era già considerato nelle previsioni di entrata del bilancio pluriennale dello Stato? Se sì, si tratterebbe di rinuncia ad una maggiore entrata, diversamente questa entrata sarebbe già stata considerata e questo incentivo la farebbe venire meno con l’obbligo allora di indicarne la copertura finanziaria. Ma a questo punto la Corte dei Conti dice che ancora insoddisfacente è il livello di informazione circa i criteri con cui vengono costruiti i quadri tendenziali di finanza pubblica. Cioè, l’applicazione di questa norma potrebbe comportare un “buco” finanziario, ma i magistrati contabili non vengono messi nelle condizioni di poterlo verificare. Il Coordinamento dei comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre denunciano da mesi, insieme ai dubbi sulla legittimità di questo provvedimento, il pericolo rappresentato dalla norma sul credito d’imposta a favore dei costruttori di autostrade. Per questo, nei mesi scorsi, abbiamo investito della questione anche la Commissione Europea con una lettera ed una interrogazione mirata, in cui denunciavamo questo aiuto di stato fatto ai danni della fiscalità generale e in violazione del diritto comunitario. Nella censura arrivata ora dalla Corte dei Conti si può leggere, a nostro avviso, una delle motivazioni che hanno impedito, sino ad ora, al Governo italiano di inviare alla Commissione Europea il testo della norma in questione al fine di

FOCUS

Crema in declino: ma chi ci governa è all’altezza?

Egregio direttore, nei giorni scorsi la stampa locale ha dedicato un’intera pagina a Crema impoverita. Un elenco che comprendeva il rischio incombente della perdita di autonomia dell’Azienda Ospedaliera di Crema, quello da tempo in atto di accorpamento a Cremona di Tribunale e Procura della Repubblica di Crema, il venir meno del presidio fisico della Stazione FS cittadina, in condizione di evidente abbandono, come la tratta Cremona-CremaTreviglio-Milano. Sono questioni che io affronto non da ora: lo dimostrano interrogazioni e mozioni che ho protocollato e portato a trattazione in Consiglio comunale, nei mesi scorsi. Tuttavia, Crema, la sua amministrazione comunale, il suo sindaco... paiono rassegnati. Non si

attiva un tavolo politico che coinvolga i parlamentari, i consiglieri regionali e che si ponga l’obiettivo di attivare strategie e relazioni utili a fermare il declino. Ma sono adeguati i ragazzi della Giunta di Crema a svolgere un compito così importante, in una fase così cruciale? Parla-

mentari e consiglieri regionali, inoltre, sono stati eletti per che cosa, se non per rappresentare e tutelare il territorio? Perché il sindaco di Crema non li tallona? Antonio Agazzi Capo Gruppo consiliare di “Servire il cittadino

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acquisire la preventiva autorizzazione da parte della Commissione stessa, rendendo così effettiva la sua applicazione. E mentre la Corte dei Conti tuona, il neoministro alle infrastrutture Maurizio Lupi ha assicurato al governatore Maroni, una mega defiscalizzazione per la realizzazione delle autostrade regionali della Lombardia (Tem, BreBeMi e Pedemontana). Essendo fallita l’ipotesi che i privati realizzino interamente a loro spese, col project financing, questi mega interventi infrastrutturali, Governo e Regione Lombardia si sono accordati per regalare alla lobby delle autostrade un bonus fiscale di 7 miliardi di euro. Per questo lanciamo un appello a tutte le forze politiche affinché, in primo luogo e con urgenza, venga fatta piena chiarezza circa la portata e la certezza della copertura finanziaria di tale norma che, per assecondare i soli interessi della lobby delle autostrade, potrebbe comportare un aggravio insopportabile al già pesantissimo debito pubblico del nostro paese e la contestuale apertura di una nuova procedura di infrazione comunitaria. Cesare Vacchelli Coordinamento dei comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre ***

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invito

Sarebbe bello partecipare a “Mille sindaci a spreco zero” Gentile direttore, vorremmo segnalare ai lettori e soprattutto ai sindaci e agli amministratori della nostra provincia, che lunedì 20 maggio si terrà a Padova il meeting dei “Mille sindaci a spreco zero: il forum europeo degli amministratori locali impegnati nella riduzione degli sprechi alimentari ed energetici”, che inaugura la “Green week”, manifestazione dedicata ai temi dello sviluppo sostenibile e alla green economy. L’appuntamento di Padova è una tappa importante per il percorso “Un anno contro lo spreco”, iniziativa promossa dall’Università di Bologna attraverso “Last minute market” (organizzazione che fa capo all’ateneo bolognese) con la direzione scientifica del prof. Andrea Segrè (direttore del dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari) e si colloca nell’ambito della campagna europea contro lo spreco alimentare lanciata nel 2010. [...] Gli amministratori che volessero partecipare all’iniziativa padovana (e anche quelli che non potessero farlo) sono invitati a leggere e, se possibile, a sottoscrivere la “Carta spreco zero”, un documento che certifica la volontà delle relative amministrazioni per la riduzione degli sprechi e delle perdite alimentari (in linea con la risoluzione del Parlamento Europeo) e di sostenere tutte le iniziative, a livello locale, che recuperano i prodotti rimasti invenduti e scartati lungo l’intera filiera agroalimentare per ridistribuirli gratuitamente alle categorie di cittadini al di sotto del reddito minimo. L’iniziativa che si terrà a Padova non ha assolutamente una connotazione politica (dovrebbe essere sempre così per le cose di buon senso); infatti, hanno aderito e saranno presenti esponenti di ogni colore politico quali Flavio Zanonato (ministro per lo Sviluppo Economico), Roberto Cosolini (sindaco di Trieste), Renzo Tondo (fino a pochi giorni fa presidente della Regione Friuli Venezia Giulia), Luca Zaia, Flavio Tosi e il sindaco di Milano Pisapia assieme ad altri amministratori di centinaia di Comuni e realtà grandi e meno grandi. Quindi non sarebbe male se qualche amministratore cremonese riuscisse a partecipare al meeting dei “Mille sindaci a spreco zero”: il confronto con realtà di amministrazioni vicine e lontane non può che arricchire ed essere utile, soprattutto nei periodi grami come quello che stiamo attraversando… Come Udc, inviteremo con l’assessorato all’Ambiente dell’amministrazione provinciale di Cremona , affinché si attivi per sensibilizzare i nosti Comuni riguardo a questa iniziativa e alle relative tematiche. In tal senso il nostro capo gruppo in Provincia presenterà una apposita istanza all’assessore Pinotti e al presidente della Commissione Ambiente. Infine, questa lettera sarà inviata a tutti i sindaci del territorio cremonese. Luca Ferrarini Vice segretario Udc Provincia di Cremona


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Agricoltura

Sabato 11 Maggio 2013

LineaEnergia, si punta sempre più sul rinnovabile

Per la prima volta nella storia dell’associazione, la presidenza passa a una donna, Alda Dalledonne

Anga, il vertice provinciale si colora di rosa

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• A cura di Libera Agricoltori •

Le energie rinnovabili sono, non solo un punto di contatto tra sviluppo energetico e rispetto ambientale, ma anche un fattore di crescita e competitività economica rilevante per il nostro Paese e per i territori che le sostengono. Lo ribadiscono Gianluca Delbarba, presidente di Linea Energia - società di Linea Group Holding che si occupa di ricerca, progettazione e produzione nel settore energetico) - ed Agostino Re Rebaudengo, presidente di Aper (Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili). Lo scorso anno sono stati messi in rete cinque nuovi impianti a fonte rinnovabile e sono in fase di finalizzazione architettonica in questi mesi, per un investimento di 27 milioni di euro; un produzione complessiva di energia elettrica green per 276 GWh prevista nel 2013, grazie ad una dotazione impiantistica nei principali settori delle rinnovabili, con una spiccata, storica attenzione all’idroelettrico, sono gli esempi che Linea Energia ha presentato per dare concretezza alla mission dell’azienda. Nel nostro Paese sono ancora molti gli ostacoli da superare per raggiungere gli obiettivi europei al 2020. La Strategia Energetica Nazionale approvata dal Governo Monti se da un lato ha innalzato gli obiettivi per le rinnovabili elettriche, dall’altro lato non ha saputo fornire risposte adeguate alle criticità. Ci si aspetta che il neo Governo si adoperi per rilanciare la crescita del settore perché le energie rinnovabili sono il migliore investimento che il Paese può compiere per assicurarsi un futuro ambientalmente sostenibile e una piena indipendenza energetica. In questa direzione Linea Energia è sicuramente un ottimo esempio di

come perseguire uno sviluppo economico green, a totale beneficio del territorio in cui opera. Re Rebaudengo ha sottolineato come «Nel nostro Paese sono ancora molti gli ostacoli da superare per raggiungere gli obiettivi europei al 2020. La Strategia Energetica Nazionale approvata dal Governo Monti se da un lato ha innalzato gli obiettivi per le rinnovabili elettriche, dall’altro lato non ha saputo fornire risposte adeguate alle criticità. Ci aspettiamo che il neo Governo presieduto da Enrico Letta si adoperi per rilanciare la crescita del settore perché le energie rinnovabili sono il migliore investimento che il Paese può compiere per assicurarsi un futuro ambientalmente sostenibile e una piena indipendenza energetica». Il presidente Delbarba ha sintetizzato le recenti direttrici di lavoro di Linea Energia: «Pur in un contesto economico complessivo certamente non semplice, abbiamo generato oltre 10 milioni di euro di utili netti nel triennio 2009-2011. Ma abbiamo voluto dare prova di uno sforzo ulteriore, mettendo al servizio del nostro territorio investimenti ed impianti coerenti con le esigenze locali: una nuova derivazione in Valle Camonica, dove senza modificare il letto fluviale, e con un piccolo salto artificiale di una nostra condotta già esistente, produrremo 3 GWh entro fine 2013; due impianti a biomasse legnose, che utilizzando legnami già oggi all’interno del Gruppo grazie alle attività di raccolta differenziata vanno a chiudere il ciclo del legname di risulta dei nostri luoghi; due impianti a biogas al servizio di discariche nel Sud, che sfruttano il biogas di quegli impianti per produrre energia da cedere in rete».

