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CREMA

Venerdì 20 Gennaio 2012

SOCI DI BANCA DELL’ADDA E DEL CREMASCO

Visita a Bolzano alla fiera di Klimahouse

Si rinnova l'appuntamento del Credito Cooperativo dell'Adda e del Cremasco-Cassa Rurale con la fiera internazionale Klimahouse di Bolzano. L'appuntamento è per sabato 28 gennaio. La visita alla fiera leader nel settore per l'efficienza e il risparmio energetico rientra nelle iniziative messe in campo dalla Cassa Rurale a favore dei soci e della clientela e rappresenta oramai da alcuni anni un appuntamento che riscuote numerose adesioni. Klimahouse nasce infatti dall’esigenza sempre crescente di costruire bene, utilizzando le più moderne tecnologie coerenti con un modello di sviluppo sostenibile che coniughi risparmio ed efficienza energetica con il rispetto dell’ambiente e con un sempre maggior impegno a costruire o ristrutturare i nostri paesi a misura d’uomo. La Cassa Rurale, da sempre attenta a favorire uno sviluppo sostenibile del territorio, non poteva quindi mancare neppure quest’anno all'appuntamento. L’invito è rivolto a tutti e particolarmente agli artigiani, ai professionisti e agli imprenditori che operano nel settore delle costruzioni e della relativa impiantistica. La fiera offre infatti soluzioni tecnologiche ed economiche alternative, sia nel settore dell’edilizia

C

di Tiziano Guerini

Giorgio Merigo, presidente della Banca dell'Adda e del Cremasco

residenziale che degli edifici industriali e pubblici, tanto per le nuove costruzioni che per le ristrutturazioni. Non mancherà, come sempre, un momento di degustazione di prodotti tipici della nostra terra, offerto dalla Cassa Rurale nel viaggio di andata, che prevede la partenza in prima mattinata (sulla base della provenienza delle adesioni verranno definite e comunicate le località di partenza del bus e i relativi orari). Dopo la visita alla fiera, sulla via del ritorno, la tradizionale cena conviviale in un rinomato e ben sperimentato agriturismo. Le iscrizioni, aperte fino all'esaurimento dei posti, vengono raccolte nelle sedi e nelle filiali della Cassa Rurale entro martedì 24 gennaio (o rivolgersi a paolo.gatti@addaecremasco. bcc.it.; cell: 335 7055747).

DIFFIDARE DELLE DICHIARAZIONI FALSE

Nuovo comunicato Scs contro ladri e disonesti

Sono stati nuovamente segnalati episodi di operatori che si presentano a domicilio qualificandosi come incaricati per la sostituzione dei contatori dell’acqua nelle abitazioni dei cittadini di Crema. SCS Gestioni, società che per conto del Comune di Crema gestisce il servizio idrico cittadino, afferma la propria estraneità a queste persone e ribadisce di non aver in corso alcuna attività finalizzata alla sostituzione dei contatori dell’acqua. SCS Gestioni invita pertanto tutti i cittadini e gli utenti a diffidare delle dichiarazioni fal-

Hanno meno di 26 anni La loro lista per Bonaldi

Nostro viaggio tra i cremaschi che si muovono verso le elezioni comunali di primavera

se e infondate di operatori che si presentano a domicilio per la sostituzione dei contatori dell’acqua; diffidare di coloro che si presentano a domicilio e che richiedono il pagamento diretto di denaro. Nessun operatore è stato incaricato da SCS ad incassare a domicilio soldi, rimborsare spese, proporre sconti, vendere apparecchi. Chiedere sempre all'operatore che si presenta a domicilio il tesserino di riconoscimento e segnalare i casi sospetti a SCS (tel. 0373.897950) e alle autorità competenti (Polizia Locale e Forze dell’Ordine).

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91). Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.ddlspa.it. • Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004

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rema Crea»: questo il nome di una prima lista civica fra quelle che si stanno proponendo in appoggio alla candidatura a sindaco per conto del centrosinistra di Stefania Bonaldi. L’iniziativa del Pd dello scorso anno che esplicitamente proponeva una serie di liste non di espressione partitica a sostegno del centrosinistra si sta poco a poco concretizzando. Dopo l’alleanza con Sel e Rifondazione sancita con lo svolgimento delle «primarie», ora è il momento della adesione della società civile all’esigenza di cambiamento che si fa avanti nella nostra città dopo l’esperienza della giunta Bruttomesso. «Crema Crea» raggruppa giovani tutti di età inferiore a 26 anni che hanno preso le mosse del loro impegno proprio a partire dallo svolgimento delle «primarie». Stefano Zaninelli, Valentina Di Gennaro, Nicolò Bassi, Fabio Bertolotti, Jacopo Bassi… questi alcuni nomi delle circa 20 persone che già si sono dichiarate disponibili all’impegno elettorale. «Tutto è partito dalla adesione al progetto delle “primarie”» conferma Jacopo Bassi. «Ci è sembrato un momento forte di partecipazione che meritava la nostra adesione; di conseguenza ne è derivato l’impegno a sostenere la candidatura della vincitrice di questa interessante esperienza, cioè Stefania Bonaldi». Fra di voi c’è qualcuno che ha già avuto esperienze ammini-

