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La sirenetta s’ è fatta donna

Supplemento al n° 21 del 22 Maggio 2009 de "Il Piccolo Giornale"

Federica


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la Storia in questo numero... Eva Herzigova, una delle top model più amate degli anni '90 è tornata alla ribalta con la sua bellezza

lo Sport

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Dai trionfi in piscina alle foto sexy sui magazine di moda. Federica Pellegrini è sempre più la donna del momento

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la Tivù Bravo, simpatico e capace di far ridere. Il comico Max Tortora spopola in televisione soprattutto nella serie "I Cesaroni"

Un mare favoloso baciato sempre dal sole. Ecco l'isola di Zanzibar, una perla immersa nell'Oceano Indiano

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La poliziotta più affascinante della televisione italiana si chiama Roberta Giarrusso Cristina Capotondi è il simbolo del cinema che punta sui giovani

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Musica, Paola Iezzi ha lasciato la sorellina e ora canta da sola

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Nella stagione calda la moda punta sui sandali col tacco

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Fare amicizia in rete è diventato più facile grazie a Facebook

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Correva l'anno... 28 febbraio 2002 la Lira va in pensione

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Per gli amanti del pesce l'orata al sale è una vera delizia!

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L'attività fisica mantiene in forma e combatte le malattie

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Voglia d'estate Le attività all'aria aperta

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Supplemento al n° 22 del 22 Maggio 2009 de: il

i Viaggi

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PICCOLO

Direttore: Sergio Cuti Direttore Editoriale: Daniele Tamburini Direzione, redazione e prestampa Via S. Bernardo 37/A 26100 Cremona Tel. 0372 45.49.31 - 45.13.14 Fax 0372 59.78.74 Pubblicità Tel. 0372 45.54.74 Fax 0372 59.78.60 www.immaginapubblicita.it Società editrice: Promedia Soc. Coop. Via del Sale, 19 - Cremona

Progetto Grafico: Gianluca Galli Testi a cura della Redazione Stampa: SEL - Società Editrice Lombarda 26100 Cremona


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Giugno 2009

EVA HERZIGOVA torna

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i nuovo alla ribalta dopo qualche anno di oblio. Direttamente dal mondo della moda degli anni Novanta, ecco spuntare il nome di Eva Herzigova torna a far impazzire i designer di oggi, che la rivogliono sulle loro passerelle, sull’onda di un ritorno delle bellezze del passato. IN COPERTINA Per suggellare un ritorno in grande stile, l’affascinante modella ceca ha posato per un calendario 2009 davvero molto speciale: ventiquattro scatti venduti insieme al numero di gennaio della rivista Marie Claire Italia. Le fotografie sono state realizzate in bianco e nero, in una sola notte. Fotografo d’eccezione il grande designer di moda Karl Lagerfeld, davvero molto eclettico, un artista a tutto tondo.

Ma per confermare un’avvenenza ancora intatta, senza far ricorso al chirurgo, la Herzigova è stata immortalata qualche giorno fa sulla copertina della rivista Elle francese senza trucco. Ed è stato comunque un bel vedere. Insomma, anche a 36 anni le top model possono restare sulla cresta dell’onda. MODELLA PER CASO Eva Herzigova è nata il 10 marzo 1973 a Litvinov, Repubblica Ceca (allora Cecoslovacchia). Figlia di una segretaria e di un ingegnere minerario, è diventa modella per caso. Durante una visita ad alcuni parenti di Praga, la sua migliore ami-

ca Pauline la convinse a partecipare ad un concorso di bellezza organizzato da una agenzia francese. Eva vinse con gran distac-

Sopra Eva Herzigova incinta, a lato in una foto degli anni '90 e in alto sulla copertina di Elle immortalata senza trucco

co sulle altre. Da allora il suo viso angelico e le sue forme prorompenti sono diventate l’oggetto del desiderio di stiliti e pubblicitari.


la Storia

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alla ribalta

la Curiosità

Eva Herzigova ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino personificando “La nascita” di Venere, opera di Sandro Botticelli, uscendo da una conchiglia.

A farla conosce al grande pubblico è stato, infatti, il famoso spot della Campari datato 1989: allora Eva aveva solo 16 anni, ma oltre ad essere bellissimi sembrava anche più adulta. Nel 1992, ha partecipato con altre top model del calibro di Kate Moss, Tyra Banks e Helena Christensen, al film tv della fotografa Ellen Von Unwerth intitolato “Inferno”. Sempre nel 1992 ha cominciato a frequentare le passerelle ed è stata scelta dalla Guess come testimonial pubblicitaria, succedendo alla onnipresente Claudia Schiffer e facendo di fatto da apripista all’ondata di modelle provenienti dall'Europa dell’Est. IN ITALIA Fra una sfilata e l'altra, fra un flirt e un altro, ha lavorato anche in Italia. E’ stata diretta dal regista e attore Vincenzo Salemme ne “L’amico del cuore” nel 1998. Per questo ruolo, la Herzigova ha compiuto una scelta che fece scandalo. Rifiutò l’offerta del grande Stanley Kubrick per un piccolo ruolo in “Eyes Wide

Shut. Nello stesso anno ha presentato Sanremo insieme a Raimondo Vinello e Veronica Rivetti, prima di uscire un po’ di scena. Nel 2000, dopo un piccolo fidanzamento con il musicista Guy Oseary, ha partecipato ad un film americano, la commedia “Just for the Time Being” di Gil Brenton e ha recitato il ruolo di Olga, moglie di Modigliani nel biografico “I colori dell’anima – Modigliani” nel 2004, accanto a Andy Garcia. FOTO SEXY In un momento non facile della sua carriera, ha preso la decisione di farsi fotografare completamente senza veli per la rivista Playboy. Scelta apprezzata dai suoi numerosi estimatori, ma che ha comunque suscitato alcune perplessità nel mondo della moda. Poi ha deciso di fare la mamma a tempo pieno del figlio che ha avuto da Gregorio Marsiaj, il suo nuovo fidanzato imprenditore. Ma una ex top model non poteva restare a lungo in disparte ed ora ha deciso di tornare alla ribalta.

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il Personaggio

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ROBERTA GIARRUSSO La poliziotta della televisione

Roberta in una scena della fiction Rai "Il Commissario Manara" A lato l'attrice nei panni di un carabiniere

non Solo Attrice

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a bella poliziotta va di moda nella televisione italiana. Sono tante le attrici di casa nostra che almeno una volta hanno vestito i panni di tutrice della giustizia, ma c’è chi sembra averne fatto un fiore all’occhiello della propria carriera. Stiamo parlando di Roberta Giar-

russo, modella e attrice palermitana che ha compiuto 27 anni il 24 febbraio. Apprezzata dal grande pubblico nei panni del carabiniere nella serie in onda sulle reti Mediaset, è stata un’efficiente poliziotta che ha affiancato il commissario Manara nelle sue indagini su RaiUno. Malgrado i ruoli d’azione, la Giarrusso non perde mai la sua femminilità ed anzi fa perdere la testa ai propri colleghi. GLI ESORDI Roberta Giarrusso, ormai attrice di professione, ha però iniziato la carriera come modella nel 1997 e nel 2001 ha partecipato al concorso di Miss Italia con il titolo di Miss Deborah Sicilia, aggiudicandosi il titolo nazionale di Miss Televoto. Notata dai produttori televisivi, nel 2002 è stata coconduttrice di “Viva Miss Italia”, anteprima del famoso concorso. L’anno successivo è stata co-protago-

