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Salute

Sabato 5 Aprile 2014

GLI ORARI CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito:

ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA d Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i n reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Nuova forma di esenzione della spesa farmaceutica Per sostenere il diritto alla salute dei cittadini che si trovano in condizioni di maggior fragilità economica Regione Lombardia ha istituito, con DGR n. X/1095 del 16.12.2013, una nuova forma di esenzione dalla compartecipazione alla spesa farmaceutica. La nuova esenzione – codificata come E14 – riguarda le prescrizioni (su “ricetta rossa”) di farmaci di Classe A ed è riservata ai cittadini residenti in Lombardia che abbiano: già compiuto 66 anni d’età; un reddito familiare lordo annuo non superiore a 18.000 euro. I cittadini con esenzione E14: non pagheranno il ticket in caso di prescrizione di farmaci cosiddetti “generici”; pagheranno la sola differenza con il farmaco generico di riferimento, in caso la ricetta prescriva un medicinale di marca o anche un generico ma dal prezzo più alto. La E14 viene applicata sulle prescrizioni effettuate a partire dal 31 marzo 2014. I cittadini in

possesso di entrambi i requisiti richiesti potranno recarsi presso la specifica Asl di riferimento per autocertificare e far registrare il proprio diritto. Sarà necessario: compilare e consegnare l’apposito modulo con il quale autocertificare la condizione di reddito (eventuali dubbi relativi al calcolo del reddito dovranno essere stati chiariti in precedenza attraverso i CAF); consegnare una fotocopia della carta di identità per autenticare l’autocertificazione. La Asl procederà alla verifica dei dati e rilascerà una ricevuta di attestazione del diritto che andrà conservata ed esibita all’occorrenza. Da quel momento, la nuova esenzione comparirà nell’anagrafe del Sistema Informativo Sanitario e il medico potrà riportare il codice E14 sulla prescrizione di farmaci di classe A. La procedura di registrazione presso la Asl potrà essere attivata solo ad avvenuto compimento dei 66 anni d’età.

Pazienti psichiatrici alle Giornate Fai

I gruppi di pazienti Pool Position e Ora ed Labora delle strutture riabilitative psichiatriche di Cremona hanno partecipato sabato 22 marzo scorso alla giornata Fai di Primavera visitando i palazzi storici aperti per l’occasione.

Ad accompagnarli, come “Ciceroni”, le studenti del Liceo Europeo “Beata Vergine” di Cremona, che hanno condotti i gruppi nella visita di Sacrestia e Refettorio di San Pietro al Po e di Palazzo Ala Ponzone.

Al via la disinfestazione da parte del Comune, «ma anche il cittadino deve fare la propria parte»

Zanzare: come prevenire la diffusione

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Laura Bosio

a battaglia contro le zanzare è iniziata: il Comune ha infatti dato il via alla disinfestazione per prevenire il più possibile la diffusione di un insetto che non è solo fastidioso ma anche portatore di malattie che possono causare gravi danni alla salute. Da qui l'impegno di un'azione congiunta di prevenzione e soprattutto di sensibilizzazione della cittadinanza verso questo fenomeno che non va affatto sottovalutato. Pertanto, se il Comune, attraverso Aem, provvederà ad una massiccia disinfestazione delle aree pubbliche, anche i cittadini sono invitati a mettere in azione di controllo e prevenzione per il contenimento del diffondersi delle zanzare nelle loro abitazioni e nei loro giardini. Come ha avuto modo infatti di sottolineare il direttore Sanitario dell'Asl, Raffaello Stradoni, molto spesso i privati cittadini pensano che le zanzare provengano da parchi o luoghi pubblici, se non da più lontano, ma in realtà nelle stesse abitazioni (grondaie, tombini delle fognature, sottovasi, ecc.) che per questo vanno tenuti sotto controllo o comunque disinfestati anche con prodotti che comportano una spesa minima. Liana Boldori, direttore del Dipartimento di Prevenzione Medica dell'Asl di Cremona, ha spiegato che con l’arrivo dell’estate è stata rafforzata la sorveglianza di malattie ‘esotiche’ trasmesse dalle zanzare, come la Dengue o la febbre West Nile. Lo ha comunicato il Ministero della Salute che, in una circolare inviata alle Regioni, afferma: “In Italia ed in Europa si è assistito nell’ultimo decennio, all’aumento della segnalazione di casi importati ed autoctoni di alcune malattie virali trasmesse da vettori (in genere zanzare) molto diffuse nel mondo, tra cui la Dengue, la febbre Chikungunya e la malattia da virus West Nile”. Proprio queste malattie strettamente collegate al diffondersi di zanzare

