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CREMASCO Il

PICCOLO

Direttore responsabile: Sergio Cuti • Società editrice: Promedia Soc. Coop. via Del sale 19, Cremona • Amministrazione e diffusione via S. Bernardo 37/a Cremona tel. 0372 435474 Direzione e redazione via Tensini Crema tel. 0373 83041 • email cremasco@cuticomunicazione.it • Stampa: I.G.E.P. Srl - Industria Grafica Editoriale Pizzorni - Cremona Pubblicità: Immagina srl tel. 0372 435474 direzione@immaginapubblicita.it • Aut. del Tribunale di Crema n° 165 del 31/05/2012 Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 - Cremona • Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it

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ANNO II • NUMERO 26 • SABATO 29 GIUGNO 2013

E’ quella tra l’amministrazione comunale e l’associazione «Le Muse» per i «Manifesti di Crema»

PDL: UNA CONVENZIONE DA CHIARIRE

La minoranza vuole sapere chi ha organizzato la manifestazione, perché non c’è stata una gara pubblica di idee, chi ha cercato gli sponsor, tra i quali figurano alcune partecipate (sul tema è critico Bordo, Sel), chi ci guadagna, e altro ancora IL PUNTO DI VISTA

La sindrome marocchina

L

di Enrico Tupone tuponee@alice.it

a pesante condanna subita da Berlusconi nel processo Ruby inserisce nel panorama politico un ulteriore elemento di difficoltà che potrebbe far prevedere, nonostante le rassicurazioni, problemi circa la tenuta del governo Letta. Come sempre non entro nel merito della decisione del tribunale, sede in cui vengono valutate le prove e le contro deduzioni difensive, soprattutto in un caso come questo dove l’imputato ha ampi mezzi di difesa sia interni che esterni alle sedi giudiziarie. Sicuramente avrei preferito che l’interdizione avvenisse attraverso i canali della politica e della democrazia e non attraverso condanne giudiziarie ma altrettanto con convinzione penso che Berlusconi debba difendersi nelle aule dei tribunali e non mettendo a repentaglio un governo di coalizione allargata nato per fronteggiare il momento di estrema difficoltà del paese. Sino ad ora le rassicurazioni date a Letta sembrano reggere e l’intervento del Presidente Napolitano obbliga ad una generale assunzione di responsabilità laddove richiama i motivi per cui era sorto questo governo ma, sopra tutto, gli obiettivi urgenti di riforme che questo governo si è posto. La situazione è stata comunque messa in movimento non solo dalle decisioni dei giudici ma anche dai risultati delle elezioni amministrative e dai mal di pancia del movimento 5 Stelle, per cui non è fuori luogo pensare che, nel momento in cui il governo Letta venisse messo in crisi e di fronte all’uscita obbligata dalla politica di Berlusconi, le carte potrebbero rimescolarsi portando alla formazione di altre maggioranze. Ma ripeto che oggi abbiamo bisogno di tutta la fantasia necessaria per rimettere in moto i consumi interni, abbassare il costo del lavoro, trovare posti per i giovani e, troppo spesso dimenticato, trovare collocazione a coloro che il lavoro lo perdono a cinquant’anni e con il lavoro perdono la dignità oltre che i mezzi di sostentamento.

di Massimiliano Salini, presidente della Provincia di Cremona

Un taglio radicale e coraggioso alla spesa pubblica Politiche economiche incentrate su sviluppo e crescita. E' questo l'obiettivo che tutti, in questo periodo di crisi e recessione economica, indicano come prioritario, da destra a sinistra, senza distinzioni. Quando tutti sono d'accordo su un punto, significa che quel punto, così come è enunciato, presenta delle ambiguità. Darsi l'obiettivo di favorire lo sviluppo economico significa, ad esempio, fare delle scelte molto nette, per far sì che quel proposito non sia vago ma concreto. Bisogna trovare le risorse per le politiche di sviluppo, perché riforme a costo zero sono assai rare. Facciamo un esempio concreto: in Europa risiede l'8% della popolazione mondiale; allo stesso tempo, in Europa si spende il 50% delle risorse mondiali in assistenza sociale. Ciononostante, sono in molti a dirsi insoddisfatti delle prestazioni erogate in questo ambito dai paesi europei. Qualcosa non funziona: non possiamo avere uno squilibrio così grande, con una spesa enorme in stato sociale, e poi non riuscire nemmeno a fornire servizi soddisfacenti. Questa politica va cambiata; e qui, però, si rientra subito in quel campo di scelte che dividono l'opinione pubblica, scatenando la re-

azione di chi vede come totalmente inaccettabile ogni ripensamento dello stato sociale. Eppure non ci sono altre vie. La via dello sviluppo è quella delle riforme coraggiose, che cambiano completamente l'assetto dello Stato, passando dall'onnipresenza della mano pubblica a una sempre maggiore responsabilizzazione della società. E' quello che è accaduto con l'Inghilterra della Thatcher, che ha dato un obiettivo preciso di riforma dello stato, e che ha coinvolto la classe media in questo processo. Gli effetti si riassumono in pochi e significativi numeri: sotto la Thatcher la spesa pubblica è stata ridotta dal 47% al 39%, l'aliquota marginale dell'imposta sui redditi più alti è scesa da oltre l'80% al 40%, quella sui redditi più bassi dal 33 al 25%, e il debito dal 44% è stato ridotto al 27%. Trovare le risorse per abbassare le tasse (tenendo i conti in ordine) e far ripartire l'economia non è allora impossibile. Per questo motivo dobbiamo uscire dalla morsa dello Stato fac-totum, inefficiente e al tempo stesso mantenuto in vita dai cittadini con una tassazione elevatissima, principale responsabile dell'attuale recessione. La strada dello sviluppo è quella della responsabilità: la società, gli individui, i grup-

Massimiliano Salini

Margaret Thatcher

pi di persone, le imprese devono tornare ad essere protagonisti della vita pubblica. Per farlo, devono tornare in possesso dei propri soldi. Come? Ripeto: taglio radicale e coraggioso della spesa pubblica, e contestuale riduzione delle tasse. Un ultimo accenno alle cose di oggi, e ancora un confronto con l'Inghilterra: mentre in Italia viene rinviato l'aumento dell'Iva trovando copertura con l'aumento dell'anticipo Irepf, Ires e Irap (un po' una presa in giro, no?), il governo inglese di Cameron in questi giorni ha pianificato una riduzione della spesa pubblica per 1,5 miliardi di sterline entro il 2016. In Italia sembra che non ci sia proprio nulla da tagliare nella spesa pubblica. Un errore che accomuna destra e sinistra. E intanto tutti, con voce unanime, invocano politiche di sviluppo e crescita.


CREMONA DAL 1 LUGLIO AL 14 AGOSTO

Entrare al cimitero con la propria auto

Dal 1° luglio al 14 agosto prossimo, dal lunedì al venerdì (sabato e domenica esclusi) coloro che sono in possesso del permesso di entrare con il proprio veicolo oppure hanno un permesso per in-

validi, potranno accedere al Civico Cimitero anche la mattina e non solo il pomeriggio. La disposizione è stata presa per venire incontro alle esigenze espresse dagli utenti.

Assenteismo in Provincia, Pdl nella bufera

Consiglio sospeso due volte in tre giorni. L’accusa di Agazzi (Pdl): «I defezionisti si dimettano». E la Lega valuta di staccare la spina

L’opposizione: «Maggioranza dilaniata. Ammettano la crisi irreversibile: valutino le dimissioni»

I

di Michele Scolari

l Consiglio provinciale è saltato per ben due volte in tre giorni, a causa del mancato raggiungimento del numero legale: dapprima nel pomeriggio di martedì 25 e, successivamente, ancora giovedì 27. A oggi, dunque, l’ordine del giorno rimane congelato con tutte le urgenze (dal piano tariffario, al bilancio triennale, al piano delle alienazioni), anche se nella serata di ieri è circolata la notizia di una volontà da parte del presidente Massimiliano Salini di convocare il Consiglio nella prima quindicina di luglio: adunanza alla quale il presidente non sarà presente perché ha già programmato le ferie per quel periodo. In ogni caso rimane sotto accusa l’assenteismo del gruppo del Pdl, tra doppi impegni istituzionali e ferie già programmate (tanto che qualcuno su facebook ironizza proponendo di organizzare la seduta in videoconferenza da Cortina o da Riccione). Non usa mezzi termini il vice capogruppo (ex capogruppo «reggente») Antonio Agazzi, nella dichiarazione rilasciata al “Piccolo” nella mattinata di mercoledì 26, subito dopo la notizia del rinvio. Ora ad Agazzi è succeduto Gabriele Gallina: un avvicendamento, definito da molte parti «forzato», che sarebbe soltanto la punta dell’iceberg di un forte disagio. Il problema dell’assenteismo «si trascina da lungo tempo in Consiglio e nelle Commissioni, con riferimento ad alcune individualità». E’ il caso di Andrea Doldi, sul cui numero di assenze ingiustificate sono partite le

Antonio Agazzi

«Le istituzioni sono una cosa seria, le regole vanno applicate con tutti e i mandati vanno onorati»

verifiche. Alla sua eventuale decadenza si oppongono Gallina ed altri, perché il posto verrebbe preso da Simone Beretta, che, commenta ironico Agazzi, «produce timore sulla psicologia del presidente della Provincia». Il quale, «dopo aver denunciato insieme me, al cospetto del Consiglio provinciale, la “fragilità culturale del Pdl” ha preferito difendere l’indifendibile, cioè lo status quo. L’unico modo per uscirne sarebbe realizzare qualche avvicendamento, come vedo accadere – senza tanti patemi – in Comune a Cremona, dove Malvezzi e Padovani hanno lasciato l’incarico consiliare senza drammi o patemi di varia natura» Tutto ciò non fa che aggravare la fibrillazione del Pdl provinciale. Lo si era già visto chiaramente in occasione dell’ultima adunanza,

«L’unica soluzione sarebbe qualche avvicendamento»

quando all’ordine del giorno c’era nientemeno che l’approvazione del Piano Cave. Ed allora, come molte altre volte, a garantire comunque lo svolgimento della seduta (anche su punti chiave di grande valenza politica) furono «la benevolenza ed il senso istituzionale» dell’opposizione, che non ha mai «sparato sul pianista» . Per la quale ora la misura è colma e, in un documento firmato da Giuseppe Torchio, Andrea Virgilio, Giampaolo Dusi, Clarita Milesi, Giovanni Biondi, Massimo Araldi, chiede ad una «una maggioranza dilaniata al suo interno» e al presidente Salini di valutare realisticamente l’ipotesi di dimissioni, perché «incapace di garantire la dovuta e necessaria presenza in Consiglio. Nessun gruppo consiliare - prosegue il do-

cumento - pur percorso al suo interno da pesanti lacerazioni, come sta avvenendo da tempo nel Pdl, può tenere in ostaggio le Istituzioni con una logica d’altri tempi che assegna priorità alle liti interne di partito, rispetto alle esigenze di governo del territorio». Ma gli attacchi arrivano anche dall’interno, precisamente dalla Lega, che non esita a minacciare di staccare la spina. La «personale riflessione» espressa su Facebook giovedì da Alessandro Carpani (e condivisa da Alberto Mariaschi) ha il sapore del dubbio amletico: «ha ancora senso rimanere alleati in Provincia con questi personaggi qua? La gestione della cosa pubblica è un fatto serio, chi fa i giochetti sottobanco deve essere cacciato a calci nel sedere!».

Convocazione per luglio ma Salini sarà in ferie

Dal piano tariffario al piano alienazioni: odg congelato

La bufera in cui si trova il Pdl e, conseguentemente, la paralisi del Consiglio provinciale è solamente un problema di assenteismo? E’ logico, come ha sottolineato il consigliere Giovanni Biondi, che le tensioni di natura unicamente politica si aggravano in vista della trattazione di argomenti complessi. E di argomenti complessi ne erano previsti in consiglio. A cominciare dal bilancio triennale, sul quale (pur trattandosi di una relazione previsionale) non sembra esserci una grande unità d’intenti, anche in seno allo stesso centro-destra. Stesse osservazioni si potrebbero fare relativamente al punto dell’odg riguardante il Piano delle Alienazioni, dal quale, oltretutto, martedì il Comune di Cremona si era cautamente, e significativamente, tenuto fuori. Altro punto chiave di grande valenza politica, a rischio riguardava lo spinoso argomento dell’acqua pubblica: ovvero, l’approvazione delle variazioni al vigente Piano d’Ambito adottate con deliberazione del Cda dell’Azienda speciale Ufficio d’Ambito (punto 3 dell’odg). Oltre al muro dell’opposizione, era stata ventilata, seppur timidamente, l’ipotesi di un voto contrario anche da parte della Lega. Complice, ipoteticamente, un passo del documento che desta numerosi punti interrogativi. Nelle premesse alla deliberazione si legge: «ricordato che il capitolo del piano finanziario e tariffario del citato documento di aggiornamento in itinere dovrà essere armonizzato con le già emanate e le attese determinazioni in materia dell’Autorità per l’Energia ed il Gas in materia di metodo tariffario a regime, rapportando inoltre i calcoli alla nuova durata dell’orizzonte pianificatorio ventennale ed in coerenza col nuovo piano degli interventi». Ma è stato più volte sottolineato dal Comitato Acqua Pubblica Cremonese come le norme del nuovo metodo tariffario violino ancora una volta l’esito referendario. Dunque, sembra che l’approvazione della nuova tariffa sull’acqua sia tutt’altro che scontata, e la sua discussione era già stata espunta dall’ordine del giorno della precedente adunanza.


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Cronaca

No agli aumenti di materne e asili Sabato 29 Giugno 2013

Idv e Rifondazione

«così si colpisce il diritto allo studio fin dalla tenera eta’» L'opposizione reagisce, nel ribadire la propria contrarietà al provvedimento. «La giunta mette le mani in tasca ai cittadini aumentando le tariffe dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia, penalizzando tutte le famiglie che hanno dei figli e imponendo un aumento indiscriminato che graverà pesantemente sul bilancio familiare» sottolinea Giancarlo Schifano (Idv), secondo cui già negli anni precedenti gli asili comunali avevano aumentato le tariffe. "Oggi le famiglie chiedono di essere ascoltate e di rivedere l’ulteriore stangata in arrivo: l’introduzione di una tariffa mensile per i bambini della scuola dell’infanzia che varia dai 30 euro ai 70 euro mensili, l’aumento del servizio di ristorazione, l’introduzione di una tariffa di 150 euro per i bambini dell’asilo nido». «Credo che una gestione oculata della macchina amministrativa permetterebbe di andare a scoprire gli sprechi senza colpire la famiglia» conclude Schifano. Una posizione condivisa anche da Francesca Berardi, segretaria del circolo di Rifondazione Comunista Rosa Luxerburg di Cremona: «Si arriva anche a colpire il diritto all’istruzione per i bambini. E che dire del diritto della donna all’accesso e alla permanenza nel mondo del lavoro? Quante donne anche a fronte dell’aumento delle rette scolastiche si troveranno nell’odiosa situazione di dover decidere se continuare ad avere un’attività lavorativa e se rimanere a casa ad accudire i figli?». Ma l’aumento delle rette scolastiche avrà anche un’altra conseguenza non secondaria, secondo Berardi: «Rendere meno accessibile la scuola pubblica a esclusivo vantaggio della privata, che già gode di convenzioni e finanziamenti pubblici ad hoc. Le famiglie già in difficoltà lo saranno sempre di più e, se potranno, continueranno ad iscrivere i figli alle materne pubbliche, mentre quelle con redditi medio-alti, a causa dell’aumento delle tariffe, troveranno più vantaggioso economicamente iscrivere i bambini alle scuole private perché per loro paradossalmente meno costose».

«Questo incremento colpisce soprattutto le famiglie di reddito medio-basso»

P

di Laura Bosio

erché la scuola è un diritto», «Perché ci sono bisogni che non vanno toccati», «Perché le differenze sociali non partano proprio dai diritti dell'educazione per l'infanzia», «Per non negare ai più piccoli una fase di formazione e socializzazione così importante: molte famiglie (e molte donne!) non avrebbero scelta», «Perché la vita sociale e la condizione famigliare dei bambini va agevolata e non costantemente ostacolata da politiche incapaci di contrastare la prepotenza dei furbi e degli evasori fiscali. La preoccupazione di un Sindaco verso i bisogni dei suoi piccoli cittadini, traccia il confine tra un buon Sindaco ed uno sbrigativo ragioniere», «Perché è una vergogna fare cassa sui diritti dei bambini», «perché la scuola è un investimento per il futuro dei bambini, delle famiglie e di tutti i cittadini»: sono solo alcune delle motivazioni degli oltre cinquecento firmatari della petizione online lanciata dalla ReteDonne Se Non Ora Quando? di Cremona, contro la decisione del Comune di introdurre una retta per le scuole per l'infanzia e di aumentare quella degli asili nido comunali. «I genitori e le famiglie coinvolte hanno raccolto in pochi giorni centinaia di firme davanti alle

Maura Ruggeri

Maria Vittoria Ceraso

La petizione ha già raccolto più di 500 firme Malumori anche in maggioranza: l’assessore Ceraso non ha votato il provvedimento

scuole» sottolinea Rete donne. «Anche noi ci uniamo alla richiesta di stralciare questi provvedimenti dal bilancio di previsione 2013 del Comune di Cremona». “Il Comune di Cremona nella bozza di bilancio intende aumentare le rette per gli asili nido - si legge nel documento -; questo aumento colpisce soprattutto le famiglie di reddito medio e di basso reddito. Inoltre, per la prima volta nella storia della nostra città, introduce le rette mensili per le Scuole per l’infanzia comunali. Maternità, famiglia, infanzia, educazione alla convivenza civile sono valori fuori bilancio: per ragioni di cassa, si colpisce il diritto dei bambini alla educazione e si ostacola

l’accesso delle donne al lavoro. I bambini sono il nostro futuro. Questi provvedimenti colpiscono le famiglie, i bambini, le donne, ma riguardano tutti. No alle rette per la Scuola per l'infanzia, no ai rincari per gli asili nido». La decisione del Comune ha provocato una forte reazione: «Abbiamo iniziato come piccolo gruppo, ma stiamo crescendo di ora in ora» racconta uno dei genitori coinvolti, facendosi portavoce dell'intero gruppo. «I genitori non solo firmano, ma chiedono di poter partecipare attivamente. Ognuno ha i propri compiti, ognuno si impegna per fare qualcosa». Le richieste sono sempre le stesse: «Il Comune deve rivedere e annullare i provvedimenti presi,

prima dell'approvazione definitiva del Bilancio. Chiediamo al Comune di ripristinare i fondi destinati all'istruzione, togliendoli invece da altre partite meno importanti». Il gruppo di genitori scenderà in piazza proprio in occasione del Consiglio comunale decisivo, quello dell'8 luglio, con un evento per bambini e famiglie. E dubbi arrivano anche dall'interno del Comune: l'assessore Maria Vittoria Ceraso ha infatti scelto di astenersi dal votare tali provvedimenti. «Non condivido i tempi e le modalità dell'operazione; per questo voglio cercare di lavorare dall'interno per cambiare le cose» ha dichiarato l'assessore, che non ha comunque voluto sbilanciarsi più di tanto. La stessa Ceraso era stata protagonista, nei giorni scorsi, di un battibecco con esponenti dell'opposizione, nel corso del quale aveva sottolineato che «dall'inizio ho manifestato in maggioranza e in Giunta la mia contrarietà alla suddetta manovra cercando di dare un contributo costruttivo alla discussione ed evidenziando quelli che secondo me erano gli elementi di criticità. Sindaco e colleghi assessori hanno ascoltato, compreso e rispettato le mie motivazioni». L'opposizione ha preso una decisa posizione contro le decisioni della Giunta: Partito Democratico, Partito Socialista e

Sinistra Ecologia e Libertà, hanno concordato un'azione politica congiunta contro la decisione della giunta Perri di colpire il sistema dei servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni. «Per la prima volta nella storia della città i bambini che frequentano le scuole dell'infanzia comunali pagheranno una retta mensile» dichiarano gli esponenti di tali partiti. «Le quote mensili dei nidi aumenteranno anche di oltre il 500% per le fasce a basso reddito. La giunta Perri ritiene di andare a colpire le famiglie con bimbi in età pre-scolare perchè considera i servizi scolastici per l'infanzia un lusso su cui poter far cassa e il lavoro delle mamme uno sfizio». «Al di là della questione puramente economica, c'è un discorso legato all'importanza della scuola per l'infanzia, che fa ormai parte a tutti gli effetti del sistema-scuola italiano» aggiunge Maura Ruggeri, capogruppo del Pd in consiglio comunale. «I provvedimenti voluti da questa giunta potrebbero disincentivare l'accesso alla scuola, con conseguenze disastrose per i bambini. La scuola per l'infanzia deve essere difesa, e noi faremo di tutto perché il provvedimento venga annullato dando battaglia a livello istituzionale e sostenendo i genitori che si sono messi in gioco per raccogliere le firme».

Ben 700 scuole lombarde rischiano di restare senza dirigente Ben 700 scuole lombarde rischiano di restare senza dirigente. L'appello è del consigliere regionale del Pd Carlo Malvezzi, che nei giorni scorsi ha presentato una mozione - approvata in aula - con cui chiede di risolvere la difficile situazione del sistema scolastico lombardo, «dove ben 500 istituti si trovano senza dirigente per una sentenza del Tar a dir poco fantasiosa» sottolinea il consigliere, ch. Così il consigliere del Pdl, Carlo Malvezzi, ha commentato il voto positivo dell'aula alla mozione, di cui è primo firmatario, sul concorso per dirigenti scolastici in Lombardia annullato dal Tar il 18 luglio 2012, per una violazione dell'anonimato che ha lasciato i 406 vincitori in uno stato di stallo.

«La scuola lombarda - prosegue Malvezzi - sta vivendo una surreale vicenda, sia per i tempi biblici sia per la superficialità delle motivazioni che hanno innescato questo calvario. Il rischio concreto ora è quello, di iniziare un ennesimo anno scolastico senza dirigenti e, in tal caso, le sedi scoperte in Lombardia potrebbero salire a quasi 700 scuole». «Chiediamo alla Giunta - conclude Malvezzi - di individuare una soluzione definitiva entro l'inizio del nuovo anno scolastico e di farsi promotrice presso il Ministero affinché si eviti la mobilità interregionale, scongiurando che i posti già assegnati vengano coperti da chi ha vinto concorsi in altre regioni»


Cronaca

Sabato 29 Giugno 2013

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Elezioni alla Cna: Giovanni Bozzini nominato nuovo presidente provinciale Il nuovo presidente provinciale della Cna, nominato nei giorni scorsi, è Giovanni Bozzini (casalasco), che succede a Massimiliano Montani. «Il Paese sta affrontando un grande periodo di crisi - afferma Bozzini - e Cna, a tutti i livelli, non è immune a turbolenze economiche e finanziarie, è quindi necessario reagire, perse-

guendo con motivazione e tempismo, scelte e strategie innovative e di grande cambiamento. La complessità dei temi in discussione e la pluralità delle situazioni, da tenere sotto controllo da un punto di vista logico e metodologico, ci hanno convinto a presentare un documento programmatico che s’ispiri alle indicazioni na-

zionali ma che trovi un concreto sviluppo a livello territoriale». Eletta anche la nuova presidenza provinciale che è composta da: Corrado Boni; Stefania Milo; Alessandro Ratini; Francesco Toto e Vittorio Venturini. All’Assemblea Nazionale oltre al Presidente Bozzini, parteciperà anche Alessandro Ratini.

Commercio schiacciato dalla grande distribuzione M

di Laura Bosio

entre in questi giorni si deciderebbe di dare il via definitivo all'incremento delle tariffe della sosta (portandole, nel centro storico da 1 euro e 50 a 1 euro e 70 l'ora), è stata approvata la realizzazione della nuova area produttiva e commerciale di via Mantova-San Felice. Il Comune, come controdeduzione alle osservazioni di Ascom e Confesercenti, ha proposto la riduzione dell'uso commerciale dal 10% al 6% e l’aumento dal 20% al 25% della destinazione commerciale nell'area di Ca’ de’ Berenzani. Una situazione che esaspera i commercianti della città. «Caro sindaco, Cremona ne ha abbastanza»: e' quanto e' scritto su una locandina che i commercianti della città hanno appeso sulle loro vetrine, per protestare contro il via libera al nuovo Polo commerciale. «Non è la concorrenza a spaventarci, noi commercianti viviamo di quella; è il fatto che rispetto alla media e grande distribuzione non abbiamo pari opportunità» sottolinea Claudio Pugnoli, presidente di Ascom Cremona. «Loro hanno i parcheggi gratuiti, mentre quelli del centro verranno addirittura aumentati di prezzo; per realizzare il Polo verrà predisposta una viabilità ottimale, mentre l'accessibilità al centro è decisamente complicata. In questo modo è ovvio che ad essere avvantaggiata è ancora una volta la medio/grande distribuzione». E' duro l'attacco portato al Comune, che «non ha voluto sentire le nostre ragioni: ci ha dato solo un "contentino", diminuendo l'area commerciale, ma aumentandola comunque altrove. Quello che chiediamo ora alla Giunta e al Consiglio comunale è di togliere anche quel 6%. Cremona è già ai primi posti in Lombardia per la presenza della Gdo, aggiungere anche il polo via Mantova è un gesto d'irresponsabilità. Basta guar-

Le organizzazioni di categoria: «Se vogliamo coltivare la città come ambito di vita, la presenza dei negozi di vicinato è fondamentale» Giuseppe Bini e Claudio Pugnoli

Preoccupa l’ipotesi di aumento delle tariffe dei parcheggi: «Mancano le pari opportunità tra noi e i centri commerciali» dare i numeri: secondo il Cersi, sul totale dei metri quadri destinati alla vendita al dettaglio a Cremona, il peso di quelli occupati dagli esercizi di vicinato è diminuito, passando dal 54,11% del 2003 al 43,22% del 2011. Ancora una volta ne hanno beneficiato le medie superfici di vendita che sono passate dal 26,85% a 38,08% del totale. Le chiusure dei negozi si susseguono quotidianamente, basti pensare che nel solo primo trimestre del 2013 hanno chiuso ben 55 attività». La conclusione e' che le politiche commerciali a Cremona, in questi anni, «hanno fatto solo danni». Dunque, per quanto sia positiva la moratoria approvata in Regione che per sei mesi blocca la realizzazione di nuove grandi strutture di vendita, essa non comprende il Polo di via Mantova, che è considerato media struttura. «E in ogni caso non ha senso prendere le decisioni quando ormai i buoi sono scappati»

sottolinea Giuseppe Bini, presidente di Confesercenti Cremona. «In molti paesi del territorio si è ormai creato il deserto commerciale, a causa della presenza dei grossi centri. Se vogliamo coltivare la città come ambito di vita, la presenza dei negozi di vicinato è fondamentale. Ci preoccupa anche la recente ricerca della Cgia di Mestre secondo cui, ipotizzando che le cose continuino con il trend attuale, nel 2024 potremmo trovarci senza più neppure un negozio». Anche perché, come ricorda Pugnoli, «ogni nuovo assunto nella Gdo comporta tre unità in meno nel piccolo commercio. I danni prodotti dall'insediamento di via Mantova saranno irreparabili, soprattutto se pensiamo che in contemporanea l'Iper sta progettando un ampliamento verso la città di altri 44mila metri quadri». In tutto questo si inserisce la questione dei parcheggi. Nei prossimi gior-

ni dovrebbe tenersi un ultimo incontro con Saba, la società che gestisce buona parte dei parcheggi, per definire l'aumento delle tariffe, che passerebbero da 1 euro e 50 a 1 euro e 70 all'ora per i parcheggi del centro. Un aumento che porterebbe Cremona tra le città di medie dimensioni con il costo medio orario più elevato, seconda solo a Pavia. Una notizia che non rallegra certo il mondo del commercio, e preoccupa anche la Relazione previsionale programmatica per il triennio 2013-2015, nella quale si ipotizza, nell'ambito di una revisione del governo delle aziende comunali, la realizzazione di una società mista pubblico-privato per la gestione dei parcheggi, partecipata da Aem Spa almeno al 51%. Quello dei commercianti è quindi l'ultimo appello, in vista del Consiglio comunale di giovedì, in cui verrà approvato il Pgt definitivo. «Auspichiamo, davvero, che lo stop della Regione ai centri commerciali segni un passo decisivo per la tutela del suolo, la difesa dei piccoli negozianti e il rilancio dei centri storici» conclude Pugnoli. «Non possiamo continuare ad ignorare come la proliferazione della grande distribuzione abbia causato, negli ultimi anni, con le scelte delle precedenti amministrazioni, pesanti ripercussioni economiche alle imprese familiari, svuotamento dei centri urbani, congestionamento del traffico e cementificazione dei paesaggi. Questa nuova struttura, a soli 4,5 km dal Torrazzo, con una viabilità dedicata e parcheggi gratuiti, sarà un colpo durissimo per il nostro commercio. L'ennesimo. Un boccone amaro che il commercio cremonese deve ingoiare, senza avere neppure un bicchiere d'acqua per mandarlo giù».

udc: «parcheggi, si usi la tecnologia»

Sulla possibilità di aumentare il costo dei parcheggi a Cremona e sull’ulteriore incremento di stalli a pagamento gestiti dalla società privata Saba è intervenuta anche l'Udc, che esorta la Giunta comunale a rivedere le proprie posizioni. «In un periodo in cui si chiede la soppressione o la rimodulazione dell’Imu prima casa, il rinvio o la soppressione dell’aumento dell’Iva al 22%, non solo si aumenta il costo orario della sosta ma si diminuiscono i parcheggi gestiti da Aem» sottolinea il segretario provinciale Giuseppe Trespidi. «Il tutto senza notizie adeguate sui motivi che inducono il Comune di Cremona e la sua società di riferimento a determinare queste scelte. Si assiste ad un rimpallo di responsabilità tra le precedenti gestioni del Comune (giunta Bodini e giunta Corada) che sarebbero causa di questo “sciagurato” accordo fatto con Saba, che oggi i cittadini che raggiungono Cremona si trovano a dover pagare». Ma neppure la giunta Perri è esente da responsabilità. «Sarà pur vero che questo aumento – continua Trespidi – è la conseguenza di scelte del passato ma è altrettanto vero che nulla di innovativo l’attuale amministrazione ha messo in campo per regolamentare la sosta nella città partendo dal non far pagare la prima mezz’ora. Cremona si fregia di essere all’avanguardia nel campo della tecnologia e della comunicazione essendo dotata di fibra ottica, banda larga ed extra larga, però sulla sosta, le sue modalità di pagamento, incasso e di regolamentazione, non utilizziamo alcunché di ciò di cui siamo dotati. Non è ora di proporre qualcosa di innovativo?».