Spigliata anche lontano dal set, lo scorso anno è stata scelta per affiancare Sofia Bruscoli e Carlo Conti nella conduzione della seconda edizione del programma di RaiUno “I migliori anni”, che ha regalato alla Giarrusso una buona dose di popolarità.

nista dello spot pubblicitario della Felce Azzurra. Ma il suo sogno era quello di recitare ed è per questo che nel 2005 ha seguito un corso di recitazione con Vittoria Febbi. IN TELEVISIONE Ha debuttato come attrice nella serie tv di Canale 5, “Carabinieri”, nella quale dal 2003 al 2008 è stata co-protagonista nel ruolo di Sonia Martini. Nel 2008 è apparsa

su RaiUno nella miniserie tv “Un caso di coscienza 3”, per la regia di Luigi Perelli e in un episodio della serie tv “Don Matteo 6”. Ma il suo destino di attrice deve proprio essere quello di poliziotta, visto che quest’anno è ritornata su Raiuno con la miniserie “Il commissario Manara”, diretta da Davide Marengo, che l'ha vista protagonista con il ruolo di Lara Rubino.


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L'atleta veneziana è diventata il simbolo dello sport italiano al femminile


lo Sport

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FEDERICA PELLEGRINI

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La reginetta delle acque

a ragazzina spaurita sul podio ad Atene ha fatto spazio ad una donna, impegnata anche fuori dall’acqua. Dopo Pechino tutti la vogliono, soprattutto i settimanali patinati che la immortalano in atteggiamenti sexy. Tutto questo è Federica Pellegrini, il fenomeno del nuoto italiano, che a differenza di Michael Phelps, si gode la notorietà del dopo Olimpiadi. Il presenzialismo della 20enne veneziana di Mirano è stato da record, tanto che anche Tinto Brass si è interessato a lei, coprendola di complimenti e proponendola addirittura per un suo film. «Come donna, mi hanno fatto davvero piacere i suoi complimenti, ma un film con lui non sono ancora pronta a farlo», ha rivelato in un’intervista. Prima ci sono i Mondiali di Roma della prossima estate, dove Federica è una della atlete più attese, soprattutto dal pubblico italiano. Interesse giustificato dopo che l’8 marzo scorso (guarda caso festa della donna), in occasione degli Assoluti primaverili ha ferma il cronometro a 1'54"47 nei 200 stile libero otttendo un nuovo record mondiale e mostrando tutta la sua forza. MOMENTI DIFFICILI Eppure il quadriennio olimpico non è stato facile per Federica, che ha sofferto l’improvvisa popolarità piovutale addosso dopo l’argento di Atene. Una medaglia insperata, che poteva essere addirittura oro se la giovane azzurra fosse stata più “cattiva” nel rush finale. Su di lei hanno puntato molto i tecnici azzurri e questa eccessiva pressione non ha certo giovato a una ragazza di 16 anni. Del resto, era dai tempi di

Federica in versione sexy

Novella Calligaris (argento e bronzo olimpiaci nel 1972 a Monaco e oro mondiale che l’Italia non aveva una nuotatrice di tale forza). Il trasferimento a Milano ha ulteriormente complicato le cose. La solitudine dopo i duri allenamenti ha rischiato di bruciare un grande talento, ma Federica Pellegrini non si è spezzata ed ha tenuto duro. Forse il dualismo con Laure Manaudou, atleta francese che faceva incetta di medaglie, ha rilanciato le ambizioni di atleta della veneziana, soprattutto dopo che la transalpina ha deciso di allenarsi in Italia. Un affronto che la Pellegrini non ha digerito tanto facilmente. Oltretutto, la sconfitta ai Mondiali del 2005 a Montreal (ancora seconda nei 200 stile libero dietro la francese Solenne Figues) ha lasciato il segno. Infatti, agli Europei di Budapest dell’anno dopo ha fallito la prova, addirittura eliminata nelle batterie, a causa anche di un problema alla spalla. Tornata a casa con il morale sotto i tacchi, ha deciso di cambiare allenatore, passando da Massimiliano Di Mito ad Alberto Castagnetti, commissario tecnico della nazionale e headcoach del Centro federale di Verona.


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LA RISCOSSA Rinfrancata nello spirito e con poche pressioni addosso, la Pellegrini è arrivata ai Mondiali di Melbourne del 2007 con rinnovate speranze. Ed infatti stabilisce il record del mondo nella semifinale dei 200 con il tempo di 1’56”47, battuto però meno di 24 ore dopo dalla rivale francese Laure Manaudou nella finale, che vedrà la veneziana finire terza. Un bronzo che però vale molto. Agli Europei di Eindhoven 2008 la sfortuna torna ad accanirsi con Federica. Nei 200 viene squalificata per colpa di un grave errore di un giudice già noto per altre squalifiche dubbie contro italiani. Ma con grande coraggio si riprende appieno e conquista argento e bronzo nelle due staffette e soprattutto l’oro nei 400 con il record del mondo (4’01”53). IL TRIONFO & LA VENDETTA Ormai Federica Pellegrini è tornata. Più sicura di se stessa grazie anche all’affetto del fidanzato Luca Marin, anche lui azzurro del nuoto. Marin è stato legato alla Manaudou, dalla quale si è separato al termine di una love story tormentata. Per la francese è stato uno smacco in un anno per lei orribile. Eppure i Giochi di Pechino della scorsa estate non sono iniziati come Federica sognava.

lo Sport

Federica Pellegrini con la medaglia d'oro conquistata a Pechino 2008


lo Sport L’11 agosto, nella gara dei 400, la veneziana è favoritissima ma conclude soltanto al quinto posto con 4’04”56, nonostante in qualifica avesse fatto registrare il nuovo record olimpico in 4’02”19. Come una leonessa ferita, nel pomeriggio torna in acqua e realizza uno strepitoso record del mondo nella batteria di qualificazione dei 200 con il tempo di 1’ 55”45. Due giorno dopo c’è la finale e tutta l’Italia si alza all’alba per assistere all’evento. E Federica sta-

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volta non tradisce, vincendo l’oro in 1’54”82, nuovo record del mondo. Una gioia immensa che fa da contraltare al dramma sportivo della “nemica” Manaudou, umiliata in tutte le sue gare. La spavalda transalpina che snobbava la Pellegrini piange in un angolo, mentre la rivela è osannata sul podio. E’ la vita. LA CONFERMA Malgrado le numerose distrazioni e i tanti servizi fotografici, la Pellegrini resta concentrata sulla sua carriera di atleta e si conferma la più forte an-

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Altre due immagini provocanti di Federica

i Primati

E’ l’unica nuotatrice italiana ed una delle poche europee ad aver infranto il record del mondo in più di una specialità. Ma soprattutto è la prima donna italiana ad aver vinto una medaglia d'oro nel nuoto alle Olimpiadi.

che agli Europei di dicembre svoltisi a Rijeka. Nei 200 stile libero (in vasca corta) conquista l’oro stabilendo il nuovo record mondiale (1’51”85). Un piccolo malore non le permette di

vincere altre medaglie, ma quel che più conta sono i responsi medici che escludono complicazioni. E lo sport italiano può esultare e puntare su di lei per le Olimpiadi di Londra.