Per la prima volta nella sua storia il vertice dell’Anga provinciale (il gruppo dei giovani imprenditori di Confagricoltura Cremona) si colora di rosa. Nel corso del consiglio allargato tenutosi presso la sede della Libera Agricoltori ha infatti sancito il previsto passaggio del testimone fra Giorgio Guarneri (leader uscente che aveva deciso di non ricandidarsi alla guida degli under 40) e l’ex vice presidente Alda Dalledonne. La neo presidente sarà affiancata dai tre vice Federico Davini, Roberto Bellini e Matteo Anghinoni in rappresentanza delle tre ‘macroaree’ della nostra provincia. Gli altri consiglieri sono: Marcello Soldi, Paolo Morandi, Federico Ferrari, Enrico Cantoni, Giorgio Mariani, Laura Dalledonne, Alessandro Maccagnola ed Olimpia Cabrini. Subito dopo il voto, le neo presidente ha detto di essere molto orgogliosa di essere la prima donna eletta alla presidenza di Anga Cremona, perchè la scelta non è stata fatta tanto pensando ad un genere, quanto ad una persona che si riteneva

all’altezza del compito ed il suo impegno sarà massimo, conciliandolo anche con quello professionale. Ha affermato che Le servirà un ‘di più’ di collaborazione dai suoi famigliari, da chi opera nella sua azienda agricola, nella squadra dell’Anga e nella struttura della Libera, che è sempre stata molto vicina ai suoi giovani. Anche il presidente Piva ha già riconfermato un appoggio convinto al nuovo gruppo di giovani. Tra i suoi obiettivi, ha posto in primo luogo un forte lavoro

Una giornata cruciale per il territorio a cavallo dell’Adda: si è tenuta in settimana la conferenza di servizi per decidere sulla centrale idroelettrica progettata a Castelnuovo Bocca d’Adda. La riunione, la terza seduta in tre anni, potrebbe essere risolutiva. Il tavolo della conferenza di servizi, nelle prime due riunioni limitato ai soggetti istituzionali previsti per legge, è stato allargato a tutti quegli enti, principalmente cremonesi, che negli ultimi mesi si sono interessati e opposti al progetto. E’ altrettanto possibile che la riunione non sia stata l’ultima e che si decida per un supplemento d’indagine, come chiedono gli enti e le associazioni cremonesi, in testa il Comune di Crotta d’Adda. L’elenco degli invitati alla conferenza di servizi è stato lungo: oltre alla società che ha chiesto l’intervento, sono intervenuti tutti gli “stake holders” di natura pubblica dell’area. Tecnicamente si tratta di autorizzare non solo il progetto, ma anche la concessione o

PRODOTTO

meno di derivare l’acqua pubblica dall’Adda, che è comunque il primo passo normativo che il committente dell’impianto deve fare per poter realizzare lo sbarramento e la centrale. In precedenza, il progettista e i tecnici degli enti cremonesi (ingegneri, agronomi, geologi) si sono trovati su due posizioni contrastanti: questi ultimi chiedono di effettuare

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (8 maggio)

MONTICHIARI (10 maggio)

VACCHE Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

p.v. 1,21-1,40 p.m 2,75-3,05

1,38-1,57

da macello 1,22-1,32

VACCHE Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

pv 0,90-1,05 pm 2,15-2,45

1,00-1,20

1,06-1,16

VACCHE Frisone 3ª qualità peso vivo

kg.

pv 0,66-0,82 pm 1,70-2,00

0,80-0,95

0,91-1,01

kg.

pm 2,65-3,15

1,47-1,57

1,44-1,61

1,30-1,60

MONTICHIARI (1° q. 56/60 kg) 1,55-1,75

(da 46 a 55 kg) 1,40-1,80

(45-55 kg) 1,65-2,05

kg.

3,00-4,00

MONTICHIARI 3,85-4,00

3,40-4,00

(pregiate 70 kg) 4,06-4,65

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (8 maggio)

MILANO (6 maggio)

MANTOVA (9 maggio)

MODENA (6 maggio)

kg.

3,50

past. 3,20 centr. 3,90

2,90

Zangolato di creme X burrificaz. 2,60

kg.

(dolce) 5,05-5,20

5,05-5,20

n.q.

--

(piccante) 5,25-5,50

5,25-5,50

n.q.

PARMIGIANO REGGIANO 12 mesi 8,60-9,50

6,85-7,20

6,70-7,15

6,80-7,00

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 10,35-11,00

8,00-8,25

7,90-8,90

8,00-8,20

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre 11,35-12,30

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (8 maggio)

MILANO (7 maggio)

MANTOVA (9 maggio)

BOLOGNA (9 maggio)

Tonn.

236-240

n.q.

n.q.

(fino) 261-264 buono m. n.q.

Tonn.

217-219

230-231

221-225

225-229

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

n.q.

n.q.

n.q.

n.q.

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

Tonn.

219-223 225-230

n.q. 252-254

Fino a 65 n.q. Fino a 70 n.q.

(p.spec. 62-64) n.q. (p.spec. 66-67) 250-248

MANZE SCOTTONE 24 mesi

Sorgo nazionale 250-254

VITELLI BALIOTTI

194-195

VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

FRUMENTO tenero buono mercantile GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

Triticale 257 Sorgo 258-261

CEREALI MINORI CRUSCA Alla rinfusa

kg.

Tonn.

208–210

202–203

203-206

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

170–185 loietto: 170–185

141-151 145-150

Mag. 1° t. n.q.

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

85-95

80-92

Paglia di frum. casc. 45-50

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (8 maggio)

MILANO (6 maggio)

MANTOVA (9 maggio)

MODENA (6 maggio)

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

kg.

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

PRODOTTO

PRODOTTO BURRO pastorizzato

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

4,180

n.q.

4,130

4,200

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

3,130

n.q.

3,085

3,150

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

2,900

n.q.

2,860

2,930

SUINI Lattonzoli locali

40 kg

2,370

n.q.

2,350

2,390

SUINI da macello

156 kg

1,240

1,300

n.q.

(da 144 a 156 kg) 1,245

SUINI da macello

176 kg

1,300

1,300

n.q.

(da 156 a 176 kg) 1, 300

SUINI da macello

Oltre 176 kg

1,270

1,275

n.q.

(da 11,49480 kg) 1,284

munque fondamentale, un incontro fra amici. Dunque, dodici persone quanto possibile ‘diversificate’ per età, aree territoriali di provenienza e settori produttivi con l’obiettivo di dare all’organismo provinciale il massimo della rappresentatività sono i criteri che hanno portato alla composizione del nuovo consiglio direttivo che sui è posto come prima scadenza quella di martedì 21 maggio p.v., quando a Roma verranno eletti i nuovi vertici nazionali.

Centrale idroelettrica a Castelnuovo Bocca D’Adda, ancora dibattito

I MERCATI AGRICOLI - TABELLA AGGIORNATA A VENERDI’ 10 MAGGIO 2013 (Fonte: Coldiretti Cremona) PRODOTTO

di proselitismo, per ampliare quanto possibile la base associativa ed il coinvolgimento dei giovani agricoltori nell’attività dell’Anga; cominciando con l’estensione dei destinatari della rete informativa ‘in tempo reale’ (email ed sms). Ha poi lanciato subito l’invito a soci e consiglieri, a segnalare i temi che vorrebbero vedere approfonditi ed affrontati, in modo che le riunioni del consiglio possano davvero costituire un appuntamento stimolante ed utile. E non solo, elemento co-

MANTOVA

(9 maggio)

MODENA (6 maggio)

Vitelloni femm. da macello pez. nere (kg. 450-500) p.v. 1,45–1,60 pm 2,80-3,10

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono, per la “Granaria”, il martedì (comparto dei cereali e derivati). Per la zootecnia da latte si porta come riferimento anche Montichiari, che quota il venerdì. Il mercato di Mantova avviene il giovedì. Modena il lunedì. Il mercato di Bologna, che con la Granaria di Milano fa da riferimento per i cereali, quota il giovedì. Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.

indagini piezometriche sulla falda prima di dare qualsiasi via libera, il primo invece chiede di avere l’ok preliminare prima di procedere alle analisi. Nel corso della Conferenza di servizi è stato fatto un riepilogo delle azioni sin qui svolte e sono state accettate osservazioni e memorie scritte da parte dei diversi soggetti portatori di interesse.