si stanno presentando in Italia ed i primi casi si sono manifestati anche nel nostro territorio la scorsa estate. E’ proprio la spiccata adattabilità delle zanzare a farne un veicolo ideale per le nuove malattie, unitamente alla loro prolificità: la zanzara tigre è in grado di completare il ciclo di sviluppo – da uovo ad adulto – in meno di 10 giorni, mentre per la zanzara nostrana durante i mesi estivi il ciclo biologico si completa anche in meno di due settimane, e possono aversi più di 10 generazioni. Da una situazione di disagio generico, si è dunque passati ad una situazione di pericolo di malattia. Le zanzare ospitano i virus e, nel momento in cui pungono, possono infettare l’uomo, ma anche uccelli o altri mammiferi che rappresentano il serbatoio principale di virus. L'infezione, che ha effetto sull’uomo, sembra non avere effetti sulla zanzara, che rimane portatrice della malattia per il resto della propria vita. Il Comune di Cremona provvede ad un monitoraggio del territorio e alla raccolta delle segnalazioni - come già realizzato negli anni precedenti - per individuare i focolai, ovvero le aree verdi e le zone cittadine più popolate dalle zanzare e dalla zanzara tigre. I cittadini possono effettuare le loro segnalazioni all'Ufficio Ecologia (0372 407615). Dopo aver valutato tutte le possibili forme di lotta contro la diffusione della zanzara

di Ermanna Allevi

Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA) Gentile Naturopata, cos'è quella grande fame che non si sazia mai? Grazie anticipatamente per la sua risposta e complimenti per la qualità della sua rubrica. Rossella Perchè il cibo ha un così grande potere di "riempirci"? Alla base ci sono ragioni fisiologiche e su questo substrato biologico attecchiscono significati simbolici e universali che rendono l'atto del nutrirsi uno dei più complessi e profondi di tutte le civiltà. Cibo è vita, senza mangiare non potremmo sopravvivere, ma il cibo è anche sinonimo d'amore, di cura, di attenzione, grazie a questo veniamo nutriti sin dalle prime ore di vita. La sazietà riduce la tensione della fame e determina un senso di calma, di placidità. Il cibo dunque genera un piacere istintivo derivato dalla stimola-

zione di un'area cerebrale che modula la secrezione della dopamina, neurotrasmettitore che determina un senso di soddisfazione e appagamento. "La grande fame" che ci affligge non ha nulla a che vedere con le ragioni fisiologiche , ma il bisogno naturale di nutrirsi ha ceduto il posto alla spinta nevrotica di portare qualcosa dentro di noi che soddisfi la bramosia di vita, di fantasia, di libertà e altro, utilizzando la tavola imbandita come occasione di trasgressione e appagamento, che poi diventa occasione di conflitto. Tutto questo crea un circolo vizioso che porta inevitabilmente al vuoto dell'anima. Per "combattere" la grande fame, è necessario recuperare l'anima.E' necessario prendere coscienza del fatto che la fame che ci tormenta è fame di vita, è fame di gratificazioni, è fame di piacere.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it • Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. • Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

tigre, il Comune, in collaborazione con Aem, interviene attraverso la distribuzione di insetticidi antilarvali in tutti i tombini di scarico delle acque piovane, con particolare attenzione alle aree più colpite della città. La lotta larvicida è considerata infatti la modalità di azione più efficace ed efficiente per il contenimento della zanzara tigre, in quanto affronta il problema alla radice e permette di limitare i costi economici ed ambientali. Gli interventi larvicidi su area pubblica vengono effettuati periodicamente da aprile ad ottobre, coprendo in questo modo tutto il ciclo di attività e presenza della zanzara tigre in città. Come hanno tenuto a sottolineare il sindaco Oreste Perri e l'assessore Francesco Bordi, il Comune provvederà ad informare la cittadinanza per renderla consapevole di come può fattivamente contribuire nel prevenire e contenere la diffusione delle zanzare: la riduzione dei focolai di riproduzione dipende infatti dal comportamento di ogni cittadino. COSA FARE Negli orti e giardini: coprire con coperchi ermetici, teli di plastica o zanzariere ben tese le cisterne e tutti i contenitori utilizzati per la raccolta dell'acqua piovana da irrigazione (secchi, annaffiatoi, bidoni e bacinelle). Nei cimiteri: introdurre il liquido larvicida o mezzo cucchiaio di detersivo liquido biodegradabile

per i piatti nei vasi di fiori freschi ed eventualmente sostituirli con fiori secchi o di plastica; ove possibile, eliminare i sottovasi o evitare il ristagno d'acqua al loro interno; in ogni caso, svuotarli almeno una volta alla settimana (nel terreno, non nei tombini). A casa: tenere pulite fontane e vasche ornamentali, introducendo eventualmente pesci rossi o gambusie, voraci predatori delle larve di zanzara. In alternativa, nei contenitori d'acqua che non possono essere rimossi, introdurre filamenti di rame che risultano tossici per le larve di zanzara (almeno 20 grammi per litro) o sabbia fino al completo riempimento. Cambiare quotidianamente l'acqua degli abbeveratoi di animali e lavarli con cura. Pulire un paio di volte all'anno tombini e pozzetti e durante la stagione di attività della zanzara tigre trattare regolarmente (ogni 15 giorni circa) i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi, oppure inserendo mezzo cucchiaio di detersivo liquido biodegradabile per i piatti. Può essere utile applicare una zanzariera a maglia fine sopra il tombino per impedire alle zanzare di deporre le uova; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite, liberandole annualmente da foglie o da altro materiale che possa bloccare il deflusso delle acque. Infine montare zanzariere alle finestre delle case e degli uffici, assicurandosi che non vi siano fessure laterali o fori nella rete.

Il Piccolo del Cremasco  

5 aprile 2014

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