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CREMASCO Il

PICCOLO

Direttore responsabile: Sergio Cuti • Società editrice: Promedia Soc. Coop. via Del sale 19, Cremona • Amministrazione e diffusione via S. Bernardo 37/a Cremona tel. 0372 435474 Direzione e redazione via Tensini Crema tel. 0373 83041 • email cremasco@cuticomunicazione.it • Stampa: I.G.E.P. Srl - Industria Grafica Editoriale Pizzorni - Cremona Pubblicità: Immagina srl tel. 0372 435474 direzione@immaginapubblicita.it • Aut. del Tribunale di Crema n° 165 del 31/05/2012 Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 - Cremona • Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it

ANNO II • NUMERO 32 • SABATO 3 AGOSTO 2013

€ 0,02 Copia Omaggio

I 100 dell’ «Alternativa», i 19 della cava Alberti. E un autunno caldo. La cassa integrazione non basterà più

METTERSI IN PROPRIO, NO? IL PUNTO DI VISTA

Dopo la condanna di Berlusconi....

L

di Enrico Tupone tuponee@alice.it

LE COOPERATIVE “ROSSE” HANNO DATO LA LINEA: ECCO LA NUOVA STRADA CHE CI CAMBIERÀ LA VITA ▲

a sentenza della Corte di Cassazione ha confermato la condanna per Silvio Berlusconi per frode fiscale demandando alla Corte di Appello la revisione della pena accessoria di interdizione dai pubblici uffici. Nella confusione che si è ingenerata nel dibattito fra politica e giustizia questa sentenza è almeno un punto fermo, ossia i tribunali (e si parla di almeno 3 gradi di giudizio) hanno stabilito che esistono prove a carico di Berlusconi di evasione fiscale e confermato l’accusa di aver creato fondi neri all’estero, ciò al di là ed al di sopra di qualsiasi discussione sulla politicizzazione della magistratura salvo che qualcuno non si azzardi a dire che i numerosi giudici che hanno esaminato il caso si siano inventati le prove o le abbiamo distorte per usarle contro il cavaliere. Sicuramente la quantità di processi a cui Berlusconi è stato sottoposto sono anomali ed evidenziano come una parte della magistratura abbia concentrato la propria attenzione su un personaggio politico che rappresentava anche uno dei maggiori gruppi finanziari italiani e controllava ampiamente vasti settori dei mezzi di comunicazione, anomalia quest’ultima a cui la politica non ha saputo per anni porre rimedio. Quello che emerge chiaramente da questa vicenda è la crisi di equilibri fra i poteri dello Stato ed in particolare lo stato di conflitto permanente fra una classe politica che da tangentopoli in poi ha abdicato al suo ruolo di indirizzo ed un potere giudiziario che si è inserito prepotentemente nel vuoto lasciato dai partiti e dal parlamento. Forza Italia o Pdl da un lato con l’incapacità di impostare una vera politica liberale e le forze di sinistra dall’altro non in grado di interpretare i cambiamenti della società hanno portato alla situazione attuale. E’ giunto il momento di richiamare tutti al proprio ruolo, responsabilmente, senza fraintendimenti, perché il Paese se lo aspetta e, soprattutto, se lo merita.

a pagina 14


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CREMONA ULTIM’ORA

Preso il rapinatore della farmacia

E' stato rintracciato e condotto in questura dagli agenti della squadra mobile: a finire denunciato è stato un 40enne cremonese, V.G., che alle 15.30 del 27 luglio aveva rapinato con

un coltello la farmacia della Galleria XXV Aprile. Gli agenti sono risaliti a lui grazie ad una minuziosa attività investigativa a partire dalle immagini delle telecamere.

Alla Paullese i soldi dell’accordo Tamoil

Torchio: «Il fondo era destinato alla creazione di posti di lavoro al Polo Energetico cremasco Stogit-Snam» Il “tesoretto” doveva costituire la base di un fondo per la riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori in mobilità

A

PAULLESE, VIA AI LAVORI DEL SECONDO LOTTO

di Michele Scolari

lla Provincia di Cremona i fondi per il Polo Energetico cremasco Stogit-Snam e per la riqualificazione degli ex lavoratori Tamoil sarebbero molto ridotti. Una circostanza che rischia di avere gravissime ripercussioni sulla situazione occupazionale del territorio. A parlarne è il consigliere ed ex presidente della Provincia, Giuseppe Torchio. «Quei fondi, a quanto pare, non sono stati utilizzati per finalità territoriali e per creare posti di lavoro come più volte avevamo auspicato. Avevamo più volte insistito perché fossero destinati alle opportunità di creazione di lavoro che potrebbe garantire il Polo Energetico Stogit-Snam di Bordolano (tramite la riqualificazione, ad esempio, degli ex lavoratori Tamoil, per poterli formare in vista di un’eventuale ricollocazione). Invece sono stati usati per finanziare il cantiere della Paullese ed alcune crisi aziendali tra cremasco e casalasco». Dei 200mila euro destinati alla riqualificazione dei lavoratori Tamoil (messi a disposizione della Provincia dalla società per contribuire alle problematiche occupazionali del territorio) ne rimarrebbero oggi 50mila, mentre sarebbe completamente prosciugato il fondo per il Polo Energetico. Non è la prima volta che Giuseppe Torchio solleva il problema. La richiesta di «mettere immediatamente a disposizione la prima tranche consistente in

Saranno ultimati per la metà del 2015 i lavori del secondo lotto della riqualificazione della tratta cremonese della Paullese. L'avvio del cantiere - che permetterà la realizzazione di un tratto stradale di 6,47 chilometri, a due corsie per senso di marcia, tra Spino d'Adda e Dovera, con un investimento di 55 milioni di euro (48,4 di Regione Lombardia e 6,6 della Provincia di Cremona) - è avvenuto nella mattinata del 22 luglio, con una breve cerimonia, che ha visto la parteci-

pazione dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, del presidente della Provincia di Cremona Massimiliano Salini, oltre che di numerosi rappresentanti delle istituzioni e delle forze economiche e sindacali del territorio. A proposito del terzo lotto dei lavori di riqualificazione della Paullese Del Tenno ha assicurato che "si farà". "Non posso ancora dire quali saranno le modalità - ha aggiunto Del Tenno - ma il mio

impegno è arrivare a realizzare anche il terzo lotto. Voglio portare buone notizie nei prossimi mesi. Ne hanno bisogno le imprese e i cittadini". Da ultimo, l'assessore ha sottolineato che "queste opere non si realizzano senza la compattezza del territorio, cosa che qui è evidente". "Le opere come la riqualificazione della Paullese - ha concluso del Tenno - sono necessarie e prioritarie per tutti e anche per il mondo agricolo.

Giuseppe Torchio

200 mila euro del gruppo Tamoil» era già stata avanzata dal consigliere a marzo 2012, al tempo della crisi delle aziende Arespan, Icp Cleaning e Tintoria Europea. E, nello steso periodo, l’assessore provinciale al Lavoro e formazione professionale Paola Orini aveva specificato che i 200mila euro per Tamoil avrebbero dovuto essere messi a disposizione prioritariamente dell’indotto della raffineria e, solo successivamente, avrebbero potuto riguardare crisi aziendali particolarmente delicate. Restano da vedere le conseguenze della riduzione di quei fondi destinati ad affrontare l’emergenza a livello occupazionale del territorio provinciale, soprattutto se la Provincia, destinata (sembra) a scomparire, non avrà la forza di dare un forte impulso occupazionale al territorio. «La risorsa di 200mila euro - pro-

Immediatamente un incontro tra la cabina di regia e le parti sindacali

segue Torchio - era senz’altro modesta, ma era destinata a costituire la base di partenza di un più vasto impegno che riportasse la Provincia, la Camera di Commercio e gli istituti bancari, di concerto con la Regione, a definire nuovamente ed a distanza di quattro anni dalle iniziative precedentemente individuate, un fondo per la riqualificazione e ricollocazione del personale in mobilità». Ora quel fondo è ridotto ai minimi termini e i corsi di riqualificazione sono attesi a settembre. Che succederebbe se a settembre non dovessero partire? «A Cremona – spiega Torchio – uscirà di scena Tamoil ed entrerà il polo energetico cremasco di Stogit-Snam (che comprenderà Bordolano, Sergnano, Ripalta Cremasca e Ripalta Guerrina) con opportunità enormi, per lavoratori e imprese locali, che non vanno buttate al vento». Tuttavia, al momento, «al centro di stoccaggio gas di Bordolano non s’è visto né un appalto alle ditte locali, né posti di lavoro per i cremonesi».

Questa non è certo una battaglia ingaggiata negli ultimi giorni, bensì dal 1951, «durante il periodo in cui la Provincia fu presieduta da Giuseppe Ghisalberti. Allora la l’Ente sapeva trattare egregiamente e, ai tempi di Enrico Mattei, riceveva da Eni il 50% degli utili sul gas estratto dagli 88 pozzi nel proprio territorio, creava di un servizio logistico di trasporto ad hoc per i lavoratori Eni e fondava una scuola di formazione professionale Snam a Credera Rubbiano (i cui 75mila metri quadri oggi versano in deprecabile stato di abbandono e degrado da circa un decennio)». E il problema si allarga, riguardando, più in generale, «il blocco dell’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Un tempo il personale dei poli energetici proveniva dai nostri istituti professionali, mentre oggi queste risorse non han-

no più possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro. La cosa peggiore in tutto questo è che, di nuovo, va rimarcata la totale mancanza di prospettiva per le giovani generazioni». Ovviamente c’è una cabina di regia che dovrebbe vigilare su questi aspetti. «E allora, si faccia subito una riunione tra la cabina di regia e i sindacati per ovviare al problema il prima possibile. Il tempo non è molto. La scadenza, come già detto, è settembre, quando dovrebbero partire i corsi di riqualificazione per gli ex dipendenti Tamoil», conclude Torchio, che esprime un ulteriore dubbio: «vista la fine che hanno fatto i fondi in questione, mi chiedo: dove andranno a finire i 4 milioni di euro in arrivo per gli altri tre insediamenti del Polo Energetico Stogit-Snam ed il metanodotto?».

Si presenteranno opportunità occupazionali enormi da non sprecare


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Cronaca

Sabato 3 Agosto 2013

“Note per un sorriso”

Cena e concerto per beneficenza

L'associazione “Il Porto” organizza all’interno della propria struttura (via Manara 52, Azzanello) sabato 3 agosto, l’evento di beneficenza “Note per un sorriso”. L’evento ha lo scopo di raccogliere fondi attraverso una cena di beneficenza e un concerto all’aperto con il complesso Portobello Road, a favore dell’unità operativa di Pediatria dell’Ospedale di Cremona. La serata inizierà con una cena di beneficenza (la prenotazione è obbligatoria presso il gestore del ristorante interno all’associazione tel 037466990). Alle 21 inizierà il concerto del complesso Portobello Road. L’entrata è aperta a tutti con offerta libera, l’intero incasso della serata sarà devoluto in beneficenza.

Fondo di 120.000 euro

Sostegno alle famiglie con figli all’asilo nido

La Giunta comunale ha dato il via libera all’utilizzo di un fondo di 120.000 euro, reperito nell’ambito delle assegnazioni di Bilancio 2013 al Settore Politiche Sociali, a sostegno delle tariffe dovute dalle famiglie con figli che frequentano gli asili nido comunali. Il sostegno sarà destinato a famiglie con reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore ai 18.000 euro, costituite da genitori entrambi lavoratori o da nuclei monogetoriali. I contributi verranno assegnati in base a punteggi che terranno inoltre conto della presenza di figli minori in famiglia e di altri figli che già frequentano l’asilo nido. Si tratta di una bozza di lavoro emersa a seguito di un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, tenutosi il 30 luglio scorso, che si sono già espressi favorevolmente in merito alla tipologia dei fruitori. Tale bozza verrà ora inviata ai sindacati per recepire le loro osservazioni.

Gruppi amatoriali sempre più a rischio

I gruppi sportivi dilettantistici devono sostenere molti costi, ma gli introiti sono sempre meno

Si trovano sempre meno sponsor e finanziatori. In difficoltà anche le associazioni culturali

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di Laura Bosio

nche fare volontariato oggi non è facile. Le associazioni amatoriali, sportive e culturali, che vanno avanti grazie all’impegno dei volontari, scontano una situazione di forte difficoltà a causa della crisi. «Ad essere maggiormente colpite sono i gruppi sportivi dilettantistici organizzati» spiega Goffredo Iacchetti, presidente provinciale dell'Uisp. «Si tratta infatti di squadre che devono sostenere costi fissi, come quelli per l'iscrizione al campionato, l'affitto delle strutture e dei campi, ecc. A fronte di questo, è sempre più difficile trovare sponsor che li sostengano: se prima c'erano i negozi del paese che si mettevano insieme per sponsorizzare le squadre di casa, oggi con la crisi queste sponsorizzazioni stanno venendo meno. Ciò comporta che ogni anno spariscono due o tre di queste squadre». Inoltre, nei giorni scorsi le società sportive del territorio hanno corso un grosso rischio, a causa di due provvedimenti che però sono stati modificati. Il Parlamento ha recepito una richiesta patrocinata dall'Uisp e ha cancellato l'equiparazione tra i volontari e i collaboratori delle Associazioni sportive dilettantistiche e di

promozione sociale e i lavoratori di aziende o altri settori produttivi. Infatti "dal 1 giugno 2013 è divenuta attuativa l’interpretazione del decreto legislativo 81/2008", spiega Iacchetti, ma, grazie ad un emendamento al “decreto del fare” presentato dall'onorevole Filippo Fossati (Pd), è stato risparmiato all’associazionismo sportivo questo ulteriore colpo. «Un presidente di una Asd (Associazione sportiva dilettantistica) - sottolinea Vincenzo Manco, vice presidente nazionale Uisp - che non ha a che fare con lavoratori dipendenti ma con volontari o con persone soggette a rimborso sportivo, non può essere chiamato a rispondere della normativa sulla sicurezza al pari di

un imprenditore». C'è poi la questione del decreto Balduzzi, che diventa operativo dal 4 agosto.« Giorni fa avevamo denunciato il fatto che la parte relativa alla certificazione medica non era chiara e rischiava di introdurre ostacoli alla diffusione della pratica fisica e sportiva", prosegue Manco. Ora, un ordine del giorno approvato dalla Camera impegna il governo a stabilire, così come previsto per la dotazione e l'uso dei defibrillatori, il termine di trenta mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale anche per la messa a regime del nuovo sistema di certificazione. Inoltre l'Uisp valuta molto positivamente l'orientamento a promuovere

un tavolo di lavoro che veda la partecipazione di enti di promozione sportiva, discipline associate, federazioni sportive, per produrre chiarimenti e determinare linee guida, tali da conciliare la sicurezza delle persone che svolgono attività motoria e sportiva con l'obiettivo della massima diffusione di tale pratica, delle pari opportunità per l'accesso a tutti i cittadini, della semplificazione burocratica per praticanti ed organizzatori. "Questi risultati in ambito parlamentare che evitano ulteriori ed inutili appesantimenti alla vita delle società sportive e delle famiglie italiane, favorendo il diritto allo sport, dimostrano l'importanza di una attenta vigilanza dell'associazionismo sportivo e di promozione sociale, affinché venga sostenuto e valorizzato il ruolo delle società sportive del territorio". Ma la crisi colpisce allo stesso modo anche la cultura: associazioni musicali, teatrali eccetera di tipo amatoriale sono in difficoltà. «Le associazioni storiche riescono a introdursi con meno fatica nei vari festival e altri contesti» spiega la presidente dell'Usci (Unione delle società corali della Lombardia). Per i cori più recenti le difficoltà sono più alte. Del resto, pur essendo amatoriali devono pagare la Siae, l'affitto delle sale prove e via di seguito, e senza introiti di alcun tipo diventa difficile».

Aziende agricole danneggiate dal maltempo: il Governo dichiara lo stato di calamità Giovedì 1 agosto il Ministro alle Politiche agricole De Girolamo ha firmato la dichiarazione dello stato di calamità, dopo che lunedì 29 luglio è pervenuta la richiesta della Regione Lombardia per l’attivazione degli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale a favore delle imprese agricole colpite dal mal-

tempo di primavera. Una risposta molto rapida, che, secondo il consigliere provinciale del Pd, Agostino Alloni, «significa che bastava essere tempestivi e che ognuno doveva fare la sua parte. Come ci ha fatto sapere anche il sottosegretario Maurizio Martina, adesso si attiveranno la sospensione dei contributi previ-

denziali e i rimborsi in favore delle aziende agricole danneggiate. Non capiamo ancora cosa aspettasse l’assessore Fava a chiudere la partita: ha tanto accusato il Governo di essere in ritardo, ma l’unica a farsi attendere era la Giunta Maroni». Per quanto riguarda Cremona, le misure di intervento saranno ap-

plicabili nei territori e per le aziende agricole dei comuni di Cà d’Andrea, Casalbuttano ed Uniti, Castelleone, Castelverde, Cingia De’ Botti, Cremona, Crotta d’Adda, Grumello Cremonese ed Uniti, Paderno Ponchielli, Piadena, Pizzighettone, Pozzaglio ed Uniti, San Martino del Lago, Solarolo Rainerio, Voltido.


Cronaca

Sabato 3 Agosto 2013

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Tamoil, ancora dubbi sulla sicurezza

L’inchiesta

Persisterebbe il problema delle numerose mansioni rilevanti cumulate su pochi operatori superspecializzati

Perchè non reintegrare i cassintegrati idonei per l’antincendio?

La cumulazione di ben 5 mansioni rilevanti su 2 operatori per turno porta a interrogativi sulla sicurezza del Deposito Tamoil, situato a 600 metri dal quartiere più vicino: quali conseguenze potrebbero avere, sull’intera città di Cremona, un’emissione, un incendio o un’esplosione di grande entità, che possano dar luogo ad un pericolo grave, immediato o differito, per la salute umana o per l’ambiente, all’interno o all’esterno dello stabilimento, e in cui intervengano una o più sostanze pericolose per lo stoccaggio di grandi quantità di prodotti petroliferi infiammabili? Una risposta a quelle domande può essere rappresentata dall’assunzione di altri operatori superspecializzati, sgravando dal sovraccarico gli attuali due operatori per turno. Non mancano certo i cassintegrati idonei, con competenze pluriennali in mansioni di antincendio e primo soccorso. E molti di loro sono a casa, mentre in azienda sembra vengano cumulate mansioni rilevanti (ai fini della sicurezza) su di un numero esiguo di lavoratori. Con altre integrazioni, invece, non si aumenterebbero contemporaneamente la sicurezza ed i posti di lavoro? «Tra i requisiti obbligatori per l’autorizzazione della procedura di Cassa Integrazione Straordinaria da parte del Ministero - si legge nell’interrogazione su Tamoil presentata da Giuseppe Torchio alla Giunta provinciale lo scorso 25 giugno - esiste quello della rotazione del personale e che se il potere di scelta dei lavoratori da sospendere è in capo al datore di lavoro deve essere applicato il principio di correttezza e di buona fede coerente con la cosiddetta causa integrabile senza violare il principio della “non discriminazione”. L’azienda che, per motivi tecnico-organizzativi non intende adottare la rotazione, è tenuta a farlo presente nell’istanza al Ministero del Lavoro».

economia

La Regione risponde all’interrogazione di Federico Lena. Ma per il consigliere la situazione resta «approssimativa»

L

di Michele Scolari

a Giunta Regionale ha risposto all’interrogazione inoltrata lo scorso giugno dal consigliere della Lega, Federico Lena, in merito al «rischio di incidenti rilevanti» che deriverebbe dalla «scarsità del personale operativo» e dal «anomalo conferimento di mansioni ad un numero esiguo di lavoratori del Reparto Logistica dell’impianto». «Nonostante la messa in cassa integrazione di alcuni dipendenti, la società ha comunicato che non vi saranno ammanchi di personale addetto al pronto intervento e ha definito la regolare composizione e preparazione della squadra», ha fatto sapere l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Terzi martedì scorso, soggiungendo: «sulla base della relazione presentata dall’azienda non si evincono inadeguatezze. Spetterà poi al Comitato Tecnico Regionale (CTR) verificare l’adeguatezza di quanto dichiarato». «Nell’interrogazione - spiega Lena chiedevo se nell’ambito delle consultazioni fossero emerse anomalie o inadempienze in merito alle misure di prevenzione degli incidenti rilevanti, con particolare riferimento alla carenza di personale e al conferimento di mansioni basilari ai fini della sicurezza ad un esiguo numero di lavoratori. L’Azienda Tamoil - ora Deposito - ha risposto di avere in carica quattro periti aziendali per i controlli della sicurezza». Una risposta che «soddisfa soltanto parzialmente» il consigliere della Lega, in quanto «appare essere al Comitato Tecnico Regionale una sorta di autocertificazione». In effetti, il problema non riguarde-

Federico Lena (Lega)

rebbe soltanto i periti, bensì l’anomalo accumulo di cinque mansioni rilevanti su due soli operatori superspecializzati per turno, (sui turni dalle 6 alle 13, dalle 13 alle 21 e dalle 21 alle 6), impiegati sull’intera area (come segnalato nell’inchiesta de “Il Piccolo” sul numero di sabato 13 luglio). Una fonte esterna confermerebbe che i due operatori della logistica sarebbero adibiti al controllo della movimentazione dei prodotti finiti, ad attività manuali di movimentazione dei prodotti finiti in diverse parti dello stabilimento ed al controllo sul carico delle autobotti e delle ferrocisterne (queste ultime, sembra, ferme da quasi tre mesi). Al tutto, si aggiungerebbero le funzioni di vigilanza antincendio di terzo livello (safety) e di primo soccorso. Infine, vi è l’intenzione di incaricare gli operatori in questione anche della vigilanza (security), con la mansione di guardia giurata (attività al momento non ancora operativa): intento, quest’ultimo, contenuto in un docu-

«L’azienda risponde di avere 4 periti adibiti ai controlli»

mento già firmato dall’azienda e dalle parti sindacali lo scorso 15 maggio. Va sottolineato, peraltro, che il 30 maggio, il Comitato Tecnico Regionale (presso la direzione dei Vigili del Fuoco) ha espresso la non cumulabilità dei servizi di safety (antincendio) e security (sorveglianza) in una lettera (indirizzata alla Prefettura di Cremona) che invalida il documento del 15 maggio. Oltre ai due operatori della logistica, un terzo operatore superspecializzato sarebbe impiegato, negli stessi turni, al separatore acqua-idrocarburi (del tipo “Api”). Vi sarebbe poi attivo un quarto operatore, adibito al carico e scarico delle autobotti, su due turni compresi tra le 4 e le 17:30 (esclusa la domenica) e dalle 5 alle 12 il sabato. I due operatori superspecializzati per turno attivi alla logistica dunque, sarebbero soli sull’intera area ogni giorno dalle 17:30 alle 4, oltre che dalle 12 del sabato alle 4 del lunedì. Ora, in caso di emergenza (rottura,

perdita, spargimento di prodotto, incendio o esplosione), chi dovrebbe intervenire? E, soprattutto, con quale esito? Anche se un’eventuale emergenza incorresse nelle fasce orarie in cui sono presenti tutti e quattro gli operatori, l’addetto al separatore Api dovrebbe stare fermo al suo posto, e così pure quello delle autobotti (se si muovesse, lo farebbe a suo rischio e pericolo). Quindi, solo uno dei due operatori impiegati alla logistica potrebbe intervenire (l’altro dovrebbe obbligatoriamente restare al terminale del controllo Tds); ma per manovrare il veicolo antincendio occorrono almeno tre persone, non una. Dal 2010 al 2012 sono stati attivi alla Raffineria i guardiafuoco della Nettunia Srl di Milazzo, che erano adibiti all’antincendio in 3-4 per turno. Perché questa figura è scomparsa dall’azienda di via Caduti sul Lavoro? Non si potrebbe far rientrare ora gli addetti che ricoprivano quella mansione sino al 2009, prima degli operatori di Nettunia? Qual è il parere delle autorità competenti in merito a siffatti punti interrogativi sulla sicurezza? E chi si prenderebbe la responsabilità delle conseguenze sulla città di un eventuale incidente rilevante? «In attesa di ulteriori verifiche - conclude Lena - è mia intenzione monitorare la situazione per capire come risponderà la città alla notizia della presenza di questo deposito a soli 600 metri dal più vicino quartiere residenziale con una situazione di sicurezza che ad oggi mi appare approssimativa. Da parte mia verificherò affinché i controlli per la messa in sicurezza procedano effettivamente nella maniera più scrupolosa possibile».

Perché non vengono più impiegati i guardiafuochi?

Primi segnali di ripresa. Bozzini (Cna): «Non è ancora sufficiente»

Dopo i dati deludenti dei primi tre mesi dell’anno, torna il segno positivo in molti degli indicatori relativi al comparto manifatturiero sia in provincia che in regione. Questo quanto emerge dalla consueta indagine congiunturale condotta trimestralmente da Unioncamere Lombardia. «I segnali positivi dell’analisi trimestrale e la valutazione delle aspettative degli imprenditori vanno considerati con estrema cautela - sostiene il Presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio. «Permangono infatti criticità importanti che devono essere risolte e che sono sintomatiche di un ambiente poco favorevole al fare impresa. Mi riferisco in particolare alla contrazione del credito per le imprese, che ormai rappresenta un problema di dimensione europea, ed al peso degli adempimenti burocratici che, secondo una recente ricerca,

La Camera di Commercio

sottraggono all’economia produttiva del territorio oltre 142 milioni di euro, pari all’1,63% del valore aggiunto prodotto dall’industria e servizi». Il secondo trimestre 2013 ha visto il dato destagionalizzato della produzione industriale cre-

monese crescere dello 0,8% rispetto al trimestre precedente. Con la produzione, tornano in territorio positivo anche gli ordini interni (+2,1%) ed il fatturato (+1,3%). Raddoppia il tasso trimestrale di crescita della domanda estera che si colloca al

+6,4% e si conferma la stabilità del dato occupazionale. Anche il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni presenta qualche segnale positivo, con il 25% delle imprese manifatturiere cremonesi che ne ha fatto ricorso contro il precedente 27%. Le ore di Cig nel trimestre sono stimate al l’1,2% del monte ore complessivo, risultando questo il dato minimo tra le province lombarde che presenta una media che si attesta oltre il 3%. I confronti con lo stesso periodo dell’anno precedente sono del tutto in sintonia con quelli congiunturali e in netto incremento rispetto al trimestre precedente: l’andamento su base annua della produzione industriale passa dal -3,2% al +0,6%, la domanda interna dal -3,1% al +3,4%. A livello settoriale, il miglioramento produttivo si manifesta con il ritorno alla crescita ten-

denziale della produzione in ben cinque comparti: tra i quali l’alimentare, la meccanica, la chimica, i mezzi di trasporto e la gomma-plastica. Continua invece a presentare segno negativo il settore, legato all’edilizia, dei minerali non metalliferi. Anche l’artigianato manifatturiero presenta alcuni segnali positivi: il fatturato e gli ordini totali in soli tre mesi passano rispettivamente dal -1,5% al +6% e dal -0,2% al +4,4%. Anche il dato congiunturale della produzione presenta un segnale positivo. «Registriamo con soddisfazione alcuni segnali di ripresa, ma crescita e competitività restano ancora lontane – afferma Fausto Cacciatori, presidente Cna Lombardia - Internazionalizzazione, aggregazione attraverso i contratti di rete e patrimonializzazione dei confidi per garantire liquidità sono tre linee di intervento che hanno ancora

bisogno di sostegno per accompagnare le MPMI lombarde verso il recupero di livelli produttivi e di fatturato. Sulla stessa lunghezza il commento del Presidente di Cna Cremona, Giovanni Bozzini: «Non parliamo ancora di vedere la luce in fondo al tunnel, più che altro è un lumicino. Non bastano i segnali positivi.. Gli imprenditori passano giornalmente almeno 10/12 ore nei loro capannoni e non hanno dimestichezza la spending review, rating, spread, fiscal compact ecc. Loro toccano con mano il calo della domanda, la mancanza di lavoro, la disoccupazione, la banca che improvvisamente ti chiede di rientrare e spesso è la disperazione a farla da padrone. E’ necessario che chi è nelle posizioni di decidere produca finalmente e velocemente soluzioni che permettano alle aziende di smettere di pensare a “sopravvivere”».


