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Speciale Università

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Il diploma è finalmente arrivato. E adesso?

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pagine a cura di Martina Pugno

opo l'ansia per gli esami di maturità, arriva per tutti i ragazzi che hanno terminato le scuole superiori il momento di prendere decisioni importanti ed altrettanto impegnative: lanciarsi nel mondo del lavoro o proseguire con gli studi? E in tal caso, quale percorso intraprendere? Seguire solo le proprie passioni, o lanciare anche uno sguardo concreto relativamente alle possibilità occupazionali successive? Una volta chiariti questi dubbi, è poi tempo di individuare, tra le varie università presenti sul territorio, quella che può fornire la migliore preparazione e strutture adeguate per la crescita formativa dello studente. Molti istituti, proprio per venire incontro a queste esigenze, offrono sempre più spesso la possibilità di visitare le scuole e parlare con i docenti durante gli open day, ovvero giornate dedicate appunto all'incontro con i futuri universitari. In questo modo è possibile rendersi conto non solo della qualità dell'univer-

Venerdì 22 Luglio 2011

Corsi di laurea e sbocchi professionali. I fattori che influiscono sulla scelta universitaria

sità che si sta visitando, ma anche di ottenere riscontri e chiarimenti relativi al tipo di percorso formativo che costituisce i determinati corsi di laurea. Le informazioni che si possono ottenere riguardano inoltre le possibilità e i riscontri occupazionali dei laureati presso le varie facoltà, per potere avere un quadro concerto per quanto riguarda il futuro post universitario. Avere chiare nozioni riguardo ai requisiti e al livello di preparazione adeguato per affrontare le singole materie può infatti rivelarsi un punto di forza per coloro che si apprestano ad iniziare il percorso universitario.

Tra i corsi di laurea maggiormente ambiti e dalla formazione specifica vi sono quelli in ambito sanitario, come i corsi di laurea triennale dell'Università di Brescia attivi anche a Cremona, ovvero infermieristica, fisioterapia, tecnico sanitario di radiologia medica e assistenza sanitaria. «Questi corsi di laurea - spiega la dottoressa Marita Mariotti - possono essere intrapresi da chiunque, indipendentemente dal percorso di studi seguito precedentemente. Sono però a numero chiuso, dunque è importante arrivare al giorno del test, che quest'anno si terrà l'8 settembre, ben preparati e con consapevolezza di ciò a cui si sta andando incontro. Per la preparazione al test, che riguarda prevalentemente domande di logica e cultura generale, è possibile utilizzare appositi libri, che però devono essere aggiornati». L'università offre inoltre la possibilità di frequentare all'interno delle sue sedi dei corsi preparatori proprio in vista del giorno della valutazione: « I corsi sono molto importanti per capire come affrontare il test e i criteri di valutazione usati. Naturalmente però i corsi da soli non bastano, occorre studiare. Attualmente, sono ancora disponibili quindici posti per quanto riguarda il percorso preparatorio». I corsi di laurea di ambito sanitario sono certamente molto mirati per quanto riguarda formazione e successivo inserimento nel mondo del lavoro, e attualmente sono tra i percorsi che garantiscono la maggior percentuale occupazionale: «Ad un anno dalla laurea, il 90% è impiegato presso strutture pubbliche o private, oppure svolge attività in proprio».

Le università più frequentate

La percentuale di studenti che, una volta conseguito il diploma di maturità, decidono di proseguire il proprio percorso di studi affrontando un corso di laurea è in continua crescita. Nelle università scelte, gli studenti ricercano strutture adeguate e personale in grado di poter seguire adeguatamente gli studenti, dunque un ambiente non troppo dispersivo, ma soprattutto, ad influire sulla scelta è la qualità dell'offerta formativa, unitamente alle spese necessarie per poter portare a termine il percorso. In alta considerazione sono tenuti inoltre i possibili sbocchi professionali e le percentuali occupazionali rilevate riguardanti gli studenti laureati da uno, due, cinque o più anni. Quest'ultimo fattore riveste negli ultimi anni importanza sempre crescere, proprio per via della difficile situazione lavorativa attuale e delle problematiche legate all'inserimento professionale da parte di giovani studenti in

cerca del primo impiego. Ai corsi di laurea viene dunque richiesta non soltanto una solida preparazione, ma anche concreti legami con il mondo del lavoro, magari tramite tirocini e stage promossi dagli istituti stessi nel corso del triennio, al quale può fare seguito il biennio di specializzazione prima dell'ingresso ufficiale nel mondo del lavoro. L'unione di questi criteri e requisiti, secondo una recente indagine svolta da Studenti.it condotto su circa 800 giovani maturandi, porta la maggior parte degli studenti a scegliere le Università pubbliche. E' emerso infatti che dopo la scuola superiore il 57% dei ''maturi 2011'' sceglierà l'università pubblica, il 6% degli intervistati si orienterà invece verso un ateneo privato mentre il 4% guarda all'estero e sceglierà un ateneo fuori dall'Italia. Solo il 16% cercherà lavoro mentre il 12% e' ancora incerto sul futuro.

Il Piccolo del Cremasco  
Il Piccolo del Cremasco  

22 luglio 2011

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