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Crema

Venerdì 22 Luglio 2011

Inaugurata la pizzeria “Le Biciclette”, piatti e bevande di qualità

Da mercoledì sera un nuovo locale è diventato polo attrattivo per il tempo libero dei cremaschi: si tratta della pizzeria ristorante Le Biciclette, in via IV novembre 49 già presentato alle mille persone circa che sono accorse all'evento, e che non mancherà di conquistare anche gli avventori che decideranno di trascorrervi qualche piacevole serata estiva. L'ampio giardino è infatti pronto per ospitare gli amanti della pizza di qualsiasi età, ma anche gli amanti del buon vino, della birra di qualità e dei cocktail più alla moda. La particolarità del locale Le biciclette infatti è che, al contrario delle tradizionali pizzerie, si prepara ogni sera a partire dalle 18 ad accogliere i suoi clienti fino alle due di notte, offrendo loro un'ampia possibili-

Un luogo ideale anche per il dopo cena, pronto ad accogliere clienti di tutte le età

tà di scelta tra pizze, bevande e gustosi piatti per tutta la serata. La cucina resta infatti sempre

croce rossa crema

Una grande festa allestita a settembre

ze, puntando sempre sulla qualità: «Abbiamo un vasto assortimento di vini, ma anche di birre artigianali, birre belghe, inglesi, olandesi. In questo modo, chi viene a trovarci per il dopo cena non può che essere soddisfatto, mentre che viene a gustare una pizza potrà abbinarla ad una birra di qualità. A questo in molti locali non viene prestata particolare attenzione, eppure una buona birra o un buon vino possono esaltare anche i sapori della pizza, per una maggiore soddisfazione del cliente». E se d'estate il giardino è il luogo ideale per trascorrere la propria serata, non manca l'ampio salone interno da vivere tutto l'anno, per un totale di 350

La fotografia di chi odia le donne «Donne contro la violenza»: è stato presentato il rapporto statistico relativo al 2010

I I Pionieri della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Crema organizzano sabato 3 Settembre dalle ore15.30 alle ore 18.30 una festa per bambini al Campo di Marte di Crema in occasione dei 130 anni dalla creazione di Pinocchio. Durante la festa verrà ricreato «Il paese dei balocchi», un paese dove gli abitanti si divertono dal mattino alla sera, proprio per questo, viene organizzata una pesca di beneficenza dove tutti i bambini che partecipano alla festa potranno con un contributo di 1euro portare a casa un bellissimo giocattolo. Lo scopo è quello di recuperare fondi per il Progetto P2 («I Pionieri per i più Piccolo»). Ogni cittadino potrà dare il proprio contributo donando al «Gruppo Pionieri» della Croce rossa giocattoli anche usati per i bambini e bambine di tutte le età, che verranno poi messi in palio proprio alla pesca del 3 Settembre. La raccolta del materiale avverrà tutti i lunedì dalle 20.30 alle 22.30 o il sabato dalle 15 alle 17 in sede in Piazzale Croce Rossa, 4 a Crema.

aperta, per chiunque voglia gustare una pizza e fermarsi a sorseggiare un cocktail in compa-

gnia, o per chi invece vuole trascorrere una piacevole serata in un luogo accogliente e vivace. Spiega Franco, uno dei titolari: «Nelle pizzerie tradizionali, solitamente dopo le 11 la cucina chiude e non è possibile consumare nient'altro: a Le Biciclette invece la serata continua, con bruschette, taglieri di salumi e formaggi, magari da abbinare a un buon bicchiere di vino, oppure anche solo con un cocktail o una birra a scelta tra le tante che abbiamo nel menu». L'attenzione al 'dopo cena' dei propri clienti è un tratto distintivo del locale, che non per questo trascura il servizio ristorante, con antipasti, primi e secondi a disposizione in alternativa alle piz-