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Cronaca

Sabato 3 Agosto 2013

Carcere: troppi detenuti e pochi agenti

Il suicidio avvenuto nei giorni scorsi ha riportato l’attenzione sulle criticità legate alla carenza di organico, ma anche ai problemi strutturali

Nuovo padiglione in attesa di essere inaugurato, ma tanti sono gli interrogativi. Monica Vangi (Cgil): «Prima devono adeguare gli organici»

I

di Laura Bosio

drammatici eventi dei giorni scorsi hanno riportato l’attenzione sulla difficile situazione delle carceri italiane e sulla pesantissima carenza di organico, che colpisce anche la casa circondariale di Cremona. Il suicidio di un carcerato, scoperto da un agente di polizia penitenziaria ma poi morto in ospedale, ha suscitato numerose polemiche: i detenuti sono troppi rispetto al numero delle guardie, e inoltre a Cremona ci si appresta a inaugurare un nuovo padiglione, e quindi nuovi posti, senza incrementare il numero degli agenti. «Sono oltre 400 i detenuti in questo carcere, a cui se ne aggiungeranno, con l’apertura del nuovo padiglione prevista per settembre prossimo, circa 200» sottolinea la Fp Cgil di Cremona. «Il dramma della popolazione carceraria purtroppo continua. Affiancato dalla sovra–esposizione lavorativa del personale assegnato a seguirla, visto che già nella sede attuale mancano circa una ventina di agenti di polizia penitenziaria e cinque operatori ministeriali». Occorre tenere presente che l’Istituto cremonese registra una capienza regolamentare di 196 posti e una capienza massima di 353. Accanto a questo troviamo numerosi problemi strutturali. «Come, ad esempio le infiltrazioni di acqua piovana, particolarmente rischiose per lavoratori e detenuti perché finiscono nei cavedi che contengono gli impianti elettrici» sottolinea ancora la Funzione pubblica Cgil, che chiede la messa in sicurezza la struttura, prima che si verifichi qualche incidente. Rispetto al nuovo padiglione, la Fp Cgil chiede che l’amministrazione si impegni «affinché non si assista all’ennesima inaugurazione di un padiglione detentivo da parte delle solite autorità, con tanto di taglio del nastro, solo esclusivamente sulle spalle del personale in servizio, senza che ci sia stato l’adeguamento degli organici di entrambi i comparti, ministeriali e polizia

Franco Bordo, Daniele Piazzoni e Lapo Pasquetti di fronte al carcere di Cremona

Franco Bordo (Sel): «La struttura rischia il collasso» Esprime forte preoccupazione anche Sinistra ecologia e libertà di Cremona, dopo il sopralluogo effettuato in carcere nei giorni scorsi dall'onorevole Franco Bordo, che ha ribadito i rischi a cui si va incontro con l'apertura del nuovo padiglione, costato otto milioni di euro e di cui ancora non è certa la data di inaugurazione (prevista per settembre). «Se il nuovo padiglione dovesse servire per smistare i 410 detenuti della vecchia struttura, oltre il doppio di quelli previsti, sarei il primo a caldeggiarlo» sottolinea Bordo. «Invece pare diventerà un contenitore per accogliere nuovi detenuti, probabilmente provenienti dall'area bresciana. A fronte di questo, la direttrice del carcere ci ha ribadito che dal ministero non è prevista l'assunzione di nuovo personale, né per la sorveglianza, né educativo». Quello degli educatori è un altro problema notevole: attualmente l'organico ne conta soltanto due operativi (altri due sono distaccati), e questo, oltre ad essere deleterio nell'ambito della riabilitazione dei detenuti, “non contente di gestire al meglio l'applicazione delle pene alternative» sottolinea ancora Bordo, che nei giorni scorsi ha chiesto un penitenziaria». «Ci attiveremo per fare dei sopralluoghi nel nuovo padiglione e chiederemo all’amministrazione carceraria e al Dap regionale un incontro urgente per affrontare le problematiche dell’organizzazione del lavoro e del personale necessario» sottolineano la segretaria Fp provinciale Monica Vangi, e il se-

incontro con il capo del Dap, Giovanni Tamburino, per sottoporgli la situazione cremonese, che «rischia di arrivare al collasso». Da un lato abbiamo il sovraffollamento della struttura, dall'altro la carenza di personale. Attualmente l'organico di polizia penitenziaria presente in carcere conta 171 elementi, contro i 210 che ci dovrebbero essere. Altri 21 sono distaccati altrove, quindi la carenza effettiva è di 18 unità. «Il rischio, se aprono il nuovo padiglione senza implementare l'organico di diverse decine di unità, è che si arrivi all'ingestibilità della struttura. A questo proposito sto insistendo molto con l'amministrazione carceraria, perché se vero che le decisioni deve prenderle la politica, è anche vero che da parte dell'amministrazione stessa serve una forte presa di posizione in questo senso». A tutto questo si aggiunge l'inefficienza complessiva del sistema carcerario italiano. «Basti pensare che la recidiva è del 70%» sottolinea il segretario provinciale di Sel, Gabriele Piazzoni. «Questo perché come sono strutturati oggi non sono luoghi di riabilitazione, ma università del crimine».

gretario regionale, Antonio Oliverio Florindo. «La Fp è e sarà sempre al fianco dei lavoratori della Casa Circondariale di Cremona anche per eventuali azioni sindacali che si decideranno per raggiungere le richieste avanzate». I dipendenti non sono più disposti ad accettare passivamente una situazione che si prospetta sempre più pe-

sante, come evidenzia anche il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, Sappe. «Nella situazione in cui versa attualmente il pianeta carcere gli eventi critici non potranno che aumentare in modo esponenziale e l’operato del personale di Polizia Penitenziaria risulterà vano se non si troverà una celere solu-

zione alle criticità degli istituti penitenziari italiani»: dura presa di posizione di Donato Capece, segretario generale del Sappe. «Ogni giorno accade qualcosa di grave in uno degli oltre 200 penitenziari del Paese e il Dap (Dipartimento di amministrazione penitenziaria) non ci sembra in grado di fronteggiare l’emergenza». Non è da sottovalutare il tentativo di evasione, sventato, verificatosi nei giorni scorsi sempre al carcere di Cremona, da parte di un detenuto. «L’evasione sventata sabato pomeriggio è la goccia che fa traboccare il vaso della precarietà delle politiche gestionali dell’amministrazione penitenziaria» continua Capece. «In poche ore, negli ultimi giorni, è accaduto di tutto: nel carcere Poggioreale di Napoli un gruppo di rivoltosi si è barricato in cella per contestare il sovraffollamento della struttura. A Monza e Roma Rebibbia due detenuti si sono tagliati la gola mentre nel carcere di Aosta 4 poliziotti sono rimasti feriti a seguito di una colluttazione avvenuta con un detenuto magrebino. Tutti questi eventi critici rendono evidente quanto sia precaria la situazione della sicurezza nelle carceri italiane». Intanto la Funzione pubblica Cgil ha già inviato a più livelli la richiesta di un incontro, in prima istanza con la direttrice del carcere, ma anche cercando un interlocutore a livello nazionale: «A livello locale non vi è la possibilità di decidere eventuali nuove assunzioni, perché tutto dipende dal ministero» spiega Monica Vangi. «Il problema è proprio questo: manca un interlocutore diretto. Il nostro obiettivo è di tutelare il personale di polizia penitenziaria, sia dal punto di vista della sicurezza che del carico di lavoro, che ad oggi si rivela eccessivo; dall’altro lato vogliamo tutelare anche gli stessi detenuti, che hanno diritto a un ambiente di vita dignitoso. Tra le problematiche che da tempo segnaliamo, infatti, c’è anche quella del sovraffollamento della popolazione carceraria, che purtroppo colpisce anche Cremona».

IN BREVE

Migliorare l’accesso ai servizi pubblici Superata la fase esplorativa, ora l’Amministrazione comunale, con il progetto "On Time. La P.A. di Cremona on line" accede alla fase concorsuale del quarto bando regionale per l’attuazione dei Piani territoriali degli orari. Con la partecipazione al bando il Comune potrà richiedere alla Regione un contributo economico massimo di 50.000 euro. Diversi soggetti del territorio hanno sottoscritto accordi con il Comune per la collaborazione al progetto e lo sviluppo di azioni condivise: la rete attivata è coordinata dalla Prefettura di Cremona, a partire dagli enti aderenti al Mercoledì del Cittadino e poi estesa ad alcuni Comuni della provincia. Il nuovo bando si pone in continuità con gli obiettivi e le politiche strategiche del Piano. Il progetto è rivolto al miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità temporale dei servizi pubblici e privati, anche con la messa in rete di servizi del sistema allargato della pubblica amministrazione, e alla semplificazione dell’accesso ai servizi.

Festa di San Domenico Domenica 4 agosto il monastero domenicano di S. Sigismondo festeggerà san Domenico di Guzman, fondatore dell’Ordine dei frati predicatori: per l'occasione la Messa delle 11 sarà presieduta da padre Igor Barbini, priore del convento di Bergamo; alle 17 il canto dei Secondi Vespri presieduti dal cappellano don Daniele Piazzi. Giovedì 8 agosto, nel giorno della festa liturgica di san Domenico, la comunità claustrale guidata da madre Maria Caterina Aliani, invita tutti i sacerdoti cremonesi a concelebrare l'Eucaristia delle ore 7. A presiedere la Messa sarà il vicario zonale don Gianpaolo Maccagni.

Castelleone alla Rai

La trasmissione televisiva della Rai "Paesaggi Itineranti" ospiterà nella prossima puntata un percorso che da Milano scende verso Est toccando Pandino, Crema, Castelleone, Ostiano e Cremona. Castelleone sarà protagonista con la chiesa di Santa Maria in Bressanoro di cui saranno illustrati i recenti restauri delle coperture, restauri effettuati con tecnica antica e nello stesso tempo moderna. La puntata andrà in onda domenica 4 agosto, alle 17 sul canale 23 di Rai5, e sarà replicata lunedì 5 agosto, alle 12,30, e venerdì 9 agosto, alle 18,15.

Corsi di vendita

Sono aperte le iscrizioni per le prossime edizioni dei corsi abilitanti all’esercizio dell’attività di vendita del settore alimentare e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. I corsi si svolgeranno presso la sede di Cremona nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 18.30 e presso la sede di Crema nei giorni di lunedì, martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 18.30.


Cronaca

Sabato 3 Agosto 2013

Ancora rifiuti abbandonati sul Po

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RISCONTRATE ANCHE ALCUNE BOE PIAZZATE IN MEZZO AL FIUME. L’AIPO: «PER ORA NESSUNA SEGNALAZIONE»

Numerosi siti inquinati da immondizia abbandonata, tra cui alcuni bivacchi forse riconducibili alla pesca notturna

Ancora rifiuti abbandonati sulle rive del Po. Ancora immondizia e rottami abbandonati che vanno ad inquinare e rovinare le bellezze naturali del Grande Fiume. E’ l’Associazione per la vigilanza faunistico-ambientale “Il Nibbio” di Spinadesco a lanciare l’ennesimo richiamo. Nella mattinata di domenica 28 luglio i volontari Marco Ghisolfi ed Emanuele Allegri sono partiti dalla M.a.c. (Motonautica Associazione Cremonese) di via Lungo Po Europa (che ha gratuitamente offerto la propria collaborazione per il servizio, anche per il carico e lo scarico dell’imbarcazione) e si sono spinti in barca sino alla Bocca dell’Ad-

da, per un controllo sul fiume. Le segnalazioni riguardano numerosi luoghi frequentati sulle sponde di quel tratto dove i due volontari hanno avvista-

to rifiuti su rifiuti: «sono abbandonati soprattutto sulle spiagge - spiegano - dove alcuni soggetti (fortunatamente non tutti) lasciano la loro impronta. Dal-

le tracce che si notano è ipotizzabile che si tratti prevalentemente di bivacchi allestiti da coloro che praticano la pesca notturna». Ma i problemi non

si ti, to te ta

finiscono qui. Oltre ai rifiui volontari hanno individuaanche circa 4 boe piazzain mezzo al fiume. «Si tratdelle boe utilizzate probabil-

mente per la pesca al siluro, le quali, a causa del filo che corre sotto il pelo dell’acqua e della loro scarsa visibilità, potrebbero creare qualche problema alla navigazione». Un eventuale intervento di polizia idraulica spetterebbe all’Aipo. Dalla quale però fanno sapere che «sul tratto di fiume a monte di Cremona non c’è navigazione commerciale: l’idrovia inizia da Cremona e prosegue verso la foce. Attualmente monitoriamo tutto il tratto di fiume, ma non ci è pervenuta, per ora, alcuna segnalazione in merito. Fermo restando - concludono - che in caso di segnalazioni l’intervento sarebbe immediato». mi.sco.

Vacanze: quest’anno vince il fai da te

Molti decidono di restare in Italia per risparmiare sulle spese di trasporto. Il mare si conferma la scelta favorita

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di Laura Bosio

er le vacanze, gli italiani scelgono sempre più spesso mete alternative: la motivazione più forte è data dalla minore spesa, ma ci sono anche altri elementi. Secondo una ricerca, la vacanza ideale, per un italiano su tre, è quella fatta da soli (34%) e alla scoperta di località poco conosciute (37%). Oltre sei italiani su 10 sono alla ricerca di nuovi luoghi da esplorare (64%) e di nuove emozioni da vivere (62%). Così chi va in Sardegna magari sceglie il paesino sconosciuto a pochi chilometri dal mare, invece del resort sulla spiaggia. Molto apprezzate le vacanze nel Sud Italia, come Calabria e Puglia, per usufruire di un mare splendido a prezzi contenuti. C'è anche chi si spinge in Paesi che fino a pochi anni fa non venivano molto considerati dal punto di vista turistico, come l'Albania o altri Paesi dell'Est. Vacanze, quindi, autoorganizzate, magari con l’aiuto della rete (il 40%). Una tendenza dovuta, secondo una ricerca di Sampellegrino, alla scarsità di soldi (33%) e ai giorni di ferie disponibili(28%). Per la maggioranza degli italiani, le va-

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Complice la crisi, gli italiani prenotano online e scelgono mete poco conosciute e più economiche I consigli di Aduc: come non correre rischi Quando si sceglie di andare in agenzia è importante prestare attenzione ad alcune cose che permettono di evitare eventuali fregature. • Innanzitutto leggere attentamente il depliant: oltre alla pubblicità ci devono essere scritte le condizioni generali del contratto. • Farsi rilasciare copia del contratto con timbro e firma. • L'anticipo o caparra non può superare il 25% del prezzo totale. Il saldo va effettuato 30 giorni prima della partenza. • Controllare le ipotesi di aumenti previste dal contratto o dal depliant. Se non sono scritte, diffidate. • L'agenzia o il tour operator devono avere un'assicurazione per la responsabilità civile verso l'utente, che deve essere indicata nel contratto.

canze rappresentano il periodo migliore dell'anno, il più atteso da quasi una persona su due (43%) e l'occasione migliore per evadere dalla routine (29%). Cosa chiedono alle vacanze gli italiani? Oltre sei su 10 (63%) sono alla ricerca di nuove emozioni, oppure di esperienze che “caricano” (45%). Resistono i tradiziona-

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nunci. Gli italiani effettuano su internet le prenotazioni di aerei o mezzi di trasporto vari, ma anche la ricerca dell'alloggio dove soggiornare. Tra le motivazioni, oltre a quelle economiche, troviamo la comodità di poter prenotare direttamente dal proprio computer di casa, e il risparmio derivante dal potersi rivolgere diret-

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09.30 10.50 11.30 12.00 12.55 14.00 14.45 16.00 16.45 18.55 19.35 20.30 21.20 23.10 00.10

BENVENUTI A TAVOLA. Fiction RICETTE ALL'ITALIANA. Att TG4 TELEGIORNALE/METEO RENEGADE. Telefilm SISKA. Telefilm TG4 TELEGIORNALE/METEO LO SPORTELLO DI FORUM. Att ZORRO. Film TV PERRY MASON. Film TV TG4 TELEGIORNALE/METEO TIERRA DE LOBOS. Fiction TEMPESTA D'AMORE. Soap THE MENTALIST. Telefilm RIZZOLI & ISLES. Telefilm PRIMA DELL'APOCALISSE 3. F

17.05 18.55 19.35 20.30 21.30 23.30

VOYAGER FACTORY IL NOSTRO AMICO CHARLY. Tf TG2 GIORNO LA NAVE DEI SOGNI. Film TV TG2 GIORNO/TG MOTORI DELITTI IN PARADISO. Tf IL COMMISSARIO HERZOG. Tf SQUADRA OMICIDI ISTANBUL MONDIALI DI NUOTO. Finali LASKO. Tf TG2 NOTIZIE HAWAII FIVE-O. Tf UNDER THE DOME. Tf NYC 22. Tf LA DOMENICA SPORTIVA ESTATE

08.00 09.10 10.00 11.00 13.00 13.40 14.10 16.10 18.00 20.00 CANALE 5 20.40 21.10 23.45 02.00 02.25

TG5 MATTINA IL MAMMO. Sitcom MELAVERDE. Attualità FORUM. Attualità TG5 TELEGIORNALE/METEO BETTER WITH YOU. Sitcom HART OF DIXIE. Telefilm LOVE.COM. Film TV INGA LINDSTROM. Film TV TG5 TELEGIORNALE/METEO PAPERISSIMA SPRINT. Varietà WHAT WOMEN WANT. Film MIO CUGINO VINCENZO. Film TG5 NOTTE/METEO PAPERISSIMA SPRINT. Varietà

08.50 TGCOM 09.10 LA BANDA OLSEN E IL MISTERO DELLA MINIERA D'ARGENTO. F TV 10.55 BYE BYE CINDERELLA. Sitcom 11.30 ARRAMPICATORI SOCIALI. Doc 12.00 MELAVERDE. Attualità 13.00 TG5 TELEGIORNALE/METEO 13.40 L'ARCA DI NOÈ. Attualità 14.00 SANGUE CALDO. Fiction 16.15 FRATELLI BENVENUTI. Fiction 17.20 ROSAMUNDE PILCHER. Film TV 20.00 TG5 TELEGIORNALE/METEO 20.40 PAPERISSIMA SPRINT. Varietà 21.10 C'È CHI DICE NO. Film 23.30 AL CENTRO DELL'URAGANO. F TV

DOC MARTIN. Tf TG3/TG3 FUORI LINEA ESTATE TELECAMERE SALUTE. Att PRIMA DELLA PRIMA. Att PASSEPARTOUT. Att TG REGIONE/TG3 LA SECONDA VOLTA NON SI SCORDA... TG3 L.I.S. SACRIFICI DEL CUORE. Film TGR -SPECIALE FORI IMPERIALI TGR GIOSTRA DELLA QUINTANA TG3/TG REGIONE/METEO BLOB. Varietà THE DEFENDERS. Tf KILIMANGIARO. Doc

07.00 07.20 10.50 12.25 13.40 15.45 17.00 17.45 18.30 ITALIA 1 19.00 19.20 21.10 23.20 01.05 01.30

BUONA FORTUNA, CHARLIE. Sitcom CARTONI ANIMATI MERLIN. Telefilm STUDIO APERTO/SPORT IL ROMPISCATOLE. Film G.P DI GRAN BRETAGNA - PROVE LA VITA SECONDO JIM. Sitcom TOP ONE. Game show STUDIO APERTO/METEO MR BEAN. Sitcom SENTI CHI PARLA. Film ADÈLE E L'ENIGMA DEL FARAONE. F NO ORDINARY FAMILY. Tf SPORT MEDIASET STUDIO APERTO

07.40 10.40 12.15 12.30 14.00 14.25

09.55 10.05 11.40 13.30 14.00 15.25 16.15 17.00 17.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.15 23.50

TG1 L.I.S./CHE TEMPO FA LA CASA DEL GUARDABOSCHI. Tf UN CICLONE IN CONVENTO. Tf TG1 TELEGIORNALE LINEA BLU. Attualità ROAD ITALY. Attualità QUARK ATLANTE. Doc TG1 TELEGIORNALE A SUA IMMAGINE. Attualità LA SOFFERENZA DEGLI INNOCENTI REAZIONE A CATENA. Game show TG1 TELEGIORNALE/TG SPORT TECHETECHETÈ,VISTA LA RIVISTA NAPOLI PRIMA E DOPO PASSAGGIO A NORD OVEST

09.05 09.55 10.30 10.55 12.00 12.20 13.30 14.00 16.30 17.00 17.05 18.50 20.00 20.40 21.15

DREAM ROAD 2012. Att LINEA VERDE ORIZZONTI ESTATE. Att A SUA IMMAGINE. Attualità SANTA MESSA (Firenze) RECITA DELL'ANGELUS LINEA VERDE ESTATE. Att TG1 TELEGIORNALE L'ALTRA TV - IL CASO SANREMO. Att QB - ALL'ESTERO QUANTO BASTA TG1 TELEGIORNALE/CHE TEMPO FA NERO WOLFE. Fiction REAZIONE A CATENA. Game show TG1 TELEGIORNALE/TG SPORT TECHETECHETÈ,VISTA LA RIVISTA UNA GRANDE FAMIGLIA. Fiction

10.10 10.45 12.10 13.00 13.30 14.00 15.40 16.25 17.10 18.00 19.40 20.30 21.05 22.35 23.25

SULLA VIA DI DAMASCO. Att IL NOSTRO AMICO CHARLY LA NOSTRA AMICA ROBBIE TG2 GIORNO SERENO VARIABILE ESTATE. Att KUNG FU MAMMA. Film TV SQUADRA SPEC. COLONIA. Tf SQUADRA SPEC. STOCCARDA. Tf SQUADRA SPEC. LIPSIA. Tf MONDIALI DI NUOTO UNA SCATENATA COPPIA DI SBIRRI TG2 NOTIZIE I 5 - IL KILLER DELL'AUTOSTRADA CRIMINAL MINDS. Tf TG2 NOTIZIE

10.00 10.45 11.00 11.30 13.00 13.45 14.45 15.45 17.30 19.40 20.30 21.05 21.50 22.40 23.30

10.40 12.00 12.15 12.45 13.10 14.00 14.45

LA CITTÀ SI DIFENDE. Film TG3/SPORT NOTIZIE/METEO3 TGR IL SETTIMANALE. Att TIMBUCTION. Doc KINGDOM. Tf TG REGIONE/TG3 MA QUANDO ARRIVANO LE RAGAZZE?. Film MAJOR MOVIE STAR. Film I MISTERI DI MURDOCH. Tf TG3/TG REGIONE/METEO BLOB. Varietà COMMON LAW. Tf I GIORNI DELLA VIOLENZA. F TG3/ TG REGIONE

11.15 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 14.30 15.10 16.05 17.30 17.55 19.00 20.00 20.20 21.05

16.30 18.10 19.00 20.00 20.25 21.05 23.00

listi che puntano, invece, a relax (51%) e tranquillità (37%). Gli italiani, durante le vacanze, vanno alla ricerca di nuovi luoghi da scoprire (64%), sognano serate diverse dal solito (56%) e approfittano delle ferie per fare sport estremi (38%). Questo quanto emerge da recenti dati Istat e da una ricerca svolta da eBay an-

RETE 4

tamente a privati che decidono di affittare le abitazioni per il periodo estivo. Un'altra tendenza è quella di restare in Italia. Il 79% degli italiani, secondo i dati Istat, preferisce l'Italia come meta per le vacanze, mentre solo il 21% opta per soggiornare all'estero. Il mare si conferma il luogo preferito: il 46,6% predilige infatti passare il tempo in località marittime, mentre la montagna conquista solo il 14.2%. Il restante 39% preferisce invece le città d'arte, il lago e la collina, che sono garanzia di cultura, relax e buona cucina. Chi sceglie il mare ha a disposizione una vasta gamma di scelta per gli annunci on line soprattutto in tre regioni: la Puglia, con circa 17 mila annunci, la Sardegna con 3942 e la Sicilia con 3738. In Puglia la spesa media è di 493 euro, in Sardegna è di 533 e in Sicilia di 466 euro. Per quanto riguarda il mezzo di trasporto, nonostante il prezzo elevato dei carburanti, è sempre l'auto la soluzione preferita. Il 63,7% degli italiani l'ha scelta per muoversi verso la meta delle vacanze, mentre il restante 36,3% ha usato treno, bus e traghetto.