SPORT

lo lettere@ilpiccologiornale.it

Responsabile Fabio Varesi

FORMULA 1

Prove libere, Vettel precede Alonso di poco

Ancora e solo Vettel. L’iridato della Red Bull è stato il più veloce nelle libere sul circuito di Montmelò con il tempo di 1’22”808. Bene la Ferrari, seconda con Alonso a pochi millesimi dal tedesco (leader del mondiale con 10 punti di vantaggio su Rakkonen e addi-

rittura 30 su Alonso). Terzo tempo per Webber e quarto per Raikkonen, che ha preceduto Massa. Più attardate le McLaren di Button e Perez. Oggi sono in programma le qualifiche (alle 14) e domani la gara (allo stesso orario, in diretta su Sky Sport F1 e Rai 2).

Il Milan vuole chiudere subito i conti SERIE A Ai rossoneri mancano tre punti per brindare al 3° posto. Il resto è quasi tutto deciso

E’ quasi tutto deciso. In alcuni casi manca solo il conforto della matematica, ma si tratta di dettagli, perché la forma difficilmente cambierà. La Juve campione d’Italia e il Napoli accedono direttamente alla Champions, mentre al Milan mancano tre punti per staccare il biglietto per i preliminari della coppa più importante. Onore alla Fiorentina, che avrebbe meritato anche lei di cimentarsi in Champions, ma l’Italia da un po’ di tempo ha solo tre posti... Complimenti anche l’Udinese, quinta e in pole per accompagnare i viola in Europa League, malgrado le cessioni eccellenti della scorsa estate. Merito di una società modello e di un allenatore (Guidolin) che non finisce di stupire. Le due romane, invece, si sfideranno per conquistare la Coppa Italia e un

posto in Europa. Niente coppe per la deludente Inter di Stramaccioni, che continua ad aggrapparsi agli infortuni, per giustificare una stagione deludente. In coda è quasi tutto deciso. Se Pescara e Siena (soprattutto dopo la penalizzazione) erano indicate come possibili retrocesse, il Palermo deve ringraziare le scelte di Zamparini... Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

37ª giornata (12-5 h 15): Catania-Pescara (11-5 h 20.45), Chievo-Torino (h 12.30), Fiorentina-Palermo (h 12.30), Genoa-Inter (h 12.30), Juventus-Cagliari (11-5 h 18), Lazio-Sampdoria, Milan-Roma (h 20.45), Napoli-Siena, Parma-Bologna (h 18), Udinese-Atalanta.

35ª GIORNATA Catania-Siena 3-0, ChievoCagliari 0-0, Fiorentina-Roma 0-1, Genoa-Pescara 4-1, Juventus-Palermo 1-0, Lazio-Bologna 6-0, Milan-Torino 1-0, Napoli-Inter 3-1, Parma-Atalanta 2-0, Udinese-Sampdoria 3-1. CLASSIFICA Juventus* 86; Napoli 75; Milan 68; Fiorentina 64; Udinese 60; Roma, Lazio 58; Inter 53; Catania 52; Parma 46; Chievo, Cagliari 43; Bologna 40; Atalanta (-2), Sampdoria (-1) 39; Torino (-1) 37; Genoa 36; Palermo 32; Siena (-6) 30; Pescara** 22. *Campione d’Italia. **In serie B. 36ª GIORNATA Atalanta-Juventus 0-1, BolognaNapoli 0-3, Cagliari-Parma 0-1, Inter-Lazio 1-3, Palermo-Udinese 2-3, Pescara-Milan 0-4, RomaChievo 0-1, Sampdoria-Catania 1-1, Siena-Fiorentina 0-1, Torino-Genoa 0-0.

Il Sassuolo si gioca il terzo match-point

SERIE B

40ª GIORNATA Brescia-Ascoli 3-2, Cesena-Juve Stabia 3-1, Cittadella-Reggina 1-2, Crotone-Modena 2-1, Grosseto-Varese 2-2, Novara-Bari 0-1, Sassuolo-Padova 1-1, Spezia-Virtus Lanciano 1-1, Ternana-Livorno 1-1, VeronaPro Vercelli 3-1, Vicenza-Empoli 1-5. CLASSIFICA Sassuolo 81; Verona 78; Livorno 77; Empoli 69; Novara (-3) 60; Brescia, Varese (-1) 59; Modena (-2) 54; Padova 52; Crotone (-2) 51; Bari (-7) 50; Ternana, Spezia (-1), Juve Stabia, Cesena 49; Cittadella 47; Virtus Lanciano 46; Reggina (-2) 45; Ascoli (-1) 40; Vicenza 38; Pro Vercelli 32; Grosseto (-6) 25. 41ª GIORNATA (11-5 h 15) Ascoli-Ternana, Bari-Cesena, Empoli-Cittadella, Juve Stabia-Verona, Livorno-Brescia (10-5 h 20.45), Modena-Vicenza, Padova-Spezia, Pro Vercelli-Novara, Reggina-Grosseto, Varese-Crotone (13-5 h 20.45), Virtus Lanciano-Sassuolo.

Allo “Zini” 90 minuti ad alta tensione

LEGA PRO Il Trapani si gioca la promozione diretta, mentre la Cremo deve vincere e sperare nel ko del SudTirol

U

33ª Giornata Classifica

n’illusione da interpretare come una lenta agonia. Domani la Cremonese si congederà dalla stagione ospitando la sfida con il Trapani, in un ambiente più “caldo” che mai. Un migliaio circa di tifosi siciliani pronti ad invadere la città del Torrazzo per festeggiare la promozione in serie B. La capolista, infatti, si giocherà fino all’ultimo le speranze di promozione diretta con il Lecce (impegnato a Bergamo contro l’AlbinoLeffe). Per contro, i grigiorossi non potranno fare troppo da spettatori, cercando comunque di vincere la partita e tenere aperte l’ultimo briciolo di speranza di acciuffare i playoff. Per questi motivi, la gara (trasmessa in diretta da Raisport 1) sul campo viaggerà in parallelo con quelle che saranno le notizie in arrivo dalle panchine in merito ai risultati delle altre gare. Lotta promozione Il Trapani dovrà fare di tutto per vincere allo “Zini” per tenere testa fino all’ultimo ad un Lecce che potrebbe avere maggiore terreno fertile in casa di un AlbinoLeffe ormai fuori giochi, complici i sei

Como-AlbinoLeffe Cuneo-Virtus Entella Lecce-Carpi Portogruaro-SudTirol San Marino-Cremonese Trapani-Reggiana Treviso-Feralpi Salò Tritium-Lumezzane Ha riposato: Pavia Trapani Lecce Carpi Virtus Entella SudTirol Cremonese (-1) AlbinoLeffe (-6) San Marino Feralpi Salò Pavia Lumezzane Cuneo Como (-1) Portogruaro (-2) Reggiana Tritium Treviso (-1)

34ª Giornata (h 15)

di Matteo Volpi

AlbinoLeffe-Lecce Carpi-Como Cremonese-Trapani Feralpi Salò-Cuneo Lumezzane-San Marino Pavia-Portogruaro Reggiana-Treviso SudTirol-Tritium Riposa: Virtus Entella

2-1 1-1 2-2 1-0 1-6 2-2 3-0 1-1 61 61 51 50 49 46 44 43 40 40 40 35 35 34 29 19 17

punti di penalizzazione di inizio anno, con i quali invece gli orobici sarebbero in corsa per agguntare gli spareggi promozione.

Un attacco della Cremo a San Marino (foto © Ivano Frittoli)

Lumicino playoff Con Carpi (che ospiterà il Como) e Virtus Entella (che riposerà tranquilla) già qualificate, l’unica possibile an-

cora di “salvezza” è il SudTirol, che dovrà ottenere la qualificazione matematica agli spareggi promozione, difendendo i tre punti di

vantaggio nella gara interna con la Tritium, penultima. Alla formazione del bravo Stefano Vecchi basta dunque un comodo pareg-

BOCCE

La famiglia Visconti non ha rivali a Crema L’ultima gara del calendario cremasco ha confermato la forza e la determinazione della famiglia Visconti, che ancora una volta è salita prepotentemente alla ribalta. Una prima parte di annata da incorniciare per papà e figlio confermata da numeri straordinari: tredici successi, otto per Mattia e cinque per Roberto. E sull’onda dell’entusiasmo, la coppia bissolatina è stata l’assoluta protagonista del trofeo “Nuova bar Bocciodromo”, organizzato dalla omonima bocciofila. L’inedito tandem (Roberto fa coppia con Pettinari!) ha dato la percezione di avere una marcia in più degli avversari, che potrebbero ingoiare parecchie amarezze in avvenire, tenendo conto che quasi certamente la famiglia vaianese farà coppia fissa dalla prossima annata, sempre con la divisa della bocciofila rivierasca cremonese. Tornado alla gara, i Visconti hanno eliminato in semifinale Tessadori e Leccese (12-5) ed in finale Antonio Vannucchi e Riccardo Podenzana per 12-6. Quarto posto per gli offanenghesi Luigi Biondini ed Ennio Coti Zelati. Nella categoria C/D bella performance e successo di Giacomo Scarpelli e Gianni Piacentini. Eliminati i castelnuovesi Pizzetti-Rossetti (12-5), i sergnanesi

Roberto e Mattia Visconti

si sbarazzavano in semifinale degli scannabuesi Erba e Padovani (12-1) ed in finale avevano la meglio (nettamente) dei pianenghesi Luigi Mussi e Giuseppe Dognini con il punteggio finale di 12-3. Quarto posto per Eugenio Foschetti e Pietro Gatti.