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Cronaca

Sabato 29 Giugno 2013

Fondi all’agricoltura, la Regione Lombardia fa marcia indietro

Dopo le tante promesse, la Regione fa marcia indietro sui fondi a sostegno dell'agricoltura. Una notizia che cade come fulmine a ciel sereno per il nostro territorio, che a causa del maltempo di maggio e inizio giugno ha subito pesantissimi danni. Il problema, secondo la Giunta regionale, è che «Non ci sono soldi per sostenere in questo momento difficile l’agricoltura lombarda». E', a quanto pare, una questione di numeri: «Nell’assestamento di bilancio 2013 tutto il Consiglio regionale aveva chiesto all’esecutivo, con una mozione presentata da noi e approvata all’unanimità, di trovare risorse aggiuntive per aiutare gli agricoltori lombardi colpiti dal maltempo» fanno sapere i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Agostino Alloni. «Ma di questi soldi nel documento contabile non c’è traccia», La questione è emersa durante la Commissione agricoltura, quando Carra ha chiesto delucidazioni al relatore, il leghista Dario Bianchi, il quale ha confermato che nel documento non erano previste risorse in più. «Solo qualche settimana fa, il Consiglio regionale aveva votato una mozione, sottoscritta e approvata da tutti i gruppi consiliari, che impegnava Regione Lombardia a individuare risorse integrative aggiuntive per i danni all’agricoltura causati dal maltempo – ricordano ancora Carra e Alloni –. Ma evidentemente l’impegno assunto resta purtroppo al momento disatteso. Come Pd ne chiederemo conto in occasione della discussione sull’assestamento in Aula».

San Pietro: fiera e fuochi Anche quest'anno per San Pietro (29 giugno) si svolgerà la tradizionale fiera merceologica, che occuperà viale Po sabato e domenica. Inoltre, sabato sera alle 22.45, si terrà lo spettacolo pirotecnico. Per l'occasione potranno verificarsi alcune difficoltà di transito nelle vie interessate e in quelle limitrofe. In ogni caso le vie in cui si svolgerà la fiera saranno chiuse al traffico. Il 29 giugno, dalle 22.30 fino al termine dello spettacolo pirotecnico, sarà vietato l’accesso a tutte le categorie di veicoli, con estensione del provvedimento ai pedoni, in un’area di sicurezza, che verrà opportunamente segnalata e delimitata, con un raggio di 200 metri dalla zona di tiro dei fuochi d’artificio posta sull’argine maestro dietro la piscina.

Un’estate di lavori in corso

Già partiti il cantiere di raddoppio della tangenziale e quello propedeutico all’eliminazione dei passaggi a livello Prorogati importanti interventi sulla viabilità. La mappa dei cantieri aperti e di quelli di prossima apertura

S

di Laura Bosio

ono previsti molti lavori in citta', nei prossimi mesi, a partire dal già avviato cantiere per il raddoppio della tangenziale fino al casello autostradale, sulla via Mantova, che dovrebbe essere terminato entro settembre. Inoltre, le opere preventivate per l'eliminazione dei passaggi a livello di via Persico e di via Brescia e per la messa in sicurezza di via Dante. Di particolare rilievo i lavori per il raddoppio della tangenziale, che includono l'adeguamento della rotatoria di via Mantova, e che da un paio di mesi hanno comportato diverse modifiche alla viabilità, con l'apertura di passaggi provvisori. Il raddoppio permetterà di rendere più fluido il traffico nel tratto che dalla rotonda va fino all'ingresso dell'autostrada; un percorso che, specialmente nelle ore di punta, risulta pesantemente intasato, tanto che si formano spesso lunghe code. Altro intervento è quello del cantiere propedeutico all'eliminazione dei passaggi a livello. I lavori attualmente sono gestiti da Aem, che deve occuparsi di eliminare le interferenze dei sottoservizi per lasciare spazio alla realizzazione del sottopasso. Questo intervento comporta l'istituzione di senso unico di marcia con provenienza centro città e direzione Il lavori in corso alla rotatoria di via Mantova

Il sottopasso di via Persico

periferia in via Persico nel tratto compreso tra via dell'Annona e via Esilde Soldi. Si è quindi istituito il senso unico di marcia in via Esilde Soldi per tutta la sua estensione con provenienza via Persico e direzione via Brescia, e un altro senso unico in via Francesco Soldi per tutta la sue estensione con provenienza via Brescia e direzione via Persico. Al termine di questo primo cantiere, prenderanno il via i lavori veri e propri, che dovranno in ogni caso partire entro il 31 agosto, come previsto dal progetto ed essere terminati entro 430 giorni. Questo è solo il primo di un piano di lavori per eliminare sette passaggi a livel-

lo, per un intervento che ha un costo complessivo pari a 13.035.000 di euro, di cui 6.934.284 a carico della Regione, 3.100.716 del Comune di Cremona e i restanti 3 milioni di Rete Ferroviaria Italiana. Per quanto riguarda, nello specifico, via Persico, si tratterà di realizzare un sottopasso alla linea ferroviaria Cremona-Mantova con conseguente eliminazione del passaggio a livello presente. La strada che passerà sotto la ferrovia sarà larga 7.50 metri e affiancata da una pista ciclabile da 2.50 metri, per un ingombro totale pari a 10 metri. A completamento di questo primo step progettuale si prevede la riorganizzazione della viabilità limitrofa così da eliminare le conflittualità tra via Brescia, via Gallazzi e via Persico. I lavori prevedono la realizzazione di una rotatoria a raso su via Brescia (all'incrocio tra via Vecchia Dogana e via Gallazzi), una seconda rotatoria su via Persico, all'incrocio con via dell'Annona e via Gallazzi, ed infine la riqualificazione della via Gallazzi stessa; qui verranno ricavati 18 posti auto, 25 in via Persico in prossimità di via Cavo Cerca, e 6 presso l'impalcato ferroviario, per ripristinare la disponibilità di parcheggio ora presente. Verrà di conseguenza sistemato l'innesto con via Serafina e asfaltato l'attuale incrocio tra via Persico, via Cabrini e via Soldi, senza modificarne la geometria. Le aree limitrofe alle rotato-

rie, ora sede stradale, verranno sistemate a verde. Per finire, il Comune ha approvato un intervento che prevede la revisione delle aree di incrocio tra le vie Dante e Vecchio Passeggio, Belfiore, Porta del Tempio. «Le soluzioni progettuali proposte, che saranno accompagnate da un'adeguata segnaletica orizzontale e verticale” dichiara l’assessore Francesco Zanibelli, «hanno lo scopo di ridurre i punti critici agli incroci ed evitare pericolose manovre per uscire dall'area parcheggio posta nella corsia di servizio a sud per immettersi nelle corsie di marcia a nord. Si tratta di opere che garantiranno maggiore sicurezza per gli utenti». Nei prossimi giorni, l’assessore Zanibelli e lo staff tecnico del Comune compiranno un sopralluogo per verificare l’efficacia delle misure da adottare. L’intervento, che sarà realizzato entro tre mesi, prevede una spesa di 100mila euro. Il Piano triennale delle opere pubbliche 20132015 prevede in ogni caso ulteriori interventi di riqualificazione della via Dante, previsti per il 2014 per un importo pari a 3 milioni di euro, oltre a interventi per 12 milioni per la riqualificazione dell'area della stazione ferroviaria (il cui primo lotto prevede la realizzazione del parcheggio multipiano, della stazione degli autobus e della piazza ciclopedonale).


Cronaca

Sabato 29 Giugno 2013

Le indiscrezioni si concentrano sul tenente colonnello Cesare Lenti

Arriva da Aosta il nuovo comandante dell’Arma

Il tenente colonnello Cesare Lenti

Sembra che arriverà dal Piemonte il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Cremona, destinato a succedere al tenente colonnello Michele Arcangelo Cozzolino. Negli ultimi tempi, le voci si sono con-

centrate sul nome del tenente colonnello Cesare Lenti, comandante del Nucleo Operativo dei carabinieri di Aosta. Ancora non è stato ufficializzato nulla ma pare che il cambio della guardia sia previsto per il mese di ago-

sto. Nella città piemontese dov’è attualmente in forza, il tenente colonnello Lenti si è occupato, tra le altre cose, della lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso. Recentemente, ha guidato le indagini dell’operazio-

550 milioni di false fatture in 5 mesi

Il bilancio della Guardia di Finanza di Cremona: scoperti 38 evasori e 235 lavoratori irregolari

A

di Michele Scolari

Il colonnello Alfonso Ghiraldini

“Demetra”, spunta un patto tra ’Ndrangheta e Cosa Nostra È ancora in corso l’indagine Demetra, coordinata dall’Antimafia di Bologna e condotta dalla Guardia di Finanza di Cremona e dai carabinieri di Parma e Modena, di cui si è dato conto nel mese di febbraio e che, partita dall’arresto a Cremona di un usuraio, ha consentito di individuare un fenomeno di usura e frode fiscale messo a punto da alcuni imprenditori emiliani collegati a contesti della ‘ndrangheta. In tutto si parla, per ora, di sette persone indagate. I finanzieri cremonesi hanno scoperto un network emilianolombardo di imprese coinvolte in un vasto sistema di fatture per operazioni inesistenti, il accertare la corretta posizione lavorativa dei dipendenti ha portato all’individuazione di 235 lavoratori irregolari o completamente “in nero”. Sul fronte della spesa pubblica, è stata accertata l’indebita richiesta di incentivi nazionali per la produzione di energia elettrica nel settore del fotovoltaico per oltre 76 milioni di euro. Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria anche

cui scopo era quello di creare liquidità sottraendola al fisco. Un “metodo” considerato sicuro che si inserisce nel quadro delle nuove attività economico-criminali della ‘ndrangheta (che la rendono ancor più sommersa e invisibile). Il denaro ricavato in questo modo veniva poi impiegato nella concessione di prestiti ad aziende emiliane in difficoltà finanziarie, si ritiene anche allo scopo di assumerne il controllo. E’ emerso che gli imprenditori calabresi, titolari di aziende con fatturati anche milionari, intrattenevano frequenti rapporti con uomini risultati appartenti a consorterie ‘ndranghetiste (verosimil-

12 cittadini che hanno dichiarato una situazione reddituale inferiore a quella effettiva per ottenere sussidi e contributi da parte dei Comuni di residenza. Sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata” sono stati eseguiti circa 57 accertamenti di natura patrimoniale che hanno consentito di proporre all’Autorità Giudiziaria sequestri di beni mobili ed immobili per un valore comples-

mente alla ‘ndrina del presunto boss Nicolino Grande Aracri, con basi in Emilia ma da tempo attiva anche nel cremonese e nel mantovano). Proprio tra gli uomini della ‘ndrangheta “emiliana” e Cosa Nostra sarebbe stato stretto un patto: stando a quanto riportato ieri dalla “Gazzetta di Reggio”, un clan catanese avrebbe piazzato nella provincia di Reggio Emilia uomini di fiducia, che ora “collaborano” strettamente con gli uomini della ‘ndrangheta. Le indagini proseguono a ritmo serrato, e non è da escludere che il quadro accusatorio si allarghi, con diversi spunti cremonesi da approfondire.

sivo di oltre 8 milioni di euro. Oltre all’indagine Demetra, partita dall’arresto di un usuraio a Cremona lo scorso aprile e tutt’ora in corso, nel mese di gennaio è stata data esecuzione alla sentenza con la quale il Tribunale di Cremona ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale (con obbligo di dimora per tre anni) e di quella patrimoniale

della confisca di beni per 21 milioni di euro nei confronti di un cittadino responsabile di una ingente frode fiscale. Contestualmente, a fine maggio è stata data la notizia dell’indagine Domus con la quale è stata scoperta un’associazione a delinquere che da alcuni anni truffava il sistema creditizio, richiedendo l’erogazione di mutui a fronte di finte compravendite immobiliari.

26 cremonesi partecipano alla Maratona dles Dolomites Il tradizionale appuntamento con la Maratona dles Dolomites-Enel 2013, la regina delle Granfondo internazionali vedrà alla partenza 9.000 ciclisti a numero chiuso, selezionati tra le 31.600 richieste di adesione, che sfideranno i 7 passi dolomitici: Pordoi, Sella, Campolongo, Falzarego, Gardena, Valparola, Giau tutti rigorosamente chiusi al traffico. Tra loro ci saranno anche 26 ciclisti cremonesi.

I partecipanti italiani sono in maggioranza con 5.051 iscritti, seguiti da Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Belgio. Ci sono anche ciclisti provenienti da Malesia, India, Cina, Russia, Giappone, Brasile, Sudafrica e Nuova Zelanda. Le donne al via saranno 929. Questa edizione sarà caratterizzata dalla grande affluenza di nomi noti dello sport in generale e di imprenditori e dirigenti. In sella Corrado

Scommesse, 15 nuovi indagati

ne “Hybris”, coordinata dalla Dda Torinese e iniziata nel giugno del 2012, che ha colpito tre esponenti della famiglia di ‘ndrangheta dei Pesce di Rosarno (in provincia di Reggio Calabria) impiantati ad Aosta.

Contrasto alla criminalità organizzata: confiscati beni per oltre 27 milioni di euro

nche in questi primi cinque mesi dell’anno l’azione delle Fiamme Gialle cremonesi, guidate dal colonnello Alfonso Ghiraldini, ha contrastato fenomeni gravi come l'evasione fiscale internazionale, le frodi all’Iva e l' economia sommersa da un lato; indebita richiesta di contributi e finanziamenti pubblici dall’altro. Attenzione particolare è stata inoltre dedicata anche al contrasto della criminalità organizzata, soprattutto sotto il profilo patrimoniale. Sul fronte della “tutela delle entrate di bilancio”, il Nucleo di Polizia Tributaria, la Compagnia di Cremona e la Tenenza di Crema sono impegnati in alcuni filoni investigativi che hanno portato alla scoperta di fatture false per ben 547 milioni di euro, con un recupero di base imponibile per 228 milioni di euro nonché di Iva per oltre 83 milioni. Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 38 evasori totali o paratotali (di cui 2 professionisti) e altri 22 contribuenti sono stati segnalati per reati fiscali. Sono stati proposti all’Autorità Giudiziaria, inoltre, sequestri di beni per 48 milioni di euro. Contestualmente, 11 contribuenti hanno aderito ai verbali di verifica versando nelle casse dello Stato oltre 15 milioni di euro in modo da usufruire di una forma agevolata di definizione del contenzioso. I controlli su scontrini e ricevute fiscali sono stati 1.591, con una percentuale di irregolarità del 48%, e i controlli per

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Sciolla (British Telecom), Mario Greco (Generali), Alessandro Garrone (ERG), Vittorio Colao (Vodafone), Rodolfo De Benedetti (CIR), Matteo Marzotto, Mauro Benetton, Alberto Sorbini (Enervit), Fausto Pinarello, Alex Zanardi, Linus, Fabrizio Ravanelli, Giovanni Bruno (Sky), Paolo Belli, Manfred Mölgg, Rossano Galtarossa, Antonio Rossi, Yuri Chechi, la pluricampionessa di casa Maria Canins e tanti altri.

Gli ex calciatori Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio, i “pentiti” dell'indagine “Last Bet” che ha svelato la corruzione nel mondo del pallone, hanno patteggiato rispettivamente un anno e 10 mesi di reclusione e un anno e 6 mesi, pene sospese questa mattina davanti a Francesco Sora, giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Cremona. Le pene sono state concordate con il procuratore della Repubblica Roberto di Martino. Intanto l’inchiesta sul calcio “taroccato” condotta Procura di Cremona, Roberto di Martino, segna un passo in avanti. La Procura di Cremona, con l'aiuto dello Sco (Servizio centrale operativo della Polizia, sta indagando su quindici nuove persone. Gli inquirenti hanno lasciato trapelare che stavolta non si tratta di “pesci piccoli”, ma di calciatori “assai noti”: quattrocento nuove pagine sono stare consegnate alla Procura di Cremona con all’interno un focus su partite già note e considerate pilotate ma anche match inediti del campionato appena archiviato. Le rivelazioni di Gegic ed Erodiani su due individui (Mister X e Mister Y) che vendevano l''Over' di alcune partite di Serie A a 600.000 euro avevano fatto scattare le ultime indagini. I 'Mister' hanno tenuto contatti diretti e indiretti con dirigenti e giocatori: secondo gli inquirenti ogni telefonata è mirata a raccogliere informazioni o nel peggiore dei casi a pilotare le partite. Ad inizio dell'anno c'è chi ha provato ad agire sottobanco, ma i movimenti illeciti sono stati seguiti passo passo dagli inquirenti tramite tabulati telefonici.

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Cronaca

Sabato 29 Giugno 2013

Finalmente la primavera è arrivata, e con essa la voglia di muoversi, viaggiare, passare un fine settimana fuori porta e fare le prime vacanze. Il Cta Acli promuove una serie di gite e viaggi per tutti i gusti. • Dal 30 giugno al 28 luglio Turni settimanali e quindicinali al Mare in Calabria a Scalea presso l’Hotel Village Club Santa Caterina 4****. • Dal 07 luglio al 04 agosto Soggiorni con turni quindicinali ad Andalo presso l’Hotel Stella Alpina 3***. • Dal 29 luglio al 04 agosto Soggiorno in Val Venosta con incantevoli Escursioni. • Dal 7 al 17 agosto - Tour di Ferragosto dedicato alle Città anseatiche e Danimarca. Si visiteranno: Hildesheim, Hannover, Amburgo, Kolding, Odense, Nyborg, Soro, Copenaghen, Roskilde, Hillerod, Frederiksborg, Helsingor, Lubecca e Berlino. • Dal 10 al 17 agosto - Tour di Parigi e castelli della Loira. Si visiteranno: Bourges, Orleans, Chenoceaux, Amboise, Blois, Chartres, Versailles, Parigi e Reims. • Dal 20 al 25 agosto - Tour della Polonia. Si visiteranno: Wadowice, Auschwitz, Cracovia, Breslavia e Czestochowa. • Dal 27 al 29 agosto - Tour alla scoperta di Lubiana, Lago di Bleb, Grotte di Postumia e Skofia Loka. • Dal 01 al 08 settembre Soggiorno al mare, in Puglia, presso il Rosa Marina Resort 4****. Durante il soggiorno si effettueranno Escursioni a Ostuni, Locorotondo e Alberobello. • Dal 02 al 07 settembre e dal 09 al 14 settembre - Pacchetto comprensivo di due turni di viaggio per le cure termali a Salsomaggiore e Tabiano. • Dal 16 al 21 settembre Tour alla scoperta dell’Albania. Si visiteranno: Durazzo, Kruja, Tirana, Ardenica, Saranda, Butrinto e Gjirokastra • Dal 19 al 22 settembre Minicrociera nell’arcipelago toscano con la visita dell’ Isola d’Elba, dell’Isola del Giglio e di Pisa. • Dal 27 al 29 settembre Tour ‘Istria, itinerario dell’epoca veneziana’. Si visiteranno: Parenzo, Pola, Isole Brioni e Rovigno. • Dal 08 al 12 ottobre - Tourpellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Si potranno vedere inoltre: San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Castel del Monte e Canosa di Puglia. • Dal 19 al 20 ottobre Weekend dedicato all’Eurochocolate (Perugia) con stand, degustazioni gratuite, sculture, negozi, spettacoli, tutti all’insegna della dolcezza del cioccolato. Si visiterà inoltre anche Assisi. Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi saranno fornite presso la sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o contattando i numeri di tel. 0372.800423, 800429. Sito: www.ctacremona.it

Approvata all’unanimità la moratoria che ferma per sei mesi la realizzazione di nuove grandi superfici di vendita

Nuovi centri commerciali, no del Consiglio regionale

Votata all'unanimità una moratoria di sei mesi per l’autorizzazione di nuovi centri commerciali in Lombardia, fatte salve quelle opere e quegli interventi previsti in accordi di programma promossi dalla Regione Lombardia che siano funzionali alla realizzazione di Expo 2015. Un risultato a cui si è giunti dopo la presentazione di un ordine del giorno, da parte del gruppo consiliare del Pd, in cui si chiedeva di evitare «la realizzazione di un centro commerciale per ogni campanile». «Quello di oggi è un passo in avanti» dichiara il consigliere Agostino Alloni. «La moratoria è stata resa effettiva dall’opposizione che è riuscita, attraverso il voto segreto, a mandare sotto la maggioranza sugli emendamenti e a bloccare così i tentativi di

vanificare gli effetti della moratoria stessa, impedendo l’approvazione della deroga agli ampliamenti e alle strutture che avevano già iniziato l’iter di approvazione. Con il voto di oggi speriamo che possa iniziare effettivamente un percorso nuovo e che la maggioranza abbandoni la retorica piena di contraddizioni di chi come Lega e Pdl ha, in questi anni, autorizzato uno sviluppo eccessivo della grande distribuzione sul territorio lombardo». L'odg presentato dal Partito Democratico chiedeva che la programmazione commerciale regionale possa, d’ora in avanti, essere fatta tenendo conto anche degli effetti sovracomunali di area vasta, del consumo di suolo per i comuni coinvolti, del potenziale sfruttamento delle aree dismesse, degli effetti che le

Pd: «E’ la strada giusta, occorre difendere i negozi di vicinato». M5S: «Evitare la desertificazione del centro storico»

grandi strutture di vendita generano sui centri naturali del commercio e più in generale sui centri storici e sugli equilibri socioeconomici locali. L’ordine del giorno invita la Giunta, entro i termini della moratoria, a estendere il confronto a tutti i Comuni interessati dall’insediamento di una nuova struttura e a prevedere

nuovi strumenti di perequazione territoriali, volti a riequilibrare gli effetti indotti dalle grandi strutture. «Negli ultimi sei mesi in Lombardia sono stati autorizzati oltre 300 metri quadri al giorno di nuovi centri commerciali, supermercati, ipermercati, outlet; la realizzazione di grandi strutture ha comportato, quasi sempre,

come conseguenza, la chiusura di numerosi esercizi di vicinato con perdita di servizi e di vivibilità nei centri storici e nei piccoli comuni», dichiara il Pd. Soddisfatto anche il M5S Lombardia, secondo cui questa moratoria «è un primo passo verso una regolamentazione completa del settore del commercio sulla quale presenteremo proposte nuove e concrete», come spiega Dario Violi, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia. «I centri commerciali non sono il futuro del commercio in una regione che è molto oltre la media nazionale delle cubature delle grandi strutture di vendita. Dobbiamo dire basta alla desertificazione dei centri storici, basta al consumo del suolo, e basta alle deroghe. Vanno sostenute le piccole attività, il mercato è saturo».

Tantissime le iniziative previste e grande spazio alle famiglie. I negozi del centro storico saranno aperti fino alle 23

Giovedi d’estate: salta la prima per maltempo L’ di Giulia Sapelli

appuntamento con l'ormai tradizionale manifestazione estiva denominata "Giovedì d'Estate", promossa da Confcommercio e Botteghe del Centro, torna anche quest'anno con un ricchissimo programma di iniziative ed eventi, anche se la partenza non è stata delle migliori: il primo appuntamento, giovedì scorso, è saltato a causa del maltempo. Nei giorni scorsi sono stati presentati gli eventi della manifestazione, che anche quest'anno vedono protagonista lo shopping: i negozi del centro storico saranno infatti aperti per tutta la serata, e diverse bancarelle animeranno corso Campi e Garibaldi. Realizzata in collaborazione con l'assessorato alle politiche sociali e al Centro per le famiglie di Cremona, che promuovono l'iniziativa "A spasso con la famiglia ai giovedì d'estate", troviamo un'offerta articolata fra dimensione ludica e ricreativa per i bambini e quella di primo approccio alla consulenza educativa per i genitori. «Questa manifestazione rappresenta un'occasione per riunire le famiglie, un invito a trascorrere qualche ora insieme tra divertimento e proposte educative» dichiara l'assessore alle politiche sociali del Comune di Cremona, Luigi Amore. «In questi anni i Giovedì d'estate sono diventati un momento di

Barbara Mandredini, Paolo Mantovani, Domenico Maschi, Salvatore Perino e Luigi Amore

riferimento per la comunità locale, ma anche per chi arriva dalle province circostanti» sottolinea Paolo Mantovani, presidente delle Botteghe del Centro. «Abbiamo lavorato per far meglio ad ogni edizione, arrivando a creare un evento popolare ma con appuntamenti di qualità». Ogni zona del centro storico avrà i suoi eventi. I Giardini Pubblici saranno lo spazio dei bambini, con giochi gonfiabili, banchetti di dolciumi e occasioni di gioco e spettacolo, che si svolgeranno sotto la pagoda. Il Cortile Federico II sarà invece lo spazio dedicato al teatro dei Burattini, mentre in piazza Stradivari si alterneranno iniziative diverse ogni giovedì. In Corso Mazzini sarà invece protagonista il fumetto, grazie alla collaborazione del Centro fumetto Andrea Pazienza di Cremona.

Spazio anche ai sapori delle nostre terre: in largo Boccaccino troveremo la Strada del Gusto, che ogni giovedì proporrà diverse iniziative, naturalmente tutte dedicate all'alimentazione: pane e salame, Il senso del caffè, Crepes e piadine per tutti i gusti, Il piacere della carne con i macellai, Brividi di gelato. Le serate dei giovedì partiranno proprio da quell'angolo, con un'aperitivo alle 19, seguito dai vari eventi alle 21. «Un vero e proprio Giardino del Gusto – afferma Barbara Manfredini – dove verranno proposte le nostre eccellenze agroalimentari, in una cornice resa ancor più suggestiva dal coinvolgimento dei vivaisti». «I Giovedì – spiega Domenico Maschi, consigliere comunale con delega al commercio - sono tra i momenti più importanti dell’anno per valorizzare il centro.

Il vantaggio non è solo per le imprese ma piuttosto per la comunità che ritrova una città vitale». Spazio inoltre alle discipline sportive, offrendo una vetrina alle nuove realtà. Così questa edizione appare in piena sintonia con il riconoscimento di “Città europea dello Sport”. Troveremo il golf e il pattinaggio (il 4 luglio), le arti marziali (l’11 luglio), la nautica in ogni sua declinazione (il 18 luglio) e i fuoristrada (il 25 luglio). Nella stesso occasione, saranno protagoniste anche le due ruote dei Fiab. Inoltre, la serata inaugurale sara' dedicata, come ogni anno, all’esposizione, curata dai concessionari dell’Aica, dei nuovi modelli appena presentati sul mercato dell’auto. Tra i punti di forza della rassegna estiva va ricordata anche la collaborazione con il Cremona

Summer Festival e le esibizioni dei ragazzi che frequentano le master classes e dei loro insegnanti. «Abbiamo giovani virtuosi» spiega Ilaria Casadei «che arrivano a Cremona da diciotto paesi del mondo. Una testimonianza tangibile dell’importanza internazionale dei nostri corsi». Attraverso il progetto “Pane e….” i Giovedì rinnovano la collaborazione con Arco, raccogliendo fondi per la ricerca oncologica. Con la stessa finalità tornano le magliette con i “modi di dire cremonesi” che tanto successo hanno riscosso lo scorso anno. Le si potrà acquistare, in largo Boccaccino, grazie alla presenza dei volontari di Arco e della Compagnia delle Griglie. Ritorna anche l’appuntamento con le Guide della Associazione Acuto per scoprire Cremona. Quest’anno il tema centrale è la visita ai palazzi nobiliari. Si inizia (il 4 luglio) con Palazzo Vidoni, sede della Confcommercio e si prosegue con Palazzo Trecchi, il Fodri e con la sede della Fondazione Città di Cremona. Non mancherà, naturalmente, un grande spazio per la musica di ogni genere, in varie zone del centro. Infine, le Botteghe del centro ripropongono il concorso a premi che quest’anno avrà la formula della caccia al tesoro. Per partecipare, bastera' fare acquisti nei negozi, che in quelle serate rimarranno aperti fino alle 23, chiedere il tagliando numerato e cercare il proprio premio.