10.00 11.00 11.30 12.00 12.55 14.00 14.40 15.20

16.00 17.20 17.40 18.30 19.00 19.40 21.25 24.00

SANTA MESSA (Foggia) PIANETA MARE. Attualità TG4 TELEGIORNALE/METEO PIANETA MARE. Attualità SLOW TOUR. Attualità TG4 TELEGIORNALE/METEO DONNAVVENTURA. Doc MEZZOGIORNO E MEZZO DI FUOCO. F LA COLLERA DEL VENTO. Film TG4 TELEGIORNALE/METEO TIERRA DE LOBOS. Fiction TEMPESTA D'AMORE. Soap ARMA LETALE. Film POLIZIOTTO SPECIALE. Film

CARTONI ANIMATI MERLIN. Tf STUDIO APERTO/METEO G.P. DI GRAN BRETAGNA - GARA 1 FUORI GIRI SUMMERTIME - SOLE, CUORE...AMORE. Film TV G.P. DI GRAN BRETAGNA-GARA 2 MR BEAN. Sitcom TOP ONE. Game show STUDIO APERTO/METEO COSÌ FAN TUTTE. Sitcom SCUOLA DI POLIZIA 7. Film ARCHIMEDE. Doc STREET FOOD HEROES. Reality

SABATO 3

LA 7

09.20 11.00 11.40 13.30 14.00 14.40 16.30 18.10 20.00 20.30 21.10 23.35 23.40 01.35 03.10

IL BIANCO, IL GIALLO, IL NERO. F IN ONDA ESTATE. Attualità MCBRIDE-CHI HA UCCISO RON? TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Attualità CUORE D'AFRICA.Telefilm THE DISTRICT. Telefilm LA LIBRERIA DEL MISTERO. F TV TG LA7 IN ONDA ESTATE. Att ATLANTIDE. Doc TG LA7 SPORT N.Y.P.D. Telefilm IL PROSSIMO UOMO. Film LEVERAGE. Telefilm

07.00 BUONGIORNO CREMONA 08.15 LE CITTÀ DELLA MUSICA 09.30 DENTRO L'IMPRESA 11.00 I GIOVANI E LA FEDE 13.30 TG CREMONA 14.00 I GIOVANI A CONFRONTO. Att 19.00 TG CREMONA 19.40 TG NAZIONALE 20.00 LE STORIE 20.30 I GIOVANI E LA FEDE 21.00 CREMONA 1 Grandi Eventi Casalmaggiore International Festival 23.00 TG CREMONA 23.40 TG NAZIONALE

DOMENICA 4 07.50 08.35 10.00 11.40 13.30 14.00 14.40 16.30 18.10 20.00 20.30 23.00 23.55 00.15

DUE SOUTH. Telefilm TOTÒ NELLA LUNA Film NOI SIAMO ANGELI. Film TV MCBRIDE-ULTIMO SHOW. F TV TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Att HARDBALL. Film THE DISTRICT . Telefilm LA LIBRERIA DEL MISTERO PICCOLI SEMPLICI INDIZI. F TG LA7 GREY'S ANATOMY. Telefilm SAVING HOPE. Telefilm TG LA7 SPORT N.Y.P.D. Telefilm

07.00 BUONGIORNO CREMONA-METEO 11.00 SANTA MESSA. Da CREMONA 12.00 ANGELUS 12.15 I GIOVANI E LA FEDE 13.00 GIOIELLI SOTTO CASA 13.30 TG DELLA DOMENICA 16.00 FATTI D'ARTE 18.00 LE CITTÀ DELLA MUSICA 18.30 COSA BOLLE IN PENTOLA 19.00 TG DELLA DOMENICA 19.30 LE STORIE 20.30 GIOIELLI SOTTO CASA 21.00 CREMONA 1 Grandi Eventi Burt Bacharach in Concerto 23.00 TG DELLA DOMENICA


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Cronaca

Sabato 3 Agosto 2013

E-cig: una valida alternativa al fumo nocivo

Secondo i dati del rapporto I Think, questo prodotto ha comportato la riduzione del consumo della sigaretta convenzionale

sirchia e veronesi:

il parere degli esperti • GIROLAMO SIRCHIA: «Sulla sigaretta elettronica ci sono troppi pregiudizi sbagliati». E' il parere di Girolamo Sirchia, ex ministro della Salute e "padre" della legge antifumo, secondo cui «contro le sigarette elettroniche, che fanno infinitamente meno male di quelle tradizionali, si sono scatenati gli attacchi delle lobby. Certo - ha spiegato il medico all'Agi devono rispondere a dei requisiti, non possono essere prodotte da un cinese in un sottoscala, ma affossarle vuol dire solo favorire le sigarette normali. Purtroppo scontano l'enorme disparita' che c'e' tra chi ha il potere e chi non ce l'ha, la salute pubblica è vittima delle lobby». • Umberto Veronesi: «Il fumo giovanile è un fenomeno allarmante e le azioni per contrastarlo e proteggere i ragazzi da sostanze per loro pericolose non sono mai abbastanza. Le cifre sono impietose: chi comincia a fumare a 15 anni ha una probabilità di morire di cancro tre volte maggiore rispetto a chi inizia a 25, quindi, se non si prendono immediatamente provvedimenti drastici, il numero di decessi collegati al fumo continuerà a crescere vertiginosamente. Tuttavia, le azioni messe in atto in Italia sono ancora deboli e l’impegno dei governi pressoché inesistente rispetto alla dimensione del problema. Anche per queste ragioni credo che la sigaretta elettronica, quella senza nicotina, non debba essere demonizzata. Il punto forte della “e-cig” è che agisce essenzialmente sulla gestualità, uno degli elementi chiave della dipendenza psicologica dal fumo. Le ricerche internazionali condotte finora hanno dimostrato una buona efficacia di questo strumento nell’abbandono del tabagismo. Attualmente è in corso uno studio, coordinato dall’Istituto Europeo di Oncologia e che coinvolge diversi ospedali in cui si sta misurando l’efficacia della sigaretta elettronica nella disassuefazione da fumo in pazienti ricoverati per patologie che li hanno obbligati da un giorno all’altro ad abbandonarsi il vizio: i dati finora raccolti ci fanno guardare a questo strumento con fiducia. Certo, la sigaretta elettronica non deve essere considerata una bacchetta magica, ma uno strumento che si deve inserire all’interno di un percorso di disassuefazione che coinvolge prima di tutto la volontà del fumatore e poi un medico specialista che lo affianchi nel percorso».

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l fumo è considerato, non a torto, il male del secolo, e gli sforzi per contrastarlo sono sempre più intensi, così come le ricerche di metodi per smettere di fumare. In questo scenario si colloca la sigaretta elettronica, prodotto nato nei primi anni 2000, ma che ha preso piede in Italia in questi ultimi anni. Tante sono le cose che si sono dette o scritte su questo prodotto, un po' esaltato e un po' demonizzato. Ma quanto c'è di vero? Abbiamo voluto approfondire quali sono i suoi effettivi difetti e benefici. «E' del mese di luglio il rapporto indipendente stilato da i Think, associazione che sostiene la scienza» spiega Mario Baratta, titolare del negozio di sigarette elettroniche Puff. «Un rapporto che condivido a pieno, e che spiega dettagliatamente i pregi di questa sigaretta, sia dal punto di vista della salute che economico». Secondo tale rapporto, “Per quel che riguarda gli effetti che la e-cig ha avuto in Italia sul consumo di sigarette convenzionali da parte dei fumatori abituali, si calcola che il 44,4% abbia diminuito leggermente il numero di sigarette fumate, il 22,9% lo abbia diminuito drasticamente, il 22,1% non abbia modificato il proprio comportamento e il 10,6% abbia smesso del tutto. Questo dato, una volta supportato da evidenze scientifiche, è certamente difficile da ignorare in un’ottica di valutazione del ruolo della sigaretta elettronica all’interno di politiche di disassuefazione e riduzione del dan-

no”. Il rapporto evidenzia inoltre “l’assenza di una normativa internazionale uniforme” in tema di sigaretta elettronica. Un'assenza che senza dubbio dovrà essere colmata. D'altro canto sono molteplici gli aspetti che permettono di considerare la sigaretta elettronica un supporto per chi vuole smettere di fumare. «La sigaretta elettronica ha la prerogativa di non contenere prodotti cancerogeni» spiega il titolare del negozio Ovale di Cremona. «Il liquido che contiene altro non è che vapore acqueo aromatizzato. In alcune preparazioni c'è in più la nicotina, altre hanno solo gli aromi. La sigaretta normale, invece, contiene ben 4.000 sostanze tossiche». Nella sigaretta elettronica, quindi, l'unica sostanza che risulta essere

nociva è la nicotina. A questo proposito, tuttavia, un recente ricerca condotta dall'Università Federico II di Napoli, e commissionata proprio dall'azienda Ovale, ha evidenziato che la nicotina effettivamente inalata da chi fuma sigarette elettroniche è di gran lunga inferiore a quella inalata con le sigarette classiche, a parità di quantitativo contenuto. «Dunque anche sotto questo aspetto la sigaretta elettronica batte quella tradizionale» sottolinea il titolare del negozio Ovale di Cremona. «Secondo una ricerca americana, inoltre, la sigaretta elettronica rilascia un massimo di nicotina pari ad un terzo di quella emessa dalla comune sigaretta». Insomma, sostituire la sigaretta tradizionale con quella elettronica presenta tre diverse categorie di

aspetti positivi: salutistico, economico e pratico. «Dal punto di vista della salute, il fumatore potrà percepire il piacere del fumo senza aspirare sostanze nocive» spiega ancora il titolare del negozio Ovale. «I vantaggi sono anche di tipo economico: per il fumatore che normalmente consuma un pacchetto al giorno, il risparmio sarà tra i 1.400 e i 1.800 euro annui. Ma anche il fumatore da 10 sigarette al giorno trarrà notevoli benefici economici, risparmiando fino a mille euro all'anno. Infine non scordiamo i vantaggi più prettamente pratici: con la sigaretta elettronica addio alla puzza di fumo in casa o sui vestiti, addio ai denti e alle unghie gialle. Senza contare che non è più necessario portare con sè accendini e fiammiferi».

Un po’ di storia: il primo prodotto venne commercializzato in Cina La sigaretta elettronica (o e-cigarette) prende come modello i tradizionali prodotti per inalare il fumo, quali le sigarette, i sigari e le pipe. E' uno strumento dotato di una batteria ricaricabile che consente di inalare vapore di una soluzione di acqua, glicole propilenico, glicerolo, nicotina (in quantità variabile o anche assente) e aromi alimentari. Il vapore inalato consente di pro-

vare un sapore e una sensazione simile a quella provata inalando il fumo di tabacco di una tradizionale sigaretta. Non essendovi combustione, però, il rischio cancerogeno è ovviamente assente per la mancanza dei residui dovuti a questo processo (catrame, idrocarburi policiclici aromatici, eccetera). l primo vero brevetto risale al 1965, depositato dall’americano Her-

bert A. Gilbert. Il primo prodotto commerciale viene commercializzato in Cina a Pechino nel 2003 sfruttando una tecnologia ad ultrasuoni da Hon Lik, un farmacista cinese. .[1] Commercializzata in Cina da parte del Gruppo Golden Dragon (Holdings)”, un'industria farmaceutica cinese di Hong Kong, le sigarette elettroniche sono state brevettate come Ruyan, che significa “quasi come il fumo”.


Lettere & Opinioni "

punto di vista

Il fascino del fiume Po è davvero impareggiabile

Assegno di mantenimento al figlio dopo il divorzio e spese straordinarie

Signor direttore, se la signora che ha redatto l’articolo sul Po di sabato 27 luglio fosse stata un po’ meno prosaica e un po’ più precisa, si sarebbe chiesta come mai molti rivieraschi, questo bel fiume lo hanno frequentato, lo frequentano e lo frequenteranno sempre, checché ne dicano gli esperti idrologi, le mamme apprensive o quella signora che si è azzardata nientedimeno che ad immergersi fino alle gambe. Costoro sono gli amanti dichiarati dell’acqua delle piscine, vero brodo di cultura batterica, dove il cloro, le deiezioni orali, nasali ed altro, provocano riniti, oftalmie, dermatiti, verruche, ecc. Insomma, costoro non sanno di bagnarsi in un’acqua morta, mentre il fiume è acqua viva che continuamente si autorigenera. Ma ritorniamo al lato estetico di questo fiume, dove non esistono solo gli spiaggioni, ma ci sono pure angoli suggestivi dove, fra un tremare di verdi ombre e lampeggianti occhi di sole, non si può non chiedersi: dove vai bel fiume chiaro che le rondini radono ad ali ferme come per bere un altra cielo? Tutto ciò, cara signora, la sua piscina non glielo darà mai. Ernesto Biagio Casalmaggiore ***

Buongiorno avvocato, sono divorziato e verso 350 euro come assegno di mantenimento a mio figlio di 9 anni, ma la mia ex moglie mi chiede, oltre a quello che già verso ogni mese, altro denaro a titolo di spese straordinarie. Vorrei sapere se posso chiedere il rendiconto dei soldi che verso per mio figlio e se le spese, ad esempio per il grest, sono comprese nei 350 euro o no. Domenico *** Solitamente nei provvedimenti di divorzio, in presenza di figli minori, è sempre prevista una somma mensile quale contributo al loro mantenimento, a carico del genitore non affidatario. Oltre a detta somma è anche normalmente specificato che entrambi i genitori contribuiscano nella misura del 50% alle spese scolastiche e mediche e che provvedano, sempre nella misura del 50%, al pagamento delle

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contro il progetto

Molti ritengono l’autostrada un’opera non necessaria Caro direttore, per ragioni di lavoro mi sposto spesso tra Cremona e Mantova, sulla Statale esistente che è praticamente diritta. Nonostante l’attraversamento di alcuni paesi, direi che è anche abbastanza veloce: a seconda della fascia oraria la si percorre tutta in poco più di un’ora. Si dibatte del progetto di costruzione dell’autostrada, di certo alcuni la ritengono un’opera necessaria e il consigliere regionale Malvezzi è uno di loro. Ma vorrei dirgli che tra le persone che io normalmente frequento, che sono alcune centinaia, non c’è nessuno che condivide la sua posizione. Sono agricoltori, professionisti, agenti di commercio, in generale persone che usano molto la macchina e che danno grande importanza alla mobilità. La maggioranza di essi ritiene che l’autostrada sarebbe un’opera inutile e tutti la ritengono comunque non prioritaria. In Lombardia ci sarebbero un mucchio di cose da fare, che potrebbero creare ricchezza e servizi. Ad esempio, potremmo sistemare le scuole, favorire la sopravvivenza delle imprese, affrontare il cambiamento climatico; forse sarebbe utile anche la circonvallazione in alcuni paesi, quali ad esempio Castellucchio, a mio avviso il solo collo di bottiglia su tutta la statale Cremona-Mantova esistente. Inoltre, sappiamo che la pianura lombarda è già stata oggetto negli anni passati di una cementificazione assurda e che ha già un agro-sistema fortemente degradato che bisogna migliorare. Sarebbe tempo di una nuova modalità di sviluppo, a basso impatto, che crei lavoro vero. In altri Paesi, quali la Germania, la Danimarca, l’Olanda, lo stanno facendo. Le chiedo, consigliere Malvezzi, lei ha mai parlato veramente di questo progetto con le persone del territorio? Ha mai provato a definire una scala di priorità con la gente che qui ci vive? Faccio riferimento ovviamente alle persone vere, non alle lobby che promuovono il progetto, di qualsivoglia colore. Anche io vorrei ascoltare perché ancora si dibatta di un progetto come questo che appartiene al passato, a fronte di flussi di traffico in diminuzione, che tutti i trend confermano anche per il futuro. Vorrei capire quali sono gli interessi in gioco e quali le alternative. Sappiamo che la politica sana, quella che opera nell’interesse della gente e non dei gruppi di potere, è sempre alla ricerca di protagonisti. La invito a volersi aprire ad una discussione franca e serena con la società civile, che sono certo porterà nuove prospettive, nell’interesse del territorio in cui viviamo e che amiamo. Paolo Segalla Casalmaggiore ***

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autostrada nel mirino

Chiediamo a Malvezzi un confronto pubblico sul tema della Cr-Mn Egregio direttore, non potevamo non intervenire in merito alle dichiarazioni rese dal consigliere regionale Carlo Malvezzi in occasione della presa di posizione di contrarietà all’au-

Sabato 3 Agosto 2013

A cura di Emilia Rosemarie Codignola*

spese straordinarie, da concordare preventivamente. Se nella sentenza di divorzio sono inserite dette clausole, la sua ex moglie non potrebbe decidere arbitrariamente le spese straordinarie senza prima averle concordate con lei. Per quanto attiene al rendiconto, non esiste un obbligo di rendiconto da parte del genitore che percepisce dall’altro l’assegno di mantenimento per il figlio. Tuttavia, il giudice, nella sentenza in cui emana i provvedimenti in

tostrada Cremona-Mantova da parte del-l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava. In queste esternazioni, infatti, il consigliere Malvezzi si meraviglia di come si possa essere contrari ad un’opera, la Cr-Mn, che è prevista nel Piano Territoriale Regionale e che «è supportata per altro da studi, analisi e valutazioni che hanno accompagnato le varie fasi di stesura del progetto». E che, comunque, quello dell’assessore regionale è un parere del tutto personale. Quanto al consumo di suolo agricolo sostiene, di fatto, che il suolo consumato dall’autostrada potrebbe essere tranquillamente compensato grazie alla sensibilità dei sindaci, che dovrebbero ridurre le aree edificatorie all’interno dei propri Pgt. Ci permettiamo di dissentire totalmente da queste affermazioni. Dopo la recente ed importante presa di posizione di tutte le organizzazioni agricole mantovane, che hanno stroncato senza appello la Cr-Mn definendola una solenne presa in giro. Dopo la completa bocciatura del progetto da parte del presidente di Coldiretti Lombardia, Ettore Prandini, l’autorevole presa di posizione dell’assessore Fava, sia per la sede istituzionale in cui è stata ribadita che per i contenuti con cui è stata argomentata, rafforza, a nostro avviso, la posizione e l’impegno del mondo agricolo contro le opere inutili e per la difesa del suolo. La posizione dell’assessore regionale, nonché esponente di spicco di una componente politica importante della maggioranza che governa la Regione Lombardia, non può quindi essere considerata alla stregua di un semplice parere personale. Quanto agli studi, le analisi e valutazioni che avrebbero accompagnato le varie fasi di stesura del progetto, è il caso di ricordare, ma solo per brevità, almeno due fatti: lo studio sui flussi di traffico, commissionato alla società Polinomia e pagato dalle amministrazioni provinciali di Mantova e di Cremona, ha dimostrato che i flussi di traffico erano molto scarsi e non tali da giustificare tale opera. Dati ufficiali alla mano, poi, è da sottolineare come i flussi di traffico sulla rete autostradale italiana sono da alcuni anni in netto e costante calo, mentre nel piano economico della Cr-Mn sono previsti sempre in crescita. Per questo chiediamo al consigliere regionale Malvezzi, che si dichiara così convintamente favorevole alla Cr-Mn, di rendersi disponibile a promuovere un confronto pubblico su tale tema, prima di dare il via ad un progetto inutile e sperperare i 108 milioni di euro del contributo regionale. Contro il progetto della Cr-Mn sono pendenti circa 60 ricorsi amministrativi in terra mantovana ed uno, presentato dalle associazioni e comitati ambientalisti, col quale viene impugnato il decreto di Via (Valutazione di impatto ambientale). Proprio in merito a quest’ultimo atto è il caso di ricordare come lo stesso preveda, oltretutto, una serie molto nutrita di prescrizioni, tra cui la riprogettazione di un intero tratto autostradale, perché giudicato troppo impattante. Quanto, infine, al tema drammatico del consumo di suolo non è assolutamente pensabile affidarsi alla sola sensibilità dei sindaci; non ci risulta che tra i Comuni virtuosi ci siano, in particolare, quelli interessati dal tracciato autostradale della Cr-Mn. Proprio chi lo propone e cioè l’at-

ordine all’affidamento dei figli e all’assegno di mantenimento, può disporre che le spese straordinarie vadano sostenute da entrambi i coniugi oppure, può stabilire un obbligo di rendiconto per l’affidatario ed infine può prevedere la previa comunicazione al coniuge non affidatario delle spese da effettuarsi (Tribunale di Taranto, 9 maggio 2000). Se nella sentenza il giudice non ha stabilito nulla al riguardo, è dovere dei genitori accordarsi.

tuale consigliere regionale Carlo Malvezzi, non ha certo dato un buon esempio con la recente variante al Pgt di Cremona, contribuendo, in qualità di vice sindaco, a sacrificare all’ulteriore espansione edilizia oltre un milione di metri quadrati di fertile terreno agricolo, senza tener conto di circa 2000 immobili vuoti (stimati). Poca sensibilità ribadita anche dalla Regione Lombardia con la delibera del maggio scorso, in cui richiama a mettere in atto effettive strategie di contenimento del suolo. Cesare Vacchelli Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre ***

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acqua pubblica

Dobbiamo combattere contro le tariffe troppo alte Egregio direttore, tutti d’accordo in Consiglio provinciale: il “Metodo tariffario transitorio” per le bollette dell’acqua non va per nulla bene. C’è chi sottolinea particolarmente l’illegalità di un aumento della tariffa che viene fatto ricadere addirittura sull’anno passato; chi evidenzia come di fatto venga reintrodotto il profitto sull’acqua che i cittadini hanno cancellato coi referendum 2011; chi è preoccupato per le famiglie in difficoltà economiche che dovranno affrontare un altro aumento. Si potrebbe pensare che questa volta gli eletti abbiano ascoltato i cittadini. Macché. In troppi cercano solo le attenuanti generiche. Che altro senso può avere una mozione per chiedere al presidente Salini di andare a supplicare le aziende di non esigere gli aumenti in bolletta che si stanno per approvare? Quelle aziende sono delle spa e risponderanno come pochi mesi fa, di fronte all’emergere dell’impossibilità di molte decine di famiglie cremonesi di pagare le bollette: «Non siamo mica i servizi sociali, noi». Ci sono poi i consiglieri della Lega Nord perfino preoccupati che se le aziende, intenerite dal presidente Salini, non applicassero gli aumenti, dovrebbero farsi carico degli oneri per la mancata stangata. Ma quali oneri? La aziende hanno già chiuso i bilanci 2012 e tutte in attivo. E allora si chiede alla Giunta di valutare la possibilità di ricorrere contro l’aberrante tariffa... che si sta per approvare. Già, perché non si può non approvare. L’ha decisa l’Authority per l’energia elettrica e il gas. E vuoi mettere l’autorevolezza di un provvedimento dell’Aeeg, chessò, rispetto alle leggi dello Stato, alla sua costituzione, al voto referendario del 2011. Già, perché quando due anni fa, a furor di popolo, sono stati aboliti i profitti sull’acqua, i nostri amministratori pubblici non sono corsi, come avrebbero dovuto, a depennare dalle nostre bollette quella parte divenuta illegale. Non basterà certo ai cittadini il voto della minoranza contro questa nuova illegittima tariffa per riappacificarsi con le istituzioni. Ma è ora di incanalare la doverosa indignazione in azioni costruttive: se eviteremo questo rincaro, sarà perché i volonterosi cittadini che danno vita al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua hanno già fatto ricorso, nei tempi utili, contro questa vergognosa tariffa truffa. Il Comitato Acqua Pubblica c’è, anche sul territorio cremonese e fa appello ai cittadini di buona

Qualora ciò non fosse possibile, attraverso un ricorso ex art. 710 c.p.c. si potrà chiedere al giudice che vengano modificati i provvedimenti emanati. Quando la sua ex moglie pretende la restituzione di un rimborso per un pagamento effettuato in suo nome e conto (come avviene per il 50% di sua spettanza) deve documentare il pagamento, anche per consentirle di utilizzare le detrazioni fiscali nei termini di legge. Inoltre lei potrebbe pretendere l’emissione di fatture a suo nome per la quota del 50% di sua competenza. La spesa per il graest rientra nelle spese straordinarie. *Avvocato Stabilito del Foro di Milano emiliacodignola@libero.it

volontà a rimboccarsi le maniche: il lavoro è tanto, dalla difesa del diritto umano all’acqua, ad una nuova legge regionale sul servizio idrico. Comitato Acqua Pubblica ***

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barriera antirumore

Vigiliamo che vi sia la riduzione di decibel in via Zaist Caro direttore, ho ricevuto la risposta all’interrogazione sulla barriera antirumore in via Zaist dalla quale si evince che non sono stati prodotti rilievi fonometrici in corso d’opera tra il posizionamento della barriera antirumore e l’affidamento successivo alla ditta Beltrami per la messa in posa di dune “mitiganti”. Ricordo che la realizzazione della barriera antirumore (un intervento molto opinabile dal punto di vista estetico, un vero muro lungo via Zaist) era stata aggiudicata alla ditta Urbantech di Pontedera per un importo pari a 128.723 euro e dopo alcuni sopralluoghi il Comune disse pubblicamente che erano necessari alcuni correttivi e quindi aveva incaricato la ditta Beltrami per un intervento di manutezione straordinaria inerente la mitigazione acustica con dune “mitiganti” per una spesa pari a 24.025 euro. Alla luce di questo intervento supplementare, mi sembrava normale chiedere secondo quale logica tecnica fosse stata compiuta questa scelta e con un’interrogazione avevo chiesto copia dei rilievi fonometrici nei tre distinti momenti ante-operam, ma soprattutto in corso d’opera e post operam. La risposta dell’assessore di ieri, conferma invece che i soli rilievi fonometrici disponibili sono quelli che certificano la situazione preesistente alla costruzione della barriera, quindi di maggio 2009 (Giunta Corada) e niente di più. E che si avranno solo nuove analisi

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acustiche non prima del prossimo autunno-inverno. Mi spiace constatare che tutto viene fatto con un alto grado di fiducia e si affidano dei lavori supplementari, con costi a carico della collettività, senza un minimo di verifica tecnica. A questo punto, vigileremo sulla tempistica successiva, con la speranza che una volta posizionate le dune in terra, fatta crescere l’erba, completata la piantumazione di sommità e di perimetro, l’analisi acustica confermi che con i due interventi, la barriere e le dune, ci sia effettivamente la riduzione dei decibel. Alessia Manfredini Consigliere comunale del Pd ***

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protesta

Dimezzare i consiglieri comunali nei piccoli paesi è aberrante Egregio direttore, “il decreto del fare”, come sempre in questi frangenti diventa un contenitore dove ci sta dentro tutto e di più, molto spesso tra le sue pieghe si intrufolano argomenti poco inclini al progetto che deve essere votato. Questo può avvenire perché si pone il voto di fiducia evitando la discussione in Parlamento. Nel testo in votazione vi è un passaggio che cancellava il tetto massimo di stipendio (300mila euro annui) per i grandi dirigenti dello Stato, Poste , Ferrovie, ecc. Una beffa, ma sopratutto una presa in giro per cittadini che viceversa vedono decurtarsi mensilmente , stipendi, pensioni e aumentare rette e tasse come quella scellerata dei rifiuti. Quindi oltre ai costi della politica assistiamo al perpetrarsi dei costi dell’alta burocrazia. Questi alti burocrati che spesso hanno nel tempo depredato gli enti da loro diretti, anziché essere messi in disparte, vengono premiati. Di riflesso notiamo la scelta di diminuire i membri dei Consigli comunali, scelta a loro dire per abbattere i costi della politica, una scelta infelice di cui nessuno accenna. In questi giorni mentre si parla delle prossime elezioni amministrative del 2014, balza agli occhi in modo spontaneo che i futuri Consigli comunali, sopratutto nei piccoli paesi potranno svolgersi al Bar Sport. Per abbattere i costi della politica in un paese come Gussola i consiglieri comunali passeranno da 12 a 6, questa scelta farà risparmiar , sentite bene 60 euro al mese (se tutti i mesi si svolgessero i Consigli comunali) per un totale annuo di 720 euro. Sembra proprio una barzelletta, si impoverisce la partecipazione attiva nelle scelte comunali per risparmiare 720 euro annui. Chi ha proposto questa scelta dovrebbe essere licenziato in tronco, sia politicamente che tecnicamente. Mentre si addossano ai Comuni responsabilità che prima non avevano, mentre si tagliano in continuazione fondi verso i Comuni e di conseguenza verso opere pubbliche e servizi ai cittadini, le strutture amministrative più vicine ai cittadini vengono private della loro vitale partecipazione, ovvero il 50% dei consiglieri comunali. E’ mai possibile che nessuna voce si alzi contro questa nefandezza. Da una parte si permette di abbattere il tetto massimo dei 300mila euro annui ai grandi dirigenti, dall’altra si dimezzano i consiglieri comunali per risparmiare 720 euro annui in un comune come Gussola. Cittadini, amministratori dei piccoli comuni, facciamo sentire la nostra voce di protesta contro questa deriva parolaia. Gerelli Sante Circolo Sel di Gussola


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Estate

Sabato 3 Agosto 2013

Serate di musica, festa e buona tavola IL CALENDARIO DELLE SAGRE E DELLE FESTE NEL TERRITORIO

Cremona e il Cremonese

• BURATTINI D'ESTATE (Burattini / Mimi) Luogo: - CREMONA Spettacolo di burattini al Museo della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio (ore 21.30)

3 AGOSTO • SBARAGLIO DI FINE ESTATE Luogo: - CASTELLEONE Serate di animazione, musica e shopping nel centro storico, a cura dell'associazione Botteghe di Castelleone • CREMONA SUMMER FESTIVAL (Concerto) Luogo: - CREMONA - Ore 19: Concerto studenti - Auditorium Camera Commercio; - Ore 20: Concerti diffusi - Portici Piazza Stradivari 1, Pagoda Giardini e Loggia dei Militi - Ore 21: Concerto Serenade - Cortile Federico II 4 AGOSTO • CREMONA SUMMER FESTIVAL (Concerto) Luogo: - CREMONA Cremona International Music Academy Concerti di musica da camera - Auditorium Ca mera Commercio (ore 15 - 16 - 17.30 - 21) 5 AGOSTO • CREMONA SUMMER FESTIVAL (Concerto) Luogo: - CREMONA Cremona International Music Academy Concerti di fine Festival, Cerimonia di Pr emiazione - Auditorium Camera Commercio (ore 15 - 16 - 17 - 18 - 21) 6 AGOSTO • BEL CANTO 2013 LA VOCE NON HA CONFINI (Musica) Luogo: CREMONA III edizione. Alti & Bassi, Da Bach a Mina, Classici a 5 voci - Cortile Federico II (ore 21.30) 7 AGOSTO IL CORTILE DELLA MUSICA: CREMUNA EN DEL COOR (Musica) Luogo: - CREMONA Rassegna dei cori cremonesi. Con Fantini, Gazzoni, Maffini, Manfredini, Melega, Paloschi e i I zübiàan de la Pöpia - Cortile Federico II (ore 21.30)

16 AGOSTO • SAGRA DEGLI GNOCCHI (Gastronomia) Luogo: - ACQUANEGRA CREMONESE Degustazione di gnocchi e di altri ottimi piatti della tradizione locale, musica dal vivo Campo sportivo Comunale (ore 20.30)

8 AGOSTO • BURATTINI D'ESTATE (Burattini / Mimi) Luogo: - CREMONA Spettacolo di burattini al Museo della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio (ore 21.30) 9 AGOSTO • FESTA DI SAN FERMO - SAGRA DEGLI GNOCCHI (Degustazione) Luogo: - PIZZIGHETTONE Gnoccata in piazza della Chiesa (dalle ore 19) - Degustazione e asta dell'anguria (ore 21) sul Sagrato Chiesa di S.Patrizio -Regona di Pizzighettone - ingresso libero • L'ALTRO LATO DEL VIOLINO: BANDORKESTRA (Musica) Luogo: - CREMONA Partiture celebri presentate in veste bandistica dall'orchestra diretta da Marco Castelli che per l'occasione propone uno spettaolo dal significativo titolo "Scorribanda" - Museo Civico (ore 20) 10 AGOSTO • FESTA PATRONALE DI SAN LORENZO E GNOCCATA (Sagra) Luogo: - GENIVOLTA Degustazione gratuita di gnocchi con tavolata conviviale nel Parco Comunale in occasione della festa patronale di San Lorenzo (dalle ore 19). 13 AGOSTO • FESTA DE LI TUR (Sagra) Luogo: - TORRE DE' PICENARDI Musica dal vivo, gastronomia, mercatino di prodotti tipici in Piazza Roma, gara di pesca.

