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SETTIMANALE

PICCOLO www.ilpiccologiornale.it

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Anno I • n. 23 • VENERDÌ 6 GIUGNO 2014

Edizione chiusa alle ore 21

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Non riceve alcun finanziamento pubblico

APPELLO AL VOTO Domenica si torna alle urne per scegliere il candidato sindaco tra Oreste Perri e Gianluca Galimberti

pagine 4-5

IN GIOCO 5 ANNI DI GOVERNO DELLA CITTA’ Ecco i nomi dei possibili consiglieri comunali in caso di vittoria dell’uno o dell’altro candidato: 20 alla maggioranza e 12 all’opposizione L’EDITORIALE

di Daniele Tamburini

Uno sguardo volto al futuro

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NUOVO TRENO VIVALTO LUNGO LA MI-CR-MN

Da martedì il Magazine dei Mondiali di calcio sarà disponibile presso la redazione de il Piccolo al costo di 1 €. Successivamente comunicheremo ai lettori le attività commerciali dove sarà possibile trovarlo. CRISI E LAVORO

a pagina 7

a pagina 9

Il nuovo convoglio è entrato in servizio mercoledì. Alloni: «Bene, ma per la linea serve una cura da cavallo»

CASALMAGGIORE

Silla contro Bongiovanni, la resa dei conti

BASKET SERIE A

VOLLEY SERIE A1

SAN MARTINO DEL LAGO

La Vanoli conferma Anche la Stevanovic Presentazione lo staff tecnico giocherà ancora ufficiale della nuova Il nuovo gm è Conti a Casalmaggiore Seat Leon Cupra a pagina 25

a pagina 24

a pagina 26 a pagina 26

LO SPORT

Congresso mondiale del pomodoro a Sirmione da domenica

a pagina 8

a pagina 23

a pagina 6 AGRICOLTURA

L’attaccante Brighenti una delle poche note liete della Cremonese

Solo una persona su tre partirà per le ferie estive

CULTURA CALCIO LEGA PRO

Cresce il numero degli italiani emigrati all’estero: alcune storie

VACANZE

siamo arrivati in fondo al percorso elettorale: domenica voteremo per scegliere il sindaco. E, aggiunge qualcuno: finalmente! Così cesserà questa campagna elettorale... Campagna che, partita un po’ in sordina e con un certo fair play, si è via via animata e surriscaldata, man mano saliva il nervosismo. Certo (lo dice Perri nel suo appello al voto che pubblichiamo, insieme a quello di Gianluca Galimberti) la posta è alta. Si tratta di amministrare la città nei prossimi cinque anni, che saranno cruciali per gestire e, ci auguriamo, iniziare a superare la crisi. Oreste Perri, in extremis, recupera la Lega, ma pare non tutti i leghisti, e forse ha capito, però con notevole ritardo, che non è sufficiente parlare soltanto di quello che è stato fatto, perché la gente vuole sentirsi dire cosa sarà fatto. E' forse crudele, ma è cosi: quel che è stato realizzato viene percepito come una serie di atti dovuti, e nella campagna elettorale di Perri, forse mal consigliato, il “faremo” è passato decisamente in secondo piano. Almeno al primo turno. A mio parere, avrà un peso rilevante il voto dei giovani, quelli che più hanno bisogno di speranza e di futuro. E' ciò di cui parla, sin dall'inizio, Galimberti? Forse sì, anche quando dice: “...perché i primi poteri forti di questa città sono i cittadini...”. Sta di fatto che la città ha bisogno di un nuovo impulso, di scelte non improvvisate, attentamente mirate, di competenza vera, ma anche di passione. Passione alacre e dinamica, nell'epoca, come dice il filosofo Miguel Benasayag, delle passioni tristi. La depressione privata, è provato, fa ammalare più facilmente; quella pubblica, pure. Chiunque vinca, spero che sappia agire passioni, se non proprio allegre, almeno capaci di uno sguardo volto al futuro. In bocca al lupo ai candidati: domenica notte sapremo.

IN ARRIVO IL MAGAZINE DEI MONDIALI IN BRASILE

a pagina 19

a pagina 22

SFIDA MUSICALE

CON UN PIANISTA-ROBOT LUNEDI’ ALLE ORE 21 ALL’AUDITORIUM ARVEDI


CREMONA DAL 9 GIUGNO AL 14 AGOSTO

Via Plasio, riqualificazione delle linee elettriche

Riqualificazione delle linee elettriche in via Plasio - nel tratto compreso tra via Capra a piazza Vida - dal 9 giugno al 14 agosto. Aem, per limitare i disagi, attuerà l’interven-

to sarà attuato in due fasi che saranno realizzate progressivamente in base allo stato di avanzamento dei lavori, con graduale ripristino della circolazione veicolare.

Brasile 2014: sale la febbre mundial Tantissimi i tifosi che faranno di tutto per guardare le partite, anche a costo di seguirle via web dal posto di lavoro

Una nottata di passione. Alla mezzanotte di sabato 14 giugno, la Nazionale azzurra deve subito dimostrare che le deludenti prestazioni fornite in amichevole (ultima quella con il Lussemburgo, terminata 1-1) sono state solo un piccolo incidente di percorso e che la squadra sa trasformarsi, quando la posta in palio si fa importante. Il precedente di due anni fa agli Europei, in tal senso, sembra essere una garanzia, anche se la rosa scelta per il Brasile non sembra all’altezza delle Nazionali migliori. Vedremo. L’importante è partire subito con il piede giusto, evitando una sconfitta con l’Inghilterra, che potrebbe penalizzare gli azzurri nella corsa agli ottavi. Anche se gli inglesi non sono dei fenomeni, rappresentano un avversario tosto, che non deve essere sottovalutato.

S

di Laura Bosio

ale la febbre dei mondiali: il conto alla rovescia è ormai iniziato, e tutti si organizzano come meglio possono per assistere alle partire, in particolare quelle della nazionale italiana. Il primo incontro che vede schierati gli azzurri è in programma alla mezzanotte di sabato 14 giugno. Un orario impegnativo, ma che non impedirà a molti italiani di seguire l'incontro, che vede contrapposte Italia ed Inghilterra. C'è chi sceglie la tranquillità di casa propria per assistere alla partita, chi il caos allegro di un bar, chi l'atmosfera del pub. «Allo scoccare della mezzanotte saremo tutti davanti allo schermo, al nostro solito bar, dopo una serata in casa mia dove guarderemo le vecchie partite dei mondiali vinte dall'Italia - racconta Matteo, che seguirà le partite con un piccolo gruppo di amici -. Speriamo che sia di buon auspicio...». C'è chi invece si prepara a guardare la partita al bar, con gli amici di sempre. Molti sono i locali che si sono organizzati con schermi più o meno grandi. «Ci troviamo in gruppo, circa una ventina di persone, al nostro solito bar - racconta Elena -. Siamo già d'accordo con il barista

che verso mezzanotte ci lascia la sala tv libera, per vederci la partita tutti insieme. Ci stiamo attrezzando per una spaghettata di mezzanotte innaffiata con birra». «Noi ci troviamo in un pub dove mettono il maxischermo e la guardiamo lì, almeno la prima sera - spiega Carlo -. Per le partite successive, che si giocano alle 18, stiamo ancora decidendo come organizzarci». L'orario un po' inconsueto lascia spazio anche a idee fantasiose: c'è già chi sta organizzando dei veri e propri "happy hour calcistici", per seguire con comodo le partite che iniziano alle 18. «Alcune mie amiche ed io ci troveremo per l'aperitivo in centro e guardiamo la partita direttamente al bar - spiega Claudia -. Lì conosciamo un po' tutti e penso che sarà una cosa divertente». «Con la mia compagnia abbiamo deciso di fare l'happy hour in un locale in cui fanno vedere la partita - racconta Fabio -. Alcuni hanno anche preso un'ora di permesso da lavoro per poter arrivare in tempo». Chi invece proprio non potrà fare a meno di lavorare, per gli incontri in onda alle 18 si sta organizzando come può: coloro che hanno la fortuna di avere un tv in ufficio non avrà molti problemi; chi invece non può permettersi tale lusso, guarderà le partite in

Cremona protagonista alla manifestazione di apertura, in Brasile

In attesa di Italia-Inghilterra tra aspettative e perplessità Appuntamento sabato 14 giugno a mezzanotte streaming dal computer: «Abbiamo chiesto e ottenuto il permesso dal capo per poterci connettere in streaming, con la promessa di non interrompere il lavoro», racconta Simone. «Nel nostro ufficio abbiamo una radio, e seguiremo i mondiali con quella» dice Elisabetta. La cosa certa è che tra i tifosi c'è un po' di preoccupazione in merito al possibile risultato: «Per me sarà difficile riuscire a stare nelle prime otto commenta Corrado -. Brasile, Argentina, Spagna e Germania sono nettamente più forti di noi. Uruguay, Belgio, Francia, Inghilterra, Cile, Portogallo e Colombia sono squadre più o meno al nostro livello, per cui ci sono le stesse possibilità di vincere come di perdere...».

«Con la squadra che ci ritroviamo quest'anno non so neppure se seguirò i mondiali - commenta Giovanni -. Il livello del calcio italiano è basso, lo sappiamo da tempo. Temo che da questi mondiali usciremo mortificati... Se uno come Balotelli rappresenta il top della Nazionale, cosa possiamo sperare?». Eppure c'è anche chi resta ottimista: Guardando bene le formazioni credo che l'Italia possa fare una bella figura - sottolinea Carlo -. Siamo certamente fra le quattro più forti. Possiamo ottenere un buon risultato». «A parte Spagna, Brasile e forse Germania, non vedo squadre più forti dell'Italia... secondo me abbiamo buone possibilità di arrivare almeno in semifinale» conclude Simona.

Cremona sarà protagonista della manifestazione di apertura dei mondiali presso il consolato generale d’Italia in Brasile, a Rio de Janeiro. ‘Italia na Copa’ è il nome dell’evento, che ha lo scopo di promuovere le eccellenze italiane in occasione dei mondiali di calcio. La nostra città sarà rappresentata nientemeno che dal violino Stradivari Vesuvius, che sarà suonato dalla violinista Francesca Dego, uscita dall’accademia della Stauffer. L’appuntamento è per lunedì 9 giugno, a partire dal mattino, presso il consolato generale d’Italia in Brasile. Al centro dell’incontro il Museo come elemento catalizzatore tra la tradizione liutaria cittadina, che affonda le radici nel Rinascimento, e gli artigiani contemporanei. Relatori d’eccezione il direttore generale del Museo, Virginia Villa, ed il conservatore delle Collezioni, Fausto Cacciatori. Seguirà un momento musicale in cui Francesca Dego alternerà lo Stradivari al violino del liutaio contemporaneo Marcello Ive, vincitore del concorso Triennale internazionale. La giornata chiuderà quindi in bellezza alle 21, con il concerto della Dego (sempre con lo Stradivari), accompagnata dalla pianista Francesca Leonardi. Alle 21 i riflettori del Theatro Municipal di Rio si accenderanno sulla violinista Francesca Dego, sulla pianista Francesca Leonardi (due tra le più importanti artiste del panorama concertistico internazionale) e sullo Stradivari “Vesuvius” del 1727, protagonisti di un’ampia ricognizione musicale da Beethoven a Respighi, passando per Tartini e Sarasate.


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verso il ballottaggio -

Venerdì 6 Giugno 2014

L’appello al voto di Gianluca Galimberti: «I primi poteri forti, in questa città, sono i cittadini»

«Abbiamo idee, progetti e metodo» «Cremona ha bisogno di novità, di cambiamento, di nuove energie ed entusiasmo»

L’

Perri 16 FORZA ITALIA

LISTA OBIETTIVO CREMON CON PERRI NUOVO CENTRODESTRA LISTA DEMICHELI Zagni 4 LEGA NORD CREMONA LIBERA Galimberti 11 PARTITO DEMOCRATICO FARE NUOVA LA CITTA’ Lanfredi 1 MOVIMENTO 5 STELLE

SE VINCE G PARTITO Galimberti 20 PARTITO DEMOCRATICO FARE NUOVA LA CITTA’ SINISTRA PER CREMONA Cremona è una grande emergenza, ripartendo dal Polo Tecnologico, promuovendo attività di co-lavoro, semplificando la burocrazia, sostenendo imprese e situazioni di fragilità lavorativa. Interveniamo sulla mobilità e costruiamo un piano della manutenzione della città, dicendo che cosa facciamo e in quanto tempo e mettendoci la faccia. Studiamo forme di accesso al credito, portiamo avanti il fondo di solidarietà e costruiamo porte di accesso ai servizi sociali sul territorio. Riprendiamo in mano la partita di Expo perché non c'è più tempo da perdere e investiamo con progetti e risorse in un sistema di alta formazione e ricerca nei settori dell’agroalimentare-zootecnia, della liuteria e della musica, facendo sistema tra le realtà esistenti e aprendo la mente all'Europa e al mondo.

Costruiamo una programmazione culturale che animi la città e attiri turisti. Portiamo il cinema in città e parchi giochi negli spazi verdi. Sosteniamo il commercio e l’impresa con nuove idee e ca-

pacità di ascolto. Tutto questo si fa con un'amministrazione vicina ed efficiente. Abbiamo idee, progetti e metodo. Siamo pronti a metterli al servizio di questa città».

galimberti day 2 IN PIAZZA ROMA

Paolo Carletti Luigi Lipara Carla Maria Chiappani fare nuova la città Gianluca Galimberti Michele Bufano Sara Arcaini Mauro Platè Enrico Italo Manfredini SINISTRA PER CREMONA Rosita Antonella Viola

LISTA OBIETTIVO CREMONA CON PERRI Oreste Perri Maria Vittoria Ceraso Andrea Sozzi

LEGA NORD Alessandro Zagni Alessandro Carpan

MOVIMENTO 5 STELLE Lucia Lanfredi

ZONA TRIBUNALE

Piccolo ufficio in centro a Cremona, vicino agli uffici amministrativi della città. Completamente ristrutturato con finiture molto curate, riscaldamento autonomo e climatizzazione estiva. L’ufficio/studio è formato da 2 locali oltre a antibagno e bagno dotato di doccia, locale archivio e cantina al piano interrato. Ottime possibilità di parcheggio a 100 m. Vendita in regime IVA. L’immobile è esente da spese di intermediazione per l’acquirente

Cell. 333 6865864

Perri 9 FORZA ITALIA

PARTITO DEMOCRATICO Zagni 2 lega nord Lanfredi 1 MOVIMENTO 5 STELLE

I dati e i nomi sopra e sotto riportati sono frutto d non sono nè ufficiali nè definitivi. Allo stesso mod Consiglio comunale, nelle ipotesi che vinca Perri probabilità. comunque, 20 consiglieri andranno al

Ballottaggio, domenica si vota dalle 7 alle 23

NUOVO CENTRODESTRA Federico Fasani

VENDESI UFFICIO

LISTA DEMICHELI

NUOVO CENTRODESTRA

Un programma intenso di politica, musica e animazione quello studiato dalla coalizione per il ‘Galimberti day 2'. L’iniziativa è in programma per venerdì 6 giugno in piazza Roma. Aprirà l’evento il ministro alle Riforme costituzionali e ai Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi che, alle 17.30, salirà sul palco allestito ai giardini pubblici con il candidato sindaco Gianluca Galimberti. Modererà l’incontro Simone Bacchetta, giornalista di Cremona1. Alle 19.30 si partirà con la musica. Protagonista la banda Nema Problema, che accompagneranno la coalizione in un breve corteo a piedi per le vie del centro. Alle 20 dj set di Demogroove e alle 21 esibizione del duo acustico cremonese Kubla Khan. Alle ore 21.30 toccherà invece ai Volks Populi. Alle 22 seguirà l'appello politico del candidato sindaco Gianluca Galimberti e chiusura d’eccezione con l’Hallelujah Singers gospel choir alle 22.45.

FORZA ITALIA Carlalberto Ghidotti Ferruccio Giovetti Marcello Ventura Giorgio Everet Luca Grignani

FRATELLI D’ITALIA

OBIETTIVO CREMONA

SE VINCE GALIMBERTI... PARTITO DEMOCRATICO Andrea Virgilio Santo Canale Luca Burgazzi Rodolfo Bona Giovanni Gagliardi Francesca Pontiggia Lia A’ Beccara Giancarlo Schifano Roberto Poli Francesca Baldini Simona Pasquali

PARTITO

FRATELLI D’ITALIA

a cura di Laura Bosio

appello al voto del candidato di centrosinistra Gianluca Galimberti. «Il 25 maggio, al primo turno delle elezioni comunali, abbiamo ottenuto un grande risultato: il 45,81% dei cremonesi che sono andati alle urne hanno scelto il nostro progetto. Un risultato che arriva da lontano ed è frutto di un percorso lungo di partecipazione, di preparazione e di confronto. Ora, l'8 giugno si va a votare per il ballottaggio. Vi chiediamo di ritornare alle urne perché il voto è un esercizio di democrazia importante che rende più forte la nostra città. Siamo convinti che questa città abbia bisogno di novità, di cambiamento, di nuove energie e di nuovo entusiasmo, di lavoro con i giovani e per i giovani, con gli anziani e per gli anziani, di coinvolgere i quartieri, di avere nuovi progetti e una capacità di concretezza dentro una visione di futuro. La politica anche in città deve tornare ad inchinarsi alla quotidianità delle persone, ai bambini, agli anziani, ai disabili, perché i primi poteri forti di questa città sono i cittadini, a partire da quelli più piccoli e più fragili e perché ripartire da loro vuol dire costruire una città migliore per tutti. Serve una politica meno urlata, che abbia idee e che abbia metodo efficiente di lavoro. E' necessario ridare dignità alle istituzioni perché sindaco, assessori e consiglieri devono avere la consapevolezza del proprio ruolo di servizio e assumersene tutte le responsabilità. In questa campagna elettorale abbiamo provato a fare una politica nuova che non abbia paura di ragionare sulle cose, di mettere in campo idee, perché le questioni sono complesse e chi le vuole risolvere a slogan non va da nessuna parte. E per risolverle occorre valorizzare tutte le energie che già esistono in città. E allora, costruiamo un piano per il lavoro, che a

SE VINC

Il ballottaggio è domenica 8: si vota dalle 7 alle 23. Si vota facendo una croce sul nome del candidato sindaco prescelto tra il candidato di centrodestra Oreste Perri e quello di centrosinistra, Gianluca Galimberti. Lo spoglio per il ballottaggio per l'elezione del sindaco si terrà domenica 8 giugno a partire dalle ore 23. I dati trasmessi dalle 74 sezioni elettorali cittadine saranno inviati agli addetti del servizio Elaborazione Dati che provvederanno ad inserirli sul sito del Comune, nello spazio appositamente dedicato, così che possano essere consultati in tempo reale. I dati, in continuo aggiornamento, saranno presenti anche sui monitor visibili dalle vetrine di SpazioComune e saranno inoltre proiettati sullo schermo presente nella sala eventi, sempre di SpazioComune, che rimarrà aperta al pubblico della 22.30 sino al termine dello scrutinio. I cittadini potranno accedere liberamente alla sala da piazza Stradivari, 7.

VERO AFFARE VENDESI APPARTAMENTO Libero ristrutturato, mq. 56 Ingresso, sala con cucina aperta, stanza matrimoniale, bagno, balcone, ripostiglio, cantina, ascensore. Pavimenti in marmo e parquet. Adiacenze P.zza Risorgimento. Condominiali + riscaldamento € 100/mese. Mezzi pubblici a 50 mt. € 69 mila possibilità mutuo (rata mensile € 290,00). CI.En.”G”-EPh226,27 kWh/mq No agenzie. 338-6222325 / 334-2010940


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elezioni amministrative

L’appello al voto di Oreste Perri: «La mia priorità, se sarò ancora sindaco, sarà il lavoro»

CE PERRI N. CONSIGLIERI 7

NA

5 2 1 1 3 1 8 3 1

GALIMBERTI N. CONSIGLIERI 14 5 1 1 1 5 3 1 8 2 1

di una risultanza di conteggio approssimativa, ma do anche la possibile composizione del prossimo o che vinca Galimberti, è solo teorica. Con molta lla maggioranza e 12 all'opposizione.

PERRI, FESTA FINALE IN PIAZZA STRADIVARI Venerdi 6 giugno in piazza Stradivari dalle 19 al via la festa di chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Oreste Perri. Sul palco, a partire dalle ore 19.30 sono previsti gli interventi di Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia e di Antonio Rossi, campione olimpionico e attuale assessore allo sport e politiche giovanili di Regione Lombardia. Infine interverrà Oreste Perri, che parlerà con i cittadini per un ultimo appello al voto. Durante la serata è previsto il collegamento con il giornalista sportivo Giampiero Galeazzi. Durante la manifestazione sono previsti dei momenti musicali con il gruppo musicale "L'Eco", che si esibirà a partire dalle 22. 30. Inoltre la coalizione offrità anche momenti conviviali con un aperitivo in piazza e animazione per i più piccoli.

«Costruire un progetto di sviluppo»

«Troveremo le risorse snellendo la macchina comunale: solo 7 assessori in Giunta e meno burocrazia»

L’

appello al voto del candidato sindaco di centrodestra, Oreste Perri. «L'appuntamento di domenica è fondamentale per il futuro di Cremona. I cittadini devono andare a votare non solo perché è un diritto-dovere, ma perché questa volta la posta in gioco è elevata. Non si può lasciare ad alcuni il compito di decidere per tutti, è importante che ogni singolo possa far valere la propria opinione. La scelta è tra due idee opposte di città: da un lato c'è il pericolo di tornare al passato con una sinistra carica di contraddizioni, dall'altro invece c'è l'opportunità irripetibile di continuare a costruire un progetto concreto di sviluppo di Cremona le cui basi sono già state gettate e i primi risultati sono già stati ottenuti. Una volta riconfermato sindaco la mia priorità sarà il lavoro. In questi anni abbiamo varato i Pgt con pacchetti localizzativi che attirano le imprese a investire sul nostro territorio. Un'importante azienda come quella dell'imprenditore padovano Maschio ha permesso di salvare 150 posti di lavoro e di crearne altri 200. Il progetto del Polo Tecnologico, basato sull'accordo di aziende del terziario avanzato e il Politecnico, offrirà altre opportunità ai nostri giovani che non dovranno più essere costretti al pendolarismo. Il nostro obiettivo su questo fronte, è proprio questo: sostenendo e agevolando le imprese a rimanere a Cremona, creando quindi opportunità di occupazione, renderemo le future generazioni libere, perché avranno finalmente un'alternativa che è quella di poter decidere se rimanere a vivere e lavorare nella propria città. Il nostro progetto descrive una Cremona più bella e sicura, con un potenziamento della videosorveglianza, dell'illuminazione e della presenza dei vigili di quartiere. Punteremo a completare la rete delle ciclabili che dovranno essere il fulcro della mobilità sostenibi-

le che punta ad avvicinare i quartieri al centro, creando così una città più unita. Abbiamo già iniziato a farlo, con la ciclabile del Bosco e quella della Cava, continueremo con quella del Boschetto e del Migliaro. Per i quartieri abbiamo in programma di investire su un piano complessivo di manutenzione da affidare alle imprese del territorio. A questo proposito intendo continuare a coinvolgere ancora di più tutti i cittadini, attraverso le loro rappresentanze nei quartieri, per stabilire le priorità da affrontare zona per zona e destinarvi le risorse del bilancio comunale a disposizione ogni anno per tali interventi, dalla sistemazione marciapiedi al taglio dell’erba, dalla manutenzione dei parchi e dei giochi per i bambini al potenziamento

illuminazione. In questo modo, ogni comitato di Cremona sarà sempre di più al centro della nostra interlocuzione. Le risorse ci deriveranno da un'ulteriore riduzione dei costi della macchina comunale che consentiranno di abbattere la tassazione a persone e imprese. Voglio realizzare una revisione della spesa attraverso un sistema di controllo di gestione, perché ci sia più efficienza e più sburocratizzazione. Uno dei passaggi riguarderà la prossima Giunta con la riduzione del numero di assessori anche sotto le 7 unità, previste dal limite di legge, concentrando deleghe e responsabilità. Sarà una Giunta rinnovata e snella, composta da persone che sceglierò come sempre sulla base di competenze e professionalità.

Grande importanza avrà l'ambiente: interverremo sul sistema del teleriscaldamento cercando soluzioni per garantire un reale risparmio sulle tariffe e al posto dell'inceneritore punteremo a nuovi impianti di trattamento e trasformazione del materiale differenziato. Infine, potenzieremo la raccolta differenziata, premiando i cittadini più virtuosi attraverso una riduzione dei costi. Una delle sfide più importanti che ci attendono è quella della promozione internazionale di Cremona e delle sue eccellenze attraverso un vero marketing territoriale. Il nostro patrimonio museale e culturale va valorizzato negli itinerari artistici italiani ed europei attraverso strategie lungimiranti che cavalchino Expo ma destinate a resistere nel tempo».

SE VINCE PERRI... FORZA ITALIA Carlalberto Ghidotti Ferruccio Giovetti Marcello Ventura Giorgio Everet Luca Grignani Maria Cristina Arata Rosario Ribera LISTA OBIETTIVO CREMONA CON PERRI Maria Vittoria Ceraso Andrea Sozzi Alessio Zanardi

Luigi Amore Francesco Bordi NUOVO CENTRODESTRA Federico Fasani Jane Alquati FRATELLI D’ITALIA Chiara Capelletti LISTA DEMICHELI UNO DI VOI Claudio Demicheli

LEGA NORD Alessandro Zagni Alessandro Carpani Alessandro Fanti CREMONA LIBERA CON ZAGNI Alberto Stasi PARTITO DEMOCRATICO Andrea Virgilio Santo Canale Luca Burgazzi

Rodolfo Bona Giovanni Gagliardi Francesca Pontiggia Lia A’ Beccara Giancarlo Schifano FARE NUOVA LA CITTA’ Gianluca Galimberti Michele Bufano Sara Arcaini MOVIMENTO 5 STELLE Lucia Lanfredi


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Cronaca

Venerdì 6 Giugno 2014

Alla ricerca di occasioni last minute

Secondo l’Osservatorio Onf (Federconsumatori), le classiche vacanze estive rimangono un sogno per circa due terzi degli italiani

Oltre alla crisi complici anche i costi lievitati negli ultimi anni: benzina, autostrada, stabilimenti balneari e gli extra, a cui molti rinunciano

N

di Laura Bosio

iente vacanze estive, quest’anno, per circa due terzi degli italiani. Lo dice il monitoraggio effettuato dall’Onf (Osservatorio nazionale Federconsumatori), secondo cui appena il 31% degli italiani (percentuale in lieve discesa rispetto al 32% relativo al 2013) partirà per una vacanza tradizionale di almeno una settimana. «Un dato allarmante, che non solo rivela la difficoltà delle famiglie, ma che mette in evidenza uno scenario drammatico per il settore turistico italiano evidenzia l'associazione -. Infatti la tradizionale vacanza al mare di una settimana, per una famiglia composta da due adulti e due ragazzi che viaggia in auto costerà 3.644 euro, +2% rispetto allo scorso anno». Gli aumenti riguardano soprattutto le escursioni, gli sport e i divertimenti vari (+5%). L'impatto maggiore è senza dubbio quello della location, anche considerando che rispetto all'anno scorso i prezzi degli alberghi sono cresciuti del 2%. «Purtroppo per me le vacanze restano solo un sogno, come del resto da alcuni anni a questa parte - racconta Patrizia, madre di due figli -. I costi sono troppo elevati, a partire dagli alloggi: una famiglia di quattro persone in albergo spende almeno 3mila euro. Per me non sarebbe sostenibile neppure spendere la metà». Anche se sul mercato si trovano sempre più spesso soluzioni economiche e convenienti, per molti sono comunque irraggiungibili; soprattutto per quelle famiglie in cui un componente solo lavora. «Da quando sono rimasta a casa dal lavoro, a causa del parto, non ci possiamo più permettere le vacanze - racconta Annalisa, 34 anni -. Purtroppo bisogna sempre fare i conti anche solo per bere un caffè. La tredicesima e la quattordicesima di mio marito ci servono per riuscire a far fronte alle spese della casa; non avanza abbastanza per pensare di poterci permettere un viaggio».

Chi non può permettersi le ferie, trova soluzioni alternative, come il week end lungo. «Le vacanze sono ormai tre anni che non le facciamo - racconta Pietro, 42 anni -. Per fortuna i miei figli vanno via con i nonni, almeno loro sono a posto. Io e mia moglie ci concediamo solo un fine

settimana lungo, proprio quando i figli sono via, cercando su internet qualche offerta last minute». «Da alcuni anni la nostra unica fonte di svago sono i fine settimana: in internet si trovano molte offerte per riuscire ad andar via spendendo davvero poco -

spiega Paolo, 29 anni -. Ovviamente possiamo scegliere solo mete vicine, perché anche il trasporto ha un costo notevole, ma almeno in questo modo riusciamo a partire per tre fine settimana lunghi, durante l'estate. Solitamente uno al mare, uno al lago e uno in montagna.

Spendendo non più di 200 euro alla volta». Più fortunati sono coloro che hanno parenti da andare a trovare: «Sono marchigiana, e in estate con mio marito e i figli andiamo a trovare i parenti, al Conero - racconta Emma -. Questo ci permette di risparmiare notevolmente sul costo della vacanza. Altrimenti non potremmo neppure permetterci di partire». «Noi possiamo permetterci le ferie solo perché mio marito è calabrese, e per le vacanze andiamo là, anche se negli ultimi anni sta diventando difficile affrontare le spese di viaggio, che sono comunque notevoli» racconta Patrizia. Il costo del viaggio, in effetti, è un'altra delle voci di bilancio che pesa parecchio sulla famiglia, tanto che anche coloro che si concedono la vacanza spesso scelgono mete vicine. «La benzina ha un costo proibitivo, non parliamo dell'autostrada. Per la mia famiglia è già tanto riuscire a fare qualche giorno in appartamento... Quindi scegliamo sempre mete vicine: il lago, oppure il mare in Emilia Romagna. Fortunatamente sulla Riviera adriatica trovi parecchie offerte a prezzi decisamente accessibili. E il viaggio è relativamente breve». Anche chi parte mantiene comunque un occhio attento al portafogli: si limitano le cene fuori, le uscite al pub o comunque tutti gli extra non compresi nel costo del viaggio: «Siamo solo in due a partire perché non abbiamo figli, quindi possiamo permetterci anche dei viaggi discreti, ma l'oculatezza nelle spese è al primo posto - racconta Flavia -. Se spendiamo 1.500 euro per una settimana in un villaggio turistico, formula all inclusive, stiamo però bene attenti a non spendere un centesimo in più, perché diventerebbe insostenibile». «Quest'anno andiamo in Sardegna, ma abbiamo prenotato mesi fa, per poter risparmiare qualche centinaio di euro - racconta Emanuele, che partirà con la moglie e il figlio -. Oggi se non si fa una vera e propria caccia alle offerte è ben difficile riuscire a partire».