Jacopo Bassi

Valentina Di Gennaro

Stefania Bonaldi, candidata a sindaco per il centrosinistra

strative? «No, siamo tutti alla prima esperienza di impegno diretto in campo amministrativo e lo facciamo per l’esigenza che avvertiamo di mettere a disposizione dei cittadini di Crema i sentimenti e le esigenze dei giovani. Sinceramente non so quanti si sarebbero dichiarati disposti all’impegno sotto il simbolo di un partito; invece senza tessera e senza vincoli politici ci pare di poter essere meglio noi stessi e di esprimere meglio l’amore per la nostra città. E’ in fondo quello che alcuni di noi hanno sperimentato con altri giovani organizzando il “Caffè Politico”: di-

scutere e proporre iniziative senza schemi e soprattutto senza steccati ideologici». Jacopo Bassi è infatti uno dei principali organizzatori del «Caffè politico» in cui rappresenta, con altri, l’anima politica di sinistra. Valentina Di Gennaro si sente particolarmente impegnata a favore del candidato sindaco che la lista dei “giovani” sosterrà, cioè Stefania Bonaldi. «Non solo perché si tratta di una donna» dice, «ma anche perché ho avuto modo di conoscere la sua passione e la sua competenza in campo amministrativo. Ci siamo impegnati per le “pri-

marie”, e nonostante non tutti noi l’avessimo votata, abbiamo preso atto con soddisfazione del grande consenso da lei ottenuto e siamo sicuri che darà un contributo importante a migliorare la qualità della vita della nostra città. E non solo a favore dei giovani». Si avvia così, con questa lista di giovani già praticamente pronta, a concretizzarsi il disegno originario che il Pd aveva auspicato: la società civile mobilitata con i partiti della tradizione di centrosinistra per avviare un cambiamento radicale nella politica cittadina.

Nonostante i numerosi dissidenti nel direttivo. Su elezioni, newco, gestione acqua...

Lega, Barbati non demorde dalla sua linea «Tutto quello che volevamo ottenere era un confronto vero all’interno della Lega. L’abbiamo ottenuto»: così ci diceva Cristian Chizzoli, uno dei dissidenti firmatari della lettera di dimissioni dal direttivo della Lega cremasca, a proposito del contrasto che si era aperto nel movimento. «Non mi sono mai sottratto ad alcun confronto» ribatte il segretario Angelo Barbati. «La prova» continua, «è che in settimana si riunirà il direttivo, e che le due questioni di merito sulle quali pare esserci una diversità di opinione - gestione dell’acqua e NewCo rifiuti - sono sul tavolo della discussione in Provincia e in comune a Crema, e non certo per sola responsabilità della Lega». Come va la discussione su questi due temi? «Per la gestione pubblica dell’acqua la posizione favorevole all’esito del referendum è chiara anche a livello nazionale, quindi non c’è contrasto fra la Lega di Crema e quella di Cremona. Ora poi che anche il presidente della Provincia, Massimiliano Salini, pare essersi convinto di perseguire l’unificazione fra i sette enti che si occupano dell’acqua a livello provinciale, credo che un ampio accordo sia possibile». «Quanto alla NewCo per i rifiuti» dice ancora Chizzoli, «continuiamo a sostenere due cose, e non siamo i soli: cambiare il Cda di Scrp perché sia rappresentativo e non a senso unico come ora (tutti i consiglieri sono del Pdl o scelti dal Pdl); in secondo luogo, che si stenda un progetto di gara d’appalto che dia più spazio decisionale ai sindaci, diversamente da quello predisposto da Scrp che pare essere troppo piegato agli interessi del futuro privato».

Con il Pdl di Crema siamo divisi ormai quasi su tutto Angelo Barbati

Veramente c’era un’altra questione aperta, più direttamente politica: se cioè debba continuare l’alleanza con il Pdl o alle prossime elezioni amministrative la Lega correrà con una propria lista e un proprio candidato sindaco. «La decisione definitiva verrà presa a tempo debito» conferma Barbati. «Non nascondo che la situazione attuale ci vede divisi dal Pdl di Crema quasi su tutto. Del resto che la Lega debba privilegiare la propria autonomia a livello locale lo afferma anche l’onorevole Maroni». Pare di cogliere dell’ironia nell’affermazione di Angelo Barbati: due delle sezioni leghiste che gli fanno la fronda (Capergnanica e Dovera, ma pare poi anche Ripalta Cremasca e Romanengo), hanno in settimana chiesto alla segreteria provinciale cremasca di invitare a Crema l’onorevole Maroni in segno di solidarietà dopo il contrasto avuto con il vertice politico di via Bellerio. «Non solo Maroni; ho già provveduto ad

Cristian Chizzoli

invitare per la nostra campagna elettorale a Crema anche altri dirigenti nazionali» avverte Barbati. «Per noi è importante, specialmente ora che siamo all’opposizione, mostrare che tutto il partito è unito a sostegno della nostra politica e delle nostre idee». Cristian Chizzoli conferma l’incontro in settimana della Direzione provinciale della Lega. «I firmatari delle dimissioni saranno comunque presenti per giustificare il loro gesto e motivarlo. Non posso dire come andrà a finire; so solo che non potranno essere sostituiti tutti e cinque i dimissionari dal momento che fra i non eletti, da cui pescare le sostituzioni, figura un solo nome, quello di Matteo Soccini. All’ordine del giorno anche la questione nazionale con la volontà da parte nostra di esprimere solidarietà nei confronti dell’onorevole Roberto Maroni vittima di una vicenda non certo esemplare, che per fortuna pare essere rientrata per la forte reazione della base leghista»..

Il Piccolo Giornale del Cremasco  

20 gennaio 2012

Il Piccolo Giornale del Cremasco  

20 gennaio 2012

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