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Un bel primo piano di Cristina Capotondi


il Cinema

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CRISTINA CAPOTONDI

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uò essere considerata la fidanzatina d’Italia. E il suo ruolo in “Notte prima degli esami” conferma appieno questa definizione. E’ Cristiana Capotondi, 28enne attrice romana, che malgrado la giovane età è ormai una veterana del set. Ora è sul grande schermo nel film “Ex” che sta riscuotendo numerosi consensi. GLI ESORDI Cristiana rompe il ghiaccio nella recitazione nel 1993, all’età di dodici anni, nella serie televisiva “Amico mio”, con Massimo Dapporto. L’anno seguente recita in “Italian Restaurant” accanto a Gigi Proietti e Nan-

cy Brilli e nel 1996 partecipa alla serie televisiva “SPQR”, prodotta da Dino De Laurentiis, in cui interpreta la figlia di Antonello Fassari. Nel 1995 esordisce sul grande schermo con “Vacanze di Natale ’95”, accan-

La fidanzatina del set

to a Massimo Boldi (di cui interpreta la figlia) e Luke Perry. Tre anni dopo recita in “Un nero per casa”, diretto e interpretato da Gigi Proietti e successivamente nelle miniserie tv “Anni ’50” e “Anni ’60”, dirette da Carlo Vanzina. Nel 2000 interpreta, a fianco di Lino Banfi, Ben Gazzara e Stefania Sandrelli, il film tv diretto da Josè Maria Sanchez, “Piovuto dal cielo”, e nel 2001 recita sia nella miniserie “Angelo il custode” sia nella serie tv “Compagni di scuola”, accanto a giovani attori allora esordienti quali Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti. Negli anni seguenti lavora con Stefano Accorsi ne “Il giovane Casanova”, per la regia di Giacomo Battiato ed è protagonista della serie televisiva “Orgoglio”. IL CINEMA Per quanto riguarda la carriera cinematografica, interpreta nuovamente il ruolo della figlia di Massimo Boldi in “Christmas in love”, e recita accanto a Giorgio Pasotti nel film “Volevo solo dormirle addosso”, diretto da Eugenio Cappuccio: per entrambi i ruoli riceve una candidatura come miglior attrice non protagonista ai Nastri d’argento. Nel frattempo si laurea a pieni voti (luglio 2005) in Scienze della Comunicazione presso La Sapienza di Roma.

lo Spot

o ad alcuni spot Cristina Capotondi ha partecipat al grande puba not resa nno pubblicitari, che l’ha ibon Motta, cablico, tra cui quelli del gelato Max t is megl che one” ratterizzato dalla frase “two gus un vero e proprio che in quel periodo è divenuto Luchetti e Luca tormentone. Diretto da Daniele vo di un altro visi tele io Lucini, ha segnato l’esord . attore, Stefano Accorsi

RICONOSCIMENTI Più matura e più conscia delle proprie qualità, nel 2006 riceve la sua prima candidatura ai David di Donatello per il ruolo di Claudia in “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi con Giorgio Faletti e Nicolas Vaporidis, con il quale ha una relazione di un anno. La Capotondi rifiuta di interpretare il sequel del film, “Notte prima degli esami og-

gi”, ma è nuovamente accanto a Nicolas Vaporidis nel film “Come tu mi vuoi” di Volfango De Biasi. Abbandonati i panni della ragazzina, la Capotondi non disdegna di farsi apprezzare per la sua avvenenza e cede alla tentazione di farsi immortalare in foto sexy, anche se non troppo audaci. Anche questo aiuta a far crescere la propria fama…


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Musica & Libri

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PAOLA IEZZI ora canta da sola

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e “gemelline” della musica italiana si dividono, Ognuna per la propria strada (professionale e privata), forse per la voglia di riappropriarsi della propria personalità musicale. Paola e Chiara Iezzi hanno lavorato in simbiosi per 11 lunghi anni, quasi a diventare una persona sola. Ma ora basta. A quasi 35 anni (li compirà il 30 marzo) Paola Iezzi si ripresenta con “Alone”, cinque intensi minuti di soul. SCELTA IMPORTANTE Dopo aver raggiunto il successo, le due sorelle hanno vissuto momenti meno felici e intraprendere la carriera da solista per Chiara è stata una ventata d’aria nuova. «Ho capito – ha rivelato in un’intervista - che avevo bisogno di esprimere una

parte di me, che forse accanto a Chiara non sarebbe mai venuta fuori. E così ho scritto Alone, il pezzo della rinascita». E per i fans delle due ragazzine ormai diventate donne, è arrivato il momento di cominciare a pensare a Paola & Chiara come a due entità separate.

Paola (a sinistra) con la sorella Chiara e a lato la copertina del suo nuovo singolo da solista

Il nuovo singolo “Alone” (in italiano sola, a confermare la sua scelta musicale e di vita) è disponibile nei negozi in formato EP, insieme alla versione italiana dal titolo “Io mi perdono”, a due remix e alla cover della celebre “Wrapped around your finger”, ultima grande canzone dei Police.

il Libro: Causa di forza maggiore

Da qualche settimana è arrivato nelle librerie il nuovo romanzo di Amélie Nothomb (41 anni), la scrittrice belga nata e cresciuta in Giappone, dove suo padre faceva l’amba-

sciatore. Successivamente ha trascorso parecchi anni in Cina, sempre per ragioni diplomatiche. In “Cause di forza maggiore” la Nothomb ci consegna la sua personale visione dei rapporti umani, in cui lo champagne sembra essere il miglior rimedio per vivere felici. LA TRAMA Tutto inizia con uno strano consiglio dato nel corso di una cena: «Se un invitato le muore inopinatamente in casa, non avverta mai la polizia. Chiami un taxi e gli dica di portarlo all’ospedale con il suo amico che ha avuto

un malore. Il decesso sarà constatato all’arrivo al pronto soccorso e potrà garantire, col sostegno di un testimone, che l’individuo è morto durante il tragitto... ». Un consiglio che Baptiste Bordave mette in pratica il giorno successivo quando uno sconosciuto gli piomba in casa chiedendo di fare una telefonata e si accascia al suolo. Invece di condurlo all’ospedale questo antieroe dalla vita insipida decide di prenderne il posto. Stessa età, stesso aspetto, ma il morto è ricco,

Di Amélie Nothomb • Ed. Voland • 14,00 Euro

La scrittrice Amélie Nothomb

possiede Jaguar, ville di lusso, una moglie bionda e superba. Divenuto Olaf Sildur, Baptiste spera di spassarsela bevendo champagne con la vedova che accetta la sua presenza con una naturalezza sconcertante.


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Due modelli di sandali molto colorati


la Moda

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Sandali col tacco

per l’estate 2009

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on è un segreto: le scarpe sono la passione di ogni donna. Il guardaroba femminile è stracolmo dei modelli più disparati, che le donne hanno accumulato nel corso delle stagioni che la moda detta. L'estate 2009 è in arrivo: scopriamo allora i modelli che fanno tendenza.

