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Crema

Venerdì 20 Gennaio 2012

Inaugurazione dello Showroom Quartieri

Università a rischio chiusura? Zanibelli: «Non è vero niente» l’Università Statale di Milano da «E’ a rischio la presenza del cui dipende il Polo di Crema, polo universitario di Crema?». E’ potrebbe disimpegnarsi da Crequanto temono i consiglieri coma nel 2014». munali Antonio Agazzi del Pdl e Stefania Bonaldi del Pd con Di conseguenza Agazzi e Bouna interrogazione firmata connaldi chiedono «quale sia lo stagiuntamente in veste, to dell’arte sul futuro rispettivamente, di dell’università a Crepresidente e viceprema; quali le conclusidente del consiglio sioni e le risultanze comunale. «L’Univerdei workshop orgasità Statale di Milanizzati nel corso no» scrivono, «sta dell’anno 2011 presprocedendo a ritmi so la sede cremasca serrati alla realizzae quale il grado di zione di una nuova coinvolgimento del sede per gli informaterritorio e del tesLaura Zanibelli tici in via Celoria a suto produttivo-imMilano, il cui compleprenditoriale locale tamento è previsto nonché il progetto per il 2014, cioè proda sostenere per il prio in coincidenza rilancio del polo unicon la scadenza della versitario di Crema». convenzione in esseAl riguardo c’è re per la sede di Creuna prima presa di ma». Da qui il timore posizione di Laura per la fine dell’espeZanibelli, assessore rienza universitaria a di Crema per la PubAntonio Agazzi Crema. blica istruzione e «C'è un'ooportunità» contil’Università. «Non è prevista nuano i due consiglieri, «che nessuna smobilitazione della Statale da Crema» esordisce sarebbe sbagliato perdere: «Il 29 l’assessore, mostrandosi piccadicembre scorso» spiegano ta dal fatto che fra gli interrogansempre Bonaldi e Agazzi, «è stati figuri Agazzi esponente del ta adottata una delibera della suo stesso partito. «Avrebbe poregione Lombardia (n. 2893 tuto informarsi meglio». /2011) volta a selezionare aggregazioni di centri di ricerca pubL’assessore Zanibelli proseblici e privati, che potranno esgue affermando l'impegno del sere destinatari di fondi per le Comune per il potenziamento azioni previste dal programma del Polo universitario. «Stiamo nazionale della ricerca per gli considerando, con i responsaanni 2011-13. Questa opportubili dell’università, l’opportunità nità può verosimilmente essere di avviare in città anche un corl’ultima possibilità per rendere so di infermieristica che ne concretizzabile un piano di salrafforzerebbe le ragioni e le ocvezza e di rilancio della sede casioni e le iscrizioni». Anche universitaria di Crema: è estrePaola Orini, assessore provinmamente probabile che, in asciale istruzione, formazione e senza di un progetto di rilancio lavoro di Cremona, dice: «Nulla condiviso, sostenibile e di scala fa pensare ad un pericolo di adeguata sul polo di Crema, chiusura dell’università a Cre-

Sabato 21 Gennaio 2012 dalle ore 16.30 in Piazza Garibaldi, 31 a Crema, c'è l'inaugurazione dello Showroom Quartieri. In occasione dell'apertura dei nuovi locali verra' presentata la nuova porta firmata Quartieri: BLINDO. Lo Showroom nasce dall'esi-

genza di voler far conoscere i prodotti ad un pubblico più vasto. Oltre ad essere a disposizione di tutti i cremaschi, offre ai progettisti la possibilità di approfondire la conoscenza dell'intera gamma di prodotti Quartieri, in un ambiente accogliente e moderno.

Apertura dalle 15 alle 18: presenti 140 persone. Finanziamenti dalla Cariplo

Biblioteca di domenica, è successo

D

di Gionata Agisti

a tre anni, ormai, la biblioteca comunale propone l’apertura alla domenica dei suoi spazi. Una scommessa vinta da subito, vista l’accoglienza da parte degli utenti fin dalla prima occasione. L’inaugurazione per il 2012 la si è avuta domenica, dalle 15 alle 18, con risultati sempre lusinghieri. L’iniziativa proseguirà fino al mese di marzo. «Abbiamo registrato una presenza di almeno 140 utenti» commenta una più che soddisfatta Francesca Moruzzi, direttrice dell’istituto di Crema e coordinatrice del Sistema bibliotecario Cremasco-Soresinese. «Le salette per la lettura erano piene e ci sono stati diversi accessi anche solo per leggere il giornale o connettersi a internet. Insomma, è andata molto bene e non mi aspettavo un numero così elevato di persone. Se è stato questo il risultato alla prima apertura, penso che la situazione possa migliorare ulteriormente». Tre anni fa, il progetto della biblioteca («Nato con l’ambizione di offrire una domenica alternativa allo shopping nei centri commerciali» precisa Moruzzi) è stato finanziato dalla Fondazione Cariplo; questa volta, invece, è riuscito a beneficiare di 3mila euro direttamente dalla Regione. Non è molto, ma è sufficiente a coprire le spese per il personale esterno, attivo proprio la domenica e, in tempi come questi, sono soldi che fanno comodo all’amministrazione comunale, impegnata, proprio in questi giorni, a limare il bilancio di previsione per il nuovo anno. «Nei momenti di difficoltà bisogna aguzzare l’ingegno» aveva detto l’asses-