coperti, destinati a tutta la famiglia: «Se la seconda parte della serata è frequentata per lo più da giovani e adulti, per la cena siamo comunque attrezzati ad accogliere bambini di qualsiasi età, con pizze e menù studiati appositamente per loro e seggioloni a disposizione per i più piccoli. Qui l'intera famiglia è la benvenuta». Vige una totale attenzione alle esigenze del cliente dunque, a Le Biciclette, che vanta la garanzia dell'esperienza quarantennale di uno dei titolari, Franco Simeone, nel campo della ristorazione: oltre a Le Biciclette infatti, Franco è titolare dello storico ristorante cremasco La Speranza, locale più tradizionale ma dove, ancora una volta, il cliente e la qualità del servizio offerti sono in assoluto primo piano.

di Gionata Agisti

n questi giorni, l'associazione locale «Donne contro la violenza» ha presentato il proprio rapporto statistico relativo all'anno 2010. L'associazione è una onlus nata nel 1991 e costituisce un punto di riferimento per tutte le donne del territorio cremasco, che vivono situazioni di pericolo o hanno problemi di forte disagio. «Donne contro la violenza» si propone soprattutto di offrire loro un aiuto, che permetta di rompere la solitudine in cui spesso si trovano, per costruire insieme la prima speranza di affrontare il cambiamento e individuare le giuste strategie di intervento. I dati e le informazioni raccolte durante l'anno scorso sono relativi alle donne che si sono messe spontaneamente in contatto con l'associazione e quindi danno solo in minima parte la misura della vastità del fenomeno della violenza sulle donne. Il campione è costituito da 87 donne, con un incremento del 20% rispetto all'anno precedente. I colloqui con queste 87 donne sono stati 262; costanti, e comunque settimanali, i colloqui con la donna nella casa rifugio, aperta dall'associazione nel 2002 per le situazioni più gravi. Nel 52% dei casi, le donne che si sono rivolte all'associazione l'hanno contattata principalmente per il bisogno di sfogarsi e di essere ascoltate, nel 31% dei casi per avere informazioni di carattere generale o prettamente legale; il 12% per avere assistenza sociale o sostegno psicologi-

co. L'età media di queste donne è tra i 30 e i 50 anni; le più giovani hanno meno di 18 anni, le più anziane più di 67. A emergere, però, sono soprattutto i dati seguenti: la maggioranza delle donne - il 68% - è di nazionalità italiana e la maggior parte delle violenze denunciate in questi colloqui è avvenuta all'interno dei rapporti familiari, in quanto la quota principale di queste signore risulta sposata, precisamente il 59% di loro. Questo non fa che confermare un dato ormai tristemente famoso: il maltrattatore è una persona ben conosciuta, che da anni manifesta atteggiamenti violenti, spesso, se fidanzato, anche prima del matrimonio. Molte donne riferiscono di aver sperato di riuscire a cambiare il carattere violento del proprio compagno attraverso l’amore, ma di non esserci riuscite; quasi

a volersi incolpare della mancata riuscita. Anche la nazionalità del maltrattatore, così come delle donne maltrattate, è per lo più italiana. Molte donne hanno dichiarato di subire contemporaneamente più tipi di maltrattamento: il più diffuso è quello di tipo psicologico, per il 32%; quello fisico è al secondo posto, con il 23%. Nell'8% dei casi, il maltrattamento riguarda anche i figli e nel 5% è di natura sessuale. A denunciare le violenze, però, sono state soltanto 30 donne, che hanno dichiarato di subire maltrattamenti anche per un periodo superiore a un anno; solo 8 su 87 non sono state maltrattate. Può essere interessante anche confrontare il livello di scolarità delle donne con quello degli uomini responsabili di maltrattamenti. Delle donne, il 37% di loro non lo ha dichiarato, comunque, il 26% ha il diploma superiore, il 22% la