Un modello di sandali Marc Jacobs

SANDALI I modelli con il tacco saranno dei must per questa stagione calda. Come sempre del resto. Gucci, ad esempio, propone le sue scarpe coloratissime, perfette per la primavera-estate. Anche Marc Jacobs presenta una collezione di sandali molto glamour e spiritosi al tempo stesso. Donna Karan, invece, punta su sandali eleganti e chic, dal tacco davvero molto alto.

Zaha Hadid presenta le Melissa Shoes

ZEPPE Un classico per la stagione calda: Emilio Pucci lancia la sua personale versione, ovviamente molto colorata e divertente. Emilio Pucci punta sul colore

SCARPE DI GOMMA Questo tipo di calzatura torna di moda: ci ha pensato la designer Zaha Hadid, con le sue particolari scarpe per Melissa Shoes. Anche gli stivali vanno bene, soprattutto per la stagione primaverile, caratterizzata, come si sa, da piogge intense. Ecco che allora Dr Martens rilancia il suo celebre modello di anfibi, modificati per la stagione calda: con tonalità davvero inaspettate. Aigle, invece, propone degli stivali antipioggia, divertenti e colorati, per non lasciarci intristire dal grigiore di una giornata di pioggia. INFRADITO Possono mancare le infradito nella stagione estiva? Assolutamente no. Ecco allora che Paul & Betty hanno realizzato una serie di ciabattine davvero particolari, che incontreranno sicuramente il gusto di tanti. Stessa cosa ha fatto Marc Jacobs. Infradito Paul & Betty

MODA MASCHILE Anche gli uomini amano le scarpe, soprattutto quelle per la stagione calda e il tempo libero. Le sneaker sono senza dubbio le calzature predilette dall’universo maschile. Ecco allora che Louis Vuitton ci presenta modelli assolutamente fashion e casual, ma anche chic ed eleganti. Ovviamente anche nel guardaroba maschile sono presenti le ciabattine infradito, perfette per il mare ma anche per girare con un look casual in città, come quelle proposte da Tod’s. Sneaker Impulsion di Luis Vuitton

Sandali a tre fasce per Gucci

Renato Balestra


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Internet

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FACEBOOK, la rete sociale multimediale è un boom

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il fenomeno multimediale del momento. Si chiama Facebook ed è stato fondato il 5 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne e studente presso l’università di Harvard. Il fondatore non pensava certamente che diventasse un fenomeno di costume planetario, visto che era rivolto principalmente agli studenti degli Stati Uniti. LA CRESCITA In breve tempo Facebook fu esteso all’Università di Boston, al College di Boston e a tutte le scuole Ivy League nel giro di due mesi. Molte singole università furono aggiunte in rapida successione nell’anno successivo. Col tempo, persone con un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario da istituzioni di tutto il mondo acquisirono i requisiti per parteciparvi. Quindi il

27 febbraio 2006 Facebook si estese alle scuole superiori e grandi aziende. Dall’11 settembre 2006, chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi. Gli utenti possono fare parte di una o più reti partecipanti, come la scuola superiore, il luogo di lavoro o la regione geografica. Se lo scopo iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei, adesso è diventata una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet. IL SUCCESSO Dal settembre 2006 al settembre 2007 la posizione di Facebook nella graduatoria del traffico dei siti è passata secondo Alexa dalla sessantesima alla settima. Dal luglio 2007 figura nella “top 10” dei siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno per foto negli Stati Uniti con oltre 60 milioni di im-

Mark Zuckerberg, l'inventore di Facebook

magini caricate settimanalmente. Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebooks) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all’inizio dell’anno accademico e distribuiscono ai nuovi studenti e al personale della facoltà come una via per conoscere le persone del campus. Il sito conta attualmente oltre 160 milioni di utenti in tutto il mondo ed è valutato più di 16 miliardi di dollari. Il sito è gratuito per tutti gli utenti che si iscrivono, ma guadagna grazie alla pubblicità. E i numeri parlano chiaro: nell’aprile del 2006 pare che le entrate fossero di 1,5 milioni di dollari alla settimana. CARATTERISTICHE Gli utenti creano profili che spesso contengono foto e liste di in-

i Numeri

In Italia, nel 2008, c’è stato un vero e proprio boom: nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo del 961%; il terzo trimestre ha poi visto l’Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%).

teressi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. Secondo TechCrunch, circa l’85% degli studenti dei college ha un profilo sul sito. Di quelli che sono iscritti il 60% accede al sito quotidianamente. Circa l’85% almeno una volta la settimana e il 93% almeno una volta al mese. Secondo quanto riferito da Chris Hughes - il portavoce di Facebook - «le persone ci passano circa 19 minuti al giorno». Ma crediamo che per molti sia diventata un’autentica mania, consultabile per alcune ore della giornata.


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Correva l'Anno...

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28 FEBBRAIO 2002

La Lira va in pensione

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l 28 febbraio del 2002 è una data storica per il nostro Paese e per l’Europa intera: la Lira italiana cessa di avere corso legale, sostituita dall’euro. La moneta è stata per anni il

LA STORIA L’introduzione della Lira italiana va fatta risalire, come per il tricolore, al periodo napoleonico. Infatti, il tricolore venne adottato dalla Repubblica Cispadana nella prima campagna d’Italia (1796-1797). La Lira,

Alcune banconote utilizzate il secolo scorso

simbolo di un’identità nazionale, anche se la Lira ha spesso patito il cambio con molte monete europee. Ma gli italiani si erano affezionati al proprio sistema monetario, che proponeva poche monete. Il passaggio è stato quindi indigesto, soprattutto per le persone più anziane. A distanza di sette anni dall’avvento dell’euro, il cambio della moneta è stato metabolizzato dalla maggior parte della popolazione, anche se viene spontaneo contare ancora con le lire.

invece, venne adottata alla seconda campagna d’Italia con la ricostituzione della Repubblica Cisalpina come Repubblica Italiana (gennaio

Le 500 lire coniate da Napoleone

1802), trasformatasi poi nel Regno d’Italia (marzo 1805). Le prime emissioni dalle zecche di Milano, Bologna e Venezia si ebbero nel 1807, con monete da 40, 5 e 2 lire; l’anno successivo vennero coniate anche monete da 20 lire e da 1 lira, caratterizzata da un peso di 5 grammi ed un titolo d'argento di 900/1000. Dopo la fine del Regno d’Italia nel 1814, la Lira riappare nel 1815 nel Ducato di Parma e Piacenza con l’introduzione della monetazio-

ne decimale da parte della duchessa Maria Luisa d’Asburgo-Lorena. Il taglio delle monete era da 1, 2, 5, 20 e 40 lire. Nel 1861, con la riunificazione dell’Italia sotto i Savoia, la Lira torna ad essere la valuta italiana ed il 24 agosto 1862 ebbe corso legale e sostituì tutte le altre monete circolanti nei vari stati preunitari: 1 lira da 5 grammi di argento al titolo 835/1000 corrispondeva a 0,29 grammi d’oro fino oppure a 4,495 grammi d’argento fino. A causa della crescita del debito pubblico susseguente all'unificazione, nel 1866 per la Lira viene stabilito il corso forzoso, con una limitata convertibilità ristabilita nel 1892. Nel 1893 viene messa in liquidazione la Banca Romana e creata la Banca d’Italia, con una copertura aurea di almeno il 40% delle lire in circolazione.