Tares, il pagamento sarà scaglionato in tre rate

Miss Fanunka, il 6 luglio appuntamento con la bellezza

costi dei servizi indivisibili, pari ad euro 0,30 per metro quadrato, riservata e versata allo Stato. Le date determinate sono le seguenti: 1ª rata acconto (scadenza 31 luglio); 2ª rata acconto (scadenza 30 settembre); 3ª rata conguaglio e quota standard (euro 0,30 per mq) maggiorazione copertura dei costi servizi indivisibili (scadenza 2 dicembre).

La bellezza è pronta a tornare in passerella il prossimo 6 luglio, con l'ormai celebre concorso “Miss Fanunka”, evento che avrà luogo presso il Fanunka Beach Bar di San Daniele Po. Oltre 40 sono le iscritte, che hanno già raddoppiato i numeri della scorsa manifestazione. La serata inizierà alle 21, con una prima selezione delle candidate, che sarà fatta attraverso due sfilate, una in abito da sera e l'altra in costume. Oltre alla fascia di Miss Fanunka, vi sono altri titoli in palio: miss eleganza, miss sorriso, miss ragazza ok (o ragazza immagine). Non mancherà neppure quest'anno la fascia "Un volto per il cinema".

Il Consiglio comunale ha stabilito che il versamento del Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares), per l’anno 2013, venga scaglionato in tre rate, di cui le prime due in acconto e la terza ed ultima rata a conguaglio del tributo dovuto per l’anno 2013, aumentato della quota standard della maggiorazione, obbligatoria per legge, per copertura dei

Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it


Lettere & Opinioni

Sabato 29 Giugno 2013

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it • cremasco@cuticomunicazione.it

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attacco a nolli

Nessuna solidarietà a chi mette le mani nelle tasche dei cremonesi Egregio direttore, sono uno dei nonni presenti lunedì al Consiglio comunale per appoggiare la raccolta firme delle famiglie contro l’introduzione della retta nelle scuole materne. All’assessore Nolli desidero rispondere: «Non sono stato precettato da nessun partito, come credo nessuno dei presenti, se ne faccia una ragione. Nessuna solidarietà nei confronti di chi è alla disperazione nella ricerca dei fondi per il bilancio comunale e non ha pensato a nulla di meglio che mettere le mani nelle tasche delle famiglie (con bambini) cremonesi, dopo 4 anni di tempo per adottare buone prassi amministrative con cui generare le risorse necessarie per i servizi ai cittadini». Giuseppe Antonioli Cremona ***

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rette agli asili pubblici

A fianco di chi ha a cuore i bambini risorsa per il nostro futuro Gentile direttore, sempre più deboli ed oppressi in questa città ibridata fra Medioevo e Ventennio, subiamo stando schìss le peggiori umiliazioni. E’ di poche sere fa l’uscita lungo corso Garibaldi di un manipolo di giovanotti che urlavano slogan facendo il saluto romano. Episodio isolato? La popolazione più debole ha avuto e avrà gli sfratti anche dagli alloggi di edilizia pubblica e la sospensione della luce, del gas e anche dell’acqua, bene comune inalienabile non assoggettabile a scopi di lucro. Ma i referendum? E l’articolo 3 della Costituzione? E l’articolo 32 per il diritto alla salute? Le visite specialistiche e i medicinali se li possono permettere sempre meno persone. Adesso anche le scuole materne comunali, dove già si pagano cifre significative per i pasti e il tempo lungo, avranno una retta fissa mensile. Ma non bisognava sostenere l’aumento delle nascite? O ci fa comodo considerare i bambini una minoranza? Ma come fanno cassa i Comuni virtuosi? Questo in una città della musica (sarà per questa musica di sottofondo che le richieste sacrosante nessuno le ascolta?) che sottovaluta da troppo tempo un suo fiore all’occhiello, la facoltà di musicologia, ma in compenso è nei primissimi posti per inquinamento dell’aria, mentre il suolo agricolo viene continuamente degradato da cemento, piantagioni di pannelli solari o impianti di sedicente biogas. Cremona è legata al suo fiume? Impiccata con le corde dell’anima, se mai, con buona pace di una delle poche iniziative di rilievo nazionale. Vogliamo stare al nostro posto di servi della gleba, o superare gli schematismi ideologici e ripartire dall'inizio con qualcosa di realmente alternativo, a cominciare dalla protezione dei bambini? Mi appello a chi è già attivo in città: cittadine, cittadini, organismi religiosi, comitati ambientalisti e per i beni comuni, gruppi di studio per progettare il futuro, partiti, sindacati, reti di donne, chi ha a cuore i bambini, unica risorsa per il nostro futuro, perché sia presente personalmente al Consiglio comunale di lunedì 8 luglio fra le ore 15.30 e le 19 a fianco delle mamme che stanno lottando per un diritto sacrosanto. Ave Savi Cremona ***

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legambiente

Chiediamo una pianificazione urbanistica più coerente Signor direttore, il direttivo di Legambiente, come estensore di una serie di osservazioni sia sul metodo che nel merito alla Variante generale al Pgt adottata, è francamente allibito dal leggere le cronache che riportano la discussione avvenuta in Commissione Territorio il 19 giugno: commerciale sì o no, quali quote di commerciale e in quali siti, sembra essere l’unico argomento d’interesse. Con tutto il rispetto per Ascom e Confesercenti, ci sarebbe la necessità di avviare un profondo dibattito sui temi urbanistici fuori dagli interessi di parte, ancorché più che sensati. Pacifico che le nostre osservazioni siano state ignorate, visto che non siamo un soggetto forte - una lobby - in grado di determinare le scelte politiche di questa Giunta (peraltro sui nuovi centri commerciali esterni alla città ci siamo opposti anche noi per ragioni di consumo di suolo e di nuove opportunità di emissioni inquinanti), ma

Affido esclusivo: chi decide l’indirizzo scolastico? Buongiorno avvocato, sono divorziata da diversi anni con affido esclusivo di mia figlia che oggi ha 14 anni. Vorrei che mia figlia frequentasse l’istituto tecnico, mentre il mio ex marito appoggia la scelta di mia figlia che invece vorrebbe frequentare il liceo linguistico. Chi decide in questi casi? Emanuela *** Nel caso in cui il tribunale disponga l’affidamento del minore in via esclusiva ad uno dei coniugi, la regola generale è che la titolarità della potestà genitoriale rimane in capo ad entrambi anche se l’esercizio di questa, per le questioni ordinarie, spetta al genitore affidatario del minore. Per potestà genitoriale s’intende quel complesso di diritti e doveri che l’ordinamento attribuisce ai genitori sul figlio minore nel suo esclusivo interesse. Ai genitori

A cura di Emilia Rosemarie Codignola* esercenti la potestà spettano pertanto i poteri decisori relativi alla cura, all’educazione e alla istruzione del minore; i poteri di rappresentanza legale; i poteri di gestione degli interessi economici del figlio minore; l’usufrutto legale sui beni del figlio minore, con le esclusioni previste

viste le corpose e puntuali osservazioni presentate da Regione e Provincia, ci saremmo aspettati un dibattito nel merito di tali istanze, molte delle quali sono oggetto di precise richieste di recepimento nel Pgt comunale. A prescindere dalle osservazioni di dettaglio, che pure ci sono, si richiede alla Giunta una pianificazione urbanistica più coerente sia con i criteri che si è data sia con gli indirizzi sovraordinati. Poiché gli argomenti sono molteplici, di questo pacchetto ci limitiamo a riportare solo quelle osservazioni che la nostra associazione, in forme diverse, si era già permessa di esprimere senza ovviamente conoscere le osservazioni degli enti sovraordinati. Nelle testo della Regione si osserva e si chiede: una maggiore chiarezza su come si raggiungono gli obiettivi di sostenibilità enunciati dal piano, che non viene conferita la giusta importanza alla risorsa fiume Po - da proteggere e valorizzare - quale elemento caratterizzante Cremona, l’incoerenza tra assunti del Pgt e interventi urbanistici promossi, una chiara sovrastima della popolazione insediabile, una riflessione sulla reale utilità delle previsioni inserite, che più della metà degli ambiti di trasformazione ricade in terreni agricoli allo stato di fatto, di evitare il rischio che le nuove aree di trasformazione possano creare un edificato continuo con i Comuni confinanti, indicare per le aree boschive azioni specifiche di valorizzazione e conservazione, una maggiore attenzione alla rete ecologica comunale che deve essere un elemento importante di compensazione, di rendere più evidenti le strategie di attuazione della rete ecologica comunale, che la carta della sensibilità paesaggistica (strumento fondamentale per istruire i progetti con ricadute sul paesaggio) non risulta valutabile nei percorsi metodologici e decisionali, che manca un serio censimento delle cascine caratteristiche presenze di un paesaggio ricco di caratteri identitari e soprattutto politiche di salvaguardia anche rispetto “al consueto affastellarsi di grandi spazi commerciali “lungo le direttrici stradali principali” e il proliferare di aree industriali fra loro non coordinate”, sul paesaggio si ricorda che “è di competenza delle amministrazioni comunali governare responsabilmente le trasformazioni locali del paesaggio inteso nella sua accezione più ampia di bene collettivo che travalica visioni puntuali e localistiche” e si chiede di inserire nella normativa e nella cartografia del Pgt le norme del Piano paesistico regionale. C’è anche una sonora tirata d’orecchie al Comune sulla previsione di “Strada sud” in quanto ricadente in ambiti vincolati e “si chiede pertanto di rivalutare tale previsione anche in relazione all’impatto sul terreno agricolo” e, per Legambiente, l’importantissimo richiamo a scelte prioritarie “orientate alla riduzione del traffico e dell’inquinamento” attuale. C’è poi un puntuale disamina degli ambiti di intervento di maggiore criticità di cui sarebbe troppo lungo esporre. Molte osservazioni sono riprese dalla Provincia, che prevede molte prescrizioni anche di dettaglio, ma che non rinuncia a stigmatizzare gli interventi che metterebbero in pericolo

dalla legge per alcuni beni. Ma l’esercizio della potestà costituisce anche adempimento di un dovere, in quanto a carico dei genitori è previsto l’obbligo di mantenere, educare ed istruire la prole. Dunque, tornando al caso in esame, mentre le decisioni ordinarie vengono prese dall’affi-

il terrazzo morfologico e la rete ecologica. In particolare si osserva anche come il Parco locale di interesse sovracomunale del Po e del Morbasco rimanga relegato nel Pgt a mere considerazioni burocratiche “...considerata la gestione per ora disomogenea del Parco del Po e del Morbasco”, richiamando invece il Comune alla stesura dei programmi di attuazione e dei Regolamenti d’uso. Non possiamo dilungarci e ovviamente rimandiamo ai testi originali. Ci chiediamo allora, di tutto questo apparato cosa è arrivato alla Commissione territorio? Ma soprattutto, ai cittadini cremonesi cosa è dato di sapere di tutto questo percorso e della città futura che li aspetta? E’ troppo chiedere che il Consiglio comunale batta un colpo e che gli organi di informazione dedichino a queste tematiche maggiore spazio magari pubblicando integralmente i testi che qui si richiamano? Direttivo Legambiente Onlus Cremona ***

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dura critica

La Variante al Pgt non guarda ai bisogni del cittadino Gentile direttore, ecco come Perri “non realizzerà” le priorità strategiche dichiarate nella Variante al Pgt. Sostenibilità ambientale delle scelte: in contrasto con tale impegno si propongono “Strada sud”, autostrada Cr-Mn, terzo ponte, gronda nord (progetti non finanziabili, di dubbia necessità, che non rispettano l’ambiente e non rilanciano il tessuto economico). Contrasto al consumo di suolo: in contrasto con tale impegno la Variante prevede di destinare 1 milione di mq a nuove edificazioni (30% residenziale di pregio 70% produttivo-commerciale) realizzando ben 17 nuovi quartieri periferici. Rivitalizzazione del commercio e del centro storico: la Variante prevede quasi 700.000 mq di terreno agricolo da destinare ad attività produttive e commerciali, con un consistente incremento della già imponente presenza di centri commerciali nel

LA FOTO

datario esclusivo, le scelte più importanti devono essere, invece, prese da entrambi i genitori di comune accordo. Secondo la giurisprudenza tra le decisioni di maggior interesse rientrano certamente la scelta della scuola e dell’indirizzo scolastico; la scelta del tipo di lavoro cui avviare il figlio; la decisione in ordine ad un intervento operatorio non urgente; il trasferimento della residenza del minore in altro Paese. Se poi i genitori, per le scelte straordinarie, non riescono a trovare un accordo comune, possono ricorrere al giudice. *Avvocato Stabilito del Foro di Milano emiliacodignola@libero.it

territorio comunale, a scapito della piccola distribuzione e conseguente desertificazione del centro storico. Rigenerazione e riqualificazione del tessuto urbano: la Variante prevede interventi non di semplice recupero edilizio, bensì anche di demolizione e nuova costruzione nel centro storico, consentendo sopralzi e super-attici. Servizi di pubblica utilità: scarsissima attenzione, se non nulla, è dedicata all’edilizia popolare e all’emergenza abitativa; di contro i nuovi quartieri residenziali saranno riservati a ville lussuose con piscine. Semplificazione degli strumenti e delle procedure per gli interventi edilizi: snellezza che in pratica si traduce in una eliminazione di procedure urbanistiche di controllo, anche per interventi in centro storico. Valorizzazione della vocazione agricola e culturale del territorio: tale obiettivo non si ottiene certamente con nuovi centri commerciali, aree residenziali di pregio, cittadelle dello sport, nuove strade e autostrade. Persino la Giunta regionale di centrodestra ha fortemente criticato la Variante e ne ha suggerito una radicale revisione che, tuttavia, la Giunta Perri rifiuta di realizzare. Una Variante al Pgt fatta non certo guardando ai bisogni del cittadino, specie di quello appartenente ai ceti più modesti, ovvero tesa a rilanciare la vitalità commerciale della città e il suo tessuto sociale, ovvero a valorizzare la vocazione agricola del suo territorio e della sua economia, ma esclusivamente per soddisfare, in una visione miope e senza prospettive, gli interessi di pochi, sacrificando i beni comuni. Noi stiamo con Cremona, con l’ambiente, con lo sviluppo sostenibile che genera benessere diffuso. Perri no! Sinistra Ecologia Libertà Cremona ***

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mozione contro gli f35

Utilizziamo le risorse dello Stato per interventi necessari Gentile direttore, le cifre che riguardano l’intenzione di acquisto dei famigerati caccia F35, fanno tremare i polsi: la base di partenza

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per ogni veivolo, essendo una cifra in continua crescita, è di circa 200 milioni di dollari; a causa degli esorbitanti costi di gestione, a fronte di grossi problemi tecnici, molti Paesi che avevano ordinato i caccia, stanno facendo marcia indietro, causando quindi un aumento dei costi. L’Italia ne vuole comprare 131 per una spesa incredibile di più di 2,5 miliardi di dollari. Le altre cifre che fanno tremare i polsi sono quelle che riguardano il 30% dei 42mila edifici scolastici italiani che sono privi del certificato di agibilità sanitaria, il 42% è mancante della certificazione statica, il 47% non rispetta le norme antincendio e il 60% è addirittura privo di scale di sicurezza e maniglioni antipanico. Ben 1.260.000 edifici sono a rischio frane e alluvioni, di questi 6000 scuole e 531 ospedali. Il dissesto idrogeologico del nostro Paese è ormai a livelli allarmanti e gli enti locali non hanno le risorse per provvedere alla messa in sicurezza degli edifici o del territorio. La lista è lunga e potrebbe continuare. Alla luce di questi numeri abbiamo presentato una mozione contro l’acquisto degli F35 perché questo governo è immobile e, oltre a non adoperarsi per rispettare il trattato di non proliferazione nucleare per via delle bombe americane di Ghedi ed Aviano, non riesce a vedere una verità che si palesa a tutti i cittadini: le risorse devono essere allocate su prospettive vitali come le scuole, gli asili, gli ospedali ed il territorio, invece che in terrificanti macchine di morte. Franco Bordo Deputato di Sinistra Ecologia Libertà ***

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a crema

La multa per i volantini abusivi è francamente spropositata Gentile direttore, nella delibera n. 136 del 16-10-97, il Comune di Crema stabiliva che la sanzione da comminare per i volantini distribuiti abusivamente fosse in proporzione ai volantini distribuiti e fissava in lire 5.000 la sanzione per ogni 500 volantini abusivi, vale a dire 10 lire per ogni volantino. L’ordinanza sindacale successiva, la n. 66/2010 oltre ad aver aumentato la sanzione, portandola oltre il limite percentuale della più spietata usura, da un minimo di 250 ad un massimo di 1000 euro (2 milioni di vecchie lire), non stabilisce alcuna proporzione rimettendosi – in tal modo – all’umore dell’accertatore. Per aver messo un centinaio di cartolline pubblicitarie sotto il tergicristallo delle automobili in sosta, mi è stata comminata la sanzione di 4,46 euro per ogni cartolina, corrispondenti a circa 8.000 delle vecchie lire! Il che vuol dire un aumento dell’800% rispetto alla vecchia delibera del 1997. Va detto che questo tipo di sanzione, tesa ad evitare che i volantini possano costituire rifiuti gettati a terra, è il classico “processo alle intenzioni” e il danno economico dell’ente è danno presunto e non reale in quanto le persone incivili che buttano per terra i volantini sono pochi e quindi si tratta (a mio parere) di abuso di potere teso a riscuotere molto più del danno reale subìto. Per la pubblicità poi affissa sulla propria automobile aziendale, il Comune di Crema pretende il pagamento equivalente all’importo dovuto per l’intero anno, anche se la pubblicità la metti solo per un mese. Ecco, quando la politica amministrativa non stabilisce un criterio proporzionale, tacitamente dà il via libera all’abuso di potere in quanto viola la regola dell’equità e giustizia. Michele Lonigro Crema

Souvenir poco piacevoli presso il canale navigabile

Egregio direttore, il canale navigabile, nei pressi della chiusa e della conca di Crotta d'Adda propone questi souvenir. Non c’è che dire della convenzione Provincia-Aipo per la manutenzione, a quanto pare con contributo garantito da Fipsas (pesca sportivi). Dopo i mondiali di pesca del 2008 si è assistito ad un costante abbandono. «Un bel biglietto da visita per Expo 2015», afferma con ironia il consigliere provinciale Giuseppe Torchio della Lista civica, dopo le assicurazioni ricevute alle interrogazioni presentate sull’argomento, anche negli anni scorsi. Lista Torchio


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CREMA

Sabato 29 Giugno 2013

I riflettori della minoranza puntati sulla convenzione tra l’amministrazione comunale e l’associazione «Le Muse»

Pdl: «Ora vogliamo vederci chiaro» P

er capirci: qualche giorno fa, Stefania Bonaldi, sindaco di Crema, ha presentato il «programma culturale estivo»: 10 appuntamenti da giugno a settembre dal titolo «I Manifesti di Crema». Per questo programma, l’amministrazione comunale si è avvalsa della collaborazione della associazione culturale «Le Muse». Su questo accordo si sono già accesi i riflettori del Pdl. Il consigliere di opposizione Simone Beretta non ha dubbi: «C’è una convenzione tra il Comune di Crema e l’Associazione culturale “Le Muse” che desta più di una perplessità e sulla quale andremo fino in fondo perché c’è bisogno di capire tutta una serie di omissis ed incongruenze. Attendavamo delle risposte che non sono ancora pervenute e non vorremmo che arrivassero a stagione culturale conclusa». Perché l’opposizione nutre dei dubbi? «Si legge nella convenzione che il comune di Cre-

ma “intende promuovere l’organizzazione di una rassegna di spettacoli e attività denominata “I manifesti di Crema” e che l’Associazione “Le Muse” ha espresso la sua volontà a collaborare alla realizzazione di dette manifestazioni …”. Detto fatto». Da qui, lo stupure dell'ex assessore Beretta «Ci sta che il Comune pensi ad una iniziativa culturale, non ci sta che si scelga un partner senza un minimo di ricognizione e di gara pubblica, quanto meno per verificare se sulla piazza vi fosse la disponibilità anche di altri a collaborare. Le cose saranno però andate esattamente così?». Bella domanda. «Altra cosa» avverte infatti il consigliere del Pdl, «sarebbe stato il contrario: una associazione che a suo rischio e pericolo intende organizzare delle iniziative culturali e il Comune che dà il suo Patrocinio. Punto e a capo. In quel caso nulla da dire e da eccepire». Invece? Beretta arriva al cuoire del problema: «In questo caso

Fondo FormAzienda

Insignito ancora di due prestigiosi riconoscimenti

Per il secondo anno consecutivo il Fondo Formazienda è stato insignito di due prestigiosi riconoscimenti conferiti dalla casa editrice Le Fonti. I premi sono stati consegnati giovedì 27 giugno a Milano, presso Palazzo Mezzanotte (sede di Borsa Italiana), al presidente del Fondo Enrico Zucchi e al direttore Rossella Spada. Il Premio Internazionale Le Fonti è una manifestazione annuale istituita con lo scopo di individuare e selezionare le eccellenze italiane. Il Fondo Formazienda finanzia percorsi di formazione rivolti ai dipendenti delle imprese italiane, e concorre in questo modo sia ad innalzare la competitività delle imprese sia a garantire una maggiore occupabilità dei lavoratori. Alla cerimonia di conferimento erano presenti alcuni rappresentanti delle istituzioni cremonesi. «Siamo molto orgogliosi dei premi ricevuti dalla casa editrice Le Fonti che ci ha nuovamente conferito il premio di Miglior Fondo Interprofessionale ed il premio di Innovazioni e Buone Prassi. Questi premi per noi rappresentano un importante stimolo a continuare ad operare con la professionalità e la dinamicità che ci contraddistinguono. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro i quali hanno scelto e creduto nel fondo Formazienda. Alle aziende, agli stakeholder e alle realtà istituzionali dedichiamo, dunque, questi importanti riconoscimenti e chiediamo loro di continuare a collaborare in maniera efficace come fino ad oggi abbiamo fatto. Siamo profondamente convinti che la condivisione di obiettivi e la sinergia di forze volte alla realizzazione di progetti ambiziosi siano la strategia da perseguire per continuare ad offrire alle imprese del nostro Paese continue opportunità di sviluppo» ha dichiarato il presidente del Fondo Enrico Zucchi.

Alle 9,30 del 14 giugno, a Spino, in via Manzoni, un’impiegata di 32 anni, di Rivolta, alla guida della sua utilitaria, all’altezza del municipio, percepiva un rumore che attribuiva a un sasso che poteva aver colpito la sua carrozzeria. Proseguendo senza fermarsi, scorgeva un automobilista che la seguiva, alla guida di una Peugeot 206 grigia, e che le faceva segno di accostare. L’uomo, appena sceso dall’auto, accusava la donna di averlo urtato rompendogli lo

Simone Beretta

Laura Zanibelli

invece, non solo il Comune mette di fatto a disposizione delle risorse e non di poco conto, fino a 10.000 euro escluso addirittura il costo del personale, ma addirittura si è prestato a ricercare degli sponsor in grado di sostenere economicamente un’iniziativa delegata nei fatti ad altri». Ma non è finita: «Poi capita che tra gli sponsor trovi anche

alcune società partecipate, aspramente criticate a suo tempo da qualche consigliere di minoranza di sinistra quando il sindaco era Bruttomesso perché avevano forse finanziato due volumi di cultura su pittori cremaschi». E’ proprio così? Tra i maggiori critici, a quel tempo, c’era Franco Bordo, oggi deputato della

Repubblica del Sel. Il quale non rinnega il passato e le sue critiche. Anzi, conferma: «Anche oggi trovo inopportuna e sbagliata la scelta delle partecipate a dare soldi per sponsorizzazioni e pubblicità. Che gli utili vengano rivestiti in servizi ai cittadini». Il problema è: chi ci guadagna? Beretta se lo è chiesto: «Dalla convenzione non si evince neppure se “Le muse” guadagnino qualcosa e, del caso, quanto. Che lo facciano gratuitamente? E chi ripiana eventuali debiti? Spetteranno al comune o a “Le Muse”? Con la giunta Bruttomesso una convenzione del genere sarebbe stata stoppata». Infine, la firma sulla convenzione: «Come mai è del sindaco, invece del funzionario. Che tutta la vicenda l’abbia trattata il primo cittadino?». Ma le domande non finiscono

qui. Laura Zanibelli, ne ha inviate altre ai responsabili del Comune in merito alla convenzione con «Le Muse» . Il capogruppo del Pdl vuole sapere, per esempio, se il promotore dei «Manifesti di Crema» è il Comune o «Le Muse»; la questione non è certo di lana caprina. La Zanibelli, infatti, precisa che la risposta cambia ovviamente a seconda del ruolo dei due eventuali promotori nella comunicazione verso l'esterno, raccolta sponsor, modalità di richiesta sponsor, scelta dell'associazione/progetto, eccetera. Non è finita: il capogruppo del Pdl vuole sapere se le sponsorizzazioni sono state raccolte dal Comune o dall’associazione; qual è il preventivo di spesa; e se le entrate da sponsor superano la spesa, come vengono gestiti i denari?

Sono molte le domande rivolte in Comune, ma ancora nessuna risposta

Padroni dei cani: chi non pulisce, paga la multa No ai cani che sporcano le strade di città. A pagare sanno i padroni che non raccoglieranno le deiezioni dei loro animali. Le multe: 50 euro per chi non utilizzerà i 10 dog box che il Comune ha sistemato nel centro della città e dei quartieri. Progetto e contravvenzioni sono stati illustrati dal sindaco Stefania Bonaldi, insieme all'assessore Paolo Schiavini e al direttore generale di Scs, Primo Podestà. «Molti possessori di cani» si legge nel testo predisposto dal Comune, «sembrano infatti trascurare ciò che i regolamenti comunali e la buona educazione impongono, prima di tutto l’obbligo, quando si esce a passeggio con il proprio cane, di portare con sé sacchetti per raccogliere le deiezioni che, se lasciate per strada, provocano numerosi problemi: strada sporca e maleodorante, scarpe imbrattate, livello igienico preoccupante, livello estetico vergognoso, intolleranza svi-

luppata verso il genere canino». Per evitare di pestare la…, l’amministrazione comunale, tramite di Scs Gestioni, doterà Crema di 10 «dog box» - contenitori per raccogliere la pupù dei più fedeli amici dell’uomo installati in queste strade. Zona cen-

tro: via Bottesini (angolo via Santa Chiara), via Kennedy (vicino alla farmacia), piazza Garibaldi (ingresso giardini), viale Repubblica (vicino al Billa). San Bernardino: via XXI Febbraio (angolo via XXV Aprile). Castelnuovo: via Cremona (angolo via Marti-

ni). Ombriano: via Pandino (palestra). Sabbioni: viale Europa (ingresso parco Bonaldi). San Bartolomeo-Santa Maria: via Piacenza e viale S.Maria (angolo via Visconti e angolo via Gaeta). Per informare i cremaschi di queste novità, sarà attivata una campagna di sensibilizzazione rivoltaai possessori di cani affinché rispettino il regolamento comunale di igiene ambientale. La campagna, avviata a partire dall'1 luglio, sarà limitata nell’affissione di manifesti per la città che invitano alla raccolta delle deiezioni canine. L’Ufficio tecnico del Comune di Crema sta inoltre provvedendo a progettare la realizzazione di due aree per offrire spazi adeguati ai cani in città. Le due aree (da realizzarsi entro l’estate) sono: la «Buca» a Santa Maria lungo l'argine del Serio e il «Parco della Vita» in via Viviani, sempre lungo il Serio,

Cerca di strapparle la collanina d’oro, preso Paullese: i lavori Martedì scorso, alle ore 16.50, a Crema, in Via Riva Fredda, una signora passeggiava con il suo cagnolino quando ha avvertito alle spalle la presenza di qualcuno e, contemporaneamente, la presa della collana in oro che indossava. Istintivamente ha trattenuto il monile che qualcuno alle spalle tentava di strapparle di dosso e, voltatasi, ha notato un giovane nordafricano che le si stava avventando contro. Ha reagito

d’impulso all’aggressione, e tra la donna e il rapinatore è nata una breve colluttazione che ha permesso alla signora di scappare, inseguita dal malvivente che ha desistito quasi subito dal rincorrerla, anche perché la donna aveva trovato rifugio in un studio vicino, da dove ha chiamato immediatamente il 113. I poliziotti hanno prima prestato soccorso alla donna, rimasta leggermente ferita, e poi si sono messi sulle tracce

del malvivente. Lo hanno rintracciato vicino alla stazione, da dove però riusciva a fuggire cercando di nascondersi prima tra le auto in sosta nel vicino parcheggio, poi tra i cespugli delle sponde del Serio. Individuato dagli agenti, è stato arrestato e portato in carcere a Cremona: si tratta di L.S., 25 anni, marocchino, sprovvisto del permesso di soggiorno in Italia, senza una dimora fissa, pregiudicato, già arrestato per tentata rapina.