• INCANTATORRE (CONCORSO CANORO) Luogo: - TORRE DE' PICENARDI Concorso canoro su basi musicali • FESTA DI SAN ROCCO (Sagra) Luogo: - PIZZIGHETTONE Tradizionale festa con tombolata in piazza (13/15 agosto) e concerto del Corpo Bandistico Pizzighettonese con anguriata (14 agosto) Piazza Mercato, Gera di Pizzighettone (ore 21) 14 AGOST0 • FERRAGOSTIAMO INSIEME Luogo: - SORESINA Musica e animazione in Piazza Garibaldi, aspettando Ferragosto • CONCERTO DEL CORPO BANDISTICO PIZZIGHETTONESE (Concerto) Luogo: - PIZZIGHETTONE Concerto del Corpo Bandistico Pizzighettonese con anguriata Piazza Mercato, Gera di Pizzighettone (ore 21)

• FESTA DEL RIONE SAN ROCCO (Sagra) Luogo: - PESCAROLO ED UNITI Tradizionale festa con incanto e grande gnoccata in Via Matteotti. • GNOCCATA DI SAN ROCCO (Gastronomia) Luogo: - CREMONA Grande gnoccata con degustazione di formaggi e salumi tipici - Musica dal vivo e balli al Cascinetto (ore 16.30/ 22) 22 AGOSTO • BURATTINI D'ESTATE (Burattini / Mimi) Luogo: - CREMONA Spettacolo di burattini al Museo della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio (ore 21.30) 23 AGOSTO • FESTA DEL CACCIATORE (Gastronomia) Luogo: - CAPPELLA DE' PICENARDI Gastronomia, da sabato 24 a lunedì 26 agosto ogni sera musica dal vivo, degustazioni, mercatino sulla venatoria, mostre fotografiche a tema, stands merceologici. Fino al 26 agosto.

15 AGOSTO • FESTAVIS Luogo: - CORTE DE' CORTESI Animazione, mostra, sfilata di trattori d'epoca - Piazza Vittorio Veneto (ore 21)

• SAGRA DELLE VALLI (Festa tradizionale) Luogo: - CASTELLEONE Tradizionale sagra con danze, musica, gastronomia e spettacolo pirotecnico presso l' A griturismo Santa Maria Bressanoro. Fino al 26 agosto.

• FESTA DELL'ASSUNTA Luogo: - STAGNO LOMBARDO Discesa della statua della Madonna dalla Canottieri Flora e attracco al Brancere processione sulla Via Alzaia (ore 16/19.30)

• SAGRA DI SAN BARTOLOMEO TOMBOLATA GIGANTE Luogo: - GRUMELLO CREMONESE Gioco all'aperto con musica dal vivo e balli - Cascina Castello (ore 21)

24 AGOSTO • FESTA PATRONALE DI SAN BARTOLOMEO - SAGRA DEI GNOC Luogo: - GRUMELLO CREMONESE Degustazione gratuita di gnocchi in Cascina Castello, con musica dal vivo e balli. 25 AGOSTO • FIERA DI SANTA COLOMBA Luogo: - PERSICO DOSIMO Processione con il trasporto di reliquie della santa, mostre di arte ed artigianato presso la Sala Consiliare, giostre e mercatino Loc. Dosimo. 29 AGOSTO • GRAN BALLO DI FINE ESTATE Luogo: - CASALBUTTANO ED UNITI Ballo liscio in Piazza San Giorgio (ore 21). 30 AGOSTO • BEL CANTO 2013: IL FUTURO DELLA LIRICA - Luogo: - CREMONA III edizione. Concerto di giovani talenti della Fondazione "Luciano Pavarotti". In collaborazione con Maserati Cortile Federico II (ore 21.30). 31 AGOSTO • NICK EN FESTA - GNOCCATA IN PIAZZA E MUSICA DAL VIVO Luogo: - ANNICCO Degustazioni e musica con l'Orchestra PITPOT - Piazza Misani (ore 21). 5 - 8 SETTEMBRE • CASTRUM BEER FEST (8ª edizione) (Gastronomia) Luogo: - Castelleone - Colonia Riboli


nel territorio

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Un agosto a passo di Milonga

TangoCrema organizza numerosi eventi per allietare l’estate cremasca

I

Castrum Beer Fest a Castelleone

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state a tutta birra a Castelleone, dove dal 5 all'8 settembre si svolgerà l'8ª edizione di Castrum Beer Fest, presso la ex Colonia Riboli (viale Santuario). Un appuntamento ricco di musica e naturalmente di tanta birra. Durante le serate saranno aperti gli stand gastronomici, a partire dalle 19, mentre i concerti inizieranno alle 22. Giovedì 5 spazio al tributo a Ligabue, con i Tempo da Liga. Venerdì sarà la volta dei Dream Company (Bon Jovi tribute), mentre sabato 7 appuntamento con gli Ambramarie. Infine domenica 8 spazio ai Mequry Legacy, con Queen Tribute.

Feste democratiche sul Cremasco

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Dal 7 al 19 agosto a Pandino, dal 23 agosto al 4 settembre a Crema

ra i tanti eventi dell'estate cremasca 2013 ne ricordiamo 2 in particolare. • Appuntamento al Podere Ombrianello con la tradizionale Festa Democratica, dal 23 agosto al 4 settembre. Una manifestazione che ogni anno torna ad allietare le serate estive del territorio Cremasco con tantissimi momenti di incontro, dibattito, ma anche con spazio alla musica e al divertimento, per tutte le età. Non mancherà la gastronomia, con diversi stand per i palati più differenti. • Dal 7 al 19 agosto appuntamento a Pandino, con la Festa Democratica dell'Alto

l tango argentino è il grande protagonista di questa estate 2013. Dopo il successo della serata Milonga, organizzata da TangoCrema presso il ristorante Isola Caprera a Lodi sabato scorso, si replica stasera (3 agosto) e sabato prossimo (10 agosto). Una location elegante e immersa nel verde per una serata dedicata al ballo, con Enrico il Mali alla consolle. Sarà possibile prenotarsi per la cena, a partire dalle ore 20, per poi scatenarsi nelle danze a partire dalle 22, oppure arrivare giusto in tempo per ballare, sulla bellissima veranda, aperta su 3 lati. Il menù Milonga (25 euro, comprensivi di serata danzante e consumazione analcolica) comprende: un piatto a scelta tra primo o secondo, coperto, acqua, bicchiere di vino, dolce e caffè. Il solo ingresso Milonga costa invece 10 euro. A settembre (il 10 e il 17), Tangocrema propone due incontri gratuiti di avvicinamento al Tango argentino per principianti assoluti. Infine il 7 settembre la scuola di ballo sarà presente per animare la notte bianca di Crema.

Crema e Cremasco SABATO 3 -10 AGOSTO CENA E MILONGA Luogo: - LODI Cena dalle ore 20, Milonga dalle ore 22. Evento organizzato TangoCrema presso il ristorante Isola Caprera di Lodi. 3 AGOSTO • ABOUT THE BEATLES (Musica) Luogo: - SONCINO Le 30 canzoni che hanno cambiato la storia della musica e del costume. Un viaggio dentro il mondo dorato della Swinging London anni '60. Con Marco Ravasio, voce, chitarra e violoncello . Rocca Sforzesca (ore 21) 7 - 19 AGOSTO • FESTA DEMOCRATICA ALTO CREMASCO Luogo: Pandino Divertimento, musica e gastronomia. Ospiti: Camillo del Vho, Fiordaliso, Ruggero Scandiuzzi 8 AGOSTO • SUMMER CREAM FESTIVAL "PRESTIGE - UN CARILLON IN FIAMME" Luogo: - CREMA Spettacolo a cura di Progetto Bagliori Museo Civico di Crema e del Cremasco (ore 21).

Cremasco. Ogni sera la musica sarà protagonista, con grandi nomi del panorama del liscio: Da Camillo del Vho a Fiordaliso, da Ruggero Scandiuzzi a Marco di Radio Z.

10 AGOSTO • SAGRA DEL TORTELLO Luogo: - PIANENGO

Degutazione dei tradizionali tortelli cremaschi, mercatino di prodotti tipici, animazione (fino all'11 agosto). 16 AGOSTO • FESTA DI SAN ROCCO Luogo: - MONTODINE Celebrazioni religiose presso la chiesa di San Rocco (Via Circonvallazione) e distribuzione del pane benedetto (ore 11), serata musicale all' esterno della chiesa (ore 21). 16 AGOSTO • FESTA DI SAN ROCCO Luogo: - PALAZZO PIGNANO Tradizionale sagra. 18 AGOSTO • SAGRA D'AGOSTO Luogo: - CHIEVE Musica e degustazioni presso il Centro Sportivo di Via Del Guado (fino al 23 agosto). 23 AGOSTO - 4 SETTEMBRE • FESTA DEMOCRATICA Luogo: Ombrianello - Crema Dibattiti, musica e gastronomia. 25 AGOSTO • I MANIFESTI DI CREMA - DA SOLA Luogo: - CREMA "Una Storia per Crema" "Cirino e Marilda non si può fare" Con Anna Marchesini (attrice) e Paolo Tomelleri Ensemble Piazza Duomo (ore 21).

• SUMMER CREAM FESTIVAL "PIERINO E IL LUPO" Luogo: - CREMA Spettacolo per bambini - Parco di Via Sinigaglia - San Bartolomeo (ore 21). • FESTA DI SANT'ALESSANDRO Luogo: - CASTEL GABBIANO Animazione e musica. A cura dell'Auser. 30 AGOSTO - 1 settembre • SAGRA DI FARINATE (Sagra) Luogo: - CAPRALBA Tradizionale sagra con animazione, gastronomia, mercatini- Frazione di Farinate. • VII BIENNALE DI SONCINO: A MARCO Luogo: - SONCINO Mostra biennale di arte contemporanea presso la Rocca Sforzesca, l'ex Filanda Meroni e il Museo della Stampa. Fino al 29 settembre. 31 AGOSTO • TORTELLATA (Gastronomia) Luogo: - MONTODINE Degustazione del tipico tortello cremasco -C/o Oratorio Don Bosco. 7 SETTEMBRE Luogo: CREMA Animazione alla notte Bianca, dalle ore 21, con il Gruppo Tango Crema (Via Cavour 31 di fronte al negozio "Camelia". 10 E 17 SETTEMBRE TANGO ARGENTINO Luogo: CREMA Due incontri gratuiti di avvicinamento al tango (ore 21). Info: 3490539515.


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Estate nel Territorio

Sabato 3 Agosto 2013

Casalasco

“Le notti dei corvi” a Solarolo Monasterolo

P

rosegue fino al 6 agosto, a Solarolo Monasterolo (presso il Nido dei Corvi), la grande festa “Le notti dei corvi 2013”, promossa dalla Pro Loco “I corvi”, con il patrocinio del Comune di Motta Baluffi. Ecco il programma: • Sabato 3 agosto: alle ore 18.30 aperitivo, alle 21 concorso canoro ottava edizione “Le notti dei corvi”. • Domenica 4 agosto: ore 18.30 aperitivo, alle 21 orchestra Tiziano Tonelli. • Lunedì 5 agosto: alle ore 21 grande tombolata con premi gastronomici. • Martedì 6 agosto: alle ore 18.30 aperitivo, alle 21 gran finale con orchestra Diego Zamboni. Per tutte le serate funzioneranno bar e cucina con torta fritta e spalla cotta, prodotti tipici e buon vino. Si mangia al coperto. Gonfiabili per i bambini. Possibilità di pernottamento presso l’Ostello “La Canonica” di Solarolo Monasterolo (0375969013).

3 agosto • SAGRA DI GUSSOLA Luogo: - GUSSOLA Tombolata sotto le stelle in Piazza Comaschi (lunedì 5 agosto - ore 21),spettacolo p irotecnico sull' argine maestro (martedì 6 agosto ore 22.30), animazione in Piazza Comaschi , mostre presso le Scuole Elementari (fino al 6 agosto). 25 LUGLIO-4 AGOSTO • FESTA DEMOCRATICA Luogo: PIADENA (Campo sportivo) Ogni sera musica dal vivo con grandi

orchestre - gran finale il 4 agosto con Camillo dal Vho - gastronomia e momenti di socializzazione. Organizzata dai circoli Pd di Piadena, Canneto sull'Oglio, Acquanegra sul Chiese e Gussola.

CON PASSEGGIATA NOTTURNA NELLA NOTTE DI SAN LORENZO Luogo: - MOTTA BALUFFI Acquario del Po - Cascina Ronchetto (ore 21) - Possibilità di pernottare in sacco a pelo sull'attracco di Motta Baluffi.

30-31 AGOSTO • FESTA DEL MARUBINO Luogo: - CASTELDIDONE Sagra con degustazione di prodotti caserecci - Serate danzanti Piazza antistante il Comune.

10 AGOSTO • FESTA S. LORENZO AROLDO Luogo: - SOLAROLO RAINERIO Tradizionale festa locale - Corte Davini.

15 AGOSTO • FIERA DI BRUGNOLO Luogo: - RIVAROLO DEL RE ED UNITI Tradizionale fiera estiva con ricco stand gastronomico e musica dal vivo organizzata dalla Polisportiva di Brugnolo (fino al 18 agosto).

• SAGRA DI FOSSACAPRARA Luogo: - CASALMAGGIORE Giochi popolari, cucina tipica, concerti e tradizionale Palio di Fossa A cura dell'Associazione Oltrefossa (fino al 25 agosto).

• APERTURA STRAORDINARIA DELL'ACQUARIO DEL PO

Fuori Provincia - Zona piacentina

25 AGOSTO • FESTA DI SAN BARTOLOMEO Luogo: - DRIZZONA Animazione musicale in piazza, gastronomia, discesa del fiume Oglio con la statua di San Bartolomeo, concerto bandistico - Frazione Castelfranco d' Oglio. 30 AGOSTO fino al 1 SETTEMBRE • UN PO DI BIRRA Luogo: - MOTTA BALUFFI Festa della birra, gastronomia, animazione - Nido dei Corvi (ore 21).

Fuori Provincia - Zona bresciana

“Antichi organi”: la rassegna A Gambara Festa dell’Unità a suon di liscio DAL 9 AL 19 AGOSTO • 67º FESTA DELL'UNITA’ Luogo: Gambara (Piazzale Donatori del Sangue) Ogni sera musica dal vivo con i grandi nomi del liscio, gastronomia, lotteria.

L Le date di agosto Sabato 17 - TRAVO (Chiesa Parrocchiale di S. Antonino Martire) Michele Santi: tromba barocca Enrico Zanovello: organo

Domenica 25 - Bobbio (Abbazia di S. Colombano). Fabiana Ciampi: organo Sabato 31 - Castel San Giovanni (Chiesa Arcipretaledi S. Giovanni Battista Roberto Marini: organo.

a festa dell'Unità di Gambara, promossa dai circoli Pd di Gambara, Fiesse e Gottolengo, si svolge dal 9 al 19 agosto, e prevede un'ampia offerta di stand gastronomici e serate danzanti con le migliori orchestre di liscio. Dall'animazione di Sabrina Borghetti, il 9, all'orchestra Katty Piva il 10, a Ruggero Scandiuzzi l'11. Guest Star, il 12 agosto, sarà Fausto Leali, che si esibirà in concerto. Il 13 sarà la volta del Grande Evento con il liscio e le canzoni romagnole. Il 14

sul palco salirà Fausto Tenca, il 15 Matteo Tarantino e il 16 i Rodigini. Il 17 agosto toccherà a Pietro Galassi, il 18 grande ospite sarà Fiordaliso con la sua Orchestra spettacolo, mentre

il 19 chiuderà la manifestazione l'esibizione di Paolo Zeta. L'acquisto dei biglietti di ingresso darà diritto di partecipare a una sottoscrizione a premi, con ricche vincite.


CREMA

Ore 12,35 in piazza della Chiesa a Trescore. Uno sconosciuto ha rapinato, minacciando con il coltello da cucina, circa 400 euro in banconote da 5 dalla cassa di Banca Cremasca. Erano presenti tre impiegati e una cliente. Lo sconosciuto si è dileguato a piedi: età 45 circa, alto 1,80 metri, corporatura robusta, barba incolta. L'esame delle immagini hanno consentito ai carabinieri di Pandino con la collaborazione dei colleghi di Camisano, Castelleone e Montonine, e soprattutto del nucleo operativo e radiomobile, di riconoscere il rapinatore ora attivamente ricercato.

13 Furto in banca a Trescore: si cerca il rapinatore Sabato 3 Agosto 2013

Il centrodestra ha invitato imprenditori e associazioni di categoria a un confronto

Pdl, sfida a settembre sull’economia

S

di Gionata Agisti

arà la grande battaglia d’autunno. Condotta dal Pdl sul tema strategico dell’economia. A fronte di un programma della maggioranza che punta a premiare la probabile nascita di start-up, il centrodestra vuole impedire che le aziende in attività siano costrette a chiudere, sapendo che un’impresa che lascia il mercato non aprirà più, con dispendio di investimenti e professionalità. E chiede che vengano messe in campo tutte le opportunità per invogliare le aziende strutturate con produzioni all’avanguardia a insediarsi nel nostro territorio. Ed è per chiesto che i rappresentanti del Pdl di Crema (Enzo Bettinelli e Giovanni Palumbo, rispettivamente coordinatore e vice) con i consiglieri comunali dello stesso partito (Laura Zanibelli, Renato Ancorotti e Simone Beretta) hanno chiesto alle associazioni di categoria di trovarsi a settembre per discutere di temi concreti che interessano i cremaschi, molti dei quali sono in apprensione per il posto di lavoro e altri che sono alla «il mondo è profondamente cambiato e siamo anche noi, nel nostro piccolo, chiamati a compiere scelte strutturali e coraggiose. Vi sono costi non più sostenibili e per questa ragione nessuno può permettersi il lusso di non dare il proprio

Da Fita/Cna alla Fai. Così ha deciso Daniele Caffi, importante autotrasportatore cremonese. Il settore dell'autotrasporto ha così, sul territorio privinciale, un nuovo soggetto di rappresentanza. A palazzo Vidoni, a Cremona, è stata presentata «ATC» «Associazione Trasportatori Cremonesi», affiliata alla Fai Confcommercio. «E’ un’aggregazione» ha spiegato il presidente Caffi, «nata tra le imprese del settore. Aziende che, nonostante le difficoltà della crisi, sono consapevoli che il piangersi addosso non serve a nulla e occorre, invece, restare uniti e lavorare insieme per tornare alla crescita».

Giovanni Palumbo, Renato Ancorotti, Laura Zanibelli, Enzo Bettinelli, Simone Beretta

contributo mettendo in campo intuizioni, esperienza, idee, analisi e proposte». Il ricordo va a uno sciagurato, tradizionale e per nulla riformatore bilancio di previsione 2013, fatto solo di ulteriori tasse. Lo ricordano quelli del Pdl: «Ci aspettavamo che non inasprissero la pressione fiscale per non deprimere ancora di più anche i consumi locali. Ci spiace sottolineare che nel bilancio che hanno presentato l’impegno sul fronte formazione, sviluppo e lavoro sia decisamente carente. Non vi sono, poi, scelte importanti e strategiche soprattutto a favore dell’impresa e per rendere attrattivo il territorio all’insediamento di nuove aziende. Va favorito concretamente l’imprenditore che vuole investire sul nostro territorio garantendo occupazione certa, quindi con strumenti con hanno un forte

impatto sull’assunzione e non solo con la diminuzione di Tares e Imu». Ed ecco le proposte comcrete del Pdl agli imprenditori e alle loro associazioni di categoria. Secondo noi è necessario • Concedere agevolazioni per la infrastrutturazione di aree per insediamenti artigianali ed industriali; • Sgravare gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria; • Ridurre il carico di standard oggi necessari per un insediamento urbanistico, considerato anche che tali standard sono spesso sovradimensionati rispetto alle reali necessità; • Esentare dall’Imi le aree e i fabbricati industriali di aziende che garantiscano, con convenzione ad hoc, l’assunzione di lavoratori e, in particolare, di giovani. Vedremo come giudicheranno queste

proposte gli imprenditori di casa nostra. Ma non solo proposte per la crescita perché non c’è crescita senza tagli alle spesa che pesa sulla competitività delle imprese. Sottolinea infatti il Pdl: «Ci aspettavamo più coraggio rispetto il contenimento della spesa pubblica e un approccio non più procrastinabile sui servizi a domanda individuale. Abbiamo proposto di riportare la biblioteca al Centro Culturale S. Agostino. Potrebbe consentire un risparmio importante in parte corrente (potenzialmente 300mila euro l’anno), cifra non indifferente che, senza gli attuali vincoli del patto di stabilità, favorirebbe anche importanti investimenti. La possibilità poi di alienare il palazzo attuale sede della biblioteca produrrebbe ulteriori conseguenze positive per altri necessari investimenti». Ma non è finita: «Abbiamo proposto di mettere a punto un progetto strategico per la Pierina, snodo tra l’Università e l’area produttiva di Santa Maria, fortunatamente recepito dallo studio per il futuro dell’Università stessa, pensando anche a servizi alle imprese dell’ex area Olivetti, come ad esempio un asilo nido e una mensa». Per dirla a pane e salame, «servono azioni in un momento straordinariamente difficile come l’attuale, che supportino concretamente i datori di lavoro che danno lavoro e generano ricchezza».

Autotrasporto: la scommessa di Caffi che riparte dalla Fai Da sinistra: Daniele Caffi, Claudio Pugnoli, Paolo Uggè e Pasquale Russo

La «ATC» si riconosce nei valori della FAI Confcommercio, rappresentata dal presidente Paolo Uggè e dal segretario nazionale Pasquale Russo. Ha detto Uggè: «In quasi tutte le province lombarde abbiamo una nostra associazione. Anche Cremona

entra in questa rete di rappresentanza, che rafforza l’importanza della Federazione, la più importante del settore dell’autotrasporto». Alla FAI, infatti, aderiscono (a livello nazionale) i due terzi delle imprese che scelgono di iscriversi a una associazione di

categoria. Di un «risultato importante» ha parlato il presidente di Confcommercio, Claudio Pugnoli. Alla presentazione c’erano anche i consiglieri regionali Carlo Malvezzi e Federico Lena, gli assessori Matteo Soccini, per la Provincia, e Domenico Maschi per il Comune. «Vogliamo» ha sottolineato Caffi, «rappresentare le aziende di qualsiasi forma giuridica. Insieme dobbiamo lavorare per affrontare la strada, in salita, per far uscire dalla crisi le nostre aziende e contribuire alla crescita

dell’economia del Paese. L’efficienza della mobilità delle merci, insieme a un ambizioso piano per rendere efficiente e funzionale la logistica sono un elemento strategico per il rilancio dell’economia». Perché sono importanti Fai e Caffi a Cremona? Perché, al momento, gli autotrasportatori che si riconoscono in quest’associazione rappresentano già una massa iniziale di 180 automezzi. E sono i portavoce di società di autotrasporto che vogliono fare soprattutto impresa e business.

Le domande (senza risposta) Pdl sui «Manifesti» ll Pdl non demorde. Laura Zanibelli, capogruppo di questo partito in Consiglio comunale, rivela che rimangono ancora sconosciute le risposte dal comune alle domande tecniche di chiarimento sulla manifestazione chiamata «I manifesti di Crema». «Alla faccia della trasparenza». • L’idea dei «Misteri di Crema» è stata del Comune? • E’ stata chiesta la disponibilità ad altre associazioni a “collaborare”»? E sempre che l’idea sia stata del Comune, «non era forse caso di fare un bando per cercare il migliore e più vantaggioso partner possibile?». Perché non si è presa in

considerazione la Fondazione del Teatro San Domenico? • L’associazione “Le Muse” guadagna qualcosa ed eventualmente quanto? • Se vi sono (o saranno) debiti, chi li ripianerà? • Oltre al contributo del Comune di Crema previsto in 10.000 euro, qual è il costo del personale comunale? • Gli sponsor come Padania Acque Gestione, Linea Group o Scs Gestioni avrebbero finanziato un’ associazione senza un intervento diretto dell’amministrazione comunale e del suo sindaco? • Le sponsorizzazioni vanno direttamente al Comune o

all’associazione «Le Muse»? In questo secondo caso in base a che cosa gli sponsor erogano all’associazione «Le Muse» i contributi di una manifestazione voluta dal Comune? • Quanto costa complessivamente ogni manifestazione in calendario? • Come mai è il sindaco di Crema a rappresentare il Comune di Crema nella stipula della convenzione in attuazione della deliberazione della giunta municipale? • Come mai il sindaco compare come membro della Direzione? Compare a titolo personale o in rappresentanza dell’amministrazione?