Cronaca

Venerdì 6 Giugno 2014

Italiani all’estero: storie di chi ce l’ha fatta S Negli ultimi sette anni è raddoppiato il numero di cremonesi che hanno deciso di cambiare vita, trasferendosi in un altro Paese

di Laura Bosio

Recarsi all’estero, poiché a casa propria non si trova alcuna opportunità di lavoro né la possibilità di pianificare il proprio futuro, è una scelta che stanno compiendo molti cremonesi. I dati parlano chiaro: secondo gli elenchi dell'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero), in sette anni, il numero di cremonesi residenti all’estero è cresciuto del 50% circa, passando da 7.797 nel 2005 a 11.550 nel 2012. La crescita è, precisamente, del 48,1%. L’incremento è stato progressivo dopo l’exploit del 2007, anno in cui è iniziata la crisi. Nel 2005, 7.797 iscritti. Nel 2006, 7.968. Nel 2007, 8.583. Nel 2008, 9.174. Nel 2009, 9.779. Nel 2010, 10.363. Nel 2011, 10.874. Nel 2012, 11.550. Un fenomeno che la dice lunga su come sia diventato difficile per un giovane poter investire sul proprio futuro, nel nostro Paese. Così si parte, con pochi soldi, pochi bagagli e tante aspettative. Abbiamo parlato con alcuni giovani che hanno deciso di spostarsi, per trovare altrove nuove opportunità. Silvia ha 32 anni, e da cinque lavora nei villaggi turistici di tutto il mondo, come animatrice. La sua casa è in Italia, ma ci torna solo sporadicamente. «Iniziai per caso, dopo anni a cercare inutilmente lavoro - racconta -. Spulciando tra gli annunci, uno di quelli più frequenti era proprio la ricerca di animatori per villaggi all'estero. Decisi quindi di partecipare a un corso di formazione a Rimini, e infine partii per il Brasile. Fu la prima di una lunga serie di esperienze. Ora lavoro per un'agenzia che si occupa di animazione e che ci manda in giro per il mondo. E' bello perché così si lavora in ogni stagione. Periodicamente abbiamo un paio di settimane di ferie, in cui possiamo tornare a casa. Se fossi rimasta nella mia città, starei ancora cercando lavoro. Non rimpiango nulla, la vita all'estero è fantastica e amo viaggiare. Forse tra qualche anno mi stancherò, ma adesso non ci voglio pensare. E comunque, quali alternative potrei avere?». C'è poi la storia di Michele, che lavora nell'ambito della ristorazione, in Slovenia, da sei anni. «Per me tutto iniziò per caso, dall'incontro con una ragazza slovena, nel 2007. Quell'estate decisi di seguirla nel suo paese, per conoscere la sua famiglia e anche per la semplice curiosità di visitare una terra che mi era sconosciuta. Lì mi resi conto di come fosse difficile trovare un bar in cui bere un caffè davvero buono, e mi venne l'idea di aprire una attività mia, per far conoscere le eccellenze italiane.

Silvia, 32 anni, fa l'animatrice nei villaggi turistici di tutto il mondo. Michele ha aperto un bar in Slovenia. Fabio e Serena hanno una pizzeria in Costa Rica. Luigi è manager negli Usa All'epoca avevo 23 anni e mi barcamenavo da un lavoro precario all'altro, quindi non avevo nulla da perdere. Così, con i pochi soldi messi da parte, decisi di trasferirmi in Slovenia e di provare questa nuova avventura. Inizialmente lavorai come dipendente in un bar, quindi riuscii a trovare l'occasione di mettermi in proprio, aprendo un piccolissimo locale, in cui servivo caffè e altre specialità italiane. Anche cose semplici come le bruschette, che in quei posti non sono molto conosciute. Nel tempo sono riuscito a far crescere l'attività, e ho dovuto spostarmi in spazi più ampi. Ora il locale funziona molto bene, tanto che ho assunto due dipendenti e ho iniziato anche a offrire un servizio di tavola calda». La ristorazione è una delle attività più frequenti tra gli italiani che si trasferiscono all'estero. Come per Fabio e Serena, 40enni che da sei anni si sono trasferiti in Costa Rica e hanno aperto una pizzeria. La loro storia nasce dal desiderio di cambiare vita: «Lavoravamo entrambi con contratti precari e non avevamo prospettive di crearci un futuro solido - raccontano -. Il nostro progetto di vita era di fare

dei figli e di sposarci, ma sembrava impossibile». Poi Serena perse il lavoro: fu questa la goccia che fece traboccare il vaso. «Ci rendemmo conto che era ora di cambiare le cose. Così iniziammo ad informarci sulle opportunità di lavoro all'estero, scoprendo che la Costa Rica poteva essere terreno fertile per aprire una attività e che la vita era tutt'altro che cara». Serena aveva sempre lavorato nella ristorazione, e per la coppia fu quasi naturale mettersi in gioco in quel settore. «Sappiamo che la cucina italiana all'estero è particolarmente apprezzata, così puntammo su una pizzeria. Nella città in cui ci trasferimmo, tra l'altro, all'epoca non avevamo concorrenza in questo settore. Con un investimento di 15 mila euro siamo riusciti ad ottenere bilanci annuali che si aggirano sui 125 mila dollari lordi: abbiamo dipendenti regolarmente assunti e noi lavoriamo tutto il giorno». All'estero è anche più facile pensare al futuro: la coppia sta già programmando di ampliare l'attività, diventando ristorante-pizzeria. E nel frattempo si è sposata e ha messo al mondo due figli.

«Deluso dall’Italia sono andato in America: qui mi trovo bene»

Oltre a chi apre un'attività in proprio, sono molti anche coloro che si trasferiscono perché in Italia non riescono a mettere a frutto i propri studi. «Ho lasciato l'Italia nel 2010 per andare a lavorare in America - racconta Luigi, 31 anni -. Dopo essermi laureato in lingue ho trovato subito lavoro a tempo indeterminato. Mi sono impegnato per anni in azienda, facendo ore di straordinario che non mi sono mai state retribuite. Poi, di punto in bianco, l'azienda ha chiuso, e mi sono ritrovato a piedi. E senza riuscire a ricollocarmi». Così, deluso dall'Italia e da quello che offriva, dopo due anni Luigi ha deciso di partire per gli Stati Uniti. «Sono partito inizialmente per fare un corso intensivo di inglese. Ci ho messo poco per trovare lavoro come insegnante di italiano. Tanto che, al termine del corso, ho deciso di fermarmi lì. Ho iniziato a fare colloqui, mantenendomi sempre facendo l'insegnante, finché un'azienda che aveva bisogno di un commerciale che si occupasse dei rapporti con l'Italia, ha deciso di investire su di me. Ora sono responsabile del commercio estero con Italia, Francia e Spagna e guadagno decisamente bene. Uno stipendio simile in Italia non avrei neppure potuto sognarlo. Tornare indietro? Neanche per sogno!».

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Finalmente la primavera è arrivata, e con essa la voglia di muoversi, viaggiare, passare un fine settimana fuori porta e fare le prime vacanze. Il Cta Acli promuove una serie di gite e viaggi per tutti i gusti. • ISTRIA - Dal 13 al 15 Giugno - Itinerario dell’epoca veneziana. Si visiteranno: Parenzo, Pola, Isole Brioni e Rovigno. • PROVENZA (Dal 13 al 15 Giugno) - Viaggio in Provenza marittima per visitare Marsiglia, Tolone, St. Tropez e Port Grimand. • Dal 06 al 27 luglio Soggiorni estivi al mare a Scanzano Jonico - Soggiorni settimanali e quindicinali a Scanzano Jonico in Basilicata presso il Villaggio Portogreco 4***. • ANDALO (dal 12 luglio al 9 agosto) - Soggiorni quindicinali ad Andalo presso l’Hotel Stella Alpina 3***. • FRANCIA SPECIALE (dal 29 Luglio al 03 Agosto) - Un viaggio in Francia per scoprire l’Aquitania e Linguadoca . Si visiteranno: Montignac, Sarlat la Canea, Rocamadur, Perigeaux, Bordeaux, Albi, Toulose e Carcasson. • GERMANIA (Dal 10 al 17 agosto) - Un Tour in Germania “da Carlo Magno alla Lega Anseatica. Si visiteranno: Treviri, Aquisgrana, Colonia, Brema, Lubecca, Berlino e Heidelberg. • UNGHERIA SPECIALE (Dal 20 al 24 Agosto) - un viaggio per visitare le meraviglie dell’Ugheria speciale. Si visiteranno: Sopron, Fertod, Pannonhalma, Budapest e Gadollo. • Dal 28 al 30 Agosto - Un viaggio in Germania e la Baviera insolita. Si visiteranno: Altotting, Passau, Berchtesgaden e Salzberwerk. • Dal 13 al 17 ottobre - Una gita pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Si visiteranno: Monte S. Angelo, Melfi, Rionero in Vulture, San Severo, Laghi di Monticchio e il Santuario di Stignano. Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi saranno fornite presso la sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o contattando i numeri di tel. 0372-800423, 800429. Le iniziative sono in le nostre iniziative sono in collaborazione con il CTA di Crema (Piazza Manziana 17. Crema tel. 0373-250064). Sito: www.ctacremona.it

Nuovi profughi in città, per l’accoglienza si mobilitano anche gli oratori

Una decina di persone è arrivata nei primi giorni di giugno. Don Pezzetti: «La Casa dell’Accoglienza sta ospitando 90 persone, ma alcune parrocchie hanno messo a disposizione delle strutture»

Mobilitazione della Diocesi di Cremona per gestire la nuova ondata di profughi arrivati in città negli ultimi giorni. Una serie di arrivi che sembra non aver fine e che si ripete ogni settimana. Tra domenica 1 e lunedì 2 giugno sono infatti giunti alla Casa dell’Accoglienza, sempre su disposizione della Prefettura, una decina di persone: due siriani – che sono già fuggiti -, una coppia somala con due bambini – la moglia è al nono mese di gravidanza – e una famiglia sudanese con un figlio. «Attualmente la Casa – spiega il direttore della Caritas don Antonio Pezzetti, sul sito della Diocesi – sta accogliendo 90 persone. Nelle prossime settimane alcuni ospiti saranno trasferiti in altre strutture della Caritas e in alcuni locali messi a disposizione da alcune parrocchie. L’appello che abbiamo lanciato

alcune settimana fa perché le comunità si aprano all’accoglienza sta cominciando a dare frutti”. La struttura di via Sant’Antonio del Fuoco è infatti ormai gremita di ospiti e inizia a faticare nel rispondere alle richieste. Sembra comunque che siano già numerose le parrocchie che hanno risposto all’appello, anche se don Pezzetti non si sbilancia su quali siano, in quanto è prima necessario effettuale un sopralluogo e valutare le effettive disponibilità». Don Pezzetti non si sbilancia sul nome delle parrocchie che si sono rese disponibili perchè prima occorre fare dei sopralluoghi e valutare le esatte disponibilità: «Soprattutto per quanto riguarda gli ultimi arrivati – aggiunge Pezzetti – preferiamo tenerli qui da noi fino a quando non saranno espletate le prime fon-

damentali operazioni burocratiche e sanitarie. Devo dire, però, che il territorio sta rispondendo con grande generosità a una emergenza che certamente non si fermerà presto: in estate, solitamente, gli arrivi aumentano esponenzialmente a causa della bella stagione». «Mercoledì 18 – prosegue il direttore della Caritas cremonese – accompagneremo in ospedale una profuga nigeriana arrivata nello scorse settimane con il suo compagno e in procinto di avere un bambino. E presto dovremo portare anche la donna somala arrivate la scorsa notta. Credo che in questa situazione drammatica, dove regna lo smarrimento, la povertà, l’incertezza queste due nascite possano gettare una salutare luce di speranza. Questa gente ha voglia di vivere, di costruire un futuro diverso e migliore».

IN BREVE

Cremona in Rosa al Cascinetto Sabato 7 giugno - ore 17.30 - presso lo spazio TiConZero, al Cascinetto (via Maffi n. 2) si terrà la rassegna “Autori.Sparsi", a cura di Cristina Tomedi e Giuliana Pedrinazzi, che presentano "Cremona in rosa", breve incursione nel mondo del Romanzo rosa e della letteratura al femminile, con qualche divagazione sul feuilleton. Saranno ospiti, per l'occasione: Roberta Abba Giudetti, Riccarda Giavazzi ed Elena Cappellini. aRoberta Anna Giudetti nel 1996 ha pubblicato una raccolta di racconti brevi intitolata "Donne quasi perfette", mentre per la Erickson ha pubblicato, nella collana "Capire con il cuore", "Sempre capricci?" e "Perché a lui sì e a me no? storie illustrate per genitori e figli". Riccarda Gavazzi ha lavorato nell'editoria milanese come redattrice e addetta stampa per circa dieci anni; dal 2007 insegna Lettere in provincia di Cremona e nel 2009 ha fondato l'agenzia letteraria Ticonzero. Elena Cappellini è curatrice del volume "Femminile plurale. Percorsi tra identità e differenza" e autrice della monografia "Corpi in frammenti".

“Pedale-remo” con Aics In concomitanza con la tradizionale Vogalonga di Cremona, che si svolge ogni anno, il prossimo 15 giugno l'associazione Aics organizza una "Pedale-remo" in ricordo degli amici Elvino Conti, Luigi Bianchetti e Roberto Maggi. Sarà una pedalata all'insegna della solidarietà da Cremona a Motta Baluffi. Il ritrovo è previsto per le ore 8 in viale Lungo Po Europa, di fronte alla società canottieri Flora. L'iscrizione costa 7 euro: il ricavato sarà utilizzato dall'Asd Atletica-Mente per sostenere le attività sportive a favore di persone diveramente abili. Per informazioni o iscrizioni è possibile contattare il 3401845388.

Giovani imprenditori Coldiretti, incontri sul territorio L’azione dei giovani e per i giovani imprenditori agricoli è in cima all’agenda di Coldiretti Cremona che apre le assemblee zonali rivolte agli “under 30”. Nella giornata dedicata al progetto dell’Unione Europea “Youth Guarantee”, hanno preso il via da Casalmaggiore le assemblee dal titolo “I giovani protagonisti del futuro, oltre la crisi”, con la presenza del Presidente Paolo Voltini, del Direttore Tino Arosio e di Claudio Piva, Segretario Giovani Impre-

sa Coldiretti Lombardia. Si è poi proseguito con l’incontro rivolto ai giovani imprenditori di Cremona, giovedì 5 giugno. «Importanti occasioni per dialogare in merito al ruolo di Giovani Impresa nel Progetto di Coldiretti per una Filiera Agricola tutta italiana firmata dagli Agricoltori, e nel contempo per fare il punto sulle problematiche e prospettive della nostra agricoltura» sottolinea il Presidente Voltini. In Lombardia gli agricoltori sotto i 40 anni titolari di

azienda o che collaborano nella gestione delle imprese agricole sono circa 15mila e operano in tutti i settori: dall’allevamento alla coltivazione di alberi da frutta e ortaggi. Il 15% dei giovani agricoltori – spiega un’analisi di Coldiretti Lombardia – ha una laurea, mentre il 68% ha un diploma superiore. Le nuove generazioni tornano in campagna spinte dalla passione (36%) o per mantenere in vita l'azienda di famiglia (26%).


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Cronaca

Venerdì 6 Giugno 2014

Treni, operativo anche il secondo Vivalto

L’assessore Cavalli: «Abbiamo mantenuto la promessa». Malvezzi: «Un altro risultato concreto ma restano altri nodi insoluti»

Il nuovo treno è entrato in servizio nel pomeriggio di mercoledì sulla linea Milano-Cremona-Mantova ALLONI (PD): «BENE, MA SERVE UNA CURA DA CAVALLO»

«Non è con l’inserimento sporadico di un treno nuovo che si risolvono i problemi strutturali che affliggono la linea ferroviaria del sud Lombardia. Serve una programmazione studiata e mirata che vada oltre le convenienze politiche ed elettorali dell'ultimo momento”. Così il consigliere regionale del PD Agostino Alloni commenta l’arrivo del nuovo Vivalto quest’oggi lungo la Milano – Cremona – Mantova “ogni giorno segnata da continui ritardi, così come succede del resto sulla Crema - Treviglio - Milano dove, ancora stamani, è saltata la coincidenza a Treviglio e sono stati cancellati alcuni treni costringendo i pendolari a fare un vero e proprio giro dell’oca per rincorrere i bus di linea, visto che i sostitutivi sono stati cancellati tempo addietro. Il sistema ferroviario necessita di una cura da cavallo - spiega mettere i treni con il contagocce può essere un palliativo ma non è certamente la soluzione definitiva. Bisogna rivoluzionare il servizio facendo investimenti ragionati guardando linea per linea, direttrice per direttrice, e facendo scelte che superino il sistema formigoniano, di cui Maroni è la continuità, contraddistinto da opportunismo del momento e poca lungimiranza».

E’

di Michele Scolari

stato presentato nel pomeriggio di mercoledì il nuovo treno Vivalto, il secondo destinato ai pendolari sulla linea Milano Lodi Cremona Mantova. Il nuovo treno è infatti entrato in funzione mercoledì, affiancando il primo treno dello stesso tipo entrato in servizio lo scorso 27 marzo. La prima corsa del nuovo convoglio si è svolta in partenza alle 17.15 da Milano Centrale e in arrivo a Mantova alle 19.12, con fermata a Lodi alle 17.41 e a Cremona alle 18.18 (con cinque “accademici” minuti di ritardo). Insieme ai passeggeri, a bordo del nuovo Vivalto, è salito anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alberto Cavalli. «Ci aspettiamo che questi nuovi treni siano non soltanto comodi e confortevoli, ma anche puntuali», ha commentato l’assessore, ricordando i 13 milioni di euro per l’eliminazione di sette passaggi a livello nel territorio cremonese e le diverse azioni in via di progettazione per il raddoppio del binario sulla linea Milano Cremona Mantova. Con lui, hanno presenziato Carlo Malvezzi, consigliere regionale Ncd, il sindaco Oreste Perri (che ha sottolineato l’impegno profuso dal Comune «per ottenere le attenzioni necessarie sulla nostra linea»), gli assessori Gianluca Pinotti e Francesco Zanibelli, Mino Jotta, coordinatore provinciale di Forza Italia, Domenico Maschi e Giuseppe Bruno. Con l’entrata in servizio di questo secondo nuovo treno, dal 5 giugno, sulla Milano Lodi Cremona Mantova, saranno dodici le corse effettuate da treni Vivalto tutti i giorni dal lunedì al venerdì. «L’immissione di un nuovo treno Vivalto sulla linea Milano-CremonaMantova – ha commentato Malvezzi costituisce il secondo concreto e im-

portante risultato della battaglia che stiamo portando avanti in Regione Lombardia per migliorare le condizioni di vita dei pendolari cremonesi e mantovani. Un altro importante passo in avanti, che non esaurisce però tutti gli interventi necessari per ottenere un adeguato miglioramento del servizio». Il consigliere ricorda che questo impegno «non risolve tutte le criticità e i problemi, e per questo rimane alta la nostra attenzione sui necessari interventi di adeguamento della linea ferroviaria a partire dagli aspetti infrastrutturali». Resta infatti aperto il problema della «criticità della tratta Crema-Treviglio-Milano recentemente segnalata da diversi pendolari, sulla quale è necessario che Regione Lombardia ponga la sua attenzione per rispondere alle giuste lamentele degli utenti rispetto ai disagi che patiscono»: un punto sul quale Malvezzi ha intenzione di porre l’accento nell’audizione con l’assessore preposto. Ma, in ogni caso, il nuovo treno rappresenta senz’altro un altro tassello verso la risoluzione di tutti i problemi, «un risultato apprezzabile, un segno di attenzione per il nostro territorio e per i numerosi lavoratori che ogni giorni utilizzando questa tratta». I primi tre Vivalto, parte della commessa di 63 nuovi treni (acquistati per i pendolari lombardi grazie ad un investimento di oltre 500 milioni di euro da parte di Regione Lombardia, Trenitalia, Gruppo Fnm e Trenord) sono già operativi rispettivamente dal 27 marzo sulla linea Milano Lodi Cremona Mantova, dal 10 aprile sulla Milano Bergamo via Treviglio e dal 21 maggio sulla Milano Treviglio Brescia Verona. Quello entrato in servizio ieri costituisce il quarto treno della commessa, che verrà completata nei prossimi 24 mesi (quando entreranno progressivamente in servizio 30 treni Coradia, 19 treni Tsr, 4 treni Flirt, 5 treni diesel Gtw).

Il nuovo convoglio affianca quello in servizio dal 27 marzo

L’assessore: «Si tratta di un treno confortevole, ci aspettiamo che sia anche puntuale»

Gli orari del Vivalto

Cisvol e Forum del Terzo settore, come soggetti organizzatori, hanno avviato un percorso di consultazione delle associazioni del Territorio

Partono i lavori per la tredicesima Festa del volontariato

I lavori di preparazione della XXIII Festa del Volontariato di Cremona e del cremonese sono in corso. La nuova edizione della Festa si svolgerà a Cremona domenica 21 settembre 2014. Cisvol e Forum del Terzo Settore, in qualità di soggetti organizzatori, hanno avviato un percorso di consultazione delle associazioni del territorio: un primo incontro per raccogliere contributi utili alla definizione dei contenuti e delle modalità di svolgimento dell'evento si è già tenuto. Per il 9 e 10 giugno sono previste invece due nuove riunioni organizzative. A seguito del confronto iniziale con le associazioni, tenutosi il 15 aprile, i presenti hanno valutato l'opportunità di apportare dei cambiamenti e delle novità a questa edizione. Si è deciso infatti di organizzare l'evento suddividendo le associazioni in aree tematiche omogenee, ciascuna delle quali avrà una localizzazione precisa e su "più piazze". Le aree che sono state individuate sono: salute (per le realtà che operano in strutture ospedaliere o che si fanno carico di supporto a persone con patologie); assistenza sociale (per le realtà che si occupano di ascolto, trasporto, supporto

socio educativo, auto mutuo aiuto, povertà e disagio sociale in genere); ambiente, protezione civile, tutela animali; tutela dei diritti, cooperazione internazionale; cultura, sport e tempo libero; altro (tutti coloro che non si ritrovano in uno degli ambiti sopra indicati). Ciascun settore andrà a costruire una specifica “Piazza del volontariato” che avrà una localizzazione e una identificazione precise. Si sta inoltre valutando la possibilità di utilizzare spazi differenti rispetto alle scorse edizioni quindi non solo Piazza del Comune e Piazza Stradivari ma anche altre collocazioni. Il numero delle associazioni per ogni area permetterà di valutare la collocazione più congrua. Si chiede pertanto alle associazioni la costituzione di gruppi operativi che si impegnino nell'organizzazione dell'evento, per quanto concerne il settore di appartenenza, da un punto di vista strumentale, dell'animazione e logistico. Le associazioni vengono quindi convocate per una iniziale definizione delle modalità di lavoro e l'individuazione di un referente per ogni area che si interfaccerà con Cisvol per le questioni logistiche e organizzative: lunedì 9 giugno (alle 20:45) Associazioni delle Aree salute e assistenza

sociale (1-2); martedì 10 giugno (alle 20:45) Associazioni delle Aree ambiente, Protezione civile, Tutela animali; Tutela dei diritti, Cooperazione internazionale; Cultura, sport, altro (3-4-5-6). A seguito di questi incontri tutte le associazioni si in-

contreranno in plenaria giovedì 26 giugno alle 20.45 per condividere le decisioni prese. Tutti gli incontri si svolgeranno al Cisvol, Via San Bernardo 2 Cremona. Cisvol avrà un ruolo di accompagnamento e supporto. Ecco le note tecniche e sca-

denze segnalate per la partecipazione alla Festa: compilare ed inviare al Cisvol il modulo per l'iscrizione entro il 30 giugno 2014; chiediamo la massima puntualità nel far pervenire la vostra adesione, dato che per esigenze organizzative non saremo in grado di accogliere richieste nei giorni successivi. Anche quest'anno i soggetti organizzatori hanno ritenuto opportuno chiedere ad ogni associazione partecipante un contributo, si è reso necessario un incremento dello stesso che sarà di € 20.00 a copertura parziale delle spese logistiche ed organizzative. Chi desidera segnalare proposte per animare la piazza nel giorno della Festa o eventi (convegni, seminari, ecc.) da svolgersi nei giorni successivi, può portare proposte in occasione degli incontri già programmati o farle pervenire al Cisvol entro il 30 giugno 2014 utilizzando la scheda evento. In allegato è riportato il regolamento che definisce gli aspetti organizzativi. Si pone l'attenzione sulla richiesta di permesso per l'accesso alla Ztl: Cisvol si farà carico della raccolta dei permessi per le auto fino al 30 giugno (vedere modulo in allegato); successivamente ognuno dovrà provvedere autonomamente.

IN BREVE

“Auser Unipopp in festa” con la partecipazione di Antonio Naponi Auser Università Popolare in collaborazione con Auser Comprensorio Cremona, Cgil e Spi Cremona invitano a partecipare all’evento “Auser|unipop in festa” che si terrà domenica 8 giugno 2014 dalle ore 17.00 presso la Camera del Lavoro di Cremona in via Mantova 25. La giornata prevede molteplici attività: presentazione dei corsi Auser|unipop visita guidata con i docenti alla scoperta della città di Cremona (per prenotazioni

0372-448678). Consegna degli attestati dei corsi Aemcom per over65 prove aperte e dimostrazioni dei corsi Auser Unipop (yoga, lingue, disegno, musica, spazio bimbi). La festa di quest’anno punta l’attenzione sui corsi di cucina, che hanno avuto molto successo per questo motivo ci saranno saggi ed assaggi dei corsi di “Cucina creativa”, “Cucina genitori e figli”. il tutto con la presenza di Alberto Naponi, partecipante a Masterchef Italia.

Domenica camminata a favore dei pazienti oncologici Si svolge domenica 8 giugno (partenza ore 10 da piazza Duomo a Cremona) l’undicesima edizione dell’iniziativa “100 passi insieme – Camminata e festa di solidarietà in onore dei malati di tumore, dei loro famigliari e amici”. Organizzata da Uo di Oncologia dell’Azienda Ospedaliera di Cremona (diretta da Rodolfo

Passalacqua) e dall’Associazione di volontariato Medea (Medicina e Arte, Accoglienza, Assistenza, Aiuto alla ricerca), la manifestazione si propone anche questa volta di rendere onore all’impegno e al coraggio dei malati e delle persone che stanno loro vicine nella lotta contro il cancro.


Cronaca

Venerdì 6 Giugno 2014

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Il mondo del pomodoro sul Garda

Da domenica l'11ª edizione del Congresso mondiale è ospitato a Sirmione: un grande successo del Consorzio Casalasco e del direttore Vaia

I

di Vanni Raineri

l Congresso Mondiale del pomodoro da industria che si terrà a Sirmione è una grande conquista del Consorzio Casalasco del Pomodoro che è riuscito a portare l’evento in pianura padana, grazie anche al fatto che il suo direttore Costantino Vaia è il presidente uscente della Amitom (Assocition Méditerranéenne internationale de la Tomate). Questa organizza il congresso assieme al World Processing Tomato Council e ISHS, la principale organizzazione mondiale di scienze ortofrutticole operante in cinquanta paesi. Il Congresso si terrà dunque nella celebre località sul lago di Garda, da domenica 8 a mercoledì 11 giugno, presso il PalaCreber in piazzale Europa, a poca distanza dall’ingresso nel centro storico di Sirmione. L’importanza del “World processing tomato congress” è nelle parole di Antonio Casana, vice presidente Amitom, ne corso della recente conferenza stampa di presentazione che si è tenuta a Milano presso Unicredit: «Per la prima volta si avrà un confronto tra retailer nazionali ed internazionali come Tesco, Ica e CoopItalia e l’industria della trasformazione per trovare modalità di collaborazione che consentano adeguate forme di commercializzazione del pomodoro da industria presso i consumatori di tutto il mondo». L’incontro era stato aperto proprio da Costantino Vaia. Accanto ai futuri equilibri tra produzione e grande distribuzione, nel congresso troveranno anche spazio i nuovi trend di consumo del pomodoro da industria e il futuro dell’export in particolare verso Asia ed estremo oriente dove i derivati del pomodoro hanno un potenziale di grande sviluppo.