Grest: legano all’albero bimbo di 9 anni L'hanno legato a un albero e poi filmato con il telefonino. Lui ha 9 anni. L'episodio è avvenuto in uno dei grest della città ad opera di quattro adolescenti, animatori. Al triste spettacolo ha posto fine il sacerdote che ha slegato il bambino e lo ha consolato. Un episodio di bullismo (una bravata, solo uno scherzo sarebbe stato il giudi-

zio del prete il quale ha escluso qualsiasi molestia sessuale nei confronti del ragazzino) avvenuto nella parrocchia di Castelnuovo. Non c'è stata denuncia. I cellulari degli animatori sono stati sequestrati. All'interno ci sono i filmati con la scena del ragazzino legato all'albero e preso in giro.

possono ripartire

Possono ripartire i lavori sulla Paullese. Il Tar ha detto no alla richiesta di sospensiva. Soddisfatto il presidente della Provincia, Massimiliano Salini: «Il mio ringraziamento va prima di tutto ai dirigenti della Provincia e ai nostri legali che hanno difeso le ragioni del nostro lavoro e hanno ottenuto un importante riconoscimento in sede giudiziaria». Salini ora vuole riavviare il cantiere e recuperare il tempo perduto: «Saremmo partiti il 1° di giugno. Ci siamo fermati circa un mese. Ora dobbiamo ripartire. E anche alla svelta». L'obiettivo è non mancare l'appuntamento con l'Expo di Milano nel 2015. Secondo il cronoprogramma dei lavori, la consegna dell'opera dovrebbe avvenire entro la primavera 2015.

Con la scusa dello specchietto rotto, truffa specchietto, e questa dichiarava la sua disponibilità a compilare il modello di constatazione amichevole. Lo sconosciuto le faceva notare, però, che la procedura le avrebbe provocato l’aumento del premio nella prossima Rc-Auto, mentre lui poteva accontentarsi di molto di meno. La signora

prendeva i 40 euro che aveva nel portafogli e li offriva all’uomo che ne pretendeva altri 150 di euro, sostenendo che il costo dello specchietto era di almeno 250 euro. La signora si recava nel vicino bancomat e prelevava i contanti offrendo 100 euro alla controparte. La presunta vittima intascava i soldi e se ne

andava. Più tardi, rientrando verso casa, lungo la strada, la signora rivedeva l’uomo della Peugeot mentre stava discutendo con un altro automobilista al quale aveva chiesto i soldi (ne aveva già incassati 45 di euro) sempre per la rottura dello stesso specchietto. La signora si fer-

mava a pochi metri. Dopo averla vista, il guidatore risaliva sulla Peugeot e andava via. Recatasi in caserma appena possibile, la signora descriveva lo sconosciuto. I carabinieri di Pandino hanno allestito subito un album fotografico e la donna ha indicato l’immagine di un pregiudicato siciliano di 42 anni, che sovente si aggira anche nel Cremasco. L’ultima volta era a Pianengo e Campagnola.


Crema La Coop, dopo le pressioni esercitate dal sindaco, è rimasta tra i soci del teatro San Domenico

CremArena: snobbati per il palco

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Sabato 29 Giugno 2013

Così hanno arrestato i due rapinatori

di Gionata Agisti

on hanno lesinato critiche a lei, in particolare, e alla giunta di cui fa parte, spesso definita inadeguata a svolgere il ruolo di amministrazione della città. Ma lei, Paola Vailati, assessore alla Cultura, non fa mostra di accusare il colpo e prosegue decisa per la sua strada, difendendo tanto il suo operato quanto quello dei colleghi che compongono la squadra operativa del sindaco Stefania Bonaldi. «Non si può certo dire che il vostro giornale risparmi critiche a questa amministrazione, ma anche la critica impietosa fa parte delle regole del gioco» ci dice accogliendoci nel suo ufficio in palazzo comunale ed entrando così, senza preamboli, nel vivo della questione. Questione che riguarda, soprattutto, CremArena. La scorsa settimana, sulle colonne di questo settimanale, si sono alternate le voci dei consiglieri di minoranza del centrodestra, tutte accomunate dalla preoccupazione per una gestione, definita a dir poco approssimativa, dell'arena cremasca. L'accusa principale è quella di essere arrivati impreparati all'appuntamento con la stagione estiva, senza aver definito un calendario degli eventi. «È passato un anno dall'insediamento della nuova amministrazione» aveva ricordato Antonio Agazzi, «e dunque di tempo ce n’è stato a sufficienza per organizzare qualcosa». Perciò, assessore, incominciamo da qui: perché questo ritardo? «Sinceramente, non mi sembra corretto metterla in questi termini. Per di più, ormai, abbiamo a che fare con mezzi di comunicazione online che aggiornano le notizie anche più volte al giorno. Non vedo tutta questa necessità di un calendario strutturato. Non bisogna nemmeno dimenticare, e succede troppo spesso, che con le risorse a sua disposizione, l'assessorato alla Cultura non deve e non vuole provvedere solo a CremArena, ma si muove su più fronti: abbiamo puntato anche su altro, con tutta una serie di progetti, che riguardano il cinema, le attività nei quartieri, a cui teniamo particolarmente e altro ancora».

Paola Vailati, assessore alla Cultura

Detto questo? «Sembra che a CremArena non sia stato fatto ancora nulla, quando, invece, è già stato ospitato il concerto del 2 giugno e quello dell'istituto Sraffa. Domani, poi, (28 giugno, n.d.r.), sarà la volta di un concerto di musica africana e, a breve, presenteremo la proposta della fondazione San Domenico per il mese di luglio, che riguarda 4 concerti. Non mi sembra si possa dire che si faccia poco o niente, come è stato dichiarato. Certo, mancano ancora i big - (che comunque non mancheranno, assicura l'assessore, pur non volendo fare nomi) – ma, in questo caso, c'è un problema che va affrontato». Si riferisce alla questione del palco, per cui avete detto che esiste un problema di natura strutturale? Di cosa si tratta esattamente? «Si tratta di un problema molto serio, enorme a dir la verità. C'è stato più di un ritiro, per via della struttura che molti professionisti ritengono inadeguata, anche per la presenza delle colonne, che non aiuta in questo senso. Io non prometto niente ma posso dire che è nostra intenzione pensare a una sua sistemazione. Al momento, però, non è una priorità, perché non è possibile sostenere questa spesa. Comunque, l'acquisto di

sedie a cui abbiamo provveduto smentisce quanti sostengono che non abbiamo intenzione di investire». A lei e alla sua amministrazione si rimprovera anche di aver criticato la giunta Bruttomesso per aver tagliato il contributo alla Fondazione San Domenico, quando voi, invece, non solo non lo avete reintegrato del tutto ma vorreste che una parte venisse utilizzata per collaborare col Comune proprio all'allestimento di CremArena. Cosa risponde in proposito? «Le cose non stanno esattamente così: parte di quel contributo è destinato alla normale stagione teatrale del San Domenico, ma parte è riservata proprio a questa collaborazione, che vorremmo potenziare. Quanto alle critiche per non aver reintegrato del tutto il contributo, basta dire che il bilancio di quest'anno è molto diverso rispetto agli anni scorsi. Abbiamo fatto tutto il possibile per far sì che il San Domenico potesse avere il necessario per svolgere al meglio la sua attività». La questione più spinosa, però, riguarda i sostenitori della stessa Fondazione San Domenico. Giorni fa, si era diffusa la voce che la Coop, uno dei soci fondatori, potesse ritirare il suo contributo, di circa 20mila euro, con

«Più professionisti si sono rifiutati di venire a Crema»

conseguenze anche sulla qualità della prossima stagione teatrale. Abbiamo chiesto all'assessore che cosa l'amministrazione intenda fare in proposito, se si stia muovendo per cercare nuovi, possibili sponsor. L'assessore ha preferito non sbilanciarsi, congedandoci con un sorriso e l'assicurazione di una solidarietà nei confronti della Fondazione. Poi, in un breve volgere di tempo, la notizia che ci riferisce lo stesso assessore: la Coop, anche su pressione del sindaco, ha deciso di rimanere al suo posto. «Sono contenta di poter comunicare che Coop Lombardia resta nella compagine sociale» dichiara Stefania Bonaldi. «Ho manifestato al vice presidente, Daniele Ferré, il rammarico del nostro territorio alla notizia di un eventuale addio, ricordando anche che gli stessi principi costitutivi della Coop, tra i quali le attenzioni alle comunità locali in cui è inserita, spingono a mantenere questo tipo di impegno. Il vice presidente ha risposto in modo positivo, garantendo il contributo della società almeno per il prossimo triennio». Immediata anche la reazione del presidente della Fondazione San Domenico, Giovanni Marotta: «Esprimo grande soddisfazione. Questa scelta conferma la sensibilità sociale e culturale di Coop Lombardia nei confronti del nostro territorio e dà valore all'opera svolta dalla Fondazione San Domenico».

Lo ha ribadito Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd. Proposto un gruppo di lavoro

No alla fusione dell’ospedale di Crema con Cremona

Agostino Alloni

Contrario. Così si è dichiarato il consigliere del Pd, Agostino Alloni, in merito alla fusione tra l’ospedale di Crema e quello di Cremona che, stando alle informazioni veicolate dalla stampa, sarebbe realtà già a partire dal gennaio 2014. Alloni, che segue la vicenda dal lontano 2010, quando presentò un’interrogazione all’allora assessore alla Sanità per ricevere rassicurazioni, poi ricevute, in merito al non accorpamento, ora si dice assolutamente contrario alla soppressione del presidio cremasco, tenuto conto dell’avanguardia tecnologica e gestionale dell’ospedale e dell’ampio bacino di pazienti cremaschi. «Assai più ampio del bacino del capoluogo cremonese ap-

punto» ha puntualizzato. Non si possono affrontare questioni di rilevanza fondamentale per la popolazione e per le comunità senza partire da un confronto reale con gli interlocutori territoriali, i comuni, i portatori di interesse e la stessa popolazione locale». Alloni propone da subito una sorta di «mobilitazione» che metta insieme un «gruppo di lavoro» con lo scopo di monitorare la situazione e le decisioni che eventualmente vorranno essere assunte a livello regionale, partendo con un’analisi seria che dimostri come l'ospedale di Crema possa rimanere con la propria autonomia, per ragioni sociali, sanitarie e finanziarie.

Operaia, 31 anni: furto di cellulare

AssolutaMENTE: borsa di studio di 2mila euro del Soroptimist Il Soroptimist International Club di Crema, nell’ambito del progetto di fondazione «AssolutaMENTE verso il futuro» bandisce, anche per l’anno 2013-2014, un concorso per l’assegnazione di una borsa di studio a favore di una giovane studentessa che intenda completare gli studi universitari, con l’intento di favorirne un più elevato livello di istruzione. Il bando ha per oggetto l’assegnazione di una borsa di studio di 2.000 euro. La partecipazione è aperta a giovani donne residenti nel comune di Crema e nel Cremasco, in possesso di laurea triennale e che intendano proseguire gli studi universitari. Possono inoltre partecipare al concorso anche

Antefatto. Alle 15,30 del 14 giugno, a Pandino, in via Battisti, due sconosciuti armati di una pistola giocattolo e un cutter, nascosti da occhiali, parrucche, con guanti e due borse, attrezzati con fascette in plastica per bloccare i polsi, sono entrati nello sportello Unicredit minacciando i dipendenti, rimasti in attesa dell’apertura della cassa temporizzata. I carabinieri di Crema, in borghese e quelli in uniforme della stazione di Pandino, ricevuta una segnalazione al 112 hanno circondato l’edificio. I carabinieri hanno trovato i rapinatori che hanno cercato di nascondersi fra quelli che fino a poco prima erano ostaggi, sono stati smascherati bloccati e condotti in caserma. Fuori dalla banca, c’era una Volkswagen Passat grigia rubata sulle quale vi erano le targhe di un suv BMW. L’operazione si dunque conclusa con l’arresto in flagranza di due pericolosi pregiudicati con precedenti specifici: Antonio P., 52 anni, di origine catanesi, ma da decenni dimorante a nord di Milano, e Massimo N., 39 anni, lecchese. Per il tempestivo intervento ed i risultati conseguiti dai militari di questa Compagnia, sono pervenuti gli apprezzamenti dei comandanti dei carabinieri ed il ringraziamento della direzione dell’istituto di credito. Antonio P. ha esordito con una rissa a Milano nel 1980, poi è stato arrestato per armi, rapina a mano armata e con sequestro di persona a Bergamo, Campobasso, Pavia, Padova; nonostante la misura di prevenzione della sorveglianza speciale notificata dai carabinieri di Meda appena scarcerato da Opera ha continuato a tenere relazioni con pregiudicati e per sviare le indagini aveva eletto domicilio in provincia di Piacenza. Massimo N. con minori ma significativi precedenti per associazione per delinquere finalizzata al traffico per stupefacenti e falsità monetaria, è stato già arrestato per furto, truffa, violenza a pubblico ufficiale e una rapina con lesioni inflitte alla parte lesa sempre in provincia di Lecco. I contatti avuto con altri comandi dell’Arma dei carabinieri nelle vicine province di Lodi e Piacenza hanno consentito di attribuire alla coppia ed a loro complice recenti altre rapine in istituti di credito

le studentesse che si iscrivono al secondo anno del corso di laurea specialistica. L’ammissione alla selezione è subordinata alla presentazione di una domanda di partecipazione redatta su apposito modulo scaricabile dal sito http://www. soroptimistcrema.com/ (sezione: bandi) e che, debitamente compilato, deve pervenire entro il 20 settembre 2013 alla presidente del Soroptimist Club Crema all’indirizzo mail: soroptimistclubcrema@gmail.com (indirizzo da utilizzare anche per richiesta di informazioni e chiarimenti). La proclamazione della vincitrice avverrà nell’autunno 2013, nel corso di una cerimonia pubblica.

La partecipazione aperta alle laureate di Crema e Cremasco

I carabinieri di Romanengo hanno deferito in stato di libertà alla procura della Repubblica del tribunale di Crema un’operaia 31enne, residente ad Offanengo, ritenuta responsabile del furto di un telefono cellulare sottratto lo scorso maggio a un ragazzo al parco giochi della Babbiona. La madre lo aveva dato al ragazzo che l’aveva portato con sé. Durante la partita tutti avevano lasciato le loro cose sulla panchina del parco comunale; il figlio della signora si era allontanato solo per bere. Durante la strada al ritorno verso casa si era reso conto della scomparsa del Samsung, modello Galaxy nero, recentissimo, pagato 220euro e acquistato a Crema. Sul cellulare era installata un'applicazione utile per sms che richiedeva una registrazione sul web. Utilizzandola con altro apparato è stata accertato chi si era connesso sebbene fosse stata usata altra scheda nel telefono con la registrazione in memoria. Con questa tracce è stata identificata la donna ora indagata per il furto, sorpresa in possesso del telefono.


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Crema

Sabato 29 Giugno 2013

Golf, la «formula Fusar Poli»

Il successo della banda «Verdi» sul sagrato della chiesa di Ombriano

Rivoluzione in questo sport che ha in Crema un punto di riferimento

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di Gionata Agisti

resso il Golf Crema Resort di Ombriano, è stata ufficialmente presentata al pubblico la «Formula Fusar Poli», dal nome del gestore dello stesso Resort, Luca Fusar Poli, a cui si deve questa felice intuizione, che va a innovare un mondo così legato alla tradizione come quello del golf. Fusar Poli si dedica da sempre alla ricerca dell’innovazione in ambiti diversi: dalla conduzione agricola alla ricerca genetica. Nel 1994, ha avviato la realizzazione del suo primo campo da golf a 9 buche. Nel 2000, ha ultimato quello da 18, trasformando uno dei più incantevoli poderi agricoli d’Italia, quello di Ombriano esempio di architettura rurale studiato anche a livello accademico -, in un resort con ambizioni internazionali. È solo da pochi giorni nell'ambito dei circuiti «Golf Card American Express Trophy 2013» e «Smartgolf Experience 2013» e in collaborazione con «MediaGolf Group srl» - che è possibile giocare gare di golf con la nuova formula, che propone un calcolo del punteggio di nuova concezione, volto a valorizzare la per-

E’ stato davvero un grande successo. Basta dare un’occhiata alla foto: il sagrato della chiesa di Ombriano era gremito sabato scorso, 22 giugno, per una capienza di 450 persone L’evento era rappresentato dal concerto d’estate organizzato dal corpo bandistico «Giuseppe Verdi» di Ombriano-Crema. A presentarlo alla cittadinanza, in conferenza stampa, era stato il presidente Antonio Zaninelli, affiancato dalle musiciste Roberta ed Eva Patrini, quest'ultima anche direttrice della banda. L’obiettivo era quello di raccogliere dei denari da devolvere in beneficenza (la cifra è stata di oltre 1.000 euro) per completare i lavori di restauro della chiesa parrocchiale intitolata a dedicata a Santa Maria Assunta. La serata, come aveva ricordato il presidente Zaninelli, è stata «anche l'occasione per festeggiare i 165 anni di vita del corpo bandistico locale e, del resto, “165 anni suonati” è proprio il titolo del concerto». Presenti anche Jader Bignamini che della Banda fu direttore per 14 anni, e oggi dirige l'Orchestra Sinfonica di Milano «Giuseppe Verdi», il conte Ferrante Benvenuti. Durante l'intervallo musicale, c’è stato l’intervento da parte degli architetti Mario Scaramuzza e Vania Zucchetti per illustrare al pubblico i lavori fin qui eseguiti. Mentre alla fine del concerto, la chiesa è stata aperta e l’architetto Paolo Mariani e il suo staff di restauratori ha mostrato agli ombrianesi i decori e le vetrate fin qui restaurati.

Luca Fusar Poli

formance del golfista. Rispetto alla normale formula «Stableford», che non riconosce l’indice di difficoltà delle buche e rischia di demotivare l’impegno del giocatore, la nuova modalità si propone di correggere questo limite, moltiplicando il punteggio «Stableford» per un peso che varrà 18/18 per la buca più difficile – su un campo da 18 buche - e così via fino al valore di 1/18, per quella più facile. Il punteggio «Formula Fusar Poli» modifica quindi il punteggio

netto «Stableford» totalizzato dal giocatore su ciascuna buca, moltiplicando il punteggio «Stableford» per un peso in diciottesimi. In questo modo, i golfisti potranno provare l’emozione di giocare un nuovo tipo di gara, che premia più equamente la loro prestazione nelle buche più difficili. «Sono convinto che Stableford avesse già considerato questa possibilità alla fine del XIX secolo» commenta Fusar Poli. «Il suo unico problema è stata la mancanza di un computer con cui calcolare l’algoritmo necessario». Ed è proprio uno schema matematico quello che sottostà alla nuova formula, la cui correttezza è stata passata al vaglio dalla professoressa Rita Pizzi, docente di «Metodi probabilistici» presso l’Università degli Studi di Milano. Per inciso, la stessa Pizzi è quella scienziata che, come coordinatrice del gruppo «Living Networks Lab», ha sviluppato «Cremino», la prima creatura bioelettronica con cervello di neuroni umani, il cui nome è un omaggio alla nostra città. «Le statistiche hanno dimostrato il risultato atteso» continua Fusar Poli. «Grazie alla mia formula, la classifica finale risulta molto spesso

diversa da quella prodotta con il punteggio “Stableford”, perché, pur mantenendo una classifica complessivamente in linea con il punteggio tradizionale, la “Formula Fusar Poli” premia il merito nelle buche. Questo rende più stimolante la gara, consentendo ai giocatori di avere una nuova possibilità di aggiudicarsi un premio». Nelle gare ufficiali che utilizzano la Formula Fusar Poli, i golfisti avranno infatti l’opportunità di vincere un premio speciale, in aggiunta ai tradizionali premi «Stableford»: l’esclusivo Gps vocale “I’m Caddie”, l’innovativo Gps che fornisce al giocatore la distanza corretta fra la palla e il centro del green. Il calcolo del punteggio «Formula Fusar Poli» è già inserito nella gestione sportiva del programma Sysgolf presente in tutti i circoli e il calendario aggiornato delle gare che prevedono l'utilizzo di questa formula innovativa è disponibile sul sito internet www.formulafusarpoli.com. Quest’anno, si partirà con una quarantina di gare distribuite su tutto il territorio nazionale. Quelle più interessanti saranno riprese in diretta streaming e visualizzate sullo stesso sito.

Sono stati approvati i bilanci consuntivo 2012 e preventivo 2013. Nomine

Assemblea dell’Autonoma artigiani Crema

Domenica scorsa i soci dell’ Autonoma artigiani cremaschi si sono riuniti per l’annuale assemblea. I lavori sono stati aperti dal presidente Pierpaolo Soffientini per l’approvazione (che è stata all’unanimità) del bilancio consuntivo 2012 e del preventivo 2013, illustrati dal responsabile amministrativo Paolo Manclossi. Ed è dall’analisi della grave crisi che da un lustro sta mettendo a dura prova il mondo economico-produttivo e sociale nazionale e locale, che il presidente Soffientini ha aperto la sua relazione, evidenziando le gravi difficoltà e le pesanti criticità che caratterizzano anche il nostro territorio e quanto si sta cercando di attuare per alleviare un clima di sofferenza e disagio che si sta facen-

Festa Pd a Vaiano: iniziata venerdì, e fino all’8 luglio Da venerdì 28 giugno è iniziata la tradizionale «Festa de L’Unita» del partito Democratico di Vaiano Cremasco: 11 giorni di divertimento. La festa si tiene presso l’area anfiteatro in adiacenza al centro sportivo. Una evento che vede la partecipazione di migliaia di persone. Tutte le sere sulla balera si altereranno le migliori orchestre del liscio: la prima serata sarà aperta dall’orchestra di Radio Zeta, la serata centrale della festa sarà con l’orchestra della nota cantante Fior da Lisio in programma per venerdì 5 luglio. La festa si chiuderà l’8 luglio con l’orchestra spettacolo di Manolo. Una cucina di qualità, una mostra fotografica sulla storia della nostra Repubblica dal 19456 al 1982 a cura di Giovanni Sponchioni che in questi anni di ricerca fotografica ha presentato parecchie mostre di grande successo su Vaiano. Un altro artista locale Dario Rossetti allestirà una mostra personale dei suoi quadri durante la festa.

Bomba è stata fatta brillare a Capralba

Pianengo: i numeri estratti

Martedì 25 giugno, alle ore 10.30, a Campisico di Capralba, in via Sergnano, a richiesta della prefettura di Cremona il team inviato dal X Reggimento genio gustatori di Cremona ha provveduto a far brillare una granata da artiglieria statunitense usando esplosivo TNT, con il cordone di sicurezza fornito dai carabinieri di Vailate. Nessun danno.

Festa Democratica di Pianengo Numeri Estratti Sottoscrizione a premi dal 20 – 24 giugno 2013 1° estratto 3° estratto 5° estratto

nr. nr. nr.

320 1622 309

2° estratto 4° estratto 6° estratto

nr. nr. nr.

450 1674 1276

I premi possono essere ritirati presso Circolo PD di Pianengo oppure tel. al n. 0373/200812

Il presidente Pierpaolo Soffientini durante la relazione. A fianco il Segretario Giulio Baroni e il responsabile amministrativo Paolo Manclossi

do sempre più pesante. Soffientini ha, quindi, evidenziato il percorso, iniziato un paio di anni fa e tutt’ora in atto, finalizzato alla riorganizzazione della struttura operativa associativa. L’Assemblea ha provveduto ad eleggere il Collegio dei probiviri per il quadrien-

nio 2013-2017. Come componenti effettivi sono stati nominati l’avvocato Roberta Giubilo, la dottoressa Laura Maccalli e il dottor Sergio Ferrari, mentre in qualità di membri supplenti sono stati designati Ferdinando Martinucci e Teresa Boschiroli.

Il Polo della cosmesi ha fatto business a Parigi Make Up in Paris va oltre il concetto di salone classico. E’ una passerella prestigiosa, un palcoscenico con scenografie che parlano di storia, di cultura di arte. E anche di Italia, perché quando si parla di make up non si può non ricordare che il 70% della produzione mondiale avviene nella nostra penisola. Macchinari, formulazione, packaging e confezionamento danno valore a una filiera che trova nel Polo della Cosmesi la sua immagine di gruppo. Dodici le aziende presenti all'edizione 2013 di Make Up in Paris: Ancorotti Cosmetics, Bkolormakeup&skincare, Baralan, Brivaplast Group, Cosmei, Imei, Crystalmoda, Chromavis, Gi Picco’s, ICC, Lumson e Omnicos Group. Un gruppo unito e affiatato che giovedì 20 e venerdì 21 giugno ha presenta-

to al mondo i suoi prodotti, affiancando ai capolavori dei secoli scorsi che si possono ammirare nei lunghi corridoi del Louvre i capolavori odierni: rossetti, ombretti, eyeliner, fondotinta. Make Up in Paris non tradisce la natura della città che la ospita. Sa allietare i suoi ospiti con eventi di grande fascino, a metà tra lo show e la scienza. Conferenze nelle quali vengono discusse le tendenze dei prossimi anni, dove ci si confronta sui colori e le texture più innovative, alternati a sessioni di trucco e sfilate di modelle, sui visi delle quali vengono sperimentati gli accostamenti più fantasiosi, e a una serie di iniziative volte a coinvolgere i presenti, come spazi per dipingere, dove esporre oggetti di design, dove giocare con i colori dei pigmenti.

CINEMA Programmazione settimanale settimanale Programmazione Cremona Spaziocinema Cremonapo (0372-803674) www.spaziocinema.info • L'uomo d'acciaio 2D-3D • Blood • Salvo • World War Z 2D-3D • Star trek • Doppio gioco • Peter Pan

Chaplin (0372-453005) Chiusura estiva Filo (349.8310931) • La quinta stagione crema Porta Nova (0373-218411) www.multisalaportanova.it • World War 2D-3D • L'uomo d'acciaio 2D-3D • Blood • Star trek

pieve fissiraga Cinelandia (0371-237012) www.cinelandia.it • After Earth • Dream team • Il ministro • L'uomo d'acciaio • Madoka magica • Passioni e desideri • Star trek • Tutti pazzi per Rose • Una notte da leoni 3

Fine settimana al cinema... Ricco programma cinematografico in questo fresco fine settimana estivo: una decina i titoli programmati nella maggior parte delle sale cinematografiche. Partiamo subito con un blockbuster catastrofico che sa di ennesima fregatura: World War Z. Dopo la vittoria degli esseri umani sull'epidemia mondiale di zombie, Max Brooks, interpretato da Brad Pitt, va in giro per il mondo a raccogliere le testimonianze di coloro che sono sopravvissuti. Doppio gioco – La verità si nasconde nell'ombra è, al contrario, un titolo da valutare per una serata al cinema. Tratto dal romanzo omonimo di Tom Bradby, è una storia di spionaggio e guerra ambientato nell'Irlanda degli anni '90.

Altro thriller sulla corruzione poliziesca è Blood. Scoperto l'assassino violento di una giovane ragazza, un gruppo di poliziotti decide di prendere la situazione nelle proprie mani per tentare di costringere a confessare l'unico sospettato. Il cinema italiano ci propone una pellicola molto interessante: Salvo, folgorante poliziesco in cui il Sud sembra il West ambientato in una violenta Palermo e nell'entroterra siciliano. E come tutte le settimane, anche questa ha il suo film-evento tanto atteso: si tratta di Munch 150, documentario sull'opera di Munch che non si limiterà a mostrare solo i dipinti esposti nel Museo Nazionale e nel Munch Museum di Oslo, ma ten-

terà di proporre domande, quesiti, interrogativi attraverso il tour cinematografico dell'esposizione. Buona visione! Federica Palmisano


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Sabato 29 Giugno 2013

ROTARY CLUB

Da Grazzi a Fazzi

Da sinistra Pasotto, Fazzi, Grazzi e Tipaldi

BELFORTE DI GAZZUOLO – Il Ristorante ArteGusto ha ospitato la cerimonia di passaggio delle consegne alla presidenza del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta. A Pietro Alberto Grazzi è succeduto Mario Fazzi. Nel corso della serata è stato presentato il service più recente, che riguarda un aiuto economico sottoforma di assegno mensile a favore di due famiglie di Casalmaggiore e di Viadana. Per questo erano presenti gli assessori ai Servizi Sociali dei due comuni citati, rispettivamente Pierluigi Pasotto e Carmine Tipaldi. Ad allietare la serata, la musica offerta dal Marika Pontegavelli Quartet di Modena. E’ stato anche presentato un nuovo socio, Guido Ferretti, amministratore delegato della Caleffi spa. Inoltre è stata assegnata una Paul Harris Fellow ad Ermes Galli.