Correva l'Anno...

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la Curiosità

Il 1999 fu l’ultimo anno in cui la Zecca coniò ed emise le monete per la comune circolazione denominate in lire, utilizzate fino al 28 febbraio 2002.

Alla morte di Umberto I (1900), gli succedette il re Vittorio Emanuele III, un appassionato di numismatica. L’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale, con la conseguente penuria di metallo, fece ripristinare il corso forzoso, abolito nel 1909 e che durò fino al 1927, quando 1 lira corrispondeva a 0,07919 grammi di oro fino. L’obbligo della copertu-

LA MONETA UNICA Nel marzo del 1979 entra in vigore il Sistema Monetario Europeo (Sme) e nasce l’Ecu: vi partecipano le monete di Germania, Francia, Italia, Danimarca, Paesi Bassi e Lussemburgo. La fluttuazione delle monete è limitata al 2,25% ad eccezione della Lira che beneficia della banda allargata al 6%. La Lira rimane nello Sme fino al

Una banconota da 10.000 lire di molti decenni fa

ra in oro venne abolito nel 1935 e nel 1936 la valutazione venne portata a 0,04677 grammi. La convertibilità venne ripristinata nel 1960 grazie all’ammissione al Fondo Monetario Internazionale, con una lira corrispondente a 0,00142 grammi d'oro o a 625 lire per dollaro.

1992, quando una gravissima crisi finanziaria in Europa costringe la Sterlina e la Lira ad uscire dallo Sme. La Lira rientrerà nello Sme il 25 novembre 1996, col cambio di 990 lire per un marco tedesco. Il 1º gennaio 1999 entrò in vigore l’Euro, il cui tasso di cambio irrevocabile con la

Lira era stato fissato il giorno precedente. Da quel momento la Lira rimase in vigore solo come espressione non decimale dell’Euro, anche se monete e banconote continuavano ad essere denominate in lire. Per tutte le forme di pagamento “nonfisiche” (trasferimenti elettronici, titoli, ecc.), invece, da quella data si adottò solo l’Euro. Il 1º gennaio 2002, con l’entrata in circolazione delle monete e banconote in euro, si aprì una fase di doppia circolazione: le monete e banconote in lire vennero ritirate definitivamente il 1º marzo 2002, anche se quelle con corso legale fino a quella data, possono essere ancora scambiate presso le filiali della Banca d’Italia fino al 29 febbraio 2012. Quindi il 2002, fu l’ultimo anno nel quale vennero emesse le serie divisionali in lire di monete proof e fior di conio. Inol-

tre vennero emesse altre serie speciali per ricordare gli anni d’oro della valuta appena abbandonata. IL TASSO Il tasso di conversione irrevocabile è di 1.936,27 lire italiane per 1 euro. La storia dell’euro comincia nel giugno 1988 quando il Consiglio europeo, che riunisce i capi di Stato e di Governo della Comunità Europea, assegna a un Comitato composto dai governatori delle banche centrali nazionali della Comunità europea e guidato da Jacques Delors, Presidente della Commissione, il compito di elaborare un progetto per la progressiva attuazione dell'Unione economica e monetaria.

Jacques Delors

Il Rapporto Delors, redatto a conclusione dei lavori nell’aprile 1989, proponeva di articolare la realizzazione dell’Unione Economica e Monetaria (Uem) in tre fasi distinte, che hanno portato da ultimo alla creazione della moneta unica (l’Euro, appunto).


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Memorabili alcune sue imitazioni


la Tivù

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MAX TORTORA

vince con la simpatia

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opo Alighiero Noschese, nessun imitatore ha lasciato il segno con i suoi personaggi come ha fatto Max Tortora. Oltre a riprodurre fedelmente la voce delle sue “vittime”, le caratterizza con un umorismo esilarante, mai volgare e soprattutto che piace a tutti. Performance storiche come quelle di Alberto Sordi e Franco Califano, mai più ripetute dello showman nato a Roma 46 anni fa. I PRIMI PASSI Gli esordi televisivi vedono Max Tortora impegnato negli anni ’90 in rotocalchi di moda, attualità e spettacolo come “Dolce casa”, “Scopritalia” e “Telefax”, su circuiti privati. Nel 2001 approda a RaiDue dove partecipa alla trasmissione “Superconvenscion”. La banda capitanata dalla coppia Bertolino-Panicucci porta fortuna al comico romano che, in questa e nell’edizione successiva (“Convenscion a colori”), lancia alcune delle sue più riuscite imitazioni come Al-

Max Tortora sul set de "I Cesaroni"

berto Sordi, Luciano Rispoli, Adriano Celentano, Franco Califano e Michele Santoro. IL SUCCESSO Nel frattempo partecipa anche a “Stracult” e soprattutto a “Cocktail d’amore” presentato da Amanda Lear dove, insieme a Max Giusti ed a Eva Henger, dà vita alla parodia dell’Ispettore Derrick. Una scelta azzeccata che lo lancia nel firmamento della comicità. Max, infatti, ritroverà Bertolino & Co. nelle edizioni 2004 e 2005 di “Bul-

ldozer” dove lancia le parodie di Amadeus (apprezzatissima), Celentano e Capello e dove con Bertolino dà il via agli sketch che poi saranno ampliati nella sit-com “Piloti”. Sempre in Bulldozer rende popolare il tormentone del “dove vivevate?”, uno sketch in cui un attore, nella parte di un pubblico ministero, non riesce a pronunciare durante il processo la battuta “dove vivevate?” rivolta all’imputata e quindi costringe la troupe a girare la stessa scena per mesi.


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la Tivù

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Max imita Franco Califano

A lato l'attore romano nei panni di Alberto Sordi

Nel 2001 nasce il sodalizio col gruppo Ventura-Gnocchi-Beldì. Nuove parodie e imitazioni vengono proposte a “Quelli che il calcio” e “La grande notte” del lunedì sera. Nel 2003 passa a Raiuno partecipando a “Uno di noi”, “Sognando Las Vegas” e “Torno sabato, e tre”. Nel 2005 partecipa a “Blà Blà Blà” dove è il clone di Silvio Muccino e a “Due sul divano”.