Piacentini e Scarpelli

Ha diretto la gara Gianpietro Raimondi, arbitri di finale Eugenio Barbieri e Lorenzo Stabilini. Frattanto ieri sera si è concluso il trofeo Luigi Saronni e “Golden Pack”. Massimo Malfatto

gio. Un punto che basta anche alla Tritium per garantirsi i playout. Ad onore di cronaca va detto e preso atto che nelle ultime giornate di campionato da sempre ne succedono di cotte e di crude, ma ipotizzare che la Cremonese riesca a vincere in casa contro il Trapani e contemporaneamente il SudTirol scivoli in casa con la Tritium (nel caso di parità di punti risulterebbero pari gli scontri diretti ma i grigiorossi sono in vantaggio nella differenza reti) risulta quasi “da fantacalcio”. Quanto ai grigiorossi, mister Scienza ritroverà Buchel dopo il turno di squalifica e dovrebbe confermare lo schieramento con tre trequartisti dietro all’unica punta centrale. Possibile la scelta di Pinardi tra i tre trequartisti per dare maggiore spessore al centrocampo, specie in fase di impostazione e possesso palla. In casa Trapani, invece, non sarà della gara, ma sarà senza dubbio presente sugli spalti dello “Zini”, Federico Rizzi, originario di Pieve S. Giacomo e ex di turno, fermo per squalifica. PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Grillo; Sales, Tedeschi, Cremonesi, Visconti; Baiocco, Buchel; Carini, Caridi, Le Noci; Djuric. All.: Scienza.

Mattia Visconti si impone anche “Sotto il Torrazzo”

(M.M.) Gioca alla grande Mattia Visconti, lascia il segno nella gara nazionale denominata 1° trofeo “Sotto il Torrazzo” e scrive un’altra pagina importante della sua fresca carriera. Dopo aver superato nel girone eliminatorio Vona (12-4), Visconti eliminava l’emiliano Fusicchio (12-10) ed Annalisa Bosisio per 12-6. Nel recupero il bissolatino ritrovava Mattia Brandolini che superava (12-11), in semifinale si sbarazzava di Daniele Lanfranconi (12-1) e nel match decisivo aveva la meglio su Sebastiano Invernizzi per 12-6. Al quarto Filippo Celardo eliminato dall’orobico per 12-9. Nella categoria Ragazzi il trescorese Nicolas Testa vinceva il nettamente il doppio confronto con Passerini (12-2 e 12-0), ma veniva battuto dal bresciano Alessandro Bertocchi (12-8), bresciano che in finale trovava disco rosso da Tommaso Gusmeroli. Tra gli Esordienti, Alessandro Ferri superava Simone Pontiggia (33-13!), ma veniva eliminato da Marco Piceni (24-27). Alla fine però a gongolare era Nicolas Lorenzoni che precedeva Diego Pitozzi e Michele Mancini. Direttore di gara Moreno Gualtieri assistito da Ennio Clementi, organizzazione dello Stradivari.


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Sport

Sabato 11 Maggio 2013

La Pergolettese torna tra i professionisti Cesare Fogliazza è al settimo cielo: «Abbiamo fatto un bel regalo alla città. Venturato? Per me è confermatissimo»

38ª Giornata

A. Seriate-Voghera 2-2 Castellana-St. Georgen 4-4 Darfo Boario-Caronnese 2-1 Lecco-Sant’Angelo 7-0 MapelloBonate-Montichiari 3-4 Mezzocorona-Pergolettese 0-2 Pontisola-Fersina Perginese 4-3 Pro Sesto-Olginatese 2-1 Seregno-Caravaggio 0-2 Trento-Alzano Cene 1-1 PERGOLETTESE Pontisola Olginatese Voghera Lecco (-3) Caronnese Castellana Caravaggio Montichiari A. Seriate MapelloBonate Fersina Perginese Seregno Alzano Cene (-1) Darfo Boario (-3) Pro Sesto Mezzocorona Trento (-1) St. Georgen Sant’Angelo

I verdetti

L

ega Pro! Finalmente, dopo una stagione intensa e combattuta fino all’ultima giornata. Poi l’urlo dei trecento tifosi gialloblu giunti a Mezzocorona per celebrare la promozione. Non è stata però una passeggiata, ma la determinazione e la voglia di arrivare al traguardo finale, ha fatto sì che la compagine di Venturato abbia disputato un primo tempo eccelso e il vantaggio di 1-0 (gol di Bertazzoli dopo soli 6 minuti) è stato troppo stretto per quanto dimostrato in campo. Poi, dopo un’inizio ripresa attendistico, la squadra creamasca ha ricominciato a macinare gioco e a creare occasioni, coronate con successo con il 25° gol stagionale di Amodeo, che ha dato il via ai festeggiamenti, protrattrasi fino a notte fonda. La gioia dell’amministratore delegato Cesare Fogliazza al termine della gara era incontenibile (coincidenza, domenica scorsa ha festeggiato il suo compleanno): «E’ stato il giusto epilogo di una stagione che ci ha visto sempre protagonisti. Sono molto contento per il regalo che abbiamo fatto alla città, che mi ha accolto molto bene sin dall’inizio. Mi ha chiamato anche il sindaco per congratularsi della promozione, che riporta il calcio professionistico in città. Ho ricevuto i complimenti da molti personaggi di spicco del calcio: da Ausilio dell’Inter, a Braida del Milan, dal mio amico Ghirardi, presidente del Parma, a Oscar Damiani e a tanti altri che sarebbe lungo elencare. Ma è il segno che siamo stati seguiti con in-

Classifica

SERIE D Coronata con la promozione in Lega Pro una stagione vissuta sempre da grande protagonista

La Casalese si gioca la salvezza a Bobbio PROMOZIONE

Pergolettese in festa per la promozione

84 83 70 68 62 60 58 55 54 53 48 46 46 46 46 44 32 28 27 13

Porto Tolle corsaro al “Voltini” POULE SCUDETTO

Pergolettese promossa in Seconda Divisione. Sfide playoff: Pontisola-Lecco e Olginatese-Voghera Retrocedono Mezzocorona, Trento, St. Georgen e Sant’Angelo

teresse nel corso di tutta la stagione. Mi ha fatto molto piacere sapere che sono pronti a collaborare con noi per il futuro. Io e il mio staff siamo arrivati a Crema in punta di piedi, senza fare grandi proclami, ma con la consapevolezza che qui si poteva e si può programmare bene per fare un buon calcio. Poi devo sottolineare che ho

Dopo la festa, i gialloblu sono tornati in campo mercoledì per l’esordio nella poule scudetto. Non è andata bene, perché il Porto Tolle ha vinto 1-0 a Crema con il gol di Bonometti. La Pergolettese proverà a rifarsi domani (ore 15) a Bra nella 2ª giornata.

trovato anche delle persone validissime, che mi stanno aiutando a organizzare al meglio la società. Un piccolo passo è stato fatto, ma dobbiamo ancora camminare molto. Un ringraziamento particolare lo devo fare al mister, che ha fatto un lavoro enorme dall’inizio della stagione. E’ stato instancabile ed è riuscito a creare un

gruppo di giocatori affiattati e consapevoli della propria forza, riuscendo ad imprimere alla squadra una mentalità vincente, che è stata la nostra arma migliore. Il futuro di Venturato? Per me è confermatissimo, vedremo fra qualche giorno, quando ci incontreremo, se anche lui sarà d’accordo a continuare l’avventura insieme».

Siamo al dunque e la cosa positiva, per la Casalese, è che tutto dipende dalle gesta biancocelesti e non più dalle titubanze altrui. Il successo di domenica scorsa contro il Ciano ed il concomitante ko della Castelnovese, hanno messo maggiorini e reggiani sul medesimo gradino. Con un asterisco. La Casalese è in vantaggio quanto a classifica avulsa (nel caso specifico, gli scontri diretti) e quindi potrà ritenersi un passo avanti rispetto alla Castelnovese in caso di arrivo alla pari. Su queste basi, i biancocelesti partiranno domenica alla volta di Bobbio, alture piacentine, per giocarsi la salvezza diretta in casa di una squadra che, da par sua, deve evitare la retrocessione. Un incrocio pericolosissimo, che i maggiorini dovranno affrontare senza esitazioni: il carattere e l’agonismo locali rischieranno di far diventare il match una corrida, in campo e fuori. Servirà la miglior Casalese della stagione per realizzare quello che, in Baslenga, sino ad un mese e mezzo fa pareva essere solo un sogno proibito. CLASSIFICA (33ª giornata) Meletolese 65; Arcetana 61; Montecchio 53; Castellana 52; Povigliese, Ciano 47; Cadelbosco, Borgonovese 46; Medesanese, Carignano, Falk 44; Castelnovese, Casalese 40; Brescello 37; Traversetolo, Bobbiese, Langhiranese 36; Fabbrico 32. Simone Arrighi

Crema e Rivoltana, stagione positiva Domani il memorial Piergiorgio Boni GIOVANILI

ECCELLENZA

Due sconfitte indolore. Crema e Rivoltana hanno chiuso una stagione nel complesso positiva, anche se in casa cremina resta qualche rimpianto per aver fallito l’aggancio ai playoff. In attesa di novità sul futuro della società, il Crema è stato sconfitto di misura sul campo della Valle Brembana per 2-1. Ai ragazzi di Lucchetti non è bastato il gol di Dario Pelizzari. Sconfitta “dolce” per la Rivoltana, travolta

SABATO 11

4-0 dalla corazzata Giana, ma con già in tasca una salvezza diretta dal grande valore sportivo. CLASSIFICA FINALE Giana 88; Ciserano 67; Sancolombano 63; Trevigliese 59; Cavenago 58; Sondrio 56; Crema 53; Desio, Valle Brembana 52; Mariano 51; Ardor Lazzate 49; Base 96 45; Rivoltana 44; Real Milano 41; Arcellasco 36; Zanconti 25; Giussano 13; Cantù -1 (-6).