L'orgoglio di CostantinoVaia: «Sarà il Congresso dei record, con 500 operatori quasi tutti esteri»

Costantino Vaia e la Pomì (main sponsor assieme a Tetra Pack e Unicredit) sono tra i protagonisti del Congresso Mondiale, un congresso biennale con diversi temi e scambio di informazioni tra i più grandi operatori del settore. «Stando ai numeri – afferma il direttore del CCDP - questo è il congresso dei record: già da un mese abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni anche se continuano ad arrivare richieste: dai 220 operatori di Pechino siamo saliti a 500, dei quali solo 60 sono italiani. E’ stato riconosciuto all’Italia un ruolo importante, d’altra parte in questo settore è il 2° produttore mondiale, ed è stato riconosciuto il nostro know how e la qualità, che il mondo ci invidia. Ospitarlo qui da noi è motivo di orgoglio, perché il settore riconosce un’area di riferimento sia per qualità che per filiera». Se, a livello globale, infatti, il consumo medio pro capite è pari a 5,8 kg, in India e Cina i consumi si attestano a soli 0,2 Kg diventando questi paesi, con una popolazione a nove zeri, i futuri mercati di sbocco nei quale anche l’Italia può vincere la sua sfida contrastando il calo dei consumi interni determinato, più che dalla crisi, dal progressivo affermarsi di una cultura gastronomica multietnica. Con una produzione complessiva di 4 milioni di tonnellate (dato 2013) ed una previsione di 4,8 milioni t. per il 2014, l’Italia trattiene per il consumo interno solo il 44% destinando invece all’export in tutto il mondo il 56% della sua produzione per un controvalore di circa 1,5 miliardi di Euro. Cifre non lontane dalla realtà del Consorzio Casalasco del Pomodoro, che esporta oltre la metà della produzione a marchio Pomì e Pomito. Altri i punti cardine del Congresso annunciati: innovazione tecnologica, nuove

frontiere del packaging, rapporto tra sostenibilità ambientale ed economica nella supply chain, in altri termini le sfide cruciali che le imprese del comparto dovranno affrontare nei prossimi anni. Giunto quest’anno sua 11ª edizione (le precedenti tappe sono state in Tunisia, Canada, Portogallo e Cina), il Congresso è ospitato dall’ Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari (AIIPA) e Fedagri-Confcooperative, col patrocinio dell’Organizzazione Interprofessionale Distretto del Pomodoro da Industria – Nord Italia e la collaborazione di ANICAV - Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali. Sono attesi 500 operatori provenienti dai 5 continenti, che potranno partecipare anche al “Post Congress Tour” che si terrà a Parma dall’11 al 13 giugno e organizzato in collaborazione con la Regione Emilia Romagna. Il tema centrale del Congresso sarà “Dalla terra alla tavola: un impegno co-

Lo stand della Pomì nel recente Cibus presso la Fiera di Parma

mune per il futuro dei prodotti trasformati a base di pomodoro”. La Segreteria Organizzativa dell’evento è stata affidata a Fiere di Parma, unico operatore fieristico italiano con un know how specifico e riconosciuto a livello internazionale. Di rilievo l’elenco dei main sponsor per il settore del pomodoro da industria: CFT, Graco e Tetra Pak, global suppliers di soluzioni e tecnologie per il processing e il packaging e Pomì-Consorzio Casalasco del Pomodoro, key-player a livello internazionale nella trasformazione del pomodoro. Il tour di promozione dell’evento ha avuto inizio al “Food Processing Expo 2014” tenutosi a Sacramento in California il 19 e 20 febbraio con la presenza di una delegazione di Fiere di Parma al meeting dei trasformatori californiani che ha illustrato in anteprima il programma del Congresso Mondiale del Pomodoro.

Il pomodoro rappresenta per l’Italia un comparto strategico che, con i suoi 4,5 milioni di tonnellate di pomodoro trasformato, è la seconda realtà al mondo proprio dopo la California. Quanto al programma, saranno 4 giorni ricchi di iniziative, soprattutto lunedì, con la sessione che sarà aperta proprio da Vaia alle 9. Interveranno poi il suo successore alla presidenza di Amitom Dimitris Nomikos, il vice presidente WPTC Roger Scriven, il presidente WPTC commissione ricerca Cosme Argerich. Nel corso della opening session oltre a quello di Vaia sono previsti gli interventi dell’assessore regionale alla Agricoltura della Lombardia Gianni Fava, del Ministro Maurizio Martina e del suo predecessore Paolo De Castro, da poco riconfermato nel Parlamento Europeo. Per il resto, da segnalare l’11 giugno la tavola rotonda tra la grande distribuzione e la produzione.

Sfilata di cani a Villa Angiolina con Raspelli e altri vip Il noto enogastronomo e l'attrice Maura Anastasìa promuovono il “Giancadog Show”, a Cremona il 14 giugno

Saranno belli e bravi: sfileranno a decine sotto gli occhi di una giuria di vip di vari settori (ma tutti amanti degli animali) che ne valuteranno non solo la bellezza e la simpatia ma anche la bravura negli esercizi più diversi. Tutto questo si svolgerà a Cremona nel pomeriggio di sabato 14 giugno dalle 14 in poi e costituirà il ”Giancadog Show”. Prende il nome da Giancarlo Guarino, grande amico degli animali ed istruttore, che ha avuto l’incarico dal comune di Cremona di mandare avanti una grande bellissima area ombrosa recintata ed attrezzata dalle parti di via Persico, in via Villa Angiolina, nell’immediata periferia della città. Il “Parco Asia” (che sorge accanto al canile municipale) è costituito da 3.200 metri quadrati nel verde dove sabato 14 giugno sarà possibile assistere alla sfilata dei cani e, perché no, fare uno spuntino rinfrescante. Verrà anche installata una “bacheca delle adozioni”, dove saranno esposte tutte le foto dei cani del canile comunale. Sarà quindi una grande occasione per poter

aiutare i cani meno fortunati che si trovano ancora nel canile di Cremona. Sono gradite le donazioni in croccantini e scatolette. La manifestazione, che ha avuto il patrocinio del Comune di Cremona, è stata promossa dal manager fiorentino-cremonese Giuseppe Martelli ed avrà come testimonial il giornalista, “cronista della gastronomia” e grande amico degli animali, oltre che conduttore su Canale 5 da 17 anni del domenicale Melaverde, Edoardo Raspelli. La madrina e conduttrice dell’evento sarà Maura Anastasìa, attrice e fotomodella, per antonomasia “L’amica degli animali’’ (protagonista di vari calendari in favore dei 4 zampe, di cui quello di quest’anno insieme a Edoardo Raspelli con cui ha raccolto 7 quintali di croccantini per cani e gatti bisognosi); Maura Anastasìa si è a suo tempo incatenata contro Green Hill e da sempre ha portato avanti campagne in favore degli animali. Nella sfilata i cani si esibiranno in vari giochi ed alla fine sarà eletto il cane più bello e quello più simpatico. Ai cani vincito-

ri verranno dati in premio collare e ciotola. Pacco di croccantini per tutti i concorrenti. Prevista anche una medaglietta con la scritta Giancadog show e la data. Durante l' evento saranno messi a disposizione magliette e palloncini o multicolore o con cagnolino/gattino disegnato. Presidente della giuria sarà Miranda Liz (la sosia italiana di Liz Taylor); accanto a lei altri amici degli animali: lo scrittore Andrea G. Pinketts, l'artista Alekas Ghirsen (Alessandra Ghisleni), Cristina Malvestiti (presidente dell’Associazione “Amici per i baffi”, di Madone, BG), Giancarlo Guarino (responsabile del parco e presidente dell'Associazione Giancadog Asd), Sara Benazzi (vice presidente Giancadog ed istruttrice equestre), Daniele Magni (collaboratore dell’Associazione Giancadog), dj Riky One (BPM eventi), Massimo D’Acquisto (voce storica di Rete 4). Iscrizione gratuita entro le ore 14 di sabato 14 giugno; saranno accettati cani solo se muniti di libretto sanitario. Per iscrizioni e ulteriori informazioni: pagina Facebook Giancadog, o Giuseppe Martelli (327/9325000).

E Raspelli oggi presenta la Sagra dello Scalogno

Edoardo Raspelli sarà vicino a Cremona già oggi. Alle ore 18 la Sala consigliare del Comune di Castelvetro ospiterà infatti la presentazione del programma della Prima Sagra dello Scalogno Piacentino, che si terrà a Castelvetro nella prima settimana di settembre. Oltre a Raspelli, alla conferenza stampa sarà presente anche il noto chef locale Daniele Persegani, che quale chef di Casa Azzurri subito dopo partirà alla volta del Brasile per i Mondiali di calcio.


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Artigianato

Venerdì 6 Giugno 2014

Cremona al 6° posto per la tassazione più alta

Lo denuncia lo studio dell’osservatorio permanente sulla tassazione della Cna

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ome sarà nel 2014 il peso complessivo del fisco (il Total Tax Rate) sulle piccole e medie imprese e sugli artigiani? Il Centro Studi CNA lo ha misurato e quantificato, andando a controllare, una per una, 112 città italiane, cioè tutti i capoluoghi di Provincia e di Regione. Il risultato di questo lavoro capillare è il primo "Osservatorio permanente sulla tassazione di artigiani e piccole e medie imprese in 112 Comuni d'Italia". Cremona ne esce a pezzi: ha il 3° posto assoluto con il 10,3% di aumento della tassazione che le permette di arrivare al 6° posto in classifica generale per la più alta tassazione. “Sono dati preoccupanti – afferma Giovanni Bozzini, Presidente di Cna Cremona – che le aziende del territorio conoscono molto bene perché li misurano con mano ogni giorno. Spesso come Cna abbiamo denunciato questa situazione, ma raffrontandola con gli altri capoluoghi sco-

Giovanni Bozzini

Quali sono i principali illeciti operati dalle banche sui conti correnti, affidamenti e mutui? Quali effetti hanno prodotto e producono? Quali strumenti operativi e strategici si possono adottare per recuperare quanto sottratto alle imprese? Queste sono solo alcune delle domande poste alla Cna dai numerosi intervenuti agli incontri che l’associazione ha organizzato a Cremona il 28 marzo scorso e Crema il 17 aprile scorso, per far conoscere alle proprie imprese il fenomeno più comunemente detto “anatocismo”. L’anatocismo è il fenomeno per il quale, nella prassi bancaria, si ha la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché siano produttivi di altri interessi. In altre parole, vengono calcolati interessi su interessi. A queste domande hanno risposto Saverio Cristiano, consulente finanziario e bancario di Cna Lombardia, e l'avvocato Antonino La Lumìa, consulente di CNA per questo aspetto. Dopo l’introduzione di Nevio Mainardi responsabile Ufficio Credito della CNA di Cremona, molti sono stati i temi toccati durante le due serate, temi che hanno evidenziato una serie di criticità nel rapporto fra banca e impresa, che spesso si traducono in un illecito da parte dell’istituto di credito. La CNA ha illustrato il servizio che ha creato e che offre alle proprie imprese, servizio che si pone l’obiettivo di far ottenere il recupero massimo possibile, avvalendosi di contabili esperti e di ottimi supporti informatici, nonché dei migliori avvocati in materia bancaria. Costituito da una prima analisi gratuita, fornisce, in via preventiva, il valore potenzialmente recuperabile e viene effettuata sulla documentazione in possesso dell’impresa: estratti conto, condizioni contrattuali, scoprendo anomalie ed eventuali malpratiche, determinando il TAEG (tasso annuo effettivo globale) ai sensi della legge antiusura. Tutto ciò porta alla valuta-

priamo che è anche peggio di ciò che percepivamo. Solo Reggio Calabria e Genova hanno fatto peggio di noi”. L'Osservatorio raccoglie tutti i dati fiscali del 2011, del 2012 e del 2013, comparati con le previsioni di quello che succederà nel 2014. Complessivamente prevede che nel 2014 si arriverà - dato medio su Italia - al 63,1%. Nel 2011 era del 59,1%. E' il risultato del lavoro di un mostro fiscale a tre teste (nazionale, regionale e comunale) che opera incessantemente su artigiani e Pmi. “Cremona è passata da una pressione fiscale di 60,6% del 2011 – continua Bozzini - al 70,9% nel 2014, con un incremento del 10,3%. Così non si può andare avanti. Gli ultimi mesi in cui tante promesse ci sono state fatte sono passati e davanti abbiamo ancora lo stesso scenario: una tassazione elevatissima destinata a crescere ancora se non si pone rimedio subito”. Cna non si limita a osservare e

analizzare la situazione economica italiana e sulla base dei dati raccolti avanza 8 proposte su fisco, artigiani e pmi: attivare un fondo unico (con entrate provenienti da lotta all'evasione, riduzione della spesa pubblica e risistemazione delle tax-expenditures) che per ridurre la pressione fiscale su imprese e lavoro. Rivedere la tassazione Irpef riducendo l'aliquota all'aumentare del reddito dichiarato e aumentare la franchigia dall'imposizione Irap a 25mila euro. Rivedere i criteri per l'attribuzione dei valori catastali degli immobili, ridurre il peso dell'Imu sugli immobili strumentali d'impresa destinati ad attività produttive e rendere deducibile l'Imu dal reddito d'impresa e dall'Irap. Infine rendere obbligatorie tariffe Tari commisurate a quantità e qualità dei rifiuti effettivamente prodotti e conferiti in discarica e semplificare e ridurre gli adempimenti burocratici sia a livello centrale che locale. “E’ urgente che ci sia la volontà politica di ridurre la pressione fiscale sulle imprese – conclude Bozzini -. Dall’insediamento del nuovo Governo nulla è cambiato anzi, continua il salasso nei confronti degli imprenditori che devono lavorare fino a luglio per mantenere i costi della macchina pubblica che non calano mai. La fotografia dell'economia cremonese che ci da il centro studi Cna non certo confortante. Quel 71% di pressione fiscale è davvero troppo alto per poter pensare a una ripresa economica. Governo e amministrazioni comunali devono impegnarsi per ridurre il carico fiscale a livelli accettabili per permettere nuove assunzioni e investimenti”.

BENE IL RIPRISTINO DEL BONUS MOBILI

preoccupazione per il programma “taglia bollette’ Se da una parte il Piano casa definitivamente approvato dalla Camera contiene un pacchetto di agevolazioni fiscali che potrebbero contribuire a rimettere in moto il mercato degli affitti e l’edilizia pubblica, dall’altra la Cna lancia l’allarme sul Programma Taglia bollette del Ministro Guidi. La Cna ha espresso infatti nei giorni scorsi la sua soddisfazione per il ripristino del bonus mobili nella sua versione originaria, svincolato cioè dalle spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile al quale fa riferimento. L’acquisto degli arredi torna a essere computato ai fini della detrazione d’imposta con il solo tetto specifico dei 10mila euro, a prescindere dall’importo della ristrutturazione. Oggi però si trova davanti una nuova forte preoccupazione che rischia di danneggiare pesantemente il settore delle fonti rinnovabili e, in particolare, il fotovoltaico, mettendo in pericolo migliaia di posti di lavoro. La Cna ha inviato le proprie rimostranze scrivendo direttamente al Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, al Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti e ai Presidenti della Commissione Ambiente di Camera e Senato, Ermete Realacci e Giuseppe Marinello. Alcune misure sono particolarmente preoccupanti a partire dall’allungamento obbligatorio del periodo di incentivazione da 20 a 25 anni, l’incremento dei costi imposti alle fonti rinnovabili rispetto al loro effettivo impatto sulla rete, l’introduzione degli oneri generali anche sugli impianti connessi a reti private e le nuove disposizioni in materia di controlli. Ciascuna di queste misure infatti, direttamente o indirettamente, avrebbe un pesante impatto negativo non solo sulle prospettive del mercato degli impianti alimentati da energie rinnovabili, già penalizzato dall’abolizione degli incentivi ma anche sugli impianti realizzati e attualmente in attività. La preoccupazione maggiore riguarda il tema dei controlli, in quanto “c’è il reale rischio di colpire con misure pesantissime non solo gli impianti realizzati al di fuori delle regole e con intenti speculativi, ma anche tantissimi impianti viziati da errori meramente formali e commessi in assoluta buona fede”. La situazione che si verrebbe a determinare potrebbe comportare una vera e propria paralisi del settore con la conseguente impossibilità di raggiungere gli obiettivi di sostenibilità energetica che l’Unione Europea ci ha posto. Inoltre, questi provvedimenti, se confermati, darebbero il colpo di grazia a migliaia di imprese sane che a fatica reggono alla crisi. Per questo la Cna chiede che si apra “un confronto con le categorie interessate per condividere gli obiettivi e gli interventi da mettere in campo per rilanciare un settore importantissimo per la ripresa del Paese come quello delle rinnovabili”.

Le imprese e le banche

Gestione di un rapporto chiaro grazie a Cna

zione degli importi recuperabili, ricalcolando gli interessi, le commissioni di massimo scoperto e le spese bancarie (in base alle normative e alle clausole contrattuali). “Dai risultati ottenuti dall’analisi - afferma Saverio Cristiano - valutiamo la convenienza economica dell’azione, rapportando i risultati con le spese da sostenere, stimiamo l’opportunità di agire, mediante azioni di accertamento del credito o individuiamo gli interventi da mettere in atto in caso di decreti ingiuntivi, richieste di rientro dai fidi, fidejussioni prestate, ecc.” Nel corso dell’incontro si è confermato che nessun istituto di credito può agire in nessun modo nei confronti del richiedente o dei fidejussori, per cui il titolare del conto non corre nessun rischio di revoca dei fidi o richieste di rientro da parte della banca e può valutare l’opportunità di continuare il rapporto con la banca interessata. Dopo l’intervento del relatore, tutti i presenti sono intervenuti con domande o considerazioni entrando nel merito del tema della serata. Si sono altresì sottolineati i vantaggi che un servizio come quello offerto dalla CNA può offrire che vanno dal recupero degli interessi e oneri pagati e non dovuti alla possibilità di ottenere la cancellazione delle segnalazioni alla Centrale rischi della Banca d’Italia e le altre banche dati per le posizioni che dovessero risultare errate a seguito dei corretti ricalcoli. Ma anche l’eventuale congelamento delle posizioni debitorie per i conti correnti per il periodo necessario al raggiungimento dell’accordo stragiudiziale o delle azioni legali e l’eventuale congelamento dei mutui nel caso in cui il ricalcolo porti all’estinzione del debito per il periodo necessario al raggiungimento dell’accordo stragiudiziale o delle azioni legali. Insomma una consulenza a 360° sempre nell’unico interesse delle imprese.


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Lettere & Opinioni

Venerdì 6 Giugno 2014

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it • incomsc@gmail.com

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auspicio

Pignorare cani e gatti di razza

L’onestà e l’intraprendenza devono valere più del capitale Egregio direttore, al di là dei talenti personali, al di là della diffusa e tranquilla ricchezza, la Cremona del dopoguerra è stata una sorta di sonnolenta Vandea curiosamente e paradossalmente incastrata nella regione più pervasa dai ritmi e dalle dinamiche della grande espansione, dalle quali è sempre rimasta tagliata fuori: una sorta di meridione lombardo. Destino, scelta, indole o incapacità? Forse, più banalmente ma anche ineluttabilmente, solo frutto della storia che mette in conto scelte, indole, errori e posizione geografica. Ma ora, con i mezzi moderni e le informazioni a disposizione possiamo anche noi cremonesi cominciare a sentirci più lombardi, anche se meno milanocentrici e milanodipendenti. Basta tirar fuori un po’ di lungimiranza e capacità complessiva di leggere il territorio con il proposito di realizzare significative opere culturali e infrastrutturali moderne (quindi non solo strade e ferrovie) che permetteranno di rilanciare un tessuto produttivo lento a decollare. Come? Ad esempio facendo in modo che l’onestà, l’intraprendenza ed il valore culturale delle persone contino più del capitale e del potere di eredità o di appartenenza. Solo così potremo portare Cremona fuori dalla morta gora depressiva sociale-culturale-economica-politica in cui è impantanata da decenni. Anselmo Gusperti Cremona ***

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verso il ballottaggio

Vedo in Galimberti uno spiraglio di cambiamento Egregio direttore, leggendo l’ennesimo accorato appello di quel trapezista politico di Agostino Melega (apparso sulle pagine del suo giornale il 31-05-14) che assicura sulla cristallina onestà di Oreste Perri come chiave di volta per l’apparentamento delle sua lista civica, non posso che trattenermi dalle risate. Con quale faccia tosta, dopo una denigratoria campagna contro l’attuale sindaco, ne diventa alleato? Ma in un ventennio di presenzialismo il fine Melega (di cui peraltro ho comunque una umana stima avendo calpestato insieme per anni le assi del palcoscenico del teatro Monteverdi all’interno dello storico Gst, degli indimenticabili Francesco Ponderato e Giorgio Gregori) di salti di casacche politiche ne ha fatti molti pur di acchiappare il consenso dell’ultima ora. Non avrò il cattivo gusto di elencarli (caro Agostino almeno potevi risparmiarti i soliti osanna a Renzo Zaffanella, sindaco di un’altra epoca storica!) perché, come semplice cittadino attento al bene comune, ho necessità di guardare avanti e non indietro. E per far ciò vedo in Galimberti uno spiraglio di cambiamento che possa finalmente aiutare Cremona ad uscire da quel torpore provinciale e senza costrutto a cui ci ha sonnecchiosamente abituato l’attuale Giunta di centrodestra. Andrea Ghisoni Cremona ***

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futuro, ma pronti a penalizzare gli attuali amministratori se lo meritano! Questa è la forza del voto. Non importa essere di destra o sinistra, quello che importa è il bene del paese! Massimo Pelizzoni Gussola ***

verso il ballottaggio

Perri rischia di diventare un burattino di CL e Lega Egregio direttore, il 28 maggio Alessandro Zagni dichiarava che la collaborazione con Perri era impossibile e fra i due «vi era una distanza incolmabile dovuta a 5 anni di cattiva amministrazione». Salvini poi lo ha richiamato all’ordine ed egli, sull’attenti, ha pro-

Buongiorno avvocato, vorrei sapere se possono essere pignorati anche gli animali da compagnia come cani e gatti di razza che hanno un certo valore economico. Arianna *** La legge prevede la pignorabilità di tutte le cose mobili del debitore, fatta eccezione per quelle assolutamente impignorabili (tra cui vi sono ad esempio le cose sacre, l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, la lavatrice), quelle relativamente impignorabili (come ad esempio gli strumenti essenziali per il lavoro) e quelle pignorabili in particolari circostanze di tempo (come i frutti non ancora raccolti che non possono essere pignorati se non nelle ultime sei settimane anteriori alla maturazione). Gli animali domestici non rientrano in queste categorie. Ciononostante, il cane o il gatto è, dal punto di vista giuridico, una “res”, una cosa suscet-

A cura di Emilia Rosemarie Codignola*

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E’ vergognoso che la politica non prenda decisioni fondamentali

tibile di valutazione economica e come tale è considerata, appunto, un bene pignorabile soprattutto se è di razza. Di conseguenza e per assurdo può accadere che il cane o il gatto venga pignorato e venduto all'asta insieme al divano o al televisore. Fortunatamente, vi sono argomenti giuridici che possono portare a considerare un pignoramento su un animale domestico come ille-

nunciato il suo “obbedisco”. In questi giorni Perri, accompagnato da Malvezzi e Zagni, gira la città come una trottola e per chi si è ricandidato mostrando i muscoli e giurando che nessuno lao avrebbe più condizionato, non è proprio la migliore delle compagnie. I suoi compagni di strada dimostrano che avverrà l’esatto contrario e che a decidere non sarà lui, ma CL da un lato e la Lega dall’altro. La lettera inviata ad Alfano per lamentare l’arrivo in città degli ultimi nove immigrati è la prova che Zagni ed il suo partito, a mio parere il più fascista e razzista esistente oggi in Italia, hanno già dettato le regole e che queste sono state accettate. E la signora Ceraso, fervente cattolica, così attiva nel sostenere politiche di integrazione, che ne dice di quella lettera e di questa alleanza? CL e la Lega sono gli stessi che hanno governato in Regione Lombardia ai tempi del celeste governatore ciellino ed ora lo fanno con il leghista Maroni. I risultati sono però sotto gli occhi di tutti, appalti truccati, corruzione, arresti che fanno vacillare l’Expo ed il nuovo governatore che fa il finto tonto, si scandalizza, come se non fosse evidente che egli siede sul trono formigoniano proprio perché Infrastrutture Lombarde e C. fossero liberi di lavorare indisturbati. Leggo che molti considerano Perri persona generosa, onesta, stimabile, cordiale, un campione insomma. E’ vero che l’attaccamento alla poltrona può trasformare le persone, ma rischiare di diventare solo un burattino nelle mani di persone che non meritano un simile sacrificio, onestamente ritengo sia un vero peccato. Rosa Maria Marchesi Cremona ***

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acqua pubblica

al voto di domenica

Il Partito Pensionati conferma di sostenere Oreste Perri Signor direttore, il Partito Pensionati in questa tornata elettorale non ha potuto essere presente sulla scheda elettorale con il proprio simbolo. A partire dal 1992 con il governo Amato, per passare a quello Dini e finire con la riforma Fornero, la categoria che è sempre stata più penalizzata è quella dei pensionati. Lo stesso Renzi riconosce 80 euro a chi ha già un’occu-

gittimo e quindi impugnabile davanti al giudice. In particolare, l'esecuzione forzata è diretta a colpire il patrimonio del debitore e non i suoi sentimenti. Le obbligazioni hanno carattere patrimoniale e dell'inadempienza si risponde con il patrimonio, non con i rapporti affettivi. Per evitare che il pignoramento dei beni possa tramutarsi in una forma indiretta di ritorsione psicologica

pazione con un’entrata di 24mila euro annui e trascura i pensionati con 6.800 euro annui. Siamo stanchi di essere considerati zavorra dalle istituzioni! Dagli incontri con Perri in questi mesi, abbiamo ricevuto rassicurazioni dal sindaco stesso, consapevole delle enormi difficoltà dei pensionati e delle fasce economicamente deboli, che darà voce alle nostre istanze. E proprio per l’offerta di queste maggiori attenzioni che il Partito Pensionati intende mantenere l’impegno assunto con il sindaco Perri riconoscendogli, nel contempo, i miglioramenti apportati alla nostra città; in particolare gli riconosciamo il fatto che ogni anno su 80 milioni entrati nelle casse comunali, ben 11 milioni sono stati destinati al sociale. Il caloroso invito che il Partito Pensionati rivolge a quanti hanno sempre votato la nostra lista è quello di votare per Oreste Perri sindaco. Perchè Cremona possa essere ancora più bella e vivibile. Giuseppe Bruno Segretario provinciale Partito Pensionati ***

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expo 2015

Al commissario Cantone siano garantiti pieni poteri Egregio direttore, a cantieri ormai assegnati per il 90% e con continui arresti e inchieste shock, per il Movimento 5 Stelle Lombardia è indispensabile che il lavoro del commissario Sala e del neonominato commissario Cantone sia garantito da pieni poteri, soprattutto di revoca degli appalti già in essere. Se l’obiettivo del Governo è quello di garantire una nuova legalità questa è l’unica risposta che possiamo dare ai cittadini, altrimenti la nomina di Cantone si ridurrebbe alla “gita milanese” da lui stesso paventata: una soluzione di facciata. Bisogna individuare chi ha approfittato di Expo e dei cittadini, per questo M5S Lombardia continuerà a procedere con gli esposti, su Expo e sul connesso sistema di appalti della sanità lombarda. «Lo diciamo da anni: Expo non è un male in sé per sé, lo è in Italia e in questo periodo storico». Così Silvana Carcano, Portavoce del MoVimento 5 Stelle Lombardia, ha commentato le più recenti “ri-

sul debitore, la legge esclude il pignoramento di tutti quei beni che abbiano un valore affettivo. Inoltre, il valore economico ricorre negli animali da reddito (animali da pascolo e da allevamento), ma non si può certo dire la stessa cosa per quelli da compagnia, il cui valore è puramente affettivo. In particolare, il cane è destinatario di particolari rapporti di amicizia con l'uomo. Chi non ricorda il film “Hachiko” con Richard Gere tratto da una storia vera, ove il cane ha atteso ogni giorno alla stazione del treno, irremovibile, fino alla sua morte, il padrone che era deceduto. *Avvocato Stabilito del Foro di Milano emiliacodignola@libero.it

velazioni” sull’illegalità diffusa nel sistema Expo. «Abbiamo sempre affermato che il codice appalti e la colonizzazione mafiosa in Lombardia rendevano Expo un boccone troppo allettante. Le deroghe al codice degli appalti concesse in questi anni ha permesso la diffusa illegalità e il lievitare dei costi, a danno dell’Italia, della sua immagine e del mancato investimenti delle stesse risorse in settori più sani del Paese. L’Expo che volevamo era diffusa e sostenibile, come quella proposta già anni fa dal Politecnico di Milano, dalla parte sana, professionale e avanzata della società; avrebbe consentito un uguale investimento economico, ma in settori trainanti per il futuro di un Paese e con altissime barriere all’entrata per il sistema della corruzione e dell’illegalità. Evidentemente, qualcuno è interessato a questo sistema delle urgenze e delle deroghe». Movimento 5 Stelle Lombardia ***

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gussola

A parte la destra e la sinistra, conta solo il bene del paese Egregio direttore, probabilmente ha ragione il signor Mangoni di Gussola nel definire la sinistra priva di rinnovamento e di non cambiare atteggiamento politico. I soliti triti e ritriti “lo sapevate che” vengono ogni volta a galla, ma…? Ma quale rinnovamento ha portato la destra? Cosa ha fatto il centrodestra per cambiare le cose a Gussola? Nulla. Ha usato la stessa mentalità della sinistra e per questo è stata penalizzata. Questa è una favola iniziata quindici anni fa. Un sogno cullato per più di cinquant’anni. Finalmente la Stalingrado della bassa, come era definita Gussola, aveva capitolato. Erano intervenute importanti testate giornalistiche e tv nazionali (storiche le interviste di Rai 3). E ceravamo riusciti. E sì, perché all’inizio c’ero anch’ io come cera Lottici nella coalizione decisa a cambiare il volto di Gussola. Ma sono bastati pochi anni per distruggere un sogno. I rinnovamenti: una rotonda risibile ed una piazza fatiscente che non serve a nulla. Ed ora non si lamenti chi ha perso la poltrona! Perché è questo che dà più fastidio agli sconfitti, ma di Gussola…? Speriamo nel

Egregio direttore, si è consumata l’ennesima indegna prova dell’amministrazione locale: l’Ufficio d’Ambito di Cremona, azienda speciale direttamente dipendente dalle direttive dell’amministrazione provinciale, si è rifiutato di affidare il servizio alla nuova azienda che ormai tutti i sindaci e i cittadini hanno scelto, bloccando così anche gli interventi necessari al buon funzionamento della rete idrica. E’ letteralmente vergognoso il modo in cui ancora la politica cremonese si riveli totalmente incapace di prendere decisioni fondamentali. Non si parla più ormai di decisioni volte a una buona amministrazione, siamo decaduti a non volere prendere le decisioni minime, utili ad assicurare il servizio idrico, vale a dire la sopravvivenza e la salute di tutti: bambini, anziani, elettori di destra, di sinistra, disillusi e rivoluzionari. Un comportamento semplicemente irresponsabile. Come Comitato Acqua rammentiamo a tutti i cittadini che il Consiglio provinciale ha da molto tempo indicata nettamente la strada da seguire (gestione pubblica) per il servizio idrico; così hanno fatto tutti i sindaci del territorio (rifiutando la gestione mista e costituendo una società pubblica con lo scopo preciso di gestire il servizio idrico); così ha deciso la nazione (tramite referendum). Se oggi si mette a rischio addirittura la stabilità delle aziende idriche locali - aziende sane ed eredi delle nostre vecchie municipalizzate impedendo loro di lavorare, non è per mala sorte: è perché determinati soggetti hanno concretamente e costantemente agito per la privatizzazione del servizio e continuano a farlo. Ci riferiamo in prima battuta al presidente dell’amministrazione provinciale Salini e (direttamente dipendenti dalle sue direttive politiche) alla Giunta provinciale, all’Aato e al presidente podista della conferenza dei sindaci Leni. Ora Salini se ne andrà a fare danni a Bruxelles visto che vi è stato paracadutato grazie ai voti del suo padrino politico Lupi: non ci mancherà. Qui ha dimostrato di essere solo un elemento di disgregazione e motore di continue contrapposizioni all’interno delle amministrazioni locali, un freno alla concretezza degli interventi, un pessimo politico interessato esclusivamente al prevalere del proprio credo, un amministratore pericoloso in quanto pervicacemente ostile ad obbedire alla volontà del Consiglio provinciale. In totale, un danno per l’intero territorio. Chi resterà ad amministrare ottemperi finalmente al volere dei cittadini e costruisca con pazienza e amore per il bene comune una gestione pubblica, trasparente e partecipata. Sarebbe anzi importante avere dichiarazioni nette al riguardo dai quattro contendenti che si affronteranno domenica per i ballottaggi. Ci dicano chiaramente se: intendono sì o no varare immediatamente la gestione pubblica del servizio idrico escludendo ogni ipotesi anche minima di privatizzazione; intendono varare o no meccanismi di partecipazione dei cittadini nelle aziende di gestione dei servizi fondamentali. Infine come Comitato Acqua Pubblica chiediamo a tutti i cittadini lo sforzo di essere presenti numerosi al prossimo consiglio provinciale. Non ci sono alternative all’impegno di ognuno se si vuole che l’acqua non venga sottratta alla collettività. Giampiero Carotti Per il Comitato Acqua Pubblica del Territorio Cremonese

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

VENERDì 6 GIUGNO

SABATO 7 GIUGNO

DOMENICA 8 GIUGNO

LUNEDì 9 GIUGNO

MARTEDì 10 GIUGNO


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Salute

Venerdì 6 Giugno 2014

GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito:

ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA d Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i n reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Diabete: in Lombardia cartelle cliniche digitali Grazie all’innovazione tecnologica, negli ultimi 10 anni è stato possibile informatizzare la quasi totalità dei servizi di diabetologia del Paese e ciò ha consentito di generare vere e proprie cartelle cliniche informatizzate. Oggi in Lombardia sono oltre 49mila le persone con diabete che possono beneficiare di un continuo miglioramento della qualità dell'assistenza offerta dai 29 Centri che già utilizzano la cartella diabetologica informatizzata, con ricadute positive sulla sostenibilità dell'intero Sistema sanitario nazionale nel lungo periodo. Le cartelle cliniche informatizzate si sono progressivamente diffuse presso i Centri di diabetologia italiani e oggi, laddove il loro utilizzo è sistematico e corretto, vi è un evidente miglioramento dell'assistenza ai pazienti, con ricadute positive sulla gestione clinica, sul monitoraggio, sull'appropriatezza terapeutica, sull'aderenza del paziente alla terapia e sulla prevenzione del rischio di complicanze collegate al diabete. L’introduzione dell’uso di un pro-

dotto di cartella clinica elettronica in ospedale comporta dunque notevoli vantaggi sia amministrativi sia clinici, consentendo un miglioramento dei flussi di lavoro, migliorando l’accessibilità e la disponibilità dell’informazione contenuta nella cartella clinica, riducendo il tempo impiegato nella digitazione dei dati e l’incidenza degli errori umani. Sebbene l’introduzione di una cartella clinica elettronica sia un progetto molto costoso, questo investimento è certamente ripagato non solo dal miglioramento della qualità delle cure offerte, ma anche dalla riduzione degli sprechi legati ad esami, o a procedure, non necessari secondo la migliore pratica clinica e del tempo impiegato nel realizzare copie della cartella. Recenti studi mostrano che un test radiologico su quattro è ripetuto perché i risultati sono stati persi o messi fuori posto e che circa 3 pazienti ospedalizzati su 1.000 muoiono a causa di una reazione avversa ai farmaci somministrati.