Francesca Moruzzi

sore alla Cultura, Paolo Mariani, in occasione della conferenza stampa di presentazione, perché, nonostante il grande sforzo e l’ottimizzazione del personale a disposizione - misure che hanno consentito di garantire il servizio non si può andare avanti senza risorse. A proposito di personale, ad aiutare i bibliotecari nei normali giorni della settimana, è sempre attiva l’associazione di volontari «Amici della biblioteca», una decina dei quali si dà il cambio per supportare le esigenze della struttura. Struttura che, nonostante non manchino nuove idee e iniziative, è stata definita “un po’ vintage” dalla stessa direttrice. «Nel senso che» precisa Francesca Moruzzi, «come tutte le cose definite in questo modo, si presenta ancora molto bene e fa sempre la sua bella figura ma, a più di 10 anni dall’inaugurazione della nuova sede, avrebbe bisogno di innovazione, soprattutto riguardo all’aspetto tecnologico. È una riflessione che abbiamo già avuto modo di affrontare con l’assessore

Mariani. Vedremo quello che si potrà fare». Il bilancio, si sa, sembra non promettere nulla di buono sul versante della cultura, in tutti i sensi, non solo relativamente alle urgenze della biblioteca. Eppure, se mai ci fossero stati dubbi sull’importanza di quest’ultima, proprio l’afflusso domenicale degli utenti e la presenza dei volontari è lì a dimostrare che la biblioteca è non solo una realtà viva, ma anche di fondamentale supporto per molti suoi frequentatori, a cominciare dagli studenti. Segnali incoraggianti per la direttrice: «Sono fiduciosa nel futuro, perché mi rendo conto che la biblioteca è riuscita a farsi spazio nella quotidianità dei cittadini e questo è un risultato molto importante, un obiettivo raggiunto. Non voglio fare previsioni sul bilancio, a cui so che l’amministrazione comunale sta lavorando con grande cura. Mi rendo perfettamente conto che il momento è particolarmente duro e difficile, posso solo augurarmi che i tagli non siano troppo consistenti».

Scuola di musica alla Galmozzi INCREDIBILE: GIÀ 85 LE ADESIONI DI MASSIMA

Già da tre anni, per gli alunni delle quattro scuole primarie che fanno capo al Circolo Didattico Crema 2, è stata attivata la possibilità di studiare uno strumento musicale a scelta, al di fuori del normale orario scolastico. «L'idea» spiega il professor Pietro Bacecchi, direttore del secondo Circolo Didattico della città, «nasce dal desiderio di proporre ai bambini un’esperienza arricchente, diversa da quelle già offerte dal programma didattico di base. Normalmente, all'interno delle scuole primarie, si impartisce qualche nozione di musica, ma in misura molto limitata». Nei primi due anni, gli alunni interessati potevano scegliere solo fra strumenti a fiato di orientamento bandistico, oltre alle percussioni. A partire da quest'anno scolastico, invece, l'offerta è stata ampliata, con l'introduzione di un corso di propedeutica generale, di chitarra classica, elettrica, di pianoforte, violino e canto. Il tutto in collaborazione con l'associazione musicale «Il Trillo», presieduta da Enrico Patrini e diretta da Denise Bressanelli e con la scuola-consorzio «Concorde» con sede ai Sabbioni. L'ampliamento dei corsi ha fruttato un immediato successo di iscrizioni, oltre un centinaio. «Un numero inaspettato, più che soddisfacente» commenta Bacecchi. «Purtroppo, se in passato siamo sempre riusciti ad autofinanziarci, quest'anno non è stato possibile mantenere l'iscrizione gratuita al corso. I co-

Pietro Bacecchi

sti, però, sono sempre molto più contenuti rispetto a qualsiasi altra scuola di musica». Sulla scia di questa bella esperienza, l’amministrazione comunale, sollecitata dall’istituto «Galmozzi», ha pensato di proporre la stessa cosa nella scuola secondaria di primo grado con sede a Ombriano, che fa capo all’istituto stesso. In questo caso, però, si tratterebbe di una vera e propria sezione, con tanto di materie musicali inserite all'interno del programma didattico». «Si tratta di un’iniziativa che mi ha subito convinta» spiega l’assessore comunale all’Istruzione, Laura Zanibelli, nel corso della conferenza stampa, «in modo particolare, per via della cultura musicale che può vantare la nostra città e che verrebbe ulteriormente impreziosita da una realtà di questo tipo. Nel nostro territorio, quello di Ombriano sarebbe il secondo caso di una scuola secondaria di primo grado con una sezione a indirizzo musicale, dopo quello

dell’istituto comprensivo di Romanengo e Offanengo. Il che è tanto più interessante, se consideriamo che l’autorizzazione da parte degli organi competenti potrebbe anche aprire la strada alla possibilità di un liceo musicale a Crema». «La nostra provincia vanta finora la percentuale più bassa, rispetto al resto del territorio nazionale, in termini di scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale» sottolinea Giuseppe Strada, preside reggente dell’istituto «Galmozzi». «Le dichiarazioni di interesse da parte degli alunni delle primarie, ben 85 su un minimo richiesto di 24, per poter avviare la procedura, ci dimostrano che la domanda è forte e, con queste premesse, speriamo che l’Ufficio Scolastico non ci neghi l’autorizzazione». Gli strumenti scelti, soprattutto sulla base di quanto emerso dalla consultazione degli alunni interessati, sono il pianoforte, il violino, il flauto e la chitarra. Se ci fosse il nulla osta, per ora non si potrebbe aprire più di una sezione, per cui, se quelle 85 adesioni di massima si trasformassero in altrettante richieste di iscrizione, occorrerebbe una qualche forma di selezione. Visto che le iscrizioni sarebbero aperte non solo ai residenti di Ombriano ma a tutta la città, è importante segnalare già da ora che si provvederebbe a una riorganizzazione del trasporto pubblico, così da garantire il miglior servizio possibile. Gionata Agisti

Il Piccolo Giornale del Cremasco  
Il Piccolo Giornale del Cremasco  

20 gennaio 2012

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