Da Minelli a Stringhini

CASALMAGGIORE

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

Zani: ecco la Casa della cultura Ieri sera saltata in Consiglio la donazione. Il maestro: «Voglio morire qui, ma la casa deve sopravvivere»

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di Giovanni Gardani

rima vivevo 5 giorni a Milano e 2 a Casalmaggiore. Ora ne passerò 30 a Casalmaggiore e un paio a Milano. Questa casa voglio godermela». “Questa casa”, per inciso, è Casa Zani, costruita dal bisnonno Giacomo Zani nel 1915. Questa casa, oggi, è del maestro Giacomo Zani (chiamato così proprio in onore dell’avo). Ieri sera, era atteso il passaggio formale in consiglio comunale per diventare Casa della Cultura, ma a sorpresa, almeno per il momento, l'operazione è stata rinviata. La donazione che, da contratto, doveva garantire l’usufrutto al maestro «fino a quando chiuderò gli occhi» (spiega Zani) e poi, due anni dopo la morte, alla moglie dello stesso. Una casa con tre piani simmetrici, di 240 metri quadrati l’uno, più una mansarda, alta cinque metri, un vero gioiello di spazio, con il tetto in rame, «uno dei primi realizzati dalla famiglia di lattonieri Binaschi di Sabbioneta». Nelle stanze si ammirano affreschi preziosi dell’Aroldi, zio del famoso pittore Tino. Un largo corridoio taglia in due ogni piano: il primo, il più basso, si apre e si chiude con la splendida veduta degli ampi giardini di famiglia. «Qui» spiega Zani, con fare quasi sognante (ma è il suo modo di esprimersi, sempre ispirato e artistico) «ho immaginato che possano tenersi concerti o simposi, in mezzo alla natura. Dal consiglio di questa sera (ieri sera, ndr), che conclude un iter iniziato già durante l’amministrazione Toscani, inizia ad avversarsi la mia volontà: fare in modo che questa casa, nata e pensata per la cultura, resti per la cultura. Avevo il terrore che, finita la mia genealogia, qualcuno potesse ricavarci ristoranti, alberghi o che so io. Io, invece, con questa donazione, ho voluto dare continuità a un progetto che da sempre ho in mente». Zani ci incontra alle 17.30, dopo un passaggio definitivo con l’avvocato di fiducia, che definisce i termini del contratto, che prevede 2500 euro annui pagati al maestro. Non ci sono novità comunque.

A sinistra lo splendido giardino della nuova Casa della Cultura. A destra Giacomo Zani, sotto alcuni cimeli

«Questa stanza» spiega Zani indicando un bello spazio, oggi vuoto, al primo piano «sarà la stanza A: qui metterò tutte le mie incisioni, i concerti che ho diretto, la parte audio e i miei volumi. Alcuni li ho donati alla Biblioteca Mortara, altri resteranno qui, per la consultazione. Ma da qui non dovranno uscire: sarà una sorta di piccolo museo. La stanza B conterrà altro materiale, che sarà sempre in stretta

relazione con quello donato alla Mortara. Il primo piano, comunque, passerà al comune, che potrà sfruttare le stanze per convegni di ogni tipo. Si potrà parlare anche di letteratura, potranno essere organizzate mostre di pittura, perché per me cultura è tutto, non solo musica. E chi vorrà, potrà osservare i cimeli, che passano in donazione al comune». Tra questi un autografo di Ruggero Leoncavallo, una dedica di Gilda Dalla Rizza, la scatola di sigari di Puccini e addirittura il ventaglio che proprio Puccini regalò alla stessa soprano, sua cantante preferita, alla prima della Rondine a Montecarlo. «L’usufrutto sarà temporaneo per il comune finché io sarò in vita - spiega Zani - ma previo accordo organizzeremo manifestazioni di vario genere, alle quali sarò lieto di partecipare. Poi, dopo la mia morte, il comune potrà anche rivedere la simmetria e l’ampiezza di alcune stanze, apportando modifiche, meno che alla stanza A, che dovrà restare intatta». «Voglio morire qui, in questa casa di quasi 100 anni - chiosa Zani - ma voglio che questa casa sopravviva a me: per questo intendo donarla alle future generazioni, purché la cultura abiti sempre qui dentro».

Casalmaggiore, torna l’invasione pacifica dei Sikh

Da sinistra Stringhini e Minelli

SOLAROLO RAINERIO – Nella consueta cornice del Ristorante La Clochette, anche il Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po ha festeggiato il passaggio delle consegne dal presidente Renzo Minelli al successore Leonardo Stringhini. Tra i tanti ospiti, da segnalare un gruppo di infermiere che fanno parte dello staff del primario di Cardiologia dell’ospedale Oglio Po Massimo Carini, socio del club; uno staff protagonista del service cardio che recentemente ha offerto nel territorio agli abitanti dell'Oglio Po di sottoporsi ad un approfondito screening cardiologico gratuito. Ad allietare la serata momenti musicali proposti dalle chitarre di Corrado Braga e Lino Binda, che hanno eseguito brani della tradizione classica ma anche più moderni, in particolare tratti da celebri colonne sonore. Il presidente uscente Renzo Minelli ha fatto un breve bilancio della propria esperienza, ha ringraziato tutti coloro lo hanno sostenuto ed elencato i service realizzati. Giuseppe Torchio, socio nonché assistente del governatore, gli ha consegnato l’attestato presidenziale, a dimostrazione dei risultati conseguiti dal club, infine un emozionato Leonardo Stringhini ha ricordato come fosse tra chi, 19 ani fa, fondò il club, ma come allora pensasse che l’unica cosa che non avrebbe fatto al suo interno sarebbe stata presiederlo. Come volevasi dimostrare...

Oggi il corteo della comunità del Punjab che tende la mano agli italiani per il caso dei due marò: «Serve una corte internazionale»

MARTIGNANA DI PO – Odore di spezie tipico, per piazzare subito il visitatore in medias res, a partire dall’olfatto. Barbe lunghe e turbanti, pezze coloratissime e tuniche variopinte. No, non è un film né un luogo comune. Un ampio spiazzo che dall’esterno potrebbe sembrare una sorta di cascinale moderno e dentro, invece, rivela tutta la magia di un mondo a Oriente. Da qui, da Martignana di Po, oggi partirà la carovana che porterà a Casalmaggiore migliaia di Sikh a sfilare dalla Baslenga a piazza Garibaldi. Una manifestazione che, in sé, ricorda il martirio di questa minoranza religiosa (20mila morti) durante la distruzione del Tempio d’oro del 1984 da parte del governo indiano. E a proposito di governo, è impossibile non entrare nella più stringente attualità, pensando alla situazione dei Marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, ancora in India in attesa di regolare processo. La religione Sikh nasce nel 1469, ma solo con l’istituzione del battesimo da parte del decimo Guru (nel 1699) acquisisce una sorta di forma ufficiale. Dieci i Guru venerati fino al 1708, anno della morte dell’ultimo, dopo la quale i Sikh venerano il Libro Sacro. A Casalmaggiore, nella fattispecie sarà ricor-

La stanza del Libro Sacro all'interno del tempio Sikh di Martignana Po

dato, poiché questo prevede il calendario Sikh, il Guru Arjun Dev Ji, il quinto della serie. Già, ma l’attualità? L’accoglienza è ottimale, i Sikh presenti ci chiedono solo, per entrare nella stanza del Libro Sacro, di togliere le scarpe e indossare una bandana per coprire la testa. «E’ una forma di rispetto, noi siamo una religione aperta a tutti: il nostro Tempio d’oro in Punjab ha quattro porte, perché accogliamo più di una religione. Noi accogliamo tutti».

Un po’ si esagera, crediamo: «Domani arriveranno 10mila persone, l’anno scorso erano 4mila, ma stavolta arriveranno da Parma, Mantova e Cremona». Difficile credere a questi numeri, ma di sicuro i Sikh a sfilare pochi non saranno. E sarà una festa di colori e suoni, si spera anche di integrazione. Marò permettendo. «Cosa pensiamo dei Marò?» si chiedono i nostri interlocutori, a precisa domanda. «Beh, premettiamo che il Kerala, regione dove il fatto è accaduto, dista 1400

km dal Punjab: è un altro mondo. Detto questo, siamo dell’idea che debba esserci un regolare processo da parte però di una corte internazionale. La giustizia indiana è troppo distante dalla giustizia europea, davvero troppo: c’è un abisso». Quindi se, come sembra, vi verrà chiesto di lanciare un messaggio al vostro governo lo farete? «Il nostro primo ministro Manmohan Singh è un Sikh, ma non credo che, da qui, possiamo fare molto. Siamo dalla vostra parte, dalla parte della giustizia, questo sì. Detto questo, per noi domani (oggi, ndr) vuole essere solo una festa, non un motivo per fare polemica». Le donne preparano le verdure per il pasto di stasera, altre stirano vestiti per essere completamente in ordine al passaggio del Libro Sacro. «Domani (oggi, ndr) festeggiamo anche dieci anni esatti nel casalasco. Il 29 giugno 2003 abbiamo firmato il rogito per acquistare questo spazio». «Anche se io« precisa uno degli interlocutori, il più anziano «mi sento un po’ italiano da sempre: da quando mio padre, dal 1939 al 1945 in Italia, combatté con gli alleati per la Liberazione della vostra patria».


Casalmaggiore

Il Municipio ritrova l’antico splendore

Quasi ultimati i lavori alla facciata, con un sensibile ribasso d’asta. Lasciate le tracce della Guerra

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di Simone Arrighi

iano piano, come una diva, il municipio di Casalmaggiore sta mostrando il suo nuovo splendore. Anzi, il suo antico splendore: dal 1895 ad oggi, dall’inaugurazione del palazzo comunale al suo restauro, mai era stato fatto un restyling della facciata che domina piazza Garibaldi. Non solo: più della pulizia di marmi e laterizi, che ruba l’occhio ai passanti, la parte più significativa dell’intervento ha riguardato il consolidamento di cornicioni e decori, oltre che della torretta centrale. Lavori che hanno comportato un preventivo di 500mila euro di spesa, poi ridotti con ribasso d’asta a circa 360mila euro, 200 mila dei quali finanziati grazie ad un contributo di Fondazione Cariplo. L’ingegnere dell’Ufficio Tecnico comunale Enrico Rossi e l’architetto Luciano Roncai sono i progettisti e direttori dei lavori durati all’incirca undici mesi. A portarli a termine è stata la ditta Consorzio Artigiano Raffaele Rumolo di Roma, che si occuperà anche della messa in sicurezza del portico, sotto al quale si è aggravato il quadro fessurativo dopo il sisma del maggio 2012. Ebbene, per questo intervento saranno necessari altri 145mila euro,

Sabato 29 Giugno 2013

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musica e cultura a castelponzone CASTELPONZONE – Terzo ed ultimo appuntamento con la prima edizione del Festival Luciano Boari. Venerdì 5 luglio gli Antichi Portici di Castelponzone ospiteranno alle ore 21 la manifestazione “Borgo sotto le stelle”, una festa musicale con musiche profane con visita guidata al paese e al museo dei Cordai. Nel corso della serata verrà inagurata ufficialmente nella frazione di Scandolara Ravara la piazza intitolata a Luciano Boari.

a san martino raduno di auto usa SAN MARTINO DEL LAGO – Il circuito di San Martino si appresta a vivere uno dei suoi momenti più intensi. Sabato 6 e domenica 7 luglio infatti vi si terrà la 10ª edizione del “Cruisin’ Rodeo & Expo”, il più grande raduno italiano di auto americane che scenderà sulla pista casalasca. La manifestazione prevede anche free camping, giri in pista, concert e dj set, area expo, customizers, kustom bicycles e molto altro. La Harley Davidson Parma invita inoltre gli interessati a provare gratuitamente i nuovi modelli 2013.

pittura & paesaggio tra oglio e po Una prima parte dei ponteggi che ricoprivano la facciata del Municipio è stata tolta giovedì, quando è stata scattata la foto

che il comune reperirà attraverso due canali: l’assicurazione sugli edifici pubblici, che garantirà in toto a Casalmaggiore 250mila euro (95mila solo per il municipio), e Fondazione Cariplo, con 50mila euro di fondi. Trecento mila euro in tutto, di cui 100mila spetteranno alla messa in sicurezza della parte posteriore del palazzo ex Pretura di via Saffi (tra i più ammalorati di

Casalmaggiore) e 55mila euro circa andranno alla Casalmare di Cinquale di Montignoso, la colonia casalese, che non desta preoccupazione ma necessita di alcuni interventi. Da piazza Garibaldi al lungo mare versiliano e ritorno: una particolarità del restauro della facciata del palazzo municipale riguarda un’eredità del passato. Direttori e progettisti dei la-

vori hanno infatti voluto lasciare intatti gli unici segni presenti nel cuore cittadino dei bombardamenti del 23 aprile 1945. Sulle pareti del municipio infatti sono state conservate le tracce della Seconda Guerra Mondiale: colpi di fucile, di mitragliatrice, di artiglieria, una testimonianza del passato che Casalmaggiore potrà continuare ad osservare.

Nutrie, il Tar non ferma il Comune di Piadena

Con un comunicato stampa fa sapere che l’attività proseguirà sulla base delle indicazioni del piano provinciale

Il Comune di Piadena ha deciso di proseguire la lotta al proliferare delle nutrie, seguendo le indicazioni del piano provinciale, nonostante i ricorsi presentati da gruppi animalisti ed accolti dal Tar di Brescia. A tal proposito il comune stesso ha reso noto un comunicato stampa che riportiamo. L’Amministrazione comunale rende noto che, con deliberazione G.c. 90 del 14 giugno 2013, ha confermato il proprio sostegno e la propria vicinanza ai volontari che concorrono al contenimento della proliferazione delle nutrie, in adempimento del Piano provinciale di controllo della nutria, adottato con deliberazione dell’esecutivo provinciale n. 291 del 23 giugno 2010. Il suddetto provvedimento si è reso opportuno a seguito della sentenza breve n. 480 del 22 maggio 2013 emessa dal T.a.r. Lombardia, sez. staccata di Brescia, su ricorso dell’Associazione vittime della Caccia e della Lega per l’abolizione della Caccia. Nel ricorso le associazioni ricorrenti hanno chiesto l’annullamento di un’ordi-

nanza, emessa dal Sindaco di Piadena, recante disposizioni organizzatorie delle attività di abbattimento delle nutrie sul territorio comunale, secondo uno schema seriale utilizzato per impugnare analoghe ordinanze adottate anche da altre amministrazioni territoriali del cremonese e del bresciano. Nelle motivazioni della decisione il giudice adìto, pur avendo disposto l’annullamento del provvedimento impugnato per mera incompetenza, ha riconosciuto che sulla base della programmazione provinciale vigente spettano ai Comuni «compiti di compartecipazione economica al progetto, di segnalazione alla Provincia delle aree di intervento, di supporto di personale e/o di volontari autorizzati dalla Provincia in loco, di richiesta di autorizzazione ai conduttori agricoli, di informazione alla cittadinanza». Appare, quindi, opportuno chiarire che il piano provinciale afferma la sua validità «su tutto il territorio provinciale eccetto le aree a Parco Regionale Naturale», autorizza esplicitamente la soppressione

San Giovanni, bando per guide turistiche La scorsa settimana ci siamo occupati del restauro in corso di Villa Medici del Vascello. Oggi torniamo in argomento con un’iniziativa presentata dal Comune di San Giovanni, che riguarda sempre la valorizzazione turistica del’area di Palvareta Nova, che coinvolge altri tre comuni limitrofi. La Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona ha deciso di premiare il progetto “I tesori di Cecilia”, che vede il comune affiancato dalla cooperativa Charta di Mantova. Quest’ultima, destinataria dei fondi (20mila euro su un totale di 40mila, il resto è a carico del comune), era presente alla conferenza stampa nella persona del presidente Giuliano Annibaletti, affiancato da sindaco Pierguido Asinari e

dalla dottoressa Lara Cavalli, consulente del Comune. Il progetto verrà attuato in tre diverse fasi: si partirà, tra luglio e agosto, con una ricognizione dei beni del territorio (che comprende, oltre a San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio, Voltido e San Martino del Lago); quindi verrà istituito un bando aperto a persone in possesso della licenza di scuola media superiore, che assegnerà punteggi privilegiati ai ragazzi, in particolare disoccupati, residenti nei comuni di Palvareta Nova; infine, nella prossima primavera verranno creati itinerari turistici coordinati, realizzando anche una brochure che indichi una serie di itinerari ed un elenco di strutture ricettive esistenti sul territorio.

SABBIONETA – Ultimi giorni per poter visitare la mostra “Pittura & paesaggio tra Oglio e Po. Arte, identità, territorio”, in corso dal 20 aprile a Palazzo Ducale. L’esposizione rimarrà aperta oggi e domani, dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30.

musica e corteo storico a sabbioneta SABBIONETA – Il gruppo storico “Città di Sabbioneta”, in collaborazione con l’Associazione Pro Loco e il Comune organizza sabato 29 giugno a Sabbioneta l’evento “Le dame, i cavalieri, l’arme e gli amori”, una grande manifestazione animata da gruppi storici. Si inizia alle 18 con un corteo che percorrerà le vie della Città Patrimonio dell’Umanità per raggiungere Palazzo Ducale di fronte al quale si svolgerà un duello di spade. Dalle 21.15 i gruppi storici in corteo sfileranno alla volta del Teatro all’Antica dove si esibiranno in danze e madrigali. Parteciperanno all’evento, oltre al gruppo storico “Città di Sabbioneta”, il gruppo “La Contraddanza” di Rodano (MI), il gruppo “La Parma” di Parma e il coro civico “Città di Guastalla”. In programma anche un omaggio a Verdi nel bicentenario della nascita, con danze tratte dall'Otello e dal Rigoletto. L’ingresso è ad offerta libera, il ricavato sarà devoluto per il restauro dei monumenti.

al via la fiera di piazza spagna delle nutrie sia in via diretta con il fucile, sia con l’impiego di cloroformio e di gabbie trappola e a tutt’oggi non risulta impugnato o minimamente contestato dalle associazioni che hanno promosso i ricorsi in questione. Nel ribadire il proprio sostegno al mondo del volontariato impegnato nella difesa dell’ambiente e patrimonio agricolo piadenese l’Amministrazione comunale ricorda alla cittadinanza che la lotta alla proliferazione delle nutrie continua, a fianco dell’Amministrazione provinciale.

Prende il via questo fine settimana la Fiera di Piazza Spagna organizzata dalla Pro Loco. Si inizia sabato 29 giugno con un tributo ai Nomadi da parte degli Atomika alle 21,30 in piazza Garibaldi. Domenica 30 alle 21,30 concerto “Viva Verdi” a Palazzo Melzi, un concerto della Banda e Coro della Società Musicale Estudiantina. Mercoledì 3 luglio sfilata e concerto della Fanfara dei Bersaglieri, quindi il giovedì d'estate e venerdì 5 in piazza Garibaldi Jackson Mania, tributo a Michael Jackson.


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Salute

Sabato 29 Giugno 2013

GLI ORARI

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715.

CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.

CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i n reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248.

RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.

TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Naturopata, complimenti per la sua rubrica che trovo sempre molto interessante, mi hanno detto che il Noce fa bene, vorrei sapere a cosa serve e come utilizzarlo se possibile. Grazie Angelica Gli antichi consideravano il NOCE ( juglans Regia) una pianta in grado di proteggere l'energia psichica e capace di illuminare la mente di chi se ne nutriva, forse anche grazie alla forma del gheriglio che ricorda il cervello. Definito anche l'albero per ritrovare la vitalità persa. I gherigli, la parte più commestibile della pianta, proteggono il sistema nervoso, la presenza di numerosi sali minerali quali: fosforo, potassio, rame, zinco, selenio e acidi grassi essenziali, fa delle noci un tonico naturale eccezzionale. Utile negli stati di affaticamento

intellettuale che si affacciano con maggior intensità nei cambi di stagione. Con le gemme di noce raccolte in primavera si produce un macerato glicerico di Juglans regia (I DH) indicato per contrastare la svogliatezza mentale con facilità al pianto. Un'azione simile è svolta anche dal fiore di Bach del noce ( Walnut ) che favorisce l'adattamento a situazioni di stress. Oli a base di noce si usano per la bellezza della pelle. Cosa si può usare per proteggere la pelle dal sole? Delle ottime creme protettive, in base al tipo di pelle e ai tempi di esposizione. Ne trova sia in erboristeria che in farmacia, Le ricordo solo che l'esposizione deve essere molto moderata soprattutto all'inizio.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it • Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. • Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

Una nuova figura di volontari per il Pronto soccorso CONCLUSO IL CORSO DI FORMAZIONE IN OSPEDALE

Si è da poco concluso il corso di formazione costruito ad hoc per introdurre una nuova figura (operatore volontario) all’interno del Pronto Soccorso di Cremona con la funzione di supporto (non sanitario) al servizio di accoglienza e ascolto dei pazienti e loro familiari. Come spiega il direttore generale Simona Mariani «Non va dimenticato che il contesto del Pronto Soccorso rap-

presenta un luogo di emergenza, stress, dolore, per questo le figure volontarie rappresentano una autentica risorsa anche in virtù dalla possibilità di divulgare informazioni rispetto al progredire delle attese e delle prestazioni diagnostico-assistenziali. Le nuove figure volontarie avranno un ruolo importante che non va in alcun modo a sostituire o a sovrapporsi a quello sani-

tario». La formazione dei volontari, iniziata nel mese di aprile con un corso specifico, si é conclusa nella prima quindicina di giugno. Durante un mese e mezzo i volontari hanno appreso le regole e le modalità di funzionamento del reparto, conosciuto le principali figure medico sanitarie e le loro specifiche competenze, le tecniche di relazione con pazienti e loro familiari, le nor-

me e regolamenti applicati presso la struttura nonché gli aspetti legali in materia di privacy e di consenso informato. Il rapporto con la dimensione dell'emergenza, attività consueta e quotidiana per la struttura sanitaria, ma fatto inconsueto, improvviso e destabilizzante per un semplice cittadino ed i suoi familiari, può essere oggetto di grande attenzione da parte dei volontari.

La dottoressa Elisabetta Domaneschi, dermatologo dell’Ospedale, spiega quali precauzioni adottare

Prendere il sole in sicurezza L’ di Laura Bosio

estate può essere una minaccia per la pelle, se non si utilizzano le dovute precauzioni nell'esporsi al sole. Una delle prime cose a cui fare attenzione è la presenza di nevi (noti nel linguaggio comune come nei) sulla nostra pelle. Si tratta di neoformazioni cutanee costituite da melanociti (ossia cellule che producono la melanina). «La loro presenza - spiega la dottoressa Elisabetta Domaneschi, dermatologa dell'Ospedale di Cremona - dipende dalla predisposizione genetica, ma viene anche mediata dall'esposizione della luce del sole, che le può modificare, inducendone un aumento, ma anche una modifica morfologica (aumento di intensità del colore o di dimensioni), pur restando benigni. Insomma, non è detto che i nevi displastici si formino per l'esposizione al sole, ma è certo che i raggi Uvb possono alterare il Dna fino a portare a displasie, a volte anche maligne. Il melanoma, infatti, si forma principalmente per predisposizione genetica, tuttavia c'è un'importante correlazione tra il numero di ustioni solari, soprattutto in età infantile o comunque giovanile, e l'aumento della predisposizione a contrarre la patologia». Quali sono gli altri rischi di un'esposizione al sole non corretta? «Si possono verificare lesioni più comuni e frequenti, come gli epiteliomi baso-cellulari (ossia neoplasie che si formano nelle parti più esposte al sole), o le cheratosi attiniche indotte da un'esposizione cronica alla luce solare. Quest'ultime si presentano soprattutto in soggetti adulti o anziani, che hanno lavorato in condizioni di lunghe esposizioni, o semplicemente che hanno fatto molte lampade abbronzanti nel corso degli anni. Non dimentichiamo poi il fotoinvecchiamento legato alle lunghe esposizioni, che portano alla comparta precoce di rughe, soprattutto nella regione perioculare». Allora il sole è da evitare? «Assolutamente no: se preso in misura adeguata fa bene, in quanto stimola la produzione di vitamina B e la sintesi di endorfine, che migliorano l'umore. Bisogna allora esporsi con moderazione e seguendo regole precise».

La dottoressa Elisabetta Domaneschi, dermatologo dell'ospedale di Cremona

Quali? «Innanzitutto evitare le ore centrali della giornata, ossia dalle 11 alle 16. Bisogna sempre iniziare con esposizioni di breve durata, e aumentare in modo lento e graduale. Infine non bisogna mai dimenticare di usare il filtro solare, la cui scelta varierà in base al fototipo della pelle, che va dall'1 (occhi, capelli e pelle chiara) al 6 (occhi, capelli e pelle scura)». Parliamo dei filtri solari... come funzionano? «Essi assorbono parte dei raggi Uva e Uvb, evitando che vadano a danneggiare l'epidermide. Si va da un fattore protettivo pari a 6 al 50+, ma ricordiamo che il filtro al di sotto del 15 non fornisce una protezione particolarmente significativa. Il 50+ è il fattore di massima protezione, ed è indicato per esposizioni estreme (alta montagna o Paesi esotici), per i bambini fino a 3 anni - per i quali comunque non è indicata l'esposizione diretta al sole - e per le pelli particolarmente delicate. Ricordiamo inoltre che il filtro è stabile per un paio di ore, poi va riapplicato. Anche la quantità di filtro utilizzata deve essere ottimale: ci sono persone che ne usano molto poco. In realtà la dose che sta su un dito è sufficiente solo per 20 centimetri quadrati di pelle». Per chi ha molti nei vi sono particolari

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi Nutrizionista, specialista in test intolleranze alimentari e diete personalizzate, Test del DNA (Lattosio, Celiachia, Breath Test) Master in Nutrizione, Fitness e Sport Presidente ALIAC Onlus di Cremona Gentilissima dottoressa Subacchi, mi chiamo Antonella ho 60 anni e da circa 5 anni sono in menopausa. In questo periodo ho visto il corpo cambiare e sono anche aumentata di peso pur mangiando molto poco. E’ normale? Come mi devo comportare? Grazie. Gentilissima Antonella, la menopausa è una fase molto delicata per le donne, la fine di un periodo fertile, è un cambiamento non solo fisiologico ma anche il silenziamento di una serie di ormoni sessuali. Di norma si nota nelle donne spossatezza, l’insorgenza di vampate di calore, emicranie, nervosismo, alterazione di stati di umore (tristezza e gioia nel breve tempo), depressione ed ansia. Esisto anche problematiche fisiche e metaboliche correlate all’insorgenza della menopausa: osteoporosi, aumento di colesterolo, aumento di grasso addominale fino ad assumere la caratteristica forma a “pera”, con il grasso concentrato a livello delle anche e cosce, aumento della glicemia, ipertensione. CHE FARE? Correggere l’alimentazione potrebbe essere una buona soluzione. Infatti le solite diete che vengono proposte in età fertile sono poco utili. Il metabolismo rallenta percio’ abbassare drasticamente le calorie sperando di dimagrire come quando eravamo fertili è solo una perdita di tempo. Rischiamo di abbassare ancora di più il metabolismo e di rallentarlo senza perdere peso. Un’alimentazione equilibrata, senza privarsi dei carboidrati aiuta a perdere peso. A volte consiglio pasta o riso alla sera per conciliare il sonno, per rilassarci un po’. Limitare l’assunzione di formaggi ed insaccati, molto ricchi di sale che porterebbe ad un aumento della ritenzione e della pressione. Consumare frutta e verdura e legumi, ceci, fagioli cornetti, molto ricchi di vitamina B e che aiutano a mantenere la memoria in buono stato. Non dimenticatevi dell’attività sportiva, anche 30 minuti di camminata al giorno, per mantenere “vitale” il metabolismo. Poi.. godetevi il nuovo periodo della vita!!!