Letizia Maninetti (endocrinologa): «Circa il 20% della popolazione nel nostro Paese è affetta da disturbi tiroidei)

Patologie della tiroide, fenomeno diffuso

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di Giulia Sapelli

a settimana mondiale della tiroide, terminata lo scorso 25 maggio, porta a fare una riflessione sulle patologie di questa ghiandola: un fenomeno molto più frequente di quanto si possa pensare, come evidenzia la dottoressa Letizia Maninetti, responsabile dell'ambulatorio di endocrinologia dell'Ospedale di Cremona. «Si tratta di patologie molto frequenti nella popolazione generale - evidenzia -. Nel nostro Paese circa il 20 % della popolazione è affetta da disordini tiroidei, tra questi il gozzo da solo colpisce oltre 6 milioni di persone ovvero più del 10% della popolazione italiana. Dagli unici dati Istat disponibili, risalenti ormai al 2000, sono stati stimati circa 50 ricoveri ogni 100 mila abitanti per questa patologia ed è stato anche stimato che l’impatto economico di questa malattia è di oltre 150 milioni di euro all’anno. Per ciò che riguarda strettamente l’infanzia invece, in Italia 1 neonato su 2000 nati vivi nasce con una forma di ipotiroidismo congenito». Il dato evidenzia tuttavia anche una incrementata capacità diagnostica: «Sistemi come Tsh ultrasensibile ed ecografia ad alta risoluzione e la loro larga diffusione, hanno fatto sì che vengano identificate disfunzioni subcliniche oppure piccole lesioni nodulari che un tempo non sarebbero mai state riscontrate» spiega ancora Maninetti. Per quanto riguarda la patologia nodulare dati recenti indicano che la prevalenza delle lesioni alla palpazione è compresa tra il 3-7% mentre all’esame ecografico e/o autoptico sale fino al 50 %. Circa gli aspetti epidemiologici relativi alla patologia disfunzionale dati provenienti dagli Stati Uniti stimano una prevalenza delle alterazioni funzionali della tiroide clinicamente manifeste (iper- e ipotiroidismo) tra l’1 ed il 4% della popolazione adulta e adolescente, mentre l’incidenza annuale risulta dello 0,05 - 0,1% per l’ipertiroidismo e dello 0,08 0,2% per l’ipotiroidismo. L’ipotiroidismo dell’adulto ha una prevalenza elevata (0.6-0.8%) con maggiore frequenza nel sesso femminile (con un rapporto da 2/1 a 8/1) , nell’età avanzata e nella aree di carenza iodica». Quali sono le patologie più diffuse «Nella pratica ambulatoriale quotidiana sicuramente prevale la patologia nodulare tiroidea, spesso di riscontro occasionale, oppure percepita dal paziente stesso per incremento rapido di volume o tumefazione visibile. Non da meno risulta la frequenza con cui valutiamo quadri di ipotiroidismo subclinico anch’esso di riscontro occasionale. Di notevole importanza inoltre è l’ incidenza del m. di Basedow (1-2 casi per 1000 abitanti /anno) con prevalenza di circa 2.5-3 % ed anche in questo caso è più colpito il sesso femminile (F/M 5-10:1) nella 3° e 4° decade di vita. Quali sono le cause principali? «Per ciò che riguarda le cause delle patologie tiroidee, è stato accertato che la causa più comune, in tutto il mondo, è la carenza nutrizionale di iodio che rappresenta il costituente fondamentale degli ormoni tiroidei, mentre nelle società industrializzate la causa principale di ipotiroidismo sono la patologia autoimmune

Dott. ssa Letizia Maninetti

Responsabile dell'ambulatorio di Endocrinologia dell'Ospedale di Cremona e quella iatrogena (radioiodio e tiroidectomia). La carenza iodica anche lieve compromette la funzione tiroidea e si traduce in quadri morbosi le cui manifestazioni variano in funzione del periodo della vita interessato da questo deficit. Sebbene il gozzo sia il più visibile effetto della iodocarenza, in realtà le conseguenze più gravi sono rappresentate dai disturbi neurologici derivanti da un’esposizione fetale e neonatale all’insufficiente apporto nutrizionale di iodio. Ad esempio, l’incidenza di ipotiroidismo congenito rilevata in Italia è comparabile con quella documentata nei paesi privi di un’efficace iodoprofilassi». E' possibile fare prevenzione? «L’Italia ha deciso di far fronte alla carenza nutrizionale di iodio con la promulgazione della legge che determina le modalità di utilizzo e di vendita del sale alimentare arricchito con iodio destinato al consumo diretto oppure impiegato come ingrediente nella preparazione e nella conservazione dei prodotti alimentari (legge n.55 del 21 marzo 2005). Al fine di analizzare la distribuzione sul territorio dell’incidenza di IC, è stata stimata l’incidenza di IC per comune di residenza della famiglia del caso affetto. L’analisi ha dimostrato che, di fatto, i casi di IC si concentrano solo in poche aree sul territorio nazionale definendo in tal modo dei veri e propri hot spots ad alta incidenza di IC. È stato stimato infatti che, nel periodo 1995-2003 i casi di IC reclutati nel Registro risiedevano solo in 793 dei 7719 comuni considerati nell’analisi con valori di incidenza molto variabili e inclusi tra >1:100 e <1:10.000 nati vivi. La ristretta localizzazione dei casi di IC rilevati in Italia suggeriscono il rilevante ruolo che i fattori di rischio ambientali (modificabili) possono svolgere nell’eziologia dell’IC, in perfetto accordo con l’origine multifattoriale della patologia, già dimostrata da precedenti studio.La percentuale di vendita di sale iodato è risultata essere nel 2010 pari al 44% della vendita globale di sale in Italia, a conferma di un positivo seppur lento incremento delle vendite negli anni successivi all’applicazione della legge (31% nel 2006). Tuttavia questa percentuale di vendita risulta

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi Nutrizionista albo Sez. A n° 061604 Master Nutrizione Fitness e Sport, Diete personalizzate, test intolleranze alimentari, celiachia, breath test al lattosio Gentilissima dottoressa Subacchi , mi chiamo Marco e vorrei sapere quali sarebbero i pesci più adatti per una dieta sana ed equilibrata. Mi viene da pensare che per esempio il Salmone possa essere egregiamente sostituito da qualche altro pesce nostrano, oppure che certe specie tanto decantate dai venditori, non siano poi così pregiate qualitativamente (vedi Pangasio o altro di moda adesso). Dal punto di vista nutrizionale il pesce possiede un buon contenuto in proteine ad alto valore biologico (dal 15 al 20% del peso) e più digeribili di quelle della carne. Tra le varie tipologie di pesce quelli a più basso tenore di grassi (che comunque sono polinsaturi e dunque possiedono azione protettiva per il sistema cardiovascolare e non solo..) possiamo ricordare il merluzzo, il nasello, la sogliola ,la spigola, l'orata, la trota, il palombo. Alcune caratteristiche nutrizionali cambiano anche tra il pesce selvaggio e quello allevato, variando il grasso presente nella massa muscolare; ad esempio in orate e branzini allo stato brado il grasso non supera il 2-3 % contro anche il 10% di quelli allevati. Nella dieta mediterranea visto di buon occhio vi è il "pesce azzurro" che comprende tonno, alici, sardine, sgombro ecc. Questi pesci, prevalentemente di piccola taglia, sono caratteristici dei nostri mari ed hanno solitamente prezzi anche più economici, pur possedendo caratteristiche nutrizionali molto interessanti come contenuto in lipidi ricchi in omega 3, proteine, sali minerali come calcio, fosforo, iodio e selenio e vitamine quali Niacina, B12, D ed E. Direi che per una dieta sana ed equilibrata i pesci sopra riportati dovrebbero essere presenti almeno 2 volte nell'arco della settimana. La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@nutrizionistabiologo.it • oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it www.nutrizionistabiologo.it • Facebook: Lisa Nutrizionista • Cell. 366-4759134 La dottoressa Annalisa Subacchi riceve a: CREMONA: poliambulatorio MEDICENTER Cremona 0372-434988 GADESCO PIEVE DELMONA: Poliambulatorio MED c/o Ipercremona2 0373-803801 CREMA Poliambulatorio SANTA CLAUDIA c/o ipercoop GranRondo’ 366-4759134 MANERBIO Poliambulatorio Minervium Via Verdi 64 - Manerbio 366-4759134

essere ancora molto lontana da quel 90% indicato dal Who come obiettivo da raggiungere perché un programma di iodoprofilassi abbia successo. Inoltre, un altro dato emerso da questa analisi è rappresentato dallo scarso utilizzo di sale iodato nella ristorazione collettiva (solo 20% nel 2010). Non tutta la patologia tiroidea è conseguenza della carenza iodica. La causa delle malattie autoimmuni (m di Basedow, tiroidite cronica di Hashimoto) non è completamente nota ma la partecipazione di fattori genetici è dimostrata dall’associazione con l’espressione degli antigeni HLA-B8 e DR3 nella razza caucasica. E’ stato ipotizzato un deficit dell’immunoregolazione per cui una ridotta sorveglianza dei linfociti T suppressor permetterebbe ai linfociti T Helper di stimolare i linfociti B a produrre immunoglobuline contro la tiroide (AC anti TPO, anti Tg) alcune delle quali con capacità tireostimolante (Ac anti recettore TSH). Anche infezioni virali o batteriche possono infine indurre un processo infiammatorio tiroideo, con distruzione massiva del parenchima, flogosi locale sintomatica e tireotossicosi. Alcuni farmaci possono alterare gravemente la funzionalità tiroidea. Tra questi sicuramente da sottolineare l’amiodarone (utilizzato spesso in cardiologia come antiaritmico) per l’elevato apporto di iodio, il litio (utilizzato in psichiatria come antipsicotico/antidepressivo) per l’interferenza con la sintesi degli ormoni tiroidei e l’interferone alfa (di uso frequente nelle epatopatie croniche virali,,ecc), in grado di attivare processi autoimmuni ed indurre tiroiditi acute con distruzione flogistica del parenchima. Per quanto riguarda la patologia tumorale tiroidea, fortunatamente riguarda solo il 5% dei noduli tiroidei ed appare correlata all’ età, alla familiarità, all’ esposizione alle radiazioni, in particolar modo terapie radianti in età infantile. Infine, ogni patologia riguardante l’ipofisi e condizionante una carenza di tireotropina (TSH: ormone ipofisario che mantiene il volume e la funzionalità della tiroide) possono indurre un ipotirodismo secondario». [continua...]

«La causa più comune è la carenza nutrizionale di iodio»

di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Buongiorno, leggo da alcuni anni la sua rubrica sul giornale “Il Piccolo” e vorrei capire meglio cosa fa il naturopata. Grazie Angela Gentile signora Angela le rispondo utilizzando il “Mansionario del Naturopata” della scuola di Naturopatia Riza. L'attività si sviluppa in due ambiti : il primo di tipo EDUCATIVO, all'interno del quale si informano e si educano le persone che si rivolgono al Naturopata a conoscere e gestire il proprio equilibrio psico-fisico ed a raggiungere e mantenere uno stato di benessere, indicando a tal fine i comportamenti più idonei da seguire; il secondo di tipo ASSISTENZIALE ovvero di aiuto al cliente perché riconosca in se stesso eventuali squilibri di tipo psico-fisico, emozionale o predi-

sposizione ad essi e di intervento con tecniche “dolci” per favorire il ripristino dell'equilibrio e del benessere. Trattamenti che si allacciano alle grandi tradizioni orientali ed occidentali, le cui indicazioni si iscrivono nel quadro di una riconciliazione con le leggi della natura. Oltre alle discipline naturali che vanno dalle tecniche di massaggio alla kinesiologia, dalle erbe ai fiori di Bach, dall’Eubiotica all'utilizzo della musica, seguendo il metodo RIZA, il Naturopata acquisisce tecniche di autostima, di scoperta del proprio talento, di rilassamento e di RINASCITA INTERIORE. Tutto questo migliorerà la qualità della vita in modo biologico (migliorano le risposte immunitarie ) e psichiche (restituendo vitalità, creatività, sviluppo delle potenzialità individuali, benessere interiore...).

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it • Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. • Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.


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CREMA

Venerdì 6 Giugno 2014

Manca ancora una rendicontazione della prima edizione. Frasi molto dure. Dubbi, diffidenze, sospetti

«I Manifesti», l’opposizione insorge

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Gionata Agisti

a domenica 8 giugno, procedendo a fasi alterne fino all’8 novembre, andrà in scena la seconda edizione de «I Manifesti di Crema», la rassegna di eventi culturali la cui prima edizione ha fatto tanto parlare di sé. Per la mancata chiarezza lamentata dal centrodestra, in merito al dettaglio delle spese che l’hanno interessata. Quello che si sa è che, l’estate scorsa, proprio in occasione della prima edizione, l’amministrazione comunale indirizzò 17mila euro, destinati al Comune dalla Fondazione Banca Popolare, all’associazione «Le Muse», organizzatrice della manifestazione. Inoltre, tra Siae e spese di service, dalle casse comunali risultano usciti oltre 8mila euro. Spesa totale, sponsor compresi: 34mila euro circa. Quello che manca all’appello, però - così denuncia Laura Zanibelli, capogruppo del Nuovo Centrodestra in Consiglio comunale - sarebbe «una rendicontazione precisa, che illustri nel dettaglio anche l’entità della sponsorizzazione raccolta e che renda possibile un confronto tra la spesa preventivata per ogni singolo evento e quella effettivamente sostenuta». Una denuncia di reticenza che il sindaco, Stefania Bonaldi, ha decisamente respinto, durante la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione. «Non c’è stata alcuna mancanza di trasparenza e nemmeno divergenza tra preventivo e consuntivo ma, proprio perché memori delle polemiche dell’anno scorso, in questa nuova edizione, abbiamo voluto affidare alla Pro Loco il ruolo di collettore degli sponsor, per cui sarà questa associazione che si occuperà di dare traccia lineare di ogni entrata. La scelta del Comune di non introitare direttamente le sponsorizzazioni è dovuta a esigenze di flessibilità, in quanto ci siamo resi conto che, in caso contrario,

subentrerebbero molte complicazioni nella gestione della contabilità pubblica». Quant’è l’impegno economico diretto del Comune per questa nuova edizione? «Anche per quest’anno, il Comune si occuperà della spesa relativa al service, per un totale di 8mila euro circa. Il costo complessivo della manifestazione sarà quindi di 29.600 euro più gli 8mila versati dal Comune». Ma la capogruppo Laura Zanibelli non ci sta e replica: «Oltre all’interrogazione presentata dal gruppo Pdl, l’anno scorso, in Comune, è stato chiesto più volte nell’arco dei mesi scorsi ai funzionari incaricati quali fossero per ogni singolo evento previsione di spesa, consuntivo e sponsorizzazioni. Ciò tenendo in considerazione che la stessa amministrazione comunale era nel comitato di direzione della manifestazione, tramite la figura del sindaco; che ha cercato le sponsorizzazioni e ha indicato la destinazione diretta di 17mila euro dall’Associazione Popolare Crema per il Territorio agli organizza-

tori de “I manifesti di Crema” come progetto del Comune, in alternativa ad altri progetti comunali. È stato sempre risposto che non esisteva una rendicontazione puntuale, peraltro non rapportata né al preventivo né alle singole sponsorizzazioni raccolte. Personalmente, ritengo che fosse ragionevole avere la documentazione richiesta per questa manifestazione, dal momento che il sindaco si era spesa in prima persona per la sua realizzazione, impegnandosi direttamente nella ricerca di sponsor e visto l’utilizzato di quei 17mila euro di cui sopra, oltre ad altri 8mila euro circa comunali. Aggiungo che non sembra che il sindaco sia solita cambiare linee di intervento, di fronte a quelle che chiama “polemiche” della minoranza, per cui questo coinvolgimento della Pro Loco fa sorgere un dubbio: che non si tratti di mere polemiche, ma piuttosto di trasparenza? Intanto, diciamo che è stato messo in campo il fund raiser, assunto con soldi pubblici, per cercare gli sponsor per i primi ap-

puntamenti dei “I Manifesti”, dal momento che la convenzione con la Pro Loco è appena stata finalizzata». Laura Zanibelli continua ad andare sul pesante: «Che altro dire? Se il progetto, con la regia piena del Comune, è affidato gestionalmente alla Pro Loco, avremo modo di vederne per il futuro i miglioramenti. D’altro canto, non è la prima volta che l’amministrazione si trova a dover rimediare in termini di trasparenza: vogliamo parlare ancora del Chiringuito, la cui presenza ai giardini è stata sistemata solo a posteriori? E che funzionava lo scorso fine settimana ancora in assenza di atti pubblici?». Critici nei confronti dell’amministrazione comunale anche altri consiglieri comunali di minoranza. Antonio Agazzi, capogruppo di «Servire il Cittadino»: «Ormai è un dato di fatto che i campioni della trasparenza, richiesta agli altri, siano molto refrattari ad applicarla a sé stessi. È molto discutibile che, a distanza di un anno, non sia stata data ancora

Materna ed elementare in via Braguti, tanti atti di vandalismo: la denuncia di Coti Zelati (Sel)

«L’asilo nido, la scuola materna e la scuola elementare di via Braguti, con particolare riferimento a queste ultime due, sono stati e sono spesso oggetto di atti vandalici anche gravi che talvolta impressionano i bambini che colgono le rotture delle attrezzature e degli arredi procurate alle “loro” scuole». Lo sottolinea Emanuele Coti Zelati, consigliere comunale di Sel. Che aggiunge: «Si è già provveduto a un primo intervento installando due fari per illuminare il via-

letto che dal parco pubblico di via Braguti porta alle scuole elementari passando per la scuola materna, un intervento «evidentemente, insufficiente». L'esponente di maggioranza ha quindi predisposto un'interpellanza al sindaco Stefania Bonaldi per chiedere «immediati lavori di manutenzione e pulizia con particolare riferimento ai muri esterni che sono deturpati con scritte volgari, che i bambini delle elementari leggono».

Gran Carnevale, premiati 30 ragazzi Il concorso di disegno organizzato dal Comitato Carnevale Cremasco ha riscosso un grande successo nelle scuole. Ben 3.500 bambini sono stati coinvolti nell’iniziativa: 480 sono stati i disegni raccolti e 30 quelli scelti per ricevere il premio del Comitato e dell’Associazione Popolare Crema. Sono stati premiati tutti i plessi scolastici. La premiazione ha avuto luogo sabato pomeriggio nel ca-

Concorso disegni: ne sono stati consegnati 480 pannone che custodisce i carri del Carnevale. Presenti i componenti del Comitato Carnevale e i loro presidenti: Eugenio Pisati, Giuseppe Ardigò e Gianni

Mombrini di Carnevalart, in compagnia di Gian Pietro Severgnini, vicedirettore della filiale di Crema della Banca Popolare, che ha consegnato ai vincitori un libretto di risparmio, denominato «Brucoconto», con accreditati 50 euro. L'Associazione Popolare Crema per il Territorio ha destinato un contributo anche per le scuole che hanno partecipato.

nessuna risposta dettagliata. Se tutto si è svolto in maniera corretta e non ho motivo di dubitarne, perché non fornire spiegazioni? L’amministrazione comunale, guidata dal centrosinistra, non doveva essere una casa di vetro? La presentazione della seconda edizione de “I Manifesti” era una buona occasione per fare finalmente chiarezza in merito. Aggiungo che veniamo da una fase critica per la cultura cremasca: è stato tagliato il contributo del Comune al San Domenico, con tutto quel che ne consegue in termini di qualità dell’offerta teatrale e quello che ci si domanda è se il favore di cui godono invece gli organizzatori de “I Manifesti” sia dovuto a un rapporto privilegiato con la Giunta Bonaldi, che la Fondazione San Domenico evidentemente non può vantare». Alessandro Boldi, del Movimento 5 Stelle: «A noi piacerebbe che il Comune, invece di appoggiare direttamente singoli eventi – fatte salve manifestazioni storiche, come il Carnevale, la Tortellata etc. -, si facesse promotore di una piattaforma, all’interno della quale tutti gli attori culturali possano fare rete tra di loro. In questo modo, la cultura si svilupperebbe da sé, senza bisogno di interventi esterni da parte della politica. In caso contrario, ci si potrebbe sempre chiedere, con sospetto, perché qualcuno è stato aiutato e qualcun altro meno». E Simone Beretta, capogruppo di Forza Italia: «Anche quest’anno andranno in scena “I Manifesti” ma, ad oggi, non sono ancora state fornite risposte esaurienti riguardo alla contabilità dell’edizione scorsa e questa è una cosa che lascia perplessi. Ci interessa conoscere e capire e, fintanto che non sarà possibile, risulta difficile poter trarre una conclusione sulla vicenda. Insomma, mi sembra che la casa di vetro, tanto sbandierata dal centrosinistra, non abbia mai spalancato le finestre».

Diabete: misurazioni gratuite ai cittadini Domenica scorsa 1 giugno, nel comune di Capergnanica, è proseguita l’iniziativa «Prevenzione del Diabete anno 2014» promossa dall’Associazione Diabetici del Territorio Cremasco Onlus in stretta collaborazione con l’Avis e l’Associazione di volontariato locale «ANTEAS», con misurazioni gratuite di glicemia, colesterolo totale e pressione arteriosa. In quel territorio dove scorre l’Alchinetta e la cui gente la g’à la scurmàgna da “remulàs” (rapa lunga), come in “Gnéra gnéra” testimonia il nostro grande poeta Piero Erba, oltre un centinaio di persone hanno aderito all’iniziativa che è durata tutto il corso della mattinata. «Anche oggi è grande soddisfazione» afferma il presidente dei Diabetici, Francesco Maestri, «non solo perché la nostra opera di volontariato e il prezioso tempo messo a disposizione sono stati apprezzati, ma soprattutto perché la grande partecipazione della cittadinanza è l’effetto di

un’attenzione che la persona fa a sè stessa, una prevenzione che parte liberamente da ciascuno. Ben vengano quindi gli screening che i volontari di tante Associazioni preparano con professionalità e disponibilità. Se c’è una pandemia in questo secolo, questa riguarda proprio il diabete. Così invece la paura viene sconfitta ancor prima della cura. La precauzione di sottoporsi ad un’analisi estemporanea può anche dare risultati sopra l’indice di confine ma così si può proseguire con l’andare dal proprio medico di base, per i necessari ulteriori approfondimenti». La presenza della dottoressa Gianna Zavatteri, dei volontari Anteas, dell’associazione Diabetici del Cremasco e dell’Avis ha garantito disponibilità e professionalità. Chiude la prima fase di attenzione al territorio. I prossimi appuntamenti nei paesi del nostro circondario, verranno resi noti non appena confermate in via definitiva le date degli screening.

Le ricerche sono rivolte a candidati dell’uno e dell’altro sesso (L:903/77 e L. 125/91) - Trattamento dati personali secondo D.Lgs. 196/2003 visionabile sul sito www.maxwork.it • Aut. Min. Prot. N° 1239 - SG del 22/12/2004 Maxwork S.p.A. - Agenzia per il lavoro Sede Legale – via Dell’Esquilino, 38 – 00185 Roma Sede Amministrativa e Direzione Generale Largo Porta Nuova, 14 - 24122 Bergamo

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MANUTENTORE MECCANICO, CON ESPERIENZA, PER AZIENDA OPERANTE NEL SETTORE COSMETCO. SEDE DI LAVORO: VICINANZE OFFANENGO. ADDETTO AI SERVIZI GENERALI. RICHIESTA L’ESPERIENZA PREGRESSA NELLA MANSIONE, DISPONIBLITÀ AD ORARI FLESSIBILI. SEDE DI LAVORO: VICINANZE CREMA.