ATTORE Dopo tanti successi e numerosi attestati di stima, Max Tortora decide di non assillare il pubblico con le sue imitazioni e tenta l’avventura come attore, sempre con la proverbiale simpatia. Nel 2007 è, infatti, protagonista insieme ad Enrico Bertolino della sit-com “Piloti” in onda su Rai Due. Ma la popolarità sul set è arrivata grazie al ruolo di

protagonista nella fiction “I Cesaroni”, in onda dall’autunno 2006 e da qualche settimana tornata con la terza edizione. Nella fiction Tortora interpreta il ruolo di

Ezio, un meccanico strampalato e fannullone, che ne combina di tutti i colori ma che si salva sempre con la simpatia. E non poteva essere altrimenti…


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Mare da favola, tanto sole, ma anche storia e cultura

fuso Orario

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i Viaggi

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Zanzibar Una perla

è

nell’Oceano Indiano

senza dubbio una delle mete più gettonate per i viaggi invernali di almeno una settimana. Isola delle spezie e rifugio di antichi pirati, Zanzibar ancora oggi mantiene il fascino e i profumi del suo passato. Le coltivazioni di spezie e di chiodi di garofano introdotti nell’800 sono oggi ancora presenti, lasciando nell’aria dolci suggestioni di cannella, zenzero e cardamomo. L’isola è raggiungibile da numerosi aeroporti del Nord Italia e propone villaggi per tutti i gusti. IL MARE Ad abbracciare questo paradiso terrestre troviamo il blu dell’Oceano Indiano, con una magnifica barriera corallina che divide le acque profonde da quelle calme e basse che bagnano spiagge bianchissime, ombreggiate da piccoli alberi di palma, sotto i quali rilassarsi. STORIA E CULTURA Zanzibar è un’isola di storia o meglio di storie, di intrecci di popoli dominatori e dominati: bantu, portoghesi, inglesi, arabi dell’antico Oman, indiani ed europei attuali sono passati, hanno vissuto e vivono ancora oggi nell’isola.

Colonialismo e commercio furono i motivi di questo grande passaggio di uomini che oggi convivono in pace ognuno praticando la propria religione. Popolo saggio e fiero della propria cultura non si è mai scontrato per ragioni di “identità” o “finte identità”: contaminazioni di cibi, stili musicali, talvolta anche di alcuni aspetti religiosi danno all’isola un’impronta veramente originale e sono esempio di un corretto modo di convivenza e crescita civile per l’intera umanità. IL CLIMA E’ prettamente tropicale, condizionato da due venti monsonici che si alternano durante l’anno. Da dicembre a marzo quando soffia il monsone di Nord-Est, chiamato Kaskazi, il clima è secco e le temperature sono elevate. Da aprile a novembre spira, invece, il monsone di Sud-Est, chiamato Kusi. In aprile e maggio possono sopraggiungere acquazzoni più intensi. Da giugno a ottobre il clima è secco, ma più mite. Il mese più secco è novembre.

La temperatura minima media annuale è 29°, mentre la media massima è 32,5°. Per chi ha intenzione di trascorrere una vacanza a Zanzibar si può dire che qualsiasi momento dell’anno è buono, tranne il mese di maggio, perché si può avere la sfortuna di incappare anche in 10 giorni di pioggia. DOCUMENTI Per i cittadini italiani è necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità. E’ obbligatorio il visto d’ingresso, ottenibile in loco all’aereoporto, il cui costo è di 50 Usd, oppure presso il Consolato della Tanzania a Milano (02-58307126). VALUTA La moneta ufficiale è lo Scellino Tanzaniano (Tsh), diviso in centesimi: 1 euro vale circa 1650 scellini. L’euro è sempre accettato, ma spesso è meglio pagare in dollari o cambiare i dollari in scellini locali.


la Ricetta

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ORATA AL SALE

Una vera delizia!

L’

orata al sale è un piatto molto apprezzato dagli amanti del pesce. Ricetta delicatissima e di facile preparazione, in più servita in un letto di limone ed insalata verde, diventa un’ottima portata da proporre in una cena un po’ particolare. PREPARAZIONE Togliete all’orata le interiora, squamatela e pulitela. Ponete il pesce sopra un tagliere posto in pendenza, e fatele scolare l’acqua rimasta all’interno. A parte prendete una teglia e coprite il fondo con del sale fino.

Dopo di che fate un letto di fettine di limone, che metterete sopra al sale, ricordatevi di metterlo anche intorno al pesce, perché l’orata non deve toccare la teglia altrimenti si potrebbe attaccare. Prendete l’orata ormai asciutta e riempite lo spazio lasciato dalle interiora con prezzemolo, aglio, olio e uno spicchio di limone. Poi ponetela sul letto di limone e copritela interamente di sale grosso. Cuocete nel forno già scaldato in precedenza, ad una temperatura di 170/180° e per circa 25 minuti. Cotto il pesce, rompete la crosta di

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gli Ingredienti • Orata pescata • Sale fino • Sale grosso • Limone • Prezzemolo • Aglio • Olio

sale, facendo attenzione a non rompere la pelle del pesce, e toglietelo tutto (non vi allarmate, il sale diventa un’unica crosta). Servitelo su un piatto da portata ricoperto di insalata verde e spicchi di limone. VARIANTE Nel caso in cui non voliate insaporire l’orata con prezzemolo, aglio, olio e limone, non toglietele le interiora. Se poi volete una crosta del sale più omogenea, unite al sale la chiara dell’uovo mescolando molto, così avrete un effetto da ristorante: infatti, la crosta una volta tolta conserverà lo stampo del pesce.


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la Salute

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L’ATTIVITA’ FISICA combatte le malattie

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o sanno tutti che la sedentarietà è nemica dell’uomo. Ecco perché l’attività fisica e il movimento sono fondamentali per il nostro corpo, in quanto l’organismo è stato “progettato” per stare in movimento.

parte ciò è dovuto al fatto che ci stiamo dimenticando del piacere che il nostro corpo ricava dal moto. Una volta fatta la mano, ci si rende conto subito di stare meglio, più efficienti e meno stressati. Tutto questo senza il vizio del fumo, ovviamente.

il Consiglio

Uno sport vero e proprio senza implicazioni forti è l’orienteering, cioè camminare, o correre, dovendo anche orientarsi in un bosco: ci si mantiene in forma, ci si ossigenano i polmoni e si “muove” anche il cervello.

Basti pensare che varie malattie epidemiche, come il diabete mellito e le patologie cardiache, sono direttamente correlate alla mancanza di adeguato movimento e attività fìsica. QUANTO SERVE Gli impegni di lavoro e quelli familiari spesso ostacolano l’attività fisica, ma venti minuti al giorno sono sufficienti per prevenire numerosi disturbi. Ma perché così poche persone fanno del sano movimento? Probabilmente in

PROVARE PER CREDERE E’ però necessario cominciare per gradi, anche per salire le scale: il primo gior-

no una rampa, poi man mano si aumentano sia le rampe sia la velocità con cui le si sale. Ugualmente vale per la corsa, prima un percorso piano e corto, poi più lungo e veloce, poi con saliscendi

e velocità da modulare. Per dare un’idea dell’aiuto che il movimento può dare, basti pensare all’osteoporosi: pare, infatti, che l’osso si modelli a seconda dell’attività fisica. Chi sta sempre fermo e seduto avrà ossa sottili e poco consistenti, mentre una persona allenata genererà una tensione meccanica sull’osso che ne fa aumentare la robustezza. ALIMENTAZIONE Ricordiamo che fare un po’ di sport non significa mangiare a più non posso tutto ciò che ci piace ma che, sicuramente, non è dieteticamente corretto: correre tre o quattro volte a settimana per qualche chilometro non vuol dire che si possa mangiare pasta ipercondita (amatriciana, carbonara, con ragù alla bolognese, ecc.) tutti i giorni. Insomma, piccoli sacrifici per star meglio.