DOMENICA 12

Un torneo giovanile (categoria Pulcini) per non dimenticare lo storico presidente della Sported, Piergiorgio Boni. A lui è dedicato il 1° memorial, in programma domani presso l’As Sported Maris in via Corazzini a Cremona (quartiere Maristella). Dalle 16.30 si sfideranno Sported Maris, S. Ilario, Stradivari, Torrazzo, Malagnino, Dinamo Zaist, Corona e Pieve 010. Alle 19, infine, verranno effettuate le premiazioni.

SABATO 11

DOMENICA 12

09.35 10.30 11.30 12.00 12.55 14.00 14.45 15.30 17.20 18.55 19.35 21.15 23.25 01.50 02.10

CARABINIERI 6. Tf COME SI CAMBIA ACADEMY TG 4/METEO/NOTIZIE/TRAFFICO UN DETECTIVE IN CORSIA. Tf LA SIGNORA IN GIALLO. Tf TG4 TELEGIORNALE LO SPORTELLO DI FORUM.Att PERRY MASON. Tf DETECTIVE MONK. Tf TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D'AMORE. Soap RAMBO 2 LA VENDETTA. Film TRAINING DAY. Film TG4 NIGHT NEWS IERI E OGGI IN TV

07.05 07.55 09.00 10.00 11.00 11.30 12.00 13.00 14.00 14.40 16.55 18.55 19.35 21.30 23.35

TG4 NIGHT NEWS VITA DA STREGA. Sitcom BBC KNOWLEDGE. Doc SANTA MESSA LE STORIE DI VIAGGIO A...Att TG 4 TELEGIORNALE PIANETA MARE. Attualità RICETTE ALL'ITALIANA. Att TG4 Telegiornale - METEO 4 COME FOGLIE AL VENTO.F HUDSON HAWK. Film TG4 Telegiornale - METEO 4 TEMPESTA D'AMORE. Soap TIERRA DE LOBOS. Telefilm PROPOSTA INDECENTE. Film

REAL SCHOOL. Att RAGAZZI C'È VOYAGER. Att A COME AVVENTURA. Att MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/METEO/MOTORI QUELLI CHE ASPETTANO. Var QUELLI CHE. Varietà STADIO SPRINT. Sport 90° MINUTO. Sport SQUADRA SPEC. COBRA11.Tf TG2 NOTIZIE NCIS. Telefilm ELEMENTARY. Telefilm LA DOMENICA SPORTIVA TG2 Notizie

06.00 07.55 08.00 09.10 10.00 11.00 13.00 13.40 14.10 CANALE 5 16.00 18.50 20.00 20.40 21.10 00.30

PRIMA PAGINA TRAFFICO/METEO TG5 MATTINA SUPERPARTES. Attualità MELAVERDE. Attualità FORUM. Attualità TG 5 telegiornale - METEO 5 BETTER WITH YOU. Sitcom INGA LINSTROM. Film VERISSIMO. Attualità THE MONEY DROP. Game TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Varietà AMICI. Talent show SUPERCINEMA. Attualità

08.50 09.40 10.00 10.30 11.25 12.00 13.00 13.40 14.00 14.30 16.30 18.50 20.00 20.40 21.30

LE FRONTIERE DELLO SPIRITO TGCOM CIAK JUNIOR. Att LA VITA DEI MAMMIFERI. Doc LE STORIE DI MELAVERDE.Att MELAVERDE. Attualità TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 L'ARCA DI NOÈ. Varietà BELLI DENTRO. Sitcom ANNA E I CINQUE. Fiction LO SHOW DEI RECORD. Var THE MONEY DROP. Game show TG 5 - METEO 5 STRISCIA LA DOMENICA.Var IL MISTERO DELLE PAG.Film

TGR MEDITERRANEO. Att TGR REGIONEUROPA. Att TG3 Sport - Meteo / TGR TELECAMERE. Attualità RAI EDUCATIONAL. Attualità PASSEPARTOUT. Att TG3/REGIONE/METEO in 1/2 ora. Attualità 96° GIRO D'ITALIA PROCESSO ALLA TAPPA.Sport SQUADRA SPECIALE VIENNA TG3/REGIONE/METEO BLOB/CHE TEMPO CHE FA REPORT. Attualità TG3/Regione

07.20 11.00 12.25 13.00 13.40 14.35 14.45 16.05 17.50 ITALIA 1 18.30 19.00 19.15 21.10 22.55 00.55

CARTONI ANIMATI NATIONAL MUSEUM. Telefilm STUDIO APERTO - METEO SPORT MEDIASET. Sport I SIMPSIN. Cartoni LIFE BITES. Sitcom GRAN PREMIO D'ITALIA. Sport AIR BUDDIES. Film TV MAGAZINE CHAMPIONS L. STUDIO APERTO/METEO LIFE BITES. Sitcom ZATHURA. Film fantascenza ALLIENI IN SOFFITTA. Film EVOLUTION. Film commedia POKER1MANIA

07.40 11.30 12.55 13.00 14.00 14.20 15.00 16.20 17.00 18.30 19.00 19.30 21.25 00.45 01.40

CARTONI ANIMATI GP D'ITALIA. Superbike STUDIO APERTO/METEO.IT SPORT MEDIASET - XXL SPECIALE INTERNAZ. DI TENNIS MR. BEAN. Telefilm GP D'ITALIA. Superbike FUORI GIRI. Attualità TOM & JERRY. Film STUDIO APERTO/METEO.IT COSÌ FAN TUTTE. Sitcom STEP UP 2. Film musicale LE IENE SHOW. Varietà 2 BROKE GIRLS. Telefilm CALIFORNICATION

10.05 10.55 11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 17.00 17.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.30 23.15

RAI PARLAMENTO. Att APRIRAI. Att Q VERSO IL QUIRINALE. Att LA PROVA DEL CUOCO. Att TG1/TELEGIORNALE EASY DRIVER. Attualità LE AMICHE DEL SABATO.Att TG1/CHE TEMPO FÀ A SUA IMMAGINE. Att PASSAGGIO A NORD-OVEST L'EREDITÀ. Game show TG1 TELEGIORNALE AFFARI TUOI. Game show UN AMORE DI SCRITTORE L'ALTRA. Doc

09.20 TG1 L.I.S. 09.25 SANTA MESSA PRESIEDUTA DA PAPA FRANCESCO - P.ZZA S.PIETRO 12.00 RECITA REGINA COELI 12.20 LINEA VERDE. Att 13.10 POLE POSITION Sport 13.30 TG1 Telegiornale 14.00 G.P. DI SPAGNA DI F1 15.45 POLE POSITION Sport 16.30 TG1 Telegiornale 16.35 DOMENICA IN - ARENA 18.50 L'EREDITÀ. Game show 20.00 TG1 Telegiornale 20.40 AFFARI TUOI. Game show 21.30 UN MEDICO IN FAMIGLIA 8. Fic

09.25 10.10 10.40 10.55 11.35 13.00 13.45 15.30 16.25 17.10 18.05 19.35 20.30 22.35 22.50

VOYAGER FACTORY. Att SULLA VIA DI DAMASCO. Att APRIRAI. Att TG2 PARLAMENTO MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO / DRIBBLING G.PREMIO DI SPAGNA DI F1 SQUADRA SPECIALE LIPSIA.F SEA PATROL. Telefilm SERENO VARIABILE. Att 90° MINUTO-SERIE B. Sport SQUADRA SPEC. COBRA11.Tf TG2 NOTIZIE/CASTLE. Tf TG2 Notizie SABATO SPRINT

06.30 10.10 10.50 11.30 13.00 13.45 15.40 17.10 18.10 19.35 20.30 21.00 21.45 22.35 01.00

07.15 09.05 10.10 11.00 11.30 12.00 14.00 14.55 17.15 17.55 19.00 20.00 20.10 21.30 23.30

IL CAPPOTTO. F PAESE REALE. Attualità DOC MARTIN. Tf TGR BELLITALIA. Att TGR PRODOTTO ITALIA. Att TG3 Sport - Meteo / TGR TG REGIONE/METEO 96° GIRO D'ITALIA PROCESSO ALLA TAPPA.Sport TV TALK. Attualità TG3/REGIONE/METEO BLOB CHE TEMPO CHE FA. Attualità ULISSE. Doc TG3/TG REGIONE

11.05 11.30 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 14.30 15.05 17.15 18.10 19.00 20.00 21.30 23.25

RETE 4

«La figura e gli insegnamenti di Piergiorgio Boni hanno contribuito a costruire una società a misura di bambino ed il nostro obiettivo è quello di proseguire secondo i sani principi da lui tracciati», ha detto Diego Frosi. «Ogni volta che un bambino rincorre una palla, sorride, esulta e “cresce” anche attraverso il gioco del calcio, in quel momento c’è il cuore di vero sportivo di Piergiorgio», ha aggiunto Mauro Bonali.

