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26 GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi c ome indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da lunedì a venerdì. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, d alle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

Salute Obesità infantile e malnutrizione, convegno a SpazioComune

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando allo 0372 408178 da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso l’Ambulatorio di Allergologia da lunedì a venerdì dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Appuntamento in Comune per parlare di obesità infantile: mercoledì 25 gennaio alle 17.30, presso Spazio Comune, l'Aliac (Associazione per la lotta alle intolleranze alimentari e celiachia) sarà presente per parlare di questo problema, sempre più diffuso anche in Italia. All'incontro saranno presenti Annalisa Subacchi e Paola Conti, esponenti dell'Aliac cremonese, rispettivamente nutrizionista e psicologa. Si parlerà dell'alimentazione errata dei giovanissimi, degli errori più comuni, della malnuitrizione. Sarà presente anche Luigi Amore, assessore alle politiche sociali del Comune di Cremona, he intodurrà i lavori.

Negli Usa, circa il 15% dei bambini (tra i 6 e gli 11 anni) e il 15,5% degli adolescenti (tra i 12 e i 19 anni) sono obesi. L'aumento dell'obesità tra i giovani americani negli ultimi 20 anni è molto elevato. In Italia i risultati di un'indagine promossa dal Ministero della Salute indicano che all'età di 9 anni in città campione di Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Campania, Puglia e Calabria il 23,9% dei bambini è in sovrappeso ed il 13,6% è obeso. Anche questa indagine conferma la più elevata prevalenza di obesità nelle regioni del sud (16% a Napoli) rispetto al nord (6.9% a Lodi).

Causa di dolori invalidanti e deformazioni articolari, la patologia colpisce circa l’1% della popolazione

Artrite, importante la diagnosi precoce D di Laura Bosio

olori articolari forti e invalidanti, mani deformate, dita piegate in modo innaturale: un problema che può diventare causa di inabilità. Stiamo parlando dell'artrite reumatoide, una patologia che colpisce circa l'1% della popolazione. Spesso si tende a fare confusione tra artrosi e artrite: apparentemente simili, hanno in realtà caratteristiche ben diverse. Ne parliamo con il dottor Fabio De Gennaro, responsabile dell'ambulatorio di traumatologia dell'Azienda ospedaliera di Cremona. «L'artrosi interessa fino al 70% della popolazione, ed è legata a diversi fattori, quali la predisposizione individuale, l'ambiente in cui si vive, i fattori di rischio (peso corporeo, stile di vita, ecc)» spiega il medico; «tutto ciò comporta una progressiva usura delle articolazioni che nel tempo si può trasformare in vera e propria inabilità. L'artrite reumatoide, invece, è una vera e propria malattia sistemica, legata a un'alterazione profonda del sistema immunitario. Questa patologia porta a deformazioni e alterazioni del sistema articolare, specialmente nell'età evolutiva, fino a causare vere e proprie deficienze di mobilità». Da cosa può dipendere l'insorgenza dell'artrite? «E' difficile stabilirlo con esattezza, e la causa principale non è ancora stata identificata. Senza dubbio ha un peso non indifferente la positività del fattore reumatoide e conta molto anche la predisposizione genetica. Le ipotesi, in ogni caso, sono molteplici, dall'infezione alla patologia virale». Come si manifesta questa patologia? «Può accadere che il sistema

Il dottor Fabio De Gennaro, responsabile dell'ambulatorio di traumatologia dell'Azienda ospedaliera di Cremona

immunitario si attivi in modo non fisiologico. Questo porta all'alterazione di alcune cellule, che provocano un danno alle articolazioni, oppure alla produzione di auto-anticorpi. Le conseguenze sono infiammazioni a livello articolare con un danno a cartilagini e ossa. Lo stato infiammatorio può protrarsi fino a portare alla degenerazione delle articolazioni, facendone perdere l'integrità.» Esistono dei campanelli di allarme a cui fare attenzione? «A differenza dell'artrosi, in cui il dolore è continuo, l'artrite reumatoide si caratterizza per un dolore di tipo infiammatorio, forte e debilitante, che è più evidente a riposo. Ad esempio deve preoccupare un dolore che si presenta la mattina, dopo una notte di riposo, accompagnato da un blocco delle mani, che fatica a sciogliersi. Se poi oltre a questo si forma un gonfiore e il dolore interessa anche altre articolazioni, il sospetto di artrite si fa più alto. Un'altra caratteristica dei dolori da artrite è che generalmente sono simmetrici, ossia