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Crema

È

di Gionata Agisti

ora di bilanci per le casse del Comune ma anche per l’amministrazione comunale in genere, dal momento che le scadenze fisse, imposte alla gestione dei conti pubblici, rappresentano una naturale fase di riflessione per tutto quanto è stato realizzato nel frattempo. In questo caso, dopo due anni di mandato elettorale. Ne abbiamo parlato con Renato Ancorotti, non solo imprenditore di successo ma anche consigliere comunale di Forza Italia, nonché ex assessore nella precedente giunta Bruttomesso. Si sa che i rapporti con quella giunta non furono ottimali - Ancorotti arrivò a dimettersi dall’incarico - ma, a distanza di tempo e ora che i rapporti col centrodestra si sono ormai ricuciti, l’imprenditore rivede in parte le sue considerazioni di allora, soprattutto alla luce dell’operato della nuova maggioranza di centrosinistra. A suo dire, estremamente deludente. «Devo riconoscere che avevo concesso meno sconti ai miei colleghi di allora di quanto abbia fatto fino a adesso con la giunta Bonaldi. Ma, d’altra parte, è troppo comodo attaccare l’avversario e proprio per questo motivo mi ero ripromesso di attendere un po’ di tempo prima di esprimere le mie critiche. Sta di fatto che l’attesa si sta rivelando troppo lunga e se l’amministrazione precedente ha combinato poco, non vorrei che questa finisse per non fare niente del tutto. L’amministrazione Bruttomesso qualcosa ha pur sempre portato a casa: il sottopasso di via Indipendenza, per esempio, è un dato di fatto. Lo si può criticare ma è qualcosa che i cittadini utilizzano tutti i giorni. L’amministrazione attuale, invece, mi sembra molto carente in fatto di concretezza». Che ne pensa del bilancio di previsione, ancora all’insegna delle tasse? «Credo che l’amministrazione Bonaldi abbia scelto la via più facile, che è appunto quella di aumentare la tassazione locale al massimo livello. È sicuramente molto più semplice che non mettere in campo una strategia di ridimensionamento dei costi e di efficientamento della struttura. Qualche esempio? La vendita delle farmacie comunali. Come si può continuare con un utile di 3.500 euro? Andando avanti così, ci ritroveremo dei costi di gestione molto alti nel futuro. È

Venerdì 6 Giugno 2014

Renato Ancorotti: «Manca la strategia di un piano di rilancio della città»

«Perché boccio la giunta Bonaldi»

Renato Ancorotti

inutile mantenere società o strutture commerciali senza preoccuparsi dei loro utili. Significa ridurle a scatole vuote, che non servono ai cittadini. Ma è proprio la parola futuro che mi sembra assente nel vocabolario della maggioranza: manca la volontà di affrontare in modo strategico la situazione. Non c’è traccia di un piano per rimettere in sesto le criticità e, giunti a questo punto, mi viene da pensare che, forse, e lo sottolineo due volte, forse, manca anche la capacità di farlo. La volontà sicuramente non la vedo. Non si possono sempre alzare le tasse e non indicare al contempo un obiettivo. Uno può anche essere disposto a pagare ma, in cambio, vorrebbe quantomeno vedere qualche effetto concreto. Invece, sono passati due anni dall’insediamento di questa amministrazione e ci si limita ancora ad agitare le acque». Prendiamo un altro esempio, quello del museo. «In questo caso, il nostro progetto era chiaro: avevamo proposto di trasferire lì la biblioteca comunale e, invece, non solo non se ne è fatto nulla, ma mi fa anche un po’ paura che il nostro

Il sindaco Bonaldi

suggerimento non sia stato preso nemmeno in considerazione». L’amministrazione, però, ha risposto, sostenendo che ci sarebbero non pochi problemi per un’operazione di questo tipo. «Quando si dice che qualcosa non si può fare occorre anche dimostrarlo. Io ritengo che si possa e si debba fare eccome. I costi di oggi sarebbero un investimento per il futuro». Le partecipate. Ritiene che quanto messo in moto possa ritenersi soddisfacente? «Sono del parere che queste società andrebbero gestite in maniera del tutto diversa. Non possiamo negare che, ora come ora, siano nient’altro che dei poltronifici. Sistemare l’amico dell’amico, però, non interessa ai cittadini. Bisogna, invece, verificare l’efficienza di queste strutture e ho qualche dubbio che un esame del genere darebbe ottimi risultati. Credo, insomma, che un avvicinamento, da parte dell’amministrazione pubblica, a certi criteri tipici della cultura imprenditoriale sia sempre più necessario. Di imprenditorialità, invece, non ne vedo in giro un grammo, mentre persiste

Asilo, genitori: «Troppi stranieri»

Questa lettera inviata dai genitori del Consiglio di istituto CVurtatone e Montanarampm ha bisogno di commenti. Ecco che cosa scrivono «Noi rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto dell'Ist. Comprensivo Crema 3 “Nelson Mandela”, a nome di tutti i genitori degli allievi delle scuole dell'Istituto, e in particolare a nome delle famiglie – italiane e straniere – degli allievi delle Scuole Primaria e Infanzia di Curtatone e Montanara, riteniamo doveroso rappresentare ancora una volta la gravità della situazione delle Scuole di Curtatone e Montanara, con particolare riguardo all'elevata presenza di allievi stranieri che, in tutte le classi, supera abbondantemente il limite del 30% indicato dal M.I.U.R. (nota 08/01/2010). Innanzi tutto vogliamo sottolineare che la nostra iniziativa non è animata da alcun intento discriminatorio o razzista, né dalla volontà di escludere o allontanare in alcun modo i bambini stranieri. Non a caso abbiamo scelto di intitolare il nostro Istituto Comprensivo a Nelson Mandela. Al contrario, vogliamo far sentire la nostra voce proprio perché riteniamo sacrosanto per tutti i bambini il diritto allo studio e a una scuola più che adeguata ad istruirli e ad educarli. È chiaro tuttavia che una percentuale di stranieri superiore al 30% rende difficile in qualsiasi classe e per qualsiasi insegnante raggiungere gli obiettivi didattici minimi e occuparsi efficacemente dell'integrazione degli allievi stranieri. Pertanto, questa situazione nelle Scuole di Curtatone e Montanara oggi non è più in alcun modo accettabile e, come genitori, siamo pronti a fare tutto quel che è nelle nostre facoltà e nei nostri diritti per superare le anomalie presenti. Come ci ha illustrato il Dirigente nell'ultimo Consiglio di Istituto, le diverse Scuole dell'Infanzia di Crema presentano richieste di iscrizione in esubero rispetto alle disponibilità di posti. L'Infanzia di Curtatone e Montanara dispone già di aule che potrebbero accogliere una nuova sezione senza spese né interventi ulteriori. In tal modo si permetterebbe a tutti i bambini in lista d'attesa di accedere alla Scuola dell'Infanzia e, contemporaneamente, diminuirebbe la percentuale di bambini stranieri presenti. Diversamente, i bambini inseriti nelle liste d'attesa si vedrebbero negata la possibilità di frequentare la Scuola dell'Infanzia, un'occasione di crescita davvero importante e, anche se non obbligato-

ria, senza dubbio ormai imprescindibile anche per la preparazione prescolare che fornisce. Per l'anno scolastico 2014/2015 le richieste di iscrizione alla Scuola Primaria sono 28, di cui 13 italiani e 15 stranieri, cioè il 53,6%. Alla luce di ciò, valutiamo con soddisfazione l'indicazione di istituire una seconda sezione per la classe prima, in modo, tra l'altro, da poter accogliere gli 8 bambini residenti in città che non risultano ancora iscritti in alcuna scuola. Conseguentemente si verranno a creare due classi numericamente ridotte, con la possibilità di attuare percorsi di integrazione realmente efficaci, con vantaggio per tutti gli allievi delle classi, italiani e stranieri. Pertanto, a nome di tutti i genitori e, riteniamo, nell'interesse di tutti gli allievi delle Scuole Primarie e dell'Infanzia della città di Crema, chiediamo che venga consolidata la decisione di istituire un'altra sezione di classe prima alla Scuola Primaria e sosteniamo decisamente la richiesta di istituire una quarta sezione alla Scuola dell'Infanzia Curtatone e Montanara. Cordiali saluti. I genitori del Consiglio di Istituto

una mentalità da carrierismo politico che non possiamo più permetterci, né a destra né a sinistra. L’attuale sindaco, Stefania Bonaldi, ha insistito molto con le “officine del pensiero” ma l’officina che, per me è sempre stata qualcosa di sacro, è un luogo dove si produce. Le sue, invece, finora hanno prodotto il nulla». Lei è anche e soprattutto un imprenditore. La sua azienda ha sede nella zona industriale di Santa Maria. Da più parti, gli imprenditori levano voci allarmanti riguardo al futuro di questo sito produttivo. Vede spiragli di luce? «La situazione è assurda. Mi sembra di essere nel bel mezzo di “Ai confini della realtà”, un programma che vedevo da piccolo. Manca un collegamento come si deve con le principali arterie stradali e della bretella proposta dalla Provincia un anno fa, per aggirare Campagnola e il suo divieto al transito dei mezzi pesanti, non abbiamo saputo più nulla. Mi chiedo quanto l’amministrazione comunale stia insistendo per la realizzazione di questo progetto, perché a breve le Province non ci saranno più e, allora, a chi dovranno rivolgersi gli imprenditori, per avere dei chiarimenti? Sempre a proposito di economia locale, nemmeno del “Tavolo Economico” si hanno notizie. Io non l’ho mai visto. Per non parlare dello “Sportello unico per le imprese”. Che fine ha fatto? Perché non affidarlo a Reindustria, per esempio, che, a proposito di contenimento dei costi, potrebbe essere fusa con Crema Ricerche? So bene che hanno due forme giuridiche diverse ma, se ci fosse la volontà, si potrebbe studiare la modalità adatta». Nell’ottica di una rivalorizzazione della zona industriale, lei ha proposto anche la realizzazione di un hotel, per i clienti delle aziende che vi hanno sede. Ha trovato qualche riscontro? «So che l’amministrazione ha ipotizzato di farci un laghetto. Spero sia solo un esercizio intellettuale, perché di un laghetto le imprese della zona non sanno che farsene. Così si progetta il nulla. Un piccolo hotel, con magari annesso un ristorante, sarebbe

invece utile. Si potrebbe indire un concorso di idee, per poi individuare quella più accattivante e perseguirla». Sempre a proposito di politiche economiche, come sta funzionando la «scuola di cosmesi» di cui lei è stato il principale fautore? “I 30 iscritti di questo primo anno inizieranno i loro stage nelle aziende a luglio, dopodiché vedremo di riuscire a inserirli nel mondo del lavoro. Trattandosi del primo anno, non sono mancate alcune difficoltà, dovute alla necessità di rodare nel migliore dei modi il sistema didattico. Sarà un problema che risolveremo l’anno prossimo, in cui ci dedicheremo a prendere meglio le misure, in vista di una seconda edizione. Del resto, sarebbe difficile far partire un altro corso subito nel 2015. I tempi sono troppo ristretti». Nella giunta Bruttomesso, lei è stato assessore alla Cultura. Cosa trova sia cambiato sotto la nuova amministrazione? «Penso solo a CremArema, che mi sembra finita nel dimenticatoio. L’unico motivo per cui se ne parla ancora sembra quello del nome: lo si vuole cambiare, intitolando la struttura alla memoria di De André. Prima di ogni altra considerazione, voglio dire che trovo il nome CremArena più che azzeccato, dal momento che contiene il riferimento alla nostra città. Dopodiché, perché non Tenco, dico io o Modugno? Fermo restando che, se proprio si volesse ricordare la memoria di qualcuno, sarebbe una ragione in più per mantenere il nome attuale, visto che è stato voluto dal compianto Massimo Cogorno. Se non altro, sarebbe una scelta di rispetto nei suoi confronti. Ma il vero problema è che non è certo cambiando il nome che si rilancerà questo spazio. Se i soldi sono pochi, perché non trovare degli impresari che credono negli spettacoli che propongono? In questo modo, si occuperebbero loro della gestione dei biglietti e il Comune si limiterebbe a fare da relativo paracadute. È quanto avevamo messo in atto nel secondo anno di attività e le cose avevano dimostrato di funzionare bene».


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Crema

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Martedì 10 giugno, alle ore 21: messa celebrata dal cardinale Poupard con il vescovo Cantoni Lega: dove e quando

L’inaugurazione del Duomo

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ella festa del patrono della diocesi, San Pantaleone, martedì 10 giugno, alle ore 21, la comunità cremasca vivrà una celebrazione eucaristica, nella quale «ringrazierà il signore per la cattedrale rinnovata, spazio privilegiato per i cristiani, ma anche punto di riferimento per tutti». Presiederà la liturgia eucaristica il cardinale Paul Poupard, affiancato dal vescovo Oscar Cantoni e da alcuni vescovi lombardi e di origine cremasca. «Sarà un momento» si legge nel documento inviato dalla diocesi cremasca, in cui prendere coscienza della bellezza ritrovata dal nostro duomo attraverso la laboriosa collaborazione di molte persone, che con il loro impegno professionale hanno profuso generosamente, e con entusiasmo, le loro migliori energie, contribuendo così nell’opera di restauro». In quella occasione, il vescovo ringrazierà di vero cuore quanti hanno sostenuto economicamente la realizzazione dei molteplici progetti.

firmare i referendum

Nel fine settimana prosegue anche a Crema la raccolta firme a sostegno di sei quesiti referendari lanciata a fine marzo dal segretario Matteo Salvini. Un appuntamento che vedrà la sezione di Crema impegnata in diversi luoghi della città con banchetti e gazebo per dare ancora una volta la possibilità a tutti i cittadini di apporre le loro firme in calce alle diverse proposte quali l’abolizione delle leggi «Fornero» e «Merlin» e la reintroduzione del reato di immigrazione clandestina. Il traguardo delle 500.000 sottoscrizioni è molto vicino e l’appuntamento del prossimo fine settimana sarà quello decisivo per superarlo con un buon margine. A Crema gli appuntamenti saranno: sabato 7 giugno, ore 9-12, mercato di Via Verdi (zona acquedotto); ore 14.30- 18.30, piazza Garibaldi. Domenica 8 giugno, ore 9-12, piazza Duomo

Oscar Cantoni

Lions Club Castelleone: coinvolti i ragazzi della scuola media locale. Disegni ricchi di significato

Alunni, premio: «Poster per la pace»

Il Lions Club Castelleone, come consuetudine, ed in collaborazione con la Scuola Media «Sentati», ha premiato gli alunni vincitori del concorso «Un poster per la pace», presentando una mostra di elaborati sul tema «Il nostro mondo, il nostro futuro», comune a tutti i Lions. Il Club ha organizzato l’evento con il

coinvolgimento degli alunni della scuola media locale, che hanno prodotto numerosi disegni ispirati a questo grande ideale da tutti auspicato: «La pace» hanno sottolineato la dirigente scolastica Vilma Stradiotti, la presidente del Club, Adriana Cortinovis Sangiovanni e la presidente di Zona Ombretta

Cè, «è un bene che tutti desideriamo, perchè è connaturato nell’uomo, ci rende liberi ed orgogliosi di esserlo». È proprio attraverso l’educazione ad un’etica di pace che possiamo vivere la dimensione del rispetto per l’altro, senza pregiudizi e prevaricazioni. I ragazzi, aiutati dalla competenza dei loro inse-

Soncino: inaugurata la sede di PopCrema

E’ stato il sindaco di Soncino, Francesco Pedretti, a tagliare il nastro insieme insieme al direttore della filiale Vincenzo Laudani, a Paolo Gallinari, responsabile dell’Area Affari Crema, e Fabrizio Marchetti, responsabile della Divisione Banca Popolare di Lodi. Un momento di festa e d’incontro per tanti clienti che, con i giovanissimi calciatori della San Paolo Soncino, la società sportiva cittadina invitata per ufficializzare la sponsorizzazione della squadra da parte della Banca Popolare di Crema, hanno affollato i nuovi locali dell’agenzia bancaria.

gnanti, hanno creato disegni molto qualificati, ricchi di significato, ispirati da una spiccata fantasia. La policromia degli elaborati, contrassegnati ciascuno da una didascalia tesa ad identificarne il messaggio, hanno mostrato la consapevolezza di questi giovani, che hanno colto l’importanza della pace, trasferendola oggettivamente in immagini ricche e significative. Il primo premio è stato assegnato a Valentina Chiodo Grandi (III.a B), il secondo a Miriam Freri (III.a C), il terzo a Edoardo Alzani (III.a D), il quarto a Romina Bulgari (III.a A) e il quinto a Nasser Shaban El G. Reham (III.a E). Oltre a quelli dei vincitori, sono stati segnalati gli elaborati di Joana Maria Agostina Adenti e di Arielle Carvalho De Miranda, a cui è andato uhn diploma di merito. Agli allievi premiati, alla dirigente scolastica e agli insegnanti la presidente ha donato una copia del libro «Felicità è...» e «Anziani, una rivalutazione dell’essere» da lei scritti (il secondo in collaborazione con Riccardo Tacconi) e patrocinati dal Lion C lub Castelleone.

Festa della Sinistra alla Colonia Seriana Da venerdì 6 giugno fino al 15 giugno si terrà la tradizionale Festa della Sinistra organizzata da Sinistra Ecologia Libertà presso la Colonia Seriana di viale Santa Maria a Crema. Come al solito la festa sarà un momento di incontro, di svago e di discussione per tutta la città, realizzato grazie al contributo di oltre 50 volontari, che con il loro lavoro permetteranno ai cremaschi di riappropriarsi di un luogo solitamente chiuso. Ampia l'offerta enogastronomica con cucina tradizionale o vegetariana, rosticceria, friggitoria, bar, birroteca, enoteca, amaroteca e bruschetteria.

Sindaco in visita alla «Omz» Nell'ambito del suo tour finalizzato a conoscere più da vicino lo stato di salute dell'economia cremasca e le eccellenze del nostro territorio, il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, ha fatto visita all’Officina Meccanica Zanotti. Presso la nuova sede di OMZ a Crema, erano presenti anche l’assessore allo Sviluppo Economico, Morena Saltini, e il direttore di Reindustria. Alessandra Ginelli. «Questa realtà è nata nel 1983 come piccolo progetto imprenditoriale» spiega il sindaco Stefania Bonaldi – a Bagnolo Cremasco per arrivare nel 1996 ad aprire una nuova sede proprio a Crema nel nuovo PIP che affianca l’area industriale ex Olivetti». L’attuale titolare, succeduta al padre fondatore dell’azienda, è Marina Zanotti. Questa guida un’azienda che è stata scelta come fornitore strategico e affidabile, per i si-

Ipsia, presentazione campi estivi in Bosnia, Albania e Kosovo

In occasione dell'assemblea annuale dei soci, la sede di IPSIA a Crema organizza un aperitivo di presentazione dei campi estivi di Terre e Libertà in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo e Moldova. L'appuntamento per tutti gli interessati è per domenica 8 giugno 2014 alle ore 19 presso la sede delle Acli di Crema, in piazza Manziana 17. Terre e Libertà è un progetto di volontariato internazionale dell’ONG IPSIA per giovani dai 16 ai 30 anni. Un'esperienza di vita comunitaria e di azione volon-

stemi di sicurezza, dai più importanti marchi del settore automotive. I dipendenti impiegati sono 57 con più di 28 milioni di pezzi torniti, un parco macchine molto vasto a cui si dedicano operai professionalmente molto preparati, capaci anche di resettare la strumentazione al variare delle condizioni climatiche esterne affinché la qualità di produzione non abbia nessuna variazione in ogni momento dell’anno. Ma non èfinita OMZ è riuscita ad affermarsi da trent’anni presso i mercati internazionali mantenendo in lavorazioneprototipi (quelli mostrati al Sindaco sono relativi a pezzi che il mercato vedrà solo nel 2018), attenendosi al percorso di qualità giapponese applicato ad ogni postazione di lavoro con standard 5S, arrivando ad una tolleranza d’errore vicinissima allo zero.

taria. Terre e Libertà promuove per l’estate 2014 campi di animazione e campi di conoscenza in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Moldova, Burundi, Kenya e Mozambico. Comunque sono ancora aperte, fino al 16 giugno, le iscrizioni per i campi in Europa: 15 giorni in 10 diverse località (divise tra Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo e Moldova) per fare campi di animazione giovanile. Per avere ulteriori e maggiori informazioni su www. terreliberta.org


CASALMAGGIORE

Silla-Bongiovanni al duello

Nessun apparentamento, ma il secondo “offre” un assessorato a Rossi del Listone

S

di Vanni Raineri

i abbassa la tensione e sale l’attesa per il ballottaggio che assegnerà per i prossimi 5 anni l’amministrazione di Casalmaggiore. I continui confronti tra il sindaco uscente Claudio Silla e l’avversario Filippo Bongiovanni hanno avuto l’effetto di stemperare le ostilità, come è emerso nel doppio dibattito di mercoledì, il primo trasmesso da Cremona 1 (almeno la prima parte, la seconda andrà in onda oggi alle 18,20), il secondo organizzato da La Provincia e ospitato in serata dalla sede Avis, dove già si tenne il dibattito tra i 6 candidati del primo turno. Abbiamo ovviamente assistito ad entrambi i confronti, ma è superfluo addentrarci nelle dichiarazioni che delineano posizioni ormai note dei due contendenti. Ci sono però alcuni spunti di interesse sui quali vale la pena soffermarsi, ma non prima di aver gettato uno sguardo sulle condizioni che possono influire sul voto. Ci riferiamo ovviamente alle alleanze. Per quelle ufficiali (leggi apparentamenti) è ormai scaduto il termine, ma ci sono altre forme di sostegno che potrebbero arrivare. Si parte dal 37,28% di Silla e dal 23,81% di Bongiovanni, e come può quest’ultimo rosicchiare il 13 e mezzo circa di divario? Vediamo i 4 sconfitti al primo turno. Storti (1,88%) ha invitato i suoi a scegliere Bongiovanni, mentre il 5 Stelle Manfredi (7,4%) ha lasciato ampia libertà di scelta. Il peso preponderante lo avranno Ferroni (10,14%) e soprattutto Rossi (19,46%). Entrambi sono stati vicini all’accordo con Bongiovanni, poi saltato; anche senza indicazioni è lecito supporre che buona parte dei voti di Ferroni

La folla che ha assistito al confronto alla sede Avis. Sullo sfondo i candidati

possa rimanere nell’ambito del centrodestra, e sommando i voti delle liste di quell’area politica (facile a dirsi, certo) si arriva al 35,83%. Manca poco più di un punto percentuale per agguantare Silla, il che mostra come gli elettori del Listone di Rossi, dopo essersi leccati le ferite, abbiano la possibilità di scegliere il futuro sindaco. Prima del 25 maggio il Listone aveva verificato il possibile accordo con entrambi, nei giorni scorsi solo con Bongiovanni, tanto che dietro l’indicazione di questi su un assessorato al di fuori delle sue liste traspare l’identikit proprio di Rossi. Proprio ieri sera il Listone ha inviato un comunicato che riportiamo in pagina, col quale non dà un'indicazione precisa. E’ vero, come ha detto Bongiovanni, che solo il 24,8% dei cittadini ha scelto Silla (considerato l’assenteismo e le schede bianche e nulle), quindi meno di un quarto, ma a lui è spettato il 15,8%. Torniamo però agli spunti dei vari confronti. Silla si è detto contrario alla vecchia legge che presuppone il ballottaggio («Per le Regionali non c’è»), in particolare quando prevede

gli apparentamenti. Ha confermato che la linea è sempre stata quella di comporre liste omogenee senza andare ad apparentamenti che avrebbero potuto provocare situazioni quali quella di Viadana (dove è da poco arrivato il commissario a sostituire il sindaco dimissionario Penazzi), e nemmeno con accordi sottobanco, mentre Bongiovanni ha detto che l’accordo con le due liste citate era ad un passo, ma egli stesso ha preferito non chiuderlo per evitare di dover amministrare poi con troppi freni (avrebbe dovuto cedere 5 dei 10 seggi della maggioranza ai due gruppi). Ha quindi rimarcato che, se è vero che lui è della Lega Nord, lo è altrettanto che nessun altro candidato è iscritto ad alcun partito. Il problema politico Silla potrebbe averlo a sinistra, ma il primo cittadino ha risposto con i fatti degli ultimi 5 anni di amministrazione, che hanno visto il gruppo confrontarsi ma poi prendere sempre posizioni unitarie; inoltre ha ricordato gli sfratti fatti dall’assessore Pasotto. E’ vero, ha ribattuto Bongiovanni, ma se prima l’area di Rifondazione Comunista poteva

vantare 2 consiglieri, ora ne avrà 3, e su un totale di 10. Di conseguenza il mancato appoggio si tradurrebbe in un sindaco senza più la maggioranza, il che potrebbe incidere molto nelle scelte importanti. Un classico tema di confronto si è avuto sugli investimenti: Silla vuole mantenere alta l’attenzione nel sociale, smentendo che le risorse vadano soprattutto agli stranieri, anzi; Bongiovanni è per tagli alla cultura che non produce introiti (leggi turismo) al fine di favorire le imprese. Sulla futura giunta, Silla ha annunciato la conferma del vice sindaco Luigi Borghesi, aggiungendo che 2 assessori verranno dalla lista “Insieme Casalmaggiore e le sue frazioni” e altrettanti da “Casalmaggiore la nostra casa”. Bongiovanni sul tema non si è sbilanciato se non, come scritto, sull’apertura a professionalità serie anche di altre liste. Silla ha ribattuto all’apertura nei confronti del Listone dicendo che “il suo elettorato ha il cuore che batte da una parte”, facendo quindi appello agli elettori del Listone, Bongiovanni ha replicato ricordando che Rossi già fece parte della giunta assieme a Silla. Al sindaco non sono piaciute certe falsità in campagna elettorale, tipo la voce infondata sulla possibile realizzazione di una moschea, all’avversario alcune minacce non meglio precisate. Qualche schermaglia sugli impianti sportivi, con la partnership tra pubblico e privato che secondo Bongiovanni andrebbe ricercata non solo nel caso della piscina coperta ma anche per il nuovo palazzetto, e il clima si è un po’ acceso come sempre sulla cultura: per Silla al di là dell’aspetto turistico i luoghi della cultura vanno tenuti vivi, per Bongiovanni “certe belle cose non ce le possiamo più permettere”.

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DAL LISTONE

Rossi: va interpretata l'esigenza di cambiamento Nel pomeriggio di ieri Matteo Rossi e le due liste a sostegno hanno sciolto le riserve e inviato il seguente comunicato, che pubblichiamo per intero. Innanzitutto crediamo sia doveroso rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli elettori che hanno sostenuto la nostra proposta e ci hanno dato fiducia consentendoci di raggiungere un significativo risultato che, seppur non è stato sufficiente per il raggiungimento del ballottaggio, rappresenta un forte segnale della volontà di cambiamento e di costruzione di un forte senso di appartenenza alla propria comunità al di là di logiche legate ai partiti. Dopo l’esito del primo turno elettorale le nostre liste civiche hanno ritenuto corretto accettare l’invito a dialogare da parte dei due candidati Sindaci che andranno al ballottaggio domenica 8 giugno con l’intento di poter incidere sulle scelte programmatiche, almeno sui punti ritenuti qualificanti del proprio programma elettorale. Il candidato Sindaco Claudio Silla non ha mostrato disponibilità ad un percorso comune rimandando genericamente qualsiasi impegno al dopo ballottaggio, perché, crediamo, forte del suo risultato favorevole al primo turno, ma a nostro parere significativamente distante dal 50% più uno e con significativa esclusione dei candidati moderati presenti nelle sue due liste. Muovendo dal presupposto che le liste a sostegno dei candidati Sindaci Bongiovanni, Rossi e Ferroni hanno ottenuto la maggioranza del 53% al primo turno elettorale, segnale di richiesta di cambiamento, ci si è impegnati per un accordo fra i tre gruppi, in vista di una sintesi programmatica, ma che non è maturato con la “motivazione” data dal candidato Sindaco Bongiovanni che «l’apparentamento avrebbe portato a una maggioranza consigliare eterogenea con il rischio di una forte instabilità e quindi abbiamo preferito correre da soli anche al ballottaggio». “Il Listone-La comunità che dialoga” e “Centopercento Casalasco” invitano i propri elettori a partecipare al voto di domenica prossima 8 giugno 2014 confidando nella loro capacità di scegliere il candidato che possa dare concreta attuazione anche ai nostri punti programmatici. L’auspicio è che la prossima Amministrazione sappia interpretare l’esigenza di cambiamento da noi sostenuta durante l’intera campagna elettorale.

Romani, 8 borse di studio Via Baldesio slow mette tutti d’accordo e prolunga

Il Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po ha consegnato presso l’Istituto Scolastico Romani le 8 borse di studio a studenti delle classi 2ª e 4ª che hanno realizzato un elaborato, prescelto dagli insegnanti, su un tema affidato Rotariani, preside e studenti premiati dal Rotary. Il titolo era “L’istruzione costituisce il primo passo verso la cultura che più di ogni altra cosa consente agli uomini di liberarsi della povertà”, un testo tratto da una lettera della governatrice del Distretto 2050 Anna Spalla. Gli otto premiati hanno letto davanti agli altri studenti che hanno riempito l’Aula Magna dell’Istituto i propri elaborati, quindi sono stati premiati accompagnati dalle rispettive famiglie. Questo l’elenco degli 8 premiati: Beatrice Branchini (2ª A Liceo Scientifico), Sebastiano Fortugno (4ª L. Classico), Luca Grandi (2ª L. Classico), Alberto Marasi (4ª L. Scientifico), Edoardo Musa (2ª A L. Linguistico), Silvia Prandini (2ª A L. Linguistico), Mattia Scolari (4ª L. Scientifico) e Luca Siliprandi (4ª B L. Linguistico). Per il Rotary Club erano presenti il presidente Leonardo Stringhini, Giuseppe Torchio (assistente del governatore), Claudio Rivieri ed Emanuele Poli, con la moglie Anna Maria. Con loro ovviamente anche la Dirigente Scolastica (o preside che dir si voglia) dell’Istituto di Istruzione Superiore G. Romani Antonella Maccagni.

Su una cosa i due candidati sindaco si sono mostrati in piena sintonia: l’iniziativa di Gasalasco “Slow Town”, che ha animato via Baldesio rendendola di fatto riservata a pedoni e ciclisti e liberandola da auto che spesso sfrecciano veloci (potevano transitare, ma solo col limite di 30 km/h) merita non solo applausi, ma anche conferme. Nel fine settimana tanta gente ha frequentato una via suggestiva del centro ma spesso pericolosa per chi vi transita, grazie all’iniziativa voluta da Gasalasco Oglio Po e Gruppo Persona-Ambiente. Al termine il sindaco Silla ha annunciato il prolungamento fino alla fine del mese di giugno dell’esperimento. D’altro canto si è stimato che procedendo a 30 all’ora le auto impiegano solo 15 secondi in più per percorrere la via. E successivamente anche Bongiovanni ha manifestato apprezzamento per la scelta dicendo di condividerla. A muovere la politica è stata la raccolta di centinaia di firme, avviata da Annamaria Piccinelli,

che hanno sancito i tanti commenti a favore dell’iniziativa. L’Amministrazione comunale ha deliberato il prolungamento per tutto il mese di giugno nel pomeriggio di martedì, e l’altro candidato Filippo Bongiovanni non solo ha ringraziato gli organizzatori, ma ha definito il progetto “fantastico e da mandare in porto nel corso del nuovo mandato amministrativo”: oltre che riuscita, la manifestazione è probabilmente stata organizzata nel momento giusto. Entusiasta ovviamente anche il referente di Gasalasco Giancarlo Simoni, che risiede proprio in via Baldesio, il quale ha tenuto a ringraziare il comandante della polizia municipale Silvio Biffi per aver progettato e permesso l’evento in collaborazione con l’architetto Matteo Dondé. A questo punto non è da escludere che l’iniziativa possa ulteriormente essere ampliata, e anche territorialmente, ad altre vie della città, considerato il favore raccolto

sia tra i residenti che tra i commercianti. L’ecoevento, lo ricordiamo, è stato organizzato da Gasalasco Oglio Po in partnership con la Coop Palm W&P di Viadana e l'Associazione Persona Ambiente. “Slow Town”, a detta degli organizzatori un vero e proprio esperimento dal basso, il secondo in Italia, era legato al Bando 2013 “Costruire Comunità Sostenibili” della Fondazione Cariplo, finalizzato alla condivisione con il territorio delle tematiche “Riduzione dei Rifiuti” e “Risparmio idrico”, tematiche che si stanno concretizzando in queste settimane in altrettanti progetti quali l'Orto Sinergico già partito e lo Spaccio di Prodotti Sfusi di prossima realizzazione.