licenza media inferiore, mentre solo l'1% è laureata. Degli uomini, non si conosce il livello di istruzione del 79% di loro ma quello che si sa è che solo il 10% dispone di un reddito basso e, per quanto riguarda eventuali problemi pregressi, il 14% ha sofferto di alcolismo, il 9% di tossicodipendenza e un altro 9% di disturbi psichiatrici. Nel complesso, però, la situazione rispetto al passato sta migliorando, perché le donne diventano sempre più consapevoli del loro ruolo sociale e chiedono sempre più rispetto come persone. In città, è attiva una collaborazione tra l’associazione e altre realtà di volontariato con le forze dell’ordine, con le assistenti del territorio e con i consultori, che ha già permesso di realizzare interventi coordinati a favore delle donne. Nonostante tutto, permangono situazioni in cui la sicurezza della donna non è garantita e che la spingono a non presentare denuncia per paura delle conseguenze. «Noi, come Centro Antiviolenza crediamo che per fermare la violenza sulle donne sia necessario un lavoro di sensibilizzazione sul territorio, al fine di rendere la convivenza tra uomini e donne un valore aggiunto della nostra società. La collaborazione tra istituzioni che noi attuiamo costituisce il primo passo per raggiungere i nostri scopi ed è con convinzione che continuiamo a realizzare iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in particolare dei giovani nelle scuole, affinché si costruisca una cultura del rispetto e si rinforzi l’idea che la violenza contro le donne è un crimine».

Giornalista, cremasco, scrittore e viaggiatore instancabile, aiuta 5 ragazzi dotati di BlackBerry a raccontare le vacanze tecnologiche degli italiani

BlackBerry On The Road… con Beppe Severgnini

Gli italiani utilizzano lo smartphone solo per telefonare oppure anche per chattare e scambiarsi file? Postano foto e video sui loro social network preferiti? Si collegano alla rete per essere informati? In generale, che rapporto hanno gli italiani con la tecnologia mentre sono in vacanza? Questo è quanto dovranno scoprire Federica, Giacomo, Giovanni, Ilaria e Sara, i cinque ragazzi provenienti da varie regioni italiane, che BlackBerry® manderà in giro per l’Italia al fine di indagare le abitudini tecnologiche degli italiani mentre si godono le vacanze. Il tutto sotto la supervisione di Beppe Severgnini, giornalista, scrittore di viaggi, conduttore del forum «Italians» e, soprattutto, amante ed utente delle nuove tecnologie mobili, come ha dimostrato nei videoblog «Berlino-Palermo» (2010) e «Mosca-Lisbona» (2011), resoconto di due

L'area degli stalloni

lunghi ed esilaranti viaggi in treno (un’iniziativa con Goethe Institut, Corriere della Sera, die Zeit). «Il BlackBerry sta diventando sempre più un oggetto di uso quotidiano che ci accompagna anche al di fuori del contesto lavorativo» afferma Alberto Acito, Managing Director di RIM Italia e aggiunge: «A conferma di questo, RIM lancia l’iniziativa BlackBerry On The Road per comprendere meglio come gli Italiani vivono ed utilizzano la tecnologia in un contesto particolare, assolutamente non professionale, come le vacanze estive». A partire da fine luglio, e per circa un mese, i cinque ragazzi, universitari di età compresa tra i 20 e i 25 anni, dotati di BlackBerry, faranno tappa in numerose località balneari della Penisola, come Tropea, Milano Marittima, Circeo, Salento e Isola D’Elba, e dovranno scattare foto, scrivere post e realizzare videoin-

Beppe Severgnini

terviste per dimostrare come gli italiani vivano il loro rapporto con la tecnologia mentre sono sotto l’ombrellone (e non solo!). Per ringraziare Beppe Severgnini dell’aiuto e della partecipazione, RIMBlackBerry ha deciso di sostenere il Centro di Riabilitazione Equestre «Emanuela Setti Carraro» di Crema.

Il Piccolo del Cremasco  

22 luglio 2011

Il Piccolo del Cremasco  

22 luglio 2011

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