SABATO 11

LA 7

07.00 09.50 11.00 11.05 12.00 12.40 13.30 14.05 14.40 16.20 17.55 20.00 20.30 23.05 01.10

OMNIBUS. Attualità COFFEE BREAK. Attualità TG LA7 - METEO L'ARIA CHE TIRA-IL DIARIO BOOKSTORE. Attualità LE INTERVISTE BARBARICHE TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Att LE STRADE DI S.FRANCISCO THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY. Tf TG LA7 IN ONDA. Attualità LARRY FLINT. Film TG LA7 SPORT

07.00 BUONGIORNO CREMONA 08.30 LA CITTÀ DELLA MUSICA 09.00 LA PIAZZA DI CREMONA CREMA E CASALMAGGIORE 11.00 IL GIORNO DEL SIGNORE 11.30 IL BENE COMUNE Talk 13.30 TELEGIORNALE 16.00 CIAK! MOTORE! 17.30 GIOIELLI SOTTO CASA 19.00 TG/TG NAZIONALE/STORIE 20.00 LE STORIE 20.30 GIORNO DEL SIGNORE 21.00 A TAMBUR BATTENTE 22.25 FATTI D’ARTE. Rubrica

DOMENICA 12 06.00 07.00 09.50 11.00 11.05 12.05 13.00 13.30 14.40 16.35 17.55 20.00 20.30 21.30 00.10

TG LA7 - METEO OMNIBUS. Attualità COFFEE BREAK. Attualità TG LA7 METEO L'ERBA DEL VICINO. Att FUORI DI GUSTO. Att RICETTE DI BENEDETTA. Var TG LA7 CRONACHE MISSIONE NATURA. Doc THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY. Tf TG LA7 IN ONDA. Attualità INSIEME PER CASO. Film TG LA7 SPORT

07.00 BUONGIORNO CREMONA METEO - OROSCOPO 08.10 CIAK! MOTORE! 08.30 COSA BOLLE IN PENTOLA. Rubrica cucina 09.20 IL BENE COMUNE. Talk 11.00 SANTA MESSA 12.00 GIORNO DEL SIGNORE 12.30 GIOIELLI SOTTO CASA 13.30 TG DELLA DOMENICA 14.00 LA GRANDE DOMENICA LO SPORT DI CREMONA1 20.00 TG DELLA DOMENICA 20.30 LE CITTÀ DELLA MUSICA


Sport

Sabato 11 Maggio 2013

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Vanoli, ora devi vincere fuori dal campo

Contro Biella i biancoblu hanno centrato la 13ª vittoria in regular season, stravolgendo i pronostici della scorsa estate

pochi minuti ed invece è emerso Brian Chase, dopo una partenza soft. Vitali ha fatto il suo come al solito, confermandosi uomo fondamentale per le scelte tecnicotattiche di Gresta, sia giocando da numero

1, 2, 3 o 4: come quasi sempre capita, ha subìto una marea di falli ed ha arricchito il suo tabellino principalmente dalla linea del tiro libero, dove è stato precisissimo. C’è stata gloria ed applausi per tutti, anche

per “il Cazza”, che ha messo a referto i primi punti della stagione. A fine gara la festa, con il presidentissimo Aldo Vanoli, in mezzo al campo, microfono in mano e scarpette rigorosamente da ginnastica, per il rispetto dell’ambiente, a festeggiare con tutti, senza dimenticarsi di chiedere ancora una volta aiuto, giustamente, perché Cremona sportiva, che poco ha già, non può chiudere anche questa finestra nazionale ed emigrare altrove. Grazie a tutti per le esaltanti prestazioni e per le ultime grandissime emozioni che ci hanno fatto vivere. Sperando di rivederci dopo ferragosto con lo stesso entusiasmo, purtroppo con qualche personaggio in meno, ma con la medesima voglia di resistere ancora una volta ai massimi livelli. Forza Vanoli ! PLAYOFF Giovedì sera son cominciati i playoff che propongomo nei quarti le sfide Varese-Venezia, Milano-Siena, SassariCantù e Roma-Reggio Emilia. Insomma, il meglio del basket nazionale. Tutti match senza pronostico, se non, a nostro avviso, Varese-Venezia. Infatti, la sempre più convincente Reggio Emilia di Troy Bell ha spugnato Roma, che ora non ha più il vantaggio del fattore campo. Senza scampo Cantù di coach Trinchieri, travolta a Sassari da una squadra che inizia a sognare lo scudetto.

30ª Giornata

ultima giornata di campionato di Lega A, propone sempre un miscuglio esaltante tra gioie, rimpianti, rabbia, tenerezza, esaltazione, così anche per chi, come noi di questi ultimi giorni di “scuola” ne ha visti tanti, si corre il rischio di cedere al sentimento, dimenticando la concretezza. Ma è proprio per cedere un po’ al “cuore”, che ci piace cominciare col dire che quando abbiamo sentito, nel pre-partita i giovani tifosi ospiti che ormai sapevano del loro destino, cantare in coro «torneremo in serie A» ed i cremonesi accogliere con scroscianti applausi la loro speranza, ci siamo veramente commossi. Una dimostrazione di tanta fede sportiva ed una così calorosa risposta, meritavano davvero anche una lacrimuccia furtivamente nascosta, per pudore, dentro un fazzoletto. Poi, dettaglio di poca importanza, la partita, vinta facile da una Vanoli pur zoppicante in Peric e con l’assenza prevista di Stipanovic e di contro le tante assenze annunciate sul versante piemontese, invero ben compensate da giovani virgulti italiani di nascita come Laganà e Renzi, inesperti quanto coraggiosi. E’ finita 87-68, mentre tutti si aspettavano Peric primattore, fermato da infortunio dopo

Chase a canestro contro Biella (foto Castellani)

Bologna-Cantù Caserta-Reggio E. Cremona-Biella Milano-Brindisi Pesaro-Avellino Roma-Montegran. Siena-Sassari Venezia-Varese

Classifica

L’

di Giovanni Zagni

Varese Sassari Roma Milano Siena Reggio Emilia Cantù Venezia Cremona Caserta Avellino Brindisi Montegranaro Bologna Pesaro Biella

Playoff

LEGA A Chiusa una stagione esaltante, l’obiettivo è quello di riuscire a proseguire l’attività ai massimi livelli 69-79 77-80 87-68 94-89 80-95 82-64 86-92 76-71

Quarti di finale - Gara 1 Roma-Reggio Emilia 58-70 Sassari-Cantù 90-70 Milano-Siena Varese-Venezia

46 44 40 38 36 36 34 32 26 26 26 22 22 20 20 12

BASKET DNC

BASKET A2

Nulla da fare, l’Assi retrocede in A3 Piadena passa, Crema va a gara 3

Verdetto finale negativo del campionato di serie A2 per l'Assi Manzi che perdendo gara 2 del secondo turno di playout - a Biassono per 65-60 - è retrocessa in A3. Le cremonesi hanno provato a contrastare del passo alle locali, riuscendoci sino al 32’ sul 48-54. Negli ultimi minuti, però, l’attacco di Maffenini e compagne si è bloccato e Biassono con Brioschi e Canova ha ribaltato la situazione ed è arrivata al traguardo della salvezza. Le biancorosse hanno giocato con cuore e carattere, ma è stata fatale la sconfitta subìta in gara 1 alla Spet-

tacolo. Nessun dramma, però, per il sodalizio del presidente Bertoni, che ora vuole riscattare la stagione nelle finali del campionato nazionale Under 19 che si tengono dal 14 al 18 maggio a Spoleto, dove partono tra le favorite. Nel loro girone Zagni e compagne avranno la Reyer Venezia, Battipaglia ed Athena Roma. Tonando la campionato di A2, vincemdo anche gara 2 (62-56 a Milano), la Fila San Martino Di Lupari ha conquistato la promozione in A1. Marco Ravara

Piadena è già in semifinale, mentre Crema è costretta a gara 3. L’atteso derby nei playoff deve attendere e ci sarà solo se l’Erogasmet vincerà gara 3 contro Pisogne, in programma stasera alle 21 al Pala Cremonesi. I cremaschi di Galli, dopo aver vinto nettamente gara 1 (77-60), sono caduti a Pisogne per 61-58, al termine di un match combattuto, che ha visto i bresciani più determinati nel cercare la vittoria. Ora si deve azzerare tutto e pensare positivo, perché sulla carta l’Erogasmet è più forte, ma deve dimostrarlo sul parquet. Tutto semplice, invece, per l’MgK

Vis, che dopo aver sofferto più del previsto contro Lissone in gara 1 (61-57), ha passeggiato in gara 2, imponendosi 77-62. Da segnalare i 19 punti di Bossini, i 15 di Pesenti e di Moscatelli, che ha catturato anche 16 dei 37 rimbalzi totali di Piadena. QUARTI PLAYOFF Gara 1: Crema-Pisogne 77-60, Orzinuovi-Cantù 83-36, Piadena-Lissone 61-57, San Bonifacio-Milanotre 65-64. Gara 2: Pisogne-Crema 61-58, Cantù-Orzinuovi 62-88, Milanotre-San Bonifacio 62-66, Lissone-Piadena 62-77. Orzinuovi, San Bonifacio e Piadena già in semifinale.