20 Sabato mattina alle ore 11 il Consiglio comunale di insediamento del nuovo sindaco: «Lavorerò per tutta la comunità» Casalmaggiore

Venerdì 6 Giugno 2014

Piadena, Cavazzini parte dal dialogo

H

di Vanni Raineri

a sbaragliato la concorrenza raccogliendo quasi il 52% dei consensi, mentre la maggioranza uscente si è fermata a poco oltre un terzo dei voti, con Forza Nuova terzo incomodo capace di portare nel nuovo consiglio il proprio candidato sindaco. Per Ivana Cavazzini, nuovo sindaco di Piadena, la soddisfazione è legittima, anche perché si tratta del sindaco uscente della vicina Drizzona, e non sempre questi spostamenti (l’altra eccezione è nella vicina Bozzolo che ha eletto Giuseppe Torchio) sono destinati ad avere successo. «Sono soddisfatta – afferma il neosindaco -, il risultato è stato molto positivo, ne siamo contenti e allo stesso tempo ci responsabilizza. Le aspettative sono molto alte, ma siamo consapevoli di lavorare per tutta la comunità. Vogliamo ricucire le relazioni, i rapporti, non per essere ba-

nale ma sarò davvero il sindaco di tutti, allargando l'intesa anche al di fuori della composizione ufficiale dell’amministrazione comunale e coinvolgendo tutte le persone che si renderanno disponibili. La condivisione trasversale è la base per rafforzare una comunità». Nella serata di ieri si è tenuto il preconsiglio, nel quale è stato reso noto l’elenco dei componenti la giunta comunale (al momento di andare in stampa non conosciamo la composizione dell'elenco), mentre il consiglio comunale di insediamento si terrà domani, sabato 7 giugno alle ore 11. Dovendo scegliere, quale il primo intervento che necessità il paese con urgenza? «A Piadena dobbiamo farci carico delle manutenzioni del patrimonio, con la pulizia e la sistemazione di tante piccole cose che però determinano la qualità del vivere in un paese. Stiamo già programmando una serie di incontri per affrontare i vari temi con Padania

Acque, Casalasca Servizi e altri, proprio per sistemare queste tante piccole cose. Questo è prioritario, vogliamo essere da subito concreti». In Consiglio troverà due minoranze, quella del candidato Di Cesare e quella di Forza Nuova, che porterà il suo candidato sindaco Annamaria Panzeri. Forza Nuova ha raccolto quasi il 12%, un risultato notevole. «Noi prendiamo atto di questo e dialogheremo anche con loro. Abbiamo conosciuto Annamaria Panzeri nel corso della campagna elettorale ed abbiamo iniizato a costruire un rapporto di dialogo aperto. Credo che se l’obiettivo è quello di sostenere i cittadini per risolvere i problemi potremo lavorare assieme. Noi non chiudiamo le porte a priori con nessuno, cerchiamo anzi il dialogo». Negli ultimi tempi dell’amministrazione Cavenaghi, la polemica politica ha investito la presenza di un architetto assunto in fiducia dall’ex sindaco Tosatto e poi rimasto anche con il suo vice.

La lista vincitrice che ha candidato sindaco di Piadena Ivana Cavazzini. Nel riquadro il nuovo primo cittadino

Un esposto ha coinvolto la magistratura, crede ci saranno conseguenze, anche nei rapporti? «L’incarico di quel dipendente si

Cantini Cavaliere della Repubblica

è chiuso il 25 maggio, con le elezioni, e noi non abbiamo alcun interesse ad alimentare la polemica. Questa è una vicenda che

riguarda il passato, la situazione si è risolta automaticamente e con la minoranza non vogliamo polemiche».

All’imprenditore di Casalmaggiore assegnata la prestigiosa onoreficenza

C’è anche l’imprenditore di Casalmaggiore Renato Cantini tra i 14 insigniti delle onoreficenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana consegnate mercoledì dal prefetto di Cremona Paola Picciafuochi. Cantini è Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Purtroppo non ha potuto ritirare personalmente l’importante onoreficenza in quanto all’estero per motivi di lavoro. D’altra parte all’estero Cantini è andato parecchie volte, essendo uno dei precursori dell’import-export con la Cina, paese in cui si recò per la prima volta addirittura nel 1969 per iniziare a cucire rapporti che col tempo si sono intensificati. Oggi la Cantini Distribution Service srl di Vicomoscano si occupa del commercio e distribuzione all’ingrosso di prodotti per la pulizia e igiene della casa e della perso-

na, bricolage, detersivi detergenti e saponi vari, con una vastissima gamma di prodotti. Fu il padre Camillo a fondare l’azienda, che nel dopoguerra si occupava, come tante della zona, della produzione di scope di faggina. Il timone passò poi a Renato e ai fratelli Luigi e Ildebrando, prematuramente scomparsi, i quali fecero decollare l’attività anche con innovazioni importanti. Lo stesso Renato registrò il brevetto industriale per la scopa in saggina che si poteva avvitare al manico, il che gli consentì grossi risparmi sul trasporto della merce. Assieme al figlio Fabrizio (che ha ricevuto materialmente l’onoreficenza a Cremona) lanciò l’iniziativa del “tutto a 1 euro” con contenitori appositi, imitata in larga scala dal mercato. Quella della famiglia Cantini è una

delle storie di imprenditoria locale che grazie alla capacità e all’innovazione ha saputo ritagliarsi spazi importanti, non disdegnando certo l’attività nel sociale. Ad esempio Renato Cantini, socio del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, è stato uno degli sponsor della recente iniziativa “Diversamente Uguali”, che si è tenta a Cremona grazie ad Agropolis. Con Cantini sono stati insigniti dal prefetto dell’onoreficenza di Cavaliere anche i Tenenti Colonnello Nicola De Santis e Cesare Lenti, Antonio Davò, Remo Moretti, Stefano Parmigiani, Pierantonio Pighi, Luciano Salvaderi, Giovanni Scotti e Sergio Tarquinio. Nuovi Commendatori sono Maurizio Mondoni e Giuseppe Murianni, Ufficiali Eugenio Caruso e Vincenzo Rossetto. Il riconoscimento riguarda quei cittadini che con

Renato Cantini in occasione di “Diversamente Uguali”; sullo sfondo il grande organo recentemente acquisito dal museo Amarcord di musica meccanica di Torricella del Pizzo

il loro impegno nel campo delle scienze, delle lettere, dell’economia, delle arti e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari o per meritevoli servizi prestati nelle carriere civili e militari, hanno conferito particolare lustro alla nazione ed alla comunità provinciale. Nella stessa occasione, il prefetto ha consegnato 21 medaglie d’onore a cittadini residenti in

provincia di Cremona che hanno vissuto la drammatica esperienza della deportazione nei lager nazisti e del lavoro coatto durante la seconda guerra mondiale. Alla cerimonia sono stati invitati, oltre al presidente della Provincia, al sindaco di Cremona e ai rappresentanti delle forze dell’ordine, anche i sindaci dei comuni di residenza degli insigniti ed esponenti del mondo culturale e religioso del territorio.

IN BREVE BASKET E BEACH VOLLEY IN ORATORIO

RISORGIMENTO, TANTA PARTECIPAZIONE

CONCERTO BENEFICO A TEATRO

TANTI ALLA CAMMINATA DEL PIZZETTO

GUSSOLA – Volley e basket protagonisti dell’estate all’oratorio di Gussola. Nei giorni dei Mondiali brasiliani di calcio, l’Oratorio organizza tornei serali di basket 3vs3 e di beach volley che inizieranno il 16 giugno. Partiamo dal 1° torno di basket 3vs3, che vedrà al via squadre (al massimo 16) composte da minimo 4 e massimo 5 giocatori, di età minima di 15 anni. Premi alle prime tre squadre, al vincitore della gara da 3 punti e al MVP. Finale il 25 giugno. Chiuderà il giorno dopo invece il 3° torneo di beach volley, che vedrà opposte al massimo 8 squadre con almeno una donna ciascuna, minimo 15 anni. Anche qui premi alle prime tre formazioni. Il beach volley si giocherà solo di sabato e domenica sera. In tutte le serate sarà attivo un servizio di bar cucina. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi ai numeri 338-8707420 e 3388400537 e alla email oratoriogussola@gmail. com entro e non oltre il 14 giugno.

FIESSE - Si è svolta con successo la tre giorni celebrativa della Festa della Repubblica. Il venerdì sera Gian Carlo Corada ha parlato dei garibaldini nell'esercito italiano, il sabato sera l'esibizione del Coro di Brescia accompagnato al pianoforte dal nuovo sindaco di Cingia de' Botti Pierpaolo Vigolini è stato interrotto solo nel finale dalla pioggia, mentre tanta gente ha assistito all'evento clou, la rievocazione della battaglia del Volturno di cui vediamo una foto sopra.

SABBIONETA – La Comunità parrocchiale di Sabbioneta, Breda Cisoni, Ponteterra e Villa Pasquali, il Comune e la Pro Loco di Sabbioneta organizzano il concerto “In... canto per un sorriso 2014”, con canti tradizionali di montagna eseguiti dalla Corale Pane di Vita di Sabbioneta. I proventi della manifestazione andranno a finanziare un progetto di adozione a distanza da parte della stessa corale. Il concerto si terrà questa sera, venerdì 6 giugno, alle ore 21,15 presso il Teatro all’Antica (nella foto).

TORRICELLA DEL PIZZO – Circa 150 persone hanno partecipato lunedì alla prima edizione della “Camminata del Pizzetto”, manifestazione voluta da diverse associazioni di Torricella e che prende il nome dell’insaccato tipico del paese. Il percorso si è snodato su due diverse distanze: la prima di 6 km, la seconda di 12 suggestiva soprattutto nel tratto che costeggiava il fiume Po su un arginello golenale. Partenza e arrivo presso l’Agriturismo Torretta (nella foto).


21

Taccuino

Venerdì 6 Giugno 2014

NUMERI UTILI Cremona

COMUNE DI CREMONA www.comune.cremona.it Centralino: 0372-4071 Urp: 0372-407291

Via del Maris Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 14 Agosto

Via Livrasco, Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 giugno

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE www.provincia.cremona.it Centralino: 0372-4061 Urp: 0372-406233 -

Via volontari del Sangue, via Paracaccia Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 30 giugno

Via Delle Industrie, Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 13 Giugno

Via Giuseppina Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 13 Giugno

POLIZIA STRADALE Comando provinciale Centralino: 0372-499511 QUESTURA Pronto intervento: 113 Centralino: 0372-4881

Via Flaminia

NUMERI UTILI Crema

COMUNE DI CREMA www.comunecrema.it Centralino: 0373-8941 Urp: 0373-894241

NUMERI UTILI Casalmaggiore

COMUNE DI CASALMAGGIORE www.comune.casalmaggiore.cr.it Centralino: 0375 42668 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Centralino: 0375-42233 CENTRO PER L’IMPIEGO Centralino: 0375-42213 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0375-284500 POLIZIA MUNICIPALE Centralino: 0375-40540 POLIZIA STRADALE Centralino: 0375-42288 GIUDICE DI PACE Centralino: 0375-42273 OSPEDALE Centralino: 0375-2811 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Urp Crema: 0373-899822 CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0373-893700 COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0373-82714

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0373-256474

VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento: 115 Centralino: 0372-4157511

POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0373-250867 Centralino: 0373-894212

Sformatini di pere ai formaggi

OSPEDALE DI CREMONA www.ospedale.cremona.it Centralino: 0372-4051 Centro unificato di prenotazione: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118 AZIENDA SANITARIA LOCALE DI CREMONA www.aslcremona.it Centralino: 0372-4971 Urp: 0372-497215

PROCURA DELLA REPUBBLICA Centralino: 0373-878116 SERVIZI SOCIO-SANITARI DISTRETTO DI CREMA Centralino: 0373-899320

Dolci

Bocconcini di caprino con vinaigrette ai fiori e alle erbve INGREDIENTI

• Foderate con un foglio di pellicola da cucina gli stampini usa e getta. • Ricavate 4 rondelle dalla fetta di gorgonzola piccante, del diametro leggermente inferiore al fondo degli stampini. • Disponete sul fondo di ogni stampino una rondella di gorgonzola e sistemaci sopra 1/2 fettina di taleggio, senza crosta. • Completate e servite. Distribuite uno strato di crema di robiola sulle pareti degli stampini.

MUSEO DEL BIJOU Centralino: 0375-284423

INGREDIENTI

PER 4 PERSONE • PREPARAZIONE

• Un kg di polpo gia lessato • 2 finocchi • 20 g di bottarga in un solo pezzo • Un lime • 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva • Sale • Pepe rosa in salamoia

• Tagliate la bottarga a fettine sottilissime, mettetele in un piatto e conditele con l'olio, il succo di mezzo lime, un pizzico di sale e qualche grano di pepe sgocciolato e schiacciato con una forchetta. • Pulite i finocchi e affettateli sottili; tagliate il polpo a pezzettini e aggiungete entrambi gli ingredienti alla bottarga. • Mescolate delicatamente, completate il piatto con il mezzo lime rimasto, tagliato a spicchi, e servite.

OSPEDALE DI CREMA www.hcrema.it Centralino: 0373-2801 Centro unico di prenotazioni: 800 638 638 Emergenza sanitaria: 118

Antipasto chic

• • Una piccola tazza di fave lessate • 3 caprini freschi • Un cucchiaino di petali di fiordaliso freschi

Insalata di polpo e finocchi

DISTRETTO SOCIO-SANITARIO Direzione: 0375-284020 Distretto Veterinario: 0375-284029

VIGILI DEL FUOCO: 115 Centralino: 0373-256222

• 4 piccole pere • 100 g di gorgonzola piccante • 200 g di taleggio • 150 g di robiola fresca • 4 cucchiaini di miele di castagno • Un limone non trattato • 1/2 bicchiere di vodka (circa 3 cucchiai) • 8 gherigli di noce • Sale e pepe

MUSEO DIOTTI www.museodiotti.it Centralino: 0375-200416

TEATRO COMUNALE www.teatrocasalmaggiore.it Centralino: 0375-284434

POLIZIA DI STATO Centralino: 0373-897311

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

• Mettete la robiola nella ciotola con un pizzico di pepe e lavoratela con un cucchiaio di legno, finche risultera cremosa. • Lavate il limone e ricavate la scorza con un coltellino sottile. • Lavate bene le pere, mettetele nella pentola con abbondante acqua, in modo da coprirle completamente, unitei la scorza di limone e la vodka. • Fate cuocere per circa 6-7 minuti dal momento dell'ebollizione, sgocciolale e lasciale raffreddare.

PROCURA Centralino: 0372-548233

• Via Giuseppina (tratto V.Buoso da Dovara-V.Gelsomino) - cantiere per la ristrutturazione della linea dell'illuminazione pubblica (fine prevista: 11 luglio). • Via Flaminia - cantiere per la ristrutturazione della linea dell'illuminazione pubblica (Fine prevista: 27 giugno).

POLIZIA STRADALE Centralino: 0373-897311

COMANDO FORESTALE DELLO STATO Centralino: 0372-410307

POLIZIA MUNICIPALE Pronto intervento: 0372-454516 Centrale operativa: 0372-407427

Cantiere per la ristrutturazione della linea dell'illuminazione pubblica. Fine prevista: 27 giugno

zione energia elettrica (Fine prevista 13 giugno). • Via del Maris - cantiere per la ristrutturazione della fognatura e della condotta dell'acqua potabile (fine prevista: 14 agosto). • Via Largo Benini, Via Carena - cantiere per la ristrutturazione della condotta del gas metano (Fine prevista: 11 luglio).

CARABINIERI Pronto intervento: 112 Centralino: 0372-5581

GUARDIA DI FINANZA Pronto intervento: 117 Centralino: 0372-21576 Nucleo di polizia tributaria: 0372-28968

Via Poffa via Largo Bernini via Carena Lavori stradali attuati per conto di A.E.M. S.p.A. Fine lavori: 11 Luglio

• Via Volontari del Sangue, Via Paracaccia - cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine prevista: 30 giugno). • Via Livrasco - cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (fine prevista: 30 giugno). • Via delle Industrie, 31 - cantiere per la ristrutturazione della rete di distribu-

PREFETTURA Centralino: 0372-4881

• Un geranio rosso • Una spiga di lavanda • Senape dolce • Aceto di mele • Olio extravergine di oliva • Sale e pepe

• Private le pere delle calotte e sistematele, una a una, capovolte, al centro di ogni stampino. • Coprite ogni pera con altra robiola e completa sigillando con il taleggio rimasto. Chiudete ogni stampino con pellicola e metti in frigorifero per almeno un'ora. • Sformate le preparazioni, irrorale con il miele, cospargetele con i gherigli spezzettati e servitele.

PREPARAZIONE • Tritate una parte delle fave e mescolatela con il formaggio. • Mettete il composto in una tasca da pasticciere con bocchetta larga e liscia e distribuite dei tronchetti di formaggio nelle ciotoline. • Guarnite con le fave intere. • Emulsionate in una ciotola un cucchiaio di senape, uno e mezzo di aceto e 2-3 di olio, regolate di sale e pepe, quindi incorporate i petali dei fiori. • Versate la vinaigrette in piccole ciotole monodose e servitela insieme ai bocconcini di caprino.


Cultura&Spettacoli

Martedì sera “Omaggio a Cremona”

Il terzo appuntamento con “Omaggio a Cremona”, al Teatro Ponchielli martedi 10 giugno (ore 21), è con gli allievi del corso per quartetto e trio d’archi e per gruppi d’archi affidato al Quartetto di Cremona, formato dai violinisti Cristiano Gualco e Paolo

Andreoli, dal violista Simone Gramaglia e dal violoncellista Giovanni Scaglione, diplomati a loro volta all’Accademia Stauffer. L’ingresso ai concerti è ad inviti e l’assegnazione posti che sarà effettuata, in base alla disponibilità.

L’incredibile Teo Tronico sfiderà nell’Auditorium Arvedi il musicista Roberto Prosseda

Il pianista-robot infiammerà il pubblico

Uno dei quadri in mostra

Musica e colori a Sant’Ambrogio

“Musica, emozioni e colori”. Questo è il titolo dell’iniziativa culturale promossa dal Circolo Acli Conca che si terrà sabato 7 giugno alle ore 21 al Teatro parrocchiale di Sant’Ambrogio. L’ingresso è libero. «Dopo il successo della serata verdiana – spiega il presidente del sodalizio, Arturo Mazzini – abbiamo pensato di proporre un nuovo incontro dedicato alla musica in grado di coinvolgere chiunque». Nel corso della serata lo studioso Simone Fappanni, curatore di una recente pubblicazione su questo tema dal titolo “Dallo spartito alla tela”, edita da Fantigrafica, ripercorrerà la storia della pittura dall’antichità a oggi soffermandosi su opere aventi per tema l’universo delle note. Fra di esse capolavori firmati da maestri di calibro di Picasso, Vermeer, Caravaggio, Modigliani, Kandinjy, Hopper e tanti altri, coinvolgendo i presenti in un lungo e appassionante “viaggio” che prosegue anche nella contemporaneità. Durante l’intervento di Fappanni, il Corpo Bandistico “Igino Robbiani” di Soresina, diretto dal maestro Alessandro Bertola, eseguirà celebri brani tratti dalle colonne sonore di celebri film. Sarà anche l’occasione per presentare le opere esposte fino al 15 giugno alle pareti del teatro. Si tratta di una cinquantina di lavori, fra dipinti grafiche e scultore, realizzati da artisti provenienti dal cremonese e dal cremasco, ma anche da diverse altre province: Piacenza, Milano, Bergamo, Brescia, Mantova e Sassari.

O

dalla redazione

rmai è una star, anche se da quando è nato non ha mai studiato musica pur sapendola eseguire tutta; nel 2012, a soli 4 anni, ha debuttato come solista alla Philharmonie di Berlino, sorprendendo il pubblico per la sua capacità di suonare il pianoforte con una velocità e un’agilità incredibili: è il pianista-robot Teo Tronico, che lunedì 9 giugno alle 21 (ingresso 10 euro), nella prestigiosa sede dell’Auditorium “Giovanni Arvedi” del Museo del Violino di Cremona, apre la XXXIV edizione della rassegna Spazionovecento. Suo antagonista, nonché ideatore della serata, è Roberto Prosseda, uno dei pianisti italiani più noti e apprezzati nel mondo grazie anche e soprattutto alle sue incisioni Decca dedicate all’integrale delle musiche (edite e inedite) di Felix Mendelssohn, fra le quali il Terzo Concerto in mi minore con Riccardo Chailly e la Gewandhaus Orchester. Rinnovando e attualizzando la classica “sfida tra virtuo-

Il robot Teo Tronico e Roberto Prosseda

si”, i due pianisti - uomo e automa - si confronteranno alla tastiera di due identici Fazioli F278 Grancoda, eseguendo pagine immortali di Scarlatti, Mozart, Chopin, Liszt, cia-

scuno cercando di superare l'altro. Ma con un messaggio importante. A spiegare il messaggio dell’inedita esibizione, prima dell'inizio del concerto, sarà lo stesso Prosseda:

Varie forme d’arte sono protagoniste domenica al Ponchielli

Cos’è “#WhatsArt”? E’ un’idea, un progetto che nasce dalla collaborazione tra il Teatro Ponchielli e tre intraprendenti e curiosi ragazzi, Federico di Gesù, Nicholas Sudati e Alessandro Cavallini amanti dell’arte nelle sue diverse forme d’espressione ed animati dal comune desiderio di dare spazio a giovani e talentuosi artisti, per lo più studenti provenienti dalle Accademie delle Belle Arti del territorio lombardo, di raccontare ed esporre la loro “arte” all’interno di un ambiente

prestigioso ed insolito come il Foyer e il Prefoyer del Teatro Ponchielli. Per l’occasione, domenica 8 giugno dalle ore 18, il Teatro spalancherà letteralmente le sue porte trasformandosi in una vera e propria vetrina aperta su vari mondi di comunicazione artistica. Sarà possibile ammirare splendide fotografie, sculture, dipinti, vedere la precisione e l’estrosità di una truccatrice, di un body painter o di un tatuatore, il tratto e lo stile del fumetto o le innovative creazione di una fashion desi-

Primo appuntamento con “Manifesti di Crema”

Parte domenica la seconda edizione della rassegna culturale con lo scrittore Carofiglio di Tiziano Guerini Parte domani, con il primo appuntamento, la seconda edizione dei “Manifesti di Crema”, rassegna culturale di musica e di parole del Comune di Crema su progetto dell’associazione “Le Muse”. Il programma si articola da giugno a (con una prestigiosa coda per novembre) e comprende ben 14 appuntamenti diversi fra di loro: la letteratura (Carofiglio, Maraini, Vitali) con il titolo “Narrate uomini la vostra storia”; l’attualità con Zurlo, Stella e Mieli; la cucina con Camilla Baresani che incontra Oldani, Gelasio D’Aragona e Leemann spaziando tra cucina tradizionale (Oldani), vino (Gelasio) cucina Vegana (Leemann); musica con Mozart (Requiem e Maratona al pianoforte) e Jazz con Paolo Tomelleri;

Lo scrittore Gianrico Carofiglio

intrattenimento intelligente con Peter Sloan. L’8 novembre infine l’ultimo appuntamento di prestigio con Fran-

cesco Guccini che si racconta. Il primo appuntamento è, allora, per domenica 8 giugno alle 21 nei Chio-

stri Sant’Agostino in piazzetta W. De Gregory a Crema con “Narrate uomini la vostra storia - Parole come macigni” con Gianrico Carofiglio, scrittore Paolo Tomelleri, clarinetto e sax Fabrizio Bernasconi, pianoforte. Gianrico Carofiglio è stato per molti anni pubblico ministero specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della Commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è stato Senatore della Repubblica. Scrittore di grande successo è sovente in testa alle classifiche di vendita: “Testimone inconsapevole” (ed. Sellerio), “Il passato è una terra straniera” (ed. Rizzoli), “Il silenzio dell’onda” (ed. Rizzoli),“La casa nel bosco” (ed. Rizzoli), scritto in collaborazione col fratello Francesco.

“Cibo per la mente” è il tema proposto quest’anno dalla rassegna “Odissea”

“Cibo per la mente”. Questo il tema di quest’anno – a un anno dall’ Expo su “nutrire il mondo” della rassegna Odissea per la programmazione del Piccolo Parallelo: spettacoli vari di una estate fra Romanengo, Volongo, Torre Pallavicina, Pumenengo, Corte de Cortesi, San Paolo e San Martino dall’Argine, fra le province di Cremona e Brescia. Ideazione e direzione artistica di GianMarco Zappalaglio e Enzo Cecchi Spettacoli, incontri, serate vaganti, scoperta di nuovi luoghi vicini, ma così idealmente lontani: 15 appuntamenti lungo l’Oglio, la mappa è la stessa ma variano luoghi e alcune modalità di partecipazione. Dodici spettacoli, una mostra fotografica, una serata orto-garden-green e un laboratorio teatrale. Alcuni artisti saranno un gradito ritorno, altri saranno nuovi artisti, mai saliti sul palco di Odissea. Due eventi collaterali estenderanno l’attenzione al campo artistico e naturalistico: la mostra “Sei camere chiare, sei fotografi” dalla collezione di Massimo Minini a cura di Angela Madesani allestita presso Palazzo Barbò di Torre Pallavicina e la serata oi orti-giardini e altre pratiche con Nadia Nicoletti, Fausto Viviani, Luigi Cosio. E poi c’è sempre la pro-

«Teo Tronico suona con una precisione impressionante, rimane fedelissimo ad ogni indicazione segnata in partitura, ma qual è la differenza tra riproduzione ed interpretazione, esecuzione e creatività?». Nel corso della serata gli spettatori rimarranno inoltre sorpresi nello scoprire altre insospettabili qualità di questo curioso robot: oltre a suonare il pianoforte, Teo canta, parla e potrebbe arrivare ad incalzare il suo antagonista alla tastiera, mettendone in discussione le interpretazioni. Inoltre, Teo può riprodurre esecuzioni storiche tratte da antichi rulli delle pianole di fine ’800 nelle incisioni di grandissimi pianisti (Rachmaninoff, Busoni) e, con un salto temporale unico, può suonare brani che solo un robot sarebbe capace di eseguire, come gli studi di Conlow Nancarrow, scritti appositamente per player piano. Il programma: lunedì alle ore 21, concerto inaugurale la sfida Roberto Prosseda e Teo Tronico al pianoforte, musiche di Scarlatti, Mozart, Chopin, Liszt, Rachmaninoff, Joplin, Nancarrow.

zisti letti da Marco Zappalaglio con accompagnamento musicale di Marco Ravasio e Raffaella Matta; il laboratorio teatrale intensivo tenuto da Enzo Cecchi su L'animale che mi porto dentro. Sempre Enzo Cecchi guiderà Il respiro dell’Angelo una notte itinerante lungo il fiume che aprirà il festival il 21 giugno al solstizio d'estate.

grammazione del Piccolo Parallelo: Caravaggio... i furori; ... Non è stato il freddo la cosa peggiore... dai racconti dei sopravvissuti ai campi di sterminio na-

IL PITTORE WLADY SACCHI ALLA PRO LOCO DI CREMA Si rinnova l’appuntamento annuale della città con uno dei suoi pittori più rappresentativi: Wlady Sacchi espone nei locali della Pro Loco di Crema, in piazza Duomo, dal 7 al 22 giugno, le ultime sue opere. L’autore ha voluto intitolare questa sua nuova esposizione “I fiori e la tridimensionalità”, un titolo che richiama i bellissimi fiori bianchi che le sue tele spesso evocano. Perché tutti i quadri di Sacchi vogliono essere una evocazione: la rappresentazione, sia una natura morta o un personaggio, in lui vogliono sempre significare o favorire un’idea, un giudizio, qualcosa di ulteriore. L’inaugurazione della mostra è fissata per oggi pomeriggio alle ore 17.

gner. Il tutto sarà accompagnato dalla musica del dj Edoardo Alquati e dalle sonorità anni ’30 del gruppo swing, gipsy Naningita, che si esibiranno dal vivo, ma anche dalla possibilità di gustare un aperitivo al Bar del Teatro, coinvolgendo così gli spazi interni ed esterni. Un modo per scoprire nuove forme d’arte, idee e per chi non lo conoscesse, il fascino e la bellezza del teatro grazie a visite guidate che si terranno alle ore 19 e alle 20 (l’ingresso è libero).

La Scuola circense per Crema in scena

Ancora una settimana piena di manifestazioni nel segno della rassegna “Crema in scena - Danza” in programma al Teatro San Domenico in Crema. Tutti gli appuntamenti si svolgono alle ore 21. Sabato sera è di scena la Scuola circense “La piuma” di Crema con insegnati ed allievi al comando del direttore artistico Graziella Sinatra. Dedalo e il suo famoso labirinto come nitico riferimento di questo spettacolo di fine anno che intende presentare le emozioni e le difficoltà dell’esistenza. Domenica 8 e lunedì 9 giugno uno spettacolo bohemien della scuola di danza di Sergnano “Il mosaico” con i maestri Domenico Bestini e Stefano Rei Ferrari per la regia di Silvia Illari e Micaela Giroletti. “Cartoon Ahow della Danza Scool di Spino d’Adda – direttore artistico Paolo Chiappa – in programma per martedì 10 giugno. Anche in questo caso un saggio di fine anno sul tema dei Cartoni Animati e dei loro più noti ad amati personaggi. Mercoledì 11 giugno toccherà ai padroni di casa del Civico Istituto Musicale Folcioni presentare il loro Concerto di fine anno.

Domani alle 18 si parla del tempo

Non ho tempo, non c’è tempo… Troppe volte ci lamentiamo di non avere tempo e intanto il tempo passa e lo sprechiamo a preoccuparci di non averne abbastanza. Ma il tempo ha bisogno di noi per riempirsi di cose e di momenti tali da non lasciarci il rimpianto di un tempo sprecato. Domenica 8 giugno alle 18 circa (tempo permettendo) proviamo a parlarne e a ragionarci sopra. Appuntamento presso la Casetta di Franco e Liliana in via Mirandola a San Bernardino di Crema. Ci saranno Tiziano Guerini (filosofo), Agostino Cisarri (agricoltore), Marco Ermentini (architetto), Gio Bressanelli (cantautore), moderati dal giornalista Emanuele Mandelli.