Lega - Petizione

Sulla Moschea sempre silenzio

Lo scorso 27 maggio, presso l’Ufficio Relazione con il Pubblico, era stata depositata, da parte del responsabile organizzativo Matteo Soccini, la petizione popolare riguardante il possibile insediamento sul territorio comunale di un centro culturale arabo. Un documento, corredato dalle firme di diverse centinaia di cittadini cremaschi, nel quale si chiedeva al sindaco e alla giunta a non adottare, in assenza di quanto osservato in precedenza, atti amministrativi tali da consentire l’insediamento di «centri culturali», «moschee» ed altri «luoghi di culto», afferenti alla religione musulmana e invitava l’amministrazione a valutare concretamente la possibilità di attuare quanto disposto dall’articolo 36 comma “f” dello statuto comunale, vale a dire la «realizzazione di ricerche e sondaggi presso i cittadini» sul tema oggetto della petizione. Ad oltre due mesi dal deposito della petizione, ed in palese contrasto con quanto previsto dall’articolo 35 dello Statuto Comunale di seguito riportato, il sindaco deve ancora fornire una risposta scritta all’oggetto della petizione stessa. Ci auguriamo che il ritardo sia dovuto ad una semplice dimenticanza e che una risposta possa pervenire a brevissimo. Non vorremmo che il mancato rispetto dei tempi sia il segno di “disinteresse” nei confronti dei cittadini che hanno posto la loro firma in calce al documento.

Tares - Rfiuti

Nessuna sanzione per chi paga dopo il 31 luglio E’ stato prorogato al 30 di agosto il termine di pagamento della prima rata di acconto della Tares, la nuova tassa sui rifiuti voluta dal decreto «SalvaItalia». Essendo il primo anno in cui è stato istituito questo nuovo tributo, che sostituisce completamente la Tarsu, si sono riscontrate alcune difficoltà burocratiche nell’elaborazione e nel calcolo della tassazione. Pertanto l’ amministrazione comunale di Crema, in via del tutto eccezionale, ha deciso di concedere una proroga nel pagamento della prima rata di acconto fino al 30 agosto 2013. Nessuna sanzione sarà prevista per coloro che non pagheranno l’acconto entro il 31 luglio. Si invitano i contribuenti cremaschi per qualsiasi dubbio relativo al pagamento di questa rata a non esitare a chiamare gli uffici preposti. Ufficio Tributi, via Pombioli, 6. Telefono: 0373-876611. Mail: serviziotributi@comune.crema.cr.it o fax 0373 876650; oppure rivolgersi presso gli sportelli del Concessionario della Riscossione ICA SRL di via Mercato, 43/a - Crema (CR) - tel. 0373-201599

LA TORTELLATA SI FARÀ. SI CHIAMERÀ LA «SAGRA DEI TORTELLI» Si chiamerà «Sagra dei Tortelli». E’ quanto hanno annunciato i ristoratori delle «Tavole Cremasche» Ha commentato il sindaco Stefania Bonaldi: «E’ stata una lotta contro il tempo, ma abbiamo vinto la sfida. A Ferragosto i tortel-

li tornano ad essere i veri protagonisti della città di Crema». Tutto confermato quindi. Dal 14 al 18 agosto, per 5 giorni, Crema torna alla ribalta con la «Sagra dei Tortelli», nella cornice di piazza Aldo Moro, luogo che da sempre ha accolto

la «Tortellata Cremasca». I responsabili del gruppo Olimpia si sono comportati ottimamente. Infatti, hanno «comunque garantito un supporto alle Tavole cremasche» ha sottolineato il sindaco.


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Crema

Sabato 3 Agosto 2013

«Alternativa» sì, ma fino a quando?

E’

di Gionata Agisti

dall'aprile 2012 che la cooperativa sociale «L'Alternativa» ha di fatto chiuso i battenti, anche se a oggi manca ancora un commissario liquidatore, come ci informa Marcella Saltini, una dei responsabili della cooperativa, fuori dalla Camera del Lavoro, dove il 1° agosto si è svolta un'assemblea sindacale con tutti coloro che sono ancora formalmente dipendenti: un centinaio di lavoratori ancora in cassa integrazione, convocati dai sindacati per fare il punto della situazione. All'appello, però, hanno risposto in pochi. L'altro centinaio di dipendenti è già stato ricollocato, in parte presso la Ancorotti Cosmetics e in parte presso il consorzio sociale Arcobaleno. Altri, tra i cassaintegrati, potrebbero essere ricollocati nel prossimo futuro; intanto, però, devono fare i conti con un problema non da poco: la mancanza di soldi. Sebbene siano ufficialmente beneficiari della cassa in deroga dallo scorso gennaio e questa sia stata già prorogata fino al prossimo 30 settembre, nessuno di loro ha finora percepito un euro, a causa di ritardi burocratici che, peraltro, non riguardano solo i dipendenti de «L'Alternativa» ma anche centinaia di lavoratori di altre realtà produttive. La tensione è alta in assemblea: «La situazione è drammatica» ci dice Monica Vangi, segretaria generale della Cgil-Funzione pubblica, presente all'incontro insieme al collega Carlo Catapane e a Giovanna Gaudenzi, di Fisascat-Cisl. La condizione disperata di alcuni dei presenti si fa sentire sotto forma di invettive an-

Gli ultimi 100. Momenti di tensione anche con i sindacati

Maroni, ha dichiarato che sarebbe stato il suo governo ad anticipare i soldi, ma si è trattato di una bufala. Oggi, i soldi sono finalmente arrivati e i responsabili regionali del sindacato si stanno muovendo per risolvere la situazione al più presto». Secondo queste stesse fonti, la Regione potrebbe decretare l'erogazione attorno al 10 di questo mese e, poi, nell'arco di un paio di settimane, i soldi dovrebbero essere distribuiti a tutti gli interessati. Con i soldi, però, questa volta ci sarà anche l'obbligo di iscrizione al percorso di ricollocazione, che permetterà di essere contattati dagli enti formatori. Politiche attive del lavoro, insomma, che ci suggeriscono una domanda: perché non osare di più e utilizzare i soldi della cassa integrazione per rilevare la gestione della cooperativa da parte dei dipendenti, che si trasformerebbero così in imprenditori di se stessi? Sarebbe risolto il problema della ricollocazione, che interessa ancora molti di loro. Altrove, si sono già verificati esempi di questo genere e spesso con buoni risultati. «Contro questa soluzione si scontra un dato di fatto» ci spiega sempre Monica Vangi, «la tipologia dei dipendenti della cooperativa. Per legge, infatti, una cooperativa sociale deve impiegare una percentuale molto alta di persone disabili e quindi svantaggiate sul piano professionale». Nel frattempo, l'unica possibilità di anticipo viene dalle banche, con cui le segreterie sindacali del territorio hanno siglato un accordo, ma gli istituti si riservano di non anticipare nulla, se il cliente in questione è in ritardo su bollette o scadenze e senza soldi da gennaio è difficile essere in regola su tutti i fronti.

Da sinistra (in alto): Marcella Saltini, Carlo Catapane, Giovanna Gaudenzi e Monica Vangi. A fianco, i lavoratori in assemblea

che nei confronti dei sindacalisti, accusati di non fare abbastanza per sbloccare la situazione. In realtà - invitano a riflettere i diretti interessati – i sindacati hanno fatto e stanno continuando a fare tutto il possibile, cercando di premere sulla Regione perché metta a disposizione il più presto possibile i 94 milioni di euro finalmente erogati dallo Stato, possibilmente non in due tranche ma in un'unica soluzione. «È giusto che siate arrabbiati» interviene la Vangi tentando di calmare gli animi. «Dallo scorso 2012, l'Inps ha deciso che non avrebbe più anticipato nulla, nonostante gli accordi aziendali già stipulati. Poi, il presidente della Regione, Roberto

Le esperienze delle cooperative “rosse” in Emilia e Toscana. Da operai a imprenditori: quattro casi Entrati ormai nel quinto anno di vita, le grandi cooperative industriali si sono incontrate in convegno a Imola il 9 luglio scorso. Per fare, come L’Altenativa di Crema, il punto della situazione. Infatti, accanto a cooperative industriali in grande spolvero, ce ne sono molte ormai in ginocchio (soprattutto nel campo dell’edilizia e dei serramenti), e altre che sentono gli effetti della crisi con crescente sofferenza. Parliamo di cooperativa non certo di centrodestra. Che cosa si sono detti, fuori dai denti, dirigenti e lavoratori soci di queste realtà produttive con un linguaggio franco come si è usi in Emilia? Tre sono i principi a cui attenersi d’ora in poi. Il primo: «Questa crisi ci sta cambiando la vita e non dobbiamo attenderci un ritorno al passato perché il passato non tornerà». Il secondo: «E’ ragionevole che si possa continuare a crescere senza guardare ai cambiamenti epocali che si stanno realizzando? Magari facendo sempre le stesse cose? O considerare il modello di welfare così come lo abbiamo conosciuto nel secolo passato, immutabile? Quindi è molto insidioso aspettare che la situazione migliori, solo accontentandosi di difendere lo status quo in attesa che passi la nottata». Il terzo concetto è affidato a una frase di Albert Einstein che ha dato il titolo al convegno:

Ma ci sono altre alternative

«Non pretendiamo che le cose cambino, se si fanno sempre le stesse cose». C’è un mondo cooperativo “rosso”, insomma, che si è messo in discussione pesantemente: chi si è internazionalizzato, chi ha fatto rete per crescere in dimensioni e competitività, chi – giovani soprattutto - si sono uniti in cooperativa con una significativa presenza nel settore manifatturiero, e ancora chi - i lavoratori che non si sono arresi all’ineluttabilità del declino della loro azienda – si è unito in cooperativa per diventare imprenditori. Dove hanno preso il capitale? In buona parte dalla legge Marcora (che era un democristiano) la quale consente l’utilizzazione degli ammortizzatori sociali finalizzati alla capitalizzazione delle nuove imprese cooperative. «Ciò ha permesso, con investimenti molto contenuti, si salvare migliaia di posti di lavoro e di crearne di nuovi. L’ammortizzatore sociale, insomma, invece di essere l’anticamera di una possibile disoccupazione, diventa lo strumento attivo per ricreare lavoro». In termine tecnico si chiama Wbo, acronimo di «Worker Buy Out» («Il lavoro parte dal lavoro»): descrive l’iniziativa di quei

lavoratori che, vedendo messi in discussione il loro lavoro e la loro fonte di reddito, decidono di rilevare l’azienda o un suo ramo o, anche, di subentrare all’imprenditore che non intende continuare l’attività. Il lavoro, le capacità e le risorse dei soci lavoratori (che possono essere potenziate dal conferimento del Tfr e dalle anticipazioni della Cigs o dell’indennità di mobilità), insieme al capitale messo a disposizione da investitori istituzionali specializzati, possono consentire di riprendere l’attività o di costruire imprese dinamiche e sociali. Ecco come è andata in 4 casi raccontati a Imola. Greslab scpa. E’ nata nel 2010 per iniziativa di 30 lavoratori di un’azienda di ceramica di Reggio Emilia in concordato preventivo. Nel 2011, il volume d’affari era salito già a 5 milioni, nel 2012 a 8 milioni, e sono state assunte 10 persone. Aussamental scpa. L’azienda metalmeccanica in provincia di Udine, dove lavorano 14 dipendenti, entra in crisi. L’impresa sviluppava nel 2007 un volume d’affari di 5 milioni nel settore della carpenteria meccanica medio/grande. Nel 2009, i 14 dipendenti si costituiscono in cooperativa per continuare l’atti-

vità. Questo è stato il loro trend di fatturato: 700mila euro nel 2009, 1,5 milioni nel 2010, 3,8 milioni nel biennio 2011/2012, e le previsioni parlano di un fatturato di 4l5 milioni nel 2013.. Oggi la cooperativa occupa 25 unità (+13 lavoratori) rispetto al 2011. Fenix Pharma scpa. Cinque ex manager della Procter and Gamble farmaceutica costituiscono nel 2011 una cooperativa per continuare l’attività di commercializzazione di alcuni prodotti farmaceutici; avevano aderito allo start up circa 40 soci lavoratori; il capitale messo a disposizione dei soci ammontava a circa 830mila euro. e gli investimenti preventivati nella fase d’avvio tra acquisizione di licenze, strumentazioni, magaz-

zino e promozione sono stati finanziati con la capitalizzazione dei soci e l’apporto di Coopfond er Cfi. Il fatturato: 2,5 milioni di euro nel 2012, e previsioni di 5 milioni nel 2013. Textyle scpa. Un’azienda tessile della provincia di Reggio Emilia – volume d’affari di 5 milioni – è entrata in crisi nel 2010. Una parte significativa dei dipendenti, circa 60 e in prevalenza donne, decidono agli inizi del 2012 di ripartire in forma cooperativa, tagliando i costi di struttura e concentrando le risorse e le strategie produttive/commerciali sul tradizionale ramo di azienda «controllo qualità e verifica caratteristiche tecniche dei tessuti», facendo leva sulle consolidate com-

petenze tecniche e su alcuni rilevanti clienti del settore che avevano aderito al progetto, tra i quali il gruppo Max Mara, che preferiscono esternalizzare questa categoria di lavorazioni ad operatori specializzati, affidabili e dotati di adeguati macchinari. I 60 soci lavoratori hanno investito nel capitale della cooperativa 760mila euro; Cfi e Coopfond hanno aderito al progetto e deliberato un intervento nel capitale sociale. Come è andata? Così: un fatturato di 2 milioni nel 2012 e previsione di un aumento dei volumi nel 2013 del 20%. La morale? Questa: poiché le crisi nel Cremasco sono ormai numerose, con molti lavoratori in cassa integrazione, e spesso in preda alla paura che finiti i soldi per gli ammortizzatori sociali, si possa rimanere senza lavoro, perché non provare altre strade? Non vuole essere una provocazione la nostra. I giovani che non trovano un lavoro, oggi si stanno muovendo in questa direzione, avvertono le cooperative emiliane, toscane, venete e lombarde: «Mai come negli ultimi 30 mesi sono nate numerose realtà imprenditoriali». Nel caso de «L’Alternativa», si può sempre pensare a una cooperativa che per metà faccia business e per metà faccia sociale perché senza il business, chi avrà ancora i soldi per il sociale? Insomma, «non pretendiamo che le cose cambino, se si fanno sempre le stesse cose».

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

Sabato 3 agosto

Domenica 4 agosto

Lunedì 5 agosto

MArtedì 6 agosto

Mercoledì 7 agosto


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Crema

Sabato 3 Agosto 2013

I consigli utili di un esperto gommista prima di partire per le vacanze

Gomme: pressione e battistrada P

er i nostri lettori che, in questo mese di agosto, si sposteranno con l'auto verso le mete turistiche, abbiamo chiesto di nuovo consiglio a Saverio Tarenzi, della Promet Gomme srl di Ombriano, che ci aveva già offerto alcuni preziosi suggerimenti in occasione del gelo e delle nevicate dello scorso inverno. Come partire ben gommati e sicuri per le vacanze? «Per prima cosa» spiega Tarenzi, « è bene assicurarsi di avere l'auto in regola: libretto di circolazione, assicurazione e revisione, così da evitare il rischio di incorrere in sanzioni. Per quanto riguarda la componente meccanica, bisogna accertarsi che la manutenzione sia a posto. Quindi, occorre controllare i livelli del motore: olio, liquido di raffreddamento - per evitare che il motore vada in ebollizione, in caso di temperature molto elevate -, liquido lavavetri e, cosa molto importante, la situazione delle pastiglie o dei dischi dei freni, che non devono essere usurati». Quanto alle gomme, è importante verificare la pressione degli pneumatici. L'ideale sarebbe una volta al mese ma, ad ogni modo, almeno prima di un viaggio. «Il livello di pressione consi-

La Promet Gomme a Ombriano, una struttura affidabile e sicura

gliato dal costruttore è verificabile nel libretto della manutenzione, che riporta anche il caso in cui si debbano caricare molti bagagli o persone. In questa cir-

costanza, infatti, il libretto prevede un livello di pressione maggiore. L'inconveniente del viaggiare con un livello inferiore a quello normale è di consumare

eccessivamente le gomme e anche il carburante e di avere a che fare con un veicolo più instabile. In media, si può dire che uno pneumatico impiega dai 30mila ai 50mila chilometri prima di usurarsi ma, se si guida piano, si può salire fino a 60mila chilometri. È difficile stabilire un limite valido per tutti. Dipende molto dallo stile di guida». Un'altra cosa molto importante da tenere sotto controllo sono i millimetri del battistrada: che non siano consumati o, addirittura, lisci, come si vede purtroppo in molti casi. «Il limite, secondo il Codice della Strada, è di 1,6 millimetri, ma le case costruttrici di pneumatici consigliano una sostituzione molto prima. Purtroppo, anche a causa della crisi, oggi non sono molti a seguire queste norme: si preferisce spendere per le vacanze piuttosto che per il cambio delle gomme eppure viaggiare con un'automobile non in buone condizioni comporta comunque una spesa, seppur rinviata in un secondo momento. Non tutti conoscono questi accorgimenti pre-partenza ma, prima di evitarli per una questione economica, è bene sapere che questo tipo di controlli presso un gommista sono normalmente gratuiti».

Settembre è vicino: avete pensato alle scuole? Caro Sindaco, è proprio vero: il mondo della scuola non si ferma mai, neppure nelle così dette vacanze estive. E' il tempo dell'organizzazione del personale scolastico e della relativa assegnazione, dell'organizzazione degli spazi, delle manutenzioni, del controllo degli arredi, della preparazione amministrativa per i futuri progetti e, perché no, della loro ideazione, dei consuntivi, dell'assegnazione delle dirigenze (e sappiamo quanto sia un problema questo in Lombardia e anche a Crema ) e di molto ancora. Per questo, signor Sindaco, l'Amministrazione non puo' aspettare: il prossimo anno scolastico vedrà anche a Crema l'avvio delle

verticalizzazioni con la costituzione di 3 istituti dalle materne alle scuole secondarie di primo grado ( le «medie»). Un cambiamento importante cui gli attuali dirigenti con il corpo scolastico si sta preparando. Quale impegno sta ponendo l'attuale amministrazione su questo tema? Sta ragionando con i dirigenti su eventuali spazi e relativa riorganizzazione? Accorpando le segreterie si liberanno spazi utilizzabili ad esempio per aule o laboratori? Pensiamo alle medie Vailati e alla possibilità di aule nuove nel corpo storico principale anziché nel vecchio Folcioni, in attesa della sistemazione nell'edificio in via Ter-

ni, sicuramente più adeguato per una scuola moderna. E' stata valutata questa ipotesi? E così, magari, liberare risorse, peraltro non ancora disponibili ma previste nel bilancio per rifare la facciata del vecchio Folcioni, per riscaldamento luce e pulizie durante l'anno scolastico. Si libereranno spazi o saranno necessari nuovi laboratori in altre strutture? Ci saranno i fondi necessari, in una vera priorità data alle scuole? Settembre e' alle porte. La scuola si sta preparando: e l'amministrazione? Laura Zanibelli, Capogruppo PdL consiglio comunale Crema

Tribunale di Crema: dopo le vicende in Senato, la Lega indica i responsabili

«Pd e Pdl sempre più “colpevoli” della chiusura»

La notizia dell’approvazione in commissione giustizia al Senato di una proposta di proroga dei termini per l’entrata in vigore delle norme sulla riorganizzazione della geografia giudiziaria, contenente la chiusura del tribunale cittadino, avanzata dal senatore Casson del Pd aveva riacceso un barlume di speranza per bloccare un provvedimento ritenuto da più parti profondamente sbagliato. Il provvedimento, lungi dall’essere un vero stop alla leg-

ge come da sempre proposto dalla Lega Nord in quanto confermava per settembre lo spostamento a Cremona della procura e il mantenimento del tribunale solo per l’esame delle cause in corso, per poter produrre i suoi effetti doveva passare all’esame dell’aula di Palazzo Madama per poi essere inviato alla Camera in tempo per l’approvazione definitiva prima della pausa estiva. Un passaggio bloccato dal governo di Pd e Pdl che ha imposto un calendario dei lavo-

ri parlamentari che non menziona il provvedimento che pertanto andrà a finire negli archivi dei lavori incompiuti del Parlamento. «E' un'indecenza che il governo si preoccupi di cose secondarie rispetto alla proroga della riforma sulla geografia giudiziaria. La Lega protesta ufficialmente per la mancata calendarizzazione della proroga e spiegheremo ai territori quali siano per l'esecutivo e la maggioranza che lo sostiene le vere emergenze come ad esempio la legge

CINEMA Programmazione settimanale settimanale Programmazione Cremona

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sull'omofobia o lo svuotacarceri o la prossima amnistia» afferma Erika Stefani, capogruppo in commissione Giustizia della Lega Nord al Senato. Che continua: «Nulla invece a riguardo di misure che semplifichino la vita dei cittadini e sburocratizzino le aziende. La soppressione di molte sedi giudiziarie al Nord comporterà complicazioni incalcolabili per aziende e cittadini. E' una vergogna, questo è un governo anni luce lontano dal sentire comune».

Truffatori napoletani e il trucco del graffio

Alle ore 11,40 di martedì scorso, in via Tesino a Capergnanica, un 64enne pensionato del luogo aveva appena parcheggiato la sua utilitaria quando è stato raggiunto da un furgone bianco che poco prima aveva visto fermo avanti alla piattaforma ecologica, con due uomini che discutevano con il conducente di una Bmw scura. Dal furgone scendeva un giovane di 30 anni, alto 1,80 metri, corporatura robusta, carnagione chiara, capelli corti castani, italiano con accento meridionale, addosso una maglietta bianca con maniche corte. Lo sconosciuto informava il cremasco che gli doveva delle scuse. All’incredulità del capergnanese, il giovane meridionale contestava che poco prima, passandogli accanto, il pensionato aveva urtato il suo furgone e per dimostrare quanto avvenuto subito passava la mano sul parafango posteriore dell’utilitaria. Il pensionato capiva di trovarsi di fronte un truffatore e oltre a smentire categoricamente l’incidente lo avvertiva che avrebbe chiamato i carabinieri. Subito il giovane sconosciuto, compreso che la situazione si presentava difficile, rinunciava se ne andava. Verso mezzogiorno veniva avvertita la centrale operativa dei carabinieri tramite il “112” e sono state diramate le ricerche. Più tardi altri avvisi erano arrivati dalle province vicine. In circostanze analoghe al fatto di Capergnanica, la vittima di una tentata truffa che aveva percepito l’inganno mentre tentava di chiamare il “112” era stato aggredito e gli era stato rubato ill cellulare. I carabinieri di Crema, avuta notizia della presenza in città di due gruppi familiari della provincia di Napoli, alloggiati in albergo con una Mercedes e una furgone bianco, corrispondente alla descrizione fornite da entrambe le parti lese, hanno avvianto immediate verifiche. I carabinieri hanno dovuto attendere il mattino del 31 luglio per intervenire. Hanno identificato sette persone, le due coppie con i figli. I due uomini sono stati condotti in caserma e alle precise contestazioni, uno di loro ha finito per ammettere alcune responsabilità. I due pregiudicati finora identificati provengono dalla provincia di Napoli ed hanno commesso in precedenza altri reati analoghi in Lombardia.

«Acqua pubblica»: così la maggioranza Ieri si è svolto un incontro di maggioranza sul tema dell’acqua. Il sindaco ha relazionato in merito agli ultimi incontri con le società SCRP e Padania Acque, evidenziando quali sono al momento le criticità affinché Padania Acque diventi a tutti gli effetti gestore unico del sistema idrico integrato, ma anche le strade per proseguire lungo tale percorso. Si è ribadita, da parte dell’amministrazione e di tutte le forze politiche/liste civiche presenti, la volontà di perseguire l’obiettivo di giungere ad un affidamento al 100% pubblico “in house”, in accordo al programma elettorale, agli odg/ mozioni già discussi in consiglio comunale ed approvati unanimemente dalla maggioranza e, non da ultimo, agli esiti referendari in materia. Si è condiviso con il sindaco il percorso ad oggi intrapreso e si è dato mandato all’amministrazione nel proseguire con forza e determinazione l’azione in essere. A margine dell’incontro si è anche affrontato il tema rifiuti, tanto discusso a livello mediatico nelle ultime settimane. Anche su questo punto la maggioranza, nel ribadire che il Cremasco è un eccellenza in materia di gestione dei rifiuti, ha ribadito che l’obiettivo della nostra amministrazione è quello di perseguire un miglioramento continuo a quanto già in essere nel nostro territorio nell’ ambito della raccolta e del trattamento dei rifiuti. I Capigruppo di maggioranza Coti Zelati Emanuele, Della Frera Walter, Giossi Gianluca, Gramignoli Matteo, Lottaroli Mario, Verdelli Dante

ESP 2 - Fenomeni paranormali Alex, uno studente ossessionato dalla pellicola di Grave Encounters (per l’Italia uscito come “Esp - Fenomeni paranormali”) organizza un tour insieme agli amici al Collingwood Psychiatric Hospital, dove era ambientato il film originale. Nella prima parte del film (troppo lunga) avviene la costruzione del "mito" del luogo maledetto, giocando sul fatto che gli eventi passati siano realmente accaduti: quindi è reale anche la morte di tutti i precedenti attori-pesonaggi. Seconda parte: entra in scena il found footage (ovvero eventi in sequenza attraverso la videocamera di dei personaggi coinvolti nella vicenda). Questo ci mostra l’interno del labirintico e animato ex ospedale, con tutti i suoi fantasmi, spaventi, fughe al cardiopalma e un paio di morti del cast. Nulla di nuovo. Terza ed ultima parte: atmosfere dark, miste all’avventura fantasy, indecifrabili

mappe, passaggi e portali misteriosi. Finisce la paura per l’irreale e subentra quella per il reale. Ovvero le scelte che i personaggi (i vivi) devono affrontare per sopravvivere. Homo omini lupus. Diciamoci la verità, il precedente “Esp” non è stato un colossal. Ma il successo commerciale c’è stato. Questo invece è un pentolone con troppa verdura e poca ciccia, la paura arriva solo nella fase intermedia. Dopo più di mezz’ora c’è qualche sobbalzo... ma finisce quando poi si slitta alla terza parte. Questa seconda pellicola di Esp lascia qualcosa in sospeso, ed inizia ad aprirci nuovi scenari per il Collingwood Psychiatric Hospital: ci sarà una terza parte? A qualche amante del genere potrebbe anche piacere… Ad altri pure, meglio se in buona compagnia nel seggiolino accanto. Gian Galli

Il film della settimana

Regia: John Poliquin Cast: Richard Harmon, Leanne Lapp, Dylan Playfair, Sean Rogerson


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Sabato 3 Agosto 2013

PIADENA, SI CHIUDE LA FESTA PD PIADENA – Si accinge a concludersi la Festa Democratica di Piadena organizzata dal Pd. Oggi spazio al liscio proposto dall’orchestra Lidia Band; nel corso della serata spettacolo della scuola My Way con esibizione dei maestri professionisti finalisti ai Mondiali 2012 Elia Bandera e Renata Rodella. Domenica 4 agosto gran chiusura con l’orchestra Camillo del Vho. Tante sono le specialità gastronomiche che si possono gustare: cucina tradizionale, pesce di mare, carni alla piastra e alla griglia, gelateria/caffetteria e quest’anno anche la novità piadineria. E’ ancora aperta la mostra fotografica proposta dal Laboratorio dell’Immagine di Bozzolo. Ogni sera è prevista l’estrazione della lotteria abbinata al biglietto di ingresso, con estrazione finale di tutti i biglietti e ricchi premi in palio domenica 4 agosto.