La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@nutrizionistabiologo.it • oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it www.nutrizionistabiologo.it • Facebook: Lisa Nutrizionista • Cell. 366-4759134 La dottoressa Annalisa Subacchi riceve a: CREMONA: Ambulatorio MEDICENTER Via Giuseppina n.21 tel. 0372/434988 CREMONA: Ambulatorio MED Gadesco Pieve Delmona tel. 0372/803801 CREMA: Ambulatorio Santa Claudia Via La Pira n.8 cell. 366 4759134 MANERBIO: Poliambulatorio MINERVIUM Via Verdi 64 – 030 9937552

precauzioni da prendere? «Innanzitutto meglio esporsi per periodi non prolungati. In seconda istanza, è sempre bene continuare ad applicare il filtro solare, anche quando si è già abbronzati. Il controllo dei propri nevi è sempre opportuno prima o dopo il periodo estivo, nel caso si notino delle nuove formazioni o una modifica nei nevi già presenti. Bisogna valutarli secondo la regola dell'ABCDE: Asimmetria, Bordi, Colore, Dimensione, Evolutività. E' il caso di consultare il dermatologo nel momento in cui quelli più grandi (oltre 4 mm di diametro) subiscano mutazioni rapide, secondo i parametri che ho elencato prima». Parliamo infine della corretta dieta per esporsi al sole... «Prima di iniziare l'esposizione può essere utile iniziare una cura di integratori antiossidanti o anti-radicali liberi. Ad esempio betacarotene, astaxantina, resveratrolo, coenzima q10, licopene, flavonoidi, vitamina E, selenio, luteina». E chi subisce scottature o ustioni cosa deve fare? «Se la pelle è appena irritata è sufficiente un prodotto lenitivo. Nel caso l'ustione sia più importante bisogna applicare un'emulsione cortisonica, alla sera. Se vi sono sintomi di colpo di sole o colpo di calore è indispensabile andare al pronto soccorso».

Laboratorio di Bon Geste

Metodo preparatorio all’apprendimento della lettura e della scrittura per i bambini che frequenteranno la classe prima Il metodo Bon Geste è nato con lo scopo di preparare i bambini all’ingresso nella scuola elementare, in particolare per quanto riguarda le abilità grafiche, ma è indicato anche per i bambini più grandi in quanto li aiuta a consolidare abilità già acquisite e a renderli sempre più sicuri e integrati nell’ambiente scolastico. Età 5/6 anni Il laboratorio è articolato: • in momenti ludici che prestano attenzione alle abilità e disponibilità individuali delle dita e della mano, della vista e della motricità oculare (aspetti che giocano un fondamentale ruolo per l’accesso alla scrittura), • in momenti di movimento globale, accompagnato da brani musicali, all’interno delle quali i bambini devono individuare ritmi diversi, viverli col proprio corpo, interiorizzarli ed esprimerli con la loro gestualità e in un secondo momento con un tracciato a parete. Per informazioni telefonare al numero 0372 429208 STUDIO ASSOCIATO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E PSICOLOGIA di DOTT. LOCCI GRAZIELLA, DOTT.BARBIERI MICHELA & ASSOCIATI Orari: Lun-ven:15.30-19.30 - Sab: 9.30-12.30/ 14.00-19.00 tel 0372 429208 Castelverde (CR) Via Manzoni 12 - Loc. Castelnuovo del Zappa Tel. 0372 429208 - mail: studioassociatocastelnuovo@gmail.com


Cultura&Spettacoli Da luglio i burattini d’estate

riscosso notevole successo, si svolgerà in concomitanza coi “Giovedì d’estate. Il primo appuntamento, previsto per il 4 luglio alle 21.30 nel Cortile Federico II, è con lo spettacolo “La fiaba di Re Orcone e della magica pozione”.

Anche quest’anno le sere d’estate saranno animate dalla rassegna “Burattini d’estate”, con la direzione artistica di Massimo Cauzzi, animatore e presidente di EmmeCi Associazione Cul-turale. La rassegna, che nelle scorse edizioni ha sempre

Mercoledì, giovedì e venerdì prossimi al Ponchelli appuntamento con la mitica compagnia

Tre serate di risate a teatro con “I Legnanesi”

M

di Federica Ermete

In mostra la natura di Roberto Dellanoce

Fino al 15 luglio, presso la Sala Polifunzionale di Corte de’ Frati, è allestita la mostra “La poesia della natura”, personale del soresinese Roberto Dellanoce. Un titolo che pone in evidenza uno dei temi di fondo sviluppati da questo eclettico creativo che ama eseguire, con identica freschezza immaginativa, anche pezzi naturamortisti e brillanti composizioni floreali. Dei quadri di Dellanoce, che è anche autore di scenografie, si sono occupate diverse testate e importanti studiosi d’arte. Il poetico realismo espressivo che ammanta le opere di Dellanoce possiede il pregio della soavità. Nei suoi quadri si coglie, infatti, un amore profondo per la natura, ripresa attraverso tinte che si mescolano dolcemente sulla tela secondo una stesura cromatica che coglie pienamente le infinite declinazioni tonali degli scenari che il pittore predilige eseguire. Pennello e spatola - gli strumenti che Roberto preferisce - si posano sul supporto telaceo gravidi di un colore, denso e pastoso, che assume innumerevoli connotazioni luministiche, quasi seguendo una partitura lirica non scritta, eppure assolutamente presente, conosciuta, dal pittore. Una partitura che è frutto di una genuina e costante ispirazione che egli ha saputo portare a maturazione attraverso un percorso di ricerca, tuttora in fieri, che gli ha permesso di pervenire alla strutturazione di un proprio linguaggio stilistico, originale a tutti gli effetti. Ciò che stupisce è anche la particolare profondità che Roberto riesce a conferire ai suoi lavori, moltiplicando gli spazi disposti secondo una linea d’orizzonte che costituisce, già di per se stessa, il fulcro dinamico dell’intera composizione.

ercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 luglio, alle ore 21, al Teatro Ponchielli risate assicurate con la compagnia dialettale “I Legnanesi”. Dopo il grande successo nella scorsa stagione, che li conferma protagonisti assoluti del panorama teatrale italiano con 120.000 spettatori, “I Legnanesi” tornano con il nuovo spettacolo “Il treno dei pendolari”. I contenuti sono inediti, sempre caratterizzati da uno sguardo all’attualità. Restano invece invariati i protagonisti, ormai entrati nella tradizione ed amati dal pubblico: la Teresa, Mabilia e Giovanni e l’ambientazione, ovvero quel “cortile” che ha caratterizzato la vita dell’intera Italia. Nel cortile della famiglia Colombo inizia a sgorgare uno strano liquido chiaro… cosa potrà mai essere? E’ acqua! Ma non una comunissima acqua potabile, bensì un’acqua miracolosa! La famiglia Colombo pensa così di aver risol-

I Legnanesi

to tutti i suoi problemi economici: la gioia di tutti è incontenibile e tutti cercheranno di imbottigliare e vendere questo elisir di lunga vita. Sul più bello, però, lo Stato italiano allungherà le mani sul podere del-

la famiglia Colombo ed ogni sogno di ricchezza svanirà… Tramontati i sogni di gloria, i Colombo, visti i tempi di crisi, dovranno trovarsi in fretta un lavoro. Teresa, Mabilia e Giovanni verranno assunti in un call

Due esplorazione con Crart Un “Omaggio a Giuseppe Verdi”

L’associazione culturale Crart - Cremona arte e turismo propone due iniziative per questo week end. Stasera alle ore 21, partendo da Piazza del Comune, si esplora la zona ovest della città, alla scoperta di San Faustino, San Giovanni Nuovo, la Zecca e tanto altro, aiutandosi anche con la lettura di fonti testuali. Domami mattina alle ore 9, il Crart propone la visita guidata naturalistica alla Riserva naturale Bosco Ronchetti a Stagno Lombardo (ritrovo presso il municipio), in collaborazione con il naturalista Sergio Mantovani. Si tratta di un’area di golena che presenta un mosaico ambientale ancora vario (lanche, bodri, incolti, coltivi): un unicum per tutta la nostra provincia in cui anche la fauna è varia. Info: www.crart.it - info@crart.it - 338-8071208.

Fino al 12 luglio, presso il Museo Ponchielliano di Paderno Ponchielli, è allestita la mostra itinerante dal titolo “Omaggio a Giuseppe Verdi” curata dallo studioso Simone Fappanni. L’esposizione, che comprende una ventina di pezzi fra dipinti, grafiche e sculture eseguite da artisti contemporanei, non si limita a proporre semplici ritratti del “Cigno di Busseto”, ma intende presentare alcuni dei momenti più significativi di alcune opere del grande compositore, di cui quest’anno ricorre il Bicentenario della nascita, oltre ad aspetti della sua personalità. Diverse le tecniche utilizzate, da quelle più tradizionali, come l’olio, l’acrilico e l’acquerello, ma anche sperimentaliste e di ricerca. In occasione dell’inaugurazione, lo scultore cremonese Angelo Cauzzi ha donato al Museo il “Busto di A.Ponchielli” in terracotta patinata. Orari: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì ore 14-18.30, sabato e domenica ore 8-12 - 14-18.30.

Il festival “Art Shot” spegne dieci candeline

Inizia oggi a S. Agostino la decima edizione di arte, creatività e improvvisazione di Tiziano Guerini Giunge alla decima edizione Art Shot, il festival di arte, creatività e improvvisazione. «In queste dieci edizioni - conferma Stefano Carniti, fra i curatori del festival - si sono svolti in una decina di diversi spazi della città circa 600 iniziative, di cui 100 concerti e 50 spettacoli. L’edizione di quest’anno inizia sabato 29 giugno, avendo come location privilegiata il centro culturale S. Agostino, in via Dante in Crema e continuerà con diverse proposte fino a venerdì 5 luglio». Diamo le principali iniziative: oggi inaugurazione nella sala Agello del centro S. Agostino con apertura della mostra collettiva contemporanea “Memorie future”. A seguire, dalle ore 21.30 il concer-

center fuori città: per i tre protagonisti inizierà così una nuova avventura da pendolari e, per far valere i propri diritti nella giungla del mercato del lavoro, coinvolgeranno perfino il sindacato con un finale tutto da scoprire! Da oltre 60 anni “I Legnanesi” entusiasmano spettatori di tutte le età e uniscono un singolare mix di italiano e dialetto lombardo in un “italiandialetto” per conquistare ed appassionare anche i più giovani e il pubblico di altre regioni, oltre ad esser stimati e riconosciuti dai critici teatrali. Il segreto del loro successo sta in un modo di recitare spontaneo e genuino, attraverso una comicità pulita, priva di volgarità, che racconta la vita della gente comune. Gli strepitosi Antonio Provasio (Teresa), Enrico Dalceri (Mabilia) e Luigi Campisi (Giovanni) racconteranno le loro vicende quotidiane, universali, semplici - ma profonde al tempo stesso - con uno sguardo sempre attento e acuto all’attualità con quella vìs comica che li contraddistingue.

Michele Patrini (a destra) e Stefano Carniti, curatori di Art Shot con l'assessore Paola Vailati (al centro)

to rock Silente Exile & Cunning e il concerto in stile funky-soul “Mellow yellow”. Domani, ore 10 pres-

so il Nodo dei Desideri in via Borgo S. Pietro a Crema “Pane, marmellata e poesie”; dopo i “labora-

tori creativi previsti per il pomeriggio, alle ore 19.30 al centro S. Agostino “Il nome di Crema, il nome del Karma”, con Michele Trepidi alla ricerca di etimologie sacre e profane. Alle ore 21 proiezione del film “Diaz, non pulire questo sangue” di Daniele Vicari, con dibattito a seguire (in collaborazione con il Caffè Politico). Mercoledì 3 luglio alle ore 21.30 il “Cristallo dell’Aleph” presenta “Morder Party – Un quadro in rosso”; giovedì 4 luglio alle 21 “Ossimori” in sala Pietro da Cemmo, teatro terapia per la regia di Rossella Fasano. Infine, venerdì 5 luglio alle 21, serata di danze con Free Hug con Maruska Ronchi e Elisa Sbaragli; a seguire “Balbot Jazz Quartet per jazz contemporaneo.

Proiezione di foto di Arrigo Barbaglio

Dopo il successo della sua mostra fotografica al San Domenico, dal titolo “Cieli animati, cieli-cartoon”, Arrigo Barbaglio martedì 2 luglio alle ore 20 sbarca al Barcelona Cafè di via Matteotti a Crema . Si potranno ammirare gli insoliti scatti della fotocamera tascabile di Arrigo Barbaglio inseguendo i segni del cielo. Le foto non saranno appesa ma proiettate sul soffitto e per guardarle ci si sdraierà con dei materassini sul pavimento. Più insolito di così... Alla fine Marco Pistone creerà un nuovo cocktail in onore dell’autore.

“Estate sotto le stelle” con 10 film di qualità

Domani si chiude Crema Blues Filosofi lungo l’Oglio fa tappa a Palazzolo

Giunge all’ultimo appuntamento la 9ª edizione della rassegna musicale “Crema Blues” - organizzatata da Maurizio dell’Olio che ha dato ampio spazio ai giovani musicisti. Domani, alle ore 19 al pub L’Asino d’oro di via Gandini 3 a Crema, è la volta della chitarra di Diego “Dead Man” Potron & Lorenzo Trentin. L’assessore alla Cultura di Crema, Paola Vailati, al riguardo ha avuto modo di dichiarare: «Considero questa rassegna una proposta originale e di alta qualità nel panorama musicale cremasco. Crema ha manifestato passione e interesse per questo tipo di musica, e il fatto che abbia dato quest’anno particolare spazio ai giovani musicisti, costituisce un valore aggiunto».

Per gli amanti della filosofia c’è un importante appuntamento con la rassegna “Filosofi lungo l’Oglio” a Palazzolo mercoledì 3 luglio, alle ore 21.15. Giunto all’8ª edizione con grande successo di pubblico, il festival filosofico “Filosofi lungo l’Oglio” è quest’anno dedicato al tema “Noi e gli altri”. Presso l’auditorium S. Fedele in piazza Zamara, Remo Bodei terrà una lectio magistralis sul tema “Immaginare altre vite”.

Remo Bodei è tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica in genere. Già docente di storia della filosofia all’Università e alla scuola Normale Superiore di Pisa, è attualmente professore di filosofia presso la University of California a Los Angeles. Remo Bodei è inoltre presidente del Comitato Scientifico del Festival della filosofia di Modena, il più famoso e prestigioso festival filosofico a livello nazionale.

Oggi viene inaugurata la mostra di pittura dal titolo “Ricerche”

Questo pomeriggio alle 15.30, a Monte Isola, presso il Palazzo del Turismo di Peschiera Maraglio, viene inaugurata la rassegna “Ricerche”. La mostra si divide in due sezioni: nella prima sono esposte opere di grandi maestri bresciani eseguite fra gli anni ’40 e ’70. Si tratta di Matteo Pedrali, Ugo Aldrighi, Angelo Fiessi, Francesco C. Salodini, Arturo Firmo, Giacomo Olini, Giacomo Bergomi, Ar-

turo Verni, Ottorino Garosio, Domenico Giustacchini, Augusto Ghelfi, Gianni Ghelfi, provenienti da una collezione privata. Nella seconda sezione, intitolata “Monte Isola in acquerello”, si possono invece ammirare i lavori di 12 acquarellisti contemporanei dedicati ai magnifici borghi montisolani, eseguiti da Luigi Zucchero, Ida Tentolini, Paolo Marchetti, Giovanni M. Sassu, Luciano Piseri, Miki

Canzi, Riccardo Bozuffi, Luigi Onofri, Nicoletta R. Astori, Federica Ungari, Nadia Tognazzo e Mario Tambalotti. L’esposizione, curata da Simone Fappanni, è accompagnata da un elegante catalogo a stampa con testi critici di Benedetta Botti, Stefano Cozzaglio, Elena Gavazzi, Tiziana Genovese, Vincenzo Montuori, Giulia Pallavicini, Roberta Suzzani e Marcello Tosi. L’ingresso è libero.

Parte martedì 2 luglio “Estate sotto le stelle”: dieci martedì di fila con la programmazione di 10 film alle ore 21 nella piazzetta W. Terni de Gregory antistante il museo civico. Ogni martedì per tutta l’estate fino al 3 settembre. Programmazione in collaborazione fra Amenic Cinema e Porta Nova, con il patrocinio del Comune di Crema. «Nella nostra città - afferma Paola Vailati, assessore alla Cultura - mancava una rassegna di questo tipo. La scelta di un appuntamento settimanale ad un presso accessibile (costo del biglietto 3,50 euro) si presenta come un’ulteriore possibilità di svago e di divertimento». Mauro Granata, direttore della multisala di Porta Nova, crede nell’iniziativa e presenta la programmazione dei dieci film come opere di qualità, film d’autore e premiati nel corso dell’annata 2012-2013. Il primo film in programma martedì 2 luglio, alle ore 21, è “Io e te” di Marco Bertolucci. A seguire ogni martedì: Argo, La migliore offerta, To Rome With Love, Frankweine, Moonrise Kingdom, Quasi amici, Flight, Zero Dark Thirty, La Frode.


18

Agricoltura

Sabato 29 Giugno 2013

Libera, Latteria Soresina e Consorzio agrario: incontro col sottosegretario Maurizio Martina

Nutrie, il comune di Piadena sfida il Tar

G

• A cura di Libera Agricoltori •

Il comune di Piadena, nonostante la sentenza del Tar di di Brescia che ha accolto il ricorso di due associazioni animaliste contro l’ordinanza per l’abbattimento emessa dal Sindaco, ribadisce di voler continuare l’azione di contenimento dei roditori. Con una deliberazione della giunta l’amministrazione conferma «il proprio sostegno e la propria vicinanza ai volontari che concorrono al contenimento della proliferazione delle nutrie, in adempimento del Piano provinciale di controllo della nutria, adottato il 23 giugno 2010». Il provvedimento, specifica l’amministrazione comunale, si è reso opportuno a seguito della sentenza breve del 22 maggio 2013 emessa dal Tar Lombardia, sezione staccata di Brescia, su ricorso dell’associazione vittime della Caccia e della Lega per l’abolizione della Caccia. Nel ricorso le associazioni ricorrenti hanno chiesto l’annullamento di una ordinanza, emessa dal sindaco di Piadena, recante disposizioni organizzatore delle attività di abbattimento delle nutrie sul territorio comunale, secondo uno schema seriale utilizzato per impugnare analoghe ordinanze adottate anche da altre amministrazioni territoriali del cremonese e del bresciano. L’amministrazione comunale osserva anche che nelle motivazioni della decisione il giudice, pur avendo disposto l’annullamento del provvedimento impugnato, ha riconosciuto che sulla base della programmazione provinciale vigente spettano ai Comuni “compiti di compartecipazione economica al progetto, di segnalazione alla Provincia delle aree di intervento, di supporto di personale e/o di volontari autorizzati dalla Provincia in loco, di richiesta di autorizzazione ai conduttori agricoli, di informazione alla cittadinanza”. Per questo l’amministrazione comunale ribadisce il proprio sostegno al mondo del volontariato impegnato nella difesa dell’ambiente e patrimonio agricolo piadenese, in quanto la lotta alla proliferazione delle nutrie continua, a fianco dell’amministrazione provinciale. Infatti il piano provinciale afferma la sua validità su tutto il territorio provinciale eccetto le aree a Parco Regionale Naturale, autorizza esplicitamente il controllo delle nutrie sia in via diretta che indiretta.

Per trasmettere le istanze più urgenti della base agricola rappresentanti della Libera, della Latteria Soresina e del Consorzio agrario si sono incontrati nei giorni scorsi con il sottosegretario alle Politiche agricole Maurizio Martina. Al confronto, che ha toccato tutti i temi più caldi del settore primario, sono intervenuti i parlamentari del Pd Luciano Pizzetti, Cinzia Fontana e Angelo Zucchi. Per la parte agricola erano presenti il vicepresidente della Libera Giuseppe Lanzoni, il consigliere Mauro Begatti, il presidente della Latteria Soresina Tiziano Fusar Poli, il presidente del Consorzio grana padano Cesare Baldrighi, il presidente del Consorzio agrario Ernesto Folli. Fra i temi trattati, ampio spazio al problema del prezzo del latte. Il presidente della Libera ha rimarcato come la trattativa sul prezzo del latte deve essere condotta da tre soggetti: produttori (le tre maggiori sigle sindacali agricole), trasformatori, grande distribuzione. E al negoziato occorre una presenza istituzionale. Ha anche chiarito che a seguito di un accordo nazionale, contratti migliorativi si stipulano poi a livello provinciale, in alcuni casi addirittura aziendale. È soprattutto importante trovare un sistema che garantisca agli allevatori una continuità di reddito sulla quale fare affidamento, condizione indispensabile per effettuare investimenti.

Va sfatata anche la convinzione che il latte è tutto uguale, la qualità del latte non è ininfluente. Sulla sicurezza alimentare non abbiamo rivali al mondo e questa peculiarità deve essere riconosciuta e remunerata. Fusar Poli ha osservato come la produzione attuale sia inferiore al fabbisogno e come ci siano forti variazioni dei prezzi sui mercati internazionali delle quali bisogna tenere conto. Il presidente della Latteria Soresina ha posto all’attenzione del sottosegretario il problema dei crediti verso lo Stato. La cooperativa vanta 23 milioni di euro di Iva arretrata da due anni e un credito strutturale del 6 per cento. Si chiede di aprire

corsie preferenziali per le aziende, non si possono aspettare i rimborsi per anni da uno Stato che è un pessimo pagatore ma uno spietato esattore. Se si vuole rilanciare l’economia, vanno pensate forme di compensazione tra debiti e crediti in modo da dare liquidità alle imprese. Tra gli altri temi messi sul tavolo la richiesta di anticipi alle aziende agricole sugli indennizzi per la calamità naturale causata dal maltempo ed il problema dello spandimento dei liquami. Per rispettare regole assurde oggi si fanno danni enormi. Si deve tornare alle buone pratiche colturali e al buon senso. Infine gli agricoltori chiedono che si affronti ed elimini il flagello delle nutrie.

Nuova Pac 2014-2020, dopo 2 anni e mezzo raggiunto l’accordo Raggiunto nel pomeriggio di mercoledì 26 giugno l’accordo politico tra Commissione, Consiglio dei Ministri e Parlamento in merito alla nuova Politica Agricola Comunitaria (Pac), dopo due anni e mezzo di percorso legislativo e culminato nei cosiddetti “Triloghi”. Nelle intenzioni, la Pac del futuro sarà essere più attenta alle esigenze dei produttori ma anche all’ambiente, con un occhio alla produttività e quindi alla sicurezza alimentare. Fissate le regole, resta però il nodo del finanziamento che dipende dall'intesa sul bilancio europeo. Contributi assicurati a chi vive e sviluppa la propria attività agricola, al bando

invece chi riceve aiuti senza produrre. Un sostegno particolare ai giovani che vogliono investire nella terra. Ma anche la possibilità per i grandi marchi di prosciutti a denominazione d’origine di programmare la loro produzione. Ma dall’accordo politico di ieri rimangono fuori tutte le quattro questioni legate alle prospettive finanziarie 2014-2020. Si tratta delle questioni relative al plafonamento e degressività, alla convergenza esterna, ai tassi di cofinanziamento nello sviluppo rurale ed al trasferimento di risorse tra pilastri. Nel commentare la notizia, il Coordinamento Agrinsieme ha voluto in primo luogo sottolineare i notevoli

miglioramenti apportati rispetto alla proposta iniziale della Commissione, presentata nell’ottobre 2011. Miglioramenti dovuti all’intensa attività negoziale del Parlamento europeo, per la prima volta coinvolto a pieno titolo ad approvare una riforma

così complessa, della Presidenza di turno irlandese e dello staff degli uffici del MIPAAF che ha seguito il dossier. Buona parte delle istanze proposte da Agrinsieme sono state considerate nell’accordo politico raggiunto in questi giorni anche se la complessità della materia impone un approfondimento su alcuni temi chiave, in particolare per quanto riguarda i diritti di impianto vitivinicoli, le misure di mercato e lo sviluppo rurale. Ora occorre concentrarsi sui diversi ambiti applicativi della riforma, delegati all’Italia ed agli altri Stati membri ed evitare, come nel passato, di ridursi all’ultimo momento con scelte affrettate e non concertate.

APPELLO DI ALCUNI SINDACI AI PARLAMENTARI DEL PD: «CI TROVIAMO CON DELLE SUPERFICI TASSATE SENZA POSSIBILITÀ DI DEROGA»

«Una Tares troppo impattante per le cascine del nostro territorio»

Il problema della Tares (Tassa rifiuti e servizi) sulle cascine, e l’impatto che avrà soprattutto a fine anno in sede di conguaglio, sta entrando nel vivo nei vari consigli comunali ed affrontato in modi diversi. In particolare il sindaco di Motta Baluffi in una e-mail inviata a due parlamentari del Pd, anche a nome di altri colleghi sindaci, chiede che si facciano carico delle istanze di giusta protesta che pervengono dalla cittadinanza. Nella richiesta mette in evidenza come le cascine, soprattutto nel territorio golenale, anche se hanno perso una par-

te della loro storica funzione hanno lasciato inalterata la struttura edilizia e con i piani territoriali si è sempre cercato di difendere e proteggere queste strutture frutto dell'ingegno e dell'intelligenza dei nostri padri e nonni. Ora con questa nuova tassa, osserva il sindaco, ci troviamo con delle superfici tassate senza possibilità di deroga a volte veramente destabilizzanti specie in questi tempi di crisi. Specie in zona golenale, abitanti nati, vissuti ed attaccati alle proprie case nonostante la minaccia delle alluvioni, già penalizzati dalla mancanza di

I MERCATI AGRICOLI - TABELLA AGGIORNATA A VENERDI’ 28 GIUGNO 2013 (Fonte: Coldiretti Cremona) UNITA’ DI MISURA

CREMONA (26 giugno)

MILANO (25 giugno)

MANTOVA (27 giugno)

BOLOGNA (27 giugno)

PRODOTTO

Tonn.

n.q.

n.q.

n.q.

(fino) n.q. buono m. n.q.

Tonn.

225-227

239-240

227-230

SEMI di SOIA Nazionale

Tonn.

n.q.

n.q.

ORZO naz. Peso spec. 55-60 peso spec. 66-68

Tonn.

178-184 186-190

198-202 207-209

PRODOTTO FRUMENTO tenero buono mercantile GRANOTURCO ibrido naz.14% um.

Tonn.

CREMONA (19 giugno)

MONTICHIARI (28 giugno)

VACCHE Frisone 1ª qualità peso vivo

kg.

p.v. 1,19-1,36 p.m 2,70-2,95

1,30-1,37

da macello 1,20-1,30

232-236

VACCHE Frisone 2ª qualità peso vivo

Kg.

pv 0,95-1,08 pm 2,25-2,50

0,90-1,00

1,02-1,12

n.q.

n.q.

VACCHE Frisone 3ª qualità peso vivo

kg.

pv 0,62-0,78 pm 1,60-1,90

0,70-0,80

0,86-0,96

Fino a 65 192-196 Fino a 70 197-202

(p.spec. 62-64) 188-192 (p.spec. 66-67) 198-202

MANZE SCOTTONE 24 mesi

kg.

pm 2,65-3,15

1,32-1,42

1,35-1,52

Sorgo nazionale n.q.

VITELLI BALIOTTI

1,60-1,90

MONTICHIARI (1° q. 56/60 kg) 1,60-1,80

(da 46 a 55 kg) 1,60-2,00

(45-55 kg) 1,75-2,15

kg.

3,00-4,00

MONTICHIARI 3,85-4,10

3,60-4,20

(pregiate 70 kg) 4,16-4,75

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (26 giugno)

MILANO (24 giugno)

MANTOVA (27 maggio)

MODENA (24 giugno)

past. 3,30 centr. 3,80

3,00

Zangolato di creme X burrificaz. 2,60

n.q.

--

n.q.

PARMIGIANO REGGIANO 12 mesi 8,45-9,15

Triticale n.q. Sorgo n.q.

CEREALI MINORI CRUSCA Alla rinfusa

UNITA’ DI MISURA

VITELLI BALIOTTI p.vivo (50-60 kg) pie blue belga

MODENA (24 giugno)

Vitelloni femm. da macello pez. nere (kg. 450-500) p.v. 1,45–1,60 pm 2,80-3,10

Tonn.

178–180

171–172

172-175

FIENO Maggengo Agostano

Tonn.

180–200 loietto: 180–200

n.q. n.q

Mag. 1° t. 2013 in campo n.q.

PRODOTTO

PAGLIA press. (rotoballe)

Tonn.

90-100

75-85

Paglia di frum. casc. 45-50

BURRO pastorizzato

kg.

3,60

UNITA’ DI MISURA

CREMONA (26 giugno)

MILANO (24 giugno)

MANTOVA (27 giugno)

MODENA (24 giugno)

PROVOLONE VALPADANA fino a 3 mesi

kg.

(dolce) 5,05-5,20

5,05-5,20

3,740

3,79

3,71

3,740

PROVOLONE VALPADANA oltre 3 mesi

kg.

(piccante) 5,25-5,50

5,25-5,50

GRANA scelto stag. 9 mesi

kg.

6,70-7,05

6,55-6,95

6,50-6,70

PARMIGIANO REGGIANO fino a 24 m 10,00-10,60

GRANA scelto stag. 12-15 mesi

kg.

7,70-7,95

7,65-8,55

7,60-7,80

PARMIG. REGG. 30 mesi e oltre 11,25-12,30

PRODOTTO

165-166

kg.

MANTOVA

(27 giugno)

SUINI Lattonzoli locali

15 kg

SUINI Lattonzoli locali

25 kg

2,710

2,78

2,65

2,740

SUINI Lattonzoli locali

30 kg

2,500

2,56

2,44

2,510

SUINI Lattonzoli locali

40 kg

2,090

2,14

2,06

2,130

SUINI da macello

156 kg

1,430

n.q.

n.q.