SPORT

lo lettere@ilpiccologiornale.it

Ranking Fifa: Italia solo nona

Dopo le ultime amichevoli e a pochi giorni dall’inizio del Mondiale brasiliano, la Spagna è sempre leader del ranking Fifa, davanti alla Germania e al Brasile, quest’ultimo risalito di un posto a spese del Portogallo. Poi Argentina, Svizzera, Uruguay e

Responsabile Fabio Varesi

Colombia, mentre l’Italia resta al nono posto. TOTO ALLENATORI In attesa che il Milan ufficializzi la promozione di Pippo Inzaghi ad allenatore della prima squadra, Andrea Stramaccioni torna ad allenare all’Udinese.

Brighenti è una delle poche note liete Diamo i voti alla Cremo: sono molti i giocatori grigiorossi che hanno tradito le attese, sopratutto in fase difensiva

LEGA PRO La punta proveniente dal Renate ha mostrato una crescita forse inattesa. Confermarlo è d’obbligo

M

di Massimo Malfatto

entre domenica Pro Vercelli e Südtirol si giocano la promozione, con la formazione piemontese che (come da pronostico) ha ipotecato la serie B dopo il successo a Bolzano, in casa Cremonese è già tempo di arrivederci, per molti dell’addio. Filtra parecchia delusione ed amarezza da parte del patron Giovanni Arvedi, giocatori e dirigenti che finiscono in disgrazia, mentre lo splendido popolo grigiorosso, che era tornato ad innamorarsi della squadra, presenta una lunga lista di lagnanze e mancanze. Per la quarta volta consecutiva i grigiorossi sono stati bocciati all’esame finale dei playoff, tempo di bilanci e di giudizi in un canto lacrimoso; ci tentiamo senza ghigliottine, partendo dalle cose (poche) positive. Brighenti 7,5: sicuramente la grande rivelazione ed il migliore dei grigiorossi. Lo sconosciuto anatroccolo arrivato da Renate si è trasformato in uno splendido cigno a suon di gol e di ottime prestazioni. La prossima Cremonese non può fare a meno di lui. Palermo 6: fa vedere cose buone e parecchio movimento, ma non convince mai fino in fondo. Ha tanta qualità, ma anche una certa discontinuità e da lui ci aspettavamo qualche rete.

Brighenti impegnato a Savona (foto © Ivano Frittoli)

Bergamelli 6: non brilla, ma è stato uno dei pochi difensori a non deludere. Pur non facendo grandi cose, ha sempre svolto il suo compitino e quando si è fermato per infortunio la sua assenza si è evidenziata. Della Rocca 6: arrivato a gennaio lotta, gioca molto per la squadra e lo fa bene, ma strada facendo si è perso. Deve segnare un po’ di più, ma è da confermare. Bremec 4,5: non ha mai convinto, se escludiamo le prodezze con l’AlbinoLeffe. Un campionario di errori da fare spavento, sta chiudendo la carriera in maniera ingloriosa: ma perché non dare più spazio ai giovani Galli e Quaini? Moi 4,5: un disastro. Parecchia panchina, ma quando scende in campo è uno dei componenti della “banda del buco”: spesso è sembrato un pesce fuor d’acqua. Minelli 5: impalpabile, sempre alle prese con guai fisici, partecipa ai disastri difensivi e paga la scarsa condizione. Quando un giocatore ha una autonomia limitata, non può sicuramente tornare utile alla squadra. Caracciolo 5: alterna buone prestazioni ad errori clamorosi. Attenua le sbavature difensive con un paio di reti importanti, ma da lui ci si aspettava molto di più. Loviso 5: inconsistente, vive una stagione molto difficile nonostante fosse arrivato a Cremona con grandi credenziali. Spesso beccato dal pubblico, reagisce cercando di strafare, ma con risultati scadenti.

SERIE D La Pergolettese sta pianificando il futuro, mentre i migliori elementi della rosa stanno lasciando Crema

Settimane decisive per allestire la nuova squadra di Tiziano Guerini

Budget, allenatore, giocatori: questo l’ordine delle priorità indicato dal massimo responsabile della Pergolettese, il direttore generale Cesare Fogliazza. Ma, a che punto siamo? Dice: c’è tempo. Sì, ma fino a un certo punto. Soprattutto – a parte l’allenatore di cui non c’è sicuramente penuria in giro (ultimo nome pervenuto è Paolo Curti) - non c’è troppo tempo da perdere per i giocatori. Anche di questi non c’è penuria, se si vuole pescare nel mucchio; ma se invece, come è doveroso fare, si vuole scegliere il meglio allora significa che questa prima parte del mese di giugno è il momento per farlo: dopo le vacanze estive - per i giocatori fine giugno e prima metà di luglio - potrebbe essere tardi. Ci si dovrebbe accontentare della seconda o terza scelta. Intanto, giustamente, i giocatori in forza alla Pergolettese nel campio-

Gialloblu impegnati nel corso della stagione

nato appena concluso, almeno i migliori, stanno cercando di accasarsi presso squadre professioniste. E’ il caso di Alessio Jovine, uno dei giovani più pro-

mettenti, che pare essersi ormai accordato con il Renate; è il caso di Christian Tiboni, richiesto forse dal Como; infine Emanuele Bardelloni si sta accasando, con

i suoi nove gol segnati, presso il Real Vicenza. Anche capitan Mario Scietti pare ormai sulla strada per Piacenza che lo allontana dalla squadra gialloblu di

cui è stato per due anni il capitano. Per non dire del portiere Matteo Grandi, di Luca Ferri, di Enrico Di Cesare e Stefano Cerniglia. Insomma, come era prevedibile, la squadra cara a Cesare Fogliazza andrà ricostruita quasi ex novo. Naturalmente per essere competitivi. In quale campionato? Fra i dilettanti della serie D o ancora fra i professionisti della serie C grazie ad un (improbabile) ripescaggio? Nulla trapela dalla dirigenza gialloblu, nemmeno sulla reale volontà di avanzare in proposito la propria candidatura. Onestamente tutto lascia credere che, per la prossima stagione di campionato, sarà serie D. Nel frattempo, si sono giocate le gare d’andata delle finali playoff, che mettono in palio gli ultimi due posti per la prossima Lega Pro unica. I risultati: Delta Porto Tolle-Forlì 3-2, ArzaneseTuttocuoio 0-0. Domenica le partite di ritorno.

NEWS DI CALCIO

BERRETTI Cremonese oggi in campo

Cresce l’attesa per l’esordio della Berretti della Cremonese, impegnata nella final four del campionato di categoria. I grigiorossi sono impegnati in semifinale oggi a Vercelli (Stadio comunale “Silvio Piola”) alle ore 14.30 contro l’AlbinoLeffe. Alle ore 17.30, invece, si sfideranno Ascoli Picchio-Lecce nell’altra semifinale. La finale è programmata per domenica alle ore 16. In caso di parità al termine di ogni singola gara delle semifinali e della finale, le squadre disputeranno due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno. Qualora, al termine del secondo tempo supplementare, il punteggio dell’incontro dovesse rimanere ancora in parità, sono in programma i calci di rigore. Comunque vada a finire, la stagione dei giovani grigiorossi è stata sicuramente positiva.

SERIE B Domenica al via le semifinali

Il playoff di serie B entrano nel vivo, dopo i quarti di finale in gara unica, che hanno premiato Bari e Modena. Pugliesi ed emiliani sono in grande forma e al momento spaventano non poco Latina e Cesena, che si attendono partite di semifinale molto combattute. Appuntamento domenica alle 18 con la sfida del S. Nicola tra il Bari e Latina, con lo stadio pugliese che sarà ancora una volta gremito per spingere la squadra di Alberti alla finale. Alle 20.30, il Modena ospiterà il Cesena, replay della sfida andata in scena nell’ultima giornata di campionato e terminata 0-0. Le gare di ritorno sono in programma mercoledì 11 giugno (ore 18 a Cesena e 20.30 a Latina). Stasera alle 20.30, invece, primo round dei playoff tra Novara e Varese (ritorno venerdì prossimo).


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Sport

Venerdì 6 Giugno 2014

Solo 10º agli Europei di Belgrado CanottaggioSolo Canottaggio

Il quadruplo delude

Tre medaglie è il bottino degli azzurri del canottaggio ai Campionati Europei di Belgrado: un oro nel doppio PL (specialità olimpica) di Laura Milani e Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle), titolo confermato con autorevolezza per il terzo anno consecutivo (dopo Varese 2012 e Siviglia 2013), un argento nel singolo PL (specialità non olimpica) di Marcello Miani (Forestale), giunto secondo alle spalle del portoghese Pedro Fraga, che mancava dal podio mondiale dal 2011 e tornato ad alto livello dopo un anno sabbatico. L’ultima medaglia, quella di bronzo, è stata conquistata nel quattro senza Senior maschile (specialità olimpica) da Cesare Gabbia (Elpis), Giovanni Abagnale (Stabia), Paolo Perino e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle), nella gara vinta dalla Gran Bretagna, composto per metà dall’equipaggio campione mondiale nell’otto a Chungju 2013. Le altre tre barche azzurre finaliste si sono piazzate non lontane dal podio: quarto a 45 centesimi dall’argento, il doppio PL maschile (specialità olimpica) di Andrea Micheletti (Canottieri Gavirate) e Pietro Ruta (Marina Militare); quinto il due senza Senior maschile (specialità olimpica) di Marco Di Costanzo (Fiamme Oro) e Matteo Castaldo (Savoia) e sesto il due senza PL (barca non olimpica) di Stefano Oppo (Firenze) e Paolo Di Girolamo (Fiamme Gialle). Deludente, invece, la prestazione del quadruplo per metà casalasco (Cagna, Agamennoni, Stefanini e Raineri), solo sesto in batteria, quinto nei recuperi e 10º assoluto. C’è ancora molto da lavorare.

Formula 1: in Canada Quote Iziplay Brasile 2014 la Ferrari cerca l’exploit Squadra di casa favorita

DALL’ITALIA & DAL MONDO

Chi fermerà la Mercedes? Probabilmente nessuno. Ormai è una lotta in famiglia tra Rosberg ed Hamilton per il titolo piloti, mentre le altre scuderie pensano già al futuro, malgrado siano stati corsi solo 6 Gp. Domenica l’appuntamento è in Canada, dove sul circuito di Montreal (intitolato a Gilles Villeneuve), la Ferrari vuole conquistare un risultato di prestigio. La stessa cosa vale per la Red Bull di Vettel, che dopo aver dominato quattro Mondiali di fila, sta faticando a restare con i primi. Oggi sono in programma le prove libere (alle 16 e alle 20 con diretta su Rai Sport 2 e Sky Sport F1), mentre domani alle 19 spazio alle qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1). Infine, domenica alle 20 appuntamento con il Gran premio del Canada (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1). CLASSIFICA PILOTI 1) Nico Rosberg (Mercedes) 122, 2) Lewis Hamilton (Mercedes) 118, 3) Fernando Alonso (Ferrari) 61, 4) Daniel Ricciardo (Red Bull) 54, 5) Nico Hülkenberg (Force India) 47, 6) Sebastian Vettel (Red Bull) 45, 7) Valtteri Bottas (Williams) 34, 8) Jenson Button (McLaren) 31, 9) Kevin Magnussen (McLaren) 21, 10) Sergio Pérez (Force India) 20.

Ecco le quote relative alla squadra vincente ai Mondiali brasiliani, che iniziano il 12 giugno e che si possono giocare con Iziplay presso l’Agenzia Ippica di Cremona in via D. Ruffini 28: Algeria 500,00, Argentina 5,00, Australia 500,00, Belgio 13,00, Bosnia 150,00, Brasile 3,85, Camerun 500,00, Cile 35,00, Colombia 25,00, Costa D’Avorio 100,00, Costa Rica 500,00, Croazia 150,00, Ecuador 100,00, Inghilterra 25,00, Francia 20,00, Germania 6,00, Ghana 150,00, Gracia 150,00, Honduras 500,00, Iran 500,00, Italia 18,00, Giappone 100,00, Corea del Sud 300,00, Messico 100,00, Olanda 30,00, Nigeria 150,00, Portogallo 25,00, Russia 50,00, Spagna 7,00, Svizzera 100,00, Uruguay 22,00, Usa 200,00.

TENNIS Sharapova ancora in finale Per il terzo anno consecutivo Maria Sharapova ha raggiunto la finale al Roland Garros. Ma che fatica per superare la canadese Eugenie Bouchard (4-6 7-5 6-2). Domani a sfidarla per la coppa ci sara la rumena Simona Halep.

La Vanoli riparte da coach Pancotto

A livello dirigenziale, ha detto addio Andrea Zagni. La società ha affidato ad Andrea Conti il ruolo di general manager

BASKET A Confermato il tecnico della quinta salvezza nella massima serie insieme al vice Lepore

V

dalla redazione

anoli divisa tra conferme e addii. La conferma più attesa era quella di coach Cesare Pancotto, che tanto bene fa fatto dal suo arrivo a Cremona. «La firma del rinnovo del contratto da parte di Pancotto - fa sapere la società - è il primo fondamentale tassello nel progetto di costruzione della formazione che parteciperà al prossimo campionato di serie A, il sesto consecutivo della storia di Vanoli Basket Cremona. Cesare, con le sue riconosciute e apprezzate qualità e la lunga esperienza ad altissimo livello, determinanti nella salvezza raggiunta dalla squadra nello scorso campionato, ha deciso di aderire con entusiasmo al progetto del presidente Aldo Vanoli e di intraprendere con determinazione questa nuova grande sfida professionale. A Cesare vanno i migliori auguri di buon lavoro di tutta la Vanoli Basket Cremona per la prossima stagione sportiva». Queste le parole di Pancotto dopo il rinnovo del contratto: «La sfida che mi è stata prospettata è fin da subito chiara nel suo budget ridotto e nelle difficoltà relative. Ho accettato con entusiasmo e determinazione, pronto per una stagione da vivere tutti insieme. Due sono i nostri grandi obiettivi: il primo è lo scudetto della salvezza, per il quale occorrerà pazienza e lavoro. Il secondo è il poter dare conti-

Coach Pancotto è stato riconfermato (foto Mario F. Rossi)

nuità al lavoro stesso». Confermatissimo anche il vice Paolo Lepore, «che per la sua dedizione alla società e la sua approfondita conoscenza del panorama cestistico, ha rappresentato nelle ultime sei stagioni un elemento di fondamentale continuità nello staff tecnico della società. A Paolo vanno i migliori auguri di buon

lavoro di tutta la Vanoli Basket Cremona per la prossima stagione sportiva e per gli imminenti impegni come assistente allenatore della squadra Nazionale sperimentale», ha detto di lui la società. «Ringrazio la società - afferma Paolo Lepore - per questa riconferma, che testimonia come il lavoro di questi anni abbia prodotto stima e fiducia da

parte della dirigenza. Sono felice di potermi rimettere al lavoro con uno staff coeso e già completo a questo punto dell’anno, a partire da Pancotto, dalla cui esperienza ho avuto e avrò molto da imparare nel preparare la prossima stagione». A lasciare è, invece, Andrea Zagni, prima giocatore e poi dirigente di un progetto che è partito più di dieci anni fa e che ha portato la squadra a giocare cinque campionati di fila in serie A. Con il suo addio, si chiude un’epoca di successi, che i tifosi sperano possa continuare a lungo. Senza Zagni, la società ha affidato l’incarico di general manager ad Andrea Conti. Con questo passaggio al ruolo dirigenziale, Andrea potrà continuare a contribuire alla crescita di una società a cui è legato da 13 anni, prima da giocatore e capitano e nella scorsa stagione da team manager. «Ad Andrea vanno i migliori auguri di buon lavoro di tutta la Vanoli Basket per questa sua nuova avventura professionale e per la preparazione della prossima stagione sportiva». «Per me si tratta di una grande sfida - rivela Conti - ma non ho paura di prendermi responsabilità importanti come quelle che si presenteranno in questo anno di ripartenza. Una sorta di anno zero dove avremo un budget ridotto rispetto al passato. Tutto questo però non mi spaventa, sono invece molto fiducioso e voglioso di intraprendere questa sfida».

PLAYOFF

Siena continua a stupire malgrado i tanti problemi

E’ sempre e solo Siena. Malgrado i problemi economici, le cessioni eccellenti e quindi il fisiologico ridimensionamento della squadra, la Mens Sana continua a dominare la scena. Ogni allenatore riesce a dare il meglio e dopo lo scudetto targato Banchi, i toscani continuano ad essere competitivi anche con Crespi in panchina. In questa stagione Siena ha già raggiunto la finale di Coppa Italia (poi persa con Sassari) e malgrado tutto (compreso il rischio di non iscriversi al prossimo campionato), i biancoverdi sono ad un passo da un’altra finale dei playoff. Coach Crespi Dopo le difficoltà in gara 1, la squadra di Crespi ha travolto nei due match successivi la malcapitata Acea Roma, che non sembra in grado di riaprire la serie. La vincente dell’altra semifinale (combattutissima tra Milano e Sassari), dovrà fare i conti con l’orgoglio della Mens Sana, da sette anni consecutivi campione d’Italia. NBA E’ iniziata giovedì notte la finale tra Miami e San Antonio, remake della sfida di un anno fa. Si tratta della prima volta di un giocatore italiano (Marco Belinelli) impegnato nell’atto conclusivo della Nba.

L’Erogasmet Crema ha realizzato un sogno BASKET DNC

E’ stato il giorno più lungo e più bello per la Pallacanestro Crema, griffata Erogasmet, che ha battuto in trasferta la Cocoon Lissone per 60-55 e conquistato la promozione in Divisione Nazionale B. Un sogno accarezzato a lungo, a partire dalla finale raggiunta lo scorso anno, avveratosi grazie ad una partita difensivamente perfetta ad alla capacità di concentrazione di un gruppo di giocatori che ha saputo mantenere calma e raziocinio in un incontro ad altissima tensione. Inizio nervoso, la palla pesa molto per entrambe le formazioni contendenti. Lissone trova due canestri nel pitturato, mentre Crema fallisce le prime 6 conclusioni. E’ Anzivino a spezzare il sortilegio, punendo con una tripla una difesa brianzola che lo aveva in tutta evidenza “battezzato”. Si segna con il contagocce, ma Cardellini chiude la rincorsa cremasca con un’altra conclusione dai 6,75 metri che fissa il punteggio sul 6 pari. Il primo canestro di capitan Denti coincide con il primo vantaggio dei leoni biancorossi, sull’8-7 a circa metà frazione. La Cocoon Lissone non ci sta e ritrova il vantaggio con Danelutti, ma è Persico a dare il vantaggio agli ospiti a fine quarto con un facile appoggio dopo uno straordinario assist di Galiazzo. Una splendida penetrazione di Meroni fa ben sperare il tifosi di casa, ma subito dopo l’Erogasmet piazza un parziale

La festa a fine partita

di 5-0 con Persico ed una tripla di Colnago che portano il punteggio sul 19-15 per i biancorossi. La reazione di Lissone è tutta opera di Squarcina, che spara due triple consecutive riportando avanti i suoi, che arrivano all’ultimo minuto prima dei riposo lungo sul 31-24. Uno straordinario Cardellini prima colpisce dall’arco, poi in difesa subisce sfondamento e dopo un canestro di Rambaldi, che va al riposo già gravato da tre falli, conclude dalla lunetta dopo un fallo uno strepitoso coast to coast a fil di sirena, fissando il punteggio sul 33-31 in favore dei biancoblu di casa. E’ Denti a pareggiare in avvio di ripresa e dopo un bel canestro di uno spento Ballarate, una tripla di Colnago

dà il nuovo vantaggio all’Erogasmet, sul 36-35. Dopo il pareggio dalla lunetta di Danelutti, è Galiazzo a dare una nuova spallata per i cremaschi, con una palla rubata in difesa trasformata in canestro ed una tripla successiva ad un prezioso rimbalzo difensivo. Nel momento peggiore per i padroni di casa la coppia arbitrale arriva in soccorso di Lissone, sanzionando addirittura con un antisportivo un inesistente fallo di Degli Agosti che aveva rubato palla a Ballarate. Lo stesso numero sette biancoblu ringrazia e tra lunetta e tiro successivo porta a casa i quattro punti che chiudono il divari, ed il quarto periodo inizia con le due formazioni appaiate a quota 42. Ad inizio

ultimo quarto un indiavolato Cardellini buca per due volte la difesa di casa. Crema difende bene e ruba due palle consecutive, ma in attacco non punge e Ballarate e Cacciani riportano in parità i brianzoli. Denti carica i leoni biancorossi con un difficile canestro che vale il 48-46 e Cardellini ruba l’ennesimo pallone in difesa, con Galiazzo che in seguito capitalizza dalla lunetta. I punti di vantaggi dell’Erogasmet arrivano ad essere sette ad un minuto e 21 dalla conclusione del match, quando Ballarate infila tutina e mantello e spara tre triple consecutive, intervallate da altrettanti viaggi in lunetta di un glaciale ed infallibile Galiazzo. Crema avrebbe partita vinta su una palla rubata da Rambaldi, ma un attimo prima viene chiamato un cambio ed è tutto da rifare. Poco male, una difesa superlativa ferma l’ultimo attacco della Cocoon ed a tempo scaduto, con compagni e tifosi che festeggiano, Galiazzo in lunetta chiude il conto. La società cremasca ha così scalato un altro gradino nella scala del basket nazionale ed il prossimo anno incrocerà formazioni che hanno scritto la storia della pallacanestro nel nostro Paese. Per chiunque pratichi il basket a Crema, questa squadra rappresenterà per sempre il vertice del movimento cittadino ed una imprescindibile pietra di paragone. Marco Cattaneo

PLAYOFF - QUARTI 71 54 55 46 72 50

2

IMOLA

9

Reggio E.

5

CREMA

6

Milanotre

3

LISSONE

8

Nerviano

67 74 73 54 80 55

4

SARONNO

66 76

7

Bologna

56 67

56 71 71 47 78 60

SEMIFINALI 2

Imola

5

CREMA

3

LISSONE

4

Saronno

52 72 58 75 76 65 78 61 72 61

FINALE 3

Lissone

5

CREMA

85 87 55 84 73 60


Sport MOTOGP

AQUATHLON

Titolo italiano per la D’Antino

Fabiola D’Antino è stata grande protagonista della due giorni giovanile che si è svolta a Porto S. Elpidio. La rappresentante del Triathlon Cremona Stradivari ha conquistato il titolo italiano di Aquathlon nella categoria Youth A: una conferma, dopo il tricolore ottenuto un anno fa, sempre nell’appuntamento marchigiano. D’Antino si è messa in evidenza inoltre nell’impegno di triathlon del Trofeo Italia del secondo giorno, ottenendo il piazzamento d’argento. Oltre agli ottimi risultati conseguiti dalla propria atleta, lo Stradivari è stato protagonista con altri piazzamenti nel week end lungo di Porto S. Elpidio: numerosi sono stati i verdeblu finisher dei vari impegni, sia nelle categorie Junior, Youth A e B, sia nelle sfere promozionali con Cuccioli, Esordienti e Ragazzi.

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Venerdì 6 Giugno 2014

Rossi è ancora competitivo

Miglior podio forse non c’era. Al Mugello, nel Gp d’Italia, ha vinto ancora Marc Marquez (sempre più dominatore della MotoGp), ma ha dovuto sudare parecchio per avere ragione di un ritrovato Lorenzo. Terzo posto per Valentino Rossi, che ha festeggiato il 300º Gran premio in carriera con un altro podio. Insomma, anche se Marquez ha già ipotecato il titolo iridato (dopo solo 6 gare!), il Mondiale resta appassionante grazie anche a un veterano (Valentino), che non si stanca di lottare.

Fabiola D’Antino

Rossi in gara al Mugello (foto Michele Piech)

Bolzoni confermato da Mazzanti Completato lo staff dell’allenatore che ha sostituito Beltrami. Una scelta importante in vista della prossima stagione

VOLLEY A1 Il vice allenatore della Pomì prosegue la collaborazione anche con il nuovo tecnico

M

entre in casa Vbc-Pomì procedono le operazione di allestimento dell’organico in vista della prossima stagione, un’altra squadra, quella di cui potrà disporre il neo allenatore Davide Mazzanti può dirsi praticamente definita. Quale braccio destro del tecnico marchigiano, la società ha inteso puntare su Giorgio Bolzoni, che dunque si appresta ad affrontare la quarta stagione sulla panchina di Casalmaggiore. Dopo l’esperienza prima come spalla di Gianfranco Milano, quindi al fianco di Claudio Cesar Cuello e nell’ultima stagione di Alessandro Beltrami, il tecnico di Viadana ha da subito trovato l’apprezzamento di Mazzanti che ha visto in lui il collaboratore ideale per la propria conduzione tecnica. «Sono molto soddisfatto di proseguire il lavoro con la Pomì e ringrazio la società per la fiducia accordatami per il quarto anno – dice mister Giorgio Bolzoni -. Un pensiero va

PALLANUOTO La Bissolati è purtroppo capitolata nella vasca sociale di via Riglio contro l'Aquatica Torino per 10-8 in un match probabilmente decisivo ai fini della corsa salvezza. Il match è stato molto carico di tensione sia per l’importanza della posta in palio che per l’arbitraggio troppo fiscale e squilibrato che ha fortemente condizionato l’andamento del match, decretando molte espulsioni definitive contro i bissolatini e solo una contro gli ospiti. Questi ultimi, avanti 1-0 dopo 30 secondi, si sono fatti subito raggiungere dai biancazzurri; 3-3 al 5’, poi Felissari e Zoppi siglano il 5-3 all’8’. Rivetti ed un rigore di Zoppi por-

Il fisioterapista Cristian Carubelli e il secondo allenatore Giorgio Bolzoni, rispettivamente alla sinistra e alla destra del dirigente Luciano Toscani

ad Alessandro, con il quale ho avuto il privilegio di lavorare nell’ultima stagione, con lui e con Riccardo Ton si era creato una bella sinergia. Detto ciò ritengo Davide Mazzanti un ottimo colpo di mercato per la Pomì, si tratta di uno dei migliori allenatori italiani con esperienza anche di nazionale. Sicura-

mente avrà molto da insegnarmi e saranno tanti i punti sui quali potersi confrontare». Quando inizierete a lavorare? «Il rapporto di collaborazione è già iniziato, ci siamo sentiti molte volte, abbiamo parlato di come impostare il lavoro e delle competenze di ogni componente dello staff tecnico». Da una

conferma ad un’altra per il ruolo di preparatore atletico che risponderà ancora al nome di Riccardo Ton. Impossibile privarsi della professionalità e della competenza di Ton che ha maturato importanti esperienze anche in altri sport, tra questi il rugby e che ha forgiato con cura e tempismo la squadra durante il pre-campionato e l’ha egregiamente seguita durante tutto l’arco del torneo, un lavoro il suo che si è rivelato determinante per il grande risultato raggiunto nella prima stagione di A1. Dallo staff tecnico a quello sanitario per rimarcare il rinnovo della fiducia a Cristian Carubelli, professionista che svolge la propria attività presso gli Istituti Ospitalieri di Cremona, colonna dello staff della squadra ormai dai tempi della serie B1 e che coordinerà il team dei fisioterapisti e al medico sociale Claudio Toscani con tanti anni alle spalle di attività in ambito ospedialiero, uno dei fondatori del volley femminile a Casalmaggiore.

Bissolati, sconfitta molto pericolosa

tano la Bissolati sul 7-3 e sembrava tutto facile. Invece, da questo momento momento sino alla chiusura della gara accadeva l’incredibile. L’arbitraggio cambia metro di giudizio e si accanisce contro i padroni di casa, espellendo l’allenatore Bolzonetti, il vice Gaboardi, il dirigente accompagnatore al tavolo, Felissari, Pini ed altri giocatori ed i piemontesi impattano all'inizio del terzo periodo (7-7), per poi passare in testa sullo slancio 10-7. Nell'ultimo tempo il

folto pubblico di casa pressa sempre di più l’arbitro, che perde il controllo del match: le forze vengono meno ed i biancoazzurri accorciano le distanze 8-10 con Zoppi senza andare oltre. Per la Bissolati, la corsa alla salvezza dipenderà dalla gara odierna alle 18.30 con il Monza e dalla prossima sempre a Cremona contro Vigevano. Dovrà vincerle entrambe e sperare che l’Acquatica Torino, ora avanti di tre lunghezze in classifica, commetta passi falsi. Ricor-

diamo che le ultime due della graduatoria scenderanno in Promozione. 16ª GIORNATA Busto Arsizio-Milano 2C 14-7, Bissolati-Torino 8-10, TreviglioCanottieri-Milano 7-9, Varese-Aragno Rivarolesi 12-10, Vigevano-Monza 7-13. 17ª GIORNATA (07-06) Aragno Rivarolesi-Canottieri Milano (h 20.30), Bissolati-Monza (h 17.30), Milano 2C-Vigevano (h 20.15), Treviglio-Varese (h 20), TorinoBusto Arsizio (h 18) CLASSIFICA Aragno Rivarolesi 37;

Stevanovic alla Pomì anche nel 2014-2015 NEWS

Jovana Stevanovic murerà ed attaccherà per la Pomì Casalmaggiore anche nella stagione 2014-2015. «Quella di Jovana – commenta il tecnico della Pomì, Davide Mazzanti – è una conferma importante visto che è stata una centrale di riferimento della squadra nell’ultima stagione sia a muro che al centro. E’ un’atleta di di talento e di grande prospettiva che gioverà alla nostra causa». «Manteniamo fede ai nostri intendimenti – spiega il presidente Massimo Boselli Botturi – un altro elemento chiave dell’ossatura dell’ultimo campionato resta in rosa, Jovana si è dimostrata oltre che ottima giocatrice anche ragazza di grande spessore umano e professionale e siamo soddisfatti di averla ancora con noi».