A SOLAROLO LE NOTTI DEI CORVI SOLAROLO MONASTEROLO – Cinque notti coi Corvi. Ha preso il via ieri sera “Le notti dei Corvi 2013”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco I Corvi di Solarolo Monasterolo col patrocinio del Comune di Motta Baluffi. Questa sera aperitivo alle 18,30, alle 21 8ª edizione del concorso canoro “Le notti dei Corvi”. Domani altro aperitivo e in serata ballo liscio con l’orchestra Tiziano Tonelli. Lunedì sera tombolata con premi gastronomici, e martedì 6 agosto chiusura con aperitivo e alle 21 l’orchestra Diego Zamboni. Ogni sera funzionerà un servizio di bar cucina con torta fritta e spalla cotta, prodotti tipici e buon vino. Si cena al coperto, presenti gonfiabili per bambini. E’ possibile anche pernottare presso il limitrofo ostello “La Canonica” (tel. 0375/969013). In occasione della festa, stasera dalle ore 20,30 alle 23 sarà straordinariamente aperto l’Acquario del Po: chi cena alla festa potrà entrare con biglietto ridotto. Sabato 10 agosto si terrà invece “Fiumi di stelle”: apertura dell’Acquario del Po nella notte di San Lorenzo con l’intervento del Gruppo Astrofili di Cremona e osservazione al telescopio di stelle e pianeti, con passeggiata finale in riva al fiume Po e possibilità di pernottare in sacco a pelo ad osservare le stelle cadenti.

FESTA AVIS A CASALMAGGIORE Week end all’insegna della festa Avis a Casalmaggiore. Iniziata giovedì sera, la manifestazione presso la sede Avis in Baslenga prosegue stasera e si conclude domani con offerte gastronomiche, spettacoli e musica. Il servizio cucina sarà attivo dalle 19,30 alle 22,30 con un menu variegato. Si balla il liscio: stasera con l’orchestra Nadia Nadì, domani con l’orchestra Giacomo Maini. Il ricavato della festa sarà utilizzato per il sostentamento della sezione e la diffusione degli ideali associativi.

A GUSSOLA SONO GIORNI DI FIERA GUSSOLA – Inizia stasera per concludersi martedì 6 agosto la tradizionale Fiera di San Lorenzo a Gussola. Oltre al Luna Park in piazza Comaschi, segnaliamo lunedì sera alle ore 21 la tombolata sotto le stelle, e martedì 6 alle 22,30 lo spettacolo pirotecnico sull’argine mastro. Mostre sono allestite presso le limitrofe scuole elementari.

CASALMAGGIORE

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

Minoranze, prove di intesa

I tre gruppi di opposizione di Casalmaggiore lavorano a un programma comune. Per ora nessun accordo ma...

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di Giovanni Gardani

inoranze unite al lavoro su un programma comune. Basta questo attacco, forse, per suscitare la fantasia del lettore. Ma prima di sfondare il campo della fantapolitica e prima di esagerare con i voli pindarici, chiariamo un concetto: il Listone, la Lega Nord e il circolo Casalmaggiore per la Libertà non hanno intenzione, almeno per ora, di celebra re un matrimonio e di proporre un unico candidato alle elezioni amministrative del 2014. Certo, se unissimo, in un mero gioco matematico, i voti ottenuti dalle tre forze alle elezioni del 2009, otterremmo un totale di 5100 voti, sufficienti a battere i 3000 della coalizione che ha portato Claudio Silla al ruolo di primo cittadino. Tuttavia, come noto, in politica non funziona così, perché molto è cambiato – e non solo a livello locale – e non ci si può accontentare di semplici somme algebrici nude e crude. L’intenzione di Carlo Gardani, Filippo Bongiovanni e Orlando Ferroni, ossia dei tre capigruppo delle minoran-

Carlo Gardani

Filippo Bongiovanni

ze di Casalmaggiore, è di lavorare insieme per riportare Casalmaggiore al centro dell’attenzione e del Casalasco: il che, per inciso, sottende una critica a Claudio Silla e alla sua amministrazione, che avrebbe, a detta delle minoranze, fatto poco per aiutare il comune a sollevarsi e ad ergersi a guida di un territorio, come sarebbe naturale visto il numero di abitanti che rappresenta. Nessun candidato comune, ma un programma sì, e Casalmaggiore su un piedistallo. Poi c’è un terzo punto molto interessante nel comunicato che le tre forze hanno ieri presentato alla

Orlando Ferroni

stampa: la volontà di rendere partecipe il cittadino. Da settembre, infatti, Listone, Lega e Casalmaggiore per la Libertà organizzeranno incontri pubblici, aperti cioé a tutti (e dunque anche a forze politiche sulla carta contrarie), per raccogliere esigenze e problemi concreti della cittadinanza. Da settembre a giugno, mese della scadenza elettorale, la strada non è poi così lunga e resta da capire in che modo, ma soprattutto fino a che punto, i tre schieramenti potranno lavorare ad un programma comune per poi eventualmente dividere le tre strade. Un dubbio che

attualmente non tocca i tre leader prima citati, perché l’intenzione è quella, in primo luogo, di ascoltare tutti, poi di prendere decisioni, facendo sintesi ed eventualmente trovando un compromesso. Una strada che il Listone, negli ultimi mesi, ha imboccato, organizzando incontri pubblici a Casa Lana a Vicomoscano (si legga nella pagina a fianco) su varie tematiche d’attualità. E che, evidentemente, ha trovato l’interesse anche delle altre minoranze. Non è un terremoto politico, per carità, ma una scelta che non mancherà di far parlare.

Consorzio Pomodoro, è un ritardo di natura

Il presidente Paolo Voltini propone: «Stato di calamità per abbassare la franchigia assicurativa»

RIVAROLO DEL RE – Lo Stato di Calamità decretato dal Ministro Nunzia De Girolamo non riguarda il nubifragio dello scorso 13 luglio e di conseguenza nemmeno il Consorzio Casalasco del Pomodoro, eccellenza del territorio che ha subito danni al 35% del raccolto. L’occasione è tuttavia propizia per fare il punto con il presidente Paolo Voltini, anche perché da due giorni la campagna del pomodoro, che d’estate dà lavoro a moltissimi giovani casalaschi, è iniziata. «Siamo partiti con dieci giorni di ritardo» spiega Voltini «ma questo non è un problema legato al

nubifragio: semplicemente un ritardo legato ad una primavera che non voleva saperne di arrivare. Un fatto naturale e legato ai tempi della natura, insomma. Siamo partiti con alcune varietà particolari, ma la campagna con raccolta tradizionale partirà a tutti gli effetti domenica». Il nubifragio ha però avuto un effetto. «La raccolta dei primi trapianti, alcuni dei quali colpiti proprio il 13 luglio, è stata anticipata. Gli ultimi trapianti di fine maggio-giugno, invece, saranno posticipati, perché la piantina deve essere ricostruita del tutto».

Intanto Voltini, approfittando della circostanza dello Stato di Calamità dichiarato per i temporali estivi, lancia un appello. «Sarebbe importante che lo Stato di Calamità fosse proclamato per l’ultimo nubifragio e sarebbe un bel segnale se anche le colture assicurabili che sono state assicurate potessero ricevere un aiuto: questo perché, come noto, la franchigia assicurativa è del 30% e dunque il rimborso equivale al 70% del prodotto danneggiato o perso, non al totale. Sarebbe una compensazione doverosa per chi ha fatto le cose per bene».

Monumento ai Caduti di Rotelli, uno sfregio al marmo e alla memoria CASALMAGGIORE – Un scultura di un grande artista legato a Casalmaggiore e con una valenza simbolica profonda. Ma un’opera d’arte che, anziché risultare un motivo di vanto, e di riflessione, per la popolazione casalese, rischia di risultare una brutta cicatrice nell’arredo urbano della città. Parliamo, per la precisione, dell’opera di Marco Nereo Rotelli realizzata di fronte alle nuove scuole elementari, in zona Baslenga. Si tratta di una scultura che ricorda i Caduti casalaschi di tutte le Guerre, inaugurata in pompa magna il 26 maggio 2012. Alcuni cittadini hanno scritto al sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla per chiedere di porre rimedio ad una situazione che su più fronti non fa onore alla città. I cittadini sostengono che sin dall’inizio la scultura andava forse posizionata in un’altra zona della città, più

Nelle tre immagini la situazione dell'opera di Rotelli: a sinistra l'incuria presso il monumento, poi i danni provocati

frequentata e meno periferica. Di fatto un po’ come avvenuto per la storica scultura dell’Isola Bella, verso la quale, ogni 4 novembre, si dirige la processione cittadina per la festa delle Forze Armate. In primis, emerge un problema di rispetto in senso lato, che concerne l’inciviltà e la sporcizia che si trova di fianco a questa scultura, che peraltro presenta una profonda crepa alla base. Non solo, le erbe cresco-

no alte, senza una cura adeguata e addirittura la targa con la dedica della scultura risulta graffiata in più punti. In secondo luogo è grave che tale esempio di incuria si trovi proprio a fianco delle scuole, dove ciò vengono formati i cittadini di domani, che dovrebbero trarre ispirazione dalla memoria storica e dal sacrificio di chi ha garantito, ancora oggi, il valore della democrazia. Inoltre non si può certo tralasciare il

valore, anche economico, dell’opera, che fa parte del patrimonio della città di Casalmaggiore a firma di uno scultore riconosciuto a livello internazionale. L’appello non è dunque una polemica, ma anzi uno sprone a migliorare la situazione attuale: per offrire un esempio di civiltà e rispetto e, non ultimo, per rendere davvero onore ai Caduti casalaschi di tutte le Guerre ricordati in quel monumento.


Casalmaggiore

Sabato 3 Agosto 2013

L’estate rovente dei pompieri La soluzione ideale potrebbe essere realizzarla vicina al casello della Tibre e inserirla nelle opere collaterali

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AMBIENTE

Edilizia sostenibile secondo Chiarini

Viadana chiede di cambiare sede e coinvolgere i Comuni, Drizzona vuole il distaccamento. Alla fine sarà a Casalmaggiore?

P

di Vanni Raineri

rosegue l’iter per la realizzazione di una nuova caserma di Vigili del Fuoco nel piadenese, precisamente a Drizzona presso l’area artigianale. La vicenda però si ingarbuglia, in quanto il progetto si interseca con la questione dell’altra caserma di volontari di Viadana. La prima fa capo al Comando Provinciale di Cremona (che oggi ha Crema quale unico distaccamento), la seconda di Mantova (che oltre a Viadana ha sedi periferiche anche a Castiglione delle Stiviere e Suzzara). Partiamo col dire che il progetto “Soccorso Italia in 20 minuti”, predisposto dai Vigili del Fuoco una decina di anni fa e fatto proprio dal Governo nel 2011, prevede l’arrivo sul luogo di emergenza in 20 minuti. Il piadenese può a ragione pretendere su questa base un distaccamento, in quanto le caserme più vicine sono a ovest Cremona, a nord Castiglione, a sud Viadana e a est Mantova. Nessuna di queste garantisce il soccorso in 20’, specie in alcuni centri più isolati. In questo contesto si inserisce il dilemma di Viadana, che una sede sua ce l’ha dal 2006, in via dei Tigli, zona Fenilrosso. Oggi il costo da sopportare per il solo comune viadanese è troppo oneroso, e si cerca anche di individuare una nuova sede più piccola e funzionale. Viadana ha chiesto aiuto per coprire le spese ai Comuni che si avvalgono del servizio, tra cui Casalmaggiore che sin qui non ha contribuito. Nel contempo, lavorando sottotraccia, i sindaci del piadenese hanno iniziato a stabilire contatti per un distaccamento locale, prima coinvolgendo 14 comuni cremonesi-mantovani della zona, poi allagando l’area di interesse ad altri 13. Con tutti i 27 comuni coinvolti, il sostegno economico sarebbe di 1 euro ad abitante all’anno. A questo punto si sono creati due tipi di problemi: da un lato alcuni comuni rivieraschi del Po hanno negato il loro sostegno giustificandosi con la troppa distanza che rende più vicino il Comando di Cremona, dall’altro il dilemma di Viadana ha coinvolto Casalmaggiore, rimettendo in discussione l’intera dislocazione dei distaccamenti sul territorio.

Damiano Chiarini

In alto l'area deputata ad ospitare i Vigili del Fuoco a Drizzona, qui sopra i mezzi nella sede di Viadana

Il centrodestra casalese ha proposto una sede in città, nell’ex Macello, che servirebbe tutto il territorio (da considerare che non lontano da Viadana c’è la sede di Suzzara), la Lega Nord biasima il Comune che non sostiene alcun distaccamento. La soluzione ideale, qualora si optasse per un solo distaccamento, sarebbe però realizzare la caserma lungo la futura tangenziale che collegherà la Sabbionetana all’Asolana, sboccando non lontano dal futuro casello autostradale. Una sola sede ma nel sito migliore, su una strada che però non esiste ancora. Una sede che sarebbe da costruire, ma perché non inserirla tra le opere collaterali alla TiBre, che certo potrà avvalersi di una tale presenza? Insomma, la situazione è aggrovigliata, sta di fatto che il sindaco di Drizzona Cavazzini è determinata a portare a con-

clusione il progetto, e ha cercato di mantenere il più stretto riserbo sullo stesso proprio perché conscia dei tanti dubbi sul tema. «Per il momento preferiamo non parlare – ha detto – e lavorare a fari spenti. La fuoriuscita di notizie nei giorni scorsi non ha favorito il nostro progetto». Probabilmente ha ragione, ma il nostro dovere ci spinge ad informare, inoltre la soluzione più opportuna per tutti deriva dalla condivisione del tema, che è delicato. Il fatto è che in passato tra i Comuni era corsa ad accaparrarsi servizi che alla fine avrebbe pagato qualcuno più in alto. Oggi il servizio lo paga il Comune, anche per questo l’accordo complessivo è necessario. Dopo la notizia della riunione a Motta Baluffi di lunedì scorso, a Viadana c’è chi ha proposto una nuova sede a Viadana

Gussola piange Quinto Tarasconi

GUSSOLA - Ad inizio settimana Gussola ha dato l'addio a Quinto Tarasconi, morto sabato scorso all'età di 88 anni. Si tratta di un personaggio assai conosciuto nel casalasco, anche perché protagonista Quinto Tarasconi di due pubblicazioni: la pri- A destra il funerale ma è un suo diario degli anni della guerra, la seconda illustra la sua passione per la costruzione di modellini con utilizzo di legno, ferro e spago per riprodurre oggetti utilizzati in passato nelle cascine. E lui le cascine le conosceva bene in quanto vi ha lavorato per una vita. Originario di Martignana Po, si spostò con la sua famiglia a seguito della crisi del 1929 a San Daniele Po. Quidi il ritorno a Martignana e nel '48 l'arrivo a Gussola. Negli ultimi 42 anni ha vissuto nella sua casa di via Volontari Avis Aido.

per tutti col contributo dei comuni dell’Oglio Po, chi ha proposto una sola sede ma nella meno decentrata Casalmaggiore, chi si trova combattutto tra sostenere un progetto piuttosto che l’altro (Casalmaggiore stessa, da anni legata a Viadana su varie tematiche: il sindaco Silla ha confermato il rapporto stretto che non intende allentare), chi procede a testa bassa per il progetto di Drizzona, cercando di coinvolgere anche soggetti privati per sopperire all’eventuale forfait di alcuni Comuni. Forse il sindaco Cavazzini avvicinerebbe la soluzione prospettando contributi variabili a seconda della distanza dalla caserma. Una cosa è certa: i Vigili del Fuoco sono uno dei temi della rovente estate 2013 dell’Oglio Po, per ora i rapporti si mantengono costruttivi ma si rischia un incendio. E chi lo spegnerà?

Una Messa per Brioni Sarà celebrata in Duomo domenica 4 agosto una Santa Messa in memoria di Monsignor Luigi Brioni, del quale ricorre l'anniversario della morte e che per 22 anni è stato parroco di Santo Stefano, lasciando un ricordo indelebile nei fedeli. La Messa sarà celebrata dall'omonimo Padre Luigi Brioni, che è il nipote del Monsignore. Padre Luigi è attualmente missionario saveriano in Sierra Leone e durante la celebrazione, oltre a ricordare lo zio Monsignore, celebrerà il proprio 50esimo di sacerdozio.

Monsignor Luigi Brioni

VICOMOSCANO – Il terzo incontro organizzato dal Listone ha visto come principale relatore Damiano Chiarini, architetto che ha spiegato ai presenti le potenzialità di un’edilizia sostenibile. Nello specifico Chiarini ha parlato di una forma nuova di pensare l’edilizia, non soltanto nel futuro, dato che alcuni esempi sono già presenti in Germania e a Bolzano. La parola chiave è “recupero”: «Basterebbe recuperare le strutture già esistenti» ha spiegato Chiarini «cercando di lavorare sui rivestimenti per evitare dispersioni termiche e di energia, anziché pensare soltanto a costruire nuove edifici. Esistono mezzi e bandi ad hoc, proprio pensati per questa nuova forma di edilizia». Caldaie, fotovoltaico, nuove tecnologie. Il tutto però pensato anche sulle vecchie strutture, che andrebbero semplicemente riqualificate: la strada migliore e meno dispendiosa a livello economico. Non male in tempo di crisi. «Esistono le Paes, associazioni di sindaci che promuovono queste nuovo modus operandi. Sono già state messe in atto anche in Italia, specialmente al Nord. E’ ora di chiedersi perché anche nel casalasco questa forma mentis non possa prendere piede». Presenti alla serata, organizzata a Casa Lana a Vicomoscano, l’ex sindaco Luciano Toscani, che ha ricordato lo studio di Damiano Chiarini sul recupero della zona ex Zuccherificio, oltre a Orlando Ferroni, che ha invece voluto saperne di più di ionizzazione per combattere le polveri sottili. Presenti anche due esponenti dei 5 Stelle, mentre Angelo Angiolini s’è chiesto ironicamente se anche per il municipio casalese non sia possibile pensare ad un rivestimento per evitare dispersione di energia. «Le presenze non erano molte» ha spiegato l’organizzatrice per il Listone Enrica Campanini «ma il periodo di ferie non ha aiutato. Comunque riproporremo questa serata a settembre, perché i temi sono molto interessanti e concreti». Il 28 agosto, intanto, nuovo simposio sempre a Casa Lana aperto a tutti sulla Tares: relazioneranno Matteo Rossi del Listone e un addetto della Casalasca Servizi.


Cultura&Spettacoli Cartone giapponese al Diotti

del cartone animato giapponese del 2011 “La collina dei papaveri” di Goro Miyazaki, figlio del celebre regista d’animazione Hayao Miyazaki. L’ingresso, compresa l’entrata al museo è di 3 euro (ridotto 2,50 euro).

Ultimo appuntamento a Casalmaggiore con la rassegna “Polvere di cinema sotto le stelle” nel cortine interno del Museo Diotti. Ricordiamo che il tema dell’edizione 2013 è “A come amore?” e mercoledì 7 agosto è in programma la proiezione

Venerdì prossimo alle ore 20 nuovo appuntamento con “L’altro lato del violino”

In arrivo le “Scorribande” della BandOrkestra

N

di Federica Ermete

Gli “Alti & Bassi”

Bel canto sotto le stelle con gli “Alti & Bassi”

Secondo appuntamento con “Bel canto sotto le stelle 2013”, la manifestazione musicale curata da Roberto Codazzi e giunta alla III edizione. Martedì 6 agosto alle 21.30, nel Cortile Federico II, teatro sotto le stelle di notevole suggestione, la serata “La voce non ha confini” ha per protagonisti gli Alti & Bassi che propongono il concerto “Da Bach a Mina - Classici a 5 voci”. Gli Alti & Bassi sono un gruppo vocale “a cappella”, nato 10 anni fa circa a Milano e costituito da Paolo Bellodi, Andrea Thomas Gambetti, Diego Saltarella, Alberto Schirò e Filippo Tuccimei. Cinque timbri molto differenti che riescono ad ottenere un impasto vocale unico. Intonazione e grande cura per i dettagli, assieme alla scelta di un repertorio adatto a tutte le platee, sono il loro punto di forza. I loro spettacoli sono un mix di intrattenimento, musica e cultura. Il programma, arricchito di originali elaborazioni vocali, non si sbilancia mai su un genere particolare, rendendo così dinamico ed estremamente vario lo show. Gli Alti & Bassi, grazie all’originale formula dei loro spettacoli e alla loro simpatia, sono stati ospiti di importanti stagioni concertistiche sia in Italia che all’estero e si sono aggiudicati il Premio Quartetto Cetra ’98 nonché il Premio Carosone nel 2006. L’accattivante concerto proposto a Cremona spazia dai grandi classici come l’Aria sulla quarta corda di Bach e il Notturno op. 9 di Chopin, al repertorio “leggero'”con brani del tipo “Nessuno mi può giudicare” e T“u vuò fa l'americano”. Ed infine, uno scoppiettante medley in chiave disneyana! L’ingresso è libero e in caso di maltempo il concerto si tiene presso l’Auditorium della Camera di Commercio.

uovo appuntamento con “L'altro lato del violino”, la manifestazione, partita in punta di piedi e in forma sperimentale, che giunge alla terza edizione con uno slancio inaspettato sulle previsioni della vigilia. Venerdì 9 agosto, a partire dalle ore 20 presso il Museo Civico, l’appuntamento intitolato “Scorribanda” vede protagonsita la BandOrkestra diretta da Marco Castelli, con la partecipazione di Alessandro Simonetto al violino. Fresca, trascinante, entusiasmante e a tratti anche commovente. Ci vogliono idee chiare, tanta abilità strumentale e di arrangiamento... e tanto, tanto coraggio per affrontare partiture celebri e ripresentarle in veste “bandistica”. Eppure l’orchestra, inventata e diretta da Marco Castelli una decina d'anni fa, riesce pienamente nell'intento fornendo interpretazioni tutte riconducibili

La BandOrkestra

ad una precisa cifra stilistica assolutamente originale e quindi fortemente identitaria. Insomma appena la si ascolta si capisce immediatamente che siamo dinnanzi alla BandOrkestra con il suo fantastico andamento che tutto travolge come

una sorta di rullo compressore grazie ad una possente sezione fiati e ad una ritmica fortemente propulsiva. E alla luce di queste considerazioni appare quanti mai centrato anche il titolo “Scorribanda”. In effetti il gruppo capitanato da

“Tra sogno e colore” con 14 artisti in mostra fino al 7 settembre

“Tra sogno e colore “ è il titolo della rassegna d’arte contemporanea, aperta fino al 7 settembre presso la galleria Immagini Spazio Arte di via Beltrami a Cremona e curata da Gianluigi Guarneri, che vede la partecipazione di ben 14 artisti italiani e stranieri. La marchigiana Maristella Angeli insegue i sogni dell’uomo, rilasciati come stelle nel firmamento dalle mani stesse dell’uomo. Con la romana Patrizia Borrelli si torna nell’universo dell’informale, arricchito ora dall’uso di materiali diversi in grado di rappresentare cose ed idee. Elisabetta Braghetto di Venezia trova nell’astrazione cromatica l’equilibrio tra tonalità calde e fredde del

meta-racconto. Le maschere tipiche della cultura sarda sono il soggetto preferito della cagliaritana Beatrice Cossu, spunto per riflettere sull’identità dell’uomo. Sergio Gandini Montevecchia, in arte Wurzel, esce dagli schemi tradizionali per descrivere paesaggi che rimandano allo stato d’animo dell’artista. Franco Crocco di Velletri ci dona un’astrazione polimaterica di notevole impatto visivo. Isabelle Faucher dedica le due attenzioni creative allo straordinario mondo dei cavalli ed Anna Gatto di Novi Ligure oscilla tra i volti umani e le sculture d’ambiente. Concetta Petracca di Foggia, racconta la drammaticità dell’uomo tramite inquie-

San Domenico, presentata la nuova stagione

Si comincia sabato 9 novembre con “Neant”, concerto jazz con Piacentini e Trovesi di Tiziano Guerini In settimana è stato presentato in anteprima il programma della stagione 2013-2014 del teatro San Domenico di Crema. Il direttore artistico Enrico Coffetti, con accanto due consiglieri della Fondazione, Elisa Marinoni e Ombretta Cè, ha presentato le due proposte di abbonamento alla stagione con “Classic”, il tradizionale carnet da 8 spettacoli e con “Tutto teatro”, dieci spettacoli che includono prosa, danza, musica. Naturalmente queste sono le proposte “in abbonamento” dal momento che altre proposte “fuori abbonamento” – vedi le cosidette “date zero” – seguiranno più avanti. Ecco nello specifico le due proposte. Abbonamento “Classic” per otto spettacoli: sabato 9 novembre inaugurazione della stagione teatrale con “Neant” - articolazioni sonore dell’assenza - un concerto jazz di Mario Piacentini, Gianluigi Trovesi ed

Marco Castelli effettua delle vere e proprie incursioni nella musica, combinando delle medley dense di fascino caratterizzate come sono da un’energia straordinaria e da un fascinoso mélange di swing, ska, boogie woogie, afro, latin reggae... e chi più ne ha più ne metta a conferma da un canto della grande conoscenza dell’orchestra, dall’altro della sua estrema versatilità. La rassegna, che ha saputo centrare, fin da subito, gli obiettivi prefissati, ha intercettato le istanze di un pubblico “altro”, portando così all’Ala Ponzone un target di fruitori più giovane rispetto alla media. La formula delle serate, risultata molto gradita, rimane immutata: i concerti sono preceduti da un momento conviviale (l’happy hour) allestito nel cortile del Museo. I concerti vedono la presenza costante del violino alle prese con generi diversi rispetto alla “classica”, per mostrare lati inediti dello strumento simbolo di Cremona.

altri. Lunedì 9 dicembre “Il discorso del re”, prosa con Luca Barbareschi ed altri. Mercoledì 5 febbraio “Vendo a prenderti stasera”, commedia comica con Nini Salerno, Mau-

ro di Francesco e Diego Abatantuono. Venerdì 21 febbraio “Ricorda con rabbia”, prosa con Stefania Rocca ed altri. Venerdì 21 marzo “Servo di scena”, commedia con Fran-

La presentazione della nuova stagione del San Domenico

co Branciaroli ed altri. Giovedì 27 marzo “Futura”, danza con il Balletto di Roma, musiche di Lucio Dalla. Martedì 8 aprile “La coscienza di Zeno”, prosa con Giuseppe Pambieri ed altri. Martedì 6 maggio “Pantani” – la storia e il riscatto del grande ciclista di Cesenatico, prosa con Ermanna Montanaro ed altri. A questi otto spettacoli si aggiungono i due per definire l’abbonamento “Tutto teatro”: sabato 19 ottobre “Dorian Gray” da Oscar Wilde. Domenica 26 gennaio, ore 16 la “Traviata”, balletto Artemis danza di Monica Casadei dal melodramma di Giuseppe Verdi. Ricordiamo che gli abbonati della scorsa stagione potranno riconfermare il proprio posto fino al 27 settembre. I nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti dal 1° ottobre. I prezzi sono rimasti invariati dalla scorsa stagione. La biglietteria è in via Verdelli, aperta dal martedì al venerdì dalle 11 alle 12 (martedì e giovedì anche dalle 18 alle 19).