(da 144 a 156 kg) 1,415

SUINI da macello

176 kg

1,490

n.q.

n.q.

(da 156 a 176 kg) 1, 465

SUINI da macello

Oltre 176 kg

1,460

n.q.

n.q.

(da 11,4980 kg) 1,449

N.B. Le quotazioni del bestiame bovino e del foraggio sul mercato di Cremona avvengono il 1° e il 3° mercoledì del mese. Le quotazioni del mercato di Milano avvengono, per la “Granaria”, il martedì (comparto dei cereali e derivati). Per la zootecnia da latte si porta come riferimento anche Montichiari, che quota il venerdì. Il mercato di Mantova avviene il giovedì. Modena il lunedì. Il mercato di Bologna, che con la Granaria di Milano fa da riferimento per i cereali, quota il giovedì. Tutti gli aggiornamenti della tabella mercati, insieme ai collegamenti alle principali borse, sono sul sito: www.cremona.coldiretti.it.

acqua potabile, gas naturale e fognature adeguate, si trovano a dover pagare cifre veramente forti e tali a volte da mettere in forse il proprio sostentamento. Con la precedente Tarsu era possibile entrare nel merito di situazioni limite e, come Comune, farsi carico responsabilmente rispetto a spazi non abitati e non usati. Ora purtroppo non è più possibile, visto che la legge prevede poche e specifiche eccezioni che secondo me non tengono in alcun conto la nostra specificità territoriale


SPORT

lo lettere@ilpiccologiornale.it

Responsabile Fabio Varesi

TENNIS

Wimbledon, la Pennetta agli ottavi

In un’edizione di Wimbledon contraddistinta dagli infortuni illustri (Azarenka e Tsonga) e dalle eliminazioni eccellenti (Sharapova, Federer e Nadal su tutte), spicca l’ottimo bilancio del tennis italiano, che da sempre fatica tantissimo sull’erba londinese. Ben

cinque azzurri sono giunti al terzo turno (quattro giocatrici), con la Pennetta che ha conquistato gli ottavi battendo la Cornet 0-6 7-6 6-2. Ora la rinata brindisina affronta la belga Kirsten Flipkens. Oggi tocca alla Vinci con la Cibulkova e a Seppi (che sfida Nishikori).

All’Italia restano solo gli applausi

CONFEDERATIONS CUP Spagna fortunata oltre che forte. Il Brasile riuscirà a batterla?

Molti pronosticavano la finale Brasile-Spagna e sono stati accontentati. Ma le due favorite sono giunte all’atto conclusivo della Confederations cup 2013 non senza patemi, visto che non hanno certo brillato rispettivamente contro Uruguay e Italia. I brasiliani di Scolari hanno sfruttato l’eccessivo difensivismo di Tabarez, che con un tridente da favola (Suarez-CavaniForlan), ha scelto di piazzare dieci giocatori dietro la linea della palla e alla fine è stata punito. Più deludente la Spagna campione di tutto. In giornata abulica, la Roja ha continuato a palleggiare a centrocampo, senza trovare profondità e alla fine deve ringraziare Casillas e gli errori di Maggio, altrimenti avrebbe alzato bandiera bianca, come quattro anni fa contro gli Stati Uniti. Bene gli azzurri, come all’esordio nell’Europeo dello scorso anno. Sarà un caso, ma in entrambe le occasioni l’Italia ha presentato la

difesa a tre, mentre nella finale con lo schieramento a quattro, è stata travolta dagli spagnoli. Indicazioni interessanti per Prandelli, che però deve ancora una volta accontentarsi di un piazzamento. Colpa del poco cinismo della sua squadra, orgogliosa e coraggiosa, ma incapace di sfruttare le occasioni propizie. Poche volte si ha la fortuna di affrontare una Spagna così sottotono e si doveva approfittarne per centrare la finale e cercare la rivincita contro la Seleção. Agli azzurri non è bastato neppure essere freddi e precisi dal dischetto. Dopo sei realizzazioni, è arrivato l’errore di un esausto Bonucci, puntualmente sfruttato dai campioni del mondo, che per la terza volta passano dal dischetto (come nei quarti dell’Europeo 2008 e in semifinale un anno fa). Comunque l’Italia ha onorato al meglio la memoria di Stefano Borgonovo, scomparso proprio giovedì al ter-

mine di una terribile malattia, che non ha impedito di farlo apprezzare come uomo. Tornando al calcio giocato, ci attendono due finali molto interessanti, anche se tanti giocatori sono senza forze. Contro l’Uruguay (domani alle 18), Prandelli farà un massiccio tour over, ma l’obiettivo è centrare almeno il terzo posto. Nella sfida per il titolo (sempre domani a mezzanotte), difficilmente rivedremo una Spagna in difficoltà. Al cospetto di un Brasile spinto dai propri tifosi, il cinismo delle furie rosse potrebbe fare ancora una volta la differenza. CALCIOMERCATO Tra le tante trattative che non decollano, la Juve ha messo le mani sul top player inseguito da almeno due anni. Si tratta di Carlos Tevez, soffiato al Milan. Con la punta argentina i bianconeri ammazzeranno la serie A? Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

Libere a Silverstone, deludono le Ferrari MOTORI

A Silverstone, dopo una mattinata di pioggia, con la pista finalmente asciutta la Mercedes di Nico Rosberg ha fatto segnare il miglior tempo, davanti alle due Red Bull di Webber e Vettel (leader del mondiale con 36 punti di vantaggio su Alonso). Giornata no per la Ferrari, che ha piazzato Alonso al 10° posto, mentre Massa è andato a sbattere contro le protezioni dopo solo sette giri. La speranza degli appassionati è che le cose vadano meglio nelle qualifiche di oggi e soprattutto in gara domani (diretta su Sky Sport F1 alle 14 e differita su Rai2 alle 21). MOTOMONDIALE Pista di Assen amara per i campioni della MotoGp. Nelle libere Jorge Lorenzo è caduto è si è fratturato la clavicola. Subito operato, è costretto a saltare il Gp d’Olanda, anche se lo spagnolo voleva correre a tutti i costi. Sono caduti, stavolta in qualifica, Marquez e Pedrosa, anche se con conseguenze meno gravi. Pole per il britannico Cal Crutchlow, davanti a Marquez, Brandl, Rossi e Pedrosa (leader del mondiale). Oggi alle 15 la gara (diretta su Italia 1).

Cremonese, l’obiettivo è ora Loviso Dopo aver confermato Carlini, la società grigiorossa ha ufficializzato la punta francese Emmanuel Françoise (26 anni)

I

LEGA PRO Il centrocampista è reduce dalla stagione con l’Ascoli e farebbe molto comodo a Torrente dalla redazione

l mercato della Cremo entra nel vivo. Dopo le conferme di Avogadri e Visconti, è arrivata quella molto attesa di Massimiliano Carlini, protagonista di una stagione molto positiva. Il giocatore era richiesto da società di categoria superiore, ma ha preferito rimanere a Cremona. Arrivato nell’estate del 2012 e autore di 10 reti nell’ultimo campionato, si appresta così ad affrontare la sua seconda stagione in grigiorosso. Nei prossimi giorni sono attesi i rinnovi di Minelli e Baiocco: quest’ultimo pare essersi convinto a rimanere in grigiorosso, malgrado la corte del Perugia. Intanto, ieri è stato ufficializzato il primo acquisto della stagione 2013-2014: si tratta del Emmanuel Françoise, attaccante francese classe 1987, nell’ultima stagione in forza al Visè (Belgio). Nella giornata di giovedì il giocatore si è sottoposto con esito positivo alle visite mediche di rito con lo staff medico grigiorosso e successivamente si è recato al Centro Sportivo Giovanni Arvedi per formalizzare l’accordo che lo lega ai colori grigiorossi. Ora l’obiettivo numero uno di mercato pare essere il centrocampista Massimo Loviso (29 anni), che nell’ultima

Massimo Loviso con la maglia dell’Ascoli

stagione ha giocato con l’Ascoli. In carriera il bolognese vanta esperienze in serie A con Bologna e Livorno e tra i cadetti con Torino, Lecce e Crotone. Lo stesso Simoni avrebbe confermato la trattativa, anche se la concorrenza non rende agevole l’ingaggio. E’ sfumata, invece, la pista che portava all’attaccante Evacuo, che ha ceduto al corteggiamento dall’ambizioso Benevento. La punta di

Pompei (30 anni) torna a vestire la maglia giallorossa, con la quale ha segnati 32 gol in tre stagioni dal 2008 al 2011. Nulla dare fare anche per Ciofani, che si è accordato con il Frosinone. La società ciociara ha acquistato la metà del cartellino dal Parma. In uscita, Nizzetto è sempre più vicino al Trapani, neopromosso in serie B, dove potrebbe trovare la punta Djuric. «Io non cambio idea - ha detto Nizzet-

PRIMA DIVISIONE 2013-2014 Ecco le squadre partecipanti, se prefezioneranno l’iscrizione: AlbinoLeffe, Ascoli, Barletta, Benevento, Catanzaro, Como, Cremonese, Feralpi Salò, Frosinone, Grosseto, Gubbio, L’Aquila, Lecce, Lumezzane, Nocerina, Paganese, Pavia, Perugia, Pisa, Pontedera, Prato, Pro Patria, Pro Vercelli, Reggiana, Salernitana, San Marino, Savona, SudTirol, Tritium, Unione Venezia, Viareggio, Vicenza, Virtus Entella. to a www.trapaniok.it - spero non la cambi il Trapani. Non ho ancora firmato perché mi trovo in vacanza». Pare sfumata, invece, la trattativa tra la società siciliana e Sales, che a questo punto potrebbe rimanere a Cremona. Giovanni Fietta, infine, potrebbe trasferirsi al Catanzaro di Oscar Brevi. IL RITIRO La nuova stagione grigiorossa prenderà ufficialmente il via dome-

nica 14 luglio, quando la squadra agli ordini di mister Torrente si radunerà a Cremona per una tre giorni di test atletici e visite mediche. Mercoledì 17 la squadra partirà poi alla volta di Bressanone, località nota ai colori grigiorossi, dove si fermerà sino a domenica 1° agosto. Il quartier generale della truppa grigiorossa è l' Hotel Dominik della famiglia Mussner. Le prime gare amichevoli verranno disputate domenica 21 luglio contro una Rappresentativa locale e mercoledì 24 luglio contro una squadra di terza serie austriaca ancora da definire. Nei prossimi giorni la società farà sapere il programma completo delle attività grigiorosse durante il ritiro pre campionato. ISCRIZIONI Come è noto, sono molte le società di Prima Divisione alle prese con problemi economici. Difficile che tutte riescano ad iscriversi, alla luce dei requisiti richiesti dalla Lega Pro: 600.000 euro di fideiussione, capienza degli stadi dovrà di almeno 3000 spettatori; inoltre, il budget finanziario sarà controllato trimestralmente e ogni sconfinamento dovrà essere coperto entro 30 giorni dall’accertamento. L’Assocalciatori (Aic) ha ottenuto la cancellazione dell’obbligatorietà dell’utilizzo dei due giovani dal nella stagione 2013-2014.

Per ora la Casalese blinda i suoi gioielli PROMOZIONE

LEGA PRO Dopo tre acquisti e altrettante conferme l’obiettivo è il difensore dell’AlbinoLeffe

Pergolettese sulle tracce di Luca Ferri

Altre 3 riconferme in questa settimana per la Pergolettese dalla rosa della scorsa stagione, culminata con la promozione in Lega Pro. Dopo il capitano Mario Scietti, sono stati inseriti nella rosa che affronterà la stagione in Seconda Divisione il duttile difensore Manuel Davini, il centrocampista Amedeo Tacchinardi e l’attaccante (9 reti al suo attivo) Alessandro Bertazzoli. Alle quattro sinora conferme, si aggiungono i tre nuovi arrivi, annunciati nei giorni scorsi, Ivan Buonocunto (dalla Vogherese), Mario Chessa (dal Lecco) e Stefano Carniglia (dal Palermo), anche se per la firma definitiva sul contratto bisogna attendere l’inizio di luglio quando, effettuata ufficialmente l’iscrizione, arriverà la documentazione necessaria per il tesseramento. Si attendono a breve anche altre due riconferme, che riguarderanno Federico Marinoni e Christian Zanola, salvo mancati accordi economici. Per tutti

Luca Ferri con la maglia del Cuneo

gli altri giocatori che non rientreranno nei piani di mister Alessio Tacchinardi, la società si attiverà per trovar loro una nuova sistemazione. Voci di mercato danno la società gialloblu vicina ad un accordo con Luca Ferri, difensore centrale di proprietà dell’AlbinoLeffe, nelle ultime due stagioni in

prestito al Cuneo. Si attende con molta curiosità di sapere quante saranno le società che provvederanno ad iscriversi regolarmente al campionato di Lega Pro: le notizie che circolano danno in grande difficoltà Tritium, Brà, Sanbenedettese, Torres, Treviso, Portogruaro, Andria e Delta Porto

Tolle e altre che saranno sottoposte a controlli. Si prevede un’altra estate molto calda per poter rggiungere il numero previsto di 69 squadre per le prossima stagione. Per concludere, è stata decisa la data del raduno, che avverrà sabato 20 luglio alle ore 17 al campo sportivo “Bertolotti”, dove verrà effettuata la preparazione precampionato. Ecco i 36 club aventi diritto ad iscriversi in Seconda Divisione (anche se alcuni non riusciranno nell’impresa): Alessandria, Bassano Virtus, Bellaria Igea, Bra, Carrarese, Castiglione, Cuneo, Delta Porto Tolle, Forlì, Giacomense, Mantova, Monza, Pergolettese, Portogruaro, Renate, Rimini, Santarcangelo, Treviso, Messina, Andria, Aprilia, Arzanese, Borgo a Buggiano, Campobasso, Castel Rigone, Chieti, Ischia, MartinaFranca, Melfi, Poggibonsi, Sambenedettese, Sorrento, Teramo, Torres, Tuttocuoio San Miniato e Vigor Lamezia.

La Casalese prova a blindare i suoi gioielli. E per il momento pare riuscirci. Il capitano Luigi Mariniello e il bomber Roberto Bolsi sembrano essere orientati a restare a Casalmaggiore, così come il resto del gruppo salvatosi all’ultima giornata in Promozione. Su Andrea Favalli, l’unico a potersi liberare dalla società biancoceleste, si sono concentrate le attenzioni di diverse squadre. Compresa quella dell’ex allenatore della Casalese, Angelo Mantovani, che nel Mantovano, a Pomponesco (Prima Categoria), sta provando a ricostruire una formazione fortemente devota ai colori biancocelesti. Le trattative, grazie al lavoro dell’ex diesse della Baslenga, Manuele Galafassi (ora in forza a Roberto Bolsi Pomponesco), vertono su più nomi di ex Casalese. A cominciare dallo storico capitano Giorgio Tagliavini, reduce da una stagione intrisa di malumori a Colorno (Eccellenza). A Mantovani interessa anche Davide Demicheli, gussolese, biancoceleste fino a qualche stagione fa e in uscita anch’egli da Colorno. A Pomponesco andranno Oliverio, Lanfredini e Marku, tutti ex Casalese, che potrebbero essere emulati da Carlo Bernuzzi, che lascerebbe la Leoncelli per ricongiungersi coi vecchi compagni. Simone Arrighi


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Sport

Sabato 29 Giugno 2013

CANOTTAGGIO

A Gavirate molti atleti della Baldesio hanno fatto doppietta

Domenica scorsa si è svolto a Gavirate il Campionato di Lombardia e tutte le canottieri cremonesi hanno preso parte a questo evento. La Baldesio si dimostra molto agguerrita ed infatti quasi tutti i suoi atleti hanno vinto 2 medaglie. Michele Manzoli e Marco Chiodelli Palazzoli hanno guadagnato l’oro nel doppio e nel 4x con Lorenzo Dessi e Lorenzo Cortesi, oro anche nel singolo PL. Altro oro è arrivato grazie al 2x di Alessandro Montaldi e Raffaele Beduschi, che hanno conquistato l’argento nel 4x con Davide Pedrazzani e Davide Capasso, che insieme a Marcello Caldonazzo è giunto terzo. Lorenzo Cortesi ha così commentato la sua prova: «Sono molto contento per entrambe le gare, il campo di

regata non era nelle migliori condizioni, visto che c’era molto vento e pioggia e la barca risultava difficile da gestire. Durante gli allenamenti la barca non sembrava andare molto bene, ma quando siamo partiti è cambiato tutto: siamo riusciti a tirare fuori la cattiveria e la determinazione per dimostrare che l’armo non era quella degli Italiani, bensì un’altra». «Anche se gli altri avevano già gareggiato, eravamo tutti abbastanza tranquilli, sapevamo che potevamo farcela», ha commentato Lorenzo Dessi. Anche la Canottieri Eridanea si piazza bene, ottenendo 4 medaglie: d’oro il 2x di Cristina Ferrarini e Alessandra Montesano, d’argento il 4x PL di Edoardo Buoli, Eric Marino, Alessio Zullo, Michele Ferrarini e il

4x Ragazzi di Luca Sanguanini, Federico Cantarelli, Cristian Bortolotti e Federico Toscani. Infine, il 2x di Zullo e Marino si classifica al terzo posto. Molto bene anche la Canottieri Bissolati con Valentina Rodini e Francesca Fava terze nella categoria Senior e prime tra le Junior. L’ultima medaglia (d’argento) è arrivata dal 2x di Giacomo Gentili e Andrea Cattaneo. «Sono molto contenta - fa detto la Rodini - l’oro è la conferma del nostro valore. Dopo tutto abbiamo ottenuto una medaglia nella categoria superiore». Anche la Canottieri Flora è andata sul podio, grazie all’argento del 2+ di Alessandro Corni e Gaspare Pagano con timoniere Renato Avino. Carlotta Ludovica Tamburini

Il 4x della Baldesio: da sinistra Cortesi, Manzoli, Chiodelli Palazzoli e Dessi (foto C. Cecchin)

Vanoli, regna ancora l’incertezza

Gli appassionati possono ancora sperare di vedere la formazione biancoblu al via del massimo campionato di basket

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LEGA A Il presidente ha scelto di non ufficializzare la propria decisione, ma la voglia è di continuare Lunedì l’annuncio IL COMUNICATO

di Giovanni Zagni

l presidente Aldo Vanoli si era dato un termine, peraltro già brevemente slittato, per dare una risposta definitiva alle attese di tutto il mondo cestistico cremonese, circa le concrete possibilità di continuare a tenere alto il nome di Cremona nel panorama del basket nazionale. Ma anche l’ultimo consiglio direttivo, mercoledì sera, non ha dato il tanto sperato ok. Così siamo ancora tutti qui, in trepida attesa per capire se vedremo di persona o soltanto in tv il prossimo campionato di basket di serie A. Evidentemente gli sforzi sin qui fatti e la buona partecipazione, almeno si dice, di imprenditori e tifosi di dare un impulso indispensabile al prosieguo dell’attività ai massimi livelli, non sono stati sufficienti a far quadrare il cerchio, cioè a garantire alla società di onorare gli impegni da assumere per il buon esito dell’avventura sotto l’aspetto economico. Vanno capiti questi dirigenti, soliti nell’onorare gli impegni, che hanno sempre goduto, proprio in nome di questa correttezza, della stima di tutto lo sport nazionale e ci pare logico che anche in questo frangente, seguendo i propri principi di onestà e serietà, vogliano dare il “via” soltanto in presenza di garanzie precise, ad una nuova stagione improntata alla massima contrazione di un bilancio che sarà pure modesto, ma che ha il suo valore. Queste considerazioni, a nostro parere, vanno lette in senso positivo, non

SABATO 29 09.55 10.50 11.40 13.30 14.00 15.25 16.10 17.00 17.15 17.45 18.50 20.00 20.35 21.15 23.20

RAI PARLAMENTO. Att LA CASA DEL GUARDABOSCHI. Tf UN CICLONE IN CONVENTO. Tf TG1 TELEGIORNALE LINEA BLU. Attualità QUARK ATLANTE. Doc ROAD ITALY. Attualità TG1 TELEGIORNALE/CHE TEMPO FA A SUA IMMAGGINE. Att PASSAGGIO A NORD OVEST REAZIONE A CATENA. Game show TG1 TELEGIORNALE/TG SPORT TECHETECHETÈ,VISTA LA RIVISTA LA PRINCIPESSA SISSI. Film PREMIO BIAGIO AGNES. Att

Nella serata di mercoledì si è tenuto il previsto incontro fra i vertici societari e i rappresentanti di alcuni imprenditori del territorio. Il presidente Vanoli ed i soci presenti hanno preso positivamente atto degli sforzi compiuti dai nuovi interlocutori, i quali, pur in un contesto denso di difficoltà, hanno fattivamente espresso la propria determinazione al sostegno della squadra. Considerato che altre trattative in corso si potrebbero concretizzare nei prossimi giorni, si è convenuto di attendere fino a lunedì 1° luglio per poter ufficializzare la partecipazione al prossimo campionato di serie A.

Il presidente Aldo Vanoli

con facili trionfalismi “da bar”, che qualcuno vuole sia fatta una squadra da primi posti in classifica, ma con l’accortezza del contadino padano che prima di acquistare vuol conoscere alla perfezione il saldo del suo conto corrente e non dirà mai pagherò, ma pago! Così noi almeno, forse troppo speranzosi o ingenui, leggiamo le titubanze giustificate dal momento e dalla situazione economica generale del Paese, sperando che anche chi può fare uno sforzo lo faccia, avendo di fronte gente seria e capace con cui dialogare per il proprio prestigio e per la meritoria riconoscenza di Cremona

tutta. Andiamo a vivere ancora giorni di spasmodica attesa per capire se Cremona avrà risposto in maniera positiva all’ultima chiamata. PROMOSSA Il bel campionato della Vanoli Basket non è passato inosservato. La società biancoblu ha, infatti, ricevuto attestati di stima ed un bel 7 in pagella per la stagione conclusasi un paio di mesi fa, in un articolo pubblicato da Sportando.net. Una nuova dimostrazione, se ce ne fosse stato bisogno, che la società ha operato in tutti i campi con scelte accurate, nonostante il budget non fosse elevato. UN GRANDE EX Vi ricordate Ste-

DOMENICA 30 09.05 09.55 10.30 10.55 12.00 12.20 13.30 14.00 15.45 17.00 17.05 20.05 20.40 21.15 23.20

DREAM ROAD 2012 LINEA VERDE ORIZZONTI ESTATE. Att A SUA IMMAGINE. Attualità SANTA MESSA. Palermo RECITA DELL'ANGELUS LINEA VERDE ESTATE. Att TG1 TELEGIORNALE MATRIMONI & PREGIUDIZI. F UNA STELLA IN CUCINA. Film TV TG1 TELEGIORNALE/CHE TEMPO FA CONFEDERATIONS CUP TG1 TELEGIORNALE/RAI TG SPORT TECHETECHETÈ,VISTA LA RIVISTA UNA GRANDE FAMIGLIA. Fiction CONFEDERATIONS CUP

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AVVOCATO PORTA. Fiction CARABINIERI7. Fiction COME SI CAMBIA ACADEMY TG 4 TELEGIORNALE/METEO RENEGADE. Tf TG4 TELEGIORNALE/METEO LO SPORTELLO DI FORUM.Att POIROT. Film TV giallo PERRY MASON. Film TV giallo TG4 TELEGIORNALE/METEO TIERRA DE LOBOS. Fiction TEMPESTA D'AMORE. Soap SENZA TREGUA.Film azione L'UOMO NEL MIRINO. Film TGCOM/NAVIGARE INFORMATI

fano Cioppi? Il coach della storica promozione nella massima serie, è il nuovo direttore sportivo della Victoria Libertas Pallacanestro Pesaro. «Torno a casa a 10 anni esatti dalla mia ultima esperienza professionale alla Vuelle - si legge sul sito della società marchigiana -. Ho accettato con entusiasmo e commozione l’invito di Ario Costa (altro ex della Vanoli) a sedermi dietro la scrivania della società che mi ha visto tifoso, giocatore e allenatore. Ringrazio tutti per questa grande opportunità, che intendo ripagare con il mio entusiasmo mettendo a disposizione della Victoria Libertas la mia esperienza». Speriamo che la Vanoli se lo trovi da avversario nella prossima stagione. TRINCHIERI IN RUSSIA Un altro ex della Vanoli cambia società. Andrea Trinchieri, coach della storica promozione in Legadue, approda in Russia e precisamente all’Unics Kazan, dopo quattro stagioni alla guida di Cantù. Dividerà l’incarico con quello di ct della Grecia, con la quale sarà impegnato in estate nei Campionati europei. Sempre in tema di allenatori, Luca Banchi, dopo il titolo italiano con Siena, ha deciso di approdare all’Olimpia Milano Uche ha scaricato Scariolo): sarà sostituito da Marco Crespi. Calvani, dopo aver detto di voler lasciare Roma, potrebbe cambiare idea, mentre a Varese si pensa a Frates, dopo l’inatteso addio di Vitucci, che dovrebbe far ritorno ad Avellino. A Cantù, infine, è stato ufficializzato Stefano Sacripanti (ex di Caserta) al posto di Trinchieri.

“Città di Crema” dominato da Sofya Zhuk e da Chung TENNIS

Sofya Zhuk e Yunseong Chung sono i vincitori della 9ª edizione del torneo internazionale Under 16 “Città di Crema”. La russa ha confermato così il suo grande stato di forma, centrando a soli 14 anni l’accoppiata Avvenire-Crema. In finale non c’è stata storia, con Sofya che si è imposta 6-3 6-0 su Agostina Zamprogno (Argentina), chiudendo un ruolino di marcia davvero impressionare: mai un set perso, concedendo alle avversarie non più di tre games a set. Poca storia anche nel singolare maschile, con l’argentino Franco Capalbo che ha forse risentito degli sforzi compiuti nelle ultime due settimane: finale all’Avvenire e tre match vinti al terzo a Crema giocando più di tre ore. Se Capalbo non è sembrato al massimo, il coreano Chung è stato invece perfetto grazie ad un gioco aggressivo che ha esaltato i circa 300 spettatori giunti ad ammirare la prima finale presso la nuova sede in via del Fante. Il punteggio finale 6-4 6-2 consente anche a Chung di laurearsi campione di Crema con un record immacolato di 10-0 fra set vinti e persi. Si chiude così un’edizione, che come ogni anno ha ospitato tanti tra i migliori Under 16 del mondo, con la speranza che qualcuno di loro possa raggiungere i successi di chi li ha preceduti: Grigor Dimitrov, Guido Pella, Dan Evans, Mirza Basic, Di Wu e Camila Giorgi (che ben si sta comportando a Wimbledon).