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l'Oroscopo

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ARIETE dal 21/3 al 20/4 E’ il momento dell’amore. Per i single, può nascere qualunque cosa, se lo volete. Nella coppia stabile svaniscono le ripetitività e le noiose abitudini. Nel lavoro potranno esserci novità, un salto di qualità, una decisione destinata a portare davvero fortuna. Aumentate il livello di attenzione, perché all’improvviso qualcosa di eclatante potrebbe succedere e non bisogna farselo sfuggire. Vi attende un periodo di benessere psicofisico.

SCORPIONE dal 23/10 al 22/11 In amore, qualcuno spinto in maniera strana e fin troppo passionale, potrebbe imbarcarsi in qualche avventura stravagante. Se succede, è meglio farlo con gli occhi ben aperti, per non rischiare amori impossibili e situazioni complicate. Nel lavoro, non allarmatevi di piccole fasi altalenanti: stress, giornate infuocate, rischio di ostacoli improvvisi o di improvvise perdite di controllo. Salute attenzione al sistema nervoso e all’aumento delle cariche aggressive.

TORO dal 21/4 al 20/5 In amore non è il momento di esagerare con le pretese. Non siate cocciuti nell’obbligare il partner a condividere le vostre idee. I Toro della terza decade sono vivaci e un po’ avventurosi, anche verso nuove avventure, mentre in ambito di coppia regnerà una perfetta armonia. Attenzione sul lavoro: potrebbe esserci un clima teso con i colleghi, ma con l’avvicinarsi dell'estate, riconquisterete fiducia nelle vostre qualità.

SAGITTARIO dal 23/11 al 21/12 Questo è periodo d’amore, passione, slanci del cuore: si tratta solo di avere fiducia. Chi è solo e aspetta da tempo l’amore, tenga aperti gli occhi: non si può essere soli alla fine di un momento così. Nella relazione di coppia, si creerà un’armonia più profonda. In ogni caso, sarete un magnifico baricentro, una magica calamita che attira gioia di vivere e senso di sicurezza. Nel lavoro è tempo di raccolta e di entrate a livello finanziario.

GEMELLI dal 21/5 al 21/6 Amore, progetti comuni, affetti, sentimenti, seduzioni ed emozioni, saranno in primo piano. Chi vive una salda situazione di coppia, rafforzerà l’armonia. Per i single: la tentazione diventa difficile da respingere. Nel lavoro, sfruttando la positività del momento, proponetevi, presentate le vostre idee. Il successo può essere dietro l’angolo. Provate a rilassarvi, non sarebbe male.

CAPRICORNO dal 22/12 al 20/1 Se l’amore è di quelli forti e veri, Venere si limiterà a una fase di nervosismo e stanchezza di uno dei due. Se invece il rapporto è traballante e illusorio, allora provocherà la fine di un’illusione, salutare ma non facile da accettare al momento. Sul lavoro, la maggior parte di voi è come un treno giapponese: perfetto, puntuale, sicuro della sua meta. I transiti non solo sono belli, ma in proiezione migliorano significativamente.

CANCRO dal 22/6 al 22/7 Evitate di fare i prepotenti con chi vi sta accanto. Potrebbero essere in arrivo momentanee discussioni. Superlavoro in vista per molti. Tuttavia, il tuffo nel vortice di incontri, appuntamenti, telefonate, cosa da scrivere o da fare è un segnale che il lavoro per fortuna non manca. Fate ordine nelle questioni burocratiche, nelle carte e nella vostra agenda e gestite con più diplomazia i rapporti. LEONE dal 23/7 al 23/8 Il desiderio di amore si mescola ad una strana irrequietudine. Venere vi rende affascinanti e magnetici per attrarre e incantare. Ma dovete sapere bene quello che volete. Nel lavoro non arrabbiatevi per i dettagli, tenete conto che la pressione durerà un paio di settimane. Non perdete la calma e non fatevi trascinare dagli impulsi. Chi affronta una quotidianità piena di impegni, non tiri troppo la corda e non si dimentichi di se stesso. VERGINE dal 24/8 al 22/9 Periodo amoroso caratterizzato da più carica, maggiore sicurezza sia nel vivere il desiderio sia nell’esprimere i sentimenti. Sarete più estroversi, meno riservati, meno rigidi. Ottimo periodo per portare avanti con successo progetti e programmi lavorativi. Eccellente la gestione dei rapporti con collaboratori. Ora, la vostra professionalità viene riconosciuta da chi conta. Vi sentite carichi fisicamente, ma non dimenticate di svagarvi e di praticare sport. BILANCIA dal 23/9 al 22/10 In amore c’è un’aura nuova che vi circonda. Liberate la vostra carica, accantonate tutte le timorose forme di moralismo e siate liberi di esprimere le vostra innata sensualità. Il momento d’oro si proietta anche in campo lavorativo. Le vostre idee e la vostra immagine professionale vengono apprezzate dai dirigenti, confermate dall’eventuale cliente. Per chi studia, momento ideale per dare esami. Salute: non esagerate con l'aria condizionata per evitare raffreddori.

ACQUARIO dal 21/1 al 19/2 In Amore, ciò che desiderate si fa sempre più vicino. Se il vostro rapporto risente di un po’ di stanchezza, vi sentirete la sicurezza e la forza di dire chiaramente ciò che pensate, proprio al fine di attuare un rinnovamento totale. Si tratta di un periodo davvero incoraggiante. Aumentano i ritmi lavorativi, vortici di impegni, ma sono anche in arrivo risultati significativi. Sul fronte economico, sono previste entrate di denaro, che poi potrete spendere allegramente in vacanza. PESCI dal 20/2 al 20/3 In amore sentirete vibrare una sensualità viva, passionale che trasmetterà al rapporto in corso un entusiasmo travolgente. Moltissimi quelli che hanno accantonato uno stato di solitudine che durava da troppo tempo. Nel lavoro potrà ancora mancare quel salto risolutivo che ci si aspetta. Sul piano fisico può anche darsi che ci siano alti e bassi naturali, dettati dall’emotività sensibile ai rapidi passaggi lunari.

la Star ALANIS MORISETTE

Ottawa, 1° giugno 1974 • GEMELLI

E’ una delle cantautrici più amate negli Stati Uniti, soprattutto dai giovani


voglia d’Estate

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il bagaglio incide sulla vacanza