Grandi film a CreArena: martedì appuntamento con “Moonrise Kingdom” Prosegue la programmazione della rassegna cinematografica estiva all’aperto a CremArena – piazzetta W. De Gregory a Crema – anche durante il mese di agosto. Questi gli appuntamenti per le ore 21. Martedì 6 agosto “Moonrise Kingdom”, film presentato nel 2012 al festival di Cannes, del regista Wes Anderson: fuga da casa per amore di due adolescenti con peripezie e lieto fine (nella foto). Martedì 13 agosto “Quasi amici”, un film del 2011 diretto da Olivier Nakache e Eric Toledano. Vicende di un milionario tetraplegico e del suo assistente, tratto da una storia vera. Martedì 20 agosto “Flight”, film del 2012 del regista Robert Zameckis. Alcool, sesso e cocaina prima del volo di cui è il comandante. Difficile poi riprendere il controllo del volo e della propria vita.

SUMMER CREAM IN AGOSTO Appuntamento con la rassegna Summer Cream – L’isola che non c’è – di metà agosto: giovedì 8 agosto alle ore 21 al Museo Civico Cremasco in piazzetta W. De Gregory a Crema, “Prestige – un carillon in fiamme”; progetto Bagliori con la regia di Pietro Chiarenza con Nicola Cazzalini e Sara Passerini. La trama: una storia piccola per grandi e piccini, una ballata che narra dell’incontro tra una donna raggio di luce e un nobile signore del fuoco. Ombrelli di fuoco, serpenti di fiamme, ventagli accesi, fuochi a galleggiare nel buio o sospesi sul palmo di una mano, cappelli e vassoi che bruciano o disperdono luci pirotecniche, artigli, fuochi da lanciare, da portare in testa, da seminare a terra. Una piccola grande magia.

tanti figure sovranaturali e Gabriella Rodia di Taranto trova nella famme fatale la perfetta immagine dell’inquietudine umana. Joelle Troussier, francese, fa della bidimensionalità tipica della cultura espressiva bizantina l’elemento caratterizzante dei suoi volti senza tempo, mentre Emanuela Fera è capace di misurarsi anche con la scultura d’ambiente e preziosi gioielli. Il lecchese Angelo Pozzi mette in mostra due opere, la rappresentazione plastica della separazione fra uomo e donna ed il senso di comunità nella vita odierna. Chiude la rassegna il parmense Angelo Conte con due dipinti dall’evidente spessore surreale e simbolico.

Anna Marchesini domani a Crema

Anna Marchesini

La più grande alpinista italiana Nives Meroi e uno dei maggiori speleologi Andrea Godetti, a confronto questa sera alle ore 21, per la rassegna “I manifesti di Crema” ai chiostri del centro culturale S. Agostino in piazzetta W. De Gregory, per un confronto fra le massime ascese e le massime discese possibili al mondo. Domani, sempre per “I manifesti di Crema”, uno degli appuntamenti più prestigiosi della rassegna estiva: l’attrice e scrittrice Anna Marchesini sarà in piazza Duomo alle ore 21 con il musicista Paolo Tomelleri (clarinettista e saxofonista) per un inedito teatrale “Da sola. Una storia per Crema”. Nota al grande pubblico per la sua partecipazione al trio Solinghi-MarchesiniLopez, l’attrice sta costruendosi una nuova fama come autrice (suoi libri “Il terrazzino dei gerani timidi” del 2011 e “Di mercoledì”, edizioni Rizzoli). La piece che presenta a Crema è appunto un suo prodotto teatrale. Entrambi gli spettacoli sono a ingresso libero. *** MUSICA Dallo scorso 22 luglio è in rotazione radiofonica il brano “Le differenze”, il nuovo singolo della band Caponord. Da oggi è disponibile in anteprima sul sito lastampa.it il videoclip del brano per la regia di Ivan Merlo. I Caponord sono Davide Simonetta, Sebastiano Giordani, Stefano Guidi e Sebastiano Pezzoli. La band nasce nel 2009, tra Crema e Bergamo. Hanno all’attivo due album: “Un film sul panico” e “Copriti gli occhi”. Il disco, che oltre alla versione originale del brano contiene anche un remix, è in vendita su iTunes (dunque solo in digitale). Su Youtube si trova anche il video.


SPORT

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Responsabile Fabio Varesi

TRIATHLON

Sara Dossena vince anche l’Aronamen

Una settimana dopo il trionfo di Lecco, Sara Dossena ha conquistato la vittoria anche nell’Aronamen. Successo sulle lunghe distanze (1,9 km di nuoto, 90 km in bicicletta e 20 km) con il tempo finale di 4h23’21” per l’atleta del team Stradivari.

Alle sue spalle si è piazzata la compagna di team Martina Dogana, che ha portato a termine la prova con il tempo di 4h28’04” per una doppietta di prestigio. Nell’appuntamento con il triathlon a Milano, Giancarlo Maldotti ha chiuso al 18° posto.

Calcioscommesse: pene Calendari: in serie A il Milan Mondiali di nuoto: l’Italia lievi per Mauri e la Lazio esordisce nella “fatal” Verona sul podio grazie alle donne DALL’ITALIA & DAL MONDO

Stefano Mauri e la Lazio possono tirare un sospiro di sollievo. La Commissione disciplinare, presieduta dall’avvocato Sergio Artico, in relazione alle presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del 2011, ha inflitto un squalifica di 6 mesi al capitano della Lazio (per omessa denuncia) e solo una multa di 40mila euro alla società biancoceleste. Prosciolti il Genoa e il giocatore Omar Milanetto, due anni di squalifica ad Alessandro Zamperini e 20.000 euro di ammenda al Lecce. Due mesi di qualifica, infine, a Gervasoni, quattro a Cassano, sei a Ferrario, due anni a Zamperini, ammenda di 20mila euro al Lecce. Penalizzazione di 2 punti per il Siena (oltre alla squalifica di 2 mesi e 20 giorni per il presidente Massimo Mezzaroma) ma per una vicenda non legata al calcioscomesse. Mezzaroma era stato chiamato in causa «per non aver documentato agli Organi federali competenti l'avvenuto pagamento di ritenute Irpef, di contributi Inps e di emolumenti dovuti ai propri tesserati». La squadra toscana sconterà la penalizzazione nel prossimo campionato di serie B.

Mentre le grandi sono impegnate in amichevoli di lusso e l’Udinese ha esordito positivamente nei preliminari di Europa League (vittoria 3-1 sul campo del Siroki Brijeg), cresce l’attesa per la nuova stagione, al via il 24 e 25 agosto. Ecco le prime due giornate di serie A e serie B. Nella massima serie spicca la trasferta del Milan nella fatal Verona, contro una squadra che in passato ha fatto perdere due scudetti ai rossoneri. SERIE A 1ª GIORNATA (25-8) Cagliari-Atalanta, Fiorentina-Catania, Hellas Verona-Milan, Inter-Genoa, Lazio-Udinese, Livorno-Roma, Napoli-Bologna, Parma-Chievo, Sampdoria-Juventus, Torino-Sassuolo. 2ª GIORNATA (1-9) Atalanta-Torino, Bologna-Sampdoria, Catania-Inter, Chievo-Napoli, Genoa-Fiorentina, Juventus-Lazio, Milan-Cagliari, RomaVerona, Sassuolo-Livorno, Udinese-Parma. SERIE B 1ª GIORNATA (24-8) Avellino-Novara, Brescia-Virtus Lanciano, Cesena-Varese, Empoli-Latina, Modena-Palermo, Padova-Trapani, PescaraJuve Stabia, Reggina-Bari, Siena-Crotone, Spezia-Citta-della, Ternana-Carpi. 2ª GIORNATA (31-8) Bari-Brescia, Carpi-Padova, Cittadella-Ternana, Crotone-Cesena, Juve Stabia-Spezia, Latina-Avellino, Novara-Siena, Palermo-Empoli, Trapani-Pescara, Varese-Modena, Virtus Lanciano-Reggina.

Le donne salvano la spedizione azzurra ai Mondiali di Barcellona. Le quattro medaglie fino ad ora conquistate sono tutte al femminile: l’oro è stato vinto da Martina Grimaldi nella 25 km di fondo, mentre due argenti sono arrivati dal trampolino con Tania Cagnotti da 1 metro (a un soffio dall’oro) e con la stessa Cagnotto in coppia con Francesca Dallapè nel sincro da 3 metri. Poi c’è stato l’inatteso e spettacolare argento di Federica Pellegrini, che nei suoi amati 200 stile libero (un oro e un argento olimpici e due ori mondiali) è impovvisamente rinata, sfioranto il successo. Tornare a lavorare con Lucas è servito alla veneta per ritrovare tranquillità e con maggiore preparazione avrebbe sicuramente vinto la gara. Ma per ora va bene così, anche se ha fallito la finale nei 100 dorso. Molto meno bene la spedizione maschile, deludente con Scozzoli (due argenti mondiali nel 2011 nella rana), che è rimasto all’asciutto, mentre gli altri hanno fatto solo da comparse. Delude anche il settebello, sorpreso in semifinale dal Montenegro (ko 10-8). Ora alla squadra di Campagna non resta che puntare al bronzo, da conquistare contro la Croazia.

La Cremo cerca la prima soddisfazione Ultime manovre di mercato: ceduto Degeri in prestito al Pavia, arriva il centrocampista Marco Armellino (classe ’89)

LEGA PRO Domani grigiorossi in campo allo “Zini” contro il Viareggio nel primo turno di Coppa Italia

N

di Matteo Volpi

ella calura agostana la Cremonese è ormai pronta all’inizio ufficiale della sua stagione. Domani pomeriggio, infatti, nell’umidità dello “Zini” i grigiorossi affronteranno il Viareggio per il primo turno di Coppa Italia. Una sfida poco ininfluente ai fini di quelli che saranno i reali obiettivi stagionali, che tuttavia si presuppone come un antipasto gustoso per testare il livello fisico e mentale raggiunto dal gruppo in queste prime due settimane sotto la guida di mister Torrente. La gara prenderà il via alle ore 18 e sarà dunque l’occasione per vedere all’opera i tanti volti nuovi giunti alla corte del Cavalier Arvedi. Le recenti interviste di Gigi Simoni hanno presentato di fatto quella che sarà la nuova stagione. L’obiettivo non si può nascondere ed è la promozione in serie B. Come ottenerlo? In qualsiasi modo. L’importante, ora come ora, è avere tutte le carte in regola per poter competere fin da subito. Giocatori motivati, tecnico preparato e un ambiente

CREMONESE-PADOVA 3-3 (1-2)

Sales impegnato contro il Padova (foto © Ivano Frittoli)

collaborativo. Quest’ultimo, in particolare sarà un aspetto sul quale lavorare sin dall’inizio. Creare entusiasmo in una tifoseria tanto delusa come quella grigiorossa, non sarà facile e sarebbe op-

portuno giocarsi al meglio le carte già da queste prime uscite. Le recenti amichevoli, smaltita la sbornia contro la super Fiorentina di Montella, hanno comunque fornito indicazioni altalenanti,

PADOVA (primo tempo): Colombi, Legati, Cionek, Benedetti, Modesto, Iori, Cuffa, Ampuero, Raimondi, Ciano, Vantaggiato. All.: Dario Marcolin. PADOVA (secondo tempo): Colombi (20’ st Maniero, Gallozzi (30’ st Diakite), Benedetti (30’ st Cionek), Barison, Bellemo, Galli, Jelenic, Osuji, Melchiorri, Mbakogu, Voltan. CREMONESE: Bremec (1’ st Galli), Sales (20’ st Marongiu), Visconti (16’ st Avogadri), Loviso, Moi (28’ st Giorgi), Caracciolo, Casoli (8’ st Francoise), Baiocco (1’ st Martina Rini), Abbruscato (8’ st Brighenti), Palermo (30’ st Sambugaro), Caridi (1’ st Carlini). RETI: 31’ Loviso, 40’ Ciano, 45’ Vantaggiato, 3’ st Melchiorri, 14’ st Palermo, 26’ st Carlini. ora nelle gare ufficiali ci si attendono i primi segnali. Entro la fine della prossima settimana, poi, verranno ufficializzati calendari e gironi. MERCATO Nell’ultima settimana

due sono state le novità di rilievo, entrambe a centrocampo: la partenza di Lorenzo Degeri e l’arrivo di Marco Armellino. Il giovane classe ’92 è stato ceduto in prestito al Pavia al fine di poter giocare maggiormente rispetto a quanto fatto nelle ultime stagioni in grigiorosso. Armellino, invece, è un centrocampista classe ’89, napoletano, ex Reggina e Sorrento, che vanta già una buona esperienza in serie B, categoria nella quale ha debuttato peraltro con gol proprio con la maglia della Reggina. Il giocatore è arrivato proprio ieri pomeriggio in sede e sarà a disposizione di mister Torrente già dai prossimi giorni. Per la difesa, invece, considerando lo stop di Minelli, si è fatto il nome di Terigi del Crotone, visto che il sogno Claiton continua ad essere troppo costoso per il budget grigiorosso. RIPESCAGGIO Sarà la Carrarese la squadra ripescata in Prima Divisione al posto della Tritium. Anche se manca l’ufficialità, è praticamente certo che la società toscana giocherà nella categoria della Cremonese: vedremo se nello stesso girone.

La Casalese tornerà Il presidente Andrea Micheli è ottimista al lavoro con fiducia

LEGA PRO Cresce l’attesa per la nuova stagione della Pergolettese, in campo stasera col Castiglione di Tiziano Guerini

La Pergolettese, archiviate le prime due amichevoli della settimana (poco più che interessanti allenamenti), con la vittoria contro il Baloo Team per 2-0 firmata da Marconi (giocatore in prova) e con una sconfitta di misura (1-0, gol di Nassi) contro i professionisti in attesa di tesseramento, stasera alle 19.45 al “Voltini” ci sarà la presentazione ufficiale della squadra, cui seguirà un test molto significativo contro il Castiglione, squadra di Seconda Divisione. E’ fuori dubbio che la formazione cremasca, molto rinnovata a partire dall’allenatore, debba ancora trovare il giusto affiatamento. Dopo questa prima parte di preparazione, abbiamo sentito alcune considerazioni del presidente Andrea Micheli, al secondo anno la timone della Pergolettese, dopo tre anni di presidenza al Pizzighettone. Socio e responsabile del settore commercio dell’azienda Micheli Ottorino src di Grumello Cremonese, Micheli ha seguito Fogliazza lo scorso anno nell’avventura cremasca, vincendo con lui la scommessa con i tifosi e la

I giocatori di Pergolettese e Selezione Aic prima dell’amichevole

città. Con quale spirito affrontate la nuova stagione tra i professionisti? «Con ancor più entusiasmo e fiducia dello scorso anno, sia per i risultati che per la gestione. Non dimentichiamo, infatti, che alla fine devono risultare positivi sia i punti in classifica che il bilancio della società, entrambi ugualmente importanti». Su quali basi poggia questa fiducia? «La squadra è ormai quasi al completo (l’acquisto di un centrocampista di esperienza che ancora vorremmo, è questione di pochi giorni e i colloqui del caso sono già avviati)

e credo di poter dire che si è operato con intelligenza, mescolando per la sua composizione entusiasmo con esperienza e mantenendo sotto controllo la situazione gestionale». Già fatti i primi allenamenti e archiviate le prime “amichevoli”: è possibile esprimere una prima impressione? «Un’ottima rosa e un allenatore di grande esperienza calcistica, ma allo stesso tempo convinto di doversi impegnare molto per imparare il nuovo mestiere: è il primo ad arrivare agli allenamenti e l’ultimo ad andarsene e sa trattare i giocato-

ri - che vedono in lui un esempio di successo calcistico e umano - con fermezza ed umiltà». Entro il 9 agosto verrà compilato il calendari del campionato che inizierà il 1° settembre con una partita in notturna: che cosa si augura per allora? «Non un calendario facile, perché le partite saranno tutte ugualmente difficili ed importanti e le avversarie via via dovremo affrontarle tutte; forse ci dobbiamo augurare che si trovi rapidamente l’amalgama fra i giocatori e un rapporto consolidato fra la squadra e l’allenatore: tutto nuovo, presto e bene, non è facile a questi livelli!». Il suo rapporto con Cesare Fogliazza è consolidato da una grande stima: quale qualità gli riconosci soprattutto? «Grande facilità e qualità nei rapporti umani e la serietà nei comportamenti che tutti gli riconoscono: se così non fosse, per fare solo due esempi, Alessio Tacchinardi, un passato da campione, non sarebbe ora il nostro allenatore, o Claudio Coralli non avrebbe mai accettato di scendere di categoria pur di ritrovare il suo “vecchio” presidente».

PROMOZIONE

«Ripartiamo dalle tante conferme e dall’entusiasmo dei ragazzi che non vedono l’ora di ricominciare e di ritrovarsi». Parole del tecnico della Casalese, Terenzio Agazzi, incollato alla panchina Agazzi e il portiere Rastelli biancoceleste dalla strepitosa salvezza in Promozione raggiunta nello scorso campionato. Una stagione, quella passata, vissuta da subentrato, sempre con l’acqua alla gola: «Quest’anno potremo impostare il lavoro diversamente, senza l’assillo di dover sempre far punti per recuperare. Ci alleneremo e giocheremo con meno affanno, con più calma e più attenzione verso i dettagli, i movimenti. Il tutto, grazie alla disponibilità dei ragazzi». Molti di loro, seppure richiestissimi, hanno deciso di restare a Casalmaggiore: peccato solo per Bolsi… «Colorno è una piazza importante e a Roberto è stato anche offerto un lavoro. Spiace non averlo più in squadra, ma è giusto che vada a giocarsi le proprie chance in Eccellenza». Senza Bolsi, ma col consueto pieno di giovani del settore giovanile, sabato 10 agosto, in mattinata, la Casalese ricomincerà a sudare in Baslenga. Simone Arrighi


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Sport

Sabato 3 Agosto 2013

CANOTTAGGIO

Manzoli pensa già al Mondiale di Varese

Martedì scorso si è tenuta alla Canottieri Baldesio una festa in occasione del ritorno di Michele Manzoli dal Mondiale Under 23 di Linz. Un appuntamento che ha voluto premiare l’atleta baldesino, che per la quinta volta consecutiva ha preso parte alla rassegna iridata: Michele, infatti, ha partecipato al suo primo Mondiale all’età di 16 anni. «Sono contento del risultato conseguito (8° posto), siamo partiti da una buona base. In barca avevamo due ragazzi giovani e il tempo passato in raduno a Sabaudia ci ha sicuramente aiutato a migliorare giorno per giorno. Sfortunatamente non siamo riusciti a mettere in atto quegli automatismi necessari per gareggiare ad alto livello. Siamo comunque riusciti a migliorare gara dopo gara ed è proprio

questo che ci dà la forza e la voglia di dimostrare che il 4 di coppia azzurro può essere ancora competitivo. Il fatto che il prossimo Mondiale sia in casa (sul bacino del Lago di Varese) mi dà grandissimi stimoli. Quando due anni fa ho saputo che nel 2014 il mondiale si sarebbe svolto in Italia, mi sono prefissato l’obiettivo di essere presente; l’atmosfera sarà diversa rispetto ai Mondiali organizzati negli altri Paesi e sarei davvero felice di salire sul podio a Varese». Alla festa era presente anche Fabio Mirri, che ha così commentato il risultato ottenuto in questo Mondiale: “Michele è un canottiere molto bravo e ci ha dato anche quest’anno l’opportunità di vedere un atleta della Baldesio ai Mondiali e di questo siamo molto contenti. A

breve vedremo Raffaele Beduschi e Alessandro Montaldi rappresentare la squadra rispettivamente alla Coupe de la Jeunesse e ai Mondiali Junior e le aspettative sono buone». Buoni risultati sono stati ottenuti anche dalla Canottieri Bissolati, che ha visto l’ex bissolatina Selene Gigliobianco e Francesca Fava prendere parte al Mondiale Under 23 austriaco. Selene Gigliobianco si è classificata al nono posto nella specialità del quattro senza, mentre Francesca Fava ha ottenuto in finale il sesto posto nel 4 di coppia Pesi Leggeri. Presto vedremo anche Valentina Rodini partecipare ai Mondiali Junior di Trakai, dove punta ad essere protagonista. Carlotta Ludovica Tamburini

Da sinistra: Sivelli, Manzoli e Mirri

Vanoli, Jackson resta. Preso Spralja Prosegue l’allestimento del roster che sarà impegnato nella massima serie: l’ultimo colpo è il lungo croato ex Zadar

LEGA A Dopo una buona stagione, la guardia americana ha scelto di giocare a Cremona per un altro campionato

P

di Giovanni Zagni

rosegue a ritmo serrato il mercato della Vanoli. Dopo aver confermato Brian Chase ed ingaggiato il pivot americano Watson e l’albanese di formazione italiana Klaudio Ndoja, è arrivata la graditissima notizia della riconferma di Jarrius Jackson, lo scorso campionato uno dei protagonisti più in vista della meravigliosa cavalcata biancoblu. Queste le parole dell’assistant coach Paolo Lepore sul rinnovo dell’americano: «Siamo certamente contenti del rinnovo di Jackson. E’ stata fin da subito la nostra prima scelta, anche se eravamo consapevoli della difficoltà di trattenerlo dopo il grande campionato disputato. Siamo inoltre contenti per la scelta di restare, fatta dal giocatore che dimostra come si sia trovato bene a Cremona e con la società. La sua riconferma, come quella di Brian Chase è sicuramente un valore aggiunto non solo per le capacità tecniche dei due, ma anche per le loro qualità umane». Queste le cifre di Jackson in maglia Vanoli la scorsa stagione: 33 minuti di media nei 30 incontri disputati, 13.6 punti con il 48.9% da due punti, il 35.1 da tre e il 79.1% ai liberi. Giocatore tra i più costanti lungo tutto l’arco della stagione, si è sempre dimostrato collante difensivo perfetto, oltre ad essere stato in più di un'occasione l’autore dei tiri decisivi per le vittorie della squadra. Ha salutato tutti, invece, Tuukka Kotti che ha firmato un contratto con i finlandesi del Loimaa Bisons (impegnati nella prossima Eurocup). Al suo posto, nelle ultime ore la dirigenza ha ingaggiato il croato Sime Spralja, nato a Zara il 6 dicembre 1983. Si tratta di un’ala fortecentro di 206 centimetri per 106 chilogrammi di peso. E’ un lungo dotato di presenza fisica all’interno dell’area, ma anche di una mano molto educata da fuori, da dove tira con buone percentuali sia dalla media distanza che da oltre l’arco. Giocatore dal grande temperamento e con una lunga esperienza europea (nell’ultima stagione ha realizzato 8.8 punti di media a partita nell’Eurocup

Acuto a Crema di Comizzoli

(M.M.) Il vulcanico Pierantonio Comizzoli non perde il vizio e fa suo il trofeo “Perolini Franco e Brusaferri Giovanni”, gara provinciale organizzata dalla bocciofila S. Stefano. Avvio irresistibile del portacolori della Delma che nei quarti di finale si sbarazzava di Claudio Lupi Timini (12-1), in semifinale superava agevolmente Paolo Guglieri (12-3), mentre più complicata la partita di finale dove aveva la meglio sul sempre più disinvolto e sfavillante Mattia Visconti per 12-9. Quarto posto l’orobico Claudio Ricetti sconfitto (8-12) dal giovane bissolatino, ancora per pochi mesi con la divisa rivierasca. Frattanto ieri sera sulle corsie della bocciofila di via Crocicchio si è disputata la finale della categoria C/D. Direttore di gara Francesco Lanzi, arbitri di finale Evaristo Padovani e Massimo Testa. MEMORIAL SOCI Dopo due settimane di batterie, stasera si conclude la gara provinciale individuale (con ben due finali separate!) organizzata dalla Canottieri Flora. Nella categoria A note positive da Reghenzani, Zaniboni e dai cremaschi Pedrignani e Venturelli. Si inizierà alle ore 19 sotto la direzione di Vanni Capelli e l’intera fase finale si svolgerà sulle corsie della bocciofila rivierasca di via Riglio.

BASKET SERIE A2

Team Crema ingaggia l’ala Flavia Castorani

LA SCHEDA DI SIME SPRALJA Cresciuto nel KK Zadar, Sime Spralja ha fatto il suo debutto nel campionato croato e in Eurolega nel 2000. E’ rimasto con la squadra della sua città sino al 2005, scendendo in campo sia in campionato che in Adriatic League. Dopo un anno al KK Spalato nel 2006, si è trasferito in Bosnia dove con la maglia del KK Siroki ha disputato, sino al 2010-2011, il campionato bosniaco, l’Adriatic League e l’Eurochallenge. Nel 2011 è passato ai cechi del Cez Nymburk, dove è rimasto fino al mese di dicembre scendendo in campo in 6 incontri di campionato e in uno di Eurocup. Si è poi trasferito per il resto della stagione al BC Timisoara in Romania e, come detto, la scorsa stagione è stato protagonista in Polonia con il Trefl Sopot.

Il croato Sime Spralja

disputata con i polacchi del Trefl Sopot), farà il suo debutto nel campionato italiano con i colori biancoblu. Nell’attesa di nuovi colpi, noi auspicheremmo altre di riconferme del roster della passata stagione, ma bisognerà fare i conti con tante componenti, non ultime le volontà degli atleti che pur tutti entusiasti della bellissima atmosfera in campo e fuori che si era creata a Cremona, giustamente vogliono valutare anche la convenienza economica delle operazioni di riconferma o nuovi ingaggi da altre parti. Siamo fiduciosi, perché la dirigenza ha centrato con regolarità gli obiettivi prefissati e non dubitiamo lo farà anche stavolta. NEWS Le novità non riguardano solo i protagonisti

in campo, ma anche quelli dietro le scrivanie. Davide Borsatti dell’Edilkamin è stato nominato vice-presidente, indicato in tal senso dalla cordata di imprenditori recentemente scesa in campo a dare una mano a Aldo Vanoli ed ai suoi soci, avendo avuto il gradimento generale. Inoltre, l’ufficio marketing e comunicazione è stato affidato a Lucilla Granata, giornalista professionista. A entrambi non resta che augurare buon lavoro e felici intuizioni per il bene del nostro basket, al suo quinto anno nella massima serie. Infine, la squadra effettuerà la preparazione atletica presso la Canottieri Baldesio nei giorni dal 27 al 31 agosto, prima di partire per il ritiro di Carisolo nel pomeriggio di domenica 1° settembre.

E’ l’ala Flavia Castorani il primo volto nuovo del Basket Team Crema. Fortemente sponsorizzata da coach Visconti, avendola conosciuta ed apprezzata lo scorso anno a Biassono, è stata subito contattata dalla dirigenza cremasca, che nella ultime ore ha portato a termine la trattativa. La ventottenne giocatrice romana vanta non poca esperienza e si è sempre distinta per il prezioso contributo dato alle squadre in cui ha militato: Marino, Umbertide (A2), La Spezia, Monopoli, Brindisi e Campo-basso (A3) e appunto Biassono (A2) nella passata stagione. DNC E’ il centro cremasco di scuola Brescia, Paolo Denti il primo riconfermato nel roster della passata stagione dell’Erogasmet Crema. «Sono felice e orgoglioso di continuare a giocare a Crema. E’ la mia città, sono il capitano della squadra, mi sento stimato ed ho la fiducia di tutti, società, staff e compagni di squadra. Non potrei davvero chiedere di più», ha rivelato Denti. Inoltre, la dirigenza cremasca ha ingaggiato il tecnico Simone Sandel, che sarà l’assistant coach di Alessandro Galli (recentemente confermato per altre due stagioni). Per quanto riguarda Piadena, l’ultimo arrivato è il giovane Leonardo Malaguti (classe ’95), in prestito dal Quistello, dopo una stagione giocata da protagonista a Bancole, malgrado la retrocessione della squadra mantovana.