CANOTTAGGIO

Week end di Piediluco soddisfacente per Bissolati e Baldesio

Week end a Piediluco per il 2° meeting nazionale e per la 2ª manche della Trio 2016, con risultati molto interessanti. Il tecnico della Baldesio, Giancarlo Romagnoli, ha così commentato le prestazioni dei suoi atleti: «Posso ritenermi soddisfatto dall’esito di queste regate, i ragazzi lavorano con costanza e impegno e per questo vengono premiati». Il bottino di medaglie conta un oro, due argenti e un bronzo. «Con Manzoli, Chiodelli Palazzoli e Cortesi - ha aggiunto Romagnoli stiamo lavorando per mantenere la maglia azzurra e migliorare i risultati individuali e anche con gli altri ragazzi puntiamo in alto». Nel dettaglio, positive le prove del 2x di Davide Capasso e Marcello Caldonazzo e di Lorenzo Dessi, oro nel 4x PL misto targato Saturnia. Per quanto riguarda

Michele Manzoli, ora impegnato in un raduno, Romagnoli conclude dicendo: «Stiamo facendo progressi e lavoriamo per migliorare. Michele è un ragazzo giovane e può fare molto». Molto bene anche l’Eridanea, che ha conquistato un argento nella specialità del 4x Ragazzi Il 4x di Dessi con Luca Sanguanini, Federico Cantarelli, Cristiano Bortolotti e Federico Toscani, un risultato che conferma l’impegno e la serietà della società che è sempre stata ai vertici nazionali e internazionali. Buoni risultati arrivano anche dal team bissolatino del tecnico Gigi Arrigoni, che è molto contento dei risultati dei suoi ragazzi: «Gli atleti presenti erano tanti e l’impegno richiesto era grande, viste le date così vicine dei raduni. Grazie

al clima, il campo di regata era perfetto e i nostri atleti hanno saputo comportarsi molto bene. In particolare, Valentina Rodini e Selene Gigliobianco hanno ottenuto buoni risultati». A tal proposito, la Rodini, è stata convocata per i Campionati Europei (a Minsk in Bielorussia) nella specialità dell’8+, grazie all’argento nel singolo e al 4° posto nel doppio. «Per quanto riguarda Selene, per motivi logistici abbiamo deciso che continuerà l’anno agonistico in forza alla Canottieri Elpis, Inoltre, Giacomo Gentili e Andrea Cattaneo, appartenenti alla categoria Ragazzi, sono andati bene nella categoria superiore e queste sono tutte esperienze che aiutano a crescere e a migliorare». Da

segnalare, infine, l’ottimo 4° posto di Alice Rossi (Flora) nel singolo Ragazzi. “UN PO GIOVANI” Si è svolta mercoledì alla Bissolati la manifestazione che ha visto impegnati 180 ragazzi provenienti da varie scuole della provincia di Cremona. Bene le rappresentative regionali: oro per il 4x di Miriam Vacchelli, argento per quello di Clarice Cloutier e bronzo per il 4x dei due baldesini Matteo Mazzolini e Andrea Ferrari. PARA-ROWING Nel corso della gara indicativa, svoltasi a Livorno, il campione paralimpico di Pechino 2008, Daniele Signore, è stato segnalato dagli atleti di para-rowing, presenti alla competizione, quale rappresentante atleta in seno alla Commissione nazionale atleti del Cip. Carlotta Ludovica Tamburini


26

Sport

Sabato 11 Maggio 2013

La Pomì ora si gioca tutto in gara 2 VOLLEY A2 Dopo l’esordio shock nella finale con Ornavasso, Casalmaggiore è obbligata a vincere per sperare ancora

L’

impresa si fa dura. Dopo aver superato non senza qualche imbarazzo Pavia in semifinale, la Pomì Casalmaggiore è crollata in gara 1 nella finale che mette in palio la promozione in A1. Proprio sul più bello, la formazione rosa sembra aver smarrito la brillantezza mostrata nella parte finale della regular season ed ha ceduto di schianto ad Ornavasso (13-25, 23-25, 21-25 parziali) di fronte al numeroso pubblico del Pala Fartina di Viadana. Ora serve una reazione in gara 2, in programma domani alle 18 Castelletto Ticino, altrimenti la promozione sfumerà proprio sul filo di lana, come è già accaduto la scorsa stagione. Naturalmente si mastica amaro in casa Pomì: cedere così nettamente in gara 1 ad Ornavasso non era immaginabile alla vigilia della gara, ma per come la squadra si è espressa, il risultato ci sta tutto. «C’è poco da dire – commenta uno sconsolato Claudio Cesar Cuello – Ornavasso ha gio-

La Pomì prima del match

cato un gran partita, la Pomì non ha viceversa retto la pressione dell’importanza dell’appuntamento. Tra due squadre si impone chi ha il desiderio più forte di vin-

cere e in questo le nostre avversarie ci sono state innegabilmente superiori». Passi il primo set, nel secondo e nel terzo la Pomì ha comunque cercato di farsi vale-

re: «Vincere il secondo set avrebbe incanalato la gara sui binari da noi voluti alla vigilia. Riportare il risultato sulla parità avrebbe anche potuto incidere sulle nostre avversarie e chissà si sarebbe anche potuto assistere ad un incontro più equilibrato. Non ci diamo comunque per battuti, andremo a gara 2 decisi a vendere cara la pelle». Non è bastata alla Pomì una grande Zago, all’ennesima prestazione sulle righe in questi playoff: «Dispiace che i miei punti non siano serviti a risollevare le sorti di un match, che per noi si è messo subito in salita. Ornavasso ci ha sorpreso con la sua aggressività sin dai nove metri, ipedendoci di ragionare e di orchestrare un gioco efficace». Situazione compromessa a questo punto della serie? «Finché c’è vita, c’è speranza. Andremo sul loro campo decise ad esibire la grinta e la cattiveria agonistica che in gara 1 non siamo riuscite ad esprimere. Non sarà certo questa sconfitta a fiaccare le nostre ambizioni».

POMI’-ORNAVASSO 0-3 (13-25, 23-25, 21-25)

POMÌ: Corna 2, Zago 23, Nardini 2, Repice, Bacchi 6, Beier 5, Gibertini (L), Agrifoglio, Guatelli 4, Olivotto 4, Malvestito ne, D’Ambros ne. All.: Cuello-Bolzoni. ORNAVASSO: Koutouxidu 1, Minati 12, Tasca 12, Salvi 11, Loda 13, Moneta 13, Ghilardi (L), Baradel, Bertaiola, Carloni ne, Mossetti ne, Gloder ne. All.: Bellano-Azzini. ARBITRI: Luciani di Ancona, Feriozzi di Ascoli Piceno. NOTE: durata set 22’ 28’, 31’, totale 81’. Aces: Pomì 2, Ornavasso 5. Battute sbagliate: Pomì 4, Ornavasso 6. Muri: Pomì 6, Ornavasso 9. Spettatori 1.800.

Dopo la retrocessione, la Reima pensa già al futuro

Un attacco di Corti

GIRO D’ITALIA Cade sir Wiggins

Ribaltone al Giro. Ieri l’australiano Adam Hansen ha vinto la 7ª tappa, dopo una fuga di 140 km. Sotto la pioggia ha staccato di 1’07” il gruppo, regolato da Battaglin. Dopo il crollo Paolini, lo spagnolo Intxausti è la nuova maglia rosa, mentre il favorito della corsa, Wiggins, è caduto e ha accusato un ritardo di 2’35”. Ora in classifica generale è a 1’32” dal leader, che precede Nibali di 5” e Hesjedal di 8”. Oggi è in programma la crono Gabicce-Saltara di 54,8 km. Curiosità A proposito di sir Bradley Wiggins, nella crono a squadre di Ischia, il Team Sky ha registrare il miglior tempo, ma nessuno ricordava il dettaglio del regolamento che premia con la maglia rosa il meglio piazzato della tappa precedente e non chi nella crono ha tagliato per primo il traguardo. Così leader (provvisorio) della corsa è diventato Salvatore Puccio, 23 anni, per gentile concessione di Wiggins. Ma lo “squalo” britannico è uscito a testa alta dalla prova.

Serviva l’impresa e l’impresa è arrivata, ma non è servita. La Reima Crema ha superato l’ostico Cisano Bergamasco, ma nonostante il successo, la squadra di Gazzotti non ha evitato la retrocessione in B2. Infatti, le contemporanee vittorie di Asti (3-1 su Sant’Antioco) e di Iglesias su Cagliari, sempre per 3-1, hanno condannato la formazione cremasca. “Dal punto di vista sportivo – ha affermato il presidente Battista Percivaldi - è stata una stagione difficile, iniziata male con alcuni infortuni importanti che hanno indubbiamente compromesso gli equilibri della squadra. Il girone di andata è stato tragico: solo

due vittorie su tredici incontri disputati. A metà stagione c’è stata una svolta importante: abbiamo iniziato a recuperare punti, tenendo una ottima media, ma per un soffio non è bastato. Il futuro? Dovremo verificare innanzitutto la consistenza del budget e qui faccio un appello al territorio: la Reima ha bisogno di un sostegno per poter proseguire nel proprio progetto sportivo. Non finirò mai di ringraziare gli sponsors che ci hanno aiutato a disputare questo campionato di B1: il loro supporto è fondamentale. La Reima è una realtà storica, a dicembre compirà i 40 anni di attività e non possiamo rischiare di perdere que-

sto patrimonio sportivo della città. Mi auguro che nelle prossime settimane ci possano essere le basi minime per poter continuare nell’avventura: io ci ho sempre creduto, sono vent’anni che sostengo con la Samgas questa realtà: Abbiamo però bisogno di altri aiuti e per questo stiamo lavorando anche se il momento è molto difficile». CLASSIFICA FINALE CANTÙ 63 (promossa in A2); Bergamo 55; Milano 48 (ai playoff); Genova, Mondovì 43; Cagliari 41; Olbia 40; Brescia 35; Iglesias 33; Asti, S. Antioco* 32; Reima Crema* 31; Cisano* 28; Brugherio* 22 (* retrocesse in B1).