Un dolore fortemente debilitante

si presentano a entrambi gli arti in modo speculare». Come si arriva alla diagnosi? «Si fanno esami specifici nel sangue. Importante è anche esaminare il fattore reumatoide». Qual è il percorso da intraprendere una volta diagnosticata la patologia? «L'approccio all'artrite reumatoide è cambiato molto negli ultimi 15 anni, perché ci siamo resi conto che si possono individuare anche forme molto precoci della patologia. Inoltre oggi esistono farmaci molto più potenti, che permettono di limitare l'evoluzione della malattia, nella maggior parte dei casi». Quali sono? «Il cortisone resta un farmaco fondamentale. Accanto ad esso ci sono altri medicinali che portano a stabilizzare le condizioni del paziente, spegnendo il processo infiammatorio. Si tratta dei farmaci di prima linea. Se questi non sono efficaci, esistono gli ultimi ritrovati della medicina: si tratta di farmaci biologici che agiscono in modo ancora più incisivo. Il paziente necessita poi di un monitoraggio costante, per controllare che la situazione resti stabile».

CONVEGNO IN OSPEDALE

Si parla di disturbi del sonno I disturbi del sonno sono il tema del convegno dal titolo «Osas e sindromi correlate», che si svolgerà sabato 21 gennaio (ore 9) presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Cremona. Organizzata dal Dipartimento di medicina interna e specialistica (Diretto da Giancarlo Bosio), in collaborazione con il Dipartimento di riabilitazione dell’Azienda Ospedaliera di Crema (Diretto da Stefano Aiolfi), l’Asl della provincia di Cremona e Aipo (Associazione italiana pneumologi ospedalieri), l’iniziativa rappresenta un bell’esempio di interazione sinergica territoriale a tutela della salute dei cittadini. Durante i lavori, suddivisi in tre sessioni, si parlerà di epidemiologia, possibilità diagnostiche e indagini strumentali, rischi correlati e soprattutto di percorsi terapeutici sia farmacologici che chirurgici. Il convegno si rivolge, infatti, ai medici di medicina generale, ai medici specialisti, ai nutrizionisti e a tutte le figure professionali coinvolte nell’iter diagnostico (infermieri, fisioterapisti, tecnici di fisiopatologia respiratoria, dietisti). Per informazioni: segreteria organizzativa Aipo, tel. 02 36590350.

GIORNALE DI CREMONA E supplemento: IL PICCOLO GIORNALE DEL CREMASCO direttore responsabile: Sergio Cuti ilpiccolocremona@fastpiu.it direttore editoriale: Daniele Tamburini Società editrice: Promedia Società Cooperativa Via del Sale, 19 - Cremona Amministrazione e diffusione Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 43.54.74 • Fax 0372 59.78.60 Direzione, redazione e prestampa Via S. Bernardo 37/A - 26100 Cremona Tel. 0372 45.49.31 - 45.13.14 Fax 0372 59.78.60

Si può utilizzare un approccio chirurgico? «Quando le terapie non bastano e vi è la presenza di deformazioni, l'intervento ortopedico può essere fondamentale per migliorare la qualità di vita e lavorativa». Qual è l'incidenza della patologia? «Essa interessa in maggioranza le donne rispetto agli uomini e può presentarsi a tutte le età, anche se in maniera differente. Nell'anziano, infatti, la malattia può avere un andamento più tumultuoso e può interessare anche i muscoli. Ricordiamo che l'artrite delle mani colpisce circa l'1% della popolazione, e quindi in Italia circa 400mila persone ne soffrono. Sembrano piccoli numeri, ma in realtà per il sistema sanitario nazionale rappresentano un costo non indifferente. Per questo è particolarmente importante fare una diagnosi precoce: prima si agisce, inferiori saranno i costi, e soprattutto migliorerà la qualità di vita del paziente. In questo giocano un ruolo importante i medici di famiglia, che devono essere un filtro e decidere quando bisogna contattare lo specialista».

Redazione di Crema Piazza Premoli, 7 - 26100 Crema Tel. 0373 83.041 Fax 0373 83.041 Pubblicità Tel. 0372 43.54.74 Fax 0372 59.78.60 www.immaginapubblicita.it Stampa: SEL - Società Editrice Lombarda 26100 Cremona Autorizz. del Tribunale di Cremona n° 357 del 16/05/2000

Pubblicazione associata all’Uspi (Unione Stampa Periodica Italiana) Progetto Grafico: Gianluca Galli Numero chiuso in tipografia: Giovedì 20 Gennaio alle ore 22

Il Piccolo Giornale del Cremasco  
Il Piccolo Giornale del Cremasco  

20 gennaio 2012

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