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iamo alle porte di giugno, il sole sta scaldando le giornate e un tutti è scattata la voglia di vacanze. I più previdenti hanno già prenotato da tempo, cogliendo così le occasioni migliori. Ma sono molti quelli che si muoveranno nei prossimi giorni, visitando le agenzie viaggi e scandagliando internet. La preparazione di un viaggio è però sempre un fardello. La prima cosa da tener sempre presente è il vantaggio di partire leggeri. Se si va ai tropici, per esempio, un paio di magliette, di pantaloncini e di sandali dovrebbero bastare. Il kit può essere completato da un

cappello, per evitare i colpi di sole. Le scarpe pesano e sono ingombranti, perciò meglio evitare di portare il classico ricambio. Un paio di buoni libri, invece, saranno compagni di viaggio preziosi. BAGAGLI SOFISTICATI Tuttavia si può anche scegliere di preparare un bagaglio più elaborato, soprattutto se si prevedono serate mondane. In tal caso non devono mancare abiti leggeri ma eleganti e alla moda, scarpe comode ma di qualità, e naturalmente, per le donne, la trousse dei trucchi. Sicuramente si otterrà una valigia più pesante, ma si eviterà anche il panico da ultimo minuto, consistente nel rendersi improvvisamen-

te conto che manca qualcosa di fondamentale. Per chi viaggi in aereo, è necessario che controlli il peso consentito per passeggero, per evitare multe salate al check-in LE VALIGIE Moda a parte, importante è anche la scelta delle valigie. Sempre più diffusi sono i trolley, prediletti da chi viaggia per affari e da chi ha scelto una

vacanza di un paio di giorni, magari in una capitale europea. Dotati di rotelle, permettono di girare comodamente per gli aeroporti, quasi liberi dal peso del bagaglio. Per i soggiorni più lunghi, è comunque consigliabile utilizzare valigie con le rotelle, per evitare sforzi sovrumani nei trasferimenti. Buon viaggio a tutti…


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via i chili di troppo col

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on l’arrivo dell’estate, torna la voglia di tornare in forma, facendo attività fisica. La prova costume spinge anche i più sedentari a muoversi per buttare giù qualche chilo. Soprattutto nei centri sportivi attrezzati, vengono organizzate attività all’aria aperta. Ecco una carrellata. AEROCREATIVA Estremamente coinvolgente, a media difficoltà coreografica. Ideale per chi desidera cimentarsi in allenamenti cardio trasportati dalla musica e dagli esercizi che vengono svolti a corpo libero, indicati dall'insegnante ma, interpretati da ognuno in modo del tutto personalizzato. Seguono sempre esercizi di allungamento muscolare.

AERODANCE Molto coreografica dal sapore dance; non vuole essere una classe destinata a pochi eletti ma aperta a tutti coloro che desiderano muoversi al ritmo naturale della musica. Una classe capace di esaltare ognuno dei partecipanti; senza frustrazione. Perché la vera sfida non è nel ricordare e ripetere, ma personalizzare e interpretare. BODY CIRCUIT Poco coreografica, organizzata come un’officina: l'officina del movimento! L’allenamento è organizzato in circuito aerobico - e questo vuol dire che l'intensità è tale da consentire di bruciare calorie - sfruttando tutti gli attrezzi che servono a migliore la resistenza e la forza dei muscoli. E' adatta a tutti.

INTERVALL WORK Il metodo intervallato è un modo per migliorare la nostra capacità di resistenza e potenziare il cuore. L’intervallo può essere effettuato alternando intensità di lavoro differenti, oppure alternando allo stimolo cardiaco, un esercizio di resistenza muscolare. La classe termina con esercizi di defaticamento e stretching.

PILATES DANCE Moderatamente aerobica; divertente e dinamica è nata dalla fusione dei principi del Pilates, combinati con elementi basici di danza. A tempo di musica, senza coreografia, rinforza e allunga la muscolatura, rende tonici ed elastici i muscoli addominali e i glutei, mentre la colonna vertebrale diventa flessibile. Risultati garantiti: ventre piatto, glutei tonici,


voglia d’Estate

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“lavoro” nei centri sportivi gambe elastiche, movimenti fluidi, eleganza nel portamento e perdita del grasso superfluo. SPINNING E’ una delle attività fisiche più praticate. Pedalando, pedalando, nel nostro organismo, si mettono in moto i meccanismi energetici che più interessano il consumo del nostro grasso. Non è affatto vero che più fatichiamo e più consumiamo grasso; questa è una leggenda! Bisogna faticare controllando continuamente il nostro battito cardiaco; perché soltanto entro certe frequenze, si consumano i grassi. “La frequenza ideale” dipende dall'età, dal sesso, dal grado di allenamento e da molti altri fattori. E' bene ascoltare l'insegnante per ottenere i migliori risultati.

STEP Di media difficoltà coreografica. Ideale per chi desidera cimentarsi in allenamenti cardio trasportati dalla musica e dagli esercizi che vengono svolti sopra e intorno lo step. Seguono sempre esercizi di allungamento muscolare.

STEP TONE Lo step utilizzato come attrezzo per migliorare la forza della parte inferiore del corpo. Si svolge insegnando e ripetendo i movimenti base dello step e alternandoli con esercizi che sfruttano i piccoli attrezzi come i manubri, gli elastici e il tappetino. Seguono esercizi

di stretch e defaticamento. STEPDANCE Lo scalino come punto di riferimento, come baricentro di un susseguirsi di movenze contaminate dallo stile più classico e raffinato della danza jazz. Seguimi e insegneremo al tuo sudore a cadere con classe!


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voglia d’Estate

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picnic Per chi non ha in programma un viaggio o dovrà aspettare fino ad agosto per godersi la meritata vacanza, l’opzione delle giornate all’aria aperta può far fronte al logorio della vita moderna. E allora un bel picnic con gli amici può far tornare il buon umore, magari scegliendo di immergersi nella natura o ostando in riva al mare. L’ETIMOLOGIA Picnic deriva dal verbo francese piqueniquer che significa mangiare
all’aperto. Per la perfetta riuscita di un picnic oltre al bel tempo e a cibi gustosi, si deve essere certi di non dimenticare alcuni accessori fondamentali: sale e pepe,
apribottiglie, un coltello affilato per tagliare il pane, salami e formaggi,
un piccolo tagliere, bicchieri, piatti e posate di plastica (possibilmente rigidi), tovaglia e tovaglioli,
acqua e altre bibite,

repellente contro gli insetti,
sacchetti di plastica per eventuali rifiuti.
 Ecco alcuni “ingredienti” consigliati per un parto frugale, ma gustoso, che permetta di non appesantirsi e di gustarsi appieno la giornata. VERDURE, PANINI E TORTE Chi desidera un picnic tradizionale, ma senza troppo impegno e non vuole staccarsi dai panini, preparerà michette, filoncini o fette di pane integrale farciti con le verdure più svariate. Piacevole è trovarvi foglie di lattuga, fette di pomodori, cetrioli e magari anche qualche scaglia di carota. Ma anche la verdura cotta, come le melanzane, i peperoni, i carciofi, il sedano, si prestano a un picnic “variopinto”. Un picnic può essere organizzato anche preparando uova sode, che possono

comunque accompagnare le verdure, da affettati, frittate, pesce, oppure da un'insalata di riso o di pasta. Una gita può essere anche l’occasione per consumare un'allegra e sana torta fatta con farina integrale, magari alle noci o una crostata (ricordando le storie di Nonna Papera di Walt Disney). Naturalmente la torta costituisce il picnic in sé, preceduta eventualmente solo da frutta fresca.

LA FRUTTA In primo luogo le mele, sono il viatico ideale per quasi ogni circostanza. Oltre a fornire zuccheri pronti per l’assimilazione, come del resto tutti i tipi di frutta, le mele dissetano facilmente, si mangiano senza bisogno di posate particolari. Se consumate con tutta la buccia non pongono il problema del dove riporre i rifiuti. Inoltre non si schiacciano troppo facilmente all’interno di borse o zaini.



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