BOCCE

Successi di Pedrignani e Tedoldi a Pieranica di Massimo Malfatto

Ancora sugli scudi Alberto Pedrignani, protagonista (con Tedoldi) del 7° trofeo “Tripepi Carlo e figli” organizzato dalla bocciofila Pieranica. Nella categoria A/B show di “Pedro” in una gara che ha visto protagonista la bocciofila “Vis Trescore” (quattro su quattro nella categoria maggiore!). Pedrignani si sbarazzava dei compagni di società Gianni Venturelli e Paolo Guglieri ed in finale infliggeva un “cappotto” al beniamino di casa Egidio Tresoldi. Al quarto posto il lodigiano Ivano Piadena. Serata da incorniciare per Michael Tedoldi protagonista e vincitore nella categoria C/D. Il “cremosanese” superava nei quarti Mario Ferrari (12-6) ed in semifinale Vincenzo Tentori per 12-8. Approdava in finale anche

Alex Tripepi che, con un doppio 12-3, aveva la meglio rispettivamente di Nastasio Dellatorre e del compagno di società Francesco Foppa. Nulla da fare per il giocatore di casa nel match di finale sconfitto da Tedoldi con il punteggio di 12-5. Ha diretto la gara Gianpietro Raimondi, arbitri di finale Parati e Polenghi. TROFEI PALOSCHI-SOLDI Tutta cremonese la Notturna organizzata dalla bocciofila Villanuova. Nella categoria A/B successo dei bissolatini Germana Cantarini e Paolo Reghenzani che in finale hanno superato (sul filo di lana!) Bodini e Sambusida. Nella categoria C/D sorride il Dlf di Cremona grazie al successo di Enrico Mereni ed Alberto Antonioli che in finale si sono imposti su Desenzani e Blasco. Terzo posto per Ziglioli e Monfredini. Direttore di gara Franco Stabilini.

Tedoldi e Tripepi, finalisti di cat. C/D

Bettinelli e Seri brillano di notte Bonali e Fiameni sbancano Castelvetro

Serata molto calda, discreto il livello del gioco e pubblico numeroso attorno alle corsie della “Santamaria” di via Bergamo per la coppa “Giovanna Marinoni e Lanfranco Fugazza”, notturna (con due finali separate) organizzata dalla omonima bocciofila cremasca. Non sono mancate le sorprese nella categoria A/B che ha visto il successo di Alessio Seri e Walter Bettinelli. Il tandem della “A. Grandi” s’imponeva nei quarti sui milanesi Pirovano-Villo (12-9), in semifinale eliminava gli orobici Damiani-Facchinetti (126) ed in finale aveva la meglio su Mauro Campolungo e Davide Pedretti per 12-4. Al quarto posto i blasonati trescoresi

Guglieri e Pedrignani sconfitti dai lodigiani sul filo di lana, ma con parecchie recriminazioni. Nella categoria C/D un meritato successo di Marco Paladini e Marco Vailati che hanno trovato una serata particolare. I portacolori della “Cremosanese” superavano in semifinale Geroldi-Padovani (12-7) ed in finale s’imponevano sui soresinesi Walter Bigoni e Franco Motti per 12-4. Quarto posto per i castelnuovesi Rossetti e Pizzetti. Ha diretto la gara Franco Stabilini coadiuvato dagli arbitri di finale Alessandro Morena e Massimo Testa, perfetta l’organizzazione. M.M.

Bocciofile cremonesi in evidenza sulle corsie piacentine di Castelvetro: ben tre le formazioni (la quarta è cremasca!) tra le prime quattro della classifica generale. Sul gradino più alto del podio della 12ª targa “Coop Castelvetro” sono saliti, a sorpresa ma con pieno merito, Franco Bonali e Gianfranco Fiameni. Gli stradivariani (categoria B) s’imponevano in semifinale sui trescoresi Guerrini e Zagheno ed in finale avevano la meglio su Giuliano Chittò e Leonardo Banfi. Quarto posto per i “ferrovieri” Giorgio Tessadri ed Enrico Mereni. TROFEO FADIGATI Pubblico numeroso, grande livello di gioco nella indivi-

duale regionale organizzata dall’omonima bocciofila cicognolese. Dopo aver superato, con qualche polemica di troppo, nel recupero Edoardo Ghisleri per 12-10, marcia davvero irresistibile quella di Roberto Manghi che si sbarazzava, con un doppio 12-1, negli ottavi di finale di Dalmazio Bodini e nei quarti di Luigi Cerri; in semifinale eliminava il codognese Pietro Cremaschi (12-4) ed in finale aveva la meglio sul parmense Giuseppe Paglioli con il punteggio finale di 12-5. Quarto posto per Rodolfo Grazioli eliminato dal suo compagno di società per 7-12. Ha diretto la gara Carlo Spadafora. M.M.


Sport CICLISMO SU PISTA (F.C.) Grandi soddisfazioni ai Campionati italiani su pista al velodromo Comunale di Dalmine. Le cremonesi Elena Bissolati (Pianeta Rosa) e Miriam Vece (Valcar Pbm) hanno conquistato il titolo tricolore nella Velocità a squadre Allieve. Nella finalissima le giovani ragazze della Lombardia hanno superato le piemontesi Elisa Balsamo e Gloria Manzoni. L’altro successo porta la firma della sanbassanese Marta Cavalli (Valcar Pbm), che nel team lombardo formato anche da Martina Alzini (Sc Cesano Maderno) e da Lisa

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Bissolati, Vece e Cavalli trionfano agli Italiani

Morzenti (Villongo) ha dominato l’inseguimento a squadre Allieve. Bronzo per Martina Fidanza (Eurotarget) nella Velocità Esordienti e per Allegra Arzuffi (Valcar Pbm) nella corsa a punti Allieve, dominata dalla piemontese Martina Micheleotti. Il Veneto ha avuto il sopravvento nella Velocità a squadre allievi sulla Lombardia, che con Stefano Moro (Romanese), Baldassare

e Geroli si è piazzata quinta. I Tricolori su pista si concludono oggi. SEI GIORNI DELLE ROSE I neozelandesi Shane Archbold e Dylan Kennet sono i vincitori della Sei Giorni delle Rose numero sedici. Al velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola d’Arda, hanno annientato i russi Eugeny e Ivan Kovalev e gli svizzeri Tristian Marguet e Loic Perizzolo. Neanche un

tir contromano avrebbe fatto dirottare la coppia della Nuova Zelanda: sono stati semplicemente su un altro pianeta, ma quello che lascia basiti è la facilità con la quale hanno letteralmente sbarazzato la concorrenza, rafforzando di giorno in giorno la leadership. CLASSIFICA FINALE 1) ArchboldDylan (Peugeot Bussandri) 174 punti, 2) Eugeny e Ivan Kovalev (Rosti) 106,

3) Marguet-Perizzolo (Ferri) 108 punti a un giro, 4) Bertazzo-Butazzoni (La Rocca) 79 punti a un giro, 5) Hochmann-Blaha (Acef) 67 punti a un giro. BOCCIOLI DI ROSE Stefano Baffi, allievo della Uc Cremasca, diretto dall’ex professionista Ivan Quaranta, ha conquistato il terzo posto nella corsa a punti dei Boccioli di Rose sulla pista di Fioren-zuola d’Arda.

Nuova sinfonia di Coloberti e Curlo CICLISMO Imbalplast sugli scudi anche nel Trofeo Marimar. Quarto successo stagionale di Diego Bosini a Lonato

A

ncora prova superlativa dell’Imbalplast di Soncino, nel “13° Trofeo Marimar” di Ripalta Cremasca, a bersaglio sia nel torneo a punti che in quello per il maggior numero di partenti. Un’annata “doc” proprio come il vino, segno di grande equilibrio, di un lavoro minuzioso e capillare che ha portato, questo piccolo lembo di terra, in una posizione di tutto rispetto a livelli nazionali. Nonostante il caldo africano, erano 129 i partecipanti e tra i più piccini (sette anni), allo sprint ha avuto la meglio Elia Montezzani, di Chignolo Po (Pavia) alla sua sesta vittoria. A Mirko Coloberti di Romanengo, davvero terribile, stava scappando di mano il settimo trionfo stagionale, ma ha pensato bene di dare un colpo di reni per rimontare Daniel Colombo; terza la sanbassanese Federica Venturelli. Maria Jona Novati ha messo in riga i maschietti trai i nati nel 2004 ed ha precedeuto Manuel Mosconi. Successo bergamasco con Fabio Crepella nella classe 2003: allo sprint ha avuto la meglio sul piacentino Gianluca Brambilla. Quinto il soresinese Matteo Bertesago. Nella classe 2002, epilogo allo sprint con Mattia Chiodo,

Il successo di Mattia Chiodo (foto Giuseppe Belli)

che a due passi dalla sua abitazione, ha meravigliato tutti i suoi compaesani, con un’impressionante serie di colpi di pedale. Per lui decima affermazione stagionale con la maglia del Gs Corbellini Ortofrutta di Crespiatica ORDINI D’ARRIVO Classe 2006: 1) Elia Montemezzani (Pedale Castellano), 2) Giuseppe Smecca (Sprint Ghedi), 3) Davide Cirrone (Triathlon Stradivari). Classe 2005: 1) Mirko Coloberti (Imbal-

plast di Soncino), 2) Daniel Colombo (Caluschese), 3) Federica Venturelli (CC Cremonese-Arvedi). Classe 2004: 1) Maria Jona Novati (Caluschese), 2) Manuel Mosconi (Imbalplast Soncino), 3) Diego Ramella (Gessate). Classe 2003: 1) Fabio Crepella (Pol. Albano Ciclismo), 2) Gianluca Brambilla (Pedale Castellano), 3) Federico Pappalardo (Sc Marianese). Classe 2002: 1) Mattia Chiodo (Gs Corbellini Ortofrutta), 2)

Alberto Contador, il futuro è incerto IL CASO

(F.C.) Chris Froome resta al team Sky. Dave Brailsford, il boss di Sky, che ha vinto gli ultimi due Tour con Wiggins e Froome e che ha tanti merita nella scalata del ciclismo britannico alla cima nel mondo, sorride beato per la missione compiuta: ha, infatti, definito la trattativa con il keniano bianco, che quindi non cambierà squadra malgrado i tanti rumors. Meno felice è l’estate di Alberto Contador, che dopo aver scoperto la pesantezza in salita al Tour, si sente stanco sia fisicamente che mentalmente e rinuncia alla Vuelta. «Le sue prestazioni non sono state buone, deve cambiare la preparazione ed essere più professionale», ha scritto su Twitter il russo Oleg Tinkoff, secondo sponsor della Saxo. Contador potrebbe quindi cambiare squadra Solo la Bmc e l’Omega Pharma avrebbero però i soldi per ingaggiarlo. Lo faranno? Staremo a vedere.

Pomì, è ufficiale il ripescaggio in A1

ATLETICA LEGGERA

VOLLEY

Ottimo comportamento degli atleti cremonesi agli Assoluti di atletica leggera disputati a Milano. In particolare nella velocità maschile emergono le medaglie conquistate dal casalese Desalu (argento nella 4x100) e dal rivoltano Juarez (bronzo sui 400). Per entrambi si apre un futuro nella staffetta azzurra delle due distanze. Il velocista dell’Interflumina E’ Più Pomì, Eseosa Desalu veniva dal titolo nazionale e dal 5° posto europeo a livello Juniores nei 200 metri e nella sua gara ha sfiorato il podio individuale, giungendo al 4° posto col tempo di 21”15. Considerato il fresco personale di 20”92 di Rieti, si poteva anche sperare nel podio, ma va considerato che era nettamente il più giovane atleta in finale e che era alla prima esperienza agli Assoluti. Chiudendo da quarto frazionista la 4x100 delle Fiamme Gialle ha poi portato a casa il 2° posto. Quanto a Isalbet Juarez, il suo 46”85 è valso il gradino più basso del podio e considerati i recenti infortuni che lo avevano penalizzato si tratta di un ottimo risultato. Ma le soddisfazioni non finiscono qui. Roberta Molardi dell’Atletica Arvedi ha ottenuto un pregevole 5° posto nel giavellotto con 48,02, ed anche l’altra atleta dell’Interflumina E’ Più Pomì ha centrato la finale giungendo 7ª nei 100 hs chiudendo in 14”05. Finale solo sfiorata nella stessa gara dall’altra casalasca Alessandra Arienti. Vanni Raineri

La notizia tanto attesa è arrivata. Da ieri la Pomì Casalmaggiore è a tutti gli effetti una delle partecipanti al prossimo campionato di A1. La notizia è stata ufficializzata dalla Lega mediante un comunicato stampa con il quale annuncia di aver trasmesso alla Fipav la ratifica dell’ammissione della formazione rosa per la stagione 2013-2014 al massimo campionato nazionale. Insieme alla Pomì, sbarca in A1 anche l'Ihf Frosinone. SULLA SABBIA Ancora un secondo posto per la Pomì Casalmaggiore nel Lega Volley Summer Tour. Dopo il piazzamento d’onore nella tappa di San Benedetto del Tronto, le ragazze di Marco Botti hanno conquistato l’argento a Jeso-lo alla 9ª Supercoppa Italiana Rilastil Cup. Per l’ennesima volta sulla strada di Sestini e compagne la corazzata Sicilconad Rio Bum Bum Soverato, armata dai potenti attacchi delle bulgare Milena Boteva e Svetlana Stoyanova e capace di avere la meglio nella finalissima in due set con un duplice 15-9. La Pomì, qualificatasi alla finale dopo

Desalu e Juarez sul podio negli Assoluti di Milano

Giorgio Cometti (Romanese), 3) Gabriele Coloberti (Imbalplast Soncino). Classe 2001: 1) Simon Curlo (Imbalplast Soncino), 2) Lucrezia Francolino (Sc Muzza), 3) Yury Merli (Gs Zeppi Piacenza) POKER DI BOSINI Successo per distacco del cremonese Diego Bosini, tredicenne Esordiente del primo anno del CC Cremonese-Arvedi, che ha colto il quarto trionfo stagionale a Lonato, in provincia di Brescia, facendo il diavolo a quattro sull’ascesa di San Zeno insieme a Stefano Franzelli dell’Imbalplast di Soncino. Poi però Diego ha distanziato tutti, tagliando il traguardo con 7” sul bresciano Andrea Giuliani del Soprazocco e su Enrique Bettinelli del Mazzano. Quarto Cristian Franzelli dell’Imbalplst. Diego Bosini ha coperto i 39,600 km alla media di 33 km orari. DOMANI IN GARA Giovanissimi impegnati nel “ 10° Trofeo Comune di Ricengo” organizzato dall’Imbalplast di Soncino. Esordienti a Salvirola nel “1° Trofeo Cicli Francesconi” (valido per il Campionato provinciale) e giovanissimi al via nel 6° Trofeo Comune di Agnadello-3° Memorial Vito Fasoli, con la regia sempre della Cremasca.

Le giocatrici della Pomì dopo un punto conquistato

aver superato in tre set la Ecolav Tra. De.Co Urbino, ha retto ottimamente il confronto nella parte iniziale di entrambi i parziali, per subire alla distanza la potenza devastante delle attaccanti avversarie. Nonostante la seconda sconfitta in finale nel Sand Volley 4x4, la formazione di Casalmaggiore esce dalla prima partecipazione alla manifestazione itinerante estiva decisamente a testa alta con tre podi (due d’argento ed uno di bronzo) ed un quarto posto. *** GIOVANILI REIMA Lunedi scorso,

presso la Bertoni, si è tenuto un incontro tra la dirigenza della Reima ed i genitori e dirigenti del settore giovanile per fare il punto della situazione. Presente anche Ivan Nichetti, in rappresentanza degli allenatori blues del settore giovanile. «E’ stato un incontro doveroso e molto cordiale - spiega il presidente Percivaldi - in cui abbiamo fatto presente alle famiglie dei nostri giovani tesserati le difficoltà economiche che la so-cietà sta affrontando, causate dall’inadempienza del Gruppo Ferla che ha costretto la dirigenza a rinunciare al

campionato di Serie B1. Abbiamo colto la disponibilità dei genitori di costituire un gruppo dirigenziale che può coprire tutte le incombenze che la gestione del vivaio comporta e mi ha fatto molto piacere notare l’attaccamento di queste persone alla società ed al movimento giovanile. Da parte mia, con la Samgas, mi attiverò per far sì che si possano coprire le spese di gestione, ma siamo sempre alla ricerca di altri sponsor che siano interessati ad aiutare il nostro movimento, che per almeno quest’anno sarà l’unico riferimento della Reima sul territorio. Stiamo lavorando per avere le conferme degli allenatori che l’anno scorso hanno ottenuto ottimi risultati e probabilmente riusciremo ad aggregare al gruppo qualche atleta che ha maturato esperienze fuori città. Vedremo. Di certo possiamo dire che, nella difficoltà di fare programmi e progetti a medio termine, a causa delle incertezze finanziarie, le nostre Under 14 e 15 e Under 19 con una Serie D saranno ai nastri di partenza».


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Speciale Motori

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La Ferrari deve preparare la riscossa

FORMULA 1 Per spronare la squadra è sceso in campo anche Montezemolo. Si riparte il 25 agosto con il Gp del Belgio

Tra polemiche e risultati deludenti il titolo piloti rischia di allontanarsi. Dopo la pausa estiva serve una reazione

E

dalla redazione sportiva

state poco serena per la Ferrari. Ai risultati deludenti, si sono aggiunti i mal di pancia di Fernando Alonso, tanto da alimentare le voci di un possibile passaggio dello spagnolo alla Red Bull. Notizia fantascientifica, a meno che Sebastian Vettel decida di cambiare scuderia, in quanto è difficile pensare che Alonso faccia la comparsa del campione del mondo. Per fare chiarezza e soprattutto per spronare la squadra, è sceso in campo il presidente Montezemolo, che non ha risparmiato le critiche ad Alonso, per le sue lamentele sulla vettura espresse al termine del deludente Gp di Ungheria. Insomma, la paura di restare ancora una volta all’asciutto sta innervosendo non poco il pilota iberico, soprattutto perché Vettel rischia di centrare un favoloso poker consecutivo di titoli mondiali. Ma quel che è peggio, è il passo gara della Ferrari, apparsa più lenta non solo della Red Bull, ma anche di Mercedes e Lotus, sulla carta non all’altezza delle rosse. Tradotto, lo sviluppo delle vetture non ha per ora prodotto risultati concreti e in questo mese di stop la scuderia di Maranello deve lavorare sodo, per cercare di invertire la rotta di un Mondiale che sta sfuggendo

Fernando Alonso

Sebastian Vettel

dalle mani di Alonso. Per fortuna della concorrenza, Vettel appare meno cannibale che in passato, ma continua a salire sul podio, anche nelle giornate di scarsa vena e questa sua continuità potrebbe fruttargli il quarto titolo: un traguardo storico per un pilota ancora molto giovane. Nel frattempo, la Ferrari ha nominato James Allison nuovo direttore tecnico

della scuderia. Il britannico, determinante nello sviluppo della Lotus che ha lasciato lo scorso maggio, inizierà a lavorare a Maranello dal 1° settembre. Tornando ai piloti, si è vociferato di un clamoroso ritorno in Ferrari di Kimi Raikkonen, ma per ora si tratta di voci prive di fondamento, anche perché dopo il divorzio di qualche anno fa, è difficile che il

finlandese torni a Maranello. Insomma, attorno alle rosse vi sono tante indiscrezioni, ma anche molte incertezze sul futuro. Vedremo se dal Gp del Belgio (in programma il 25 agosto) inizierà la riscossa di Alonso, che non ha poi tante occasioni per riaprire un Mondiale saldamente nelle mani di Vettel. Anche se con un po’ di scetticismo, i tanti tifosi

Rosse protagoniste a Spa-Francorchamps

della rossa ci sperano e soprattutto sognano una grande affermazione a Monza, nel classico appuntamento settembrino della Formula 1. CLASSIFICA PILOTI 1) Sebastian Vettel (Red Bull) 172 punti, 2) Kimi Raikkonen (Lotus) 134, 3) Fernando Alonso (Ferrari) 133, 4) Lewis Hamilton (Mercedes) 124, 5) Mark Webber (Red Bull) 105.

24 ore

Uno podio delle prove di Spa-Francorchamps (fotoservizio Michele Piech e Raul Zacché)

La 24 Ore di Spa-Francorchamps è sempre uno spettacolo ed anche l’edizione del 2013 non ha tradito le attese. Anche dal punto di vista tecnico l’edizione che si è conclusa domenica scorsa è stata di grandissimo valore. Si trattava della 65ª edizione, 4° round (di 5) del Blancpain Endurance Series 2013, che si è corsa davanti ad oltre 60mila spettatori. A prevalere nella categoria principe, la Pro Cup, il trio Schneider-Buhk-Götz su Mercedes davanti a Lieb-Lietz-Pilet su Porsche 997 e

Lotterer-Mies–Stippler su Audi R8. Nella Pro-Am Cup ha prevalso la Ferrari 458 di Cameron-Griffin-Mortimer-Vilander, nel Gentlemen Trophy la Ferrari 458 di Blanchemain-Beaubelique-Goueslard-Bouvy. Nel complesso due vittorie per la rossa di Maranello, che ha sfiorato il podio anche in Pro Cup, ma l’auto guidata da Rigon-Zampieri-Ramos ha preso fuoco alla penultima ora di corsa. L’ultima prova del campionato Blancpain è in programma il 22 settembre al Nurburgring.

Una delle gare


Speciale Motori

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La manifestazione si svolgerà dal 10 al 22 settembre nei padiglioni fieristici. Tantissime le case automobilistiche presenti

Al Salone di Francoforte in arrivo grandi novità T

orna anche quest’anno, a settembre, l’ormai tradizionale appuntamento con il Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte, che si svolgerà dal 10 al 22 settembre nella sua 65ª edizione, in programma presso il Trade Fair Grounds. Nonostante l’aria di crisi che grava pesantemente sul settore automotive, le novità non mancheranno negli enormi padiglioni della fiera cittadina, che propone al pubblico tantissime novità, sia di serie che in forma di prototipo. Tra le principali novità che verranno presentate nel corso della rassegna troviamo sicuramente la Seat Leon St, variante station wagon della compatta spagnola. Spazio all’Alfa Romeo Giulietta, che si appresta a debuttare in pubblico in una versione leggermente modificata. Per quanto riguarda il frontale, la nuova Alfa Romeo Giulietta potrà contare su alcuni aggiornamenti estetici alla mascherina centrale, che dovrebbe presentarsi con una forma leggermente rimodulata, ed alle prese d’aria inferiori. Più consistenti, anche se meno visibili, dovrebbero essere le novità per l’abitacolo interno. La nuova Alfa Romeo Giulietta dovrebbe, infatti, poter contare su di un nuovo quadro di comandi e su diverse nuove combinazioni di colori e tessuti. Possibili novità in vista anche per i sistemi di infotainment e connettività. Piccole novità anche per quanto riguarda il comparto delle motorizzazioni. La nuova Alfa Romeo Giulietta, infatti, dovrebbe poter contare su di una versione aggiornata del motore diesel 2.0 Jtdm-2, uno dei più apprezzati dalla clientela. Questo motore, che ad oggi erogare 140 CV, dovrebbe essere riproposto

sul mercato in una versione potenziata di circa 10 CV. In mostra ci sarà anche la Opel Monza, Opel Monza, concept sportiva della Casa di Rüsselsheim, che riprende la stessa denominazione di una grossa coupé realizzata alla fine degli anni ’70. La Monza Concept si

distingue per la straordinaria efficienza, ottenuta grazie all’architettura e all’uso dei materiali, oltre che per l’aerodinamica e la rivoluzionaria soluzione adottata per il gruppo motore-trasmissione. Per quanto riguarda la connettività, questo modello è dotato di innovazioni che rappresen-

tano un enorme salto in avanti nello sviluppo dei sistemi di infotainment. Accanto a ciò, la casa automobilistica italiana metterà in mostra anche l’Alfa Romeo MiTo restyling. Vedremo poi la Volkswagen Up! elettrica, la Skoda Rapid Spaceback già anticipata di recente da alcune foto

ufficiali e la Mercedes S 63 Amg.

Probabile poi l’arrivo della Mercedes GLA, suv-crossover spiato ripetutamente dai nostri inviati nei mesi scorsi, della Land Rover Range Rover ibrida e della Ferrari 458 Italia Scuderia sottoposta ad un leggerissimo restyling. Sembra certa anche la presenza della Dacia Duster MY2014 e di una concept car premium. La casa transalpina ha anticipato che presenterà numerosi modelli di spicco della gamma frutto della nuova identità della marca. Per la prima volta, saranno mostrate tutte insieme, in anteprima mondiale, le 6 concept-car della strategia design fondata sul ciclo della vita. Lo stand Renault riserverà invece uno spazio dedicato alla sua gamma dei veicoli elettrici, tra cui la city car Zoe, lanciata recentemente mentre non mancherà nemmeno un settore dedicato all’innovazione e allo sport automobilistico con un parallelismo tra il nuovo propulsore della gamma Energy accanto al motore Energy F1 2014. La casa nipponica Subaru metterà in mostra due concept car: la Subaru Viviz Concept e la Subaru Wrx Concept. Quest’ultima farà la sua compara in Europa per la prima volta. La Subaru Viviz Concept è un prototipo che anticipa le linee ed i contenuti di un nuovo, particolare, crossover basato su di un sistema ibrido formato da un motore diesel e da tre piccole unità elettriche in grado di limitare, notevolmente, consumi ed emissioni di CO2. Il crossover, dotato di cambio automatico Lineartronic, si caratterizza per un design molto personale che è già stato mostrato, lo scorso marzo, durante il Salone di Ginevra e, più recentemente, al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este. La Subaru Wrx Concept è invece un

prototipo ben più concreto ed attuale. Si tratta, infatti, di un’anticipazione, in mostra per la prima volta in Europa, della nuova generazione di uno dei modelli principali della casa. Non mancherà l’Audi A8 facelift, che vedrà modifiche estetiche piuttosto contenute: i costruttori si concentreranno sulle luci anteriori e sul disegno di griglia e paraurti. Particolari innovazioni dovrebbero essere, invece, riservate al nuovo sistema di Infotainment dell’ammiraglia. Anche il comparto tecnico della nuova Audi A8 non dovrebbe subire particolari novità. La gamma dei motori benzina Tfsidovrebbe restare inalterata. Confermato anche il top di gamma, il potente 6.3 litri W12. Discorso analogo per il comparto delle unità diesel che, negli scorsi mesi, ha visto l’ingresso in listino del nuovo motore 3.0 TDI da 240 CV. Vedremo poi la rinnovata Peugeot 308, la nuova Mazda3, la Bmw i3 fresca di immagini e prezzi ufficiali, la Nissan Micra restyling e la Porsche 911 che festeggia i suoi primi 50 anni.
Anche Fiat sarà presente con tutta la gamma ed in particolare con la Fiat 500L Living, ma ci saranno anche la nuova Bmw X5, la sportiva Peugeot Rcz R, la Citroen C4 Grand Picasso e la recentissima Aston Martin Vanquish Volante, un autentico gioiello, elegante ed aggressiva. Il Salone di Francoforte è uno degli appuntamenti storici dell’automobile, visto che la sua prima edizione si è tenuta niente meno che nel lontano 1897 a Berlino, all’Hotel Bristol. All’epoca i saloni erano ovviamente diversi e non prevedevano folle oceaniche, ma solo la presenza di una selezionata elite di persone e soprattutto di auto, dato che ne vennero presentate soltanto otto.



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