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SLOW TOUR. Att SANTA MESSA PIANETA MARE. Att TG4 TELEGIORNALE/METEO.IT PIANETA MARE. Attualità RICETTE ALL'ITALIANA. Att TG4 TELEGIORNALE/METEO.IT DONNAVVENTURA. Doc EVITA. Film TG4 TELEGIORNALE/METEO.IT TIERRA DE LOBOS. Telefilm TEMPESTA D'AMORE. Soap JULIE LESCAUT. Film TV STORIA DI NOI DUE. Film TG4

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VOYAGER FACTORY. Att SULLA VIA DI DAMASCO. Att TG2 PARLAMENTO IL NOSTRO AMICO CHARLY LA NOSTRA AMICA ROBBIE TG2 GIORNO SERENO VARIABILE ESTATE. Att SQUADRA SPECIALE COLONIA.Tf SQUADRA SPEC. STOCCARDA. Tf TERRE MERAVIGLIOSE. Att G.P GRAN BRETAGNA F1 UNA SCATENATA COPPIA DI SBIRRI TG2 Notizie IL DOPPIO VOLTO DELLA PAURA. F CRIMINAL MINDS. Tf

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VOYAGER FACTORY. Doc IL NOSTRO AMICO CHARLY. Tf LA NAVE DEI SOGNI. Film TV TG2 GIORNO TG2 GIORNO/MOTORI.Att DELITTI IN PARADISO. Tf IL COMMISSARIO HERZOG. Tf SQUADRA OMICIDI ISTANBUL. F TV SQUADRA SPECIALE LIPSIA. Tf PROSSIMA FERMATA OMICIDIO. F LASKO. Tf TG2 NOTIZIE G.PG GRAN BRETAGNA F1 INCONTRIAMOCI A LAS VEGAS. F TG2 NOTIZIE

08.00 09.10 09.50 11.00 13.00 13.40 14.10 15.10 16.50 CANALE 5 18.50 20.00 20.40 21.10 23.30 24.00

TG5 MATTINA SUPERPARTES. Attualità MELAVERDE. Attualità FORUM. Attualità TG 5 Telegiornale/Meteo.it BETTER WITH YOU. Sitcom HART OF DIXIE. Telefilm IL MOMENTO DI TORNARE. Film ROSAMUNDE PILCHER. Film TV AVANTI UN ALTRO. Game show TG 5 Telegiornale/Meteo.it PAPERISSIMA SPRINT. Varietà PANARIELLO NON ESISTE. Varietà X-STYLE. Attualità SUPERCINEMA. Attualità

08.50 09.40 10.55 11.30 12.00 13.00 15.40 14.00 16.30 18.50 20.00 20.40 21.10 22.45 00.30

TGCOM LE AVVENTURE DI PITYE BELL. Film BYE BYE CIBDERELLA. Sitcom VITA SUGLI ALBERI. Doc MELAVERDE. Attualità TG5 TELEGIORNALE/METEO.IT L'ARCA DI NOÈ. Attualità DOV'È MIA FIGLIA? Fiction LO SHOW DEI RECORD. Var AVANTI UN'ALTRO. Game show TG5 TELEGIORNALE/METEO.IT PAPERISSIMA SPRINT.Varietà L'AMORE È ETERNO FINCHÈ DURA. F BUIO. Film TG5 NOTTE/METEO.IT

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LA CENTO CHILOMETRI. Film DOC MARTIN. Tf TGR PREMIO BIAGIO AGNES. Att TG3/SPORT NOTIZIE/METEO3 TGR IL SETTIMANALE. Att KILIMANGIARO ALBUM. Doc KINGDOM.Tf TG REGIONE/METEO TG3/METEO3. Att TOUR DE FRANCE. Ciclismo TOUR REPLAY. Ciclismo I MISTERI DI MURDOCH. Tf TG3/TG REGIONE/METEO BLOB. Varietà COMMON LAW. Tf

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TGR REGIONEUROPA. Att TG3/SALUTE INFORMA/PERSONE TELECAMERE. Attualità PRIMA DELLA PRIMA. Att PASSEPARTOUT. Att TG REGIONE/TG3 IN 1/2 ORA. Att TOUR DE FRANCE. Ciclismo TOUR REPLAY. Documenti SQUADRA SPECIALE VIENNA. Tf TG3/REGIONE/METEO BLOB. Varietà THE DEFENDERS. Tf KILIMANGIARO. Attualità TG3/TG REGIONE/METEO

07.00 07.20 08.35 10.05 11.45 14.20 14.25 16.00 16.50 ITALIA 1 18.30 19.00 21.10 23.10 0.55 01.20

BUONA FORTUNA, CHARLIE. Sitcom CARTONI ANIMATI G.P. D'OLANDA. Motociclismo MERLIN. Telefilm G.P. D'OLANDA. Motociclismo STUDIO APERTO G.P. D'OLANDA. Motociclismo FUORI GIRI. Attualità PICCOLA PESTE. Film STUDIO APERTO/METEO FREE WILLY. Film TV ALLA RICERCA DELL'ISOLA DI NIM. F NO ORDINARY FAMILY. Tf SPORT MEDIASET STUDIO APERTO

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CARTONI ANIMATI G.PD ITALIA-GARA 1.Superbike STUDIO APERTO SPORT MEDIASET XXL TOP ONE. Game show G.PD ITALIA-GARA 2. Superbike FUORI GIRI. Attualità MR BEAN TOP ONE. Game show STUDIOAPERTO/METEO.IT COSÌ FAN TUTTE. Sitcom SCUOLA DI POLIZIA 2. Film ARCHIMEDE. Doc STREET FOOD HEROES. Reality SPORT MEDIASET

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COFFEE BREAK TG LA7 METEO BOOKSTORE. Attualità CUOCHI & FIAMME. Game show GREY'S ANATOMY. Telefilm TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Attualità CUORE D'AFRICA.Telefilm THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY. Tf TG LA7 IN ONDA. Attualità VERDETTO FINALE. Film TV TG LA7 SPORT M.O.D.A. Attualità

07.00 BUONGIORNO CREMONA 08.30 LA CITTÀ DELLA MUSICA 09.00 IL BENE COMUNE. Talk "LA FESTA DELLA DONNA" 11.00 IL GIORNO DEL SIGNORE 13.30 TG CREMONA 19.00 TG CREMONA 19.40 TG NAZIONALE 20.00 LE STORIE 20.30 GIORNO DEL SIGNORE 21.00 CREMONA LUNGO PO 22.30 FATTI D'ARTE 23.00 TG CREMONA 23.40 TG NAZIONALE

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07.00 08.30 11.00 12.00 13.00 13.30 16.00 18.00 18.30 19.00 19.40 20.30 21.00

OMNIBUS. Attualità NAVIGATOR. Film LA7 METEO CUOCHI & FIAMME. Game show GREY'S ANATOMY. Telefilm TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Att UNO SPARO NEL BUIO. Film THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY. Tf TG LA7 IN ONDA. Attualità UN DETECTIVE...PARTICOLARE. F TG LA7 SPORT N.Y.P.D. Telefilm

BUONGIORNO CREMONA-METEO COSA BOLLE IN PENTOLA SANTA MESSA. In diretta da CR GIORNO DEL SIGNORE GIOIELLI SOTTO CASA TG DELLA DOMENICA FATTI D'ARTE LE CITTÀ DELLA MUSICA COSA BOLLE IN PENTOLA TG DELLA DOMENICA LE STORIE GIOIELLI SOTTO CASA IN PIAZZA CON LE DORDE DELL'ANIMA 23.00 TG DELLA DOMENICA


Sport PALLANUOTO La sconfitta per 10-6 subìta sabato scorso a Torino contro l’Acquatica non ha assolutamente mutato le possibilità di conquistare la salvezza per la Pallanuoto Bissolati Cremona. A due giornate dalla chiusura del campionato mancherebbe un punto ai biancoazzurri per essere matematicamente salvi. Questo lo dovranno acquisire nel doppio confronto casalingo di oggi (inizio alle 17) contro la Pallanuoto Treviglio o del 6 luglio, sempre alle 17, contro l’Osio Sotto.

Sabato 29 Giugno 2013

Bissolati, manca un punto per la salvezza Tuttavia potrebbe essere sufficiente così se le dirette concorrenti già da sabato non dovessero intascare l’intera posta in palio nei rispettivi match. Felissari e compagni stanno purtroppo terminando la stagione con qualche infortunio di troppo, ma l’ostacolo dovrebbe essere superato grazie alla grande forza di volontà e determina-

zione che anima il gruppo, che vuole arrivare a tutti i costi al meritato traguardo della permanenza in serie C anche per la prossima annata agonistica 2013-2014. Intanto in casa Bissolati si guarda al futuro per tornare ad alti livelli. Il rilancio si effettuerà a fianco di una delle aziende vinicole più famose ed importanti della Fran-

ciacorta bresciana. Si tratta del gruppo Torreggiani, che ha creduto sin d’ora nel progetto predisposto dai dirigenti Roberto Bocchi e Stefano Manfredi. RISULTATI 20ª GIORNATA Aquatica Torino-Canottieri Bissolati 10-6, Bocconi Sport-Vigevano 7-9, Osio-Canottieri Milano 10-11, Treviglio-Varese

21

5-4, Busto Nuoto-Piacenza 7-8. Ha riposato: Monza. CLASSIFICA Piacenza 55; Canottieri Milano 46; Busto Nuoto 40; Vigevano 32; Osio 30; Monza 28; Canottieri Bissolati 20; Treviglio 15; Varese, Aquatica Torino 12; Bocconi Sport 6. 21ª GIORNATA (29-6) Monza-Busto Nuoto, Canottieri Bissolati-Treviglio, Aquatica Torino-Bocconi Sport, Canottieri Milano-Varese, Vigevano-Osio. Riposa: Piacenza. Marco Ravara

Pomì, inoltrata l’iscrizione al campionato

VOLLEY A1 Tra quindici giorni è attesa la composizione dei gironi di A1 e A2. Zago e Camera protagoniste in azzurro

I

n attesa di mettere a segno i prossimi colpi di mercato ed ufficializzare i nuovi volti per la stagione 2013-2014, la Pomì Casalmaggiore si avvia a completare lo staff a disposizione del tecnico Alessandro Beltrami. Nel ruolo di fisioterapista la società casalasca comunica di aver raggiunto l’accordo con il dottor Cristian Carubelli, che sancisce un rapporto ormai collaudato giunto al quarto anno di collaborazione. Definito anche il nuovo preparatore atletico, ruolo che verrà ricoperto da Riccardo Ton, 33 anni, laureato in Scienza Motorie presso l’Università di Padova e proveniente dall’esperienza maturata presso l’Imoco Conegliano Volley in A1. Nel suo curriculum un’altra stagione a Conegliano, sotto il marchio Spes e le esperienze nel campo del rugby con Mogliano e Benetton Treviso. Prende dunque forma lo staff rosa così composto: primo allenatore Alessandro Beltrami, secondo allenatore Giorgio Bolzoni, preparatore atletico Riccardo Ton, medico sociale Claudio Toscani, fisioterapista Cristian Carubelli. Intanto, è scaduto il termine ultimo per la presentazione delle domande di iscrizione al prossimo campionato di

Alberto Pedrignani, show all’Arci Crema

(M.M.) Passano gli anni, ma non per l’imperturbabile Alberto Pedrignani, vincitore del 5° memorial “Piera Dagnoni” e 19° M. Carrera organizzato dall’Arci Crema Nuova. Una marcia irresistibile quella di Pedrignani: dopo aver superato Roberto Vanelli (12-4), s’imponeva su Alessandro Chiappa per 12-5. Conquistava la finale anche il milanese Ruggiero Bazzani, che eliminava nei quarti Davide Galli (12-6) ed in semifinale Silvano Strada per 12-10. Finale senza storia, troppo evidente lo strapotere tecnico di un determinato “Pedro” che infliggeva un cappotto a Bazzani. Ha diretto la gara Gianpietro Raimondi, arbitri di finale Barbieri e Vailati. TROFEO BCC CARAVAGGIO Sono 96 le formazioni iscritte alla “notturna” dell’Mcl Offanenghese in programma stasera. Si preannunciano avvincenti i gironi (dalle 19) di Pianengo con Guglieri, Reghenzani e Papandrea, di Offanengo con Visconti, Trescore con Galantini e Frattini.

L’Italia a muro

serie A. In anticipo sui tempi, nella mattinata di giovedì la Vbc Pomì Casalmaggiore ha provveduto ad inoltrare alla Lega Volley di Milano tutta la documentazione per l’iscrizione alla stagione 2013-2014 di serie A2, come da titolo sportivo. Facendo seguito agli intendimenti espressi dalla società all’indomani della sconfitta nella finale playoff promozione con Ornavasso, suffragati dalle anticipazioni del presidente di Lega Mauro Fabris sulla mancata iscrizione

alla A1 di almeno una società delle aventi diritto (Pesaro), nella domanda di ammissione è stata inoltrata la richiesta di ripescaggio nella massima categoria allegando agli incartamenti obbligatori per la A2 anche quelli per l’ammissione alla A1. La commissione incaricata di esaminarli entro quindici giorni stilerà la composizione dei campionati. Nel frattempo la società è sempre al lavoro per allestire l’organico in vista della prossima stagione proprio in pro-

Martti Sciortino bravo e sfortunato BMX

spettiva della partecipazione al massimo campionato di A1. Confermate Agrifoglio e Zago ed ingaggiata l’ex Conegliano Letizia Camera, la prossima settimana verrà ufficializzata una attaccante di posto quattro. POMI’ IN AZZURRO Nella cittadina sovietica di Ekaterinburg è iniziata mercoledì la Eltsin Cup, torneo internazionale che mette di fronte le Nazionali di Russia, Giappone, Cuba, Polonia, Repubblica Dominicana e Italia. E le azzurre partecipano con due giocatrici della Pomì Casalmaggiore: il palleggiatore Letizia Camera e l’opposto Valentina Zago. All’esordio le azzurre guidate da Paolo Tofoli si sono imposte nettamente sulla Repubblica Domini-cana per 3-0 (25-14, 25-22, 25-21). Letizia Camera ha giocato, mettendo a segno 4 punti, mentre la Zago è rimasta in panchina. Nulla da fare, invece, contro la Polonia che si è imposta 3-1 (25-20, 21-25, 25-21, 25-23). Buona prestazione dell’opposto Valentina Zago, che è subentrata alla Sorokaite e ha realizzato 5 punti, mentre la Camera ha totalizzato 3 punti. Ieri le azzurre hanno effettuato un test amichevole contro le russe, mentre oggi sfidano Cuba in semifinale.

Bella gara quella dello scorso week end scorso in casa Rana a San Giovanni Lupatoto (Verona). Dai più piccoli, ai piloti ruggenti della categotia Elite, rientrati per l’occasione dalla prova di Coppa del mondo a Papendal in Olanda. Combattutissima è stata la prova della categoria Allievi, con un agguerrito Martti Sciortino che ha dominato i turni mattutini fino alla finale, rovinata con una caduta a causa di un contatto. Ha vinto il solito e fortissimo leader di classifica Bonini, autore di una rimonta da cineteca. Pur prendendo punti per la classifica generale di categoria, hanno mancato le finali ad otto gli altri corridori biancorossi del Bmx Action Cremona in gara. Domenica, prima che la carovana parta alla volta del Belgio per gli assoluti d’Europa, il giro Bmx farà tappa ad Arsago Seprio, a fianco del noto circuito crossistico, per la sesta tappa del Giro Nazionale.

Con Signorini-Luraghi vince lo spettacolo BOCCE

Ci sono due prestigiose firme sul gradino più alto del podio del 1° Gran Premio “don Natale Ginelli”, gara nazionale notturna egregiamente organizzata dalla bocciofila Achille Grandi: sono quelle di Paolo Signorini e del milanese Marco Luraghi, quest’ultimo molto noto negli ambienti cremaschi per aver giocato (come difensore) nel Pergocrema. Una grande prova di autorità quella dei portacolori della “Rinascita”, una marcia trionfale iniziata al bocciodromo di Soresina e conclusasi sulle corsie della bocciofila di via De Marchi. Dopo aver eliminato i marchigiani Cesini e Cappellacci negli ottavi e Antonini e Turuani (che avevano superato alla terza partita gli stradivariani Ronda e Gaimarri!) nei quarti, Signorini e Luraghi s’imponevano in semifinale su Selogna-Droghetti per 12-9. Approdavano in finale anche Giorgio Magri e Claudio Miceli che eliminavano Giocare al fianco di un grande campione poteva essere un fardello troppo pesante, ma così non è stato per Filippo Celardo che ha risposto in maniera straordinaria alle sollecitazioni di Maurizio Mussini: sono stati loro i protagonisti del 35°trofeo Flora e terzo memorial Guido Zanotti. I portacolori della “Brescia Bocce” s’imponevano nei quarti sugli emiliani Ghiretti e Contini, in semifinale si sbarazzavano di Ronda e Milanesi ed in finale

gli offanenghesi Guido Patrini e Roberto Vanelli (unica coppia di casa tra i sedici finalisti!), i brianzoli BondesanGalletti e in semifinale superavano Manghi-Tosca per 12-5. Niente da fare per gli orobici in finale nettamente battuti da Luraghi e Signorini per 12-3. Sono ormai le 4 del mattino quando cala il sipario su questa splendida manifestazione che ha visto la partecipazione di 128 coppie e tanto pubblico fino alle prime ore del giorno. Poche ore di sonno e Signorini è già in campo a Bergamo per una gara circuito Fib, sconfitto in finale da Maurizio Mussini. Un po’ di spossatezza anche per il presidente Franco Stabilini che, poche ore dopo la notturna, sarà in Comune per ricevere dal Coni la Stella di Bronzo al merito sportivo; significativo riconoscimento anche per Benito Scazzoli. Massimo Malfatto

Luraghi e Signorini

Celardo e Mussini non perdonano al Flora avevano la meglio su Maurizio Cironi ed Erminio Ferrari. Quarto posto per “Pier” Fornasari e Guerrino Foroni. NOTTURNA AMICIZIA Solamente 37 formazioni (ben quattro i forfait!) alla gara soresinese che ha visto profeti in patria Franco Campi e Maurizio Parmigiani: in

finale hanno superato gli stradivariani Maddalena Azzini e Gustavo Manfredini. MEMORIAL CABINI La coppia cremasca formata da Emanuele Cremonesi e Giuseppe Cerioli si è aggiudicata la regionale (cat. C/D). Dopo aver superato Riboli e Gatti, il tandem dell’Arci Crema Nuova

aveva la meglio in finale su Carlo Desenzani e Luca Pedrini. COPPA ITALIA JUNIORES Questa mattina al Mompiano di Brescia, ore 8.30, in programma la fase eliminatoria dove Cremona affronterà Milano e Mantova. M.M.


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Sport

Sabato 29 Giugno 2013

TRIATLHON

Rendes (Stradivari) sfiora il podio a Bardolino

Podio sfiorato da Csaba Rendes nel 30° Triathlon Olimpico di Bardolino: l’ungherese del Team Stradivari, al rientro alle gare dopo un lungo stop, si è classificato al quarto posto. Sesto tempo nella gara femminile per Veronica Signorini. Ecco tutti i risultati degli atleti verdeblu: 4° Csaba Rendes, 33° Claudio Tavecchio, 78° Giovanni Triboldi, 102° Luca Perego, 105° Franco Battaini, 117° Battista Gaiotto, 177° Simone Cappelli, 212° Claudio Bruni, 230° Mauro Colombo, 253° Giordano Novello, 322° Matteo Penzo, 348° Bruno

Moretti, 424° Fabrizio Biaggi, 448° Lorenzo Bernabé, 457° Paolo Maretti, 476° Bianchi Paolo. Nella gara femminile: 6ª Veronica Signorini, 28ª Laura Sala, 62ª Annamaria Bellu. Molti gli atleti del team Stradivari sono stati protagonisti nelle tre gare di Idro. Nell’Idroman, settimo posto per Luca Bernardini in 5h18’49”, 11° Alex Locatelli in 5h24’27”, 19° Paolo Ricca in 5h35’40” e 111° Nicola Tonani in 7h34’09”. Settimo posto anche per Luisa Fumagalli in 7h00’33”. Nella gara su distanza olimpica,

settimo tempo di Marco Mangiarotti in 2h38’00”, 71° Roberto Paracchini in 3h06’41” e 117° Andrea Gatta in 3h20’37”. Nell’appuntamento su distanza Sprint, 8ª Francesca Rebecchi in 1h48’14”. A Nizza, invece, si è svolto l’Ironman France: ottimo finisher sulla Promenade des Anglais è stato Stefano Albasi con il tempo di 10h18’04”. A Cesate, infine, sppuntamento con un duathlon e vittoria di Gisella Locardi in 1h08’16”, sesto posto per Huber Rossi in 57’27” e 82° per Stefano Ziliani in 1h14’24”.

Csaba Rendes

Bosini e Gastaldi sul podio regionale

Affermazioni di Durelli (Uc Cremasca) e Marco Dadda (Imbalplast) nel Memorial Bombelli a Vaiano Cremasco

CICLISMO Ancora due ottime prestazioni degli esordienti del CC Cremonese-Arvedi nelle corse di Carugate

I

di Fortunato Chiodo

l bresciano Luca Volpi (Progetto Ciclismo Rodengo Saiano) e il varesino Jacopo Mazzarella (Sc Rescaldinese) sono i nuovi campioni lombardi 2013. Hanno conquistato il titolo a Carugate (Milano). La gara del secondo anno (classe 1999) si è risolta con l’arrivo solitario del quattordicenne Mazzarella, bravo a sorprendere tutti i suoi avversari, che ha così colto il primo trionfo stagionale che gli vale la maglia di campione regionale. Ha preceduto Mattia Redaelli (Velo Club Sovico Poliedra) di 11”, terzo il cremonese Davide Gastaldi (CC Cremonese1891Arvedi ), decimo il vailatese Daniele Donesana (Uc Cremasca). Volata a ranghi pressoché compatti tra gli esordienti del primo anno (classe 2000) e vittoria di Luca Volpi, del team Progetto Ciclismo di Rodendo Saiano, società bresciana presieduta dall’ex professionista e attuale diesse della Lampre-Merida, Fabrizio Bontempi. Volpi ha superato d’un soffio il cremonese Diego Bosini (CC Cremonese 1891-Arvedi), il lecchese Loris Conca (Sovico Poliedra), Federico Mazzotti (Mazzano) e

L’arrivo vittorioso di Durelli (foto Giuseppe Belli)

il salvirolese Anselmo Francescani (Uc Cremasca). PICCOLA SAN GEO Cristian Brambilla, brianzolo della Named Ferroli, ha vinto la Piccola San Geo per Juniores a Busto Arsizio (Va) davanti a Luca Bonaiti (Capriolo) e Nicolò Corbetta (CCC-Arvedi). MEMORIAL BOMBELLI A Vaiano Cremasco passa stavolta lo “straniero”, con la ciclistica Mobili

Lissone, squadra nella quale ha militato Gianni Bugno, che ha totalizzato il miglior punteggio, davanti all’Imbalplast di Soncino, prima per il maggiore numero di partecipanti. Al via del “3° Memorial Andrea Bombelli”, patrocinato dalla Uc. Cremasca, erano 194 giovanissimi di 22 società, praticamente quelli che hanno disertato il “27° Meeting Nazionale” di Andalo, nel Trentino,

per correre a Vaiano Cremasco. Tanti gli scontri epici, nella terra dell’ex pro’ Ivan Quaranta. ORDINI D’ARRIVO Classe 2006: 1) Gabriele Durelli (Uc Cremasca), 2) Francesco Rotunno (Sc Mobili Lissone), 3) Elia Montezzani (Pedale Castellano). Classe 2005: 1) Marco Dadda (Imbalplst Soncino), 2) Daniel Colombo (Caluschese), 3) Mirko Coloberti (Imbalplast). Classe 2004: 1) Yuri Carroni (Sc Ceramiche Pagnoncelli), 2) Tomas Chianello (Sc Mobili Lissone), 3) Francesca Pellegrini (Vanotti Piazzalunga). Classe 2003: 1) Matteo Gjika (Sco Cavenago), 2) Fabio Cretella (Pol. Albano Ciclismo), 3) Edoardo Gelosa (Sc Mobili Lissone). Classe 2002: 1) Giorgio Cometti (Sc Romanese), 2) Andrea Piras (Sco Cavenago), 3) Mattia Chiodo (Gs Corbellini Ortofrutta Crespiatica). Classe 2001: 1) Lucrezia Francolino (Sc Muzza), 2) Riccardo Locatelli (Uc Ossanesga), 3) Alessandro Ferrari (Ceramiche Pagnoncelli). MEMORIAL CATTANEO Domani mattina (dalle 9.30) a Crema - Zona Pip - i Giovanissimi sono impegnati nel “3° Memorial Ciccio Cattaneo”, mentre nel pomeriggio a Genivolta (ore 15.30) va in scena il Campionato lombardo Allievi.

Grande spettacolo per le crono a Romanengo

(F.C.) Grazie a 200 concorrenti schierati nelle cronometro individuali a Romanengo, si è acceso lo spettacolo, una sbornia di sei ore di ciclismo. Nemmeno il caldo africano ha fermato Tatiana Guderzo (MCipollini Giordana): la ventottenne vicentina di Marostica, ha centrato la cinquina sulla ruota di Romanengo (nel suo palmares, 5 tricolori crono su strada e altrettanti su pista, un bronzo a Pechino e un titolo mondiale nel 2009 su strada). Ha coperto i 23,7 km in 31’15” anticipando la verbanese Elisa Longo Borghini (Hitec) di 15” e la lecchese Silvia Valsecchi (Be Pink) di 40”. Tatiana, soddisfatta dalla prova? «Moltissimo, ero motivata e carica di fiducia. Su un tracciato tecnico che conoscevo, ho corso questa cronometro con molte ambizioni, il tricolore su strada fa sempre sognare. Sarò al via del Giro d’ Italia e la crono di Cremona comincia a farmi ben sperare». Rossella Ratto, che ha chiuso la prova in quarta posizione accusando un gap di 40”, ha vinto il Bracciale del cromomen donne di Elite. Stellina delle donne junior è Arianna Fidanza (Eurotaget Still Bike) 18enne di Brembate Sotto (Bergamo). La campionessa europea della corsa a punti e figlia d’arte (il padre Giovanni è un ex professionista) è saleita sul tetto d’Italia in 18’

Da sinistra: Giovanni Fidanza, la figlia Arianna e il patron Luigi Ferrari

netti, 8” meglio della padovana Francesca Pattaro, seconda classificata e della veronese sua compagna di squadra Ilaria Bonomi a 28”. «Sono partita tra le favorite - ci ha detto la Fidanza - e non ho deluso le aspettative. Ho vinto le magliette tricolori e quella di campionessa lombarda, titoli che dedico a papà e alla squadra». E’ salita sul gradino più alto del podio anche Lisa Morzenti (Villongo): la quindicenne bergamasca ha trionfato nella prova contro il tempo del Bracciale del cronoman, con un tempo di 18’50”, superando di 7” Silvia Persico e di 1’06” la sanbassanese Marta Cavalli. Ottava Mirian Vece

a 1’23”, entrambe della Valcar Pbm. Successo dello Junior piemontese Filippo Ganna e del veronese Mattia Cristofaletti tra gli Allievi. ORDINI D’ ARRIVO Campionato italiano donne Elite: 1) Tatiana Guderzo (Gs Fiamme Azzurre), km 23,7 in 31’15”, media 44,008, 2) Elisa Longo Borghini (Hitec Products Uck) a 15”, 3) Silvia Valsecchi (Bepink) a 40”. Campionato italiano donne Junior: 1) Arianna Fidanza (Eurotarget), km 12,6 in 18’, media 41,099, 2) Francesca Pattaro (Servetto Footon ) a 8”, 3) Ilaria Bonomi (Sabiani Eurotarget) a 28”. Vincitori del Bracciale del cronomen Elite: 1) Rossella Ratto (Hitec Products Uck) 48 punti. Junior: 1) Arianna Fidanza (Eurotarget Still Bike) 54. Campionato Lombardo donne Allieve: 1) Lisa Morzenti (Gs Villongo) km 12, 600 in 18’ 50, media 40,130, 2) Silvia Persico (Valcar Pbm) a 8”, 3) Marta Cavalli (Valcar Pbm) a 1’ 07”. Junior: 1) Filippo Ganna (Castanese Verbania) in 30’58”, media 45,89, 2) Edoardo Affini (Contri Autozai Chesini) a 3”45, 3) Francesco Chesi (Gc Romagnano) a 14”67. Allievi: 1) Mattia Cristofaletti (Contri Autozai Chesini) in 17’16”75, media 43,75, 2) Sergej Rostovtcev (Valseriana Albino) a 4”25, 3) Michel Piccot (Gallaratese) a 17” 87.

Niente Tour de France per Jacopo Guarnieri NEWS

La notizia arriva dal sito del Team Astana. Tra i convocati al Tour de France, ci sono solo due corridori italiani, Enrico Gasparotto e Francesco Gavazzi, con conseguente esclusione del velocista Jacopo Guarnieri, che ci teneva molto a partecipare alla Grand Boucle, che inizia oggi in Corsica con la Porto Vecchio-Bastia di 212 km. Quindi l’uomo di classifica sarà Fuglsang, con Gasparotto, Gavazzi, Bazayev, Kashechkin, Lutsenko, Muravyev, Brajkovic e Kessiakoff a supporto. Per quanto riguarda Froome, non è un mistero che sia corteggiato dalla Bmc Racing Team del team manager Ochowitz. Ecco perché la corazzata Sky Procycling del team manager Dave Brailsford, vorrebbe blindarlo magari già durante il Tour de France. PINOTTI TRICOLORI L’ingegnere bergamasco Marco Pinotti (Bmc), con un tempo di 49’04”, media 47,690, si è laureato tricolore nella cronometro Elite a Mezzana (Trento). MATTEO TRIPPI TRICOLORE JUNIOR Il toscano Matteo Trippi (Fosco Bessi) sul traguardo di Appiano Gentile (Como) si è laureato tricolore della categoria Juniores: ha preceduto il ligure Luca Raggio (Casano), Giacomo Garavaglia (Busto Garolfo), Andrea Montagnoli (Palma Ecologia Cipriani) e Giacomo Tomio (Uc Valle di Non). Maiuscola prova di Giovanni Pedretti (CC Cremonese-Arvedi), entrato in diverse fughe, peccato che abbia perso quella giusta. COLONNA VINCE SENZA CONTRATTO Paolo Colonna (Team Colpack) è il neo campione italiano di Elite senza contratto. Ha preceduto Gozzi di 11” e Cicciari di 22”. SANTOROMITA CAMPIONE ITALIANO Il varesino Ivan Santoromita (Bmc), è il nuovo campione italiano professionisti su stada. Ha conquistato il titolo vincendo il Trofeo Melinda, sulle strade delle Valli di Sole e di Non (Trento) su un tracciato lungo 229 chilometri che da Malè ha portato i corridori a Fondo. Ha colto l’ attimo fuggente a 500 metri dal traguardo, beffando i due esperti Michele Scarponi e Davide Rebellin. F.C.


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Il Cremasco del 26 giugno 2013