Paolo Simion è il padrone del Circuito del Porto CICLISMO

Paolo Simion, ventenne veneziano della Zalf Euromobil Desiree Fior, si è concesso il bis nel Circuito del Porto. Quasi quattro ore di corsa spettacolare, a velocità vertiginosa sul traguardo di Cremona, con quasi duecento dilettanti di Elite e Under 23, al via di una corsa organizzata con signorilità manageriale dal CC Cremonese-Arvedi, presieduto dal presidente Rossano Grazioli, al vice Italo Carotti e da Antonio Pegoiani, nella doppia veste di presidente del Comitato provinciale Fci e di direttore di corsa. E prima del travolgente sprint del gruppo compatto, Dal Santo è stato autore di una estenuante fuga solitaria di 40 chilometri e una volta braccato, ci hanno provato senza fortuna Marini, Fajt, Flakemore e Lunardon. Negli ultimissimi chilometri di corsa, sotto un acquazzone, i treni delle squadre dei velocisti hanno neutra-

(F.C.) Andrea Manini, tredicenne portacolori del CC Cremonese-Arvedi, diretto dall’ex professionista Roberto Ceruti, con saggio di bravura ha castigato tutti i migliori esordienti del primo anno nel 30° Circuito di Spirano (Bergamo). La pioggia, invece, ha rovinato la festa dei Giovanissimi impegnati a Madignano nel Trofeo Fratelli Pavesi ,organizzato dalla Polisportiva Madignanese. La gara verrà recuperata il 26 maggio. GIRO DONNE A CREMONA Nel ricco

lizzato anche l’ultimo tentativo. Peccato che si sia registrata una caduta in prossimità negli ultimissimi metri, con tre atleti finiti all’ospedale di Cremona per le cure del caso. Allo sprint sul lungo viale Po si spno presentati in pochi intimi e Paolo Simion ha regolato Liam Bertazzo, Davide Martinelli (azzurro già sul podio nel 2012), Nicola Ruffoni e Luca Flumian Dugani. “Comincio ora a carburare - ha detto Simion - ho già due podi stagionale tra gli Under, ma devo migliorare. Mi sono messo prima sui mozzi di Zurlo e poi su quelli di Bertazzo, che ho poi rimontato nettamente». Non si da pace Davide Martinelli: «Sono abbonato al terzo posto, come lo scorso anno non ho voluto rischiare, l’assetto della bici era per l’asciutto, la pioggia ha aumentato il rischio di cadute». Fortunato Chiodo

Il podio

Il Giro donne si chiuderà a Cremona

palinsesto di eventi che celebrano la Città dello Sport Europeo, Cremona sarà teatro di un altro evento di ciclismo di grandezza sportiva, tale è il 24° Giro d’Italia femminile. Il via il 30 giugno da Giovinazzo (Bari) ed epilogo con una crono individuale di 16 chilometri, il 7 luglio a Cremona. Otto tappe, 19 team iscritti, 152 le atlete al via,

capeggiate dall’iridata e olimpionica Marian Vos, vincitrice del Giro 2012. L’annuncio è stato ufficializzato dal sindaco Oreste Perri nella conferenza stampa del Circuito del Porto. GIOVANISSIMI Continuano a giocare i virgulti, impegnati nella 2ª prova della challange, curata nei minimi particolari dal

responsabile provinciale della Fci, Alessandro Rossi, con i giovanissimi pronti a dar vita, oggi alle 15 al Gran Premio AvisAido di Offanengo. Domani, invece, al Parco del Po di Cremona va inscena il 19° Trofeo Arvedi-Memorial Giampietro Tambani, organizzato dal CC CremoneseArvedi, con partenza alle 9.30.

PALLANUOTO

HOCKEY PISTA

La Canottieri Bissolati, dopo il turno di riposo che ha coinciso con la prima giornata di ritorno del campionato di serie C, ha aperto la fase discendete con un importante pareggio casalingo per 7-7 contro il forte Vigevano. Sabato scorso è stato per i biancoazzurri l’esordio nella vasca sociale di via Riglio. Felissari e compagni all’inizio della seconda frazione erano in testa 3-1, ma gli ospiti (approfittando di un paio di ingenuità della difesa cremonese) hanno prontamente impattato. Sul 5-4 per la Bissolati, Vigevano ha trovato il gol del pareggio. Nel quarto tempo ha regnato l’equilibrio: Brugnolo ha segnato il gol del 7-6, ma è capitan Felissari ha fissato il definitivo pareggio. Oggi ancora appuntamento nella vasca sociale alle 17 contro la Bocconi Milano ed il successo è obbligatorio per il discorso salvezza. 13ª GIORNATA Aquatica Torino-Osio 7-8, Bocconi Sport-Varese 3-11, Canottieri Bissolati-Vigevano 7-7, Canottieri Milano-Monza 9-4, Treviglio-Piacenza 6-14. Ha riposato: Busto Nuoto. CLASSIFICA Piacenza 36; Canottieri Milano 30; Osio 24; Busto Nuoto 22; Vigevano 20; Monza 18; Canottieri Bissolati 13; Treviglio 12; Varese 9; Aquatica Torino 6; Bocconi Sport 3. Marco Ravara

(M.R.) Il Pieve 010 ha iniziato male i playoff per la promozione in serie A1. E’ stato sconfitto in trasferta in gara 1 dal Pordenone per 3-0. Subito in vantaggio i friulani, i rossoblu privi di Berto e Sanpellegrini (infortunati)non sono riusciti a replicare. Così il primo tempo si è concluso 1-0. Ad inizio di ripresa il Pieve 010 ha effettuato alcuni tiri in porta, ma senza esito. Pordenone ha trovato la via del secondo gol che ha messo in ginocchio i ragazzi di Ariano Civa ,che nel tentativo di rimonta, sono stati inesorabilmente colpiti per la terza volta. Nervosismo, frenesia e confusione hanno contraddistinto il match dei pievesi che stasera alle 21 nel ritorno a San Daniele Po non possono più sbagliare. SEMIFINALI PLAYOFF Gara 1: Sandrigo-Correggio 6-3, PordenonePieve 010 3-0. Gara 2 stasera alle 20.45 a campi invertiti ed eventuale gara 3 il 14 maggio a San Daniele Po e a Correggio. PREMIAZIONI ALLA BALDESIO Nell’assembla ordinaria svoltasi presso il palazzetto sociale, la presidenza della Canottieri Baldesio ha assegnato i premi speciali per il 2012 . Il premio “Boni-Fanetti” è andato al canottiere Lorenzo Cortesi (classe 1992). Targa “Ivano Lussignoli” per la canoista Chiara Rambaldi, mentre il “trofeo Parolini” è stato assegnato alla nuotatrice Camilla Villa (classe 1998).

Bissolati in salute, oggi deve bettere il fanalino di coda Bocconi Sport

Playoff: dopo aver staccato gara 1 il Pieve 010 non può più sbagliare


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L’artigianato oggi, importante fattore di crescita economica Nell'era dell'industria e delle produzioni di massa, qualcuno potrebbe pensare che l'artigianato è qualcosa di ormai superato. In realtà questa crisi economica ci sta dimostrando quando il "saper fare" sia ancora una qualità irrinunciabile, e soprattutto quella che potrebbe portarci fuori dalla crisi. Le imprese artigiane costituiscono infatti da sempre un importante fattore di crescita economica in tutta l’Europa, ed in particolare in Italia. L’evoluzione storica dell’imprenditoria artigiana è infatti legata a quella dello sviluppo dell’industria italiana, con radici comuni che sono rappresentate dalle capacità del singolo, dalle intuizioni, dalle relazioni

intense tra attori locali e dalla coesione sociale.Il variegato mondo di imprenditori artigiani è in grado di superare la recessione, grazie alla capacità di essere “piccoli e flessibili”, ma anche grazie alle loro produzioni innovative o di nicchia e a quella tradizione storicoeconomica e socio-culturale tipicamente italiana che affonda le sue radici addirittura nell’Età dei Comuni e nel Rinascimento. Quella tradizione che tutto il mondo ci invidia e che ci acquista. Dall'artigianato artistico della liuteria cremonese, a quello più pratico, come la cucina e la pasticceria, alla capacità di realizzare qualcosa con le proprie mani, fino all'artigianato di chi è in

grado di aggiustare e sistemare qualsiasi cosa: parliamo di impiantisti, muratori, ecc. Inoltre, esiste in Italia un gruppo (ancora ristretto) di imprese artigiane che mostrano di aver intrapreso un percorso di trasformazione verso forme organizzative più dinamiche e strutturate, che trovano attuazione nell’attività su mercati internazionali (si ricorda che circa il 18% delle esportazioni italiane proviene dal mondo dell'artigianato), in collaborazioni con sub-fornitori di primo e secondo livello, in investimenti orientati verso produzioni su fasce qualitative più elevate o ancora in attività di ricerca di nuovi mercati.

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Il Cremasco del 11 maggio 2013  

Il Piccolo Giornale del Cremasco

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