Busto Arsizio 36; Canottieri Milano, Monza 34; Varese 30; Vigevano 20; Treviglio 14; Torino 12; Bissolati 9; Milano 2C 6. NUOTO Dopo l’ottima riuscita del trofeo nazionale al centro Sportivo Stradivari (con il Trofeo Stradivari), il 14-15 giugno la Canottieri Baldesio chiuderà il trittico cremonese. E' un altro banco di prova importante per i Campionati regionali estivi che si terranno in luglio sempre a Milano. Oggi e domani sempre a Milano si disputano i campionati italiani a squadre categoria Ragazzi. Marco Ravara

“Stradivari”, sorridono Di Monte e Leonini Andrea Zagheno show BOCCE

di Massimo Malfatto

Al centro sportivo Stradivari è andata in scena una delle manifestazioni più gradevoli di questa prima parte di annata: eccellente il livello del gioco, pubblico numeroso con tifo da stadio, finale ricca di suspense. Ampiamente ripagati gli sforzi dei vari Mandelli, Cordani e Sarzi: è mancata la ciliegina sulla torta ai solerti organizzatori stradivariani, ma alla fine gongolano comunque. Sul gradino più alto del podio del 19° Trofeo Stradivari sono stati i bresciani Claudio Di Monte e Simone Leonini, ma apprezzamenti anche per

Di Monte e Leonini premiati da Mandelli e Cordani

Franco Bonali e Fabrizio Gaimarri. Dopo aver eliminato Lazzaretti-Dilda (12-1), i portacolori della “Inox Macel” superavano Sonzogni-Trombini (127) ed in semifinale si sbarazza-

(M.M.) A pochi giorni di distanza dalla Nazionale, la bocciofila Achille Grandi ha indetto una nuova importante manifestazione che non poteva non avere attori principali due bocciofili di assoluto valore. Sul gradino più alto del podio del memorial Augusto Cabini sono saliti Marco Luraghi e Diego Paleari. Dopo aver superato Capetti-Fusar Imperatore (12-6), Luraghi e Paleari si sbarazzavano degli offanenghesi Coti Zelati e Pianta per 12-2. Approdavano in finale anche

vano di Tiengo e Suardi per 12-5. In evidenza anche i beniamini di casa Bonali e Gaimarri che battevano nel “recupero” Campanini-Ghisolfi (12-1), quindi s’imponevano su Betti e

Generali (12-7), Pettinari-Galluzzi (12-10) ed in seguito avevano la meglio su Gaetti e Assirati per 12-5. Inizia a piovere, ma è una finale appassionante anche all’interno che si dipana per ben dodici tornate. Partono a razzo gli “stradivariani” che si portano 5-0 ed addirittura 9-2, ma sul più bello della festa si abbassa la corrente e si ferma la musica. Recuperano gli avversari, una bocciata del campione italiano Leonini va a buon fine, quella di Gaimarri è tanto bella quanto sfortunata ed esultano i bresciani. Ha diretto la gara Gabriele Ceriati, arbitri di finale Giancarlo Bongiorni e Vanni Capelli.

Una sparuta rappresentanza cremasca (due sole formazioni) presente ai campionati regionali juniores, ma un bilancio impensabile alla vigilia: un primo ed un quarto posto che valorizza il comitato tecnico. Nella categoria Under 23 prestazione da incorniciare di Andrea Zagheno che non si è fatto intimorire nei momenti delicati. Dopo aver vinto agevolmente la terzina, Zagheno superava Anis Nefzaoui per 12-10, in semifinale s’imponeva su Simone Radice (12-11) ed in finale aveva la meglio su Emanuele Maffia per 12-4. Nella categoria under 14 Nicolas Testa e Vittorio Sangiovanni, dopo aver superato i cremonesi Alessandro Ferri e Andrea Stoian (12-9) venivano sconfitti, a sorpresa, da Lecco, ma si aggiudicavano la terzina ai “pallini”. Il cammino dei due baby trescoresi si fermava in semifinale dove trovavano disco rosso dai milanesi Ceriani e Riccardo. Che cosa dire della rappresentativa cremonese? Poco di buono. Nella categoria under 18 iscritti Marco Luccini ed Elia Ravasi ma i due Allievi della Canottieri Flora, inspiegabilmente, non si sono visti sulle corsie milanesi. I motivi sembrano siano da ricercare nella impossibilità dei genitori di poterli accompagnare: un contesto che dovrà essere chiarito (il comitato di Cremona non esce bene da questa vicenda!) soprattutto per quanto concerne Luccini, recidivo per altri episodi di forfait. M.M.

Luraghi e Paleari protagonisti nel “Cabini”

Gaetano Benzoni e Mario Franchi: nei quarti di finale s’imponevano su Rossetti-Lorenzini (12-9) ed in semifinale infliggevano un bel “cappotto” fuori stagione ai pieranichesi Giana e Gritti. Niente da fare per i lodigiani nel match di finale sconfitti da Luraghi e Paleari con il punteggio di 12-3. Ha diretto la

gara Arturo Casazza, arbitri di finale Barbati e Morena. CONI Il comitato tecnico cremasco in collaborazione con le società bocciofile ha organizzato una gara festiva provinciale individuale in occasione del centenario. Ha vinto Luciano Pezzetti che nei quarti ha superato Pierantonio

Comizzoli (12-9), in semifinale Paolo Gatti (12-5) ed in finale ha avuto la meglio sul bresciano Antonio Fusetti per 12-3. Quarto posto per lo scannabuese Natale Raimondi. MEMORIAL DEI SOCI Martedì è iniziata la gara regionale a terne organizzata dal Ferroviario. Con questa manife-

stazione la bocciofila guidata da Fiorenzo Nicoli vuole ricordare gli amici Bonvini, Domi, Ghiraldi e Pietralunga prematuramente scomparsi. La finale, direttore Carlo Spadafora, è in programma venerdì 13 con inizio ore 19 sulle corsie della canottieri Ferrovieri Po. TROFEO G. MIGLIOLI Domani sera l’epilogo della Regionale organizzata dalla bocciofila Astra. Si inizia alle 18.30 con semifinali al comunale e a Pozzaglio dove si concluderà la manifestazione.


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Sport

Venerdì 6 Giugno 2014

In pista con la Seat Leon Cupra

MOTORI La Seat ha scelto Cremona per la presentazione ufficiale della sportiva della gamma Leon

N

di Daniele Tamburini

ei giorni scorsi Seat Italia ha invitato la stampa nazionale, presso il circuito cremonese di San Martino del Lago, per la presentazione della nuova Leon Cupra: noi c’eravamo. Grazie al cortese invito del concessionario Luigi Carulli, abbiamo vissuto un’esperienza emozionante: guidare la Cupra, e gestire i suoi 280 cv, sul circuito di San Martino del Lago. Un circuito definito dai piloti della Seat “un piccolo gioiello, un circuito completo, impegnativo ma molto divertente”. I test drive si sono tenuti dal 27 al 29 maggio, e, nell’occasione, i giornalisti ed alcuni clienti Seat hanno potuto provare le vetture. Quando è venuto il mio turno, una volta seduto al volante, il rombo del motore amplificato dai terminali di scarico e l’odore inconfondibile di freni e frizione mi hanno catapultato in un passato sportivo, oramai riconducibile a tanti anni fa, vissuto da co-pilota di rally. Ma non c’è tempo per i ricordi: massima concentrazione, pronti, via e l’adrenalina sale con il salire dei giri del motore. Mai cambiare sotto i 5.000 giri, era una “regola” nei rallies, ma qui non si può, sarebbe un azzardo. La macchina trasmette da subito il suo dna “racing”: schiacciato il pedale dell’acceleratore, il 2 litri turbo rilascia la sua potenza e spinge con una

Peter Whinny (direttore di Seat Italia) durante l’intervista

La Seat Leon Cupra

progressione tale da trasmettere la convinzione di poter gestire tranquillamemnte i 280 cavalli di potenza massima. Sul rettilineo del circuito salgono le pulsazioni e, alla fine dei 900 metri, la frenata è molto potente, ma l’auto rimane stabile e docile e in inserimento di curva rimane

Luigi Carulli con le vetture

composta, mentre in uscita si apprezza molto il lavoro del differenziale autobloccante che facilita notevolmente la trazione e la maneggevolezza, dando una grossa mano anche ai guidatori meno esperti. Degno di nota anche lo sterzo progressivo, incluso tra le dotazioni di

serie, che migliora il comfort di guida. Insomma una vettura, a mio parere, eccezionale nella sua gamma. Abbiamo provato sia la vettura con il cambio manuale a sei rapporti, sia quella con l’automatico Dsg; personalmente preferisco il primo, che regala grandi sensazioni nella guida

CICLISMO

Giro d’Italia A Quintana un’edizione sottotono E va bene il Giro è suo. Di Nairo Quintana, l’imperturbabile colombiano che a matrimoni e funerali arriva sempre con la stessa faccia. Il favoritissimo vince, ma non stravince. Una sola giornata di vero spettacolo. Dalla sua furbizia (limitiamoci a chiamarla così) sullo Stelvio, quando non comprende bene (diciamo così) l’invito a rallentare dietro la bandiera rossa e stacca tutti con un bliz. Per il resto, una bella cronoscalata del Grappa, ma non bellissima: in fondo, Aru gli arriva a soli 17”. Nelle altre giornate, è un re con il braccino: Viaggiano, Sestola, Oropa, Montecampione, Zoncolan, sempre con il bilancino in mano, sempre il minimo sindacale. Noi però ci mettiamo Fabio Aru. A ciascuno il suo. Ajo ormai è una certezza: abbiamo il futuro. Strada facendo è l’unico a firmare la vera impresa a Montecampione. Senza lo scandalo dello Stelvio, magari sarebbe anche più su. Ma è inutile farsi il sangue

Nairo Quintana in trionfo

cattivo. Non c’è fretta: a 24 anni, gli resta tutto il tempo per salire tutti i gradini. E’ il dopo Nibali. Ma anche il durante. Si può arrivare a Trieste e

archiviare il più brutto Giro del nuovo millennio. Lo spettacolo della salita cattiva è pari alle attese. Niente da dire sul “mostro” friulano. Si vede di

tutto: orrendi ciccioni nudi che rincorrono i ciclisti, energumeni barbuti con il gonnellino da Carla Fracci, padri di famiglia travestiti da barman e da Orso Yoghi. Migliaia e migliaia di tifosi che trasformano lo Zoncolan in un altro “Maracanà”. Purtroppo, anche migliaia e migliaia di ettolitri ad alta gradazione che trasformano questa folla in una potenziale bomba atomica. E’ la festa di popolo, delle follie, niente eroi, solo pazzi. I rischi, però sono tremendi. CLASSIFICA FINALE 1) Nairo Quintana (Movistar) km 3444 in 88h14’32”, media 39,031 km/h, 2) Rigoberto Uran Uran (Omega Pharma) a 2’58”, 3) Fabio Aru (Team Astana) a 4’04”, 4) Pierre Rolland a 5’46”, 5) Pozzovivo a 6’32”. BOARIO TRICOLORE Darfo Boario Terme (Brescia), ospiterà il 12 e 13 luglio prossimi, per il secondo anno consecutivo i Campionati italiani Esordienti e Allievi. Fortunato Chiodo

Ccc-Arvedi e Cremasca in evidenza a cronometro

Fine settimana intensa per il ciclismo lombardo, impegnato a Treviolo (Bg) nel Campionato regionale crono a squadre allievi. Fine delle chiacchiere. Vedendo la facilità con cui hanno corso il Cc Cremonese-Arvedi e l’Uc Cremasca, si intuisce che i nostri quartetti hanno il terreno ideale per trasformare il loro successo in trionfo. Un esame difficile, una missione impossibile, quella di farsi trovare a puntino e puntare al tricolore, varrebbe il diploma di maturità. E’ questo il patrimonio che adesso conta di più, godereccio, misurato, un concetto equilibrato: Davide Gastaldi, Andrea Yuri Pedroni e Luca Rastelli del CC Cremonese-Arvedi, hanno conquistato l’argento ai regionali, seguiti dal team manager Massimo Rabbaglio che senza ombra di dubbio avrà l’accortezza di migliorare il sincronismo. Quarto posto per Stefano Baffi, Simone Vezzoli e Pippo Sanvito dell’Uc

Cremasca, del trainer Ivan Quaranta, rimasti giù dal podio per pochi centesimi. ORDINE D’ARRIVO 1) Team Pro Bike 13’29”, media 46,389 Km/h, 2° CC Cremonese Arvedi a 3” 82, 3) Feralpi Monteclarense a 9”21, 4) Uc Cremasca a 9”40, 5) Pedale Senaghese a 12”83. BAFFI NON MOLLA LA PREDA Stefano Baffi, 16enne di Vailate, l’ultimo rampollo della saga dei Baffi (il penultimo è Piero Baffi, professionista alla Trek) nel suo giovane vigore atletico, è amato e stimato per il coraggio, lo spirito combattivo, il carattere che sa esprimere. Ha cominciato a correre a 6 anni nella categoria Giovanissimi della Uc Cremasca, ora milita nella formazione Allievi, del trainer Ivan Quaranta. Molte occasioni di vittoria gli sono sfuggite per eccesso di generosità nel condurre le corse. Molte altre se le è costruitE, aldilà di ogni previsione,

con volontà, capacità e sacrifici. Stefano è polivalente (strada e pista), cerca e prova nuove strade, laddove gli altri si tirano indietro. Ha corso nel Bracciale del Cronoman, sfiorando due volte il podio di 8” e nell intermezzo si è cimentato nel Campionato lombardo su pista Allievi, conquistando il bronzo nell’inseguimento individuale, prova vinta da Stefano Oldani (Team Pro Bike) su Daniele Chiarini (Feralpi Monteclarense). Tripletta lombarda per la società Busto Garolfo: Mattia Geroli ha vinto lo scratch, Matteo Moschetti l’inseguimento, precedendo il nostro Stefano Moro nelle due corse, mentre Giacomo Garavaglia si è imposto nella corsa a punti Juniores. GIOVANISSIMI A COSTA S. ABRAMO Appuntamento domenica 8 giugno, con partenza della prima corsa alle 9.30. Organizza il Pedale Cremonese del presidente Mario Vicini.

sportiva. Soddisfatto il direttore Seat Italia Peter Whinny: da ottimo driver (partecipa attivamente al campionato monomarca Seat), evidenzia il fatto che la Cupra 280 cv è la vettura più potente prodotta da Seat, in grado di raggiungere i 200 kmh in meno di 20”. «Sono soddisfatto di questi tre giorni durante i quali abbiamo potuto far apprezzare la Leon Cupra a tante persone, con test drive sia in strada sia su questo circuito molto bello e divertente. Mi hanno fatto piacere gli apprezzamenti che la vettura riceve, oltre che per le prestazioni e il livello tecnologico raggiunto, per il suo stile e il disegno fresco e molto bello. La Cupra è una grande macchina sportiva, ma grazie alla trasmissione e al differenziale autobloccante permette un controllo ottimale della potenza. Questa e’ una vettura che può essere tranquillamente equiparata ad auto che costano 20mila euro in più». In effetti, sorprende il prezzo con il quale verrà commercializzata da questo mese in Italia, come ci conferma Luigi Carulli titolare della concessionaria Seat di Cremona: «I prezzi sono davvero interessanti: si parte da 32.550 euro per il modello con cambio manuale a 34.050 per quello con cambio Dsg. L’auto è dotata di numerosi optional come le sospensioni a controllo elettronico, il regolatore automatico di distanza, lo sterzo progressivo».

Capolavoro dell’allieva Marta Cavalli (Valcar)

Capolavoro di Marta Cavalli. L’allieva della Valcar Pbm, cresce terribilmente bene e giorno per giorno sta facendosi una bellezza sportiva. Dopo innumerevoli posti d’onore, ecco il primo sigillo della giovane di San Bassano: non sceglie un corridoio qualunque, ma gli itinerari duri, feudo di tante “supermedagliate”, un tracciato che comprendeva l’ascesa al gpm di Cornale (Bg). L’azzurrina scatta una, due volte, fino a quando il suo bagliore illumina di una luce nuova. La montagna cancella d’un colpo il buio dei nostri incubi, con una accelerata si toglie dai mozzi Elisa Pastorio (Pianeta Rosa) e con una manciata di secondi taglia tutta solo il traguardo di Pradalunga (Bg), distanziando le migliori garantendosi e il titolo provinciale bergamasco. Non è niente di compiuto, è solo l’inizio di un lungo viaggio, non c’è fretta, comunque, la gamba gira a meraviglia, è attesissima al campionato italiano a cronometro individuale, che si corre domani a Povegliano (Tv). PEDRETTI ANCORA 2° Giovanni Pedretti, Junior del CC Cremonese-Arvedi, arriva secondo nel Bracciale del cronoman che si è tenuto in provincia di Rimini, dimostrando spiccati doti anche in questa specialità. E come non bastasse, l’azzurro è secondo, il quinto se non vado errato di stagione, a San Omero, in Abruzzo, nella indicativa con il ct azzurro Rino De Candido, ma quello che contano sono gli obiettivi 2014: vestire la maglia azzurra, gareggiare nelle corse internazionali, farsi trovare pronto al campionato italiano. CRONOSQUADRE A MADIGNANO Le società lombarde della Federciclismo, presiedute da Francesco Bernardelli, in sinergia con la Polisportiva Madignanese e l’Uc Cremasca, hanno organizzato una cronosquadre a Madignano, denominata 1° Trofeo Velodromo di Crema, con ben 33 quartetti schierati al nastro di partenza. Grande prestazione del quartetto della Contri Autozai Bianchi: il team veronese, pilotato da Edoardo Affini, Mattia Cristofaletti, Riccardo Verza e Nicolò Cordioli, ha fatto registrare il miglior tempo (39’23” 22), media 49,050 km/h. Posto d’onore per la Trevigliese del presidente Gigi Moriggi, con un tempo finale di (40’53”13).

L’Imbalplast Soncino domina a Romanengo

Grande festa del ciclismo giovanile, nel 4° Trofeo Comune di Romanengo-Avis Aido. Bilancio complessivo molto positivo per l’Imbalplast di patron Sergio Alzani, l’ex professionista e “locomotiva “ di Soncino: la sua “cucciolata” ha centrato tutti quanti gli obiettivi, battendo tutti sia nel torneo a punti che in quello per il maggior numero di partecipanti. Hanno comunque entusiasmato tutti quanti, lo sport delle due ruote diverte e affascina giovani e meno. Basterà mette l’occhio nudo sull’ ordine d’arrivo, per adocchiare i protagonisti.

ORDINI D’ARRIVO G1: 1) Stefano Ganini (Uc Cremasca), 2) Daniel Zanoni (Imbalplast), 3) Tommaso Cantù (Romanese), 4) Andrea Tentolini (Gioca in Bici Oglio Po Casalmaggiore), 5) Gabriele Fornoni (Imbalplast). G2: 1) Thomas Gamba (Romanese), 2° Lorenzo Mussi (Cremasca), 3) Tecla Garioni (Pedale Oceano), 4) Marco Mazza (Romanese), 5) Gabriele Durelli (Uc Cremasca). G3: 1) Mirko Coloberti (Imbalplast), 2) Giuseppe Cavagnoli (Cc Cremonese-Arvedi), 3) Nicola Storti (Gioca in Bici Oglio Po Casalmaggiore), 4) Marco Dadda (Imbalplast), 5) Matteo Cattivelli (Pol.

Madignanese). G4: 1) Manuel Mosconi (Imbalplst), 2) Michele Casagrande (Uc Cremasca), 3) Luca Pollini (Imbalplst), 4) Simone Barbieri (Imbalplast), 5) Elisa Roccato (Cc Cremonese-Arvedi). G5: 1) Mattia Manenti (Romanese), 2) Lidia Rebecchi (Pol. Madignanese), 3) Matteo Bertesago (Imbalplast), 4) Ervis Shehi (Pol. Madignanese), 5) Riccardo Tomasoni (Pol. Madi-gnanese). G6: 1) Devlyn Chiappa (Romanese), 2) Andrea Morandi (Imbalplast), 3) Gabriele Coloberti (Imbalplast), 4) Enea Rubagotti (Romanese), 5) Andrea Pianta (Imbalplast Soncino).

I Giovanissimi dell’Imbalplast


PELLEGRINO PARMENSE… E DINTORNI

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Venerdì 6 Giugno 2014

GITE FUORI PORTA - Bellezze artistiche, sport, natura e ricreazione in uno dei più bei borghi del Parmense

Gastronomia e cultura nella valle dello Stirone I

L Contesto Una cornice di dolci montagne coperte da boschi lussureggianti fanno da fregio a questa bella località dell’Appennino Parmense. Dove gli ampi valloni si fondono con i declivi ed i pendii, dove il torrente Stirone lambisce le vecchie case di sasso e ripercorre gli stramazzi d’antichi mulini ad acqua, dove lo sguardo accarezza la magica geometria dei campi lavorati dall’uomo, dove il cuore e l’anima sono acquetati dalla soave armonia di cieli tersi e azzurri, lì proprio lì sorge Pellegrino Parmense. I boschi percorsi da mille sentieri, si staccano dalle prime frange del paese e raggiungono angoli d’inaspettata bellezza dove ancora si scorgono gli indaffarati scoiattoli, il timido capriolo, l’impacciato tasso, il fulmineo falchetto e mille altri abitanti dei boschi e delle foreste. Pellegrino Parmense che è immerso nella natura in un contesto rurale di grande forza e incontaminata bellezza, risulta al contempo dinamico e vivace, dunque in grado di offrire gradevoli e godibili soggiorni, oppure rappresentare la meta per la classica gita fuoriporta. I luoghi, le genti, le bellezze naturali e le varie manifestazioni di carattere socio-culturale, gastronomico e ricreativo che si susseguono nel corso dell’anno, offrono interessanti spunti per turisti e visitatori.

Pellegrino Parmense. Il castello, la chiesa, l’antico edificio. Pellegrino Parmense è situato in provincia di Parma a 410 metri sul livello del mare. La popolazione residente conta circa 1.100 abitanti. Un imponente fortilizio sito alla sommità di una boscosa cima, domina il paese. Le sue origini affondano nella storia, al 981 per la precisione. La storia del Borgo risulta intimamente legata al castello le cui possenti mura costituivano una valida difesa contro gli attacchi esterni. Nel corso dei secoli, le guarnigioni poste a presidio del fortilizio riuscirono in ogni occasione a ricacciare gli assalitori senza cedere agli attacchi. L’invincibilità del castello venne a cadere nel

1428 per mano di un valoroso comandante di ventura.Il maniero è stato recentemente ristrutturato ad opera di imprenditori privati che lo hanno riportato agli antichi splendori. La storia e le vicissitudini del castello sono visibili sulla facciata dell’edificio dove bifore murate e merlature ghibelline testimoniano le trasformazioni che hanno caratterizzato la sua storia.

Chiesa di San Giuseppe La Chiesa di San Giuseppe è in stile romanico moderno ed è stata edificata nel periodo 1914-27. Al suo interno sono custodite una imponente scultura lignea “L’ultima Cena” , opera dello scultore Walter Benecchi e alcune pietre, ben visibili e conservate, di una antica chiesa edificata nel 1642 e andata distrutta nel corso dei secoli. L’antico edificio Al centro del paese di Pellegrino Parmense sorge un antico edificio eretto da S. Bernardino da Siena nel 1421. In origine era destinato a complesso conventuale francescano ed ha svolto tale funzione fino al 1805. Successivamente è stato trasformato in Ospedale. L’Amministrazione Comunale ha completamente ristrutturato l’edificio che attualmente ospita l’Ostello di San Francesco, struttura ricettiva con 40 posti letto.

Il Santuario di Careno Secondo uno dei documenti più antichi della storia ecclesiastica parmense (Rotulus Decimarum), la data di edificazione del Santuario di Careno risale al 1230. Benché alcune ipotesi storiografiche riportino l’origine del primo corpo di fabbrica al periodo posto a cavallo dell’anno mille, nessun documento ha mai potuto offrire conferma. La struttura subì una prima rilevante trasformazione alla metà del XV secolo. Agli inizi del 1700 vennero realizzati i porticati laterali al fine di fornire riparo ai numerosi pellegrini. Allo stesso periodo si riferirebbero anche le importanti trasformazioni interne. Nel corso dei secoli, numerosi furono gli interventi eseguiti sul complesso, sollecitati e imposti dalla grande affluenza devoziona-

le, specie in occasione dei Giubilei di cui si conservano i registri delle presenze a partire dal 1500. Nel Santuario, dichiarato tale dal Vescovo di Parma nel 1902 e oggi dedicato alla Beata Vergine Assunta, si venera un immagine della Madonna detta comunemente “dei matti” poiché ad essa si rivolgono i sofferenti di patologie nervose. Il 15 agosto di ogni anno, viene celebrata la festa della Madonna che si caratterizza per la processione che si snoda in un lungo percorso tra campi, declivi e costruzioni rurali.

La frazione di Mariano In luogo dominante rispetto al territorio circostante, è sita la località di Mariano che già compare citata nel documento romano della Tabula Alimentaria. Proprio sul cocuzzolo, confuso con la splendida geometria del paesaggio prospiciente la chiesa, alcuni vogliono individuare la presenza d’un antichissimo castello edificato nel 1220 e distrutto nel 1373 dopo la ribellione dei Pallavicino contro la famiglia dei Visconti. Il paese di Iggio Iggio è un borgo sito a pochi chilometri da Pellegrino Parmense. Il verde delle colline che lo circondano, l’amenità e l’intrinseca bellezza dei luoghi, costituiscono una rilevante attrattiva per il visita-

tore.La Chiesa Parrocchiale sorge sui resti d’una antica cappella che le carte fanno risalire al 1040. Consacrata nel 1897 e recentemente ristrutturata, è situata sulla costa che s’innalza tra i due rami originari del torrente Stirone, a 563 metri d’altitudine. Il campanile della Pieve di San Martino, alto e snello, diffonde per l’intera vallata il rintocco delle antiche campane che, puntuali, scandiscono il trascorrere del tempo. Il borgo di Besozzola Besozzola è un piccolo borgo sito in altura sulla sponda destra del torrente Stirane. La località è famosa per aver dato i natali, nel 1806, a Lorenzo Berzieri, medico il cui nome è legato in modo indissolubile a Salsomaggiore Terme e

alla storia della città termale. L’epigrafe incisa sul monumento che la città termale ha voluto dedicare al dottor Berzieri, recita: «Scoperse per primo nel 1839/ l’energia salutare di queste acque/ presagio di grandi benefizi». Pietra Nera Il Monte Pietra Nera si eleva al cielo, scuro e spoglio, fino a 667 metri s.l.m. Il monte è formato da rocce di origine vulcanica risalenti a 140 milioni di anni fa. I metalli che costituiscono le pietre, contribuiscono in maniera significativa a determinare la geometria del sito ed i colori scuri che lo caratterizzano. Per la loro particolare conformazione, in passato queste rocce suscitavano suggestioni magicoreligiose e per questo venivano anche chiamate Pietre del Diavolo. Pietra Nera per la sua incredibile varietà di piante, poco sviluppate ma meravigliosamente adattate e la grande presenza di uccelli, rappresenta una splendida oasi naturalistica che merita di essere visitata.

alla passione dei maestri fornai locali, questo alimento viene ancora prodotto secondo l’antica tradizione contadina, partendo da grani antichi opportunamente coltivati in loco.

pianto d’illuminazione e locali accessori, consente alle squadre che lo richiedono, di programmare i ritiri estivi tra il verde e l’aria pura della vallata.

Fiera del Parmigiano Reggiano di montagna La “Fiera del Parmigiano Reggiano di montagna”, si terrà il 1819-20 luglio. Questa importante manifestazione è giunta alla sua 29^ edizione e rappresenta un’occasione unica per degustare il Parmigiano Reggiano prodotto nella zona montano-collinare che, per effetto dei foraggi d’alta quota con cui viene alimentato il bestiame, conferisce al formaggio, già prodotto con cura, sapienza e tradizione, punte di vera eccellenza. La “Fiera del Parmigiano Reggiano di montagna”, rappresenta un’ occasione per degustare, oltre allo squisito formaggio, anche i prelibati prodotti enogastronomici della zona.

Come Arrivare Da Cremona. Si esce dall’Autostrada A21 all’altezza del casello di Fiorenzuola d’Arda. Si segue l’indicazione “Fiorenzuola” ed ivi giunti si prosegue per Parma. Un chilometro dopo aver superato il paese di Alseno, si imbocca la provinciale che indica “Vernasca” e successivamente si segue l’ indicazione “Salsomaggiore”. Dopo qualche chilometro ulteriori cartelli indicano la via per Pellegrino Parmense. Chi proviene da Milano, attraverso la A1 o la Via Emilia, giunto a Fiorenzuola prosegue per Parma con le stesse modalità viste più sopra. Da Bologna. Si Abbandona l’A1 alla altezza del casello di “Fidenza-Salsomaggiore Terme”

Lo sport Per gli appassionati di sport, Pellegrino Parmense offre la possibilità di cimentarsi anche nelle pratiche che prevedono l’uso di armi da fuoco. Infatti, a Pellegrino risultano attivi un poligono di tiro da 100-200 e 300 metri e un impianto di tiro a volo. Un campo da calcio regolamentare e dotato di efficace im-

e si prosegue sulla provinciale fino a Fidenza. Giunti a Fidenza, seguire le numerose indicazioni per “Salsomaggiore” e qui giunti, seguire per “Pellegrino Parmense”. Da Spezia. Abbandonare la A15 all’altezza del casello di “Fornovo”. Seguire l’indicazione “Bardi”. Giunti al paese di “Varano Melegari”, seguire l’indicazione “Pellegrino Parmense”.

Il Percorso Elfico A pochi chilometri da Pellegrino Parmense, nei pressi del sito noto come “Lago Bleu”, è stato realizzato un “percorso” che si snoda tra vallette e dolci declivi. La camminata è caratterizzata da scene, soggetti, evocazioni di carattere elfico, donde la denominazione Percorso Elfico. V i s i t a t o r i d’ogni età hanno la possibilità di immergersi nel verde incontaminato della natura e compiere una coinvolgente passeggiata tra miniere d’oro, spade dai magici poteri, campane dai misteriosi rintocchi… Non è raro imbattersi in qualche Gnomo, in Folletti e Trolls… Tradizioni produttive e culinarie Le tradizioni produttive culinarie della zona, bene si coniugano con la bellezza e l’armonia dell’ambiente naturale. Le strade, i paesaggi, il contesto naturalistico di Pellegrino Parmense, costituiscono il luogo adatto per pedalare in bicicletta o per compire tranquille passeggiate a piedi. La qualità della vita, dei servizi al cittadino, la bellezza del paesaggio, i colori delle albe e dei tramonti, i sapori della cucina tradizionale hanno consentito al Comune di Pellegrino, pur modesto in termini di abitanti e risorse, di entrare negli importanti circuiti e nelle associazioni nazionali ed internazionali inserite nella filiera alimentare. Nel 1994 Pellegrino Parmense è stato riconosciuto come città del buon vivere da parte dell’associazione internazionale Slow Food, ottenendo il titolo di “Città Slow”. Pellegrino Parmense è anche “Città del Pane” poiché, grazie


Settimanale Il Piccolo  

6 giugno 2014

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