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Cremona

Le misure contro il continuo sforamento dei limiti di polveri sottili nell’aria

Inquinamento, si va incontro a blocchi e targhe alterne In attesa che venga siglato dai Comuni, ecco cosa prevede il Protocollo di intesa

Il Comune di Cremona, insieme ad altri Comuni limitrofi, ha stilato un Protocollo d'intesa con norme relative alla limitazione del traffico, ma anche all'utilizzo corretto di caldaie e impianti di condizionamento. Dopo il dodicesimo

I

di Martina Pugno

l 2012 si è aperto all'insegna dell'inquinamento per Cremona, con dodici sforamenti della soglia consentita di polveri sottili nell'aria dall'inizio del mese, dei quali sei consecutivi. Valori allarmanti, che lasciano prevedere la prossima adozione di provvedimenti da parte dell'Amministrazione comunale: secondo l'accordo raggiunto dai Sindaci del territorio, le prime

giorno consecutivo scatterà il blocco del traffico nei giorni festivi, mentre dopo il diciottesimo si passerà alla circolazione a targhe alterne anche durante i giorni feriali. Il documento, ancora da approvare in via ufficiale, prevede

misure scatteranno al dodicesimo giorno consecutivo di superamento della soglia limite, per poi passare a soluzioni più drastiche in caso si arrivi al diciottesimo sforamento consecutivo. Si tratta di soluzioni appena rese note, ma che già fanno discutere, nonostante si sia ancora in attesa di un secondo tavolo di lavoro e di confronto sul testo da parte della Prefettura e dei Comuni coinvolti, ovvero Cremona, Bonemerse, Castelverde, Castelvetro Piacentino,

misure severe ritenute efficaci a breve termine, ma per molti la preoccupazione resta: cosa fare per trovare soluzioni durature che salvaguardino la salute e i polmoni dei cittadini migliorando la qualità dell'aria.

Gadesco Pieve Delmona, Gerre de' Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Sesto ed Uniti e Spinadesco. In particolare, i provvedimenti finora approvati prevedono, per il superamento della soglia limite di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 oltre i dodici giorni, il divieto di circolazione, dalle ore 8 alle ore 20, di ogni domenica o giorno festivo, per tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori. Va però ricordato che dal divieto sono esclusi i veicoli con motore elettrico o ibrido-elettrico e i veicoli con motore ad accensione comandata alimentati a metano o GPL. In caso di attuazione del blocco, esso verrà comunicato almeno due giorni prima dell'entrata in vigore. Nel caso in cui, invece, il superamento della soglia avvenga per oltre 18 giorni continuativi, verrà istituita, sulla rete stradale dei Comuni aderenti al presente Protocollo, dalle ore 9 alle ore 18

di tutti i giorni della settimana, la circolazione veicolare a targhe alterne per tutti gli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, ad esclusione degli autoveicoli in categoria Euro 3, Euro 4 e Euro 5 e dei veicoli ad emissione nulla, ovvero con motore elettrico o ibrido-elettrico. I provvedimenti si applicano su tutti i tratti stradali ricadenti all'interno della Zona A1, come il Comune di Cremona , comprese le strade provinciali e statali. Inoltre il fermo veicoli si applica anche ai territori dei Comuni non appartenenti alla Zona A1 che abbiano aderito alle misure regionali secondo il Protocollo di collaborazione delle province lombarde. Sono invece esenti dall'applicazione del fermo i tratti autostradali, le strade di interesse regionale R1, i tratti di collegamento tra le autostrade e le strade R1 e gli svincoli delle stesse, i tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni pe-

Dal blocco sono escluse le vetture a metano e Gpl

La polizia municipale di cremona impegnata in un controllo dei gas di scarico

riferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie e le strade di penetrazione alla città. Accanto ai provvedimenti relativi alla circolazione automobilistica, i Comuni coinvolti stabiliscono limitazioni all'utilizzo di apparecchi obsoleti per la combustione di biomasse per il riscaldamento domestico, alla combustione delle biomasse all'aperto, nonché limitazioni dell'utilizzo di olio combustibile per gli impianti di riscaldamento civile ed il divieto di climatizzazione nel periodo estivo, al fine di contenere le emissioni non soltanto in previsione dei probabili sforamenti, ma anche per una politica anti inquinamento più efficace e dai risultati duraturi. Queste, dunque, le indicazioni attualmente in attesa di conferma; ancora una volta, però, i tempi per l'approvazione e l'ufficializzazione

fanno discutere. In particolare, il PD punta il dito contro la lentezza e la mancanza di una ferma posizione nei confronti di un'emergenza di primaria rilevanza per la città, da affrontare necessariamente in tempi rapidi e con soluzioni che possano rivelarsi decisive. "Ancora non ci è dato di conoscere recita la nota diffusa dal partito - il famoso protocollo di cui si parla da giorni e di cui non dovrebbe essere particolarmente laboriosa la sottoscrizione, considerato che pare che sia la fotocopia di quello di Brescia, già collaudato dunque, e giustamente sottoscritto ad ottobre, prima dell'inverno e non in piena emergenza smog come da noi. A Milano il Sindaco Pisapia inaugura una nuova stagione dedicata alla mobilità sostenibile con l'area C, invece a Cremona si ten-

Il Piccolo Giornale del Cremasco  
Il Piccolo Giornale del Cremasco  

20 gennaio 2012

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